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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 4051
    Raganella3 -

    Buonasera.
    Di solito sono quella che cerca di dire le parole giuste per tutti, le parole profonde, quelle che ti fanno stare meglio. Di solito vi parlo col cuore in mano,…ma stasera, perdonatemi…sono io in crisi 🙂
    Sarà l’influenza, sarà che la vita di questa piccola città un po’ mi ha stancato, sarà che il mio futuro mi appare appeso ad un magnifico progetto che vorrei tanto si avverasse, un progetto di lavoro che potrebbe dare finalmente una svolta alla mia vita e che adesso appare lontano e difficile…
    sarà che sarà ma nonostante tutto io continuo a sentirmi legata a lui. Non ci sentiamo da quasi 3 mesi, cerco di continuare la mia vita e però quel vuoto che lui ha lasciato andando via è rimasto…
    Non bastano i 600 Km che ci separano, non basta la delusione provata per i suoi atteggiamenti, la rabbia, l’indifferenza, la mia vita che continua e che cerco di riempire in ogni modo…non bastano i sentimenti ormai spenti, l’incapacità anche soltanto di ricordare che cosa abbiamo vissuto perchè ora pare tutto così lontano e sfumato… non basta aver messo in soffitta tutte le foto e le lettere…
    E’ come un pensiero malefico che piu’ cerchi di scacciarlo via, piu’ lui ritorna.
    Non ditemi che è amore perchè NON lo è, io non sento piu’ di amarlo…anzi, a volte mi chiedo se era amore il mio in questi anni…perchè anche io ho avuto i miei bei dubbi e, nonostante tutto, sono andata avanti. Perchè lui NON era il “principe azzurro” nè l'”uomo ideale”, aveva i suoi bei difetti e razionalmente non è che fosse ‘sto grande uomo per cui perdere la testa. Un ragazzo come tanti altri.
    E allora perchè? Perchè sento questo grande vuoto?
    Qui dicevano tutti che bastasse attuare il “no contact” per sentirsi meglio; lì, nella vita reale, altri dicevano: “il tempo” guarisce ogni ferita.
    La verità? pare che niente funzioni davvero. Tutti paliativi per non guardare in faccia quel vuoto, quel senso di fallimento per un tempo trascorso a fianco di qualcuno e che ora pare non aver avuto nessun senso.
    Eppure, credetemi, io lui non l’ho mai rincorso…quando quella porta si è chiusa avrei potuto, come hanno fatto altri qui, fare le pazzie, andare sotto casa sua ad urlargli le mie emozioni, avrei potuto chiamarlo tutti i giorni, intestardirmi. Invece non ho fatto nulla: anzi ho agevolato la sua fuga, forse sono stata proprio io ad aprirgli quella porta, quando lui manifestò di voler andarsene.
    E allora perchè il suo ricordo ora rincorre me? perchè questo legame non smette di esistere? se nessuno mette più acqua alla piantina perchè lei continua a vivere??è forse un bonsai secolare?
    Se nulla accade per caso io non colgo il motivo, il senso, il fine per cui è accaduto quello che è accaduto. Magari questo senso lo capirò tra qualche tempo, quando non ci penserò più, quando avrò dato un nome e un volto al mio riscatto sentimentale.
    Per il momento posso soltanto condividere il grande filosofo Blaise Pascal quando disse “il cuore ha ragioni che la ragione non conosce”.

  • 4052
    Luna -

    SUNY: sì, cara, penso sia presto. Non solo perché lui non ha capito l’entità del danno, della ferita emotiva, del percorso interiore che hai dovuto fare (e che stai facendo), e questo tu lo senti. Ma soprattutto perché anche tu stai capendo delle cose, a poco a poco, anche di te stessa, rispetto a questa storia e rispetto a te, come individuo.
    siete in due a dover capire delle cose. e contano di più quelle che capisci tu, di te, di quelle che lui non capisce.
    Non so se riesco a spiegarmi. Comunque sia, quel tuo percorso, innescato dal suo improvviso abbandono, probabilmente è ancora in opera. E il tuo istinto ti sta dicendo anche questo.
    Un abbraccio.

    GUERRIERO: stavolta ti do ragione.

  • 4053
    guerriero -

    Kikka ma sei sicura che era il tuo amore?.

    dai forza, basta con queste depressioni, si deve guardare avanti, il passato è passato e sopratutto ci vuole un po di autostima in più .

  • 4054
    stella88 -

    … un piccolo pensiero scritto da un amico…

    A dimenticare un amore,
    non si inizia il giorno dopo.
    Bisogna cominciare da prima.
    Da prima di iniziare a parlare.
    Prima di dire: “E’ finita”.
    A dimenticare il dolore
    Dopo aver dimenticato un amore,
    non si inizia il giorno dopo.
    Non importa quante volte
    Hai detto “mi dispiace”.
    Il rimpianto è un segugio,
    implacabile,indomabile,instancabile,insaziabile.
    E’ capace di aspettare giorni e giorni.
    Per dimenticare il tuo viso,
    avrei dovuto….
    Avrei dovuto cominciare prima.
    Prima di scriverti.
    Prima di illudermi di poter guarire.
    Prima…Prima di incontrare te.

    un abbraccio a tutti
    Stella 88

  • 4055
    Kikka -

    Scrivo di fretta .. solo per un saluto veloce a tutti voi che mi fate compagnia ogni giorno e che condividete le mie emozioni .. e mi sembrate gli unici che possiate comprendere ..
    oggi comunque va un pò meglio, sono più positiva, non c’è un motivo preciso, ma oggi è così …sorrido alla vita che spero presto mi sorriderà
    Grazie a tutti ..Un abbraccio virtuale

    Guerriero: forse hai ragione; non era il Mio Amore.

    PS saverio, immagino tu abbia letto tutti i miei post! Infatti all’inizio non ricordavo di aver scritto la mia età per cui mi sono chiesta ma come ha fatto ad indovinare?!! Poi ho ipotizzato di averla scritta forse nei primi post.

  • 4056
    tina -

    @Raganella
    “quel vuoto, quel senso di fallimento per un tempo trascorso a fianco di qualcuno e che ora pare non aver avuto nessun senso” che ti aspetta nel buio, la sera, quando vorresti a tutti i costi dormire il prima possibile per non pensare. e, invece, quel vuoto ti immobilizza, ti schiaccia e ti fa sentire tanto freddo. e ti fa sentire terribilmente sola.
    penso che tutto questo finirà solo quando il tuo cuore tornerà a battere per amore.
    per te è ancora possibile e io mi auguro che avvenga presto…
    un abbraccio cara Raganella3.

  • 4057
    Ant062 -

    Raga3, 3 mesi sono pochi e la distanza non aiuta.
    La mia ex (a 1000 km) sto riusciendo a scordarla dopo “soli” 6 mesi.
    Solo che ogni tanto ritorna il pensiero del tempo passato (e sprecato) per ritrovarmi con il nulla in mano e penso ne ne è valsa la pena.
    Hai le stesse sensazioni che ho avuto tempo fa (senso di fallimento, tempo spercato…)..Tranuqilla..è solo un periodo che fa parte del percorso di guarigione.

    Un abbraccio.

  • 4058
    SUNY -

    “so che adesso non lo vorrei più accanto, così come è diventato o si è dimostrato essere, ma ciò non allevia di molto la mia sofferenza”..
    KIKKA me lo ripeto praticamente tutti i giorni ma in effetti non serve a molto..perchè noi abbiamo conosciuo l’altro splendido lato della medaglia..e rimaniamo attaccati a quello..perhè cmq anche se ci facciamo 1000 discorci e cerchiamo di convincerci che questa è la realtà che dobbiamo accettare..ancora non l’abbiamo accettato, non abbiamo accettato che il nostro amore abbia visto la fine..questa fine!
    E purtroppo rimaniamo attaccati al passato, ai bellissimi ricordi di noi due..il sentimento che prevale adesso è la NOSTALGIA di quello che è stato, di quello che eravamo..
    Ma la nostalgia è pericolosa perchè non ci permette di guardare al futuro o almeno al presente..attaccate come siamo a un dolce ricordo..che cmq non ci toglierà mai nessuno!
    ..lo sto dicendo anche a me..

    Oggi è una giornataccia anche per me..pietosa..sono proprio a terra, sento di non avere le forze..RAGANELLA3..come ben capirai non posso aiutarti a trovare risposte alle tante domande che ti stai ponendo..se solo avessi idea di come sciogliere tutti questi perchè..in realtà non lo so perchè ci perseguita questo ricordo..poi te dici che non è amore il tuo e quindi capisco ancora meno perchè non ti vuole abbandonare..forse l’affetto che unisce due persone per tanti anni riesce anche da solo a tenerci legati, forse la sicurezza e la stabilità che ti dava averlo accanto..
    ..perchè se anche te hai avuto dubbi negli anni, se riconosci che ra un ragazzo come tanti e non lo hai mai visto come il principe azzurro, se sai che quello che ti lega a lui non è amore..potrebbe essere più la tranquillità che dà un legame sicuro rispetto all’incognita del futuro..da sola..
    Che giornataccia!

    LUNA..che ti dico..hai ragione! L’istinto mi sta parlando..forse sono io che non sono mai stata capace di ascoltarlo..solo che mi manchiamo noi due e quello che eravamo..per questo non gli ho chiuso subito la porta quando si è ripresentato..forse voglio sperare che in un futuro ci rincontreremo, che non è poi tutto perso..che ci sarà ancora un noi due..ma in un attimo torno alla realtà..
    e la realtà è un’altra cosa..
    Vi avevo detto che l’altro giorno ha detto che siicome sente di non farmi piacere nel chiamarmi..non lo farà più..perchè mi rispetta..ahahahahhah

  • 4059
    kikka -

    Suny, come mi sento compresa da te a volte !!
    Quanto mi manca l’altro lato della medaglia!!!
    Vado di corsa … baci

  • 4060
    Luna -

    A TUTTI: Vorrei consigliare, se ancora non lo avete letto, il libro “LA PRINCIPESSA CHE CREDEVA NELLE FAVOLE”, di Marcia Grad. Edizioni economiche piemme.
    E’ un libro di una decina di anni fa, che attraverso il racconto della vicenda – messa giù come una favola, ma molto molto reale – di Victoria, fa riflettere. Rispetto ad altri libri lavora sull’immedesimazione, il che rende la lettura più leggera, e certi messaggi (che passano attraverso le sensazioni) più immediati.
    Magari la storia di Victoria non c’entra per nulla con le vostre, però credo davvero che sia una lettura che possa offrire degli spunti interessanti a qualsiasi donna. Forse a qualsiasi persona. Anto, lo consiglio anche a te 🙂 per le cose che mi hai raccontato e che, come sai, comprendo.
    Se lo leggete fatemi sapere, se vi va, cosa ne pensate.
    In un momento come quello che state vivendo un libro male non può farvi. E’ meno impegnativo di altre cose.
    Può togliervi comunque, magari, dal girare in tondo con altri pensieri.
    In realtà mi piacerebbe pensare a tutte/i voi (noi) rilassati e felici, lontani da questi pensieri, aperti a leggere, guardare, vedere, sentire cose che esulano da queste sofferenze, da questi dilemmi, dal ripercorrere ricordi con amarezza.
    Quel tempo verrà 🙂
    Un abbraccio grande a tutti.

    STELLA88: bellissimo quello che ha scritto il tuo amico, molto vero, molto intenso.

  • 4061
    stella88 -

    Sempre Gothiq… parole a noi cosi vicine….

    Non torna indietro il tempo.
    Non servono a niente le recriminazioni.
    Sono inutili i rimpianti.
    Non danno frutti i rimorsi.
    Rimane la luna
    appiccata in mezzo a questa pioggia.
    Anche la terra ha cambiato odore.
    Un odore doloroso.
    Un dolore odoroso
    che allontana ancora di più
    la tua manacanza.
    Mi manchi.
    Questo è celato in ogni parola
    che scrivo,in ogni respiro
    che compio,in ogni passo che faccio.
    Non verrò a cercarti.
    Non lo farò.Dormi pure tranquilla,
    con chi vuoi tu.
    Neanche cercherò di colmare la tua assenza.
    o di riempire il vuoto di te.
    Non torna…Non torna indietro il tempo.
    Non troverò un’altra te,
    un tuo clone,o qualcuno che ti somigli.
    Niente può dal niente.
    Non ritorna…
    Non sarò mai troppo forte per scordare.
    Non sarò mai troppo debole per ricordare.

    Stella88

  • 4062
    Raganella3 -

    @ Luna Quel libro me l’ha prestato mia cugina proprio ai primi di luglio, quando la mia storia era finita da meno di un mese.
    A proposito, mi hai ricordato che devo ancora restituirlo…grazie! 😀 Appena mi passa questa brutta influenza glielo riporto!

    Sì, è un bel libro pieno di insegnamenti che fanno riflettere e ci dimostra come l’amore “che salva” non esiste. Ognuno può salvare soltanto se stesso ed è responsabile unico della propria vita e delle proprie emozioni.
    A proposito, già che sono costretta a casa gli do’ un’altra occhiata…certi libri meritano una seconda lettura.

  • 4063
    margherita -

    Ciao a tutti carissimi, oggi per me è una giornata grigia come da tanto, tanto tempo non mi succedeva..
    Ho letto tutto quello che avete scritto.
    Anna non sono d’accordo con te stavolta nella frase “tutto quello che abbiamo dato è solo nostro”, no, tutto quello che abbiamo dato è solo loro, glielo abbiamo regalato gratuitamente, senza ricevere nulla o poco in cambio, in quanto non è stato apprezzato fino in fondo ma anzi credo che a volte abbia dato pure fastidio.
    Fastidio ogni volta che li abbiamo cercati perchè li sentivamo distanti persi nei loro problemi, ogni volta che li abbiamo consolati, che ci siamo adattate, che abbiamo fatto finta di niente pur di rendere la nostra storia leggera, ogni volta che abbiamo ascoltato le loro ragioni mettendo da parte le nostre, ogni volta che ci siamo coccolate in quelle poche attenzioni facendocele bastare, ogni volta che li abbiamo giusticati, ogni volta che li abbiamo visti i migliori del mondo, ogni volta che abbiamo fatto notare che così per noi non andava bene sperando di trovare conforto e di sentirci capite…..
    E’ vero, quando ti stacchi le cose le vedi diverse e oggi posso dire che ho sbagliato anche io nella storia che mi ha portato a cercare voi, ed ho sbagliato proprio in tutto questo che ho elencato.
    Non bisogna intestardici nel “lasicar perdere e andare avanti”, bisogna proprio “lasciar perdere prima che le cose vadano avanti”, prima che si possa dare l’opportunità di creare dentro di noi la condizione di pienezza che poi ti porterà a sentire il vuoto, bisogna ascoltare l’istinto quando parla, perchè parla.
    Io ho una frase sempre in mente, che mi ripeto quando sto così “non si può obbligare nessuno ad amarci”.
    Ormai io non credo più che un amore nuovo possa fare ancora breccia nel mio cuore e oggi che mi sento così giù l’unica cosa a cui riesco a pensare è che Lui ritorni, cambiato, maturato negli atteggiamenti e nelle parole che si accorga veramente di aver dato un calcio ad una possibilità di essere felice. So di certo che felice non è, sopravvive distaccato da tutto per non sentire il peso della sua misera esistenza e ho la consapevolezza che è solo questo che mi fa pensare ad un ritorno.
    Al contrario di tanti di voi io veramente, ma con tutto il cuore e l’amore che gli ho voluto, avrei tanta voglia di saperlo felice e ammogliato.
    Non è una scusa per tenermi legata a lui, io non lo sono più, è veramente così depresso al punto che lo penso pazzo.. ma come hai fatto a staccarti da ciò che avevamo e restartene chiuso in te stesso, ignorando me tutto il resto del mondo, per non sentire la sofferenza della solitudine?…per poco che possa essere apparso ai tuoi occhi, ciò che avevamo ti faceva star bene…come si fa a barattarlo col nulla?….
    Questo è ciò che io non capisco, che non ho mai capito in questa persona e questo è il motivo per cui si è avvicinato e allontanato da me…il nulla…non vi sembra assurdo?
    Dicono che il nichilismo è il male del nostro secolo, io so che ci ho combattuto e che ho perso…
    Questo è il mio fallimento, per questo se trovasse la felicità da un’altra parte ne sentirei meno il peso…
    Stà lì inerme, aspettando che la vita passi nel vuoto tran tran di tutti i giorni, con la paura di ammetterlo forse anche a se stesso…IO LO SO e anche se facciofinta di infischiarmene a voi posso confessarlo,non è così….

  • 4064
    kikka -

    LUNa: l’ho letto ad agosto quel libro (consigliato da qualcuno proprio su queste pagine) ed è ancora lì poggiato sotto il mio comodino.
    L’ho letto d’un fiato in due giorni, mi aveva rapito; tutte noi ci possiamo riflettere in quella piccola storia; in fondo non c’è nessuna particolare rivelazione, sono tutte cose che in fondo già sapevo (in parte un pò scontate) e che anche voi sicuramente sapete dentro di voi; ma l’immedesimazione nella storia, almeno per me in quella fase è stata forte; leggevo e pensavo “è proprio così”!
    Mi sono immedesimata nella piccola Vicki (la parte irrazionale ed emotiva della principessa) che continuava a voler credere nell’estasi della favola, nonostante il tormento offerto dalla realtà e si ostinava nel voler rimanere nel ricordo del lato “buono” del principe .. quel principe che col tempo aveva mostrato un lato nascosto e terribile e che riversava su Vittoria tutte le sue personali frustrazioni …
    è una storia surreale che si lascia leggere con piacere e fa riflettere; per tutti coloro che non riescono a comprendere come mai la persona meravigliosa arrivata con scettro, corona e mantello, si sia poi trasformata in orco cattivo
    “L’amore fa star bene, in caso contrario si tratta di qualcosa di diverso che ci tiene intrappolati..”
    “La favola puo’ accadere , ma potrebbe essere diversa da quella che abbiamo sempre sognato …”
    bisogna anzitutto amare se stessi per poter amare a pieno l’altro e saperlo accettare per ciò che è e non per ciò che vorremmo che fosse
    Il libro termina con la parola “Inizio”, perchè ogni fine è l’inizio di qualcos’altro e così spero sia per tutti noi

  • 4065
    kikka -

    Margherita, i tuoi sbagli sono anche i mie e forse quelli di tanti altri ..
    “intestardirsi nel lasciar perdere e andare avanti”, accontentarsi sperando che sia solo un momento, una fase, ma che presto capirà quali sono le cose importanti nella vita e che non si può dare un calcio all’amore e alla possibilità di essere felici insieme
    Anche io ultimamente mi ripeto spesso “non si può obbligare qualcuno ad amarci”
    Tento di non pensare troppo al passato (sia a quello bello di anni e anni che ora mi appare così lontano quasi sfocato, sia a quello più prossimo di delusione e sofferenza) e di guardare al mio presente con un pò di serenità, un passo per volta piano piano.
    Per carità non gli auguro l’infelicità, ma spero che il tempo mi dia ragione e che un giorno si guardi indietro con la consapevolezza che la vita gli aveva dato un dono raro (l’Amore) e lui lo ha calpestato e sprecato

  • 4066
    ANNA -

    “Le cose date sono nostre per sempre ” significa che siamo stati cosi’ puliti, generosi, sinceri e fiduciosi da provare pura gioia nel solo farlo.
    Questo significa POSSEDERE. Chi nn possiede, nn puo’dare, nemmeno se volesse.
    Per questa ragione, rimane “cosa nostra”, a ricordo di quelle meravigliose persone che abbiamo saputo essere, almeno una volta nella vita, quella piu’ importante : quando abbiamo AMATO ed anche nel modo giusto.
    E sono sempre “nostre” perche’ hanno reso migliori soprattutto noi, sempre fieri ed orgogogliosi davanti allo specchio.
    Solo questo, Marghe e nn e’ poco.

  • 4067
    Luna -

    Raganella e Kikka: 🙂
    sì, Raganella, credo sia uno di quei libri che merita leggere più volte, più che altro perché si possono cogliere cose diverse, anche a seconda dello stato d’animo in… ricezione 🙂

    Margherita: non conosco la natura dei suoi problemi, e l’entità, però mi pare di avere capito che lui ha fatto la sua scelta. Comprendo benissimo i tuoi parametri, ma evidentemente per lui valgono i suoi. E non lo dico con ironia. Cosa ha barattato con cosa d’altro è un problema suo. Anche preoccuparsi della sua infelicità senza di te è una forma di dipendenza, Margherita, attenzione.
    Ripeto, ne so quello che ho letto nell’ultimo post, quindi se non ho capito bene la storia mi scuso, però tu scrivi: “…glielo abbiamo regalato gratuitamente, senza ricevere nulla o poco in cambio, in quanto non è stato apprezzato fino in fondo ma anzi credo che a volte abbia dato pure fastidio.Fastidio ogni volta che li abbiamo cercati perchè li sentivamo distanti persi nei loro problemi, ogni volta che li abbiamo consolati, che ci siamo adattate, che abbiamo fatto finta di niente pur di rendere la nostra storia leggera, ogni volta che abbiamo ascoltato le loro ragioni mettendo da parte le nostre, ogni volta che ci siamo coccolate in quelle poche attenzioni facendocele bastare, ogni volta che li abbiamo giusticati, ogni volta che li abbiamo visti i migliori del mondo, ogni volta che abbiamo fatto notare che così per noi non andava bene sperando di trovare conforto e di sentirci capite…”…
    …ma, Margherita, quella pienezza di cui parli, allora, non era la pienezza di una storia soddisfacente.
    Il vuoto che hai sentito dopo è per il tuo aver amato troppo e non poterlo fare più?

    Amare troppo non è mai una buona idea. Bisognerebbe amare ed amarsi bene.

    Troppo non significa troppo per l’ingratudine con cui ci si può scontrare, troppo perché uno può comunque non apprezzare, troppo perché, allora, l’amore non esiste e io ho dato smisurato amore a chi non lo meritava…
    TROPPO è TROPPO, punto.
    Quella pienezza che ti è mancata, poi, era la pienezza che ti dava l’idea di amare una persona che,in cambio di un amore così smisurato, esagerato (che non rendeva felice neppure te, visto che negavi i tuoi bisogni di continuo) avrebbe dovuto ringraziarti in maniera smisurata, esagerata, e renderti felice?

    Ringrazia il cielo di aver lasciato indietro quella falsa pienezza.

  • 4068
    Federica -

    Un consiglio…anzi, due

    Leggete DONNE CHE AMANO TROPPO di Robin Norwood..aiuta…a me ha spalancato un universo..l’autrice, una psicoterapeuta, scrive in maniera semplice, simpatica e molto efficace…

    Per chi vuole addentrarsi in un ambito più strettamente “psicologico” ..L’INTELLIGENZA EMOTIVA di Goleman..magari saltanto la prima parte più strettamente tecnica…

    Due libri che mi sono stati di grande aiuto…

  • 4069
    ANNA -

    Margherita voleva amare quell’ uomo e ha pagato le conseguenze della situazione. Ne’ e’ uscita malconcia, come ovvio.
    Dai fino allo stremo e nn ottieni nulla.
    Io nn mi sono ancora trovata mai in quella situazione e spero, anche grazie a quello che Lei, con i suoi racconti e la sua esperienza narrata qui, mi ha insegnato, di nn trovarmici mai.
    Ho dato piu’ dell’ “altro”, a volte, nei miei amori, ma ricevevo anche…in un’ altra forma, che, forse, nn mi si “addiceva”, ma ricevevo qualcosa che mi sembrava essere “tanto”, almeno allora.
    Nell’ ultimo caso, ero di fronte ad una situazione paragonabile a quella di Marghe ma l’ ho capito relativamente presto.
    Grazie a Voi, grazie all’ esperienza del passato, alla principessa Victoria, alle donne “che amano troppo”…grazie a tante cose…MA L’ HO CAPITO.
    Marghe, cara, io te lo dico con sincerita’ e con affetto per te : LASCIALO PERDERE PROPRIO.
    TI FA MALE SENTIRLO. MALISSIMO.
    NN SEI LA CROCE ROSSA ITALIANA.
    NN SEI SUA MADRE.
    Che viva come sa e come vuole.
    Nn ti ha dato niente…niente ha da dare.
    Mi dispiace, Margherita ( che bel nome, tra l’ altro – forse nn te l’ ho mai detto ). Quell’ uomo per te e’ VELENO.
    Un bacio enormissimo…ricordati che sei una mamma ed una donna in gamba, ne sono certissima…nn ti fare tirare a fondo dal desiderio di salvare chi nn VUOLE ESSERLO.
    Oltretutto rischi di farti ferire ancor di piu’ dalla considerazione istintiva secondo cui, se neanche uno “messo cosi’ male” ti riesce a volere ed amare, tantomeno lo fara’ una persona migliore.
    Dimmi che nn l’ hai mai pensato?
    L’ abbiamo fatto TUTTI.
    Vai oltre quel pensiero e vacci in fretta.
    E’ solo una debolezza momentanea…cancella e fidati di te stessa e nn dell’ immagine di te che lui, con il suo nichilismo del c…o, ti ha restituito.
    Nn e’ la realta’. Tu sei un’ altra cosa…

  • 4070
    SUNY -

    ..non mi sento bene!
    Non ce la faccio a resistere..non mi va di vivere..nemmeno è giusto dirlo, nè tantomeno pensarlo, ma non mi va di andare avanti..non riesco a dare un senso a niente!
    Scusate, speriamo sia solo un periodo..ma non ce la faccio!
    Scusate..

  • 4071
    margherita -

    Grazie a tutte. Luna leggi Anna, lei mi conosce dagli esordi ed ha centrato in pieno la situazione.
    E’ stato solo un momento, ieri, ma per fortuna ci siete VOI.
    Luna è vero, probabilmente io avevo o forse ho una dipendenza,non lo so, ho smesso da molto di farmi domande. In tutto questo anno e più l’unica cosa che ho cercato è stata di liberarmi da lui e dalla mia sofferenza, senza analizzare, senza cercare perchè, solo questo.
    Dal giorno in cui lo ho lasciato, ed era fine agosto del 2007, quando mi son resa conto che non potevo più stare in quella situazione per rispetto verso me stessa, ho puntato tutte le mie forze su me stessa, per ritornare a vivere, per uscire da qual tunnel dove mi ero cacciata con le mie mani.
    E’ stata dura, son caduta tante volte, ero distrutta, ma mi son ripresa, è tornato e lo ho trovato la forza di allontanarlo.
    Oggi se ci penso non mi importa più niente di lui, ma ieri, io non lo so perchè, non era così.
    Ha ragione Anna quando dice che sto uomo per me è veleno, al dilà di come possa essere lui, è sicuramente veleno per me che son fatta di un materiale diverso dal suo.
    Ieri ero triste, malinconica, mi sentivo vuota e lui e riapparso nei miei pensieri.
    Ero tentata pure di chiamarlo, figuratevi un poco, ma non ho fatto nulla, nn lo ho cercato, ho solo pensato, ho sentito qualcosa di strano dentro di me e lo ho confidato a voi, aspettando la vostra risposta.
    Oggi sto meglio, e sorrido a tutti quanto qui cari amici del web con un “menomale che ci siete!!”
    Il mio nome è Ornella, lo avevo già scritto in passato, margherita è un ricordo di gioventù legato alla canzone di Cocciante…
    Un abbarccio forte forte…

  • 4072
    margherita -

    A proposito Anna, io non la ho mai pensata quella cosa del se nemmeno uno messo così male non riesce ad amarmi ecc…mai…ho sempre e solo pensato “non mi ama” al dilà di come possa essere messo.
    Che sia messo male io lo vedo ora, prima pensavo che aveva dei problemi, ma chi non ne ha?…anche io ne avevo, ne ho, e star assime a quelcuno ti aiuta a superarli, a camminare, non è quello che facciamo anche noi qui?
    Ecco cosa pensavo fino ad un certo punto, non ho mia preteso di salvarlo, ma…boh…non lo so nemmeno io cosa…basta adesso….
    Mentre scrivo è come se facessi un pffffffffffff di stanchezza, ecco, se penso a quella storia mi sento stufa, stanca, dico solo no….
    Bacio

  • 4073
    kikka -

    Suny, non dire così, ti prego! Lo so che ci sono momenti in cui si vede tutto nero. Anche se ti comprendo a pieno, non è giusto avere questi pensieri.Coraggio.
    Ora ti devo salutare, vado di frettissima, ho un appuntamento dal medico.
    Un abbbraccio forte forte

  • 4074
    ANNA -

    Io, invece, l’ ho pensato tante volte : ma se nemmeno lui, con tutti i problemi che ha, sente di avere bisogno di me tanto da ABBANDONARMI TIPO CANE SULL’ AUTOSTRADA ( ed era anche Agosto ), figurati se uno “normale” mi vorra’….
    Cmq, anche io faccio “pfffffffff” di stanchezza e penso solo che uno NORMALE, prima o poi, MI VORRA’ almeno quanto lo vorro’ anche io…

  • 4075
    margherita -

    Ce la farai Suny…le donne ce la fanno sempre!
    E’ così, credimi, in una maniera o nell’altra se ne esce, sempre e te lo dice una che ne ha viste parecchie.
    Sai che è che ti fa dire non ce la faccio a vivere così?
    La stanchezza di sentirti così perchè sai che ti sentirai meglio ed hai fretta di arrivarci, spesso è per questo che ci scoraggiamo.
    Un abbraccio cara

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