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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 5601
    Lilly -

    Ciao Markos. Spero che il tuo sogno si realizzi perchè non è un male continuare a credere nei sogni.
    Il male sarebbe il rimanere chiusi dentro al sogno.
    E, credimi, il rischio è grosso quando si parte dalla romantica “presunzione” che l’altro sia la persona giusta per noi e viceversa al punto di pensare che nessuno dei due potrà vivere senza l’altro.
    Presunzione legittima (ci siamo passati quasi tutti) ma…pericolosetta!!!
    Un sogno può diventare come una prigione di vetro che credi sia soffiato ed invece è infrangibile.
    Vedi la vita che c’è fuori ma sei chiuso dentro al sogno.
    E se in un primo momento non VUOI uscire dopo….ti rendi conto che non PUOI uscire.
    Sta a noi, all’amore che abbiamo per noi stessi, per la nostra libertà, per la nostra vita a rendere le pareti del sogno indistruttibili o meno.
    Lo spirito è quello “giusto” (lo so….non esiste un concetto di “giusto” universale….diciamo che è quello giusto secondo me)”io andrò avanti tra due mesi partirò per l’erasmus ma continuerò ad aspettarlo, magari andrò con un altro o un altra può capitare”.
    L’importante è che tu, al di la del sogno, dell’attesa, dei propositi di oggi continui ad andare avanti e prenda la vita così come viene, come si presenta, con quel che ti offre e ti propone.
    E’ già difficile pianificare un lavoro, una vacanza di tre giorni …….figuriamoci una vita intera con tutte le incognite che ha…….
    Ma se intanto vai avanti, ti muovi, ti liberi, in una parola VIVI…allota tutto sarà meno doloroso, meno faticoso, meno spaventoso che il subirle da steso a terra, incatenato al suolo, completamente privo di energia

  • 5602
    Lilly -

    e di qualsiasi voglia.
    E ricordati che muoversi non significa spostarsi fisicamente da un posto all’altro…. Significa muovere la mente, ciò che abbiamo dentro (la panza….come dice Luna).
    Posso fare centomila km in giro per tutte le Università del mondo, frequentare tremila locali, conoscere diecimila persone….ma se tutto il mio io resta inchiodato al palo che senso ha????
    Lascia tutte le porte aperte ma non sedertici dietro aspettando che lui rientri per rialzarti.
    Usale anche tu quelle porte aperte per entrare, per uscire, per muoverti.
    E se lui rientrerà ti troverà in forma smagliante e non a terra, moscio, atono, disperato come un vestito senza attaccapanni….un bacione Markos.

    Anna. Hai perfettamente ragione. E’ bellissimo riabbracciare la vita dopo che l’incubo finisce e, finalmente, ti rendi conto che era tale, che l’hai vissuto ma che è finito!!! Ed è bello anche riuscire a non sbattere tutto in un unico calderone e riuscire comunque a vedere, riconoscere gli sprazzi di sogno che ci sono stati dentro all’incubo.

    Ciao a tutti!!!

  • 5603
    LULU -

    Anna, hai perfettamente ragione. E sai pensandoci bene, anche io nei miei dieci anni di “amore” forse il primo e’ stato quello “idilliaco”, ma forse neppure quello, si e’ sempre vantato il narciso di avere avuto mille donne, piu’ giovani meno giovani, etc. etc….ed io li’ ad ascoltarlo, quasi orgogliosa di “averlo” con me….ma che stupida. Adesso e’ dura, davvero, ma una cosa e’ certa, mai e poi mai vorrei rifare la vita di allora. Faccio una fatica enorme a ritrovarmi e a dimenticare. Premetto non e’ solo colpa sua, io gli ho permesso tutto quello che mi ha fatto….per lunghi dieci anni…..
    E’ per questo che dico a Markos, amati, amati e ancora amati, tu vieni prima di ogni altra cosa ricordalo sempre. LULU

  • 5604
    markos -

    lily hai perfettamente ragione bisogna vivere perchè se un giorno dovesse tornare non voglio farmi trovare con un morto che da che era forte e coraggioso al punto di mandarlo a quel paese e chiedere pause è diventato il suo burattino…no! se dovesse tornare si dovrebbe ripartire da capo dovrebbe spiegarmi tutto ciò che ha fatto prima di me durante e dopo perchè un rapporto va basato sulla fiducia reciproca e lui in un modo o nell’altro l’ha tradita, il giorno prima lottava con i suoi genitori eprchè voleva partire per fare un viaggio con me il giorno dopo cominciò a dirmi che i suoi sospettavano gli facevano problemi di soldi (cosa che lui non ha mai avuto) addirittura mi disse : sonos tanco di lottare con loro ora gli dico di noi…e poi PLUFF… la bolla è scoppiata…pagherei ora per sapere quel’è la verità…
    è vero lo aspetto ma sempre con meno aspettative, eprchè mi sono reso conto che sto esaltando un rapporto che era tutto nella mia mente, lui alla relazione apportava amore bene compagnia sesso affetto dolcezza tutte le più belle qualità ma di lui, di se stesso, di se come eprsona carattere modo di fare non c’era nulla, perchè? perchè con me aveva deciso di fare reset alle cavolate del passato e ricominciare con me a costo di mentirmi pur di farsi accettare, si era annullato per me…
    so che non mi vuole fare del male intuisco che è malato ma nn so di cosa…è in quel vortice che tu hai descritto tanto bene e ormai è difficile abattere le pareti ha troppa paura ed è convinto e ostinato in ciò che sta facendo, ma un giorno starà bene e si renderà conto di ciò che ha perso di ciò epr cui stava lottando così tanto, non voglio farmi colpe del tipo : se l’avessi amato di +, se l’avessi capito. no. le cose succedono a prescindere se mi ama torna al di là di tutto.
    nel mentre ieri ho incontrato un ragazzo…abbiamo chiaccherato solo cinque minuti..ma non smetto di pensarlo…non voglio il chiodo schiaccia chiodo…ma è proprio carino…e fidanzato…

  • 5605
    markos -

    l’uomo è irragionevole illogico egocentrico
    non importa Amalo
    se fai del bene ti attribuiranno secondi fini egoistici
    non importa fa del Bene
    se realizzi i tuoi obiettivi troverai falsi amicie veri nemici
    non importa realizzali
    il bene che fai verrà dimenticato domani
    non imprta fa il bene
    l’onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
    non importa sii franco e onesto
    quello che per anni hai cotruito può essere distrutto in un attimo
    non importa costruisci
    se aiuti la gente se ne risentirà
    non importa aiutala
    sa al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci
    NON IMPORTA DAI IL MEGLIO DI TE…
    madre teresa di calcutta…

  • 5606
    pulce -

    Comprendo a fondo il tuo dolore, la mia di storia è molto simile alla tua,circa 3 settimane fà il mio sogno si è infranto, così all’improvviso, dopo 5 mesi di convivenza, dalla mattina alla sera lui mi ha detto di nn sapere più cosa provava per me, e se quello che aveva provato fosse stato amore, io sono certa che quello che ci ha legati fosse amore puro, vero, troppi gesti, troppe parole hanno sottolineato questo forte sentimento.
    Io giustifico il suo comportamento in quanto sono consapevole del suo problema, gli è stata diagnosticata una depressione, e lui ora vuole solo ritrovare se stesso, dice che la mia presenza gli fà male, dice che gli manco ma nn sà cosa prova per me, in questo momento sente soltanto un grande vuoto ed un’assenza totale di sentimento….
    ora nn viviamo più insieme, lui nn vuole ed
    io la stò vivendo malissimo, come te nn dormo, piango, nn mangio, cerco di farmi forza ma spesso cado e stento a rialzarmi, mi stò spegnendo piano piano…..sono arrivata alla conclusione di chiudere ogni tipo di rapporto con lui, anche se è difficilissimo, ogni cosa, ogni posto, la casa tutto parla di lui, di noi, dei nostri sogni, dei nostri progetti, ma credo che solo il tempo possa aiutarci a ritrovare noi stesse, la nostra serenità, sò che nn sarà semplice ma ci voglio credere e sperare altrimenti affondo…..
    ho solo una grande speranza che mi dà la forza di andare avanti, che lui prosegua la terapia che ha iniziato 10 giorni fà e che una volta ritrovato se stesso voglia ritrovare noi e il nostro amore…..
    ti sono vicina perchè ti capisco, sono giorni in cui il dolore è talmente forte che ti sembra di impazzire ma dobbiamo reagire e riprendere in mano la nostra vita……

  • 5607
    mary -

    ciao a tutti ragazzi!
    io sono felicisssima, grazie ad una persona straordinaria sono riuscita a riconquistare il mio amore!
    dovete crederci davvero!
    e cmq se volete vi posso dare poi l’indirizzo mail magari aiuta anche voi!ciaociao

  • 5608
    LUNA -

    Lilly: @Ed è bello anche riuscire a non sbattere tutto in un unico calderone e riuscire comunque a vedere, riconoscere gli sprazzi di sogno che ci sono stati dentro all’incubo.

    vero, anche perché la capacità di sognare (intesa come progettualità, come emozione “alta”, probabilmente) è un qualcosa di nostro, che è importante avere. come noti giustamente tu è importante avere questa capacità e al contempo anche quella di stare nella realtà, come noti giustamente tu, e non “tumularsi” in un sogno, quando diventa un qualcosa che del sogno, calabile nella realtà, ha ben poco e ha molto dell’incubo.
    Spesso peraltro dividere il mondo in buoni/stronzi non aiuta affatto.
    Nel senso che è molto più utile capire che a volte le persone “funzionano” male, e anche le relazioni.

    LULU: io sono felicissima, per te, che tu non sia più nella vita di allora. Per quanto sia dura, questa è una cosa talmente importante e bella, cara Lulu… 🙂
    uscire dalla trappola è impagabile. e il “duro” per uscirne è un altro mondo rispetto al “duro” per e nello starci dentro.
    Stai lavorando sul “gli ho permesso” nel modo giusto, costruttivo, produttivo per te, e per il tuo futuro, e anche questo fa un’enorme differenza.
    Si possono passare anni, è vero, anche a riconoscersi una responsabilità, chiamandola purtroppo “colpa”, ma implodendoci dentro e continuando a darsi addosso, dopo averne già prese tante.
    Capire invece che c’eravamo anche noi, sì, ma nel modo in cui stai facendo tu, anche con la tua terapeuta, è qualcosa che libera, fa crescere e allarga, non restringe, la percezione di sè, delle proprie risorse e anche del proprio diritto – capacità – ad una vita serena, piena, ben diversa dalla trappola. Una vita che sentiamo affine a noi, sul serio.

    In questo senso, anche, vi avevo segnalato il blog di FL53.
    Baci 😀

  • 5609
    Maxim -

    Ciao a tutti voi Amici vecchi e nuovi,

    seguo sempre le varie vicende sui diversi forum aperti del sito, anche se non riesco ad avere tempo per rispondere.

    Rientrando nel titolo stesso ovvero:
    “La fine improvvisa di un amore”

    ribadisco il concetto che proprio di “improvviso” non c’è nulla se non per una delle due componenti la coppia stessa, ma da una delle due parti sempre il tutto viene premeditato per bene, in quanto chi lascia ha sempre l’altra “scarpa” pronta sulla quale in un momento e con una innata forma vendicativa nei nostri confronti, dimenticare anche l’ultima “sceneggiata tragi-comica” del lasciare chi fino a quell’istante aveva condiviso con lei o lui la vita…salvo poi pentirsene molto, ma molto amaramente…(ahahahahahaha!!!!) perchè passata quella che potrebbe essere l’euforia iniziale, poi allora viene alla luce vera chi è la nuova persona, grazie al fatto del doverci vivere giorno per giorno ed i paragoni, con il passato, iniziano e quindi da lì la vera goduria, da parte mia intendasi con quel “sottilissimo velo” si sana e pura orgasmitica vendetta che deve e ribadisco deve obbligatoriamente pagare il sottoscritto, come ognuno/a di voi, che ha subito la più grande umiliazione che possa esistere(costuzione a priori di una storia parallela con conseguente abbandono e separazione legale)…inutile dire che vani sono stati i suoi tentativi di rientro compresi pure quelli odierni, senza dubbio che con me stava bene se n’è accorta, l’ha capito, vorrebbe…ma io non posso più! non perchè io abbia un’altra relazione, ma solo perchè ho organizzato la mia vita in un altro modo concedendomi tutti gli spazi possibili che invece prima ho sempre regalato alle altre, adesso basta, meglio solo.

  • 5610
    Maxim -

    continuazione del precedente…..

    Leggo spesso come alcune persone, dopo essere state abbandonate, vorrebbero trovare subito un nuovo amore…
    Ma siete proprio sicuri che in questo modo possa nascere una relazione come si deve?
    Su quali basi?
    Quelle del chiodo scaccia chiodo, ma bisogna inanzitutto tenere conto che qualunque altra persona, al di fuori di quell’essere insignificante, col senno del poi, dopo aver analizzato per bene chi si è permesso di prenderci in giro è sempre un libro nuovo da scoprire sperando almeno che pure questo non sia rilegato male e perda le pagine strada facendo.

    Un saluto cordiale a tutti voi!

    Maxim.

  • 5611
    kate -

    E come diceva la famosa canzone…..”I sogni son desideri”…

    i sogni son desideri
    chiusi in fondo al cuor
    nel sonno ci sembran veri
    e tutto ci parla d’amor
    se credi chissa che un giorno
    non giunga la felicità…
    non disperare nel presente
    ma credi fermamente
    e il sogno realtà diverraaa!
    se il mondo soffrir ti fa..
    non devi disperar..
    ma chiudi gli occhi per sognar
    e tutto cambierà
    i sogni son desideri
    chiusi in fondo al cuor
    nel sonno ci sembran veri
    e tutto ci parla d’amor
    se credi chissa che un giorno
    non giunga la felicità
    non disperare nel presente
    ma credi fermamente
    e il sogno realà diverrà

    Basta crederci un pò….un abbraccio Kate

  • 5612
    sara -

    Cari
    Come si esce dalla convinzione che lui sia l’unico?
    Avevo già scritto qualche giorno fa, ma la mia mail un po’ confusa e senza domande è rimasta sola. Oggi, a quasi un mese dalla rottura, mi è tornata la voglia di desiderare di star bene, ma non so come. Mi sento persa e depressa, spero in un futuro indefinito ma non vivo il presente perché il presente è grigio e sa di assenza. Qualcosa mi è entrato nel cervello e insiste nel dirmi che lui o niente, che io dovevo rimanere con lui. Nonostante la storia sia finita, nonostante lui non mi abbia dato evidentemente l’importanza che gli avevo dato io, nonostante alla prova dei fatti non si sia affatto dimostrato quella persona bella, buona, che condivideva quegli ideali e quella voglia di semplicità che credevo ci accomunasse tantissimo, distinguendoci tra mille. A volte mi dico che la mia è una fissazione, una patologia; altre che è “solo” un sogno spezzato, più difficile da accettare perché non c’è terapeuta che lo curi. La sua indifferenza su di me pesa come un macigno, le sue tiepide telefonate di cortesia mi offendono, i ricordi non me li concedo, mi fa male pensare a come si poteva stare bene facendo cose semplici, ma con lui, e cancello tutti i mille dubbi che anche io ultimamente avevo su di noi, liquidandoli come isterici, velleitari, lontani dalle cose che contano davvero, ora che sono rimasta sola. E non so che fare di me, non so. Temo di essere sprofondata in un’enorme depressione. HO 36 anni e mi sento sconfitta dalla vita. La notte mi sveglio e non so chi sono. Il giorno mi aggiro pigra (sono senza lavoro in quetso periodo) e non so che fare di me. E non posso nemmeno concedermi la nostalgia. E non ho più voglia di piangere, che ho pianto troppo. Ma mi manca, vorrei solo tornare indietro. Anche se si è comportato male, senza una briciola di rispetto epr quello che è stato e quello che poteva essere, scegliendo da un momento all’altro di essere solo razionale e non discutere più. E di non volermi più

  • 5613
    pulce -

    Ciao Sara….nn lo sò come si fà ad uscire dalla convinzione che lui sia l’unico, nn lo sò mi piacerebbe saperlo così anch’io forse riuscirei a stare meglio…..mi logoro giorno dopo giorno, ripensando ai magnifici momenti trascorsi, riguardando le foto, rileggendo le lettere e i messaggi d’amore che ci scambiavamo….e una sola domanda Perchè?
    con lui avevo instaurato il rapporto che avevo sempre sognato, e che a dir suo anche lui aspettava da tempo, un rapporto basato su rispetto, fedeltà, fiducia e amore…..
    io di anni ne ho 30 e avevo investito tutto su questo rapporto, ora mi ritrovo sola, e nn riesco a vedere null’altro che il dolore avanti a me, nn riesco e nn voglio immaginare una vita senza lui, perchè lui era l’essenza della mia vita…..
    Sono giunta alla soluzione che da sola nn ne esco, ho preso appuntamento da uno psicologo, anche se nn so bene per cosa, se per avere le risposte che lui nn è in grado di darmi, se per ritrovare me stessa nn lo sò….
    sono talmente in confusione che nn sò più nulla, vorrei solo addormentarmi in un sonno profondo e risvegliarmi solo quando tutto questo sarà finito, nn ce la faccio più, nn riesco a toglierlo dalla testa, mi sembra di impazzire….

  • 5614
    LUNA -

    SARA e PULCE: vi ho letto 🙂 le vostre missive non sono cadute nel vuoto. ma a volte è anche giusto lasciare che le persone si sfoghino.

    @mi è tornata la voglia di desiderare di star bene

    nel male che provate ora, è che è naturale provare, fa capolino questa cosa, per entrambe. La voglia di star bene. Insieme al terrore di non poter stare meglio, bene, certo.
    ma è dalla voglia di stare bene che si riparte cara Sara e cara Pulce. da quella domanda: come si fa? che è un’apertura. per sè.
    Entrambe avete fatto un’analisi lucida del dolore.
    Ma accanto alla lacerazione dell’abbandono, alla disperazione, allo spaesamento e tutte quelle altre brutte cose c’è nel fondo una voglia di stare bene.
    Grazie tante, mi direte, che scoperta!
    ma intendo dire che i vostri non sono sfoghi chiusi. avete già aperto una porta sul domani. il presente che vi darà le risposte sul come si fa.
    Il terrore di non potercela fare deriva da quell’amore che avete ancora per voi, il chiedere aiuto, tra voi, qui, a qualcuno che raccolga questo messaggio nella bottiglia, Pulce ad uno psicologo, Sara a chi possa essere in ascolto, nella consapevolezza della stanchezza del malessere, nel timore di impazzire per l’amore che si ha sì per chi se n’è andato, ha tradito il sogno, ma soprattutto per voi e per la vita.

    Non siete pazze, state soffrendo moltissimo.
    ma mentre tu, Sara, temi di essere depressa perché ciondoli troppo già ti guardi e dici: non voglio questo, per me.

    scusate, è molto tardi e non mi sono espressa bene, temo.
    spero di essere riuscita a farmi capire.
    Non mi hai risposto, dirai Sara.
    Io credo che un po’ ti ho risposto.
    La prima cosa quando si sta male è prendersi cura di sè. Di più, perché si sta male. E’ giusto attraversare il lutto della separazione, anche guardare cento volte le foto, Pulce, se serve, ma bisogna anche ascoltarsi. Lo avete appena fatto. Questo ora per voi è troppo. Bene, quando si sente che è troppo vuol dire che bisogna provare ad aggiustare il tiro.

  • 5615
    LUNA -

    Non c’è un modo per far passare tutto il dolore in un giorno.
    Per avere tutte le risposte in un giorno.
    Ogni lutto ha i suoi tempi.
    Ogni sogno che cade sembra lasciare a terra una voragine, come un meteorite. E quella voragine uno la sente dentro, come se non avesse mai vissuto prima di quel sogno caduto (lo dimentica che prima viveva).
    Lui sembra indispensabile. Unico.
    Lo era, era unico nel suo essere lui, non sulla strada della vita, che è molto più originale di quanto noi pensiamo, e soprattutto di quanto possiamo pensare in momenti come questi.
    ovviamente non sto parlando di pensare ad altri uomini, impensabile adesso.
    Ma è naturale che chi se n’è appena andato, e incarnava il sogno, sembri non solo unico, ma L’UNICO.
    E pensare di no è anche come tradire, noi per primi, il sogno.
    Finché noi nutriamo il sogno il sogno non è morto, non è finito veramente. Il sogno fa male da morire, quando non è più coniugato in NOI, ma se smettiamo di crederci anche noi allora sì che muore.
    I meccanismi del cuore e della testa sono tanti.
    La revisione del passato appare – è – indispensabile, ma si fa, ovviamente, nel momento peggiore, quello della più acuta confusione, quello in cui ci sembra che ci abbiano staccato un braccio. anzi, no, una parte vitale. Quella in cui c’è troppo amore e bisogno ancora dell’altro per poter guardare indietro senza essere assoluti: tutto vero o tutto finto.
    Ecco perché dico: percorretela questa strada della rielaborazione, e il dolore del distacco, perché è inevitabile. Fisiologico.
    Ma mentre vi chiedete come si fa ricordatevi di voi. Di costringevi, se necessario, a mangiare, bere, mettervi a letto quando c’è l’insonnia, alzarvi quando c’è solo sonno. Vestitevi, anche quando non ne avete voglia. State nel mondo, anche solo a guardarlo, per non implodere in questa disperazione.
    Almeno così mi viene da dire, de panza, alle 4 del mattino. sarà affidabile? chi lo sa… però sara mi dispiaceva che pensassi che non eri stata letta. Baci 🙂

  • 5616
    Lilly -

    Ciao Sara, ciao Pulce, ciao a tutti!!!
    Ogni post credo sia rivolto a ciascuno di noi che si riconosce in una certa situazione. Anche se a volte mettiamo un nome prima el testo. Io mi sono ciucciata e ho fatto miei i consigli rivolti alle persone più disparate….
    Come uscire dalla convizione che lui sia L’UNICO?
    Forse cominciando a pensare che lui è unico.
    Come tu sei unica, il tuo vicino di casa è unico, il proff. che ti stava tanto sulle palle a scuola è unico….
    Ciascuno di noi è unico! Ma non è l’unico. Non è indispensabile, non è vitale, non è un by pass vivente e nemmeno una bombola di ossigeno con mani e braccia.
    Nasciamo da soli, viviamo da soli e probabilmente quando passeremo a “miglior vita” lo faremo da soli……durante l’arco della nostra esistenza veniamo a contatto con un sacco di persone.
    Alcune diventano più o meno importanti, magari importantissime, altre si dimostrano perfettamente inutili, altre ancora dannose.
    La nostra vità, in fondo in fondo, assomiglia ad un centro commerciale aperto 24 ore su 24 domenica e festivi compresi.
    Gente che va, gente che viene.
    L’unico punto fermo, in tutto questo via vai, siamo soltanto noi….
    Finchè non raggiungiamo questa consapevolezza, finche non capiano che noi siamo indispensabili a noi stessi, finchè non ci diamo la giusta importanza, il giusto spazio, il giusto tempo…..corriamo alla disperata ricerca di qualcuno “esterno” che svolga questo ruolo di “faro della nostra esistenza”. Un qualcuno che, alla fine, diventa unico e l’unico.
    Un qualcuno che, quando se ne va, fa un male atroce perchè al dolore della perdita, alla solitudine si aggiunge lo snarrimento, la paura, il panico per la mancanza di quel punto che credevamo fermo……

  • 5617
    Lilly -

    Con tutto questo non voglio assolutamente dire che ciascuno di noi debba diventare un mostro di egoismo, di edonismo, di egocentrismo e di tutto ciò che può collocarci su un altare fino al punto di vedere tutti comer merdacce superflue.
    Assolutamente no!!!!Penso che ognuno di noi abbia bisogno degli altri per completare la propria esistenza, per arricchirla, per colorarla, per riempirla.
    E non per impoverirla al punto che senza “quella” persona la vita, tutta la nostra vita, diventa inutile…..a volte talmente inutile da arrivare al punto di buttarla in un bidone della spazzatura.
    Io vi capisco (e molto bene) quando leggo la vostra disperazione. E capisco il male che sentite dentro, la depressione, la solitudine, la sensazione che la vita sia finita.
    Vi capisco perchè ho provato tutto questo.
    Ma quando mi sono trovata con il sedere a terra, completamente priva di energia, con gli occhi bruciati dalle lacrime e la paura di ricordare……..ho cominciato a ricordarmi di me.
    Prima di uscire dalle bruttissime sensazioni che provate (e non cpita in un giorno…..) dovete ricostruire voi stesse intorno al vostro baricentro e ricordarvi che tutto, ma proprio tutto, parte da voi.
    Anche la voglia di uscire da questa situazione.
    Anche la voglia di guardare fuori, vedere che c’è il sole, uscire, mangiare un gelato, dire quattro cazzate con gli amici, ascoltare un pò di musica e magari farsi un bel pianto (ma di quelli liberatori nè!!!) e scoprire che …..ma guarda un pò….chi l’avrebbe detto….sto vivendo anche senza di lui!!!!!
    Luna! Come sempre penso che tu abbia detto delle cose molto sagge.
    E, forse ti ricorderai, come ero a terra, qualche mese fa, quando mi sembravi un obbiettivo irragiungibile. Pian piano sto uscendo dal buco in cui ero caduta. E lo sto facendo da sola (chiodo scaccia chiodo…no buono!!! Attaccamento ai fantasmi del passato….uhm….no no no buono!!!)
    Mi è parso moooolto opportuno non trovare altri totem da adorare ma solo persone da ascoltare e che mi riempiano una vita che, prima di tutto, è MIA!!!!

    Ciao a tutti!!!!

  • 5618
    SONIA -

    Luna..parole sante “Non c’è un modo per far passare tutto il dolore in un giorno.Per avere tutte le risposte in un giorno.
    Ogni lutto ha i suoi tempi…”..
    Sara, Pulce se solo sbirciando tra queste lettere riusciste ad andare a fine giugno, inizi di luglio di un anno fa’ trovereste la mia prima lettera, i miei primi sfoghi, e potreste rileggere le vostre parole, le vostre emozioni, le vostre sofferenze..
    Anch’io abbandonata, anch’io disperata, anch’io non pensavo di riuscire a vivere senza di lui..
    Con i mesi i pensieri cambiano, piano piano, ma ci vuole tempo, si comnicia a stare un pochino meglio..io all’inizio mi sono fatta violenza, un po’, sono uscita, uscita tanto..era estate, come adesso, e non mi sono voluta fermare..non so, ma a botta calda, mi è servito reagire, poi ci sono stati, anhe dopo, periodi di sconforto completo, in casa anhe per giorni..e poi siriparte..
    Qui hotrovato parole di conforto..ho trovato il mio sfogo..e i consigli piu’ utili che potessi ricevere..
    Dopo un anno tanto è cambiato, innanzitutto sono cambiata io..perchè questi mesi mi hanno “costretta” ad ascoltarmi, a capirmi, a conoscermi..mi sono concessa coccole, svaghi, mi sono perdonata con dolcezza qualche mancanza..leggo sempre questa lettera e scrio ogni volta che ho delle ricadute..ma ho capito che sono normali..anche dopo tanto tempo..che siamo come onde e bisogna accettare i momenti..adesso dovete solo accettare la sofferenza, la delusione, la rabbia..ascoltarle e elaborarle ma non rifiutarle..perchè sono normali sono parte di voi adesso..
    Non so consigliarvi..qualcuno è piu’ bravo di me qui :-))!!
    Ma spero che leggere la mia esperienza possa aiutarvi..
    Però mi sento di dirvi..uscite un poco per volta ma riaffacciatevi alla vita :-))))!!

  • 5619
    markos -

    A TUTTE:
    sapete che vi dico? sapete come si supera il dolore? sapete come si cancella una persona?
    sveglaindovi una mattina e dicendomi: ma insomma se ero l’amore della sua vita e in un modo o nell’altro mi ha lasciato sbattere, se avesse un sentimento forte se ne fotterebbe di tutto anche selle cose più gravi e correrebbe a dirmelo. MA INVECE NO.
    ho passato due mesi di inferno appresso a lui, ma ora ho realizzato che non è più ciò che voglio, che torni che mi tradisca che faccia quello che vuole, ci penso ma il mio pensiero è ogni giorno più distaccato
    perchè SARA PULCE il vostro lui non è più il lui VOSTRO ma è un altro…non so se mi spiego…

    e poi ho ricominciato a uscire sorridere divertirmi scoprire che ci sono belle persone intorno a me che provano emozioni e che la pensano come me, di lui terrò i bei ricordi di un amore intenso anche se da parte sua molto fuoco di paglia e terrò la fine tragica come evento anch’esso positivo perchè mi ha dato una scossa e da piccolo fanciullino pascoliano sto diventando un uomo adulto, che conserva sempre il piccolo principe dentro ma ormai è forte dell’esperienza passata che credetemi è stata proprio utile.
    se tornasse non mi interesserebbe perchè non è ciò che voglio…ora sono diventato più esigente, ora testo le eprsone con calma, ora non mi faccio abbagliare da un semplice ti amo…
    se era veramente ti amo se era tutto ciò che ERA non saremmo tutti noi quì!
    SIA CHIARO!
    luna lily…siete uniche!!!

  • 5620
    Lilly -

    E bravo Markos!!!!

    “e poi ho ricominciato a uscire sorridere divertirmi scoprire che ci sono belle persone intorno a me che provano emozioni e che la pensano come me, di lui terrò i bei ricordi di un amore intenso anche se da parte sua molto fuoco di paglia e terrò la fine tragica come evento anch’esso positivo perchè mi ha dato una scossa e da piccolo fanciullino pascoliano sto diventando un uomo adulto, che conserva sempre il piccolo principe dentro ma ormai è forte dell’esperienza passata che credetemi è stata proprio utile.”

    In queste parole c’è tutto il tuo dolore che stai cominciando a buttare fuori in un modo che non può farti male. Perchè lo stai facendo volendoti bene e volendo bene alla tua vita!!!!
    Nessuno di noi può sapere cosa capiterà in futuro nè chi transiterà nel nostro percorso (volti nuovi/volti conosciuti) ma se stiamo bene con noi stessi saremo in grado di affrontarli nel modo giusto.

    Un bacione enorme!!!!

  • 5621
    Naty -

    Solo per un saluto, LILLY LULU LUNA e tutti ciao!

  • 5622
    pulce -

    Grazie a tutti voi!!!!!
    parole molto sagge le vostre, le stesse dette dalla psicologa ieri sera!!!!!
    ho deciso di entrare in terapia, credo che mi serva, forse per guardarmi meglio dentro e conoscermi meglio…..
    ma il dolore è struggente!!!!!
    Altra nottata in bianco, altro pranzo saltato e tanta tanta voglia di piangere!!!!!
    é vero dovrei ripartire da me, riprendere in mano la mia vita, che vi giuro mi stà sfuggendo di mano, stento a riconoscermi, mi guardo allo specchio e mi faccio schifo per come sono diventata, ho perso 7 kg, le occhiaie risaltano in modo eclatante sul mio volto, cerco di farmi forza, di impormi di uscire, di nn pensare ma mi mancano le forze!!!!!
    Cado in continuazione in una disperazione straziante!!!!!
    non riesco a farmene una ragione!!!!!
    Sono morta dentro!!!!!!!!!!!!

  • 5623
    markos -

    PULCE nooooooooooooooooooooooo. ci sono appena passato e dopo 60 giorni di lutto mi sento molto meglio, ormai si mi manca ma sto talmente cambiando che sono più esigente, non mi interessa uno psicopatico che improvvisamente sparisce tra lacrime strane malattie e passato sporco.
    vuoi la SOLUZIONE?
    hai un’amica o un amico che non c’entrano niente con questa storia?
    no? chiama me!
    insomma prendi un cavolo di sconosciuto e escici, non ti sto dicendo un appuntamento romantico ma fatti un’uscita con uno sconosciuto, vedrai innanzitutto ti devi vestire truccare insomma renderti presentabile, avrai la morte e il ricordo dentro e un peso enorme ma cerca di diveritrti e ridere, a me ridere con gli amici mi ha guarito ora sento di rinforzarmi, vorrei sempre che tornasse ma solo per avere una spiegazione ma tra un po non me ne fregherà manco di quella, ormai mis to facendo una vita mia che non consiste solo nello scoprire noi stessi ma nell’avere la forza di andare avantia prescindere dal + 1!!!!!

  • 5624
    Maxim -

    Ciao a tutti voi!

    Speriamo solamente che lo stesso dolore che abbiamo subito noi per colpa loro si possa, in maniera amplificata alla massima potenza possibile ed umanamente pensabile, riversare sugli esseri immondi che erano al nostro fianco fino al giorno prima…a volte si dice che questa è pura voglia di vendetta, per avere una rivincita su loro…bene è proprio voglia di vendetta null’altro, che c’è di male in tale pretesa?
    Solo giusta vendetta, ma mai con mano ferire intendasi.
    Ma in questa vita dobbiamo essere sempre noi che prendiamo delle legnate immonde, mai le m…. che ci stavano assieme?
    Questa sarebbe la cosa che farebbe piacere a tutti quanti noi, però come al solito c’è sempre chi nasce con la camicia e chi con il ferro da stiro in quel posto pure acceso e ben rovente e che continua nella vita sempre con quell’accessorio perchè le cose vanno così e non le si possono cambiare, c’è chi dà (legnate) e chi le prende…sempre però purtroppo.

    Un salutissimo.
    Maxim.

  • 5625
    Maya -

    ciao a tt
    dopo un anno di agonia sono uscita con un ragazzo conosciuto casualmente gli avevo proposto di sentirci solo per telefono e cosi è stato per circa un mese. Telefonate che duravano ore anche un paio di volte al giorno e alla fine mi sono decisa a uscire per vedere come sarebbe stato vedermi con un “altro”, lui gentilissimo e molto cortese, tutto sommato la serata è passata nei migliori dei modi senza nessun tipo di approccio, ha capito che ero molto tesa e nervosa e ha rispettato i miei tempi ma nonostante tutta la sua galanteria io volevo essere da tutt’altra parte tutto questo ieri. Sicuramente il suo aspetto fisico avrà condizionato la mia decisione, esteticamente nn mi aveva colpito ma sentendocci per telefono mi sentivo bene ed ero pure contenta di parlare con una persona che era interessata e di cui mi stavo interessando anch’io e quindi mi son detta nn pensare solo all’aspetto fisico ma a tutto l’insieme, ma qusta mattina quando ci siamo sentiti lui mi ha chiesto se andavamo insieme a mare che passava a prendermi nel primo pomeriggio nn so perchè ma in quel momento la mia bocca ha iniziato a parlare, parlare e ancora parlare dicendogli che nn avevo nessuna intenzione d’iniziare una nuova storia (nessuno aveva parlato d’iniziare qualcosa)che nn mi sentivo ancora pronta a ricominciare tutto d’accapo e anche perchè ho troppa pura di soffrire per un altro uomo in quanto ora mi sento molto più serena e nn voglio rompere di nuovo il mio equilibrio etc.etc. Lui mi ha detto di pensarci e se cambio idea di chiamarlo.
    Ora sono di nuovo in crisi e con una domanda che mi faccio: lo richiamo con qualsiasi scusa oppure lascio tutto così? E poi perchè chiamarlo quando realmente nn mi ha colpito? Ma cosa mi costa rivederlo per vedere se effettivamente e questo “mostro” che ha disegnato la mia mente?
    Aspetto come al solito le risposte delle mie “amiche virtuali” e poi deciderò sul da farsi
    un bax

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