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Io amo mia moglie, ma…

di Gandalf_il_Grigio

Riferimento alla lettera: Hai presente quando camminando per strada, incroci quelle belle donne, che catturandoti con il loro sguardo profondo, ti tentano, ti provocano... beh ci cado sempre per quei trenta secondi, ma poi cerco mia moglie, penso all'amore e scaccio via quei pensieri provocatori! Già... facile farlo per strada, perché accade in...
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Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2013.

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Categorie: - Famiglia

504 commenti

Pagine: 1 5 6 7 8 9 11

  • 301
    rossana -

    Sarah,
    mi sembra evidente che, quando non la si pensa allo stesso modo nella visione di fondo di un argomento importante come l’amore, si possa finire con il prendere le distanze anche dalla persona, in modo più o meno civile (Luna docet).

    i trentenni di oggi mi sembrano davvero ancora adolescenti (parere personale eh!).

    non sono mai stata invidiosa di niente e di nessuno (nel caso tuo e di Andrea di cosa, poi? di una storia nata da poco, che ancora non ha dimostrato nulla?). non sono affatto frustrata, anzi, oserei dire che non sono mai stata serena e soddisfatta di me stessa come ora, capace di gustare a fondo una solitudine scelta e non subita… se volessi mettermi con qualcuno, ti assicuro che non avrei che da scegliere…

    ho vissuto sempre molto intensamente, ho dato e avuto in abbondanza gioia e gratificazioni. ho anche, come tutti, commesso errori, che mi sarebbero costati assai meno sofferenza se, invece d’informarmi sui massimi sistemi, avessi posto più attenzione a quello che aveva valore soggettivo per me rispetto a quello che era imposto da forme culturali prive di vera sostanza (come, ad esempio, il dolore inflitto a un bambino da parte dei suoi compagni di classe perchè figlio di separati).

    buona vita!

  • 302
    rossana -

    Realtà dei Fatti,
    che ne dici di una giovane donna ventunenne, carina e corteggiata, economicamente autonoma con il proprio lavoro, che accetta di sposare un uomo di trentacinque anni, senza nè arte nè parte (leggi senza la minima possibilità di guadagnare in modo continuativo nemmeno il necessario per il caffelatte), fisicamente non certo un Adone, con un carattere difficile, poco colto a livello scolastico, vecchio nel modo di vestire e poverissimo (abitava in una stanzetta in affitto di due metri per tre, con il gabinetto sul ballatoio, tanto che per mangiare abbassava un tavolinetto pieghevole che teneva appeso al muro), operato al cuore giovanissimo e reso invalido in modo permanente, senza pensione ma con problemi di salute, slegato da vincoli con la famiglia d’origine, coinvolto a vari livelli con numerose relazioni amorose e tre figli legalmente riconosciuti, avuti da due donne diverse?

    eppure quest’uomo è stato amato abbastanza a lungo da aver lasciato di sè un ricordo positivo, nonostante i suoi limiti e i suoi difetti…

  • 303
    luna -

    Almost 🙂 😉 – Sarah, la vita la vivete la’ fuori e dentro di voi quindi anche il can can acidhouse e’ relativo. Resta cmq un “curioso” fenomeno quello per cui si tira in ballo anche la “ex zo......” tipo “uagh uagh uagh!’. Bene, stabilito che Andrea abbia avuto un’esperienza negativa e l’abbia superata? Non sapra’ lui cosa ne ha tratto o meno? Non mi sono sempre trovata in accordo con cio` che scrivevate tu o lui nel forum su determinati argomenti e non e` un segreto,

  • 304
    luna -

    e per me non esistono “fazioni” ne’ qui ne’ la fuori. Curioso e’ pero’ che pare che due si mettano insieme (ed e’ vero, lo avete detto dopo, di fronte a determinate frasi ecc) abbia scatenato in alcuni certe reazioni. tirando in ballo l’ex che non ve la state filando di pezza per dimostrare cosa? pare quasi che alcuni gongolino “e la ex tro.. del night? tu non sei quello li?”. embe’? il problema non sara’ stato che e’ andata a lavorare in un night. anche se fa effetto dirlo. embe’? forse Andrea e’ stato sufficientemente open mind da mettere per iscritto i suoi dubbi, molti, ma da mettersi in gioco in una situazione che era evoluta in quel modo e osservare e decidere. poteva arrivarci prima? e’ stato ingenuo? a chi ha fatto un torto al caso? a me pare sia “andato avanti”, oltre, ma rielaborando l’accaduto, cosa che molti nel forum rispetto al loro passato o presente non sono ancora in grado di fare. e non e’ che ci sia una regola di qdo uno o una debba farlo. E non ho idea (non e’ affar mio) di come si evolvera’ il vostro incontro (la’ fuori) ma e’ curioso: “oggi sto bene 🙂 “. “bene? ma se sei quello che stava con una zo......!”. Embe’? “Ma tu non sei quello che l’anno scorso aveva la varicella! ahahah, .ev ora scrivi che non ce l’hai!!!”. Mah…. a me non viene neanche in mente che la vostrs storia sdebba dimostrare (???) qualcosa o non “dimostri” ancora niente… mammamia che tristezza di approccio alla vita degli altri.. e che schema dipendente tanto da non cogliere che due non stanno insieme da due ore due mesi due anni o dicono che stanno bene o che valore ha per loro cio’ che stanno provando ora per dimostrare qualcosa a qualcuno o per farsiun’altra simbolo di un’idea piuttosto di un’altra o per far contento uno o dispiacere un altro… ou, ma e’ un concetto tanto difficile fa cogliete? parrebbe di si… “tse`, siete insieme da poco (senza manco sapere da quanto, come e quanto, che cmq non cambia la sostanza che non siete un campione dimreostrativo gratuito) siete insieme da poco, cosa credete di dimostrare ah???”. duretta non vedersi in tale atteggiamento e pensare che il problema sia sul piano dell’idea e che l’incivilta’ e la prigionia mentale stiano fuori da se’ eh…

  • 305
    alessandro -

    Beh, dovendoti parlare in veste di psichiatra troverei molto strano il tuo pensiero, ma come uomo trentunenne lo capisco benissimo, e trovo anche molto bella la tua lettera.

    Alla fin fine, istinti e pulsioni fan sempre parte del viaggio e a volte lo agevolano. Forse così è stato per te, quindi proprio non mi va di farti la morale e, men che meno, analisi psicologiche di quanto racconti.

    Vivi e ama, tutto il resto conta poco, anzi nulla!

  • 306
    Gandalf_il_Grigio -

    E ti pareva se in questo forum, nn c’era la tipa che rinunciava alla corte di Brad Pitt per stare col vagabondo/moribondo/sfigato!

    Tutte in questo forum sono! buahahahahahah
    Dai è troppo bello… qua sono tutte diverse! ahahahah

    Poi nella realtà… è altra cosa!
    Nella realtà tra un mese vado in trasferta con una collega… chissà se anche lei sarà diversa! mahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!

  • 307
    Gandalf_il_Grigio -

    @ alessandro rif.305

    Vedi quello che alcuni bimbi nn hanno capito e sono i primi ad arrabbiarsi se i loro discorsi vengono giudicati, (giusto bimbo!?)… è che io nn ho scritto il racconto per sapere i vs. pareri in merito a ciò che penso a ciò che faccio, (anche se accetto che avvengano ugualmente) bensì, ho chiuso dicendo quanto:
    “A voi è mai successa una cosa del genere, avete un collega uomo/donna, che vi stuzzica?! Fantasie, storie, strane vicende accadute?!”

    Detto questo, perchè in veste di psichiatra trovi strano il mio pensiero!?

  • 308
    sarah -

    @luna
    hai colto nel segno,tra l’altro certa gente la sto proprio evitando perchè dimostra veramente di avere quanto?12 anni?sarebbe bello se certe mogli e fidanzate li leggessero magari sono qua a sbraitare e poi hanno a casa la donna che li mette in riga chi lo sa!Cosa che non me ne può fregar di meno,anzi,dimostrano di voler fare i fighi a cui non importa nulla di nessuno,ok va bene e quindi?e allora?si vince un premio a chi è più viscido,prepotente e infantile?Ognuno è libero di vivere come vuole ma la mia libertà e la mia felicità finisce dove inizia quella altrui,mi rendo conto che non tutti la pensano così,della serie,che ti frega fai il puttaniere tanto son tutti così e bla bla bla, è proprio questo il punto,se pensiamo che tanto fan tutti così e ci vogliamo giustificare allora significa che non abbiamo sostanza perchè seguiamo la massa che va allo sbando,tanto è la massa io non centro, e certo!Tu non hai un cervello e un cuore, è la natura,è l’istinto, è così, lo fan tutti.A me questa sembra chiusura mentale unita alla malignità.Ho passato ormai da un pezzo la fase in cui ci rimanevo male per le malelingue delle persone,dopo un pò ti scocci,ovvio la tua la dici,anche se la dici a un muro ma comunque lo fai ed è un tuo diritto dire “Ciccio non è come pensi,io la vedo in un altro modo”, tra l’altro trovo molto patetico tirare in ballo la storia di quella del night,è una storia passata,finita,come hai detto tu si va avanti,punto.Ognuno di noi ha avuto almeno un brutta storia,se non di più,si impara,ci si fa una corazza perchè magari ci hai sperato in quella storia ma non è bene essere sempre sul chi va là,così non vivi più e questo me lo ha insegnato Andrea,avevo già capito che restare troppo a lungo attaccata al rancore mi avrebbe trasformata in un essere privo di cuore e sensibilità e lottavo ogni giorno per restare me stessa,Andrea mi ha insegnato che a volte accadono cose per cui vale la pena lasciarsi andare e godersele, cose vere,reali e costruttive, che possono portarti il sereno dopo un brutto temporale.Non mi dilungo perchè so che molti non potranno capire,anzi,non vorranno capire ma non credo che quando incontreranno una persona di cui si innamoreranno gli faranno sti discorsi,”tanto siamo animali,puttaniamo,patriarcato,ci sposiamo ma mi faccio la collega(ah già questo non si dice vero?troppo difficile!),ti innamori?sei patetica,ma tanto siete tutte puttane,tanto io guardo i culi delle altre e tu vai coi colleghi…”no non credo che diranno queste cose,mentiranno…ecco l’ipocrisia!

  • 309
    realàdeifati -

    rox l’uomo che tu descrivi è biologicamente ancora prestante comunque!!!il vostro “orologio e struttura biologica” loo giudica valido! e poi un conto è sarci per un po’..un conto e vivere con li tutta la vita rinuciando a tutto il resto..certo una cosa nobile dal punto di vista culurale..ma che ahimè nn trova riscontro nel mmondo reale

  • 310
    paoletta -

    Vi consiglio di leggere VA DOVE TI PORTA IL CUORE di Susanna Camusso…
    ciao

  • 311
    Andrea74 -

    Sapete che ‘sta storia della trojja dell’est che lavorava al night mi ha rotto le palle? Solo i cojoni non cambiano idea.. ma perché continuate a rompere con ‘sta storia? Posto che ho AMMESSO di aver sbagliato mentre voi vi cacate sotto all’idea di ammettere mezzo errore. Miiinkia che palle! C’è ancora qualcuno che mi deve rinfacciare la zokkola del night? Siete tutti bravi voi vero?

    Manco l’avessi sposata e/o ci avessi fatto un figlio.

    Andreasenza74: hai ragione, non ho proprio voglia di puntualizzare più nulla, per ora.

  • 312
    Andrea -

    Mah..che dire, sono stanco di scrivere e riscrivere determinate cose. Anche perché ormai non capisco più se le risposte vengano date a me o a RDF. Credo più probabilmente che per pigrizia mentale, il cervello di alcuni individui stia fondendo insieme i nostri commenti come se dicessimo esattamente la stessa cosa e non è così.
    Pure Almost-Imperfect (anche tu no!) mi cade su un errore abbastanza grossolano, scrivendo cose che nulla c’entrano con quanto è stato detto, di risposta a cosa non ci è dato sapere..come se leggendo Pinocchio alla fine del libro uno esclamasse: ”lo sapevo che l’assassino era il maggiordomo!”
    Siamo a questi livelli..per cui inutile proseguire la diatriba.
    Però lo capisco, l’argomento può risultare noioso e sicuramente un intervento viene letto da alcuni a mozzichi, focalizzandosi solo su qualche frase, miscelando poi il tutto e ripartendo in quarta con il contrattacco, pronti via.
    L’unica cosa che mi fa davvero piacere è che una persona come Rossana abbia capito quanto scritto da me e RDF. Una persona che ha molta esperienza e che ha molto vissuto ed è sinceramente il parere che mi interessa di più.
    Inoltre quello che è davvero apprezzabile in lei è la capacità di leggere con attenzione! Mi sto rendendo sempre più conto che è un fattore basilare.

    Sarah: siete voi, siamo noi, siete voi, siamo noi…
    ..siamo solo noi che non abbiamo più niente da dire..

  • 313
    Clacla87 -

    Ciao a tutti!
    @Rdf, sta volta hai dovuto aspettare un po’ tu, ho avuto da fare io :)e adesso vai con i commenti.
    “errato. certo la genetica cambia il colore degli occhi o dei capelli (etc) ma sempre di homo sapiens sapiens si tratta! Stessa specie, stessa anatomia, stessa cultura d appartenenza (nel nostro caso cultura patriarcale occidentale!”
    Io non sono d’accordo, ovvio che apparteniamo tutti alla stessa specie, ma questo non significa che i nostri comportamenti debbano essere tutti uguali. La cultura patriarcale occidentale ci può influenzare in qualche modo, ha ovviamente influenzato anche te, che fai di tutto per sfuggire a quella che per te è la realtà dei fatti.
    Ne stavo parlando con mio zio l’altro giorno, pensa che ogni azione ha una conseguenza, se per esempio una mamma non coccola il neonato da piccolo, questo poi avrà problemi da grande e sicuramente sarà una persona diversa da un’altra che invece è stata coccolata troppo.
    Questo non è che lo dico io, ci sono tantissimi studi scientifici che lo dimostrano, io ti riporto solo quello che so e che rientra nelle mie convinzioni.
    “Non concordo. spesso le motivazioni sono diverse ma in realtà si chiamano scuse per non dire la verità: quale è la verità? I miei sentimenti sono cambiati= non provo più attrazione. tutti i difetti di una persona vengono benissimo tollerati fin quando , come dite voi…”si è innamorati””
    Se quello che dici è vero allora l’innamoramento potrebbe aversi con tutti quelli che rispecchiano il tuo “tipo”, quindi se il mio tipo è moro, snello con occhi verdi, potrei scegliere a caso tra tutti quelli che corrispondono a tale generica descrizione, tanto uno vale l’altro. Io ti parlo della mia esperienza personale e ti dico che il mio ultimo ragazzo, del quale sono ancora innamorata, l’ho conosciuto su internet, ovvio che quando mi ha contattata ho pensato “ma che bel ragazzo”, ma ho deciso di uscirci per le cose che mi diceva, per come mi faceva sentire e non perchè l’attrazione mi ha spinto tra le sue braccia. Lo stesso fatto che tu stesso in passato ti sia innamorato, anche se non lo hai specificato mi è sembrato di capire che ti è successo, ti dovrebbe far capire che ci deve essere un motivo perchè ti sia successo proprio con quella persona e non con altre.
    Quando dici “o c’è un altro/a (ovvero nuova attrazione per nuovo individuo) , oppure semplicemente noia e stufia di un rapporto diventato ormai consumato, finito, avvertito come una prigionia, un limite, un peso, un fardello, un limite alla propria libertà (libertà in senso totale…non solo a livello sessuale).Nel tempo il vst amore si trasforma solo in reciproca sopportazione e mutuo soccorso, condito da scappatelle segrete!” non posso dimostrarti che tu abbia torto, per me quelle che hai citato rimangono conseguenze di problemi più radicati e gravi, conditi da mancanza di rispetto. Inoltre esistono tanti esempi di coppie che vivono bene insieme e senza tradirsi, non credo che non ne conosci nemmeno una. continua

  • 314
    Clacla87 -

    Continuo il commento.
    “Perdonami ma parli secondo cultura patriarcale, ovvero difendi l’imprinting ricevuto!” Ma questo imprinting chi me lo ha dato? La società (ti parlo di quella occidentale, non fraintendere)? Appena sono nata mi hanno detto “benvenuta nella società patriarcale, tu ti sposerai, avrai figli, ti dedicherai a loro mentre tuo marito ti tradisce ed un giorno lo tradirai pure tu perchè l’amore non è altro che attrazione fisica e quando finisce finisce”.
    Piuttosto ti ripeto che agiamo in base alle esperienze vissute, il nostro carattere si forma così, l’imprinting che dici tu io lo individuo nelle esperienze che la vita ci riserva.
    Il fatto che definivo come male vivere in una società non patriarcale è riferito alla stato di solitudine che c’è al di fuori di questa.
    Premetto che il tuo concetto di società patriarcale è diverso dal mio, tu la intendi come concezione monogamica della vita, io invece la riconduco all’imposizione dell’uomo sulla donna, al fatto di dire “devi fare tutto quello che ti dico e quando te lo dico Donna, essere inferiore”. La tua definizione di società patriarcale per me non ha nessuna accezione negativa. Quella invece di cui parlo io sì ed è in quella definizione che rientrano le svariate pratiche contro la donna da te citate.
    Secondo me una coppia insieme può funzionare, ma ci vuole: Amore ( anche verso se stessi), affetto, maturità (di entrambi), Rispetto, sincerità, capacità di condividere e di lasciare un po’ di spazio alla libertà dell’altro. Non dico che tutti siamo portati a questo tipo di vita, proprio perchè ognuno è diverso dall’altro ed infatti se tu avessi detto: Capisco chi vuole stare in coppia, ma io sto bene da solo, nessuno ti avrebbe detto nulla. Ma sembra come se tu dica “chi non fa come me non ha capito nulla” ed è per questo che ci escono sempre le discussioni. Poi sai perchè questo post è molto commentato e criticato? Perchè Gandalf come altre persone, di diverso genere, ha scelto di vivere una vita monogamica, ma non è riuscito a mantener fede alla scelta che ha fatto. Ci vuole consapevolezza, dato che abbiamo un cervello possiamo scegliere cosa fare della nostra vita, se scegli di sposarti hai l’obbligo di rimanere fedele, se vuoi invece fare il comodo tuo o ti metti d’accordo con l’altra persona per fare una coppia aperta oppure rimani single e ti vivi la vita come ti pare.

    @Andrea, io non sono un’esperta di animali e non posso darti torto perchè fondamentalmente non so come si comportano, però se per istinto il lupo può accoppiarsi anche con altre, l’uomo ha la ragione dalla sua parte e se sceglie di stare in coppia è bene che mantenga la decisione che ha preso.
    L’esempio di Rdf forse non esiste, anche se prendi “la bella e la bestia” e ti ci puoi più o meno ritrovare, comunque ci sono situazioni simili. Ho conosciuto persone che sono state accanto ai propri mariti immobilizzati su un letto, che non riuscivano nemmeno a parlare. Come ve lo spiegate?

  • 315
    Dulcinessa -

    Sto vivendo una situazione che, in alcuni punti, somiglia alla tua! Mi piacerebbe raccontartela e confrontarmi con te, però preferirei farlo in privato! Ti lascio la mia mail se avessi voglia di parlarne!

    parighlingius@gmail.com

    Un abbraccio,
    Ambra.

    Volevo però esporre il mio modestissimo parere su molti commenti che ho letto. Sono d’accordo con voi quando scrivete che, se una persona ama, non farebbe queste cose.. Ma vi siete mai trovati davanti a una tentazione? Una di quelle che vi prende dai piedi fino alla punta dei capelli? Una di quelle tentazioni che non vi fanno dormire la notte, che vi tornano in mente ad ogni ora del giorno? Se non avete provato una cosa del genere non potete giudicare!
    Ma la domanda che mi sorge spontanea è questa.. Nessuno di voi ha mai commesso degli errori? Chi non ha peccato scagli la prima pietra..
    E con questo vi saluto!
    Ambra

  • 316
    rossana -

    Andrea,
    “L’unica cosa che mi fa davvero piacere è che una persona come Rossana abbia capito quanto scritto da me e RDF. Una persona che ha molta esperienza e che ha molto vissuto ed è sinceramente il parere che mi interessa di più.
    Inoltre quello che è davvero apprezzabile in lei è la capacità di leggere con attenzione! Mi sto rendendo sempre più conto che è un fattore basilare.” – grazie per l’apprezzamento. cominciavo a sentirmi un’aliena bastarda! 🙁

    frequento questo forum da più di quindici anni e, a mio avviso, questa discussione che, si voglia ammettere o no, ha diviso i partecipanti in fazioni avverse, come in precedenza era successo soltanto con “uomini contro donne”, ha messo in evidenza l’argomento più intelligente e innovativo che mi sia mai stato dato di leggere qui.

    chiaro è che ognuno dei pochi che sostengono una visione proiettata sul futuro lo fanno con i distinguo che sono loro propri. l’importante resta condividere il concetto di fondo.

    non hai idea di quanto mi abbia fatto piacere seguire questo dibattito. spero di far in tempo a vederne almeno alcuni aspetti (soprattutto quello della consapevolezza di sè, con conseguente assunzione di responsabilità) riflessi nella società, come di fatto già sta a poco a poco avvenendo con la maggior libertà sessuale. potrebbero ridurre di molto in questioni d’amore la portata di quelle che al momento sono “tragedie greche”, soltanto perchè la società le stigmatizza come tali…

  • 317
    rossana -

    Realtà dei Fatti,
    ogni regola di base ha le sue eccezioni, che non variano per niente la regola. mi piacerebbe che potessi cominciare ad ammetterle… non tutte le donne sono uguali…

    “vivere con li tutta la vita rinuciando a tutto il resto..” non è dipeso soltanto dalla donna, e questo, comunque, ha poco a che fare con la sua scelta iniziale, che non puoi ritenere interessata soltanto per l’orologio biologico. non è che fosse il solo uomo disponibile!

    mi è capitato negli anni d’incontrare l’Amore in coppie sposate e in coppie ritenute socialmente sbagliate. è cosa rarissima e probabilmente le persone che hanno l’immensa fortuna di viverlo non hanno nemmeno gran merito personale. per me resta l’eccezione, che conferma la regola e che spinge tutti gli altri a cercarne almeno un surrogato. l’Amore vero purtroppo esiste, e non soltanto al cinema, che ne fa un prodotto di massa!

  • 318
    mavala' -

    paoletta: il cognome giusto é Tamaro.

    RdF prima era Sospeso, e soffriva per amore e si lamentava come tutti, ora fa il grande e rinfaccia il passato agli altri, bravo molto bravo!
    Dulcinessa: sì, credo sia capitato quasi a tutti, sia la tentazione che l’errore, quanto a giudicare … io dico basta piagnistei, la vita te la fai tu, non ti fai capitare le cose per caso o per destino, tu scegli e va fatto con serena accettazione e consapevolezza, di ogni conseguenza, sia se porta dolore che soddisfazione, altro che “ti capita”!
    gandalf, sei ridicolo e patetico, ma purtroppo tristemente diffuso, vedrai che passi anche tu.

  • 319
    Cris -

    @ cla
    “ovvio che quando mi ha contattata ho pensato “ma che bel ragazzo”, ma ho deciso di uscirci per le cose che mi diceva, per come mi faceva sentire e non perchè l’attrazione mi ha spinto tra le sue braccia.”

    Vuoi dire che se il tipo fosse stato alto 160cm grasso e zoppo, aggiungiamo anche il “calvo con riporto”… tu ci saresti uscita lo stesso?!?!? Mmmmmmmm…

    “Piuttosto ti ripeto che agiamo in base alle esperienze vissute, il nostro carattere si forma così, l’imprinting che dici tu io lo individuo nelle esperienze che la vita ci riserva.”

    Quando sei nata, hai ricevuto si l’imprinting… nelle favole che ti leggevano, nella tv che guardavi… nel vedere tuo padre e tuo madre… ect etc!

  • 320
    luna -

    DULCINESSA: ognuno sa per se’ e tutti commettiamo errori, che possono ledere noi o gli altri, di maggiore o minore entita’, con minori o maggiori ripercussioni e per tali o talaltre ragioni che ci diamo. A volte cio’ che per l’altro e’ un errore per noi non lo e’ viceversa. Io la tua storia non la conosco e la sai tu. Alle domandi che poni pero’ rispondo: il punto sta anche nel prendersi la responsabilita’ delle proprie scelte, in generale. E se vogliamo fare cio’ che ci pare non esigere che l’altro ci dia ragione, ti giustifichi e che la sua emotivita’ la prenda come noi vogliamo. E non parlo degli altri in un forum, che son proprio relativi e anche chissene, o della vicina di casa, ma la persona con cui abbiamo un legame o un patto.

  • 321
    luna -

    E cio’ non riguarda soltanto l’amore, ma le relazioni in genere. “Se c`ero dormivo…” o “Cosi’ fan tutti…” sono scuse che puoi dare a te stesso, e puoi anche trovarle stravalide. Puoi anche essere in depressione, crisi e fare una cazzata… Ma cio’ non toglie che l’altro ti dara’ una medaglia, molto probabilmente, e che ci stara’ male ecc. Spesso da una “cazzata” nascono anni di patimenti. E non perche’ l’altro, il partner, “ti giudica”. Alla vicina o il forumista non cambia la vita, a chi ha un legame con te si. A meno che tu non glielo dica, ma in quel caso menti. Puoi scegliere di farlo, ma sempre hai mentito e non dai all’altro la possibilita’ di scegliere. Nella mia vita ho fatto scelte e errori, come tutti, dandomi le mie ragioni e anche pavendole. Ho fatto anche scelte “scomode” che non erano errori.

  • 322
    Almost-Imperfect -

    @Gandalf
    A me a ‘sto punto mi cadono un pò anche le braccia, giuro…
    Al di là di tutti i moralismi che si possono fare, a me fai anche un pò tristezza, tu forse ti senti un grande a prendere per il kulo tutti quelli che ti hanno risposto negativamente, ma alla fine non è che a me o a loro possa fregare una cippa di quello che fai nella vita, in effetti ultimamente si diceva di tutt’altro; ma ti volevo solo ricordare che di fatto hai una moglie, l’unica persona che effettivamente stai prendendo in giro e che potrebbe rimanerci veramente molto male del tuo tradimento.
    Ecco, l’hai fatto, ok, basta… Almeno un pò di rispetto per lei, almeno ora…
    Un omuncolo, ecco come appari adesso… Un povero è piccolo omuncolo; e chiami gli altri “bimbi”. Tr… pure tutte le donne di questo mondo ma almeno ‘sti cavoli, evita di farla apparire come una cosa tanto “ganziale” perché ripeto, c’è una persona, che tu in teoria hai scelto fra tante, che potrebbe trovare tutta la storia molto meno divertente.
    Per me la tua lettera non è stata né più né meno uguale a quella di tanti o tante altre, si sa che molto spesso va così, ok, si mette in conto e si va comunque avanti, ma almeno stattene zitto, sc… e fallo da furbo! Io se fossi tua moglie, dovessi venire a sapere di questa storia e mi capitasse anche di leggere quanto ti pavoneggi di ‘sta cacchio di tromb… con la collega ti incendierei… Che poi è una, UNA, sc… mica c’hai l’esclusiva, codesto coso l’hanno dato a tutti gli uomini, cioè voglio dire, non lo usi solo te…

  • 323
    Almost-Imperfect -

    @andrea
    Diciamo che in parte era il sunto del pensiero che stava aleggiando qui, e non solo qui.
    In parte rispondevo al tuo post 264.
    Indubbiamente ognuno tende a difendere la propria “categoria” e mi pare più che normale, però questo messaggio che l’uomo lo deve per forza appoggiare da qualche parte almeno un giorno si e uno no, sinceramente, m’ha proprio rotto le balle…
    E che siete peggio dell’antibiotico, c’avete la copertura corta…

    Per tornare all’argomento principale, reputo il tradimento (generico nei confronti di chiunque, anche tra amici o fratelli) uno dei comportamenti più bassi dell’essere umano, ma allo stesso tempo so che esiste, ne ho fatte le spese e qualcuno ne ha subito le conseguenze stando con me. Per cui non me la sento di crocifiggere tutti quelli che qui o altrove confessano di aver ceduto; evidentemente il mio livello di “valori” ha una soglia più bassa, oppure mi hanno educato male i miei.
    Ma nonostante questo continuo a credere che sia profondamente sbagliato, non è che mi nascondo dietro una frase fatta, tipo “le donne hanno bisogno di figliare e la mia natura mi porta a riprodurmi ogni mese per almeno 4-5 giorni a fila”; almeno guarda, sbagliato per sbagliato, voglio difendere il mio punto di vista ed i motivi che mi potrebbero aver portato a tradire!
    In questa lettera ho quasi sempre risposto apertamente a te perché mi sembri uno dei pochi che costantemente abbia cercato di portare avanti un discorso che avesse una logica e un senso, ci sono stati dei tuoi passaggi per i quali non ho detto niente solo perché mi sembvrava di uscire dal tema principale.
    Se ho omesso di scrivere il tuo nome all’inizio del messaggio è stato per pigrizia, pensando che forse avresti capito comunque a cosa mi riferivo.

  • 324
    rossana -

    fra l’altro, Gandalf mai si è degnato di precisare da quanto tempo è legato a sua moglie, prima e dopo il sì davanti all’altare, cosa che avrebbe potuto, forse, in parte, giustificare il suo “momento di libertà”.

    essendo reticente, è ovvio che il sospetto di leggerezza sul suo comportamento è ormai cristallizzato. bello buttare il sasso, bisognerebbe però avere anche il coraggio di non ritirare la mano! la consapevolezza qui c’è; l’assunzione di responsabilità molto ma molto meno…

  • 325
    rossana -

    grazie, Marco: “L’unica che ci ha capito qualcosa qui è Rossana e a modo suo realtà dei fatti. Tanti auguri. Un sorriso.” – mi fa piacere sentirmi meno sola in questa gabbia di matti! un sorriso per te di ricambio, con grande piacere!

    Andrea,
    riprendo, perchè d’interesse, la palla lanciata a RdF: “parli di istinto di sopravvivere e di riproduzione e sono d’accordo. Io credo però che in alcuni, siano radicati ideali talmente forti da dominare i propri istinti. Pensa a qualcuno che muore per una causa, come spieghi che il suo istinto di sopravvivenza abbia avuto la peggio sull’ideale?” – secondo me, la volontà esercitata sulla mente è in grado di piegare non soltanto gli istinti ma persino la risposta automatica del fisico al dolore. questa è la più grande arma a nostra disposizione per strutturare la nostra persona e decidere del nostro futuro. è un’arma a doppio taglio, che talvolta può essere anche molto nociva. come tutti gli strumenti, si tratta soltanto di saperli (e di volerli) usare in un orientamento positivo.

    credo che la gran parte degli esseri umani usi pochissimo la volontà, oppure soltanto in determinate circostanze. altri, invece, pochi per la verità, la mettono a servizio di ideali, per dare un maggior senso alla loro vita, che di fatto un vero senso non ha, per nessuno. anche l’amore è uno dei soggetti preferiti per dar senso alla vita, quello che SEMBRA più alla portata di tutti e che invece è uno dei più difficili da raggiungere, come una rosa in pieno inverno, sotto il gelo e la neve…

    gli ideali possono cambiare le persone e l’intero mondo circostante, per chi ha la fortuna di averne e di modulare su essi la propria esistenza! sono come le vere passioni, sempre dominanti, su tutto e su tutti!

    gli istinti, poi, non sono soltanto i tre o quattro ritenuti fondamentali (autoconservazione, riproduzione, lotta e fuga), che sono quelli animali, su cui vengono ricalcati i nostri, anche da illustri scienziati. esiste anche l’istinto di aggregazione, che impone inconsciamente a tutti o quasi di non procedere soli sul cammino dell’esistenza. questo perchè, nella base del nostro cervello derivante dalla parte più antica dell’esistenza in generale, quello del rettile, resta presente il timore di essere aggrediti e di avere maggiori possibilità di difesa se non si è soli. questa è, a mio avviso, una componente negativa dell’ansia determinata dalla solitudine, più forte in determinati soggetti che in altri, proabilmente in relazione al livello di forza fisica e/o psichica a disposizione per affontare le avversità.

  • 326
    Gandalf_il_Grigio -

    @ Almost-Imp

    Evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!
    Tu sei la donna perfetta! Sei il modello… sei proprio TU!!! Fantatsica!
    1_ Io nn mi vanto proprio di nulla, dico solo che qua dentro tutte perfette, poi nella realtà nn è così.
    2_ Stavo solo facendo una battuta!
    e fin qua, nulla di strano si può fraintendere, nn c’è problema… ma il punto vero è questo:
    3_ La differenza tra me e te… è che io so quello che ho fatto, nn me ne vanto ma neppure sto qua a piagnucolare o a vergognarmene, come fate voi per pulirvi l’anima! “scusa amoreee ti ho tradito, ma nn volevo, io sono diversa e bla bla bla… le farfalline… il destino, il fato” cazzateeeeeeeeeeeeee! Vergognati!
    “Per me la tua lettera non è stata né più né meno uguale a quella di tanti o tante altre, si sa che molto spesso va così, ok, si mette in conto e si va comunque avanti, ma almeno stattene zitto”
    ahhhh devo starmene zitto!??!? Per far finta di essermene pentito!??! Per fare come voiiii!??! Che dovete apparire sempre sante anche quando non lo siete?!?! Che vergogna! Mi fai schifooo! Ecco xchè qua tutte sante, xchè fate ma nn dite, riuscite pure a mentire a voi stesse… per pararvi il culo mentireste anche a vostra madre… blahhhhhhhhh… scandalosaaa!!! Nn leggerò + i tuoi commenti, sei falsa come una bancanota di 1423 euro!!! Che esempio… fantastica!

  • 327
    Kid -

    Che bella storiella !

    Ciò non toglie che queste cose accadano ma sembra chiaro che quella di Gandalf che sia una conduzione della discussione solamente pretestuosa , ludica e poco coerente.
    Se Gandalf davvero fosse il personaggio che recita , il suo sarebbe l’ennesimo tradimento , non già il tradimento del “questa volta non sono riuscito a trattenermi” ed altro avrebbe da fare nella vita che chiedere pareri o scambi di opinioni su internet . Dei quali se ne fregherebbe altamente.
    Forse Gandalf finge il personaggio che non è , cioè quello assolutamente serio ma che è caduto in fallo una volta (eppure mi sembra molto convinto nelle sue riflessioni , il che farebbe pensare che invece sia piuttosto scafato)oppure mente dicendo che quello è stato il tradimento del “questa volta non ci son riuscito ma in genere mi trattengo” e dovrebbe scrivere una lettera più sincera intitolata :”Io , traditore seriale”!
    In finale è anche possibile che Ganfalf si è immaginato tutto e sublimi quel tradimento mancato ( e che invece nella vita reale non ha voluto commettere )con la sua lettera , divertendosi per le reazioni degli altri.
    Qualsiasi cosa sia , il tutto nell’insieme è davvero poco credibile .

  • 328
    Steve -

    Ma vi piace farvi prendere in giro vero?

    Gandalf_il_Grigio = realtàdeifatti
    Sono la stessa persona e se proprio così non fosse sono la stessa tipologia di uomo!

    Si vede da 500 km dai!
    Gandalf_il_Grigio scrive una lettera provocante e realtàdeifatti porta avanti la storia che l’ammmore non esiste e che siamo tutti cornuti prima o poi e bla bla bla, la carne è debole e bla bla bla, che ci si sposa affà bla bla bla, trombiamocele tutte/i bla bla bla….e Gandalf_il_Grigio dopo la prima collega che si tromba alle spalle della moglie ne ha addirittura un altra a portata di mano?! E’ arrivato Richard Gere de noialtri! Ma non farmi ridere per favore! Ma dove lavori? Ad Arcore? Fate i festini lavorativi? Ma falla finita và!
    E voi che gli state pure a tenere il gioco! Pazzesco!

  • 329
    luna -

    KID: anche a me ha piu’ l’aria del vorrei ma non posso (magari perche’ non gliela danno). GANDALF: vedi te, non sei coraggioso e onesto con l’unica persona con cui dovresti. Cos’e’? Hai paura che ti faccia la bua dandotele con il mattarello? Sei “Capitani coraggiosi” eh, esticazzi! Firmandoti Gesualgastolfo in un forum! Vorrei vedere come ti si stringe il buchino del culino se ti becca e come vieni colto da balbuzie e ti arrampichi sugli specchi! Dai, il tuo ultimo post era esilarante! Perche’ non sostieni le tue teorie a cena davanti a suoceri, cognati e il cocker spaniel di casa, tra il primo e il secondo? Cosi’, pour parler. Basta con ste ipocrisie popolane, giu’ la maschera! “Vuoi il dolce, amore?” “No, tesoro, piu’ pilu per tutti”

  • 330
    rossana -

    concordo con Kid: “il tutto nell’insieme è davvero poco credibile”, tanto è scombinato fra letteratura e realtà, fra serietà e leggerezza, per di più con parecchia volontaria reticenza…

    per me non vale la pena spendere altro tempo sul post di Gandalf. già gli è stato scritto quasi da tutti che il suo comportamento non trova grandi giustificazioni, nè grande apprezzamento.

    Cris,
    “Altra cosa, nn capisco se l’essere possessivo o geloso nei confronti della compagna fa parte della ns. indole o è fondato dalla cultura dettataci!” – a mio avviso fa parte della nostra natura infantile, che percepisce il mondo come interamente suo, corretta fin dagli inizi dai genitori e enfatizzata successivamente, in senso contrario, dalla società, soprattutto nel far passare il messaggio che chi più HA più E’ (come se ci si portasse nella tomba le ricchezze accumulate sottraendole ad altri, a volte anche affamandoli).

    fino a circa la metà del 1900 in Italia la donna era (anche legalmente) proprietà/ostaggio del marito, quindi niente di strano che la ritenesse SUA, nel vero senso della parola. l’innamoramento, invece, quando esiste, rende l’altro unico e insostituibile, quindi mi sembra abbastanza logico che anche la donna desideri avere l’uomo tutto per sè, almeno fino a quando ne è innamorata.

    personalmente, ma non faccio testo, ho permesso al mio ex marito di fare sesso con una bella donna, che non riusciva a rimanere incinta con il compagno. era spagnola e si trovava a Londra per cure ormonali atte a risolvere il suo problema. non abbiamo mai saputo se sia o meno rimasta incinta ma non sono stata affatto gelosa di lei, anzi, speravo che riuscisse a realizzare il suo desiderio. forse non amavo abbastanza mio marito, oppure, quasi certamente, cercavo di seguirlo, quando mi era possibile, sulle sue idee di amore universale, non possessivo com’è comunemente inteso…

    quindi, torniamo da capo: è anche una questione di cultura ritenere proprie le persone, che NON sono oggetti!

  • 331
    rossana -

    Andrea,
    concordo con quanto segue: “L’amore, se è reale e profondo, prescinde dalla fine di una storia. E’ come se un genitore potesse smettere di amare un figlio.
    Gente che ha dichiarato amore eterno e poi quando finisce la storia cancella l’altro, non l’ha veramente amato.”.

    se si è amato in modo profondo, indipendentemente dal male che può averci fatto un/una partner, non si può smettere mai del tutto di amarlo/la. ci si può separare ma sempre si porterà con sè il meglio che l’altro ci ha dato. sempre si vorrà il suo bene e si vorrà sapere di lui/lei. sempre si vorrà essergli/le vicino se dovesse avere bisogno di noi…

    statisticamente, anche se qualcuno annette poca importanza a questa visione del mondo in numeri, più della metà della popolazione mondiale ha un’intelligenza inferiore alla media, quindi è abbastanza logico che sia propensa ad affibbiare l’etichetta di Grande Amore a ogni alito di vento.

    per me è un qualcosa di molto serio. ad esempio, credo poco alla reale capacità d’amare di qualcuno che si lascia alle spalle, in pochi mesi, un uomo o una donna che è stato/a una presenza importante, magari per anni, nella sua vita.

    intendiamoci, rispetto ogni tipo d’amore, anche quello “malato”, ma tendo a valutarne la reale portata non tanto nel tempo (tre giorni o trent’anni non fanno differenza, se si tratta di un sentimento sentito e vissuto intensamente), quanto nella modalità con cui avviene la sua fine e nel ricordo che questo lascia in almeno uno dei soggetti interessati.

    nient’altro che un’opionione personale, che può avere, come tutto il resto, le sue debite, e magari più che numerose, eccezioni…

  • 332
    Almost-Imperfect -

    Non mi pareva di avere la scritta “santa” sotto il nome, ma per fortuna neanche quello di cornuta e felice di non saperlo, visto che mio marito mi ama così tanto da sbattersi la collega sulla scrivania ;=)

    @kid hai ragione, bisognerebbe sempre guardare le cose sotto più punti di vista, non sempre è vero quello che viene raccontato, azz… ci casco sempre! :=)))

  • 333
    Clacla87 -

    @Cris, io non dico che l’attrazione non sia importante, ma l’amore è un’altra cosa, non si può dire attrazione=amore, perchè altrimenti come ho già detto potremmo stare con chiunque rispetti un certo tipo di caratteristica fisica per il quale una persona è attratta.
    L’attrazione ci spinge verso un determinato tipo di persona, ma poi quello che ci conquista è altro.
    Per quanto riguarda l’imprinting, guarda ti posso dire che se avessi dovuto seguire l’esempio della mia famiglia la penserei come RDF.
    L’imprinting come lo definite ti darà forse l’avvio alla vita, ma poi dato che abbiamo una coscienza e maturiamo determinate esperienze siamo liberi di decidere cosa fare del nostro futuro e di decidere quali siano le nostre credenze.
    Per farti un esempio, quanta gente in Italia viene battezzata, iniziata alla fede con tutti i sacramenti e poi decide di non professare più? Sono scelte dettate dal nostro pensiero, uno può condividerle o meno, ma non dire che l’imprinting ci impone di seguire quelle leggi e chi l’ha detto?

  • 334
    realtàdeifatti -

    @mavalà sospeso è morto da tempo…e cmq sospeso non ha mai frignato..semmai si meravigliava della consapevolezza che acquisiva gradualmente e della constatazione che tutte le storie erano davvero identiche nelle dinamiche e procedure (sospeso lo aveva sempre saputo…ma la disillusione totale è arrivata in lui tardino….pure presto se penso cmq a certi mammalucchi che ancora si fregano la vita con le loro mani già in età avanzata!!!)
    Vai a vedere genio! (ma cosa mi scaldo a fare…semmai dovrei provare tenerezza per la tua tanto banale e standardizzata aggressività da popolano)
    Sospeso già faceva questi discorsi perchè era sospeso tra le illusioni culturali e la consapevolezza che stava acquisendo. Probabilmente i tuoi neuroni neanche erano arrivati a capire di fatti il significato del nick “sospeso”..se no non facevi un’uscita tanto infelice 😛
    Mica si nasce imparati..te per esempio sei rimasto come molti altri al medioevo! almeno io ho accettato con onestà la realtà nella sua chiarezza dopo aver “studiato” il fenomeno…ho rinunciato con dolore ma senso di realtà alle credenze culturali che mi derivavavno dall’imprinting che ho ricevuto come tutti voi…ho progredito, mi sono evoluto, ho rotto il cordone!te invece sei uno di quelli che se si tagliasse le unghie non riuscirebbee più ad arrampicarsi. sei proprio bravo! hi vinto un mappamondo con questa tua critica da asilo mariuccia!..ma che ti rispondo a fare mi chiedo…con le scuole elementari ho chiuso da un pezzo. di fatti ultimamente condivido un po’ il pensiero di andrea…mi so stufato di scrivere ultimamente (scusate se non risp ma mi mancano le energie) …tanto è inutile…e desolante confrontarsi con certi saccentelli illusi e la ipocrisia galoppante di certi altri che parlano di amore ma sarebbero pronti a bruciare sul rogo chi contesta la loro illusione. peggio che al povero giordano bruno che per dire la verità veniva torturato. . chiedo scusa a rox, cris, andre, gandalf, e tutti gli altri anche contrari..come clacia o andrea paisano (che sebbene sia in totale disaccordo con la sua ilusione non gli voglio certo male..ma tanto si accorgerà sicuro ) ma son stanco in sto periodo…ormai quello che ho detto nn serve ripeterlo. sono certo al 100 x 100 ce la realtà ve lo dikmostrerà, come sono certo al 100×100 che babbo natale non esiste. non è una questione mia soggettiva…e solo un analisi dei fatti che accadono unendoo questi a delle consapevolezze antropologiche, storiche biologiche..che una volta sapute…per il rispetto che si deve a logica e raziocinio…uniti allevidenza dei fatti reali…non si possono proprio negare. E’ per quello che considero ottuso ed illuso chi si ostina a dire che il nero è bianco è viceversa…quando invece il nero è nero ed il bianco è bianco.

    ribadisco…vivete la vita e l’attrazione con gioia..ma vivetela alla giornata…la monogamia culturale x tutta la vita è una fregatura che vi porterà fastidi e sofferenze. frustrazioni. vedrete!!!!!!!!

  • 335
    Gandalf_il_Grigio -

    @ rossana

    Scusa la tua domanda mi era sfuggita!
    Cmq il totale è di 15anni! Sai (credo di si) 15anni sono tanti… 15anni sempre con lo stesso corpo, quando dall’altra parte… c’è un corpo da favola, che ti attira ti attira e ti attira! Nn ce la facevo più, c’è poco da fare! Tutti vorrebbero trombarsela (passami il termine), quando passa tutti a guardarle il culo… un culo parlante ecco come lo chiamiamo! Sai che ogni tanto, solo a guardarla ERO eccitato?!?! Così quella sera, nn mi è sembrato vero trovarmi la porta aperta, in tutti i sensi! Il resto lo sai!
    Qua mi fanno passare come il puttaniere maniaco… ma nn sono proprio così, pur essendo attratto anche da altre donne, come succede a TUTTI, questa mi ha fregato… o l’attrazione naturale ci ha fregato, mettila come vuoi!
    L’atto in se, nn è stato nulla di che, insomma, tutte cose che avrei potuto fare con mia moglie… ma la tensione, il voglio ma nn posso, aveva reso tutto così eccitante… così forte. Ora mi è passata, è come aver raggiunto il premio e sentirsi appagati! Sensazione strana!

  • 336
    realtàdeifatti -

    mo chi è sto’ steve??? mo è arrivato un altro beota che dice che io sia gandalf. cristo santo ha proprio ragione rossana quando dice: “più di meta sono poco intelligenti “(se guardasse sto genio lo stile di scrittura x ex…)

    io ho sempre pensto che piu di metà fossero solo ignoranti…ma invece mi devo ricredere: anche se spieghi le cose con senso logico e prove concrete non ci arivano proprio! è proprio vero che la mamma degli imbecilli è sempre incinta. una cosa brutta dei forum è che prorpio ti rendi conto del grado culturale medio della popolazione…poi ci si meraviglia che abbiamo un governo di ladri che, nonostante tutto, continuano ad essere votati. è proprio vero..quasi quasi ci vorrebbe un annullamento totale degli scemi..perchè non è giusto che chi “scemo non è” paghi con il tenore della sua vita e viva in una società rovinata per colpa delle minkiate degli altri babbei

  • 337
    Cris -

    @ cla

    E’ normale che oltre l’attrazione ci voglia anche dell’altro… chimica, testa… un mix di componenti! L’esempio che proponeva realtàdeifatti… era che mai si è vista una donna (o uomo), stare col marito brutto e povero, quando magari dall’altra parte un uomo ricco e bello è li a farti la corte stendendoti il tappetto rosso! 😛

    L’imprinting, magari nn te l’hanno dato il tuoi genitori direttamente, ma il mondo circostante si… e questo avviene ogni secondo che passa, senza neppure accorgetene!

  • 338
    Andrea -

    Clacla: quello che è stato detto o che almeno è il mio pensiero, è che, il vissuto, gli ideali, la personale indole fanno si che ognuno sia un individuo a sé stante, ma che alla base di noi tutti c’è un filo conduttore.
    Ti sei mai sentita attratta da un tizio che sembrava o che era un po’ arrogante ma con un certo modo di fare? O magari da un tizio con un gran fisico? Oppure uno che ballava e si muoveva benissimo? Si? Bene, reazione istintiva.
    Anche quando parli del tuo ragazzo non fai altro che descrivere una situazione comunissima: inizialmente colpita dall’aspetto fisico, poi dal resto.
    “quando mi ha contattata ho pensato “ma che bel ragazzo”, ma ho deciso di uscirci per le cose che mi diceva, per come mi faceva sentire e non perchè l’attrazione mi ha spinto tra le sue braccia”
    Cose che potrebbero scrivere milioni e milioni di donne. Qualcosa di male in questo? No.
    Poi dici: “il mio ultimo ragazzo..” quindi, come è naturale, hai avuto altre storie. Perché sono finite? Ti hanno tradito? Era finita la passione? Non sentivi più le stesse emozioni iniziali? Se la risposta è fra queste avalli quello che diciamo io e RDF.
    L’ironia è che tutti voi che vi opponete con fede cieca a quanto detto, come se dipingessimo un mondo che non esiste, avete tutti trascorsi che altro non fanno che confermare quanto abbiamo scritto!
    Non uno che qui possa dire: “ho tot anni, sentimentalmente sono legato/a alla stessa persona da quando ne avevo 16 anni, ne sono innamorato/a come il primo giorno ed è stato/a e sarà l’unico/a”.
    Nessuno! E’ questo che si vuole dire. La famosa realtà dei fatti di cui parliamo!

    La prima volta che ho iniziato a pormi questo tipo di domande è stato anni fa, quando frequentando le prime comitive mi sono accorto che alcuni avevano un determinato successo con le ragazze e altri meno.
    Io allora, abbastanza timido e riflessivo, ovviamente facevo parte del folto gruppo dei meno beccaccioni.
    Ragionando di logica, non riuscivo a capacitarmi della realtà, perché dall’occhio maschile i “cucadores” erano chi più, chi meno, banali e atteggiati. Poteva mai una ragazza, vista da noi ingenui come entità superiore, essere attratta da tanta palese banalità? Poi ho capito, non era quello che dicevano, ma come lo dicevano, come si comportavano e la sicurezza che trasmettevano. Ho capito che collettivamente la maggior parte delle ragazze erano attratte (tra l’altro cerca anche di fare caso a come siano contagiose le opinioni nei gruppi di persone) da alcuni determinati fattori: i tizi atteggiati erano infatti anche i leader e quelli più carismatici.
    Il carattere della dominanza, da che mondo e mondo è uno dei più potenti afrodisiaci che permettono di avere un certo fascino sulle donne. Il capo sulla dipendente, il prof. sulla studentessa, l’istruttore con l’allieva. Tutti fenomeni istintivi e ancestrali.
    E guarda caso nel passato, o nel presente, o nel futuro, di molte donne, ci sono individui del genere.

  • 339
    Andrea -

    Tutta questa tiritera per farti capire quanto i nostri istinti influenzino le nostre scelte e i nostri desideri.
    Se ti si presentasse un bel ragazzo, con un bel modo di fare, che cercasse di dimostrarti di essere realmente e sinceramente interessato a te, ti risulterebbe indifferente o susciterebbe quanto meno la tua curiosità?
    Questa è l’attrazione. E se tu fossi in una fase calante con il tuo ragazzo tale curiosità potrebbe trasformarsi anche in un possibile cambiamento ehh..rottura dell’amore eterno.
    Altro fenomeno che accade a milioni e milioni di coppie.
    Detto questo e lo sottolineo, esistono tante eccezioni e sfumature. Ed è forse questa la vera bellezza della vita.
    L’amore sicuramente non è spiegabile scientificamente da nessuno, né nella maniera cinica di RDF né in quella favoleggiante di altri. La sua complessità è generatrice della sua stessa attrattiva.

    Almost-Imperfect: quanto scritto a clacla è rivolto anche a te.
    Nelle mie parole tra l’altro, l’ultimo dei miei propositi era quello di difendere la mia categoria (suppongo che intendessi maschile VS femminile). Ho sempre specificato di descrivere situazioni generiche e non assolute, ma comunque situazioni che sono sicuramente le più frequenti. Ad esempio, che siano maggiormente le donne a chiudere è un dato statistico, non me lo sono inventato io.
    Resto profondamente convinto che l’uomo medio, o meglio nella media, abbia un impulso sessuale molto più generico e molto più frequente che non una donna nella media. Con questo non voglio dire che presi dalla foga potremmo cercare di infilarlo persino nelle presa della corrente o che dovremmo essere giustificati nel caso in cui tradissimo, ma che semplicemente la nostra natura ci porterebbe a far sesso con molte più donne di quante in realtà, per tanti fattori, non ci è concesso fare.
    E non lo dico perché l’ho letto su topolino, ma perché è il pensiero condiviso dal 90% degli uomini che conosco. Chiedete ai vostri fidanzati: “caro, se fossi single (in modo tale da non creare imbarazzi) e incontrassi una donna molto attraente desiderosa di farlo con te, accetteresti?” Poi ditemi quanti vi risponderanno: “Uhhh nooo che schifo! E se poi non mi amasse!? E se volesse solo il mio corpo!?”
    Mentre la vostra natura vi porta ad essere attratte da qualcuno che spicca per le sue doti, che risulti sopra la media per caratteristiche mentali/fisiche/economiche.. (non è un dato assoluto!)
    Scommetto che mai una tua amica passando per la strada abbia detto: “che figo quel barbone la per terra! Mi fa un sesso!”

    Ora libera di trarre le tue conclusioni..

  • 340
    kiky9326 -

    @Andrea il problema è che nemmeno RDF ha descritto la realtà in modo oggettivo, infatti lui attribuisce a TUTTE le donne certe qualità (alcune anche sbaglite, ma lasciamo stare). Tu parli così: “Resto profondamente convinto che l’uomo medio, o meglio nella media, abbia un impulso sessuale molto più generico e molto più frequente che non una donna nella media. Con questo non voglio dire che presi dalla foga potremmo cercare di infilarlo persino nelle presa della corrente o che dovremmo essere giustificati nel caso in cui tradissimo”. RDF invece è sicuro, che TUTTI/E siano così. Per come la vedo io, devo conoscere (e innamorarmi) di una persona per provare attrazione (sarà quello che ho passato, boh…), se vedo un bel ragazzo penso “bello” ma niente di più, soprattutto a letto. Sì un ragazzo potrebbe incuriosirmi, ma non ci penso nemmeno a tradire il mio ragazzo. Se fossimo di crisi, questa cosa sarebbe ancora meno possibile, perchè tendo a isolarmi dal mondo maschile in generale (anche questo sarà per quello che ho passato? bah…).

  • 341
    rossana -

    Gandalf,
    “la tensione, il voglio ma nn posso, aveva reso tutto così eccitante”.

    se sono veri i 15 anni di monogamia, si può ritenere vero anche l’amore scisso fra affetto e sessualità che ti lega a tua moglie, quindi… è umanamente comprensibile il tuo MOMENTANEO cedimento alla tentazione, per cui, per me, sei virtualmente assolto, anche nell’intento di non informare tua moglie di quanto è successo, a condizione, come il matrimonio e l’impegno assunto impongono, di riproporti seriamente di NON ricaderci più. evita anche, se puoi, di farti bello con qualcosa di sbagliato e di dare cattivo esempio.

    soprattutto per il rispetto che tua moglie merita, non tanto per il possesso esclusivo del tuo corpo, che di fatto non ha che non risulta alla fine dei conti nemmeno troppo positivo, quanto per non essere ipocrita nei suoi confronti. a mio avviso lei continua ad avere diritto di sapere con chi condivide il cibo e con chi va a letto! è qui che casca l’asino nel tradire di nascosto.

    testimonianza interessante, ora che sembra completa, al di là degli svolazzi letterari!

    so che può sembrare non congruo con la discussione in atto ma io posto lo stesso questo lancio d’agenzia, in quanto, a mio avviso, frutto della cultura di cui è imbevuto l’attuale uomo medio, rispetto ai cambiamenti in atto nella sessualità e nella libertà femminile di decidere per sè stessa, nel torto e/o nella ragione, come meglio le aggrada, come sempre ha fatto l’uomo finora.

    è un riconoscimento, da parte mia, a vittime dell’evoluzione in ambito amoroso, che stanno pagando prezzi ben più alti delle suffragette che a inizio ‘900 hanno lottato per ottenere il diritto di voto…

    (ANSA) – ROMA, 21 DIC – Nel 2011 le uccisioni di donne sono state il 30,9% del totale degli omicidi: la percentuale piu’ alta dell’ultimo decennio. Le vittime sono giovani donne o madri di famiglia, tra i 25 e i 54 anni. Duemilasessantuno le donne morte dal 2000 al 2011, sette su 10 in ambito familiare, 607 mogli, 207 ex, e la meta’ novanta giorni dopo aver troncato una relazione. Il movente, secondo l’indagine Eures-Ansa,’il femminicidio in Italia’ e’ il possesso patologico in un caso su tre.

  • 342
    Nadir -

    Ciao Rdf,

    Scrivi « scusa nadir…ma tu in che mondo vivi? »

    Vivo in un mondo complesso, che strasborda dalla visione : gli istinti vinceranno sempre, e se vi sono eccezzioni sono dovute all’imprinting patriarcale….

    Non fraintendere, vedo anch’io gli sfracelli douvti al credere incondizionatamente di aver incontrato l’altra meta della mela (unica nell’universo) e da li in poi saranno solo nuvolette e arcobaleni… e si gli istinti e la societa sono una compnente.

    Pero quando forzi tutto a l’istinto vincera sempre, senza se e senza ma…. Il discorso mi stride e tanto…. Sembrerebbe l’opposto della « favoletta disney » ma io vedo in comune l’evitare di prendersi la responsabilita della proprie scelte.

    Tra l’altro quanto e’ limitante parlando di coppia, guardare solo alla sessualita?

    E perche, considerando la forza con cui ti stacchi e giudichi « il popolo bue » poi usi il comportamento diffuso a sostegno delle tue tesi ? come fosse inevitabile e giusto..

    Per un secondo esco dai mille discorsi su monogamia etc. etc. e ti porto un esempio personale :

    Sono cresciuto in una provinica che conosci bene: il varesotto, regione relativamente ricca (almeno prima della crisi) in cui emigrare era visto come minimo come qualcosa di stravagante e non condivisibile (direi quasi da tutti, famiglia, amici, conoscenti etc. etc.)
    Quindi con un determinato imprinting e pressione sociale, beh ho comunque scelto di partire e vivere all’estero.

    E non lo scrivo per dire guarda che figo… la mia e’ stata una tra le mille scelte mica quella migliore o giusta, pero’ piu che guardare al mondo esterno all’epoca mi sono ascoltato ed oggi sono felice della scelta fatta, con I suoi piu’ e I suoi meno

  • 343
    rossana -

    se nel proseguire la discussione si desidera rifarsi al comportamento animale (monogamo o poligamo), sarebbe bene limitare l’indagine ai mammiferi, in quanto: “i ricercatori hanno sottolineato che i geni che determinano il sesso sono simili in tutti i mammiferi, uomini e donne compresi. (da “l’X Factor dell’appetito sessuale degli uomini” di Francesca Amé).

    tuttavia, anche così, non è che si verrebbe a capo di una risposta concreta, che ben altri avrebbero ottenuto prima di noi, in quanto l’essere umano è il solo che fa sesso in modo continuativo, non come gli animali che si limitano alla procreazione unicamente in determinati momenti, definiti “stagione degli amori”, che magari non cadono nemmeno nello stesso periodo dell’anno per tutte le specie…

    facciamo parte della specie animale ma ci siamo evoluti moltissimo rispetto ad essa, quindi, essa rimane alla base del nostro temperamento ma può essere più o meno mediata con altri aspetti, essenzialmente culturali, a seconda della nostra forza di volontà, dei nostri ideali oppure anche soltanto della violenza con ci sono stati inculcati determinati concetti di fondo, a sfondo morale.

    secondo alcuni pensatori, “l’amore di sè presidia la sopravvivenza dell’individuo, il sentimento morale presidia la sopravvivenza della specie.” (E. Scalfari – da “L’uomo che non credeva in Dio”).

    distinguere l’intreccio dei due aspetti in un singolo individuo, è lana caprina, anche se, come Andrea ha dimostrato benissimo, nessuno dovrebbe avere il coraggio di negare che gli input di base nella scelta di un/a partner restano gli stessi dell’età della pietra. e questo dovrebbe bastare a far accettare, almeno a grandi linee, tutto il resto…

  • 344
    luna -

    ANDREA, perche’, indistintamente, ad un uomo fa sesso una barbona? E secondo te il solo limite perche’ ti possa piacere una persona che vive per strada (per scelta, problematiche di vario genere o piu’ spesso purtroppo per necessita’) e’ il fatto che non rappresenti forza economica, potere o status symbol? Nel mondo in cui vivo io (che suppongo sia anche il tuo) per strada c’e’ un sacco di gente o anche che vive in macchina o che ha necessita’ per un periodo di essere sostenuto da qualche “comunita’” che non necessariamente si occupa solo di tossicodipendenza. So

  • 345
    Gandalf_il_Grigio -

    Vabbè, dopo aver letto anche le ultime, ormai nn ha + senso continuare a scrivere.
    Ne ho lette di tutti i tipi:

    – “racconto inventato, perchè troppo da film o rivista erotica”
    forse, perchè si basano su fatti accaduti veramente?!?!?!?

    – “si vede che leggi riviste armony!”
    mai letta una in vita mia

    – “sei un falso, puttaniere, vergognati”
    mai chiesto di essere giudicato, vabbè sapevo che avrei ottenuto critiche o pareri sulla storia nonostante nn ne avessi chieste!

    – “gli uomini fanno schifo, le donne sono diverse” infatti quella sulla scrivania con me, era un pinguino!

    – “è impossibile che le tue colleghe siano così” bohhh, magari sono solo nella mia azienda, appunto per questo avevo scritto di condividere fatti come i miei, per capire se era abbastanza comune oppure no! Presumevo che le storie più facili, fossero proprio quelle in ambito lavorativo!

    – “tu sei realtàdeifatti” vabbè dopo questa passo e chiudo, entrerò ogni tanto a leggere per curiosità!

    Un saluto a tutti, ringrazio i pochi che hanno capito ciò che chiedevo (pensavo ce ne fossero di +, in sincerità), per tutti gli altri, beh buona fortuna, perchè la vita deve insegnarvi ancora tante cose (non per come ragionate, ma per come vi ponete col prossimo)!

  • 346
    Clacla87 -

    Ciao a tutti!
    @RDF, ma dillo che in realtà sei Andrea… ahahah, scherzo ovviamente, comunque prima che ti ritiri ti volevo fare un augurio, cioè ti auguro di incontrare qualcuno che ti faccia cambiare idea, non devo essere io, ma nella vita reale le eccezioni ci sono e spero troverai qualche donna innamorata di un paraplegico che è disposta a rinunciare a tutto per stare con lui, o magari di cercare la verità negli sguardi di chi si ama davvero e non nella natura.
    @Nadir, appoggio quello che dici soprattutto questa frase:”Pero quando forzi tutto a l’istinto vincera sempre, senza se e senza ma…. Il discorso mi stride e tanto…. Sembrerebbe l’opposto della « favoletta disney » ma io vedo in comune l’evitare di prendersi la responsabilita della proprie scelte.”. Qua mi sembra che nessuno stia dicendo che l’istinto non esista, lo sappiamo che c’è, che è una componente importante, ma non è l’unica, siamo capaci di fare delle scelte consapevoli ed è proprio questo il bello di essere delle persone.
    @Andrea, mi chiedi “Ti sei mai sentita attratta da un tizio che sembrava o che era un po’ arrogante ma con un certo modo di fare? O magari da un tizio con un gran fisico? Oppure uno che ballava e si muoveva benissimo? Si? Bene, reazione istintiva.”
    Secondo me queste cose non sono uguali per tutte, infatti ti posso assicurare che a me non piacciono i palestrati, anzi, preferisco un po’ di ciccia ad uno tutto muscoli, non sono mai stata una di quelle ragazze che si appendono i poster in camere idealizzando un divo di Hollywood e sbavando sul suo fisico. L’arroganza mi dà solo fastidio, la evito e sai perchè? Per via della mia esperienza, dovrei scrivere una lettera al riguardo, così forse potrai capire, prima o poi la scrivo, comunque ti accenno che quando facevo le medie, quelli che in teoria erano i miei amici a causa della loro arroganza mi hanno fatto passare le pene dell’inferno ed ho cominciato ad odiare tutto quel contesto, quella esperienza mi ha segnato profondamente, in bene ed in male, comunque sia le persone che si credono superiori a tutto e a tutti mi fastidiano in maniera assoluta.
    Quello che mi attrae in una persona è il suo sguardo, ricerco la dolcezza, sai quando ti chiedono cosa guardi prima in un ragazzo? Io guardo i suoi occhi, per vedere se c’è dolcezza, se sono sterili e arroganti e freddi non è la persona che può farmi innamorare. Se questo tu lo chiami istinto allora, chiamiamolo pure così.
    Poi mi chiedi perchè le mie altre storie sono finite, considera che mi sono innamorata solo due volte, e tutte e due le volte sono stata lasciata, la prima volta sono stata un anno e mezzo con un ragazzo, ma eravamo piccoli e lui era il tipico immaturo, quindi anche se io avevo occhi solo per lui, si è stufato di me ed è passato oltre. Con il mio ultimo ragazzo, ci sono stata per 5 anni, io sono sempre innamorata di lui, anche dopo 5 anni (non sono 16, ma non per mia scelta), è lui infatti che non sa se mi ama ancora o no. continua

  • 347
    Clacla87 -

    Continuo il post.
    Ti posso assicurare che le cose sono molto più complicate delle solite motivazioni. Se ci vuoi capire di più leggiti la mia lettera “Uno di quei giorni”, comunque fatto sta, che io sono ancora innamorata di lui e non è una cosa che si può cancellare, quindi vedi, non capisco quando RDF riconduca tutto all’istinto.
    Capisco quando dici: “Ragionando di logica, non riuscivo a capacitarmi della realtà, perché dall’occhio maschile i “cucadores” erano chi più, chi meno, banali e atteggiati. Poteva mai una ragazza, vista da noi ingenui come entità superiore, essere attratta da tanta palese banalità? Poi ho capito, non era quello che dicevano, ma come lo dicevano, come si comportavano e la sicurezza che trasmettevano.” non ti nego che scene del genere le ho viste anche io, ma ti racconto quello che capitava a me, non sono mai stata una bellissima ragazza, oggi mi reputo carina, ma quando ero più piccola, non mi reputavo bella per niente, anche per colpa di quello che è successo alle medie. Uscivo spesso con una mia amica, lei era più bella di me oggettivamente e guarda caso, ogni volta che uscivamo insieme, qualcuno la fermava e sti benedetti “cucadores” ci provavano con lei.
    Ovviamente a volte mi chiedevo, ma perchè a me mai? Ma piano piano sono arrivata ad una consapevolezza, diversa da quella che hai acquisito tu, ovvero che al mondo era impossibile non ci fosse nessuno a cui io potessi piacere ed in effetti la vita poi me lo ha dimostrato e ti dirò di più, le frasi usate da questi esperti del settore a me sinceramente danno solo fastidio. Quando conobbi la persona di cui sono innamorata ricordo benissimo che mi colpì il suo commento, non mi ricordo quali furono le sue parole, ma ricordo che pensai:”lui è diverso” ed è per questo che poi ci sono uscita. I tuoi discorsi, insieme a quelli di RDF, mi sembrano fatti da persone che abbiano peso la speranza che qualcuno li possa amare, che sono tanto amareggiati da quello che gli è capitato, che cercano di dare una spiegazione razionale a quello che è successo, perchè se capita a tutti, allora non dobbiamo stare male, tanto non ci possiamo sottrarre alla realtà, ma se invece capita a noi e gli altri stanno bene insieme è difficile andare avanti. Io personalmente penso di avere più coraggio di affrontare la situazione che sto affrontando continuando a sostenere che l’amore esiste, rispetto ad uno di voi, che dica che l’amore si riduce solo ad istinto.
    L’augurio che ho fatto a RDF vale anche per te, spero che tu riesca a credere di nuovo nell’amore, ad amare ed a lasciarti amare.

  • 348
    luna -

    Cla @se capita a tutti allora non dobbiamo stare male@ e quoto Nadir. Andrea, tra l’altro, si confronta con la dinamica attuale della sua relazione che non mi pare sia identica per esempio a quella di Gandalf, ne’ lo sono le ragioni che i due si danno. Gandalf, forse non ti hanno risposto in molti dicendo “ho fatto uguale/mi e’ successo uguale” e attenzione e’ stata posta sul fatto che trovi corretta (e scevra di ogni disagio, per te e per chi la subisce, la menzogna a tua moglie) ma sostenere che e’ ipocrita e bugiardo chiunque non ti dica “ho fatto uguale” o “lo farei”… forse il fatto di non mentire alla persona che si ama e con cui si sta per alcuni e’ comunque piu’ importante di una sco.....su una scrivania che di per se’ non e’ eccezionale ma per una tensione/fantasia propria ecc. il che non vuol dire castrazione chimica.

  • 349
    rossana -

    Gandalf,
    “la vita deve insegnarvi ancora tante cose (non per come ragionate, ma per come vi ponete col prossimo)!” – hai perfettamente ragione!

    il forum è frequentato in modo assiduo da alcune persone “dure e pure”, ben inserite nel contesto culturale dominante, che non hanno sbagliato mai e che mai sbaglieranno, sempre pronte a giudicare pesantemente e a fare la morale.

    per come ti sei posto tu, poi, è stato come un vero invito a nozze! semplici dinamiche da forum!

    Nadir,
    non credendo a nessun assoluto, sarebbe molto riduttivo se pensassi che l’intero comportamento umano si basi esclusivamente sugli istinti.

    non posso tuttavia disconoscere quanto illustri pensatori e filosofi hanno evidenziato, e cioè che, anche quando si ritiene di decidere con raziocinio, in particolare nei casi complessi, la scelta è spesso basata su elementi d’interiorizzazione inconsci, che entrano comunque in gioco.

    forse perchè il nostro cervello, composto da tre parti diverse, ben distinte, ma perfettamente interconnesse fra loro, formatesi durante i millenni, è maggiormente influenzato dalla parte più antica, quella meno raziocinante, che si è formata e stabilizzata nella genetica in modo più pregnante.

    è probabile che la maggior parte degli esseri umani, quelli mentalmente più semplici, segua più di altri, mentalmente più evoluti, sia gli impulsi istintivi che i condizionamenti ambientali. i peggiori di questi spesso non sono i più evidenti ma proprio quelli dati per scontati, che nessuno ha messo in discussione per centinaia d’anni, come l’amore materno in Italia, spesso deriso all’estero, che va ora, lentamente, ridimensionandosi anche qui…

    i tempi comunque evolvono, per fortuna. il “moglie e buoi dei paesi tuoi” ora non ha più gran senso e non mi sembra che ci sia da stupire se una persona come te decide di lasciare la sua terra d’origine in controtendenza a quanto di solito succede. abbiamo il libero arbitrio (anche se non sono poi tanto sicura fino a quale livello sia libero) e siamo in grado di ragionare e di scegliere ragionando quello che preferiamo, sempre se siamo capaci almeno di non farci suggestionare troppo dalla pubblicità, che ci condiziona anche nell’acquisto di un frigorifero.

    i sentimenti sono qualcosa di abbastanza recente negli esseri umani, per lo meno strutturati come ora li viviamo. l’amore e la sessualità sono due cose diverse. un tempo si giungeva alla sessualità di coppia quasi esclusivamente attraverso l’amore. ora il processo sembra essersi invertito: si vorrebbe giungere all’amore tramite la sessualità, ed è forse per questo che assistiamo a un numero infinito di scacchi e a sofferenze abbastanza serie e ripetute nel tempo, perniciose, che in passato avvenivano in numero nettamente inferiore.

    questa è la ragione per cui tendo spesso a buttare acqua sul fuoco. trovare l’amore non è come sfregare la lampada di Aladino del sesso. a mio avviso, c’è una gran confusione di fondo e troppa pubblicità, anche in questo contesto.

  • 350
    luna -

    Nadir, trovo curioso anche che l’istinto riguardi solo certe cose (giustificandole, quindi) e che allorche’ si manifesti in altri modi sia “morale” o “raziocinio”. Trovo infantile che gente adulta tiri in ballo l’istinto come un compagno di banco a cui scaricare la responsabilita’ di ogni cosa – e guarda caso solo certe.

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