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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 252 253 254 255 256 282

  • 12651
    Eloare -

    LUNA e LILLY,
    grazie per le vostre risposte…. E’ che ho 29 anni e sono sempre stata sola, rifiutata, giudicata, emarginata… E non ce la faccio più.

  • 12652
    vertical hopper -

    Bisognerebbe dedicare un forum al revisionismo e al negazionismo che caratterizzano, spesso e volentieri, la conclusione e l’archiviazione di una relazione sentimentale.
    La vita di coppia si gioca su molteplici piani, che sono parzialmente interconnessi ma che conservano pur sempre una certa autonomia. Ci sono delle coppie che sono legate da un’attrazione fisica travolgente ma che hanno poco a che spartire dal punto di vista delle affinità emotive, intellettive e caratteriali. Ce ne sono altre che si trovano nella situazione opposta: sono straordinariamente affini dal punto di vista mentale, si comprendono al volo come due anime gemelle, ma sono estremamente deficitarie per quanto riguarda la passione e il desiderio sessuale. E’ difficilissimo trovare due persone che interagiscano in modo armonioso a tutti i livelli, sebbene questa (almeno dal mio punto di vista) sia una condizione imprescindibile per potere progettare e realizzare un futuro in comune.
    Quando una relazione finisce anche le persone più equilibrate tendono a commettere dei banali errori di prospettiva. Il più comune è quello di gettare tutto in un calderone indistinto e di liquidare come un miraggio tutto quello che è accaduto. Tutto diventa illusione, auto-inganno, sogno a occhi aperti … anche quelle affinità intellettive (o sessuali o caratteriali) che sono assolutamente innegabili e che sarebbero evidenti anche a un cieco.
    Per valutare a posteriori una relazione sentimentale occorrono tantissima obiettività e tantissimo equilibrio, ma soprattutto è necessario che sia trascorso un po’ di tempo. Fino ad allora fioccheranno le interpretazioni unilaterali, assolutistiche e qualche volta anche riduzionistiche. Non c’è niente di male; fa parte della vita, ma è bene che tutti quanti ne siamo consapevoli.

  • 12653
    luna -

    Hopper; vero. Vero pero’ che le fasi che descrivi sono anche fasi necessarie nella rielaborazione, tipo tutto con il segno piu’, tutto col segno meno, recupero dell’invidualita’. Vero che alcuni si cristallizzano di piu in una fase o certi aspetti faticando di piu a passare a quella successiva o le fasi si intersecano. Che a volte una rabbia se pure possibilmente non distruttiva o autodistruttiva e’ fisiologicamente necessaria anche per poi non provare rancore. Che molto dipende

  • 12654
    Lilly -

    Vertical Hopper, le tue considerazioni sono perfettamente logiche. Ma chi vive certe situazioni ci mette quel che di umano che supera la logica. A parità di fine di una storia c’è una profonda differenza tra il non essere piu’ amato e il non essere mai stato amato. L’inconsapevolezza di chi non ha mai amato salva i bei ricordi, la stima e l’affetto. Ma la sensazione di aver sbagliato, e tanto, nel giudicare il proprio ruolo (non quello altrui) resta.
    E viene spontaneo domandarsi quante altre volte si sbaglierà.

  • 12655
    Lilly -

    Non si tratta di stabilire chi ha torto o ragione o quanto torto e quanta ragione. Non si tratta di piangersi addosso, di darsi addosso o gridare dagli all’autore. Ma la pelle che vive l’autogestione la vive come può. La vive per come è. Per come è diventato.

  • 12656
    Lilly -

    Per concludere, non credo faccia piacere a nessuno essere amato per autogestione. Il che non significa ” mi hai preso in giro a 360 gradi brutto bastardo” , non significa fregarsene dei drammi che, in certi casi, hanno portato l’altro a autosuggestionarsi. Significa, molto semplicemente, non entusiasmanti nel cambiare ruolo, nel ritornare a ciò che si era tanto tempo prima, un’amica, significa fare i conti con autostima ed orgoglio, significa archiviare progetti, abitudini e nomignoli affettuosi che, volte, rischiano di scappare di bocca con effetto bomba sia per il ricordo che per la vetvogna. Significa stare male per il male sofferto da chi è dovuto ricorrere, senza neppure rendersene conto, come nel caso della mia storia, all’autosuggestione. Insomma, tanti aspetti, umani, infallibili, che bisticciano

  • 12657
    Lilly -

    con logica ed equilibrio.

  • 12658
    LUNA -

    e’ sempre difficile collocare un concetto tipo ti ho amato assai ma ho.smesso. ma frasi tipo “credevo ma.mi sbagliavo” “non ti ho mai amato” “hai ragione, forse in realta’ il.mio solo amore e: stato pinturicchio venticinque anni fa” ecc possono spappolare una persona a livello pure “percettivo”.i ricordi sono soggettivi e di chi li ha ma sentirli revisionati di senso anche retroattivo e’
    .. un colpo basso pure cognitivo. che alcuni tirano senxa manco sapere qllo che dicono. personalmente penso che i peggiori forse son quelli che revisionano con se stessi o non sanno manco qllo che orovano ma dicendo di provarlo. –

  • 12659
    luna -

    eloare, inganno e autoinganno tanto piu prodotto a tavolino son fetenti.la persona che vuoi ingannare si merita la solitudine di un imbroglio? perche se a qsta persona vuoi bene non dirle la verita? carte in tavola.

  • 12660
    vertcial hopper -

    @ LUNA:

    “I peggiori forse sono quelli che revisionano con sé stessi”

    Una persona che alle soglie dei 40 anni deve affrontare una grave crisi esistenziale e che, seppure con colpevole ritardo, riesce a tirar fuori la testa dalla sabbia, facendo i conti con la propria vera identità sessuale, con il proprio vero carattere, con le proprie vere esigenze, con i propri veri bisogni, tu in quale senso la consideri “peggiore” ? Questa persona ha dovuto compiere uno sforzo sovrumano, ha visto crollare ad una ad una le sue poche certezze, ha dovuto prendere atto che certe aspirazioni non facevano parte del proprio DNA … ti pare così biasimevole tutto ciò ? Tu ritieni perfettamente naturale che una persona neghi l’evidenza e che bolli come “finzione” anche tutti i sentimenti più autentici che hanno caratterizzato il rapporto di coppia … Allora perché sei così dura con chi compie una revisione veritiera, sicuramente coraggiosa ma anche dolorosa ? Con chi trova il coraggio di guardare in faccia la realtà pur sapendo che gli toccherà pagare un prezzo salatissimo ?

    E visto che siamo in argomento:
    Sono totalmente in disaccordo con l’interpretazione della mia ex, quella che potremmo definire “dell’amore non corrisposto”. La ritengo a dir poco unilaterale, nel senso che questa grande passione/attrazione fisica non c’è mai stata neppure da parte sua, cosa che lei stessa ha riconosciuto nel corso della nostra lunga corrispondenza epistolare (non farmi dire altro perché sarebbe indelicato). Vedi, LUNA, bisognerebbe sempre ascoltare anche l’altra campana … Mi assumo pienamente le mie responsabilità, ho chiesto ripetutamente perdono alla mia ex per i gravi errori commessi, ma non accetto questa versione di comodo secondo cui soltanto io avrei praticato l’auto-inganno e l’auto-suggestione. Queste dinamiche perverse si sono verificate su ambo i fronti; siamo stati entrambi vittime e carnefici. Sono profondamente amareggiato per le affermazioni sibilline contenute in certi post. Mi chiedo a quali “immagini” si riferisca la mia ex, perché io sono assolutamente sicuro di non avere mai tenuto dei comportamenti volti a umiliarla o a ledere il suo orgoglio e la sua dignità. Caso mai sarebbe vero il contrario. Ti piacerebbe, cara LUNA, sentirti definire “una carotina” dal tuo fidanzato ? Ti piacerebbe sentirti rivolgere delle frasi crudeli e altamente distruttive, che la dicono lunga sui reali sentimenti di colei che li pronuncia ? Ti pare credibile che un sentimento profondo come l’amore venga tranquillamente archiviato nel giro di pochissime settimane ?
    La nostra relazione ha avuto un grande pregio: quello di mettere a nudo tutti i nostri problemi irrisolti. Io ho avuto il coraggio di trarne le conseguenze e di avviare un lungo e faticoso percorso di ricostruzione; lei, a giudicare da ciò che ha scritto di recente, probabilmente non è ancora pronta per farlo.

    Scusate il disturbo.

  • 12661
    Lilly -

    Archiviato dopo poche settimane? A volte si confonde il digerire ciò su cui non di puoe in alcun modo intervenire con l’ accettare magari con sollievo. Ciò che provo e proverò per sempre lo so solamente io. Io che non avrei saputo essere all’altezza dei miei stessi sogni, dei miei progetti. Perché la vita mi ha cambiata e resa inidonea alla convivenza. Ma non per

  • 12662
    Lilly -

    Ma non permetto a nessuno di leggere i miei sentimenti attraverso le mie, discutibili, azioni. Io so per me e non voler crepare nel tunnel non significa aver archiviato. Ho dato la precedenza ad altri sentimenti. Gli unici che sarebbero stati ricambiato. Resta il fatto che io so per me e non mi sembra di aver preteso nulla in questi ultimi mesi. Ne’ di essermi lamentata qui. Ho semplicemente scritto la verità. Di autosuggestione non ho parlato io. L’ho letto in una e mail, in più e mail. Ma non ho mai messo in discussione l’affetto. MAI!

  • 12663
    LUNA -

    Hopper, io non ho ascoltato una sola campana, non so nulla di piu’ di cio’ che leggo qui e non ho mai preso le parole come un’offesa nei riguardi dell’altro semmai come un riflettere per rielaborare. Con quella persona abbiamo spesso parlato cosi empatizzando ma anche senza troppi particolari. Mi dispiace di cuore se hai interpretato quella frase mia come diretta e personale. Inseguivo un mio pensiero, mio, miei rimandi e semmai il codice era tra me e me. E’ che con lilly mi sembra di poterlo fare, ci e’ capitato di farlo gia’. Se mi hai gia’ letta sai che alla revisione di se nel senso che dici tu io do valore e importanza. Ne abbiamo gia’ parlato, credo. Percorsi, ricentrature,

  • 12664
    luna -

    Equilibri, intuizioni. Ok hai ragione la mia frase poteva suonare sibillina o incoerente jn tal senso ed e’ vero che solo vivendo la relazione dinamica con se’ e il circostante, e non in maniera statica, si scoprono anche tasselli ecc ecc. Mi riferivo ad altro anche se le cose parlando di umani si intersecano, mi riferivo ad una revisione retroattiva di altro genere. Se vuoi mi spieghero’ meglio ma mi riferivo agli innamorati dell’amore, piuttosto o di chi come l’ex di una mia amica le chiese lui di sposarla, la sposo’ sorriso e gioia e dopo anni la distrusse dicendo “non ero convinto”. La distrusse a gratis con qsta frase che riguardava piu lui che lei e una sua e loro crisi nel presente non nel passato. Si stavano lasciando e lui lancio’ bombe per una sua confusione. Umano? Si. Ma pensa lei. Con il senno di poi quella frase non era neppure una reale presa di coscienza. Per anni poi lui ha amato lei e di recente quando anche lui si e^ rifatto una vita le ha detto:mi son deciso ad affrontare quel problema, che creava disagio a me e a te. Ok, qdo si e’ in crisi o ci si lascia si dicono tante cose e le campane sono sempre due. Ma allora lui le disse in pratica: non e’ che e’ stato amore ed e’ finita, non e’ che ero convinto ma purtroppo non ha funzionato. Disse hai vissuto una farsa. E nn era neppure vero. Si son amati molto e si vogliono bene. Ora a parte che son caxxi loro io voglio bene anche a lui. Ma qdo disse non ero convinto pensa l’effetto… Peggiori non in senso di giudizio morale. Peggiori da rielaborare. Poi qdo lilly diceva che a volte neppure verita’ e bugia hanno a volte confini.cosi netti io ho preso uno spunto ler me astratto nel senso che non necessariamente per me parlava di se e rispetto una precisa storia ne la frase era stampata su una lastra di marmo. Pensieri. Anche che vanno e vengono. Io ho detto: un mio ex bugiardo patologico l’ho visto crederci davvero. Zero rimpianti ma tutto sommato, se ci penso oggiz, lilly, credo che nessuno.dei due mentisse all’inizio di quella storia anche se poi era piu un calesse che un amore. Anke perche c’entravamo zero l’uno con l’altra. Niente di personale hopper. Ognuno sa per se’. Buon natale

  • 12665
    Lilly -

    “Ad un certo punto i miei progetti, la realizzazione dei miei progetti, è diventato un incubo di promesse da mantenere (a tutti i costi, anche quando la sfiga materialmente lo impediva),di aspettative da non deludere, di scadenze da rispettare, di sensi di colpa, imbarazzo, vergogna, terrore sfociati in quella nevrastenia che ti mangia la carne di dosso””

    Non vorrei tirare in ballo l’ultima storia, quella che, in qualche modo, hai “conosciuto”, tramite questa ed altre lettere del sito, anche tu. Ma devo farlo….perchè da quella fine ha avuto inizio il mio inizio (scusa il gioco di parole).
    A parte un’evidente scemenza acuta che mi ha perseguitato per alcune settimane, ho retto discretamente alla fine della storia che per me è stata la più importante della mia vita.
    E questo reggere bene potrebbe essere (ed è) interpretato, dai più, come menefreghismo o non amore.
    In realtà, con quella fine, mi sono liberata di un fardello.
    Un fardello incarnato non dalla storia in sè ma dal mio modo di vivere una storia.
    Un modo che mi apparteneva tanti anni fa e che ora non è più mio.
    Un modo viscerale contraddistinto da un senso di appartenenza reciproca al limite della prigionia amorosa. Un modo tipicamente adolescenziale (quantomeno la mia adolescenza)”.

    “Ora sono qui, viva e sopravissuta a quegli eventi grazie, anche, alla storia successiva. Una storia che è finita ma che mi ha dato tanto, finchè c’è stata e mi sta dando ancora adesso, sotto altre forme (non è vero che non si possono mantenere buoni rapporti)”.

    “Io sono stata spesso una figlia del dramma della solitudine. In forma passiva. Nel senso che sono stata stravista e eletta a qualcosa che, poi, non sono riuscita ad incarnare.
    Non dico sempre. Dico spesso perchè ciascuna storia è una storia a sè ed io, per lo meno, ho mantenuto il “dono” della lucidità, dell’obbiettività che impedisce di fare di tutt’erba un fascio.
    Parlo di storie vecchie, di una vita fa. Gli eventi recenti fanno storia a sè, non catalogabile, non “scandagliabile””.

    “Ho scoperto che, a volte, dietro una grandissima verità c’è una gigantesca bugia raccontata prima di tutto a sè stessi e, poi, raccontata alla propria compagna, al proprio compagno.
    Il che complica tutto.
    Perchè non basta imparare a conoscere e difendersi dai bugiardi, occorre pure stare all’occhio ai sinceri”.

    “E no….il fusse che fusse la volta bona, questa volta, non mi fotte 😉
    E poi sarebbe troppo presto, quella storia, l’ultima, per me è stata troppo importante per poter essere accantonata “avanti un altro, mò proviamo poi si vedrà””.

    “Non c’è nulla di più doloroso dell’imporsi di amare qualcuno.
    Lo è per chi “ama”, quando si autosuggestiona inconsapevolmente, e per chi si crede amato.
    Io ci sono passata attraverso l’esperienza di essere una svista o, meglio, il parto di un’autosuggestione inconsapevole, e, te lo giuro, quando te ne rendi conto arri

  • 12666
    vertical hopper -

    @ LUNA:
    Ciao. Mi fa piacere avere chiarito subito questo malinteso. Ho sempre apprezzato i tuoi interventi e mi ero un po’ meravigliato che tu formulassi dei giudizi così drastici sulle persone che vivono una crisi esistenziale e che rimettono in discussione sé stesse, il proprio presente e il proprio passato. In effetti il tuo discorso suonava un po’ ambiguo e anche a causa del contesto in cui era inserito avevo interpretato la parola “peggiore” in un’accezione morale. Buon Natale anche a te.

    @ Lilly:
    E’ ovvio che questa non è la sede adatta per affrontare certe tematiche. Per farlo dovrei tirare in ballo delle questioni delicatissime e molto personali e questo, eventualmente, potrà avvenire soltanto in privato. Comunque, se non possiamo valutare i sentimenti di una persona sulla base dei suoi comportamenti, mi domando su quale altra base possiamo farcene un’idea.
    So già che pubblicherai un altro post perché hai avuto la correttezza di farmelo sapere. Io preferisco che ci chiariamo di persona perché non ho nessuna intenzione di innescare delle inutili polemiche. Dico soltanto che certi accostamenti mi sono sembrati fuori luogo e che alcuni tuoi atteggiamenti mi sono parsi un tantino vittimistici. Tu citerai un lungo elenco di frasi ma nella tua lista sono stati omessi proprio quei passaggi che hanno suscitato la mia irritazione (rileggiti con calma il post 12640). Anche su alcuni passi che hai citato ci sarebbe da fare un discorso approfondito, ma temo che si tratterebbe di una discussione inutile perché ognuno resterebbe saldamente abbarbicato alle proprie opinioni. Comunque, te lo ripeto ancora una volta, secondo me sarebbe meglio se ci chiarissimo in privato. Sai bene che questo sito pullula di sciacalli. Quando hai messo in piazza la fine della nostra relazione si è subito scatenata una sarabanda infernale. Io non posso impedirti di parlare della nostra storia all’interno di un forum, ma se ritengo che siano state scritte delle cose inesatte (o poco chiare, o decisamente discutibili) mi riservo comunque la facoltà di intervenire.

    Basta. Stop. Non dico più niente, mi ritiro nella mia tana insieme alla mia gatta e auguro a tutti quanti di trascorrere dei giorni sereni.

  • 12667
    Lilly -

    arrivi al punto di raccogliere i tuoi pezzi di autostima ed orgoglio con il cucchiaino”.

    Ecco, ho appena elencato i post in cui ho fatto riferimento alla mia ultima storia e non sono affatto sibillini e neppure, almeno credo, testimonianza di non coraggio nel voler ricostruire. Non una storia ma me stessa.
    Per motivi vari, da una violenza carnale, un aborto da botte, storie sbagliate (fino al settembre 2010, preciso) sono cambiata. Sono rimasta attaccata ai miei sogni senza rendermi conto che non sarei stata in grado di realizzarli perchè ho i nervi fragili, vivo sulla difensiva, vedo aggressioni in qualsiasi atteggiamento che non sia di solidarietà al 100% e ho un’autostima inesistente.
    Bene, ho deciso di ripartire da lì, lo sto facendo, con i miei tempi e i miei modi, e non mi pare di aver offeso nessuno. Nè di essere stata sibillina.
    Il sesso, per me, non è fondamentale. E’ bello, è tutto ciò che si vuole ma per me, e parlo di me, solo di me, l’affinità mentale, la complicità sono più importanti.
    Ma dato che non voglio imporre un concetto assoluto di amore non contesto che per altri il sesso sia una componente fondamentale.
    Mi girano le palle se si mette in dubbio la portata dei MIEI sentimenti sulla base di parametri non MIEI.
    Quanto a ciò che ho scritto nei primi giorni dopo la rottura, bè, è logico che sia da prendere con le pinze.
    Già stavo male prima, poi ero palesemente rincoglionita dall’accaduto, parecchio incazzata e alla ricerca di un appiglio per rimettere in piedi quella storia.
    Quando ho capito che non poteva essere rimessa in piedi credo di aver assunto e mantenuto un atteggiamento più che dignitoso senza secondi fini.
    Ognuno ricostruisce sè stesso come può. Forse sbaglio a voler, ogni tanto, parlare di eventi che mi hanno segnata e non necessariamente in negativo.
    Anch’io , nel tempo, mi sono raccontata tante bugie, anche per me sono state inconsapevoli ma non hanno riguardato i sentimenti ma la capacità di portarne (non sopportarne) il peso.
    Quanto all’autostima, mi limito a sottolineare la differenza tra “si è comportato in modo da distruggere ogni forma di autostima”, frase che ho ripetuto spesso (perchè vera) con riferimento al tizio che mi ha portato a conoscere questo forum, nel 2009, e “quando capitano certi eventi l’autostima va a puttane”. Nel primo caso c’è un soggetto ed un’accusa a quel soggeto, nel secondo l’ammissione della propria predisposizione ad essere uccisi nell’orgoglio anche da eventi che non dovrebbero uccidere l’orgoglio. Ossia l’anello debole da rinforzare non lanciando accuse a destra e a manca ma riflettendo, parecchio e bene.
    Per buona pace di tutti non tornerò mai più su questo argomento anche se, a volte, è bello sia confrontarsi che potersi sfogare.
    Comunque, chiedo scusa per quelle aggressioni verbali di mesi fa che, lo so, non mi verranno mai perdonate anche se hanno avuto il pregio di far chiarezza e a dare la giusta direzione.

  • 12668
    Manu -

    Mamma mia fin dove può arrivare l’egoismo!
    Eloare, tanti complimenti!

    Prenditela con chi ti ha lasciato sola ed emarginata in questi 29 anni, non con quel poveretto che vuoi ingannare!

    Ma non ti vergogni ad aver pensato una cosa così abbietta?!?

    Per fortuna che a Natale siamo tutti più buoni!
    Che schifo di umanità.
    E io che ci contavo tanto per il 21.

    Saluti a tutti e Buone Feste

  • 12669
    LUNA -

    hopper: anch’io ho apprezzato molti tuoi interventi e lo sai. non entro ovviamente nel merito dei fatti.vostri. peraltro io manco stavolta ho minimamente collegato che fossi tu e, mi ripeto, quando interagisco con lilly che si sfoga non parteggio e non commento.certo nello specifico i cavoli vostri di cui nulla so ne’ penso a santi o demoni. io interagisco sul concetto espresso non su qualcosa di specifico che ignoro. capisco la sensibilita` e che se io dico una cosa sul concetto magari involontariamente pare io dica “oh che stronzo” ma non e’ cosi. io a lily sono affezionata. abbiamo interagito per anni in fondo. pero’ per quel che ne so potrebbe essere uno coi baffi o mia zia. non me lo chiedo poi tanto. interagisco sul piano che.conosco. cmq e’ un incontro qui a bilancio positivo anche se magari domani ci manderemo a ca..re. Non so se si sfoga qua sapendo che leggi o se lo fa e basta. son cmq cose vostre. ora torno a cucire e fare un dolce per domani. zzzzzz un po’ stanca. buon natale ciao 🙂

  • 12670
    Valinda -

    ..Passo un po’ di fretta ed a ora tarda, scusate ma ancora sono indietro con gli ultimi post.. però vorrei mandare un abbraccio virtuale a LILLY prima di tutto di comprensione ed empatia, senza il solito giudizio che spesso troppi sputasentenze da quattro soldi sparano in questa società (non mi riferisco a questo forum ovviamente 🙂 ) mi permetto di dirtelo cara Lilly perché io in altri modi e altre modalità su quel cavalcavia ci sono stata e mi ci sento spesso anche se solo in senso figurato o col pensiero..e quando si hanno purtroppo reali problemi pratici ed economici la cosa si fa veramente più difficile per un essere umano. appunto UMANO.

    anche stasera a tavola ho discusso con mio padre perché lui sostiene da una vita che chi ha certi disagi/malesseri psicologici, sociali ecc se li è andati a cercare..perché è un debole di carattere. e non pensa minimamente che tra quei deboli – e lui lo sa bene – ci sono stata e c’ero anch’io..coi miei problemi di depressione avuti in passato ecc che non sto qui a raccontare perché sono cose molto private che mi fanno molto male ancora oggi a distanza di tanti anni. A mio padre io voglio un gran bene è ovvio ma questi giudizi sommari io non li condivido e me ne dissocio totalmente. Forse perché anch’io sono tra quei deboli e vi dico che tutto sommato non me ne dispiaccio. Certo, avrei sicuramente preferito soffrire di meno nella vita ed essere meno sensibile e ipersensibile….

    Ma non credo che sia debole quello che soffre, non credo sia un debole quello che cade perché magari non regge alla spietata legge del pesce grosso mangia pesce piccolo, del freghiamocene del prossimo perché tanto l’importante è pensare a se stessi, del meglio pararsi il sedere stando con la maggioranza più forte e adeguarsi..plasmarsi sempre ad ogni situazione/contesto/persona pur di fare il proprio tornaconto. Perché magari dietro a una sofferenza e a un disagio ci sono altre mille sofferenze e abusi e soprusi…perché dietro ogni disagio c’è comunque una persona con la sua storia magari difficile, triste e complicata.

    Chi mai potrebbe cercarsi un malessere psicologico/disagio/sofferenza che sia stando male sulla propria pelle??? chi mai potrebbe cercarsi alcolismo, tossicodipendenza ed ergo emarginazione e disprezzo sociale? Chi mai potrebbe fare così tanto male a se stesso volendolo e scegliendolo? Sono uscita fuori dal seminato forse ma questo era per dire che tu LILLY non sei responsabile di tutti quelli che magari tu (e sai tu) consideri fallimenti e sbagli…che non sei sempre e solo tu la colpevole. E che sei troppo intelligente e sensibile per stare su quel cavalcavia..sul quale forse dovrebbero fermarsi a riflettere quelli – e ce ne sono tanti purtroppo – che stanno sempre a sputare sentenze manco fossero la Santa Inquisizione e che mai nella vita provano anche solo a mettersi nei panni degli altri…sporchi, lindi o rattoppati che siano…. insomma se questi sono i forti, io sto coi deboli tutta la vita.

    buon natale.

  • 12671
    Lilly -

    No Luna, non ho baffi, non ho nipoti 🙂 e scrivo quando mi sento di farlo indipendentemente da chi legge. A volte è per sfogo, altre (piu’ spesso) è per interagire su argomenti che possono esserne comuni. Questo forum è come una borsa in cui si prende e si mette. Io metto ciò che sono e come vivo certe situazioni. E lo faccio senza rancore e senza doppi fini. Le esperienze vissute in tutta la vita mi hanno portata a capire, in ritardo, che per poter stare con chiunque bisogna saper stare da soli, sulle proprie gambe, stimarsi, volersi bene e interpretare un colpo di fulmine per ciò che è: il semplice segnale che una storia potrebbe reggere non la certezza che la storia reggerà perché è scritto nel libro del Destino alla pagina “come noi nessuno”. Insomma, bisogna essere pronti e in forma. Non sempre lo si è e cadono bombe. Dalle incomprensioni alle liti, dalla chiusura ermetica alla violenza verbale, dalla prese di posizione alle reciproche recriminazioni.
    Non commettere’ mai più l’errore di iniziare una relazione in uno stato tale da essere sorretta dai palloncini della fiaba avendo gambe di mer.da che non mi sorreggono. E, possibilmente, se capiterà, cercherò di accertarmi che anche la controparte sia in forma ed in pace con sé stesso.
    Occorre distinguere tra chi mente sapendo di mentire e chi mente perché non sta bene in propria compagnia e si racconta una bugia senza neppure rendersene conto, credendo di sopravvivere e, invece, condannandosi a morte. La bugia inconsapevole, se spiegata, se ammessa, può salvare stima, affetto ed amicizia. Io ammetto le mie, di bugie. Non ero pronta ad affrontare i lati problematici di un rapporto e mi ci sono voluta lanciare a tutti i costi, cadendo, fallendo, facendo un male di cui chiedo scusa. Ma sul sentimento provato, questo no. Non ho mai né mentito né preso cantonate. L’ho trasformato in profondo affetto perché, come cantava De Andrè, è meglio essersi lasciati che non esserci mai incontrati. E perché il tunnel è una gran brutta bestia. Hopper mi spiace per le incomprensioni. Tutto il resto lo chiariro’ altrove.

  • 12672
    Lilly -

    Valenza, ti ringrazio tanto per le tue parole. Sei una persona meravigliosa.
    Buon Natale a tutti voi. E un bacino.

  • 12673
    LUNA -

    Valinda Buon Natale 🙂 quei disagi sono “democratici”… A volte le persone hanno bisogno di razionalizzare cosi la questione anche per rassicurarsi.con l’idea di poter controllare un certo tipo di disagio, cioe’ nel senso “basta la volonta ecc e non puo’ capitarti se”.. ..a volte chi e’ piu vicino nega perche non regge. Non necessariamente la persona ma il proprio senso di impotenza e o inadeguatezza verso il malessere dell’altro. Vado a nannaaaaaaa 🙂 O:-)baci

  • 12674
    Lilly -

    Scusami Valinda, il T9 ti ha trasformata in Valenza 🙂

  • 12675
    Valinda -

    LILLY grazie 🙂 anche Valenza è carino come nick…!! 🙂

    LUNA verissimo quello che dici però io mi chiedo da tutta la vita perché suddette persone che magari hanno proprie e legittime inadeguatezze e impotenze non se le gestiscono in proprio. Ossia perché non provano ad analizzare loro stesse e a risolvere certe inadeguatezze-impotenze in modo costruttivo invece di infangare ancora di più chi già è nel fango fino ai capelli? perché dare una spinta a chi è sul ciglio del burrone (che magari certo ha commesso errori-sbagli-cose sue ma CHI non li ha commessi o li commette?) invece di tendergli una mano e spostarlo verso un tiepido raggio di sole? non condividerò mai la denigrazione gratuita del prossimo, dell’individuo, della persona…che magari ha fatto del male prima di tutto a se stesso e ha pagato caro sulla propria pelle le proprie “scelte”. che poi mi ripeto…non mi sento di definire “scelte consapevoli” certe devastanti sofferenze della vita…che sono imputabili magari a sfortuna, disagi pregressi, rapporti malsani, bivi purtroppo drammatici ai quali la vita ha fatto girare. è sempre troppo facile stare col sedere caldo sulla poltrona col conto in banca lauto e prendersela coi cosiddetti “rifiuti-errori-pesi” della società.

    Certa gente (parlo in generale non riferito agli utenti di questo spazio) prima di dare fiato alle trombe dovrebbe viverla davvero la società, “sporcarsi le mani” e capirli con l’empatia i dolori del prossimo. Con raziocinio e lucidità ma sempre con empatia. Credo che – per esempio – un bambino abbandonato dai genitori, in gravi condizioni economiche e che abbia magari anche subito abusi vari ecc forse e purtroppo potrebbe diventare un adolescente-giovane-adulto problematico (non è questa un’etichetta né un pregiudizio ma solo una sorta di analisi pseudo-sociologica ecco). quindi perché non provare a capirlo questo giovane-adulto invece di metterlo subito alla gogna con la lettera scarlatta? non dico assistere-giustificare tutto come manna dal cielo ma almeno PROVARE a capirlo..

    Oggi una persona per me speciale mi ha definito “comprensiva” per farmi un complimento…l’ho trovato bellissimo.

    buone feste a tutti *********

  • 12676
    LUNA -

    Buon anno a Valinda, Lilly e a tutti gli amici.del forum. Spero abbiate passato questa notte di simbolico e convenzionale passaggio nel modo piu` sereno e anche gioioso possibile in qualsiasi modo.abbiate.scelto di farlo. E che questo simbolico passaggio possa avere toni propositivi e di.grinta positiva tanto piu` ove sia piu` necessario. Un po’ di coccole alla micia al mio rientro e poi zzzzz 🙂 vi ho pensati anche perche’ ognuno in questi anni.ha.avuto i suoi guai (gatte da pelare non mi sembrava consono
    da.dire mentre coccolo il gatto :O)

  • 12677
    luna -

    le sue rivoluzioni.da.affrontare, i suoi.cambiamenti da metabolizzare e/o da.compiere, i.suoi rami.secchi.da.tagliare, le.cose che valgono davvero.da ricentrare, salvare o su cui lavorare. spero che le riflessioni siano.state piu’ costruttive che implosive e che anche da piccoli mattoni possano nascere nuove cose costruttive. un abbraccio.ad.ANNA, a cui.spesso.va un mio pensiero e a tutte le persone con cui.ho.avuto la sensazione di.una.condivisione e uno.scambio positivo da quando ho.conosciuto questo forum. non so se leggerete questo messaggio.:-) ma mi andava di dirlo 🙂 baci,

  • 12678
    Lilly -

    Anch’io faccio gli auguri a tutti. A Luna, a Lulu, a Naty, a Valinda in particolare.
    Ed il mio pensiero “missing” va a Gatto, che non scrive più da anni, che mi ha scritto un solo post ma che è stato il primo a rispondermi in un forum a cui, ormai 4 anni fa, sono approdata per disperazione e con disperazione.
    Lo scambio con tutti e tutte voi, in questi anni, mi ha dato tanto.
    Anche se poi si ricapita qui a leccarsi le ferite e si ha la sensazione di essere legati ad una corda elastica che, ogni tot tempo, catapulta al punto di partenza.
    Ma non è così, la vita, pian pianino, va sempre avanti, con un bagaglio sempre più pesante di esperienze non sempre negative, anche se al’inizio possono sembrare tali.
    Ho “usato” questo forun come un rifugio tantissime volte. Spesso ignorando l’oggetto originale e portando qui problemi diversi da quelli sentimentali, lo so.
    Ma questo forum, per me, è una casa in cui rientrare quando si pensa di non averne una nel mondo reale.
    Bacini a tutti.

  • 12679
    Elena -

    Cara Loredana,
    Ti capisco al 100per 100,anche io come te ho 29anni, ho avuto una relazione che è durata 6anni ed è sfociata in un matrimonio di altri 2, con anche un bambino. Abbiamo deciso poco tempo fa di andare a vivere all’estero e dopo 3mesi via dall’Italia io scopro, circa 30giorni fa, che lui mi ha tradita con una ragazza conosciuta per caso sul posto e con cui si trova bene a parlare, che lo ha incantato con il racconto della sua vita avvincente,ecc. La mia prima reazione è stata quella di scappare e di tornare in Italia. Adesso che anche lui è tornato per il natale e ha iniziato a dirmi che tutti quegli aspetti negativi di me che fino a poco fa gli sembravano sopportabili ora sono diventati insopportabili, non riesce a dire più che mi ama, ecc. Grazie al cielo spulciando su internet durante le mie notti insonni sono incappata in un e-book che ho aquistato(mai avrei pensato di farlo in vita mia)che trovi sul sito http://www.riconquistareunuomo.it e che mi ha dato conforto.li spiega che quando uno ti dice non ti amo più, vuol dire che non ti ama più come sei adesso, probabilmente perché col tempo e la routine ti sei allontanata dalla persona che lo aveva fatto innamorare, ed in più la frase(che anch’io,parafrasando,mi sono sentita dire)non ti ho mai amata viene detta perché chi lascia tende a vedere anche il passato che ha vissuto con gli occhi del suo sentimento presente e quindi afferma frasi del genere, ma non esiste che se uno non ti ama resti con te 7anni, semplicemente la visione offuscata che ha di te in questo momento gli offusca anche tutta l’immagine da quando ti conosce ad oggi.nel libro c’è scritta anche la strategia per gestire la situazione iniziale della separazione e come affrontare il futuro. Sicuramente se rifletti su te stessa ci sono aspetti di cui sei scontenta e su cui ti sei sempre promessa di lavorare ma che invece, chissà perché hai sempre trascurato. E questi aspetti, dice il libro, sono proprio il punto di forza dal quale partire per diventare una persona più soddisfatta di te stessa, più completa e, secondo l’autore, sono la chiave per riconquistare prima se stessi e poi il proprio partner, infatti in prima pagina c’è scritto grande riconquistate voi stesse e riconquisterete il vostro uomo.io l’ho letto e mi ha giovato non solo perché ora non piango più come una vite tagliata, mangio di nuovo e non fumo più 100sigarette al giorno, ma anche perché mi ha resa più obbiettiva, facendomi formulare un progetto su di me, investo su me stessa, chissà se poi, come dice lì, riuscirò un giorno a riconquistarlo, boh, ma io ci provo. Costa sui 29€è io ti dico che li ho spesi bene. Spero di esserti stata utile. Siccome sono anche io nella tua stessa situazione, con appena 20giorni di anticipo su di te ti va di tenermi informata su come ti vanno le cose?magari ci si sostiene a vicenda e si fa fronte comune, magari da una brutta vicenda così può venir fuori anche un’amicizia, chissà,la mia mail è elenadaviddi@virgilio.it ciao

  • 12680
    Valinda -

    CIAO ELENA 🙂
    ho letto la tua storia e quindi comprendendo bene la situazione delicata dell’avere due bambini piccoli e delle responsabilità serie ti dico la mia. Credo tu stia prendendo in modo intelligente la strada giusta innanzitutto pensando a te stessa e al tuo benessere. Volendoti bene in primis per la tua salute che è – l’abbiamo detto tante volte qui – la prima cosa..anche quella dei tuoi figli ovviamente…

    Insomma certe letture sono senza dubbio utili come punto di partenza..però il punto è che NON devi essere tu a riconquistare lui. Scusa se ti sembro troppo diretta ma te lo dico perché ci sono passata anch’io. E questa gabella che la donna tradita debba attuare strategie di riconquista per conquistare un uomo che – LUI – ha tradito e si è comportato non bene deve finire. Ossia: non metto in croce lui perché solo tu e lui sapete le dinamiche della storia..però neppure devo sforzarmi e mettermi in croce io donna tradita per riconquistarlo. Capisco ovviamente fare il bene dei figli e della famiglia e di quello che si è costruito. Ma forse è bene anche guardare il tuo (tuo generico) benessere di persona…

    E qui faccio discorsi generici non conoscendo nei particolari la storia di Elena…penso che una donna non debba necessariamente sentirsi in dovere di farsi bella per riconquistare il fedifrago di turno. Non penso che la colpa di un tradimento sia solo di chi tradisce ma dire che sia colpa del tradito mi sembra sinceramente una vigliaccata pazzesca…per giustificare comportamenti quantomeno discutibili. Che poi una donna/ma anche uomo..scelga di perdonare per motivi suoi è un altro discorso.

    Ma il tuo libro dice sicuramente il giusto consigliando di riconquistare prima di tutto te stessa. Lo dice sempre anche LUNA in tanti tantissimi preziosi post 🙂 che proprio come dice LILLY ogni tanto è bello rileggersi, trovandoci un piacevole rifugio. E non penso che tu Lilly debba “scusarti” per questo anche se hai parlato di altre cose tue…..perché cmq penso tu sia sempre entrata qui in punta di piedi e con rispetto.

  • 12681
    LUNA -

    Ho sempre gradito la presenza di Lilly e anche la tua Valinda, per le vostre teste e il modo di porvi… penso che se veniste qui a parlare di uova sode comunque sarebbero contributi utili e interessanti… ELENA, ciao e grazie per la segnalazione riguardo il libro, nn l’ho letto ma son contenta per te che ti sia utile e che ti stimoli riflessioni costruttive. interessante l’aspetto del guardare con un certo filtro passato il presente. del resto chi lascia tende a porre il segno meno sulla storia anche per ragioni sue e per autogiustificarsi. entrano in gioco intendo anche ragioni e percezioni e revisioni.e giochi di equilibrio nonche’ egoismi molto personali. in fondo bisogna anche autogiustificarsi un tradimento o un abbandono. non dico che cio’ accada sempre e sia prevalente e non ho letto il libro ma sono componenti secondo me da considerare anche allorche’ costruttivamente si guardino le proprie responsabilita’.

  • 12682
    Jym -

    Ragazzi siete fantastici,e un pò che non riesco a scrivere però stasera volevo condividere con voi un pensiero che mi è venuto in mente stasera dopo un anno,non so perchè ma voglio sperare che non accada a nessuno come e successo a me che mentre state conoscendo la persona che vi piace riceva delle telefonate dalla sua amica piangente che si è lasciata e cosi a fatto tanto che l’ha convinta a mollarmi,fate attenzione alle amiche e agli amici che si sono appena mollati sono devastanti.Ovviamente adesso a mente e quore fresco capisco che di me non gliene fregava una pippa,forse sono solo servito per fare ingelosire qualcuno a cui lei teneva davvero,comunque non lo saprò mai,però cavoli non potevo capitare in un momento migliore?proprio quando c’era di mezzo l’amica mollata dovevo capitare?LA SFIGA mi perseguita sempre.Ultimo dell’anno passato in casa,e lei divertirsi con il suo lui,menomale che non mi fa più molto effetto questo pensiero e solo la grande rabbia di non vedere sbocchi per trovare finalmente una persona che mi faccia stare bene,io do tutto me stesso in amore e infatti quando finisce rimango svuotato e perso,che sensazione disastrosa,gli anni vanno avanti e trovare una persona e sempre più difficile,ovviamente parlo per me,lei invece come a tanti e successo quì di vedere subito dopo pochi giorni la propria/il proprio ex già con un’altra persona innamoratissimi,mà mistero ragazzi,dimentivcavo Facebook DISTRUTTIVO per tutti noi,non oso immaginare adesso nelle feste le foto a più non posso con sorrisi a 340 denti di queste facce di M… che ci hanno lasciato,un abbraccio a tutti voi,Jym

  • 12683
    Raffy -

    Buona Anno Amici e Amiche!! Vi leggo sempre con enorme interesse e affetto.Negli ultimi tempi non scrivo molto,sto cercando di elaborare la fine della mia storia tra me e me (e anche con la mia psicologa).Non pensavo fosse così difficile trovare un EQUILIBRIO BELLO STABILE.
    Non fraintendetemi.Da Settembre ho fatti enormi passi avanti.Ho riiniziato a ritrovare piacere in cose che facevo insieme a Lei e ora invece faccio da solo.Se penso che a 3 mesi fa non potevo entrare in un supermercato o fare da mangiare,compare un sorriso ebete sul mio viso.La vita sta andando avanti: certi giorni meglio altri un poco peggio.Tuttavia sono fiero di me e di dove sono arrivato per ora.
    Com’è che si dice?! Non conta la meta ma il viaggio.Beh,il mio viaggio ora è molto a zig e zag.Un giorno voglio una cosa e il giorno dopo un’altra.Un giorno voglio scalare l’Everest e il giorno dopo non lascerei mai la mia città.
    LA MIA PAROLA CHIAVE ora è : SENTIRSI.
    Devo imparare a farlo.E non pensavo fosse così complicato.
    Passare una vita a razionalizzare tutto e accorgersi che poi in realtà non ti aiuta per nulla ma anzi…
    Trovo che in questa fase della mia vita non ci sia risposta più difficile da dare alla domanda “Come stai? “….

    Un abbraccio sincero…

  • 12684
    LUNA -

    JIM: ciao 🙂 piuttosto togliti da fb! Sicuramente ci son cose migliori da fare che guardare foto di ex sorridenti!!! @trovare qualcuno che mi faccia stare bene@ il primo da trovare che ti faccia stare bene sei tuuuuuuuuu!!! Solo cosi non darai troppo, cosi tanto fino a sentirti svuotato sperando di avere in cambio benessere… Cazzarola, ma sei dai cosi tanto vuol dire che quel tanto e’ tuo, ce l’hai… Darne a te stesso no? A te stesso semza fare un giro esterno perche’ ti ritorni indietro? Come se tu avessi del materiale grezzo da te stesso non fruibile se non te lo trasforma un’altra persona in “bene commestibile” e nutrimento per te stesso… Ovviamente il mio non e’ un invito ad essere malamente egoisti o a non avere sani scambi con gli altri. Ma se non ci nutriamo anche da soli

  • 12685
    luna -

    E non diamo valore a cio’ che siamo anche al di la’ dell'”esternizzazione” ecco che, tanto piu’, possiamo non riconoscere’egoismo di chi abbiamo davanti, sentirci svuotati e pensare “chissa’ perche’ capitano tutte a me”. Gli amici… I veri amici non succhiano le energie all’amico che ha un rapporto e non cercano di farlo diventare single… Tuttavia essendo umani puo’ essere che capiti, perche’ scattano anche degli egoismi e soprattutto in alcuni. L’ho visto succedere e quindi di base non ti do torto… Ho visto persino, tanti anni fa, un (a questo punto pseudo) amico del mio ex, dopo che per un paio di giorni lo avevamo portato in giro con noi perche’ era disintegrato dalla fine di una relazione, avere la faccia tosta e l’etica zero, di dirmi, perche’ aveva dimenticato una cosa e lo avevo avvertito, se volevo uscire con lui! E ci provava si! Quando si e’ preso (e vorrei vedere!) “una padella in faccia” ha detto “scusate, ero confuso perche’ sto male”. Male stava, ok, ma??? Inutile dire che con quella frase si e’ giocato un”amicizia e la stima sino al 2099. Questo un caso estremo… Poi che chi e’ in crisi perche’ si e’ appena lasciato possa egoisticamente volere un o una compagna di “bisboccia” e si comporti in quella direzione; beh, accade. L’ho visto accadere, il diventare invadenti e l”aprofittare inconsciamente o piu’ consciamente di una crisi di coppia o cmq tentare di accentrare l’attenzione su di se’… Pero’, indiferrente per quali ragioni, nel tuo partner, a meno che non abbia una personalita’ come la carta velina, per cui e’ oltremodo influenzabile (e non mi pare una virtu’ affidabile…) cmq nel tuo partner l’amico o l’amica deve pur trovare una disponibilita’ e un assenso… Che sia per disinteresse o che, anche per fuggire attraverso l’amico o amica in crisi o single usandoli come alibi per se” o per lasciare o non affrontare problemi… Insomma, son certamente situaz che non aiutano; ma non sono solo sfiga… RAFFINO, si; immagino… Ma stai facendo una cosa bellissima e molto importante per te; che ti servira` sempre. Contenta per il tuo percorso. Bacio

  • 12686
    cinzia -

    Per Luna
    sai è un po che leggo e che ti leggo..e vorrei chiederti un tuo punto di vista su una cosa che un po’ mi rode…ho chiari tanti passaggi che tu hai in tanti posts ben spiegato e condiviso…io sono totalmente d’accordo..ultimamente ho sfanculato uomini ben prima di quasiasi action e cmq da più di un anno ho capito che la vita è una altra cosa..non gira tutto intorno all’avere o no un partner..non è più un uomo purché sia..ho anche sgamato e sgamo i narcisisti che sono i peggio.. eppure ieri un ragazzo che avevo conosciuto il giorno prima col quale avevo avuto uno scambio di conversazione di ottimo spessore..ha cosi corso ieri nel rapporto che mi sono ritrovata dopo una mattinata e pomeriggio insieme a fare l’amore con lui con il conflitto interno che gli ho comunicato che stavamo correndo io ad un certo punto mi sono lasciata andare…oggi i suoi non comportamenti mi hanno fatto realizzare che era una sco.... è basta…ben senza rancore ho cancellato suo cell e fb…sono serena ma sono incazzata con me perchè è un anno che avevo tenuto il mio principio che una persona la devo conoscere bene prima di iniziare qualsiasi cosa…quindi ciò lo vedo come un passo indietro per me…un non avere dato ascolto a quello che “sentivo”…ad un certo punto ho ceduto…mi domando se imparerò a non fare più questi errori..certo sono passata dal non vederli a vederli..ma ciò non mi basta…non so se mi spiego…

  • 12687
    Jym -

    Ciao Luna grazie di tutto,sto pensando di cancellarmi ma non sono più andato avedere niente da circa 6 mesi,posso solo immaginare cosa abbia messo ma non voglio guardare.Certo che quello che ci ha provato con te perchè stava male ed era confuso e davvero un deficente,io non capisco come si possa essere così.Sto facendo tante cose per me però alcune volte mi sento davvero solo,adesso le feste sono finite,la routine di tutti i giorni non mi aiuta molto,comunque sono tutte lezioni che si imparano,però quanto è dura,ciao un abbraccio Jym

  • 12688
    sun -

    ciao a tutti!!!
    Chissà chi si ricorda di me…non scrivo da tanto ma vi leggo spessissimo…
    Avevo scritto per le festività natalizie di un anno fa…poi a Capodanno una cosa meravigliosa che non ha niente a che fare con storie e fidanzati…un qualcosa che mi ha dato emozioni stupende, gioia e ho vissuto di quel ricordo, di quelle emozioni, di “rendita” per mesi…poi la tregua è durata poco e i casini con gli uomini sono ricominciati! Ad un certo punto ho creduto di aver trovato una persona speciale davvero, ne ero convinta…invece mi sono sbagliata, è stata una delusione fortissima ma sono riuscita a rialzarmi di nuovo.
    Ora le cose non vanno troppo meglio, altre situzioni del cavolo da cui mi sto imponendo di scappare alla prima avvisaglia di dolore!! Ne ho già avute due e quindi anche se fa male devo prepararmi alla fuga per non soffrire di più, per non attaccarmi troppo a chi non può darmi ciò che merito… il campanello d’allarme è suonato…deve proteggermi da queste situazioni sbagliate, dal dolore perché nessuno può farlo per me.
    Vi abbraccio forte, questo è da anni il mio rifugio…vi leggo e mi sento meno sola…stasera però ho sentito dopo così tanto tempo il bisogno anche di scrivere, forse per farmi forza e “incoraggiarmi” a lasciar perdere il prima possibile quando la cosa non va… Ho provato, ho provato a crederci, ho provato a viverla e a farlo nel modo per me migliore e non mi pento di niente, ma non ce la faccio più a trovarmi ogni volta il cuore a pezzi.

  • 12689
    Valinda -

    Ciao SUN 🙂 io mi ricordo di te…e ti capisco. Il cuore a pezzi: già è esattamente così che ci si sente. Ma vedi penso che tu sia cmq sulla strada giusta già solo per la consapevolezza e lucidità. Per il resto sei cmq umana e se a volte cedi e “sbagli” come dici tu non dovresti sentirti in colpa né “metterti alla gogna”…tu ci hai cmq provato giusto? hai fatto del tuo meglio..e questo basta. va bene così.. 🙂 non è un delitto avere “bisogno” di amore, affetto e una relazione appagante..anzi! è a mio avviso voglia di vivere, di mettersi in gioco, di ricominciare che è sempre positiva.

    imparare a sentirsi come dice giustamente RAFFY..:) è vero, anni di razionalizzazioni per cosa? anch’io mi sento spesso così. perché certe dinamiche il raziocinio non le può spiegare, perché certe persone si comportano in un modo piuttosto che in un altro, perché cmq non si può avere il controllo sul comportamento altrui e spiegarlo con la logica e col proprio modo di pensare e agire…magari anche giusto e sano. Ma se l’altro tanto “sano” non è? è come pretendere di leggere in arabo un testo scritto in inglese no? praticamente impossibile. io credo di averlo fatto tante volte questo…sprecando tempo, energie, cuore, anima e forse anche vita. Ma vita vera e dolore..e sì..pezzi di cuore.

    Perché certa gente – di recente situazioni simili successe a una mia amica che è veramente un angelo di persona – ti ammazza veramente dentro. Sì letteralmente ammazza il prossimo, lo intossica, lo avvelena fino ad annientarlo. Scusate forse sono esagerata ma oggi è stata una giornata un po’pesante….mia madre ancora oggi non perde occasione per mettermi in croce anche se sposto un soprammobile o prendo il the invece del caffè..una critica continua, un lamentio costante, un eterno paragone con gli altri più bravi e capaci, una denigrazione e uno svilimento perpetuo della mia persona anche per un nonnulla…quello che ho fatto io da 30 anni a questa parte a mia madre non è mai andato bene…MAI.

    Se prendevo un bel voto mi chiedeva quanto avevano preso gli altri, le mie amiche o parenti o anche vicine di pianerottolo qualsiasi erano sempre migliori di me.. io o parlavo troppo o troppo poco, io ero troppo schiva o introversa.. io dovevo fare il liceo invece che il tecnico, economia invece di lettere.. se lavoravo – e studiavo pure – e magari dormivo la mattina o cmq tornavo tardi la sera avendo cmq 20 anni ero una scansafatiche che non valeva nulla… i miei ragazzi erano tutti cretini e se mi lasciavano la colpa era quasi sempre la mia e del mio brutto carattere..se poi dopo la laurea non trovavo subito un lavoro la colpa era mia che non sapevo cercarlo e avevo scelto il corso di studi sbagliato… se poi facevo la cameriera ero una fallita che non aveva concluso niente… ovviamente sto un po’generalizzando ma vi assicuro che io ho vissuto questo da quando sono nata…

    voglio molto bene a mia mamma che cmq per me è stata un modello di vita e tutto il resto…..

  • 12690
    Valinda -

    ..ma queste sue modalità mi hanno avvelenato la vita..e se ho sofferto di depressione in passato forse un po’deriva anche da questo. pensate 20 anni o 30 di vita con questi comportamenti quasi quotidiani….alla fine uno ci crede di non valere nulla e non ce la fa più. Crolla come un castello di carte e poi per rialzarsi ci vuole fatica, sofferenza e tanto aiuto. Mia madre mi vuole bene ma il suo è un bene “malato” perché mi ha sempre voluto controllare..perché forse fin da quando sono nata “ha deciso” che io dovessi essere la sua “copia” e fare tutto quello che lei – sposata giovanissima e con meno possibilità rispetto a me anche in epoche diverse – non aveva potuto fare. Ma io ero IO, ero una persona non la sua bambolina e nemmeno la sua pupazza. Mi sono sempre ribellata a lei e alle sue critiche…ai suoi vestitini perfetti, al suo dover essere per forza sempre sorridente e compiacente con tutti anche quando IO non volevo…perché magari – umanamente e legittimamente – volevo giocare, sporcarmi le mani e sbucciarmi i ginocchi…oppure andare in giro con le amiche, a ballare e fregarmene se non avevo un fidanzato da presentare ai parenti…

    sto estremizzando un pochino perché amo molto mia madre e le devo tanto. è stata ed è una grande donna, con una grande personalità e intelligenza..che mi ha comprato i primi libricini quando ancora dovevo imparare a leggere, che a modo suo mi ha incoraggiato a studiare ad andare avanti ecc..e proprio grazie a quei libri io bambina evadevo..leggevo, scrivevo e stavo in un mondo tutto mio nel quale mi rifugiavo e viaggiavo con la fantasia…libri, musica, film..mi hanno salvato. E tante sofferenze nei rapporti le ho avute per bisogno disperato di affetto e amore credo. Un affetto che evidentemente non sentivo di avere in famiglia. Sono troppo sensibile lo so…e tanti errori li ho commessi e me li prendo tutti.

    Ma io ancora oggi nonostante un duro percorso che ho fatto e sto facendo anche grazie a questo forum molto utile..mi sento spesso inadeguata, insicura, fuori posto, sempre con la paura di sbagliare e di disturbare e di essere criticata a male parole per questo..proprio come quando ero piccola. HO DIVAGATO scusate ma era per far capire che a volte è meglio non sprecare tempo a cercare di cavare sangue da una rapa..ma scappare, spostarsi e VIVERE…vivere la propria vita volendosi bene sempre, per il proprio benessere, per sorridere..visto che di problemi veramente gravi ce ne sono già tanti nella vita e non vale proprio la pena farsi del male a combattere contro i soliti ostili maledetti mulini a vento.

    io ora frequento una persona che ha i suoi limiti, una storia imperfetta..ma ogni volta che sono con lui rido, sto bene, mi sembra di respirare a pieni polmoni…aria fresca, brezza leggera di primavera…speriamo che non diventi una tempesta…

  • 12691
    LUNA -

    ciao 🙂 passo di corsa prima di nanna. Cinzia: sei serena… nessun rancore… se non stai razionalizzando di dover cmq essere serena ecc; sei sicura, al di la’ di cosa ti sei imposta, di non aver fatto.semplicemente cio’ che ti andava di fare? di aver cercato delle ore di.sesso anche tu perche’ ne avevi voglia (anche se il suo atteggiamento poi non ti e’ piaciuto) o di sentirti piu’ sicura di te e quindi di aver semplicemente non sentito il bisogno di fare un certo.schema di conoscenza per lasciarti andare sentendo.di poter reggere e gestire il rischio? non so eh… per il resto notare le cose non mi pare comunque un passo da poco. cmq non potrai “controllare” l’altro neanche.conoscendolo di piu’, ma forse intendi anche osservare dei segnali? per esempio ( se vuoi) quali secondo te non avresti colto a suff? o l’errore sarebbe che per il bisogno/desiderio.di vivere una storia bruci le tappe? jym un abbraccio.a te 🙂 SUUUN, Ciaooooo 🙂 :-):-) ma queste.situazioni.sbagliate, secondo te; hanno.qualche comune denominatore? su cosa scatta il.campanello? baci – notteeeeeeee 🙂

  • 12692
    Janeeros83 -

    Ciao a tutti. Anche io vi leggo sempre e avevo già scritto.

    Vorrei porre una domanda soprattutto alle donne. La domanda è questa.

    Quando due si lasciano, però in qualche modo uno dei due prova in tutti i modi a tenere i rapporti (messaggi, chiamate, sorprese ecc), poi si decide di rifrequentarsi uscendo e facendo le cose più o meno normali di una coppia anche se non c’è un vero noi, e nel mentre si fa ancora l’amore, che cosa spinge una ragazza-donna ad andare a letto con lui? Che sentimento è se parlandone dopo sembra che ci sia intimità e si può parlare di tutto? e è piaciuto lo stare insieme con l’altro però non volendo tornare insieme? é affetto? il ricordo di una storia?n cosa rappresenta insomma l’andare a letto con quella persona? si dimentica in breve tempo?? scrivete le votra idea.

    grazie a tutti un abbraccio!

    Forza Raffy!!!

  • 12693
    cinzia -

    ciao luna, le cose si sono un po’ evolute in questi gg..anche velocemente..mi ha chiamato ci siamo rivisti negli ultimi due giorni…questo mi ha permesso di vedere e capire ancora meglio..quello che mi aveva colpito di lui in prima battuta era che da tempo non avevo parlato con un uomo a certi livelli..le conversazioni con lui sono profonde…mi sono trovata per la prima volta davanti ad un uomo che in poche ore ha visto cose di me che nessuno aveva visto..la cosa mi ha creato una crisi ma nello stesso tempo una curiosità di conoscenza…però mi sono accorta e ho capito che lui è un uomo che a differenza di quelli che ho incontrato si sta facendo delle domande e ha capito le conseguenze velenose di una madre castrante, ha capito e sta analizzando da solo le conseguenze dei sensi di colpa e di quel senso di perfezione e di dovere che ci portiamo dietro da sempre…ma molte delle cose che dice a me sono cose che dovrebbe dire a se stesso mi son resa conto che lui proietta su di me cose sue…certo alcune sono cose mie..ma…mi dice che nn ho rotto col passato e che ho ancora rabbia nei confronti degli uomini e che il mio rapport con mia madre non è risolto giusto ma nn ammette che anche lui è a questo stadio..ho capito che se anche predica bene ha paura….lo attraggo perchè mi faccio delle domande perchè anche io ho deciso di aprire gli occchi ma credo che la paura sia più forte…io credo di non aver voglia anche se lui mi piace molto di voler stare in un rapporto dove lui proietta tanto su di me e dove cmq lui vuole avere ragione e tutto ruota intorno a lui…mi dice tu sei la maestrina dalla penna rossa (ed è anche pur vero) ma anche lui lo è perchè lo ha fatto la sua mamma su di lui come la mia su di me…è troppo cerebrale le sue idee sono giuste ma sono teoremi se non le applichi…credo che tu mi capisca cosa voglia dire..mi aveva detto il primo giorno conosciamoci…e poi ieri mi attrai tantissimo sessualemente ma credo che tra noi possa esserci solo amicizia ed io ho ribattuto ma se tu già hai programmato cosa succederà perchè parli di vivere il presente? Vuole che ci sia perchè si rende conto che abbiamo un terreno comune di desiderio di conoscenza e voler capire ma le sue energie vanno tutte in direzioni diverse…

  • 12694
    sun -

    Valinda infatti…cerco di non dimenticare nella gestione delle storie anche “un’intelligenza lucida”…lo faccio per me, per non perdere la dignità, per essere coerente con me stessa, per pormi dei limiti, per essere razionale quando serve esserlo… Quello che faccio poi è cercarmi di vivere la storia per quello che sento ma soprattutto all’inizio devo dosare il tutto… Ad esempio se uno non ti chiama sarebbe spontaneo dire “non ti fai mai sentire” ma se non lo fa la risposta c’è già, non mi va di umiliarmi chiedendo spiegazioni ovvie, passare da patetica soprattutto con me stessa, ai miei occhi ho bisogno di sentire che faccio il meglio anche per me perché io sono quella che resta sempre con me stessa!!
    Riguardo tua mamma ti capisco eccome, io ho avuto problemi simili con mio padre…ho cercato sempre la sua approvazione che non arrivava mai, sono cresciuta sentendomi una nullità ai suoi occhi e questa cosa mi è rimasta sempre e mi ha segnata creandomi un’insicurezza che porto dietro tutt’ora…ora va meglio, ma quel blocco ce l’ho sempre ed è dura combattere contro qualcosa che è cresciuto con me.

    LUNA carissima Ciao!!! Io quando mi si presenta un’occasione in cui sento di poter credere ci provo, cerco di vivermi il tutto al meglio, tento…Il campanello d’allarme è quando inizio a soffrire…quando sento che qualcosa non va, che la cosa non mi dà più serenità ma l’opposto e quindi capisco che è giunto il momento di allontanarsi, devo creare dentro di me un distacco, distaccare cuore e mente da colui che sento che mi fa male.
    In quel momento io devo fare questo, non devo permettere che mi venga fatto ulteriore male perché se poi succede la responsabilità è anche mia.
    Ora ti racconto di quest’ultima “situazione”…
    poco più di un anno fa avevo conosciuto un ragazzo che al primo impatto mi era piaciuto subito(ne avevo parlato qui quando è finita)…lui però si era appena separato e aveva due bambini piccoli, era separato da due mesi. Mi ha chiesto di uscire e qualche volta ci siamo visti ma ero molto frenata, lui cmq voleva solo sesso (che cmq non ha ottenuto) e io tentavo di conoscerlo ma era molto teso, nervoso e capivo la sua situazione. Poi ad un certo punto dopo tipo 4 volte che ci vedevamo è totalmente sparito. Io come sempre sono rimasta nel mio, lui non ha risposto ad un messaggio e quindi ho chiuso anch’io la cosa e punto e vista anche la situazione incasinata e che lui voleva solo una cosa sono riuscita ad archiviare.
    Dopo un anno si è rifatto vivo. Mi ha chiesto di vederci e gli ho poi concesso un caffé al volo un sabato pomeriggio, ero curiosa di sapere cosa voleva dirmi, per me era archiviato però ho apprezzato il suo coraggio di scusarsi e cmq avevo capito che in quel momento (un anno fa) era in un periodo molto difficile. Mi ha spiegato, si è scusato, mi ha detto che finalmente dopo un anno molto duro si sentiva sereno, che aveva cambiato casa, che ora anche i bimbi sono sereni, che stava trovando accordi economici con la ex

  • 12695
    sun -

    moglie ma che ora stava meglio. Si è scusato, ha detto che in quel periodo era nervoso e non capiva cosa faceva. Mi ha detto che io gli sono rimasta dentro, che io ero diversa…che da un bel po’ voleva ricontattarmi ma temeva che l’avrei mandato a quel paese.
    Io l’ho ascoltato e per me la cosa era chiusa lì, invece ha cominciato a farsi sentire, ad invitarmi e per un bel po’ gli ho detto di no e gli ho detto anche che frequentavo un altro. Poi alla fine ho accettato di rivederlo. Poi ci siamo rivisti ancora e ad un certo punto è successo anche altro…ho pensato che se quella era una farsa per arrivare a “quello” almeno ci davamo un taglio senza che io mi legassi a lui e si finiva lì invece è continuata.
    Poi ad un certo punto non si è fatto sentire per un po’ di giorni, poi mi ha scritto scusandosi, mi ha detto dei problemi con la ex moglie, che era moralmente a pezzi. Ci siamo rivisti e mi ha raccontato anche della fine del suo matrimonio(lei aveva un altro) e cmq mi ha fatto piacere perché ha un carattere chiuso e si è sfogato con me senza che io glielo dicessi.
    Ci siamo visti prima di Natale, lui aveva i bimbi poi per una settimana, il Capodanno e io ero fuori e lui si è fatto vivo per gli auguri e sapere che facevo, poi questo week end niente (non so se ha i bimbi o meno).
    Io non lo cerco, penso solo che è la seconda volta che mi trovo a sentire che ci sto male, per questo penso sia giusto darci un taglio.
    Io sono comprensiva con lui, non faccio pressioni, non gli voglio stare con il fiato sul collo e togliergli aria, ma dargli invece ossigeno…ma io non sono fatta per fare la crocerossina perché ho anch’io tanto bisogno di amore, di comprensione, di sentire qualcuno vicino, di costruire qualcosa di mio, ho bisogno anche di sentire che lui è vicino a me e non solo io vicina a lui, ho bisogno di appoggio, di quel minimo di senso di protezione…
    Sono stata male per questo in questi giorni…lui cmq ha già una vita, dei figli, ha vissuto 12 anni con la moglie, ha fatto una vita totalmente diversa dalla mia, ha e avrà sempre giustamente altre priorità e anche se la storia diventasse più solida (cosa di cui dubito perché cmq ci sono stati piccoli avvicinamenti ma che poi sento vanificare) io sarei sempre ai margini, sempre ad essere comprensiva perché giustamente (e lo sottolineo) lui ha i suoi bimbi di cui occuparsi.
    Se sparisce di nuovo anche stavolta non farò niente e chiuderò dentro di me definitivamente con questa persona, so che all’inizio farà malissimo perché questa volta ci siamo cmq avvicinati, si è creato un rapporto tra noi, lui poi è tornato ponendosi in un modo che mi ha un po’ destabilizzata…io ho provato a vivermi la cosa, a dare il meglio di me e so che meglio di me non può davvero trovarla (comprensiva e paziente e che evita di stressare e pressare perché capisco la situazione)…però ho troppo bisogno di avere anche il meglio per me, per me stessa, di qualcuno che c’è per me, che vuole me e vuole costruire qualcosa con me.

  • 12696
    LUNA -

    JANEERO, io intanto, scusami, ti darei questa risposta: se hai vissuto un noi e in quella cosa che ha certe cose ma senza essere un noi… cerchi il noi per te la frustrazione e’ tanta temo anche se magari non lo ammetti sino in fondo perche” l’idea di avere cmq ancora la persona accanto risulta “consolatoria” e lascia speranza. pero’ il non-noi, il limbo, e’ amaro e anche logorante. non so i perche’ di lei ma.di.cuore ti dico: non dimenticare di ascoltare anche te stesso.

  • 12697
    luna -

    Cinzia, ciao, di.cose mi pare ne hai osservate tante, complimenti. complimenti perche’ osservare dove si e’ e che sensazione si provano.e’ molto importante. quale peso dare alle tue osservazioni e sensazioni anche di disagio puoi saperlo (sentirlo) solo tu, cosa vuoi e non vuoi. frasi come “solo lui e’ riuscito a leggere cose mie” qdo la conoscenza e’ poca, ammetto, a me stonano.un po’. forse perche’ mi viene istintivo pensare “in che senso? come si e’ posto?”. non perche’ io non creda in senso assoluto alle affinita’ elettive (avendole pure provate) o all’intelligenza emotiva e intuitiva, ma perche’ se.e’ vero che persone con vissuti.simili possono leggere piu’ facilmente dei sottotesti o capire.dei nessi e se e’ vero che sentirsi.compresi senza dover spiegare tanto e’ un desiderio molto umano (che forse chissa’, sparo, ci porta un senso di elezione e insieme di famigliarita’ o persino a qd nell’infanzia l’idea che chi hai vicino sa chi sei ti rassicura…

  • 12698
    cinzia -

    Luna…è vero anche a me stonava tanto questa frase…quando l’ho scritta a te e l’ho detta ad una mia amica…”solo lui..” porta dentro qualcosa di sbagliato…si è vero..è che nelle mie relazioni passate io parlavo di alcune cose ma loro proprio non mi seguivano..eravamo entrambi in mondi diversi..adesso che ti sto scrivendo penso..la mia frase penso contenesse troppa idealizzazione…mi sa che è questo quello che c’è dentro..che ne pensi..

  • 12699
    Janeeros83 -

    Ciao LUNA.
    Io voglio o meglio vorrei un noi! Ho ascoltato me stesso e le risposte le ho tutte. Con due parole la amo.
    Ma dal punto di vista della donna, cosa passa in quei momenti?? cosa?

    Chiedo anche alle altre donne.

    Grazie un abbraccio.

  • 12700
    Raffy -

    Ciao Luna,Valinda,Janeero.

    Che dire i “matti” son ” matti” e io non ho più voglia di starci a pensare.E che caz…!!

    Venerdì è stata una giornata importante per me a livello lavorativo,un salto in avanti che spero porti grandi frutti.C’era da festeggiare e ho festeggiato.Ero tranquillo,sereno,certo,mi dispiaceva non averla accanto e non poterlo condividere con lei.Ma era una sensazione che nel corso della giornata avevo messo da parte.
    Beh..mi metto sul divano e alle 21 cosa vedo? Richiesta di amicizia su Fb da parte della mia ex…Mi do tempo di riflettere 2 giorni se accetarla o no.. Morale della favola: L’accetto ieri sera.E stamani mi accorgo che Lei mi ha rilevato l’amicizia….

    Basta vi,ti prego!!!! Se stai male,stai con te stessa..non venire da me!! Non ne ho più voglia di qst tue cavolate….Ma io mi dico…alla soglia dei 40 può fare ancora qst giochetti?!?..Io mi rifiuto di crederci..anzi no..mi rifiuto di starci ancora qui a pensare…

    Che si risolva i suoi problemi da sola.E se non li risolve Amen,la vita è sua.
    La mia sto cercando di farla andare nel verso giusto e ci metto tanto impegno.Se lei non ce la fa o non vuole stare meglio,affaracci sua…
    Ma perchè deve venire a dare fastidio a me?!!?
    Non ho più voglia di psicanalizzarla,qst è un lavoro che deve fare con qualcun altro non con me…
    Che poi io capisca certi suoi arzigogoli mentali,il perchè faccia questo o non quello è una cosa.Quello che sto imparando è che ognuno di noi deve pensare alla sua vita,alle sue scelte…se poi ci si incontra meglio…altrimenti è stato un piacere e Ciao….

    Scusate lo sfogo…ma rimango ogni volta basito….

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