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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 158 159 160 161 162 282

  • 7951
    andallea -

    ciao a tutti
    scrivo xchè ho bisogno di sfogarmi un pò… sono passati 7 mesi da quando mi ha lasciato (dopo 10 anni di fidanzamento) e ho l’impressione di non fare nessun passo avanti… e questo mi preoccupa parecchio… non credevo che sarei mai stato cosi male per cosi tanto tempo…
    vivo abbastanza bene il we xchè ho amici e gente con cui uscire ma in realtà non mi diverto granchè e non è la vita che mi piace fare in giro x discoteche ma sono le uniche occasioni per stare in compagnia.
    Dopodichè dom lun e mar sono giorni neri segnati da crisi saltuarie che non mollano e si ripropongno sistematicamnte e inesorabilmente…
    Sto cercando di pensare a nuove attività per riempire il tempo e fare cose che mi piacciono come andare in palestra o riprendere altri hobby del we che non facevo da una vita che però ora dovrei affrontare da solo xchè gli amici ormai sono impegnati, e non è facile andare a mostre, eventi o giornate in giro da soli.
    Se qualcuno sta vivendo o ha passato un’esperienza del genere chiedo un consiglio o un’impressione qualsiasi…

  • 7952
    LUNA -

    Giu: @Tanta energia mi viene dal fatto di essermi ‘imbarcata’ in una nuova avventura semi-professionale con mie ex colleghe ed amiche, con una sede, un incarico, tanta voglia di condividere idee ed mettere insieme potenzialità.

    che bello!!! :))))))))

    Mi specchio molto in quello che dici del periodo che stai vivendo, e di come lo senti, sai?
    anche nella questione “casifera”, per me ancora in work in progress, fase di consolidamento, appunto, pure quella 😉

    Anch’io vi sono molto grata, e fidati che anche voi aiutate molto me! 🙂
    Io non mi sento vecchia, a volte mi chiedo se dovrei :PPP
    Quando sento di limiti d’età in ambito professionale. In un’epoca in cui le persone a 50 anni stanno ancora costruendo, mah.
    Da alcuni anni incontro persone che, riguardo i figli, mi dicono: ma cosa aspetti? guarda che gli anni passano!!!
    Vero, ma nè noi nè la vita siamo solo un calendario. Siamo creature forti e fragili, e molto di più, in ogni caso.
    Ho 36 anni e non ho figli. e su ciò sono serena. Forse domani mi strapperò i capelli, ma so che non li ho perché, pur non escludendo la maternità, non li ho cercati. Forse in circostanze diverse ora ne avrei 3? Non posso saperlo. Forse non sarebbero arrivati lo stesso, e comunque quanti Dio avrebbe voluto. Il domani è aperto, in ogni direzione. Nel senso che non lo conosco. Chi lo sa? Io non credo, comunque, che il mio atteggiamento interiore, forse più aperto all’idea di ieri (ma non con ansia) dipenda dall’età, ma da un percorso che ho fatto. Avrei comunque accolto un figlio anche a 20anni, ma oggi mi conosco meglio. Mi piaccio di più, sinceramente, anche come figlia, sorella, e zia. Io trovo comunque ineleganti e assurdi i discorsi di coloro che di fronte al fatto che non hai figli ti tirano delle storie sull’età e il tempo che passa o sull’egoismo. Lo trovo assurdo perché io appartengo alla mia ancora serena “categoria”, ma capita costantemente di sentire questi discorsi ad amiche che non possono averli, o che hanno difficoltà ad averli, che magari hanno vissuto o stanno vivendo delle vicissitudini che non hanno desiderio di condividere con la prima persona incontrata al supermercato. Da questo punto di vista, così come vedo nelle persone molta sensibilità e delicatezza d’animo (sì, la vedo) in generale, mi capita di vedere molta ignoranza. Con una mia amica che ha difficoltà a restare incinta si parla

  • 7953
    LUNA -

    che temi come l’amore, la morte, il matrimonio, la salute, la maternità e il lavoro sono temi quotidiani, fanno parte della vita, e quindi che gli argomenti escano è di per sè normale. Può essere una nostra ipersensibilità momentanea, dovuta ad un momento che stiamo vivendo, a renderli argomenti più delicati. Ma, se di per sè, che qualcuno chieda: sei sposato? hai figli? ci sta, quello che trovo incredibile è come, di fronte ad una certa espressione del volto, un tagliare corto, un dire di no in un certo modo, o semplicemente il fatto che saranno sempre caz… propri, certe persone (molte) se ne escano con delle frasi fatte o dei luoghi comuni…
    Ovviamente non mi riferisco a chi fa delle domande a se stesso, Giu, anche perché sono domande, soprattutto in una fase “di rivoluzione”, molto naturali… mi riferisco a chi se ne esce con delle cazzate quando sta parlando degli altri. Nessuno è immune alle gaffes, ma insomma…
    Ok, perché me lo sono presa così a cuore questo discorso oggi?
    perché domani una mia cara amica si opera. Non è un’operazione facile, e al risveglio, molto probabilmente, saprà se potrà mai avere figli o no.
    Il mio pensiero corre alle sue ore di attesa, sino a domani, che saranno per lei interminabili, come lo sono stati questi mesi. Al fatto che spero ovviamente che vada tutto bene, e che anche il periodo post operatorio non sia troppo pesante.
    Mesi di attesa in cui c’era chi le diceva: ancora non ti decidi? guarda che gli anni passano!, perché, ovviamente, non è che una mette i cartelli. Si fa la SUA vita, e la condivide più profondamente con chi desidera.
    e lei impassibile, se c’ero, e io impassibile, ma dentro pensavo: perché la gente parla a vanvera? Forse per scaricare la sua ansia, mi sa, forse perché sono frasi che sente ripetere da nonna Carmelina da quando aveva 6 anni… anche se, in fondo, che gli anni passano non l’ha scoperto nonna Carmelina, ma probabilmente già l’uomo e la donna di Neanderthal si erano fatti su ciò una vaga idea… E forse oggi le persone sanno anche ascoltarsi un po’ di più, o almeno si spera.
    La vita non è fatta di frasi fatte (anche se io, forse, per prima, ne dico molte, senza rendermene conto, pur standoci attenta…), è fatta di esperienze, ciascuno ha la sua storia, le sue scelte, le sue circostanze…
    Scusate la divagazione.

  • 7954
    marianna -

    BUONDì! 🙂

    Giù: Quando mi ha lasciata in una settimana da pazzi ho visto 276453289754 case in affitto…certi buchi a 350 euro al mese,moltissimi momenti di sconforto(ancora non ci credevo,poi mi dovevo laureare in quel periodo) e lui che mi diceva” qui puoi restare quanto vuoi,ti aiuto io a trovar casa ma dev’essere quella giusta,non ti lascio andare nei tuguri”… giah…. Però però alla fine son riuscita a trovare una signora Casa,che a tratti sembra la casa dove son cresciuta da bambina,dove vive la mia famiglia,quindi molto accogliente per me. è stato divertente sistemarla poi a modo mio,certo stancante ma una figata pazzesca,anche grazie a Ikea (come non darmi ragione?! W IKEA!) Inoltre ho finalmente uno spazio tutto mio, ho iniziato a coltivare piante e fiori e passo un sacco di tempo sperimentando ai fornelli…insomma a casa “sua” stavo benissimo,ma adesso mi sento un individuo un pò piu’ completo,per il fatto di avere una casa dove posso fare quello che voglio IO! ovviamente i primi tempi non lo capivo veramente…

    Andallea, tu scrivi che” dom lun e mar sono giorni neri segnati da crisi saltuarie che non mollano e si ripropongno sistematicamnte e inesorabilmente” 😐 cè in che senso?!? da mercoledì a sabato cosa succede di così diverso? ogni giorno è un giorno nuovo,per poter fare quello che più ci piace,per crearci stimoli nuovi e piacevoli…per esempio andare in palestra va benissimo..magari una bella mostra,anche da soli può essere interessante.quando ho iniziato con la fotografia,ad esempio, non mi andava mai di andare in giro da sola a far foto,mi sentivo (non capisco perchè) un pò a disagio…oggi non posso portarmi nessuno perchè per ogni foto ho bisogno di quei suoi minuti,ho bisogno di star lì quanto voglio,insomma da sola è decisamente più divertente. però è il mio caso,non saprei per voi.E’ naturale che il mal d’amore passi,dicono col tempo. non so dire se è matematicamente così,ma qualcosa succede.per ogni nostra azione c’è sempre una conseguenza possibile nel mondo..alcune teorie dicono addirittura nell’universo.Affascinante.così se oggi decido di muovere certi tasselli in direzione del mio benessere-e non più solo verso il mio ex e questo dannato sentimento-deve pur succedere qualcosa di positivo!
    Luna tanti auguri per la tua amica.Per una donna è particolarmente pesante. e non solo l’intervento. frasi indegne di un essere pensante”ancora non ti decidi?!” 😐 boh,allibita.spero di cuore tutto bene,in cul0 ai maligni!!

  • 7955
    marianna -

    dedica giornaliera: http://www.youtube.com/watch?v=JW_ZoL8cKrc

    ” Ho bisogno di svegliarmi,prendermi cura di Me…Ritorno alla Vita! ” 😉

  • 7956
    LUNA -

    ANDALLEA: forse ti manca proprio il ritrovare e riscoprire il piacere di fare le cose innanzitutto con te stesso?
    Forse quell’affrontare le cose che ti piacciono da solo potrebbe essere un passaggio importante per stare meglio.
    Per smetterla di cercare il rumore per coprire quello di sottofondo, anche facendo cose che ti somigliano o convincono meno, e per smetterla di pensare che da solo devi stare male per forza.

    Certo, io sono un po’ di “parte”, perché pur essendo socievole adoro andare a mostre, eventi o anche fare una passeggiata in centro per i fatti miei, libera trullallì trullallà, anche improvvisando, osservando ciò che si muove intorno. Ti dirò, anzi, che privata di quegli spazi di positiva “solitudine” mi sentirei monca.
    Certo, quando si sta male la compagnia fa bene, anche perché si richia sennò di chiudersi, magari, troppo, in un’assenza di stimoli, di confronto positivo, in un eccesso di pensieri molesti o scazzamiento, ma forse c’è anche una differenza tra lo stare soli in maniera troppo chiusa, e stare soli in una maniera aperta.
    Alle volte dobbiamo riappropriarci del sentire questa differenza, sopratutto alla fine di una storia lunga e importante.

    Magari un po’ di improvvisazione interiore e guardare lo stare solo anche in chiave libera e positiva potrebbe forse farti stare meglio.

    Non so, eh!
    Buona giornata 😀

  • 7957
    kate -

    @Luna, tantissimi in bocca al lupo alla tua amica…so cosa vuol dire la gente che apre la bocca e parla, solo perchè crede che l’età debba essere standard per fare questo o quello, la gente che parla senza sapere quanto magari soffri dentro per problemi tuoi di salute o meno e sembra che ti giri il coltello nella piaga.
    C’è stata una volta che prima di avere mio figlio, non riuscivo a rimanere incinta, e una persona con cui avevo non molta confidenza mi dice ” allora guarda che se aspetti tanto poi non fai più in tempo ad avere un figlio, perchè i figli sono importanti, perchè rafforzano la famiglia e bla bla bla bla….”
    Quasi mi prende un colpo considerando che non cera poi la tanta confidenza che avevo con amici o gente di famiglia…

    Mi giro lo guardo e con gli occhi quasi pieni di lacrime gli rispondo ” Senti, ti hanno mai detto che chi si fa i c.... suoi campa 100 anni di più?…anche quello è importante per la vita e la continuazione della specie!”…

    Questa persona mi guarda imbarazzatissima, visto che sono una donna più o meno tranquilla, e mi dice “scusami, ma come sei suscettibile, non credevo di offendere!”…pure!

    La stessa cosa mi capita ieri al super, incontrando madre e figlia che non vedevo da secoli, ma che conosco da una vita…loro molto educatamente mi dicono “ma senti allora dove stavi, la storia poi come è andata, non sei più li?”

    Certo nessuno può sapere dove colpisce, e quanto male ti fa chiedendo, semplicemente perchè ti ci fa pensare pure in un secondo che hai la mente tranquilla….
    Comunque continuano dicendo “perchè sai sembrava da quello che ci ha detto tuo padre che eri tanto felice, che le cose andavano benissimo…bla bla bla bla!”

    Rispondo con un sorriso a mezza bocca “no guarda non so che dirvi, purtroppo mia madre sta male da novembre, ci ha quasi rimesso la pelle a causa del cuore, e sono dovuta tornare a casa, lasciando tutto…ma visto che pur essendo amiche voi non vi fate mai sentire certo non potete saperlo!”

    Risposta imbarazzata tipo quella del tipo di prima e saluti frettolosi per andare ognuno per i c.... suoi….

    Quello che sento dentro …una gran voglia di dire ma andate tutti a cag..re!

    …Comunque mi rendo conto che a 20 o 30 o 36 come te Luna o a 40 tipo me, non cambia nulla, la gente trova sempre più utile farsi i cavoli tuoi che cose più interessanti come lavare i loro panni! Baci Kate

  • 7958
    kate -

    @Andallea…consigli qui se leggi ne trovi quanti ne vuoi, ma forse più che consigli sono racconti di vita vissuta e risvolti per come ognuno di noi ha reagito o sta reagendo…uniti da qualcosa che è più o meno lo stesso sentimento.
    Quindi fermati qui con noi, leggi e dicci quello che hai dentro, sfogarsi fa bene, e condividere ancora di più…

    Una cosa buona che mi sembra tu stia facendo è cercare di distrarti e di riprendere molte sane abitudini dimenticate…è un primo passo…

    Un abbraccio kate

  • 7959
    LUNA -

    KATE: un mio amico mi ha suggerito una bellissima frase, che mi fa un sacco ridere, per segare gli scocciatori…
    “Ma… non ti vedo molto in forma blablablà… ma dov’eri finita? blablablà… no, aspetta, dimmi… blablablà… secondo me ti è successo qualcosa di brutto, blablablà”.

    “Sì – con aria afflitta e partecipe – Sono stata al FUNERALE DEL TUO CERVELLO”.

    😉

  • 7960
    kate -

    @Luna troppo forte questa battuta ahahahahahahahahahaha!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Di sicuro me la rivendo 😉 😉 😉 😉 😉

  • 7961
    marianna -

    GhGhGh Luna 😀 questa è l’ideale per zittirli,almeno momentaneamente 🙂

  • 7962
    LUNA -

    Tanto quando scassano i maroni e li stronchi la girano sempre tipo “che permalosa”, “ho solo chiesto…” ecc.
    Almeno così, secondo me, stanno zitti per lo stupore per alcuni secondi 😛
    e se si offendono: ma dai, scherzavo, che permalosa/o… ho solo detto…
    :PPP

    in realtà ogni tanto si trova anche chi, di fronte ad una battuta, o una stroncatura breve, diretta e concisa, per fortuna, si rende conto e torna nei ranghi.
    E’ chi insiste che veramente è imperdonabile.

    Questa bellissima battuta ancora non l’ho usata, perché il soggetto per cui è stata immaginata dal mio amico l’ultima volta che l’ho incontrato non si è espresso in rottura di palle come le altre venti precedenti…
    io, intendiamoci, sono sempre stata un muro sorridente, nonché impassibile, e per questo immagino che ogni volta ha alzato il tiro di curiosità e invadenza.
    la penultima volta chi era con me si era incazzato per interposta persona per quanto mi aveva rotto i maroni…
    la mia amica che era con me, invece, l’ultimissima volta che ho incontrato appunto tale soggetto spaccamaroni talmente non vedeva l’ora di vedere come sarebbe rimasto a sentirsi dire del requiem per il suo cervello, che scherzava sul fatto che era quasi dispiaciuta che se n’è stato zitto e non ho potuto dirgliela :PPPPPPPP

    PS: pare la mia amica tutto ok, dovrebbe essere andata anzi meglio del previsto. Naturalmente adesso per un po’ di tempo saranno dolori fisici, e non pochi, e una lunga convalescenza, ma dovrebbe avere risolto, si spera, un problema che la tormentava da anni.
    Ho parlato solo un attimo, e non direttamente con lei, ovviamente, però sono un po’ più tranquilla.

    Bacini 😀

  • 7963
    kate -

    EVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    baci baci alla tua fantastica amica…..

    e anche a te 😉

    kate

  • 7964
    marianna -

    😀 luna:) mi fa tantissimo piacere!!!adesso saprai come starle vicina umanamente:) è una bella sensazione l’Amicizia 🙂 a me manca un pò questo aspetto profondo della vita. In amicizia penso di non esser stata mai fortunata…e probabilmente un pò è colpa mia e un pò non è una colpa,ma un caso della vita. certi amici son andati,altri non ci sono mai stati…c’è una nostalgia strana e un insano bisogno di solitudine,poi egoisticamente la fame di mondo…ma quella dura giusto un pochino 🙂
    Sono stata sul punto di scrivere un sms a Lui poco fa…ma non lo farò.e questo fa quasi piu’ male,dico restarsene zitta e guardarlo mescolare i sentimenti,gli umori,le temperature del cuore. Mi ha scritto ieri sera che “mi sente al suo fianco e mi pensa…ad ogni goccia di pioggia che cade,e sono tantissime” .Se non mi sfogo qui finisce che mi faccio un tatuaggio o creo un murales sotto casa! Mi manca l’aria,mi sento appannata.ieri sera volevo lanciare il telefono dal balcone. sono un pochetto sconvolta. e non perchè m’illuda,ma queste sue parole,ne abbiamo già discusso purtroppo,sono stuzzicadenti sotto ai piedi 😐

    bisogno di tornare nel pancione di mamma.

    Vi abbraccio e vi lascio questa: http://www.youtube.com/watch?v=ovmVyTFPcmc augurandovi che nelle vostre giornate sappiate godere dei piccoli,dolci momenti di semplicità quotidiana,serenamente.Un sorriso!

  • 7965
    Valinda -

    Ciao a tutti miei cari!
    beh io mi ritrovo un po’al punto di partenza. come un fulmine, una
    botta allo stomaco ho capito che lo amo ancora, che sono ancora
    maledettamente innamorata di lui. è difficile ammetterlo anche con me
    stessa ma qui posso dirlo, posso confidarvelo. l’ho capito in queste
    notte in cui mi addormento tardissimo e mi sveglio altrettanto tardi
    perché sto lavorando di sera e ho i ritmi sballati. sento il pensiero
    di lui, il suo viso, la sua voce, il suo sorriso, ancora impressi
    nella mente. ricordi, sentimenti ed emozioni li ho congelati e
    seppelliti tutti..ma sono sotto la cenere pronti a esplodere da un
    momento all’altro. lo so, ne sono consapevole. e tutti i miei
    proclami, i miei discorsi sul fatto che lui non andasse bene per me
    ecc non so più se sono veri o solo un autoconvincimento per smontare
    la sua figura ai miei occhi per tentare di dimenticarlo e di non
    amarlo più. forse sono problemi reali che però io avrei voluto
    superare perché cmq volevo stare con lui. non lo so bene, ma so che mi
    manca. e so anche che il mio è un amore stupido e non corrisposto
    verso una persona che mi ha abbandonata e non fa più parte della mia
    vita. ecco in questo senso ho fatto un passo avanti rispetto ai primi
    mesi. perché non lo cercherò, non farò niente di niente. neppure
    riallacciare ed essergli amica no, non ce la faccio proprio. che altro
    dovrei fare? tentare di riconquistarlo, andare sotto casa sua,
    chiamarlo mentre lui sta già con un’altra? lui non prova quello che
    provo io questo è sicuro. quindi vivrò la mia vita, piano piano con
    una serenità e un ottimismo che non pensavo di avere. e spero di
    dimenticare, spero che passi, spero di innamorarmi di nuovo di chi mi
    ricambia. scusate amici ammettere tutto questo mi costa tanto, pensavo
    di esserne fuori e invece…ma bisogna guardare sempre avanti quello
    sì!
    @Luna in bocca al lupo alla tua amica! e grazie per tutti i tuoi
    meravigliosi consigli. sei sempre paziente con tutti e spero di poter
    ricambiare il tuo aiuto!

    abbracci a tutti

  • 7966
    marianna -

    ps: mi ha appena scritto lui. dice che gli manco troppo. gentilmente mi passate lo scoppiatesta per favore? :S

    ho fatto male a rispondergli di pensare a divertirsi,godersi Londra e cercare di sorridere sempre ?!… Ho fatto la fiCa in poche parole?… 😀 considerando che volevo scrivergli di perdersi ad Hide Park in mezzo agli scoiattoli per sempre… esiste l’uomo lupo, lui potrebbe fà l’omo scoiattolo no?! o_O

  • 7967
    elena -

    Ma che bello ritrovarvi tutti 🙂
    LUNA ma ciao, sempre bellissimo leggerti.
    Per ciò che riguarda me, sono in una fase di consolidamento lavorativo. Mi sono alzata le maniche ed ho cominciato a lavorare sodo, di testa, de panza e di altri mille progetti che vanno man mano a cominciare a fruttare.
    Da un hobby è nato un lavoro. E ffanculo al mio ex che mi voleva sotto terra 🙂
    Ho iniziato a frequentare persone, una in particolare che a tutt’oggi è il mio nuovo compagno. Non sò ancora dove mi porterà questa nuova luce, ma sò che tutto quello che stò facendo, lo faccio per me e per costruire un noi se ci stà.
    Piano piano per non rovinare tutto.
    Ancora i miei hanno a che fare con lui, il mio ex, ma parrebbe che dopo vari tentativi di intrusione, l’ospite inatteso si sia messo da parte e non rompe più. Lo dico piano però.
    Alla prossima e LUNA ti leggo sempre appena posso.
    Bacioni E.

  • 7968
    angi -

    @marianna: scusami, so che già mi avete risposto, ma con le lacrime agli occhi penso a quanto sei fortunata perchè sai ancora qualcosa della tua vita e ti dice che gli manchi…io devo solo portargli la posta e incontrarlo per decidere dei mobili…non sai che tristezza pensare che di tuto restino solo 4 mobili e un pò di posta.
    @valinda: si, anche io sento dentro che lo amo, pur dicendomi che non era giusto e non mi amava e che devo dare amore agli altri
    @luna: in bocca al lupo alla tua amica

  • 7969
    LUNA -

    Marianna: 😉 ahò, w l’ironia e l’autoironia. Sai già come la penso su certi atteggiamenti and co di Sior Stuzzicandente…
    Hai risposto quello che ti andava di rispondere, e quindi hai fatto bene.
    Ricordiamoci sempre, però, anche che non siamo sempre obbligati/e a rispondere. Proprio in senso di libertà e prendersi i propri tempi, al di là di quelli degli altri, a cui alle 20.11 di lunedì invece che in un altro momento viene di mandare un sms. Magari a te, alle 20.11 e 30 secondi potrebbe non venire la voglia di rispondere.
    Neanche di stare a domandarti qual è la risposta “corretta”.
    Corretta per non sembrare acida, corretta per non dare l’impressione che sei incazzata o ci soffri, corretta per non ferire i suoi sentimenti, corretta per mantenere comunque un rapporto positivo, ecc.
    Non sto dicendo che bisogna vedere per forza il male in un messaggio che arriva, che esprime un pensiero, sto dicendo però che esiste un’opzione che a volte dimentichiamo, e che può essere più corretta per noi (può, non ho detto è… dico solo di considerla): non fare assolutamente niente.

    VALINDA: penso che fare questo outing ti abbia fatto bene, e che ciò sia vero nel momento in cui lo pensi, senti e dici come è vero quello che pensi, senti e dici quando dici altro. Anche cose che, poi, tra l’altro, non sono neppure in contrasto. sono solo varie facce della cosa. Penso che sia normale pensare che quando si ama qualcuno si è disponibili a pensare di poter superare una crisi ecc, ma per superarla bisogna comunque essere in due.
    E che comunque ci sono delle cose in cui le persone SONO e non FANNO che difficilmente cambiano. soprattutto se le persone le vivono non come dei difetti (anche se noi li percepiamo come tali, o cose che comunque ci mettono in difficoltà) ma come semplici parti del loro modo di essere.

    ELENA: Ma che bello :DDDD il futuro non lo conosciamo? ok, ma se nel presente stiamo meglio o bene e circola la positiva energia che descrivi è vero. Contenta di averti letto così 😀 un grosso bacione

  • 7970
    giu -

    ah ah, ottimo lo stile per ghiacciare i commenti inopportuni… 🙂

    oggi mi sarebbe servito un quintale di sense of humor, perchè ho fatto davvero fatica a sfangarla…

    e quando tutto ti gira abbastanza ‘storto’ (nel senso che le fatiche sono assai più consistenti dei risultati), riposizionarsi su un atteggiamento positivo è più difficile…
    ed è lì che tornano prepotenti le sensazioni di fallimento, nostalgia e via cantando.

    questo “limbo” in cui sto (casa d’altri, tante cose da riorganizzare etc) è creativo a volte, ma a volte è terribilmente pesante- devo ancora definire gli accordi su come dividere le poche cose rimaste nella nostra casa e, dal momento che lui non si fa vivo (nonostante le ultime 2 volte abbia dovuto chiamarlo per comunicargli spostamenti e decisioni riguardo a certa mobilia), dovrei essere io di nuovo a farlo e non mi va di aprire nuovamente il collegamento 🙂

    mi concedo ancora un weekend da sola fuori dalla città e poi dovrò riaprire la ferita e ributtarmici per tirarne fuori nuove soluzioni…

    che fatica! 😉

    … su maternità e vecchiaia (che bello, Luna, che la tua amica stia meglio) e sugli specchi che ‘gli altri’ rappresentano rispetto all’immagine di sè e a quello che veramente siamo e vogliamo ci sarebbero fiumi di parole da scrivere ed esperienze da riferire …

    ora inizio a guardarmi meglio per capire cosa a me manca ed è mancato…

    @Valinda: a volte anch’io rimango di nuovo assalita dalla sensazione d’amore che tante volte mi ha riempito il cuore quand’ero con lui… e sennò sarebbe stata una storia poco importante… che dire? ha da passà la nuttata… mi sa…

  • 7971
    marianna -

    Valinda 🙂 possibilmente per adesso sei solo piu’ confusa che altro…credo tu faccia bene a non desistere,non cercarlo, non porterebbe a nulla adesso.questi maledetti momenti sono diffusi,temo.quando ti senti così è un pò come una grossa crisi di astinenza.il piu’ delle volte questi stati dell’essere si acuiscono quando abbiamo avuto giornate storte o noiose,quando non abbiamo fatto molto di stimolante. e purtroppo fare shopping e una passeggiata a volte non basta.a volte non basta nemmeno una botte di vino.ci vorrebbe semmai una botta di vita!…ma non c’è nulla di cui scusarsi nè tantomeno bisogna prendersi troppo sul serio.Intendo dire che non dobbiamo farci travolgere da questi pensieri,facciamo che restino tali e non ci possano influenzare anche in altri contesti. Comunque ti capisco benissimo. E’frustrante ma solo finchè dura….. cerca di pensare ad altro, fare altro, Fare. oggi per esempio mi sono messa a cucire.io negata per ste cose…mi ha tenuto la testa piu’ leggera.sembra banale ma funziona. anche se prima parlavo di scoppiatesta 😀 ghgh quello mi serve perchè il mio ex fa cucù dalla sua dimensione e mi scombussola tutto…uff…ma lasciam perdere vah…

    Baciuzzi

  • 7972
    LUNA -

    MARIANNA: che bella idea fare le cose per cui siamo negati… e non sto scherzando. E’ da un po’ che non lo faccio, ma per esempio una cosa che mi rilassa è dipingere ad acquarello… perché dipingere è una parola non grossa, di più :PPPP
    allo stesso modo sto rimandando da tempo l’idea di farmi una borsa o un pupazzetto da sola… proprio perché non lo so fare.
    Io penso che le cose in cui siamo “negati” sono fantastiche in senso relax, perché se riusciamo a prendere la cosa con calma (intendo se non siamo attesi tra venti minuti ad un gran galà e stiamo cercando di cucirci un vestito ex novo senza aver mai preso ago e filo in mano :P) sono le cose in cui a) è assente ogni ansia da prestazione (se sai già che parti da una base… negata, o comunque dall’ignoranza, in un campo che non è proprio il tuo…) b) perché ogni cosa che riesce, solo decentemente, può far dire “ueilà, però, guarda cosa sono stata/o capace di fare in sta cose in cui non capisco una cippa! c) perché un’attività in cui non ti sei mai sperimentato o poco ha il gusto della novità d) perché può richiedere più concentrazione scacciapensieri, proprio perché più di tanto in automatico non puoi proprio andare…

    e poi si può magari anche scoprire di non esserci negati, perché esistono anche dei limiti che ci poniamo senza provare o comunque dei pregiudizi nei confronti di noi stessi…

    anche se trovo molto importante che tutti gli esseri umani possano essere negati in qualcosa 😉 eccccchemai, mica si può essere sempre we are the champions! :PPPP

    GIU: @questo “limbo” in cui sto (casa d’altri, tante cose da riorganizzare etc) è creativo a volte, ma a volte è terribilmente pesante-
    ebbbè, immagino…

    (anche che sia creativo, pure xk stimola il cervello fuori dall’abitudine, con nuove informazioni i)

    @mi concedo ancora un weekend da sola fuori dalla città e poi dovrò riaprire la ferita e ributtarmici per tirarne fuori nuove soluzioni…

    sì, ma sempre cercando di proteggere il più possibile salute, equilibrio ed energie, vero Giu?

    Oggi ho incontrato una che non vedevo da anni e l’ho vista molto bene.
    Mi ha detto: perché sto bene 🙂 se mi avessi vista tre mesi fa!
    Sono stata con uno per quasi un anno, e alla fine avevo perso chili, sonno, salute, voglia di vivere e mi erano venuti pure gli attacchi d’ansia… ad un certo punto l’ho “spedito”. Lui non mi ha neanche mai chiamata per sapere come sto, e questo non è piacevole di per sè, ma è vero che senza di lui sono rinata, tornata a respirar

  • 7973
    bruno -

    heilà!!!!!! quanto tempo….. eppure soliti problemi. cuori ora infranti, che fortunatamente dopo mesi o anni spariscono dal forum, poichè hanno risolto, un nuovo amore, un nuovo mondo, una nuova forza. io scrivevo nel 2007/8 e avevamo creato un bel gruppo di sfigati, heheheh. ma penso che ora abbiano risolto tutti, sono felice per loro. io ancora no. ma neanche cerco. sto bene cosi. Vorrei quindi solo dire, tranquilli ” panta rei ” tutto scorre, ed a volte fanno bene le bastonate, ci fanno crescere, vedere il mondo in altre situazioni. un abbraccio a tutti nuovi e vecchi. sofferenti o no, in rilancio o no, la vita è bella. con affetto bruno

  • 7974
    Ant062 -

    Uehèèèè…Bruno..Ma sei ancora vivo..Felicissimo di leggerti..
    Ma che sfigati e sfigati…Eravamo e siamo un bel gruppo..E
    siamo persone fortunate…perchè gli amici non si perdono mai.
    Abbracci a tutti.

  • 7975
    bruno -

    ciao anto62, come va? ma ai cambiato num? comunque vorrei lasciare un messaggio per tutti. cari amici, mi raccomando, non createvi problemi, e non cercatevi solo nel momento del bisogno, come questo. so che sembra un dolore enorme, ritrovarsi soli dopo speranze sogni progetti. ma è la vita. e come una nuvola, oggi c’è e domani no. non riflettete su nulla, ne sui vostri difetti ne su quelli del vostro/a ragazza/o. vuol solo dire che ci eravamo sbagliati, e non possiamo prendercela con nessuno ne tantomeno con noi stessi. quindi forza ed auguri a tutti. bruno

  • 7976
    LUNA -

    ANTO: :))))))
    ciao Bruno 🙂

  • 7977
    kate -

    A volte ritornano…. 😉

  • 7978
    marianna -

    Salve Bruno…ghgh un bel gruppo di sfigatelli…beh in effetti un pochetto questa cosa è vera…non possiamo negarlo! 🙂 comunque grazie dell’apparizione suggestiva,in effetti le testimonianze di chi è passato su questo forum danno più senso al forum stesso.
    Luna 🙂 son d’accordo con te sul concetto sbagliatissimo di porsi dei limiti,pensando di esser “negati”.ce li creiamo solo noi i limiti mentali. Quando si aprono in noi, nel nostro cervello, tante nuove finestrelle che nemmeno pensavamo esistessero è un’emozione non da poco.E poi senza dubbi Fare qualcosa di pratico aiuta a lberare il cervello. Ieri sera mi hanno portata a ballare caraibico 😀 ghghgh ancora rido…non ho perso le scarpe per puro caso e non so quanta gente abbia riso di me, ma è stato divertentissimo. Poi ovviamente quando capita di divertirsi e star sereni succede una strana cosaccia…torna in mente quel viso,quella voce,quei momenti…mm:/ è un sintomo del caxxo questo!Dai,stai bene anche se Lui non c’è.Però vabbè..mi manca,senza troppi giri di chiacchiere.
    Angi…quando abbiamo rotto anche noi abitavamo assieme.Ho fatto un trasloco paranormale con lui vicino che piangeva ( Lui )mentre io portavo via alcuna roba dentro sacchetti di plastica e mi dicevo esattamente”sto trasportando la mia vita dentro un sacchetto!” Dopo sei mesi e oltre,dopo miei tentativi di dialogo,dopo un’amicizia prefidanzamento che durava da 13anni,per forza di cose abbiamo ripreso civilmente i rapporti.Da un pò lui fa l’altalena e cerca di scombussolarmi cambiando versione ai suoi sentimenti mensilmente.Non è bello,credimi.ad ogni sms affettuoso QUANTO è Dura rimanere piantati a terra.Forse perchè nutro una sommessa speranza,forse perchè lo amo ancora,non posso stare con lui nè senza lui.è una cosa un pò straziante.preferirei perciò un pò di silenzio da parte sua.nonostante questo sia mortifero (!) Vedrai che se lo vorrai potrai con estrema calma riallacciare pacificamente i rapporti col tuo ex.Ma per adesso cerca te stessa e rimani calma più che puoi,anche con lui.Rinfacciarsi stronzate o insultarsi o mostrarsi bisognosi di lui è deleterio per il dialogo e la serenità nei rapporti.poi non ho ben capito se è questo che vuoi veramente. Riflettici bene.

    http://www.youtube.com/watch?v=MymMgmz22K0
    http://www.youtube.com/watch?v=75BYtdXHa2g

    Un abbraccio a tutti BUONA GIORNATA!

  • 7979
    bruno -

    salve, saluto tutti i miei vecchi amici sfigati. anto62, ed anto..approposito anto, ancora sfigato? hahahah. pensavo ormai avessi risolto. pensierino della sera per luna e marianna e molti nuovi. che dire? semplicemente la verità. ma vi pregp non prendetemi solo per un cinico. anche se essere un poco cinici oggi come oggi può essere la salvezza. viviamo in un mondo pazzo, creato da uomini pazzi, per i loro interessi, e noi ci attacchiamo ad un sogno perenne d’amore. ma quale amore? L’amore è solo un modo di dire umano, è una semplice comodità creata da poeti. Oggi sentiamo a destra e sinistra persone innamorate, che vivono in mondo fantastico, le rincontriamo dopo qualche anno, e stanno con un altro/a e se gli chiedi: ma mario? embeee… era finito… ora si che amo. e magari dopo 5 anni, ci si ritrova con giuseppe.. e poi con alfredo. l’amore non è un interuttore, non si può spegnere ed accendere come una lampadina. l’amore è la vita, e solo dopo anni potrai dire se veramente ai amato. altrimenti potrai dire solo, gli o voluto bene, e la cosa è diversa, molto diversa. ma alla fine quando finisce anche questo ci ritroviamo vuoti, mancanti di punti di riferimento, completamente sfiniti, e delusi dal mondo. ma attenzione, e solo egoismo e non amore. lo so.. ora inizia il linciaggio, lo so sono frasi dure e non accettate, ma questa è la sacra e pura verità. persino nella bibbia c’è scritto ” se mi ami, seguimi. lascia la tua famiglia ed i tuoi figli ” quindi per i cattolici qual’è può essere un segno di più profondo amore? nella preistoria era solo convenienza, un uomo, una donna, solo convenienza. poi la cosidetta civiltà ha creato regole, e noi ormai da secoli le seguiamo. ieri si è sposata una amica, 20 anni, un matrimonio faraonico, non ci sono andato ( io non volevo andare neanche al mio, hehehe )ora ditemi.. per chi era? per loro? che vivevano insieme già da 2 anni? per la famiglia che si è indebitata, fino alle scarpe? e tra anni? se finisce? ok.ok. cominciate pure a tirarmi sassi. però, io la vedo cosi.l’amore non si dice, non si chiede, si dimostra! un abbraccio a tutti e scusatemi se sono stato irriverente e prolisso. ultima cosa, l’amore secondo me è dare senza aspettarsi di ricevere, e difficile, ecco perchè non si trova sempre. ma se siamo lasciati, pensiamo solo che non era amore, troviamoci amici e via, un sorriso una passeggiata, senza metterci la croce addosso. un agrande abbraccio. bruno

  • 7980
    marianna -

    beh Bruno non mi chiedo se il mio personale sentimento sia amore lo vivo e basta.e purtroppo non lo vivo come vorrei, infatti la mancanza. però come dici tu non è un interruttore,altrimenti lo avrei già spento. si è vero,le ralzioni tra gli uomini possono non durare per sempre,perchè niente puo’ durare per sempre…e questo lo sappiamo anche quando decidiamo di vivere una relazione in fondo.e molti si sposano credendo che la loro unione sia benessere per loro,magari dicono di amarsi.e questo li tiene uniti. i matrimoni per convenienza sono un’altra storia…non stiamo parlando di quello.comunque non me la sento di dare un’opinione su quel che dici,è senz’altro molto vero che le storie finiscono e solo dopo anni uno puo’ trarre davvero le somme.però… se fosse tutto così semplice saremo altrove a scrivere di tecnologia o di fitness.
    comunque sia è il tuo modo di vedere la cosa ed è bene tu l’abbia condiviso con noi:)
    per il resto mi manca l’aria stasera. A-I-U-T-O

  • 7981
    bruno -

    cara marianna, mi spiace che sei in queste condizioni, io ci sono già passato diverse volte, e ti capisco. ma proprio per questo insisto. non si può star male. per nessuno, mai. ecco perchè il mio cinismo. è l’unica soluzione per smettere di star male. lo so è diffice, lo so è incomprensibile, lo so e struggevole. ma proprio per questo l’unico metodo è il cinismo. decidi di non star male, e non ci starai. decidi che è stato un passo della tua vita, e starai meglio. come un genitore che non c’è più, come un cane che non c’è più. e cinismo, ma l’unica medicina. altrimenti passerà il tempo, e comunque ti accorgerai che non valeva la pena. quindi? manda tutto al quel paese, ora, subito, immediatamente, e rinascerai come una fenice. quello che manca al mondo non è l’amore, ma l’amicizia, e il potersi scambiare 2 parole. sentirvi vivi. e questo si può fare senza compagni. al meno finche non troverai quello giusto. comunque ti riprego di scusarmi, poichè sono molto più grande di te, e usando un poco di cinismo so che mi rendo antipatico. poi magari quelli che mi conoscono, anche di lettere, ( siamo quelli del gruppo pizza party ) mi trovano non proprio cinico ed antipatico. siamo tutti fiori, e senza la terra giusta non sbocciamo. perciò vuol dire che il tuo seme è caduto su una terra non fertile. chiudi la porta decidendolo, e risemina. un abbraccio. bruno

  • 7982
    kate -

    …effetto 11 Settembre…non si può che crollare!

    Marianna quando manca l’aria basta aprire la finestra e mettersi a respirare a pieni polmoni, ma non credo che l’aria che manca sia quella, forse, c’è un nodo alla gola che non va via, la voglia di piangere, la tristezza infinita, il senso di impotenza e di rabbia che ti sembra di voler mordere e distruggere tutto….
    vorrei dirti fatti coraggio che domani passa e starai molto meglio…ma non ne sono sicura…quindi per questa sera intanto ti mando un abbraccio e ti tengo la mano, domani decideremo meglio cosa fare…
    Se fosse così facile voler dimenticare e non sentire più quel dolore sarebbe una magia e magari nessuno soffrirebbe più….ma non è così…questo dolore bisogna viverselo tutto!
    notte kate

  • 7983
    Valinda -

    Che confusione sarà perché ti amo…sdrammatizzo ragazzi 🙂 MARIANNA
    ho finito da poco di lavorare 🙁 e anche a me stasera manca l’aria.
    venderei l’anima al diavolo per vederlo sotto casa mia ad aspettarmi,
    per vedere il suo sorriso, sentire la sua voce e i suoi abbracci.
    venderei l’anima al diavolo per stare tutta la sera con lui in
    macchina senza fare chissà quale vita sociale, cosa della quale prima
    qualche volta mi lamentavo. i miei errori li ho pagati cari. sempre se
    di errori si tratta. è che più ci penso più capisco che lui non mi
    amava (e non mi ama) non so spiegare bene perché..ma potrei fare una
    lista di cose che non tornavano e magari prima o poi la scriverò anche
    qua. e io penso di aver tenuto tutto dentro fino all’insofferenza.
    forse dovevo parlare, comunicare di più con me stessa e anche con lui.
    ma che sarebbe cambiato? almeno ne trarrò insegnamento. cmq credo sia
    questo che mi trattiene dal chiamarlo anche se lo vorrei, è un forte
    deterrente. certo che dopo mesi di pensieri solo miei vorrei sentire
    anche la sua campana..ma forse ne ho anche paura. che potrebbe dire?
    le sue eventuali risposte vaghe, superficiali, monosillabi, boh non le
    reggerei..perché sarebbero l’ennesima dimostrazione che questa storia
    è stata importante solo per me. cioè mentre io sto qua a pensare a lui
    e a noi, lui pensa a lei e al calcio, tutto qui. è solo che…non lo
    vedo, non lo cerco, ma lo sento. sento la sua presenza su di me,
    dentro di me. è come un cerchio che non si chiude e io voglio
    chiuderlo non so come, ma lo farò. sia una cena, una chiacchierata,
    una litigata o qualunque altra cosa devo trovare il bandolo della
    matassa capite?

    hai ragione Marianna non basta una botte di vino, ci vorrebbe una
    botta di vita. arriverà? ma si sa, le cose quando le vuoi non arrivano
    mai o forse arrivano semplicemente quando è il momento. e intanto la
    vita va avanti è questo il bello. vivere con la remota speranza che
    può sempre succedere qualcosa di inaspettato. domani è un altro
    giorno. perdonatemi, stasera ho tante idee e tutte confuse. chi ha
    amato soffre dicono tutti. appunto, io ho amato lui…no. e sti c….
    scusate 🙂

  • 7984
    marianna -

    🙂 grazie Kate, ricambio e ti abbraccio forte!in effetti non è mai lo stesso tipo di dolore. Per esempio adesso sono nella fase che non capisco cosa vuole da me,e come un funambolo cerco di attraversare dall’altra parte ma ho paura che lui stesso mi faccia cadere.mi scrive ogni giorno che mi manca.io per prima cosa penso”oh gli manco….” battito accelerato… ma poi realizzo che”mi manchi”lo si può dire anche ad un’amica. E’ bello sapere che “mi vuole bene” ma,lo sapete, non era quello che avevo in mente 🙂 ghgh Però non mi faccio piu’ mille domande.
    Valinda cara non so esattamente cosa consigliarti…da una parte devi valutare che una tua chiamata “in amicizia” non ti è certamente preclusa,voglio dire…lo chiami per sapere come va,gli dici che anche per te va SPLENDIDAMENTE etc etc ma poi gli chiedi a freddo cosa pensa di te,se ti ha amata davvero. Potrebbe finire a parolacce oppure finire con sorrisi di circostanza in cui nessuno vuole turbare l’altro…però appena chiudi hai un magone che non finisce mai 😐 D’altro canto potrebbe anche essere una liberazione, la risposta che cerchi per chiudere il cerchio.potrebbe essere cio’ di cui davvero hai bisogno.Può darsi che stai così proprio perchè non hai ancora sentito la sua campana. Se un mio ex mi chiamasse per chiedermi cosa non aveva funzionato tra noi saprei rispondergli,in linea di massima un’idea ce l’ho,e fa sempre bene sapere Perchè. Ovviamente non so come può reagire il tuo ex,valinda.
    Bruno 🙂 capisco cosa intendi per cinismo e immagino che chi si dice tale non sia mai una persona insensibile,sarebbe contraddittorio 😉
    Sottoscrivo quel che dici sul bisogno di AMICIZIA. che palle certe volte sentirsi un passerotto in un acquario 😐 con attorno pesci rossi che per quanto si sforzino non avranno mai capito nulla di quel che dico.Comunque vabbè…è un problema mio,caratteriale suppongo.oppure conosco persone troppo diverse da me…
    Ci vorrebbe sta benedetta Botta di Vita!

  • 7985
    bruno -

    ok.ok. non so perchè dopo anni sono tornato, ma e stato molto bello. sapete circa 2 anni fa, ero famoso in questa lettera, perchè ero un poco pazzo, un poco psicologo, un poco cinico ed un poco sensibile, cioè un misto che fa schifo ( heheheheh ) no. scherzi a parte si parlava di me perchè ho avuto la brillante idea di organizzare una pizza party, e sono venuti diversi, da quasi tutta italia, inoltre ci siamo ritrovato a natale, e vi giuro è stato bellissimo. ecco cosa voglio dirvi, non rinchiudevi nella solitudine, ma organizzatevi, incontratevi, ridete e piangete insieme. solo cosi potrete ritrovare la giusta strada, ridendo con persone che hanno i stessi problemi, e le stesse situazioni. siamo nel 2000 e le distanze sono una scusa. trovatevi, e vedrete che mi darete ragione. un abbraccio a tutti. bruno

  • 7986
    LUNA -

    Penso sia normale avere la sensazione di non riuscire, di non sapere come chiudere il cerchio e sentire forte il bisogno di chiuderlo.
    Di pensare, anche, che per forza sia necessario parlare con l’altra persona. A volte accade, e si ha la fortuna veramente di trovare più chiarezza e serenità in un confronto… a volte ciò è possibile solo quando è passato del tempo, e non si cercano, per esempio, nell’altro delle risposte precise che non è in grado di dare, a volte i dialoghi servono solo a confondere di più…
    molto spesso non è le risposte dell’altro che stiamo cercando, in realtà, ma le nostre. La nostra chiusura del cerchio, che tradotto potrebbe essere, forse: accetto e rispetto, da parte mia, comunque l’esperienza che ho vissuto, come parte della mia storia personale, un capitolo del più complesso (in senso di fatto di tante cose, no di complicato per forza) libro della mia vita, mi sento in pace e posso andare avanti.

    Bruno: io non credo (parlo per me) che il cinimo sia la strada.
    Penso possa essere una fase, come le fasi (estremizzo) in cui magari guardiamo le coppiette per strada e pensiamo che tutti sono felici e noi no, o guardiamo le coppiette per strada e pensiamo che tutti stanno vivendo soltanto un temporaneo imbroglio.
    In cui ci chiediamo che senso ha amare se poi tanto finisce, o ci colpiscono magari statistiche sui divorzi o sulla durata dell’innamoramento a cui in altri momenti non avremmo fatto caso o ci saremmo fatti due risate, cose così, non da sfigati (perché mai, anche se ho capito che lo hai detto in senso autoironico e affettuoso, una persona dovrebbe essere sfigata perché una storia è finita?), ma da persone che attraversano un particolare momento della vita. E la vita è fatta di molti momenti particolari, up or down o di semplice cambiamento, dovuti a circostanze molto particolari che sia o anche interno, di nuove domande fatte a se stessi, riassestamenti o crescita personale.

    Non si può stare male per gli altri, dici?
    Si può eccome. Siamo esseri sensibili, per fortuna, chi più chi meno, certo. La sensibilità è un dono, che a volte ti si può ritorcere contro, ma se sei sensibile al bello lo sei anche al brutto. Come ho detto altre volte però bisogna anche conoscere la propria sensibilità un po’ meglio, alle volte, sapere che si ha dentro una ferrari e non una cinquecento, e imparare cosa per sè fa male o bene, cos’è tollerabile cosa no.

    Si può stare male per gli altri, il punto è chiedersi forse fino a che punto si è

  • 7987
    LUNA -

    disposti a stare male, a farsi fare male, anche magari da chi non pensa di farci male, non esistendo un’empatia completa, mai, e spostarci da ciò che ci ferisce e non fa per noi.
    Com’è importante avere dei progetti e dei sogni, sempre, ma nel momento in cui essi non sono realizzabili non morire dentro a ciò che avremmo voluto ma non è stato o non può essere, o non essere più.
    Gli amici sono meravigliosi, sono d’accordo, e considero gli affetti, al di là dell’amore, centrali, come altre cose molto importanti della vita, tra cui essenziali sono sempre l’amore e il rispetto per se stessi.
    Io credo che forse (ma ovviamente non posso generalizzare) siamo guariti nel momento in cui siamo di nuovo in grado di modulare le distanze con gli altri in modo spontaneo e naturale, senza girare nè scoperti come se andassimo in giro con le ferite aperte nè con un’armatura spaziale nè con l’aspettativa che giunga qualcuno a guarirci. Nel momento in cui, con spontaneità, siamo in grado di interagire con gli altri, e il nostro equilibrio è tornato in asse dopo la tempesta emotiva and co della fine di una relazione che abbiamo vissuto come importante.

    Credo che dobbiamo fare tutto il possibile per volerci bene, e considerare che, comunque, è con noi stessi che in ogni caso, in primo luogo, che trascorreremo la vita. Il nostro primo compagno di viaggio siamo noi, la persona a cui dobbiamo cercare di offrire una vita serena e confortevole.
    Questo non significa diventare chiusi ed egocentrici, nè non amare, nè guardare le cose con cinismo.
    In quell’amore per noi stessi, a volte da costruire o da ricostruire, c’è tutto lo spazio per accogliere gli altri, anzi, ce n’è forse anche di più, e più sano, che quando non ci si ama e si delega agli altri di far sentire un benessere che comunque intanto è da dentro di sè che dovrebbe partire.
    Ma per riconoscere gli altri, come amici o nemici, come portatori di gioia o scompenso, come simili o dissimili, come compatibili o meno, come buoni compagni di viaggio per un minuto o per 20, 40, 60 anni,
    o come persone a cui dire: no, scusa, scendo qui, essenziale è saper riconoscere se stessi prima, come individui degni di vita, salute, serenità e amore.
    E se è chi abbiamo scelto a scendere dal treno, e ciò causa dolore non resta, purtroppo, anche che vivere anche il dolore, ma ricordandosi dell’amore per sè e per la vita. E darle la possibilità di andare avanti, perché avanti va comunque,ma dobbiamo anche permetterle di andare avanti con noi

  • 7988
    Giu -

    @E se è chi abbiamo scelto a scendere dal treno, e ciò causa dolore non resta, purtroppo, anche che vivere anche il dolore, ma ricordandosi dell’amore per sè e per la vita. E darle la possibilità di andare avanti, perché avanti va comunque,ma dobbiamo anche permetterle di andare avanti con noi

    grazie Luna

    riempi di luce e di comprensione molte giornate 🙂 alè!
    baci

  • 7989
    bruno -

    ciao luna. ma ti chiami proprio cosi? e bello leggere tutte le tue frasi, e provabilmente il mondo all’inizio doveva essere cosi. ma mi chiedo: chi rovina tutto? secondo me siamo sempre noi. Sai? a volte quando faccio corsi di vendita, chiedo a tutti una semplice cosa: ” chi tra di voi ha prestato soldi o favori a degli amici, parenti o altro, e poi non li ha ricevuti indietro? ” a questo punto tutti, nessuno escluso alza la mano. Allora faccio la seconda domanda: ” chi tra di voi deve soldi o qualcosa a qualcuno e per un motivo o per altro non li ha dati? ” nessuno alza la mano. questo ci fa capire che noi guardiamo solo il male ricevuto e mai quello che abbiamo fatto. cara luna, sarai certamente una bellissima ragazza, e potresti dire francamente che non hai fatto soffrire nessuno? Quindi ecco come vedo il cinismo, solo come cruda realtà. abbiamo perso una persona cara e ci sembra la fine del mondo, ci piace crociolarci nel silenzio, nel pensare, nel metterci con la faccietta triste da una parte. In attesa di chi sa cosa. ecco cosa intendo per cinismo. Se riuscissimo a guardare la realtà, forse tanti guai non ci sarebbero. dobbiamo guardare il mondo come un quadro bianco, siamo noi che mettiamo i colori, e prima di iniziare il dipinto, dovremo essere sicuri di quello che vogliamo disegnare, per non lamentarci dopo. forse mi manderai a quel paese, ma penso che non vale la pena soffrire ne per altri ne per noi, dovremo solo essere più obiettivi prima, e non farci illudere, da un innamoramento falso. scusa, abbraccio bruno

  • 7990
    LUNA -

    Bruno: ciao 🙂 perché ti scusi? 🙂
    sono d’accordo sulla cosa del dipinto, quello che non capisco è cosa c’entri l’illusione. e soprattutto perché l’innamoramento dovrebbe essere per forza falso. O forse dici che bisognerebbe stare attenti a capire se è vero? il punto è che ci sono anche amori veri che cambiano e finiscono, e secondo me il realismo è accettare che la vita, in genere, è un divenire. non sta ferma.
    mi sono chiesta cosa avrei risposto alla tua prima domanda. Ho pensato che non avrei alzato la mano. Onestamente. Con i miei amici, quelli veri, non mi è mai capitato. Trovo che nessuno di noi sia in perdere, anche se nessuno è perfetto. Certo che anch’io ho fatto soffrire, anche perché ritorno a quel discorso che facevo sul fatto che l’empatia totale non esiste. Quindi si può far soffrire anche senza volerlo. Ma forse è anche vero che perdoniamo (e ci viene perdonato) molto più facilmente il dolo involontario, a volte impossibile da evitare, piuttosto che il dolo volontario, figlio di un certo modo di guardare la vita.
    Io, vedi, ti avrei risposto piuttosto pensando a ciò che non ho restituito piuttosto a ciò che non mi è stato restituito.
    Però poiché non misuro ciò che do o mi viene dato, non tengo una specie di libretto in cui segno le entrate e le uscite quando si tratta di persone con cui ho un legame profondo, rispondere alla tua domanda mi sarebbe difficile. E’ per una questione di sensazione, più che di conti, se percepiamo di essere in perdita, in credito, in debito, o in parità con le persone.

    A me è capitato di avere a che fare con la vendita. E vendevo. Vendevo senza raccontare bugie. Mi avevano dato un “prontuario”
    su come avrei dovuto convicere a comprare. A me pareva assurdo. Se avessero tentato di vendere a me così forse ci sarebbero anche riusciti, però a me, quello che vedevo scritto nero su bianco, faceva sorridere, mi pare una recita. Ho venduto, e non perché raccontavo bugie, ma per il modo in cui mi ponevo. Ero molto giovane e risultavo simpatica. C’era chi mi diceva (donne, sarebbe facile dire che erano maschi ed ero carina): in realtà questa cosa non mi serve, però lei è gentile, e mi ha fatto ridere.
    Oggi, con la crisi che c’è, forse ciò sarebbe impensabile. Ma è stato prima della crisi che mi sono chiesta: ok, esiste il libero arbitrio, e non ho mai puntato la pistola alle persone che mi hanno comprato il prodotto, però non mi piaceva il concetto, non mi piaceva il concetto, a me, di usare la capacità comunicativa

  • 7991
    LUNA -

    per convincere le persone a comprare qualcosa di cui non avevano realmente bisogno. Inoltre, e questo mi dirai che sarà cinismo, io non prendevo una percentuale in più sulle vendite, che vendessi 100000 o 10 prendevo uguale. Dunque alla fine chi guadagnava era chi stava sopra, sul fatto che tra me e le persone con cui c’era un confronto nasceva una forma di empatia. A questo punto avremmo potuto incontrarci da un’altra parte e farci due risate gratis 😉
    Certo, io guadagnavo il fatto che chiamavano sempre me, perché ero quella che vendeva 1000000 e non 10, guadagnavo in esperienza, e guadagnavo l’antipatia di chi vendeva 10 o delle commesse che si sentivano dire: che simpatica quella signorina. E mi guardavano in tralice e mi dicevano: facile risultare simpatica e avere il sorriso, vorrei vederti a fare questo per 20 anni.
    In realtà conosco persone che vendono da 40 anni e sono sorridenti lo stesso, e altre che vendono da due giorni e sono sempre incazzate. Dipende anche se ami quello che fai, pure se ogni lavoro ha le sue rogne. Io, su quel foglio bianco che era quel lavoro, avevo messo i miei colori. Finché mi sono piaciuti, finché, per me, hanno avuto un senso. Poi ho cambiato tela. Una che fosse di più sulle mie corde.
    Ora, naturalmente, non ce l’ho con i venditori, ovviamente, era per dire che nelle stesse situazioni ciascuno vede quello che salta ai suoi occhi, e nelle esperienze prende ciò che vale per lui. E un domani potrei certamente tornare a fare la venditrice se ne avessi bisogno e ci fosse spazio per me. Questo mondo, secondo me, ci spinge ad essere realisti e pratici, ma non dobbiamo dimenticarci, anche se il mondo non è ideale, che dobbiamo ricordarci comunque chi siamo, e come guardiamo il mondo, senza pensare che il mondo sia, per forza, comunque, come noi vorremmo sempre che fosse. Avrei mille motivi per essere cinica. Non credo di esserlo diventata. Credo di avere imparato a proteggermi di più, quando serve. Però sono anche felice di essere ancora capace di perdonare i doli non volontari, e di farmi un esame di coscienza quando sono io a fare soffrire qualcuno. Se me la prendo un po’ con la vita perché mi ha posto davanti difficoltà, delusioni che non avrei voluto conoscere, sono comunque contenta di avere una scorza più dura, ma di avere anche conservato la voglia di guardare il mondo come un luogo di incontro, e non un campo di battaglia.
    L’amore? esiste, ne sono certa. Quello che manca, alle volte, è il sapere amare bene. Ciao 😀

  • 7992
    Giu -

    @ Luna: che dire… BIIIS! :)))
    @ Bruno: sì, il dato di partenza della “realtà” è essenziale- e la comprensione, la compassione e l’accettazione (non in quest’ordine… ma in quello che di volta in volta si rende necessario) la fanno emergere alla consapevolezza e quindi alla vita…
    la realtà è tutto ciò che senti e vivi senza nasconderti nulla e senza fuggire a nulla di ciò che è
    ma la difesa o l’attacco sono solo strategie e non specchio del reale, ma fughe dal… incluso il cinismo, credo
    ti nascondi la gioia del condividere, dell’amare, del crescere perchè il cinismo blocca tutte queste emozioni e queste possibilità
    tuffati perchè anche quando ne segue dolore, quello, reale, ti apre nuove opportunità

  • 7993
    bruno -

    grazie luna per non aver detto male dei venditori, heheheh io ormai lo sono da moltissimo tempo, ed insegno ad altri ad esserlo. questo lavoro mi ha aperto gli occhi, e so bene che se lo fai onestamente duri e vai avanti, altrimenti finesce subito. ma proprio grazie a questo lavoro, ho appreso che la vita la facciamo noi. eggià, sembra strano.. ma siamo noi i realizzatori della nostra vita, sia cosciamente che incosciamente, sembra assurdo lo so, ma se noi per primi cambiamo vedremo cambiare man mano anche gli altri. ma stavamo parlando di amore. cara luna io non ci credo. non e che non ci credo ora ma non ci ho mai creduto. e mi viene da sorridere guardando altri felici, cinico? reale? deluso? non lo so. ma ne ho viste talmente tante da farci la seconda divina commedia. l’amore è quello che vorremmo, non quello che è! tutti vorremmo un amore quasi perfetto, e solo qiando lo perdiamo ci sembra che cada il mondo, niente di più falso. è solo la mancanza del punto di riferimento, della normalità che ci eravamo creati. e la solitudine spirituale. ma basterebbe guardarci intorno per ritrovare la forza di andare avanti. il vero amore non finisce mai, e non si dice mai, e non tramonta mai, e solo l’unione di due entita separate, ma che devono restare separate, e costruire, costruire interrottamente. viviamo come vorremmo far credere di essere. sai? ora sto studiando la bibbia e sono ateo, ma mi chiedo quanti cosidetti cristiani conoscono veramente la bibbia? e nella vita di oggi e esattamente la stessa cosa. ci mettiamo con un ragazzo perchè crediamo sia il migliore del mondo, ma su quanti abbiamo scelto? scambiamo la simpatia con l’amore, e quando lui si comporta come noi non vorremo iniziano i guai. p.s. non so cosa ho scritto, sto ascoltando musica, e nonostante neanche mia madre mi abbia amato, non credo nell’amore. forse mi saprai perdonare delle magari stupidaggini uscite di getto e sincere. ma mi spiace e mi scoccia che persone gentili e sensibili si ritrovino su questo sito, con questi problemi. un abbraccio bruno

  • 7994
    LUNA -

    BRUNO: se non hai mai creduto all’amore perché ti sei ritrovato tu su questo sito allora? Non è una domanda provocatoria, nè per forzare una porta tua che magari non vuoi aprire o riaprire, è proprio per capire che l’ho chiesto, ma non c’è bisogno che io capisca.
    Non voglio certo farti cambiare idea, nè tu a me, mi pare 🙂
    Quello che dici ha certamente un fondo di verità, nel senso che è vero che capita di scambiare la simpatia per amore, l’abitudine e la dipendenza emotiva per necessità imprescindibile dell’altro, che si può fare fatica a acettare di perdere un punto di riferimento, che sia stato vero o che lo si abbia considerato come tale… tuttavia, se mi baso su di me, che di persone ne ho conosciute tante, ho stimato molte persone, ho provato simpatia per molte persone, ho interagito con molte persone, e non per tutte le persone, con buonismo, ma ho certamente incontrato e conosciuto molte persone interessanti, posso assicurarti che non mi sono mai innamorata del primo che passava correndo 😉 e dubito anche che mi possa accadere.
    Perché sono una persona aperta, estroversa, ma ho una parte introversa, anche, che non soffre peraltro di solitudine spirituale, ma che non è aperta a tutti. e per far entrare qualcuno in quel livello più profondo l’ho scelto, sì.
    L’amore non è ciò che vorremmo perché spesso ci dimentichiamo che l’amore, oltre ad essere qualcosa che noi proviamo, nel momento in cui esce da noi incontra un’altra persona, che può ricambiarci oppure no, può vedere le cose come noi le vediamo, o perlomeno in maniera simile, o no, può essere sulla nostra stessa lunghezza d’onda o no… può volerci e amarci ancora o no… e che, al di là di come noi lo vediamo perché ci piace, lo desideriamo (non solo fisicamente), al di là di come noi desideriamo che ci guardi, ci percepisca, ci capisca, può guardarci, percepirci, capirci o meno, desiderarci o meno a modo suo.
    Persino amandoci a sua volta.
    Di cosa stiamo parlando, Bruno? di amore o di relazioni?
    L’amore esiste, esiste perché lo proviamo. le relazioni sono fatte di tante cose, di cui l’amore è la base, o dovrebbe essere la base, ma sono dei passi a due in cui le persone posso ballare insieme in modo armonico, pestarsi i piedi o in cui uno dei due può chiedere ai musicisti di suonare ancora mentre l’altro vuole andare a sedersi o esce dalla sala.

  • 7995
    LUNA -

    ed è a quel punto allora, forse, che dobbiamo essere molto sinceri con noi stessi, ed è lì che inizia il momento veramente difficile.
    e cioè ammettere che, quando si resta lì da soli, in mezzo alla sala, e ci pare che anche i musicisti ci guardino facendo spallucce, imbarazzati, perché erano anche pronti a suonare ancora, ma lui o lei ci ha lasciati lì in mezzo, quando eravamo pronti a fare ancora un passo, anzi centomila insieme… beh, inizia la parte difficile perché, anche se a seconda del carattere che abbiamo, possiamo scivolare con il culo per terra e piangere lì, davanti a tutti, o fare spallucce stile “ma che me ne importa a me”e sdrammatizzare prendendo il primo che passa per continuare a ballare, saltare sul palco e improvvisare una mazurca coinvolgendo anche la gente che fino a quel momento non ballava, cominciare a tremare finché non arriva qualcuno che momentaneamente ci rassicura almeno fino ad arrivare alla prima sedia, o chi ne ha più ne metta (e a volte persino un po’ di tutto ciò insieme)… beh, inizia la parte più difficile comunque perché la sensazione, almeno momentanea, mi sa è che il pavimento ci stia inghiottendo, che nella sala, ora ingrandita a dismisura, ora stretta sino a soffocarci, sia andata via la luce, a parte un faro puntato che ci sta spappolando gli occhi…
    ma al di là di quella sensazione ci siamo ancora, e ci saremo, se Dio vorrà, domani. e se la realtà è che qualcuno se n’è andato, indifferente perché, o non possiamo proprio più starci insieme, indifferente perché (lo so che fa la differenza, ecc, però il nodo centrale è che non c’è) possiamo anche stare distesi in quella sala finché i ragni non costruiscono su di noi una metropoli di ragnatele, o arriva uno spazzasala, ma rimane in realtà il fatto che la vita continua e che dobbiamo proprio rialzarci. E questo è maledettamente più concreto dell’esistenza o meno dell’amore, perché non è in discussione il fatto che l’amore esista o meno, ma il fatto è che la vita va avanti comunque, anche se la nostra relazione è finita. E, scusami se sono poco poetica, ma pisciare contro vento non è mai una grande idea. Contro la vita, poi, figuriamoci. Sempre e comunque. Che siamo innamorati o no. L’amore, inteso in senso più ampio, se vuoi quello innanzitutto per la vita, ci raggiunge più facilmente se siamo aperti che chiusi, se viviamo vivendo piuttosto che se siamo stesi su un pavimento mentre comunque le funzioni vitali sono attive, ma vanno in vacca. (deliro? boh :P)

  • 7996
    heidi -

    @ GIU,
    1000000000000000000000 grazie per aver parlato del libro di Krishnananda, E’ stato illuminante!
    Fantastico.
    Abbrax
    @BRUNO,
    sembri duro, ma sei vero…. giusto! Bravo condivido

  • 7997
    Valinda -

    Ciao a tutti e grazie LUNA per i tuoi interventi. oggi ho scritto al
    mio ex se potevamo vederci per questa benedetta serata conciliatoria
    di cui s’era parlato. lui ha risp che non poteva, di risentirci la
    prox settimana perché nei prox giorni aveva il turno di notte e m’ha
    chiesto se era tutto ok. io gli ho risposto ok e scherzando che quando
    lo cercavo io aveva sempre il turno di notte..che prima di partire per
    le vacanze lo volevo rivedere. lui non ha risp più. e il punto è che
    ho capito che non sono pronta. non saprei dire se lo amo ancora, ma di
    certo la ferita ancora mi brucia. perché lui m’ha ferito e tanto, e
    lui è sempre quello lì che m’ha ferito. e se ancora ogni tanto sto a
    pensare a cosa fa, dove va, se è con lei, a indagare attraverso fb, a
    guardare a com’è scritto il suo sms, a guardare un vestito pensando
    che ce l’avevo una volta con lui…è evidente che non sono pronta :-)e
    chissà quando, tra un mese, 1anno 1secolo. e poi sento che lui (dio
    mio ancora non so come faccia) non ha interesse a chiarire, parlare,
    riallacciare. e anche questo ha il suo peso per il mio orgoglio e
    dignità. quindi chiuderò il cerchio da sola come una ferita suturata
    che ancora sanguina un po’, ma che col tempo si chiuderà. poi via i
    punti e solo una cicatrice che col tempo sarà sempre meno visibile.
    magari col tempo gli telefonerò in amicizia non lo so. il fatto che
    lui non faccia neanche un passo verso di me – e non per amore
    intendiamoci ma per riconciliazione – è un grande deterrente. ma so
    che ho fatto del mio meglio prima durante e dopo. ho anche sbagliato
    certo e anche in questi momenti “sbaglio” e mi contraddico e mi
    confondo. ma ho fatto davvero del mio meglio, tutto quello che potevo
    fare. per questo nonostante tutto sono serena. sola, ferita, ma
    serena. e anche nuova, un po’cambiata e in cambiamento. fa male
    pensare che non sia restato niente di quello che credevi amore ma è
    semplicemente un capitolo che si è chiuso, è la vita. e grazie a tutti
    ragazzi, queste pagine mi stanno davvero aiutando a ingoiare questo
    rospo.

  • 7998
    pensierostupendo -

    LOREDANA,SE CI SEI ANCORA su qst blog fatti sentire!!!!capitanooooo!!!!

  • 7999
    andallea -

    grazie a tutti coloro che mi hanno risposto, ho letto un pò quà e la nel sito le storie di un sacco di gente e …
    anche se il sapere che non sono l’unico a passare un periodo del genere, mi da un pò di conforto, (come si dice: mal comune mezzo gaudio…) tutto questo mi lascia dentro una grande tristezza…
    cerco nelle Vostre parole la forza di ricominciare, non voltarmi indietro xchè ogni sguardo lasiato alle spalle mi fa perdere l’equilibrio e mi impedisce di andare avanti…
    Più passa il tempo e più mi rendo conto che alle spalle ho ciò che di più bello e misterioso ha fatto parte della mia vita e muovere quei passi per allontanarmi è davvero dura…
    Spesso cerco la forza per affrontare le difficoltà di tutti i giorni pensando a ciò che ero ed eravamo, all’energia che questo legame mi regalava e che ora non so più dove trovare, ce l’avevo dentro e ce l’ho ancora lo so, ma ora non ho più la serenità per esprimerla e tirare fuori il meglio di me…
    Mi continuo sentire dire di trovarmi nuovi interessi e fare nuove conoscenze, ma ci vorrebbe un miracolo a fare conoscenza con un broncio del genere e per quanto riguarda gli interessi purtroppo ora non vedo nulla che mi smuova veramente, hobby, sport, nulla che mi piaccia fare da solo, ci vorrebbe proprio un amico, sapete quegli amici con cui si condivide tutto (o quasi) e a cui piace fare le stesse cose ?!…
    Ecco dovrei tornare come da piccolo ed avere l’amico immaginario, con quello si che si viaggiava 🙂 ma ora non funzionerebbe, anzi credo che la chiamino schizzofrenia…
    Se almeno ci fossero le istruzioni da qualche parte di questa vita, io di solito nn le leggo mai ma adesso come adesso una sbirciatina la darei… almeno per sapere se tuttto ciò che ho costruito finora ha un senso…
    Cmq grazie ancora per essermi stati vicini (x modo di dire) e se avete qualche bella idea o esperienza sulle cose da fare come single ben venga 🙂

  • 8000
    bruno -

    hallo ragazzi tutto a posto? heheheh si fa per dire, al mio tempo in questo sito si scriveva e dopo un paio d’ore si leggeva ora ci sono gli orari, e non ci capisco una mazza. quindi perdonatemi se non rispondo a domande chiare e/o a riferimenti precisi.
    dunque, dunque, siamo alle solite. Io penso che l’amore non esiste, ed invece di darmi prove del contrario, leggo tanta sofferenza. scusate ma questo conferma la mia tesi. oddio quanto vorrei che esistesse, e quanto vorrei nutrirmene, ma purtroppo per mia sfortuna non lo mai provato. la prima ragazza, ingrassava, e gli dicevo mangia meno, invece era incenta dell’ex, la seconda aveva bisogno di soldi e per un anno e stata fantastica, ora addirittura ha partecipato ad una trasmissione famosa, e quindi chi la sente più? quando si sentiva mi chiedeva soldi, quindi nisba amore, l’altra molto più giovane vedeva in me il potere, una volta mi disse: ” se eri un bigliettaio delle ferrovie non ti avrei guardato ” ok nisba amore, l’ultima mi manda un mess il 3 luglio di un anno dicendo: ” aiuto bru, non ci sto capendo più nulla ” l’8 luglio ricevo i mess del suo compagno che mi chiede di levarmi dalle scatole perche vivono insieme. da oggi cioè l’8. mi sono dimenticato la mia ex moglie, la migliore. E una donna che sa come mettere in mutande un uomo. Ora: mi chiedo e mi richiedo, bruno sei uno str…. sei il peggiore uomo che esista al mondo, non sei un uomo, ecc.. possibile che tutte cosi? certamente no. allora sei tu! processo e condanna assicurata. ed esiste l’amore? me lo auguro.
    per voi tutti, non voglio sembrare un rompiscatole, ma mi spiace che molti soffrano per amore e so che il semplice dire non vale la pena è insignificante, ma è cosi! se si è perso non lo ricercate, lasciatelo andare, dedicatevi ad altro o ad un altro anche nella difficoltà ci può essere serenità. Per haidi, grazie mille, ma non sono mai stato un duro, anzi sono talmente molle che quando piove sparisco. Un poco mi piace socrate, che diceva: io servo per pungervi. cioè cerco sorridendo, con cinismo, con sarcasmo, con nostalgia, con passione di farvi passare al più presto questi momenti tristi tutto qui. un abbraccio. bruno

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