La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Sono terrorizzato da questi racconti di sofferenza.
Mi dispiace davvero Max.
Dicono che quando è “cacca” non è una semplice “caccolina”.
Ma dopo la “scaricata”, dovrebbe tornare la serenità.
Speriamo!!!!
Enrico
Max, mi dispiace tanto! In bocca a lupo per il tuo fratellino, spero che tutto si risolva presto. Un abbraccio forte K.
Naty, sono certa che la tua forza ti aiutera’ a superare anche questo momento cosi’ cosi’…caricati ancora una volta di energia. Un grande bacio.
Max, mi dispiace tantissimo, a volte e’ vero sembra tutto ci crolli intorno., ma in questo momento credo che sia il caso tu non pensi ai riti “magici”….concentrati su tuo fratello, senza dimenticare mai piu’ te stesso ovvio…, spero davvero che tutto si risolva nel migliore delle ipotesi. Ti sono vicina, credimi, non hai pestato i piedi a nessuno, non ti sei meritato questo come del resto non se lo e’ meritato tuo fratello, la vita a volte per anni riserva momenti belli, passabili e a volte momenti neri. Adopera tutta la tua grinta, e in questo caso amore per stare vicino a qualcuno che apprezzera’ certamente la tua presenza. Altre parole sono inutili, sappi che vorrei aiutarti di piu’ ma non so come….un abbraccio LULU
MAX mi spiace tanto. La vita ti sta mettendo alla prova… sii forte!
Un abbraccio
Ciao Max, a volte sembra che la vita si trasformi in un immenso pozzo nero di proporzioni incredibili.
Per quegli eventi che toccano la salute, la propria è quella dei propri cari, non ci sono parole se non quelle di conforto che forse sono inutili, magari sono irritanti ma di sicuro vengono dette con amicizia ed affetto.
In bocca al lupo per tutto, Max.
Grazie a tutti voi, grazie di cuore
aiutatemi vi prego soffro x amore e nn riesco piu a venirne fuori saro costretta di andare da un pscologo nn dormo piu nnmangio piu fumo kome una turca sono apatika spenta la mia vita sensa di lui nn ha piu senzo mi sento in un mare in tempesta nn riesco a raggiungere la riva la speranza di dimenticare ma muoio dendtro ogni giorno ke passa mi sembra un incubo ma lui nn merita le mie soffrenze mi a ingannato ferita dopo 2 anni di vita insieme ora sono nel nero della mia vita nn vedo luce anke se so ke si e comportato male mi manca come l aria aiutatemi vi prego ogni giorno sto sempre peggio
Sai, Max, cosa penso? Che per un problema di salute come quello di tuo fratello non esista una giustizia. Sono quegli eventi imponderabili, imprevedibili, praticamente senza senso. Io preghero’ perche’ Gabriele guarisca presto e bene. Non aggiungo altro perche so che lo sai gia’ anche tu…Ti abbraccio. ANNA
Ciao Monica. I momenti che stai vivendo sono i peggiori. Perchè sei razionale. Infatti dici che ti ha ingannato e si è comportato male con te.
Un conto è soffrire con la testa infilata in un sacchetto e gli occhi foderati di prosciutto nella marmorea convinzione di aver perso un essere magico.
Un conto è avere in mano il metro per misurare il suo comportamento e nonostante tutto sentirsi chiusi in una gabbia.
Ti viene da dire “se nonostante quel che mi ha fatto lo amo ancora così tanto allora non ne uscirò mai. Allora sarò per sempre in un buco sempre più nero e sempre più piccolo. Non lo sto guardando attraverso un paio di occhiali rosa in grado di tramutare qualsiasi suo gesto e parola in un gesto e parola d’amore. Lo sto guardando con gli occhi della realtà, sono in grado di vederlo per chi mi ha fatto male e mi ha ingannato eppure……nonostante tutto….mi manca. Sto male senza di lui. Mi sento crepare e forse sto davvero crepando dentro.”.
Non ti conosco ma credo di non essere molto lontana dalla verità….
Sei più terrorizzata dall’idea che questo stato schifoso non finisca mai che dall’idea di averlo perso.
Ma vivere non significa vivere per lui o con lui. Significa vivere e basta.
Vivere una vita che ha alternato, alterna ed alternerà giorni felici e giorni tristi, serenità e disperazione, esaltazione e noia.
Una vita in cui i personaggi saranno tantie avranno mille volti, mille nomi e mille ruoli diversi. Ma la protagonista sarà sempre una sola, la stessa. E sarai tu.
Non legare il senso della tua esistenza a quella di un altro.
Un altra persona se ne può andare….e spesso, infatti, se ne va….. E tu?
Tu che farai oltre a trascinarti nella disperazione? Oltre ad avvelenarti l’esistenza e spegnerti giorno dopo giorno? Oltre a dargli un ruolo vitale che non può aver avuto perchè tu hai vissuto un passato senza di lui.
E in quel passato uscivi, mangiavi, bevevi, fumavi, ridevi, scherzavi, piangevi, correvi, stavi ferma senza di lui.
Lui è stato un’aggiunta a qualcosa, te stessa, che c’era e c’è ancora adesso.
Poi l’aggiunta ti ha fatto male, ti ha ingannato, ti ha ferito e se n’è andato.
Cos’ha portato via di te?
Un braccio? Una gamba? La tua possibilità di provare emozioni? La tua sicurezza? La tua autostima? La tua voglia di vivere?
No…..nulla di tutto questo!
Guarda bene dentro a te stessa e scoprirai che è ancora tutto lì. In un disordine pazzesco, con tre kg di polvere sopra, ma è ancora tutto lì.
Sei entrata in una sorta di “apnea vitale” quando gli hai regalato la tua esistenza vincolandola alla sua e ora credi di non potercela fare se lui non è lì a porgerti la bombola di ossigeno.
Ma non ti serve quella bombola….puoi benissimo respirare da sola.
Ma devi esserne convinta e crederci. Devi desiderare di stare bene per te stessa e con te stessa.
Allora si…potrai affrontare il dolore e a piccoli passi imparare a convivere con lui senza farti schiacciare come se fossi una formica che finisce sotto un trattore.
Nessuno dovrebbe avere il potere di farci dubitare che ci sia un motivo per continuare a vivere.
Questo potere, però, siamo noi a darlo.
In completa buonafede, lo so. Ma nessuno può prendere dal nostro dentro più di quanto siamo disposti a dare.
Il dramma di chi ama troppo e da tutto è proprio questo. Quella sensazione di furto, di scippo, di rapina, di truffa che sembra togliere un senso a tutto.
Riprendi il potere che hai su te stessa. Concentrati su di te e togli spazio a lui.
Riparti da te stessa e ricostruisci la tua esistenza passo dopo passo, senza fretta e senza aver paura del buco nero. Se alzi gli occhi vedi la luce. E capisci che puoi uscirne.
Un bacione
Max….come stai?
Ciao a tutti!
@Lilly ti leggo sempre restando a bocca aperta x la saggezza delle cose che scrivi…ed hai sempre ragione!!!
Anch’io sto cercando di ripartire da me stessa!
In questo periodo ho la possibilità di poter vivere una mia grande passione, x fortuna me la potrò vivere proprio nel periodo delle feste natalizie e questo mi aiuterà a sentirmi meno sola!
Sto riassaporando la mia libertà, il fare sempre e solo come mi pare!
La cosa che mi manca è il non poterla condividere con lui…a volte quando hai una passione (come la mia illimitata x un cantante!!!) ti prendono x pazza e irrazionale, lui invece mi ascoltava, nel suo piccolo provava a condividerla con me, mi dava soddisfazione, provava un po’ a capirmi, era una gioia parlarne con lui!
Quando ci siamo sentiti l’ultima volta poco più di un mese fa mi aveva detto che una sera voleva venire ad un concerto con me… Avrei tanta voglia di “invitarlo” ma non posso, non lo devo fare, la passione è mia ed averlo accanto come amico mi guasterebbe tutto e non lo posso permettere!!!
Ho pensato che forse potrei provare ad essergli amica xché l’amicizia tra noi era davvero il punto fermo…ma non ce la faccio, è ancora troppo presto, c’è ancora amore e passione, mi farei solo del male!!
E allora provo ad andare avanti così, penso a ME STESSA, cerco di godermi le cose che mi fanno stare bene e mi ci aggrappo con le unghie e con i denti!
La malinconia mi prende ancora, piango ancora x lui, ma sto facendo il possibile x metterlo da parte, x metterlo in un angolo e poi piano piano farlo uscire dal mio cuore.
E’ un percorso durissimo, patisco ancora tanto x lui, mi manca tanto, ma piano piano spero davvero di farcela.
MAX come sta tuo fratello??spero di cuore tutto a posto!!Un abbraccio forte!!
Max, come sta tuo fratello?! E tu?!
Ciao, Lulu
L’operazione è durata 5 ore, a detta del chirurgo che l’ha operato dovrebbe essere anadata bene, ieri è stato spostato dalla rianimazione in terapia intensiva, è sveglio muove tutti gli arti e parla, ieri sera gli ho dato da mangiare e se va avanti cosi tra qualche giorno lo spostano anche dalla terapia intensiva, per valutare eventuli danni celebrali dovremo aspettare qualche settimana, ma sembra che tutto stia andando bene, tengo le dita incrociate e continuo a stargli vicino tutti i giorni.
Colgo l’occasione per ringraziarvi tutti per il sostegno che mi avete dato, siete veramante delle brave persone e con sentimenti veri, non so se esagero nel dirvi che vi voglio bene anche se non vi ho mai conosciuto di persona.
Per quel che mi riguarda, sono molto stanco e provato, ero già destabilizzato a livello emotivo e questa situazione del mio fratellino mi ha ulteriormente colpito, mi chiedo dove io stia trovando tutte le energie per tenere botta, ma sto tenendo, spero solo di non crollare di schianto, non posso pemettermelo tanto meno adesso che c’è chi ha bisogno e conta su di me, qunindi vado avanti e attingo dalle riserve umane tutte le energie mentali che ho rimasto.
Ciao e grazie ancora a tutti voi per essermi stato vicino, vi abbraccio.
Max
@Lilly
“Non legare il senso della tua esistenza a quella di un altro.
Un altra persona se ne può andare….e spesso, infatti, se ne va….. E tu?”
Me lo devo incidere a fuoco vivo sulla fronte così da poterlo avere ben in mente e leggerlo ogni mattina quando mi guardo allo specchio!
@Max … Come stai?
Ciao Max un grosso in bocca al lupo per tuo fratello.Ti chiedi da dove vengano le tue energie…..le hai dentro e adesso lo stai dimostrando forza.Mi aggiungo a tutti gli altri per sostenerti.Un grosso abbraccio e saluti a tutti..
max fatti forza… tanta… un abbraccio ti penso facci sapere…
MAX, le tue notizie sono rassicuranti. Sono contenta.
Max, le forze che hai sono semplicemente cio’ che sei tu, una grande persona. Stringi i denti, vedrai che tuo fratello sapra’ apprezzare il tuo amore. Sai mi fai tanta tenerezza per come lo chiami, “fratellino”, anche questo dimostra il bene che hai per lui….
Immagina che anche tu lo stai aiutando a rinascere, semplicemente stupendo.
Un abbraccio forte anzi fortissimo a te ed anche….al fratellino.
Saluti a tutti, LULU
Ciao a tutti…dopo aver letto un bel po’ di messaggi di gente sfortunata come me ho deciso di scrivere qlc e fare “outing”…LA cosa piu’ sconvolgente e’ la somiglianza incredibile nei meccanismi che regolano queste situazioni e forse la cosa che aiuta a superare questi momenti e’ proprio sapere che ci sono persone che ce l’hanno fatta a uscirne e seguirne (nel limite del possibile) i consigli.
La mia storia e’ molto simile ad altre..ahime’…5 anni stupendi con un amore unico,speciale e irripetibile-X motivi di studio lei(24 anni) ha sempre viaggiato e io la seguivo grazie alla possibilita’ del mio lavoro.Quest’inverno si trova in Usa x una borsa di studio e al suo ritorno avremmo dovuto “sistemarci” andare a vivere assieme e crearci finalmente una vita solo nostra..invece dopo 2 mesi e sapendo che io l’avrei raggiunta di li a poco son iniziati i problemi..pianti al telefono,crisi ect…facendo 2+2 ho capito ke c’era un altro e mi e’ crollato il mondo addosso.Lei era molto in crisi su tutto ancke perke’ le hanno offerto di rimanere li x un dottorato di 3 anni ed e’ come se si fosse trovata ad un bivio.Io cosi ho deciso di andare cmq negli States perke’ pernsavo ke una storia come la nostra nn meritasse una fine cosi…risultato ho passato i 10 gg + brutti della mia vita.
Ho paura che stiamo buttando via la storia della nostra vita x una sbandata(lei nn ha mai avuto storie importanti prima di me e il fatto di trovarsi in quegli ambienti l’ha cambiata profondamente) ma d’altra parte so di nn meritare di essere trattato cosi.
Voglio dimenticare ma la testa purtroppo nn ne vuol sapere e ogni cosa mi porta a lei.
Adesso sto riuscendo a non farmi + sentire da qualche giorno e so che e’ la cosa migliore ma al suo ritorno x Natale non so proprio che fare.Ci siamo lasciati con l’idea di rivederci qui in un ambiente + “normale” ma come potrei continuare a vederla come la “mia” ragazza dopo tutto quello che e’ successo?
MAc
ciao lily grazie per le belle parole ma continuo a stare male mi sto rovinando la vita da ieri ho iniziato a bere alcolici mi sto rovinando la vita mi manca troppo lui anke se mi a fatto del male inflitto dolore su dolre nn riesco a smettere di penserlo ma so ke nn potremmo piu tornare indietro se lo dovessi vedere ho timore paura di kuello ke potrei fare sono arrabbiata incazzata ke4 se lo vedo nn rispondo delle mie azioni sono convinta ke farei cose ke poi va a finere male mi a distrutta in tutti sensi ho perso tutto x lui mi sono ritrovato imn merda totale e nn trovo piu un senso uno sboggo alla mia vita vedo tutto nero e vorrei sprofondre ancora di piu era tutto x me era la mia vita la mia luce la mia ragione nn resisto piu ,piu passa il tempo e piu peggio e nn riesco piu a sentire la musica dolce ke ame piace tutto e rikordo soffrenza sto cercando di nn pensare amomenti elli ma kuelli brutti x odiarlo di piu e dimenticarlo e come morire mi sento vuota morta dentro ogni giorno ke passa nn riesco ad uscire di casa pure l asfalto mi ricorda tutti posti kevado e un tormento nn riesco a vedere coppie felice abbraciati mi sento mo5rire il doppio sto sempre incollata la pc ma nulla mi distraee tra un po ho appuntamento da un pscologo con la speranza ke mi aiuti a dimenticare a farmi risalire ma mi sa ke nn sara cosi sprofondo sprofondo aiutatemi mettetemi in contatto con persone ke ora stanno soffrendo come me forse insieme ci daimo coraggio e forza xke da soli nn si riesce un abbraccio a tutti statemi vicino grazie
Monica se vuoi io ci sono sto passando la tua stessa situazione e il mio cuore non cessa di amare chi mi ha ferito recandomi solo dolore.ciao e tieni duro.
Luca grazie davvero di kuore se tu avessi messanger vorrei un contatto piu diretto x poter condividire lo stesso dolore e cercare di autarci insieme da poterne uscire xke condividere lo stesso dramma puo aiutarci insieme x capire e venerne fuori x tutto xke ki nn ci vuole nn ci merita anke se è dura da accettare e malediko il giorno ke lo conosciuto,se vuoi msn rebsimmon@hotmail.it grzie ancora ti aspetto magari ci auteremo insieme xke io sto impazzendo
Cara Monica ti capisco benissimo….credo che tu abbia già scritto come me nella discussione “il dolore di essere lasciati”. Beh, che dire, sono trascorsi 5 mesi ed anche x me la situazione non sembra andar meglio. In realtà dipende anche molto dai giorni, ce ne sono alcuni in cui sto malissimo e proprio non ce la faccio, altri in cui la voglia di vivere prende il sopravvento e riesco a distrarmi un pò, anche a ridere a stare con gli amici, ad andare in palestra, a lavorare, ma quel maledtto dolore non se ne va mai!!!!Per quanto mi riguarda sono 12 anni, poco + della metà della mia esistenza, ero ancora innamoratissima e mi sembra impossibile riuscire ad andare avanti!!poi, come dice Lilly, anche io come te sono molto razionale e so quanto lui faccia schifo proprio come essere umano, perchè è stato di una cattiveria allucinante!!! Eppure lo amo ancora!!! è durissima, la vita ci ha dato una bella prova da superare, quello che ti posso dire è di non mollatre mai!! quando stai male sfogati, piangi, grida, disperati ma poi rialzati e continua la tua vita, x loro non ne vale la pena!!!! arriverà il momento in cui staremo meglio, io ci credo e non smetto mai di sperare!!!proviamo, per quello che è possibile, ad avere pensieri positivi e, soprattutto, a riempire il + possibile le giornate con mille impegni, è meglio te l’assicuro!! sn stata anche io dallo psicologo e sai che mi dice??? che, paradossalmente io sto ok!! la mia reazione è stata sana, il dolore però non te lo può togliere nessuno devi farti tanta tanta forza!!! perciò, credimi, davvero, aiutati che Dio ti aiuta! Io ci sono se vuoi!!! ti abbraccio forte!!!
vi racconto di me: dieci anni di convivenza da quando avevamo 23 anni lei e 24 io, eravamo amici, compagni, confidenti, colleghi prima di studio, poi di lavoro, in pratica complici. Chiaramente nelle relazioni così lunghe ci sono litigi, discussioni, un pò di gelosia. L’anno scorso si è deciso di sposarsi, chiaramente una esigenza molto più sentita da lei, che da me. Da dire anche che l’anno scorso era rimasta incinta e poi aveva perso il bambino, dunque comprendevo questa sua esigenza, anche se personalmente non ne sentivo l’urgenza. Ad aprile di quest’anno ci siamo sposati, lei parlava alle sue amiche di “dare una sferzata al rapporto” con il matrimonio. Nei 5 mesi successivi gli alti e bassi si sono succeduti in modo piu frequente, con notevole incremento della sua gelosia che diventava sempre più ossessiva e senza motivi e che autoalimentava tutti gli attriti. A luglio scorso abbiamo trascorso le vacanze in giro in Germania, apparente tranquillità in quei giorni. Ad agosto si lavorava e si andava in giro in vespa la sera. Di giorno quando si era liberi dal lavoro e il mare permetteva si usciva in barca. Spesso però arrivavano litigi furiosi da parte sua per schiocchezze enormi! Beh a settembre decide di andare via di casa, sparisce! Scopro che aveva preso una casa in affitto dopo pochi giorni e che in quella casa si frequentava con un suo collega. Scopro che le frequentazioni erano giornaliere e notturne. Rimango davvero disgustato. Chiedo a lei spiegazioni in modo molto tranquillo e mi risponde che erano solo nuove amicizie e coincidenze. Qualche giorno dopo mi arriva la lettera del suo avvocato con richiesta di separazione per “incompatibilità caratteriale”. Resto senza parole! Su consiglio del mio avvocato, concordiamo per la concessione della separazione consensuale. Vi immaginate come mi sia sentito io in questi ultimi mesi? Ho dato tutto me stesso a lei e lei in qualche ora è riuscita a cancellare tutto quello che in anni abbiamo costruito insieme. Aiuto!
grazie anna di vero cuore per quello che mi hai detto,mi spiace un casino per te e posso condividere il tuo dolore perche è lo stesso mio ma io nn riesco pu ad andare avanti pur che ritornasse da me sarei disposta a riperdonarlo ma so che nn tornera piu,ed io stomale il dolore aumenta nn mangio piu sono dimagrita esco poco sono in depressione totale tutto la mia energia si tramuta in totale debolezza sembra di vivere un incubo e ho paura di nn farcela piu .sono passati kuasi tre mesi e sembra ieri il tempo nn credo guarisca le ferite bensi sono piena di korteggiattori ma nulla nn mi frega l idea di avere un altro uomo ke nn sia lui mi sento morire avvolte penso ke e meglio morire ke soffrire kosi tanto nn ce dolore peggiore di aver perso ki ami davvero e come avere un masso ke ti comprime il kuore nn sto bene nemmeno di salute xke nn dormendo piu tutto si scatena nello stato fisiko maledetto amore amare x cosa x nn invekkiare insieme no nn ci sto nn credo piu all amore amare x poi sapere ke puo finire xke nulla e x sempre sono stfa io ke sognavo una vita con lui invekkiare insieme condividere tutto insieme finke morte nn ci separi invece tutto ora e come in un tunnel sensa via di scampo tutto nero la vita fa schifo piu dai alle persone piu lo prendi in kuel posto ,be ora t saluto caa anna e grazie ancora
http://www.youtube.com/watch?v=iZPC7hWK8MI ascoltate e riflettete
@ MAc
“Ho paura che stiamo buttando via la storia della nostra vita x una sbandata”
non so…ma nel corso del tempo mi sono fatto l’idea che se una sbandata mette in crisi una storia,probabilmente questa non è la storia della vita.Forse sono io che idealizzo troppo,che cerco al perfezione,ma una volta che in un rapporto si insinua il tradimento e la menzogna nulla potrà mai essere come prima.E quel prima alla fine che cosa era?realtà?finzione?un semplice accontentarsi di avere “qualcuno” in attesa (magari inconscia) di trovare qualcosa dimeglio altrove?
Inutile dirti che la mia storia è ovviamente simile,per quanto mi riguarda non sono più riuscito a vederla come l’angelo caduto dal cielo,ho cambiato sguardo e prospettiva,mi ci è voluto del tempo, per quanto sia forte la sbandata a me (per quello che sono ora) basta sapere che ci sia stata,il rapporto si è incrinato se non definitivamente rotto.
Il mio consiglio?cerca di voltar pagina appena possibile,non accontentarti di “minestre riscaldate” per quanto ti sembrino appetitose… poco più in là troverai lauti banchetti fatti di nuove persone,conoscenti,amici,amori pronti a condividere con te un nuovo cammino.
@monica
“era tutto x me era la mia vita la mia luce la mia ragione nn resisto piu ”
nessuno deve essere la nostra ragione di vita se non noi stessi.
la tua luce e la tua ragione sono dentro di te e non negli altri.
“amare” troppo a mio avviso non è amore ma egoismo,è un cercare di legare a sè le altre persone,io l’ho fatto e quando ho perso la mia ex mi sentivo assolutamente come ti senti tu ora. Vuoto,abbandonato,preso in giro.
Poi ci si rende conto che la vita va avanti anche senza di loro e a poco a poco ci riprendiamo noi stessi.
Per riaverlo devi prima riavere te stessa.A qual punto non sono così certo che cercherai ancora lui.
In questo forum ho incontrato,se pur in modo virtuale,delle persone splendide,coon una sensibilità incredibile, volevo ringraziarvi tutti per il sostegno che mi avete dato e le belle parole che mi avete scritto, un grazie grande come l’universo.ora il mio fratellino sta lentamente migliorando, non voglio eccedere nel ottimismo ma giorno dopo giorno sta sempre un pochino meglio, forza Gabry!! Il mio periodo decisamente no non accenna a finire, sabato sera per la prima volta in 5 mesi mi è capitato quello che speravo non mi capitasse mai, ovvero mi sono incontrato lei e lui, mi sono sentito gelare il sangue, lei nel vedermi si è pietrificata e subito dopo si è girata di spalle, lui mi ha visto io l’ho guardato fisso negli occhi nn abbassando mai lo sguardo e ovviamente lui non ha retto e si è girato di spalle pure lui e se la sono data a gambe levate come dei ladri che vedono i carabinieri. Mi hanno fatto pena, vederli così in difficoltà nel sostenere il mio incontro fortuito, mi sono detto che povera gente, guardali come sono costretti a vivere, nella vergogna di ciò che mi hanno fatto, mi sono sentito male all inizio, ma poi quando ho capito che io potevo guardarli dritti negli occhi e loro invece si sono dovuti dileguare mi sono sentito meglio, perchè ho capito che loro vivranno anche bene quando sono tra le 4 mure domestiche ma quando sono in mezzo alla gente e soprtatutto quando incontrano quelle persone che hanno preso in giro si sento a disagio e quindi secondo me vivono male, non traggo vantaggi da questo ma solo un senso di sollievo per aver capito che io non ho nulla di cui riproverarmi e che un giorno la vita ti restituirà un po di serenità e soddisfazioni.
Ovviamente il vederla mi ha condizionato la nottata, la quale è stata tempestata di brutti sogni e di ore in bianco, ma era prevedibile.
Ciao a tutti e vi abbraccio, Max
grazie per il sostegno morale che mi state dando leggendo rifletto,ma mi affaccio alla finestra e vedo nero tutto e come in una grande tempesta,ma tutto a ricordo di lui,nn riesco ad uscirne nn capisco piu nulla nn ho piu fame nn dormo piu dopo tanti consigli la mente e li ferma nn riesco a sloccarla forse,dovrebbe pagarla x kome mi ha usata ingannata e forse4 solo allora staro bene ma nn so kome fare mi sento in totale confusione nn riesco a fare affrontare la mia vita tutto,uffa mi sento soffocare ogni giorno ke passa mi manca lui come la ria ma so ke mi manchera x sempre e ke spero di trovare un coplo di fulmine ke melo faccia dimnticare ma piu cerki piu nn avviene,be ke dirti grazie dei consiglio un abbraccio ma nn cessate di aiutarmi grazie
@Alonso
Sono perfettamente d’accordo con quello che dici.L’amore quando e’ cosi forte da farti star male ha la capacita’ di farti perdere la dignita’ e l’autostima.Io ora sto cercando di razionalizzare la situazione e inizio a vedere piu’ lucidamente le cose…Se tornasse sui suoi passi e mi dicesse che a fatto un errore enorme cosa dovrei fare io?potrei far finta di niente e ricominciare daccapo?penso che sia veramente dura…magari potrei accettare sul momento nella speranza che i miei sogni di una vita felice con la persona perfetta si concretizzino,ma so che dentro di me(forse + ke in lei) qualcosa e’ cambiato irreversibilmente.
La fiducia ho sempre pensato ke sia alla base di ogni rapporto e quando viene intaccata non c’e’ colla ke possa aggiustarla…
Come ho letto in giro il cammino da fare e’ un po stile gambero..a volte fai passi avanti enormi e ti convinci che le cose non sono brutte come pensavi,che forse una svolta cosi drastica nella vita e nel tuo carattere sia positiva..mentre a giorni rivedi il film passato e ti chiedi perke’ non esista un happy end da sogno.
Comunque leggendo i racconti di tutte le persone che scivono qui per amore mi accorgo sempre piu’ che nel mondo c’e’ tanta gente con sentimenti “puri” e forse essere un po’ idealista e romantico non e’ un gran colpa..nella convinzione che e’ meglio avere un cuore ferito ma”vivo” e pulsante piuttosto che “anestetizzato” dagli egoismi e dalle convenienze.
un abbraccio..e un augurio a tutti/e di “pronta guarigione” 😉
“SUL DOLORE” di Gibran
E una donna disse: Parlaci del Dolore. E lui disse: Il dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la vostra conoscenza. Come il nocciolo del frutto deve spezzarsi affinché il suo cuore possa esporsi al sole, così voi dovete conoscere il dolore. E se riusciste a custodire in cuore la meraviglia per i prodigi quotidiani della vita, il dolore non vi meraviglierebbe meno della gioia. Accogliereste le stagioni del vostro cuore come avreste sempre accolto le stagioni che passano sui campi. E veglieresti sereni durante gli inverni del vostro dolore. Gran parte del vostro dolore è scelto da voi stessi. E’ la pozione amara con la quale il medico che è in voi guarisce il vostro male. Quindi confidate in lui e bevete il suo rimedio in serenità e in silenzio. Poiché la sua mano, benché pesante e rude, è retta dalla tenera mano dell’Invisibile e la coppa che vi porge, nonostante bruci le vostre labbra, è stata fatta con la creta che il Vasaio ha bagnato di lacrime sacre.
Per Voi. ANNA
È trascorso un mese e 10 giorni da quando ho aperto gli occhi è ho capito che la nostra storia era al suo epilogo, il peggiore possibile; l’immaginata ma non accettata fine era lì sulla soglia ormai da tempo, non riesco a determinarlo ma era già lì.
È successo che ho avuto il coraggio di guardarmi dentro e affrotare la terribile realtà. Scontrarmi con il dolore, la delusione, la paura del futuro senza “noi”, non è stato banalmente tremendo, mi ha annientata, mi ha cambiata profondamente.
Ho cominciato a leggere le vostre storie; mi sono ritrovata: lo stesso dolore, le stesse paure, la voglia di morire, di continuare per poi risoffrire, la speranza che quello che credavamo l’amore si fosse solo temporaneamente allontanato e sarebbe presto tornato a riempirci la vita.
Bene è passato poco tempo per me, troppo poco, ma credo di dovere dire a me, ma anche a voi – e scusatemi se sono dura- siamo degli stupidi!
Niente tornerà come prima, anche quello che noi credavamo un rapporto leale, sincero, su cui costruire la nostra vita e il nostro futuro non era lo stesso già da tempo. Non abbiamo avuto il coraggio, la voglia, la forza di ammetterlo prima!!!
Per quanto l’altro possa averci ferito, in realtà, dobbiamo ammetterlo, abbiamo anche noi le nostre colpe.
Altro discorso è il dopo.
Rispetto a molti di voi mi ritengo fortunata: io e il mio “perduto altro”, stiamo affrontando la nostra separazione in modo estremamente civile, quasi con “amore”.
Lui ha fatto delle cose orribili, me le ha nascoste, io le percepivo ma chiudevo gli occhi e il cuore…. abbiamo sbagliato entrambi.
Ora la mia determinazione a lasciarlo andare, lasciarlo libero di vivere le sue mancate esperienze – così lui si è giustificato – è molto forte, anche se sto soffrendo esattamente come tutti voi.
Come detto da coloro che hanno superato questa fase, occorre soffermarsi su di noi, sulle nostre esigenze, sulla vita che vogliamo.
Così facendo capiremo che per quanto amavamo quella persona, proprio quella persona non era in grado di renderci felici. Ci alimentavamo dei nostri sentimenti, delle nostre paure e accettavamo cose da parte dell’altro che non era giusto accettare.
Per un anno ho chiuso gli occhi davanti ai suoi tradimenti, cercati, voluti e perpetrati in modo penso al limite dell’ossessività. Al contempo, mi cercava, mi voleva, mi sosteneva, ma non aveva alcuna voglia di costruire, coltivare il nostro rapporto, che dopo anni, tanti anni, finalmente poteva diventare una famiglia….
È finita, quello che provo per lui non è cambiato, sono cambiata io. Non ho voglia di nascondermi, non ho voglia di soffrire, soprattutto ho voglia di vivere. Si perchè per troppo tempo sono rimasta in sospeso, in attesa della vita e del futuro insieme a lui. Quel futuro è arrivato e devo prendere atto che sono da SOLA. Devo ricominciare da qui, da me stessa, sola in una città che non è la mia, lontano dai miei affetti familiari dai miei amici, che da anni non vedo e frequento.
Capisco la vostra disperazione, identica è la mia. Penso che saranno dei mesi molto difficili quelli che ci attendono, però cavolo la nostra vita è solo nostra. Diamoci una mano ad andare avanti senza di loro, senza quella parte di noi che non è più nostra, per dare spazio ad altre cose che sono qui dentro di noi, sopite dal dolore, ma ci sono dobbiamo solo avere la voglia di cercarle.
Grazie per le vostre parole che mi aiutano ad andare alla ricerca della mia serenità.
@max mi spiace per tutto quello che ti sta succedendo, non ti conosco ma se posso permettermi tieni duro e trasmetti la tua forza, che hai, si percepisce da quello che scrivi, a tuo fratello… ciao
Felice di sentire che tuo fratello si stia riprendendo Max
Noi qui continuiamo cmq a fare il tifo!;)
Per quanto riguarda il resto beh…non molto tempo fa ho vissuto una situazione analoga,pur senza incontrarla.
Sono andato a riprendermi i luoghi della città in cui vive e che io ogni tanto frequento.Era più di un anno che non andavo in determinate zone che amo per paura delle sensazioni che mi avrebbero provocato.
Ci sono tornato.E mi sono rivisto.Il me di due anni fa,ho impiegato anche un po’ a riconoscermi,quando l’ho fatto ho sorriso.Amaramente.
Ma non c’è stata nostalgia o malinconia,solo un pizzico di amarezza e nulla più.Nessun desiderio di vederla,ma per pochi attimi l’egoistico bisogno che lei vedesse me e mi confrontasse con quello che ero.
Passato il bisogno mi son fumato una sigaretta nel luogo che sento più mio,godendomi ogni istante e ogni immagine che avevo di fronte in gioiosa solitudine.Con la certezza che,come hai detto tu,ovunque siano e qualuque cosa facciano ogni tanto emerga in loro quel piccolo senso di disagio e di vergogna per come si sono comportati.
E se anche non lo provassero amen.Non è per me una consolazione sapere del suo senso di colpa.La vera vittoria è che non mi interessa più nulla di lei.La vera vittoria è potersi guardare al mattino allo specchio e non doversi sputare in faccia.
Un forte abbraccio max.
Ciao a tutti.
Un forte abbraccio a Max che sta lottando su due fronti…
@Mac non conosco ma ho sentito di coppie che dopo periodi di crisi nera sono tornati insieme più forti che mai.
Per quanto mi riguarda non c’è stato un tradimento (almeno che io sappia) ma un abbandono quasi improvviso da parte sua preceduto da una serie di comportamenti diciamo poco ortodossi… quando è tornato lo vedevo con occhi diversi, dentro di me qualcosa si era rotto per sempre!
Perciò non so dirti se avrai la forza e i sentimenti per riprenderla con te se dovesse tornare… solo tu puoi saperlo
@Pami anche io mi sono ritrovata sola in una città che non è la mia, in una casa che doveva essere la nostra, troppo grande per me sola e difficile da mantenere… Mi ritrovo molto in quello che dici: dolore, delusione, futuro senza noi! E anche il mio lui dopo tanti, tanti anni non ha voluto che il nostro rapporto diventasse una famiglia!
Si forse come dici tu c’è anche una componente di stupidità nei nostri comportamenti un non voler vedere, non voler accorgersi, non voler porre rimedio in tempo… ma credo sia più che naturale e umano. Chi per amore o per paura di restar solo accetta i tradimenti del partner… chi per pigrizia e abitudine non cerca di agire quando ci si accorge che le cose non vanno più come dovrebbero. Tanti troppi sono gli aspetti da dover considerare in un rapporto a due.
Mi hanno detto che per spurgare definitivamente da una grande delusione d’amore ci vogliono circa due anni durante i quali faticosamente passo dopo passo ci si rimette in piedi fino a raggiungere nuovamente equilibrio e serenità. Il cammino è ancora lungo…
Ciao a tutti ragazzi, ciao Monica!!!ciao Pami!!!Pami apprezzo molto la tua forza lo so cosa stai passando e avere la forza di affrontare tutto così ti fa molto onore! Monica….mi rendo conto del fatto che sia dura…io sto malissimo esattamente come te, non vedo nulla intorno a me e ho la morte nel cuore!!!!sembra che non ci sia speranza, mi sento sola e a volte penso che a 28 anni sarà dura ricostruirsi ma cavolo….dobbiamo reagire! non restare a casa, chiama amici, esci, ti assicuro che io cerco di trascorrere tutto il tempo fuori casa….un pò aiuta….ridere anche solo x qualche minuto fa bene, si ok tutto poi torna come prima xò tu fallo comunque!!! sono piccoli progressi che ti devi imporre giorno x giorno!non credere anche a me a volte manca il respiro x quanto vorrei vederlo e stringerlo, spero ancora, ma lui è voluto andar via…che possiamo farci???? niente cara!!!allora piano piano sarà dura ma io dico che una risalita ci sarà!! x forza!credici davvero ma regisci, in qualsiasi modo!!ti abbraccio forte forte!!!
ciao ragazzi
mi ha aiutato molto la vs ”presenza”, leggo spesso i vs commenti, pieni di sentimenti e di verita’
io sto soffrendo per una storia finita all’improvviso, lui un giorno mi ha detto (proprio da un giorno all’altro) che tutto e’ cambiato, che non c’e’ entusiasmo ma non sa il perche’ non sa spiegarlo…
fino a quel giorno mi ripeteva che mi ama, che e’ strafortunato ecc
sono passati quasi 4 mesi e si fa vivo ogni tanto ma e’ sempre imbranato e io sempre fredda. lo amo, ma non voglio iniziare un discorso su un suo possibile ritorno, per orgoglio. nello stesso tempo non posso andare avanti.
Una cosa che non posso capire, ne dimenticare, e’ la freddezza degli ultimi 3 giorni, prima di troncare, 4 mesi fa. Cioe’ fino a martedi’ era tutto perfetto, mercoledi’ era freddo distaccato come se gli avessi fatto qualcosa del male… E ancora giura che sono stata perfetta nei suoi confronti. Com’e’ possibile? un abbraccio
Ciao Max, felice di sapere dei miglioramenti di tuo fratello e come tutti qui continuo a fare il tifo per lui.Hai scritto che hai rivisto lei con lui e per la reazione che hai avuto….beh per me sei un campione del mondo!Spero di poter reagire così anche io quando un giorno rivedrò la mia ex lei con lui e che nn venga sopraffatto dalle emozioni!Come dici tu nn per soddisfazione personale ma per vedere che nn sono loro a camminare a testa alta dopo avermi fatto star male!
L’unica volta che li ho trovati assieme (quando ancora lei era assieme a me!!)lui si è fatto talmente piccolo(già piccolo di suo!!)ed io preso dal nervoso in un primo momento stavo per distruggerli prima lei e poi lui,ma poi nn sò forse qualcosa mi ha trattenuto…
Adesso ragionandoci penso di aver fatto la scelta giusta…da quel giorno sono passati circa due mesi e adesso come già detto spero di poter reagire come te Max altrimenti non mi resta che stringere la mano a lui e ringraziarlo di avermela allontanata augurandogli che lei faccia a lui quello che lei ha fatto a me…Scusate lo sfogo saluti a tutti
Ciao Monica. Dici che tutta la tua energia si tramuta in totale debolezza….non è proprio così. Hai un sacco di energia che stai investendo in un atteggiamento che ti sta distruggendo. Conosco bene le tue sensazioni e so, purtroppo, molto bene quanto si può diventare iperattivi nell’autodistruzione consapevole ed inconsapevole.
Come se volessimo, dovessimo, non potessimo fare altro che vedere-pensare-vivere per lui (lei) e in quello sforzo immane di vederlo ovunque e sempre perdessimo tutto, persino l’istinto di conservazione e diventassimo come quel materiale di consumo che nelle officine meccaniche è destinato a finire stritolato in qualche macchinario. Quel macchinario infernale che diventa una storia d’amore quando finisce contro la nostra volontà.
Vogliamo a tutti i costi che quella mer…di macchinario continui a funzionare e quando abbiamo bruciato tutto il “bruciabile” ci buttiamo dentro noi.
E’ quando “esci” dalla fase top dello star male che ti domandi “ma era il caso di ridurmi così??
’” e ti rispondi che no….non era proprio il caso perché qualsiasi storia d’amore che sia veramente d’amore (che siano noiose, tranquille, esaltanti, vagamente incazzose) non richiede sacrifici umani, gente devastata dall’alcol, dai tranquillanti, gente che si trasforma in occhiaie con gambe e braccia e che vede nella morte l’unica soluzione al dolore.
Ma chi è ‘sta gente che ad un certo punto fa cucù nella nostra vita, la invade, ci balla il tip tap con le scarpe di ferro, ci sputa sopra, le da fuoco e poi porta via le palle comportandosi come un teppista incazzato in un galleria d’arte?
Ma cosa avranno mai fatto di così fondamentale per diventare addirittura una ragione di vita, per dormirsi le nostre notti, viversi le nostre giornate e far comparire la loro facciazza ovunque, persino nell’asfalto della strada?
E cosa avranno mai apportato di così importante, esaltante, magico nella nostra esistenza se poi alla fine non ci importa più un tubo di questa esistenza?
Ciao Mac. Proseguo il mio pensiero pensando alle minestre riscaldate di AlonsoQ (che approvo).
Ritornare insieme e vederla ancora come la “tua ragazza”….è possibile? Bè..dipende in buona parte tutto dalla tua capacità di guardarla e non provare l’impulso di puntarle una lampada in faccia tartassandola di domande, di non buttare giù frecciatine pesanti ogni volta che litigherete, di non farti venire l’ulcera ogni volta che sentirai il bipbip di un sms o la sua voce che ride al telefono con qualcuno che non sei tu o ogni volta in cui la sua ombra si proietterà a più di 30 cm da te e a meno di 20 cm da un altro esponente del sesso maschile …..
Insomma dalla tua capacità di vedere una sbandata per una sbandata ma contemporaneamente di andare a fondo sul perché c’è stata una sbandata.
Perché una sbandata è come una linea di febbre che può essere sintomo di una cavolata ma anche di una broncopolmonite.
Non va né sopravalutata né sottovalutata ma analizzata con calma, raziocinio, e andare a fondo piano piano senza atteggiarsi a segugi.
Andare a fondo a scopo risolutivo e non vendicativo e quindi senza torchiarla giorno e notte come se fossi un agente delle SS, senza perdere le staffe, senza ammazzarti di seghe mentali su ciò che lei ha fatto con qualcuno che non eri tu, riempirti di rancore, crepare di gelosia, e saltarle addosso rovesciandole addosso quel rancore nell’ottica del “bastarda. Io sto male per colpa tua. Adesso subisci così stai male anche tu”.
A parole è tutto facile. Per Amore questo ed altro…..
Di fatto, per essere così, bisognerebbe essere un po’ menefreghisti, un po’ santi e tanto ma tanto guru in posizione ohm.
Ma è poi così buona la minestra riscaldata? O ha lo stesso sapore del succo gastrico di chi ha il fegato a pezzi?
Ciao Pami. La stupidità….per essere stupidi bisognerebbe essere in grado di valutare e in quei momenti, lo sai bene, si è tutto tranne che capaci di intendere e di volere.
Spazio finito….a dopo
cara anna e cara lilly siete delle care persone che stanno capendo quelo che sto passando e mi spiace molto per voi evvero lo so che bisogna rialzarsi e nn dare soddisfazione achi ci sta facendo soffrire,xche so che loro godono di tutto questo e la miglior cosa e la totale inifferenza io avvolte esco persone che mi invitano fuori be certo esco ,ma poi anche se sono in mezzo alla gente il mio pensiero e li nn si sblocca porca puttana ogni sera piango mi sveglio la mattina e il cuore va amile tremo,ho provato in questi periodo ad uscire con un alra persona ci ho fatto sesso per cercare di dimenticare lui,ma facendo sesso con questa persona ho provato ripugno pentimento mi sono fatta schifo piangevo durante l atto in silenzio il mio cuore era pieno di dolore queta persona nn riuscivo a guardarla negli occhi e mentre lo facevo nella testa nella mia visuale cera lui e quando ho aperto gli occhi volevo solo morire,credevo che fare sesso con un altra persona fosse stata una sluzione invece e stato il tormento senza piacere,arrivata a casa mi sono sentita sporca ho fatto la doccia piangevo come un mare va in tempesta,avvolte su facebook scrivo a suo cugino a un suo amico,per sentirmi forse piu vigino al mio ex,ma dio sa quanto sto male sono nella morsa del tempo ormai sono dimagrita un sacco in 3 mesi ho prso 10 kg mi vergogno nn mi guardo piu allo specchio prego ogni sera il signore che mi aiuti a dimenticarlo ma nulla nn mi sta ascoltando,ho lo stomaco chiuso ,io ormai credo di nn volere piu nessn uomo nella mia vita xche nn credo piu all amore e credo di invecchiare da sola,ho paura del mondo degli uomini cara anna e cara lilly oltre a scrivere qua vorrei sapere come posso avere un contatto vostro piu diretto x parlare meglio e quanto ci pare xche solo cosi forse ne usciro fuori parlare con chi sta passando le pene dell inferno come me aiutiamoci a darci forza e coraggio per dimenticare delle merde di chi ora ci sta facendo morire lentamente vi abarccio di cuore
Si è ostinati, si è ottusi, si è privi della soglia della sofferenza fisica e morale e di ogni forma di orgoglio, rispetto e amor proprio.
Si va avanti come trattori in discesa e non si vede un sacrosanto caz…che lui (lei).
Quel lui (lei) che sembra una sorta di bersaglio mobile che si sposta man mano che ci spostiamo noi, su quella strada che porta dritta dritta all’autodistruzione.
Poi, a volte, basta un sasso piazzato su quella strada.
Becchi il sasso, il trattore si rovescia, e mentre il bersaglio mobile se ne va facendoti le beffe e sparisce all’orizzonte tu resti per un po’ lì, piegata su te stessa per poi rimetterti in moto e ripartire dolorante ma viva.
Cos’è quel sasso? A volte è il troppo dolore che ti porta a domandarti se meriti davvero di soffrire così?
Il mio sasso sono stati una vetrina, un manichino ed un vestito.
Non compravo più nulla da mesi e un giorno quel vestito ha attirato la mia attenzione.
Mi sono sentita in colpa, in difficoltà per averlo guardato.
Mi sono detta: “Vuoi morire e guardi un vestito?” Poi mi sono specchiata nella vetrina e mi sono chiesta da sola “non ti fai un po’ di tenerezza? Con quelle occhiaie? Quegli occhi rossi, quei Kg in meno? Non hai voglia di smettere di infierire su di te, di negarti il tuo amore solo perché hai perso il suo? Perché ti fai del male? Non ti basta quello che ti ha fatto lui? Vai la dentro, provati quel cacchio di vestito, compralo e riparti”.
Sono ripartita passando di qui, da questo forum che adoro . E sono stata contenta di non aver trovato solo pacche sulle spalle e persone che piangevano insieme lacrime uguali alle mie ma persone splendide che mi hanno invitato a svegliarmi e a guardare oltre.
Perché c’è un oltre.
David…..che dire…..farti scrivere dal suo avvocato dopo aver praticamente negato l’evidenza è un bel segnale di una persona che ha forti problemi. Forse anche per via dell’aborto.
Perdere un bambino che hai portato, anche per poco, dentro di te, può essere un trauma che stravolge tutto.
A volte si crea un vuoto e non sai come riempirlo. C’è chi si butta come un lottatore di sumo sulla famiglia, chi sul lavoro, chi sul cibo, sui soldi, sui vestiti, e c’è chi prova a buttare tutto dentro a quel buco: marito, amante, litigi, ira, grandi emozioni, fughe, e magari ritorni. Per vedere se tutto questo ambaradan è in grado di riempire il buco….
E, però, un suo problema. Indipendentemente dalla causa è suo e solo suo nel momento in cui ha deciso di andarsene e di non affrontarlo insieme a te.
E tu non puoi fartene carico.
Il disgusto, il dolore, il rancore e la malinconia sono quasi “dovuti”….dopo dieci anni di relazione, dopo la complicità e l’essere stati due piedi in una scarpa sola.
Il tuo stato rientra nella normalità. Il suo no! Ed è un peccato che non abbia saputo usare la complicità che si era creata per aiutarsi. E’ un peccato ma lo ha scelto lei. Si sta facendo del male da sola. Non fartene anche tu.
Ciao Max. Un grosso abbraccio a te ed al tuo brother! Sono felicissima dei miglioramenti. Sono lenti, è vero, ma ci sono. Un po’ come quelli della nostra vita quando il pozzo nero in cui si cade diventa marrone, poi grigio e alla fine ti accorgi che si è in qualche modo prosciugato.
Come al solito parlo troppo. Un bacio a tutti (ciao Lulu, ciao Nathy….e Lunetta?).
Ciao Lilly..
quello che dici e’ giustissimo e sono giorni che il mio cervello continua a districarsi in questo labirinto di dubbi,paure e riflessioni filosofiche.Era un po’ di giorni che mi sentivo quasi meglio e direi a volte contento del fatto che questa botta pazzesca avesse mi avesse costretto a farmi un esame di coscienza e tirar fuori energie nascoste..fino a ieri.Mi e’ bastato sapere da una sua amica che l’ha sentita che e’ un po’ in crisi che il mio subconscio e’ tornato fuori con la speranza di un ricongiungimento…ma si puo’!?
Ora continuo a chiedermi se lei dovesse tornare o farsi sentire come mi comporterei..avrei la forza per rispettare la mia dignita’?Sto cerando in tutti i modi di coltivare la mia autostima e son convinto di essere una persona che merita di +…pero’ i ricordi sono “cattivi”..almeno per il momento.
Vi terro’ aggiornato su eventuali aggiornamenti..
ciao
@ Lilly
Grazie Lilly per l’attenzione che hai posto sulla mia situazione. Devi di certo essere una persona molto saggia. Il collega con cui la quasi mia ex-moglie si intrattiene ha 10 anni piu di lei e 9 piu di me. E’ un tipo molto solitario e taciturno, almeno a detta di colleghi comuni, e viene fuori da una storia lunga in cui è stato mollato di colpo dalla ragazza. Infatti i miei colleghi definiscono entrambi come la somma di due infelicità che fanno insieme una doppia infelicità! Tutto questo lo dico per darti più elementi per una analisi. Io penso che l’esperienza della perdita del bambino sia stata assai pesante ma non determinante. Anzi 5 anni fa c’è stata anche la perdita prematura del padre. All’epoca lei aveva 28 anni ed era già laureata e a lavoro. Io invece ho l’impressione come se quel passaggio dal sentimento, tipico del fidanzamento, all’amore vero, che forse si sarebbe dovuto catalizzare con l’evento matrimonio, non sia mai avvenuto in lei. Come se il matrimonio, ribadisco da lei tanto voluto, fosse in realtà stato solo un passaggio pubblico inconscio in una nuova dimensione dalla quale poteva dissociarsi in ogni momento, come in un fidanzamento. Non si spiega altrimenti il perchè. Non si può parlare di interesse materiale e al matrimonio si è arrivati in totale libertà di scelta personale! Allora? Devo pensare che un colpo di fulmine (la sbandata) può davvero mettere in crisi un rapporto di fiducia decennale, confermato pochissimi mesi prima da un matrimonio?? Hai ragione tu Lilly quando dici che c’è qualcosa che non va nella sua testa, ma mi chiedo è possibile che in questi dieci anni non abbia mai dato un segno concreto della sua instabilità, utile soprattutto a lei per farle cambiare strada in tempo utile?
La mia è solo paura di non riuscire più a realizzare quella complicità divertente e spensierata, quel capirsi con uno sguardo, quel gioire nello sciare, nel pescare, nel camminare, nel fare cose semplici. Si può rifar tutto, Lilly?
David:”ma mi chiedo è possibile che in questi dieci anni non abbia mai dato un segno concreto della sua instabilità”.
A volte non ci si rende conto della propria instabilità finchè un colpo di fulmine illumina tutto e sembra in grado di far aprire gli occhi su tutto ciò che manca.
Perchè il colpo di fulmine invade, riempie, illumina.
E’ un raid che mette a nudo, che apre gli occhi su tutto ciò che non si è voluto vedere prima e che si nascondeva con un sorriso, con una giornata impegnativa, con mille pensieri, mille voglie, mille progetti.
Il colpo di fulmine porta via tutto perchè vuole per sè tutto lo spazio e tutto il tempo.
E i desideri, i progetti, gli impegni con cui prima si mascherava l’ instabilità diventano superflui, fastidiosi.
E si buttano via.
Poi il colpo finisce, tutta la sua scia di emozione sparisce,se ne va.
E lascia un vuoto più grande di quello che esisteva in precedenza.
E ritorna l’instabilità, la voglia di nasconderla con progetti caduti nel vuoto, desideri che fanno sentire quasi in colpa, e sorrisi tirati, di circostanza.
Ritorna l’instabilità ma non si ha più niente con cui nasconderla.
E ci si rende conto di aver perso tutto e di essere rimasti con in mano solo le proprie angoscie, la propria affollata solitudine, la propria instabilità. E di non avere più nulla con cui nasconderle.
Si può riavere tutto?
Bella domanda (senza risposta). Dipende da come sei fatto tu e da ciò che vuole lei.
Quando l’ incanto si spezza, quando subentra o può subentrare la diffidenza, quando esiste la possibilità di un rancore sottile e l’altro non fa nulla per curare un instabilità che già c’era ma era nascosta ed inconsapevole………beh…è veramente difficile ricostruire tutto.
Difficile ma non impossibile.
Nel dubbio, però, metti avanti te stesso. Pensa a te stesso. Tutelati.
Lei lo ha fatto anche se magari, nel farlo, si è fatta un gran male da sola.
Ciao Monica. Personalmente non credo alla storiella del chiodo che scaccia chiodo. E’ il momento peggiore per intavolare nuove storie. Hai ancora troppa confusione, troppo dolore e troppa disperazione dentro.
Butta fuori ciò che di negativo hai dentro di te e che ti fa soffocare prima di infornare nuove sensazioni e nuove emozioni.
Hai messo sulla tavola le due carte fondamentali.
1) SAI CHE SI è COMPORTATO DA STRONZO 2) SAI CHE NON MERITI DI SOFFRIRE COSì.
Ora, con il tempo, riuscirai a leggere queste due carte nella loro sequenza logica, a sommarle e a trovare la soluzione.
Ma ci vuole tempo. E tanta buona volontà nello smettere di ammazzarsi, nel riprendere a vivere, a lavorare, a studiare, ad uscire, a divertirsi, a leggere, scrivere e via dicendo.
In una frase: a fare tutte quelle belle brutte cose che puoi fare da sola e per te sola!
Però devi sforzarti, Monica.
Non basta dire “non ci riesco”. Devi provare a riprendere in mano la tua vita. A fare qualcosa di diverso che pensare a lui.
Ci puoi riuscire come tanti ci sono riusciti. Qui e altrove.
E lo sforzo iniziale che ti consiglio di fare è mettere la testa a riposo e pensare al niente. Al niente assoluto! Un niente in cui lui non esiste. Tutto il mondo non esiste. Esisti solo tu!
Poi verrà il tempo delle pensate filosofiche e dei giri all’interno del proprio io.
Dai Monica!!!! Ce la puoi fare!
Un bacione a tutti quanti!
Monica ti ho aggiunto su msn ma nulla ciao spero di bekkarti cosi si parla un pò.Che dirvi vorrei essere già nel 2010 per non vedere queste feste che passerò da solo e con il mio unico pensiero e tormento.CMQ GRAZIE A TUTTI CONTINUATE A SCRIVERE PERCHé QUanDO vi leggo sto molto meglio ciaoooop Forza!!!!!!!!!!!!
Ciao Lilly. Penso anche io che il colpo di fulmine abbia folgorato la giovane sposina! Ormai sul lavoro pare che tutti se ne siano accorti e cercano di evitarla per non trovarsi in situazioni imbarazzanti. Ad esempio l’altra sera sono stati scoperti a scambiarsi effusioni e la notizia ha fatto incavolare anche il capo!! Sembra del tutto fuori di se! Nella famosa casa affittata con questo ci convive ormai da settimane! Insomma in dieci anni con me manifestava solo segni morbosi di attaccamento e dipendenza da me e gelosia ad ogni minima cavolata. Questi gli unici sintomi che forse mi dovevano allarmare! e che dire chiaro, cara Lilly, vedere la macchina di lui, parcheggiata tutte le notti sotto casa sua affianco a quella di lei, beh mi da un senso di incredulità e incertezza, secondo me non è normale che una si sposa ad aprile e riesce a convivere con un altro a settembre dello stesso anno. Ti chiedo un parere da donna su questo!!
Per il rifar tutto, no non mi riferisco a lei, ormai che affidabilità potrebbe darmi? Mi riferisco a poter rifare tutto con un nuovo amore, a riuscire a riottenere quella confidenza ed intimità che avevo realizzato in 10 anni! Sembra strano ma a 33 anni mi sento già un pò in la! Non sono uno a cui piace vagare di fiore in fiore, e detesto chi riesce a “farsi l’amante” perchè non ha senso. A me piace potermi fidare di una persona e basta. ed ho paura di non riuscire più a farlo. Che dici sono solo mie paranoie?
Ciao a tutti, e grazie per i vostri commenti delle scorse settimane. Siamo giunti all’epilogo, saltata la vacanza a Parigi (che ho fatto con un amico) abbiamo afforntato 2 settimane di separazione.. Lunedì la resa dei conti: ci troviamo a casa per parlare di questo periodo di separazione e lei mi dice che i suoi sentimenti non sono cambiati, mi abbraccia, mi bacia, piange dicendomi che ha paura che stando ancora insieme non saremmo felici. Le chiedo guardandola negli occhi semi ama ancora e lei.. “con la morte nel cuore, io non ti amo più”. Che mazzata ragazzi!! Ci organizziamo per gli aspetti operativi (conti correnti, rate mobili ecc..) e lei il giorno dopo mi scrive un messaggio dicendo se potevamo dividere i soldi del salvadanaio perchè un questo momento ne ha davvero bisogno. Dice di star male e che vede un futuro pieno di problemi ma che sarà in grado di afforntare anche questo, vorrebbe svegliarsi tra un anno ed essere felice.A Natale e capodanno ritorna in Romania dalla famiglia,è l’unica cosa che la rende felice ora. Intanto cerca acasa per lei e suo fratello, poi verrà a prendersi tutte le sue cose.Io sono uno straccio, mi sembra impossibile che possa essere successo. Continuo a pensare ai momenti passati, alla casa che lei ha riempito di noi, orologi con la nostra foto, calendari, puzzle con noi due, oggetti vari con i nostri segni zodiacali, non riesco a credere che quell’anima dolce ed innamorata possa andarsene così, sono distrutto, non faccio altro che pensare a lei. Mi sento perso, mi sveglio di notte con un vuoto nello stomaco e non riesco più a dormire. Sono amministratore della mia azienda e faccio fatica a svolgere l’attività, quando stavo con lei afforntavo ogni giornata lavorativa come un dono di Dio, perchè ero felice ed in parte realizzato. Non riesco a vedere nessun’altra tranne che lei e vi giuro che ho un angoscia che mi mangia lo stomaco quando penso che a 31 anni stavo per realizzare il sogno di una famiglia ed ora mi ritrovo a dover