La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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.. sentirti così, forza dolcezza lo sai che hai la forza dentro, lo so che lo sai. Un abbraccio e un bacione.
@silvy, non vorrei essere invadente o smbrarti cinico, ma la tua storia e molto simile ad altre, nel senso che quello che lui ti sta dicendo, o meglio, non dicendo, è che molto probabilmente una altra già c’è, magari non ancora in fase di rapporto ma quasi certamnete a livello mentale, chiaramente ti auguro con tutto il cuore che non si così e che tu possa tornare ad averlo al tuo fianco, ma per favore fai una cosa fondamentale per te stessa, chiedeti perchè lui sia arrivato a questo e se un domani dovesse tornare indietro tu ruiscirai a non farti condizionare da ciò che è successo, è fondamentale per te stessa il rischio è che ti arrivi un uleriore mazzata. Ti auguro di cuore che si risolva per il meglio, un bacio.
@Niz, non sutpirti più di nulla se puoi e se ce la fai, credemi sulla fiducia, qusti esseri riescono a fre cose inpensabili sino a qualche tempo fà, ma ci riescono, gli si è stretta la vena e non gli arriva più tutto il sangue e quindi l’ossigeno al cervello di cui hanno bisogno e quindi non ragionano più come eravamo abituati a vederele ragionare. Forza Niz ne veremmo fuori, credici e credici sion in fondo, anche se capisco che sia dura, anzi durisssima, ma non molliamo e cerchiamo di continuare a pensare al nostro futuro con più ottimismo possibile.
Credimi io non sto bene ma cerco di non mollare e vorrei che tutte le persone che come me stanno soffrendo avessero la forza di reagire e di credere in futuro migliore, e credetemi un giorno probabilmente ci riusciremo.
Vi abbraccio tutti, Max
Opsssss, oddio, LULU, io avevo scritto “ricominciare con la terapeuta”, e ho sbagliato, mi scuso! E mi scuso anche con la tua terapeuta che ha detto bene, “continuiamo”! :))))
Un bacio, affettuosona!
NIZ, mi pare che dopo la ultima storia dei mobili… Be’, hai già tratto le conclusioni da solo… Giustamente.
PS: io avrei bisogno di un mobile-libreria, se ti avanza… Che non so più dove mettere i libri… Scherzo! 🙂
Grazie anche a te Max, e’ vero un giorno ci riusciremo, ma a volte ci cado nel limbo della disperazione……
Per quanto mi riguarda la cosa che ancora non riesco a perdonarmi e’ il fatto che nonostante tutto, nonostante l’evidenza, nonostante il dolore, l’abbandono della sua responsabilita’ di padre ancora la sua presenza e’ dentro la mia anima….non dico il mio cuore…..ma quel tarlo ogni tanto e’ li’ pronto a mangiare, lasciando davvero un mucchietto di segatura….tanto per ricordare…
Anna, Luna,Lilly,Naty e tutti quanti, bando alle “disperazioni, dispiaceri, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta….”, rimbocchiamoci le maniche, e guardiamo avanti….vedete?! c’e’ un bel traguardo, siamo vicini ad esso e dopo?.. ce n’ e’ ancora un’altro, la vita e’ bella anche per questo, uno stimolo ogni volta per continuare….migliorare, e’ vero sono caduta di nuovo, mi sono sbucciata le ginocchia, i gomiti, il naso e forse ho battuto anche i denti….ma adesso mi rialzo, anche se con fatica, mi lecco le ferite….e vado avanti. Almeno ci RI-RI-RI-provo, c’era un film, non ricordo quale, che diceva……”domani e’ un’altro giorno….”.
Bacini, bacini a tutti Lulu
Grazie Max,
il tuo ragionamento non fa una piega e farò tesoro del tuo consiglio. A volte è molto importante il parere di una persona esterna. Forse come dici tu nei suoi pensieri c’è già un’altra, anche se non ancora nel suo letto. E a questo punto poco importa… se c’è è perché l’ha cercata, perché tra noi le cose non funzionavano, perché i suoi sentimenti sono cambiati. Tutto ciò è uscito prepotentemente fuori nel momento in cui doveva assumersi delle serie responsabilità… e pensare che una delle caratteristiche che di lui avevo sempre apprezzato era stata l’affidabilità. Ora sto cercando di guardare avanti, convincendomi che lui non tornerà, ma non è facile.
Mi spiace di essere entrata “a gamba tesa” in questo gruppo di amici. Sono capitata qui per caso cercando comprensione… solo chi ci è passato o ci sta passando può capire il dolore, la sofferenza e lo smarrimento che si provano in questi momenti. Ho letto alcuni dei vostri post, non tutti, e mi sembra di capire che siamo sulla stessa barca. Parlare ci aiuta a comprendere e superare.
Vi sono vicina, un abbraccio a tutti!
🙂
http://www.youtube.com/watch?v=TaeCfQVg_9s
Ciao a tutti…
Non sono sparito ma sto percorrendo il cammino del recupero della mia vita…..
Proprio in questi giorni è saltato fuori colui che ha preso il mio posto è penso anche la causa della rottura così senza senso del mio rapporto….
Più giovane di me…. più vicino alla sua zona…..
Pensavo di essere ormai pronto alla notizia…. me lo aspettavo…. ma mi rendo conto che invece la mia mente era pronta….. ma il mio cuore no….
Una piccola battuta di arresto, ma mi sto rialzando.. anche grazie a ciò che leggo su questo forum, i pareri, i punti di vista di tutti voi che aiutano a capire che forse la vita è degna di essere vissuta senza rimpianti ma con la consapevolezza che ciò che non è stato apprezzato, in modo anche egoistico e menefreghista, forse merita di incontrare un’altra persona “speciale”….
Notte a tutti…
ciao a tutti!
ho pensato tanto a queella richiesta che mi ha fatto la mia ex a riguardo dei mobili che abbiamo comperato insieme!
alla fine ho preso una decisione! ho portato sia i mobili che tutte le altre cose che avevamo in comune, nel garage sotto il nostro ex appartamento. ho parlato con il fratello della mia ex, che tra le altre cose è un dipendente della mia attività, gli ho detto dove ho messo mobili ed il resto, ed ho detto lui di dire alla sorella di prendere tutto quello che vuole, senza preoccuparsi di me, soltanto di prendere quello che ritengono giusto! per quanto mi riguarda possono prendere tutto! ora qualcuno può pensare che io passo anche da co......, nonostante tutto quello che ho dovuto subire, ma volete sapere xchè lo faccio? XCHè SONO UN SIGNORE, non ho bisogno di attaccarmi ad un letto o ad un comò, da me non avranno mai la soddisfazione di vedermi rosicare x dei mobili! io sono una persona seria, pronto a prendermi le mie responsabilità, a riconoscere i miei errori, e dare la mia vita per la persona che avevo accanto! il giorno che verranno a prendere le cose, sarà la dimostrazione del fallimento delle sue scelte! a distanza di un mese, quelle cose che lei diceva “non mi interessano”, “regalale pure”, sono diventate importanti, non perchè le ricordano un bel periodo della sua vita, ma solo per infierire ancora contro chi la amata! vi giuro che queste cose le racconto a voi “miei nuovi amici”, solo perchè mi vergogno x lei a raccontarle a chi ci conosce e stimava come coppia!
auguro a tutti una notte serena, portiamo i nostri cuori a riposare
Cara Naty……perdonata!!!! scherzo, bravissima era quello il film di “domani e’ un altro giorno”…
Film strappa-strappa-strappa- lacrime, anche se non proprio nuovissimo….Buona giornata, anche se qui diluvia!!!!!Lulu
Gianni ti capisco benissimo, e’ vero non siamo mai abbastanza preparati con il cuore….
E’ un boccone che digeriamo molto male, molto spesso nonostante litri e litri di digestivi non vanno giu’….
A volte (almeno a me e’ successo) ci sentiamo piccoli piccoli, quasi invisibili, tanto e’ il dolore per essere stati “sostituiti”, cosa avranno piu’ di noi, ed io….tutto ha piu’ di me, soprattutto ha LUI…
poi si riparte, con fatica ma si riparte, sai cosa mi dico spesso?! forse per aiutarmi un po’, se e’ andata cosi’ significa che doveva andare cosi’, sicuramente domani lo capiro’…..almeno lo spero. Un abbraccio Lulu
Bravo Niz !Fai bene. Sii pure sempre signore !
“A distanza di un mese, quelle cose che lei diceva “non mi interessano”, “regalale pure”, sono diventate importanti, non perchè le ricordano un bel periodo della sua vita, ma solo per infierire ancora contro chi l’ ha amata!”.
Su questo pensiero, invece, non sono d’accordo.
Non penso lo facciano per infierire ma solo perche’ quelle cose, per te piene di ricordi e valore affettivo, a loro, semplicemente, SERVONO.
Ne’ biasimo, ne’ approvo. Quando svuoti un oggetto di simboli e valori, resta, appunto, solo cio’ che e’…un letto, un como’, un divano e basta.
Se puoi liberartene, fallo con serenita’ anche subito ma sappi che un giorno diverranno SOLO OGGETTI anche per te.
La guerra dei beni e’ pesante per chi soffre come un cane.
Anche io mi rifiutai di farla, lasciando ogni bene e ogni ricordo materiale a chi in quel momento riusciva a vedere la realta’ in maniera diversa dalla mia…
Oggi mi girano anche un po’ le balle: il Pirellone di Fontana Arte starebbe cosi’ bene nella mia nuova casa ! E quel mobile provenzale quanto mi piaceva !
Quando sarebbe stato tempo di dividere “pani e pesci” mi faceva letteralmente vomitare la sola idea di avere quella roba tra i piedi ma capisco che per lui nn potesse essere cosi’. Mi ha mollata, abbandonata, tradita, ferita a morte. E’ ovvio che la sua partecipazione alla causa fosse inferiore alla mia…
Ora lo accetto, come accetto tutto cio’ che e’ successo, ma vi assicuro che, in futuro, se ancora mi capitera’ un dolore cosi’, chiamero’, seppur tra un singhiozzo e l’ altro, una bella ditta di traslochi e faro’ piazzare tutto in una cantina, in attesa di tempi migliori.
Ora conosco meglio me, la vita e il mondo : il mio fiammante tappeto persiano e’ mio oggi e sara’ MIO per sempre ;-))))
Scusa l’ ironia di questo post, Niz. Non volevo sminuire nulla e nessuno. Non mi permetterei mai…la mia intenzione e’ stata solo quella di offrirti un punto di vista diverso.
Bacio!
http://www.youtube.com/watch?v=uW2v10CV0sg
NIZ, sono d’accordo con te e anche con Anna.
Penso che se di panza ti viene da fare così per te è la cosa giusta, e immedesimandomi mi viene da pensare ad una maggiore sensazione di liberazione e leggerezza pensando ad una decisione come la tua…
cioè, nell’essere e fare il signore piuttosto che la guerra dei roses…
Tempo fa (lo so, non è la stessa cosa…) ho avuto a che fare con una persona, per lavoro (per fortuna la collaborazione è durata pochissimo) veramente molesta, e con una cosa che avevamo fatto insieme è andata un po’ come con i tuoi mobili.
Gliel’ho lasciata, intendo.
Cioè, nel senso che io me ne frego che ci sia la mia firma su una cosa che abbiamo fatto insieme, purché lei si sia definitivamente levata dalle…
Lei la firma avrebbe dovuto metterla e basta, perché farlo è professionale, perché è corretto, ma lei non è una persona corretta e io non ho voglia nè di avere a che fare con lei nè di farle un disegno su ciò che in fondo sa ma che si rifiuta di capire perché le fa comodo… Ci ho provato e mi sono stressata e basta, perché lei si comportava in modo molesto ed illogico…
Vero è anche però, come dice Anna, che se tieni a qualcosa è diverso… (parlo di cose proprio, ora).
e anche se non sono mai stata una da ripicca e da guerra dei poveri (cosa che invece lei è, la tipa di cui parlo) se in gioco ci fosse stato qualcosa che veramente veramente veramente per me contava probabilmente avrei voluto più giustizia. Ma a quel punto non sarei stata lì a farle un disegno, ma sarei andata da un avvocato. Che peraltro mi ha già detto che ho ragione. Mi è bastato saperlo.
ma la vera giustizia, nel mio caso, mi sembra la salute e togliermi dalle scatole una persona fuori di capoccia e che non ha nessun rispetto per gli altri. La vera giustizia è che quella persona sia fuori dal raggio della mia vita.
Detto ciò in cantina così io non metterei mai qualcosa come lo scrittoio di mia nonna, per esempio, perché lo scrittoio di mia nonna è unico, e ha per
me un valore che con il cavolo che lo mollerei a chi ne fa chissà cosa… e lo stesso non farei con l’orsetto di pezza con cui dormivo a cinque anni o con qualsiasi cosa che, per me, è veramente unica, che fa parte della MIA storia personale e della MIA biografia…
ma se si trattasse di mobili presi insieme che sono soltanto mobili, che si possono ricomprare, anche se sono stati scelti in vista di un qualcosa che poi non è stato (e quindi la loro valenza emotiva è quella) quelli credo che li lascerei…
fermo restando che però, in tutta onestà, ma queste sono cose tue che sai tu, è chiaro che se tu hai messo 25.000 euro e lei 1000 anche quello è un aspetto da valutare, con calma… non per essere materialista (non lo sono per nulla, credimi) e peraltro comprendo anche la nuova ragazza di un amico che, pur di chiudere definitivamente con un ex stramolesto e che dopo oltre un decennio si è comportato in maniera rivoltante, pur di non rimetterci il fegato, ha preferito lasciargli la macchina, e anche dargli le lenzuola e le posate che la nuova ragazza di lui, futura moglie, esigeva al telefono… (robe da matti…).
perché quando la gente va fuori di capoccia o si comporta male essere sani conviene… non solo per essere o perché si è signori, ma proprio perché ad andare dietro alle bizze di chi sragiona o si comporta male si rischia di perdere tempo ed energie invece di vivere…
e allora ognuno mette sulla propria bilancia interna i pro e i contro e sente quando è il caso di mollare “la presa”, il campo, o no.
sono d’accordo con Anna, lo fanno perché seguono il loro interesse, e ciò fa sì che la loro ciecità in tal senso li possa portare anche alla ripicca. O talvolta sono mossi, però, anche, e realmente, dalla ripicca, o dal cercare di esistere in modo molesto, anche se l’interesse emotivo non c’è, però in ogni caso il risultato non cambia. Da chi ha comportamenti molesti bisogna saper proteggersi.
Ciao a tutti. Sono d’accordo con tutti. Sia con Luna che con Anna.
Ogni presa di posizione ha una sua verità che va conciliata con tutta una situazione peculiare.
Posso dire :”Ok prenditi quel cavolo di comò e sparisci all’orizzonte. Magari metterò le maglie per terra per un pò ma almeno eviterò la tua molesta presenza”.
Ma se quel cavolo di comò mi è costato una barcata di soldi sarebbe meglio dire “col fischio che te lo porti via così senza colpo ferire facendo leva sul mio stato d’animo (stato d’animo mio e solo mio perchè tu ti sei portato via candidamente le palle altrove e di certo non soffri come un cane)”.
Lo so, è brutto dover essere freddi, razionali, calcolatori quando il cuore, la panza e tutto ciò che di interiore ed irrazionale abbiamo dentro di noi sembrano avere il sopravvento.
Bisognerebbe poter ragionare con quel senno del poi che ci farà mangiare le mani quando penseremo che si….avremo anche fatto un bel gestone ad essere signori…. però…..il gesto ce l’hanno fatto anche loro a noi: un bel gesto dell’ombrello con il gomito ben teso e due dita (l’indice ed il mignolo) ben sollevate a confermare, con un unico, significativo gesto, quanto li abbiamo lasciati giocherellare con le nostre esistenze…..
Sono un pò vigliacca, forse….ma credo che in questi casi sarebbe opportuno delegare a qualcun’altro l’ingrato compito della divisione dei pani e dei pesci. Per poter vivere in pace il dolore senza autobastonare il conto corrente.
Ciao Gianni. Hai presente la canzone più famosa di Povia nel passo in cui dice “se c’è una cosa che ora so è ma che mai più io rivedrò un lupo nero che da un bacino a un agnellino….”!
Nonostante sia passato un bel pò di tempo da quando usavo il ciuccio …con lui mi era successo proprio questo. Nonostante avessi tutto di fronte per capire che era un lupo nero, nonostante capissi che non era un agnellino, credevo di poter realizzare il miracolo del lupo nero che va d’amore e d’accordo con l’agnellino
Sono ancora convinta che possa capitare il miracolo….
Eggià. Sono ancora una sorta di “vecchia” banbina che fa “ohhh”. L’ obbiettivo del mio ex di distruggere il mio mondo di frutta candita facendomi molto male (parole sue…) è miseramente fallitto.
Ma ho anche capito che nel momento in cui è certo che non sono un lupo ma un agnellino è inutile che mi metta a fare la Santa Francesca del XXI secolo e mi ostini a cercare lupi da “domare”!
Il mondo è sicuramente pieno di agnellini simili a me e non è detto che, prima o poi, potrò baciarne uno in santa pace senza aver paura che mi azzanni alla gola un secondo dopo e senza neanche un perchè.
Questo per dirti: se continuerai a credere che ci sarà sempre qualcosa di più importante di coloro che ti hanno fatto male riuscirai ad avere lo stato d’animo adatto per capire, in futuro, se la persona chi avrai di fronte potrà camminare a fianco a te per un pezzo o per tutta la strada che ti si spiega davanti senza farti male.
Non credere che un momento di circo barnum del cuore sia importante. Sarebbe stato molto strano che il rivederla (anzi il rivederla con un altro) ti avesse lasciato nella più marmorea indifferenza…..
Ecchecavolo…..siamo esseri umani!
Ciao a tutti. Buona nottata!
Ciao a tutti,dopo molti giorni e settimane che avevo il morale sotto i piedi e l’orgoglio preso a sassate,dopo aver disdetto l’appartamento che avevamo preso in comune con la mia ex che ci dovevano consegnare questo mese,sono riuscito a prendere per un attimo in pugno la situazione e, la casa, un altra chiaramente,me la stò prendendo da solo. Il mio obbiettivo era quello ovviamente un passo che avrei voluto fare con lei ma non è stato possibile a causa della sua stronzaggine ed egoismo nell’intraprendere una relazione con un altro durante il nostro rapporto!Aver fatto questo passo mi ha tirato un pò su ed ora spero di riuscire ad uscirne bene da tutta questa insopportabile situazione! Lei non si aspettava che avrei affrontato questo da solo e questo mi fà stare ancora meglio. Adesso spero che sia lei a star male come lo sono stato io in questi mesi.Con questo suo nuovo”amico” spero che non le vada bene e sò per certo chela passione di questo momento svanirà.Spero anche che venga lei un giorno a cercarmi e io aquel punto vorrei darle un bel calcio nel sedere e mandarla a quel paese! Spero che stia male davvero per tutto quello chemi ha fatto. Grazie miei nuovi amici vi abbraccio tutti e vi auguro una buonanotte
Ciao a tutti, è appena finito un ennesimo WE fatto di malinconia e solitudine, ogni volta che arriva il fine settimana spero sempre che sia migliore del ultimo ma purtroppo è ancora una mera illusione, nonostante sabato sera sia uscito in compagnia di amici e ho fatto le 5 mattino la domenica mettina mi sono svegliato, non so perchè, che stavo piangendo, forse perchè avevo sognato la mia piccola caganetta, pensate l’ho sentita abbaiare nel sogno talmente bene che mi sono sveglaito e ho iniziato a cercarla con lo sguardo e a chiamarla, ma ovviamente non c’era. Soono ormai 50 gironi che non la sento più e lei, ovviamente non si danna l’anima per farmi sapere cosa vuol fare con quella che era la nostra casa, anzi se ne guarda bene dal comunicarmi una sua decisione, stronza sino alla fine, sa benissimo che io attualmente vivo in affitto e che spendo inutilmente 600 euro al mese, quando potrei spenderli per pagarmi una rata di un mutuo per una casa mia, ma lei di me non gli frega pi un accidente, non mi aspettavo che tornasse e tanto meno lo vorrei, ma almeno un poco di buon senso nel sapere che vive in una casa non del tutto sua e che per i 5 anni che l’abbiamo tenuta io ho tirato fuori la maggior parte dei soldi, non sono mai stato una persona venale o attacata al denaro ma perchè le persone sono cosi indifferenti pur sapendo che è stata lei a buttare tutto nel cesso. Se fossi un stronzo anch’io, tornerei in quella casa a rendergli la vita impossibile cosi da farla decidere in fretta, ma siccome sarei io la persona che soffrirebbe della situazione non lo farò mai, starmene li per vederla partire tutti i WE per quel di Reggio Emilia per andare a letto con il PORCO AMICO mi farebbe solo male e io non riesco per mia natura ad essere indifferente, spero che prima o poi si rinsavisca un poco e capisca che non può trattare una persona che non gli ha mai fatto nulla in questo modo, io sto aspettando a forzare le cose anche perchè li abitano i suoi genitori ai quali voglio….
…. un mondo di bene e mi dispiacerebbe metterli in mezzo ad una strada alla loro età.
Finirà prima o poi tutto questo, mi chiedo quando finirà e cerco dentro la forza per continuare la lotta per la mia vita, ma credetemi è dura molto dura, specialmente quando dall’altra parte ti trovi a lottare contro, l’indifferenza, la cattiveria, e la stronzaggine.
ma cosa ho mai fatto di male nella mia vita per meritarmi tutto questo, perchè sono sempre le persone sensibili e buone d’animo a prendersela nel deretano, non gli ho mai rotto i maroni in questi mesi le ho sempre lasciato tutto il tempo per prendere le sue decisioni, che ovviamente non prende, o meglio, prende solo quelle che gli fanno comodo. Ma che mostro avevo di fianco, mamma mia!! ma come ho fatto a non rendermene conto, como ho potuto essere cosi ingenuo e cieco da non capire che tipo di persona avevo scelto come compagna.
Basta Max, questo tipo di discorsi li ha gia fatti e non una volta, ma sapete nonostante mi senta un pochino meglio lei aoncora riesce a farmi sentire di merda, anche se non la sento più, e secondo me lei lo sa pure ma ovviamente non gli importa un fico secco, perchè lei oggi ha quello che gli serve, un ometto per sco...., una casa per dormire e le sue amicizie, quindi che gli può importare di una persona che gli ha dedicato 23 anni della sua vita facendola sempre sentire amata e rispettata, nulla e io sono un pirla che sia aspetta che una persona abbia rimasto un poco di buon senso. Povero illuso!!
Forza Max, forza, questi stati d’animo sono normali anche se di normale in questo periodo della mia vita non vi è praticamente nulla.
Vi abbraccio tutti e spero che voi stiate un pochino meglio di come sto io oggi, state certi però, non MOLLO, no non MOLLO e vado avanti a fatica ma vado avanti.
Ciaoo
LILLY: ciao 🙂 sono d’accordo con gli agnellini, le cose che dici a Gianni, ovviamente 🙂
e sai bene che penso che avere (anche) un mondo di frutta candita dentro di sè sia un grande tesoro. Dico anche nel senso che ovviamente se si è solo candidi e canditi il lupo viene a mangiarsi i canditi, a farsi una cacatina nel grande prato verde dove nascono speranze ecc (non è un bel esempio quello del lupo che viene a farsi una cacatina… però per me medesima rende…) e poi anche critica il posto che, in realtà, di solito invidia, eccome, perché lui vive a lupolandia, dentro di sè, dove regna negatività…
un esempio sono coloro che si attaccano a chi ha un grande senso dell’umorismo, perché in realtà lo trovano molto solare, e lo invidiano non avendolo, e poi però quando il marito o la moglie fanno una battuta bellissima, in casa o anche in compagnia, fanno quegli sguardi tipo: ma non ti vergogni? ti sembra di essere divertente? non ti rendi conto di essere fuori luogo? Ma dove vai???
Li avete mai visti quelli che fanno così (o anche quelle). Io ne ho visti… poi è ovvio che ho visto anche quelli che hanno dei compagni che effettivamente dicono delle cose un po’ imbarazzanti pensando di essere il re di Zelig, e allora magari la moglie tampona, ma per amore…
ma è un’altra cosa…
il mio anche vuol dire restare candidi e comportarsi da puri, ma sapere che esiste anche ciò che candido non è, non muovendosi per il mondo in modo paranoico, chiaramente,ma sapendo che esistono tante cose, e che si può riconoscere ciò che fa bene e ciò che fa male, e rifiutare ciò che non ci piace, non fa per noi, non ci somiglia…
MAX: ciao :)ma sei proprio sicuro di non voler prendere un animaletto? Non è che la tua panza e il tuo cuore ti stanno chiedendo di farla questa cosa? ovviamente sai tu…
La mia amica, la signora lasciata dal marito dopo una vita insieme, è la più “signora” tra le persone “signore” che conosco… lui, l’ex (che poi veramente per me è stato come uno zio, quindi ogni volta che penso a come si è comportato mi pare di essere in un film di fantascienza) si è comportato e si sta comportando da vero stronzo,egoista e bastardo, anche perché più ha la coda di paglia e più è arrogante. Se n’è andato in un’altra città, con un’altra,dicendo ai figli: soffrite? ma che dite? mica avete 5 anni!
Peccato però che, alla nipotina, che effettivamente di anni ne meno di 5, non è stato neanche capace di fare gli auguri di compleanno.
Ancora all’inizio, quando se n’era appena andato, la moglie lo ha chiamato, gentilmente, anche piangendo, ma con la gentilezza d’animo che le è propria, e lui (sai, era nervoso, perché era un momento particolare per lui… mollare la famiglia, andarsene… era nervoso, ah, poveretto…) le ha detto: non rompermi i cog…
Perché ti dico questo? Perché lei che è signora non ha mai fatto scene, non lo ha neanche mai sputtanato… non è nella sua natura.
Lei che è signora ad un certo punto ha preso un avvocato però.
Perché quello che è giusto è giusto.
Perché si è risparmiata attese, telefonate e un contatto per lei deleterio con una belva che guarda solo il suo interesse.
Non è questione di essere venali o non essere signori, Max.
Nè di ripicche, nè di guerre dei roses.
E’ questione di cercare di ricostruirsi una serenità.
Se per ricostruirla hai bisogno di chiarire la faccenda della casa spero che tu possa farlo presto, e a maggior risparmio energetico, anche emotivo, possibile.
Caro Max, e fai bene a non mollare….senti chi parla vero?!
Forse e’ bene aspettarsi ben poco da “loro”, aspettiamoci qualcosa da noi stessi, sai nessuno puo’ amarci mai abbastanza quanto possiamo farlo noi.
Persone aride, cosi’ vuote, possono solo prendere, mai dare. Anche per cio’ che riguarda le cose materiali.
Il nostro errore?! Almeno parlo per me di sicuro, non vedere, anzi non voler vedere, anche quando la cosa era cosi’ evidente.
I risvegli come il tuo, accidenti se li conosco……sperare anche che sia stato un sogno un brutto sogno e basta, poi capire che in realta’ e’ la verita’ piu’ cruda.
Max non pensi che in fondo era cio’ che avevi prima che era poco “normale”? Soprattutto la persona che avevi accanto peccava forse un po’ di “normalita’”?
Sai cosa penso, pazienza, ho dato perche’ ci credevo, ho dato perche’ lo amavo, adesso mi ha distrutta, in alcuni momenti anche annientata, ma preferisco me a lui….una persona cosi’ credo (forse anche la tua ex) non sappia in realta’ cosa e’ la correttezza, l’amore, il rispetto….avanti un’ altra/o fino che non vedo all’orizzonte qualcosa anzi qualcuno che mi piace di piu’…..che tristezza, che poverta’ d’animo.
In modo particolare se tutto questo coincide anche con il rinnegare un figlio, o meglio dimenticarlo proprio come se mai fosse nato…..
Io un grande, grandissimo errore l’ho fatto il giorno in cui l’ho perdonato la prima volta, credendo che fosse cambiato, le persone difficilmente cambiano.
Abbiamo avuto nostra figlia dopo circa due anni che ci siamo conosciuti, non aveva ancora compiuto un anno che se ne e’ andato….
dopo quattro anni ho accettato il ritorno del “figliol prodigo”….cazzata imperdonabile, stavolta ha resistito un po’ di piu’, ma solo perche’ io ci ho provato….adesso quando mia figlia mi ha chiesto, perche’ mamma, perche’….non sapevo cosa rispondere, ho sempre creduto di essere io la sbagliata, e lui quello giusto….fino a che qualcuno non mi ha aiutato ad aprire
gli occhi…..
e’ dura Max, tanto, spesso mi chiedo anche io perche’, non sapendo la risposta…..ma forse lo so, l’ho sempre saputa, ed e’ per questo che andro’ avanti, anche se il fardello che mi porto sulle spalle e sul cuore, spesso, molto spesso, mi fa fermare.
Oggi e’ lunedi’ Max, ricominciamo, per noi.
Un grande grandissimo abbraccio a te e a tutti Lulu.
Ciao a tutti,
anche io sto facendo la divisione dei pani e dei pesci… la casa si sta svuotando e non so se mi mette più tristezza la presenza delle cose rimaste legata a vecchi ricordi, o l’assenza di quelle portate via che mi da un senso di desolazione…
Inoltre ora mi trovo a pagare da sola affitto e utenze di una casa troppo grande per me e non ho neanche tempo e testa per trovare una soluzione più adatta ad una single. Lui è scappato tornandosene a vivere dalla sua famigliola (vigliacco codardo!) ed io, che non potevo fare lo stesso, mi ritrovo a stringere i denti.
Ragazzi ricordiamoci che ciò che non uccide fortifica!
Grazie per le parole che mi avete detto, come al solito sono terapeutiche, mi fanno commuovere un pochino ma poi mi sento meglio, vi abbraccio tutti/e con sincerità e vi dico ancora una volta grazie.
Ciao a tutti/e
Che dire… Ho ammirato molto tutti i vostri ultimi interventi.
NIZ: sei stato un signore, sì, sì, proprio un signore. Sei stato meglio? Credo e spero di sì. Ti immagini uno che faceva scenate, che si metteva a litigare per i mobili e/o a dire ma tu avevi detto, ma tu avevi fatto… Ma per carità! Così non avrà niente, niente, da ridire. Tu hai la coscienza a posto.
MAX, l’unica cosa che non mi torna è che tu ti preoccupi per i SUOI genitori. Capisco bene che possano essere brave persone, cui tu ti sei anche affezionato… Ma loro si preoccupano ugualmente per te? (è una domanda; io non lo so se loro te lo manifestano, questo, in qualche modo almeno…). Procedi spedito con gli avvocati, ma spedito forte… Mi verrebbe da dirti e con lei nessun contatto e ai suoi genitori.. Ci penserà LEI, non TU.
So che non avresti sopportato di stare lì con lei, e hai fatto bene per la tua salute ad andartene, ma stai attento… Non ho capito se eravate sposati, ma attento che se lo eravate, al più presto avresti dovuto chiedere TU la separazione e raccogliere prove per dimostrare che questa avveniva a causa di lei che aveva un altro; e questo sarebbe stato meglio farlo quando ancora STAVI IN CASA, non so se mi spiego…
LUNA, LULU e SILVY: da notare, appunto, la vigliaccheria… La vigliaccheria si manifesta, molto spesso, a mio vedere (fughe, sparizioni, non-spiegazioni, tradimenti, ambiguità ecc.) quando uno SAPPIA di non essersi comportato bene… Di solito chi si comporta male è sempre anche vigliacco, e viceversa. Io ormai mi regolo così, molto semplicemente: vedo uno che si comporta male e da codardo? Be’, metto scritto su una pietra una cordialissima, civilissima FINE. 🙂
Non ho mai visto un vile diventare leone o un leone diventare vile, francamente. Se uno la forza non ce l’ha, e non se la fa, tenderà sempre ad aggrapparsi come un parassita, e una volta che non serviremo più, o che avremo bisogno, ad andare ad attaccarsi da qualche altra parte. Quindi ringraziamo.:-)
PS. per MAX.
Mi è venuta un’ideuzza. Mi pare che dovresti tentare, da ora, a tenere Il PIEDE In CASA TUA. Ho una brutta sensazione… Dovresti, secondo me, iniziare ad avanzare i tuoi DIRITTI. E’ casa tua? Sì. Ci sono anche i tuoi amati animaletti? Sì. Va lei via il fine settimana dall’altro? Be’, allora comincia a rimettere PIEDE in casa tua e stare con le tue bestiole il fine settimana. Senti un avvocato, mi sa che è un tuo diritto, sai? E non è necessario trascorrere il tempo con lei in casa tua, anzi: benissimo che lei sia altrove in quei momenti.
Com’è che ho la sensazione che lei non sarebbe d’accordo?
Com’è che ho la sensazione che lei pensi che quella casa sia già TUTTA sua? E i vostri animali TUTTI suoi?
Non mi pare giusto.
Forse forse, butto là, se la casa è già pagata (questo io non lo so), lei dovrebbe pure pagarti la metà dell’affitto che ora stai pagando solo tu.
http://www.youtube.com/watch?v=buOlWXP2LTM
Baci.
@Naty, ti spiego velocemente, spero, come stanno le cose, 6 anni fà per motivi di sfratto dei suoi genitori e quindi anche di lei decidemmo di comprare casa e di trovarne una con la possibilità di sistemare anche i suoi a condizione che ci fossero due unità abitative indipendenti, dopo tanto cercare trovammo quella che oggi era la nostra casa, io presi tutti i miei risparmi, 20 anni di TFR e un investimento che avevo da 20 anni, il tutto allora erano 50000 euro, lei mise la sua TFR (7000 euro). Ovviamente per acquistare una casa che allora costava 2000000 euro c’era bisogno anche di fare un mutuo, anche perchè parte del mio denaro andò per il lavori di adeguamento del piano terreno ove dovevano andare a vivere i suoi. Non siamo sposati, ma io perchè mi fidavo di lei e l’amavo in sede di rogito e di stipula gli intestai il 50% della casa, quinid risultiamo propietari per metà. In oltre stipulai un assicurazione sulla mia vita in modo che se per destino fossi venuto meno in questa vita lei avrebbe avuto il mutuo estinto, il suo reddito è un terzo del mio e per garantirle un futuro sereno decisi di fare quella assicurazione sulla mia vita. In otre 6 mesi dopo che comprammo casa lei per 2 anni e mezzo riamse senza lavoro e io ho mandato avanti la baracca da solo.
Tornare la in quella casa, no cara Naty non ci riesco, sono putroppo una persona molto sensibile ed emotiva, e uno dei motivi dell mio allontanamento è proprio dettato dal fatto che in quella casa soffrivo a prescindere che lei ci fosse o no, prima di andarmene in agosto avevo vissuto li da solo, perchè lei in luglio si era presa un “nido d’amore” e quando rientravo in casa mi trovavo i suoi genitori che puntualmente stavo piangendo distrutti dal dolore e dalla incertezza del loro futuro. Si i suoi mi adorano, in special modo sua madre, mi ha sempre tratto come un figlio ed è una persona splendida, buona e generosa come poche persone che abbia mai conosciuto. Non tornerò mai più in quella casa e il problema…
… degli animalini è legato sopratutto al fatto di non farli soffrire, ho una amica veterinari, la quale è poi anche la sua veterinaria, mi ha consigliato di non farmi più vedere, ormai sono passati tre mesi e la mia Numa piano piano si è fatta una ragione della mia assenza, sai ci sono stati cani non vedendo più il loro amato padrone per mesi alla loro vista sono morti di crepacuore, e siccome la mia piccola ha già 10 anni non vorrei traumatizzarla, in oltre la stronza se lo porta via quando va dal suo amichetto, si la porta la da lui e anche questo mi fa star molto male.
Ieri sera dopo 50 giorni che non si faceva sentire mi ha mandato uno sms dicendomi, “ciao come stai, non so che intenzioni hai dell appartamento dovi stai, ma forse, forse?, dovremmo parlare della casa, se non ti va di parlare con me potremmo scriverci, ecc ecc.
Gli ho risposto dicendogli, “sai benissimo quali sono le mie intenzioni, io vorrei vendere, ma se tu la vuoi tenere basta dirlo e ti dico cosa mi devi per liquidarmi, quindi non abbiamo molto di cui discutere, decidi e in funzione di quello che deciderai ci muoveremo.
Vedrai che passaranno altre settimane prima che mi dia una risposta, cmq io dall’avvocato in via informale, è una mia amica, ci sono già stato e lei mi ha detto che esiste il rischio che un giudice valutando gli aspetti, non ultimo il discorso del reddito e del fatto che li vivano delle persone anziane, mi dica, lei venda la sua metà di casa, e chi mi comprerebbe una metà di casa con delle persone che ci vivono dentro secondo te.
Mi resta solo di sperare nel suo buon senso e che alemeno capisca che dopo avermi reso cornuto non mi meriti anche di essere mazziato, ma ci conto poco visto lo stato di paittezza celebrale in cui si trova, in oltre il suo mentore è uno che ha alle spalle du matrimoni falliti e probabilemte gli sta conosigliando come comportarsi.
Concludo questa mia filippica dicendo, non vedo che tutto finisca mi fà troppo male e non ne ho più voglia.
Ciao
Luna….”parole sante!!!!” baci Lulu
Eh, caro MAX, la vedo male e mi dispiace… Quanto a quello che ti ha detto l’avvocato, sono d’accordo: è un guaio… vendere la tua metà, i genitori di lei ecc.
Quanto ai tuoi animaletti, ah, capisco… Se anche la veterinaria ti ha detto così, stai facendo la cosa migliore.
Il tizio due matrimoni falliti? Eh sì, la starà consigliando…
Mi dispiace molto per te, e ora non ho capito se oltre all’affitto, stai pure pagando la rata del mutuo della casa in cui vivono lei e i suoi genitori!
Sai, tempo fa, quando ancora stavo col mio ex che aveva tanti problemi con la ex moglie dalla quale si stava separando, lui mi disse che quando si compra una casa non si dovrebbe mai prenderla al 50%. Io lì per lì ci rimasi (ancora convinta com’ero che si dovesse condividere tutto) poi mi spiegò che nascono spesso problemi (per esempio uno dei due non vuole separarsi e così costringe l’altro a restare in una sorta di ricatto materiale) e mi ha convinto… Oggi penso anch’io così. Inoltre, aggiunse, per giustizia, che casomai, sarebbe opportuno che l’altro della coppia che non ha la casa intestata, ne abbia un’altra. Mi è sembrato un ragionamento molto saggio. In questo caso, infatti, tutti possono rifarsi una vita.
Nel tuo caso quindi, meglio sarebbe stato che lei avesse tipo un monolocale tutto suo: dove ora vivrebbe lei e tu, non amando stare in quella casa avresti potuto vendere tutto e andare a stare da un’altra parte. Comunque io insisto (perdonami): ti consiglierei anche di sentire qualche altro avvocato. Non capisco perché un giudice dovrebbe necessariamente valutare che tu debba vendere la tua metà (e come? a chi?), mentre penso che possa anche valutare che lì dovrebbe essere messo in vendita tutto in blocco o che lei ti paghi la metà, vivendoci lei.
PS:
“Ieri sera dopo 50 giorni che non si faceva sentire mi ha mandato uno sms dicendomi, “ciao come stai, non so che intenzioni hai dell appartamento dovi stai, ma forse, forse?, dovremmo parlare della casa, se non ti va di parlare con me potremmo scriverci, ecc ecc.
Gli ho risposto dicendogli, “sai benissimo quali sono le mie intenzioni, io vorrei vendere, ma se tu la vuoi tenere basta dirlo e ti dico cosa mi devi per liquidarmi, quindi non abbiamo molto di cui discutere, decidi e in funzione di quello che deciderai ci muoveremo.
Vedrai che passaranno altre settimane prima che mi dia una risposta”.
Avvertila che se non ti risponde, e svelta, vai da un avvocato (ma non in via informale): non stare ad aspettare lei. Ricorda a te stesso che stai pagando un affitto da mesi, a causa sua e che non intendi starci molti altri… Inoltre la crisi nel settore immobiliare non è una cosa da poco, per vendere, oggi.
Lei sa benissimo che ti spetta la metà. Che domande ti fa? Che intenzioni hai? Vuoi la tua metà, è chiaro.
O la incontri e cerchi un accordo fra persone civili o se proprio non la vuoi vedere vai dagli avvocati e le comunichi per iscritto: non mi pare che ci siano altre vie.
Ma fallo… Sei un po’ giù ed è comprensibilissimo. (Scusami se mi sono permessa).
NATY E MAX: esssì, non tutti, ma molti ci sono passati…
se non nel modo di Max in altri. La casa dovrebbe essere una sicurezza, un nido…
quando ancora non sei stato travolto dal tir dell’amore che si guasta, finisce e finisce male, non penseresti mai a queste cose.
personalmente prima io non avevo mai pensato alla casa legata all’amore come ad un problema… pensavo alla casa come un qualcosa che avrebbe contenuto semmai un amore… dove l’amore si sarebbe costruito ancora meglio, rafforzato, sarebbe vissuto in libertà… non dico che pensavo ad uno spot pubblicitario. alla serenità pensavo, ecco. alla gioia, pure. alle sicurezze, che male c’è?
ma la casa era persino un pensiero accessorio rispetto all’amore… non so se riesco a spiegarmi bene…
sogni? è anche realtà, finché il sogno non diventa incubo. allora la casa diventa a sua volta un’altra cosa. Non più un nido, ma una spina conficcata nel fianco e alle volte anche aria che manca mentre giri con le tue cose in macchina che sembri uno dei carrozzoni del circo.
Magari ci vivi ancora, magari, ma poiché non è più ciò che una casa dovrebbe essere, sei sempre sul chi va là… neanche te ne rendi bene conto, ma hai sempre dietro con te una specie di kit di sopravvivenza. ne ho conosciute di persone che vivevano psicologicamente così, non poche.
con la precarietà abitativa conficcata nel sangue. so cosa sia.
Tantissime persone (e meno male!) non hanno idea di cosa significhi.
per chi lo sa ad un certo punto la questione casa è diventata un’altra cosa.
ed è stato molto doloroso. Traumatico, anzi, traumatico è la parola giusta.
Se le cose fossero andate diversamente non avresti mai (tu generico) saputo che la casa può essere anche un pensiero che ti angoscia la notte ed il giorno. che può diventare anche un ricatto.
che può diventare qualcosa che indebolisce anche te.
che entra nelle tue decisioni e nella tua intelligenza e capacità di ripresa come un virus che debilita.
e molto spesso chi si trova
in queste situazioni, di qualunque genere siano, ma legate alla questione casa, avrebbero potuto starsene al sicuro dentro un nido se non si fossero fidate.
Io ti capisco per il fatto che ti sei fidato… oggi mi tutelerei meglio, non per sfiducia nel prossimo, ma per sicurezza mia, è diverso.
E se incontri una persona a posto, secondo me, non si offende di certo se tu ti tuteli. anzi, a sua volta ci tiene che tu ti senta tutelato per te stesso/a.
ma allora non pensavamo che ci fosse il bisogno di farlo.
Alcuni quando hanno le chiavi in mano, come si suol dire, qualunque sia la forma in cui si incarnano quelle chiavi, che siano pure quelle di una casa, diventano arroganti, prepotenti, le brandiscono come se fossero dei fucili…
e non importa se tu avresti potuto avere una tua sicurezza, ma ti sei trovato a non averla perché quando hai fatto i conti (i conti emotivi, non i conti materiali) li hai fatti con presupposti che poi sono caduti e ti sei fidato/a…
non importa se, in altre circostanze, quelle sarebbero state delle sicurezze che hai costruito, non qualcosa che sembra dirti: sei stato scemo/a…
non siamo stati scemi, Max, le cose sono andate diversamente.
e non per colpa nostra. Oggi forse ci tuteleremmo di più,ma abbiamo fatto ciò che allora ci pareva naturale e corretto. Abbiamo cercato di costruire, comunque sia andata.
scusa la filippica, ma so quanto dolore e senso di frustrazione, precarietà anche fallimento può legarsi “ai mattoni”… so cosa significa sentirsi “apolidi” senza neanche quasi capire come sia successo… dove ho sbagliato? quando? Ma non importa questo quanto il fatto che questo è il tempo, per te, di ricominciare a respirare, e ti auguro che tu riesca a risolvere la questione con meno stress possibile. Essendo signore, perché lo sei, ma rispettando te stesso e i tuoi diritti. Facendoli rispettare non con cinismo, che non ti è proprio, ma ricordandoti di te stesso. Tenendo presente che anche tu a modo tuo devi poter respirarebene
@LUNA. Hai ragione, questa casa doveva essere il nostro nido d’amore, pensata e arredata per una coppia e anche più, con pezzi regalati da amici e parenti, altri comprati insieme e altri ancora recuperati con il lavoro del fine settimana. Una cosa nostra insomma…
Ora è una spina in un fianco, un qualcosa che devo sistemare e che acuisce ancora di più la sensazione di precarietà che sto vivendo in questo momento. Purtroppo quando ci si imbarca in una storia d’amore importante e che si pensa possa avere un… diciamo… lieto fine non si riflette su certe cose. E’ una colpa questa? Siamo stati troppo ingenui? Dovremmo essere più cinici? Forse… io non ci sono riuscita, c’ho creduto e ora ne pago le conseguenze. Ne è valsa la pena? Non lo so, per ora direi di no… poi si vedrà!
Un saluto a tutti!
Quando ci imbarchiamo in una storia credo che molti facciamo questo “sbaglio”.
Io per mia fortuna nella casa dove abito con mia figlia sono piuttosto “libera” dal problema separazione, e’ dei miei genitori….abbiamo fatto degli acquisti insieme tipo arredamento, auto e camper (intestati a lui) pagati con piccolo finanziamento che la finanziaria ritirava dal mio stipendio perche’ fisso, lui libero professionista non poteva. Ho finito di pagare tutto quattro mesi fa….sapete? Forse saro’ stupida, nonostante adesso non navigo certamente nell’oro, nonostante non ricevo un centesimo da lui per nostra figlia, ho rinunciato a tutto per scelta….non voglio i suoi soldi (anche se sono anche i miei), non voglio cose che mi ricordano “NOI”, voglio liberarmi il piu’ possibile di tutto quello che mi fa male perche’ mi ricorda….certamente lui e’ stato ben felice della mia decisione, non ha nemmeno tentato di farmi cambiare idea o di fingere di farlo….adesso preferisco cosi’, forse domani me ne pentiro’…..un abbraccio Lulu
Quello che penso è che la nostra casa era il coronamento di un sogno, ovvio che il sogno è divenuto realtà ma una realtà non desiderata. Oggi si è trasformata in un ulteriore fonte di sofferenza, si perchè mi costringe ad avere ancora contatti con lei e mi riporta alla mente tutte le belle cose che avevamo fatto insieme, una bellissima casa arredata tutta con i nostri sforzi, nessun regalo, visto che non ci eravamo sposati, il fatto è che io ci ho messso una caterba di soldi e di sicuro non li recupererò tutti, ma questo non è per me un problema, non mi interessa il denaro, non sono mai stato attaccato al denaro e non lo diventerò di certo ora, è vero che non devo lasciare tutto a lei, fosse altro perchè non se lo merita, ma è altrettanto vero che mi troverò ancora ad aver a che fare con lei, e non sono ancora del tutto guarito perchè questo mi lasci indifferente, in più una volta trovata una soluzione, spero al più presto e senza dover andare in tribunale, cadrà definitivamente anche l’ultimo baluardo della nostra storia, non voglio dire che non sia già tutto finito, ma solo che in quella casa ci avevo messo dentro tutta la mia vita.
Ho paura per il mio futuro, si paura di non riuscire più a fidarmi delle persone, paura di non creder più nell amore, ho la testa che mi scoppia, il cuore colmo di dolore e non riesco a riperendermi la mia essenza.
Vorrei non fosse così, lotto perchè non sia cosi, ma perchè allora è così, perchè sono sempre le persone che hanno sentimenti veri a soffrire, perchè non riesco a rialzarmi perchè mi sento schiacciato sotto un peso per me impossibile da sollevare, perchè.
Lo so che sembra io abbia fatto dei passi indietro rispetto a qualche giorno fà, ma è quello che dicevo prima, i contatti con lei se pur solo via sms sono per ancora deleteri. Troverò di nuovo le energie per riprendere il percorso che ho intrapreso, si penso che le ritroverò, ma oggi mi sento stanco e mi sento come una candela lasciata bruciare al vento,consumanto! Ciao
LUNA, sono molto d’accordo con quanto hai scritto.
LULU, e che cavolo… Mi viene un po’ il nervoso a sapere certe cose, eh… Scusami, non voglio certo girare il coltello nella piaga, ma sai tante cose mi ricordano cose del passato, quando mia madre si ammazzava di lavoro e doveva lottare per fare avere ai suoi figli un minimo che spettava.
Scusami, ma al di là che lui non dia un centesimo a te (e probabilmente anche io preferirei non averci niente a che fare: niente contatto, niente contributi economici=nessun problema; visto che con certe “personcine”, di fatto, meno hai a che farci, meglio è), non sta dando a sua figlia minorenne. Che padre amorevole, che personcina a modo!
Gli pagavi le rate… Che? E poi… Libero professionista e dovevi pagare tu auto e camper? Guarda che le finanziarie finanziano anche i liberi professionisti, eh! Certo, se non guadagnava nulla…
Va be’, meglio che mi taccio… 🙂
MAX, capisco benissimo. Non voglio disturbarti in alcun modo: hai avuto un grande trauma… Ti dico solo, anzi, ti confido, che non so perché mi è venuto di pensare questo: se MAX facesse un passettino, anche piccolo, ma concreto (sull’avvio per esempio del problema della casa), forse si sbloccherebbe e inizierebbe subito a stare meglio. Non dico altro.
Saluti a tutti
NATY, LULU E SILVY: 🙂 bacini bacini a voi e a Lillina 🙂
MAX: non mi pare assolutamente che tu stia facendo passi indietro.
Come dice Naty hai avuto un trauma, e queste sensazioni e pensieri:
@Ho paura per il mio futuro, si paura di non riuscire più a fidarmi delle persone, paura di non creder più nell amore, ho la testa che mi scoppia, il cuore colmo di dolore e non riesco a riperendermi la mia essenza.
mi sembrano assolutamente normali nel momento che stai vivendo, come sono veri i momenti in cui senti e pensi altro e come mi sembrano grandi e belle le tue risorse e enormi i progressi che fai.
Io comunque continuo a immaginare un gattino o un cagnolino che sceglie di farsi scegliere da te per diventare tuo amico.
Baci.
Grazie, di cuore a tutti/e voi, sapete sempre trovare le parole giuste per darmi un poco di conforto e speranza, ma nel mio cuore alberga una tristezza enorme e nella mia mente continuano ad affiorare pensieri dolorosi. Sin da piccolo avevo problemi di lasciare andare i miei sentimenti e non perchè io non sia una persona sensibile o affettuosa, ma perchè nel mio subconscio vi era la paura di soffrire, poi da ragazzino (17anni) conobbi lei, inizialmente non mi lasciai andare e continuai a tenere a freno i miei sentimenti, poi capii che amare e lasciarsi andare dava delle senzazioni stupende, mollai tutti i miei ormeggi e iniziai a liberare tutto l’amore che in me vi era sempre stato e tenuto a freno per la puara di soffrire. oggi il destino ha voluto che io soffra prorpio per questo, si per i sentimenti perduti, ecco perchè delle mie paure, ho paura di essere ritornato ai tempi del ragazzino che temeva le sofferenza sentimentali, spero di non chiudermi di nuovo e spero che un giorno possa ritrovare l’entusiasmo e ritornare ha credere nel amore. Ho tanta paura di restare solo, oggi sono solo, e per una persona come me che ha sempre avuto persone intorno è dura. mi ritrovo a cenare da solo, i WE li passo chiuso in casa a pensare a lei e lui che stanno facendo sesso, o lui che la chiama amore, la bacia, fa un male indescrivibile, poi però mi dico, Max, scaccia via dalla tua mente questi pensieri, sono come lo zucchero per un glicemico, quindi sono pensieri che devi eliminare, ci provo, maledizione eccome se ci provo, ma a volte pare che non riesca ada avere il controllo della mia mente. cerco di uscire, ma alla mia età, non che sia vecchio, gli amici hanno famiglia, una donna, dei figli, e ovviamente i loro ritmi e il loro stile di vita è adeguato,quindi spesso non so chi uscire, allora esco da solo, vado a mnagiarmi una pizza da solo,ma credetemi è triste,molto triste.Un giorno forse avrò una vita nuova, forse avrò di nuovo degli animalini da amare, ma oggi sono solo.
Caro Max, posso esserti forse di poco aiuto, ma ci provo…..
non cercare il dolore ancora piu’ di quello che provi, pensando a quello che fanno loro…..anche io l’ho fatto (qualche volta questa idea si riaffaccia anche nella mia testa…)e’ solo una tortura….immagina per me, lei la sua nuova fiamma ha 20 anni meno di me….mi sento davvero una matusa….
Credi che sia ancora amore il tuo o una ossessione?! Non ti interessa piu’, NON DEVE INTERESSARTI quello che fanno loro, sei tu quello che conta, e’ vero non e’ facile, forse ancora piu’ perche’ io bene o male ho la mia “principessa”, ma credimi nonostante questo, nonostante a volte esco a mangiare una pizza con i miei amici, veramente speciali, anche io mi sento sola….per quello che credevo fosse…ma non e’ piu’.
Allora Max facciamo un gioco…..quando ti capitano quei momenti pensa a me ed io penso a te….non saremo piu’ tanto soli….scherzi a parte, a volte forse, non ci siamo resi conto quanto eravamo soli in loro compagnia…..con affetto Lulu
Naty, hai certamente ragione, ma in questo momento preferisco stargli lontano mille miglia. Ogni volta che capita “l’incontro”, sto male.
Sai cosa mi dice la mia mamma?! “attenta il passo dal buono al co...... e’ breve molto breve…”.
E’ una frase tipica delle nostre parti…..ed in realta’ mi sento davvero un po’ cogliona quando a fine mese devo fare i salti mortali per andare avanti…un giorno pero’ potro’ davvero dire di aver fatto tutto da sola, nel bene e nel male.
Oggi la malinconia fa da padrona, ma sai? Ho ricevuto appena ora un messaggio nel telefonino che mi ha dato lo stimolo per riprendermi….”mamma ti voglio bene…” cosa voglio di piu’ in questo momento dalla vita, ho davvero tanto. Un baciotto, a te alle mie amiche speciali…..e a tutti ovviamente Lulu
Sai Lulu, un poco ti “invido”, si perchè come tu dici hai la tua principessa e quando una persona ti scrive quelle tre paroline che aprono il cuore, beh allora superare certi momenti è più “facile”, se di facile si può parlare. Lo so che non devo pensare a loro lo so che è soltanto un farsi del male, lo so ma come ti dicevo a volte mi sembra di non aver nessun controllo sulla mia mente, ci sto al giochino, vedrai che allora ti fischieranno spesso le orecchie, perchè sono effettivamente molto solo, ma tant è che non devo mollare, quindi continuerò a credere in un futuro migliore.
Un bacione seiuna donna bellissima e non lo dico estiticamente, hai me non ti conosco dal vero, ma per come sei dentro
MAX E LULU: 🙂
bacini 😀
Ho pensato alle parole che mi hai detto Lulu,…@non ci siamo resi conto quanto eravamo soli in loro compagnia…, si cara hai proprio ragione, oggi ripenso con un poco di lucidità al mio rapporto con lei e in effetti analizzando bene mi rendo conto di quanto poco amore abbia avuto in cambio, lei era una donna frredda e poco espansiva, ma lo era solo con me, l’altro giorno pralando con mio fratello, che ha lavorato per 6 anni con lei, mi diceva che lei sul lavoro non era la stessa che conosceva quando era in casa con me, ovviamente lui si è sempre fatto gli affari suoi e se ne guradava bene dal dirmi che la signorina quando era fuori di casa era un altra persona, mi ha preso per il culo per tutti questi anni, nel senso che in me vedeva la persona che gli dava una stabilità economica e una sicurezza emotiva, ma quando si è trovata un altro che in termini economici poteva dargli quello che gli davo io e che la adulava come se fosse una principessa non ci ha messo un attimo per buttarmi nel cesso, oggi vedo che persona che era, solo oggi, e questo aumenta il mio rammarico e dolore, come ho potuto non rendermi conto di che “mostro” avessi al mio fianco, o meglio, come ho potuto annullarmi pur capendo che tipo di persona avevo al mio fianco, l’amore, si questa parola che è un composto di senzazioni e sentimenti, fa fare cose nella vita a volte stupide a volte sbagliate a volte autolesioniste, le ho dato la mia vita credendo in noi, le ho dato tutto ma solo oggi mi rendo conto degli sbagli che ho commesso, si in primis quello di essermi annullato nei miei fabbisogni, avevo bisogno di affetto e ricevevo freddezza, avevo bisogno di comprensione e ricevevo indifferenza, avevo bisogno di amore e ricevo solo dei non oggi non mi va.
Farò tesoro di tutto questo, starò attento in futuro a non commettere più questi sbagli, non concederò più a nessuna di giocare con i miei sentimenti e di rendermi nullo e piatto nello scambio di attenzioni e affetti. Spero solo di tornare ad amare
@lulu.
Si tu hai la tua principessa! Qualcosa di buono è rimasto da quello che è stato.
A me invece sembra di non aver costruito niente con lui. Non ci siamo sposati, non abbiamo avuto figli, non abbiamo comprato casa insieme (è scappato proprio per questi motivi) inoltre abbiamo pochi amici in comune, non lavoriamo insieme, non frequentiamo gli stessi posti… insomma 11 anni gli ultimi dei quali di convivenza e possiamo dirci addio senza lasciar traccia… meglio… ma triste!
@max anche io se mi guardo intorno vedo coppie felici… il 2009 ha portato grosse novità a tutti i miei amici… e purtroppo anche a me…:
Nadia e Andrea sono andati a convivere
Claudio e Benedetta hanno comprato casa e aspettano un bimbo
Filippo e Alessia aspettano una bimba
Riccardo e Alessandra sono andati a convivere
Alberto e Laura sono andati a convivere
Cristina e Pietro si sono sposati
Roberta e Giulio hanno comprato casa insieme
Silvy è rimasta sola!
Adda passà ‘a nuttata!
Adda passà ‘a nuttata! E u iorno e ‘a vita intera.
Ciao a tutti!
Silvy, Max. La solitudine….che brutta bestia è?
Ma non c’è solo il 2009 che sta finendo di merd…
E neanche solo notti tristi e giornate malinconiche.
Non c’è solo il vuoto dentro, lo smarrimento, la malinconia, l’ansia, la voglia di piangere talmente tanto da scivolare via in un grossa lacrima.
Non ci sono solo i perchè senza risposta, i “non me lo meritavo”, le giornate di pioggia, le case vuote, i weekend da soli.
Non ci sono solo i ricordi che fanno male come coltellate, i posti che ci ricordano una storia che è finita.
Non ci sono solo i messaggi che non ci arrivano più ed i “ti amo da morire” persi nel vuoto.
Non ci sono loro, quelli che se ne sono andati, che ci sono passati sopra come se loro fossero treni e noi binari.
Cosa c’è oltre a tutte queste brutte cose?
Il Sole? I sorrisi? Le piccole gioie? La serenità?
La verità è che ancora non lo so.
O forse si.
Ci sono migliaia di piccoli segmenti di vita. Frammenti talmente microscopici da passare, a volte, inosservati ma che uniti danno forma a qualcosa di più grande di chi ci ha fatto male.
Sono frammenti di quella vita ch è sarà o sarà stata una vita del piffero ma che è la nostra e dobbiamo rispettarla, dobbiamo viverla.
Viverla al meglio.
A volte ti domandi come cacchio è possibile che qualcuno abbia fatto scempio delle vite di persone come Luna, Lulu, Naty, Max, Silvy etc etc etc.
Persone dotate di cervello, di sensibilità, piene di amore, ironia, dolcezza. Persone cazzute, però….non bimbe/i romantiche che zompano per i prati ridendo al niente che magari affascinano ma poi dopo un pò…’du palle!
Com’è possibile che qualcuno sia riuscito a fare a meno di loro dopo averle avute lì, a portata di mano, sotto lo stesso tetto?
Come hanno potuto rinunciare al dialogo che si può avere con persone come loro? All’affetto, alla solidarietà, all’appoggio, alla presenza che queste persone ti posssono dare?
Però è successo!
Ma sono state le persone che se ne sono andate che hanno rinunciato a qualcosa, che hanno perso qualcosa.
Saranno loro che prima o poi avranno dei rimpianti.
Quando il sipario della giovinezza si chiuderà sul volto della compagna dell’ex di Lulu.
Quando le frasi “ad effetto” della nuova fiamma dell’ex di Max finiranno……di fare effetto e diventeranno noiose.
Quando il senso di solitudine di una casa intestata al 100% ma vuota di slanci, di gesti non razionalmente programmati si abbatterà sul gobbo dell’ex di Naty.
Quando entrerà un pò di sale nella zucca di chi ha avuto la faccia di infierire su una persona come Luna.
Quando chi ha detto addio senza lasciare traccia a Silvy si mangerà le mani per non aver sparso briciole come Pollicino per ritrovare lei e tutte le cose fatte insieme in 11 anni.
Penso a tutto questo tutti i giorni.
Questi pensieri si sono sovrapposti alla facciazza del mio ex.
Non mi sento più sola perchè senza di lui ma in compagnia di me stessa e di persone come me.
E sento di avere tante cose da dirmi e da dire. Tante occasioni di confrontarmi e di ascoltare le mille voci che mi parlano intorno.
E non ha più così importanza l’assenza della sua voce, quei “ti amo” che forse erano veri ma solo nell’istante in cui li pronunciava.
Non ha più così importanza che se ne sia andato e il perchè se n’è andato.
Non si è portato via nulla di più di ciò che in ogni caso gli avrei regalato.
E’ questa serenità che bene o male ho raggiunto e riesco a mantenere che auguro a tutti i quanti.
E stasera, il mitico venerdì “a rutto libero”, in ciabatte pigiamone sformato e poltrona extraconfort, mentre berrò la mia birretta e sfumacchierò in piena liberty alla faccia di tutti i divieti che infestano il mio quotidiano…..disegnerò un sorrisone sulla faccia che ho inventato per ciascuno di voi e mi regalerò una serata in vostra compagnia immaginando quante divertentissime cazz….potrebbero uscire dalle nostre bocche!
Un bacione a tutti voi
LILLY cavolo quanto hai ragione…è un piacere leggerti!!!
Anch’io mi sto facendo forza, sto chiudendo la porta e provando ad aprire portoni…ci provo almeno…
Sabato scorso sono uscita (complici le mie amiche cmq, xché io avrei detto no visto l’umore) con un ragazzo che conosco da un po’ e che si è sempre mostrato molto interessato a me!
E’ stata una bella serata, lui mi adora, è tanto dolce e carino e mi ha riempito di attenzioni…sono stata bene con lui e lo rivedrò.
Purtroppo il passato è ancora troppo presente…lui mi ha richiamata qualche settimana fa e mi ha invitato ad andare con lui ad una mostra domenica prossima ( e mi ha detto che vuole venire con me ad un concerto a dicembre).
Non ce l’ho fatta a dirgli di no, anzi…gli ho detto sì incredula e contenta, col cuore a mille anche se sapevo di doverci andare con i piedi di piombo.
Ho cmq voglia di rivederlo x capire i miei sentimenti, x parlarci e rivederlo dopo 3 mesi, dopo alcune cose accadute!
Sabato a quel ragazzo gliel’ho detto e cmq non c’è ancora niente tra noi e ha capito…
Ora che avrei una possibilità con un altro vorrei essere forte e dire di no a lui, non rivederlo domenica prossima, ma non ce la faccio. So che sarà l’ennesimo patimento ma forse sarà un modo x darci un taglio davvero e forse riuscirò a provare quest’altra storia, con questa persona che è molto in gamba, matura e sa cosa vuole dalla vita!!!
Domenica lo rivedrò dopo tre mesi…lo so che è un mega ERRORE, che lui cmq da me vorrà amicizia, i suoi sentimenti non penso siano cambiati, non lo so, ma ho bisogno di riparlarci guardandolo negli occhi, a cuore aperto. Se tra noi deve finire spero sia una volta x tutte anche se sarà l’ennesima ferita su cui buttare sale!!!
Farà male ma non ce la faccio a dirgli di no.
Lui deve capire e se da me vuole solo amicizia allora non ci rivedremo mai più e io andrò avanti con la mia vita.
Ormai cmq credo che con il passato debba solo chiudere e guardare avanti.
Rivedere lui, sentirmi dire che ancora vuole essere libero, che mi vuole come amica (xché io cmq non mi aspetto altro … allora mi chiedo xché mi ha chiesto di passare una giornata insieme…xché farmi questo sapendo i miei sentimenti???non penso proprio che mi dirà che vuole stare con me e costruire qualcosa di importante con me…ma allora xché vuole passare una giornata con me???) sarà una pugnalata ma mi farà capire ancora di più che non è lui il ragazzo x me.
Forse riuscirò davvero a dire BASTA e a provare piano piano a conoscere un’altra persona che merita davvero…
Iniziare una storia con un altro sarà come mettere davvero la parola FINE al passato…e lui cavolo…lui c’ha messo meno di una settimana a portarsi a letto un’altra e un’altra settimana x andare con un’altra…!!!Questo non me lo devo dimenticare!!!
In ogni caso la storia con l’altro, se dovesse cominciare, sarà quando non ci sarà più il fantasma del passato, inizierò una storia con lui solo se sentirò di volerlo davvero, non prenderò in giro nessuno e sarò sincerissima con tutti, xché so quanto si può stare male!!!
Cercherò di conoscerlo piano piano e dare una possibilità a lui e soprattutto a me!!!
HO fatto un casino ma spero mi abbiate capita…So che domenica sarà l’ennesimo colpo di grazia, so che avrei dovuto dirgli di no ma non ce l’ho fatta, non ce la faccio nemmeno ora…preferisco avere il rimorso di averlo visto che non il rimpianto…in ogni caso voglio provare e affrontare tutto e a risolvere, nel bene o nel male, questa storia che mi ha dato tanto e tolto tanto.
Voglio risolvere alcuni dubbi che ho avuto in questi mesi, voglio capire cosa prova lui ora, voglio risolvere qualche xché x liberarmi definitivamente dei tormenti avuti x lui in questi mesi!
Lo voglio affrontare, metto alla prova me stessa e i miei sentimenti ma voglio che questa sia l’ultima volta che sto male x lui, lo devo a me stessa.