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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 5001
    ANNA -

    ” E’ comodita’. E’ fancazzismo. E’ sbattersene i cog… degli altri. “
    Vero, Gatto. Tanto vero.
    Aggiungerei : fino a perderli per sempre senza mai neanche capire il perche’…
    Bacio a tutti.

  • 5002
    ex_king -

    Com’è possibile che una persona ti annulli da un giorno all’altro dopo 8 anni e mezzo??? Se avessi un cane e mi dovesse mancare dopo 8 anni e mezzo… io ci starei male!!! Incredibile, non so nemmeno cosa pensare.. non merito tutto questo!!! Non ho più amici… sono alla ricerca continua di un sostegno…. cerco una persona che smentisca le mie idee, perchè non voglio credere che ci sia tanta crudeltà… mi sento umiliato, deriso… non ho fatto niente, sono uscito di scena quasi in silenzio dopo 3 settimane di confusione, ho deciso di lasciar perdere. A quasi 33 anni mi sento smarrito, eppure sono una persona giusta, spero che questa esperienza non mi segni a tal punto di non amare mai più. Spero di aver sbagliato persona (anche se ho sempre creduto fosse lei la persona giusta)… non ritornerò mai quello che lei ha conosciuto… ma spero di ritrovare il mio splendido sorriso quello sincero non quello forzato di questi giorni per nascondere il mio dolore…
    Avrei voglia di entrare nella sua testa per scoprire i suoi segreti (perchè le motivazioni non sono valide per una fine così) ma alla fine per me non cambia niente, non allieverebbe le mie sofferenze… poi si alterna la voglia di riemergere di fare nuove amicizie (ma all’età mia non c’è niente in giro, o esco con 20enni superficiali o con 38-40enni delusi) io sono un 32enne giovane e serio che ama fare tutto, ma che deve ripartire da zero, i miei amici si sono sposati o si sposano o sono fuori città, chi più chi meno ha preso la sua strada e io sono li fermo e smarrito buttato via da un pullman come un sacco d’immondizia (madoooo che sto scrivendo non sembro manco io….).
    Adesso cominciano anche a piacermi le canzoni tristi, quelle che fino a poco tempo fa dicevo ma che caspita scrivono questi??? sorridete alla vita… ho fatto un cd in macchina vi dico solo che la prima canzone è: Dimentica di RAF (e si piange).
    Poi comincio a leggere i forum per cercare storie simili alla mia per poter capire cosa potrebbe succedere… so di essere un uomo forte, so che tutto questo non mi farà cadere, so di essere un ragazzo fortunato perchè questa sofferenza è la prima di una certa entità… non so perchè scrivo… forse perchè sono deluso… deluso di ciò che mi è stato fatto… di ciò che io non avrei mai fatto nemmeno al mio peggior nemico…

  • 5003
    maxim -

    Le gravi delusioni, quindi di entità ben definita, quando iniziano ad essere più d’una, che lasciano segni indelebili, ci si chiude completamente nel proprio scudo impedendo a chiunque di potervi entrare, sia esso donna o uomo, perchè ciò vuol dire non essere “tagliati” per determinate situazioni relazionali, ricorrendo quindi ad altre forme di espressione di se stessi.

    Inutile dire, sia da parte femminile, come pure quella maschile, che si cerca la persona brava, buona d’animo, quando invece solo le teste di caz…vivono, godono, beatificate dagli eventi stessi perchè proprio per il loro modo d’essere catturano il panorama femminile stesso che è attratto da questa tipologia d’uomo.

    Concludo dicendo che le persone serie sono tutt’altra cosa, ma questo sempre col senno di poi ci arrivano a dirlo, ma intanto il mondo socio-ralazional-sentimentale si basa su questa fondamentale regola che ho descritto sopra.

    Inoltre si può aggiungere che per quanto riguarda le persone buone fanno sempre delle fini pessime, perchè purtroppo la regola che vige è da sempre questa.

    Maxim.

  • 5004
    Luna -

    Come riconoscere l’altra metà della mela evitando il bruco…

    Non l’ho letto, ma sono capitata sulla presentazione di questo libro. E mentalmente l’ho collegata alle parole di Maxim.

    Detto ciò ciascuno può pensare quel che vuole.

    Ciao a tutti 🙂
    e un abbraccio a Gatto 🙂
    (a volte anche per caso le persone ci dicono, riflettendo ad alta voce, cose che, in un dato momento, possono fare scattare qualcosa in noi).

  • 5005
    AV77 -

    Ciao ex_king, credo di poter affermare di essere nella tua stessa situazione; non passa giorno, a distanza di due mesi, in cui non venga colto dalla voglia di cacciare un urlo disperato che sappia rendere conto della mia sofferenza. Sei anni trascorsi con una persona alla quale ho dato ogni cosa, con la quale ho condiviso progetti, gioie, sofferenze e poi, dalla sera alla mattina, mi sono trovato espulso dal suo mondo, messo da parte come un giocattolo che ha fatto il suo tempo e deve essere cambiato. Cerco la presa di coscienza in ogni modo ma devo lottare costantemente contro l’irrazionalità della sua decisione e la mia mente fa affiorare continui ricordi che non forniscono alcuna spiegazione del suo gesto. La mia mente sta per scoppiare… ogni cosa, tra ciò che mi circonda, mi riporta a lei e svilisce il mio rapporto con una realtà che sembra avermi fatto mancare la terra sotto i piedi; mi sento perso, chiuso in un mondo impenetrabile di malinconia e rabbia, impossibilitato a credere in un riscatto. Alterno la voglia di demonizzarla al bisogno di aggrapparmi ad ogni attimo trascorso con lei; non solo ho perso lei ma ciò che è peggio è che ho perso pure me stesso. Non farò nulla per cercarla ma questa mia solitudine è una palla al piede che trascino nelle mie grigie giornate. Finirà?! Mi appello al tempo ed alla determinazione che in passato ho sempre cercato di affermare…

  • 5006
    gatto -

    AV77, sei nel pieno della tempesta, hai detto proprio bene, si determinato e vedrai che il tempo aiuterà, è poca cosa quello che ti dico ma vedrai che man mano le cose cambieranno. Non è un graffio superficiale quello che stai vivendo, ma una profonda e lacerante ferita, ha bisogno di tempo, un abbraccio

  • 5007
    ANNA -

    AV77 : Finira’. Te lo assicuro. Datti tempo.
    Lei, prima o poi, sara’ solo una donna come un’ altra.
    E tu ritroverai te stesso, imparando ad amarti come mai hai fatto.
    Esiste il tempo del dolore e non si puo’ eludere.
    Va vissuto, con il suo grigiore e la sua vuotezza e ha una sua ragione precisa.
    Il lutto serve a portarci oltre.
    Non dobbiamo averne paura ma solo accettarlo con fiducia nel futuro.
    Buon week end, ragazzi, e un abbraccio a tutti.

  • 5008
    maxim -

    Nei disastri di qualunque genere, compresi poi in primordine quelli sentimentali, si crea sempre un’alone fondamentalmente dettato proprio da se stessi che cita:

    “quel che verrà sarà meglio di quel che c’è stato”

    Mai nulla di più falso può essere affermato, specialmente oggigiorno, dove invece di crescere verso un futuro si decresce in modo esponenziale in base proprio alla “belinaggine” presente nel cervello umano e quindi pure in quella che è la sfera sentimentale della maggioranza della popolazione, indistintamente dal sesso stesso d’appartenenza.

    Il consumismo oggettivo, di belinate e oggetti vari del mercato, pur asserendo che sia giusto per la migliore qualità di vita e soddisfazione personale, si è tramutato in consumismo oggettivo nei confronti degli esseri animati, partendo dall’abbandono dei cani sulle autostrade, negli anni addietro, per crescere e trasferirsi ulteriormente sugli esseri umani, nelle stesse modalità che ha contraddistinto e continua ad essere per gli oggetti quotidiani.

    Ormai il fattore “spazzatura quando non servi più” è totale e posizionato su qualunque cosa “viva” sulla stessa faccia della terra, perchè la superficialità con cui si affrontano le relazioni sentimentali non è da meno e nella stessa misura di quella che riguarda la sostituzione delle lamette da barba, indossare un capo o l’altro, cambiare profumo un giorno l’uno, l’altro il giorno dopo e su questa base, incredibile ed abberrante, si regola proprio il comportamento stesso della propria vita, dove in fin dei conti per la maggioranza del genere maschile come pure femminile, perdonatemi la schiettezza ma mezze misure io non ne ho mai avute e neanche ora ne posso avere, si traduce nel trovare un “buco o un’asta” ove riporre i propri momentanei piaceri, sì proprio momentanei, però non dimenticando di creare e fomentare grandissime favole illusorie, se per caso e purtroppo l’una delle due componenti della coppia sono persone serie, coerenti e sanno affrontare la vita con i piedi ben piantati sulla terra e non vivendo, come spesso accade in una delle due componenti della maggioranza delle coppie, fra le nuvole e le stelle.
    Inutile e neppur grottesco dire che gli antipodi si attraggano in un modo incredibile e questo mi fà incazz….non poco viste le varie situazioni.

    Altra frase, per mi chi conosce non solo qui sul forum ma anche personalmente, che cito e che avevo a suo tempo inventato, insegnadola anche ad altre persone e me ne pento amaramente di averlo fatto, è questa:

    “Ogni persona è un libro nuovo da leggere e sicuramente la lettura che ne susserguirà sarà quella che non porterà mai la parola fine”

    In questo posso dire che una stronz….simile e così grande il mio cervello, scemo, non poteva pensare e vi dico che questa non è autocommiserazione ma autoconstatazione di fatto (viste le molteplicità dei casi, ultimo maggio’08) perchè i vari libri che si trovano in giro e di qualunque lettura essi trattino hanno il grande difetto di perdere le pagine per una disastrosa rilegatura che fà…(continua)

  • 5009
    maxim -

    (continuazione)….difetto proprio all’origine.
    Vero che ho il grande difetto di essere un idealista, di pensare alla complicità in tutto e per tutto con l’altra persona, ad essere sempre stato completamente aperto e non celare nessun segreto nei confronti di chi vive con me…infatti risultato vuole che sempre in quel posto l’abbia ricevuto in regalo dalla controparte.

    Si arriva al punto che l’essere stufi di tutto è palesemente normale, di tutto dico ma mai della vita intendiamoci bene, cosicchè iniziano percorsi diversi, che fanno sì che la propria intimità espressiva, quella che prima la si regalava, ma senza essere trattata con rispetto ad un essere entrato nella nostra vita, venga rivolta ad altri interessi, leggasi: arte e nello specifico musica, pittura, scultura, dove solo in quel frangente ci si “denuda” del proprio scudo protettivo, ma questo perchè si ottiene in cambio una impassibile e pura fedeltà verso noi stessi, sempre ripagata e mai tradita da alcunchè se non solo da noi stessi.

    Bisogna essere e diventare duri, ma duri nei confronti in primo luogo di chi si è permesso di strapparci a brandelli in tutti i sensi, togliendo qualunque e qualsiasi considerazione dell’esistere stesso, ma mai e poi mai questo con se stessi, ma anzi essere e sviluppare amore e solo questo verso se stessi perchè unica fonte di vita vera ed onesta e camminare d’impeto e farsi sempre spazio fra le folle di mediocri e mediocrità che vigono ormai imperterrite da anni questa società di escremmenti umani.

    Non disdegnare mai un saluto una parola ad un proprio simile, ma simile vuol dire simile a noi non simile perchè facente parte del genere umano e questo lo sottolieno bene, il tutto lo si potrebbe annoverare sottoforma di oltranzismo comportamentale ed io rispondo che ben venga ed è giusto che sia così, d’altronde chi devo per primo salvaguardare è solamente me stesso e nessun altro.

    Si arriva a tutto ciò purtroppo partendo da quello che noi eravamo ovvero persone che credevamo negli altri perchè avevamo riversato la nostra fiducia in modo totale nel prossimo ed anche diverse volte a seconda dei casi e delle storie che ognuno di noi ha avuto, pensando che fossero come siamo noi, risultato?
    Un disastro incredibile che porta alla piena consapevolezza che l’unica persona seria, che esista al mondo, siamo solo noi stessi e basta, non si crede più in nulla proprio per quanto sopra detto ed ecco che neppure “aste e buchi” interessino più, perchè non confacenti a quello che era un disegno rappresentato dalla totalità dell’insieme dell’essere, di due individui distinti, ma unici e rappresentativi del sentimento elevato alla massima potenza e non solo di un usa&getta.

    Finendo dico che non sono un nè un prete nè un religioso o bigotto, anzi completamente l’opposto e pure molto disinibito e con una mente aperta a qualunque cosa sì, ma purchè sia fatta fra i soggetti attori principali della coppia stessa.

    Un grande saluto e a presto!

    Maxim.

  • 5010
    AV77 -

    Grazie gatto e grazie ANNA, tenterò in tutti i modi di non perdermi di vista e di assecondare qualsiasi sorta di esigenza possa riscattarmi. So che è questione di tempo (prima di questa un’altra delusione il cui strascico è durato quasi due anni!) ma brucio d’impazienza. Avrei voglia di tutto ma non mi sento pronto per niente… purtroppo il pensiero a volte si abbandona ad una ingiusta speranza che dovrò cercare di rimuovere prima possibile… “mors tua vita mea” no?! Un abbraccio

  • 5011
    Lilly -

    Grazie di tutto Luna & Gatto.

  • 5012
    Luna -

    Alonso: ciao 🙂 scusa se ti rispondo solo adesso, purtroppo mi ero persa il tuo post.
    Per quanto mi riguarda non c’è niente da aggiungere alle tue parole 🙂
    Non ha nessuna importanza quanti anni hai (non me lo ricordo), perché dentro di te, da quello che racconti, stai “crescendo”. Non nel senso che prima eri piccolo, ma nel senso che ti stai “ampliando” interiormente 🙂 stai ampliando i tuoi orizzonti interiori. Ed è una cosa molto bella 🙂 è sempre una bella sensazione. Non è implodere, non è esplodere. E’ darsi la possibilità di crescere, è diverso 🙂
    scusa, questa è la mia percezione, e sono molto contenta per te 😀

    Lilly: grazie a te. Le tue parole e il tuo racconto, lo avrai capito, le ho sentite e mi hanno fatto riflettere ed è stato molto utile anche per me 🙂
    Dunque io ringrazio te per la tua testimonianza, di cuore.

    Un grande abbraccio a tutti 😀

  • 5013
    Lilly -

    Luna. Ti spiego il mio grazie.
    Tu hai un dono che chiunque (chiunque non ce l’ha, naturalmente) dovrebbe invidiarti.
    Tiri su il morale. Con le parole che scrivi e soprattutto per come le scrivi.
    I tuoi commenti li ho stampati. Li ho messi dentro alla borsa e ogni tanto me li leggo.
    E rido. Rido per sfogarmi in un modo alternativo al pianto.
    Rido perché mi rivedo e “lo” rivedo in forma ironica. Rido e, intanto, comincio a svuotare un accumulo che cominciava a diventare troppo pesante. Dopo un anno.
    Lo so, può sembrare un discorso, il mio, approssimativo.
    Ma come….l’altra settimana sembrava volessi buttarti giù dal trentesimo piano e mò ridi?
    Ridi e magari dimentichi, cancelli? E allora che dramma era? Una balla? Una farsa?
    No! Non è così.
    E’ passato un anno ed io devo in qualche modo uscirne. Uscirne viva.
    E soprattutto non devo ricascare nella stesso piatto di minestra.
    I rimpianti, le esperienze belle e brutte, la solitudine, la malinconia faranno sempre parte di me perchè le ho vissute e le sto ancora vivendo e devo (ancora) fare molta strada prima di imparare a conviverci decentemente.
    Ma se li vedo attraverso le tue “randellate”, attraverso le tue espressioni (mitica: “in ’sta frase c’è più aggressività che in un’armeria”), se mi rivedo dal punto di vista in cui tu mi hai vista e descritto…..e beh…..vedo la luce in fondo ad un tunnel che fino a qualche giorno fa mi sembrava inesorabilmente un vicolo cieco.
    Mentre leggevo i tuoi commenti mi sono sentita “scoperta”.
    Cacchio, quella ero io, quella era lui, mi sono rivista e l’ho rivisto tipo un fumetto, con le nuvolette sopra le testa, con tanto di bomba a mano, “Roar”, “Sigh sigh”!
    Quindi grazie Luna, di aver visto così lungo, di aver usato le parole che hai usato e di essere così profonda.
    E a Gatto grazie per avermi “girato” le parole che ti hanno aiutato e ti stanno aiutando.
    Anche “lui” non è un angelo caduto dal cielo.
    E’ vero.
    Ma non lo sono neppure io.
    Nessun alieno ci ha acchiappato alle spalle, trascinato in un’astronavo e fatto il lavaggio del cervello…..
    Avevo tutte le carte davanti e non le ho volute guardare perché, probabilmente, in quei momenti ho voluto essere cieca.
    Questo è l’origine del mio problema ed è questo che devo affrontare prima di poter ricostruire senza fretta, senza darmi addosso, solo prendendo atto di ciò che è stato, di ciò che voglio, di ciò non voglio più e dei miei umanissimi limiti, pregi e difetti.

    A presto.

  • 5014
    lucaCT -

    Forse tutto si può racchiudere in una o due parole.
    Persone cattive e str…e: Chi non è sensibile agli stati d’animo degli altri e chiude la comunicazione con chi ha amato anche per anni, non appena questa si fa problematica, cambia o è suscettibile di troppi ostacoli che la rendono momentaneamente negativa.
    Persone buone e giuste: Chi è sensibile e cerca di capire gli altri invece che condannarli o giudicarli, e cerca sempre nella comunicazione, anche ad oltranza quando sembra che non serve più a niente, di trovare le soluzioni soprattutto con persone che ci siamo coltivati per tanto tempo e tanto hanno condiviso con noi.

    In generale, assolutamente scorretto distruggere il cuore e i sentimenti di qualcun altro e togliere le tende alla chetichella di notte, come i ladri.

    Ciao gatto come stai? spero bene. Ti voglio bene e spero che stai meglio di come ti ho lasciato.

  • 5015
    lucaCT -

    Se posso aggiungere una cosa. Nella vita ci vuole coraggio, anche quello di affrontare le cose negative, anche quello di lasciare se necessario ma prima di prendere una persona per il culo per anni, prima di tormentarla, distruggerla e poi lasciarla a pezzi.

    Ma purtroppo la società è gremita di gente vuota e sciocca, è con loro che la minoranza intelligente e giusta si deve confrontare e spesso, ne paghiamo le conseguenze.

  • 5016
    Bimba -

    Ne ho viste tante ma la fine di un amore grande e maturo e la cosa più terribile che abbia mai dovuto sopportare. Mi ritrovo nelle parole di Loredana e in quelle di ex king. è lacerante andare avanti e pensare a se stessi quando in realtà uno in mente aveva già uno schema di vita chiarissimo sul quale aveva proiettato tutta la propria vita. Ora che non c’è più lui non ci sono nemmeno più io. Sono diventata un’ombra che si muove, respira ma si sente svuotata di tutto perchè un uomo senza sogni non vive.. passerà mi dicono! Troverai un’altro! Ma chi lo vuole ora un altro!! chi può credere che esistano le favole dopo che il ragazzo con cui hai condiviso 8 anni di amore se n’è andato con una telefonata per correre tra le braccia di un’altra. “Non perdi niente mi dicono”.. Non è vero: io ho perso il sorriso, la serenità, la voglia di credere. Dov’è la giustizia se ora sono solo io a soffrire?
    E non posso consolarmi dicendomi “non era la persona giusta per me”.. Siamo stati bene per anni, eravamo felici e innamorati. Facevamo invidia al mondo.
    E ora mi chiedo… se l’amore, anche il più bello può finire allora … come farò a rialzarmi, ricominciare e mettermi in gioco ancora.

  • 5017
    ANNA -

    Bimba…qui c’e’ gia’ scritto tutto.
    Credi, se fosse stato amore, quello vero e con la persona giusta, non sarebbe finito dopo 8 anni.
    Questa e’ la verita’.

  • 5018
    ex_king -

    Ciao Bimba,

    ho letto il tuo commento…. credimi ti posso capire più di ogni altro anche se non ti conosco, io con lei non ho mai litigato seriamente, avevamo fatto progetti per il nostro futuro e mi sono impegnato per il nostro futuro… anzi io vedevo un futuro solo con lei…. non mi sarei mai aspettato tutto questo, nessuno dei nostri amici se lo sarebbe aspettato. Sono deluso, tradito, insomma mi sento completamente KO. Credo che anche tu come stai provando le stesse emozioni, credo che anche tu come me pensi che non volga più la pena sognare e che mai nessuno ti potrà regalare un sogno perchè il tuo sogno come il mio era rivolto solo a lei/lui. Io guardo il telefono più volte al giorno e spero in un messaggio… in un segnale… è da più giorni che penso chissà se mi manderà un sms per il mio compleanno(il 6 marzo) e io cosa farò le risponderò??? ma se penso che dopo 8 anni e mezzo mi devo aggrappare ad un sms o ad un segnale da parte sua… è triste.
    Credo però, cara bimba che dobbiamo rialzarci… che in questo momento dobbiamo ritrovare in noi la volontà, dobbiamo essere forti come non mai, dobbiamo piangere e soffrire per ciò che poteva essere e non è stato, ma anche valutare il male che ci hanno fatto trattandoci così come non meritavamo!!!
    Questa sofferenza comunque è un’esperienza di vita… non so se ci porterà dei cambiamenti in positivo o in negativo ma ci cambierà senz’altro!!!
    So che sarà dura… ma sono sicuro che ce la faremo!!! Se vuoi condividere con me questi momenti e ti senti sola e smarrita puoi contattarmi su i_stano@email.it

    Un abbraccio

  • 5019
    ale -

    Bimba la penso esattamente come te, è impossibile consolarsi dopo la fine di un amore troppo importante, qualsisai cosa detta sembra inutile.. condivido pienamente tutto quello che hai detto

  • 5020
    maxim -

    Ciao Ex King e a tutti quanti voi,

    se il 6 marzo è il tuo compleanno una specie di sms, te lo mando io tramite questo sito “AUGURI!!!” Sinceri onesti e di tutto cuore.
    Intendendo in questi auguri che ti faccio di “desbelinarti” il prima possibile dalle varie “pippe mentali” che ti stai facendo e se per caso arrivasse un sms da parte sua tu cosa farai?
    Le risponderai con un “grazie!”(!?!?!?) e magari una bella aggiunta di “amore”?(!?!?!?!?!?)

    Se sapessi dove abiti ti verrei a prendere per invitarti a fare un bel bagno salutare nelle acque gelide del mare, per darti una bella scossa capendo forse e domandando così a te stesso che cavolaccio stai facendo e pensando!
    NESSUNA CONSIDERAZIONE nei confronti di chi si permette di giocare con la NOSTRA VITA!!!
    E pemettetemi l’espressione:
    Fuori le palle o le tette a seconda del sesso d’appartenenza!

    Queste cose(sms, tel.anonime, etc…,) da telenovelas, molto gustose e fortemente volute dagli escrewmenti umani, non sono e non fanno null’altro che alimentare l’egocentrismo di quella stessa fogna che prima girava e stava attorno a noi, pensateci bene perchè continuare a mischiarsi con la me….? Non ne siete ancora abbastanza rimasti “sporcati”?
    E’ ORA DI LAVARSI PER BENE!!!

    Intransigenza e determinazione, miglior medicinale nei confronti dei rifiuti organici, perchè questo determinerà la propria rinascita!

    A presto!

    Maxim.

  • 5021
    ale -

    bimba la penso esattamente come te, condivido tutto quello che hai detto..è veramente triste e dura

  • 5022
    Lilly -

    Ciao Maxim.
    E’ un anno che aspetto un sms come quello che aspetta ex King. O meglio l’ho aspettatto fino a pochissimo tempo fa.
    Purtroppo ogni persona ha tempi diversi.
    Il maggior tempo di “digestione” di un amore non significa maggior amore (tipo: Lilly ha amato e si è bruciata più di Maxim perchè è ancora nella bufera e lui no!). Significa solamente maggior amore per l’altro rispetto a quello che proviamo per noi stessi. Il tempo di cui ha bisogno Ex King, di cui hanno bisogno Anna, Bimba, AV77, Ale etc etc etc e di cui ho bisogno anche io è un tempo che definirei di “ricostruzione”.
    Prima occorre fare chiarezza, ricostruire sè stessi (da soli o con un aiuto), imparare a conoscersi e ad amarsi e poi (si spera) si può cominciare a pensare di accantonare.
    Nei nostri commenti le domande, gli interrogativi, riguardano sia i loro comportamenti imprevedibili (o meglio imprevisti) sia le nostre reazioni, la nostra capacità di superare, la nostra capacità di andare avanti senza di loro. Il punto dolente è questo…..non ci conosciamo.
    Non siamo in grado di sapere le nostre reazioni…..
    Tu, Maxim, probabilmente hai vissuto e superato questa fase ed è per questo che sei un obbiettivo da raggiungere.
    Così come lo è Gatto, che “non fa i salti di gioia” ma ci crede e va avanti puntando prima di tutto su sè stesso.
    Così come fa Luna che sa leggere l’animo degli altri perchè conosce bene il suo.
    Tempo, abbiamo solo bisogno di tempo (io ho impiegato un anno…..e solo per decidere di affrontare il problema, non per risolverlo…..)e poi ci sbelineremo, come dici tu, e senza fare bagni nell’acqua gelata.
    Quando sapremo chi siamo e ci ameremo talmente tanto da considerarre l’altro/a non come qualcosa di fondamentale per vivere ma di importante per vivere meglio vedrai che arriveremo al punto di aspettere un sms….. ma solo per avere la conferma (se ce ne sarà bisogno) che non ce ne importa più un benemerito ca……!!!!
    Io, ancora adesso, ho le ossa doloranti per la botta che ho preso ma se giro per internet alla ricerca di storie simili alla mia non è per consolarmi del “mal comune”. E’ per trovare le testimonianze di chi, come te, ha trovato l’uscita da un autostrada che non voleva imboccare, non si è accorto di imboccare o, peggio, ha fatto finta di non vedere che la stava imboccando!
    Quindi, (e nessuno si offenda) non consoliamoci l’un l’altro. Finiremmo per sederci sulla scomoda poltrona del vittimismo e a crogiolarci in una malinconia assurda.
    Ciò che è capitato è capitato. E irrimidiabile! E’ accaduto e basta!
    Pensiamoci, va bene, ma solo per evitare di ricreare le stesse situazioni che ci stanno facendo stare male.
    Perchè……l’altro/a è stato str…..ma noi l’abbiamo lasciato/a fare……(e questo dato di fatto che non volevo vedere me l’hanno fatta capire Luna e Gatto)!
    Fermo restando che è logico che “tra di noi” ci si capisca e ci si approvi, ci sia dia una immaginaria pacca sulla spalla e ci si stringa idealmente la mano usiamo il nostro tempo anche per sfruttare la saggezza di chi è uscito dalla bufera o ne sta uscendo.
    Quindi….ancora grazie Luna, Gatto, Maxim.

    Ciao a tutti.

  • 5023
    Lilly -

    Post scriptum.
    L’altra settimana l’ho visto, i battiti del cuore sono andati su a mille, ho cominciato a sudare freddo ed un nodo in gola mi ha riportato alla mente tutto ciò che di bello abbiamo vissuto insieme. Poi, con il solito senso di vergogna (quando lo incrocio e mi guarda mi sento sempre come colta in flagrante nell’atto di seguirlo, spiarlo anche se non è così!), ho abbassato lo sguardo e sono scappata.
    Ieri l’ho visto e mentre il cuore batteva all’impazzata ed il sudore freddo imperversava la mia mente si è impegnata a focalizzare anche i momenti brutti e quelli neutri (oltre a quelli belli che non rinnego). Non ho abbassato lo sguardo, e sono andata avanti.
    Mentre mi stavo avvicinando a lui ho percepito nel suo sguardo la paura che gli rivolgessi la parola (cosa rigidamente out da quando è tornato con la sua ex) o, addirittura, facessi qualche scenata….
    Poi, quando l’ho ignorato e superato, ho percepito, in una frazione di secondo, il suo vero e proprio sbigottimento. Come se fosse disorientato, come se gli mancasse l’appiglio della mia fragilità, come se gli sembrasse assurdo che io non fossi più lì, con la mia aria da cane bastonato ad adorarlo, a temerlo, a renderlo il più forte tra i due con il mio dolore.
    Era tutta apparenza la mia indifferenza????
    Nel momento in cui sono riuscita (e ripeto: dopo 1 anno) quantomeno a “recitarla” ho capito che potrà diventare, con il tempo, una realtà.

  • 5024
    maxim -

    Ciao Lilly,

    il tuo discorso fila nel modo giusto, tempi e modalità di recupero rimangono legate ad ogni individuo proprio perchè è una persona unica e distinta da altre persone che hanno attraversato le stesse cose.

  • 5025
    maxim -

    (continua)
    ….perchè si renderanno conto di ciò che veramente hanno perso nella totalità dell’insieme per loro stesse/i e se ce ne sono per le di loro figlie/i.

    Se mi chiedi perchè questa esaltazione da parte mia della cattiveria mia personale te lo dico subito, cerco sempre di capire gli altri prima di me stesso, ma quando vedo dall’altra parte uscire solo della sadica cattiveria(specialmente all’inizio) dopo la fase di “maturazione del tutto” esplode dentro di me una devastante voglia di distruggere a livello psicologico proprio chi si pensava di avere vinto, inoltre anche le passate esperienze, ma ce ne fosse stata una buona, mi hanno insegnato che essere così ti fà sempre camminare bene nella folla di mediocrità presente a questo mondo.
    Posso aggiungere terminando che la “prima botta” e pure la più violenta che ho preso è stata all’età di 10 anni quando al mattino di una domenica mi sono visto morire davanti ai miei occhi mio padre d’infarto, detto questo il resto, che pur mi ha fatto tremendamente soffrire, in fin dei conti e ragionandoci bene sopra rimane solo del bazzeccolame regalato da persone di mer…e come tale perchè tale và trattato, quindi ribadisco nessuna considerazione.

    A presto!

    Maxim.

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