La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
14.073 commenti
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Ci siamo salutati oggi abbracciandoci e lei mi ha detto che qualsiasi cosa dovesse succedere sarò sempre nel suo cuore come la persona più splendida di questo mondo. Questo mi fa pensare che una decisione l’abbia già presa anche se mi sembra davvero incredibile! anche lei mi ha detto che se solo avesse pensato ad una situazione del genere (le ho proposto io di allontanarci) un mese fa, mi avrebbe tirato addosso qualcosa, invece ora afferma che la vita è veramente strana. Mi ha assicurato più volte che non c’è nessun altro nella sua vita. Raga non potete immaginare quanto ci siamo amati in questi anni, eravamo un unica persona. Ditemi cosa ne pensate! non resisto solo al pensiero di stare senza lei. Grazie
Torno a farmi viva dopo qualche giorno di silenzio… ho letto tutti i vostri post.
KATIA hai detto bene, d’amore non si muore ma fa molto male, anche io 11 anni buttati al vento…
PABLO onestamente penso che dei brevi periodi di lontananza possono servire per rinvigorire un rapporto un pò spento, purché non ci sia un altro/a di mezzo e purché la pausa non duri più di 10/15 giorni altrimenti è solo l’inizio della fine.
Oggi sono stanca morta… magari sta notte riuscirò a dormire!
Un forte abbraccio a tutti e un saluto particolare alle 3L!
Caro Pablo. Lei ha avuto (sta avendo) una crisi esattamente come l’hai avuta tu quando non eri più certo di cosa provavi per lei e forse sei stato freddo, distaccato, egoista in quei momenti.
Forse le hai rovesciato addosso la tua crisi come se lei fosse la causa e come se, in qualche modo, gliela volessi far pagare.
Forse non si è consapevoli di quanto la persona in crisi può far male all’altro. Scazzo, rancore, indifferenza, silenzio, muro di gomma
Forse lo puoi capire solo adesso che sei finito dall’altra parte della barricata e vesti quegli scomodi e strettissimi panni che fino a pochi mesi fa indossava lei mentre ti stava vicina nei tuoi momenti di crisi.
Scusami Pablo per la franchezza…..ma mi sembra che tu sia un pò (ma un pò tanto tanto) egoistuccio.
Ammetti candidamente di avere avuto un momento di crisi dicendo: “ed io che le ho ripetuto più volte che non potevamo andare avanti così altrimenti avrei mollato tutto, che il nostro non era vero amore, che non l’amavo più perchè i miei sentimenti si erano spenti. Discussioni che mi hanno portato a dire che non sarebbe stata la donna della mia vita, la madre dei miei figli”……………….e con lo stesso candore cadi dal pero perchè lei “è confusa”?
Il male che provi tu in questo momento è quello che ha provato lei ancora prima. Ma ti rendi conto della violenza di certe affermazioni, quelle sul non essere la donna della tua vita, la madre dei tuoi figli?
Sono frasi violente e cattive, frasi che fanno più male di una coltellata. Frasi che sfiancano, sfiniscono.
Frasi che possono far andare via.
E non ci sarebbe stato niente di male se tu ti fossi disperato per ciò che è successo probabilmente a causa del tuo atteggiamento.
Ciò che è grave è che ti stupisci e a modo tuo ti distacchi e giri “la colpa” su di lei che sarebbe in qualche modo cambiata.
Senza ammettere neppure con te stesso che (non conosco la vostra storia ma……)99 su 100 la sua confusione mbiamento è frutto del tuo atteggiament
Vorrei essere chiara.
Non sto dicendo che non dovevi essere in crisi (non si sceglie di esserlo….) e neanche che dovevi “contenere” le tue manifestazioni di fastidio durante la crisi (difficile in quei momenti….).
Sto solo dicendo che ora che la TUA crisi è passata non dovresti stupirti della sua come se tu e solo tu avessi il diritto di essere confuso, di uscirtene con frasi molto stronze e di stare male e lei il dovere di stare sempre bene, di starti sempre vicino, di capire sempre e comunque.
Lasciale in vivere in pace il suo momento di confusione e attaccati con forza a quell’abbraccio che ti ha dato e magari prenditi questo tempo per mettere a confronto il suo atteggiamento (abbraccio prima di partire)con il tuo (quelle frasi cattive sul non essere la donna della tua vita, la madre dei tuoi figli e compagnia cantando).
Prova a metterle a confronto e a rifletterci su!
Ciao.
Baci a tutti!
bellissimo il post di lulu… adesso quel che x noi piu’ conta è la direzione e non la velocità… anche se loro stanno avanti, vanno piu’ forte, noi dobbiamo pensare a noi. e lo dice una che sono quattro mesi che lotta con sentimenti contrastanti e con umori e debolezze a volte intollerabili… ma poi la vita riprende il suo andamento anche se lento, anche se cambiano le abitudini, le persone, i posti la vita va avanti e si porta con se’ tutti i ricordi… piano piano diventano piu’ radi, quasi sbiaditi… altri giorni si risentono forti e impossibili… tante volte mi sono chiesta quante volte ancora avrei campato di ricordi… ma sono andata avanti… con i sassi sullo stomaco… con l’idea che tutte le cattiverie che mi sono sentita dire sono ancora qui.. con la sua immagine, solare e ridente di uno che si è tolto un peso… e ci vuole tempo… la nostra strada è il tanto tempo.. bisogna ricominciare a sperare e a sorridere… io ora se penso a lui rido, rido dei suoi atteggiamenti, delle sue miserie, nei miei pensieri ho cominciato a snobbarlo, a renderlo goffo, buffo e ridicolo, uno che a 33 anni ancora non sa cosa vuole dalla vita, imbalsamato nelle sue rigidità… io mi sono lasciata andare, l’ho amato e l’ho voluto con tutta me stessa e ho fatto tanti sforzi per ottenere risultati che non ho mai visto perchè lui non era con me, non c’è mai stato… l’ha voluto credere per un pò per convincere se stesso, ma non mi ha mai voluto… prima queste parole mi sembravano legnate ora le vedo cose semplici, razionali, mi dico era cosi’ punto e basta… le vedo con distacco e con compassione… per uno che ha passato un anno e mezzo della sua vita intrappolato nei dubbi e mi ci ha portato pure a me…. queste persone hanno il potere di farti sentire sommersa di fango… ma sta a noi… alla fine con le unghie e con i denti si risale… ci si rimette in moto anche se ci è sembrato impossibile…
x pablo: troppo presto pablo, lasciale tempo… se vi siete amati cosi’
tanto come dici magari è solo un momento…. lasciala libera di andare, di capire cosa vuole…. sono attimi, situazioni e periodi che, pur non capendoli, possono capitare a tutti… e poi se deciderà di chiudere sappi che si sopravvive.. si sopravvive all’amore anche se all’inizio non fa respirare… i nostri post possono aiutarti tantissimo.. per me sono stati di grande aiuto perchè non sapevo con chi parlare e mi sentivo tremendamente sola… aggiornaci presto e fatti sentire…
un abbraccio a tutti e tutte
Cara Lilly, ti ringrazio per il tuo intervento.Hai ragione,ra che sono dall’altra parte della barricata dovrei pensare che prima c’è passata lei ed ha soffertoper la mia crisi. Non puoi capire però, quando parli di egoismo, quanto amore ho provato per lei prima di questo periodo, in questi anni sono stato tutto fuorchè egoista. Ho cercato anche nel periodo più difficile di assecondarla e di accettare diversi comportamenti che mi facevano stare di un male che non immagini. Quando non ce l’ho più fatta sono semplicemente sato sincero, forse mi sarei dovuto trattenere..? Non so, forse ho sbagliato ma ciò che è certo è che la stessa cattiveria (come la chiami tu ma per me non è così) con la quale ho riportato le mie affermazioni è pari all’immenso amore che le ho trasmesso e conil quale ho affrontato tutti i momenti della nostra vita insieme e lei su questo non discute. Ti assicuro che siamo stati la stessa persona fino a qualche mese fa, abbracci, baci ed attenzioni indescrivibili come se fossimo al primo mese.. Ci sentiamo presto e grazie ancora.
Alice ti ringrazio per le tue parole mi danno conforto, cercherò di vivere questo periodo di separazione cercando di amare me stesso, anche se sarà difficile perchè ora il mio cuore batte solo per per lei. Sabato (dopo una settimana concordata di separazione) andremo a Parigi per un weekend in compagnia di altri amici, la cosa un pò mi spaventa ma sarà un ulteriore banco di prova. Grazie di cuore. Un abbraccio a tutti.
SILVY lei mi ha ssicurato che non c’è nessun altro di mezzo nè tantomeno nei suoi pensieri, io le credo, siamo sempre stati sinceri l’uno con l’altro, ci siamo raccontati tutto, sapevamo anche quanti respiri aveva fatto l’altro in una giornata. A volte siamo arrivati al punto di abbracciarci talmente forte e chiederci come si potesse entrare l’uno nell’altro. Spero che la lontananza possa servire per capire se potremo compiere il nostro progetto di famiglia oppure se è davvero l’inizio della fine. Non passeremo nè il natale nè il capodanno insieme, per me sarà molto dura. Spero al più presto di tornare a vedere la luce. Grazie Silvy, grazie a tutti voi.
x pablo: si sarà dura pablo perchè il natale è già triste di suo e immagino cosa significhi star lontano da lei… poi arriva il capodanno dove si brinderà io personalmente non so a cosa…
hai scritto delle cose bellissime che mi hanno commosso.. e parlo delle sensazioni che hai descritto e cioè che a volte vi siete abbracciati talmente forte al punto di entrare uno nell’altro. e tieniti queste cose pablo, tiettele strette e vanne fiero… io mi son sentita dire che non mi ha mai voluto abbracciare veramente … mentre, credimi, a 33 anni quello che provavo abbracciando lui non l’ho mai sentito per nessun altro al mondo. e sai perchè ti dico questo? perchè anche se finirà (mi auguro x te ovviamente di no) tu saprai che vi siete amati da morire, che vi siete specchiati l’uno negli occhi dell’altro, che siete andati avanti, vi siete sorretti, vi siete sentiti speciali insieme, ci avete creduto… e non è una stronzata, devi ringraziare dio di aver avuto la fortuna di incontrare una persona che ha fatto un percorso con te, che ti ha voluto veramente e con la quale hai potuto essere pienamente te stesso… siete stati alla pari e non perchè è una gara ma perche’ ci eravate entrambi, stavate nello stesso posto perchè lo volevate… io sento la mancanza di una persona che ha passato il tempo e che ho aspettato a lungo, sacrificando il mio tempo, la mia vita e cosa ho ottenuto? nulla. se non di essere lasciata, abbandonata, cancellata… e quanto altro tempo ancora sacrificherò perchè sono ancora in fase di ripresa? e per chi? per uno che non c’ha manco avuto le palle o la voglia (il che mi preoccupa di +) di rispondermi al telefono una volta che l’ho chiamato…
tu sei stato amato pablo, l’hai provato sulla tua pelle…. le sensazioni rimangono, l’amore resta ed è la cosa più bella… sapere che siete stai in due e che non sei stato l’unico cretino ti darà forza… fidati… oggi sto male… sarà che è venerdi’…. ma mi faccio forza… un abbraccio a dopo
o mio dio hai avuto propio una batosta bella forte io sarei morta sono sincera e propio da non crederci non so veramente cosa dirti mi metto nei tuoi panni ma me ne esco velocemente perchè e brutto restarci dentro mamma mia deve essere veramente difficile combatti per il tuo amore fai una pazzia per lui anche solo oer fargli capire che tu lo ami ancora e che non riesci a dimenticarlo devi combattere riportartelo di nuovo dalla tua parte dal tuo cuore…….spero che tuto ritorni come prima te lo auguro veramente in bocca al lupo……….
non posso fare niente… se non prendere atto che questa persona non mi ha mai voluto e mai amato, manco lontanamente… non posso fare pazzie… se non mi risponde al telefono quale pazzia posso fare? e per rendermi ancora più ridicola? pensate le risate che si sarà fatto quando ha visto il mio nome sul cellulare… oddio ancora questa…. me lo immagino vivamente… avrà alzato gli occhi al cielo e si sarà ripetuto che ha fatto proprio bene… vedete quando uno si accorge che non ti ama, che non ti ha mai amato, e che eri solo un modo per pensare di passare il tempo, diventi un peso, un macigno, una poveretta… oddio lei che ha pianto x me! e come dice il nostro caro max queste persone devono fare i conti con la loro coscienza anche se misere ce l’hanno… e siamo formiche da dimenticare, già tanto piccole di nostro in un momento simile… ma ancor di più per loro… perchè una formica è una cosa micragnosa, manco te ne accorgi se la calpesti… ed io dovrei fare pazzie? non credo… credo solo che devo guardare il più lontano possibile…. vi abbraccio
Ciao Pablo. Hai toccato un punto dolente. La cattiveria, l’aggressività di un gesto o di una frase è difficile che venga percepita nello stesso modo dall’autore del gesto o della frase e da chi subisce quel gesto o quella frase.
Tu probabilmente dici: “io in quel momento stavo così e quindi non avevo che due scelte o mentivo fingendo che tutto stesse andando bene o ero sincero e le spiattellavo senza filtri il mio stato d’animo. Ho forse fatto male ad essere sincero? In più ero in crisi e quindi le parole sono uscite così come circolavano nella mia testa. Anche in questo caso senza filtri. Ho forse fatto male a comportarmi in modo naturale, seguendo l’istinto di quei momenti? In più all’origine della mia crisi c’era un suo atteggiamento e quindi era comprensibile che rovesciassi addosso a lei il mio disagio. Dovevo forse scaricarmi su una terza persona o tenermi tutto dentro rischiando di esplodere?”.
Il discorso non fa una piega. E’ logico, è razionale, è disarmante.
Trasforma ciò che percepisco come cattiveria in sincerità e ciò che percepisco come aggressività in razionalità.
Ma c’è un elemento che non consideri. Lei!
C’è lei oltre a te.
Lei, il suo bicchiere pieno, la sua esigenza di allontanarsi, il suo averti abbracciato, il suo averti dichiarato che sei comunque l’uomo della sua vita, il suo aver ben chiaro in testa l’importanza della vostra storia e la vostra potenzialità di essere “due culi in un paio di braghe”!
E’ evidente che lei ti ama, Ma allora cos’è che l’ha fatta “scappare” Pablo?
E’ questo il punto dolente.
Forse l’avrà fatta scappare il tuo modo di esporre le tue giuste ragioni. Forse l’avrà fatta allontanare l’esigenza di salvaguardare sé stessa dal rischio di essere schiacciata dalla tua dovuta sincerità, dal modo in cui ti sei avvalso (senza mezzi termini) del tuo insindacabile diritto di esporre le tue ragioni.
Quando si mettono in mezzo la sincerità e le giuste ragioni si rimane, come ti dicevo prima, senza argomentazioni.
Scatta il dubbio catartico: meglio che sia dolorosamente sincero o tranquillamente falso? Meglio lasciarlo sfogare a ruota libera a mio discapito e stargli sempre e comunque vicino o tentare un dialogo civile in cui ciascuno mette sul tavolo ciò che ha da dire e ascolta l’altro senza dare per scontato di avere sempre e comunque ragione o comunque di avere sempre valide ragioni per controbattere?
Dici che dietro la tua crisi ci sono “cose” (Fatti? Parole?) provenienti da lei che ti hanno fatto male. Ma dici anche che durante la tua crisi lei ti è stata sempre accanto.
Secondo me (ma è una mia opinione opinabilissima) lei forse ti ha portato alla crisi ma se n’è resa conto ed ha alzato le braccia, ti è venuta incontro e ti è stata vicina……..forse, però, per impostare un dialogo e non per subire tutta la tua dolorosa verità di quel momento.
In una parola ha capito di aver commesso un errore (e infatti sei andato in crisi) e, forse, ha capito che quell’errore è stato non nell’essere sincera trasmettendoti la sua verità ma nel modo in cui l’ha fatto, un modo che ti ha fatto male.
Forse ha rinunciato al primo piano, si è messa nei tuoi panni, ha capito le tue ragioni ed ha fatto retromarcia verso di te. E ti è stata accanto.
Tu, invece, non riesci ad avere lo stesso atteggiamento.
Pensi “sono stato sincero, naturale, dovevo forse essere falso???”. e bom……la chiudi lì.
Ti sei visto come un aspirapolvere, hai svuotato il tuo sacchetto stracolmo e ti sei sentito a posto.
Peccato che non ti sei reso conto che non hai buttato la polvere nel bidone della rumenta del dialogo costruttivo ma su di lei……
Ti sei svuotato……ma hai riempito lei.
Dici che non vedi cattiveria nelle te parole senza prendere in considerazione che, forse, lo stesso non vale per lei.
Segue…….
Alla prossima occasione ti potrebbe scappare di bocca un’altra cattiveria che pulirai con la scriminante della sincerità e senza prenderti la briga di prendere in considerazione il suo punto di vista, il suo stato d’animo ed il suo modo di reagire di fronte ad un muro di gomma.
Tutto questo lo chiamo (scusami…..) egoismo. Lo chiamo visione egocentrica della relazione. Lo chiamo non essere due culi in un paio di braghe ma un culo solo (il tuo) ed il suo come ospite perché le braghe sono larghe e c’è spazio per due ma a condizione che l’altro culo sia in grado di subire la tua sincerità.
Di fronte a questo lei cosa può fare?
Se ama solo te ti sta accanto e giustifica (subendo) il tuo egocentristico modo di essere sincero. Se ama(com’è giusto) anche sé stessa prende le distanze per pensare.
Pensare a cosa?
Magari al modo in cui affrontare una situazione che la fa stare male senza contare sulla tua collaborazione perché difficilmente tu cambierai atteggiamento (vero & sincero) ma da quell’atteggiamento nasce la situazione che la fa stare male.
E’ il classico cane che si morde la cosa, un cerchio concentrico infinito , una domanda in cui la risposta è la domanda stessa……
Ma il “bicchiere è pieno”. E forse (e sottolineo forse) la conclusione della “pensata” potrebbe essere “Bastaaaaaaaa! Zompo fuori da cerchio concentrico. Aria, tranquillità, calma. Svuoto il bicchiere e riparto da sola. C’è tanto amore ma è piazzato male. Troppo amore ma concentrato su certi spazi. Altri lasciati vuoti, aridi e deserti”!
E’ un concetto arzigogolato, Pablo.
Non me la sto prendendo con te. Prendo spunto da te per dire alcune cose che mi circolano dentro e che, forse, possono dare spunti un pò a tutti…anche a me mentre li sto scrivendo….
Lei è confusa o, al contrario ha acquisito una convinzione? Ossia che tu difficilmente ti siederai al tavolo delle trattative. Che alla prossima occasione non ci sarà un dialogo sereno, civile volto alla risoluzione del problema ma
altre dolorose esternazioni di una sola verità (la tua) buttata lì con quell’innocente, infantile cattiveria che solo i bambini e gli egoisti hanno e che sventolano con orgoglio come se fosse una bandiera quando vince la nazionale.
Un po’ egoista, un po’ sofferente, un po’ spaventato, un po’ diffidente (per il male subito in passato), un po’ amorosamente rancoroso e “bambinescamente” vendicativo. Ma fondamentalmente buono ed innamorato.
Questo è ciò che io penso sia Pablo in questo momento.
Se qui a chiede consigli perché stai male. E se stai male non sei stronzo.
E’ fisiologico! Ma neanche solo una vittima……….
Però pensi al tuo star male e non ti interroghi più di tanto sul suo star male se non per trovare una soluzione al tuo disagio.
Il “non mi avrete mai come mi volete voi” in amore porta alla solitudine anche se la coppia resiste apparentemente alla botta o a tante botte, anche se a letto, poi, si fanno faville.Rinunciare ad una fetta del proprio egoismo per andare incontro all’altro (naturalmente se anche l’altro fa la stessa cosa), mettersi nei panni dell’altro prima di spalancare le fauci e vomitare fuori il proprio (magari pure GIUSTO….chi lo nega) disagio, vedere le ragioni di tutti e due e non solo le proprie sono condizioni essenziali per un rapporto a due.
La passione, da sola, non basta.
Ps…..parlo perché ho vissuto, subito la verità altrui e mi sono fracassata la capoccia contro il muro di gomma….e fa male, sai? Fa un male bastardo! E pensare che basterebbe aprire un piccolo varco in quel muro di gomma. Un piccolo varco per far entrare ma anche per uscire dalla barricata.
Ti auguro che il viaggio a Parigi vada al meglio!
ALICE: Hai voglia di fare un salto a pag. 210 e leggerti i miei post 5234-5? 1l 13 gennaio vivevo la tua stessa situazione………Riprendere a vivere si può…si deve! Se allunghi una mano scopri che l’interruttore della tua vita è lì, dentro di te, pronto ad essere riattivato!
Bacioni a tutti!
Lunetta??
E’ difficilissimo, non pensavo che rivederlo domenica scorso mi avrebbe mandato così in crisi… Sopratutto mi ha steso riparlare con lui martedì, ritrovare il ragazzo di sempre, capire il xché del suo atteggiamento, capire che cmq neanche lui vorrebbe perdermi ma purtroppo ci sono cose più forti x lui.
La storia è finita ma mi manca terribilmente. Ci provo ad andare avanti, ma mi manca troppo…Mi sono impegnata ad andare avanti… ieri sera ho rivisto il ragazzo con cui ero uscita due volte tre settimane fa…mi ha visto strana e gli ho raccontato un pò. Lui ha capito ma mi ha fatto capire che si sta davvero innamorando di me, che è ancora presto ma potrebbe succedere e quindi non posso vederlo se penso ad un altro. Ero uscita con lui altre due volte ed ero stata davvero bene, ero ottimista e fiduciosa…poi ho rivisto lui e sono crollata!!Ieri sera la mia mente era fissa sulla settimana scorsa.
Sto piangendo a dirotto, mi accorgo che quasi sarei disposta a tutto x riaverlo ancora nella mia vita…ma non posso fare questo a me stessa, io voglio un rapporto esclusivo, non dividerlo con altre donne.
Ma se non mi ama più che devo fare???
Sto impazzendo!!! Di sicuro non posso prendere in giro quest’altra persona, io sono partita piano ma lui mi ha già fatto discorsi “seri” e io ora non me la sento…credevo di farcela ma ieri sera ho avuto la prova che non è così.
Questo ragazzo è dolcissimo e mi adora davvero, ha tutte le migliori intenzioni con me…ma io non ce la faccio…mi prenderei a schiaffi xché alla fine lo perderò, ma non ce la faccio…ho cuore e pensieri x il passato, mi manca e rivorrei tutto quello che avevo. Devo stare sola, sperare di dimenticare lui e magari avere un vero e proprio colpo di fulmine x un altro xché io davvero non so come levarci le gambe!! Sto malissimo!! Oggi è domenica, lui a quest’ora sta passando da qui e darei di tutto x rivederlo e x un suo abbraccio..darei di tutto e temo di crollare chiamandalo, non ora ma nei prossimi giorni
Non ce la faccio…da ieri sono ripiombata nella crisi più nera…ce la devo fare, devo far passare ancora un pò di tempo, ce la posso fare…ma ora mi sento fragilissima, con il bisogno di lui che prevale su tutto…mi sembra di impazzire e non riesco a farmene una ragione…non ce la faccio, rivoglio lui più di tutto!!!
Non so come uscirne…non vedo vie d’uscita, solo il nero più nero… oggi proprio non ce la faccio!!
sun ciao,sei entrata in un bel casino,accetta il momento di confusione piu totale k possa capitare inqueste situazioni,ma sappi e lo sai,k ti rialzerai e secondo me devi lasciare fare al tempo e ne riuscirai,si dice k il destino segni il ns passo,quindi prendi tempo e lasciati trasportare per come le cose andranno
Ciao Alice, ciao Lilly, vi ringrazio per le vostre considerazioni,rifletterò sulle vostre parole. Da sabato è iniziato il periodo di separazione,io nella nostra casa e lei a casa di suo fratello (a 5 minuti a piedi..). Domenica mattina sono stato malissimo, il risveglio senza di lei nel giorno della settimana che prediligevamo per coccolarci, stare insieme, fare quello che ci veniva in mente al momento. Ho passato una mattina con un vuoto allo stomaco ed un’angoscia che non si può descrivere. Ieri mi ha mandato un messaggio dicendomi se poteva tornare a casa a stirare e prendere un pò di cose per la settimana, io ero fuori casa ma al mio rientro l’ho trovata ancora li. Mi si è messa davanti e mi ha guardato negli occhi per diversi minuti, senza dirmi nulla e senza che io dicessi nulla, mi ha chiesto se sarei uscito di nuovo, dove sarei andato e con chi, poi mi ha abbracciato forte, poi ancora più forte. Mi ha chiesto cosa ne pensavano mia sorella ed il fidanzato della nostra situazione,(son loro abbiamo condiviso iun sacco di momenti splendidi, vacanze ecc..) “chissà ora cosa penseranno di me..” nel frattempo sparisce e si chiude in bagno. Io mi preparo per uscire, vado a salutarla e la trovo in lacrime seduta sulla vasca, le prendo la mano, la stringo forte e ci guardiamo negli occhi, le chiedo se c’è qualcosa che mi deve dire, che devo sapere, lei mi rispoonde “nulla, piango per la nostra situazione” io le ho risposto che anch’io piango per lo stesso motivo, la bacio sulla fronte e la saluto prima di uscire di casa. Al mio rientro ieri sera trovo in cucina la colazione preparata per stamattina, preparata con cura dalla disposizione delle stoviglie alla bustina di the già aperta e dalla quale fuoriusciva il sacchetto con le erbe. Per me questo suo gesto è stata come una carezza, non so cosa pensare, per ora cerco di non dare troppo peso altrimenti impazzisco anche se nel mio cuore non vedo l’ora che possa succedere presto qualcosa di simile. Un abbraccio
Ancora un atroce incertezza ripensando alle sue parole di sabato sera quando mi dice che, dopo il viaggio a Parigi, potrebbe anche succedere che ritorni a casa di suo fratello perchè in una settimana una persona non può comprendere cosa prova e cosa vuole veramente. Ma allora, è giusto farsi il viaggio insieme? o meglio non è un farsi del male? io non vedo l’ora di godermi due giorni in sua compagnia ma già ho il pensiero che dopo debba risprofondare nell’incubo della separazione e della solitudine, con la persona che amo lontana. Non so davvero cosa fare, non so se sia meglio non andare per non farsi strane illusioni o se possa servire davvero ad entrambi.
Ciao Pablo. Questa volta sarò breve, lo prometto…
E’ evidente siete innamorati.
Quindi non si tratta di recuperare un rapporto quanto di andare a caccia di quel qualcosa che rischia di divenntare più grande dell’amore che vi lega.
C’è un disagio ed è evidentemente enorme….
E anche se tornaste insieme in preda ad una feroce nostalgia se non beccate qual’è questo disagio lui tornerà alla carica e vi rimetterà alla prova.
Lo so, Pablo, apparentemente le mie non sono le parole di conforto che magari speri di trovare qui.
Potei dirti che ti capisco, ti abbraccio forte e mi auguro che tutto si risolva presto (ed è vero, verissimo).
Ma la vita reale non è un bel film o una favola dove il “e vissero felici e contenti” sta nella penna del sceneggiatore o dello scrittore.
Nella vita reale il lieto fine è nelle mani delle persone.
A volte ci sono storie che non hanno futuro prechè l’amore è finito, perchè uno dei due è un bastardo, perchè ci sono troppe cose contro e poche a favore.
A volte le storie, invece, hanno tutto un percorso davanti a sè ma l’unico modo per proseguire in quel rapporto non è sedersi e disperarsi, è cercare il nocciolo del problema che rischia di mandare tutto a monte.
Lasciale il suo tempo, cerca di capire cosa l’ha fatta allontanare e quando hai capito dov’è il problema e se puoi fare qualcosa per risolverlo….parla con lei. Il resto verrà da sè.
Sun…. Riavere lui e tutto il dolore che ti ha portato? Lui e le cattiverie che ti ha regalato l’altro giorno?
Capisco il tuo dolore perchè l’ho vissuto. Non ho idea di quanti Kg, nottate ho perso. Di quante lacrime ho pianto e di quanti mesi ho buttato via per lui. Mesi con gli occhi fissi sul cellulare ed in attesa di un e-mail, mesi di appostamenti solo per vederlo passare.
Tutto per quelle sensazioni che lui mi dava e senza le quali pensavo di non poter vivere.
E invece sono viva e sono qui anche senza di lui. No….nessun’altro mi ha dato quelle emozioni.
Mi sono accorta di poter vivere senza quelle emozioni perchè il prezzo da pagare era troppo alto….era me stessa.
Ora tu stai sacrificando te stessa. Ma l’amore (e parlo di quello “vivibile”, di quello che non ha guerre o situazioni drammatiche che lo ostacolano) non ha bisogno di sacrifici umani, non ha bisogno di cos’ tante lacrime o di un dolore enorme per alimentarsi.
Da felicità, serenità, magari pure una noia tremenda e non dissemina disperazione come se fosse un seminatore impazzito che sparge gramigna anzichè grano.
Sei disperata, ti senti sola, ti senti soffocare e sei spaventata perchè non riesci ad uscirne……ti si sono innescate mille dinamiche dentro ma sembra che tutte abbiano l’obbiettivo di distruggerti.
Eppure deve partire da te l’imput che fermerà quelle mille dinamiche.
Di tutta l’energia che stai bruciando in quell’immensa caldaia che è la tua disperazione dovresti salvarne almeno un pò da usare non contro ma a favore di te stessa.
In questo momento non è lui, nè il mondo, nè il destino, nè una congiiunzione astrale sfavorevole ad essere contro di te.
Sei te stessa. Cerca di tutelarti dalla tua stessa disperazione, cerca di volerti bene, di asciugare le lacrime e di guardare olte l’immenso lago di mer….che ora vedi davanti, dietro e a fianco a te.
Un bacione.
Ciao a tutti.
ciao Sun,
mi ritrovo molto nella situazione che tu descrivi,e mi hanno colpito queste tue parole: “…mi sembra di impazzire e non riesco a farmene una ragione…non ce la faccio, rivoglio lui più di tutto!!!”
per me era uguale quando è finita la mia storia…poi col tempo mi son reso conto di alcune cose:
non riuscivo a farmene una ragione perchè il mio ego non accettava che lei non mi volesse più,la mia dipendenza era tale che la mia vita perdeva significato me soprattutto che quella persona che avrei rivoluto indietro in realtà non esisteva,ne avevo scoperta un’altra che non amavo e che non mi paiceva,una persona che mi aveva preso in giro e che io,nonostante tutto avrei ripreso,perchè?perchè era la via più facile.PErchè ricostruirsi da zero era ammettere una sconfitta,meglio annullarsi nuovamente in quel finto rapporto con una finta persona.A piccoli passi però ci sono riuscito,mi sono allontanato da lei,esclusa completamente dalla mia vita e mi sono ripreso me stesso.Non è facile ma riempie di soddisfazione te lo assicuro,ti chiedo solo di provare un momento a estraniarti e a guardare la tua storia da lontano,come fossi estranea ai protagonisti, forse così potresti chiederti perchè quella donna piange e sta così male per uno che semplicemente vuole divertirsi, che ha sfogato in malo modo la sua rabbia su di lei,salvo poi tornare sui suoi passi quando ha visto che quella tattica non funzionava.
Non restare prigioniera dell’immagine che hai di lui.Ti ha mostrato anche un altro volto.Se davvero quel volto non ti piace,allontanati e taglia in maniera definitiva quel ponte,metti te stessa al centro della tua vita.Lui non merita la tua disperazione.
LILLY grazie davvero tantissimo x le tue parole!!! Nel week end e la sera mi capita spesso di crollare!
Credevo di essere riuscita a fare qualche passo avanti poi averlo rivisto, il casino che è successo, il chiarimento ecc.. mi hanno fatto crollare di nuovo, come se dovessi partire da zero!
Sono stata contenta quella domenica da essere stata forte da evitare qualsiasi contatto fisico con lui…l’abbiamo evitato entrambi xché lui ha detto che rispetta i miei sentimenti, ma se fossi stata più debole non ci sarei riuscita, abbracciarlo e baciarlo sarebbe stata la prima cosa che avrei fatto!
Sono contenta che poi ci siamo chiariti, lui in un anno mi ha dato solo tante cose positive…in un anno ha avuto solo me, in un anno ci siamo dati tanto, forse lui ha dato più a me. Non mi sento di giudicarlo x aver “sbottato” un’ora, anche xché capisco che la situazione era “pesante”…fare gli amici come se niente fosse quando tra noi c’è ben altro.
Lui ha detto che è cambiato da giugno…non credo che le persone cambino, forse in lui c’è anche questo aspetto, questa voglia di assoluta libertà, forse x un anno è stato così legato a me da fregarsene, ma poi il sentimento è passato e lui è diventato, o tornato ad essere, quello che è adesso!
Mi manca quello che sapevamo dare l’uno all’altro…a volte la mancanza diventa insopportabile come nel we appena passato.
Risentirlo e riparlarci come sempre, sentire che conto ancora x lui ha abbassato ogni mia difesa…ma gli rendo il merito che non se ne approfitta, xché sono stata forte una volta, la seconda non credo di riuscirci!
Ora poi c’è questo ragazzo che mi adora e stravede x me…ma x ora non me la sento, non è giusto x nessuno dei due…
Adesso devo rimettermi in piedi DA SOLA, con le mie forze solo contanto su ME STESSA…ritrovarmi, ritrovare la serenità da sola e forse solo in quel momento potrò riaprirmi al mondo.
Chiodo schiaccia chiodo non funziona, x me non è mai funzionato!!
Forse pul capitare con un mega
colpo di fulmine, di quelli immediati che ti stendono…forse con quello si può cancellare un amore finito…ma ci vuole fortuna e nei sentimenti e nelle storie, nei miei casi, è molto molto carente!!!
Parlerò con quel ragazzo…cercherò di frenarlo, non voglio illuderlo, gli dirò chiaramente le cose come stanno anche se gliel’ho già detto.
Ora non me la sento, poi vedremo, ora non è giusto x nessuno dei due.
Solo il tempo potrà darmi una mano, x fare chiarezza, x dimenticare o almeno mettere da parte il passato, x farmi tornare a guardare intorno con un pò di spensieratezza e tranquillità che ora non ho.
Non voglio che nessuno sia la ruota di scorta di un altro, devo prima “disintossicarmi” da un amore che sento ancora troppo forte dentro di me!
Devo ritrovare ME STESSA prima di tutto, devo RASSEGNARMI a questa storia finita e metterci un PUNTO con convinzione.
Grazie davvero a tutti…a volte mi prende la debolezza di pensare di farmi sentire con lui, anche solo con un sms…allora vengo a scrivere qui ed evito di fare cavolate che non mi porterebbero a niente di buono…
Certe volte è proprio difficile resistere, ma poi vengo qui e mi ricordo che non sono sola!
L’Unione fa la forza!!!
Grazie a tutti!
Lilly grazie ancora…le tue parole me le devo stampare e rileggermele quando vado in crisi!!!!!!!!!