La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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no Suny,te lo dico io.
ti illudi di farlo, nn cascare anche tu nell’erroe, prolungherai solo la tua sofferenza, sai bene chi è ormai, nnn hai bisogno di ulteriori prove. Tu intanto distaccati, perchè è questo che devi fare, altrimenti fai solo il suo gioco, e nn voglio pensare che tu sia come le tante ragazze che stanno dietro ad uno che le ha lasciate, si fa i cavolacci suoi e per giunta mantiene i contatti CERTO che le ex siano la a dargli retta, e che oe questo si sente un grande uomo.
Ho visto ragazze perdere anni dietro a gentaglia simile, ocio!!!!il tempo passa, datti una scadenza e poi mandalo definitivamente aff, ad un certo punto ci vuole dignità.
Ciao ragazze e ciao ad Ale e a Guerriero 🙂
buona domenica a tutti 🙂
Io di anni ne ho quasi 35 e ti ringrazio, Margherita, per “la maturità pazzesca”, ma ti assicuro che sono ancora in viaggio, eccome! 🙂
a tutte/i voglio dire una cosa, che naturalmente vale anche per me, anche se mi rivolgo a Margherita in particolare perché lei ha tirato fuori il tema (che poi, però, è un po’ quello che ricorre in tutte le nostre “missive”) della “tossicodipendenza” e delle “donne che amano troppo”.
Riconoscersi in libri come quelli è importante nel percorso di ognuna/o, perché aiuta a vedere dei meccanismi che prima erano assolutamente automatici.
Però, attenzione, sapere che hai il mal di denti, capire qual è il problema, non significa guarire automaticamente dal mal di denti.
Io ho mal di schiena, e mi lamento, ma se non vado a fare ginnastica me lo tengo 😉
anche se essere consapevoli di avere il mal di schiena e non camminarci sopra tutto il giorno è già qualcosa, per chi è abituato a non fare “la madonnina infilzata”.
Quello che voglio dire è che, per tutte/i, sicuramente, un altro passo importante è stato venire a scrivere e leggere qui, e confrontare le esperienze. Che è un po’, se vogliamo, quello che l’autrice del libro “donne che amano troppo” invita a fare.
Tra l’altro, Margherita (e, mi ripeto, non ce l’ho con te 😉 affettuosamente, s’intende, sempre, in particolare 😀 )
tu hai notato una cosa che, sempre l’autrice, se non erro, sottolinea (o era un altro libro? 😉 che importa) e cioè che molto spesso le persone che hanno determinate caratteristiche nella vita sentimentale si sentono fragili o incasinate mentre nella vita professionale, o magari nell’amicizia, sono dei leoni e leonesse… molto spesso anche perché quella che appare come debolezza nel rapporto di coppia nel resto dei campi rappresenta un talento: vedi empatia, apertura, sensibilità, l’assenza di un certo tipo di pregiudizi ecc. Ecco perché lei sottolinea, ad esempio, che molte donne che amano troppo lavorano nel sociale, o fanno le insegnanti, o le psicologhe, o magari anche tutt’altro, però mettono nel loro lavoro, che sia anche la cura della casa, le proprie prerogative, il loro stile.
Detto questo (che direte, che c’entra?) quello che voglio dire, e stavolta anche ad Ale, sempre affettuosamente e non in particolare, che là fuori ci sono miliardi di persone e tutte combattono ogni giorno con il loro equilibrio e tutte, molto spesso, pensano di avere ragione. Ciascuna vive il suo equilibrio o il suo “squilibrio” (passatemi la parola, intesa come equilibrio non in asse per qualche ragione) come possono. Se non pensano di avere ragione comunque lavorano su di sè e nei confronti degli altri con i mezzi che hanno e se avranno voglia di lavorare su di sè potranno conquistarne altri, ma…
…ma, dicevo, nessuno, e sottolineo nessuno, può salvare nessun altro dalle proprie “zone erronee” lavorando al suo posto, neanche dandogli dosi massicce di amore, o facendosi calpestare come un tappetino o… donandogli un rene.
Anche perché, molto spesso, chi ha determinate zone erronee rifugge (pur desiderandolo) l’amore incondizionato, come la peste bubbonica. Perché un amore incondizionato è anche una responsabilità, troppo elevata, che chi ha problemi con l’intimità (non intendo fisica, ma con la vicinanza e la fusione a più livelli) e non si sente in grado di amare.
(detto così, in parole molto semplici, anche se il concetto è complesso). Una dose di amore massiccia, e “incontinente” (scusate, ragazzi/e, ma chi ama “troppo” ama in maniera incontinente, perché, le vostro/nostre storie lo provano, amare troppo non è amare in maniera equilibrata, altrimenti uno/a non si sentirebbe tossicodipendente, o dalle stelle alle stalle, o non direbbe, usando la mia metafora: “eppure io gli ho dato tutto, anche un rene, eppure…”, “eppure anche se lui si comportava male o non capiva le mie esigenze io c’ero lo stesso, e cercavo di capire” “eppure anche se io ho sofferto per il suo abbandono lui, e tutte le sicurezze che ci ha fatto perdere in un lampo, oggi dice a me che se non gli do sicurezze lui non può mica fare un passo verso di me…”, (BRAVISSIMA SUNY CHE HAI COLTO IL MECCANISMO!!! :DDDD),”eppure io gli avrei dato 2000 possibilità per diventare capace di amare meglio, ma lui niente…”…
quello che voglio dire è che il punto non è chi avete incontrato (sentimenti a parte, ovviamente! è chiaro che si sta male perché una storia finisce) perché su chi avete incontrato non potete lavorare, non potete lavorare al posto di chi preferisce rimanere cieco, e, molto spesso, cerca in voi la cura ai suoi mali che non affronta. Ma, soprattutto se vi accorgete che il problema è seriale, potete lavorare su di voi. Non tirando testate contro il muro pensando “ma come ho fatto a essere scema una, due, cento volte…”, ma capendo cosa vi renderebbe felici. e capendo cosa non volete più da un rapporto. Capendo, e lo ripeto ancora una volta, perché credo sia importante, che com’è Gigio, com’è Pina, com’è Marco o com’è Graziella (sparo nomi a caso) e perché sono stati colì o colà, quanto insensibili o stronzi, è un problema loro, sono fatti così. Ma la cosa meravigliosa è che potete scoprire come siete fatti voi (siamo fatti noi) e cosa volete (vogliamo).
E, vi giuro, anche se sono ancora in viaggio: non è poco!!!
Un grandissimo bacione a tutti/e :DDDDD
ciao a tutti, è da un pò che nn scrivo ma vi ho sempre letto…stamani è successa una cosa incredibile che mi ha fatto piangere, vomitare e stare male fino ad ora…stamattina accendo il pc e decido di andarmi a fare un giro nella casella della posta elettronica del mio ex(so username e password che me le disse lui) e trovo un’email della vodafone del suo nuovo numero di cell, vado al sito e mi connetto, vedo il suo traffico chiamate e scopro che si ripete solo un numero sia nelle chiamate che nei msg da due mesi a sta parte, già da 5 giorni dopo la nostra rottura, le lacrime mi hanno appannato la vista,tremavo,ho preso il cell in mano e l’ho chiamato, stava con lei in macchina,ho sentito la sua voce, mi dice si è vero sto con un’altra, lei mi fa stare bene, nn te l’ho detto xnn farti stare ancora più male…lo sanno anche i miei, vi rendete conto???io x due mesi ho creduto che il problema fossi io, che ero io che l’avevo soffocato, che ero magari inadeguata, mentre lui stava con un’altra!!!!ecco xchè x me nn è stato male manco un giorno xchè aveva lei la sera…aveva lei sempre vicino mentre io piangevo e mi disperavo…che falsità…e lui diceva di amarmi…ma come si fa ad essere cosi immorali???sto male amici è stata una scoperta sconvolgente e destabilizzante…sarà dura andare avanti sapendo ora la verità…
nelly… nn andare + nella sua casella.. ma lascia perdere.. lui ora ha la sua vita.. ed ora?? contenta??! lo dico per te!! perchè andare a cercar disgrazie??!! dai pensa aa te stessa!! nn + a lui! un bacio
nelly, quando deve durare questa autotortura??
nelly, è capitato pure a me anni fa…
è difficile ma volta pagina.
sapere quell che ha fatto deve servirti solo ad aumentare il tuo odio per non contattarlo in nessuna maniera.
credimi.fallo.
è l’unica via di salvezza, altrimenti ti torturerai come dice guerriero.so che è facie dirlo per chi ne è fuori però credici.buttati nelle amicizie, in qualsiasi cosa.
ciao.Ale
cara NellY,
ti sono vicina perchè a me è successo la stessa cosa: ho scoperto solo dopo due mesi che c’era un altro da prima della ns rottura… è quasi sempre così!!!!!!! Allora, questo è il momento più duro, piangi, sfogati, consigliati con un’amica, ma non stare a casa… e non controllarlo mai più!! Digli di cambiare password se non ce la fai, io ho fatto così…
Un abbraccio forte…..
Nelly…CORAGGIO! Ora sei sola con te stessa, senza piu’ nessun fantasma a confonderti le idee.
Lui NN C’E’ PIU’…
Ora tocca a TE.
E noi siamo sempre qui…:-)
Ciao ragazze e ragazzi,
non so se, leggendo qua e là, avete avuto modo di conoscere la mia storia, cmq, il nocciolo è ql comune a tutti ql che sono stati lasciati: disperazione, dolore, pianti pianti e pianti, senso di fallimento, di vuoto, di perdita, umiliazione, sensi di colpa per non essere riuscita a capire della gravità delle sue crisi, ecc…
Mi ha lasciato un anno fa, ma di fatto è da qs estate che la sua decisione ha preso una strada più certa, ovvero non intende tornare. Non so se ha un’altra, anche se credo di sì e qs convinzione mi uccide (siamo stati insieme 23 anni, lui è stato l’unico uomo per me).
Cara Nelly, sapessi anche io quante volte sono stata tentata dall’andare ad indagare, ma ho deciso di non aggiungere dolore al dolore immenso che già provo, credo che rischierei l’infarto. Non farlo più, adesso quanto ti ci vorrà in più del previsto per venirne fuori?? Qs mattina il mio viso è
irriconoscibile, tanto che ho pianto. Non so se è un bene o un male ma noi ci vediamo e ci sentiamo spesso per via dei figli. Lui mi accarezza ogni volta perchè soffre nel vedermi così, io lo abbraccio e, a volte, gli chiedo di tornare… piango, piango, a volte piange anche lui ma….. niente lui probabilmente non mi ama proprio più, il suo sentimento è cambiato e dopo un anno comincio a pensare che davvero non tornerà più. Ma come fa a non tornare, a non aver voglia di vivere con la sua famiglia, cosa c’è di più forte della famiglia?? Può la voglia di libertà in tutti i sensi colmare a lungo il sentimento della famiglia??? Forse non ha valori, forse non li ha mai avuti, ma io con chi c…… sono stata 23 anni???? Scusate lo sfogo, so che mi capite come io capisco voi. Un abbraccio
ciao a tutti…
periodo di down notevole…e allora mi rifugio a leggere i vostri messaggi e in ognuno trovo suggerimenti e conforto.
Scrivo semplicemente per ringraziarvi…vi rileggerò molte volte,è un periodo che ne ho davvero bisogno.
Mi ripeto più volte che vorrei essere più stronzo,più cattivo più impermeabile ai pensieri e ai sentimenti,poi mi ritrovo a passare un weekend pensando a lei a desiderare di stare con lei,forse semplicemente per allontanare questa solitudine ,questa sensazione di abbandono,non lo so….
so che a lei sta girando tutto bene anche se il terzo incomodo sembra essere sparito ci sarà presto qualcun altro pronto a sostituirlo…so che non la rivorrei e nello stessomomento non riesco a farne a meno…ora torno a rileggervi…i post di luna,anna,guerriero sono sempre cibo per l’anima…grazie a tutti…
Ciao a tutti.
Si Anna, credo proprio che tu abbia ragione, avevo bisogno di toccare completamente il fondo.
Oggi sono altre le domende che mi pongo.
C’è un comune denominatore in tutte le nostre storie, inganno, bugie, superficialità, raggiri in tute le direzioni.
Ma perchè ci sono queste cose nelle nostre storie?…perchè c’è gente che si comporta così con persone come noi che non siamo proprio capaci di questo?
La mia risposta è: perchè noi lo permettiamo.
Già, non mi riferisco al fatto di tirar avanti cercando di capire e perdonare, ma a quella omertà che ci prende quando scopriamo che c’è un inganno in atto.
Provate a pensare a cosa succederebbe se una volta scoperto un inganno contattassimo l’altra parte, quasi sempre ignara di come stanno relamente le cose in quel contesto in cui ci siamo anche noi, forse raggirata a sua volta da belle parole, e la mettessimo al corrente di qual’è la nostra parte?
Ho riflettuto sulle mie storie, partendo da un particolare che mi è venuto in mente stamattina.
Il mio caro ex marito, 3 anni fa aveva una relazione con una donna sposata che stava lasciando il marito in nome del loro grande amore (se aveva preso questa decisione sicuramente lui qualcosa le avrà raccontato di buono per farla decidere in tal senso)…bene…nel mentre di questa situazione lui mandava messaggi a me in continuazione dicendomi quanto mi amava. Ora dico, sicuramente questo non amava nè me nè lei in quel contesto, ma io lo sapevo, lei invece no, e fece un casino in famiglia per cosa? per trovarsi nel momento della decisione con lui che gli girò praticamnete le spalle.
La loro storia andò avanti con lei in questa direzione e lui completamente in un’altra per parecchio tempo, cosa sarebbe successo se io che lo sapevo avessi parlato con lei subito?
Non lo feci, stavo vivendo la mia di storia e mi limitai a dire povera lei, ma non feci nulla, fatti loro, non voglio immischiarmi, sarei fraintesa.
Anche col campione, un giorno mentre eravamo assieme gli arriva un sms dalla sua ex “quella stella che abbiamo acceso brillerà per sempre”…lui un poco sarcastico me lo fece leggere, mi disse poi le rispondiamo, e io mi limitai a chiedergli: ma sa di noi?…quello mi rispose: mica le devo raccontare i fatti miei…rispose in un tono molto cinico al messaggio. Mi ammutolii ma non feci niente se non allontanarmi da lui.
Ma cosa sarebbe successo se avessi fatto il numero di questa poveretta che credeva nella stella e le avessi detto ehi sveglia, ma quale stella che questo sta con me a leggere e ridere sulle tue parole!!
E potrei raccontarvene 100 di episodi così, io diffronte a queste cose l’unica azione che ho sempre fatto è stata quella di allontanarmi, oggi penso che questo sia sbagliato.
Giusto allontanarsi ma sarebbe stato ancor più giusto dire all’altra parte ehi apri gli occhi, forse tu ignori, ma le cose stanno così e così, stai vivendo una cosa diversa da quella che è la realtà, stai vivendo assieme a me un inganno.
è vero è facile consigliare da fuori!! però nelly lo diciamo SOLO per TE! coraggio…!! lo so traumatico sapere le cose così .. ma poi prima o poi lo venivi a sapere cmq… nn pensare se l aveva prima dopo durante, nn ha importanza…vivi presente… il passato cerca di “cancellarlo” almeno per poterti riprendere un attimo..DISTRAITI !! io ieri sera pur di nn pensare sn uscita con un mio amico e ho rivisto un mio ex.. che nn vedevo da 10 anni… con la sua nuova tipa e pur di nn pensare al mio ex recente ho passato la sera con loro..allucinante, ma si fa anche questo..!! è cmq dura!!
(continuo)
Io in questo momento sto prendendo coscenza della mediocrità di questo uomo è giusto che la prenda anche te, in nome di quella tanto decantata “solidarietà femminile” che esce sempre quando ci sta da consolarci tra donne, ma mai quando si tratta di confrontarci sentimentalmente.
So che è doloroso, frustrante, amare un essere così, so che ci crolla il mondo ma almeno sapremo esattamente di che mondo si tratta.
Ecco, se noi ci comportassimo così tra donne, pensate che forse le cose cambierebbero?
Visto che nel 90% dei casi c’è sempre un’altro o un’altra a volte prima, a volte dopo, a volte nel mezzo, se chi si è trovato in questo circolo affrontasse l’altra persona senza peli sulla lingua e la mettesse al corrente della propria parte in quella situazione, questi si comporterebbero ancora così?
Farebbero ancora della superficialità, dell’inganno, un modus vivendi, scambiando le momentanee emozioni per amore?
Come dice Luna l’amore può finire, fa soffrire, ma può succedere e se era amore và sepellito con un dignitoso funerale, non si nutre di inganni e ipocrisie nemmeno dopo al sepoltura…
Io, scusatemi a priori se mi permetto, ma non ci vedo tutto sto amore nele storie narrate qui, io in primis.
Vedo solo persone che hanno amato,veramente amato, ma da sole, che hanno seguito la follia che l’amore ci dona per renderlo fertile, che si sono a tratti illusi, a tratti ci hanno creduto, ma nessuno di noi ha veramente vissuto una VERA STORIA D’AMORE.
Se qualcuno si sente offeso dal mio ultimo implacabile giudizio chiedo scusa, non è questa la mia intenzione, non voglio far del male più del dovuto a nessuno e manco vuol essere un giudizio, è solo una mia riflessione diciamo nel cammin di maturità che forse un giorno, chi lo sà, ciporterà a vivere una vera storia d’amore e a tagliar fuori tutti i “mostri” della terra.
Il titolo di questo argomento invece lo trovo approppopriato, la fine di un amore, già il nostro verso queste persone, che qui in queste righe finisce.
Vi abbraccio tutti….
Agata ce lo domandiamo tutti prima o poi con chi cavolo siamo stati che siano 10, 20, o solo un anno, quando non ci spieghiamo le cose…non troverai mai la risposta e prima o dopo smetterai di fartela.
Oggi hai davanti un uomo così, le persone cambiano, anche lui ha davanti sicuramente una donna diversa da 23 anni fa.
Cerca nonostante tutto di fare punto e andare a capo.
E’ andata così, molto semplicemente cerca di accettare questa risposta e pensa solo che il tuo dolore se ne deve andare così come se n’è andato lui.
E diventa forte, perchè lui tanto tornerà, a quel punto avrai bisogno di tutte le tue forze e la tua razionalità perchè sarai te che dovrai scegliere, guardando i tuoi figli.
Io son stata debole in quei momenti e ne ho pagato le spese, più salate dell’abbandono iniziale.
Bacioni cara.
Nelly, mi sono immedesimata in te..
io avrei fatto la stessa cosa, sarei entrata nella sua posta..e mi sarebbe venuto un colpo al cuore..
Però se ci fermiamo un attimo a pensare ci accorgiamo che facendo in questa maniera siamo noi stessi a procurarci ulteriore dolore(come se non bastasse quello che stiamo già passando!)e questo non è giusto..
Però ormai l’hai fatto e a qualcosa ti sarà servito..a conferma della pochezza del tuo mostro..neanche la sincerità di dirti il vero motivo della vostra fine..magari pensava che non l’avresti mai saputo..e invece sai esattamente che non l’ha trovata ora ma che c’era anche prima..
E’ solo un’ ulteriore conferma che ti aiuterà nel proceso della presa di coscienza..
Ma deve essere soprattutto l’occasione per mettere un punto..e girare pagina!
Noi ci siamo!
un abbraccio :-)!
vi dovete incazzare, non abbiate paura dei legittimi sentimenti di rabbia che avete, ma che spesso reprimete in nome non si sa di che cosa. La rabbia serve a contrastare e superare la fase più dura.
Cara Margherita,
è doloroso ma forse hai centrato in pieno la verità quando dici “nessuno di noi ha veramente vissuto una VERA STORIA D’AMORE” anche se lo abbiamo creduto, idealizzato. Dico forse perchè sarebbe bello pensare che non è così. Si sentono e leggono durate di relazione che vanno dai 5 ai 30 anni, personalmente la mia è durata 23 anni, ufficiali per di più, perchè era da quando avevamo 8 anni che giocavamo a fare i fidanzatini. Per poi fidanzarci a 16 anni. Forse il ns rapporto, anche se unico, è sempre stato “malato”, siamo cresciuti e, probabilmente, sin da ragazzi si intravedeva che non eravamo proprio affini, ma non ce ne rendevavamo conto. E adesso? Adesso che abbiamo 40 anni l’incantesimo è finito e temo anche per sempre.
Negli ultimi anni ci siamo “persi”, lui è esploso, non riusciva più ad accettare certe mancanze, ma poteva capitare anche a me. Ciò che resta di me per lui è solo tanto affetto e dispiacere nel vedermi conciata così, niente altro. Probabilmente mi ha già sostituito anche se lui negherà fino alla morte. Vorrei chiedergli qs sera quando lo sentirò: dimmi per l’ultima volta che non mi ami più, che non tornerai più a casa, che sei innamorata di un’altra, dimmelooo!!! Forse riuscirò davvero a togliermi qs alone di lieve lieve speranza che ancora cova dentro me.
Un abbraccio
Guerriero..
probabilmente hai ragione te..a un certo punto sarà necessario che io me ne liberi definitivamente..per il rispetto di me stessa..anche perchè io non voglio trascinare questa storia ulteriormente..
grazie a tutti x le parole di conforto…sono appena tornata da lavoro ed è stata una giornata allucinante…ho una faccia stravolta,sto malissimo e se ne sono accorti anche i miei alunni, uno oggi mi fa maestra come sei dimagrita in 3 giorni!!! non mangio da due, sono schifata da tutto in primis dagli essere umani, essere presa in giro cosi è la cosa più brutta che ci sia, nn faccio altro che pensare alle sue parole che sn state dette senza il minimo tatto, penso a tutte le cavolate che mi ha detto in questi due mesi, che voleva stare solo, capire cosa voleve e nel mentre si faceva un’altra!!!!!! (scusate la volgarità), altro che solo!!!mi ha mentito lui e sua madre, che la chiamavo piangendo e mi diceva che il figlio era un santo quando poi lei era al corrente che il figlio già stava con un altra, ma che razza di persone sono queste???ma so io la sbagliata e loro i giusti??boh nn so più niente…so solo che il mondo la fuori fa schifo e le persone nn si fanno il minimo scrupolo se ti devono far soffrire…
NELLY: sì, smettila, ti prego, fallo per te. Non serve a niente, se non a torturarti.
Quello che dovevi sapere lo sai. Adesso guarda il presente. In senso propositivo, per te stessa, intendo.
ALONSO: 🙂 tutti insieme appassionatamente 🙂
MARGHERITA: assolutamente sì… riguardo al fatto che pure se l’amore finisce non dovrebbero mancare rispetto e sensibilità nei confronti della persona che non si ama più!!!
Alle volte capitano disastri quando le persone, per varie ragioni, sono costrette a vivere insieme nonostante l’amore, di uno dei due, o di entrambi, sia finito. Allora scoppiano guerre psicologiche devastanti…
E anche se a volte è vero che chi non ama più si trova anche nella difficoltà di sapere che ogni suo gesto di affetto o di presenza può venire frainteso, interpretato come una porta aperta che invece, ormai, purtroppo è chiusa.
Ma la buona fede e l’affetto non dovrebbero mancare mai nei confronti di una persona con cui si è diviso un pezzo di strada importante come una storia d’amore, che si sia trattato di poco o tanto tempo non importa.
(la buona fede non dovrebbe mancare mai, a dire il vero).
No, non penso che tu sia stata troppo dura alla fine del tuo post… dici delle cose molto vere. Che non siano stati amori o semplicemente siano stati “amori costituzionalmente malati”, che hanno portato più dolore che gioia, più frustrazione che serenità, che invece di fare crescere hanno fatto implodere e invece di far sentire più forti han fatto sentire più deboli e disorientati… bhe, un vero amore è un’altra cosa, se per amore intendiamo qualcosa che fa bene al cuore, all’anima, e apre invece di annichilire.
Il fatto che il tuo ex deridesse la ex, i suoi sentimenti, con te l’ho trovato da brivido… è come l’amica che parla male di tutti… come fai a credere che non parli male anche di te?
Le persone corrette sono corrette di fondo…
ciò non significa che non sbaglino, che non abbiano sbandamenti nella vita… però non ridono in faccia ai sentimenti degli altri.
Quella, secondo me, è una forma di crudeltà pazzesca.
Eppure son convintissima di una cosa: se tutti i nostri ex leggessero questi nostri post ci prenderebero per malati, per persone ferite dal loro abbandono, che cercano solo di aggrapparsi ai loro difetti per uscirne…quante storie per una relazione finita!!!!!…e basta!!!!
Meglio riderci sopra e concentrarsi sul “per fortuna è finita”…..
Guardate che quelli che vi abbandonano su due piedi dopo ANNI, hanno SEMPRE qualcun altro pronto a prenderseli.
SEMPRE!
Dura legge, ma vera.
Io ero la prima e NN CREDERCI…eppure era solo LA VERITA’.
Ora sara’ molto diffcile che io creda al contrario.
Molto, molto, molto.
Agata…ci metterei la mano sul fuoco…
ciao Alonso Q, sususuu
non abbaterti dai 🙂 il libro non precede sono sempre in giro mi aiuta a non pensare…fai qualcosa.. sususususuus
dai 🙂
Sara’ durato 30 secondi, ma quando HO SCOPERTO ( perche’, chiaramente, dirmelo era troppa pretesa ) che c’era un’ altra nelle nostre vite e pure che c’era da 6 mesi…che era una cui io avevo aperto le porte della nostra casa perche’ provavo pena per lei, che lui mi aveva preso per il c…o alla grande, che eravamo lo specchio della banalita’ piu’ banale di OGNI AMORE e niente di speciale o diverso…MI SONO SENTITA QUASI MEGLIO, almeno li’ per li’.
Poi e’ cominciato il mio calvario, a ragionare su tutte le volte in cui facevo le tre in ufficio per trovare un modo ( inesistente, peraltro ) per salvare il SUO lavoro e piangevo lacrime calde nel vederlo sconfitto in una cosa in cui credeva…tutte le volte in cui gli dicevo “buonanotte amore” mentre io continuavo a scervellarmi nel trovare SOLUZIONI PER LUI, fino al pregare mio padre di farmi bonifici su bonifici per porre pezze su voragini finanziarie…
E lui cosa faceva nel mentre di quei mesi? Aveva LEI.
Scempio, vergogna, ingiuria.
Ma, almeno, da quel momento, sapevo che eravamo due qualunque…figli della storia del mondo e del “nn ti amo piu'”…
Questo e’ cio’ che puo’ fare un essere umano che MI VOLEVA BENE…pensate gli altri cosa mi potrebbero fare….
Oggi ho anche la febbre ed il raffreddore…che brutti ricordi…:-(
guerriero ha ragione,bisogna incazzarsi…
ma perchè allora non ci riesco?è molto che me lo chiedo.
In fondo mi ha trattato come una pezza da piedi,mi ha ingannato e mentito proprio mentre,come è successo ad anna, io mi adoperavo con tutto me stesso per risolverle i suoi problemi.Esattamente uguale,problemi finanziari compresi.
Ma non riesco ad incazzarmi.Mi manca l’amor proprio forse…il rispetto di me stesso,e se non mi rispetto io,se non mi piaccio io come posso sperare che mi rispettino gli altri o che io piaccia loro?
Ho sbagliato tanto nella nostra storia,ho sbagliato a non andarmene prima,a non alzare la voce e sto sbagliando ora a non sparire per sempre.Come ho scritto tempo fa non ho applicato il no contact totale,se lei mi cerca io rispondo,freddo e distaccato,ma rispondo e in qualche modo so di lei e di quello che fa.Queto non fa altro che farmi stare male.Paola mi dice di fare qualcosa,ha ragione e ho deciso.VOglio rivederla ancora una volta.L’ultima.giuro.
Voglio chiudere la cassa di zinco della nostra storia,e farla con eleganza e forza.Dimostrarle ciò che ha buttato nel cesso,farle capire che mai nella vita troverà una persona che la amerà come l’ho amata io,farle capire che è stata lei a mettere una lapide sulla nostra storia,non io.
Come ha scritto Luna non posso lavorare su chi ho incontrato,devo cambaire angolo di prospettiva e lavorare su di me.E’ l’unica via per uscirne.Ok.Si ricomincia…
Anna ho letto il post e ne son stata innoridita…ho fatto le stesse cose cose col mio ex marito!!!!….ma dico io, ma siamo proprio tutte così idiote (scusa l’ironia)?…sono queste le cose che mi hanno destabilizzato nella vita, per me era normale dare in quel modo, era quella la mia vita, io non so vivere in maniera diversa, non so come si fa, posso fare tutte le riflessioni del mondo, posso cercare tutte le spiegazioni psicologiche possibili ed immaginabili al mio comportamento, al mio modo di fare, posso convincermi che è sbagliato, che sono io che ho dei problemi, che devo pensare a me stessa e più ne abbiamo più nè mettiamo, ma non so vivere un rapporto con la persona che amo dando meno di tutto quello che posso quando in quella situazione c’è bisogno, anche quando sembra impossibile….
Guarda, Alonso, che nn devi dimostrarle nulla.
Sanno gia’ cio’ che devono sapere e se ne sono pure fregati.
Magari ci vedono anche come le persone migliori del mondo, ma nn ci amano ( piu’ ).
Metto il “piu” per riallacciarmi a cio che diceva Marghe…
Escludo che nn mi abbia amato mai perche’ senno’ sarebbe un vero pazzo.
Quando hai 25 anni, sei bellissimo e con un lavoro da favola e’ da psicopatici passare giorni e notti sempre con la stessa persona, se nn la ami.
Nn sara’ stato lo stesso amore che provavo io, ma che lo sia nemmeno mai stato e’ impossibile.
E’ che 10 anni sono lunghi e la vita cambia.
Cambiano anche le persone e nn sempre in meglio.
Se vuoi vederla, Alonso, fai pure cio’ che desideri ma, sec me, stai facendo un errore.
Ha sigillato Lei la bara del vostro amore.
Ora tu puoi sigillare solo la cassa del passato e nn ti serve nessuno per farlo. Basti tu.
Credimi…e’ tutto inutile.
Gia’ sanno cos’ hanno perso e nn gli importa.
Trova forza in questa verita’ e nn voltarti piu’.
ALONSO: 🙂 sì!!! 🙂
Vorrei consigliare un libro che può essere utile, forse, ad alcuni di voi:
“MOLESTIE MORALI. La violenza perversa in famiglia e nel lavoro” di Marie-France Hirigoyen, Einaudi
Il titolo, mi rendo conto, sembra una sberla, però credo che possa aiutare a comprendere come funzionano certi meccanismi.
E che rivela anche, perché, alle volte non si riesce ad ottenere una risposta diretta e “liberatoria” da parte della persona che manda sulle montagne russe.
E si resta invischiati nel cercare quella risposta diretta, che non arriva.
Anna: per quello che potrebbero pensare guardando qui: non si può tirare fuori sangue da una rapa, o convertire all’empatia chi, per molte o poche ragioni sue, è o preferisce essere quello che è. Mi ripeto: c…i loro. Ognuno può lavorare solo su se stesso.
Liberarsi dalla loro opinione sui fatti è importante.
Conta quello che senti tu, non l’opinione che loro hanno della sofferenza altrui.
Bacio
Comunque è un gran casino!
Alonso, capisco la tua voglia di vederla un’ultima volta per poter mettere quel famoso punto necessario per voltar pagina..
Capisco il tuo voler dimostrarle quello che ha buttato via, quello che ha perso, capisco..
Ma non sono sicura che ti farà star meglio..
Il mio ex è tornato da una decina di giorni..non troppo convincente ma si è ripresentato..
Ieri sera mi chiama, preso dai sensi di colpa, per la sofferenza che mi ha causato..si sente uno str..zo, una me..da, riconosce di essere stato cattivo a lasciarmi in quel modo..ma soprattutto si sta accorgendo di quello che ha perso, me, la nostra storia, tutto quello che avevamo creato..si accorge ora, dopo più di tre mesi, che gli manco, che senza di me lui non riesce a stare, che sente che in tutte le sue giornate manca qualcosa..sente di avermi persa e non riesce ad accettarla..
Quante volte, parlando qui con voi, dicevamo “vedrete che un giorno si pentiranno, vedrete come si mangeranno i gomiti dal nervoso quando si accorgeranno quello che hanno perso..”..beh, adesso?
Ti assicuro, Alonso, che è una magra soddisfazione..
Anzi, capisco ancora di più, quanto inutile è stata la fine della nostra storia..quanto
stupidamente l’ha buttata all’aria senza pensarci troppo, senza motivi..
(perchè quando uno lascia convinto e sicuro della sua decisione, perchè magari è talmente stufo di noi che nemmeno vuole più sentirci nominare..quello non torna..)e soffro ancora di più a pensare quello che avremmo potuto fare se solo non avesse fatto quello che ha fatto..
Perchè a me non mi ha lasciata per un’altra (anche se un mesetto fa ha conosciuto una con la quale è uscito un paio di volte)anzi, non so nemmeno perchè mi ha lasciata..solo perchè si sentiva stretto e ha scelto di stare da solo..
E lo sapevo che passata la frenesia dell’inizio si sarebbe pentito della sua decisone..perchè noi insieme stavamo veramente bene, stavamo costruendo il nostro futuro..gli ho creduto ieri sera quando mi diceva che è dispiaciuto, che vorrebbe che questi tre mesi non fossero mai esistiti, e che vorrebbe mandare indietro il tempo per non far più quello che ha fatto.. a questo credo..
MA NON MI FIDO
Non credo ai suoi sentimenti, non credo che sia amore quello che prova per me, magari abitudine, nostalgia, affetto..ma fosse stato amore non se ne sarebbe andato, non mi avrebbe lasciata in quel modo, magari avremmo affrontato un momento di crisi ma non mi avrebbe lasciata..perchè io che lo amo così tanto, mai mi sarei sognato di lasciarlo, mai mi sarei immaginata di stare senza di lui per fare la mia vita..MAI
Non credo che in questi mesi lui si sia scoperto innamorato di me, non cred gli siano serviti per capire il forte sentimento che ci lega..
Forse, come mi dice sempre Anna, è diverso il loro amore dal nostro..è il loro modo di amare..ma allora non ho dubbi del fatto che il mio è troppo più del suo..e tornare insieme sarebbe sapere che amiamo in maniera diversa e forse ora che lo so non mi basterebbe
Provate a immaginare la sofferenza che sto provando..
per quanto io lo ami profondamente, non posso rischiare di rprenderlo, perchè non credo al suo amore, perchè ora conosco anche l’altra metà di lui, perchè non riuscirei a fidarmi (se mi diceva ti amo anche poco prima di mollarmi), perchè avrei paura che prima o poi potesse risuccedere,perchè lui cmq non sa cosa vuole, non è stabile..e io avrei bisogno di sicurezza se dovessi pensare al mio futuro con lui..
ora come potrei ancora averla?
e come dice Alonso il problema è che “so che non lo rivorrei e nello stesso momento non riesco a farne a meno…”
SONIA
meglio soffrire per una scelta fatta, per un po e poi basta, piuttostochè rischiare di riprovare lo stesso dolore per chissà quante altre volte
Cara Suny
anche io da lasciata, non so cosa potrebbe essere la cosa più giusta: dargli un’altra possibilità in quanto tu lo ami ancora oppure no. Credo che tanti amici di qs blog ti direbbero di non cedere, e forse sarebbe giusto così, però bisognerebbe essere tanto forti.
Ogni giorno che passa spero che mio marito torni, che mi dica ciò che ti ha detto il tuo, ma nello stesso tempo avrei tanta tanta paura, la stessa che stai provando tu. Tu credi che sarebbe stato meglio che non si ripresentasse? E se davvero ha capito?
Oh mamma, ma noi lasciati siamo destinati a soffrire sempre!!
Un abbraccio
SUNY: soffri tanto, ma l’analisi dei tuoi sentimenti, delle tue sensazioni e di ciò che vuoi mi sembra molto lucida, sai?
E questo è un bene 🙂
Oggi tu senti questo, senti che non ti fidi, e altre cose, come lui allora ha sentito delle cose, e ha agito di conseguenza senza pensarci due volte. senza riflettere sulle conseguenze.
In un battibaleno ha distrutto, in un battibaleno vorrebbe che le cose fossero ricostruite, perchè lui si è pentito e sta male. La sua ansia di riparare, di recuperare ti sovrasta. Ma dov’era quando tu, la tua di ansia, la tua disperazione, dovevi curartela da sola?
Mi dispiace per lui, ma guarda un po’, esistono anche i tempi degli altri.
Le sensazioni degli altri.
E vanno rispettati.
E se ci rimane male, perché non sa come prenderti, non sa che fare, perché il suo recitare un atto di dolore battendosi sul petto non basta, mi spiace.
Così è la vita, purtroppo.
Non è che chi rompe paga e i cocci sono suoi.
E’ che chi rompe non può aspettarsi che il mondo ruoti attorno ai suoi abbandoni e ai suoi pentimenti, girando con una trottola.
Non siamo nel paese dell’erba voglio, e, purtroppo, non basta pentirsi e cambiare idea perché il mondo accolga, con fede, il proprio pentimento…
Il ragazzo (che non so quanti anni ha, ma non importa) deve crescere.
Tu, da parte tua, fidati, che stai già crescendo. E a quanto mi pare di capire anche prima non eri una bambina viziata.
Un bacio.
Ciao a tutti. E’ parecchio che non scrivo, ma vi leggo tutti i giorni.
Ed in questi giorni ne ho particolarmente bisogno, perché la “tossicodipendenza” verso il mio ex si è rifatta prepotentemente avanti. La nostra storia, a cui lui ha messo fine nel luglio scorso, è stata molto bella, non facile perché lui è divorziato con una figlia di 9 anni, ma oserei definirla “magica”. Fino a quando non è arrivata la fine.
Mi chiedo però: come ho fatto ad affrontare così bene i tre anni e passa insieme, così belli ma anche così complicati dalla sua situazione familiare, mentre adesso dopo l’abbandono mi sento a pezzi, non riesco a combinare niente. Il dolore mi ha così sopraffatto che a volte ho pensieri terribili. Non posso neanche accusarlo di avermi raccontato bugie o di avermi illuso, perché quel maledetto giorno di luglio mi ha detto semplicemente: non ti amo più. Mi sta tremendamente sulle scatole il suo atteggiamento di ora, perché mi tratta come se nulla fosse accaduto, come se fossimo sempre stati solo amici. Mi coinvolge nelle serate, nelle uscite perché non ho altri amici. E io mi sento morire, perché tanto so che prima o poi ci sarà un’altra donna. Ma la tossicodipendenza è forte e vince sempre lei…
Vi adoro tutti.
Luna mi sa che l’ ultima parte del tuo post nn era per me ma per Alonso…
Io e la filosofia del “sangue da una rapa”, siamo ormai una cosa sola e, quanto al giudizio altrui, me ne frego sin da ragazzina ( in famiglia, da sempre, mi chiamano, per scherzare, “cane sciolto”, tanto sono impermeabile alle possibili chiacchere della gente ).
Lavorare su noi stessi…hai ragione tu…e’ l’ unica strada.
Stasera mi tirero’ un ceffone…per tutte le cavolate che ho fatto, ME LO MERITO ! 🙂
P.s. Complimenti vivissimi all’ ex marito di Margherita…
Grande uomo anche lui!
Sai che c’era un signore, fidanzato con una delle sorelle ( con gia’ ex marito nel curriculum ) del “mio eroe” e piu’ anziano di tutti noi, piu’ o meno trentenni, che mi ripeteva spesso di andare via…di tornare a casa…che quelli nn erano problemi miei. Che nn era ancora mio marito, che la sua famiglia, con i loro problemi, nn era ancora la mia. Di salvarmi, finche’ potevo. Di credergli : che nn mi meritavano. Che nn meritavano nemmeno lui, ma che lui era “vecchiotto” e poteva anche permettersi di fare il benefattore. Che io nn potevo, pero’. Che dovevo poter ridere e sorridere.
In lui, in questo uomo, io vedevo istintivamente il papa’ che avevo lasciato 10 regioni piu’ su e, davanti alla sua scrivania, lasciavo che tutta la mia preoccupazione, le mie ansie per il nostro futuro, le mie arrabbiature per lo schifo che mi faceva quella gente ( eroe escluso ), venissero fuori.
Lui sapeva gia’ COSE a me sconosciute, con ogni probabilita’.
Per quello mi parlava cosi’ e credo che, se avesse potuto, mi avrebbe detto ancor di piu’, scoperchiando il grande pentolone della “vergogna”.
Una volta, senza che io riuscissi bene ad intendere il perche’, disse a “lui”, quasi con disprezzo : “Proprio vero, chi ha l’ oro in casa, nn lo vede.”
Oggi mi piacerebbe ringraziarlo e fargli vedere che sto bene e che so anche nn piangere piu’ per tutti loro.
Purtroppo e’ morto pochi mesi fa.
Vedi, Marghe? Le persone che volevano capire il valore del nostro amore e riconoscerne lo spessore, sapevano perfettamente farlo.
Io credo che quel signore, al di la’ di tutto, abbia avuto piu’ stima di me che di tutti “quelli’ li'” messi insieme!
Ricordiamo anche queste persone, quelle che ci hanno apprezzato e capito, quando ci sembra di nn aver fatto nulla di buono nella vita…
Suny: sinceramente ma come pensi di dimenticarlo se continui a rivederlo?
SUNY: sembrano le stesse scuse addotte dalla mia ormai ex.
Ha paura, non sa se ama ancora è indecisa e si sente “chiusa”.
Non sai quanto ti capisco, con la differenza che da me non è tornata e non so nemmeno se si farà mai sentire.
Non c’è stato un litigio alla base quindi almeno ogni tanto per sapere se sono vivo potrebbe farsi sentire…forse è troppo presto.
Una amica comune dice che la cosa è ancora troppo fresca…
FRESCA UN C….!!!
Per me è passato un mese infernale!
Io forse sono troppo sentimentale ma secondo me potresti provare a frequentarlo mettendo dei paletti molto precisi.
Niente storielle all’inizio.
L’intesa potrebbe tornare chi lo sa.Forse è cresciuto, ma se non gli dai nessuna possibilità non lo saprai mai.
Ciao.Ale
suny: ero curioso e sono andato a rileggerti dai primi di luglio.
la storia è veramente uguale con la differenza che io non sono riuscito ad andare a convivere anche se avrei voluto (d’altronde l’età ce l’ho, io 27 lei 25,no?)abbiamo solo diviso la stessa casa per le due settimane che i suoi andavano in ferie e qualche sporadico caso.e il bello è che andava tutto benissimo!!!
non sai quanto comprendo.fra i due ero io quello dolce e diabeticoso, infatti mi diceva che il mio era un comportamento femminile.ma cosa ne posso?io nell’amore credo…o forse credevo…
per me è tutto importante perchè se non ti va nemmeno di dare la mano a passeggio, un abbraccio o un bacio forse c’è qualcosa che non va.non mi è capitato così ma comunque lei era anzi è più fredda di me.
ora vado.stasera partita a calcetto e per un’ora riuscirò a pensare ad altro.è l’unica soddisfazione che ho essere un gran portiere.
un abbraccio
Ciao a tutti; è un pò che non scrivo perchè ho avuto poco tempo per stare al pc, e questo è un buon segno, infatti sono uscita sabato con un amica e un gruppo di suoi amici, poi domenica a pranzo e domenica sera mi sono rivista sempre con loro. Ho prenotato con loro il volo per un week end a Barcellona per 8 dicembre. Poi lunedi sono andata in una nuova palestra e mi sono iscritta (oggi mi fanno male tutti i muscoli). Purtoppo martedi mi è venuto un terribile mal di gola e il raffredore per cui oggi non ci potrò andare!
A lavoro dicono che questi giorni sono più bella, ho una luce diversa negli occhi.
Forse dopo tanti mesi sto cominciando a riprendermi, io che in alcuni momenti ho creduto che sarei potuta morire per il dolore, la sofferenza e la delusione che provavo dopo la fine della mia lunga meravigliosa storia d’amore.
So che ci saranno ancora alti e bassi, so che la ferita è profonda, sono stata delusa dalla persona che diceva di amarmi più di se stesso e con cui ho condiviso praticamente tutta la mia vita e questo peraltro ha abbattutto notevolmente la fiducia in me stessa (che già caratterialmente non è il mio punto forte!).
Vi ho raccontato tutto questo per dare una speranza a tutti quelli che sono nel tunnel della sofferenza e non vedono la luce; io quando gli altri dicevano o scrivevano “col tempo le cose miglioreranno” non ci riuscivo proprio a credere, ora vi posso testimoniare in prima persona che lo spiraglio di luce prima o poi arriva; bisogna volerlo e fare piccoli sforzi, io i primi mesi stavo sempre a casa da sola e pensavo ogni ora a Lui, al perchè era finita, etc., peraltro la mia situazione era un pò difficile perchè non avevo un giro di amicizie; poi tramite un’amica ho cominciato a uscire con i suoi amici e le cose piano piano vanno un pò meglio (peraltro c’è anche un ragazzo per cui provo una particolare simpatia!Incredibile a dirsi!!). Spero che le cose continuino così e auguro cose belle a tutti voi.
SUNY mi spiace che tu sia tormentata dai dubbi, so che è una situazione difficile, io, a causa dei suoi dubbi per me inspiegabili, sono stata mesi nell’incertezza (da febbraio a giugno) prima della fine definitiva ed mi sono letteralmente consumata. Ora sono in un altra fase, quella della consapevolezza che è finita per sempre, che non mi amava più, che non mi amava abbastanza e non posso fare altro che accettarlo e guardare avanti come ha fatto lui.
Ora è come se il Mio Amore non esistesse più e Lui (quello di ora con la sua freddezza e cinismo) per me è come se fosse un’altra persona … un estraneo. Che tristezza!
Anna hai perso tanto ma lasciando lui hai lasciato tutto quello che hai perso…
Per me invece la cosa è andata un tantino diversamente, lui era mio maritO, io e i miei figli eravamo la sua famiglia e non ci ha pensato 2 secondi quando piano piano CI ha rovinati tutti per correre dietro ad una che gli riempiava la testa di sogni di gloria, dalla quale si sentiva capito e appoggito nelle sue aspirazioni, fino al punto di innamorarsene, mentre io diventavo la becera che gli tarpava le ali.
Ad un certo punto io mi son chiusa con i miei figli, mi son detta, pur consapevole che saremmo arrivati alla rovina totale in quel modo, ok..la vita è tua, hai carta bianca, fai quello che vuoi, se non me almeno i tuoi figli li amerai al punto di fermarti prima di rovinarci tutti.
Mi son ritirata, capisci?…è ciò che ho detto qualche post fa, io mi ritiro, lascio carta bianca, facessero quel che vogliono, ci tento anche all’inizio di far capire quel’è il mio punto di vista, ma nel momento in cui vengo respinta l’unica cosa a cui mi appello è l’amore, quel sentimento buono che non ti fa fare del male alle persone che dici di amare in nessun senso..
Bè non è affatto così, lo ho imparato a mie spese, anzi io credo che più una persona dice di amarti quando si tratta di dover scegliere manco ci pensa se può ferirti o meno, se può metterti in difficoltà, tanto ti ama, e poi un bel giorno scopre che non ti amam più o meglio ancora ama un’altra.
Crollò tutto, la cosa peggiore è che crollò proprio il senso che io davo alla vita e che fino ad allora avevo la certezza fosse condiviso da quell’essere che non riconoscevo.
Mi vennero mille sensi di colpa, era lo scotto che dovevo pagare per averlo voluto a tutti i costi, questo soprattutto, solo che non lo stavo pagando da sola, c’erano i nostri figli.
Non lo buttai fuori di casa perchè non avevo la forza fisica di affrontare con i miei figli sta situazione, e mi feci una vita con loro e la “figura” del loro padre che ho sempre difeso in quanto tale ai loro occhi.
Ma poi son cresciuti e piano piano ho raccontato come sono veramente andate le cose.
Ho taciuto al mondo intero la situazione che io vivevo per tanti anni, manco ai miei genitori che mi vedevano stranita riuscivo a parlare, ci sono riuscita solo l’anno scorso, pensa te….non ti dico la loro espressione, commenti non ne avevano, a parte dirmi che io sono stata brava a far fronte da sola a tanta vergogna…
Il senso di frustrazione di non contare nulla per la persona che hai scelto come compagno di vita con la convinzione che era una cosa reciproca è una cosa terribile, è come se non esistessi più perchè non hai più nessuna ragione di esserlo, io non esistevo più, ornella non esisteva più.
L’unica cosa che mi dava ancora un senso al mio esistere erano i bimbi, esistevo per loro, ero comunque la loro madre.
Per questo io dico sempre che devo molto ai miei figli, io devo loro la mia vita e non in senso lato, perchè a farla finita io ci ho pensato…
Ci ho pensato davvero mannaggia a me e non avevo nessuno, non volevo nessuno a cui parlarne.
Mi sono resa conto dopo quanto la mia situazione interiore fosse più grave di quanto pensassi mentre la vivevo.
Pregavo dio di non farmi svegliare la mattina perchè non avrei potuto sopportare il trauma che avrei causato ai miei figli se io mi fossi uccisa.
Questo feci per notti e notti, fino a riempirmi di pillole per dormire qualche ora.
Il mio caro maritino non c’era mai a casa e non si è mai accorto di niente, io non gli ho mai detto quanto mi faceva soffrire quella situazione, mai, sbagliato pure in questo, avrei dovuto sputarglielo in faccia, invece niente, facevo finta di nulla quando c’era lui sperando che le cose migliorassero, sperando che una vacanza lo potesse riportare a casa con la coscienza e la voglia di starci ed amarci.
Con la coscienza mia di oggi invece dico solo che il pazzo nn era lui ma io..eppure è stato così difficile staccarsi da lui che non ve lo potete nemmeno immaginare, lui nn voleva staccarsi da me, anche se non ci stava, lui non voleva perdermi e a tutt’oggi credetemi cerca sempre un appiglio per tenere un filo di legame tra noi.
Non chiedetemi come hanno fatto le persone a cui ho raccontato la mia parte di verità e che mi conoscono a fondo come ho fatto a sopportare e ridurmi così perchè non lo so nemmeno io.
So solo che ad un certo punto, una mattina mi son guardata allo specchio e mi son detta io merito di meglio di tutto questo, io devo riprendere in mano mè stessa, quella che conosco, quella che vuol vivere la sua vita non quella che un’altro gli costringe a vivere per amor della pace e serenità di tutti.
C’è l’ho stampata nella testa questa scena, limpida, venuta spontanea mente stavo stirando i panni.
Da quel momento è iniziata, seppur silenzionsa la rinascita di me, la riscoperta di ciò che ero e piano piano ho avuto la forza di affrontarlo e cacciarlo di casa e di tenergli testa quando lui non se ne voleva andare.
E’ andato…è tornato…e ci ho anche risporvato a costruire un rapporto…ma non ci sono riuscita, a quel punto non mi interessava più, non lo amavo più, volevo disamormami di lui e c’ero riuscita, ora ero forte, era solo il mio amore che mi rendeva “debole” nei suoi confronti.
Per questi motivi e per quello che vi ho raccontato degli ultimi anni della mia vita io dico che sono un’idiota quando sono innamorata.
Dico a tutte voi che siete giovani state attente, siate preparate e pronte perchè in nome del sentimento amore a volte potete distruggere voi stesse in tutti i sensi…
Anna cara accettare che le cose sono così brutte è orribile, sei stata fortunata ad essertene liberata quando ancora era una situazione non consolidata appieno.
I vari perchè, perchè a me, perchè io, il senso di inaguatezza, del nulla di me stessa, di una a cui si racconteranno sempre e solo bugie perchè probabilmente io mi presto a ciò credo non mi lascerà mai come non milascerà mai che IO SONO UNA BRAVA PERSONA…
ANNA: mi rivolgevo a te perché tu hai tirato fuori il discorso (o forse sbaglio? Può essere che mi sia persa tra i post, in caso scusami!) sul “se leggessero qui”, ma le mie erano considerazioni assolutamente generali.
Naturalmente non conosco nessuno di voi in modo approfondito per poter dire le cose “giuste” 🙂 chissà quante cazzate sparo 😉
Anch’io sono conosciuta come un cane sciolto, per molti versi. Del giudizio, in generale, me ne frego, e so mettere dei bei paloni, non paletti, se serve. Però nelle faccende di cuore, per il fatto che si pensa coniugandosi in “noi” diventa molto più difficile non dare peso alle sensazioni, opinioni della persona che si ama.
Conosco persone che hanno fatto scelte anticonvenzionali sbattendosene del giudizio castrante della famiglia, e vivendo serenamente le proprie idee, ma dalla persona che amavano si sono fatte mangiare in un boccone.
E sai perché? perché erano persone che sapevo avere autocritica, mentre chi avevano davanti no.
e l’autocritica, il considerare un punto diverso è diverso dal temere un giudizio.
Ma può essere un terreno molto scivoloso in certi casi.
A questo mi riferivo.
ALE (e di riflesso SUNY): scusa, ma non condivido il discorso “prova a frequentarlo un po’ mettendo dei paletti”. Dico quello che penso (magari sbagliando di grosso), ma per lo stato d’animo che sta vivendo Suny adesso sarebbe come dire a una persona di provare a bere un po’ di vino, solo qualche bicchiere, ma tenendo presente che non sa se si è liberata di una dipendenza.
Forse l’esempio non è corretto, perché Suny non ha un problema di dipendenza dall’ex, però il principio è che se lei deve ascoltare bene, e rispettare, quello che prova. se si sentisse “al sicuro” andando fuori un po’ con l’ex, mettendo dei paletti, lo avrebbe già fatto.
Se ha scelto una linea “più dura” è perché il suo istinto le dice è che le mezze misure, adesso, per lei sarebbero deleterie.
MARGHERITA: sì, ci sono momenti di… illuminazione che cambiano la vita 😀 e te li ricordi per sempre.
ciao a tutti 🙂 Alonso che fai?? Vuoi ricontattarla? Non incaXXarti poi, perche’ farsi venire la rogna il sangua amaro per una con cui sai gia’ a priori che non c’e’ speranza?’
Io ho lasciato una volta e sono stata lasciata. Quando ho lasciato ho spezzato il cuore al mio ex, mi sentivo una merda ,ma ti giuro che non me ne fregava piu’ niente di lu e’ brutto da dire ma mi era indifferente dopo 4 anni di storia, meno di un amico, il nulla. Quando mi viene voglia di chiamare il mio ex, penso a questa sensazione di indifferenza che avevo e penso che ora questa sensazione c’e’ l’ha il mio ex nei miei confronti, quindi smollo il colpo. Anchio a volte alzo il tel incavolata e vorrei mandarlo a quel paese per tutta questa sofferenza ma tanto sarebbe inutile..quindi lascio passare quel paio d’ore di rogna facendo un giro..e vado avanti .. io mi voglio riinnamorare un giorno e nel frattempo mi guardo in giro sorrido a chi mi sorride..esco con chi mi invita ad uscire, prendo tutto quello che viene..
Guardiamo avanti, magari dovremmo aprire un altro blog “guardiamo avanti” dove cerchiamo di concentrarci su i nuovi incontri, le nuove persone che sembrano interessarci..su come riiniziare di nuovo a vivere a “disintossicarci” che dite??
CHE TRISTEZZA!! Già..mi riaggancio all’ultima frase dell’intervento di kikka..queste sono le ultime parole “dette” via sms al mio ex…poco più di un mese fa..accompagnate da un bel “vergognati”..se avete letto i miei (pochi) interventi precedenti conoscete un po’ della mia storia…tanti punti in comune con molte delle vostre..Dopo questo messaggio ho deciso definitivamente di mettere un bella croce su colui che per tre anni ho amato “troppo”, in un modo che ora riesco solo a definire insano..anteponendo le sue esigenze ed i suoi stati d’animo trascurando incoscientemente le mie priorità..scambiando tutto questo per COMUNIONE DI INTENTI..
Alla nostra storia ha messo fine lui, con freddezza e cinismo adducendo come motivazione la fine dell’amore che provava per me..tenendo però a precisare che ero stata la persona più importante della sua vita e colei che aveva amato di più (quasi un classico)..Si fosse “limitato” a questo sarebbe stato quasi tutto “normale”…considerando la categoria..sarei sprofondata nella mia disperazione così come ho fatto..fino all’accettazione..e invece no..il bastardo dopo qualche giorno di silenzio ha intrapreso la fase dello stillicidio..chiamate, sms, comportandosi da vecchio amico, mostrando preoccupazione per me pur confermando l’irreversibilità della decisione presa..ed io, nello stato in cui ero mi accontentavo anche delle briciole, di quei brevissimi momenti in cui potevo vederlo o parlargli..cosa si arriva a fare Dio mio!!Finchè – per fortuna- un giorno i miei occhi si sono spalancati..parlando con conoscenti comuni (e con cui evidentemente la merda non pensava avrei avuto contatti)sono venuta al corrente di cose fatte e dette, bugie, sotterfugi,che non avrei immaginato..andava in giro dicendo che forse il nostro non era amore…soltanto il giorno prima aveva tenuto a dirmi senza che io glielo chiedessi che non aveva nessun’altra, che non gli interessava perchè la sua priorità in quel momento era se stesso (a questo ho risposto “..e qual è la differenza rispetto a prima?”..quando ci vuole ci vuole)e indovinate un po’ chi vedo solo due giorni dopo al parco? Lui, il cane, e L’ALTRA…ed è stato allora che ho inviato quel sms..e poi nulla..non ho più risposto alle sue chiamate sempre più insistenti nè ai suoi sms..ora chiama la mia migliore amica per chiedere il motivo del mio comportamento..vi lascio immaginare le sue risposte “condite” a dovere..
Ho attraversato anche la fase della rabbia, del disgusto, della delusione più profonda..
Ora, non so come, va molto meglio..paradossalmente è stato proprio lui a darmi una mano..
Frequento persone nuove, mi dedico a me stessa ed ai miei interessi, mi sono ripresa la mia vita, scoprendomi forse più forte di ciò che credessi..non nascondo che momenti di sconforto ancora fanno capolino..sarei bugiarda se dicessi il contrario..ma sto andando avanti, a testa alta..e prima o poi sono sicura che la vita mi premierà…
Vi abbraccio tutti
Era Marghe che scriveva del “se leggessero qui “:-)
Sono certa che, se Lui leggesse qui, chiederebbe per me il ricovero coatto in struttura per gente gravemente disturbata :-).
D’ altra parte, so perfettamente che nn puo’ capire la gravita’ dei suoi gesti e l’ impatto che hanno avuto sulla mia vita.
NN PUO’ !!!!! E pazienza…purtroppo per lui nn potra’ mai nemmeno capire e provare tante altre semplici emozioni che hanno reso, negli anni, la mia vita MERAVIGLIOSA, con e senza lui, prima e dopo lui.
E’ questione di sensibilita’, nel bene come nel male.
Per quanto riguarda l’ indipendenza dal giudizio altrui sono assolutamente d’ accordo con te. Quello di chi ami e’ diverso da quello della “massa”. Sono due cose ben diverse, come tu, giustamente e saggiamente, fai notare.
Suny…io, a te, nn so cosa dire…
Nn ho consigli…ti penso, cara…solo questo!
Un bacione grande
Luna praticamente non ha senso che io risponda alle tue parole..hai detto tutto te..quasi quasi stampo le tue parole e le indirizzo a lui..perchè vorrei tanto le capisse:)
Sei stata molto più chiara di me, una visione ancora più nitida..hai espresso te quello che penso io..Grazie Luna, tanto..
Ale, adesso non riuscire a frequentarlo..neanche mettendo dei paletti..non me la sento proprio..non sarebbe il momento..ci ha messo troppo tempo per capire quanto li manco, no?Sennò dopo due giorni era già tornato..
Dall’altro lato il tempo passato è troppo poco per poter pensare che lui abbia avuto veramente modo di capire se setesso e i suoi sentimenti..Perchè il problema non siamo mai stati noi..il problema è solo suo..io posso fare poco..
p.s:con il mio carattere non potrei mai stare con un uomo senza baci, carezze, abbracci o mano nella mano.non cè niente di più bello delle coccole, dello stare “appiccicati”alla persona che si ama..e infatti è quello che mi manca di più..
Raganella non lo sto vedendo..ma non sono riuscita a non rispondere al telefono..
Ora l’ho pregato gentilmente di non chiamarmi più..e se dovesse cmq farlo cercherò di non rispondere..
ma mandateli affan..beep questi uomini di mer…beep! 😀
Ci vorrebbe una patente “sentimentale” per la gente che si avvia ad una relazione, non so un corso che spiega i fondamentali perchè, a quanto pare, certi individui sono totalmente inetti a vivere un rapporto nel segno della lealtà e sincerità.
Che schifo. Che schifo. sai cosa auguro al tuo ex, Federica?
Che questa “altra” alla fine lo tratti nello stesso modo in cui lui ha trattato te e cioè con egoismo e totale falsità.
Un po’ di giustizia sentimentale a ‘sto mondo non guasterebbe.
luna: forse hai ragione.dall’esterno lo direi pure io.
non so per filo e per segno cosa prova suny.io ho fatto una considerazione sul mio stato che per certi versi è simile.
logicamente sono idee che mi vengono cercando di immedesimarmi.
sta di fatto che tanto non ho questo problema.tanto la mia lei non si fa sentire.gli amici mi dicono di dare tempo.di non mettere fretta.da una parte lo so, ma vorrei sentirla, anche se so che mi farebbe male.
altri mi dicono che non è detto che sia tutto finito.un mio collega si è lasciato e ripreso più volte e ora vive felice e contento con un bel pargoletto per casa.
non si può mai dire come andrà.
solo il tempo ce lo dirà.
ciao ciao
ma c’è l’univeristà degli stro….dove si formano a dovere e dicono tutti le stesse cavolate??mah…