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Io amo mia moglie, ma…

di Gandalf_il_Grigio

Riferimento alla lettera: Hai presente quando camminando per strada, incroci quelle belle donne, che catturandoti con il loro sguardo profondo, ti tentano, ti provocano... beh ci cado sempre per quei trenta secondi, ma poi cerco mia moglie, penso all'amore e scaccio via quei pensieri provocatori! Già... facile farlo per strada, perché accade in...
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Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2013

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Gandalf_il_Grigio.

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Categorie: - Famiglia

504 commenti

  • 176
    realtàdeifatti -

    ciao andrea, la prostituzione nasce in seguito all’avvento della società patriarcale , nata migliaia di anni fa. Cellula fondante della società patriarcale è la famiglia, ovvero unione monogamica forzata per tutta la vita nata in seguito alla scoperta della funzione dello sperma da parte degli ussari umani…e dell’uomo in particolare che ha rivendicato la paternità e dunque la proprieta’ privata sulla moglie ed i figli (pater familias)

    Il patriarcato rovescia il matriarcato all’incirca verso il 1400 – 1300 A.C. Ci sono indagini a livello mitologico che testimoniano come la mitologia matriarcale sia stata rovesciata nella mitologia patriarcale.
    Con il patriarcato nasce: la famiglia monogamica con regole ferree sptt nei confronti della donna, nasce la figura della adultera (nasce l’infedeltà, nascono le corna), ma attenzione nei confronti della adultera nasce la lapidazione (ancora oggi nel terzo mondo ci sono pene tremende per l’adultera).
    Nasce il matrimonio monogamico patriarcale, nasce la figura del seduttore (vedere il capolavoro del filosofo danese kierkegaard scritto intorno alla metà del 1800) , nascono anche appunto le prostitute . La prostituta al servizio del marito nel matrimonio monogamico patriarcale.

    NelL’universo patriarcale la figura della prostituta esercita molto fascino. Nell’antichita c’era la figura della prostituta d’alto borgo FRINE (bella e dalla voce melodiosa), fu processata per moralità, davanti ai giudici si spoglio’ nuda ed i giudici la graziarono.

    Ora pensate a quali enormi contraddizioni produce la società patriarcale: da una parte la coppia marito e moglie, fuori da qst coppia c’è il vasto mondo delle prostitute (al servizio dell’uomo). All’interno stesso della ideologia patriarcale c’è il seme che infrange la medesima ideologia, perchè il matrimonio monogamico non potrebbe esistere senza la figura della prostituta e senza la figura del seduttore e senza la possibilità nascosta della donna di compiere adulterio!

    Le prostitute vendono amore ai mariti affranti dal grigiore della vita monogamica matrimoniale. I mariti continuano infatti a desiderare il corpo della donna (di altre donne oltre quella sposata) anche dopo il matrimonio. Impossibile placare questo biologico e naturale desiderio. La prostituta soddisfa e placa questa sua voglia…a pagamento…e senza dare ulteriori noie (non è come la figura dell’amante, con la prostituta si fa sesso e basta!), di modo che la famiglia possa rimanere unita!

    Le prostitute sono dunque preziose, guai se non ci fossero, perchè solo grazie alla prostitute il matrimonionio riesce a resistere in certi casi!!!!!

    Controprova: chiedete ad una prostituta se i suoi clienti siano maggiormente uomini sposati o fidanzati oppure single! vedrete che vi risponderà 😉

    le case di tolleranza ci sono state per millenni e non capisco perchè non debbano tornare. meglio che siano controllate dallo stato che dalla malavita organizzata

  • 177
    sarah -

    @luna
    non dico che tutti si pentiranno se non hanno figli,conosco persone che non ne vogliono e hanno anche le loro ragioni,molto meglio di chi li ha tanto per o magari spinti da motivazioni sbagliate,non dico che non si può essere felici senza figli,ovvio io ne voglio,è una mia scelta,mi sciolgo quando vedo dei bambini,proprio l’altro giorno una mia collega mi disse “mio figlio mi fa dannare,ma la gioia che ti può dare un figlio non te la dà nessuno”,sacrosanta verità.
    @RDF
    finalmente ti ritiri avevi rotto abbastanza!Comunque non hai capito un cavolo di quello che ha detto Andrea. Tu non ci conosci,hai la sfera di cristallo per dire che faremo le corna?NO!TI ho sempre detto che puoi vivere come meglio credi ma evita di elevarti a grande salvatore del mondo,detentore della verità assoluta.Non siamo tutti come dici tu e non dirò “me lo avevano detto”. Stamattina mi sono svegliata accanto a lui e ho pensato a come deve essere triste svegliarsi soli e invidiare la felicità altrui nascondendosi dietro sbraitamenti insensati.PEr te dovremmo tutti puttanare perchè tanto è così punto.Sei un vigliacco perchè se davvero non ti piace questo modo di fare comincia tu a fare la differenza,ma è troppo difficile,meglio nascondersi nel rancore pretendendo di essere l’unico che capisce in un mondo di ingenui,scendi dal tuo piedistallo,una persona che ha stima di sè non ha bisogno di gonfiarsi come fai tu.Una cosa è dire: “Io non sono fatto per la monogamia,voglio avere tanti rapporti,patti chiari e amicizia lunga”, un conto è PRETENDERE di avere ragione,tu sai tutto gli altri niente.Ritirati nel tuo angolino dove potrai gridare “patriarcato, aprire la mente, voi ingenui,io ragione”,dove in realtà nascondi solo la tua insicurezza,frustrazione e maschilismo.
    Non preoccuparti delle mie nozze,non sei invitato ma ti farò sapere quando avrò messo su famiglia per dirti caro RDF te l’avevo detto che non siamo tutti come dici tu.

  • 178
    rossana -

    quoto andrea al 100% con queste sue affermazioni:
    1) “Ora, quante storie vere, belle e felici restano? Forse un 10%?”
    2) “Donne e uomini fuori dagli schemi esistono.”
    a cui aggiungo un paio di miei commenti:
    1) secondo me, si arriva a meno di un 5%.
    2) più che donne e uomini fuori dagli schemi, direi uomini e donne eccezionali, per vari versi. potrebbero forse essere un tantino più numerosi se, per loro, incrociare la persona a pari livello non fosse raro quanto vincere al lotto!

    Realtà dei Fatti,
    sono figlia di una contadina, ho lavorato nei campi e ne vado fiera. per favore, non esprimerti più in negativo nei confronti indiretti di mia madre e della sua famiglia. il mio nonno paterno soprattutto era un grande uomo, povero, semplice, intelligente e generoso, privo di pregiudizi.

    un uomo che sapeva amare ed era amato. pensa che nel giorno del suo compleanno (seconda metà di giugno), fin dal mattino, i suoi compagni di partito lo svegliavano con la musica di una banda composta da pochi elementi, e fino a sera era festa con parenti, amici e vicini…

    è la testa che fa la differenza, non il mestiere o l’estrazione sociale!

  • 179
    rossana -

    Sarah,
    hai letto benissimo fra le righe dei miei post in merito al mio pensiero sulla maternità. su questo tema, per me più delicato del parlare senza veli della propria vita intima, non mi sento di scendere in dettagli.

    concordo con te che un figlio è il più grande dono che possa essere concesso a una donna, se questa lo desidera e se l’ambiente in cui verrà a trovarsi a vivere ha il minimo necessario per accoglierlo al meglio sia in termini economici che in termini d’amore, ben più importanti della sussistenza.

    al di là della mia storia personale (complessa, che non riguarda me sola), evidenzio soltanto che ci sono donne inadatte ad essere madri, senza rendersene conto, fino a quando non si trovano un fagottino fra le braccia, che non hanno la minima capacità psichica o volontà pratica di gestire come meriterebbe.

    i figli di queste donne, se non hanno la fortuna di essere accompagnati nella crescita da un ottimo padre o da qualche altro parente attento e presente, diventano spesso persone infelici o deviate.

    per me il nocciolo principale resta la consapevolezza di sè il più approfondita possibile, e anche la capacità di evitare di farsi trascinare nelle proprie scelte dalle convinzioni generali, che non necessarimente sono negative ma che non sempre si adattano a tutti. alcuni errori di valutazione possono essere nefasti per la coppia ma mi sembrano ancor più dannosi quando si riversano su innocenti totalmente incapaci di difesa.

    quanto alla solitudine, secondo me ha diverse facce ma a grandi linee si divide tra solitudine cercata e solitudine subita. l’ultima può indurre in errori mentre la prima può anche soltanto significare che si è in grado di vivere bene soli e di badare a se stessi.

    non ci si dovrebbe sposare o cercare un compagno per avere un sostegno negli anni a venire. fattori esterni, indipendenti dai soggetti, possono cambiare in ogni momento il progetto d’insieme. basta essere se stessi e dare quanto si ha piacere e si è in grado di dare, in gioventù, nella maturità come nella vecchiaia, a chiunque possa averne bisogno.

    se qualcuno si sofferma sul donante, non può che fargli piacere. mai, comunque, attendersi gratitudine da nessuno: pare sia fra le cose più rare al mondo, come il vero amore o il vero affetto, quelli che permangono anche quando le persone a cui erano destinati non sono più su questa terra.

  • 180
    realtàdeifatti -

    rossana anche i miei nonni sono contadini (erano). suvvia cerca di capire il “modo di dire”, non di certo per offendere “la tipologia di lavoro” che stimo invece moltissimo. Non c’è nulla di più umano e bello che lavorare in mezzo alla natura , sotto il sole. Auspico invece un ritorno dell’uomo ad operare per una rinascita florente del settore agrario e dell’autosussistenza

    e poi cmq che gli antichi contadini siano patriarcLIZZATI e dunque un po’ ignoranti (ignorare vuol dire non conoscere, non sapere, non è quindi un’offesa) è più che ovvio. Sarah èè iun ‘altra ignorante legata ad illusioni tramandate lei da credo culturali e folkloristici della società di cui fa parte…esattamente come le famiglie contadine…in cui per esempio le donne adottavano rituali religiosi ai limiti della magia per curare le malattie in famiglia. (guardare il film cristo si è fermato ad eboli, o leggere il libro…oppure il film di olmi L’albero degli zoccoli) . Inoltre il ruolo della donna nella civiltà contadina era molto sottomesso a quello del marito

    quindi evitiamo inutili polemiche per cortesia, se ti sei offesa mi spiace perchè di solito so che sei ragionevole…ti chiedo scusa ma ribadisco l associazione sarah/contadina

  • 181
    sarah -

    @rossana
    credo anche io che ci siano donne non adatte a essere madri o magari non ancora pronte quando un figlio arriva.Ti dirò,fino all’anno scorso ci pensavo ma a un sogno da realizzare un giorno,da un pò di mesi la vedo come una cosa più vicina a me,possibile e questo prima di incontrare Andrea,certo non lo farei domani ma entro pochi anni,se tutto va bene,si e ne sarei felice.

    “non ci si dovrebbe sposare o cercare un compagno per avere un sostegno negli anni a venire. fattori esterni, indipendenti dai soggetti”
    ovvio,sposarsi è una scelta e anche qui credo che molti non dovrebbero farlo perchè spesso si prende la cosa sottogamba che sfocia poi in divorzio.Molti si sposano perchè lei è rimasta incinta(che poi oramai siamo nel 2013,non concepisco che esistano ancora così tante ragazze madri,un minimo di informazione!),altri si sposano perchè così si assicurano stabilità,pensano di avere il sesso sicuro,magari non sempre ma comunque sicuro,pensano di avere il piatto pronto e le camicie stirate,insomma lo fanno per comodità,tutti motivi sbagliati.C’è chi lo fa perchè crede di non trovare altro e si butta su quella che trova.Io ho sempre pensato che mi sposerò pensandoci bene e non per rimanere sola perchè se devi stare con la persona sbagliata allora meglio sola che altro però almeno io non pretendo di convincere gli altri a sposarsi,conosco coppie di conviventi,conosco persone che non vogliono figli ma come io rispetto le loro decisioni loro rispettano le mie.Ognuno vive come meglio crede,matrimonio,convivenza o altro è una scelta e va presa come si deve non all’acqua di rosa.

  • 182
    sarah -

    @realtàdeifatti
    abbiamo capito che sei uno che va a puttane e puoi anche finirla di darmi della contadina,io non mi offendo,mio padre era figlio di contadini ma poi ha lasciato la sua casa dopo la morte di suo padre per andare a lavorare,mia madre era figlia di un insegnante ed era insegnante lei stessa quindi mi spiace ma io ignorante non sono,ho avuto un istruzione e mio padre è un uomo colto da autodidatta,vengo da una famiglia che ha fatto sacrifici per andare avanti,come al solito mi dipingi come non sono perchè non hai niente di meglio da dire,solo perchè hai trovato su google la storia del patriarcato non significa che tu abbia una cultura perchè te lo ripeto,la persona colta non ha bisogno di gonfiarsi ma è umile tu invece devi continuare a farti vedere,non sai come attaccarmi e cerchi di offendermi dandomi dell’ignorante solo perchè non condivido le tue opinioni,quanto ti rode eh!

  • 183
    realtàdeifatti -

    sara: “abbiamo capito che sei uno che va a puttane”…no mi spiace deluderti …non ci vado perchè non mi va di pagare e di rischiare patologie veneree (non che con una “normale” non ci sia il rischio, qst va precisato)!!!! magari se fossi ricco andrei con le escort d alto borgo poichè ce ne sono di molto belle! nn ci troverei nulla di male. purtroppo come al solito nohai capito, perchè se capissi quello che leggi, almeno, avresti anche percepito che ho spoecificato di chiedere alle prostitute chi sia il principale cliente: non certo il single (come sono volontariamente io), ma i fidanzati e gli sposati!!!svegliaaaaaaaaaa. infatti i single non hanno bisogno di nascondere una relazione sessuale, non hanno bisogno di portare le manette della mongamia, non hanno bisogno di reprimere i loro istinti. Il tuo ragazzo, se un giorno sarà tuo marito…ha ottime possibilità di finire invece come cliente di qualche giovane e bella prostituta (che dovrai ringraziare perchè grazie a lei il tuo matrimonio potrà resistere). perchè il tuo fidanzato, dopo che sarà passato un po’ di tempo dall’infatuazione iniziale verso di te…e tu gli sarai venuta a noia sessualmente (anche se non nego possa sempre volerti bene) …comincerà certamente e senz’altro a desiderare le altre ragazze, a guardarle, a masturbarsi pensando a qualcuna o vedendo film porno …ed infine non riuscirà a resistere dall’avere o una relazione extraconiugale…oppure ad andare a mignotte (molto più probabile perchè meno impegnativo…in quanto a lui interesserà solo trombare nuove donne)

    sforzati a trovare qualcosa di meglio per fare dele critiche costruttive, così nn vai molto lontano dal far le solite figuracce da popolana che ragiona per luoghi comuni, attaccando con frasi fatte…e senza neppure ragionare su quanto scritto. Ribadisco… se non ci credi puoi chiedere a qualche prostituta chi siano i principali clienti: te lo ribadisco : fidanzati e mariti! quanto vuoi scommettere??? bravi ragazzi eh…non credere mica chissà quali delinquenti! persone normalissime con figli e moglie!!!! insomma , non dire poi che non te l’avevo detto!!!! che ti piaccia o no…questa è la realtà dei fatti ! vedrai…. 🙂

    quindi infine ribadisco il concetto…se non esistesse piu’ il patriarcato…non esisterebbero prostitute!

  • 184
    Andrea -

    Realtàdeifatti non conosco la nascita e l’evoluzione della prostituzione,però mi sembra un concetto interessante. Per cui, da quello che dici, se la prostituzione nasce con il patriarcato, durante il matriarcato come funzionava? Quella matriarcale era una società migliore o aveva anch’essa incongruenze? Chiedo a te perchè mi sembra che abbia studiato bene il fenomeno.Centratissima la descrizione delle contraddizioni patriarcali (mi fa pensare a quelli che ben pensano del mitico Frankie HINRG).
    Tempo fa mi colpì un documentario, un giornalista scientifico credo, andò a rapportarsi con una popolazione sperduta dell’Amazzonia.
    Ne fui colpito perchè questa gente, che io avrei potuto immaginare, chissà poi perchè, disperata e penosa era in realtà felice. Vedevi proprio la serenità nei loro occhi, pur non avendo nulla (o avendo tutto, a seconda di come la si voglia vedere)
    Tale sistema non sembrava formato nè sul patriarcato nè sul matriarcato e venne fuori che non esisteva il concetto di coppia come lo intendiamo noi,sembrava più una sorta di tutti contro tutti 🙂 Purtroppo lo vidi già iniziato e non potei capirne molto di più.
    Ora non dico che quella sia la strada giusta,però quando vedo in giro tutte quelle coppie frustrate e insoddisfatte mi viene proprio da pensare che il nostro sistema così come l’abbiamo costruito non funzioni e che sia pieno di moralismo e falsità.

    Soprattutto il sesso, siamo sempre li, qui a parole le donne che commentano sembrano averne una visione quasi maschile, tuttavia nella reltà, salvo rare eccezioni, non riscontro mai tale visione, anzi.
    E’ come se fosse visto con pesantezza, con ricatto o alla pari di fare un giro per negozi o andare a comprare un mobile. Quando potrebbe essere la cosa più bella e naturale del mondo. Soprattutto (e non so se dipenda dal fatto che stia diventando sempre più cinico e disilluso) mi sembra che se ne sia fatta una mercificazione incredibile.
    In quanto uomo, spesso non mi sento compreso dalla fidanzata e dalle donne in genere quando si parla di determinati discorsi. Sembra che proprio non siano in grado di comprenderci, eppure a me pare che noi uomini siamo così semplici, soprattutto se confrontati a loro.
    Spesso ho pensato: “mi ci vorrebbe una che sapesse ragionare anche da uomo”. Ovviamente un controsenso.
    Per fare un esempio, nel mio posto di lavoro non ho mai visto le mie colleghe particolarmente euforiche. Nè parlando di fidanzati, nè di viaggi, nè di hobbies. Poi un giorno entra in ufficio un collega con in braccio la figlioletta nata da poco. Tre mie colleghe partono rapite, come in estasi. Non lo mollavano più, guardavano quella bambina come se fosse tutto il loro mondo.
    Quel giorno ho pensato che se le donne (generalizzando) sapessero trasmettere al proprio compagno non dico la stessa, ma almeno la metà della passione e dello slancio che sanno mettere verso l’idea di maternità e figli, ci renderebbero incredibilmente più soddisfatti.
    Che ne pensate?

  • 185
    rossana -

    Andrea,
    in merito alla prostituzione, mi rifaccio al commercio, perchè di questo si tratta: è l’offerta a stimolare la domanda, oppure è la domanda a far sì che si moltiplichino le offerte?

    concordo con te sull’affermazione: “il nostro sistema così come l’abbiamo costruito non funzioni e che sia pieno di moralismo e falsità.”, sottolineando in particolare la seconda parte.

    l’origine del malessere, a mio avviso, deriva però più dalla proprietà privata e dall’incitamento implicito alla sopraffazione che questa ingenera in gran parte dei migliori rappresentanti della nostra specie, in particolare negli Stati Uniti e in Occidente. è diventato un particolare tipo d’imprinting: se non sei ricco e potente, non sei nessuno. la nostra è la società dell’avere, non quella dell’essere!

    vero che se le donne non fossero così geneticamente e culturalmente attratte dalla maternità, e dedicassero ai compagni anche solo la metà delle attenzioni che in media una madre dedica ai figli, molti rapporti di coppia non finirebbero, come ora fanno, su binari morti.

  • 186
    sarah -

    @RDF
    continui a inventarti storie che non esistono,convinto che la mia vita andrà come dici tu,ripeto non hai la sfera di cristallo,non ci conosci e non sai niente,continua a vivere pensando di puttanare e spero ti proteggerai in ogni caso,escort o meno,io intanto passo delle giornate meravigliose e non ho nulla da temere,sono giovane e bella e dimostro molto meno della mia età,a 50 anni sembrerò ancora una trentenne,il mio amore da quel punto di vista non si può lamentare ma non è il tipo che dici tu perchè al contrario di te lui ha dei sentimenti.Sei libero di vivere senza legami,affari tuoi ma non presumere di sapere come va la vita altrui e come sono gli altri,tu non sai niente e continuare con le solite scemenze è patetico.A me non interessa farti cambiare idea,la vita è tua ma guarda spero che tu incontra una donna che ti faccia girare la testa,vediamo se le rompi le palle col patriarcato.Non siamo delle bestie che ci accoppiamo,c’è molto di più ma se vuoi rimanere arretrato fallo pure,finiscila di rompere le palle alla gente convinto di avere per forza ragione,noi siamo felici e questo continua a roderti altrimenti l’avresti finita coi tuoi discorsi del cavolo.
    @rossana
    “vero che se le donne non fossero così geneticamente e culturalmente attratte dalla maternità, e dedicassero ai compagni anche solo la metà delle attenzioni che in media una madre dedica ai figli, molti rapporti di coppia non finirebbero, come ora fanno, su binari morti.”

    mi permetto di dissentire perchè può anche essere vero ciò che dici per alcune donne ma è anche vero che molte si ritrovano da sole a crescerli perchè l’uomo è troppo impegnato a farsi i comodi suoi,l’uomo deve aiutare e non pretendere attenzioni,ora la donna cosìè?un oggetto che deve preoccuparsi di soddisfare tutti?figli,casa,lavoro e marito?Sai in quante famiglie la donna è sola ad affrontare tutto questo?invece credo che molti dovrebbero pensarci a priori,ci si sposa per sicurezza o perchè si sta insieme da tanto e ci si convince che sia un passo obligato invece bisognerebbe prenderla come una scelta d’amore,perdonami rossana ma il tuo commento non mi è piaciutio,non siamo fatte per soddisfare gli altri,siamo esseri umani anche noi,con i nostri desideri e i nostri bisogni e meritiamo rispetto.Esptrimiti in un altro modo perchè fai passare un messaggio offensivo per le donne,non siamo oggetti!

  • 187
    Gandalf_il_Grigio -

    Beh si sa che quelli che vanno a prostitute sono i mariti… però dico io… non tutti! Io non credo andrei mai, pagare per avere sesso, non mi attira, rende tutto molto squallido, altro che eccitante!

    @realtàdeifatti

    “perchè il tuo fidanzato, dopo che sarà passato un po’ di tempo dall’infatuazione iniziale verso di te…e tu gli sarai venuta a noia sessualmente (anche se non nego possa sempre volerti bene) …comincerà certamente e senz’altro a desiderare le altre ragazze, a guardarle, a masturbarsi pensando a qualcuna o vedendo film porno”

    beh io direi, che per avere attrazione nei confronti di altre donne, non serva che passi l’infatuazione iniziale, quella c’è e basta! Poi sta a noi, tenere duro, sacrificarsi!

    Ti faccio una domanda: Ma se ti dovessi innamorare?!?!

  • 188
    maximum -

    @andrea

    dipende veramente con che tipo di donna hai a che fare,
    ho conosciuto donne che davvero parlandone dicevano senza problemi che non sentivano uno spiccato senso di maternità, ne il bisogno di sfornare figli per sentirsi realizzate.
    sono o sembrano sicuramente una minoranza rispetto al tipo “mamma” ma ci sono.
    e queste possono sembrare anche più “fredde” o dure nei sentimenti (soprattutto per un italiano), in realtà magari son più indipendenti e non cercano nell’uomo per forza un compagno per la famiglia o un secondo figlio o un fratello ma qualcos’altro.
    posso anche capire quello che affermi in generale ma ti dico che forse è anche un fenomeno molto italiano.
    in effetti quelle donne spesso non erano italiane, anche se ne ho conosciute un paio che invece lo erano ma sono appunto eccezioni.
    é anche una questione culturale …
    ovviamente ci sono pro e contra in ognuna di queste figure…
    se ti capita di vivere per un periodo in qualche paese dell’europa del nord o est avrai più probabilità di incontrarne….

  • 189
    Almost-Imperfect -

    @andrea
    Mah, senza andare oltre potrei risponderti che se gli uomini (generalizzando anch’io) fossero in grado di accorgersi di tutte le attenzioni che le donne riservano loro, con slancio, dedizione e perché no, rinuncia del tempo da dedicare a se stesse, ci renderebbero davvero più soddisfatte.
    Non volevo copiare ciò che tu hai detto, ma semplicemente cercare di farti vedere come la stessa cosa possa essere vissuta dal sesso opposto e non ci leggere una lamentela perché non è così.
    Indubbiamente l’istinto materno in una donna è molto forte, ma come dice maximum non per tutte è così.
    Oggi come oggi penso che siamo arrivati ad un punto di profonda confusione. Da una parte continua a perdurare (e mi pare normale) la necessità biologica di procreare e quindi anche l’aspetto materno che le donne hanno; dall’altra sembra quasi che, per il timore di un passato (e troppo spesso di un presente) non proprio soddisfacente, le donne cerchino di ribellarsi a questo aspetto che madre natura ci ha donato, trasformandoci, a volte, in soggetti “più maschi dei maschi”.
    Sì, lo so che dietro c’è anche una forte spinta culturale ecc. ecc. ma per me non è tutto qui, è proprio la natura che ci progetta così, nella stessa misura in cui un uomo sostiene di non poter fare a meno di desiderare più donne.
    Personalmente non sono il tipo che si scioglie davanti ad un bimbo piccolo, o si produce in urletti ogni volta che vede una pancia sospetta; non sopporto neanche quando qualche amico o amica ti obbliga a tenere in braccio il proprio figlioletto… Come cavolo si tengono io non lo so! Magari farei più feste al collega che arriva con la moto nuova, tanto per intendersi…
    Ma ciò non toglie che non possa coccolare l’idea di avere un figlio. Nonostante un lavoro maschile, hobby e passioni prettamente maschili, non vedo perché non dovrei sentirmi “femmina” a tutti gli effetti, o rinunciare a quel lato materno che per istinto ho anch’io; accudire gli altri (figli, marito, compagno, fidanzato…) è un modo di amare e dimostrare amore che troppo spesso viene sottovalutato o vissuto come un dato di fatto, una cosa scontata insomma, o peggio ancora un obbligo imposto; quindi non mi stupisco se alcune donne preferiscono rinunciarci o lo rinnegano a priori.

  • 190
    luna -

    Penso che il fenomeno funzioni anche all’inverso: l’uomo non si accorge che la mamma e’ anche mamma ma sempre anche donna indipendentemente da. E se e’ vero che alcune vanno in tilt e parlano veramente ma veramente solo di quello (cosa che pero’ ammorba molte donne stesse e madri) non sono tutte cosi. Spesso sono le stesse che ammorbano l’universo parlando solo del loro matrimonio -cerimonia- secoli prima. E non e’ questione di entusiasmo o direi proprio non solo, visto che conosco diverse donne che non lo fanno ne’ parlano solo di figli e magari ne hanno tre. e li amano,.ma non hanno bisogno di ripetersi/ti che sono madri ogni nanosecondo. Io non ho figli ma mi e” capitato di assistere a scene in cui una passava ore a dire a me e un”altra cose e dava per scontato che anche l’altra non avesse figli e non potesse capire che vuol dire ecc ecc. Poi l’altra diceva: ok,.ciao,.vado a prendere i figli a.calcio e ne aveva due. E l’altra :O

  • 191
    luna -

    Mia madre ne ha due ma non l’ho mai vista fare ste scene. E avendo un fratello molto piu’ giovane me ne ricorderei. – cio’ che dice Sarah sui padri (alcuni, non dico tutti) e’ vero. Ho un amico che da sempre ha un rapporto splendido con la sua.bimba,.e’ sempre stato per natura non solo.collaborativo ma molto di piu. Tra l’altro qd sua figlia e’ nata sua moglie stava male e chi dava il biberon alla figlia era lui. In seguito hanno scoperto di non potere avere altri figli ma ne avrebbe voluti e non pensando che ci pensa la mamma e basta che lui porti la paga. Ce ne sono e molte donne che parlano solo di qto son madri forse lo fanno anche per questo. E un altro nostro amico appena suo figlio e’ nato davvero oltre ad avere una crisi adolescenziale per cui esce piu’ di prima la sera e se deve star solo con suo figlio un ora pare che lei gli lasci alien non capisce nella maniera piu’ assoluta che anche lei lavora (per ora a orario ridotto) che un bimbo molto piccolo non e’ per forza indipendente, e fa storie per una macchia sulla tovaglia. Qd lei gli ha detto (il piccolo fa anche fisioterapia, il che vuol dire anche andare su e giu’ dall’ospedale) che lei non ce la puo’ fare a fare tutto come lui pretenderebbe e che se fa stare piu’ sereno anche lui potrebbero prendere una che viene a pulire una volta alla settimana (e se la pagherebbe lei) lui ha detto: non esiste, non voglio estranei in casa mia. Ce la fanno tutte, tu no? – una mia amica si e’ laureata mentre aspettava il terzo figlio. Lei non riesce ad avere il tempo per pettinarsi con uno.
    – Con le prostitute vanno anche i single e quelli in generale per cui pagare una donna (o un uomo) ha un significato. Per cui andare con una o con una che paghi e’ diverso. E magari proprio se batte in strada e non se fa massaggi in casa. ANDREA: in un altro topic MAX e KID parlavano se non erro di come alcune usino la vagina e il sesso come “ricatto”. E’ vero che esistono. Come esiste chi invece attraverso il darla al primo che passa correndo non esprime un’ indole piu’ libera o godereccia ma altre questioni. Ricerca di conferme ecc

  • 192
    realtàdeifatti -

    beh gandalf…grazie per aver riconosciuto la realtà..a mignotte ci vanno soprattutto i mariti…ma questo sarah non lo accetterà mai (dando la colpa a me di dire balle) piuttosto che ammettere che è vero!

    non ho detto che ci debbano per forza andare tutti i mariti…ma in quanto al “resistere” e sacrificarsm mi pare che tu non ce l’abbia fatta (con tutto il rispetto). E nessuno ce la fa, checchè ne pensino queste illuse. (nel tempo, negli anni…nn ce la si fa) .

    Calcola poi che magari con questa tua collega ora basta…ma domani potrebbe esserci un’altra con la quale farai sesso o proverai di nuovo irresistibile attrazione…fino al punto di consumare un nuovo rapporto sessuale. come dire, sempre con rispetto, sei l’esempio vivente in qst post di cio’ che ho appena detto.
    per quanto riguarda invece le prostitute…tu adesso hai detto di ricevere avances da molte donne (sguardi o bacetti sulla bocca natalizi), quindi si presume tu sia ancora piacente all’altro sesso. ma un uomo di 50 anni sposato come deve fare??? di solito va a puttane. Calcola che inoltre ti è andata bene..perchè conoscendo le squilibrate che ci sono in giro questa “normale” poteva anche metterti nei guai…cominciando a telefonarti facendo la pazza isterica..o facendoti le poste sotto casa…voglio vedere tua moglie se non si insospettiva! Ecco dunque spiegato: andare a puttane (e non dico da strada perchè ce ne sono di meravigliose in apartamento, così’ belle che se fossero “normali” a te manco ti guarderebbero perchè punterebbero al top che la società puo’ offrire loro…ovvero brillanti strafighi o cmq un uomini di un certo tipo o estrazione) , dicevo che andare a puttane significa consumare senza rischiare! E non escludo che un domani possa capitarti (non è sicuro ma è molto facile). Ma è sicuro che un uomo tradirà fisicamente la moglie (tu lo hai già fatto…anche se noi non lo inteniamo come un tradimento di cuore) . Io cmq ribadisco che dalle escort di lusso nn ci vado ….ma non ci troverei nulla di male ad andarci) .

    Ecco dunque spiegato: andare a puttane è senz’altro pià vantaggioso per gli uomini sposati da molto tempo e che non vogliono cmq interrompere la loro relazione matrimoniale per vari motivi e problemi che sorgerebbero da un’eventuale sgamo

    mi chiedi se io sono mai stato innamorato. certo… e non ho mai smesso di esserlo di nessuna delle donne che ho amato! Ma opure tu hai amato..ed ami…e pure tu hai tradito fisicamente…quindi che parliamo a fare! per quanto concerne invece l’amore familiare con proprietà privata io non ci credo perchè cmq anche queste che si professano santarelline della monogamia ti assicuro che un domani potrebbero lasciarti a ppiedato ed abbandonare come un cane (senza averti amato veramente come abbiamo d’altronde già parlato all’inizio di questo post)

    sarah: non ho neppure letto. ho visto che iniziavi con rdf e basta. non meriti neppure la mia attenzione…sei la personificazione dell’ipocrisia ed egocentrismo. patetica

  • 193
    realtàdeifatti -

    per qunto concerne il discorso di maternità andiamo oltre: le donne amano un candidato ideale per figliare (inconsciamente) …che risponda a vari requisiti. una volta compiuta la missione la loro attenzione si sposta biologicamente sui figli…che prendono il primo posto. E voi vi vorreste sposare una che poi vi tratta con una bella differenza rispetto a prima??? buhahahahahhahahahhahahahahahahaha

    ecco spiegato in due parole l’amore di una donna….un amore al servizio della riproduzione…x natura. afetto e quant’altro manco sanno dove sta di casa..ed è x questo che quando una donna lascia vi cancella dalla terra e di tutte le belle paroline dette nessuna piu’ traccia. perchè sono dei computer progettati per figliare..ed ogni nuovo ideale candidato maschio per farlo annulla completamente il precedente altro che amore puro e disinteressato! bhauahuhauahuahuahuaha

    caro andrea grazie pe rl’interesse verso la questione antropoligica matriarcale..vedrò di risponderti prossimarte perchè ora so tornato dal lavoro cotto..e credo che questo argomento richieda una spiegazione sensata che mi richiederebbe un certo sbatti che ora nn ho intenzione di fare. a prestissimo dunque..e perdonami per ora .)(al contrario delle cagate patriarcali culturali di sarah)!

  • 194
    LUNA -

    ALMOST: neanche io sono una che fa gli urletti ecc, ti capisco 😉

    @accudire gli altri (figli, marito, compagno, fidanzato…) è un modo di amare e dimostrare amore che troppo spesso viene sottovalutato o vissuto come un dato di fatto, una cosa scontata insomma, o peggio ancora un obbligo imposto

    vero

  • 195
    sarah -

    @rdf
    falla finita sei tu patetico dici che non mi rispondi ma poi mi metti in causa perchè caro mio sei solo un maschilista arretrato che vuoi giustificare la mancanza di rispetto solo perchè vorresti anche tu avere una fissa e intanto tutte le altre,invece di continuare con il solito disco ammetti il tuo maschilismo arretrato del medioevo invece di nasconderti con le solite frasi rigirate perennemente.Continui a far vedere solo la tua invidia e lo ripeto ancora…ti rode che esistano persone fedeli e felici,tu con sta testa non lo sarai mai…buona vita e spero che stavolta la finirai davvero falso che non sei altro!

  • 196
    Andrea -

    Rossana: che offerta e domanda si influenzino a vicenda penso sia chiaro, tuttavia in questo caso, se l’offerta (donna) avvertisse la domanda (sesso) con la stessa intensità, o più che altro frequenza in cui la sente l’uomo, sarebbe la fine del commercio sessuale. Questo rimanda alla gran differenza con cui viene percepito il sesso da uomini e donne.
    Quando si dice che l’attrazione di una donna nei confronti di uomo è in genere prima di tutto cerebrale, solitamente viene vista come un’accezione positiva. Se però la si vedesse come mero calcolo sembrerebbe ancora così positiva?
    Il fatto che l’attrazione sessuale una persona riesca ad accenderla e spegnarla a comando mi sembra qualcosa di ben poco romantico. A me è capitata qualche donna che dimostrandomi interesse,si incaponisse soprattutto nel caso dimostrassi qualche dubbio iniziale. Sembravano infoiate, sesso sempre in testa. Stupendo penserete voi. Peccato che poi, se per una ragione o per l’altra qualcosa andava storto (ad esempio il persistere della mia titubanza anche se messo in chiaro fin dall’inizio), chiudevano il rubinetto in un modo talmente meccanico da sembrare non umane: il giorno prima ti facevano sentire l’uomo più attraente del mondo, il giorno dopo da quel punto di vista non esistevi più. Non avevo fatto quello che volevano, avevo deluso le loro aspettative per cui automaticamente più nessuna attrazione nei miei confronti. Questa cosa è accaduta anche a diverse persone che conosco e ogni volta che mi è capitata mi ha lasciato basito.

    Al di là dei punti di vista, è’ davvero piacevole poter “parlare” con una persona come te, soprattutto se donna. Pochissime donne sono capaci di toccare questi argomenti andando oltre, sapendo ascoltare e capire le parole maschili, che ai disattenti possono sembrare maschiliste quando non lo sono.

    Realtàdeifatti: purtroppo il panorama da te descritto l’ho osservato più volte in diverse famiglie.
    Nasce il figlio e stop. Il marito/compagno sparisce, diventa una figura di contorno.
    Personalmente, l’idea di fare una fine simile mi preoccupa parecchio e, insieme ad altre problematiche di coppia, mi tiene lontano dalle mire di diventare padre anche se mi piacerebbe molto.

    Maximum: si ho ben presente quanto sia diversa la mentalità italica rispetto a molte altre.
    Credo soprattutto che la nostra sia ancora lontana da una reale emancipazione femminile.

    Almost-Imperfect: all’interno di una coppia ognuno ha pari responsabilità nel farla funzionare, sono d’accordo. Non credo che posso durare a lungo e in maniera serena una coppia nella quale uno dei due “lavora” anche per l’altro.
    Ma nello specifico ho fatto quell’esempio perché spesso quando si parla di trascuratezza, si pensa all’uomo che, disattento, trascura le necessità della compagna. Viene dato per assodato che le donne siano più attente al benessere della coppia…

  • 197
    Andrea -

    …e per la verità lo davo per assodato anche io. Invece negli anni ho notato che non è affatto così, però, forse per imposizione culturale (questa volta a sfavore di noi ometti) si tende a credere che l’uomo sia una specie di orso ben poco sensibile.

  • 198
    realtàdeifatti -

    sarah sei proprio una contadinella che insist5e ocn frasi fatte e stereotipi e acuse preconfezionate. non riesci a dire nulla di nuovo o nulla che non sia banale e scontato. patetitca, ribadisco, inutile, standardizata, pecorella, contadina, popolana, vittima di fiction televisiva, egocentrica complessata, isterica, petulante, ridondante, dalla mentalità chiusa. donna inutile che fa tenerezza per la semplicità ed illusa ingenuità dei suoi ragionamenti !

  • 199
    sarah -

    @andrea
    ” Invece negli anni ho notato che non è affatto così, però, forse per imposizione culturale (questa volta a sfavore di noi ometti) si tende a credere che l’uomo sia una specie di orso ben poco sensibile.”

    dipende dalla coppie,ho osservato coppie dove lei se ne sbatte altamente e pensa solo a farsi bella e coppie dove invece lei deve fare tutto come se fosse una schiava,ho sempre tmeuto questi tipi di rapporti,non vorrei mai avere uno schiavo perchè se amo il mio lui non gli permetterei mai di essere relegato al ruolo di zerbino,se lo amo lo rispetto,stessa cosa se è il contrario,col mio ex ci feci delle litigate per questo perchè ero io quella che lavorava e risparmiava di più,lui se si scocciava non andava al lavoro,da solo non faceva mai la spesa,non cambiava manco le lenzuola…ho provato a parlargli senza incazzarmi ma dopo diverse volte che non faceva niente mi sono scocciata,gli dissi che finchè non avrebbe imparato a fare le cose in maniera reciproca avremmo fatto le cose separatamente,smisi di fare la lavatrice per entrambi,smisi di stirare per entrambi,non che pretenda che un uomo stiri lo so che siete allergici al ferro da stiro ma non era capace di fare per bene una lavatrice e di stendere perchè abbandonava i panni dove capitava e stendeva solo quello che gli serviva urgentemente.Questo è ovviamente uno dei tantissimi esempi,ci potrei scrivere un libro…ora invece ho a fianco un uomo dove tutto è reciproco,mi sono alzata presto perchè il mio amore deve uscire e starà via tutto il giorno,gli ho stirato la camicia e me lo sono coccolato un pò,stasera mi verrà a prendere al lavoro dato che esco tardi oggi,sono piccoli gesti che vengono dati per scontati ma sai che queste cose non le ho mai avute con nessuno,mi sono sempre sentita più mamma che fidanzata proprio perchè ho incontrato molti uomini infantili,ora posso dire di avere un Uomo e non un bambino da educare 🙂

  • 200
    Gandalf_il_Grigio -

    @realtàdeifatti

    Tranquillo, nn m’offendi dicendo che io sono l’esempio dell’aver tradito! Nn me la prendo… visto che è la verità. Nn sono come le donne, che dicono una cosa e poi ne fanno 1altra… hiihihih… ho tradito, ho sbagliato, ma forse lo rifarei, perchè mi sono proprio liberato, c’era troppa chimica tra noi due, che ci posso fare!

    E’ ovvio che andare a puttane è + facile e tranquillo, ma capisci, che pagando viene a mancare la cattura della preda, l’istinto naturale… viene a mancare, ed io senza quello nn riuscirei a farlo! Io ho bisogno che lei veramnete mi voglia, che sia attratta!

    Cmq, conosco coppie che nn hanno tradito, ovvio nn posso metterci la mano sul fuoco, ma tradire nn è garantito al cento per cento, per molti fattori, vuoi per paura, perchè impossibilitati, per rispetto etc etc insomma può accadere! Ad esempio due brutti che stanno insieme, secondo me è + facile che nn tradiscano! Avete mai notato che dove nn ci sono problemi di opportunità o di soldi, quindi parlo del mondo dello spettacolo, quasi tutte le coppie nn funzionano per sempre!??! Semplice, per divorziare nn ci sono problemi di soldi, bellezze femminili e maschili che girano intorno, generando mille possibilità, mille opportunità.. e prima o poi ci si casca, c’è poco da fare! Ma nn è matematico al 100×100, diciamo al 90! 😛

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