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Io amo mia moglie, ma…

di Gandalf_il_Grigio

Riferimento alla lettera: Hai presente quando camminando per strada, incroci quelle belle donne, che catturandoti con il loro sguardo profondo, ti tentano, ti provocano... beh ci cado sempre per quei trenta secondi, ma poi cerco mia moglie, penso all'amore e scaccio via quei pensieri provocatori! Già... facile farlo per strada, perché accade in...
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Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2013.

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Categorie: - Famiglia

504 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 6 11

  • 151
    luna -

    MAXGARKO (con simpatia!), ti prego, non posso credere che una teme di spettinarsi (ho riso). Temo pero`che possa esistere. del resto esiste chi prima piega maglietta e mutande. E c`e` chi mi raccontava che se lui non si faceva la doccia prima non esiste (e non perche’ era un puzzone antilavaggio). Ora, neanche cio’ e’ giudicabile ognuno sa per se’ e se va bene a entrambi. ma se uno/a dei due ha un’istinto piu’ selvaggio e arriva la stroncatura antibatterica… si, chimica. il concetto di imbranato/a per me non ha molto senso. nessuno nasce imparato, ogni coppia trova i suoi linguaggi (pare un doppio senso?) e le paranoie sul sesso spesso non riguardano il sesso ma nascono a monte.

  • 152
    realtàdeifatti -

    sarah

    guarda io non ti ho dato della puttana perchè è un termine patriarcale…che qui non ha alcun significato. Anche perchè non mi pare tu abbia specificato di aver percepito un compenso (puttana è colei che si fa pagare per offrire una prestazione sessuale, nel caso non lo sapessi). Di cosa stai parlando scusa??? che poi per me invece “puttana”in senso lato non ha alcun senso per quel che mi riguarda. (a parte che per me non avrebbe neppure un’accezione negativa…ma cosa te lo spiego a fare a te che tanto manco le capisci certe spiegazioni ) e se cmq tu fossi stata un po’ attenta a quanto da me sempre detto, sapresti come la penso al riguardo. non sei affatto una puttana sarah, sei semplicemente una essere umano di sesso femminile, nella mente e nel corpo, con i suoi desideri e necessità, psichici e fisiologici …punto e basta. Sei tu che fai la moralista di solito , mica io. puttana è un termine che appartiene al tuo mondo popolano, non al mio. A me fa solo tanto sorridere che parli di un folto curriculum vitae di esperienze sessuali (cosa normalissima per un essere vivente con normali funzioni) …e poi fai la moralista domenicale dell’amore patriarcale, casto, gesuita, matrimoniale, monogamico, della donna buona, dolce e premurosa. che spettacolo, grazie, grazie per questa vvincente sceneggiatura! 30enni, 20enni…chissà poi in che posti!!!! ci si potrebbe scrivere 100 colpi di spazzola secondo atto !!!!! ihihihihihihihiihih

    poi sai dei tuoi calci che paura!!!!!! che fai minacci? mi trema la filanca delle mutande …uuuuhh che paura. già mi immagino la donna isterica con la bava alla bocca esagitata che tira i capelli (che show voglio i pop corn) . risparmiami questa scene da volgo, da sobborgo metropolitano, da frustrazione infelice patriarcale, da centro di recupero per anoressiche o tossicodipendenti isteriche. io poi non sono per la violenza ciccy cuccy , tanto meno per quella femminile che è davvero ridicola oltre che patetica ;). O forse sei una di quelle che va a piangere dal povero fidanzato chiedendo di menare qualcuno? roba che neanche a “studio aperto”…mamma mia il volgo che pena

    tutta uwlla rabbia da popolana sfogala con il tuo boyfriend siffredi (povero non lo infidio affatto per essersi messo con una così “tanto corda di violino “)

    ciao ciccy , prenditi un serenil, potrebbe giovarti ;)…oppure mettiti con luna..(che ti somiglia tantissimo in quanto a complessa frustrata e volgare ipocrisia plebea), potreste fare il remake di “thelma e luise…le illuse ed ipocrite vendicatrici patriarcali”. bellissimo…all’anteprima vengo sicuro!!!!

  • 153
    Kid -

    Tutti sti discorsi mi ricordano la prima volta che l’ho fatto.
    Alla fine glielo dissi e lei mi rispose ” Hahahahaha….Seeee vabbè , ma a chi vuoi prendere in giro?” . Ci rimasi pure male lì per lì , perchè era un momento importante e manco lo avevo potuto condividere , sentendomi un “pulcino” bagnato e svezzato!
    Nessuno nascerà imparato ma qualche carrettata di filmazzi ( che tutti i giovani maschietti guardano) , evidentemente , mi aveva aiutato:D Grazie Rocco:P

    Altra domanda . Ma secondo voi le dimensioni e il saperlo usare contano parecchio perchè una donna si innamori? Se ne parla anche in altro topic in cui pochissime donne rispondono.
    Beh , secondo me sì . E manco poco:D

    Luna

    Certo che chi piega maglietta e mutande nn se po’ sentìììì!!! Eppure se lo dici ci credo!
    Io più di una volta , non l’ho ritrovati i boxer ….tanto per dire .
    Ma chissenefrega ‘ndo vanno a finire!

    Sarah

    Beh , non sapersi mettere il preservativo , vuol dire che manco l’amor proprio di sprecarne un paio e fare le prove a casa .Indice di tirchieria o paranoia nell’andarselo a comprare non indifferente !
    Da quanto sento non è manco esigua la percentuale di uomini che non gli funziona bene oppure durano troppo poco!
    Diciamo che le donne comprano più a scatola chiusa e possono avere belle fregature di vario tipo.
    Anche se capita anche a noi , in parte.

  • 154
    sarah -

    @realtà dei fatti
    “A me fa solo tanto sorridere che parli di un folto curriculum vitae di esperienze sessuali (cosa normalissima per un essere vivente con normali funzioni) …”

    ma qualche curriculum tu ti inventi le cose,ma finiscila che ti sei già smascherato,sei maschilista!Tranquillo non vengo a darti sprangate perchè ti considero un bambino che ha bisogno di qualche sculacciata per essere educato.Non ci tengo a vedere il tuo mondo mi piace il mio tranquillo e non preoccuparti per il mio fidanzato,lui è felice e non hai idea della faccia che sta facendo nel leggere i tuoi post.Quello frustrato sei tu perchè sei solo e ci credo se ti poni così nessuna ti si fila,ah già ma tanto che ti frega,vivi nel tuo mondo senza regole,libero e solo ma mi raccomando il giorno che ti trovi una donna(e di sicuro sarà strafatta per stare ocn uno come te)non te la pigliare se il giorno dopo si fa il tuo vicino di casa,tanto tu sei di mentalità aperta giusto?guarda caso però sulle donne sputi veleno,ma per favore!Accetta che esistono persone che si amano davvero e che scelgono una vita diversa dal tuo mondo grigio e insulso,la tua è davvero invidia,sei grave se rimani in questo stato,continua a sbraitare al vento mentre io mi godo il mio Uomo e mi faccio tante grasse risate leggendo di esseri che non hanno meglio da fare che mettere su il solito disco perchè pretendono di avere ragione,io sono felice così tu non credo che lo sei e non lo sarai mai se vai avanti così ma come ti dissi già più volte,vivi come meglio credi,te ne pentirai ma sono cavoli tuoi almeno evita di pretendere che gli altri ti prendano da esempio sei solo una persona fortemente frustrata e sola.

  • 155
    sarah -

    @kid
    “Altra domanda . Ma secondo voi le dimensioni e il saperlo usare contano parecchio perchè una donna si innamori? Se ne parla anche in altro topic in cui pochissime donne rispondono.
    Beh , secondo me sì . E manco poco:D”

    posso parlarti per esperienza personale e più di una e ti posso garantire che non contano, le dimensioni sono l’ultima cosa se poi non funziona bene bisogna solo lavorarci e capire dove sta il problema ma bisogna che l’uomo in primis ci lavori su,la donna più che sostenerlo,incoraggiarlo e stuzzicarlo non può fare nulla, spesso è solo un fatto di testa bisogna solo affrontarlo.

  • 156
    luna -

    KID, me lo racconto’ un’amica di un’amica. Forse era un modo per descrivere un atteggiamento, ma aveva l’aria di dirlo testuale. Non parlava di bravure o dimensioni ma di alchimie. Diceva: con il mio ex storico c’era una passione pazzesca e selvaggia, pero’ litigavamo troppo e fini’ per altre ragioni. Con Xx sto benissimo, anche se lui e’ uno che piega maglietta e mutande ecc. – ammetto che la cosa mi colpi’, non tanto perche’ io non pensi che due piegatori di magliette non possano anche star bene, e ognuno sa per se’, ma pensai se alla lunga lei avrebbe retto uno poco passionale e se non si stava raccontando palle. Mi.diceva troppo qto era “cosi e cola’ pero'”.. Magari lui dopo aver piegato e sedato un’ansia sua era un passionalone o cmq con un’altra scintille. Ma lei diceva che mancava la chimica. E, Kid, secondo me conta quella insieme al sentimento se parliamo d’amore, no misura e bravura fan bella figura. Io la penso cosi

  • 157
    rossana -

    Kid,
    la mia esperienza in tal senso è un’esperienza a metà ma, per quello che posso aver ugualmente compreso, “il saperlo usare” conta molto, non tanto perchè una donna s’innamori quanto piuttosto perchè diventi legata sessualmente a un uomo che sa darle più piacere di altri. se poi ne fosse anche innamorata per altri versi, chi la scolla più!

    le dimensioni, invece, ammesso che siano minimamente standard, per me non hanno avuto grande importanza. contava molto di più il sentimento che mi legava alla persona e l’intento che questa aveva di darmi gioia e benessere in tutti gli aspetti della relazione, facendo del suo meglio anche nei momenti intimi. in questo caso, diversamente dal precedente, credo sia l’insieme del “pacchetto” a determinarne il valore.

    quello che invece trovo parecchio fuorviante, e spesso nemmeno così necessario, sono le espressioni enfatizzate di apprezzamento da parte di entrambi i sessi, non di rado anche menzognere. le trovo quasi assurde, così come mi sembra profondamente sbagliato sperticarsi a parole sulla relazione, dandole ogni volta una patente di assoluto, soprattutto quando si tratta di un qualcosa d’iniziale, che non sarebbe per niente opportuno “pompare” più di quanto sinceramente sentito, per lo meno per evitare troppi danni a chi dei due finirà con l’essere lasciato. per me il valore di un rapporto non dipende nè dall’inizio nè dalla sua durata ma unicamente dal modo con cui viene concluso.

    per la verità mi piacerebbe incontrare un uomo che magari non pieghi maglietta e mutande ma che nemmeno mi si butti addosso come se non “consumasse” da anni. lo strapparsi i vestiti di dosso come forsennati mi ricorda in negativo la maggior parte delle scene simili viste al cinema, che non sempre si possono calare con un minimo di credibilità nel reale. in effetti, sono pochissime quelle che sullo schermo si possono avvicinare alla quotidianità. per amarsi fisicamente ed emotivamente non mi sembra necessario comportarsi come attori nella recitazione di un copione.

    Sarah,
    credo che se esiste una cosa al mondo in cui nessuno possa essere sicuro di quanto afferma è la definizione di quello che può essere considerato vero amore e di chi ama o meno davvero. l’amore è così sfaccettato e diverso, persino nei diversi momenti di una stessa vita e rispetto ai diversi partner, che nè l’età in cui se ne cade vittime, nè la durata o l’intensità dello stesso, possono aiutare a comprenderlo. forse proprio per questo è così affascinante e stravolgente!

  • 158
    rossana -

    JackX,
    scusa se commento solo ora il tuo post del 7 gennaio.

    pur concordando con l’interpretazione di Freud sull’Io-SuperIo e Es, dissento dalla tua affermazione che “l’istinto non è assolutamente gestibile in nessun modo”, in quanto l’uomo si è evoluto e ha assunto nel tempo un maggior controllo di sè rispetto all’animale, privo della possibilità di razionalizzare la sua intelligenza.

    secondo me, non si agisce mai in relazione a una sola pulsione o a un solo criterio di scelta ma in ogni azione se ne trovano in gioco sempre più di una/o contemporaneamente. Gandalf, ad esempio, ha colto l’occasione offertagli dalla collega presumendo che la moglie difficilmente avrebbe potuto venirne a conoscenza…

    vero è che i condizionamenti sociali (talmente onnipresenti da non essere nemmeno più in grado di identificarli – pare che solo gli sbadigli, gli sternuti e qualche altra manipolazione del proprio corpo riprovata in pubblico rientrino in moti istintivi non codificati dalle “buone maniere” di ogni gruppo etnico) non siano interiorizzati nella stessa misura da ogni individuo. conta la predisposizione naturale e la violenza coercitiva esercitata nell’infanzia dalla famiglia, scuola e/o religione.

    chi più è stato condizionato, meglio si comporta a livello sociale e più è portato a reprimere chi non segue le sue regole (SuperIo).

    personalmente ritengo possa succedere che si cada vittima di una pulsione (in particolare di quella sessuale) soltanto quando da lungo tempo se ne è privati oppure quando la si è negata a se stessi anche più a lungo. in queste circostanze di momentaneo smarrimento, che si viene a creare quando due opposte tendenze si trovano in forte immediato contrasto, creando grande confusione, mi sembra che possa essere umanamente comprensibile un attimo di caduta del controllo mentale imposto dalla morale o dalla correttezza che ognuno deve al prossimo in senso lato.

    se si è in grado, successivamente, di assumersi le proprie responsabilità, oppure di rivedere la propria condotta, tutto può rientrare nella normalità. per me non è questione di sensi di colpa ma di coerenza con le proprie azioni rispetto ai propri obiettivi.

  • 159
    Andrea74 -

    @Realtàdeifatti: mi ero ripromesso di evitarti, ma quando leggo gli aggettivi “ridicolo” e “patetico” in un tuo commento.. non posso esimermi dal dire la mia.
    Sì, perché tu hai ben oltrepassato il limite del ridicolo e del patetico.
    Continui a ripetere il mantra sulla “società patriarcale” e “l’amore patriarcale”, ma l’esperienza insegna a diffidare da coloro che hanno una ricetta per guarire tutti i mali, da chi ripete lo stesso concetto in modo trito e stantio, perché non si tratta di libero pensiero, ma dell’ostinazione propria dei fanatici. Tu ti atteggi come se fossi il Messia che arriva tra noi mortali per svelarci la verità ed indicarci la via, in realtà tutto si risolve in un sordo dogma da fanatici e per fanatici.

    Altro che grandi verità da liberi pensatori dalla mentalità aperta.. è sbobba per farisei.

    La cosa più patetica e ridicola? Eccola qui: ho seguito la querelle con Sarah, ed è palese (almeno per quanti non sono pecoroni affascinati da un barbaglio di sole e non bevono i tuoi elisir miracolosi come oro colato) che SEI TU quello che non la sta a sentire, che te ne freghi di quello che ‘sta ragazza sta cercando di dirti. In una frase, te la suoni e te la canti e pretendi pure di aver ragione. Tu non parli CON Sarah, parli DI Sarah, e ne parli come se la conoscessi meglio delle tue tasche, profilando per lei situazioni, atteggiamenti, favoleggiando ipotesi bislacche e/o moralmente discutibili perché tu hai DECISO che Sarah è così. Lo hai deciso a tavolino, con l’ostinazione del fanatico che non ammette e non accetta che le cose o le persone possano esulare dal paradigma, dal dogma che ha costruito nella propria testa.

    Dovresti iscriverti a Scientology, ti ci vedrei bene..

    TU hai deciso che Sarah ragiona, pensa, agisce in un certo modo, prova certi sentimenti, fa e dice le cose in un certo modo. Te ne sei convinto e basta, tra un po’ pretenderai di spiegarle come è fatta, cosa pensa e perché lo pensa. Sai come si chiamano queste cose? Deliri di onnipotenza.

    Io ho la fama dell’arrogante, ma tu non sei da meno. Il classico pallone gonfiato che ammorba la vita altrui in ogni dove: sul lavoro, in famiglia, allo stadio, in sinagoga e pure nei cessi degli autogrill.

    Sostieni le tue tesi in modo assertivo e questo credi che possa suffragare un’autorità che non hai e che non riesci ad avere (a parte quel codazzo di mammalucchi che ogni tanto ti loda), in realtà non fai altro che ripetere un copione in modo apodittico e tautologico.

    Libero pensiero.. mentalità aperta… tutte balle. La verità è che leggendo (se davvero le leggi) le righe scritte da Sarah diventi verde di invidia.

    Shabbat Shalom.

  • 160
    realtàdeifatti -

    andrea74: “in realtà non fai altro che ripetere un copione in modo apodittico e tautologico.”

    mmmmh bravo, vedo che ti sei sforzato! che paroloni forbiti hai usato, che cultura, che sapienza sfoderata! uella!!! donne è arrivato l’arrotino in vostra difesa!

    per il resto pensala come vuoi, ci mancherebbe, a me importa una sega 😉

    x quanto concerne sarah i discorsi bilsacchi sarebbero i miei???? buhahahahahhahahahahhahahahha

    il disneyano sei tu,, mica io! la vita ti domstrerà la realtàdei fatti , mica io! attento che mentri vien qui a scrive quella esce e sorride ai pretendenti. stagli attento o presto cornuto sarai!!!!

    ciao ciao

    shabbat salom? parla italiano per piacere

  • 161
    maximum -

    ciao luna ahahah quasi quasi me lo prendo come nuovo nick 😀
    massaggi maxgarko, anche a domicilio….uahhahahh….mo lo faccio!

    cmq si, ci sono quelle che davvero temono di spettinarsi e tutto il resto, hai in mente quelle acconciature complesse che magari prendono 2 ore per prepararle o sono andate apposta dal parrucchiere prima…roba così……non me le sono inventate purtroppo…
    doccia prima o dopo etc., disinfettarsi,….oppure asciugamani sul letto perché potrebbero sporcarsi le lenzuola!!!
    ne ho sentite di tutti i colori davvero…sad but true.
    luna, quella tua amica direi che è bella e pronta per un amante come si deve 😀

    @kiddo 🙂

    alle tue domande mi sembra abbia risposto al meglio rossana con:

    “il saperlo usare” conta molto, non tanto perché una donna s’innamori quanto piuttosto perché diventi legata sessualmente a un uomo che sa darle più piacere di altri. se poi ne fosse anche innamorata per altri versi, chi la scolla più!”
    si, infatti chi la scolla più?!?!?
    diventa pericoloso…XDXDXD

    concordo con le donne qui poi che ad esempio anche certe messe in scena, atteggiamenti forzati o stereotipati da porno clip/ star o diva posson far ammosciare o lasciar perplessi più che altro…. insomma se non sono troppo credibili….
    direi che ognuno fa come meglio crede o può o gli piace o gli viene, basta esser autentici e spontanei e trovare il partner giusto… più diplomatico di così non mi esce… 😀

    quanto alle dimensioni…beh forse in teoria non contano, in pratica invece si.:D non dico altro che li infondo non si può che ringraziare o maledire i capricci di madre natura….

    poi mica ti pigliano a scatola (mutandeXD) chiusa…noo daaaii, un paio di volte ti provano be prima…;-)

  • 162
    sarah -

    @realtàdeifatti
    “attento che mentri vien qui a scrive quella esce e sorride ai pretendenti. stagli attento o presto cornuto sarai!!!! ”

    lo dici perchè sei invidioso, ti stai mangiando le mani per il fatto che esista qualcuna che non è come tu PRETENDI che sia,avrai anche avuto la tua batosta ma le abbiamo avute tutte ma se gli altri si ripigliano tu rimani indietro,arretrato e solo.L’uomo non è fatto per stare solo, è innaturale ma probabilmente tu sei uno che si sente più sicuro con attorno il suo muro. Mi dispiace davvero per te.

  • 163
    Almost-Imperfect -

    :=) :=) :=) Le dimensioni non contano, no, finché almeno si mantengono nella norma e nell’intorno della norma… Quando calano drasticamente contano ;=)
    Se crescono sensibilmente non ne ho idea… non mi è dato di sapere.
    E conta l’uso che se ne fa, anche se qui il discorso è molto soggettivo, visto che non a tutti piacciono le stesse cose.

    D’ora in poi, ogni volta che mi sentirò impacciata sfrutterò l’alibi del mio potenziale non valorizzato a pieno ;=)

  • 164
    luna -

    MAX: non so come sia finita con la tipa, non l’ho piu’ rivista, era tanti anni fa. magari lo era anche lui per un”amante piegamutande perche’ il fatto che lei perdesse slip tra le lenzuola lo mandava fuori di testa e gli accoppava la libido. uno che ha delle manie per me scassamaroni ad alti livelli (mio amico e basta di vecchia data) non inerenti all’alcova (non lo so) manie che scassavano tutte le sue ex, tipo piegamudanda estremo nel quotidiano, un giorno mi disse che finalmente anima gemella: stesse manie (anche tipo che un pelo di gatto sul maglione e’ roba da protezio

  • 165
    luna -

    protezione civile).e ne parlava come di un sogno e finalmente una come lui. dicendo peraltro che era la seconda volta in vita sua che sessualmente affinita’ 3000 %. nella loro vita in teoria da camera iperbarica loro, a sentir lui,.erano 9 settimane e mezzo e superinpienazza. a loro essere maniaci nella lotta alll’acaro ecc alzava la libido. why not? – non reggerei due ore dal parrucchiere per farmi una cofana neanche per andare al mio matrimonio

  • 166
    rossana -

    Sarah,
    chi ha detto che “L’uomo non è fatto per stare solo, è innaturale”?

    POTREBBE essere innaturale se si ritirasse a vivere in un deserto come un’eremita ma… se ha parenti, amici o anche soltanto conoscenti per giocare a carte una volta alla settimana, ritieni che questo sia vivere soli?

    a parte il fatto che soli in casa propria si sta benissimo! spesso è anzitutto la cosiddetta società che ti considera, nella migliore delle ipotesi, non realizzato se non hai partner e figli…

    è la cultura dominante (non necessariamente patriarcale) che ti spinge in modo nemmeno troppo subliminale a sistemarti e a mettere su famiglia. ma se non sei la persona attratta da questo tipo di vita, per buttarcisi con superficialità e un mare d’illusioni come stanno facendo molti giovani oggi, non sarebbe meglio sapere a priori cosa veramente meglio si addice al tuo temperamento e non tirare altri in ballo, bambini inclusi?

    per vivere in coppia, passata l’euforia del primo momento, non basta l’amore, occorrono anche spirito d’adattamento, impegno da parte d’entrambi e sacrifici. chi mai oggi è disposto a sacrificarsi?

  • 167
    realtàdeifatti -

    lo vedremo sarah. di certo la gelosia e l’invidia sono patologie patriarcali che in me non hanno mai albergato. come possa io poi essere invidioso di uno che manteneva le zoxxxle del night facendo pure la figura del fesso poi me lo spieghi.Se il poveraccio si è rifidanzato patriarcalmente son solo problemi suoi! E’ ovvio che ora va tutto rosa e fiori…ma ne riparleremo fra qualche tempo…quando lui o la poveraccia si saranno venuti a noia!!!!!!

    sono io che sono invece dispiaciuto per quelle persone illuse ch conyinuano a farsi del male cara sarah. iN ultimo ti ripeto sperando riesca ad entrarti in testa che tu non puoi sapere o decidere per gli altri: evita frasi ad effetto (che poi sono le solite preconfezionate che unicamente conosci, standardizzandoti dunque a pensieri altrui che ti sono stati imposti) come “rimarrai solo e ti mangerai le mani…”perchè oltre che denotare la cattiveria del tuo animo dimostrano anche la tua arretratezza. Io sono libero dei dogmi che avoi tante noie vi procurano, io amo la solitudine, perchè ho stima di me stesso. non è un problema, non vado in giro come fai te a mendicare affetto o qualcuno che ti si pigli, non ho bisogno dell’amore del 118 , di stipulare un contratto di “mutuo soccorso” . perchè quello che intendi tu, inconsciamente, è esattamente quello! Spiegalo al principe azzurro delle tue esperienze sessuali….senza recitare la parte della brava donnina innamorata, pura e casta!

  • 168
    sarah -

    @rossana
    non dico che uno debba per forza sposarsi,ci sono coppie che decidono di non mettere su famiglia e di girare il mondo,ti dico una cosa, io lavoro in una struttura per anziani e ne vedo di tutti i colori,ci sono molte persone sole che quando ci parli vedi tutti i loro rimpianti.Sono malati ma magari non terminali e passeranno ancora anni e anni della loro vita buttati in un istituto senza nessuno che li vada a trovare e no parlo di 3 o 4 anni ma di decine di anni perchè ho visto vecchietti messi male durare poi parecchio e altri che stavano bene morire all’improvviso.Ho conosciuto delle vecchiette che non hanno avuto figli e guardano con invidia coloro che li hanno,ad esempio io avevo stretto amicizia con uno che veniva tutti i giorni a trovare il padre,lui si era rispreso e ha deciso di riportarlo a casa sperando che rimanesse stabile,non puoi capire il forte legame che li univa,ci sono davvero persone che vengono tutti i giorni nonostante famiglia e lavoro ma poi vedi altri completamente soli,non c’è un vicino di casa perchè se c’è magari è malandato pure lui,non ci sono parenti,non ci sono nè figli e nè nipoti e ti rendi conto di non aver costruito nulla,come ho già detto non pretendo che ognuno metta su famiglia ma se tutti pensassimo che farla sia solo per le cazzate sull’imprinting culturale ci estingueremmo.E poi credo che non ci sia gioia più grande dell’avere un figlio,questo non lo puoi negare e chi non lo prova credo che nella maggior parte dei casi se ne pentirà.Io spero di averne presto e non perchè qualcuno me lo ha inculcato ma perchè il desiderio di diventare madre è naturale per me.Ogni volta che parli mi sembra che tu ti sia pentita di esserlo diventata.
    @realtà dei fatti
    tu stai bene da solo perchè nessuno ti caga!Tesoro avere stima di sè non vuol dire stare da solo col muso lungo perchè gli altri non accettano le tue cavolate sul patriarcato,io ho molta stima di me e non ho mendicato nulla,non sono andata in giro a cercarmi un fidanzato, è capitato,ci siamo trovati ed è bellissimo,ripeo ancora una volta che tu di donne non capisci nulla,tu vuoi stare solo perchè non sei in grado di avere rapporti sociali perchè se sei così come appari ci credo che non puoi ambire a una vita diversa.Sei falso!

    Guarda vedremo davvero come andrà a finire,mentre Andrea si sposerà e metterà su famiglia tu sarai ancora qui,SOLO, a sbraitare!Fatti una vita!

  • 169
    Andrea74 -

    RDF:

    “Shabbat salom? parla italiano per piacere”: è yiddish, letteralmente è quasi intraducibile.. mettiamola così: vuol dire “buon week end”.

    “invidioso di uno che manteneva le zoxxxle del night facendo pure la figura del fesso”: sai qual è la differenza tra te e me? Io ho la fama dell’arrogante ma sono capace di fare dei bei bagni di umiltà, come adesso.. perché quello che dici è vero.. sono stato con un troione ed ho rimediato una pessima figura. Io sono superbo, ma capisco quando è il momento di abbassare lo sguardo ed ammettere i miei errori e le mie debolezze. Tu invece sei un arrogante che non ammette di esserlo e che non avrebbe mai le palle di inginocchiarsi con la cenere in testa come fece Enrico IV a Canossa.

    “ovvio che ora va tutto rosa e fiori…ma ne riparleremo fra qualche tempo…quando lui o la poveraccia si saranno venuti a noia!”: la “poveraccia” è Sarah.. quindi mi ritiro dal topic per evidente conflitto d’interessi, ihihih! Anche perché la Mia Sarah si sa difendere strabene da sola!

  • 170
    realtàdeifatti -

    mi fa molto piacere sarah che te ed il tuo fidanzatino fedele e premuroso (o come lo chiami tu con l’aggettivo possessivo il MIO UOMO, buahhahahahahah), colto da nobile amore , leggiate i miei commenti. mi fa piacere perchè sono certo che quando la vostra unione monogamica terminerà perchè terminerà l’attrazione…oppure la vostra vita si trasformerà in una frustrante ed asfissiante galera matrimoniale nella quale vi siete cacciati con le vostre mani (in cui tu sarai cornificata ripetutamente e segretamente oppure viceversa) finalmente potrete dire (anche se non lo ammetterai mai apertamente rifugiandoti dietro le solite scuse di sorta del caso) : “me lo avevano detto”!!!!! a quando le nozze???? sarei proprio curioso di leggere le sue opinioni, invitalo a scrivere. voglio vedere se è così certo che chiederà la tua mano!!! e voglio vedere se le parole si tradurranno in realtà! forza sarah devi sbrigarti perchè l’orologio biologico scorre veloce…e rischi altrimenti di rimanere…come patriarcalmente intenderesti tu….un ‘acida zitella.!!! quando il tuo corpo scemerà la tua dolce metà sbaverà per qualche giovane ed attraente donzella! ma poverino, non potendo divorziae sarà costretto a fare tutto di nascosto!!!! vedrai! 😉

  • 171
    luna -

    Sarah, forse ti riferivi al fatto che l’essere umano puo’ stare anche solo e anche su un eremo e starci bene, ma la misantropia e’ un’altra storia. Pare quasi, fermo restando che si puo’ stare bene da soli e non avere figli (chi lo impedisce?) che si debba essere al contrario per forza dei compulsivi sentimentali o che senza emozioni e convinzione ci si metta con qualcuno piuttosto che con qualcun altro o nessuno o si metta su casa o si abbiano figli solo perche’ lo dice una teoria. Che ci sia chi lo fa non lo metto in dubbio. Ma pur se nessuno ha la preveggenza di come andranno le cose nei reparti maternita’ vedi gente felice di aver messo al mondo un figlio e non per salvare un matrimonio o perche’ cosi fan tutti. Che uno possa farti le corna mentre sei incinta o scappare con l’ostetrica cambia il fatto che tu un figlio lo hai voluto e avuto per amore? Poi c’e’ chi li ha con o per egoismo,.e’ vero. Anche sapendo che sarebbe meglio di no. Un mio amico

  • 172
    realtàdeifatti -

    andrea74# ma difendere da che? ma cosa ti sei fumato?si difende strabene? ma se dice un sacco di cagate da isterica rancorosa! fa tenerezza nel suo patetico tentativo di difendersi con quelle frasi fatte da fiction televisiva 🙂 vedrai quel p oraccio del suo tipo come scapperà a gambe levate tra non molto 😀 . ad ogni modo con questa contadina ci ho già discusso in passato e tanto so che nn se ne viene a capo. inutile proseguire dunque. lasciamola pur parlare, quello che dovevo dire l ho detto, non ho intenzione di proseguire nei suoi patetici teatrini…dunque le lascerò la prox ultima parola senza prosegire in un’inutile confronto. tanto la realtàdeifatti sarà sempre presente nella sua vita, che le piaccia o no ci si troverà sempre costretta a sottomettercisi

    va buoh andrea…che dirti…è inutile…che il fato abbia cura della tua ingenuità!

    rossana son d’accordo con te nel tuo ultimo mess in cui spieghi benissimo come saper vivere soli sia sacrosante e giusta (misantropo è un altra cosa ed io non lo sono di certo in quanto…anche che voi ci crediate o no….sono una persona di buona compagnia ed ho diverse persone che mi apprezzano per quel poco di compagnia che posso offrir loro, spontanea e sincera, onesta) è inutile cercare di far ragionare certi popolani…sono ancorati geneticamen te all’ignoranza della credenza culturale che è stata loro imposta! la cosa che spiace e che si condannano con saccenza da se stessi! purtroopo ci penerà la vita ad insegnar loro la realtà e purtroopo si troveranno impreparati ad affrontarla

  • 173
    luna -

    Mi dice chiaramente che lui desidera diventare padre ma che avendo una sorella con problemi genetici un figlio lo vorrebbe adottare. E non perche’ sia perfetto, perche’ adotterebbe anche un bimbo con problemi ma vuole dare una possibilita’ a una creatura di avere una vita migliore piuttosto che essere lui a trasmettere delle difficolta’. Ha 30 anni, e’stato solo, e’stato disimpegnato, si e’ innamorato di sua moglie, che ora lo ama. Si manderanno a cag..? Chi lo sa. Ma in nome del fatto che un domani magari si lasceranno non dovrebbero stare insieme? Non dovrebbero vivere? Dovrebbero prendere due case diverse anche se son felici di vivere insieme? Hanno voglia di stare insieme perche’ glielo ha detto qualcun altro? Allora perche’ non ci si mette con chiunque, tanto e’ uguale… Ma per chi lo fa davvero (e c’e’) e per chi si innamora di un’idea c’e’ pure chi non si innamora trenta volte nella vita e qd non e’ innamorato sta solo o si relaziona senza pensare che per forza. C’e’ anche chi sta.insieme tenendo due case (soldi permettendo) e chi non si sposa, ecc. Personalmente non metterei la mano sul fuoco per nessuno, penso che le storie sono un divenire e non vedo un “per forza” in niente. Nn la vedevo.cosi manco a 15 anni ne’ 10 anni fa. La vita in piu’ mi ha insegnato un due cosucce ma non per qsto penso che non vivere stile “Il deserto dei Tartari” sia meglio. Tanto piu’ perche’ non ho mai avuto l’innamoramento facile ne’ ho mai pensato “si deve”.

  • 174
    Andrea -

    Almost-Imperfect: nel commento 134 dai ulteriore conferma alle mie parole. Inoltre, basta una constatazione semplicissima, se donne e uomini fossero ugualmente “vogliosi” non esisterebbe la prostituzione, cosa che invece sappiamo molto diffusa.
    Di base, l’uomo è più “democratico”, se una è dal carino in su e non è proprio un’oca, per l’uomo medio è trombabile. Intanto la trombo poi si vedrà. Mentre la donna è molto più selettiva, ci sono determinate categorie maschili (istruttori di latino-americano e di palestra in primis..poi viva via le altre categorie in cui un uomo dal piacente in su ricopre un ruolo preminente) che effettivamente ne vedono tante ma tante, più di un ginecologo. Penso all’istruttore di ballo,( se ha un carattere libertino e voglia di spassarsela) come colui il quale ricopre una sorta di ruolo di puttano al maschile, anche se non è propriamente così perché non vi è alcuno scambio di denaro.
    Per tutti gli altri uomini, spesso è tutto pià complicato 🙂

    Vorrei dire due cose sugli ultimi commenti. Intanto è davvero divertente leggere certe litigate, anche se è un peccato buttarla sulla rissa.
    Detto questo, il moralista spesso è chi giudica senza averne diritto perché non vive situazioni analoghe. Chi si scaglia contro un eventuale tradimento, non mi pare proprio farlo dall’alto di 50 anni di matrimonio felici e soddisfacenti, senza mai una crepa. Per la serie: facile fare i finocchi con il culo degli altri. Faccio un ipotesi, secondo voi è possibile paragonare una persona che non ha mai tradito il proprio partner avendo avuto in 10 anni 5 storie diverse durate 1 anno ciascuna ad un’altra che in 20 anni di matrimonio ha tradito il partner magari una volta? Secondo me no.
    E chi ne ha cambiati 5 in 10 anni, non ha cmq sbagliato qualcosa?
    Come è difficile mettere sullo stesso piano persone che per svariate ragioni avrebbero molte possibilità di tradire con altre che non ne hanno affatto (se non forzando gli eventi).
    Scremiano dal mucchio le storie fasulle, quelle in cui si sta insieme perchè non si è trovato nulla di meglio o per non stare soli o per abitudine. Quelle in cui ci si tradisce, quelle in cui si sta insieme ma si desidera segretamente un altro. Quelle in cui si ha l’amante. Ora, quante storie vere, belle e felici restano? Forse un 10%? Questo significa che lo stare insieme comporta tanto sacrificio e lavoro. Su questo sono d’accordo con realtàdeifatti, l’amore da favola non esiste. Prima o poi si viene messi alla prova e si devono fare i conti con la realtà. Semmai l’errore che commette è credere che uomini o donne siano fatti in serie. Uomini tutti in un certo modo e donne tutte in un altro e chi dice il contrario mente.
    Invece ho conosciuto donne che erano e sono fatte a loro modo, ovvero che quando fidanzate, si accendono solo per il loro compagno. Non danno retta ad altri pretendenti, anche se potrebbero lasciarlo per stare con uno più bello e ricco non lo fanno.
    Donne e uomini fuori dagli schemi esistono.

  • 175
    luna -

    SARAH, conosco bene anch’io le case di riposo. E c’e’ anche chi e’ solo perche’ ha perso,.prima, una famiglia che aveva (anche per morte, intendo) e di chi di parenti ne ha e se ne sbattono. C’e’ anche chi e’ solo per sfiga e errori altrui, non solo suoi. E chi non ha figli perche’ non sono venuti. Di vero c’e’ che io ho visto piu’ persone prodighe, attente, presenti e affettuose che no. Coniugi,fratelli, cognati, figli,.nipoti ma anche amici. Cosa che sfata anche il luogo comune del “lo parcheggiano li”. Anche perche’ dov’ero io gli anziani vanno qdo evitarlo non e’ possibile. E non solo anziani. Cio’ che potrei dire e’ che se hai anche la fortuna di non avere proprio serpi in seno e se trasmetti amore e valori di rispetto e sostegno reciproco in chi.e’ in grado di accoglierli da anziano o malato o entrambi hai attorno degli.affetti. Dico.”se in grado di” perche’ non e’ tua responsabiilita’ sola a volte se sei circondato.da egoisti. In piu’ alta percentuale pero’ io ho visto amore. Incluso nella mia famiglia. Dissento solo su una cosa, Sarah, qdo dici chi non ha figli se ne pentira’. C’e’ anche chi.non se ne pente e non per questo e’ stato per forza piu’ egoista di chi ne ha voluti. Conosco gente che non vuole figli ma lavora per esempio per medici senza frontiere o in un reparto oncologico infantile. Ma anche se cosi non fosse e’ possibile non volerne. Condivido cmq la frase “seguendo ql ragionamento saremmo estinti”. Pero’ c’e’ anche chi non puo’ averne,.lo sa gia’ o lo.scopre strada facendo, e chi puo’ ritrovarsi con un’asportazione dell’utero. No, non ti parlo.di me. Per ql che ne so io posso averne. Pero’ il non potere o con difficolta’ e’ una cosa abbastanza diffusa. L’ho vissuto cmq da vicino. Ho amiche che volevano figli e hanno una vita piena lo stesso anche se non li hanno avuti. Non sono meno donne per questo. Idem un uomo. Consentimi quello e’ un luogo comune. E loro si sentono dire da chi non sa “Guarda che poi te ne pentirai!”. Non da tutti,.ma alcuni si. Alla mia amica in lista d`adozione c`e` chi dice: 🙁 – Lei ci ride su. Nel senso che per lei a qsti ha detto “aspettiamo un bambino”. Dei miei conoscenti hanno figli biologici e uno adottato. Il mondo e’ vario per varie scelte percorsi ragioni.

  • 176
    realtàdeifatti -

    ciao andrea, la prostituzione nasce in seguito all’avvento della società patriarcale , nata migliaia di anni fa. Cellula fondante della società patriarcale è la famiglia, ovvero unione monogamica forzata per tutta la vita nata in seguito alla scoperta della funzione dello sperma da parte degli ussari umani…e dell’uomo in particolare che ha rivendicato la paternità e dunque la proprieta’ privata sulla moglie ed i figli (pater familias)

    Il patriarcato rovescia il matriarcato all’incirca verso il 1400 – 1300 A.C. Ci sono indagini a livello mitologico che testimoniano come la mitologia matriarcale sia stata rovesciata nella mitologia patriarcale.
    Con il patriarcato nasce: la famiglia monogamica con regole ferree sptt nei confronti della donna, nasce la figura della adultera (nasce l’infedeltà, nascono le corna), ma attenzione nei confronti della adultera nasce la lapidazione (ancora oggi nel terzo mondo ci sono pene tremende per l’adultera).
    Nasce il matrimonio monogamico patriarcale, nasce la figura del seduttore (vedere il capolavoro del filosofo danese kierkegaard scritto intorno alla metà del 1800) , nascono anche appunto le prostitute . La prostituta al servizio del marito nel matrimonio monogamico patriarcale.

    NelL’universo patriarcale la figura della prostituta esercita molto fascino. Nell’antichita c’era la figura della prostituta d’alto borgo FRINE (bella e dalla voce melodiosa), fu processata per moralità, davanti ai giudici si spoglio’ nuda ed i giudici la graziarono.

    Ora pensate a quali enormi contraddizioni produce la società patriarcale: da una parte la coppia marito e moglie, fuori da qst coppia c’è il vasto mondo delle prostitute (al servizio dell’uomo). All’interno stesso della ideologia patriarcale c’è il seme che infrange la medesima ideologia, perchè il matrimonio monogamico non potrebbe esistere senza la figura della prostituta e senza la figura del seduttore e senza la possibilità nascosta della donna di compiere adulterio!

    Le prostitute vendono amore ai mariti affranti dal grigiore della vita monogamica matrimoniale. I mariti continuano infatti a desiderare il corpo della donna (di altre donne oltre quella sposata) anche dopo il matrimonio. Impossibile placare questo biologico e naturale desiderio. La prostituta soddisfa e placa questa sua voglia…a pagamento…e senza dare ulteriori noie (non è come la figura dell’amante, con la prostituta si fa sesso e basta!), di modo che la famiglia possa rimanere unita!

    Le prostitute sono dunque preziose, guai se non ci fossero, perchè solo grazie alla prostitute il matrimonionio riesce a resistere in certi casi!!!!!

    Controprova: chiedete ad una prostituta se i suoi clienti siano maggiormente uomini sposati o fidanzati oppure single! vedrete che vi risponderà 😉

    le case di tolleranza ci sono state per millenni e non capisco perchè non debbano tornare. meglio che siano controllate dallo stato che dalla malavita organizzata

  • 177
    sarah -

    @luna
    non dico che tutti si pentiranno se non hanno figli,conosco persone che non ne vogliono e hanno anche le loro ragioni,molto meglio di chi li ha tanto per o magari spinti da motivazioni sbagliate,non dico che non si può essere felici senza figli,ovvio io ne voglio,è una mia scelta,mi sciolgo quando vedo dei bambini,proprio l’altro giorno una mia collega mi disse “mio figlio mi fa dannare,ma la gioia che ti può dare un figlio non te la dà nessuno”,sacrosanta verità.
    @RDF
    finalmente ti ritiri avevi rotto abbastanza!Comunque non hai capito un cavolo di quello che ha detto Andrea. Tu non ci conosci,hai la sfera di cristallo per dire che faremo le corna?NO!TI ho sempre detto che puoi vivere come meglio credi ma evita di elevarti a grande salvatore del mondo,detentore della verità assoluta.Non siamo tutti come dici tu e non dirò “me lo avevano detto”. Stamattina mi sono svegliata accanto a lui e ho pensato a come deve essere triste svegliarsi soli e invidiare la felicità altrui nascondendosi dietro sbraitamenti insensati.PEr te dovremmo tutti puttanare perchè tanto è così punto.Sei un vigliacco perchè se davvero non ti piace questo modo di fare comincia tu a fare la differenza,ma è troppo difficile,meglio nascondersi nel rancore pretendendo di essere l’unico che capisce in un mondo di ingenui,scendi dal tuo piedistallo,una persona che ha stima di sè non ha bisogno di gonfiarsi come fai tu.Una cosa è dire: “Io non sono fatto per la monogamia,voglio avere tanti rapporti,patti chiari e amicizia lunga”, un conto è PRETENDERE di avere ragione,tu sai tutto gli altri niente.Ritirati nel tuo angolino dove potrai gridare “patriarcato, aprire la mente, voi ingenui,io ragione”,dove in realtà nascondi solo la tua insicurezza,frustrazione e maschilismo.
    Non preoccuparti delle mie nozze,non sei invitato ma ti farò sapere quando avrò messo su famiglia per dirti caro RDF te l’avevo detto che non siamo tutti come dici tu.

  • 178
    rossana -

    quoto andrea al 100% con queste sue affermazioni:
    1) “Ora, quante storie vere, belle e felici restano? Forse un 10%?”
    2) “Donne e uomini fuori dagli schemi esistono.”
    a cui aggiungo un paio di miei commenti:
    1) secondo me, si arriva a meno di un 5%.
    2) più che donne e uomini fuori dagli schemi, direi uomini e donne eccezionali, per vari versi. potrebbero forse essere un tantino più numerosi se, per loro, incrociare la persona a pari livello non fosse raro quanto vincere al lotto!

    Realtà dei Fatti,
    sono figlia di una contadina, ho lavorato nei campi e ne vado fiera. per favore, non esprimerti più in negativo nei confronti indiretti di mia madre e della sua famiglia. il mio nonno paterno soprattutto era un grande uomo, povero, semplice, intelligente e generoso, privo di pregiudizi.

    un uomo che sapeva amare ed era amato. pensa che nel giorno del suo compleanno (seconda metà di giugno), fin dal mattino, i suoi compagni di partito lo svegliavano con la musica di una banda composta da pochi elementi, e fino a sera era festa con parenti, amici e vicini…

    è la testa che fa la differenza, non il mestiere o l’estrazione sociale!

  • 179
    rossana -

    Sarah,
    hai letto benissimo fra le righe dei miei post in merito al mio pensiero sulla maternità. su questo tema, per me più delicato del parlare senza veli della propria vita intima, non mi sento di scendere in dettagli.

    concordo con te che un figlio è il più grande dono che possa essere concesso a una donna, se questa lo desidera e se l’ambiente in cui verrà a trovarsi a vivere ha il minimo necessario per accoglierlo al meglio sia in termini economici che in termini d’amore, ben più importanti della sussistenza.

    al di là della mia storia personale (complessa, che non riguarda me sola), evidenzio soltanto che ci sono donne inadatte ad essere madri, senza rendersene conto, fino a quando non si trovano un fagottino fra le braccia, che non hanno la minima capacità psichica o volontà pratica di gestire come meriterebbe.

    i figli di queste donne, se non hanno la fortuna di essere accompagnati nella crescita da un ottimo padre o da qualche altro parente attento e presente, diventano spesso persone infelici o deviate.

    per me il nocciolo principale resta la consapevolezza di sè il più approfondita possibile, e anche la capacità di evitare di farsi trascinare nelle proprie scelte dalle convinzioni generali, che non necessarimente sono negative ma che non sempre si adattano a tutti. alcuni errori di valutazione possono essere nefasti per la coppia ma mi sembrano ancor più dannosi quando si riversano su innocenti totalmente incapaci di difesa.

    quanto alla solitudine, secondo me ha diverse facce ma a grandi linee si divide tra solitudine cercata e solitudine subita. l’ultima può indurre in errori mentre la prima può anche soltanto significare che si è in grado di vivere bene soli e di badare a se stessi.

    non ci si dovrebbe sposare o cercare un compagno per avere un sostegno negli anni a venire. fattori esterni, indipendenti dai soggetti, possono cambiare in ogni momento il progetto d’insieme. basta essere se stessi e dare quanto si ha piacere e si è in grado di dare, in gioventù, nella maturità come nella vecchiaia, a chiunque possa averne bisogno.

    se qualcuno si sofferma sul donante, non può che fargli piacere. mai, comunque, attendersi gratitudine da nessuno: pare sia fra le cose più rare al mondo, come il vero amore o il vero affetto, quelli che permangono anche quando le persone a cui erano destinati non sono più su questa terra.

  • 180
    realtàdeifatti -

    rossana anche i miei nonni sono contadini (erano). suvvia cerca di capire il “modo di dire”, non di certo per offendere “la tipologia di lavoro” che stimo invece moltissimo. Non c’è nulla di più umano e bello che lavorare in mezzo alla natura , sotto il sole. Auspico invece un ritorno dell’uomo ad operare per una rinascita florente del settore agrario e dell’autosussistenza

    e poi cmq che gli antichi contadini siano patriarcLIZZATI e dunque un po’ ignoranti (ignorare vuol dire non conoscere, non sapere, non è quindi un’offesa) è più che ovvio. Sarah èè iun ‘altra ignorante legata ad illusioni tramandate lei da credo culturali e folkloristici della società di cui fa parte…esattamente come le famiglie contadine…in cui per esempio le donne adottavano rituali religiosi ai limiti della magia per curare le malattie in famiglia. (guardare il film cristo si è fermato ad eboli, o leggere il libro…oppure il film di olmi L’albero degli zoccoli) . Inoltre il ruolo della donna nella civiltà contadina era molto sottomesso a quello del marito

    quindi evitiamo inutili polemiche per cortesia, se ti sei offesa mi spiace perchè di solito so che sei ragionevole…ti chiedo scusa ma ribadisco l associazione sarah/contadina

  • 181
    sarah -

    @rossana
    credo anche io che ci siano donne non adatte a essere madri o magari non ancora pronte quando un figlio arriva.Ti dirò,fino all’anno scorso ci pensavo ma a un sogno da realizzare un giorno,da un pò di mesi la vedo come una cosa più vicina a me,possibile e questo prima di incontrare Andrea,certo non lo farei domani ma entro pochi anni,se tutto va bene,si e ne sarei felice.

    “non ci si dovrebbe sposare o cercare un compagno per avere un sostegno negli anni a venire. fattori esterni, indipendenti dai soggetti”
    ovvio,sposarsi è una scelta e anche qui credo che molti non dovrebbero farlo perchè spesso si prende la cosa sottogamba che sfocia poi in divorzio.Molti si sposano perchè lei è rimasta incinta(che poi oramai siamo nel 2013,non concepisco che esistano ancora così tante ragazze madri,un minimo di informazione!),altri si sposano perchè così si assicurano stabilità,pensano di avere il sesso sicuro,magari non sempre ma comunque sicuro,pensano di avere il piatto pronto e le camicie stirate,insomma lo fanno per comodità,tutti motivi sbagliati.C’è chi lo fa perchè crede di non trovare altro e si butta su quella che trova.Io ho sempre pensato che mi sposerò pensandoci bene e non per rimanere sola perchè se devi stare con la persona sbagliata allora meglio sola che altro però almeno io non pretendo di convincere gli altri a sposarsi,conosco coppie di conviventi,conosco persone che non vogliono figli ma come io rispetto le loro decisioni loro rispettano le mie.Ognuno vive come meglio crede,matrimonio,convivenza o altro è una scelta e va presa come si deve non all’acqua di rosa.

  • 182
    sarah -

    @realtàdeifatti
    abbiamo capito che sei uno che va a puttane e puoi anche finirla di darmi della contadina,io non mi offendo,mio padre era figlio di contadini ma poi ha lasciato la sua casa dopo la morte di suo padre per andare a lavorare,mia madre era figlia di un insegnante ed era insegnante lei stessa quindi mi spiace ma io ignorante non sono,ho avuto un istruzione e mio padre è un uomo colto da autodidatta,vengo da una famiglia che ha fatto sacrifici per andare avanti,come al solito mi dipingi come non sono perchè non hai niente di meglio da dire,solo perchè hai trovato su google la storia del patriarcato non significa che tu abbia una cultura perchè te lo ripeto,la persona colta non ha bisogno di gonfiarsi ma è umile tu invece devi continuare a farti vedere,non sai come attaccarmi e cerchi di offendermi dandomi dell’ignorante solo perchè non condivido le tue opinioni,quanto ti rode eh!

  • 183
    realtàdeifatti -

    sara: “abbiamo capito che sei uno che va a puttane”…no mi spiace deluderti …non ci vado perchè non mi va di pagare e di rischiare patologie veneree (non che con una “normale” non ci sia il rischio, qst va precisato)!!!! magari se fossi ricco andrei con le escort d alto borgo poichè ce ne sono di molto belle! nn ci troverei nulla di male. purtroppo come al solito nohai capito, perchè se capissi quello che leggi, almeno, avresti anche percepito che ho spoecificato di chiedere alle prostitute chi sia il principale cliente: non certo il single (come sono volontariamente io), ma i fidanzati e gli sposati!!!svegliaaaaaaaaaa. infatti i single non hanno bisogno di nascondere una relazione sessuale, non hanno bisogno di portare le manette della mongamia, non hanno bisogno di reprimere i loro istinti. Il tuo ragazzo, se un giorno sarà tuo marito…ha ottime possibilità di finire invece come cliente di qualche giovane e bella prostituta (che dovrai ringraziare perchè grazie a lei il tuo matrimonio potrà resistere). perchè il tuo fidanzato, dopo che sarà passato un po’ di tempo dall’infatuazione iniziale verso di te…e tu gli sarai venuta a noia sessualmente (anche se non nego possa sempre volerti bene) …comincerà certamente e senz’altro a desiderare le altre ragazze, a guardarle, a masturbarsi pensando a qualcuna o vedendo film porno …ed infine non riuscirà a resistere dall’avere o una relazione extraconiugale…oppure ad andare a mignotte (molto più probabile perchè meno impegnativo…in quanto a lui interesserà solo trombare nuove donne)

    sforzati a trovare qualcosa di meglio per fare dele critiche costruttive, così nn vai molto lontano dal far le solite figuracce da popolana che ragiona per luoghi comuni, attaccando con frasi fatte…e senza neppure ragionare su quanto scritto. Ribadisco… se non ci credi puoi chiedere a qualche prostituta chi siano i principali clienti: te lo ribadisco : fidanzati e mariti! quanto vuoi scommettere??? bravi ragazzi eh…non credere mica chissà quali delinquenti! persone normalissime con figli e moglie!!!! insomma , non dire poi che non te l’avevo detto!!!! che ti piaccia o no…questa è la realtà dei fatti ! vedrai…. 🙂

    quindi infine ribadisco il concetto…se non esistesse piu’ il patriarcato…non esisterebbero prostitute!

  • 184
    Andrea -

    Realtàdeifatti non conosco la nascita e l’evoluzione della prostituzione,però mi sembra un concetto interessante. Per cui, da quello che dici, se la prostituzione nasce con il patriarcato, durante il matriarcato come funzionava? Quella matriarcale era una società migliore o aveva anch’essa incongruenze? Chiedo a te perchè mi sembra che abbia studiato bene il fenomeno.Centratissima la descrizione delle contraddizioni patriarcali (mi fa pensare a quelli che ben pensano del mitico Frankie HINRG).
    Tempo fa mi colpì un documentario, un giornalista scientifico credo, andò a rapportarsi con una popolazione sperduta dell’Amazzonia.
    Ne fui colpito perchè questa gente, che io avrei potuto immaginare, chissà poi perchè, disperata e penosa era in realtà felice. Vedevi proprio la serenità nei loro occhi, pur non avendo nulla (o avendo tutto, a seconda di come la si voglia vedere)
    Tale sistema non sembrava formato nè sul patriarcato nè sul matriarcato e venne fuori che non esisteva il concetto di coppia come lo intendiamo noi,sembrava più una sorta di tutti contro tutti 🙂 Purtroppo lo vidi già iniziato e non potei capirne molto di più.
    Ora non dico che quella sia la strada giusta,però quando vedo in giro tutte quelle coppie frustrate e insoddisfatte mi viene proprio da pensare che il nostro sistema così come l’abbiamo costruito non funzioni e che sia pieno di moralismo e falsità.

    Soprattutto il sesso, siamo sempre li, qui a parole le donne che commentano sembrano averne una visione quasi maschile, tuttavia nella reltà, salvo rare eccezioni, non riscontro mai tale visione, anzi.
    E’ come se fosse visto con pesantezza, con ricatto o alla pari di fare un giro per negozi o andare a comprare un mobile. Quando potrebbe essere la cosa più bella e naturale del mondo. Soprattutto (e non so se dipenda dal fatto che stia diventando sempre più cinico e disilluso) mi sembra che se ne sia fatta una mercificazione incredibile.
    In quanto uomo, spesso non mi sento compreso dalla fidanzata e dalle donne in genere quando si parla di determinati discorsi. Sembra che proprio non siano in grado di comprenderci, eppure a me pare che noi uomini siamo così semplici, soprattutto se confrontati a loro.
    Spesso ho pensato: “mi ci vorrebbe una che sapesse ragionare anche da uomo”. Ovviamente un controsenso.
    Per fare un esempio, nel mio posto di lavoro non ho mai visto le mie colleghe particolarmente euforiche. Nè parlando di fidanzati, nè di viaggi, nè di hobbies. Poi un giorno entra in ufficio un collega con in braccio la figlioletta nata da poco. Tre mie colleghe partono rapite, come in estasi. Non lo mollavano più, guardavano quella bambina come se fosse tutto il loro mondo.
    Quel giorno ho pensato che se le donne (generalizzando) sapessero trasmettere al proprio compagno non dico la stessa, ma almeno la metà della passione e dello slancio che sanno mettere verso l’idea di maternità e figli, ci renderebbero incredibilmente più soddisfatti.
    Che ne pensate?

  • 185
    rossana -

    Andrea,
    in merito alla prostituzione, mi rifaccio al commercio, perchè di questo si tratta: è l’offerta a stimolare la domanda, oppure è la domanda a far sì che si moltiplichino le offerte?

    concordo con te sull’affermazione: “il nostro sistema così come l’abbiamo costruito non funzioni e che sia pieno di moralismo e falsità.”, sottolineando in particolare la seconda parte.

    l’origine del malessere, a mio avviso, deriva però più dalla proprietà privata e dall’incitamento implicito alla sopraffazione che questa ingenera in gran parte dei migliori rappresentanti della nostra specie, in particolare negli Stati Uniti e in Occidente. è diventato un particolare tipo d’imprinting: se non sei ricco e potente, non sei nessuno. la nostra è la società dell’avere, non quella dell’essere!

    vero che se le donne non fossero così geneticamente e culturalmente attratte dalla maternità, e dedicassero ai compagni anche solo la metà delle attenzioni che in media una madre dedica ai figli, molti rapporti di coppia non finirebbero, come ora fanno, su binari morti.

  • 186
    sarah -

    @RDF
    continui a inventarti storie che non esistono,convinto che la mia vita andrà come dici tu,ripeto non hai la sfera di cristallo,non ci conosci e non sai niente,continua a vivere pensando di puttanare e spero ti proteggerai in ogni caso,escort o meno,io intanto passo delle giornate meravigliose e non ho nulla da temere,sono giovane e bella e dimostro molto meno della mia età,a 50 anni sembrerò ancora una trentenne,il mio amore da quel punto di vista non si può lamentare ma non è il tipo che dici tu perchè al contrario di te lui ha dei sentimenti.Sei libero di vivere senza legami,affari tuoi ma non presumere di sapere come va la vita altrui e come sono gli altri,tu non sai niente e continuare con le solite scemenze è patetico.A me non interessa farti cambiare idea,la vita è tua ma guarda spero che tu incontra una donna che ti faccia girare la testa,vediamo se le rompi le palle col patriarcato.Non siamo delle bestie che ci accoppiamo,c’è molto di più ma se vuoi rimanere arretrato fallo pure,finiscila di rompere le palle alla gente convinto di avere per forza ragione,noi siamo felici e questo continua a roderti altrimenti l’avresti finita coi tuoi discorsi del cavolo.
    @rossana
    “vero che se le donne non fossero così geneticamente e culturalmente attratte dalla maternità, e dedicassero ai compagni anche solo la metà delle attenzioni che in media una madre dedica ai figli, molti rapporti di coppia non finirebbero, come ora fanno, su binari morti.”

    mi permetto di dissentire perchè può anche essere vero ciò che dici per alcune donne ma è anche vero che molte si ritrovano da sole a crescerli perchè l’uomo è troppo impegnato a farsi i comodi suoi,l’uomo deve aiutare e non pretendere attenzioni,ora la donna cosìè?un oggetto che deve preoccuparsi di soddisfare tutti?figli,casa,lavoro e marito?Sai in quante famiglie la donna è sola ad affrontare tutto questo?invece credo che molti dovrebbero pensarci a priori,ci si sposa per sicurezza o perchè si sta insieme da tanto e ci si convince che sia un passo obligato invece bisognerebbe prenderla come una scelta d’amore,perdonami rossana ma il tuo commento non mi è piaciutio,non siamo fatte per soddisfare gli altri,siamo esseri umani anche noi,con i nostri desideri e i nostri bisogni e meritiamo rispetto.Esptrimiti in un altro modo perchè fai passare un messaggio offensivo per le donne,non siamo oggetti!

  • 187
    Gandalf_il_Grigio -

    Beh si sa che quelli che vanno a prostitute sono i mariti… però dico io… non tutti! Io non credo andrei mai, pagare per avere sesso, non mi attira, rende tutto molto squallido, altro che eccitante!

    @realtàdeifatti

    “perchè il tuo fidanzato, dopo che sarà passato un po’ di tempo dall’infatuazione iniziale verso di te…e tu gli sarai venuta a noia sessualmente (anche se non nego possa sempre volerti bene) …comincerà certamente e senz’altro a desiderare le altre ragazze, a guardarle, a masturbarsi pensando a qualcuna o vedendo film porno”

    beh io direi, che per avere attrazione nei confronti di altre donne, non serva che passi l’infatuazione iniziale, quella c’è e basta! Poi sta a noi, tenere duro, sacrificarsi!

    Ti faccio una domanda: Ma se ti dovessi innamorare?!?!

  • 188
    maximum -

    @andrea

    dipende veramente con che tipo di donna hai a che fare,
    ho conosciuto donne che davvero parlandone dicevano senza problemi che non sentivano uno spiccato senso di maternità, ne il bisogno di sfornare figli per sentirsi realizzate.
    sono o sembrano sicuramente una minoranza rispetto al tipo “mamma” ma ci sono.
    e queste possono sembrare anche più “fredde” o dure nei sentimenti (soprattutto per un italiano), in realtà magari son più indipendenti e non cercano nell’uomo per forza un compagno per la famiglia o un secondo figlio o un fratello ma qualcos’altro.
    posso anche capire quello che affermi in generale ma ti dico che forse è anche un fenomeno molto italiano.
    in effetti quelle donne spesso non erano italiane, anche se ne ho conosciute un paio che invece lo erano ma sono appunto eccezioni.
    é anche una questione culturale …
    ovviamente ci sono pro e contra in ognuna di queste figure…
    se ti capita di vivere per un periodo in qualche paese dell’europa del nord o est avrai più probabilità di incontrarne….

  • 189
    Almost-Imperfect -

    @andrea
    Mah, senza andare oltre potrei risponderti che se gli uomini (generalizzando anch’io) fossero in grado di accorgersi di tutte le attenzioni che le donne riservano loro, con slancio, dedizione e perché no, rinuncia del tempo da dedicare a se stesse, ci renderebbero davvero più soddisfatte.
    Non volevo copiare ciò che tu hai detto, ma semplicemente cercare di farti vedere come la stessa cosa possa essere vissuta dal sesso opposto e non ci leggere una lamentela perché non è così.
    Indubbiamente l’istinto materno in una donna è molto forte, ma come dice maximum non per tutte è così.
    Oggi come oggi penso che siamo arrivati ad un punto di profonda confusione. Da una parte continua a perdurare (e mi pare normale) la necessità biologica di procreare e quindi anche l’aspetto materno che le donne hanno; dall’altra sembra quasi che, per il timore di un passato (e troppo spesso di un presente) non proprio soddisfacente, le donne cerchino di ribellarsi a questo aspetto che madre natura ci ha donato, trasformandoci, a volte, in soggetti “più maschi dei maschi”.
    Sì, lo so che dietro c’è anche una forte spinta culturale ecc. ecc. ma per me non è tutto qui, è proprio la natura che ci progetta così, nella stessa misura in cui un uomo sostiene di non poter fare a meno di desiderare più donne.
    Personalmente non sono il tipo che si scioglie davanti ad un bimbo piccolo, o si produce in urletti ogni volta che vede una pancia sospetta; non sopporto neanche quando qualche amico o amica ti obbliga a tenere in braccio il proprio figlioletto… Come cavolo si tengono io non lo so! Magari farei più feste al collega che arriva con la moto nuova, tanto per intendersi…
    Ma ciò non toglie che non possa coccolare l’idea di avere un figlio. Nonostante un lavoro maschile, hobby e passioni prettamente maschili, non vedo perché non dovrei sentirmi “femmina” a tutti gli effetti, o rinunciare a quel lato materno che per istinto ho anch’io; accudire gli altri (figli, marito, compagno, fidanzato…) è un modo di amare e dimostrare amore che troppo spesso viene sottovalutato o vissuto come un dato di fatto, una cosa scontata insomma, o peggio ancora un obbligo imposto; quindi non mi stupisco se alcune donne preferiscono rinunciarci o lo rinnegano a priori.

  • 190
    luna -

    Penso che il fenomeno funzioni anche all’inverso: l’uomo non si accorge che la mamma e’ anche mamma ma sempre anche donna indipendentemente da. E se e’ vero che alcune vanno in tilt e parlano veramente ma veramente solo di quello (cosa che pero’ ammorba molte donne stesse e madri) non sono tutte cosi. Spesso sono le stesse che ammorbano l’universo parlando solo del loro matrimonio -cerimonia- secoli prima. E non e’ questione di entusiasmo o direi proprio non solo, visto che conosco diverse donne che non lo fanno ne’ parlano solo di figli e magari ne hanno tre. e li amano,.ma non hanno bisogno di ripetersi/ti che sono madri ogni nanosecondo. Io non ho figli ma mi e” capitato di assistere a scene in cui una passava ore a dire a me e un”altra cose e dava per scontato che anche l’altra non avesse figli e non potesse capire che vuol dire ecc ecc. Poi l’altra diceva: ok,.ciao,.vado a prendere i figli a.calcio e ne aveva due. E l’altra :O

  • 191
    luna -

    Mia madre ne ha due ma non l’ho mai vista fare ste scene. E avendo un fratello molto piu’ giovane me ne ricorderei. – cio’ che dice Sarah sui padri (alcuni, non dico tutti) e’ vero. Ho un amico che da sempre ha un rapporto splendido con la sua.bimba,.e’ sempre stato per natura non solo.collaborativo ma molto di piu. Tra l’altro qd sua figlia e’ nata sua moglie stava male e chi dava il biberon alla figlia era lui. In seguito hanno scoperto di non potere avere altri figli ma ne avrebbe voluti e non pensando che ci pensa la mamma e basta che lui porti la paga. Ce ne sono e molte donne che parlano solo di qto son madri forse lo fanno anche per questo. E un altro nostro amico appena suo figlio e’ nato davvero oltre ad avere una crisi adolescenziale per cui esce piu’ di prima la sera e se deve star solo con suo figlio un ora pare che lei gli lasci alien non capisce nella maniera piu’ assoluta che anche lei lavora (per ora a orario ridotto) che un bimbo molto piccolo non e’ per forza indipendente, e fa storie per una macchia sulla tovaglia. Qd lei gli ha detto (il piccolo fa anche fisioterapia, il che vuol dire anche andare su e giu’ dall’ospedale) che lei non ce la puo’ fare a fare tutto come lui pretenderebbe e che se fa stare piu’ sereno anche lui potrebbero prendere una che viene a pulire una volta alla settimana (e se la pagherebbe lei) lui ha detto: non esiste, non voglio estranei in casa mia. Ce la fanno tutte, tu no? – una mia amica si e’ laureata mentre aspettava il terzo figlio. Lei non riesce ad avere il tempo per pettinarsi con uno.
    – Con le prostitute vanno anche i single e quelli in generale per cui pagare una donna (o un uomo) ha un significato. Per cui andare con una o con una che paghi e’ diverso. E magari proprio se batte in strada e non se fa massaggi in casa. ANDREA: in un altro topic MAX e KID parlavano se non erro di come alcune usino la vagina e il sesso come “ricatto”. E’ vero che esistono. Come esiste chi invece attraverso il darla al primo che passa correndo non esprime un’ indole piu’ libera o godereccia ma altre questioni. Ricerca di conferme ecc

  • 192
    realtàdeifatti -

    beh gandalf…grazie per aver riconosciuto la realtà..a mignotte ci vanno soprattutto i mariti…ma questo sarah non lo accetterà mai (dando la colpa a me di dire balle) piuttosto che ammettere che è vero!

    non ho detto che ci debbano per forza andare tutti i mariti…ma in quanto al “resistere” e sacrificarsm mi pare che tu non ce l’abbia fatta (con tutto il rispetto). E nessuno ce la fa, checchè ne pensino queste illuse. (nel tempo, negli anni…nn ce la si fa) .

    Calcola poi che magari con questa tua collega ora basta…ma domani potrebbe esserci un’altra con la quale farai sesso o proverai di nuovo irresistibile attrazione…fino al punto di consumare un nuovo rapporto sessuale. come dire, sempre con rispetto, sei l’esempio vivente in qst post di cio’ che ho appena detto.
    per quanto riguarda invece le prostitute…tu adesso hai detto di ricevere avances da molte donne (sguardi o bacetti sulla bocca natalizi), quindi si presume tu sia ancora piacente all’altro sesso. ma un uomo di 50 anni sposato come deve fare??? di solito va a puttane. Calcola che inoltre ti è andata bene..perchè conoscendo le squilibrate che ci sono in giro questa “normale” poteva anche metterti nei guai…cominciando a telefonarti facendo la pazza isterica..o facendoti le poste sotto casa…voglio vedere tua moglie se non si insospettiva! Ecco dunque spiegato: andare a puttane (e non dico da strada perchè ce ne sono di meravigliose in apartamento, così’ belle che se fossero “normali” a te manco ti guarderebbero perchè punterebbero al top che la società puo’ offrire loro…ovvero brillanti strafighi o cmq un uomini di un certo tipo o estrazione) , dicevo che andare a puttane significa consumare senza rischiare! E non escludo che un domani possa capitarti (non è sicuro ma è molto facile). Ma è sicuro che un uomo tradirà fisicamente la moglie (tu lo hai già fatto…anche se noi non lo inteniamo come un tradimento di cuore) . Io cmq ribadisco che dalle escort di lusso nn ci vado ….ma non ci troverei nulla di male ad andarci) .

    Ecco dunque spiegato: andare a puttane è senz’altro pià vantaggioso per gli uomini sposati da molto tempo e che non vogliono cmq interrompere la loro relazione matrimoniale per vari motivi e problemi che sorgerebbero da un’eventuale sgamo

    mi chiedi se io sono mai stato innamorato. certo… e non ho mai smesso di esserlo di nessuna delle donne che ho amato! Ma opure tu hai amato..ed ami…e pure tu hai tradito fisicamente…quindi che parliamo a fare! per quanto concerne invece l’amore familiare con proprietà privata io non ci credo perchè cmq anche queste che si professano santarelline della monogamia ti assicuro che un domani potrebbero lasciarti a ppiedato ed abbandonare come un cane (senza averti amato veramente come abbiamo d’altronde già parlato all’inizio di questo post)

    sarah: non ho neppure letto. ho visto che iniziavi con rdf e basta. non meriti neppure la mia attenzione…sei la personificazione dell’ipocrisia ed egocentrismo. patetica

  • 193
    realtàdeifatti -

    per qunto concerne il discorso di maternità andiamo oltre: le donne amano un candidato ideale per figliare (inconsciamente) …che risponda a vari requisiti. una volta compiuta la missione la loro attenzione si sposta biologicamente sui figli…che prendono il primo posto. E voi vi vorreste sposare una che poi vi tratta con una bella differenza rispetto a prima??? buhahahahahhahahahhahahahahahahaha

    ecco spiegato in due parole l’amore di una donna….un amore al servizio della riproduzione…x natura. afetto e quant’altro manco sanno dove sta di casa..ed è x questo che quando una donna lascia vi cancella dalla terra e di tutte le belle paroline dette nessuna piu’ traccia. perchè sono dei computer progettati per figliare..ed ogni nuovo ideale candidato maschio per farlo annulla completamente il precedente altro che amore puro e disinteressato! bhauahuhauahuahuahuaha

    caro andrea grazie pe rl’interesse verso la questione antropoligica matriarcale..vedrò di risponderti prossimarte perchè ora so tornato dal lavoro cotto..e credo che questo argomento richieda una spiegazione sensata che mi richiederebbe un certo sbatti che ora nn ho intenzione di fare. a prestissimo dunque..e perdonami per ora .)(al contrario delle cagate patriarcali culturali di sarah)!

  • 194
    LUNA -

    ALMOST: neanche io sono una che fa gli urletti ecc, ti capisco 😉

    @accudire gli altri (figli, marito, compagno, fidanzato…) è un modo di amare e dimostrare amore che troppo spesso viene sottovalutato o vissuto come un dato di fatto, una cosa scontata insomma, o peggio ancora un obbligo imposto

    vero

  • 195
    sarah -

    @rdf
    falla finita sei tu patetico dici che non mi rispondi ma poi mi metti in causa perchè caro mio sei solo un maschilista arretrato che vuoi giustificare la mancanza di rispetto solo perchè vorresti anche tu avere una fissa e intanto tutte le altre,invece di continuare con il solito disco ammetti il tuo maschilismo arretrato del medioevo invece di nasconderti con le solite frasi rigirate perennemente.Continui a far vedere solo la tua invidia e lo ripeto ancora…ti rode che esistano persone fedeli e felici,tu con sta testa non lo sarai mai…buona vita e spero che stavolta la finirai davvero falso che non sei altro!

  • 196
    Andrea -

    Rossana: che offerta e domanda si influenzino a vicenda penso sia chiaro, tuttavia in questo caso, se l’offerta (donna) avvertisse la domanda (sesso) con la stessa intensità, o più che altro frequenza in cui la sente l’uomo, sarebbe la fine del commercio sessuale. Questo rimanda alla gran differenza con cui viene percepito il sesso da uomini e donne.
    Quando si dice che l’attrazione di una donna nei confronti di uomo è in genere prima di tutto cerebrale, solitamente viene vista come un’accezione positiva. Se però la si vedesse come mero calcolo sembrerebbe ancora così positiva?
    Il fatto che l’attrazione sessuale una persona riesca ad accenderla e spegnarla a comando mi sembra qualcosa di ben poco romantico. A me è capitata qualche donna che dimostrandomi interesse,si incaponisse soprattutto nel caso dimostrassi qualche dubbio iniziale. Sembravano infoiate, sesso sempre in testa. Stupendo penserete voi. Peccato che poi, se per una ragione o per l’altra qualcosa andava storto (ad esempio il persistere della mia titubanza anche se messo in chiaro fin dall’inizio), chiudevano il rubinetto in un modo talmente meccanico da sembrare non umane: il giorno prima ti facevano sentire l’uomo più attraente del mondo, il giorno dopo da quel punto di vista non esistevi più. Non avevo fatto quello che volevano, avevo deluso le loro aspettative per cui automaticamente più nessuna attrazione nei miei confronti. Questa cosa è accaduta anche a diverse persone che conosco e ogni volta che mi è capitata mi ha lasciato basito.

    Al di là dei punti di vista, è’ davvero piacevole poter “parlare” con una persona come te, soprattutto se donna. Pochissime donne sono capaci di toccare questi argomenti andando oltre, sapendo ascoltare e capire le parole maschili, che ai disattenti possono sembrare maschiliste quando non lo sono.

    Realtàdeifatti: purtroppo il panorama da te descritto l’ho osservato più volte in diverse famiglie.
    Nasce il figlio e stop. Il marito/compagno sparisce, diventa una figura di contorno.
    Personalmente, l’idea di fare una fine simile mi preoccupa parecchio e, insieme ad altre problematiche di coppia, mi tiene lontano dalle mire di diventare padre anche se mi piacerebbe molto.

    Maximum: si ho ben presente quanto sia diversa la mentalità italica rispetto a molte altre.
    Credo soprattutto che la nostra sia ancora lontana da una reale emancipazione femminile.

    Almost-Imperfect: all’interno di una coppia ognuno ha pari responsabilità nel farla funzionare, sono d’accordo. Non credo che posso durare a lungo e in maniera serena una coppia nella quale uno dei due “lavora” anche per l’altro.
    Ma nello specifico ho fatto quell’esempio perché spesso quando si parla di trascuratezza, si pensa all’uomo che, disattento, trascura le necessità della compagna. Viene dato per assodato che le donne siano più attente al benessere della coppia…

  • 197
    Andrea -

    …e per la verità lo davo per assodato anche io. Invece negli anni ho notato che non è affatto così, però, forse per imposizione culturale (questa volta a sfavore di noi ometti) si tende a credere che l’uomo sia una specie di orso ben poco sensibile.

  • 198
    realtàdeifatti -

    sarah sei proprio una contadinella che insist5e ocn frasi fatte e stereotipi e acuse preconfezionate. non riesci a dire nulla di nuovo o nulla che non sia banale e scontato. patetitca, ribadisco, inutile, standardizata, pecorella, contadina, popolana, vittima di fiction televisiva, egocentrica complessata, isterica, petulante, ridondante, dalla mentalità chiusa. donna inutile che fa tenerezza per la semplicità ed illusa ingenuità dei suoi ragionamenti !

  • 199
    sarah -

    @andrea
    ” Invece negli anni ho notato che non è affatto così, però, forse per imposizione culturale (questa volta a sfavore di noi ometti) si tende a credere che l’uomo sia una specie di orso ben poco sensibile.”

    dipende dalla coppie,ho osservato coppie dove lei se ne sbatte altamente e pensa solo a farsi bella e coppie dove invece lei deve fare tutto come se fosse una schiava,ho sempre tmeuto questi tipi di rapporti,non vorrei mai avere uno schiavo perchè se amo il mio lui non gli permetterei mai di essere relegato al ruolo di zerbino,se lo amo lo rispetto,stessa cosa se è il contrario,col mio ex ci feci delle litigate per questo perchè ero io quella che lavorava e risparmiava di più,lui se si scocciava non andava al lavoro,da solo non faceva mai la spesa,non cambiava manco le lenzuola…ho provato a parlargli senza incazzarmi ma dopo diverse volte che non faceva niente mi sono scocciata,gli dissi che finchè non avrebbe imparato a fare le cose in maniera reciproca avremmo fatto le cose separatamente,smisi di fare la lavatrice per entrambi,smisi di stirare per entrambi,non che pretenda che un uomo stiri lo so che siete allergici al ferro da stiro ma non era capace di fare per bene una lavatrice e di stendere perchè abbandonava i panni dove capitava e stendeva solo quello che gli serviva urgentemente.Questo è ovviamente uno dei tantissimi esempi,ci potrei scrivere un libro…ora invece ho a fianco un uomo dove tutto è reciproco,mi sono alzata presto perchè il mio amore deve uscire e starà via tutto il giorno,gli ho stirato la camicia e me lo sono coccolato un pò,stasera mi verrà a prendere al lavoro dato che esco tardi oggi,sono piccoli gesti che vengono dati per scontati ma sai che queste cose non le ho mai avute con nessuno,mi sono sempre sentita più mamma che fidanzata proprio perchè ho incontrato molti uomini infantili,ora posso dire di avere un Uomo e non un bambino da educare 🙂

  • 200
    Gandalf_il_Grigio -

    @realtàdeifatti

    Tranquillo, nn m’offendi dicendo che io sono l’esempio dell’aver tradito! Nn me la prendo… visto che è la verità. Nn sono come le donne, che dicono una cosa e poi ne fanno 1altra… hiihihih… ho tradito, ho sbagliato, ma forse lo rifarei, perchè mi sono proprio liberato, c’era troppa chimica tra noi due, che ci posso fare!

    E’ ovvio che andare a puttane è + facile e tranquillo, ma capisci, che pagando viene a mancare la cattura della preda, l’istinto naturale… viene a mancare, ed io senza quello nn riuscirei a farlo! Io ho bisogno che lei veramnete mi voglia, che sia attratta!

    Cmq, conosco coppie che nn hanno tradito, ovvio nn posso metterci la mano sul fuoco, ma tradire nn è garantito al cento per cento, per molti fattori, vuoi per paura, perchè impossibilitati, per rispetto etc etc insomma può accadere! Ad esempio due brutti che stanno insieme, secondo me è + facile che nn tradiscano! Avete mai notato che dove nn ci sono problemi di opportunità o di soldi, quindi parlo del mondo dello spettacolo, quasi tutte le coppie nn funzionano per sempre!??! Semplice, per divorziare nn ci sono problemi di soldi, bellezze femminili e maschili che girano intorno, generando mille possibilità, mille opportunità.. e prima o poi ci si casca, c’è poco da fare! Ma nn è matematico al 100×100, diciamo al 90! 😛

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