La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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@ alonso: sono di corsa al lavoro…
che belle le tue parole… ho innaffiato la scrivania 🙂
non sai quanta forza mi manca… quanta, quanta e quanto sono sola… vado a giorni… oggi va cosi’…
a stasera
grazie di cuore davvero
siete tutti della persone fantastiche. sarebbe bello avere la fortuna di incontrare persone così ricche come voi anche nella vita di tutti i giorni.
xalonso: continuo all’infinito a rileggere quello che mi hai scritto.. parole bellissime. vorrei metterle in pratica e non rimandare sempre… sarà che quando ci provo mi sembra di non aver combinato nulla, perchè mi manca la serenità.. non c’è niente da fare: io non ho scelto. io amavo la mia vita con lui. rimettersi in moto è dura perchè niente è più come prima. non ho entusiasmo. allora proverò a passare il tempo e magari facendo ciò prima o poi mi arriverò qualcosa di bello. non bisogna disperare. io aspetto.
vi abbraccio a tutti una buonanotte
L’amore è dare, l’amore è darsi, l’amore vero!
Quando si termina, si sospende, quando, peggio, si viene sostituiti, ci manca il dare, ci manca donarci, ci manca il terreno sotto ai piedi.
Ed allora il baratro si apre sotto di noi.
Cadiamo,sprofondiamo e non sappiamo mai se toccheremeo un fondo per poterci rialzare.
Il fondo non arriva mai, per chi ama veramente.
Una caduta libera di proporzioni inaudite, che ci tengono con il fiato sospeso, fino all’inverosimile.
Non è una caduta, ma un volare verso il basso, un precipitare nell’ignoto che ci dà, nel frattempo, la possibilità di esercitare un amore ancora più grande, ancora più profondo.
Se lo conserveremo, se loperseguiremo, per la nostra persona amata, quando avrà imparato veramente ad apprezzarlo, saremo ancora più contenti di prima, di darlo.
Ma non fuggiamo mai, da questo esercizio d’amore, solo per smettere di soffrire, ricercando qualcun’altro da amare nuovamente, e per lenire il nostro cuore da ferite di indicibile sofferenza.
Peggioreremo le cose ed andremo a soffrire noi, nuovamente, durante il loro ritornare.
Aspettiamo sempre con pazienza il ritorno di coloro che non ci hanno saputo apprezzare, perchè questo, è sempre capitato a chi si ama veramente.
Insegniamo questo al mondo, promuoviamo l’amore vero, quello nostro ed imparato.
Un dolce abbraccio.
Enrico Frassinetti,
E’vero AlonsoQ. Hai scritto un bellissimo post. Uno di quelli da stampare e portare con sè ogni volta che si ha la tentazione di “passare per caso” su una certa strada e fermarsi lì ad aspettare un fantomatico, inesistente amico che deciderai di non aspettare più non appena “lui/lei” sarà passata di lì.
L’ho fatto tante volte. E ogni volta mi sono sentita così vuota, sola, imbecille mentre ero lì a far finta di parlare con qualcuno al cellulare, a far finta di guardare l’orologio sbuffando. Per creare un alibi alla mia presenza in una strada. Una strada pubblica, di tutti. Ma in quei momenti era la SUA strada ed io una figuretta abusiva che si nascondeva mettendosi in mostra.
Quanti gesti inutili per giustificare l’essere lì a non fare altro che sprecare un altro pò di vita. Ma per chi? Per uno che nella migliore delle ipotesi sarebbe passato alla velocità della luce e nella peggiore avrebbe cambiato strada.
C’è un momento in cui non sono più loro a farti male ma sei tu stesso che insisti in un attegiamento che, alla fine, ti si rovescia addosso come un sacco di patate appoggiato in cima ad un palo esposto alla bora.
E’in quel momento che bisognerebbe avere in tasca il tuo post, leggerlo, crederci e riprendere a vivere.
Sono mesi che non aspetto più il fantomatico amio ritardatario. Forse perchè le parole del tuo post erano già scritte dentro di me ed è bastato togliere un pò di polvere per poterle leggere.
E’ ciò che auguro a tutti! Che togliate quella polvere, rimettiate in moto gli ingranaggi e ripartiate. La ri-*partenza è lunga, è faticosa e la strada che si apre davanti non è in discesa. Ma se il motore è acceso ,c’è la benzina e la batteria non è a ko prima o poi le salite si superano.
Un bacione a tutti.
x lilly: tu scrivi
Ma per chi? Per uno che nella migliore delle ipotesi sarebbe passato alla velocità della luce e nella peggiore avrebbe cambiato strada.
io penso lo stesso.
penso vivamente che “quell’uno” che ho amato, voluto e aspettato “cambierebbe strada”.
forse è in questo che ci imbattiamo.
non rincoglioniamoci con un amore finito. non illudiamoci solo con questo.
noi stiamo tutti qui a leccarci le ferite di persone che ci hanno calpestato o addirittura non ci hanno manco calcolato.
persone alle quali abbiamo dato quello che noi ritenevamo essere TUTTO QUELLO CHE ERA IN NOSTRO POTERE, e ci hanno ripagato con l’umiliazione di non contare più nulla.
leggevo il post di max dove menzionava il fatto che la sua ex non si sente affatto stronza e si sente anzi nel giusto.
e allora ancora di pù è proprio qui che perdiamo il lume della ragione, che non capiamo e che non tolleriamo come sia possibile che non capiscano, che non vogliano riparare..
io trovo intollerante sopportare tutto questo dolore per una persona che non ha vuto più interesse di niente, di niente… niente di quel che riguardasse me, noi…
e dopo che ci abbiamo sprecato tempo, energie, sogni, speranze, dopo che li abbiamo messi prima di ogni cosa..
io sono allibita…
ho lasciato anche io nella mia vita ma ci sono sempre stata. SEMPRE.
certe gente la invidio.
perchè campa meglio.
non ci illudiamo che noi siamo migliori perchè conosciamo l’amore, sappiamo amare, sappiamo donare, etc. etc. etc.
è lo stato d’animo che conta.
e il loro è come il mio? come il nostro?
non credo proprio..
un bacio a tutte/i
@ Alice
dal tuo post “vorrei metterle in pratica e non rimandare sempre… ”
“allora proverò a passare il tempo e magari facendo ciò prima o poi mi arriverò qualcosa di bello. non bisogna disperare. io aspetto.”
capisco che ora ti trovi su un’altalena e quello che è intorno a te appare sfuocato e non nitido proprio come quando ci si dondola…ma davvero prova a sforzarti a raccogliere i tuoi desideri e cerca di avvicinarli.
Ho passato giorni in attesa di qualcosa che non arrivava fino a quando mi sono alzato in piedi per andarmelo a prendere.
Uscendo dalla questione “amore” ma parlando in generale spesso nella vita mi sono accorto di aver passato giorni a ripetermi:”appena accadrà quella cosa sarò felice” poi quella cosa arrivava e pur essendo bella non ero felice come pensavo.Nel frattempo mi ero perso “il presente” facendolo passare come se nulla fosse,non godendo di ogni attimo che mi era concesso.A un certo punto ho provato a cambiare atteggiamento (ovviamente a volte ci riesco,a volte no) e a sfruttare “il momento”.QUando mi sento giù di morale,triste,solo,ecc. ecc…(e accade cmq anche ora) mi sforzo di non starmene sul letto a pensare al passato e inizio a fare qualsiasi cosa so mi possa far star bene,che sia uscire a camminare,vedermi un film,leggere,mettere a posto la mia disordinata casa 🙂 …qualsiasi cosa possa distrarmi da quei pensieri.Col tempo ho capito quali sono le cose che per me hanno effetto curativo in quegli attimi di buio,attimi che nel tempo si diradano.Prova a cercare le tue alice.
In fondo la bellezza del viaggio non è la destinazione,ma il percorso.
@Alonso sei un grande, scrivi cose che non fanno una piega, come non essere d’accordo con quello che dici e come non sperare che tu abbia ragione, io lo voglio con tutto me stesso, non ero mai stato così attento a quello che volevo io ero attennto a quello che volevamo noi, sai era come dipingere su di una tela un quadro a più mani, salvo poi accorgerti che a quadro finito le cose dipinte dalle mani diverse non c’entravano nulla una con l’altra, isomma erano due quadri in uno ma non compatibili tra di loro. oggi sto piano piano cambiando, oggi sto facendo quel percorso che tu hai ben descritto e che mi porterà in quel fatidico giorno alla serenità e quindi anche al ritrovamento di quei valori e principi fondamentali per ogni essere umano, quali, autostima, credere in se stessi, volersi bene e pensare alla propria felicità, nei limiti del possibile. Mi manca ancora una cosa fondamentale, il distacco assoluto, come sai devo risolvere ancora delle questioni concrete, ma per lo meno il distacco personale quello l’ho messo in pratica, e giorno dopo giorno un poco alla volta sto sempre meglio, ovvio ho le mie ricadute verso la malinconia e il senso di solitudine, ma oggi le controllo meglio nel senso che durano meno e riesco a risalire più in fretta di prima.
So che un giorno sarò guarito del tutto, so che quel girono mi sentirò una roccia, per ora sono un piccolo sassolino ma so che mi trasformerò in montagna. Per quel che riguarda l’aprossimarsi delle festa natalizie, si ammetto che ogni tanto ci penso e quando lo faccio mi assale la angoscia, allora scaccio immediatamente dalla mia mente quel pensiero e mi dico, ci penserò quando sarà natale, perchè farmi del male a distanza, so già che sarà un periodo durissimo e che soffrirò un pochino, ma sò anche che ci arriverò con una corazza che sarà sempre giorno dopo giorno più rinforzata. In oltre per non sentirmi completamente solo verrò qui e farò gli auguri a tutti voi che pur non conoscendovi di persona siete veri amici
siamo in tanti a desiderare una “ripartenza” x noi stessi…xché è a noi che dobbiamo pensare adesso… meritiamo amore, meritiamo il meglio…e intanto proviamo ad avere questo almeno da noi stessi, siamo la nostra unica certezza!!
Farci forza l’uno con l’altro c’aiuta tanto, x inconraggiarci, x spronarci, x evitare ricadute, x sentirci meno soli ora che ci è crollato tutto addosso…tutti uniti con le nostre esperienze.
Ieri sera mi ha chiamato il ragazzo con cui ero uscita…purtroppo ho capito che non potevo prendere queste uscite in modo “sportivo” xché lui ha già parlato di amore…ossia ha detto che se continuiamo a vederci è molto probabile che si innamori.
Io sabato scorso ero già in crisi, vedere già il suo attaccamento mi ha steso!! Io non ce la faccio ancora…poi cmq lo conosco da 1 anno e mezzo, forse se fosse scattato subito il colpo di fulmine sarebbe stato diverso, ma non è così purtroppo!
Qualche settimana fa qualcuno di voi mi disse che se questo ragazzo si stava innamorando io dovevo portare avanti la storia solo se sapevo dentro di me che se fosse tornato il mio ex, anche in lacrime, gli avrei detto di no…Chi me l’ha detto aveva RAGIONE…
Io tornerei dal mio ex anche con un suo minimo cenno, neanche ce lo farei arrivare alle lacrime…ma il fatto di avere la certezza che non tornerà non è un deterrente x illudere qualcun altro e nemmeno me stessa…
Io lo sentivo preso, ma non fino a questo punto…Ieri sera mi ha chiamato e mi ha detto che dato che sono così confusa non mi chiamerà più, di farmi sentire io (oddio, tipo io con quell’altro…). Lui in più mi ha detto che lo posso chiamare a qualsiasi ora, lui xme c’è sempre e mi ha detto che se ora gli chiedessero di scegliere una donna nel mondo, lui direbbe me!
Io queste cose le vorrei sentir dire da un altro…è una situazione difficile che mi fa rabbia…se nascesse qualcosa con lui potrei essere “felice”, ma non posso forzare i sentimenti…purtroppo
adesso il percorso da fare è “liberarmi” del passato…trovare un minimo di pace senza più pensare a lui, ritrovare me stessa, dedicarmi a me stessa e fare spazio nel mio cuore e nella mia mente.
Liberarmi e cercare di non patire troppo la solitudine…in fin dei conti sono stata lunghi periodi sola quando non mi interessava nessuno…sarò sola di nuovo e forse è meglio che sia così, forse io stessa non sono pronta a vivere delle storie o forse, “semplicemente”, la persona giusta x me non è neanche lontanamente passata nella mia vita…e devo anche considerare che forse non passerà mai, che non è destinata a me…
In ogni caso devo essere forte da Sola, senza pensare ad un compagno di vita accanto a me!!!
@ Lulu:
Ti mando un grossissimo abbraccio,ho letto i tuoi post e posso solo immaginare come tu possa stare.ma le parole che hai lasciato qui sono quelle di una donna straordinariamente forte che non ha calpestato il suo orgoglio e che deve essere fiera di questo.
Probabilmente il fatto di sapere dove sta e vederlo non ti aiuta…non so la situazione nel dettaglio ma se puoi,se c’è una possibilità cerca di non passare più di là,è autodifesa,salvaguardia di te stessa e della tua vita.
@ MAX
mi fa piacere che le mie parole possano servire a qualcuno,cerco di restituire un qualcosa che mi è stato dato tempo fa proprio su queste pagine.Ora che ho una certa serenità e stabilità o che cmq i miei neuroni si sono riattivati ripropongo le parole che un tempo mi dissero altri… ognuno poi,la arrichisce con la propria esperienza,le mescola,le ripete all’infinito dopo averle ripetute all’infinito a se stesso e cerca di trasmettere un po’ della forza che ora ha riconquistato perchè ha vissuto gli stessi momenti.
Ho ancora le stampe dei post che ho riletto sino quasi a consumare l’inchiostro.ogni tanto torno a rileggere le pagine che “ho vissuto” qui.anzi un consiglio per qualche “nuovo” compare di viaggio:partite dalla pagina uno di questa lettera e leggetele tutte.In ognuna troverete risposte utili per ricominciare
@ Lilly:
“C’è un momento in cui non sono più loro a farti male ma sei tu stesso che insisti in un attegiamento che, alla fine, ti si rovescia addosso”
ma quanto è vero questo Lilly!quanto male mi son fatto da solo e solo per paura a rimanere solo ad affrontare la realtà,fai te che sarei stato disposto a ricominciare “un amore perverso,morto,un cane sterile,uno strazio già visto…” (perdonate la citazione musicale ma mi piace troppo la canzone 🙂 ) dopo essere stato umiliato e preso in giro.
Quando finalmente il tuo atteggiamento cambia senti aria pulita nei polmoni e ossigeno arrivare alla materia grigia e non c’è più bisogno di aspettare amici immaginari! 😉
@ Alice:
“allora ancora di pù è proprio qui che perdiamo il lume della ragione, che non capiamo e che non tolleriamo come sia possibile che non capiscano, che non vogliano riparare..”
quante ore a cercare di capire come lei potesse fregarsene del mio dolore,come potesse vivere serenamente senza rimorsi per quello che mi aveva fatto.Credevo davvero di uscirci di testa come di ci tu,di essere finito in una dimensione parallela.Lei non era così.
O almeno quella “Lei” che io immaginavo.Peccato che la mia proiezione non corrispondesse alla realtà.Ma come diceva un grande pensatore del nostro tempo “Difficile da vedere, il Lato Oscuro è”.. 🙂
E una volta visto quel lato oscuro il nostro sforzo deve essere direzionato all’eliminazione dell’immagine angelicata che ci siamo creati.Quell’immagine avrebbe comportamenti diversi,ma loro non sono così.Diventarne consapevoli è il primo passo.
“non ci illudiamo che noi siamo migliori perchè conosciamo l’amore, sappiamo amare, sappiamo donare, etc. etc. etc.”
questo lo sottoscrivo appieno,anche perchè non sono così sicuro che si sappia davvero amare.O meglio,probabilmente dobbiamo capire cosa vogliamo che sia per noi l’amore.Nel mio caso mi son reso conto che non avevo capito nulla…e alla fine ero semplicemente dipendente in maniera folle da quell’immagine di lei che mi ero creato (vedi sopra)
e che ho contribuito in egual maniera alla fine della storia.
Una bella coppia di egoisti direi 🙂
Ora ho un’idea diversa dell’amore,non so se è quella giusta per me,non so se mi innamorerò di nuovo,non so se raggiungerò mai l’ideale utopico che mi sono posto…ma vivere inseguendo quell’idea mi dà la carica e mi aiuta a evitare altri sgambetti.
Di recente infatti stavo tornando nel tunnel della dipendenza da approvazione (con altra persona)…nel giro di poco,per fortuna son riuscito a scrollarmi via il problema e con la persona in questione ho uno splendido rapporto di amicizia disinteressata.
Quando l’amore dall’altra parte (sempre se c’è stato)finisce è inutile continuare a cercarlo,chiamarlo, mandargli mail, msg e tanto altro ancora perchè, dall’altra parte tutto quello che noi cerchiamo di fare per dimostrargli che niente è cambiato, che il nostro amore nonostante tutto è intatto, che siamo disposti a cambiare per fargli capire che tutto è possibile se veramente ci crediamo, non servirà, tutto questo non farà breccia nel suo cuore anzi nel migliore dei casi nemmeno ci calcolerà preso com’è da se stesso.
La cosa fondamentale da fare è chiudere tutti i ponti per quanto difficile posa sembrare, prima lo facciamo e prima prendiamo coscenza che tutto è realmente finito.
I rimpianti per quello che poteva essere e non è stato faranno parte di noi per molto tempo, ma saranno fondamentali per non dimenticare, e non per non rifare gli stessi errori ma solamente per ricordarci chi eravamo e come siamo stati per molto, tanto tempo
La mia fase di lutto dopo un eternità è finita, anche perchè non è possibile piangere per sempre, l’avrei fatto mi sarei consumata pure gli occhi piangendo se questo fosse servito a qualcosa, se fosse servito a farlo tornare da me, ma le nostre stade hanno incontrato un bivio e non siamo più riusciti ad incontrarci.
Questo non significa che nn penso più a lui anzi è sempre nei miei pensieri ma non con stizza, odio, paura ma come qualcuno che per un breve periodo della mia vita mi ha fatto compagnia,arrivando alla mia conclusioneche nessuno ci appartiene per sempre
Ciao Enrico Frassinetti. Il tuo post è molto bello ma questo paragrafo mi ha lasciato un pò…. “così”: “Aspettiamo sempre con pazienza il ritorno di coloro che non ci hanno saputo apprezzare, perchè questo, è sempre capitato a chi si ama veramente.”.
Ora: un conto è dire “non lanciamoci a pesce sul primo che capita pur di non avere il tempo di soffrire” perchè in effetti è un atteggiamento sbagliato. Sia per noi che per l’altra persona.
Un altro conto è dire “aspettiamo perchè se con il tempo e la paglia maturano le nespole magari con il tempo e la pazienza tornano gli ex.
‘Sto corno!!!!
Lancio un altro messaggio: viviamo come se non dovessero tornare mai, riprendiamoci la nostra vita e la nostra esistenza, ridiamoci vento da soli in modo che quel volo verso il basso termini e riprenda il volo verso l’alto, non rinunciamo a niente di noi, non condanniamoci per aver amato e teniamoci ben strette tutte le emozioni che abbiamo dimostrato di aver saputo provare, non chiudiamo nessuna porta e non apriamone altre se non ci sentiamo pronti a mettere il becco fuori, impariamo a conoscere bene noi stessi e a darci centomila opportunità e tutto il tempo e lo spazio che ci occorre, impariamo a vivere con noi stessi prima di vivere con gli altri.
Ma non sediamoci ad aspettare come se la nostra esistenza, bene o male, dipendesse da loro.
Non fermiamo il nostro tempo e non occupiamo meno spazio di quello che ci occorre pur di tenergliene una fetta nel caso in cui, cucù, tornassero.
Se torneranno si aprirà un discorso nuovo. Totalmente nuovo perchè saremo noi ad essere diversi, con mille dinamiche a loro favore loro ma anche a nostro favore.
Tante tra le persone che scrivono qui si sono letteralmente prosciugate dentro per un altra persona che alla fine gli ha preferito qualcuno dall’aspetto e dal morale meno “liofilizzato”.
C’è stato un eccesso di amore buttato completamente sull’altro senza lasciare neanche una briciola per sè.
Bisogna ricominciare (secondo me)
proprio da questa disparità. Quella disparità che ha fatto sì che un piatto della bilancia (l’amore per noi stessi) fosse totalmente vuoto e l’altro piatto (l’amore per l’altro) fosse così pieno da far addirittura rovesciare la bilancia.
AlonsoQ:”Quando finalmente il tuo atteggiamento cambia senti aria pulita nei polmoni e ossigeno arrivare alla materia grigia e non c’è più bisogno di aspettare amici immaginari! ;)”.
E’ proprio vero, Alonso, senti l’aria dentro, come se quel qualcosa che ostruiva la vita intera fosse sparito. L’amico immaginario è una persona ingombrante, ed è anche un pò ladro…cerca di portarsi via qualcosa di te. Ma per quanto porti via qualcosa resta sempre. Ed è su ciò che resta che bisogna lavorare, per ricostruire, per rinforzare, per rimettere prima in piedi e poi in carreggiata.
Sun: “Io tornerei dal mio ex anche con un suo minimo cenno”.
Aridaje!!!!! 😉
Lui è in un momento in cui ha delle esigenze la cui soddisfazione ti provoca un disagio e ti fa stare male, malissimo.
E non sai quanto durerà questo momento e quando avrà finalmente soddisfatto le sue esigenze!
L’unica cosa certa è che lui quando si è trovato al bivio di dover scegliere tra il far star bene te rinnegando le sue necessità o il farti soffrire per dar libero sfogo a ‘ste cippe di esigenze…..non ha battuto ciglio e ti ha lasciato lì a piangere/disperarti.
Non dico che abbia fatto male a dare la precedenza a sè stesso (anche perchè non si è dato la precedenza ma ti ha letteralmente speronato e mandato fuori strada….), nè che sia stato stronzo o bastardo (lo penso ma, si sa, da “fuori” i giudizi sono sempre estremi & lapidari….)però, razionalmente, ti sembra il caso di affidare la tua esistenza ad un tipo del genere?
Un cagnolino corre al cenno del padrone anche perchè sa che la mano che fa quel cenno è quella che gli da il cibo…..
Tu sei in grado di procurati il cibo da te. Con lui puoi dividere la tavola….ma in perfetta parità.
Alonso, hai una parola per tutti….ma come fai!!!
Sai purtroppo devo passarci di li’, hanno preso casa accanto (100 metri) al mio luogo di lavoro…che bravi vero? Sai se voglio continuare a lavorare non posso fare altrimenti. Non sempre pero’ ho le stesse reazioni emotive, a volte nelle giornate meno felici mi turba di lui la loro “presenza”.
Oggi ho accompagnato mia figlia al cinema, era abbastanza serena, o almeno nascondeva bene la delusione che il padre le riserva ormai ogni volta che le promette una giornata insieme.
L’amarezza che ho dentro per quello che succede, per come “lui” tratta sua figlia, mi fa capire che non siamo davvero due persone fatte per stare insieme.
A questa eta’ penso, con qualche capello bianco in testa, sia il caso di essere un po’ responsabili….lui non sa cosa significhi questo.
Vorrei arrivare presto a quello stato d’animo di cui parla Maya, e spesso devo dire ci riesco ma ogni tanto qualche cosa riaffiora, forte, terribile, che mi fa male. Mi fa sentire sola terribilmente sola, anche se, come ho gia’ detto altre volte con lui forse mi sentivo piu’ sola.
Sai Lilly, quella batteria a volte e’ scarica.
Provi a mettere in moto quel motore ma niente, e’ solo un “gracchiare”, senti che perde i colpi, fino a non sentire piu’ niente.
Allora devi fare uno sforzo, enorme, per andare al negozio piu’ vicino e comperarne una nuova.
Ma a volte passa un po’ di tempo e allora anche il motore soffre, credendo di morire….poi all’improvviso tutto torna a posto, c’e’ una batteria nuova, il motore e’ salvo….tutto puo’ riprendere.
Io ancora a volte credo di non aver trovato quel negozio, a volte credo invece di essere pronta per ripartire, l’importante e’ non mollare.
L’importante e’ credere che prima o poi (meglio prima che poi), tutto o quasi tornera’ meglio di prima.
Non ci sara’ piu’ “quella persona” con noi, ma ci siamo noi, la cosa piu’ importante. Senza di loro possiamo vivere, senza di noi NO! Un bacio a tutti Lulu
Carissima Lilly.
Hai ragione ad avere fatto questa attenta precisazione.
Il mio post, forse è un pò troppo di parte, nel senso che è troppo personale la descizione dell’esperienza da me vissuta.
Il mio caso è particolarmente delicato, poichè alla fonte esiste, nella mia persona amata, un problema di fondo relativo ad uno strupro con minacce di morte. Chi amo non ama, poichè incapace di amare tutta la classe maschile, fino al momento della totale guarigione. Un percorso che essendo pieno di insidie e difficoltà, gli trova, questo amore, mille giustificazioni, mille scuse, mai nessuna responsabilitào colpa, dei maltrattamenti ricevuti.
Questo volevo intendere. Perdonatemi!
Enrico
@LILLY quanto hai ragione!!! E’ verissimo quello che hai detto!! So che non tornerà, ma è ovvio che se lo facesse non farei mai il suo cagnolino…rivorrei la persona che ho vissuto x un anno ma devo essere Consapevole che quella persona non c’è più (siamo entrambi cambiati)…che forse lui ora è felice di quello che è e se è così e se non mi vuole nella sua vita è xché non è innamorato quindi c’è ben poco da dire e aspettare!!
Non ci si innamora a comando, è Finita Punto e devo esserne consapevole che non devo e non posso più fare niente di niente!!!
Devo andare avanti e ci sto provando…mi riprende spesso la malinconia, la mancanza tremenda x la persona che ho avuto accanto…ma ora quella persona non c’è più e non ci devo più pensare!
Con l’altro ragazzo non sono uscita, non ha senso…lui mi ha mandato un sms dicendomi che gli manco da morire…ci siamo visti 3 volte e sentiti al telefono pochissime volte di più…questo è partito in quinta e io con la retromarcia…è giusto che lo sappia e gliel’ho detto che ora non è il momento e mi dispiace tanto!!
Non pensavo fosse così preso, spero gli passi xché in me non è scattata la scintilla…anzi…nel momento in cui lui mi ha scritto queste cose io mi sono accorta che mi mancava da morire quell’altro!!!
Meglio stare lontana da queste situazioni che fanno solo peggio…interrompere subito è meglio anche x lui!
Devo ritrovare me stessa ora, ritrovare un pò di pace da sola, quella storia è finita e io devo riprendere i vari cocci del mio cuore e di quello che dentro di me si è distrutto, rincollare e tornare più forte di prima…adesso la mia priorità è questa!
Prima o poi il dolore passerà, prima o poi non mi mancherà più così tanto, prima o poi razionalizzerò il tutto, prima o poi il cuore batterà x un altro, prima o poi non farà più così male pensare a ciò che non c’è più…quello che c’è stato non si perde, non devo perdere quello che c’è oltre questo muro…
avevo pensato di andarmene a fare un bel viaggio x staccare ma purtroppo non viene nessuno e da sola non me la sento!
Sto cercando in ogni modo di reagire, ogni tanto vado in crisi, ma credo che l’importante sia davvero staccarmi in tutto da lui.
Il messaggio di quell’altro mi ha fatto capire quanto io sarei patetica a scrivere a lui dopo che abbiamo parlato due settimane fa…Mi sono ritrovata quasi a dire delle cose a quell’altro che erano molto simili a quelle che lui ha detto a me!!Che tristezza!!!
Mi sono trovata pietosa…questo ragazzo lo diventerebbe se insistesse…lo sarei anch’io se lo facessi con lui…anche se la storia è ben diversa xché con lui c’ho vissuto un anno!
Per fortuna non l’ho fatto!!!
Nel momento in cui mi ha detto i suoi pensieri che non coincidono x niente con i mei che senso ha mandargli sms?chiamarlo o mandargli mail?? i miei sentimenti li sa, non è che se glieli ripeto cambiano i suoi…anzi…è solo peggio!!
Avrei una voglia assurda di abbracciarlo, di dargli quell’abbraccio che non sono riuscita a dargli due domeniche fa prima della discussione…sono contenta di non aver ceduto, di non esser caduta nel suo “harem”, sono stata coerente con i miei pensieri, con le mie intenzioni e soprattutto con i miei sentimenti!
La testa ha prevalso sull’istinto xfortuna!!!
Basterebbe che lo chiamassi un attimo e lo rivedrei…ma non lo farò, è giusto che continui ad essere una Donna che si tiene stretti i suoi principi e le sue convinzioni…io il mio uomo non lo voglio dividere con nessuno, se x lui è diverso e vive una vita diversa io me ne vado e così ho fatto!!!
Almeno gli resterà il ricordo della dignità che io ho avuto nell’ultimo incontro e soprattutto nell’ultima telefonata!!!
L’importante è che la dignità ce l’abbia avuta X ME!!!
Stando quelle ore con lui avrei ceduto facilmente, ma non l’ho fatto, sono stata Coerente con quello che voglio e con quello che merito…non voglio le briciole di nessuno!!!
Luna, Naty, dove siete?!
Spero tanto che sia tutto a posto, che la vostra assenza dipenda dal tempo o dal pc.
Se vi capita di leggerci fatevi sentire anche solo per un saluto, mi farebbe piacere. Un abbraccio sdolcinato….Lulu.
ciao a tutti e buon inizio settimana!!!
weekend davvero strano quello appena passato…fatto di ombre e luci.
in pratica una situazione un po’ intricata con alcuni amici è ovviamente scoppiata perchè nessuno si era mai degnato di chiarirla e di parlare…e mi è scoppiata in mano all’improvviso.
venerdì sera era come se mi avessero sparato alle ginocchia.all’improvviso.Nessuna questione d’amore,parlo di amici.
e forse a volte è anche peggio.Ho scoperto alcune menzogne,senza tornaconto sia chiaro,persino comprensibili.Ma in quel momento è riemerso il mio passato che si è scontrato con quello che sono ora.
Un tantino intransigente.Ma per fotuna non ottuso.
Due colpi alle ginocchia dicevo,ma nel momento in cui ho udito gli spari e mi aspettavo di rantolare a terra in un coreografico lago di sangue,mi sono trovato ancora in piedi,sano,lucido e tranquillo.
Erano solo due lievissime ferite,da cerotto direi,si perdevano in una vecchia e grossa cicatrice che fa da promemoria.La rabbia ha lasciato il posto alla delusione e alla comprensione.Ho ripreso il dialogo con queste persone e probabilmente risolveremo la cosa anche se per quanto mi conosco ci vorrà un po’ a far tornare le cose “come prima”
Questo per dire cosa?
che quando lavori su di te,sul “quel poco che ti è rimasto” di cui si parlava con Lilly ci si rafforza davvero e diventa più facile affrontare situazioni dolorose e limitare i propri errori.
@Sun capisco la tua voglia di viaggiare…il viaggio per me è stato sempre un toccasana…io ho passato 4 ore sabato a studiarmi percorsi e possibili mete senza neanche sapere quando poter andare…:)
ho iniziato anche a viaggiare da solo e l’ho trovato meraviglioso,se però tu ancora non te la senti c’è un sito che organizza viaggi di gruppo (non in villaggi da turisti) magari ti può interessare.
ma non so se si può “pubblicizzare”…
provo a linkarlo,chiedo scusa agli amministratori nel caso fosse vietato.
http://www.viaggiavventurenelmondo.it/
Caspita, “l’anno orribilis” non è ancora finito, sta notte hanno ricoverato d’urgenza il mio fratellino (38 anni) per un aneurisma celebrale, stavo lentamente recuperando le mie energie psicofische, stavo lentamente riniziando ad aprezzare la vita, e booom, eccoti Max la ennesima mazzata, e sta volta ancora più dolorosa, ma che ho fatto di male per meritarmi tutto questo, a chi devo aver pestato i piedi per meritarmi tutto questo, inizio credere che ci sia qualcuno che mi abbia fatto un sorta di macumba, sono molto colpito, mi sento agitato e impaurito, non non ci voleva anche questa!!
Forza Gabry, fratellino mio!!
LULU, tutto a posto per me; insomma, è un periodo così così, ma nulla di grave. Vi leggo un po’, non sempre, ma passo di qui. Ho notato l’assenza di LUNA, spero che stia bene. Un abbraccio, LULU.
Un saluto a LILLY e tutti
@max: mi dispiace tantissimo, purtroppo l’antico detto piove sempre sul bagnato è vero.
quando ci si trova in queste situazioni si è già abbastanza fragili e non riusciamo a gestirci più cose insieme.. non ci sono consigli in questo caso, però ti sto vicino come penso tutti noi.. facci sapere un abbraccio forte
Max non ci sono parole.
Un forte abbraccio,facciamo tutti il tifo per Gabriele.
MAX, dispiace anche a me… Proprio non ci voleva, facci sapere…