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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 8426
    LUNA -

    LILLY: :)))))))))))))))))))))))))))))
    che bello, e che dolce a scrivermelo 😀
    ti pensavo :DDD
    tanto contenta per te :DDDDDDD
    sì, sì, sono d’accordo con ANNA 🙂
    Io al momento non nuvolo, e mi prendo, ti dirò, anche godendomi la libertà di farlo, questa pausa di osservazione consapevole (come direbbe Giulio Giacobbe in “Come smettere di farsi le s mentali e godersi la vita”) e di rielaborazione, per stare bene sulla mia nuvola intanto 🙂
    ho un po’ di cose pratiche da risolvere, non tutte dipendono da me e devo portare pazienza… però cerco di avere pazienza più zen 😉 anche per salute mia 🙂

    SYDIA: è normale che tu ti senta anche così combattuta ora tra stati d’animo differenti.
    L’ansia per il test almeno è calata… e forse questo ritardo, anche se purtroppo ti ha agitata, è stato anche utile a farti comunque un po’ di chiarezza dentro.
    Il consiglio che banalmente ti darei è di non cercare con lui un confronto che in questo momento ti avvilisce, perché non ottieni le risposte che vorresti e quindi diventa soltanto frustrante.
    E di non informarti su come va la storia con l’altra ragazza, anche se capisco che è normale che tu abbia la tentazione di farlo o di non dire “non voglio sapere” a chi ti porta o sembra portarti delle informazioni inerenti. Però rischi di cadere a piombo per una parola su un arcobaleno o di euforizzarti per una parola su una crisi o su una pioggia. E’ chiaro che per te è rilevante come stia andando la relazione con l’altra persona, perché questa è una cosa che ti fa male, però, come tu stessa ci scrivi, il fatto che vi siete lasciati è la realtà principale, e l’osservazione semmai di come lui si comporta rispetto a te, e ti fa sentire (o meglio, come ti senti tu rispetto al suo modo di essere), intendo dire non nel momento in cui pensi a lui stando da sola, sentendo la sua mancanza, ma nel momento in cui interagisci realmente con lui e, al di là dell’idealizzazione, il senso di mancanza, ecc, lo vedi per com’è. Al di là di com’è stato. Le sensazioni che vivi, al di là di quelle connesse al passato e al senso di abbandono, sono nel presente.
    Purtroppo devi cercare di coltivare un po’ uno spazio per te, dove non tutto dipenda dal buono o cattivo tempo legato a lui. Lo so che non è facile, e avergli manifestato la tua rabbia e il tuo punto di vista ti sarà stato anche utile, anche a rielaborare il tuo sentire, però tanto più ti sconvolge avere a che fare con lui, tanto più dovresti cercare di prenderti invece cura di te.

  • 8427
    Kikka -

    @Lilly Che bellooooo!!!!!
    Sapete anche io da qualche mese ho incontrato una persona speciale e sono felice, ma devo dire che, nonostante lui sia adorabile, ora che sento che sta diventando importante inizio ad avere un pò di paura … ma forse, considerato il mio pregresso, è normale!
    Cmq sono felice!!!!!! 🙂
    Anche dopo il più terribile dei temporali, esce sempre il sole.

  • 8428
    LUNA -

    KIKKA: :)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))

    bacio grande.

  • 8429
    Pantarei -

    Ciao Sydia, capisco benissimo come ti senti…la mia storia è finita 2 mesi
    fà…ancora oggi fà male, mi chiedo perchè si arrivi a lasciarsi quando c’è stato
    tanto amore.. vado indietro nella storia col pensiero e mi rendo conto che forse
    tutto questo amore non c’era da parte sua, mi fa male, ma forse questo pensiero
    mi aiuta a superare questa delusione.

    Forse in passato quando lui prendeva delle decisioni affrettate, tipo la convivenza
    o l’acquisto della sua casa o un prossimo matrimonio…avrei dovuto aprire gli
    occhi e capire che le cose cominciavano a prendere una brutta piega e magari lì
    per lì non ho voluto vedere la realtà che mi faceva soffrire: lui non mi teneva in
    considerazione per le scelte importanti…ma mi attaccavo solo ai momenti di
    dolcezza che forse falsamente riusciva a farmi vivere…a volte gli uomini riescono
    a farti credere delle cose pazzesche…attori nati!

    Io ti dico, ringrazia di non essere incinta, perchè sarebbe stato tremendo avere un
    figlio con qualcuno che non era veramente innamorato…anche io ringrazio per
    questo, non c’è niente di più brutto che crescere un figlio da sole.
    Sono sicura che quello giusto arriverà per te e per tutte noi…come è successo a
    Lilly!

    Luna, sono d’accordo con quello che hai scritto!
    Speriamo che questa nuvola rosa arrivi presto!

  • 8430
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=DVY-7H4gFNQ

  • 8431
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=GE1MSeBSl_U

  • 8432
    Giusy -

    http://www.youtube.com/v/-RQMhVO_IyA

  • 8433
    Giusy -

    http://www.youtube.com/v/38doCzvyZpI

  • 8434
    Silvy -

    Ciao a tutte, Lilly che bella la tua nuvola rosa!
    Luna e tutte voi ho bisogno di un vostro consiglio.
    E’ tornato… dopo un anno è tornato dicendo che doveva parlarmi, che dovevamo
    incontrarci che era importante. Io ho avuto la forza di dirgli che non volevo vederlo né
    sentire ciò che aveva da dirmi. Da quella telefonata è passato più di un mese ed io mi
    sono arrovellata il cervello… Gli ho detto di no perché non se lo meritava (gli ho già
    dato troppe opportunità), perché dalla voce ho capito che ancora era in stato
    confusionale ed io di ricominciare come l’anno scorso non ho più forza. Gli ho detto di
    no perché in quest’anno ho fatto un lungo elenco di tutte le cose che non andavano e mi
    sono resa conto che superavano di gran lunga quelle positive. Quando mi ripeto queste
    cose so di aver fatto la scelta giusta.
    Ma poi mi dico che forse dovrei ascoltare quello che ha da dire, che con questa persona
    c’ho passato 11 anni della mia vita e volevo un figlio da lui. In più la solitudine, gli anni
    che passano, il desiderio di avere qualcuno da amare. Penso all’amica di mia madre,
    quella con cui ogni tanto va in vacanza, divorziata e senza figli. Quando arrivano a
    destinazione una chiama la sua famiglia (per quanto imperfetta possa essere) e l’altra chi
    chiama? a chi dice “sono arrivata tutto bene!” a chi dice “arrivo tardi non aspettatemi a
    cena”, a nessuno perché non c’è nessuno che l’aspetta!
    Luna, ragazze aiutatemi! Se lo chiamo ho paura di ricadere nel baratro e ricominciare
    tutto da capo, ho paura che non mi dirà ciò che vorrei sentirmi dire e lo sforzo di
    quest’anno di non aver avuto con lui alcun tipo di contatto sarebbe stato vano. Dall’altra
    ho paura di perdere l’ultimo treno per poter realizzare il mio sogno di famiglia…

  • 8435
    Leggenda -

    Sono uno dei tanti lasciati, anche la mia storia come molti fini’ da un giorno all’ altro in un venerdi di ormai diversi mesi fa.
    L’ epilogo comune a tutti : incredulità, speranza…mistero e poi la reale motivazione. Un altro.
    Ho sempre pensato nella vita che bisogna uscirsene da ogni situazione, specie quelle ostiche per l’ appunto, con dignità con il consenso di se stessi : da uomini. Incassare, portare a casa e non calare mai la testa.
    Non l’ ho mai pregata per un ritorno, non ho fatto di più di monitorare la situazione, di capire, di dire la mia, senza esagerare con rispetto : quello di me stesso.
    Tutto questo fino a quando non sono giunto alla verità, che ha definitavamente ammazzato il dolore e rassegnato ogni piccola speranza…non di un suo ritorno ma di aver avuto al fianco una persona leale e sincera.
    Mi ha fatto buttare il sangue, m’ ha umiliato con le sue bugie, con i suoi “fatti”, con il suo squallido modo d’ essere, specie quando li ho visti insieme…è stato un attacco mortale alla mia persona, rimasi fermo, impassibile….e ancora oggi mi chiedo con quale forza sono rimasto in piedi. Forse è solo l’ incredibile forza che ho dentro, il coraggio, il mio essere uomo in un mondo di bestie.
    Questo e tante altre belle cose avrebbero potuto abbattere un animo debole, ma non il mio che ha sofferto ma che ha mantenuto la dignità.

    Pensare che ero uno dei tanti “sei tutto per me”, il più bello, il più dolce, il migliore….pensare che per me aveva smosso mezzo mondo pur di conoscermi, quando riusci a conquistarmi in un periodo di vita in cui avevo tantissime scelte a disposizione …quasi la fila.
    Lei cosi’ piccola, cosi “umile” al tempo, non si sentiva all’ altezza per me…ma io da ex-cattivo, ho scoperto in me un animo buono e gentile…ottimo per diventare preda degli avvoltoi della vita.
    Non l’ ho mai messa sul piano fisico, non ho mai fatto raffronti di bellezza, mai giocato, mai niente…l’ ho amata solo con tutto me stesso….e di questo mio modo d’ essere ne vado fiero. Non m’ ero mai innamorato prima di lei, solo storielle di poco conto.

    Non meritavo questa sorte… inutile dire che la mia reazione alla sofferenza è stata strana ma anche per molti versi ovvia. Ho pianto, poco ma quando l’ ho fatto quelle lacrime erano come sangue, ho preso a calci e pugni di tutto, ho bevuto, mi sono allenato da massacrarmi….poi ho smesso tutto questo. …segue

  • 8436
    Leggenda -

    Poi paradossalmente ho smesso di fare tutto questo. Ho smesso di allenarmi…a calcio e in palestra e per me fanatico del fisico … ho smesso di lavorare rifiutando di proseguire un contratto da stagista (sono neo-laureato). Mi sono chiuso in me stesso, con pochi amici e poco entusiasmo.
    Oggi a distanza di mesi ho ripreso a vivere, anche se sento che la vita è cambiata e io sono cambiato. Gli eventi mi hanno scosso e il fatto che li abbia combattuti e forse vinti, mi ha causato uno spreco di energie mentali e fisiche non indifferente.

    Chiaro che io lei non l’ ho cercata più, non mi interessa…anche se nel mio animo non riesco ancora a realizzare il tutto, mi sembra paradossale che la persona che mi voleva per sempre al suo fianco…non dico mi ha lasciato (perchè succede, e non c’è astio per questo) ma mi ha mentito, umiliato e deriso.
    E’ tornata da me…o meglio c’ ha provato più di una volta. Logico che le abbia sbattuto la porta in faccia. L’ ho bloccata e resettata da ogni piattaforma mentale, fisica, cybernetica….ormai già da tempo. L’ ho fatto per preservarmi, ma non mi fa paura.

    Sono però contento di essere stato quel che sono stato, di non aver strisciato, di non aver elemosinato nulla. Ho beccato la persona sbagliata e questo mi è costato più di 3 anni di vita, molti investimenti mentali, e un cuore che oggi rimane rotto perchè spaccato in 2.
    Non basta essere bei ragazzi per raggirare queste arpie che popolano la terra…perchè se al tuo giro ne becchi una …tranquillo che ci vai sistematicamente sotto.

    A livello umano sono cresciuto molto, ho preso contatto con la realtà per quella che è, ho imparato a resistere in balia della sofferenza. Sono peggiorato però nei rapporti umani, per troppo tempo e ancora oggi rimango prevenuto verso le donne…ma in 6 casi su 10 le persone oggi giorno sono tutte marce. E’ la verità. Non è pessimismo.
    Sto al giorno zero della mia nuova vita, ho perso tutto e posso solo risalire. Non mi manca niente…e alla fine non ho perso niente di cosi’ importante, era tutto un bluff.

    Ai ragazzi che soffrono dico di non sbattersi troppo la testa…se una persona vi ama non può fare a meno di voi, e se si sbaglia dopo 5-6 gg torna da voi, non pensateci troppo è cosi. Dovete trovare una persona che è disposta a tanto per voi, e non che sia li’ con voi quando sei grande e tutti ti vogliono e poi una volta che vi ha avuto sparisce e ti gettta come la peggior bestia.

    Non smettete di lottare.

    Leggenda.

  • 8437
    LUNA -

    Silvy: lo so… estremamente facile e banale dirti che devi fare quello che senti…
    In quello che hai scritto io leggo questo, ma io, proviamo comunque a rileggerlo insieme… (anche se i pensieri e le sensazioni possono cambiare, e ovviamente non le sto fotografando…)

    hai detto inizialmente di avergli detto no perché non si meritava un sì, e questo di per sè potrebbe essere qualcosa che suona come una presa di posizione… nel senso che: voglio, ma non lo faccio per farti dispetto a costo di andare contro di me, è diverso da non voglio, perché la mia sensazione è questa, che IO non ho voglia di darti un’altra possibilità, perché sento che per me è giusto così…
    perché so, da degli elementi che ho avuto modo di considerare lucidamente, che non sei la persona per me e dunque mi proteggo o non me la sento…

    non so si riesco a spiegarmi…

    di per sè una persona potrebbe dirti: ascolta quello che ha da dire e quindi valuta, in base al tuo sentire e ai tuoi bisogni e al tuo percorso cosa farne delle carte che un’altra persona vuole mettere sul tavolo… piuttosto che macinarti nel domandarti cosa vorrebbe dire e quindi congetturare senza sapere cosa siano quelle carte…
    in teoria la cosa assertiva è ascoltare e poi decidere…

    però è pure vero che se il tuo istinto ti ha detto di non farlo e di proteggerti ci sarà pure un motivo, legato a quello che tu sai di lui, di voi, di te, della tua esperienza e dei tuoi stati d’animo e delle tue risposte rispetto le sue modalità ecc…
    e allora il punto non è tanto, intanto, cosa lui potrebbe dire, ma come ti senti tu.

    la cosa che mi colpisce, però, è quanto ricorre in quello che tu scrivi il concetto dell’ultimo treno… e forse è questo un concetto a cui devi stare attenta, guardarlo bene dentro di te…
    perché se decidi di aprire la porta a LUI in quanto tale perché valuti di voler ascoltare cosa LUI ha da dirti, perché pensi che ci sia un margine che riguarda VOI DUE dopo le rielaborazioni che hai fatto anche sulla vostra esperienza passata, la vostra compatibilità ecc mi sa che è un conto, se lui invece diventa SIMBOLICAMENTE l’ultimo treno, e non importa se quel treno pensi già possa deragliare, o non ti interessa davvero salire su un treno con LUI, e sai già che su quel treno ti viene il mal di treno, ma quello che ti “frega” è il fatto che ti manca il concetto duale e ti autolimiti dicendoti che resterai sola se non sali su un treno adesso, qualunque esso sia, è diverso… perché una persona non è

  • 8438
    LUNA -

    un simbolo di un desiderio, è quella che è… e non è detto che pure se vuoi travestirla da ciò che sopperisce una sensazione di mancanza può portare veramente quel vestito…

    io non voglio essere ipocrita, e quindi ti dico per me: io sono in una fase in cui assolutamente ascolterei cosa lui ha da dirmi e sto cercando di farlo. Perché per me è importante vedere quali sono le carte in tavola e valutare. Però non sono disposta neanche a sentire cose nebulose, o a basare tutta la mia vita su quelle carte. Io le mie basi voglio metterle lo stesso, perché ciò che voglio dalla vita e da me lo so. Un anno fa non sono stata in grado di ascoltare una sua, pare, presa di coscienza. In realtà lui ne aveva avute già altre due, che erano state solo fumo. anche perché forse io ero stata troppo pronta ad accoglierle, e quindi se c’era davvero in lui una voglia di mettersi in discussione su cose profonde il fatto che io sia stata troppo accondiscendente l’ha fatto accomodarsi su delle modalità sbagliate. Poi c’è stato ancora un anno in cui lui ha tirato troppo la corda in un anno veramente sbagliato, in cui io avevo troppo dolore di per sè, e quando è venuto a dirmi che aveva… visto la luce io non sono stata assolutamente in grado di ascoltarlo. E ti posso dire che se guardo indietro mi sembra naturale che sia stato così. Tuttavia oggi, ma con la testa e le sensazioni di oggi che mi derivano anche dal percorso di questo ultimo anno, io mi dico: avrei voluto essere in grado di ascoltare, e di valutare, e se fosse stato solo fumo di dire, in seguito, no grazie. Però mi rendo conto anche che, se non sono stata in grado di farlo allora, era perché NON ERO ASSOLUTAMENTE IN GRADO DI REGGERE ALTRO FUMO. Mi avrebbe DISTRUTTA. E il fatto che io avessi questo istinto di protezione, seppure manifestato in modo troppo confuso per me, derivava dalla mia esperienza che mi portava a non avere fiducia. Quindi rimango dell’avviso che lui avrebbe dovuto sforzarsi di più per buttare giù il mio muro, se fosse stato davvero così determinato. In realtà lui lo ha fatto in maniera assolutamente “disfunzionale” e aggressiva, che per me era insostenibile, e io da parte mia anche però non ero “centrata”, e quindi le mie modalità non riuscivano a stare dietro al mio istinto, che pure mi mandava messaggi corretti.Oggi io cerco di non fare lo stesso errore.Di centrare bene me,ascoltando le mie emozioni, paure “reali” e false perché solo “futuribili”, desideri,e osservare le carte in tavola obiettiv

  • 8439
    colam's -

    Leggenda, bene cosi’ ! E storia molto toccante.

    Silvy: sono stato come te, e a meno che non hai 40 anni ti assicuro che hai ancora tutto il modo di metter su casa e famiglia con uno che abbia meno seghe mentali. Anche io sono stato lasciato dopo tanti anni, ma mi sono protetto con il NoContact e grazie a Dio sono rinato con la donna giusta, e adesso sono anche papa’ di un bellissimo porcellino. Chi non ti ama non ti merita ! Butta tutte le cianfrusaglie che ti ricordano di lui, No Contact e rifatti una vita !

  • 8440
    marianna -

    Buongiorno cuoricini tempestosi… ciao dolcissima Luna. solo un passaggio veloce per salutarvi.
    un sorriso a tutti voi. Che il tempo vi sia d’aiuto…

    BACI

  • 8441
    Silvy -

    Luna: grazie, quando ho bisogno ci sei sempre e centri sempre il nocciolo della
    questione. Proprio come è successo a te ora so di non aver ancora raggiunto un
    equilibrio e ho paura che le sue parole potrebbero destabilizzarmi ulteriormente,
    innescando di nuovo quella spirale di attese, speranze, illusioni, delusioni che ho vissuto
    all’inizio della nostra separazione. Gli ho detto di no per proteggermi… Ho paura che le
    sue parole possano essere di nuovo confuse e che non siano chiare e risolutive dei suoi
    sentimenti e delle decisioni che lui dovrebbe aver maturato in quest’anno di separazione.
    Avrei voluto che, dopo un anno di quasi totale silenzio, fosse tornato con impeto, con
    decisione con determinazione a buttare giù quel famoso muro di paure e sfiducia che
    inevitabilmente si è creato intorno a me dopo tanto dolore. Un atto del genere compiuto
    da lui che è sempre stato misurato in ogni suo gesto, avrebbe avuto un significato tale
    da spingermi probabilmente ad accettare un incontro per parlare, sarebbe stato un
    segnale forte di un cambiamento a cui sarei stata diciamo “aperta” a un dialogo. Invece
    dalla sua voce ho percepito di nuovo incertezza, nessun cambiamento, nessun segnale
    forte. Da un lato vorrei sentire quello che ha da dire, è stata una storia troppo lunga e
    importante ed ora non mi riesco a immaginare con nessun uomo accanto, in realtà forse
    neanche più vicina a lui … dall’altro vorrei salvaguardarmi. Lo so che il discorso
    dell’ultimo treno è sbagliato, che non mi dovrei lasciar condizionare, ma nell’ammasso di
    pensieri che mi turbinano nel cervello ci stanno anche queste paure… La nostra storia
    negli ultimi anni faceva parecchio acqua, ed io di ricominciare da là non me la sento,
    vorrei ricostruire perché in questo periodo ho anche riconosciuto i miei sbagli, i miei
    errori ed ora sono pronta ad affrontare diversamente un rapporto. Ma lui dovrebbe aver
    fatto un percorso analogo al mio e io non so se c’è riuscito. Luna mi capisci?
    colam’s ho 35 anni… Sono stata un anno senza vederlo e sentirlo. Nocontact totale, ma
    non sono riuscita a trovare un’altra persona con cui ripartire e da sola evidentemente
    non mi basto… oppure non l’ho ancora del tutto archiviato. Ed è stato proprio l’anno di
    silenzio a farmi indugiare se dargli o no un’altra possibilità per la serie “sei stato da solo
    hai riflettuto ed ora hai fatto chiarezza e sai cosa vuoi”, ma ho paura che non sia così,
    ma che siano solo altre “seghe mentali” come dici tu…
    Grazie

  • 8442
    Pantarei -

    Ciao Silvy,
    secondo me hai fatto bene, sei stata molto forte!…se la tua lista dei “non fa per me” era più lunga vuol dire che
    dentro di te sai che lui non era l’uomo per te…e sai bene che non vuoi neanche sentire quello che ha da dirti, perchè
    sai che ti farebbe soffrire di nuovo…e dopo un anno di lavoro su di te per dimenticarlo, ora incontrarlo vorrebbe dire
    aver perso tempo e ripiombare nella depressione!secondo me non devi aver paura di quello che sarà il tuo futuro…non
    so perchè noi donne abbiamo questa paura folle di rimanere zitelle…e quindi ci riprendiamo i nostri ex…che tanto ci
    hanno fatto soffrire…e continuiamo a sbattere la testa al muro, sapendo che quella persona non cambierà mai!e come
    ci ha fatto del male in passato lo potrebbe rifare di nuovo…

    Io penso che costruirsi una famiglia, viene dopo che hai conosciuto la persona giusta, con cui si fanno progetti futuri
    di figli e d’amore…ma non si può partire dal fatto che noi vogliamo la famiglia a tutti i costi…e quindi ci
    accontentiamo di uno che ci ha fatto già soffrire!

    Ciao Leggenda, è tremendo essere innamorati e scoprire che l’altra persona per la quale abbiamo fatto follie
    all’improvviso cambia…non è più lei, si trasforma in un mostro….anche io sono rimasta a bocca aperta quando il mio
    ragazzo con il quale convivevo…mi ha detto “é finita!” con una freddezza assurda,fa male dover rinunciare a quella
    felicità a quelle abitudini…
    Più passa il tempo e più faccio un’analisi attenta di quello che è successo, ricostruisco i fatti, e capisco piano piano
    che forse non c’era tutto questo amore, per i suoi gesti egoistici, per il modo in cui decideva tutto lui, non c’era
    rispetto per quello che è il mio modo di vivere, ma c’era solo lui ed il suo modo di vivere…ha cercato di annientare la
    mia personalità, rendendomi fragile e succube, l’opposto di ciò che sono! Io sono una persona che in amore, come in
    amicizia da il massimo, tu dici che c’è molta gente marcia…verissimo…falsa soprattutto, che gioca con le debolezze
    altrui e ti rende schiavo senza che tu te ne renda conto…e quando sono sicuri di questo…ti lasciano…ma ti dico che è
    un processo lungo lasciare…ci vogliono mesi…piccoli gesti o fatti che noi non notiamo o forse non vogliamo
    vedere…perchè siamo innamorati e non riusciamo a vedere altro!

  • 8443
    Pantarei -

    Luna, sono d’accordo con te sulla metafora del treno, se Silvy dentro di se ha
    detto istintivamente “no grazie”, non ti vogli neanche vedere…vuol dire che dentro
    di lei sa che quel ragazzo non và bene per lei, è stata scottata già una volta, ma
    la tentazione è forte a guardare e a toccare il fuoco anche sapendo che si può
    bruciare!
    sappiamo tutti che il più delle volte, quando ci si rivede con gli ex o si litiga per
    motivi passati e si fa sesso o si fa sesso e poi si riinfaccia tutto quello che è
    successo in passato, sappiamo tutti che questo a lungo andare può portare a non
    capirsi, perchè già non ci si capiva, quindi perchè ostinarsi su qualcuno che già
    non andava bene per noi?anche se ritorna, con le migliori delle intenzioni (può
    anche essere che questa persona sia quella che sposeremo), ma che fiducia ci può
    essere sapendo che è stato con altre donne mentre non era con noi?…ecco che
    tornano le insicurezze, ed ecco che esce l’interrogatorio…era meglio di me?
    oppure si è allontanato dai noi per altri motivi, si è fatto un pezzo di vita senza di
    noi e all’improvviso torna…e ritorna la sensazione di abbandono,non c’eri quando
    avevo bisogno di te, al mio compleanno non c’eri…!

    Penso che due persone o si trovano subito perchè si amano, si stimano, si
    rispettano così come sono o con il passare del tempo capiscono che non sono
    fatti per stare insieme…se è così, lo sarà sempre, perchè il carattere sarà sempre
    lo stesso, si si può crescere e capire i propri sbagli, ma resta sempre la stessa
    persona!

    Io mi sento con un mio ex, ci siamo lasciati 4 anni fa, ho sofferto come un cane,
    per la distanza che ci ha allontanati, abbiamo cercato di far funzionare la cosa 2
    volte, ma alla fine abbiamo visto che non andava, ogni volta durava sempre di
    meno, perchè riaffioravano le cose passate…”ma tu hai fatto così” “non mi hai
    rispettata”…etc…ora che è passato tutto questo tempo, strano a dirsi, ma siamo
    diventati amici, è rimasto l’affetto, quando mi sono lasciata recentemente, l’ho
    sentito spesso al telefono, mi è stato vicino (anche lui ha avuto un’esperienza
    triste d’amore e questo ci ha avvicinato), fà piacere che una persona che ti ha
    amata in passato ti stia vicina e ti mandi regali per il tuo compleanno…ma sono
    sicura che non ci tornerei mai con lui, perchè lo conosco e so che il suo modo di
    essere non è compatibile al mio…quindi perchè provare?

  • 8444
    Gina -

    ciao sono nuova, bellina questa canzone, la conoscete?

    http://www.youtube.com/watch?v=X-d0KXB_yQ4

  • 8445
    Silvy -

    Grazie Pantarei anche per la tua risposta. State dicendo tutte delle cose sagge e sensate. E’
    vero che rivedendosi si rischia di vomitarsi addosso vecchie recriminazioni, che il carattere
    non cambia e che è difficile ricominciare sapendo di aver dovuto affrontare un pezzo di vita
    senza l’altro… Ma comunque dei dubbi mi vengono. Forse tutto ciò è complicato da fattori
    esterni… salute, lavoro e mi sembra ora di non avere più niente di bello, sicuro e duraturo
    nella mia esistenza, il classico nido caldo dove rifugiarsi quando il mondo ti prende a calci
    in c… Poi però in realtà a calci in c mi ci ha (metaforicamente) presa lui un anno fa… e
    quindi? non lo so… non so cosa devo fare…
    Grazie a tutti attendo ancora vostra considerazioni
    Un abbraccio

  • 8446
    LUNA -

    Silvi: @Ma lui dovrebbe aver
    fatto un percorso analogo al mio e io non so se c’è riuscito. Luna mi capisci?

    ti capisco sì.
    Io di anni ne ho quasi 37 e quindi sai anche che non ti parlo facendola facile magari perché ho un’età diversa dalla tua.
    Capisco anche molti altri pensieri che ti fai, che sono appunto solo pensieri, idee anche “castranti” che esprimono delle paure dovute al trauma dell’abbandono ecc, ma che sono molto naturali in questo momento, in cui ancora, evidentemente, stai rielaborando un presente diverso da quello che avevi immaginato. E che ti fa quindi… dubitare, passami la parola, sul futuro…
    io non sto assolutamente dicendo, non vorrei essere fraintesa, che una relazione più breve di 11 o 16 anni possa essere meno intensa, meno importante, meno devastante, quando finisce, che una relazione anche poco o molto più breve. I fattori in gioco, oltre ai sentimenti, centrali, sono tanti ed importanti, tra cui l’investimento di aspettative, l’esperienza di condivisione o il trauma di non averla trovata… dipende poi da come noi viviamo le esperienze, appunto con quale intensità, il significato che hanno per noi… più una relazione è stata complicata, poi, più ci ha messo in discussione in modo violento, spesso…
    però se è difficile per chiunque ricostruire/costruire la propria identità di single al termine di una relazione importante, forse (mi permetto di dire forse) chi si è “fidanzato” in giovane età e ha percorso la sua formazione di individuo vivendo in coppia (pure se non era la prima esperienza), e quindi portandosi avanti in modo duale a lungo, può sentirsi ancora più impreparato alla… singletudine, anche solo temporanea… tanto più se il suo dubbio non è tanto “resterò zitella/zitello perché nessuno mi si piglia” ma “resterò zitella/zitello perché dubito io di poter innamorarmi ancora”.
    Per me ti dico che sono disorientata un po’ dal fatto che mi sembra che il mio percorso sia stato al contrario… cioè, dai 20anni in poi ho avuto una storia importante, vissuta seriamente con spontaneità, che io avrei tranquillamente proseguito fino alla vecchiaia, senza rimpianti di non aver vissuto diversamente quelle età… a 36 anni mi ritrovo a mettere su casa da sola. Come ho già avuto modo di dire non sono una che pensava al matrimonio nè ad avere figli per forza, e dalla tenera età, e quindi anche ora non è che il mio problema centrale sia “resterò zitella/non avrò figli” o che io non sappia stare da sola… ma ho vissuto il mio

  • 8447
    LUNA -

    percorso personale, con il mio ottismo, e anche il mio spazio (sano) di individualità, ma lui era incluso, in maniera molto spontanea e naturale, in una direzione… o semplicemente per me io e lui eravamo una famiglia. Così sono disorientata, perché so anche che, pur essendo io una persona che amava stare in coppia, e che guardava il mondo dei sentimenti in un certo modo, non era scontato che io stessi 20 anni o una vita intera con una persona, seppure avevo preso seriamente le mie relazioni, anche quelle precedenti, con un’impostazione a due anche piuttosto spontaneamente matura per ciò che riguardava l’essere/pensare in due. Io, vedi, Silvy, sono uno spirito libero, lo sono sempre stata, nel migliore senso del termine, credo. Eppure ciò non cozzava con il fatto di amare una persona e di costruire una vita insieme. Perché il mio spirito libero, sin da bambina, non riguardava il fatto di poter farmi i c.... miei, come si suol dire, e forse neanche te lo so spiegare bene… ma comunque sia con lui mi veniva naturale pensare di dividere la vita, e di costruire… oggi non penso che avrei potuto fare cose diverse da quelle che ho fatto in passato se fossi stata libera perché ho dei rimpianti di non essere stata single a 20 anni, ma mi ritrovo single a 36 e, anche se domani o dopodomani potrei sicuramente farmi una famiglia, è il disorientamento di oggi il problema, la mia identità uguale e insieme diversa, anche con le sue ferite da rielaborare. forse è così anche per te? Lilly una volta parlava di agorafobia dopo essere usciti da una storia travagliata. credo la sensazione a volte sia anche quella. La sensazione di uscire e viveve con un abito differente, cercando di ritrovare il proprio “corpo” che però sta sotto ed è il centro. e forse è così anche per te? Potrei anche non farmela una famiglia, certo, visto che non è che ti innamori trovando la persona sul postalmarket, e quindi una nuova scintilla così importante da farmi sentire come mi sentivo quando ero in un certo modo potrebbe non scattare mai. Ma non è il mai il centro. E’ ora. Ascoltarsi ora, e osservare la realtà.
    @niente di bello, sicuro e duraturo
    nella mia esistenza, nido caldo dove rifugiarsi quando il mondo ti prende a calci in c… Però a calci in c mi ha presa lui un anno fa… e quindi? Capisco anche ciò, e quanto! Io so pure che vivere “no nido” è stata esperienza in più. Ne avrei fatto a meno, ma ho imparato tanto, più che se fossi stata sempre nel nido. Lui lo capisce? E’ cresciuto?

  • 8448
    LUNA -

    Gina: ciao, no, non la conoscevo. Ha un qualcosa del primo Baglioni, d’altra parte gli anni sono quelli.

  • 8449
    Silvy -

    Luna, mi piacciano i tuoi commenti perchè ogni volta ci leggo concetti nuovi e sempre
    molto azzeccati. E’ così vero che chi “cresce in due” poi quando si ritrova di colpo solo in
    età matura fatica a ricostruirsi la sua identità da single… Sono stata sempre piuttosto
    indipendente (anche quando ero in coppia) e il matrimonio o i figli non sono mai stati un
    mio pensiero fisso… anzi. Però da qualche anno a questa parte le mie diciamo “esigenze”
    stavano cambiando. Cercavo stabilità e serenità dalla persona con cui avrei condiviso
    volentieri il resto della mia vita. Desideravo un figlio, è un bisogno che è cresciuto
    spontaneamente… e che lui sin da subito non ha condiviso con me. Non rimpiango
    niente delle mie scelte fatte (come dici tu la singletudine dei 20 anni!) perché si può
    essere liberi (come dici tu non nel senso di farsi i caz.. propri) anche in due. Ma da un pò
    di tempo mi sentivo matura e pronta per affrontare dei passi importanti con lui… Ho
    sentito per la prima volta l’importanza della sicurezza affettiva che può darti una
    famiglia e ho sentito il desiderio di costruirne una mia: e qui i nostri percorsi si sono
    divisi. Ho traccheggiato per un bel pò pensando a sue normali paure che fra l’altro
    manifestavano parecchi miei amici o fidanzati di amiche… il resto della storia la conosci.
    Sicuramente l’essere stata catapultata fuori dal nido mi ha fatto diventare le spalle belle
    larghe e di questo sono molto fiera. Ma sono convinta che non è pienamente vita senza
    qualcuno da amare e che ti ami… quello che ho imparato dai miei errori, l’essere
    diventata più autonoma sono cose che ora vorrei condividere con qualcuno che possa
    capire…

  • 8450
    cati -

    Ragazzi, non so se vi ricordate di me, anche se penso Luna sì poichè le ho dato tanto da lavorare…Comunque volevo dirvi che continuo a leggere i vostri post e che mi sono molto immedesimata nei ultimi messaggi di Luna e Silvy e vi sono vicino… Per quanto mi riguarda, dopo 2 settimane ho partorito l’ULTIMA lettera da mandargli ma non ho ancora il coraggio di farlo. Baci a tutti

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