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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 179 180 181 182 183 282

  • 9001
    Raffi -

    Ok,la nostra storia ora come ora è finita……vorrei peró provare a rivedere se c è un altra possibilità, ma non ce la faccio più a vivere così…..dovrei lasciarla andare,ma stremeremo così mi sembra una sconfitta contro me stesso che non sono in grado di resistere…..

  • 9002
    LUNA -

    AMBROGIO: visto che tiri fuori tu l’argomento, la tua riflessione su te verso le persone che hai ferito, perdonami che magari ho capito male, ho notato questo:

    @Pensa che preso dallo sconforto volevo riagganciare con la mia ex moglie (lei mi accetterebbe e) che ovviamente non amo piu’, ma la psico me lo ha proibito tassativamente.
    Mi ha detto di elaborare il lutto, mi aiutera’, pero’ non devo fare cazzate.

    Dicevi anche rivedere le ex: perché?
    Nel senso che parli di autostima, oltre al senso di abbandono ecc, ma perché le ex? perché sai che saresti accolto da chi prova ancora un interesse per te?
    Ora, al di là del fatto che chiamare la ex moglie sarebbe una cazzata nei suoi confronti (sai di non amarla più e sai che lei invece ha sofferto molto per la vostra separazione), forse davvero ti converrebbe non fare cazzate spinto dal momento compulsivo e pieno di confusione. In fondo puoi uscire con gli amici, non è che devi avere delle conferme femminili (pure affettive) entro 5 secondi netti no?
    Cioè, sai tu per te. Però se questa fosse anche un’occasione per riflettere invece?
    Lei non ti vuole più, dice, e tu nella foga del non voler perderla prometti TUTTO, anche ciò che va oltre alle tue perplessità (che pure senti e che forse sentivi anche in corsa, e lei percepiva quelle tue perplessità) ma in realtà lo dici anche in maniera compulsiva ora?
    Quella stessa compulsione per cui, per cercare di sentire meno dolore, chiamaresti la ex moglie? per riempire il vuoto?
    Intendo dire: fai delle promesse di cui magari non sei del tutto convinto (idealmente sì, ma dal lato pratico hai detto cose che non ti piacciono della tua ex che non credo le hai scoperte l’altro ieri, te le avrà dette lei stessa e il suo carattere o le sue paure le conosci. Hai detto: farneticare di avere un figlio. Ma sei sicuro che per te davvero, con tutte le più buone intenzioni, ora per te darle un figlio non suoni come farneticazione?) e quindi anche se lei ti dicesse di sì forse tornereste ad avere gli stessi problemi.
    Chiami la ex, con cui tanto hai faticato, mi pare, per trovare un equilibrio, e a parte il fatto probabilmente di fare male a lei se potrebbe farsi delle illusioni, crei uno squilibrio di nuovo che forse non avresti neppure voglia di gestire…
    Non lo so. E’ chiaro che ascoltare l’istinto è importante, ma è anche importante capire cos’è ansia e cos’è istinto. La compulsione non è istinto. Forse eri incazzato, comunque sia hai descritto la tua ex come una persona che

  • 9003
    AMBROGIO -

    Andrea, come ti capisco!!!
    Che brutta storia, veramente, sicuramente peggio della mia , anche se il dolore credo sia il medesimo.
    Noi almeno vivevamo a 200 km di distanza e spero che questo potra’ essere unaiuto a farmela togliere dalla testa il prima possibile.
    Certo e’ che quando dicono basta e’ basta.Pensandoci bene credo che anche nel mio caso sia subentrato qualcuno, forse solo una simpatia o un iniziale sbandata, perche’ altrimenti non si capisc e come una persona possa cambiare in tre giorni.
    L’ultimo mese, dopo l’ennesimo cambio di lavoro, era leggermente piu’ fredda e meno coccolosa del solito.Pero’ mi chiedeva in continuazione di andare da lei ed io lo facevo sempre.Boh non capisco, lei dice che ha voluto vedere se provava ancora qualcosa, ma secondo me c’e’ qualcosa d’altro.Magari non ancora un innamoramento ma l’avvicinamento a qualcun altro.Poi le amiche, che Dio me ne scampi!!!Tutte a darle consigli su di me, da quando abbiamo cominciato, fino all’ultimo giorno si sono permesse di non farsi i c.... propri.Hanno iniziato a dirle che la ns storia non avrebbe avuto sbocchi, che io avevo gia’ una famiglia e non mi sarei mai rimesso in gioco, le hanno detto perfino che ero tirchio perche’ non le horegalato un’auto nuova al suo compleanno. Lei e’ intelligente e credo che non abbia dato grandissima importanza a queste voci, ma fra le sue amiche ce ne sono un paio (guarda caso quelle a cui non piacevo, xche’ dicevano che ero invaghito dalla carne fresca e non ero innamorato) che la influenzavano moltissimo, e forse questo ha inficiato particolarmente nell’ultimo periodo.Cmq amiche o non amiche e’ lei che ha scelto, per cui devo rispettare le decisioni.
    Ogni tanto mi prende uno sconforto ed un buco allo stomaco che mi dilania.Sento l’odore della sua pelle e vedo il suo viso dappertutto.Non ho pranzato nemmeno oggi.Che schifo…

  • 9004
    LUNA -

    percepisci come instabile. Forse non reggi e non hai mai retto veramente i suoi sbalzi d’umore, per esempio?
    Forse nonostante lei avesse smesso di drogarsi (che certo non è una cosa da poco, perché interrompere una dipendenza non lo è mai) tu non hai mai creduto che lei avesse risolto i disagi che stavano alla base dell’uso di stupefacenti e di quella che mi pare descrivevi come una sua sorta di bulimia sessuale?

    Naty però ha anche detto una cosa interessante, se ricordo bene:
    forse il vostro rapporto funzionava proprio perché eravate in una situazione di instabilità?
    Lei, in realtà sembra cercare la concretizzazione, e tu dici che saresti disposto.
    Ma al di là delle nostre intenzioni a volte, più o meno consapevolmente possiamo remare contro?
    succede.
    solo uno dei due o entrambi?

    Secondo te perché, poi, ti sei messo con una persona che percepisci così tanto instabile e che si è presentata a te da subito (a quel che ho capito) con un curriculum di instabilità?
    Intendo dire che forse lei, per qualche motivo, anche con tutta la storia che aveva dietro a sè, era la donna giusta al momento giusto?

    RAFFI: @vorrei peró provare a rivedere se c è un altra possibilità, ma non ce la faccio più a vivere così…

    Non è che il fatto di ricominciare a vivere e pensare un po’ a te stesso costruirà tra te e una eventuale possibilità una crepa nella crosta terrestre, ti rendi conto?
    Ma il fatto è di valutare la realtà per come è ora e di non entrare in sistema-pioggico che si diceva, no?
    La possibilità a una relazione si dà in due, non dipende solo dalla tua volontà. Tu vuoi dare alla relazione un’altra possibilità e hai messo in tavola le carte del fatto di come ti senti rispetto all’importanza che dai alla relazione. Il dubbio, mi ripeto, mi pare non fosse e sia tuo, giusto? Quindi non ti pare di aver fatto, la parte che a te “compete” tutto ciò che potevi fare?
    Voler dare una possibilità ad una relazione non significa comunque poter entrare nel cuore, nella testa, nelle intenzioni dell’altra persona.
    @ovrei lasciarla andare,ma starmene così mi sembra una sconfitta contro me stesso che non sono in grado di resistere…

  • 9005
    Raffi -

    Adele: cosa ho provato adele?!?un leggero fastidio….ma lo diceva in in in modo e con un tono di voce he conosco e lo diceva per stuzzicarmi….siamo stati tutto il pomeriggio a fare battute,stavamo al gioco….quando si provava le maglie me le faceva vedere ect……passo dalla disperazione ad uno stato normale diciamo…peró mi sono chiesto: lei è la persona che ami?! mi sono risposto di si,lei è la mia persona,con la lettera maiuscola…..io voglio lottare per lei….fino a quando vedo che c è ancora qualche speranza…..solo se e quando mi dirà stop giro i tacchi e ne ne andró……non voglio abbandonare i miei sogni,la mia vita così facilemtente….non ci rinuncio…come quando uno a 20 anni dice voglio cambiare il mondo,e poi si ritrova a 30 anni che nn ha fatto nulla x cambiarlo e anzi dice che è una perdita di tempo…..io ci voglio credere,con tutte le mie forze,anche quando mi mancheranno…..Cristo santo è la mia vita.ne ho solo una….e non posso sprecarla così….non è assurdo inseguire un sogno,un amore…non è una cosa immatura…..è vita.Solo vita.E fino a quando vedró uno spiraglio…non li lascio andare i miei sogni

  • 9006
    andrea -

    La sconfitta esiste c’e’ , almeno per uno dei due della coppia ma è cosi non si può lottare contro l’impossibile meglio “sparire” lasciarli alla loro nuova avventura. D’altronde se ci pensi se uno continua a dirti mangia la pastasciutta , e tu non la vuoi mangiare alla fine ti incazzi e non la mangi. Ecco siamo la pastasciutta noi e d’altra parte se non ci amano più dovrebbero stare con noi solo per pietà?? Non può funzionare non funzionerebbe è cosi….lasciamoli naviagare nel loro mare troveranno l’approdo giusto , il nostro porto è demolito in ristrotturazione lavoriamoci….
    Andrea

  • 9007
    LUNA -

    Tu puoi anche non lasciarla andare dentro se stesso, ma se lei se ne va, se ne vuole andare, se ne va lo stesso. Anche se ti incateni davanti alla sua porta di casa o se per cercare di esserci le mandi un messaggio al giorno fino al 2089.
    Torno a ripetermi: c’è una parte che riguarda la sua volontà e che non puoi controllare neanche se percorri a piedi scalzi lo spazio da qua a Parigi e neanche se decidi che o lei o un monastero di clausura. Il fatto che per te qualcosa sia un segnale di enorme impegno per salvare questa relazione non fa immediatamente sì che serva a cambiare il corso delle cose.

    sconfitta contro te stesso a cui non sei in grado di resistere.
    Ok. Sei ostinato. Sei testardo. Mollare sarebbe un fallimento.
    Chi lo dice?
    Girando la questione mettersi nell’ottica di un fallimento è insistere a battere contro una porta chiusa.

    A proposito dell’insistenza e della pioggia, non mi ricordo se vi ho già detto. Ho un caro amico che ultimamente viene corteggiato da una ragazza che ha conosciuto da poco e verso la quale lui non nutre interesse. Cioè, dice che lei è carina e simpatica ma che non gli interessa proprio da altri punti di vista. Lo conosco, so che non ha problemi a mostrare interesse se una persona gli interessa, ha avuto storie lunghe e regolari. Sono usciti una volta amichevolmente e intuendo che per lei forse c’era un interessa maggiore (per l’insistenza nei giorni seguenti di sms) non è più uscito con lei. Ora, lui dice che ovviamente se lei non parla chiaro lui non può dirle: non mi interessi (sembrerebbe un mitomane), dunque cerca, seppure con gentilezza, di farle capire che non è cosa. Lei gli manda messaggi tipo: se vuoi sono libera da tale giorno a tale altro. se vuoi domani sono qua e sono là. Lui pur rispondendo con gentilezza che ha visto il sms non esce mai. Dice che se fosse solo per amicizia uscirebbe anche, magari, qualche volta, ma che gli dispiace che lei possa illudersi che ci sia un interesse maggiore e il fatto di non poter affrontare la cosa direttamente lo mette anche a disagio.
    Non fa una grinza. Capisco il suo imbarazzo.
    Il punto è: perché lei insiste? perché lui le piacerà molto, ma comunque i segnali che lui non abbocca sono evidenti. Dunque? dunque mi chiedo se non si stia raccontando che lui è un timido che teme l’amore o è segnato da qualche travaglio passato. O se pensa che bisogna saper farsi avanti. Ok. ma di fatto a lui lei non piace abbastanza. punto. Semplicemente questo.

  • 9008
    Adele. -

    Raffi…lotta per non restare nel limbo. Fai tutto quello che pensi
    sia giusto, con tutte le forze che hai, anche se qui più di una di
    noi, vede che dall’altra parte forse troverai un MURO. Ma almeno lotta
    per non morire dentro…Io ti auguro di cuore, come tutti qui, che tu
    sia fortunato. Che lei capisca cosa sta perdendo!! 🙂 Ma per favore,
    nel caso dovessi vedere che lei non c’è e che lei non torna…MOLLA,
    perché vuole dire che stai intraprendendo la lotta più importante
    della tua vita, nei confronti della TUA di vita. Lo capiamo tutti qui
    quello che dici. Ma lottare non è quando uno scappa e l’altro insegue,
    la vera lotta si fa dentro un rapporto, con i problemi veri, quando in
    due si vuole costruire e ci sono mille difficoltà, dai soldi, ai figli
    alla casa, alla monotonia di una lunga relazione, ma si lotta per
    stare insieme……
    Però se tu senti che lo devi fare, fallo, senza pentimenti, senza
    pensarci troppo, senza aspettarti troppo subito, ma non
    desistere…non desistere fino a che ci credi….Un abbraccio.

  • 9009
    Valinda -

    Ciao a tutt* !!
    mi sono rimessa abbastanza in pari con i post, DELUSO bella bellissima
    lettera complimenti! si legge tutto il tuo amore puro, sincero,
    autentico e incondizionato. credo tu abbia un animo davvero sensibile
    e mi spiace che la tua ex non ti abbia risposto. anch’io scrissi una
    lunga lettera al mio ex, in un libricino con la copertina a forma di
    cuore. a ripensarci mi faccio tenerezza da sola :-/ in realtà iniziai
    a scriverlo pochi giorni prima che lui mi lasciasse (tot mesi fa, per
    fortuna ormai se non faccio il conto pensandoci i mesi non li conto
    più :-)). lui sapeva della mia passione per scrivere e mi aveva più
    volte chiesto di scrivergli i miei pensieri ecc. così iniziai a farlo
    ma pochi giorni dopo il botto – da qui si evince anche quanto io
    proprio non mi aspettassi questo suo gesto -. tuttavia continuai a
    scrivergli per circa un mesetto chissà forse sperando che leggendolo
    lui cambiasse idea, mi “perdonasse” per il mio nervosismo dell’ultimo
    periodo o solo per sfogo. continuai a scrivere anche quando scoprii
    che lui già era con un’altra. e quando ci incontrammo gli detti questo
    libricino col cuore..c’erano dentro tutti i miei ti amo, i miei
    progetti su di noi, il mio dolore, tutto il mio amore, tutta me
    stessa. lui non mi ha mai più detto nulla di questo libricino..una
    volta gli chiesi se lo avesse letto, lui rispose che lo leggeva giorno
    per giorno ma insomma glissando la domanda. non ho mai avuto un suo
    commento significativo su questo gesto che mi costò tanto, nel quale
    avevo aperto il mio cuore. non per fare la melodrammatica ma era
    proprio così.
    vi assicuro che io non riuscirei mai a non rispondere a un gesto del
    genere, se un ex che mi ha voluto bene rispettato ecc mi scrivesse io
    risponderei. anche solo per ringraziarlo, per augurargli ogni bene
    perché è una bella persona, che è stata una storia importante anche se
    è finita. cose banali forse ma dette col cuore. chi sceglie di non
    rispondere ha i suoi buoni motivi e non giudico negativamente badate
    bene. dico solo che siamo di fronte a persone con sensibilità diverse.
    ed è strano come spesso persone sensibili e profonde incontrino e si
    prodighino per persone che così sensibili e profonde proprio non sono.
    non mi sembra una critica verso “l’altro” ma un semplice dato di
    fatto.
    e allora viene da pensare che questo/a ex non fosse proprio adatta a
    noi per senibilità, principi, modi di pensare e di rapportarsi col
    prossimo.

  • 9010
    Valinda -

    viene da dirsi con un po’di grinta concedetemela..ehi allora forse non
    ho perso poi così tanto come pensavo, non ho perso sto
    principe/principessa azzurrissimi. chissà magari se non mi lasciava
    sta fantomatica anima gemella tra 10 anni mentre io le dedicavo
    sonetti d’amore, stava a guardarsi la partita in tv o farsi la
    ricostruzione alle unghie senza curarsi delle mie digressioni
    poetiche-amorose. e di fronte a questo insano quadretto i nostri cuori
    pur infranti rispondono all’unisono meglio così tutta la vita !!!!
    scusate amici sdrammatizzo un po’..è solo che mi girano le balle a
    vedere-sentire-leggere di affetto, amore, attenzioni, bontà non
    rispettate, non riconosciute, non rispettate. non voglio generalizzare
    però di fronte a tali mancanze di empatia e forse anche di educazione
    e cortesia sì lo ammetto..le balle mi girano alquanto. mi chiedo, ma
    com’è possibile? e mi rispondo, beh non siamo tutti uguali, non tutti
    abbiamo la stessa sensibilità, pensieri, modi di agire. è una risposta
    buonista me ne rendo conto, ma di un buonismo sano..perché proprio
    perché siamo “diversi” per tutte queste cose dice: ok il tuo non
    rispondere, il tuo comportamento non mi fa male. non sono io il
    problema e neanche tu magari..è il nostro noi che non va. siamo fatti
    di due paste diverse come la pizza e il croissant. e allora meglio che
    io me ne stia in pizzeria e tu in pasticceria giusto?

    GIU come stai? se pensi che si tratti di depressione chiedi aiuto, non
    lasciarti troppo andare. e capisco che il non lavorare costituisca un
    ulteriore problema. è dura lo so è una lotta continua ma parti dalle
    piccole cose che ti fanno stare bene. e non dare la colpa alla
    depressione per i tuoi rapporti fallimentari perché così tendi a darla
    anche a te stessa. se pensi di aver sbagliato cerca di migliorare nel
    presente e nel futuro. il passato non puoi cambiarlo e rimuginarci ti
    fa solo del male (lo dico a te ma anche a me stessa).

    un abbraccio a Naty, Luna, Adele, Anna, Elena e buon weekend a tutti
    🙂

  • 9011
    AMBROGIO -

    Luna,credo tu abbia toccato il nocciolo della questione.Forse spinto dalla disperazione sarei pronto a intraprendere percorsi non facili.Ho scritto queste cose perche’ disperato.Non credo riuscirei a fare una famiglia con lei.Troppo instabile, un passatoterribile.Si lei e’ sempre stata sincera e mi ha detto subito,fin dalla prima sera tutte le sue esperienze,droga,bulimia sessuale e drammi familiari.Aveva un enorme bisogno di parlarne, e credo che abbia bisogno anche di una terapia psicologica, ma guarda che non lo dico per cattiveria, lo dico perche’ l ho fatto presente anche a lei.Io sono una persona perbene,e lei ha visto in me il possibile salvatore,forse il padre che ha perso prestissimo.Non so,ma questa e’ stata la mia sensazione.Una ragazza strana, che si e’ buttata via e che se avesse amministrato meglio le sue doti e la sua bellezza avrebbe avuto maggiori chances.
    Credimi, oltre al male del distacco,mi fa ancora piu’ male essere convinto che non trovera’ pace.Fara’ il figlio con qualche disperato che non le risolvera’ alcun problema,anzi…
    Credera’ di realizzarsi col figlio ma saranno solo problemi.
    Mi chiedi perche’ mi sono attaccato a lei sapendo del suo passato e delle sue debolezze? perche’ i faceva tenerezza e nello stesso tempo era femmina allo stato puro.E poi io uscivo con le ossa rotte da una storia devastante ed avevo bisogno di una persona solare, e lei prima delle paranoie per il bambino a tutti i costi, era veramente dolce e spensierata e mi coccolava come mai nessuno aveva fatto.
    Certo che la mia autostima e’ crollata, sentirti dire dalla donna che ami ,che non sei piu’ niente per lei, e’ una botta tremenda, e certo so che non e’ che domani trovero’ l’amore della mia vita…
    magari!!!
    nel frattempo ho iniziato ad uscire con gli amici….

  • 9012
    LUNA -

    ADELE: @Ma lottare non è quando uno scappa e l’altro insegue,
    la vera lotta si fa dentro un rapporto, con i problemi veri, quando in
    due si vuole costruire e ci sono mille difficoltà, dai soldi, ai figli
    alla casa, alla monotonia di una lunga relazione, ma si lotta per
    stare insieme……

    Forse non si chiama neppure “lotta”, anche se ho capito il senso che hai dato al termine. Forse si chiama: costruire insieme, affrontando anche le difficoltà.
    Comunque sì, comprendo il senso che hai dato al termine: investimento di energie, anche tirando fuori tutta una gamma di risorse quando è necessario. Ma appunto nello stare insieme, non lottando contro i mulini a vento.

    Oggi pensavo: se si potessero usare le energie che si sprecano nelle lotte contre i mulini a vento degli “amori che non sono”, delle coppie per che mille ragioni impegnano senza chiamarsi coppia solo per l’aspettativa che potrebbero diventarlo o ridiventarlo se… solo si fosse in due, in cui si combatte con l’assenza e non con la costruzione, con il pensiero che diventa nevrosi invece che il pensiero normale che si traduce in costruzione, con la frustrazione invece che con l’emozione, con l’ansia invece che con la serenità, con il rifiuto invece che con l’incontro, con l’egoismo invece che con la collaborazione, con l’adattamento al disamore ecc ecc, correndo come criceti sulla ruota, ma stando fermi, anzi, a volte persino andando indietro, e molto indietro… dicevo, forse se si potessero convertire queste energie sprecate in energia elettrica potremmo illuminare un paese. Anzi volevo dire un Paese intero.

    bacio

  • 9013
    Naty -

    Ciao tutt*,

    ADELE, “Ma lottare non è quando uno scappa e l’altro insegue,
    la vera lotta si fa dentro un rapporto, con i problemi veri, quando in
    due si vuole costruire e ci sono mille difficoltà, dai soldi, ai figli
    alla casa, alla monotonia di una lunga relazione, ma si lotta per
    stare insieme”
    Sono molto, ma molto d’accordo.
    VALINDA ciao! 🙂 Sai, ci sono così tanti casi in cui non si risponde… Insomma, capisco i primissimi tempi, quando una storia finisce, se uno chiude e l’altra non vuole, se uno non ha ancora ben chiaro e ha bisogno di chiarire, se uno si è innamorato di un’altra e ha tirato una tegolata su un’altra, così, dall’oggi al domani…

    E però, chiarimenti avvenuti, se possibile con una certa delicatezza (ma ricordiamoci che un innamorato/a, questo bisogna riconoscerlo, tende a non voler sentirsi dire “non ti amo più”, “sì, c’è un’altra/o”; “non c’è più niente da fare”, “è finita, credimi”, ecc.), difficile veramente da attuare (ricordiamo il caso opposto: e cioè che una eccessiva “delicatezza”, nel dire le cose, nell’affermare la chiusura: esempi: “io per te, lo sai, ci sarò sempre”; “se hai bisogno chiama”; “restiamo amici”; “ti voglio bene, lo sai”; “sarai sempre importante per me”, che significa, nel tempo, viceversa, uno stillicidio, e questo chi chiude invece, nettamente, sembrando invece “duro”, lo sa, vale a dire che, paradossalmente, almeno in certi casi, PENSA ALL’ALTRO e a non fargli male, ancora più male…).
    Ricordiamo poi, VALINDA, un’altra difficoltà: nel momento in cui io penso di avere chiarito, cioè averti lasciato, e sto con un’altra persona, anche per rispetto a questa, non è che mi posso mettere a fare messaggini, e spiegazioni ulteriori ecc. Ripeto, i primissimi tempi ci sta, ma dopo pochissimo, la cosa deve finire.
    Tanto è vero, bisogna riconoscerlo, che la maggioranza dei problemi fra coppie, tra gli altri, sono proprio quelli causati da ex: ex che tornano, ex che non hanno capito bene, ex che insistono, ex che se ne fregano, ex che ti piacciono ancora, ex che non sono sicuro forse provo ancora qualcosa… Eccetera.

  • 9014
    Naty -

    Non so voi, io dalle storie che leggo, che vedo, che sento, reputo proprio che la maggioranza delle persone, non riesce (non vuole proprio, diciamolo) a “elaborare” per bene un “lutto”, di conseguenza non ne esce mai, dalla storia. All’apparenza si fidanza, o si sposa, quattrocento volte ancora, con altre/altri, ma siamo sempre lì: a una coazione a ripetere. Stessi problemi che con l’ex, stessi casini.
    Bisognerebbe fermarsi a pensare, ma pensare bene (cioè a lungo… Non due minuti…), qualche volta…
    A meno che non si voglia buttare la propria vita, in cose, alla fine, insensate. Guardandosi indietro e vedendo solo… Terra bruciata.

    Eh sì, LUNA, quante energie sprecate…

  • 9015
    Raffi -

    Ciao a tutti l’inizio del week end ha portato novità…ho dormito da lei..abbiamo pianto,riso,parlato…le ho proposto di vedere se possiamo ripartire su nuove basi…ci pensa mi ha detto…Beh,tutto molto sintetico ve l ho raccontato…Vi dico però che sono felice…perchè ho “sentito” che lei c’è ancora…Incrociamo le dita…

  • 9016
    elena -

    Valinda
    mi fà piacere leggere le tue analisi con molto distacco. ciò vuol dire che hai fatto passi avanti. Sei riuscita a vedere per quel che è stato e quello che è adesso.
    Come te, ho fatto anch’io enormi passi avanti. o considerato la mia relazione, per ciò che è stata. Un fuoco di paglia e nulla più.
    Mi sono rialzata e alla grande ed ora cammino, anzi corro 🙂
    non guardando più indietro, ma sempre in avanti, cercando il meglio per me.
    Lui resta un eterno ragazzino. Irresponsabile e capriccioso.
    Ma quanti danni fà e farà ancora, finchè non troverà qualcuna dall’altra parte più forte di lui e sai come si dice…..la ruota gira.
    Un abbraccione Valinda e a tutti quant*

  • 9017
    Deluso976 -

    @VALINDA.
    Grazie per le belle parole. E’ vero, la mia è stata una sorta di lettera – verità da cui traspare un AMORE puro, incondizionato, sincero e limpido, l’unico modo che avevo per cercare di recuperare un qualcosa di irrimediabilmente perso, ormai. Non so se ha già un altro, se, magari, è ritornata dal suo ex che, negli ultimi giorni, tornava sempre più frequentemente nei suoi discorsi e continui erano i termini di paragone tra lui e me. Hai ragione, è questione di sensibilità, forse le vicissitudini e le disgrazie che ha subito nella sua vita hanno così indurito il suo cuore da ritenere di non dover dedicare nemmeno una parola a me. Tra poco più di un mese sarà il suo compleanno, mi dispiace se sarà da sola. Spero, ma sinceramente, che possa aprire il suo cuore a chi saprà meritarla ed amarla come lei chiede. Hai ragione VALINDA, forse è meglio sia accaduto ora (o meglio a novembre), ad otto mesi dalla data fissata per le nozze. Io, piano piano sto reagendo e, come scrive AMBROGIO, so che non mi innamorerò domani. Non sto respingendo il dolore, lo sto accogliendo, versando fino all’ultima lacrima, sentendo questa fitta al petto che mi prende quando penso a lei, quando sento la nostra canzone, quando ricordo i suoi nipotini, la sua famiglia, la sua borsa della scuola, la foto del suo papà, che non c’è più, il libro “Il piccolo principe” nella vetrina di una cartolibreria. E’ vero, mi rimproverava di aver avuto una vita senza grossi problemi. Oggi, anch’io sto affrontando la grave malattia di mio padre, mi sento più vicino a lei, magari più uomo, con tante responsabilità. Amore non ricambiato, Amore vissuto in modi diversi tra chi, come me, è, restera un grande sognatore, pronto a mettere la vita, il cuore nelle mani dell’altra e chi, invece, razionalizza tutto, giudica ad ogni istante, aspettando solo una mossa falsa, per condannare, senza alcuna possibilità di appello. Non so, forse in qualche parte del mondo c’è chi saprebbe amarci come noi sogniamo, senza falsità, fare cinico e spietato, incondizionatamente ed in modo puro, come il “fazzoletto bianco che è nelle mani dell’Addolorata” (Come avrebbe scritto il grande Eduardo De Filippo.
    Grazie a tutti voi, a presto

  • 9018
    LUNA -

    AMBROGIO: sarai sicura una persona per bene ed è giusto che tu ti riconosca ciò che ti piace di te, ma naturalmente la questione non è su un piano: io sono una persona per bene e lei è una… persona per male. Tu potresti essere pieno di magagne caratteriali e scheletri nell’armadio pur avendo un lavoro fisso, un conto in banca e non avendo mai sniffato coca. Voglio dire, ci sono impiegati ineccepibili che poi scopri che hanno 20 cadaveri sotterrati in giardino. Non lo dico contro di te, lo dico come riflessione sul fatto che la sensazione di disagio che provi va al di là della… fedina penale della tua ex, ma sta nel quotidiano, in cui hai provato disagio, nel futuro verso cui hai avuto delle perplessità, e non mentre lei sniffava o si faceva 10 uomini e 3 donne.

    @Ho scritto queste cose perche’ disperato.Non credo riuscirei a fare una famiglia con lei.Troppo instabile, un passatoterribile.

    Come sentenza è piuttosto lapidaria, ma se è quello che senti allora, tu per primo, forse dovresti evitare di chiamare questa donna e offrirle farle illusioni, ti pare?
    Che lei sia instabile o no, che lei riesca a mettere in pratica nel quotidiano il suo desiderio di stabilità e di maternità, che lei sia consapevole o no delle sue difficoltà psicologiche che tu dici di aver notato, per lei per le questioni emotive e non solo pratiche che ti ha posto (ho letto altrove quanto fosse, secondo te, entrata in “fissazione” sull’argomento, anche guardando le altre donne incinte o con prole) sono centrali e vera ragione di sofferenza. Lei vuole un figlio. Che ciò sia ragionevole o no per lei ciò è importante e ragionevole. Le cose che tu dicevi sul fatto di provare a convivere ecc e le tue perplessità anche per come dici di essere fatto tu (il tuo bisogno di fare le cose in un certo modo) mi sembrano ragionevoli per te, le sue ragioni sembrano ragionevoli per lei. Ma nel momento in cui dici che non si gioca con il fatto di mettere al mondo un figlio, nè di parlarne, capirai bene che lo stesso vale per te. E tu stesso oscilli tra il dire: le prometto tutto poiché non se ne vada e il dire che non sei convinto di quello che dici, ma lo dici per l’ansia della separazione ecc.

    Lei si è stancata perché ha sentito le tue perplessità? le tue perplessità le avevi.

    @avevo bisogno di una persona solare, e lei prima delle paranoie per il bambino era veramente dolce e spensierata e mi coccolava come mai nessuno aveva fatto.

  • 9019
    LUNA -

    Vedi, Ambrogio, tu chiami paranoie probabilmente il fatto che lei fosse, a tuo avviso, ossessionata dalla maternità. Ma di per sè il desiderio di maternità non è una paranoia. Mi ripeto, le osservazioni che fai rispetto al fatto di voler fare una prova di convivenza prima, di avere maggiore stabilità ecc ci stanno tutte, ma mi domando se lei (visto che prima era tanto dolce e spensierata a tuo dire) non si sia sentita sola nel suo desiderio. E anche per questo sia stata gelosa del rapporto con i tuoi figli. Se non abbia vissuto male, proprio per un passato che pensava di essersi lasciata indietro, il fatto che tu avessi bisogno di una prova. Che lei avesse interpreto la cosa più che come un discorso di praticità e di anche bisogno di sicurezza tuo (in fondo, scottato da altre esperienze, tantopiù quella della ex amante, tu avevi bisogno di fare i passi in un certo modo: voglio dire, non è solo questione di cosa è giusto o sbagliato, ma anche di cosa abbiamo bisogno) come il fatto che tu non ti fidavi che lei potesse essere una brava madre. Tu a posteriori il concetto lo ripeti di continuo, e viene da chiedersi quanto tu ciò lo temessi o trasmettessi in corsa. Guarda che non ti sto dicendo che hai torto e lei ha ragione, ti sto dicendo però che forse il sottotesto delle tue e sue perplessità spiega molto di più la crisi che il fatto che lei sia fuori di capoccia. Per quanto ne so potrebbe anche esserlo, certamente, tu puoi avere colto dei problemi in lei che lei non voleva o non era in grado di affrontare e che magari scaricava su di te. E tu puoi non avere retto tutto questo. Ma se così è puoi anche ammettere che non reggevi e che lei forse ne ha anche preso atto?

    La femmina allo stato puro di cui ti sei innamorato e con cui sei stato è un insieme di cose il suo passato, la sua dolcezza, la sua femminilità per come la intendi tu, le sue “paranoie”, il suo desiderio di maternità (in cui lei sa cosa ci vede) la cui commozione/emotività/bisogno forse ha toccato punti tali da risultare, ai tuoi occhi, ossessivi. In sostanza lei è lei. Lei ti piace e insieme non ti piace. Lei ti attira e allo stesso tempo ti spaventa. Ne parli con amore ma a volte anche in un modo che non si capisce se era lo stesso con cui talvolta la guardavi già quando eravate insieme: diffidenza.
    che può essere stato sanissimo istinto, eh, per carità. Però in questo momento lei sbaglia a non fidarsi delle tue promesse?

  • 9020
    AMBROGIO -

    LUNA, dopo qualche giorno di riflessione sto guardandomi interiormente Effettivamente su alcune tue considerazioni mi trovi d’accordo.
    Disperato ho tentato l’ultima carta ,forse meschina, delle promesse.Le avrei comunque mantenute.
    Sono arrivato sicuramente troppo tardi,poiche’ lei queste cose se le sarebbe volute dire tempo fa.Io non le ho mai dato quelle sicurezze che cercava, o forse gliele ho date solo in parte.Quando il fuoco della passione e del sesso si e’ leggermente affievolito,ha ridotto il tutto e si e’ guardata altrove.E’ bella, abita a 200 km ed e’ estroversa ,per cui di chances ne ha un mare.Avra’ individuato il padre futuro dei suoi figli.
    Io avevo troppi problemi per lei, non tanto l’eta’differente che non credo sia un problema,pero’ i figli (e la mia attenzione per loro),il lavoro per lei altalenante ed insicuro,la sua situazione economica , e tante altre piccole sfumature hanno incrinato il tutto.
    Qualche amica stronza e qualche intraprendente giovanotto avranno fatto il paio,altrimenti ne avremmo parlato ancora,avrebbe ottenuto delle promesse ed anche delle certezze,visto che ora si stanno avverando un paio di situazioni che mi avrebbero consentito di avvicinarla a me.
    Si anche il suo passato mi lasciava spesso dubbioso, anche se da quando stava con me era cambiata, pero’ credo che la sua sia una indole compulsiva ed atta a ripetere.Spesso mi diceva che avrebbe continuato a fare uso di sostanze forti, se io non glielo avessi proibito,poiche’ la voglia ce l’aveva continuamente.
    Queste cose mi hanno sempre lasciato perplesso e mi facevano porre domande su con chi stessi pianificando il mio futuro!Oltretutto la mia ex moglie che non sa della mia storia, avrebbe preso la palla al balzo se avesse conosciuto il suo passato e mi avrebbe screditato ulteriormente con i figli.Non so, forse e spero di sbagliarmi,ha ,con me,buttato via l’occasione per cambiare radicalmente la sua vita,il suo mondo ,uscendo da un contesto che la giudicava la “zo......” del paese.Io alla fine ho fatto di tutto per trattenerla e per farla ricredere.nelL’ultima mia tefefonata struggente la supplicavo di darmi una prova,l’ultima e che in pochi mesi avrei fatto almeno la meta’ delle cose che ci eravamo date come obiettivi.Il figlio per il momento no,prima convivenza e verifica, e semmai dopo il bambino.La sua risposta e’ stata “TROPPO TARDI NON TI AMO PIU'”, questo succedeva il 7 febbraio,mentre solo il 31/1 diceva che ero il suo piu’ grande amore!!!mah

  • 9021
    1983fabio@libero.it -

    Ciao,
    aiuto ragazzi: mi ha mandato un sms la mia ex oggi dopo 1 mese di
    silenzio assoluto: mi ha detto ciao,come stai?

    che significa?io non ho risposto e non voglio rispondere..

    ma ditemi voi..
    a me piace ma non so che fare.in fin dei conti non mi ha detto nulla di
    che,quindi che le rispondo a fare?

  • 9022
    Raffi -

    È possibile tornare indietro nel tempo?!?!mi basta fini a venerdì…..voglio essere felice….chiedo troppo?!?!penso di si…sto chiedendo troppo in generale…..mi devo dare una calmata…anche al cuore…

  • 9023
    Naty -

    Ciao tutt*

    FABIO, mi è capitato spesso che un ex mi scrivesse “ciao, come stai”.
    La mia risposta a te, FABIO, è: dipende da quello che ti ha fatto, o non fatto, la tua ex. A me, per esempio, se scrive uno che mi ha fatto del male, e poi mi scrive “ciao, come stai”, pare abbastanza evidente di trovarmi di fronte a un esemplare di cretino, al quale però si vorrebbe sempre riservare la speranza di dimostrare che non sia così… Dimostrando, tra le altre cose, di non avere riflettuto su niente (se non fa altro, se non è determinato a dimostrare niente, e si ferma a quel messaggio: se si doveva dare una spiegazione, meglio una lettera, oppure un sms che preannuncia la volontà di spiegazioni). Poi ci sono casi di un tentativo di (sincera) riconciliazione, esempio: c’è stato un litigio e si vorrebbe chiarire, non iniziando il dialogo, però, con una polemica, ma con un semplice “come stai”, per togliere dal campo battaglie inutili e andare al succo (“ti voglio bene e vorrei sapere come stai”). Poi, attenzione, ci sono quelli/quelle che, avuta la risposta (cioè la meschina “soddisfazione” di una risposta, cioè di una, in qualche modo, considerazione), si dileguano: magari riscrivendo il giorno che l’agenda è nuovamente vuota, o che si ha un momento di intensa, intensissima, solitudine… E magari tu gli/le avevi risposto per semplice educazione (parola, educazione, che per questi/queste ultimi, ovviamente, non conta nulla: non esiste né nel vocabolario né nella vita…).

    Come vedi, i casi possono essere tanti… Bisogna vedere, insomma, come era finita, le cause e le modalità. E quale sia, infine, il modo di essere di questa precisa persona. Alcuni, per esempio, trovano insopportabile di avere “nemici” in giro. Preferiscono avere “rapporti cordiali”, avere la certezza di risposte “cordiali”, anche se magari, di fatto, alle persone, quelle con cui hanno a che fare e dalle quali pretendono “cordialità”, fanno/hanno fatto una serie di… Stronzate.

  • 9024
    andrea -

    Luca resisiti non rispondere s mi raccomando se rispondi non dirle che stai male o altre pirlate del genere. Niente pietosimi ecc ecc ecc resisti un abbraccio. Al massinmo rispondile “tutto bene grazie 1000 , spero anche tu stia bene”
    Andrea

  • 9025
    nick -

    Cari tutti.
    dopo ben 10 giorni di totale silenzio, provo ancora diverse stati di sofferenza…
    Ho saputo che si rivede e si rivede con l’ex, non so se per parlare o per altro…
    In questo momento le mie sensazioni vanno dalla rabbia allo sconforto.
    Da un lato mi auguro davvero che soffra e che torni da me ad implorarmi di tornare con lei, dall’altro mi arrabbio con me stesso perche’ so bene che una cosi dovrei lasciarla perdere ed invece non ci riesco..
    Secondo voi é normale? Secondo voi é normale che io non sia riuscito a mandarla a quel paese nel momento in cui mi ha detto di essere confusa? Questa cosa mi sta un po’ tormentando per via di quella naturale tendenza che tutti abbiamo a prenderci le colpe dell’abbandono..
    Penso… magari se fossi stato piu’ duro (purtroppo non mi é venuto di farlo), l’avrei scossa… ma poi mi dico… e per quanto tempo?
    Insomma… lasciatemi sfogare. Questa storia bloccatasi nel momento piu’ bello ancora mi fa stare male….

    ps.
    cmq ho smesso di fumare finalmente, mi sento molto meglio infatti..

  • 9026
    LUNA -

    AMBROGIO: i cambiamenti nascono da dentro, e la rispettabilità non è qualcosa che un altro ci dà, anche se penso capisco cosa intendi dire.
    E’ vero, gli altri possono screditarci e la molestia psicologica ad esempio può farci sentire di valere molto meno di quanto valiamo, per esempio anche se uno ci regala un castello, uno status sociale eccezionale, ma poi ci dice continuamente che non valiamo niente… e il mondo è pieno anche di persone che usi i cosidetti valori a suo piacimento… non solo nel senso che non li rispetta, ma anche che, per gelosia e possessività convince una donna che se saluta uno per strada è una zo...... (alcuni ci riescono, e li abbiamo incontrati in queste pagine… si intenda, la cosa vale anche all’inverso… in queste pagine ci sono uomini che si fanno dei sensi di colpa che non hanno ragione d’essere)… allo stesso modo con una persona puoi elevarti anche allo status sociale con titolo nobiliare, avere il posto fisso e tre figli e festeggiare il natale ma non stare bene lo stesso, se non hai risolto delle cose dentro di te.
    Perché ti dico queste ovvietà? perché credo (per quel che posso) di comprendere perché tu hai avuto perplessità riguardo il suo passato, il fatto di dire che forse ci sarebbe ricascata senza di te e che con te poteva smettere di avere l’etichetta del suo passato… però anche se sei tu ovviamente che conosci lei e la situazione a me viene da dire (ovviamente anche sbagliando forse) che le cose non stanno proprio così…
    innanzitutto, al di là del suo passato e della sua instabilità ecc, una persona può anche sentirsi in crisi o smettere di amare e basta.
    può non sentirsi soddisfatta/delusa di una relazione perché così si sente, non necessariamente perché ha un disagio mentale, no?
    Poiché tu la conosci forse, certo, puoi immaginare a ragione che lei stia guardando il mondo solo cercando un padre per suo figlio, queste cose succedono. Mi auguro naturalmente anche per lei che non sia così, perché sarebbe una compulsione, è vero, o almeno in parte, e non avrebbe forse la lucidità necessaria nel prendere le sue decisioni. Tuttavia tu lo dai per scontato, che lei senza te si butterà nella droga o in una relazione di pura facciata. Probabilmente te lo dici perché sei incazzato, deluso, preoccupato, impaurito, sconvolto, oltre che, ripeto, magari anche perché conosci lei e io no… e perché è anche vero che se una dipendenza (di qualsiasi tipo) è il nostro tallone di achille, o meglio la sua manifestazione,

  • 9027
    LUNA -

    e non la affrontiamo veramente è facile che nei momenti di crisi ci ricaschiamo. Si vede per esempio già in chi fuma, e quando sta male fuma di più ecc. Tu, peraltro, a tua volta, stavi rischiando, come hai notato e ti ha fatto notare la tua strizzacervelli se non erro, di cascare nella compulsione, per riempire il vuoto, e il calo di autostima, di chiamare la tua ex moglie, e stai, mi pare, attento alla risposte esterne che ti danno delle conferme del fatto che la tua autostima non è una fetecchia. Quello sulla dipendenza e le compulsioni è un discorso complesso, che spesso abbiamo affrontato qui sotto diversi aspetti, e mai risolvendo la cosa in poche righe, anche perché, se tutti siamo umani e tutti possiamo esserne esposti (che siano dipendenze/compulsioni più eclatanti o meno) dietro e con ogni dipendenza c’è una storia personale, non solo da dove parte la dipendenza, ma anche del rapporto tra la persona e la sua dipendenza.
    Senza di te potrei ricominciare può voler dire mille cose, anche un’ammissione di umiltà rispetto alla dipendenza. Cioè, da sola, se non affronto la cosa, rischio di ricascarci. Ma il punto comunque non è l’altro, ma il fatto di affrontare veramente la dipendenza.
    Perché la vita per varie ragioni è fonte anche di frustrazione e quindi, se le relazioni possono darci certamente una gioia e un equilibrio e una stabilità che aiuta il nostro equilibrio e un nostro percorso, comunque interno, per affrontare un disagio alla base della dipendenza (prendendone atto in modo diverso dal subirla) e un problema viceversa, comunque è in noi, purtroppo o per fortuna, che dobbiamo fare il massimo per conoscerci e capire quando e come evitare di cascarci dentro, e amarci anche se in alcuni periodi della vita le nostre paure, crisi ecc possono averci fatto fare cose come se ci fossimo sentiti in balia di un nastro trasportatore (dipendenze/compulsioni). Questo per lei, ma anche per dire a te, scusami Ambrogio, che io (non dico lei, ma io sì) avrei vissuto male il fatto di sentirmi dire o percepire che io comunque ero quella che… e che quindi avevo bisogno della razionalità e stabilità di un altro per togliermi delle etichette. Può darci certamente che sia stata anche lei a chiederti questo, a darti questo ruolo, però, ecco, mi viene da chiedermi se anche questi meccanismi non vi hanno logorato. Non è così semplicistico, ovviamente, nelle dipendenze, ripeto. E non si punta alla perfezione, ma all’equilibrio, anche accettando le proprie debolez

  • 9028
    GUIDO -

    X naty

    trovo magistrale la tua risposta.

    x nick
    Anch’io ho smesso di fumare da 20 giorni. Ho smesso di contattarla da + di due mesi. Sto smettendo di farmi del male giorno per giorno. Ogni giorno che passerà ti porterà a stare meglio. I primi giorni sono i più duri, la tua mente cercherà in tutti i modi di giustificare un nuovo contatto. Ma se resisterai ti accorgerai che la differenza fra te e lei è che tu la pensi in continuazione, lei invece non ti pensa più perchè, se lo facesse , non potrebbe sopportare la tua assenza così a lungo. Quindi è del tutto normale quello che provi. Se continuassi a mantenere un tuo contatto ( io lo facevo ogni 15 giorni) non ne usciresti mai, perchè staresti sempre a fantasticare su quello che hai scritto o detto, pensando che lei sia come te a elucubrare tutto il giorno su quanto hai scritto. Per lei invece la vostra storia è il passato morto e sepolto.
    Io a distanza di 5 mesi ancora alcune mattine mi sveglio col magone, mi faccio un piantino e vado avanti. Ma ormai il pianto è solo di consapevolezza, che la storia è finita ,e che a lei non interessa più un c.... di me e il pianto mi aiuta a elaborare il lutto!! Se non avessi adottato il no contact sarei ancora qui a farmi dei viaggi mentali su un suo ripensamento. Abbiamo un grosso vantaggio non contattando le ex, veniamo a sapere esattamente come stanno le cose e cioè che ormai per loro siamo IL NULLA.!!!! lei mi ha messaggiato il 16 gennaio , io ho cancellato senza leggere, lei di nuovo muta fino ad oggi!!! Anche se lo avessi letto sarebbe stata una stronzata tipo come va? come stai? Perciò NON RISPONDERLE FABIO!!!

  • 9029
    Ambrogio -

    NICK: anch’io che ho qualche anno piu’ di te mi sono fatto un sacco di paranoie e di sensi di colpa sul cosa,come e quando avrei dovuto fare per salvare la mia storia.Credo sia normale e credo sia inutile!!!
    Qualsiasi cosa avresti fatto o detto (a meno che tu non la trattassi male o peggio ancora le usassi violenza) non avrebbe portato a nulla.Lei ha deciso, o meglio e’ confusa, a prescindere dal tuo comportamento.Guarda per esperienza ti confesso che lasciai mia moglie in un periodo in cui tutto andava ,apparentemente bene, anzi lei era diventata molto piu’ trattabile e dolce del colito.Come vedi le cose non si decidono all’istante, ma sono frutto di premeditazioni,pensieri,influenze esterne, sensazioni.
    Non dimentichiamoci che siamo essere umani e che possiamo innamorarci piu’ volte nella vita ,e quando ti innamori (a me e’ successo con la ex moglie) di un’altra persona, a nulla servono le smancerie, le carezze e le promesse del momento.
    La mia storia lo dimostra.Fino a tre giorni prima abbiamo fatto l’amore e lei mi ha confessato che ero l’uomo migliore che avesse mai incontrato,che mi amava alla follia e che segnava un futuro con me, Morale ,dopo tre giorni mi ha candidamente sputato in faccia che non mi ama piu’,che non prova alcun desiderio per me e che anche mi avesse visto con un altra donna la sera stessa non le avrebbe dato alcun fastidio.
    Prova ad immaginare il mio stato d’animo!!!!!
    Le donne sono cosi’ tu ti innamori, loro ti fregano!
    Ho fatto anni a fare il famoso “bastardo”, e l’ho fatto qualche tempo anche con lei, mi correvano dietro,lei pure, ma poi quando metti le cose al posto,ti innamori,ed inizi a fare l’uomo dei loro sogni, e ‘ il momento in cui subentra il terzo incomodo o nella migliore delle ipotesi non sono piu’ stimolate ed inventano le famose pause di riflessione!!!
    In bocca al lupo…in gior c’e’ un mondo da scoprire e sicuramente anche donne meno malvagie e sincere.
    Io sono nella tua stessa situazione,guardo il cellulare ogni minuto x vedere se mi invia almeno un “come stai?”perche’ sa che sto da cani, ed invece niente.
    Probabilmente si sta gia’ divertendo col suo nuovo amore o magari no.
    Dimenticarle in fretta ,altrimenti vivi male tu ed a loro non gliene importa nulla.
    Pensa che la mia piangeva se ammazzavo una mosca o se sentiva in tv che avevano pichiato un cane.Il sottoscritto che pensa al suicidio e sta come una bestia ferita a sassate non e’ cosi’ importante,perc ciui nemmeno mi chiama.Un abbraccio

  • 9030
    ambrogio -

    LUNA: grazie, mi stai confortando.Si io la vedo debole ora, o forse voglio e mi fa comodo vederla debole perche’ va bene cosi’.Probabilmente avra’ trovato l’uomo che le garantira’ il futuro che vuole, e se poi ricadra’ negli errori del recente passato sara’ solo per colpa sua.Io alterno stati d’animo tranquilli a veri e propri dawn dove penso a tutti gli erori commessi con lei.Poi per consolarmi mi convinco che forse,anche senza errori, la ns storia sarebbe finita cosi’, poiche’ il cuore batte e non si puo’ fermare ,e soprattutto quando si e’ distanti le occasioni sono molte di piu’.
    Mi devo rassegnare e continuo a crederlo, pero’ e’ durissima!!!

  • 9031
    Adele. -

    Ciao Luna, Naty, Valinda, Elena, Guido, Andrea, Ambrogio, Nik, Sat, ciao a tutti. Adesso, proprio in questo momento l’ho rivisto. E’ stato tutto bello, tutto perfetto, ma lui non mi ama…non vuole stare con me, come io vorrei stare con lui…sarebbe così facile ricominciare…sarebbe così facile dirgli di si, ma non si innamorerà mai di me…non mi vorrà mai…io ne sono sicura…….lo ero già…ma volevo tanto vederlo..quanto volevo vederlo….e lui non è caduto ai miei piedi…lo speravo in fondo, sotto, sotto quanto lo speravo che mi dicesse “Mi sono sbagliato…voglio stare solo con te”. Non so cosa fare adesso….adesso che davvero è finita…
    O meglio….mi sembra di essere tornata indietro, ma sono certa che era un passo che dovevo fare, per andare avanti…..maledetto il giorno che l’ho incontrato….maledetto questo mezzo amore…maledetti questi ricordi che mi fanno stare male….maledetto lui.
    Non lo so…non lo so perché avevo così tanta voglia di vederlo….e…..mi sento molto vuota….molto stanca e molto unità singola…
    Ora non lo voglio più vedere…ne sentire..ora voglio ricominciare a stare bene..ora voglio chiudere questo capitolo della mia vita, ora voglio stare meglio….ora vorrei tanto solo poter credere che ci sarà qualcun’altro nella mia vita….
    Un abbraccio.

  • 9032
    Giu -

    the end: ragazzi…. anche io ho vissuto l’ultimo capitolo della storia. oggi per ridargli dei documenti e chiedergli di pagarmi i mobili che gli ho lasciato, ho fatto l’ultimo tentativo, dicendogli che ancora per me c’è voglia, curiosità, desiderio per lui.
    lui ha detto che invece sta bene così e che non ha voglia di riprovare.
    capitolo chiuso.
    ora dolore da sentire fino all’ultimo sorso.

  • 9033
    AMBROGIO -

    ADELE: anche io dopo insistenze mie la rivedro’ domenica.Credo mi mandi definitivamente a ca.....C’e’ solo un suo sms che mi fa sperare poco ma mi fa sperare.Nell’sms dice che non ha nessuno e che anche lei mi pensa e che il suo cuore non e’ di pietra….
    Mah chissa’ cosa voleva dire, se voleva lasciare aperto una porta.Mi ha detto che le amiche sono felici che mi abbia scaricato perche’ era da anni che le dicevano di farlo…(ti rendi conto???),quasi l’avessi trattata a schiaffi x tre anni.
    Le ho chiesto di vederci questa settimana ma lei mi ha detto che e’ impegnata e non puo’, e mi ha lasciato uno spiraglio x domenica sera.
    Vedremo…..

  • 9034
    LUNA -

    ADELE: allora forse benedetto oggi.
    oggi che, nonostante tutto questo miscuglio di emozioni comprensibilissime, forse puoi davvero cominciare a guardare avanti, e a ritrovare te.
    anche a sentirti pian piano più leggere senza questo “mezzo amore”.
    “non si innamorerà mai di me”: mi pare già sufficiente che non ti ami adesso. Non si può vivere mettendo un sentimento in banca sperando che un giorno, magari, possa fruttare, mentre è nel presente che vogliamo condivivere realmente un sentimento e la vita.

    Non puoi sapere quando incontrerai l’amore, è vero (magari anche molto presto) però il fatto di chiudere una storia che ti fa stare male è già un passo importante per liberare la mente e il cuore da una serie di frustrazioni, ansia, e la pessima deleteria sensazione di vedere scorrere la propria vita senza poter esserne protagonista. Molti pensieri che tu attribuisci alla paura della solitudine forse ti vengono anche dal fatto di esserti sentita sola vivendo, in teoria, una storia, fonte però di autofreno, frustrazione, blocco emotivo e ansia. Cosa che è molto peggio di stare soli ma poter essere aperti alla vita e alle proprie stesse emozioni.

    Un abbraccio.

  • 9035
    Mario -

    Salve ragazzi mi chiamo mario a febbraio il 10 per l’esattezza la mia ragazza mi ha lasciato premetto che ci sono stati dei malintesi criticavo la sua famiglia e perchè vedevo il loro modo scontroso che si comportavano con me. Ammetto di ever sbagliato, mi sono scusato in vari modi. Con fiori e lettere ma niente.. Ogni qual’volta litigavo con la mia ragazza sempre dei modi di fare della sua famiglia che alla fine ho scoperto che ho frainteso io ma anche loro ma mi dispiace solo che me lo hanno detto dopo 2 anni sta cosa del mio carattere un pò sulle mie che del resto è sempre stato giusto e rispettoso nei loro riguardi poi all’improvviso mi manda un messaggio con scritto questa domenica non so se ci vediamo sono confusa qualcosa dentro dii me è cambiata e me ne sono accorta salita in macchina mi dice ce lei non ha mai pensato nessun altro all’infuori di me sono sola e voglio restare tale perchè sono innamorata del sottoscritto,, insomma un parapiglia che sta durando da un mese e mezzo e che da un mese e mezzo non di più ci siamo visti 4 volte per chiarimenti ammetto che ci siamo baciati , oggi 08/03/2011 mi ha scritto ti cercherò io se vorrai esserci ti ho sempre amato non lo mettere mai in dubbio.. E poi mi manchi tantissimo datemi voi un cosiglio… Cosa devo fare io gli ho chiesto di cercarmi solo se vuole ritornare ad amarmi lei prova tanto amore per me ditemi voi mi ama? Tornerà abbiamo prefissato una data il 18 aprile 2011 data del nostro anniversario dove ci siamo visti per la prima volta secondo voi ci sarà? Quel giorno?? Rispondetemi vi prego vi sto a leggere i post da un mese e mezzo e solo oggi ho trovato il coraggio di dire la mia. Un bacio a tutti coraggio ragazzi

  • 9036
    Naty -

    Ciao tutt*

    RAFFI, ma che è successo, vi siete rimessi insieme? Non ho capito bene… Comunque incrociamo le dita! 🙂

    GUIDO, grazie… NICK e GUIDO, avete smesso di fumare, grandi! :-)))
    NICK, è normale, è normale come ti senti… Tranquillo 🙂
    Ma senti un po’, allora lei è tornata col suo ex? Mah. E meno male che va dallo psicologo… Mah. E rimah.
    Fatti forza…

    ADELE, se lui, come tu scrivi “non vuole stare con te, come tu volevi stare con lui”, che cavolo ti cerca? Che cavolo gli dai una possibilità. La maggioranza dei rapporti, a volte, mi sembrano dei rapporti di forza: o mi dai questo o ti lascio, o accetti che io voglio stare con te, ma non voglio proprio tutto, o allora niente. E via di tira e molla a cercare di convincersi a vicenda.
    Ma insomma, dico, ma non è possibile trovarsi uno/una che voglia la stessa cosa, fin dall’inizio? Almeno, così, si evitano un sacco di problemi dopo, no? 🙂
    Se uno, per dire (ne è pieno il mondo, ormai) è separato con figli e… In fondo in fondo in fondo all’animo suo, a dire il vero, a ben pensarci, non gliene importa proprio nulla di avere un altro figlio, rifarsi una famiglia (che ha già, e spesso già semidisttrutta…), insomma… Quello che pensa è: ma sono appena uscito da una, ho i figli, mi danno pensieri, ma chi me lo fa fare?
    Però ho bisogno, ho bisogno… Ho bisogno di tanto tanto amore…
    Be’, sapete che vi dico? Che ormai penso che, salvo eccezioni, i separati dovrebbero cercarsi una separata, pure lei con un bel paio di figli, e che si vedessero una volta ogni dieci giorni, quando va bene, figli permettendo.
    Ragazzi, ma ci rendiamo conto dell’egoismo (implicito) di chi ha già avuto una famiglia e non c’ha forza, la voglia, per farsene un’altra, ma più spesso ha da richiedere tutto quello che non ha avuto dalla moglie, dal marito, ecc.?
    Senza considerare il bagaglio emotivo di chi ha avuto una separazione, e magari c’ha tutta una serie di problemi, ricatti e ricattucci, dispetti e dispettucci, con la ex moglie o l’ex marito, che mettono in mezzo i figli, con carichi ulteriori di (inutili) sensi di colpa.
    A oggi posso dire: sono veramente pochi i separati che possono essere in grado di rifarsi una famiglia.
    Forse una compagna/compagno, ripeto, possibilmente pure lei/lui separata/o con figli.
    Francamente mi pare un sacrificio esagerato per quella/quello che viene dopo, se è più giovane e, come si dice, ha tutta la vita davanti.

  • 9037
    Rafi -

    Ma nn si dice che più passa il tempo e più si sta meglio!?!?Come mai non succede!?

  • 9038
    ANNA2010 -

    Adele, cara stella, a me l’ idea di poterlo incontrare fa rabbrividire…sei stata coraggiosa! io sto un po’ meglio…il tempo e’ passato ma se fosse qui, se lo vedessi in faccia, per me sarebbe lo strazio. Ho paura e non ho mai avuto paura in vita mia! Questa e’ una novita’ assoluta. L’ altra volta, anno domini 2006, volevo vedere il mio ex e soffrivo perche’ viveva lontano, molto lontano. Incontrarsi “per caso” non sarebbe stato possibile e mi distruggeva questo fatto. In fondo io restavo attaccata a noi, a lui, e l’ impossibilita’ di “esserci” mi ha logorato, almeno all’inizio.
    Ora provo l’ opposto. Ho terrore di verificare di mia mano che, nonostante tutto il mio dolore ed il mio sforzo per uscirne, il mio amore sia ancora la’, sepolto dalla volonta’ ma vivo. Gia’ il solo “temere” non mi fa ben sperare su quello che accadrebbe nel mio cuore. Sono in letargo con l’ anima. Non sto male, e’ vero, non piu’, ma dentro me e’ rimasta una tristezza atavica e profonda. Un vuoto e uno strappo. Io amavo. Questa e’ una certezza e per me parlare di cosa sia l’ amore resta parlare di me e lui. Io una storia la vorrei cosi’. Se dovessi spiegare a qualcuno come vorrei che fosse la persona che voglio accanto, mi basterebbero due parole, un nome e un cognome. Questo e’ brutto per me, lo so, ma e’ la verita’, perche’, se nella storia decennale c’erano delle falle enormi che ero la sola a non vedere, in questa non ci sono. Se ci fossero lo direi, le vedrei a questo punto. No, non ci sono. C’e’ solo da dire che e’ stato bellissimo per tutti e due e che lui me lo faccia sapere ancora oggi come puo’, o comunque come io permetto, e’ una consolazione che non riempe il cuore. Ameremo ancora, io, te, tutti noi ameremo ancora pero’, porco cane, e’ dura dire addio con tutto noi stessi….e’ cosi’ dura che fa piangere…
    Buona serata, amici belli. Scrivo poco, forse perche’ davvero non ho niente da dire o da capire, ma vi leggo sempre. Anche ANNA c’e’.

    P.s. Un ciao speciale alla mia Lunina. Sei un capobranco eccezionale. T.v.b.

  • 9039
    LUNA -

    Un bacio grande grande alla mia Annina. TU sei eccezionale, punto. 🙂
    T. v. b.

  • 9040
    Valinda -

    Ciao a tutt*, è molto tardi ma anch’io voglio dire la mia in questo
    stupendo spazio ancora di salvezza 🙂 ADELE mi spiace molto, ti mando
    un grande abbraccio..come dice Luna nonostante la sofferenza che provi
    mi sembri molto lucida e consapevole e questo è già un buon inizio da
    cui partire per pensare a te stessa e alla tua vita adesso..senza più
    i suoi se e i suoi ma, senza più confusioni e ansie che lui ti creava.
    chi non ti ama non ti merita e bla bla è tutto vero ma quando si ama
    qualcuno che ci volta le spalle non ci sembra certo una consolazione,
    anzi..perché cmq fa male, perdiamo un amore che per noi era autentico
    non per scelta nostra e possiamo solo prenderne atto dolorosamente.
    quello che scriveva NATY qualche post fa è giusto e logico: quando
    qualcuno ci lascia (non mi riferisco alla storia di Adele che è un
    po’diversa ma alla mia e altre simili) non ha senso cercare risposte o
    chiarimenti o appigli inesistenti. già il fatto che uno molla parla da
    sé, se c’è un terzo incomodo ancora di più. non c’è nient’altro da
    dire e da fare i fatti dicono già tutto. è solo che l’innamoramento e
    i sentimenti annebbiano tutto, rallentano l’elaborazione del lutto e a
    volte ossessionano la mente e il cuore. spero di aver imparato la
    lezione…
    mi ritrovo in quello che dice ANNA, nella prima parte
    @ ora provo l’ opposto. Ho terrore di verificare di mia mano che,
    nonostante tutto il mio dolore ed il mio sforzo per uscirne, il mio
    amore sia ancora la’, sepolto dalla volonta’ ma vivo. Gia’ il solo
    “temere” non mi fa ben sperare su quello che accadrebbe nel mio cuore.
    Sono in letargo con l’ anima. Non sto male, e’ vero, non piu’, ma
    dentro me e’ rimasta una tristezza atavica e profonda. Un vuoto e uno
    strappo. Io amavo. sì anche a me l’idea di rivederlo o risentirlo
    fa rabbrividire, quando è successo per caso sono stata male una
    settimana intera e mi auguro di non rincontrarlo mai più. qualcuno ho
    frequentato in questi mesi ma mollo presto perché non mi sento presa.
    sembra che non mi piaccia nessuno, nessuno mi piace come mi piaceva
    lui..quando lo vedevo ai miei occhi era come se avesse una luce sempre
    puntata su di lui, ero innamoratissima. forse mi mancano le sensazioni
    che provavo, mi manca com’ero io in quel periodo perché di certo non
    era la storia perfetta perché lui non era altrettanto innamorato
    quindi non per scelta mia 🙁 non sto male ma non sto neanche bene, mi
    sento in gabbia con una nebbia fitta..

  • 9041
    sat -

    @Adele, ti sono vicino come penso tutti… pensa che ci sono persone qui
    presenti, in primis io, che vogliamo il tuo bene, la tua serenità, che
    ti pensiamo e ci chiediamo come stai in questo momento. E non ti dico di
    pensarlo solo per darti una falsa illusione, ma è la pura e semplice
    verità. Forse ti sembrerà strano, ma ieri sera in un momento di
    “sconforto” ti ho pensato 🙂

    @Luna, come non quotare il tuo post… da forza a tutti, me compreso.
    Grazie.

  • 9042
    nick -

    @Ambrogio, Guido: Grazie per le vostre parole…
    Capisco che bisogna andare avanti. Penso
    , pero’, ci sia un tempo fisiologico per superare…
    Io sto per i fatti miei, non la cerco, so bene che nn ha alcun senso..
    So bene che non é colpa mia, so bene che lei ha manifestato un problema molto grande. So tutto!!
    Ma la speranza cmq resta di riaverla. Mi ero innamorato davvero tanto..
    Penso sia normale in questa fase… Poi con il tempo mi stacchero’ definitivamente.
    @Naty:
    Non so se é tornata con il suo ex. So che si vedono almeno per parlare. Lei mi ha sempre comunicato un suo disagio (su cui mi sono agganciato spesso) e cioè che quando lui la chiama non riesce a non rispondere e non sa perche’….So che lui la trattava malissimo. come un pezza. Davvero non me lo spiego!! Un gran confusione insomma. Almeno per me!!
    Da lo psicologo va, ma é ancora all’inizio. le ci vorrà del tempo per capire cose di stessa… Purtroppo!!
    Peccato perche’ stavamo benissimo assieme. La sentivo molto presa… Ricordo ancora gli abbracci caldi che ci scambiavamo…
    Comunque sta passando, sono 5 giorni che non fumo e non ho neanche voglia di farlo.. meno male… se penso a quante sigarette ho fumato!!
    Alla prossima

  • 9043
    Adele. -

    Ciao Amiche/i GRAZIE, davvero. Non potete immaginare quale conforto siete e quale comprensione trovo in voi. Quello che NATY e LUNA dicono è sacrosanto, questo mezzo amore, come alcune storielle di cui mi sono circondata nell’ultimo periodo, mi hanno tolto molto come persona. Mi hanno creato un disagio, insicurezze profonde e la cosa che mi fa rabbia, è che in tutti gli altri campi della mia vita sono soddisfatta. Il lavoro va bene , ma non è questo, è proprio il lavoro che vorrei fare in vita mia, che non è mai così scontato. Sono una persona con un carattere energico e solare (o almeno ero solare) più della media e questo mi circonda di tanti amici, perché ho la voglia e la forza di costruire. Insomma sono brava in tante cose, ma nell’amore sono una frana. Insicura, indecisa, pronta ad accettare “briciole” perché chiedo affetto e coccole. La mia psicologa, perché feci anche questo a suo tempo, mi disse di applicare la grinta che uso nella mia carriera all’amore…ma non è così facile. Per esempio quando cambiai lavoro qualche anno fa, mi ricordo che ero determinata, studiavo tanto per fare un salto di qualità, in un periodo in cui sembrava impossibile riuscirci eppure…dopo diversi colloqui che adavano sempre bene, ma alla fine non mi chiamava nessuno e il non aver accettato un lavoro che era bello, ma non quello giusto…..ho trovato questo. Forse succede così anche nell’amore, forse lo studiare equivale a lavorare su me stessa, il tentare tante strade vuol dire comunque conoscere e dare spazio alle persone, il fatto che c’è il mio ex è tornato ma non mi convince, vuol dire che devo andare avanti a cercare qualcosa che mi soddisfi di più!
    Eppure sono terrorizzata, di fatto lo ero anche quando stavo perdendo il mio lavoro e non ne trovavo uno nuovo…….alla fine ti senti sempre in balia della vita…li ho avuto fortuna, la si può avere sempre?

  • 9044
    Naty -

    Ciao tutt*

    Ah RAFFI, tu mi farai diventare matta! Ma ci vuoi spiegare che cavolo combini? 🙂

    VALINDA, VALINDA… Vedi, quando ti leggo ho questa impressione. Eri innamoratissima. Ok. Adesso, lentamente, ne stai uscendo e hai iniziato a mettere a fuoco tante cose. Ok. Segue una cosa: come se tu, SUBITO, volessi OSTINATAMENTE riprovare questa cosa, la stessa cosa, per un altro. Non puoi provare, adesso, a lasciarti un po’ andare? Lasciati andare, VALINDA. Nel senso: vivi. Stai più serena. Godi delle cose, delle altre cose. Di quello che c’è. Sennò ti viene una specie di ossessione che ora ti devi innamorare per forza di un altro. SUBITO. Mi spiego? Che poi, credimi, con tutta quest’ansia, di innamorarti appunto, non ci si può innamorare. Capitto mi hai? 🙂

    LUNA, “Non si può vivere mettendo un sentimento in banca sperando che un giorno, magari, possa fruttare, mentre è nel presente che vogliamo condivivere realmente un sentimento e la vita.”

    Vero, vero, quanto è vero!
    Non solo: vivendo il presente, si capisce poi, dopo, nel tempo, che era proprio quello, casomai, il “mettere in banca”. E’ proprio quello che si dice “coltivare un sentimento”. Se non vivi il presente (o percependo nell’altro che non vuole vivere il SUO PRESENTE con noi, e tendendo a rifiutare questa strisciante, ma anche EVIDENTE, percezione) non stai coltivando proprio nulla. E’ proprio non vivendo il presente che diventa un’ossessione pensare e dire: quando un giorno faremo questo, quando finalmente avremo quest’altro… Quel giorno… Finalmente… Allora sì che saremo felici. Sì, dico io, soprattutto da separati. 🙂

  • 9045
    Raffi -

    è finita…e sono finito anche io…gli aultimi avenimenti erano stati che venerdi dopo la disco l aspetto sotto casa,lei mi chiede di salire,lei mi chiede di rimanere a domire…mi abbraccia di notte…la mattina torniamo a parlare…piango..ridico come stanno le cose…c’è una bella atmosfera comunque…le dico che scoccia non poter riprovare ora che abbiamo capito certe cose ci pensa mi dice…ieri le faccio una sorpresa in un locale dove era con la famiglia,all inizio la prende abb bene,dopo 10 minuti è inkazzata con me…”Te non capisci,ti ritrovo ovunque vado(da notare che da fine gennaio l ho solo vista venerdi scorso e ieri,apparte l incontro chirificatore),e non mi dai tempo,se c’era una minima possibilità l’hai sciupata..così mi fai diventare stronza…mi hai fatto passare una serata di merda,non ci siamo basta….io ho bisogno di qualcuno che mi tenga testa,dovevi scomparire in questo mese,invece in un modo o nell’altro ti sei fatto sentire…sarei anche tornata…” e poi invece mi dice “per me l’amore è un altra cosa,deve farmi battere il cuore ect..”…e chissà forse tra qualche anno quando ti sei fatto delle esperienze…”è colpa mia che non le ho dato tempo,non lo sò non lo sò….non sò più nulla….Sono a terra distrutto,non ho la forza di reagire,di rialzami,sapere che domani non potrò sentirla,che non la vedrò…mi sento morire dentro…Un anno fa stavamo insieme…una primavera fantastica…Io non ho un carattere così forte,non ce la faccio…Non voglio stare male,non voglio più piangere,tutte le mie energie le ho consumate in questi 2 mesi….e non sò dove trovarle….Come si fa ragazzi!?!Come!?!?Quanto tempo ci vorrà per stare bene…6 mesi,1 anno….non resisto così tanto…è un tempo troppo lungo.I ricordi fanno troppo male e il suo ricordo è sempre nella mia testa….Qualcuno mi aiuti…(Come sono patetico…)

  • 9046
    Adele. -

    Ciao ANNA, non scirvi spesso per cui ti ringrazio in modo particolare per il tuo commento. Io Anna invece ho il terrore di lasciare anche un briciolo di amore per il mio ex. Alla fine queste cose irrisolte si ripercuoto sulla tua completa guarigione. Se devo vederlo mille volte e starci male mille volte, per sradicare quello che provo, sono disposta a farlo o non farò altro che idealizzarlo. NON è possibile come dice NATY che persone del genere ci facciano stare male. Non è possibile che le donne di AMBROGIO e ANDREA che gli hanno trattati male e malissimo, restino ancora nei loro cuori. NON lo trovo giusto verso noi stessi.
    Io credo che le persone che scrivono qui e fanno il percorso come il nostro, sono persone particoarmente sensibili e particolarmente desiderose di essere felici. Vogliono conoscersi a fondo e capirsi e diventare consapevoli. Altrimenti faremmo come i nostri ex, ci rifaremmo una vita senza fare nemmeno una delle mille riflessioni di cui invece noi parliamo e riparliamo.
    Io sono sconvolta come il mio ex, difatti mi abbia cercato per ricominciare, ma che nel mentre abbia riprovato con la sua di ex, che ancora lo tenta e poi abbia avuto un’altra tresca e poi e poi. Mentre io passavo i giorni a piangere immobile sul mio divano….Che ridere…davvero mi viene da ridere..e da dirmi ma per chi o cosa piangevo, per questo specie di essere su due gambe?????
    VALINDA capisco come ti senti, mi sento anche io come te…..come se non vedessi o credessi in molte cose ora. Ma in fondo è presto se ci pensi. Trovare davvero l’uomo della tua vita, non è poi così facile e scontato…ci sono mille cose che ti attirano o respingono di una persona. Io voglio una storia, non mi va proprio di accontentarmi di qualche uscita, per cui incontrare un uomo che mi piaccia, so che non sarà ne facile ne immediato, perché lo voglio come lo dico io e non tutti mi vanno bene, anzi forse pochi e quei pochi non li ho incontrati. Perché io so stare da sola e so che voglio aspettare prima di ricominciare. Che stavolta voglio qualcosa come dico io….che stavolta non mi accontento. NON credo assolutamente che sia facile, anzi per questo tipo di uomo ci vorrà tempo. La cosa mi mette ansia….ma la devo controllare. Perché le cose accadono solo quando non te le aspetti e solo quando stai bene e quindi attiri e non respingi le persone!
    Un abbraccio a tutti e vi voglio bene!

  • 9047
    Mario -

    potevate almeno rispondere al mio post anche per un lato educativo… va beh non serve piu’

  • 9048
    LUNA -

    RAFFINO ora LUNINA si incazza… non con te, ma si incazza con questa ex tua che non si può veramente sentire o vedere (immaginando come ti ha aggredito l’altro giorno). ?????????
    tu dovresti, tu devi, tu non devi, tu non capisci, tu rompi, tu devi riuscire a scalare la montagna del fatto che lei ha bisogno di provare più batticuore e tu invece le vuoi bene e ci sei invece di pigliarla a calci nel culo? che sei troppo semplice e diretto (deo gratias!!!) invece di essere macchinoso, complicato, di fare l’uomochenondevechiederemai?????????????????
    TU devi crescere e devi fare più esperienze? Ebbbbbè, perché invece lei, sticazzi, mostra ‘na maturità davvero encomiabile, eh!!!!!!!!!!!

    AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGH!!!

    Ok, un bel respiro. Scusa, ma mi son girate per empatia e affetto.

    BASTA. Vuoi sapere quando finisce questo tuo star male?
    Non ho la sfera di cristallo per dirti quando finisce, ma posso dirti con sufficiente sicurezza quando può iniziare a cominciare a finire…
    e cioè quando toglierai le tue chiappe, innanzitutto, il cuore poi vedrai che seguirà le chiappe, da questa brace assurda, le tue orecchie da parole sgarbate, e tutto te da questa lapidazione in nome del fatto che lei deve cercare te stessa.
    Puoi dire da parte mia, se vuoi, alla signora che cercare se stessi è un diritto, ma non dà diritto invece a passare come uno schiacciasassi sull’emotività degli altri. Che NON ESISTE dire ad una persona: se tu vai fuori dalle balle un mese e soffri senza rompere le palle, che mi irrita i nervi, può darsi che tra un mese se mi girano torno.
    MA STIAMO SCHERZANDO?
    OU, ma che è sta roba???????

    Lo so che non ti piace manco pe’ gnente quello che ti ho scritto, perché per te lei è la donna angelicata e avete passato momenti bellissimi che rimpiangi e che poverina non è colpa sua se ha battuto la testa su un dolore passato e quindi è rincoglionita e non ce la fa ad amare ecc ecc… perché pure con tutte le razionalità del mondo tu comunque senti un dolore al centro del cuore, e al centro dello stomaco, della testa e pure del pancreas e del duodeno… perché pensare che sia LEI che si sta comportando male con te in questo momento non ti libera, ma ti trafigge come gli spilloni e che quindi per salvarti da questo pensiero e per nutrire la speranza che tutto torni più bello ancora di prima sei disposto a vendere un rene al

  • 9049
    LUNA -

    mercatino rionale e camminare sui ceci con le orecchie…
    ma, PORCA VACCA, che lei sia tutto quello che vuoi e che pure non vuoi, lei in questo momento ti sta facendo male, un male cane. E ti sta facendo un male cane perché tu sei lì a farti fare male.
    E poi, dopo che ti sei preso quindicini manrovesci per i denti, vai pure a casa e ti chiedi: dove ho sbagliato io? perché non riesco a riconquistarla? se scalo l’everest? ah, no, lei mi ha detto che devo sparire per tot e non devo rompere la palle. Allora aspetto, adesso provo a vedere se quando mi dispero ma metto la testa nel frigorifero lei non si infastidisce perché così non la disturbo mentre si cerca… perché poverina lei sta solo cercando di ritrovare se stessa…

    RAFFI: mi ripeto, una persona ha tutto il diritto di dirti che una storia è finita e se tu la tormenti sei uno stalker, ma una persona si deve prendere la responsabilità delle sue azioni e parole.
    se il suo pensiero è veramente che oggi no, domani chi lo sa il suo pensiero è comunque una cosa che, ad una persona innamorata, fa minsieme soffrire come un cane e tenere viva una speranza, ok… ma che di per sè non vuol dire una cippa. e soprattutto lei si prende tutti i diritti, da quello che racconti, e su di te scarica tutti i doveri!!! vedi Raffi io non ti conosco e non so come sei stato ma la cosa che lei ti dice “io non provo batticuore e devo provare batticuore quindi ecc ecc ecc” è allucinante. Vi prego, Naty, Adele, Elena, Andrea, Sat… vi prego, pur con tutta l’empatia che possiamo provare per questo ragazzo, e con tutto quello che sappiamo su quanto è difficile mollare queste situazioni, aiutatemi a spiegargli cosa voglio dire! Sei finito tu… no, non sei finito. stai male ORA.

    ADELE: un lavoro che non ci piace mentre ne cerchiamo un altro lo possiamo anche razionalmente ed emotivamente sopportare, se ci fa portare a casa la pagnotta, a meno che non sia davvero insostenibile per ragioni di mobbing and co. Ma per l’amore le cose non stanno così. Nell’amore ancora di più l’istinto si ribella, e il nostro spirito di adattamento spinto all’inverosimile per contrastare il disagio ci manda in tilt, se ciò che ci tiene in una situazione negativa emotiva e sentimentale sono le motivazioni che elencavi.
    Neppure la pagnotta intesa come contrastare la paura di stare da soli si rivela sufficiente a contrastare il disagio emotivo, quali siano le palle che ci raccontiamo per reggere una situazione che in realtà ci fa stare male.

  • 9050
    Adele. -

    Lunaaaaaaa 🙂
    RAFFI è giusto quello che dice Luna, c’è una canzone stupenda di De Andrè che dovremmo ascoltare ogni tanto…La Ballata dell’amore Cieco 😉 http://www.youtube.com/watch?v=nZ2vJGw-RhY
    Noi siamo così, daremo tutto per la persona che ci fa più del male. Ci diamo mille scuse per farlo, quella persona non lo fa apposta, quella persona ci ha amato tanto, come può non essere più innamorata, quella persona ci ha fatto mille promesse di stare per sempre con noi.
    QUELLA PERSONA E’ MORTA RAFFI, sembra incredibile, impossibile e assurdo, ma quella persona non esiste più è andata via. Rispondevo ad altri post e sono convinta che tutto è questione di momenti.
    La tua lei aveva qualcosa o non ti avrebbe lasciato (è la prima cosa che devi accettare),può dipendere da lei o da entrambi,vallo a capire, ma come il vento ed il mare modellano le rocce, il tempo speso insieme modella le persone, volenti o nolenti in coppia cambiamo, perché ci adattiamo alla coppia, se niente fosse diverso in noi, non staremmo con qualcuno. Questi cambiamenti portano alla felicità o alla infelicità, portano alla realizzazione personale o al soffocamento.A volte non sono cose che vediamo subito,ma sensazioni che diventano più forti.La gente si allontana perché in quel rapporto non sta bene o non è soddisfatta, anche se qualche secondo prima era disposta a giurare che eri l’amore della sua vita. A seconda della persona o tradisce, o lascia, o scappa, o fa del male alla sua vittima che lo rivorebbe e c’è anche il caso malato psicotico, ma quello è un caso a parte. Insomma Raffi come fare quindi?
    Bisogna essere saper davvero vedere le cose come stanno, è l’unico modo per avere un rapporto sano. I cambiamenti del nostro partner non sono mai troppo incomprensibili a saperli veder bene, ma sono evidenti e palesi. Metti lei ora, non era più convinta del vostro rapporto, certo ha alti e bassi, ma qualcosa non và e Raffi l’unico a no volerlo vedere sei tu.
    Lei vuole il tuo cuore in mano Raffi, sei disposto a morire d’amore per lei? Puoi farlo felicemente, oppure decidi che ti vuoi bene, che sei una bella persona, che vali e che ti innamorerai di nuovo e vai avanti. Prima accettando quello che succede e poi elaborando il dolore. Raffi qui c’è chi cade tante volte (IO, per fare un solo esempio) ma con enorme sofferenza vedo quanto ormai per lui io sono una foglia al vento, libera di volare lontano da lui e non gli importa poi molto dove volerò. Questa cosa mi strazia, ma ora lo so…

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