La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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Ciao a tutti.
Voglio condividere con voi il mio stato d’animo attuale.
Una volta superato lo smarrimento, l’incredulità ed il dolore atroce della fine “improvvisa”, accettato il fatto che l’uomo tanto amato si sia liberato velocemente di noi (fisicamente e mentalmente), ci abbia ingannato, sia stato crudele, irrispettoso, che il male esiste e che può arrivare inaspettattamente anche dalle persone di cui ti fidi di più …..
la mia domanda è: come si fa a credere ancora nelle nuove persone che si incontrano?
Ho conosciuto una persona interessante ma ho una paura incredibile. Sono molto sulla difensiva. E’ accaduto quello che temevo di più dopo la “fine improvvisa”. Ovvero sapevo che mi sarei ripresa ma sapevo anche che non sarebbe stato facile liberarmi dal veleno della diffidenza, dei pregiudizi, delle paure ….
Mi piacerebbe sapere gli altri con che stato d’animo stanno affrontando il nuovo.
Grazie ed un abbraccio a tutti
Anto resisti, resisti.
Miriam con la massima tranquillità
Anna, credo che il no contact si riferisca a quando hai le spiegazioni… Nel senso che è giusto chiedere per CAPIRE, è un tuo diritto. Quando hai le spiegazioni poi che senso ha continuare a chiedere, a impuntarsi, a voler sentire e vedere la persona che ti ha abbandonato? Ed è difficile lo stacco ma è necessario a noi. Poi se uno è talmente forte da riuscire a chiamarlo, sbraitare, sfogarsi e per questo star bene ben venga, bisogna fare assolutamente di tutto per star bene, ma sentirlo a volte è peggio…
oltre che commentare posso solo subire in maniera passiva la fine del mio amore.. nella maniera piu disarmonica e beffarda.. subire un torto cosi grande dalla persona che si ama è la piu grande delle sconfitte.. mi sembra ancora surreale,forse solo con il tempo riusciro’ a dimenticarlo.per ora il male è troppo grande e queste sensazioni mi impediscono anche di respirare. non si tratta di porsi in maniera positiva o negativa, si tratta che fa male punto e basta!il vuoto attorno, la disperazione, la paura lo sconforto.. possibile è successo a me? ora è troppo presto per comprenderlo!
Miriam…perdona la domanda a cui puoi anke non rispondere…ma mi kiedo di dove tu sia…
sei per caso di Napoli?
saluti
Anto, vai giu’ e guardala in faccia ma considera gia’ da ora, quel giorno, come quello del tuo “funerale”.
Sara’ come MORIRE.Perche’ lei nn sara’ piu’ “lei” e tu lo sentirai con tutti i sensi che possiedi.
Tornare dalla Puglia al Piemonte quando tocco’ a me “quel giorno” fu tutto e solo un pianto…benedico le code del ferragosto perche’ mi permisero di piangere ancora piu’ forte, tanto era ferma e potevo anche permettermi di nn vedere la strada…
Dormii poi 48 ore di fila e decisi fermamente che nn poteva finire li’ la mia vita. Nn sapevo come, quando e soprattutto il mio “perche'” ma decisi che dovevo farlo !Dovevo VIVERE lo stesso il mio destino.
Miriam…io della “gente” mi fido a cuore pieno.
E’ difficile vedere cattiveria se tu nn te la porti dentro.
Ed io nn ne ho…mai avuta.
l’ unica cosa cambiata e’ il contato con la realta’.
Vedo meglio gli STOP. Li prevedo, diciamo, e decido io quanto rischiare.
Nn ho paura…godo ancora della consapevolezza che posso farcela sempre, se ce l’ ho fatta allora.
E’ la mia unica eredita’ degli ultimi 10 anni della mia vita.
Bacio a tutti
Kadevish,
nessun problema. Sono di Roma. Ho visto però che c’è anche un’altra miriam nei blog, che si firma con la m minuscola
Ciao gente!!
Ebbene si…non ho resistito…Lui continua a chiamarmi, a mandarmi sms, a cercarmi su msn eeee…ci sto giocando…>Cavolo come mi riesce bene fare la stronza..ahahahahaha… ma solo con parentesi aperte e chiuse…è semplicissimo ho avuto un ottimo maestro!!!!…Tanto è distante e io mi diverto se capita…Lo so, non dovrei ma chi se ne frega, qualche risata non guasta.
Venerdì sera esco con un tizio, un amico che un paio di anni fa mi faceva il filo…ci son uscita altre volte ma stavolta la cosa mi piace in maniera particolare…Non so come spiegarmi ma ho solo tanta voglia di divertirmi co sti ometti ed un senso di menefreghismo totale su cosa possono pensare o sentire…io penso che sia normale…Baci a tuttiiiiiii
Anna cara, so benissimo che sarà il mio funerale, ma almeno potrò rinascere.
Le dirò ciò che penso scaricando questo peso che mi porto dentro.
Avrei dovuto anche io fare un percorso simile al tuo (dalla Campania al Peimonte), ma visto che sarò in vacanza in Abruzzo (con figlio, nipoti, genitori e tutto il resto) il percorso di ritorno sarà più breve.
In abruzzo Anto?….bè porta un saluto al mio ex!!! ahahahaha
Se non son indiscreta mi dici dove?…era la mia seconda casa…baci
E’ vero, Anto, sara’ anche la tua RINASCITA.
Ed e’ per questo che andrai…perche’ devi vedere la fine con i tuoi occhi per ricominciare.
Ti capisco benissimo.
Con quella “specie di uomo”, mio ex fidanzato, vissi in Abruzzo 3 anni. Il mio attuale cane e’ cresciuto correndo su quelle spiagge. Li’ mi chiese di sposarci. Ho tanti ricordi.
Quando sarai li’, saluta quei posti anche per me.
Un abbraccio grande
Che ridere ANNA….magari ci siamo anche incontrate ahahahahahaha Abbiamo frequentato gli stessi posti co ste specie di uomini…ahahahahahaha
Marcgheria, il paesello è Alba Adriatica.
La conosco a memoria visto che sono oramai 5 anni che ci passo le vecanze con mi figlio. Ci ho visto anche nascere l’uscita autostradale ;D
La mia seconda casa era la provincia di Benevento.
Li saluterò certamente, cara Anna.
Un abbraccio affettuoso.
Ecco…vedi Margherita…magari ci conosciamo pure io e te!
Io ho “bazzicato” tra Giulianova ( e dintorni ), Pescara e Chieti ( e dintorni )…tu?
Anto…dove vai?
Potremmo ritrovarci tutti li’ e fare un falo’ dei nostri ricordi direttamente on the beach al chiaro di luna…:-)
Sarebbe una bella vittoria.
Due settimane di mare a partire dal 4 luglio non me le toglie nessuno.
Il falò mi sembra un’ottima idea. Saperlo prima non avrei gettato via un paio di sue canotte (che mi ero tenuto perchè avevano il suo profumo, visto che lei, per lavoro, non sarebbe più salita …Che idiota che ero.. ;D )
A proprosito : chissà i miei capi d’abbigliamento che fine avranno fatto!
Mah! In fin dei conti…ecchisenefrega!
anna A Giulianova ci abita la mia amica e lì conosco praticamente tutti, Ant al Alba ho passato le serate più belle della mia vita e ci sta pure il Gattopardo, a Pescara mi son ubriacata nelle enoteche di corso Mantonè e praticavo Camplone e l’altro nell’altro lato che non mi viene adesso, a Chieti ci sta la prof, Ortona la conoscete? lì abita l’omo…Me son fatta tutti i dintorni fino e l’nterno, a Teramo ci sta la psicologa da cui andavo quando avevo i sensi di colpa per i miei figli. il Gran sasso lo passavo quando andavo a Roma…una macchina me son consumata in 4 anni!!! Anna io ci andavo spesso al mare a Giulinova sia d’estate che d’inverno e a mangiar la pizza al Faro alle 3 di notte… Magari ci siamo pure incrociate ehehehehe…Che bello gente poter condividere queste cose con voi è piccolo il mondoooooooooooo…..
Io non ci son più scesa da allora e non mi sento ancora prontan ma prima o poi lo farò perchè non c’era solo lui lì, ho lasciato tanta gente che sinceramente un poco mi manca….
Oggi ho ricevuto una mail da quel buffo personaggio da commedia all’italiana che mi ha lasciato di punto in bianco per sms per il primo sbruffone che e’ passato. In 3 mesi niente, non una telefonata, non un messagio … mai una scusa per tutto il male.
Miha augurato buone vacanze e di prendermi cura di me stesso, 2 righe scritte in fretta, per lavarsi la coscienza.
Il bisogno di sfogarmi dentro di me era cosi grande che le ho scritto una risposta, parole che non la raggiungeranno mai perche ho deciso di non inviargliela, ma di tenerla per me, per ricordarmi di essere una persona vera e sensibile, con i suoi sentimenti e le sue passioni.
Vi allego la fine della lettera, mi spiace che sia in inglese ma la suddetta macchietta non e’ italiana. Spero possiate trovarvi conforto.
“I will suffer now, go on with my path to rebirth, struggling to kill your ghosts inside of me, but one day I will be free from you.
And that day.
Oh that day.
Everything will be clear, I will stand up and stare back at the road I came along, at that valley of tears from the top of my hill, and I will see the truth.
I will laugh at all the empty words, all the empty things you did, I will mock my stupidity and just fly away, free as I have always been, stronger than ever.
That day I will drink to your decline.”
Beh…almeno, Margherita, tu uscivi…
Io, al Faro, prendevo le pizze da portare a casa…per carita’: che un po’ di vita sociale nn ci facesse male!
Di me si ricorderanno al supermercato, in farmacia e allo stadio…
In effetti, a pensarci, nn credo di essere “pronta” nemmeno io…ce la farei, per carita’, ma nn saprei dire come potrei prenderla…
Mi sentirei, credo, sola come un cane perche’ li’ credevo di nn esserlo, per poi scoprire che lo sono sempre stata.
Insomma niente era vero…nn nel senso in cui io lo intendevo, certamente.
Rivedrei tutto con piacere ma con la consapevolezza che a nessuno frega piu’ nulla di allora…MORTO, SEPOLTO, ALTRA EPOCA.
E nn credo che mi farebbe bene…che tristezza…
Bella lettera, Marco. Fossi in te le manderei la parte che inizia da ‘I will laugh” portandola al presente.
Anna, i miei “amici” erano tutti nel paesino Campano, ma schifo se qualcuno si è degnato di fare una telefonata.
Probabilmente lei non gli ha detto nulla oppure ha imposto il suo diktat come ha aftto in famiglia: di me non si parla.
Parole dure, Marco, ma nn posso nn capirti.
Anche io attendo quel giorno in cui “I’ll drink to his decline”.
E lo aspetto nn solo per rabbia ma perche’ nn posso credere che la maniera in cui sono stata trattata resti invedicata.
Nn posso fare giustizia da sola, nn ne ho i mezzi oppure li avrei, ma nn sono capace di sfruttarli…in ogni caso sara’ il destino implacabile a farlo per me.
O io saro’ un domani piu’ felice di quanto sia mai stata in vita mia o lui dovra’ piangere calde lacrime.
Questo sarebbe GIUSTO e accadra’.
Ditemi che e’ cosi’…mi piace sentirlo !
Si anna eravamo sempre in giro quando ero lì e lui era al settimo celo era quando ero qui che le cose cambiavano di brutto…io lo capivo anche, ma credimi non c’era nulla a parte l’emozione di quiei momenti ora me ne rendo conto..La mia amica è sempre la mia amica, ci siamo sentite anche oggi e per l’ennesima volta mi ha detto se non ci sta più niente da fare visto che io le ho detto che mi ha cercata parecchio…Le ho risposto che non interessa più a me a prescindere perchè non crederei e non credo più a una sola parola che esce dalla bocca di quel morto…
Ci andremo assieme ANNA un giorno e vedrai che ai ricordi metteremo sopra altri ricordi…
Bacioni
Marco , non la ca.... +, nessuna risposta, nn ne vale la pena. Sparisci e fanc….. .
Il silemzio è l’arma migliore
ciao a tutti carissimi…anch’io, da poco meno di due mesi, faccio parte della schiera dei “lasciati”. all’improvviso. anche se poi alla fine i segnali, a mente lucida, li ho trovati. solo che li addebitavo a tutt’altro. mai mi sarei aspettata che venisse a dirmi che i suoi sentimenti erano cambiati, che l’amore fosse morto. da qualche parte ho letto che le fasi di superamento della fine di un amore sono tre, protesta-disperazione-distacco. ha senso. ho vissuto la protesta, sto vivendo la disperazione (perchè lui ha ribadito le sue posizioni distruggendo ogni mia speranza…e dilaniandomi), e spero di raggiungere presto il distacco. perchè sono stanca di star così male, per dei ricordi (4anni pesano tanto, troppo). lui non è più la persona che ho amato. lo ha dimostrato e me lo ha persino detto (non posso più essere quello che ero prima).
ad agosto parto. al di là della voglia (che mi sfiora per un attimo e poi mi abbandona – però infondo il fatto che mi sfiori è già un buon segno)…è davvero l’unico modo che ho per non impazzire (perchè se continuo così credo che perderò davvero il senno). tutto qui mi ricorda lui, in casa e fuori. i ricordi non mi abbandoneranno, ma almeno ogni oggatto, luogo o persona che vedrò non avrà memoria. infondo ho solo da guadagnarne. potrò solo uscirne più ricca. luoghi nuovi, amici nuovi, uno stile di vita nuovo, cibi nuovi, abitudini nuove. migliorerò una lingua che ho messo da parte. mi terrò impagnata per tutto il santo giorno. e penserò solo a stare bene. perchè non voglio perdere la mia vita, la mia giovinezza, i miei sogni (ho 26 anni) chiusa in casa a piangere! cavolo, voglio rinascere.
un abbraccio forte a tutti voi…sono felice di avervi scovato! 🙂
tittina
Anna, succederà e deve succedere perchè DEVE esser così. Non esiste che una persona si comporti cos’ di merda e la passi liscia senza il minimo rimporso! Il rispetto per chi ha amato è d’obbligo, se non ce l’hai meriti di soffrire e anche tanto. le storie possono finire e chi subisce l’abbandono sta male, ma c’è sempre modo e modo. Se ti comporti con dignità meriti tutto il bene possibile, se sei una merda meriti di esser trattato come tale.
Anna anche a me la sua felicità fa soffrire, anche io son a pezzi pensando che dopo 11 anni mi abbia tradito, ingannato e sia sparito tra le braccia della collega carina. E’ devastante la sua felicità e il suo disinteresse totale, mi sento io una merdina. ma bramo vendette…ah se le bramo!