La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Buonasera.
Di solito sono quella che cerca di dire le parole giuste per tutti, le parole profonde, quelle che ti fanno stare meglio. Di solito vi parlo col cuore in mano,…ma stasera, perdonatemi…sono io in crisi 🙂
Sarà l’influenza, sarà che la vita di questa piccola città un po’ mi ha stancato, sarà che il mio futuro mi appare appeso ad un magnifico progetto che vorrei tanto si avverasse, un progetto di lavoro che potrebbe dare finalmente una svolta alla mia vita e che adesso appare lontano e difficile…
sarà che sarà ma nonostante tutto io continuo a sentirmi legata a lui. Non ci sentiamo da quasi 3 mesi, cerco di continuare la mia vita e però quel vuoto che lui ha lasciato andando via è rimasto…
Non bastano i 600 Km che ci separano, non basta la delusione provata per i suoi atteggiamenti, la rabbia, l’indifferenza, la mia vita che continua e che cerco di riempire in ogni modo…non bastano i sentimenti ormai spenti, l’incapacità anche soltanto di ricordare che cosa abbiamo vissuto perchè ora pare tutto così lontano e sfumato… non basta aver messo in soffitta tutte le foto e le lettere…
E’ come un pensiero malefico che piu’ cerchi di scacciarlo via, piu’ lui ritorna.
Non ditemi che è amore perchè NON lo è, io non sento piu’ di amarlo…anzi, a volte mi chiedo se era amore il mio in questi anni…perchè anche io ho avuto i miei bei dubbi e, nonostante tutto, sono andata avanti. Perchè lui NON era il “principe azzurro” nè l'”uomo ideale”, aveva i suoi bei difetti e razionalmente non è che fosse ‘sto grande uomo per cui perdere la testa. Un ragazzo come tanti altri.
E allora perchè? Perchè sento questo grande vuoto?
Qui dicevano tutti che bastasse attuare il “no contact” per sentirsi meglio; lì, nella vita reale, altri dicevano: “il tempo” guarisce ogni ferita.
La verità? pare che niente funzioni davvero. Tutti paliativi per non guardare in faccia quel vuoto, quel senso di fallimento per un tempo trascorso a fianco di qualcuno e che ora pare non aver avuto nessun senso.
Eppure, credetemi, io lui non l’ho mai rincorso…quando quella porta si è chiusa avrei potuto, come hanno fatto altri qui, fare le pazzie, andare sotto casa sua ad urlargli le mie emozioni, avrei potuto chiamarlo tutti i giorni, intestardirmi. Invece non ho fatto nulla: anzi ho agevolato la sua fuga, forse sono stata proprio io ad aprirgli quella porta, quando lui manifestò di voler andarsene.
E allora perchè il suo ricordo ora rincorre me? perchè questo legame non smette di esistere? se nessuno mette più acqua alla piantina perchè lei continua a vivere??è forse un bonsai secolare?
Se nulla accade per caso io non colgo il motivo, il senso, il fine per cui è accaduto quello che è accaduto. Magari questo senso lo capirò tra qualche tempo, quando non ci penserò più, quando avrò dato un nome e un volto al mio riscatto sentimentale.
Per il momento posso soltanto condividere il grande filosofo Blaise Pascal quando disse “il cuore ha ragioni che la ragione non conosce”.
SUNY: sì, cara, penso sia presto. Non solo perché lui non ha capito l’entità del danno, della ferita emotiva, del percorso interiore che hai dovuto fare (e che stai facendo), e questo tu lo senti. Ma soprattutto perché anche tu stai capendo delle cose, a poco a poco, anche di te stessa, rispetto a questa storia e rispetto a te, come individuo.
siete in due a dover capire delle cose. e contano di più quelle che capisci tu, di te, di quelle che lui non capisce.
Non so se riesco a spiegarmi. Comunque sia, quel tuo percorso, innescato dal suo improvviso abbandono, probabilmente è ancora in opera. E il tuo istinto ti sta dicendo anche questo.
Un abbraccio.
GUERRIERO: stavolta ti do ragione.
Kikka ma sei sicura che era il tuo amore?.
dai forza, basta con queste depressioni, si deve guardare avanti, il passato è passato e sopratutto ci vuole un po di autostima in più .
… un piccolo pensiero scritto da un amico…
A dimenticare un amore,
non si inizia il giorno dopo.
Bisogna cominciare da prima.
Da prima di iniziare a parlare.
Prima di dire: “E’ finita”.
A dimenticare il dolore
Dopo aver dimenticato un amore,
non si inizia il giorno dopo.
Non importa quante volte
Hai detto “mi dispiace”.
Il rimpianto è un segugio,
implacabile,indomabile,instancabile,insaziabile.
E’ capace di aspettare giorni e giorni.
Per dimenticare il tuo viso,
avrei dovuto….
Avrei dovuto cominciare prima.
Prima di scriverti.
Prima di illudermi di poter guarire.
Prima…Prima di incontrare te.
un abbraccio a tutti
Stella 88
Scrivo di fretta .. solo per un saluto veloce a tutti voi che mi fate compagnia ogni giorno e che condividete le mie emozioni .. e mi sembrate gli unici che possiate comprendere ..
oggi comunque va un pò meglio, sono più positiva, non c’è un motivo preciso, ma oggi è così …sorrido alla vita che spero presto mi sorriderà
Grazie a tutti ..Un abbraccio virtuale
Guerriero: forse hai ragione; non era il Mio Amore.
PS saverio, immagino tu abbia letto tutti i miei post! Infatti all’inizio non ricordavo di aver scritto la mia età per cui mi sono chiesta ma come ha fatto ad indovinare?!! Poi ho ipotizzato di averla scritta forse nei primi post.
@Raganella
“quel vuoto, quel senso di fallimento per un tempo trascorso a fianco di qualcuno e che ora pare non aver avuto nessun senso” che ti aspetta nel buio, la sera, quando vorresti a tutti i costi dormire il prima possibile per non pensare. e, invece, quel vuoto ti immobilizza, ti schiaccia e ti fa sentire tanto freddo. e ti fa sentire terribilmente sola.
penso che tutto questo finirà solo quando il tuo cuore tornerà a battere per amore.
per te è ancora possibile e io mi auguro che avvenga presto…
un abbraccio cara Raganella3.
Raga3, 3 mesi sono pochi e la distanza non aiuta.
La mia ex (a 1000 km) sto riusciendo a scordarla dopo “soli” 6 mesi.
Solo che ogni tanto ritorna il pensiero del tempo passato (e sprecato) per ritrovarmi con il nulla in mano e penso ne ne è valsa la pena.
Hai le stesse sensazioni che ho avuto tempo fa (senso di fallimento, tempo spercato…)..Tranuqilla..è solo un periodo che fa parte del percorso di guarigione.
Un abbraccio.
“so che adesso non lo vorrei più accanto, così come è diventato o si è dimostrato essere, ma ciò non allevia di molto la mia sofferenza”..
KIKKA me lo ripeto praticamente tutti i giorni ma in effetti non serve a molto..perchè noi abbiamo conosciuo l’altro splendido lato della medaglia..e rimaniamo attaccati a quello..perhè cmq anche se ci facciamo 1000 discorci e cerchiamo di convincerci che questa è la realtà che dobbiamo accettare..ancora non l’abbiamo accettato, non abbiamo accettato che il nostro amore abbia visto la fine..questa fine!
E purtroppo rimaniamo attaccati al passato, ai bellissimi ricordi di noi due..il sentimento che prevale adesso è la NOSTALGIA di quello che è stato, di quello che eravamo..
Ma la nostalgia è pericolosa perchè non ci permette di guardare al futuro o almeno al presente..attaccate come siamo a un dolce ricordo..che cmq non ci toglierà mai nessuno!
..lo sto dicendo anche a me..
Oggi è una giornataccia anche per me..pietosa..sono proprio a terra, sento di non avere le forze..RAGANELLA3..come ben capirai non posso aiutarti a trovare risposte alle tante domande che ti stai ponendo..se solo avessi idea di come sciogliere tutti questi perchè..in realtà non lo so perchè ci perseguita questo ricordo..poi te dici che non è amore il tuo e quindi capisco ancora meno perchè non ti vuole abbandonare..forse l’affetto che unisce due persone per tanti anni riesce anche da solo a tenerci legati, forse la sicurezza e la stabilità che ti dava averlo accanto..
..perchè se anche te hai avuto dubbi negli anni, se riconosci che ra un ragazzo come tanti e non lo hai mai visto come il principe azzurro, se sai che quello che ti lega a lui non è amore..potrebbe essere più la tranquillità che dà un legame sicuro rispetto all’incognita del futuro..da sola..
Che giornataccia!
LUNA..che ti dico..hai ragione! L’istinto mi sta parlando..forse sono io che non sono mai stata capace di ascoltarlo..solo che mi manchiamo noi due e quello che eravamo..per questo non gli ho chiuso subito la porta quando si è ripresentato..forse voglio sperare che in un futuro ci rincontreremo, che non è poi tutto perso..che ci sarà ancora un noi due..ma in un attimo torno alla realtà..
e la realtà è un’altra cosa..
Vi avevo detto che l’altro giorno ha detto che siicome sente di non farmi piacere nel chiamarmi..non lo farà più..perchè mi rispetta..ahahahahhah
Suny, come mi sento compresa da te a volte !!
Quanto mi manca l’altro lato della medaglia!!!
Vado di corsa … baci
A TUTTI: Vorrei consigliare, se ancora non lo avete letto, il libro “LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE”, di Marcia Grad. Edizioni economiche piemme.
E’ un libro di una decina di anni fa, che attraverso il racconto della vicenda – messa giù come una favola, ma molto molto reale – di Victoria, fa riflettere. Rispetto ad altri libri lavora sull’immedesimazione, il che rende la lettura più leggera, e certi messaggi (che passano attraverso le sensazioni) più immediati.
Magari la storia di Victoria non c’entra per nulla con le vostre, però credo davvero che sia una lettura che possa offrire degli spunti interessanti a qualsiasi donna. Forse a qualsiasi persona. Anto, lo consiglio anche a te 🙂 per le cose che mi hai raccontato e che, come sai, comprendo.
Se lo leggete fatemi sapere, se vi va, cosa ne pensate.
In un momento come quello che state vivendo un libro male non può farvi. E’ meno impegnativo di altre cose.
Può togliervi comunque, magari, dal girare in tondo con altri pensieri.
In realtà mi piacerebbe pensare a tutte/i voi (noi) rilassati e felici, lontani da questi pensieri, aperti a leggere, guardare, vedere, sentire cose che esulano da queste sofferenze, da questi dilemmi, dal ripercorrere ricordi con amarezza.
Quel tempo verrà 🙂
Un abbraccio grande a tutti.
STELLA88: bellissimo quello che ha scritto il tuo amico, molto vero, molto intenso.
Sempre Gothiq… parole a noi cosi vicine….
Non torna indietro il tempo.
Non servono a niente le recriminazioni.
Sono inutili i rimpianti.
Non danno frutti i rimorsi.
Rimane la luna
appiccata in mezzo a questa pioggia.
Anche la terra ha cambiato odore.
Un odore doloroso.
Un dolore odoroso
che allontana ancora di più
la tua manacanza.
Mi manchi.
Questo è celato in ogni parola
che scrivo,in ogni respiro
che compio,in ogni passo che faccio.
Non verrò a cercarti.
Non lo farò.Dormi pure tranquilla,
con chi vuoi tu.
Neanche cercherò di colmare la tua assenza.
o di riempire il vuoto di te.
Non torna…Non torna indietro il tempo.
Non troverò un’altra te,
un tuo clone,o qualcuno che ti somigli.
Niente può dal niente.
Non ritorna…
Non sarò mai troppo forte per scordare.
Non sarò mai troppo debole per ricordare.
Stella88
@ Luna Quel libro me l’ha prestato mia cugina proprio ai primi di luglio, quando la mia storia era finita da meno di un mese.
A proposito, mi hai ricordato che devo ancora restituirlo…grazie! 😀 Appena mi passa questa brutta influenza glielo riporto!
Sì, è un bel libro pieno di insegnamenti che fanno riflettere e ci dimostra come l’amore “che salva” non esiste. Ognuno può salvare soltanto se stesso ed è responsabile unico della propria vita e delle proprie emozioni.
A proposito, già che sono costretta a casa gli do’ un’altra occhiata…certi libri meritano una seconda lettura.
Ciao a tutti carissimi, oggi per me è una giornata grigia come da tanto, tanto tempo non mi succedeva..
Ho letto tutto quello che avete scritto.
Anna non sono d’accordo con te stavolta nella frase “tutto quello che abbiamo dato è solo nostro”, no, tutto quello che abbiamo dato è solo loro, glielo abbiamo regalato gratuitamente, senza ricevere nulla o poco in cambio, in quanto non è stato apprezzato fino in fondo ma anzi credo che a volte abbia dato pure fastidio.
Fastidio ogni volta che li abbiamo cercati perchè li sentivamo distanti persi nei loro problemi, ogni volta che li abbiamo consolati, che ci siamo adattate, che abbiamo fatto finta di niente pur di rendere la nostra storia leggera, ogni volta che abbiamo ascoltato le loro ragioni mettendo da parte le nostre, ogni volta che ci siamo coccolate in quelle poche attenzioni facendocele bastare, ogni volta che li abbiamo giusticati, ogni volta che li abbiamo visti i migliori del mondo, ogni volta che abbiamo fatto notare che così per noi non andava bene sperando di trovare conforto e di sentirci capite…..
E’ vero, quando ti stacchi le cose le vedi diverse e oggi posso dire che ho sbagliato anche io nella storia che mi ha portato a cercare voi, ed ho sbagliato proprio in tutto questo che ho elencato.
Non bisogna intestardici nel “lasicar perdere e andare avanti”, bisogna proprio “lasciar perdere prima che le cose vadano avanti”, prima che si possa dare l’opportunità di creare dentro di noi la condizione di pienezza che poi ti porterà a sentire il vuoto, bisogna ascoltare l’istinto quando parla, perchè parla.
Io ho una frase sempre in mente, che mi ripeto quando sto così “non si può obbligare nessuno ad amarci”.
Ormai io non credo più che un amore nuovo possa fare ancora breccia nel mio cuore e oggi che mi sento così giù l’unica cosa a cui riesco a pensare è che Lui ritorni, cambiato, maturato negli atteggiamenti e nelle parole che si accorga veramente di aver dato un calcio ad una possibilità di essere felice. So di certo che felice non è, sopravvive distaccato da tutto per non sentire il peso della sua misera esistenza e ho la consapevolezza che è solo questo che mi fa pensare ad un ritorno.
Al contrario di tanti di voi io veramente, ma con tutto il cuore e l’amore che gli ho voluto, avrei tanta voglia di saperlo felice e ammogliato.
Non è una scusa per tenermi legata a lui, io non lo sono più, è veramente così depresso al punto che lo penso pazzo.. ma come hai fatto a staccarti da ciò che avevamo e restartene chiuso in te stesso, ignorando me tutto il resto del mondo, per non sentire la sofferenza della solitudine?…per poco che possa essere apparso ai tuoi occhi, ciò che avevamo ti faceva star bene…come si fa a barattarlo col nulla?….
Questo è ciò che io non capisco, che non ho mai capito in questa persona e questo è il motivo per cui si è avvicinato e allontanato da me…il nulla…non vi sembra assurdo?
Dicono che il nichilismo è il male del nostro secolo, io so che ci ho combattuto e che ho perso…
Questo è il mio fallimento, per questo se trovasse la felicità da un’altra parte ne sentirei meno il peso…
Stà lì inerme, aspettando che la vita passi nel vuoto tran tran di tutti i giorni, con la paura di ammetterlo forse anche a se stesso…IO LO SO e anche se facciofinta di infischiarmene a voi posso confessarlo,non è così….
LUNa: l’ho letto ad agosto quel libro (consigliato da qualcuno proprio su queste pagine) ed è ancora lì poggiato sotto il mio comodino.
L’ho letto d’un fiato in due giorni, mi aveva rapito; tutte noi ci possiamo riflettere in quella piccola storia; in fondo non c’è nessuna particolare rivelazione, sono tutte cose che in fondo già sapevo (in parte un pò scontate) e che anche voi sicuramente sapete dentro di voi; ma l’immedesimazione nella storia, almeno per me in quella fase è stata forte; leggevo e pensavo “è proprio così”!
Mi sono immedesimata nella piccola Vicki (la parte irrazionale ed emotiva della principessa) che continuava a voler credere nell’estasi della favola, nonostante il tormento offerto dalla realtà e si ostinava nel voler rimanere nel ricordo del lato “buono” del principe .. quel principe che col tempo aveva mostrato un lato nascosto e terribile e che riversava su Vittoria tutte le sue personali frustrazioni …
è una storia surreale che si lascia leggere con piacere e fa riflettere; per tutti coloro che non riescono a comprendere come mai la persona meravigliosa arrivata con scettro, corona e mantello, si sia poi trasformata in orco cattivo
“L’amore fa star bene, in caso contrario si tratta di qualcosa di diverso che ci tiene intrappolati..”
“La favola puo’ accadere , ma potrebbe essere diversa da quella che abbiamo sempre sognato …”
bisogna anzitutto amare se stessi per poter amare a pieno l’altro e saperlo accettare per ciò che è e non per ciò che vorremmo che fosse
Il libro termina con la parola “Inizio”, perchè ogni fine è l’inizio di qualcos’altro e così spero sia per tutti noi
Margherita, i tuoi sbagli sono anche i mie e forse quelli di tanti altri ..
“intestardirsi nel lasciar perdere e andare avanti”, accontentarsi sperando che sia solo un momento, una fase, ma che presto capirà quali sono le cose importanti nella vita e che non si può dare un calcio all’amore e alla possibilità di essere felici insieme
Anche io ultimamente mi ripeto spesso “non si può obbligare qualcuno ad amarci”
Tento di non pensare troppo al passato (sia a quello bello di anni e anni che ora mi appare così lontano quasi sfocato, sia a quello più prossimo di delusione e sofferenza) e di guardare al mio presente con un pò di serenità, un passo per volta piano piano.
Per carità non gli auguro l’infelicità, ma spero che il tempo mi dia ragione e che un giorno si guardi indietro con la consapevolezza che la vita gli aveva dato un dono raro (l’Amore) e lui lo ha calpestato e sprecato
“Le cose date sono nostre per sempre ” significa che siamo stati cosi’ puliti, generosi, sinceri e fiduciosi da provare pura gioia nel solo farlo.
Questo significa POSSEDERE. Chi nn possiede, nn puo’dare, nemmeno se volesse.
Per questa ragione, rimane “cosa nostra”, a ricordo di quelle meravigliose persone che abbiamo saputo essere, almeno una volta nella vita, quella piu’ importante : quando abbiamo AMATO ed anche nel modo giusto.
E sono sempre “nostre” perche’ hanno reso migliori soprattutto noi, sempre fieri ed orgogogliosi davanti allo specchio.
Solo questo, Marghe e nn e’ poco.
Raganella e Kikka: 🙂
sì, Raganella, credo sia uno di quei libri che merita leggere più volte, più che altro perché si possono cogliere cose diverse, anche a seconda dello stato d’animo in… ricezione 🙂
Margherita: non conosco la natura dei suoi problemi, e l’entità, però mi pare di avere capito che lui ha fatto la sua scelta. Comprendo benissimo i tuoi parametri, ma evidentemente per lui valgono i suoi. E non lo dico con ironia. Cosa ha barattato con cosa d’altro è un problema suo. Anche preoccuparsi della sua infelicità senza di te è una forma di dipendenza, Margherita, attenzione.
Ripeto, ne so quello che ho letto nell’ultimo post, quindi se non ho capito bene la storia mi scuso, però tu scrivi: “…glielo abbiamo regalato gratuitamente, senza ricevere nulla o poco in cambio, in quanto non è stato apprezzato fino in fondo ma anzi credo che a volte abbia dato pure fastidio.Fastidio ogni volta che li abbiamo cercati perchè li sentivamo distanti persi nei loro problemi, ogni volta che li abbiamo consolati, che ci siamo adattate, che abbiamo fatto finta di niente pur di rendere la nostra storia leggera, ogni volta che abbiamo ascoltato le loro ragioni mettendo da parte le nostre, ogni volta che ci siamo coccolate in quelle poche attenzioni facendocele bastare, ogni volta che li abbiamo giusticati, ogni volta che li abbiamo visti i migliori del mondo, ogni volta che abbiamo fatto notare che così per noi non andava bene sperando di trovare conforto e di sentirci capite…”…
…ma, Margherita, quella pienezza di cui parli, allora, non era la pienezza di una storia soddisfacente.
Il vuoto che hai sentito dopo è per il tuo aver amato troppo e non poterlo fare più?
Amare troppo non è mai una buona idea. Bisognerebbe amare ed amarsi bene.
Troppo non significa troppo per l’ingratudine con cui ci si può scontrare, troppo perché uno può comunque non apprezzare, troppo perché, allora, l’amore non esiste e io ho dato smisurato amore a chi non lo meritava…
TROPPO è TROPPO, punto.
Quella pienezza che ti è mancata, poi, era la pienezza che ti dava l’idea di amare una persona che,in cambio di un amore così smisurato, esagerato (che non rendeva felice neppure te, visto che negavi i tuoi bisogni di continuo) avrebbe dovuto ringraziarti in maniera smisurata, esagerata, e renderti felice?
Ringrazia il cielo di aver lasciato indietro quella falsa pienezza.
Un consiglio…anzi, due
Leggete DONNE CHE AMANO TROPPO di Robin Norwood..aiuta…a me ha spalancato un universo..l’autrice, una psicoterapeuta, scrive in maniera semplice, simpatica e molto efficace…
Per chi vuole addentrarsi in un ambito più strettamente “psicologico” ..L’INTELLIGENZA EMOTIVA di Goleman..magari saltanto la prima parte più strettamente tecnica…
Due libri che mi sono stati di grande aiuto…
Margherita voleva amare quell’ uomo e ha pagato le conseguenze della situazione. Ne’ e’ uscita malconcia, come ovvio.
Dai fino allo stremo e nn ottieni nulla.
Io nn mi sono ancora trovata mai in quella situazione e spero, anche grazie a quello che Lei, con i suoi racconti e la sua esperienza narrata qui, mi ha insegnato, di nn trovarmici mai.
Ho dato piu’ dell’ “altro”, a volte, nei miei amori, ma ricevevo anche…in un’ altra forma, che, forse, nn mi si “addiceva”, ma ricevevo qualcosa che mi sembrava essere “tanto”, almeno allora.
Nell’ ultimo caso, ero di fronte ad una situazione paragonabile a quella di Marghe ma l’ ho capito relativamente presto.
Grazie a Voi, grazie all’ esperienza del passato, alla principessa Victoria, alle donne “che amano troppo”…grazie a tante cose…MA L’ HO CAPITO.
Marghe, cara, io te lo dico con sincerita’ e con affetto per te : LASCIALO PERDERE PROPRIO.
TI FA MALE SENTIRLO. MALISSIMO.
NN SEI LA CROCE ROSSA ITALIANA.
NN SEI SUA MADRE.
Che viva come sa e come vuole.
Nn ti ha dato niente…niente ha da dare.
Mi dispiace, Margherita ( che bel nome, tra l’ altro – forse nn te l’ ho mai detto ). Quell’ uomo per te e’ VELENO.
Un bacio enormissimo…ricordati che sei una mamma ed una donna in gamba, ne sono certissima…nn ti fare tirare a fondo dal desiderio di salvare chi nn VUOLE ESSERLO.
Oltretutto rischi di farti ferire ancor di piu’ dalla considerazione istintiva secondo cui, se neanche uno “messo cosi’ male” ti riesce a volere ed amare, tantomeno lo fara’ una persona migliore.
Dimmi che nn l’ hai mai pensato?
L’ abbiamo fatto TUTTI.
Vai oltre quel pensiero e vacci in fretta.
E’ solo una debolezza momentanea…cancella e fidati di te stessa e nn dell’ immagine di te che lui, con il suo nichilismo del c…o, ti ha restituito.
Nn e’ la realta’. Tu sei un’ altra cosa…
..non mi sento bene!
Non ce la faccio a resistere..non mi va di vivere..nemmeno è giusto dirlo, nè tantomeno pensarlo, ma non mi va di andare avanti..non riesco a dare un senso a niente!
Scusate, speriamo sia solo un periodo..ma non ce la faccio!
Scusate..
Grazie a tutte. Luna leggi Anna, lei mi conosce dagli esordi ed ha centrato in pieno la situazione.
E’ stato solo un momento, ieri, ma per fortuna ci siete VOI.
Luna è vero, probabilmente io avevo o forse ho una dipendenza,non lo so, ho smesso da molto di farmi domande. In tutto questo anno e più l’unica cosa che ho cercato è stata di liberarmi da lui e dalla mia sofferenza, senza analizzare, senza cercare perchè, solo questo.
Dal giorno in cui lo ho lasciato, ed era fine agosto del 2007, quando mi son resa conto che non potevo più stare in quella situazione per rispetto verso me stessa, ho puntato tutte le mie forze su me stessa, per ritornare a vivere, per uscire da qual tunnel dove mi ero cacciata con le mie mani.
E’ stata dura, son caduta tante volte, ero distrutta, ma mi son ripresa, è tornato e lo ho trovato la forza di allontanarlo.
Oggi se ci penso non mi importa più niente di lui, ma ieri, io non lo so perchè, non era così.
Ha ragione Anna quando dice che sto uomo per me è veleno, al dilà di come possa essere lui, è sicuramente veleno per me che son fatta di un materiale diverso dal suo.
Ieri ero triste, malinconica, mi sentivo vuota e lui e riapparso nei miei pensieri.
Ero tentata pure di chiamarlo, figuratevi un poco, ma non ho fatto nulla, nn lo ho cercato, ho solo pensato, ho sentito qualcosa di strano dentro di me e lo ho confidato a voi, aspettando la vostra risposta.
Oggi sto meglio, e sorrido a tutti quanto qui cari amici del web con un “menomale che ci siete!!”
Il mio nome è Ornella, lo avevo già scritto in passato, margherita è un ricordo di gioventù legato alla canzone di Cocciante…
Un abbarccio forte forte…
A proposito Anna, io non la ho mai pensata quella cosa del se nemmeno uno messo così male non riesce ad amarmi ecc…mai…ho sempre e solo pensato “non mi ama” al dilà di come possa essere messo.
Che sia messo male io lo vedo ora, prima pensavo che aveva dei problemi, ma chi non ne ha?…anche io ne avevo, ne ho, e star assime a quelcuno ti aiuta a superarli, a camminare, non è quello che facciamo anche noi qui?
Ecco cosa pensavo fino ad un certo punto, non ho mia preteso di salvarlo, ma…boh…non lo so nemmeno io cosa…basta adesso….
Mentre scrivo è come se facessi un pffffffffffff di stanchezza, ecco, se penso a quella storia mi sento stufa, stanca, dico solo no….
Bacio
Suny, non dire così, ti prego! Lo so che ci sono momenti in cui si vede tutto nero. Anche se ti comprendo a pieno, non è giusto avere questi pensieri.Coraggio.
Ora ti devo salutare, vado di frettissima, ho un appuntamento dal medico.
Un abbbraccio forte forte
Io, invece, l’ ho pensato tante volte : ma se nemmeno lui, con tutti i problemi che ha, sente di avere bisogno di me tanto da ABBANDONARMI TIPO CANE SULL’ AUTOSTRADA ( ed era anche Agosto ), figurati se uno “normale” mi vorra’….
Cmq, anche io faccio “pfffffffff” di stanchezza e penso solo che uno NORMALE, prima o poi, MI VORRA’ almeno quanto lo vorro’ anche io…
Ce la farai Suny…le donne ce la fanno sempre!
E’ così, credimi, in una maniera o nell’altra se ne esce, sempre e te lo dice una che ne ha viste parecchie.
Sai che è che ti fa dire non ce la faccio a vivere così?
La stanchezza di sentirti così perchè sai che ti sentirai meglio ed hai fretta di arrivarci, spesso è per questo che ci scoraggiamo.
Un abbraccio cara
Suny ma smettilaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
La verità è che quando qualcuno ti lascia devi lasciarlo libero se lo ami veramente, non ossessionarlo.
Se una persona ti lascia, vuol dire che sta meglio senza di te e pertanto, se l’ami veramente, devi rispettare la decisione e tirare avanti. A me è successo di essere lasciato dopo oltre 10 anni di fidanzamento e con una data di matrimonio già fissata e sopratutto con tanti sogni sulla nostra vita insieme. Ho sofferto e soffro maledettamente, però mi conforta il fatto che la mia ex (che ho amato + della mia vita) adesso è felice, serena.
“Non esiste rimedio all’amore se non amare di più”(Henry D.Thoreau).
Scusate ancora per prima..ma oggi non mi sento affatto bene!
Ho letto la principessa..ho letto donne che amano troppo..ora mi hanno consigliato “a tu per tu con la paura”..
Non so voi, ma in me adesso la paura è un sentimento sempre presente..ho paura del futuro, diciamo dell’incognita che è adesso la mia vita..dopo anni con una persona, dopo che avete messo le basi per la vostra vita, dopo progetti e condivisioni..TI RITROVI, non solo sola, ma PERSA!
Non è finita solo la nostra storia..è finita la nostra “vita”, quella vita..mi spiego meglio, da quel maledetto giorno cmq cambia tutto..c’è la vita insieme e ora la vita da sola..quella vita lì non c’è più, questa è un’altra..nuova..
lo scombussolamento, se così si può cambiare, avvolge ogni ambito..dal pensare sempre al plurale a ritrovarsi a pensare al singolare per ogni cosa..dal sognare una famiglia, un bambino, di invecchiare insieme a ritrovarsi a uscire tra amiche single..
Non so voi..io vi racconto la mia esperienza..HO PAURA di affronatare questa nuova vita, ma non perchè sono sola,ma perchè è diversa, distante da quella che sognavo..dalle aspettative che avevo, dai miei desideri..
La mia vita, prima, mi riempiva molto di più..adesso mi sembra solo un’inutile susseguirsi di ore che cerco di riempire, a volte, per non pensare..che lascio passare, altre volte, perchè non mi va di fare niente..
ma sempre ore in cui manca lui!
Margherita: …e mi pare un ottimo segno 🙂
un bacione
(e scusa se ho commentato cose già superate 🙂 non sapevo 🙂
Suny…che succede????
Suny…scrivi qui! Scrivi tutto quello che vuoi…sfogati…
Scrivi quello che ti passa per la testa…va bene TUTTO.
Vedrai che passera’…troverai un senso nuovo, solo per te…fosse anche solo il senso di nn soffrire piu’ cosi’!
Stai tranquilla…e’ passato poco tempo…tre mesi…e che vuoi che siano?
Quel “tipo di dolore” che stai provando ti lascera’…
Suny: TE LO GIURO!
Guarda me…io credevo di MORIRE.
Ma sul serio. E mi pensavo pazza o, quantomeno, sul punto di impazzire.
Nn amo ricordarlo, ma, per dormire, prendevo medicine !
Ti rendi conto?
Per mangiare, uguale, senno’ mi veniva il vomito al solo pensiero.
Facevo ogni tipo di test di intelligenza trovassi perche’ temevo di aver perso quel poco di cervello che il Signore mi ha dato…ERO DISPERATA.
Ho persino ripreparato l’ esame di DIRITTO PRIVATO ( 5 anni dopo la prima volta ), per dimostrarmi che ero ANCORA IO ( a pensarci oggi, mi viene da ridere ).
Suny…dai…domani voglio leggere di te.
Qualunque cosa purche’ sia di TE che sei viva, vegeta e nn ancora sconfitta !
suny dai che siamo tutti con te!sono periodi ..tutti abbiamo alti e bassi è normale, ma si superano..
Suny, tiendi duro e non mollare.
E’ passato poco tempo per pensare di stare bene.
Momenti come quelli che stai passando sono naturali.
Mn è finita la vita..E’ finita solo una partre di quel percorso che ti aspetta. Sei una donna giovane.
Io cosa dovrei dire e fare. Una storia di 7 anni buttata via con una telefonata. Una relazione che si sarebbe dovuta concludere felicemente alla fine di quest’anno con il mio trasferimento da lei per vivere insieme.
E’ difficle, ma devi riprendere in mano la tua vita: sfogati, piangi, urla. scrivi…ma continua a “respirare” il tuo mondo..il TUO mondo.
Ce la farai, ne uscirai, pian piano ma ne uscirai e sarai più forte di prima.
Un abbraccio.
p.s.
“Life’s a journey not a destination” – Aerosmith.
SUNY: il problema della “malattia” della fine di un amore è che non si può far altro che attraversarla… con tutto il carico di destabilizzazione, paure, senso di smarrimento, fallimento ecc che descrivi tu, e che tanti hanno descritto in queste pagine.
E’ un’ondata violenta. Anzi, no, magari, è una serie di ondate violente. E’ una cosa di cuore, di testa, e assolutamente anche fisica…
La cosa buona, Suny, è che se ne esce. Davvero.
Capisco quello che provi.
E so che è terribile.
Però a poco a poco guarirai, davvero.
Perché la vita non è cominciata con lui e non finisce con lui.
Anche se ora questo ti pare un concetto astratto, impossibile da credere, da conciliare con una vita reale, quotidiana, che adesso ti pare vuota, priva di senso.
Ma il senso della vita è la vita stessa.
E i ricordi, belli e brutti che siano, sono molto più astratti del presente. Del tuo svegliarti la mattina, del tuo attraversare questa malattia, con il coraggio che forse non sai di avere, non sei consapevole della quantità di coraggio che hai, ma ce l’hai.
E non è il coraggio di lasciarti indietro un amore, neanche quello di vivere la sofferenza. Per entrambe queste cose ci vuole coraggio, ma io parlo soprattutto del coraggio di sapere che il senso della vita è la vita.
Che tornerà ad essere anche meglio di quello che era.
Quando la malattia, a poco a poco, passerà.
E passerà, fidati.
Intanto, come dice Anna, sfogati.
Ma amati, anche.
E leggi anche libri che parlano d’altro, che ti raccontano la gioia della vita.
A poco a poco tutto questo dolore se ne andrà.
Un abbraccio.
ciao suny.
ti capisco io sono nella tua stessa situazione,dopo 5 anni mi dice di levarmi dalla sua vita (con una cattiveria mai vista in lei)
premetto che si e presa gioco di mia figlia e dei miei sentimenti che prima di iniziare il nostro rapporto le avevo spergiurato non prendersi gioco degli stessi.
a distanza di 4 mesi sono ancora nel baratro che prego la madonna che un mattino non mi svegli piu.
premetto che sono 3 anni che non vedo piu’ mia figlia perche la mia ex moglie se le portata via all estero e mi e impossibile vederla
ciao
..sto piangendo..
..mi sono sentita meglio appena vi ho letto..
Vi sento vicini..tutti..Guerriero,Anna, Margherita, Luna,
Anto 62, Kikka..grazie anche Paoletta e joey!
So che è sbagliato buttarsi giù in questo modo, so che oltre a non servire a niente fa solo peggio..ma in questi giorni non riesco a trocare nemmeno un motivo per sorridere..
Forse ha ragione Margherita, sono stanca, sono stufa..
voglio credere che prima o poi passerà(Anna me lo hai anche giurato, eh…) ma vorrei che quel giorno arrivasse subito..perchè sento di non avere le forze per passare questo tempo..interminabile..pensavo di star diventando sempre più forte..invece..sarà stato anche il suo ritorno, la sua ennesima dimostrazione, sarà la presa di coscienza che si sta facendo strana dentro di me..non lo so..
Luna io voglio guarure da questa malattia, non voglio arrendermi a lei..mi sembrava di essere sulla buona strada per sconfiggerla..ma forse è troppo radicata in me..è insinuata nel mio profondo..
Devo combattere di più, devo fare di più..quello che ho fatto fin’ora non basta..
Vorrei potervi abbracciare tutti, uno per uno..
P.s:Anto 62 quello che mi hai detto vale anche per te..Coraggio!
N.b:Anna seguo sempre i tuoi suggerimenti..ma privato non lo ristudio ;-)!
ci avete mai fatto caso che a disperarsi così è tutta gente che è stata lasciata?
non leggo mai lo sfogo di qualcuno che ha lasciato e sta soffrendo…
la verità è che mentre noi raccogliamo i cocci e cerchiamo di andare avanti, loro se la spassano fieri di sè per avere preso – secondo loro – la scelta giusta.
E’ un’ingiustizia, secondo me questa gente non ha mai amato veramente. Un amore profondo non finisce nell’arco di qualche mese…questi al limite volevano solo bene, non amavano. Poi quando si sono stufati un bel colpo di spugna come se non ci fosse mai stato niente.
E magari ti salutano augurandoti “in bocca al lupo per tutto”…io con questi in bocca al lupo falsi mi ci pulisco le scarpe…bleah.
Se c’è una giustizia sentimentale, che queste persone possano ritrovarsi nella stessa situazione in cui hanno messo qualcun altro. E cioè che siano feriti con le parole e con gli atteggiamenti che loro stessi hanno usato verso altri.
Forse soltanto così, provando la stessa sofferenza che loro hanno inflitto ad altri, capiranno cos’è l’amore.
ahahahahah…vedi che con diritto privato ti ho fatto ridere…!
Pensa come ero messa! Accadde perche’ la mia adorata cognatina ( 8 anni meno di me ) lo stava preparando ed io, pur di tenere la testa occupata, mi offrii di fare da mentore.
Ribadisco la promessa che ti fatto e aggiungo un “pensierino”:
so che siamo fatti tutti diversamente e che io, probabilmente, avevo anche un modo di considerare il “caro ex” veramente spropositato, pero’, sulla bella strada della guarigione, ho imparato anche che nn devi fare poi tanto perche’ il dolore passi.
Nn lo puoi uccidere, tipo mostro.
Ed anche combatterlo, vale fino ad un certo punto.
L’ importante e’ nn farsi sconfiggere da quella specie di depressione ( perche’ quello e’ ! ) che ti toglie il fiato.
Per il resto, il dolore, secondo me, va solo VISSUTO con tanta pazienza ed ACCETTATO.
‘Ste lacrime che senti dentro ( sono certa che tu sappia di cosa sto parlando ) vengono fuori anche se nn vuoi…e che Dio le benedica !
Per la mia esperienza, chi rimuove e basta, ne esce ancor peggio.
Stravolto, indurito, anestetizzato.
Nn ho “scelto” come vivere quei mesi orribili, ma, se tornassi indietro, li rivorrei cosi’.
Perche’ una vita che senti ditrutta e quasi “violentata” nella sua essenza, giustifica il modo in cui io la presi.
Ho perso tutto ma almeno nn ME.
Io sono la stessa. Con piu’ rabbia, con piu’ fragilita’ apparenti, con piu’ dubbi su qualunque cosa ma con lo stesso cuore.
Aperto, libero e che ancora crede che l’ amore sia POSSIBILE.
Quando saro’ di nuovo felice, e, prima o poi, accadra’, davvero nn dovro’ fare altro che farmi i complimenti.
Per me, dietro alle spalle, c’e’ stato l’ inferno.
Esserne fuori, mi ripaghera’ di qualunque cosa.
Cosi’ anche per te.
Sono felice che hai scritto, oggi.
Anche nn sentirsi soli dentro ad una cosa che ti sembra “esclusiva mondiale” per quanto la senti insormontabile, e’ importantissimo.
Un bacio grande.
ANNA
SUNY: delle prese di coscienza che hai ora, e che ti fanno malissimo, magari, sono cose di cui domani ringrazierai il cielo. Doni grandi di autoconsapevolezza. Perché ogni cosa ha un diverso valore visto in prospettiva nel grande viaggio della vita, che non è un unico film, tu e lui, il tuo ex, ma un film molto più ricco e più ampio. Il tuo lungo film, il tuo con accanto varie persone, che possono arrivare, esserci, andare. Restare, anche, certo. Ma dipende come. Tieni accanto a te chi scalda il tuo cuore, chi lo fa volare in alto, non chi te lo lancia sotto terra.
Brutto sentirlo dire?
Sì, però è vero. Ma quello che può sembrare orribile in realtà non lo è. Perché se tu, quand’eri piccola, ti fossi fermata alla prima cosa che ti pareva il mondo, saresti rimasta nella tua culla, e di ciò che è davvero il mondo non avresti visto niente altro. E quante cose ti saresti persa, Suny? Dolori? certo, ma quante gioie, anche?
Così ora esci da quella nuova culla, che ti pare il mondo, e che non lo è.
E’ pure una culla piena di spine, anche se ha il conforto apparente, e doloroso, del ricordo.
Esci di casa e guardati intorno. Non per cercare un uomo, un altro uomo. Macché. Queste sono follie, quando si è ammalati d’amore e di abbandono.
Ma per vedere che tutti siamo parte di una cosa molto più ampia. Ascolta i rumori, senti gli odori, parti dalle particelle minime del mondo. Dai 5 sensi.
Ti sembrerà folle forse quello che ti dico. Cosa c’entra il naso, adesso? Cosa c’entrano le orecchie?
Io dico solo che farti quattro passi nel mondo, senza cercare niente, forse potrebbe farti bene.
Una malattia come questa non si combatte a suon di cazzotti a se stessi, ricordatelo, Suny. Si combatte attraversando il dolore, ma ricordandosi sempre di farsi una carezza.
E il fatto che non sei già guarita del tutto mi sembra un bene. Sarebbe stata una bugia. Che ti saresti raccontata.
Quando guarirai sul serio te ne accorgerai.
Un abbraccio.
Suny…ti sento molto vivina come ragionamento anche se a me è successo un pò prima.
Dopo aver fatto mille progetti su matrimonio e cose da fare è cominciato il calvario.
Ha cominciato ad avere paura e siamo passati all’idea della convivenza poi un pò per volta è andata in crisi.
La cosa reale è solo una.Più sei bravo e più la prendi in quel posto.Non è la prima volta che mi capita ma spero che possa finire.
E’ da un mese che mi ha lasciato.Io soffro, piango e alterno momenti di apparente serenità a momenti in cui vado in crisi profonda.Vorrei morire, anche perchè quando mi vede soffre pure lei.
Eppure è una di quelle ragazze che dice:forse c’è qualcosa di sbagliato, non mi sento tanto felice.Mi sento soffocata, ho paura.
Ma secondo me le paure si affrontano insieme.
Avrei preferito che mi dicesse:Ho un altro.Almeno era morta lì.conosco le sensazioni che hai descritto.A volte vorresti poter scomparire dal mondo senza che nessuno se ne accorga, a volte pensi di fare gesti estremi poi ci ripensi, perchè i tuoi cari non hanno fatto niente di male per meritarsi una perdita del genere.Non so quanto sono stato chiaro.Ho buttato giù quello che pensavo.
Comunque fatti coraggio.Il tempo aiuta.Rimarrà una cicatrice profonda, ma si cicatrizzerà e sarà una cosa che ti aiuterà a crescere e ti renderà più forte.
Ricorda:ciò che non ci uccide ci rende più forti!
ciao ragazzi.. ho sempre scritto in un altro post ( Come riconquistare un amore), ma come vedo, siamo sempre più o meno gli stessi e le situazioni sono anche qui, molto difficili.. beh ricordate che non siete soli!! e a tal proposito, stiamo organizzando delle pizzate sparse per l’italia!! se vi fa piacere, unitevi a noi!! insieme supereremo questi brutti momenti! alla faccia di chi ci ha scaricati!
ma porca miseria, al sud nessuno???
ALE: lo so che la prima cosa che viene da pensare è quella che dici tu, che più si è buoni e bravi e più ci si piglia una fregatura in quel posto… in parte è vero, perché ci sono persone che si approfittano della bontà e dell’apertura, sarebbe una bugia dire che non esistono persone che non guardano in faccia nessuno, magari perché hanno sofferto e si sono indurite, e persino persone, irrisolte, che preferiscono tensione e non serenità.
Però, Ale, non credo che il punto sia questo, e che il segreto sia, magari, diventare più str…
Anche perché chi non è stronzo a diventarlo ci perde e basta.
La verità è che in giro ci sono molte, moltissime persone che hanno paura di amare, e che non si fidano di loro stesse, più che degli altri. Persone che, prima di buttarsi davvero in una storia avrebbero bisogno di risolvere le loro paure, che chissà da dove provengono. Ma nessuno può risolverle al loro posto, neanche con tutto l’amore, la bontà e la “bravura” (in senso di essere brave persone) del mondo di cui è capace chi vorrebbe stare loro accanto.
E inoltre esiste anche un’altra realtà, che non piace a nessuno… e cioè che certi amori finiscono e basta, e tutto il resto sono soltanto scuse e parole.
Io potrei dirti che non mi è mai successo che un mio amore, che provavo verso qualcuno, finisse e basta.
C’è sempre stato un motivo se il mio amore per qualcuno si è spento.
Ma so di gente che mi racconta cose terribili, tipo:
una mattina mi sono accorto che non la/lo amavo più.
Una cosa che dà i brividi.
Eppure pare che esista.
E allora che senso ha amare?
Lo si fa dall’inizio del mondo. Fa soffrire, ma se fosse una fregatura così grande e totale il mondo avrebbe imparato a farne senza. E invece tutti continuano ad innamorarsi, a soffrire quando un amore finisce, a dire che non si innamoreranno mai più, quando il dolore e la delusione sono troppi forti… ma avere gli occhi che brillano, ancora una volta, e il cuore pieno di gioia quando si innamorano un’altra volta…
Eccomi qua!
Anna non ti preoccupare..io non me ne vado di qui, è l’unico posto dove mi sento veramente io..
libera di scrivere quello che penso..
e felice di condividerlo con voi che mi capite..
Sono convinta anch’io che il dolore vada vissuto, ne vada assaporata ogni sfumatura perchè solo così potremo accettarlo..ma bisogna essere abbastanza forti da non permettergli di prendere il sopravvento su di noi, perchè non diventi più grande di noi..
Ti abbraccio Anna!
Che fai di bello questo week-end?
Luna, “presa di coscienza”..penso sia proprio questa la fase che sto vivendo..sto iniziando a vedere diversamente la realtà, anche lui mi appare diverso..
E’ una sofferenza prendere coscienza che forse nlui non era quello che pensavo..
Voglio darti ascolto, visto che è una bellissima giornata vado in giardino a piantare dei fiori, ad ascoltare solo gli uccellini..me la dedico!
Spero di guarire presto..Un bacio e buona giornata!
Ale certo che le paure si affrontano insieme..
sennò che stiamo insieme a fare? Che rapporto è se invece di condividere e di parlare con l’altro, uno prende e se ne va..
E’ più facile..non c’è abbastanza amore se hanno preferito andare piuttosto che restare..
lasciar perdere invece di parlare e trovare un soluzione..
Occorre farci coraggio..tanto..e sperare che il tempo passi in fretta :-)!Forza..
Per la cronaca:
ieri sera si è fatto sentire..mi ha chiesto perchè io non lo chiamo mai..?!?
Allibita!!!IO?
Poi mi ha detto che lui ci sta provando a fare passi verso di me (ma quali?!?) ma dovrei farli anch’io verso di lui..perchè se lui non si sente accolto da me, se non si mi sente feliece di sentirlo, lui non riesce a fare niente..
..dopo qualche secondo di silenzio gli ho risposto che io non devo fare assolutamente niente perchè non sono io che devo chiarirmi, giustificarmi, scusarmi nè tantomeno riconquisatre la sua fiducia..io non devo fare assolutamente niente..lui di passi ne dovrebbere fare, non solo uno, ma 1000 poi, forse a quel punto, potrebbe vederne uno mio, forse..
E lui ha detto che non ne è capace a insistere se non si sente voluto..
..forse allora non sei l’uomo che può starmi accanto, buona notte!
SUNY leggi Anna e Luna, quella è la strada giusta.
Ascolta gli odori e i sapori che ti circondano,anche se adesso non ti accorgi che esistono, un giorno tornerai a sentire che il sole è caldo, che i fiori profumano, che la spazzatura puzza, che il verde delle foglie ti annuncia che è primavera…Per me è stata così la ripresa, mi son lasciata avvolgere da ciò che mi circoindava finchè mi son accorta stupita che c’era tutto questo ancora attorno a me.
Accetta questo dolore come dice Anna e piano piano accetterai che la tua storia è finita per te al dilà di lui e dell’amore che ancora provi..
Anna cara io se tornassi indietro mi spiace ma questo dolore non lo rivorrei proprio.
Io avevo già dato col mio ex marito anni fa, l’avevo già vissuta questa cosa, e cretememi, ritrovarcisi dentro con un’altro uomo è da folli.
A me è successo e mi son battuta più di una volta la testa al muro chiedendomi come avevo fatto a ridurmi nuovamente in quello stato. Se ti risuccede la prima a non accettare di soffrire in quel modo sei te stessa, perchè lo sapevi cosa rischiavi nel momento in cui aprivi le braccia a quell’amore e ti senti completamente responsabile del dolore che hai causato a te, al tuo corpo, alla tua mente, al tuo cuore. Ti dici ogni giorno: stavolta non ho le forze per uscirne, cerchi disperatamente una mano anche per un solo minuto di sollievo a quella guerra che si sta combattendo dentro di te, ti sfinisci con una vita che non ha senso essere vissuta se tanto ci si deve ridurre così..
Morale della favola, ti rialzi.
Suny leggi i miei post di aprile, del mio compleanno, della pasqua è stata tutta una scala in salita da allora.
Ora sto in un’altra fase e ricordo una frase di ANNA che ha scritto qualche tempo fa “sento che il mio cuore è così pieno d’amore che lo svenderei al primo arrivato” (il senso era questo, le parole non so)…
La lessi e mi dissi, ma come fa?…io non so se uscirò mai da sta cosa, non so se arriverà mai un mattino in cui svegliandomi e non penserò a lui?…sarà la mia condanna per tutta la vita…
E invece mi sbagliavo, ora sento che mi ci potrei riavvicinare all’idea di amore con un altro uomo, quando avrò superato tutta la sfiducia che ho anche per le cose più banali nel genere maschile.
Qualcosaa si sta muovendo in quella direzione dentro di me e non vi nego che mi fa una paura pazzesca.
Suny non lo dimenticherai il tuo campione, per un motivo o per un altro non li dimentichiamo questi uomini che noi abbiamo amato ma li mettiamo in un angolino dentro di noi, fanno parte del nostro bagaglio di vita, lì in silenzio, ben piegati nel posto che noi abbiamo deciso di riservare loro, assieme ad altre cose, proprio come in una valigia.
E la valigia del viaggio della vita non è mai piena…
Ehi gente, auguro a me a tutti che i prossimi “indumenti” che ci riporremmo dentro siamo più leggeri…ahahahahaha
Luna:hai ragione.A mente fredda la penso come te ma quando ci sei dentro le cose sono diverse.
Arrivo a queste conclusioni perchè non è la prima volta che mi capitano.
Da quando ho 15 anni ho sempre avuto storie piuttosto lunghe: 2 anni poi 1 e 1/2 poi 5 poi nuovamente 2.Ogni volta lo stesso film.Tolta la storia di 5 anni sono sempre stato scaricato e con motivazioni simili.
Ora mi trovo a 27 anni a chiedermi: cosa ho guadagnato in amore?momenti bellissimi, è vero, ma anche cocenti delusioni che lasciano un vuoo immenso.
Ora ho bisogno di tempo oltre a non sapere cosa vuole lei non lo so nemmeno io.
Dovesse tornare non so come reagirei.
Siamo rimasti in contatto e in buoni rapporti ma al momento sono 2 settimane che non si fa sentire…
Quello che mi consola è che una sera, quando ci siamo visti, è tornata a casa e ha pianto tutta la sera e tutta la notte (detto da sua madre che è piuttosto affezzionata a me) nel pensare al male che aveva fatto e a cosa ha messo momentaneamente in stand-by.Ma porca miseria, perchè dovevo trovarla indecisa e timorosa?Io che sogno solo di potermi fare una famiglia…
Ora sono terrorizzato all’idea di poter amare di nuovo non riesco a fidarmi.
Sono certo che capiterà ancora ma cercherò di essere un pò più distaccato.
E comunque…non so perchè ma sento che la cosa cambierà ancora…non c’è mai stato un litigio serio, è solo spaventata all’idea di quello che potrebbe diventare una vita di coppia.Ha paura della monotonia che potrebbe subentrare.Io non sono così, a me piace andare a spasso, ma deve capirlo da sola.
E comunque è davvero così, sono troppo bravo.Faceva tutto quello che voleva, usciva con le amiche, voleva il corso di ballo e l’abbiamo fatto, sciare.Tutto tutto.E ora?Nuovamente spiantato.
Ciao a tutti
Luna, posso chiederti quanti anni hai?
Ciò che scrivi è di una cosapevolezza e di una maturità estrema.
Io ne ho 47 e tutte queste cose le ho dentro di me, le avevo anche circa 5 anni fa quando ho conosciuto il campione,le conoscevo durante.Lui appartiene a quella specie da te descritta di persone paurose di amare e di viviere a cui nessuno può risolvere i propri problemi se non lui stesso.
Tieni chi ti riempie il cuore di gioia ed allontanati da chi ti fa soffrire, infatti lo ho lasciato io dopo quasi 4 anni però..
Ma allora perchè ci son cascata così?..perchè mi son avvelenata giorno per giorno fino ad arrivare ad una specie di tossicodipendenza? (perchè pure questo son arrivata a pensare quando stavo nel baratro)
Perchè se nel mondo che mi circonda, coi figli, nel lavoro, nelle amicizie, nelle difficoltà son una persona che è sempre riuscita e riesce a venir fuori a testa alta, quando si tratta di sentimenti divento un’idiota?
Ho letto donne che amano troppo e mi ci son ritrovata, ho letto le vostre zone erronee e mi ci son ritrovata, quando ho conosciuto il mio campione mi consigliò un libro donne che corrono coi lupi e mi ci son ritrovata (allora ero io che avevo qualche problema visto il mio passato e lui mi aiutò anche in quel contesto)…perchè sono stata così ostinata? quando mi son accorta che nasceva in me il malessere non me ne son mai andata finchè non mi son ridotta una larva?…
E pensate che sia stato facile andarsene?…macchè…dopo che lo ho lasciato ho dovuto fare una cosa che mi ha fatto malissimo, ma sapevo che era l’unica che avrebbe allontanato lui da me, perchè quello ci sarebbe stato sempre, lì in attesa, punzecchiandomi ognitanto, e ci sarei cascata, perchè io ci son sempre cascata?
Questo non mi spiego,nonostante sia tutto chiaro se ci penso razionalmente, perchè quando dovevo tirarlo fuori non lo ho fatto?
Ricordo che una volta gli dissi scherzando che lui mi aveva bevuto il cervello ma era vero, io così mi sentivo, perchè non riuscivo a spiegarmi il mio modo di fare.
Invece di sputargli in faccia gli buttavo le braccia al collo ogni volta che mi rendeva felice, pur avendo la consapevolezza che andavo dalle stelle alle stalle io ci stavo, perchè?..perchè continuavo a sperare che prima o poi le cose sarebbero andate sempre bene e non a periodi alterni? mi davo delle nuove possibilità dicendomi che forse mi ero sbagliata..perchè per così tanto tempo? in nome del fatto che lo amavo?…del fatto che non ero sicura se mi amasse tanto o non gliene fregasse proprio niente di me?
Io se non avessi incontrato voi, se non avessi visto con i miei occhi che c’era gente che stava soffrendo del mio stesso male, se non avessi avuto l’opportunità di dire le cose come stavano esattamente e prenderne coscenza, avrei creduto sempre che ero io che non andavo, che ero io la paranoica e magari non avrei trovato il coraggio di starmene lontana, non nella maniera in cui lo ho fatto…
Ma perchè? insomma sono grande…
Ma come “perche'”, Marghe ?
Perche’ con l’ ultimo “campione” hai fatto quello di cui io parlavo tempo fa e che mi hai ricordato…
Hai preso il tuo cuore, la tua voglia di amare, il tuo bisogno di affetto e gliel’ hai SVENDUTO.
Quello e’ il perche’ del tuo nn riuscire ad andartene.
Perche’ gia’ ti vedevi stare allo stesso modo di come eri stata per il tuo ex marito e, cioe’, MALISSIMO.
Meglio sperare, lottare ancora un po’, anche rischiando di illudersi, godere di un secondo di felicita’ a saldo totale di giorni interi di sconforto, piuttosto che soffrire senza piu’ speranze per quel nuovo amore ANDATO…
Ora lo sai…la seconda mazzata e’ stata quella FINALE.
Io mi rendo conto di sentirmi cosi’ sola da poter finire in un flash in una situazione analoga.
Se me ne sono “cavata” in fretta, l’ ultima volta, lo ripeto, e’ stato anche grazie a TE ed a cio’ che, del tuo vissuto, hai raccontato qui.
Ora nn ti capitera’ piu’.
Sei salva, Margherita e hai salvato anche me!
GRAZIE DI CUORE.
Ciao, Suny…
Questo week festeggio una mia cara amica AVVOCATO DA GIOVEDI’ SERA!
Faremo un gran casino…tutto per lei.
Nn ne ho voglia….ascoltassi il mio cuore, starei a casa, sola, a leggere un libro.
Nn ho voglia di rumore, allegria, chiacchere da sabato sera…sono “tristina” .
Nn c’e’ una ragione…sono SOLO i postumi dell’ ultimo dispiacere…li accetto alla luce della consapevolezza che e’ tutto normale…
Vedi? crescendo SI IMPARA 🙂
Buona serata a tutte, care amiche !
Suny, dai nn farti del male dando corda all’ex
Margherita ho letto il to sfogo..
io penso che tutti questi “perchè”non possano aiutarti..
la verità è che le persone che amano come noi, amano senza riserve, senza freni, amano totalmente..abbiamo dato tutte noi stesse, anche più di quello che era giusto, forse, abbiamo sempre lottato..
anche se c’eri già passata col tuo ex, ti sei aperta totalmente anche con il nuovo campine, l’hai amato senza “proteggerti”, perchè ci facciamo tanto bei discorsi 2la prox volta starò più attent, sarò più dura,mi lascerò meno andare, avrò più freni ecc ecc”
la verita è che quando le persone come noi si innamorano..lo fanno e basta..ci buttiamo a capofitto nell’amore, ci lasciamo travolgere e purtroppo è facile poi ritrovarci in queste condizioni..da buttare!
p.s.non vedo l’ora che il mio campine diventi piccolo piccolo per metterlo in una microscopica tasca delle mia grande valigia!Voglio che non sia più presente nei miei pensieri come lo è adesso, non lo voglio più..
P.s:ora vadoa a leggerti a Aprile
Buona serata!
Anna ti auguro di passare una bellissima serata..magari ti distrai un pò..poi per le serate coi libri cè sempre tempo!Un bacione!
Guerriero, lo so..ma non so se alla fine mi faccio del male dandogli la corda..mi sembra che invece mi serve per vedere realmente chi è..la sua pochezza..non lo so!
Ma grazie!