Io amo mia moglie, ma…
Riferimento alla lettera:
Hai presente quando camminando per strada, incroci quelle belle donne, che catturandoti con il loro sguardo profondo, ti tentano, ti provocano... beh ci cado sempre per quei trenta secondi, ma poi cerco mia moglie, penso all'amore e scaccio via quei pensieri provocatori! Già... facile farlo per strada, perché accade in...
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Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2013
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Categorie: - Famiglia
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Andrea,
“In pratica in passato ti sei mentalmente castrata e non hai sentito impulsi sessuali verso gli uomini o verso altri uomini.” – secondo me, non è stato proprio così.
premesso che appartengo a un’altra epoca, all’inizio della mia vita sessuale sono stata mentalmente castrata, in quanto femmina, dalla famiglia e dalla religione. i miei primissimi impulsi, in età pre-adolescienziale, sono stati brutalmente sanzionati da mia madre e la successiva masturbazione è stata fonte d’infiniti tormenti, tanto da allontanarmi dalla chiesa.
nel mio matrimonio, per quanto fosse difficile avere ottimi rapporti intimi con un uomo che probabilmente non mi amava in modo profondo (e mi tradiva), non posso negare che alcune mie inibizioni a carattere sessuale non contribuissero a migliorare gli amplessi. tuttavia, la fedeltà più totale (anche mentale) gli è stata assicurata, non saprei se per via dell’amore dipendente che mi legava a lui o se per regole morali e culturali acquisite (quasi certamente un mix delle due). è caduta soltanto dopo anni in cui mi ero resa conto di non amarlo più (cioè al termine di una lunga psicanalisi). quasi certamente nemmeno io sono mai stata innamorata del mio ex marito.
con il mio amante l’intesa era perfetta, sotto quasi tutti i punti di vista. in più di dieci anni credo di non avergli MAI detto di no, e spesso, durante la settimana, avevamo rapporti intimi anche più di una volta al giorno. se per molti anni dopo di lui non ho più sentito impulsi verso un maschio può essere stato perchè ancora ne ero innamorata o, magari, perchè avevo deciso che non avrei più voluto intraprendere una relazione con un terzo uomo. se fosse stato per la seconda ipotesi (anche se io propendo per la prima), sarebbe evidente che la mente può benissimo (come credo) comandare a bacchetta il corpo (se i maschi non lo fanno, a mio avviso è perchè a loro è sempre stata concessa un’imparziale tolleranza). peraltro, per me non è stato per niente facile passare da una pressochè quotidiana abbuffata di sesso al nulla totale in tal senso.
soltanto alla soglia della terza età sono riuscita a riconoscere finalmente la mia sessualità, senza esserne più colpevolizzata, e a viverla liberamente in tutti i sensi. la mia è stata una conquista lunga e dolorosa, che però mi ha dato modo di apprezzare ancora di più, davvero a tutto tondo, quanto la natura elargisce a tutti gli esseri umani, anche alle donne, che però spesso la devono riconquistare dentro di loro (impresa difficilissima), riappropriandosi di quanto la cultura maschilista (passatemi la parola, non ne posso fare a meno) ha loro proibito da MILLENNI!
il guaio di tutto questo è che le esperienze prima si vivono e poi, se ci si sofferma a rifletterci su con pazienza e impegno, si arriva a comprenderle, almeno quel tanto che basta a chi le ha sperimentate. ma non servono nè al prossimo nè al proprio stesso futuro: tutto è sempre uguale ma nel contempo è sempre nuovo sotto la luce del sole
Cris,
“Se una donna che m’interessasse, mi dicesse di aver avuto (sparo) 100 uomini prima di me… nn mi esalterebbe per niente! Nn so perchè ma è così… anzi meno ne ha in lista e meglio è (per me)!”
provo a dare una mia spiegazione per quanto sopra: meno ne ha in lista e meglio è per la gran parte dei maschi (anche solo poco più di due o tre potrebbe bastare a inquietarli) perchè meno uomini la donna ha biblicamente conosciuto e più sicuro si può sentire l’uomo nelle sue prestazioni sessuali, senza troppo temere di essere messo a confronto con altri.
è finita per il sesso maschile la pacchia del “so tutto io”, “è così che si fa”, con l’implicito pensiero “se ti basta e godi bene, altrimenti sei tu non funzioni a dovere”… adesso le donne hanno modo di sapere cosa vogliono e come lo vogliono. tocca al maschio ora impegnarsi un tantinello di più, se vuole avere vita lunga a fianco di una donna che gli piace. non basta più comprarla con un anello e mantenerla!
—
x Realtà dei Fatti
“oooooooohhh finalmente si coinciano a fare discorsi seri e razxionali!”
concordo e ne sono contenta. è un argomento che m’interessa moltissimo, al di fuori dei soliti piatti e scontati bla-bla. speriamo che il confronto possa procedere oltre, in modo utile, aperto e onesto.
a mio avviso, la cultura del maschio (per non chiamarla altrimenti e non dar noia con la terminologia) ha prodotto in italia, a partire dal ’68, un effetto boomerang. inibendo il sesso femminile ha penalizzato per secoli anche quello maschile, che spesso poteva aver rapporti sessuali abbastanza soddisfacenti (se così si può dire) quasi soltanto con prostitute. adesso, poi, si trova più spiazzato che mai, dopo essere stato lui a spiazzare la donna, o meglio ad impedirle di avere una vera e propria vita sessuale, se non con un amante, di solito possibile solo a donne altolocate.
per le donne di oggi tutto questo è nuovo: ci vorrà del tempo per loro per imparare a gestirsi correttamente in tema sessuale. dovranno ancora superare tutte le pastoie che impediscono di ragionare uscendo dagli schemi, come ora già stanno facendo, creando però nel contempo anche seri danni, a se stesse e al prossimo, figli inclusi. ogni progresso a carattere privato ha un prezzo e non può evitare di attraversare un periodo più o meno lungo di confusione.
questo non esclude che ci siano state anche in passato numerose eccezioni. uomini e donne seri, di buona volontà, non necessariamente sono stati sempre penalizzati dalla cultura del loro tempo. basterebbe vivere e ragionare con la propria testa, se questa non è stata troppo infarcita di pregiudizi e/o di condizionamenti da smantellare.
—
Gandalf,
te l’ho già chiesto ma provo a richiedertelo per una seconda volta: da quanto tempo sei legato sessualmente a tua moglie? è una curiosità utile quasi soltanto a me, sulla quale, se vuoi, mi astengo da commenti…
L’stinto e’ sicuramente una componente fondamentale.
Pero questa tendenza sempre piu frequente (parlerei di moda) di redigere leggi morali “natuali” e’ secondo me una frettolosa semplificazione.
Deleteria almeno quanto la favoletta del principe azzurro e il vissero per sempre felici e contenti… quanto e’ comodo deresponsabilizzarsi dicendo ho tradito perche’
e’ scritto nel dna?
” Anzi, se tra uomini se parla troppo di sesso, si viene rimproverati dalle donne presenti di pensare sempre a quello.”
ma lo sai che a me è capitato il contrario?Con le mie amiche parlo tranquillamente di sesso,delle nostre voglie,di quello che ci piace e anche dei problemi che si possono avere a letto,invece mi sono capitati uomini che non ne parlavano,semmai ho notato uomini che si gonfiano parlando di sesso nel senso “io mi trombo questa e quell’altra” ma non parlano in maniera profonda,è più un sentirsi fighi con gli amici davanti a una birra,io ci parlo tranquillamente di sesso sia con uomini che con donne e non parliamo dicendo “ieri mi sono fatta questo e quell’altro” anche perchè ho passato molti periodi da sola senza sentire il bisogno di farlo per forza,in questo molte donne sanno trattenersi,ne parliamo in maniera anche più “tecnica” o parliamo delle sensazioni che proviamo,robe del genere e dei miei amici maschi ammettono di non parlarne apertamente con i loro amici quindi secodno me il chiodo fisso di molti uomini è solo il sentirsi machi e basta e cadere,purtroppo,sul volgare allora lì si che dà fastidio.Forse dovreste parlarne di più con le vostre donne,in una coppia bisogna sentirsi liberi di poter parlare di qualsiasi cosa.
@sarah
“è divertente vedere come la collega ora parli male del maritino, mi sa che vuole vedere se Gandalf abbocca e lui rischia di complicare seriamente la situazione,queste cose sfuggono di mano,non deve sentirsi così sicuro,la collega potrebbe davvero metterlo in un mare di guai e per cosa?”
Brava!!! Hai proprio centrato il punto… Gandalf è convinto che sua moglie non lo saprà mai e quindi va tutto bene, mentre la sua collega, che evidentemente la pensava diversamente da lui, comincia a farsi due domande ed a buttarla là perché non può concepire che la cosa finisca lì…
Alla fine, o lascerà perdere (poi seguiranno musi lunghi, recriminazioni, ecc…) o (sempre con musi lunghi) comincerà a “confidarsi” con qualche collega e il tutto farà il giro dell’ufficio.
C’è proprio da stare TRANQUILLI in una situazione così
Sarah,
il tuo ultimo post (129) mi sembra centratissimo!
stiamo a vedere se suscita qualche spiegazione al maschile.
@ rossana
Avevo premesso, che nn era un discorso sulla sicurezza, il fatto del nn preferire donne dai mille uomini! Ed aggiungo, con un velo di polemica… ma voi donne pensate di essere delle tigri a letto!??! Delle pornostar?!?! Capita spesso che venga giudicato solo l’uomo a letto, come dovesse passare 1esame, ma ci siamo mai chiesti quanto la donna è brava? cosa sa fare e come lo fa?
Quante volte mi capita di avere di fronte una che nn sa fare quello o quell’altro… e qual’è il problema?!? nessuno, si cerca di imparare, di crescere… quindi lo stesso può valere per un uomo… sarò più bravo, lo sarò meno ce l’avrò + piccolo, più grande… rispetto ai precedenti?!?! Buhhhh… quel che è l’è! ;P
@ sarah
Hai ragione, donne e uomini affrontano i discorsi sessuali in maniera diversa… ma nn giudicare, nn cercare di capire gli atti maschili ragionando da donna… avrai già sbagliato in partenza… idem per l’uomo! Insomma ogni comportamento, andrebbe analizzato con la testa di chi lo ha compiuto!
@andrea
Le donne dopo i 30, ovvero sui 40, se sole, vanno in crisi, xchè iniziano ad essere meno guardate, perchè l’orologio biologico corre, xchè è difficile andare contronatura, xchè la donna manager, indipendente che spacca il culo ai passeri, nn frega a nessuno… e quindi se nessuno s’interessa di lei, questa va in crisi!
@cris
io non giudico riporto ciò che ho osservato,ovviamente ci sono molte donne che vedono il sesso come un tabù,come ci sono uomini che sono restii a parlarne con chiunque. Nessuno si deve sentire tigre a letto anche perché dipende molto dal partner,non ci piacciono le stesse cose,bisogna trovare il giusto equilibrio e cercare di venirsi incontro a vicenda per quanto possibile ovviamente.
@andrea
mi riferisco un pò al tuo post n. 115. Dipende cosa intendi per donna vogliosa, per la mia esperienza (per quello che conta…), una donna che ha una vita sessuale molto attiva e soprattutto se cambia partner molto spesso, lo fa, nel 90% dei casi, per motivi psicologici che sono molto lontani dal semplice piacere sessuale. Come minimo perché inconsciamente crede che sia il modo più infallibile per sentirsi voluta dagli altri. E così neanche in questo modo la donna riesce a riscattarsi da una cultura che la vuole una “santa”, si infogna ancora di più in un circolo vizioso di non-stima di se stessa.
E per quanto riguarda l’avere 100 o più uomini, affrontato anche da cris, semplicemente credo che una qualsiasi persona sia poco credibile, se non riesce neanche a scegliere chi le possa piacere di più; ad un certo punto diventa davvero un “basta che respirino”. Ma questo comportamento è squallido tanto nelle donne, quanto negli uomini. Sfatiamo il mito che il numero di relazioni avute da un uomo non conti… Io personalmente, peso gliel’ho dato spesso ed anche un bel peso.
@cris
la crisi per me riguarda entrambi i sessi, semplicemente perché arrivati ad un certo punto oltre a guardarti avanti, cominci a guardarti anche indietro e a fare un bilancio della vita.
Per come la vedo io trasformarsi in tigri per la carriera è solamente un modo per spostare l’attenzione da un’altra parte, giustamente, se sono sola (in questo caso riguarda molto più le donne), posso anche dedicarmi anima e corpo al lavoro, è sempre un modo per impiegare la giornata; ma se ho una famiglia di sicuro i miei slanci migliori sono destinati alle mie persone; il lavoro diventa il mezzo per sostenersi e di certo assume un ruolo molto meno centrale.
Ma intorno ai 40 ho visto anche molti uomini andare in crisi, si comincia ad avere fretta e si spingono involontariamente situazione che in altre circostanze avremmo troncato molto velocemente.
Ma è normale no? Chi può essere allettato dalla possibilità di invecchiare da solo? Né uomini, né donne a parer mio.
E guarda, non credo che sia solo un discorso di invecchiamento esteriore e che gli uomini non ti corteggiano più come prima, secondo me quella è la punta di un iceberg molto più ampio… La crisi nasce da stati d’animo ben più profondi; forse si comincia a pensare di non essere stati capaci a costruire niente, niente di vero ed importante.
@ sarah
Credo che il sogno di ogni uomo, sia avere la tigre a letto e la donna tranquilla fuori. Quindi io sono per… “la tigre”! Oddio nn una ninfomane, che poi nn riesco a starle dietro, ormai ho una certa età… facciamo una via di mezzo! Però ti dirò, che quelle che ho incontrato, erano molto caste… qualche porno didattico, ad alcune donne nn farebbe male!
Quoto Nadir comm. 128 – e il bello e’ che oggi come oggi, volendo, si ha molta piu’ possibilita’, uomini e donne, di approndire lla conoscenza dei propri perche’, non solo causali ma anche finali. Per quale ragione (finale) ho fatto questa scelta ecc? Siamo molto piu’ abituati a ragionare per cause, anche in maniera spesso piuttosto approssimativa. CRIS, la 30-40enne donna manager in carriera mi sembra piu’ una visione mutuata dagli anni 90 che tu ci fossi o no che attuale. La mia generazione di donne che e’ quella che citi oggi come oggi mi sa piu’ che vivere un dilemma tra amore e carrierona si confronta con un mondo del lavoro precario, con i casini degli anni precedenti e col fatto di arrivare a fine mese, single o in coppia e magari.con prole. e se in alcuni casi esistono ancora mariti in grado di pensare per tutti nella maggior parte dei casi l’altro stipendio serve eccome o a volte, per un periodo,.e’ anche l’unico. per il resto fare “carriera”, cioe’ crearti (ove sia possibile di questi tempi) un percorso di lavoro anche piu’ soddisfacente non esclude il fatto di avere un compagno, un narito, un figlio. A volte pero’ dipende anche che compagno hai
Sul fatto della donna in crisi tra i 30 e i 40, scusa, ho sorriso. non metto in dubbio che vi siano donne in crisi e anche a caccia di prime rughe inesistenti. obiettivamente ne conosco e mi lasciano anche un po’ perplessa. anche se mi rendo conto pero’ che queste cose dipendono non solo da luoghi comuni e retaggi del passato ma anche da come stai con te stessa in quel momento e da cio’ che hai vissuto o stai vivendo. cio’ lo confermo non per caccia alla ruga quanto perche’ in un periodo molto triste della mia vita (cose serie) io che sorrido molto sorridevo molto meno e allo specchio mi vedevo molto diversa. di rimando, in quegli stessi giorni, c’era chi mi dava dieci (anni di meno. Non so dirti se in effetti ne dimostro dieci in meno o se dimostro i miei, ma a livello di luogo comune dovrei dimostrarne 10 di piu’. calcolando che ho passato gli ultimi anni in una centrifuga di preoccupazioni e’ un vero peccato perche’ senno’ potevo andare al liceo. la mia e’ una battuta perche’ secondo me davvero alcuni hanno delle distorsioni sul concetto dell’eta’. e qsto lo sento tra i miei coetanei, alcuni,che in effetti si fanno pare inesistenti. o danno la colpa della panza che avevano anche 15 anni fa all’eta’… non dico sia sempre
cosi, ma accade. e infatti l’anno dopo (hanno qdi un.anno in piu, m/f) son come figurini. L’eta’ che hai descritto come nefasta per una donna secondo me e’ bellissima, molto piu’ consapevole sotto tanti aspetti. E sul fatto che non ti fila nessuno… forse chi e’ molto piu’ giovane di te, ma non e’ neanche detto. l’orologio biologico esiste, e’ vero, non per tutte e’ uguale ma c”e’..alcune, non lo nego, ne fanno una ragione di vita e anche per questo (e te lo dico da donna) non riescono a realizzare qsto desiderio. non e’ sempre e solo cosi,.ma accade. o si impuntano a realizzarlo con l’uomo sbagliato. mi rattrista inoltre constatare che alcune pensano anche che un figlio vada fatto per forza. oggi come oggi si conosce di piu’ anche il problema dell’infertilita’, che pure ha piu’ soluzioni. Non so se sia diffuso ma io ho visto donne non andare in paranoia per l’orologio biologico qto anche per il sentito dire di amiche, parenti aver vissuto odissee ben lontane dal “vogliamo un figlio, eccolo qua”. odissee che spesso mostrano anche qto amore e complicita’ ci sia davvero in una coppia. mentre permane il desiderio anche giustamente sereno e romantico della bella famiglia italiana da spot (che tra l’altro puo’ essere invece tranquillamente straniera o mista,.ma per dire) in realta’ oggi si parla molto piu’ apertamente rispetto a ieri del perche’ a volte non e’ cosi semplice anche avere un figlio solo. Il fatto di pensare che vorresti un figlio poi non per tutte vuol dire: il primo che passa correndo o “vediamo se e’adatto a fare da banca del seme” o a scambiare un balordo per mister paparino, pero’ magari ti fa cogliere di piu’ degli egoismi o atteggiamenti che ti colpirebbero meno se foste al liceo. o ti fa percepire di piu’ qto l’amore, non la scintilla e basta, non.cresce.su ogni arbusto. ma e’ anche una questione di consapevolezza, non di eta’ per cui ti fischiano meno dietro… a me sembra una visione un po’ esterna, francamente. Anche se non dico che non esista. per il resto, passato l’orologiao, le donne anche over 50 non direi che se la passano male. non dico tutte e dipende dai percorsi personali e di vita, ma ne conosco alquante che a 50 e 60 e non perche’ giocano alle teen ager ma son semplicemente donne non hanno le paranoie che tu attribuisci…
alle loro figlie
“Ma è normale no? Chi può essere allettato dalla possibilità di invecchiare da solo? Né uomini, né donne a parer mio.
E guarda, non credo che sia solo un discorso di invecchiamento esteriore e che gli uomini non ti corteggiano più come prima, secondo me quella è la punta di un iceberg molto più ampio… La crisi nasce da stati d’animo ben più profondi; forse si comincia a pensare di non essere stati capaci a costruire niente, niente di vero ed importante.”
beh, a parer tuo!!! perchè a parer mio non deve essere affatto un problema! scusa eh, sei nata sola, creperai sola ed hai sempre vissuto sola (sola inteso che sei sempre stata sola col tuo corpo, i tuoi pensieri e le tue emozioni). paura di che? io mica me la voglio mette un’estranea in casa !!!!!
ecco l’egoismo! tu vuoi uno per nn stare sola!!!perchè sola nn ci sai stare!!!! costrire? MA dove sta scritto che si febba per forza costruire???sta scritto nel’imprinting culurale ricevuto, mica nella natura!
nessuno ti obbliga a dover per forza seguire un modello, e nessuno puo’ dire che sia il modello “culturalmente accettato” quello giusto da seguire. anzi…hai voglia dopo quando si rimpiange la propria libertà…ma non si sa perchè tutti decidono, culturalmente, di immolarsi a martiri per seguire un modello deciso da altri. Nessuno dice che si debba per forza non andare e stare in compagnia di gente..ma non capisco perchè vogliate una persona fissa quando sapete benissimo che il tempo farà diventare la “gioia iniziale” di quella compagnia un peso, una forzatura non più desiderata. Liberi è giusto!
Cris,
“Ed aggiungo, con un velo di polemica… ma voi donne pensate di essere delle tigri a letto!??! Delle pornostar?!?! Capita spesso che venga giudicato solo l’uomo a letto, come dovesse passare 1esame, ma ci siamo mai chiesti quanto la donna è brava? cosa sa fare e come lo fa?”
hai perfettamente ragione: sono di più le “donne frana” a letto che gli uomini con un minimo di capacità pratiche. credo proprio perchè fino all’altro ieri gli uomini avevano modo di “fare esperienza” mentre le donne molto meno.
se si cerca l’intesa, come sarebbe logico che fosse, tutto ok. se invece si vuole imporre il piacere a modo proprio, mi sa che sarebbe bene che anche la donna sapesse il fatto suo in materia.
non alle prestazioni faccio riferimento ma a una maggior possibilità di serena interazione fra i sessi, entrambi provvisti di conoscenza ed esperienza.
Realtà dei Fatti,
ovviamente concordo sul post 138 ma soprattutto sulle seguenti affermazioni:
“beh, a parer tuo!!! perchè a parer mio non deve essere affatto un problema! scusa eh, sei nata sola, creperai sola ed hai sempre vissuto sola (sola inteso che sei sempre stata sola col tuo corpo, i tuoi pensieri e le tue emozioni). paura di che? io mica me la voglio mette un’estranea in casa !!!!!
ecco l’egoismo! tu vuoi uno per nn stare sola!!!perchè sola nn ci sai stare!!!! costrire? MA dove sta scritto che si febba per forza costruire???sta scritto nel’imprinting culurale ricevuto, mica nella natura!”
non che la vecchiaia vera e propria, soprattutto quella gravata da acciacchi, non incuta qualche timore ma… perchè contare sugli altri, figli inclusi, che hanno la loro vita e il pieno diritto di scegliere se esserti di sostegno o meno, in base a quanto hai saputo o potuto dar loro di positivo? si dovrebbe dare senza attendersi nulla in cambio e senza ipotizzare un’interscambio, e proprio questo tipo di riscontri a fine percorso, che si possono avere anche da parenti o da amici, confermeranno o meno i risultati di una vita.
mia madre, morta a più di 94 anni, che aveva dato a piene mani a tutti quelli a cui le era stato possibile dare, negli ultimi due anni della sua vita, quando reali si erano fatti i suoi bisogni d’assistenza, è stata emotivamente abbandonata quasi da tutti i parenti e gli amici (ormai ridotti a lumicino per la sua età avanzata) meno che da una donna, mia coetanea, a cui, quando questa era bambina, aveva offerto di tanto in tanto qualche pasto al posto della refezione scolastica, allora inesistente. sono sempre le persone a fare a differenza, e sono ben poche quelle che sanno dimostrare di esserlo a tutto tondo!
quasi disgustose, invece, altre partecipazioni espresse per puro dovere!!!
“hai perfettamente ragione: sono di più le “donne frana” a letto che gli uomini con un minimo di capacità pratiche. ”
ehmn…no guarda ho visto uomini che a letto erano mummie o convinti di essere degli dei… sicuramente ci sono donne che per anni sono caste per poi all’improvviso svegliarsi ma io ho conosciuto trentenni che non sapevano dove metterlo!!!
@rossana
Tanto per non andare sul sottile… a me è capitato quando ero quasi alle prime armi di sentirmi completamente inadeguata in fatto di sesso, c’erano sempre un sacco di problemi ed ogni volta sembrava che non si riuscisse a trovare l’intesa per colpa mia; poi con l’esperienza ho capito che gli errori non erano tutti miei, semplicemente quell’uomo aveva i suoi problemi e non riusciva mai ad essere soddisfatto.
Bah, mi sono fatta un sacco di s… mentali per niente!
Ma se non avessi provato altre storie non l’avrei mai capito da sola
Sarah,
non hai idea di quanto mi faccia piacere apprendere che una giovane donna come te ha più esperienza di me in materia! 🙂
—
Almost-Imperfect,
capisco e sottoscrivo. personalmente non sono mai stata nella condizione di chiedere o di valutare. la mia esperienza pratica se non è a livello di frana, poco ci manca… non sempre l’istinto e la passionalità sono sufficienti in questo contesto…
per fortuna ora le cose non sono più come trenta-cinquant’anni fa ma temo che nessuno più mi potrà dare quello che di meglio mi sono persa!
sto provando a recuperare ma mi rendo perfettamente conto che è ormai abbastanza tardi… tuttavia, è bello anche sentirsi di nuovo come una ragazzina, soprattutto nell’animo.
SARAH/ALMOST: e’ vero… c’e’ gente che parla di se’ come un re o una regina del kamasutra che fa godere anche con lo sguardo, poi se senti l’altra campana magari senti testimonianze ben diverse. Il Re del sesso e’ un’egoista frettoloso e la Regina ecc. Una mia ex collega pensava di essere una bomba del sesso e forse anche lo era, nel senso disibito, ma mi diceva “non capisco perche’ poi non li rivedo mai”. Non so le ragioni degli altri, e peraltro oggi e’ felicemente sposata, ma so come se la visse uno che era innamorato di lei. non gradi’ quello che pareva piu’ uno stupro che un rapporto a due e il fatto che lei pareva avesse gia’ scritto un copione. Lui era un po’ timido, e’ vero, ma non usci’ di la’ dicendo “che scopatona!!!”. di vero c`e`.che dopo una storia importante e un look da educanda lei era “esplosa” – e forse anche un po’ incazzata o troppo presa dal suo tiro per sintonizzarsi anche su chi aveva sopra/sotto ecc. e forse non a tutti piaceva sentirsi un bambolotto. e non sto dicendo che lei non dovesse essere come si sentiva di essere, e che tanti ne uscissero anche contenti,.ma a parte frana o meno.sara’anche questione di compatibilita’. Almost: una che conosco e’ stata anni e anni – primo uomo; praticamente – che i problemi li aveva lui e non intendeva ammetterlo.e farci niente. Lei lo amava moltissimo e qdi non ne faceva una questione di frane. ma di paranoie su se stessa se ne fece alquante. anche perche’ lui piu grande di lei non le diceva che il problema lo aveva da.sempre e da prima. capisco che per lui non era.facile conviverci e le sue resistenze. ma era egoista da parte sua anche non pensare che fosse il caso di capire perche’.
si inaftti sarah—-trentenni, ventenni, uomini di qua, uomini di là. per carità, nulla di cui tu debba vergognarti…è a natura..ma qst per lasciarvi intendere la realtà dei fatti pure di una che ha sempre fatto l’angioletto. ha visto più uccelli lei che il campione del mondo di ornitologia. e di tutti quelli provati nessuno era il principino azzurrino??? la tua feroce criticica mi lascia poi immaginare che devi averne smollati parecchi…magari proprio perchè non bravi a farti godere! con quel tuo caratterino deve essere stata dura da mandar giù!!!! e magari uno di quegli imbranati sarebbe stato proprio il principe azzurro dolce e premuroso che tanto hai invocato! ma la sua imbranataggine era troopo dura da accettare per farci una famiglia, la pazienza di “insegnargli” dolcemente dall’alto della tua maestria no eh??? Vedo che la tua nuova storia d’amore passionale ed irresistibile non ha però placato la tua smania di scrivere..pensavo lo facessi per sublimare la mancanza di cxxxo…ma probabilmente mi sbagliavo…o forse no! Un altro imbranato??? mah vabbeh, nn mi interessa…son giustamente fatti tuoi. mi incuriosisce peroì come te e l’altra scalmanata luna vi scaldiate come caldarroste appena si fa una critica alle donne. Femministe a dir poco..e delle peggiori! Non è che vi sentite prese in causa? ma voi lo sapete fare una fellatio ben fatta o siete tra le imbranate? Io non so se sono bravo a sco.... (e manco mi frega sinceramente ) ma vi posso assicurare che il 90 x cento delle tipe che mi son fatto in 13 anni i boccacicci proprio non li sapevano fare. e a sentir i racconti degli altri uomini…pure!!! ma chissà…coincidenze col discorso di cris! (nn credo proprio). Una cosa è certa. X me non è mai stata una cosa grave…che male c’è, si impara! Mica ne facico un dramma a differenza di quanto traspare dai vostri discorsi (imbranatoooo!!!) dio mio che bimbe ridicole ed immature! vogliono il principe disney che sia un po’ anche rocco siffredi..la cosa stona un po’ non trovate!!???aahhahahahahahha che cinema, che bello.
ahahhaah come mi diverto, come mi diverto :D!!! credo tu non sia tagliata per la vita di clausura monogamica patriarcale!
dio mio che cinema, grazie, grazie di esistere “lettere al direttore”…non c’è niente di meglio che venir qui a leggere certe sxxxxxxte la sera… qando si torna dal lavoro. il forum è un ‘ottimo posto per tastare il polso del paese e la realtàdeifatti di un intera popolazione. come sono avanti, come ho capito tutto…che culo che mi son salvato e non ho figliato ne mi son sposato…che fortuna. come sono felice di vivere solo e libero di fare il c.... che mi pare senza mai più dover stare dietro a certi egoismi, piagnistei, certi complessi, certe isteriche illuse. grazie, grazie madre natura. Io vi amo tutti e tutte, anche snza sesso, io voglio bene al mondo. che bello viversi la propria vita in pace e serenità fregandosene alla stragrande di certe stronzate. evviva
non avevo mai sentito la parola “boccaciccio”… ma e’ seria? A me ha fatto venire la ridariola. Forse e’ un neologismo creativo. O dalle mie parti e’ ignota. Comunque “tifacciounboccaciccio” a me fa ridere
@non avevo mai sentito.
no, non è seria!!!!ahahahah mi fa piacere! esportala pure dalle tue parti 😀
l’essere imbranati o meno dipende da molti fattori, esperienza, costituzione fisica, inibizioni varie, stati mentali (eventuali paranoie…uomo= ce l’ho piccolo, vengo subito, la donna= quella posizione mi spettina l’acconciatura, quell altra è da pxttane, quell’altra ancora mi mette in evidenza la cellulite…), grado della libido…
il sesso può essere un gioco, per avere una partita interessante ci vorranno due giocatori esperti o per lo meno affiatati…
quando l’intesa e la “chimica” è forte non c’è neanche bisogno di parlare tanto dei propri desideri, si fa e basta, tutto avviene spontaneamente.
questo è il caso ideale ovviamente….
poi invece spesso non c’è disponibilità a lasciarsi veramente andare, ci sono paranoie, e poi verissimo che molte donne sono molto passive e aspettano tutto dall’uomo.
l’uomo deve far miracoli ma loro neanche conoscono veramente il loro corpo (figurati quello dell’uomo) e le loro esigenze, magari non si masturbano neanche…..in poche parole certe tipe non verrebbero neanche con rocco siffredi. XD
Vero! Mai conosciuto una che sapesse fare sesso orale veramente bene… buhhh sembra proprio che nn si applichino… che nn gli interessi e se poi fai notare qualcosa, oddioooooo… è finita!
Ma ci potrebbe anche stare ehhh… se poi invece, nei soliti discorsi da caffè, si parla sempre della prestazione maschile, come se quella della donna, vuoi perchè meno in evidenza e di facile constatazione, nn fosse importante!
mahhhhhhhhhhhhhh… ma nn ci sono le donne porchemasante!??!
” la tua feroce criticica mi lascia poi immaginare che devi averne smollati parecchi…magari proprio perchè non bravi a farti godere! con quel tuo caratterino deve essere stata dura da mandar giù!!!! e magari uno di quegli imbranati sarebbe stato proprio il principe azzurro dolce e premuroso che tanto hai invocato! ma la sua imbranataggine era troopo dura da accettare per farci una famiglia, la pazienza di “insegnargli” dolcemente dall’alto della tua maestria no eh???”
ecco il tuo mare di stronzate,non giudico un uomo dal sesso,tutti possiamo fare cilecca e nessuno è nato esperto, questo non significa che abbia collezzionato uccelli a destra e a manca,mi stai per caso dando della puttana?Ti conviene non farlo e pregare che io non ti trovi perchè meriteresti tanti di quei calci che non te li scorderesti facilmente.Ovviamente non ti dico i dettagli della mia storia perchè sono affari miei,lui è meraviglioso e se i miei ex non andavano bene non era per il sesso ma per altri motivi.In ogni caso tu non sai quando una ha davvero un caratterino,ti presenterei mia sorella guarda,posso sembrare dura su un forum ma non hai idea di come sia fatta io,non mi conosci,leggi solo i miei commenti,la persona con cui sto l’ho conosciuta qui,siamo andati oltre le apparenze da commenti da forum, secondo me sotto sotto lo vorresti anche tu…invidia?
@maximum
ci sono le donne che dici tu ma ci sono altrettanti uomini così.Ho conosciuto uomini con paranoie peggio di una donna,uomini quasi trentenni che non sapevano mettere un preservativo,che non sapevano toccare una donna,che non sapevano nulla!QUesto non vuol dire che si scarti a priori ma purtroppo se un uomo arriva a 30 anni in queste situazioni spesso il problema è a monte e la maggior parte delle volte non affrontano il problema, non ne vogliono minimamente parlare e torniamo al solito problema centrale:la comunicazione.