La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Lilù guarda…non credo troverai qui le risposte che cerchi…
E cmq credimi che chi ha intenzione di morire non si chiede come/dove/quando farlo.
L’anno scorso ho visto un ragazzo suicidarsi dal palazzo dove lavoro.
Quando vedi certe cose,il solo pensiero (seppur labile quanto surrealistico) di toglierti la vita, ti passa.
E ti vergogni profondamente che la tua mente abbia partorito una cosa del genere, per motivi sicuramente futili, rispetto a quelli molto più gravi che possono avere avuto altri per compiere davvero quel gesto.
Suicidarsi per amore o per il dolore di un amore perduto?
Se l’amore ti porta pensieri di morte, io ci rifletterei un attimo su quanto fosse effettivamente un bel sentimento.
Se invece hai scritto quelle cose solo per farti notare,a me hai fatto solo incazzare.
Ciao e Buona Fortuna!!!
LILU’….anche ha me in momenti di disperazione,quando la vita che fai non è piu quella che volevi,quando tutto ti sembra inutile,la depressione,il dolore,il tuo grande amore non c’è piu x qualsiasi sia il motivo……ci vuole molto piu coraggio a vivere con tutto questo che a farla finita…e se fai la finita non potrai mai sapere come và a finire….ti pare??? forza ci siamo passati tutti e ci stiamo ancora leccando le ferite ma siamo qui…rimani con noi e vedrai…passa….passa..ciao
MARIA KIARA, hai perfettamente ragione,ci vuole piu’ coraggio a vivere che a farla finita….
Io stessa in alcuni momenti ho avuto tali pensieracci…
La disperazione ti fa venire voglia di scappare, capivo di essere una codarda,sopratutto considerando il fatto che avevo una figlia, ma ero davvero fuori di testa!!!
Mi sono fatta aiutare, avevo bisogno di capire, avevo bisogno di buttar fuori tutto il male che avevo dentro, tutto il dolore che per anni si era impossessato della mia persona. Ci vuole tempo, ma poi passa. Adesso quel periodo lo vedo lontano, amo la vita, sono felice che ogni mattina posso affrontare “nuovi problemi”, anche se a volte un po’ di malinconia fa capolino. QUESTA E’ LA VITA!!!E VOGLIO VIVERLA FINO IN FONDO, FINO ALMENO CHE MI E’ CONCESSO!!!!BACI
da come descrivi é come se una parte di te fossa rimasta impressa lì, in quell’istante cupo che stai facendo rivivere in eterno perché sei ancora sbigottita…
non pensare come se tutto ciò che c’é stato fosse stato falso perché non ti aiuta ad affrontare il presente, anzi, forse ti rende la cosa più difficile e ti rende più difficile rialzarti e ripartire
datti tempo… in questo momento resta ad ascoltare ed osservare il rumore…
Ciao a tutti 😀 bellissima l’idea della grande tavolata con amici e panza piena, sono d’accordo ELENA :))))
LULU: grazie per gli auguri di febbraio 😀
WARRIORS: grazie, ma forse dicevi a Kikka che è diventata mamma? se dicevi a me che son diventata di nuovo “zietta” grazie 😀
LILU’: non ti ho risposto perché un messaggio come il tuo, anche se magari non è sua intenzione, lo vedo un po’… violento. Non violento solo per il fatto che si parla di una violenza fatta a se stessi (darsi la morte), ma violento anche perché, se trovi qualcuno dall’altra parte che prova un minimo di empatia, leggere che qualcuno vuole togliersi la vita, anche se non hai idea di chi sia (e ovviamente non puoi farci niente se vuole farlo) bene non fa. E anche coloro che lavorano per Medici senza frontiere, che erano ad Haiti poche ore dopo il terremoto, ti dicono che, la prima “regola”, per aiutare gli altri, è non superare MAI i propri limiti, perché se superi i tuoi limiti non aiuti l’altro e fai male a te stesso.
Hai parlato in modo asettico di trovare qualcuno con cui morire come se chiedessi dove trovare un depliant per andare in vacanza o come si cucina la carbonara. Può essere la freddezza con cui tu valuti ora l’argomento, ma non è la mia. E lo hai fatto anche in una lettera con cui questo non ha nulla a che vedere. Non è che non si possa parlare ovunque della morte, solo che non si capisce perché tu lo abbia fatto qui. Cercando veramente cosa? Cosa hai cercato davvero con quel messaggio Lilù? – Io non giudico chi ha pensieri suicidi, non giudico nemmeno chi porta a compimento questo gesto, non giudico le ragioni interiori per cui si possa credere che sia la sola via e la migliore, perché, spesso, si ama molto la vita, ma per delle ragioni di reazione si pensa di non riuscire più a farne parte e stare al passo. Ho scritto per un periodo anche nella lettera in cui si parla di suicidio, e ho parlato con persone che vivevano momenti terribili nella loro vita. Diceva Bukowsky qualcosa come: non sarà la morte del tuo amore a farti “impazzire”, ma il laccio della scarpa che si spezza una mattina. E quel concetto, che ora non ricordo letteralmente, mi è sempre parso molto vero. Perché è come reagiamo ai fatti della vita, come ci sentiamo in grado in quel momento di reagire, come guardiamo noi stessi, prima ancora di ciò che avviene, quanto riusciamo a sentirci al sicuro dentro di noi prima che fuori, ed è più spesso un accumulo di cose che ci porta a dire: forse dire basta è la sola soluzione (e non lo è). Non giudico Lilù, ma due miei amici, ed erano molto giovani, si sono tolti la vita. Li amo e li rispetto, non li giudico, ma non ci sono più. E non sono riusciti a darsi la possibilità di vedere la seguente primavera.
Hanno perso la vita e hanno lasciato gli altri a sentire la loro mancanza. Anche chi magari, tra loro due, credeva che nessuno l’avrebbe sentita. Quindi non è certamente a me che puoi chiedere come fare a morire in modo più confortevole. Ciao.
A tutti quelli/e che stanno soffrendo o passando momenti difficili..contattatemi a questo indirizzo.. andrea.vivi@libero.it ..se ne può parlare insieme e magari scambiarci qualche consiglio utile..
Questa mattina ho avuto come un flashback. Mi è tornato in mente un istante particolare del nostro ultimo incontro. Guidavo e voltandosi verso di me dice “Vorrei che uscissimo fuori strada e farla finita insieme”. Io credo di averle risposto “Non vale la pena morire insieme, e i tuoi non me lo perdonerebbero mai”.
Che brutta sensazione ragazzi…davvero brutta.
Buona giornata
p.s. scusa SARAH ti risponderò appena possibile.
LUNA se vuoi, la mia favola è sempre aperta ;D
ma anche per tutti gli altri
Ciao a tutti!non ne vale la pena fare questi brutti pensieri per chi, putroppo, ha deciso di voltarci le spalle. fa davvero male, e lo sto vivendo sulla mia pelle. è un dolore che io, personalmente, non avevo mai provato prima, e spero di non provare mai più, perchè è li, fisso e non ti abbandona mai…poi al dolore si aggiungono altri sentimenti, la nostalgia, gli scrupoli e i rimorsi..ho davvero fatto la cosa giusta oppure ho buttato via 8 anni di vita? sono davvero sicura che è questo che voglio? posso davvero vivere senza di lui? sarei ancora in grado di fidarmi di una persona del genere? mi amava davvero? cosa ne sarà di me? anche a distanza di 3 mesi, ci sono dei giorni in cui la ferita si riapre e fa male come il primo giorno. a volte sembra che mi manchi il respiro, la forza e il coraggio di affrontare tutto, la distanza la lontananza e la delusione. perchè fa troppo male questo mix di sensazioni. perdere una persona che hai amato con tutta te stessa, ed ora non è rimasto nulla di quell’amore, se non l’indifferenza..mi sono trovata da un giorno all’altro con un pugno di mosche, quando invece nella mia mente pensavo a farmi una vita con lui, una famiglia nostra. ci sono giorni in cui non vedo l’ora che arrivi la notte per addormentarmi e per non pensare. ci è voluto molto coraggio per prendere la decisione di troncare la storia. ho preso la decisione in un momento di disperazione incredibile perchè non sapevo davvero dove sbattere la testa, e poi le cose sono rimaste cosi. ci è voluto coraggio anche per lasciare la situazione cosi com’era. e ci vuole coraggio per vivere ogni giorno, per trattenere le lacrime e per pensare “passerà”. sono stanca di ripetermi che prima o poi ne uscirò, perchè la delusione è stata troppo grande, non si può soffocare un amore cosi grande, non è possibile farlo sparire. non so come farò, probabilmente il tempo mi aiuterà. buon fine settimana a tutti
FIORDALISO mi ha colpito molto quello che hai scritto ed è lo stesso che provo io, anche se la mia storia è molto diversa e meno importante della tua.. ieri ho riletto un mio vecchio diario di molti anni fa pieno di pagine dedicate a lui e al mio amore-non-amore.. so che sto facendo la cosa giusta, più logica, più sana e razionale..ma il punto è che non riesco a dimenticarlo. ho avuto altri flirt, altre storie anche più lunghe e importanti di quella con lui, altre delusioni..e sono riuscita a superarle, a scordare. ma con lui non ci riesco e non so se è amore, se è infatuazione o solo una fissazione. e anche i suoi ritorni nella mia vita probabilmente sono stati più un male che un bene…perché hanno riportato alla luce tutte le emozioni, alimentato false speranze e nuovi rancori.. non lo so, proprio non so più cosa fare. forse solo il tempo come dici tu Fiordaliso può essere d’aiuto. per ora non posso fare a meno di pensarlo e di fantasticare su di lui. eppure non lo vedo e non sento la sua voce da 4 mesi. tra noi ci sono state solo brevi mail o chat ma ora ho chiuso anche con quelle.
scusate lo sfogo ragazzi ma in questo periodo mi sento veramente impotente, immobile, imprigionata in una situazione stagnante anche per altri motivi…tipo vorrei andare a vivere da sola ma guadagno pochissimo, chiedere soldi ai miei mi scoccia e fare un secondo lavoro con gli orari che faccio non è semplice….ho una casetta di proprietà nel mio paese ma boh i miei non sono tanto convinti nel darmela… tra poco compio 30 anni e mi sento veramente sotto pressione ragazzi, in ansia. mi sembra di non aver fatto e concluso abbastanza nella vita ed è una brutta sensazione… ma devo riordinare le idee, riacquistare la calma e smuovermi lo so!
buon finesettimana e un abbraccio a tutti 🙂
X valinda
Scusa se sarò troppo duro..ma persone come te non dovrebbero scrivere su questo forum..perchè c’è gente che ha amato e ama tutt’ora con la A maiuscola..sai cosa vuol dire amare per davvero?…tu parli di flirt e robe varie ke si aggiungono a questa storia…è assurdo come puoi dire che soffri e stai male?..questo è il classico atteggiamento di una ragazza fragile che non sa cosa vuol dire amare..non puoi scrivere certe cose..matura sono più piccolo di te ma tu dimostri 15 anni!..c’è gente che soffre di depressione che non ha più contatti sociali che soffre per abbandono terribilmente che darebbe la vita per riavere ciò che ha perso..e tu chiedi consigli x cazzate del genere?..per favore..fatti un esame di coscienza..gente come te resta sola nella vita..fidati delle mie parole non sono troppo duro sono onesto e sincero!
ciao a tutti…è un pò ke nn scrivo…sono un pò di giorni ke mi sento sola…avrei bisogno di novità,forse di un nuovo amore,forse semplicemente di qlc ke mi corteggi e mi riocrdi cosa ignifica sentirsi voluta,ricevere un sms carino…guardo il mio cell e vedo ke potrei anke spegnerlo xkè tanto è in stand by…se nn e telefonate dei miei…ho conosciuto un ragazzo ma nn c’è stato nulla se nn un caffè….nn si fa sentire e io uguale…boh…sanotte ho sognato il mio ex ma nessuna emozione particolare…credo ke mi sto abituando al fatto ke siamo due perfetti estranei anke se nn riesco ancora a perdonarmi l’ingenuità e il fatto di avergli permesso di trattarmi come una pezza,sn arrabbiata ma prima o poi passerà.lui intanto continua felice la sua storia…boh…chissà se un giorno arriverà anke x me l’amore,chissà se avrò l’occasine di ricredermi e di scoprire ke il mondo nn è solo ciò ke ho vissuto con lui..chissà…ci sn persone ke nascono x essere amate,stupite,corteggiate e io nn mi sento tra quelle…boh…ho paura ragazzi,paura del futuro ma poi ci penso e mi dico ke è meglio star sola ke vivere cn lui accanto,meglio star sola ke vivere una storia con lui.buona serata a tutti.
VALINDA, io non riesco ad essere dura come Andrea, però un pò ha ragione…sicuramente ognuno sà quali sono i suoi sentimenti, le sue sensazioni e i dolori da sopportare ad ogni ora del giorno…sai..un pò ti invidio perchè io ho davvero paura al solo pensiero di stare con un altra persona. Ho paura di fidarmi, di dare tutta me stessa ad una persona e rimettere nelle sue mani tutta la mia vita, perchè è questo che ho fatto con il mio ex..e sai cos’è successo? che adesso sono vuota, non riesco a vedere la mia vita senza di lui. sono sicura che anche tu hai amato tanto il tuo ex e se ci pensi ancora un motivo ci sarà…tu hai 30 anni, io ne ho 25 e non so che fare della mia vita, non so dove andare, non so dove sbattere la testa! però già il fatto di non sapere se la tua sia solo un infatuazione o una fissazione, già questo dovrebbe farti pensare. non voglio darti lezioni di vita perchè magari tu avrai avuto probabilmente più esperienze di me, ma credimi che se fosse stato VERO amore, non ti sentiresti cosi. io non so come spiegarti come mi sento dentro, e ti ripeto che finchè non ci sei dentro non puoi immaginare cosa significhi. ti si chiude lo stomaco, si è costretti a combattere con mille pensieri, con mille “ma” e con mille “se”…è devastante, e l’unica cosa che si può fare è dirsi “calmati, passerà”. perchè non puoi fare altro, sei impotente di fronte a tutto questo, senza poter fare nulla, solo rassegnarti. e non è facile x niente. la mia non era un infatuazione, non era fissazione..io credevo che lui fosse l’uomo della mia vita, e invece ora mi ritrovo sola.
ANDREA non so se anche tu hai avuto brutte esperienze, se cosi si possono chiamare, perchè leggendo le tue parole ho avuto questa sensazione. hai ragione in tutto, c’è chi cade in depressione per una simile delusione, c’è chi non ha la forza di andare avanti. anche io delle volte, ancora oggi mi ripeto “non ce la faccio”. quando penso queste parole sto veramente male. non so se ce la farò, se questa storia mi lascerà un segno indelebile del mio cuore, diamo tempo al tempo. sono passati 3 mesi, e per me è ancora troppo presto.
PICCOLASTELLA, non pensare che avere delle avventure con altri possa cambiare le cose. almeno, per me è cosi..sono sicura che non mancheranno le occasioni di incontrare nuovi ragazzi che ti apprezzeranno e che ti rispetteranno!ma per come la vedo io, mettendomi nei tuoi panni (poi x carità, ognuno la può vedere diversamente da me) il “chiodo scaccia chiodo” non andrebbe bene in primis per me che ancora penso a lui, e in secondo luogo x la persona che mi potrei trovare di fronte, perchè lo prenderei solo in giro, magari illudendo e giocando con i suoi sentimenti, e questo non va proprio bene.
ANDREA mi sa proprio che hai capito male e comunque non credo tu sia in grado di giudicare se una persona è in grado di amare o meno soltanto leggendo un post..lo trovo come dire pretestuoso da parte tua. il discorso dei flirt ecc non è in contemporanea alla storia è solo per raccontare altre cose successe nel corso della mia vita..
ma sinceramente non mi va di replicare a te, perché diffido e scappo in generale da chi si mette sul pulpito e dà giudizi lapidari come hai fatto tu in questo caso. opinione tua per carità che hai diritto di esprimere ma io allo stesso modo ho il diritto di non prenderla minimamente in considerazione. ed è proprio quello che farò.
PICCOLASTELLA ma certo che anche tu sei una persona da corteggiare, stupire e amare! un abbraccio!
andrea: personalmente trovo assurdo e infondato il tuo intervento. E non perché uno non può esprimere un’opinione, ma perché di per sè un giudizio stile lezione di vita e con quel tono sarebbe pesante già se tu conoscessi valinda, e di fatto, invece, hai letto un suo post. Valinda scrive qui da diverso tempo e superficialità in lei non l’ho mai letta. Io esco da una storia di 17 anni e casini tosti, ma ciò che ha scritto valinda non mi ha fatto pensare ciò che scrivi tu. Come mai?
X valinda
Meglio un intervento come il mio che molti interventi superficiali e privi di logica..ho solo provato ad analizzare quello che hai scritto tu e dare il mio parere
x luna
Semplice perchè evidentemente il tuo pensare da donna non ti porta a essere contaria a quello che dice..
x fiordaliso
Sono 5 mesi ormai che sono quasi in depressione e non riesco a uscirne..ti lascio il mio indirizzo e mail:andrea.vivi@libero.it
Buona domenica anche se per molti di noi sarà solo un triste giorno di riflessioni, di domande a cui dare risposta, a momenti di solitudine e voglia di scappare da questa realtà.
SARAH 6 un grande esempio per me. Quale forza, tenacia riesci a trovare ogni giorno. Affrontare il tuo mostro con il sorriso. A volte ti invidio e continuerò ad ammirarti. Guarisci da questo male. Meriti un uomo speciale.
ANDREA capisco il tuo post. La tua rabbia, il tuo malessere. Le donne come gli uomini sanno essere meschine e crudeli. Voglio solo ricordare che qualsiasi cosa accada la responsabilità è nostra, non di chi ci ha fatto del male. Se la lezione è dura e perchè maledettamente vera.
VALINDA FIORDALISO PICCOLASTELLA. Un grande amore non si può dimenticare. Conosco un uomo che ha perso un grande amore (gli è stato strappato via da questo mondo). Ora ha una figlia che porta il suo nome e una moglie meravigliosa che ama e lo ama. Non ci si deve mai fermare ad ammirare ciò che è stato. Si devo essere solo sinceri su ciò che si vorrà.
Oggi come ormai troppo spesso accade, molti pensieri vanno a lei. Mi ripeto che mi manca, che la vorrei accanto. Poi violento la mia mente ricordandogli cosa ti ha fatto, come non riusciva ad amarti e a farti sentire parte integrante della sua vita. E’ una lotta continua. Sfiancante sotto ogni punto di vista. Quando finirà mi chiedo? Quando incontrerò l’angelica lei che dispenserà amore nel mio cuore?
Capisco l’analisi di FIORDALISO e comprendo il tuo punto di vista. ma allo stesso tempo non credo che questa sia una gara a chi amato/sofferto di più. ho sofferto anch’io per amore e comprendo bene le sensazioni emozioni che descrivi ma non mi va neppure di starmi a giustificare ecco… riguardo alla mia storia il fatto che mi chieda se è un’infatuazione o altro non credo tolga valore ai miei sentimenti. me lo chiedo semplicemente perché il rapporto tra me e lui nonostante vari ritorni e riavvicinamenti nel corso degli anni, non è mai sfociato in una storia vera. per questo mi domando sempre perché penso ancora a lui, visto che io un vero rapporto di coppia con lui purtroppo non l’ho vissuto mai. e anche se non lo scrivo disperatamente qua rinunciare a lui, smettere di cercarlo e di vederlo, sapere che non ricambia i miei stessi sentimenti è stata dura, molto dura. ed è ancora più dura convivere ogni giorno coi pensieri su di lui che non se ne vanno, con la magra consolazione di aver fatto la cosa più giusta ma sapendo che come lui nessuno mai e col terrore di incontrarlo in giro – magari con un’altra – perché ora proprio non ce la farei.
lo ribadisco so bene che questa mia storia è ben diversa da una storia lunga e continuativa di anni e anni..ma ho anche visto persone che sono state fidanzate per 15 anni, mollate e un mese dopo avevano già un’altra persona senza troppe lacrime. ed altre per storie brevi sono state malissimo per lungo tempo (io stessa per un fidanzamento di un anno ho impiegato tanti mesi per riprendermi). insomma io penso che non si possano misurare e quantificare i sentimenti altrui in base a criteri puramente personali e soggettivi..che appunto possono andare per uno ma per un altro no.
quindi pensiamoci bene prima di giudicare le storie e i sentimenti degli altri….
ANDREA: @Semplice perchè evidentemente il tuo pensare da donna non ti porta a essere contaria a quello che dice
queste sono le classiche risposte (e questa non sarebbe superficiale? apperò!!!) che non vogliono dire assolutamente niente. Non vuol dire niente “il tuo pensare DI DONNA” e dovresti essere magomagò per sapere cosa pensa una persona da tre righe. Ma sono cose su cui non vale la pena neanche di rispondere, perché si commentano da sole. Ciò che è evidente e che entri a gamba tesa senza sapere nemmeno con chi stai parlando e che esperienze ha e come le ha sentite e vissute.
Ma tu SAI. Meno male…
Ti rispondo invece su questo aspetto:
Quello che non si capisce onestamente è cosa stai cercando in questo forum. Che tu stai male è indubbio, si evince anche dall’aggressività attraverso la quale ti sei rapportato con Valinda, da come ti è saltata la mosca al naso nel momento in cui lei ha fatto delle considerazioni che certamente non andavano a ledere te. Non stai bene, chiaro, anche per questi luoghi comuni sul pensare delle donne e sul fatto che sembra che tu abbia la necessità di dire che soffri più, meglio, più veramente, più a senso degli altri e che tu solo sai quali sono le logiche.
FIORDALISO: se siamo qui evidentemente è perché abbiamo presente di cosa stai parlando. Questa lettera esiste da anni ed è arrivata a 11000 e passa commenti e confronto empatico e anche sostegno e scambio di esperienze tra le persone appunto perché le persone di solito entrano qui nel punto del loro percorso in cui si sentono come dici tu. Alcuni poi se ne vanno, alcuni restano anche quando hanno ritrovato un maggiore equilibrio. Alcuni tornano a dire che sono felici. Ma ciò non significa che quando erano a pezzi amavano meglio e di più e quando ricominciano a vivere o si aprono di nuovo alla vita abbiano dimenticato come si sta quando si è a pezzi e completamente frastornati dopo una dura delusione d’amore o che siano diventati superficiali perché hanno ricominciato a mangiare, dormire, lavorare con la testa che riesce a concentrarsi, o perché sono riuscite a vedere con maggiore lucidità quello che è successo e anche la loro parte o hanno fatto determinate scelte.
Il grande amore? è certamente qualcosa che senti e che ti porta a stare molto molto molto male quando va in crisi o finisce, non per tua volontà o perché comunque ti senti costretto/a ad andartene perché sta diventando lesivo, mortifero, angosciante e non ha più senso e sbocco. Al contempo però il grande amore, io credo, e anche qualcosa che si vive, si costruisce, si tiene in vita in due, nel continuo divenire della vita. Perché c’è una differenza se una persona muore e se ne va volendo restare, tenendoti ancora la mano e tu la sua, o se una persona se ne va e basta o non c’è o c’è male.
LUNA, ANDREA, SOLDIER e VALINDA..io non giudico nessuno, e non ho proprio le energie x farlo! Io sono delusa e sto soffrendo come un cane e se mi permetto di dire certe cose è perchè in qualche modo mi sento toccata dal sentire certe parole, e per questo ho dato in parte ragione ad Andrea, perchè capisco la sua frustrazione, la sua rabbia, perchè è la stessa che provo io. Me la prendo con il mondo, con chi non c’entra nulla…non la faccio in questo forum ma nella realtà si. Non conosco le vostre storie e il motivo per cui sono finite, ma conosco bene la mia, e quando sento parlare di flirt, di avventure, non reggo mi dispiace..perchè la mia storia è finita x questo motivo, perchè lui faceva il figo mentre era con me…a parte tutto questo non è sicuramente giusto giudicare persone che non si conoscono. io ho giudicato quello che ho letto…tutto qua. Sarebbe bello andare avanti, sarebbe bello passare una sola ora della giornata senza pensare a lui, ma x me non è ancora possibile perchè sono ferita. E se mi posso permettere, senza giustificare nessuno, vorrei tanto che capiste che talvolta la rabbia prevale, la voglia di sbattere un pugno al muro e di urlare, senza ovviamente mancare di rispetto a nessuno…non sono belle cose da dire però a volte succede anche questo.
CONSIDERAZIONI FUORI
Purché le orchidee non tolgano ai semplici la consolazione della cicoria .
Oggi è proprio la condizione che abbiamo identificato con la povertà (l’accontentarsi di poco) a risultare fuori moda e fuori tempo, per il motivo semplice che il “poco” non esiste più. E questa è forse la principale nota caratteristica della “carestia” che sta colpendo l’Occidente, la parte del mondo che fino a qualche anno fa definivamo ricco e sviluppato. E in effetti lo è ancora: manifestazioni indecorose di opulenza si accompagnano ai segnali inquietanti dell’incertezza e della crisi.
Siamo totalmente schiavi del sistema: dipendiamo dal mercato, dal rifornimento di materie prime e da ogni tipo di servizio. C’è stato un tempo in cui ci venivano forniti a prezzi ragionevoli, poi, dopo l’assuefazione un po’ tossica e la conseguente dipendenza, la musica è cambiata e vivere ci è diventato “economicamente insostenibile”.
Ci hanno spogliato delle capacità e delle conoscenze che ci consentivano di mantenere una autonomia economica familiare, per quanto minima.
Nessuno sa più tessere, farsi un vestito, aggiustare un tubo rotto, riparare una bicicletta, attaccare un bottone, allevare una gallina senza ricorrere al veterinario. Siamo italiani e sappiamo ancora cucinare, operazione che in altri paesi si è ridotta alla brutalità di un precotto infilato nel forno microonde. Le nostre terre sono state abbandonate alle ortiche, e ogni proprietario si è ridotto in cuor suo a sperare di poterle vendere approfittando di un piano regolatore favorevole. Non sappiamo piantare e coltivare alberi da frutto, riconoscere tra le piante selvatiche quelle commestibili, imbiancare una cucina, accudire un malato, non sappiamo fare più niente di niente. Intanto il costo dei servizi e delle materie prime lievita e noi non siamo più nelle condizioni di poterne fare a meno: mezzi di trasporto, riscaldamento, metano, petrolio, acqua, assistenza sanitaria dissanguano le nostre finanze.
Ci hanno detto che lavorare fuori casa, per uomini e donne, è meglio e ora le nostre madri trascorrono una vecchiaia tristissima in qualche casa di riposo. Ci arrabattiamo anche per loro perché anche la retta dell’ospizio lievita. Come lievita il costo dell’idraulico e del falegname, perché tutti hanno bisogno di guadagnare e il giusto prezzo viene fissato sempre troppo in alto rispetto alle nostre possibilità.
La vita è stressante, il lavoro manca, i salari non crescono ma i prezzi sì, non c’è più niente a buon mercato e non c’è modo di aggirare o di saltare il mercato. E se restringiamo i consumi per un senso di economia domestica (quello che ci è rimasto ) è l’economia generale a risentirne. Se risparmiamo l’economia va peggio, la disoccupazione aumenta e via. I supermercati non hanno più gli scaffali di un tempo, debordanti di merci come mammelle gonfie di latte. Ci attende la lotta per la sopravvivenza: Europa e Cina, nord e sud, impiegati e operai, ricchi e indigenti…e che altro
….continua
Stanno aumentandoi i suicidi motivati da problemi finanziari, e non solo tra i poveri ma anche tra gli imprenditori che vedono la piccola ditta mangiata da una concorrenza sleale, dai debiti. Vivere non è più sostenibile, questa è l’epoca della non sostenibilità.
Quanto dovremo pagare?
FIORDALISO: certo che capisco. Il punto è però che da un lato anche la rabbia ha un senso, una ragione ed è funzionale è sano dirottarsela addosso o su chi o ciò che non c’entra? Stai ammettendo/usando la rabbia che provi verso lui, la frustrazione che senti causata da lui per ascoltarti davvero? Dici che le parole di valinda (ho capito) ti hanno fatto effetto perché ‘lui faceva il figo’. Lui. Un po’ come dire: mi fa male se parlate di pioggia e me la prendo con chi penso la stia nominando però al contempo mi dico che stare sotto un diluvio non era poi così male. Io capisco che stai male. Però penso anche che se l’empatia ti fa bene per quanto hai l’impressione che non si possa capire la tua disperazione, confusione, ansia, frustrazione è sano, oltre che corretto, che ti si dica ‘non faccio da pungiball perché è un’altra persona che ti ha fatto male’
ps: è sano e corretto per chi mette il giusto paletto, per sè, quando l’atteggiamento di confronto non è assertivo. Ma lo è anche per chi, magari, si ritrova a centrare la vera origine della rabbia, frustrazione, senso di spaesamento etc. – andrea parla di un generico modo di pensare delle donne, ma è con una donna in particolare, la sua ex, sa lui perché, che ce l’ha. Che la veda come un angelo, un angelo caduto in volo, un “demone”, una persona superficiale o quel che lui ovviamente pensa o sa. Quel che io so, per me, è che sento, ragiono, mi trovo in accordo o disaccordo non certo in base ad una generica ‘donnità”. Se poi per lui è più comodo o in qualche modo utile vederla in un certo modo…
x luna,fiordaliso,valida
Allora forse sarò stato un pò duro sicuramente avete capito che non mi trovo in una posizione positiva..chiedo scusa per le parole dure che ho utilizzato effettivamente non conosco le vostre esperienze e il vostro vissuto, non posso giudicare solo da un post in un forum..sono 4 mesi e passa che è finita la mia storia e che sono al punto di partenza..la mia storia non è lunga come quella di luna..ma come ha detto giustamente qualcuna in qst forum, non ricordo chi, ha sottolineato il fatto che la lunghezza della storia non è indice del livello del sentimento..io ho 24 anni e pensavo di aver trovato la donna della mia vita; dopo tante esperienze mi sono deciso di mettermi in gioco per l’ultima volta..purtroppo non pensavo che l’evolversi di questa storia sarebbe andata di pari passo con una crisi personale..infatti la delusione d’amore adesso è accompagnata da depressione profonda..sono 4 mesi che esco solamente per fare sport e andare in palestra per non pensare..i pensieri di morte mi tormentano..io ho 24 anni, sono sempre stato un ragazzo allegro e con la voglia di vivere..con un sacco di amici e tante esperienze di vita,sportivo infatti giocavo a calcio anche a buoni livelli..bel ragazzo..e la cosa più tragica che sono anche un ottimo studente..io infatti faccio medicina e chirurgia avevo ottimi voti..da 4 mesi ho mollato tutto sono uno straccio nessuno mi riconosce più molti amici li sto perdendo..quando sento parlare di flirt e robe varie mi irrito ma non è colpa vostra come o detto non conosco le vostre storie e non posso giudicare..io avrei la possibilità di avere altre donne ma non lo faccio..il mio amore per lei è tutto mi ha distrutto..non pensavo di crollare cosi..per me è difficile andare avanti la voglia di morire è grande..ma ripeto la delusione d’amore è solo una goccia che ha fatto traboccare il vaso di una situazione psicologica già al limite..lei mi ha detto che non ha un altro però ci credo poco..ho fatto di tutto per riconquistarla..poi grazie anche ai consigli su qst forum ho capito che l’unico modo è non farsi più sentire e sparire..hanno utilizzato parole dure nei miei confronti..all’inizio non capivo e non accettavo ma adesso so che funzionano di più consigli così duri che semplici e inutili parole di conforto..non so come andrà a finire la sofferenza è tanta..le avevo detto anche di non abbandonarmi in un momento così difficile..invece…….
ANDREA la sofferenza è tanta, è difficile e complicato. Io da 3 mesi non lo sento più e non lo vedo più. e mi fa male pensare questo ogni giorno, pensare ai giorni e ai mesi che trascorrono senza di lui. anche io ero a buon punto con gli studi, ma ora ho mollato tutto. mi immaginavo il giorno della mia laurea con lui al mio fianco, fiero e orgoglioso di me, invece, adesso non so nemmeno se riuscirò a prendermela la laurea.
mi ha abbandonata, non ha lottato x me come io invece ho fatto per lui, non ha alzato un dito per rimediare. e ancora oggi io spero con tutto il mio cuore che non si faccia rivedere, che non si faccia risentire perchè non so quale reazione potrei avere, e allo stesso tempo una piccolissima parte di me vorrebbe che tornasse, forse per far passare un pò di dolore…forse parlo cosi perchè questo distacco è avvenuto da un giorno all’altro, improvvisamente. da un giorno all’altro, mi sono sentita togliere una parte di me. ora mi sento tremendamente sola, non ho più voglia di far nulla. se tu dici che stai perdendo gli amici, stai facendo un grosso errore. gli amici (quelli veri però) ti aiutano ad andare avanti. per me è cosi. mi distraggono e mi fanno ridere…Andrea, la vita DEVE continuare e credimi che te lo sto scrivendo con le lacrime agli occhi, perchè a parole siamo tutti bravi. la mia vita, come probabilmente la tua, adesso è incasinata al massimo e non si pensa ad altro che alla persona perduta. Però dentro di te devi dirti che ce la puoi fare, che se qualcosa in quel rapporto si è rotto irreparabilmente, bisogna prenderne atto e cercare, col tempo di farsene una ragione. Nel mio di rapporto almeno, è successo questo…è andato tutto in mille pezzi, e vorrei tanto raccoglierli uno per uno e rimettere tutto insieme..Potrei, ma rimarrebbero comunque i segni. Io come te, ora sto cercando di accettare le cose come stanno, ma è davvero difficile. Perchè ancora non mi sono rassegnata, non riesco a farmene una ragione e a darmi pace..Bisogna sforzarsi ogni giorno di superare quel dolore e quel tormento.
ANDREA: ciao, mi dispiace che stai male e comprendo il tuo stato d’animo, per quello che posso, molto più di quanto credi. E lo stesso dico a Fiordaliso.
Anche perché, anche nel mio caso, lo stato di “abbattimento” è stato sicuramente causato dalla questione amore, ma in un contesto in cui anche altre cose e situazioni (attraversavo anche un lutto personale vicinissimo, la perdita di un amico, problemi di salute di un famigliare, problemi miei di salute, problemi logistici inerenti alla casa ecc ecc) rendevano tutto più difficile e me (anche se normalmente sono molto corazzata riguardo lo stress e sono di animo ottimista e positivo) più esposta e provata.
Qui non abbiamo mai “sindacato” sulla durata di un amore e sulla sua intensità emotiva da parte di chi scrive, nè su quanto una persona che vive un lutto amoroso possa essere sconvolta, confusa, turbata anche a livello esistenziale. Anche perché i sintomi di un trauma amoroso, e anche le fasi, sono quasi sempre uguali, anche se possono avere una maggiore o minore intensità, essere vissuti in maniera più o meno invasiva (anche perché appunto molto dipende anche dal contesto personale e dal modo di vedere se stessi e la vita su cui si innesta la delusione) e avere una maggiore o minore durata. Non vorrei che tu leggessi in questo una “freddezza” nell’affrontare la cosa. Non è assolutamente così, ma è vero che si attraversano purtroppo diverse fasi, pesanti, e che non resta che cercare di affrontare il più possibile al meglio e cercando di tenersi su e preservare se stessi. Cosa che, è ovvio, tanto più si sta male e più risulta difficile o può sembrare persino impossibile, e si ha l’impressione che il dolore non finirà mai.
Però credo sia anche importante considerare (e tu nel tuo post lo hai comunque fatto) che è vero che parliamo di amore e di dolore connesso al male d’amore, ma che entrano in gioco molti altri fattori quando una persona ha la sensazione di andare giù a picco come descrivi tu o come descrivono molte persone in queste pagine.
E’ vero che la durata di una storia è relativa perché ciò che conta è l’importanza che le abbiamo dato, il senso di fregatura e delusione che possiamo provare, le aspettative emotive e non solo che sono andate disattese, il fatto che se una persona ci sembra rivelarsi totalmente diversa finiamo con l’avere un effetto rimbalzo anche sul nostro senso di identità ecc.
Quello che posso dire non è che non si può soffrire per una storia più breve o più in giovane età (non soffriamo o ci sconvolge qualcosa in base ad uno schema preciso, ma in base a come noi stiamo vivendo la cosa, e in base all’effetto che ci fa… in tal senso, anche, non possiamo giudicare l’emotività altrui), anche perché è possibile che in una storia breve una persona investa moltissimo e non solo in termini emotivi. Una storia più lunga da un certo punto di vista, oggettivo, può “concatenarsi” in maniera ancora più forte con l’esistenza in genere e con delle scelte di vita. Intendo dire,
che è oggettivo che se ho passato gli ultimi dieci, venti, trenta anni con una persona e con quella persona ho investito emotività, scelte, immagine di me e della mia idea di cosa siano i rapporti, ho modulato anche la mia vita per 10, 20, 30 anni in base ad un certo tipo di “NOI” e il credere che avesse un senso profondo la fine di una storia può avere delle ripercussioni ancora più potenti sul nostro senso di identità e anche che è possibile che il rimboccarci le maniche per ricominciare una nuova vita può essere ancora più cazzuto dal punto di vista logistico, economico… che non è questione di essere materialisti parlarne, è che anche queste cose si riflettono sulla quantità di problemi che una persona (anche a livello emotivo, quindi) può trovarsi ad affrontare nel voltare pagina, e in generale nel lottare (positivamente) per avere una qualità di vita soddisfacente, da ogni punto di vista. Ciò detto è chiaro che c’è anche chi se ne esce da una storia di 30 anni e pare che volti pagina senza battere ciglio, rinnegando anche la sua vita precedente, e c’è chi si ritrova con la vita scassata nelle fondamenta per una storia breve. Chi deve riprendere una sua sana identità e individualità, chi mentre ha perso la fiducia, l’energia, e si sente scombussolato e deluso l’ha sempre molto dura. Perché, probabilmente, prima ancora che con l’altra persona, oggetto dei suoi sentimenti e valori che sente frustrati, feriti, e con il mondo che sembra talvolta rappresentare la caduta di quei valori, sta litigando con se stesso.
Tutto ciò per premettere che non ti porto la mia esperienza per dire: ho sofferto di più io… (non esiste un “soffriomentro” e non avrebbe neanche senso) ma per dirti che comprendo come ti senti, e che penso che, per quanto sentirti così possa anche spaventarti non ti resta purtroppo che continuare a fare tutto il possibile per prenderti cura di te e cercare di stare meglio possibile, anche quando hai l’impressione che niente serva. Il possibile per fare pace con te. E anche per trarre (so che sembrano parole del cavolo ora magari) il meglio possibile da un’esperienza negativa. Per andare avanti più sereno, non meno. Il bivio può sembrare spaventoso, ma chiunque ha provato gli stati d’animo che descrivi con il senno di poi si sente più sereno quando comprende che è riuscito a salvare se stesso dall’idea che TUTTO dovesse essere rivisto. Ha da passa’ nuttata, come si dice… ma il modo in cui, pur accettando le nostre paure e debolezze, viviamo la nottata comunque secondo me una differenza la fa.
Essere duri con se stessi quando avremmo bisogno di tenderci la mano da soli bene non ci fa (seppure possiamo avere anche bisogno in certi momenti di litigare con noi per fare pace), ed essere duri con gli altri quando gli altri sono in atteggiamento di apertura nei nostri confronti nemmeno. Se pensiamo che l’amore vale proviamo a mettere un po’ d’amore anche nelle piccole cose, piuttosto che la nostra rabbia. Io la penso così.ciao a tutti.
ANDREA…invece…ora devi andare avanti,hai amato tanto questa persona e la ami ancora,ma forse ti sfugge che devi amare te stesso!!merita che un giorno LEI ti vedesse che non hai combinato niente? stai facendo vuoto intorno a te,stai cadendo in basso ed ora inizi a scavare…basta! è ora di risalire,mi pare di capire che hai ancora un po di stima di te stesso,il fatto stesso che te ne rendi conto,è un buon segno,non solo lei ti ha tolto l’amore,la gioia,i tuoi progetti,tu ti vuoi dare anche il carico da 90,ti dico una cosa che tu ora forse penserai sia una ca…ta,ma sai questo colpo come ti renderà forte,ti renderà piu uomo!ritrova i tuoi amici,x stupidi che possano sembrare,alza gli occhi e guardati intorno,questa è la vita,come tanti di noi ti capiamo,c’è chi non riesce ad andare avanti,chi spera,chi non si da pace ma tutti cerchiamo di reagire è sopravvivenza!!!la mattina ti devi svegliare e come compagna della giornata deve esserci la stima,fino alla sera,non ti prometto che dimenticherai,che non soffrirai,anzi..ma saranno sempre di meno,come FIORDALISO anch’io ho perso tutto,lavoro,casa,amore,dopo 7 anni maravigliosi x me e x lui,e lui non mi chiama da tre mesi,da quando me ne sono andata di mia volontà perche avevo capito che non mi amava come prima non so,non lo so ancora oggi,dai ANDREA una nuova donna è gia in viaggio verso di te e tu non lo sai,a anche se non c’è ci sei tu che sei la cosa piu importante che hai..POI RAGAZZI MA S. VALENTINO?????CE LO SIAMO DIMENTICATO????DAI TROVIAMOCI SOLIDEROFHOPE SOLO TU PUOI ORGANIZZARE DIMMI COSA DEVO FARE E IO LO FACCIO CIAO A TUTTI..andrea ci conto…..
@andrea,fiordaliso…ragazzi so bene come vi sentite.il mio ex m iha lasciato dopo sei anni e mezzo x una banale lite da cui poi è finito tutto…contemporaneamente aveva un’altr storia e tempo due mesi-scarsi-ha portato lei in famiglia e lo stesso ha fatto lei.nn potete immaginare la mia sofferenza nel vedere ke x me era crollato tutto ciò ke avevo costruito mentre x lui la vita è andata avanti senza problemi,senza la minima sofferenza.dopo tanti sforzi anch’io avevo preso un bel ritmo con l’università,stavo x finire ma poi mi sono bloccata xkè inutile prendersi in giro la voglia di studare era zero.ho passato giorni,ore a pensare xkè proprio a me, xkè essergli stata fedele,averlo amato più di qls cosa al mondo nn sia servito a nulla…tante volte lui mi mancava di rispetto ma io speravo ke un giorno avrebbe capito quale dono io fossi e avrebbe smesso di farlo…quel giorno nn è arrivato.è arrivato il giorno in cui ha detto di nn amarmi più,in cui l’ho visto con la nuova fidanzata,il giorno in cui ho saputo ke nella casa in cui andavo io era entrata lei…conosco la sofferenza di cui parlate,sono quasi 5 mesi ke mi ha lasciato e vi posso assicurare ke con il tempo le cose migliorano ma la strada è lunga…io mi trovo ancora a piangere,crollo in una valle di lacrime x niente. nn so se il mio cuore gli appartiene ancora,sinceram nn mi voglio porre il problema xkè tanto la situazione nn cambierebbe.da questa storia ho avuto l’ennesima conferma ke nessuno è x sempre ma io dovrò star sempre con me stessa e vi confesso ke sono fiera della persona ke vedo nello specchio.è vero mi ha tradito,mi ha usato finchè gli conveniva e mi ha preso in giro e io ho permesso ke lo facesse ma sono fiera di me xkè gli ho dato tutto l’amore ke avevo e nn ho colpe x averlo perso.sono stata me stessa fino all’ultimo secondo e sono fiera di me anche se questo ha portato al fatto ke mi abbia spezzato il cuore.so di essere una brava persona e vi confesso ke a 26 anni sono piena di paure,ho paura ke diventerò una di quelle zitelle ciniche e acide della tv…ho paura ragazzi,ho amato in maniera incondizionata e ho ottenuto solo una grande delusione ma la vita va avanti…forse un giorno un altro amore arriverà o forse no…a volte mi sento sola ma poi valuto cosa è importante e l’unica risp ke ho è:sono io.prendetevi tempo ma nn tralasciate il vostro futuro.è amaro dirlo ma la carriera è l’unica cosa su cui possiamo contare,il nostro avvenire è l’unica cosa ke ci è rimasta xkè la soddisfazione x quello ke realizzi con le tue forze nn può portarla via nessuno,anche se visti i tempi di crisi verrà messa a dura anche quella.purtroppo questi tempi-x i quali mi sento un pesce fuor d’acqua-sono tempi in cui si fa un percorso insieme ma devi esser pronto all’evenienza ke nn sarà x sempre.e io devo iniziare a fare i conti cn qst realtà.
Non mollare fiordaliso! Andrea passa un po’ di tempo con noi e capirai.
Vorrei solo esprimerti un mio pensiero. In alcuni istanti della nostra vita arriviamo inevitabilmente ad una battuta di arresto. Continuiamo a rivangare il passato cercando gli errori commessi per analizzare la nostra situazione attuale.
Io sto abbandonando il passato per poter costruire il futuro che ho sempre immaginato. E’ un po’ come risolvere un’equazione e dopo fogli di calcoli arriviamo ad un risultato errato. Ci arrabattiamo per capire dove abbiamo commesso l’errore in tutti quei fogli e perdiamo un’intera giornata a cercarlo senza trovarlo. Poi riniziamo prestanto attenzione ad ogni passaggio e nel giro di 1 ora troviamo il risultato corretto.
Preferisco pensare ogni triste giorno di solitudine e amarezza che non ho problemi da risolvere ma soluzioni da trovare per il mio avvenire.
Non è mai troppo tardi per riiniziare. Tutto qui!
MARIAKIARA anche io putroppo ho dovuto fare la stessa cosa che hai fatto tu..gettare la spugna. Ho fallito in tutto, non sono stata in grado di impormi nei suoi confronti, e lui nel frattempo tirava la corda…l’ha tirata finchè non si è spezzata. Lui da me non si sarebbe mai aspettato una cosa del genere, perchè x lui io ero una statua che non si poteva muovere e che restava immobile qualsiasi cosa mi facesse. Probabilmente ci è rimasto male, e dico cosi perchè mi è stato riferito. E’ stata una rottura netta seguita però da dei suoi comportamenti vili, indecenti. E lì io non ci ho visto più e ho deciso di lasciare le cose cosi. ma tutto questo non mi consola affatto. vorrei tanto sentirmi dire da lui “non ti ho mai amata”,”ti ho solo presa in giro”. lo vorrei sentire con tutta me stessa. dopo sicuramente ci starei male due volte, però almeno potrei mettermi l’anima in pace. in questa situazione invece, mi sento come un anima in pena..da un lato c’è lui che non si è fatto più vivo da 3, ormai 4 mesi, che me ne ha fatto di tutti i colori, che mi ha distrutto e che non mi dimostrava più nulla perchè anche la sua vita era una casino..dall’altro lato mi chiedo, quasi vergognandomi, ma non è che ho buttato via 8 anni, non è che ho buttato via il nostro futuro insieme? non è che ho preso fischi per fiaschi? le persone a me più care mi ripetono continuamente che ho fatto la cosa giusta, perchè quella non era vita, ma io mi ripeto continuamente che non è vita nemmeno questa.
PICCOLASTELLA non posso nemmeno immaginare cosa tu abbia provato a vedere dopo solo 2 mesi il tuo ex con un altra…non ci posso pensare perchè mi sento male. anche io sono “contenta” del fatto che a lui ho dato tutta me stessa, ho dato sempre il massimo, e forse, se lui prova ancora qualcosa per me, sentirà sicuramente più nostalgia di quanta ne possa sentire io, perchè come ho letto da poco in un forum, “è meglio soffrire per l’assenza di una persona, che vivere con una persona assente”.
MARIAKIARA è già un problema che S.Valentino è di martedi e con il lavoro non si troverebbe il tempo materiale per muoversi. Inoltre per lavoro ho accettato di partire per un paio di settimane. Non so ancora la data precisa ma dovrebbe essere per questo fine settimana, e sono felice di passare quel giorno lontano da qui. Mi spiace molto…
SOLIDEROFHOPE…non c’è problema…figurati….FIORDALISO…io non mi sento di aver gettato la spugna…a qunto capisco il tuo lui non ti ha molto considerato in quei 8 anni,percio xche ti senti aver fallito,non credo proprio il fallimento forse sarebbe essere rimasta li,non credi??a differenza tua il mio andarmene è stato prima,è tornato a casa alle 2,30 di notte ed era stato in un locale,e li quando è tornato gli ho chiesto,se non stava esagerando,volendo i suoi spazi,visto che si sentiva imprigionato….e la mattina seguente alle 7 deve andare a tirare fuori un cane,x fare un favore al suo datore di lavoro…e li gli ho detto”ma sei il suo schiavetto!!!??”e lui mi risponde…che mi butta fuori di casa?????????????allora da quella sera gli lascio 10 giorni x riflettere vado dai miei,e gli chiedo di non chiamarmi perche deve guardare dentro di se e fare chiarezza…lui non chiama…ma io gia dal 4° giorno che ero via e non ha chiamato ho capito che era finita,cosi sono ritornata in una settimana ho preparato x un vero e proprio traslocco,i mobili miei,lenzuola,asciugamani,stoviglie,ti dico che la casa è rimasta quasi vuota,quello che ho lasciato come la cucina il letto me li sono fatta pagare,mi sono fatta pagare il traslocco,e scedimi non pensavo mai di arrivare con lui discutere di cose materiali,mi ha dato della ridicola perche mi sono portata le mollette,li stendino,la paletta ecc..easpetta che mi sono dimenticata il lampadario le aplche il copriwc,lui quella casa se c’è l’ha e grazie a me,sai quanti soldi mi dovrebbe dare???ma non importa,da quando sono andata via mi ha chiamato x dirmi che andava dai vigili a dire che non abitavo piu lì…allora come la vedi??non è proprio gettare la spugna…tu se non sei stata considerata eri solo una statua una bambola…secondo me da quel momento ti sei voluta bene,….ora non è facile io ho 48 anni…io ringraziavo la madonna che avevo trovato uno cosi bravo addirittura c’era in programma un figlio una casa nuova insieme,come del resto la tua vita era basata su di lui,so benissimo come stai!!ti capisco…non dico che ora sto bene,mi do dei diversivi,mi creo degli impegni,sono senza lavoro,cosi giro chiedo,curriculum,mi vedo con amici,mi sono iscritta su una chat,ma non per cercare qualcuno,solo per passare il tempo la sera x non pensare,certo ci trovi di tutto,il piu delle volte rido,mi faccio i capelli dai cinesi,mi sono comprata una casa,i soldi li avevo,dovevamo comprarcela insieme,alla fine sono da sola,ma ho buoni amici,io non so il tuo stato finanziario com’è,ma in base alle tue possibilità,adesso no perche fa freddo,ma fino ad un mese fa mi vestivo mi truccavo ed andavo in giro o nei cenrti comm. mi serviva,uscivo un po piu tranquilla perche ancora non sono una cessa,e gli uomini mi guardano,mi sentivo ancora desiderata,non esiste solo il mio ex o il tuo lascia tutto alle spalle,io ho appena salito il mio primo gradino,fallo anche tu……..un abbraccio
PICCOLASTELLA dici “nessuno è x sempre”. Partire da questo presupposto credo sia sbagliato. Quando incontrerai una persona come me capirai che il per sempre esiste finchè morte non separi. Come ho già detto amarsi è la fase iniziale di una vita insieme. Poi subentra il rispetto, la stima e l’esser orgogliosi di condividere la vita sotto ogni punto di vista.
Se si rimane attaccati alle emozioni dell’innamoramento è normale che tutto prima o poi finisce. E’ nella natura umana assuefarsi alle emozioni.
Ragazzi/e voglio consigli:avendo spiegato la mia situazione..vorrei capire quanto è meglio sapere a questo punto passati ormai 5 mesi che lei abbia trovato un altro..penso che restare lì nel limbo senza spiegazioni sia atroce..a qst punto credo che se trovasse un’altra persona sia molto meglio mille volte..è proprio questione fisiologica oltre che morale..avendo la consapevolezza che un altro la tocchi e faccia tutto quello che facevo io prima con lei…la delusione serebbe enorme all’istante ma poi penso che ti fai una ragione definitiva..cosa dite voi???..il LIMBO è terribile…secondo me solo sapendo che ormai sei passato puoi accettare l’abbandono…
Il freddo e la neve mi hanno confinata a letto con una influenza da cavallo!!!!purtroppo non ce la faccio a leggervi, ho gli occhi in fiamme…torno appena mi sono un po’ rimessa, baci a tutti :DDD
Baci a tutti ragazzi, un salutino veloce prima di andare.
Dany sei uno spettacolo di ragazzo!!!!!! Se al mondo tutti la pensassero come te, forum come questo sarebbero deserti… hai proprio ragione… il per sempre può esistere… si tratta di imparare ad amare davvero… ma sembra che oggi questa sia la lezione più difficile da apprendere… in ogni caso la donna che ti sposerà sarà davvero fortunata!! ;)))
Per me sono ormai passati sei mesi pieni pieni… ci sono persone splendide che stanno cercando con pazienza ed amore di entrare nella mia vita ma purtroppo non và… Sarah non c’è… vorrebbe ma non c’è… in verità qualche giorno fà il cuore si è fatto sentire alla grande.. di fronte a parole e gesti dolcissimi ha iniziato a battere come un pazzo e mi ha fatto tanta tanta tenerezza 🙂 Piccolo lui.. c’è ancora e si fà sentire… è stato un dono immenso… ho pianto di gioia, di nascosto, sentendolo battere in petto.. ero davvero emozionata ragazzi ed è una cosa bellissima. Però non sono pronta, ho davvero troppa paura, non mi fido, è troppo presto e sto ancora male per quello che mi è stato fatto… ce ne vorrà ancora di tempo ma intanto volevo condividere con voi questa bella cosa. Sarà che per tanti mesi ho avuto accanto chi non mi amava, sentirmi dire certe cose, da più persone poi, mi ha davvero commosso… ora non ho più dubbi… un giorno tornerò ad amare 🙂 Vi voglio bene!!
Andrea… la verità fa male ma forse sì, è meglio sapere, perlomeno se adesso vivi in una sorta di “attesa”… è solo tempo che rubi alla tua vita… una volta qualcuno scrisse “la verità è la medicina più potente.. ricorri ad essa il più spesso possibile”… Ognuno di noi è diverso, ogni vissuto è diverso… pertanto ognuno deve trovare il proprio modo per uscire da sto maledetto dolore… siamo tutti esseri meravigliosi che meritano amore.. a volte penso a lui che non mi ha amato e sorrido.. giuro… sento ancora dolore ma sorrido perchè penso… pazienza… per uno che non mi ha amato sono circondata da persone che mi amano con tutto il cuore… la mia vita la passerò con loro… un abbraccio amici!
ANDREA…fatti una ragione….la toccheranno…e lo sai…. come c’è qualcuna che sta toccando l’uomo che era mio…e come sicuramente ci sarà qualcuno che toccherà me…e qualcuna che un giorno toccherà te….non è tutto logico????quando penso a queste cose lo stomaco mi fa come le montagne russe,la rabbia invade il mio corpo mi si gela il sangue…e tutto si fa nero…..allora???cosa intendi fare?? vai avanti ANDREA vai avanti ti ripeto questo ti migliorera come uomo e come persona un abbraccio ciao
ANDREA sono passati 4 ormai quasi 5 mesi dopo 10 anni passati insieme. Non conosci la mia storia, comunque riassumo che dopo avermi lasciato è tornata a farsi viva 2 volte (di persona). Ho saputo da lei stessa che mi ha lasciato per frequentare una persona conosciuta da poco e dopo aver fallito è tornata a cercarmi. Oggi non mi pento minimamente di averla rifiutata.
Questo per dirti che tutto sta nella tua testa. Sapere o non sapere è solo un dettaglio inutile alla tua rinascita. Come stavo male prima stavo male dopo aver saputo. Per me sono tutte caz…te il fatto di sapere per accettare. Come puoi volere una persona che nel momento del bisogno molla tutto?
Tutto sta nel tirar fuori gli attributi (come dice il caro SILVER che non sentiamo da tempo). Cerca di analizzare le tue paure, la tua angoscia, l’ansia, la depressione. Pregusta il giorno in cui capirai di aver combattuto e vinto la lotta contro il dolore e la sofferenza. Non pensare a lei, pensa a te stesso ed al modo di ricostruire la tua vita così che lei un giorno possa essere invidiosa di ciò che hai costruito e di ciò che ha perso. Non lasciarti vivere ma vivi e sarai ricompensato.
LULU un caloroso abbraccio…e stai al calduccio.
Ragazzi/e è ufficiale ho perso la testa per lei. Ho sognato anche di baciarla. Stupida debolezza!
Dani nn sai qnt vorrei ricredermi e conoscere un uomo ke sia in grado di farmi ricredere sulla delusione e il dolore ke ho provato,ke mi ami e mi guardi con gli occhi dell’amore,un uomo che vorrebbe ke io fossi il suo per sempre e ke nn voglia perdermi ma solo essere felice con me.una persona ke mi ami e consideri imortante e valuti la mia bontà un pregio e nn una debolezza…lo vorrei tanto dani…Andrea ti faccio un ragionamento molto semplice da persona ke ha provato le tue emozioni x ottobre e novembre.ti aasicuro ke sapere di un altro nn farà ke aumentare il dolore xkè sapere di una persona ke ha preso il tuo posto e quella ke era la tua vita con lei nn aiuta molto.x come la vedo io dovresti concentrarti sul fatto ke lei stia riuscendo a vivere senza di te e ke ci sia un altro o meno la situazione nn cambia…dopo ke mi ha lasciato sn stata male ma averlo saputo con un’altra e sapere ke l’ha conosciuta mentre stava ancora con me e ke a lei riserva trattamenti di gran lunga più attenti,premurosi e innamorati di qnt abbia fatto con me in sei anni mi ha distrutto.ora ke sono un pò ma giusto poco poco più distaccata ti posso dire ke loro si dovevano incontrare,erano nello stesso paese-il mio ex era andat fuori x lavoro-e si sono incontrati,ora lei è a milano e stanno ancora insieme…era destino ke si trovassero,ke lei tornasse al paese e incontrasse lui…le cose accadono qnd devono accadere e ora lo so e so anke ke se tutto qst è accaduto è stato xkè io aprissi gli occhi sulla persona ke avevo accanto,lui diceva ti amo a me,faceva l’amore con me,faceva il geloso con me e intanto c’era lei…è stato un fulmine a ciel sereno ma guardando bene non avrei potuto vivere con lui la mia vita xkè nn si fidava di me e io ci stavo male- gli altri nemmeno li guardavo.forse il mio ti sembrerà un tentativo disperato di giustificare un dolore e una delusione immani e forse lo è ma in qlc modo devo salvarmi.lui era tutto per me,era il mio migliore amico,la persona con cui passavo le mie giornate,con cui ridevo mi arrabbiavo…era la mia roccia e credevo fosse la mia occasione x essere felice,ke anch’io potevo essere amata…forse ho anch’io le mie colpe,gli ho dato troppo amore sono stata troppo comprensiva e matura e lui ne appprofittava ma io sono così…l’ho lasciato libero di scegliere,ho lasciato ke capisse cosa provava x me e lui ha scelto di andar x la sua strada.io credo ke lo stesso abbia fatto la tua ragazza e nn è un limbo.dopo 4 mesi nn è un limbo. è brutto e fa male ma lei riesce a vivere la sua vita senza te così come il mio ex,così come tutti quelli ke lasciano.mi dispiace andrè ma purtroppo prima accettiamo la realtà e prima consentiremo al nostro cuore di riprendersi.io sono del parere ke se tieni a qlc nn lo lasci andare,nn permetti ke si allontani.non sai qnt volte avrei voluto ke lui tornasse,ke lui stando con lei pensasse me e mi cercasse ma nn cambierebbe niente…e poi ora come ora nemmeno lo voglio più o almeno così pare.:-)
…ho appena ascoltato una canzone di biagio antonacci SE IO,SE LEI…e dice “qnd tutto finisce c’è sempre chi chiude la porta e chi invece sta male.chi ha sbagliato alla fine non conta,conta solo ke adesso ke adesso non so più chi sei”…ci sono mille canzoni ke parlano di amori finiti e vi confesso ke io nella musica trovo molta forza,alcune canzoni come l’ultima di Liga M’abituerò,Io no di Vasco mi hanno aiutato e mi aiutano nei momenti duri…ho paura ragazzi e mi vergogno xkè provo inividia x il mio ex ke sembra aver trovato l’anima gemella…qst inividarlo mi fa sentire sporca,una brutta persona ma è ciò ke provo anche se è una sensazione ke sta scemando.sarebbe proprio bello potersi ricredere e incontrare l’amore…arriverà qnd dovrà arrivare…buona serata a tutti!!!
ANDREA forse sì, sapere la verità ti toglierà dal limbo ma se ci fosse un altro ricorda che sarà dura, molto dura..
LULU guarisci presto..un abbraccio! 🙂
SOLDIER ti riferisci alla tua collega giusto? anch’io ho una simpatia per un mio collega e anche se cerco di evitarlo e fare finta di nulla non è facile..anche perché lui viene a cercarmi e a parlarmi soprattutto nei momenti in cui siamo solo noi due. e la cosa mi mette in imbarazzo e quasi mi infastidisce..sto diventando repellente alle emozioni :-/
SARAH che bello però che il tuo cuoricino è tornato a battere, proprio una bella notizia!
ragazzi non ho molto da scrivere in questo periodo mi sento un po’giù, triste, sola.. è dura affrontare la quotidianità, i giorni che passano senza nessuno al proprio fianco..mentre i coetanei si sistemano ecc restare lì immobili senza la possibilità di dare e ricevere amore, con il progetto di una coppia e di una famiglia che si allontana sempre di più mentre il tempo passa inesorabile. la vera sfida lo so è essere felice a prescindere da tutto questo, senza cercare felicità per forza nell’amore o in un’altra persona. ma a volte è più facile a dirsi che a farsi…..leggendo i vostri post ammiro la vostra forza e positività perché io in questo momento ne ho poca. ma il bello della vita è andare avanti…
baci a tutti
Ciao Soldier, ciao Valinda, grazie dei saluti…e degli abbracci:DDD
E’ vero non e’ facile accettare che l’altr* sia insieme a….immaginare che sia felicemente in compagnia di qualcuno che non siamo noi, eppure e’ questo prima o poi il risultato della nostra separazione(matrimoniale e no…) addirittura come nel mio ed in altri casi e’ proprio questa la motivazione!!!
All’inizio e’ un dolore quasi non quantificabile, poi piano piano si attenua. Oggi il mio ex ha una nuova famiglia, lui lei e il loro bimbo…non e’ stato facile, il boccone e’stato decisamente molto amaro, senza considerare che nostra figlia non lo vede piu’…soffrivo per me e per lei, adesso credo che tutto sommato sia andata bene cosi’. Io sono piu’ serena di allora, mia figlia la vedo spesso “felice”; cosa che non capitava quando ancora eravamo insieme…e allora?! non so, a volte sono un po’ giu’ e ripenso…
ma giuro, durante il periodo natalizio li ho incontrati ai mercatini di Natale, ho avuto un attimo di sbandamento come se un tir mi fosse passato sopra, poi mi sono calmata…mi sono sorpresa, dentro di me
gli ho fatto anche gli auguri. Spero siano felici, in particolare per il bimbo…
Non e’ buonismo, non sono una santa con l’aureola in testa…semplicemente non lo amo piu’. Il mio e’ solo “un ricordo, e nemmeno piu’ tanto nitido”, caspita quanto ci ho messo!!!!
Il mio rapporto con lui e’ stato una vera schifezza, mi ha umiliata, anzi mi sono fatta umiliare….avevo una dipendenza da lui davvero patologica, ha fatto e disfatto la mia vita, ma non era solo colpa sua, io ero li’ inebetita, lo lasciavo fare…adesso sono strafelice che sia finita, adesso sono strafelice di aver preso un’altra strada, ho portato con me il gioiello piu’ prezioso della nostra storia, nostra figlia, e’ per questo che non potro’ mai maledire di averlo conosciuto, ma potro’ maledire solo le mie debolezze!!!!
Baci baci, oggi mi sento meglio anche se la febbre non se ne vuole ancora andare:((((
A tutte/i grazie per i consigli..non so quanto possa durare questo supplizio speriamo termini alla svelta per tutti..abbiamo il diritto di poter vivere la nostra vita con serenità..io spero che un giorno tutto passi..si è vero sapere che ha un altro o meno non cambia più di tanto però almeno tu la vedresti con occhi diversi e sicuramente sai che quella persona non potrà mai essere la madre dei tuoi figli e questo penso sia un meccanismo psicologico fondamentale per poter guardrae avanti..magari ci si trova tutti insieme x San Valentino..!
Ciao a tutti.
VALINDA si mi riferisco a lei…ma dalla sua comunicazione non verbale traspare che non ha di certo interesse per me. Però ci divertiamo un sacco e riempie le desolate giornate di lavoro. Non voglio niente di più.
PICCOLASTELLA non disperare mai. Continua a credere, a vivere le persone che ti circondano e non gettarti nelle braccia del primo che incontri. Sei tu che devi scegliere, 6 tu che devi capire chi ti darà il tuo per sempre.
SARAH io sono cosi. Gli altri fanno ciò che vogliono! Io voglio una donna come me. Se non c’è pace. Cmq grazie tu 6 il mio tesoro…lo sai! 🙂
LULU: mi dispiace per la febbre, bacino bacinooooo 😀
Lulu, io sono così felice per te (e per tua figlia) che tu abbia voltato pagina… certo, forse poteva esistere un modo meno traumatico. Ma forse senza quel modo saresti stata ancora lì a perdere altro tempo, energia, a non vederti davvero dentro e allo specchio… te ne saresti andata comunque, perché proprio non era possibile quella vita lì, ma magari dopo… no, no, altro tempo perso.
E la tua vita e quella di tua figlia (intese anche come qualità di vita) valgono.
Non sto minimizzando la botta, spero si capisca. Ma davvero per me è una gioia leggerti come ti leggo oggi e da tempo (febbre a parte in questi giorni) e non come ti leggevo a suo tempo.
Un abbraccio gigante.
ANDREA: capisco quello che dici. Al contempo forse già il fatto che non sia lì con ti forse è una ragione valida per pensare che non era la persona giusta per essere la madre dei tuoi figli.
Non nel senso che per forza una donna che lascia debba essere una cattiva madre o una cattiva persona! Intendo dire che stare insieme, dandosi reciprocamente delle cose importanti, ESSERCI, guardare nella stessa direzione sono cose direi fondamentali alla base di una storia importante e tanto più per diventare genitori insieme. (poi non è che sempre sia così… cioè, avviene anche che si diventi genitori insieme alla persona “sbagliata” o nella storia sbagliata… però insomma in questo caso a te non è successo).
Ragazzi come state? beh se non avete più scritto penso bene 🙂 ! SOLDIER, PICCOLASTELLA, MARIAKIARA, LULU, ELENA, LUNA un saluto a tutti 🙂
io sono barricata in casa causa neve, non è un gran periodo per me: singletudine, solitudine, pensieri e nostalgia di lui, fiacca, incertezza sul lavoro e sul futuro.. ma mi auguro che presto vada meglio..un po’come quando la neve si scioglie e torna a fare capolino un tiepido sole…
Ciao a tutti…ciao VALINDA. Il motivo del mio silenzio è che la vita scorre su di me e ogni giorno è come il colpo d’ascia sferrato dal boscaiolo su un vecchio tronco. Prima o poi riuscirà ad abbattermi. Spero solo che quando mi schianterò al suolo troverò chi saprà modellarmi e dar vita ad un pezzo unico e raro e non semplicemente un asse di legno.
La cosa brutta è che nulla fa più male. C’è solo indifferenza e senso di disfatta.
Dany!!!! Vedi… io non scrivo mai ma leggo sempre e quando leggo di certi momenti di sconforto mi fa male il cuore!! Perchè hai scritto questa cosa? 🙁 Tu sei una persona dolcissima, con un sacco di valori e non devi mai pensare che sarai abbattuto dalla vita!!! Mai!!!!!! Guarda… anch’io sto attraversando un periodo brutto brutto.. paradossalmente sto peggio adesso che nei primi mesi, ormai non riesco proprio più a vederlo al lavoro, fa un male cane che ho paura finirà con lo spezzarmi il cuore davvero, ieri ho persino parlato con i miei della possibilità di ricorrere a qualche medicina per superare questo periodo, senza dipendenze ma solo come aiuto per superare questo dolore assurdo.. MA… sarà che per noi stessi non siamo in grado di vedere le cose in maniera obiettiva ma per gli altri sì… non so quello che è… so solo che pur non trovando la forza per me la trovo per te e non voglio sentirti così!!!!! Dany… ti innamorerai di nuovo e tantissimo e sarai ricambiato! Nel momento in cui questo succederà il male, il passato, i dolori, le delusioni… tutto scivolerà via!!!! Tutto soldatino!! Altro che vecchio pezzo di legno! Sarai un compagno e un padre eccezionale, trasmetterai ai tuoi figli i tuoi stessi valori e costruirai qualcosa di grande… Questi sono solo momenti di sconforto… inevitabili!!! Qua poi sarà anche questa neve che ci segrega in casa da giorni infiniti… Forza forza forza… sorridi… ricorda che con l’immagine del tuo travestimento da tacchino mi hai risparmiato tanti rientri a casa in lacrime! Di questo te ne sarò sempre grata! TVB!! Forza… non dimenticare MAI il tuo valore. Sarah.