Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
14.956 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Ciao a tutti, no ant062 nn mi sono sbaglitA CON DAGO44, MI RIFERIVO A TE, perchè tu e Peppe, mi avete risposto la sera del mio compleanno, quando ti dissi che mi veniva da piangere per il fatto che una delle persone più importanti per me nn mi faceva una telefonata di auguri.Ant062, no sei proprio tu la persona speciale che salutavo, e certamete lo sarà anche dago44, ma lo conosco meno, dico la verità.
Vorrei rispondere a piccolina e i suoi dubbi circa i miei post, dunque andiamo con ordine.Ho detto mi fa ridere la gente che premedita la morte, ovvio che nn fa ridere, la frase era ironica e l’ironia è ben diversa dalla critica o condanna che hai percepito tu piccolina, io nn sono una che emargina o minimizza, ma nn è certo con parole di compassione che si aiutano le persone a uscire dal baratro dove loro malgrado si rifugiano.Ero solo ironica cmq, e poi il paragone può essere diverso se qulcuno vuole vederci del cattivo in ciò che scrivo, ma sono in questo forum da parecchi mesi e ho scritto post a Peppe e altri proprio per convincerlo a uscire dalla depressione in cui era precipitato, per scuoterlo senza pillole di zucchero o peggio, psicofarmaci, se fossi una che vuole il male delle persone nn scriverei qui, direi “ma ripigliaevi” e me ne andrei per i fatti miei. Spero dì essere stata più esplicativa ora e mi scuso per aver sbagliato la forma visto che le mie parole sono state male interpretate.Ciao Ant062, Ray ed Ebudae vi leggo sempre. Peppe scrivimi un post, non sparire nel nulla. Un abbraccio
Complimenti Laura bellissimo post. Anche tu sei come me che corteggio la morte ma nel contempo ne ho il terrore… già sono proprio uno strano personaggio io. Rinnovo il mio appello per Paola che anche in chat non si fa vedere da troppo tempo Paola dacci un segno che sei ancora viva che io sono preoccupato… Piccolina volevo dirti che Messenger è una chat io lo uso sempre con le mail non te la cavi più altrimenti… infine rispondo un po in ritardo ad Hellen dicendole di provare almeno a curarsi visto che c’è la possibilità di poter condurre una vita normale almeno tentar non nuoce…
si ha sempre la sensazione di stare dall’altra parte,quella sbagliata..come se si fosse attraversata una barriera,un limite in cui ci si è spinti troppo in là,lontani dalla luce,dagli altri,dalla normalità
quando questa sensazione si fà sentire ci si sente cosi soli,soli,e ci si chiede il perchè,e se mai qualcuno arriverà da noi prendendoci per mano e riconducendoci alla luce,dagli altri,con gli altri
tolto poi la paura che si fà sentire,la paura di non farcela a stare bene,a trovare quello che tanto desideriamo,semplicemente un pò di quiete,non dico la felicità,ma un pò di serenità,poterci dire per una volta ora si,ora sto bene,mi sento bene,finalmente ce l’ho fatta,sono come gli altri,non uguale agli altri,ma semplicemente tranquillo come gli altri
quant’è dura certe volte…cosa ci spinge a continuare ad andare avanti,ma poi cosa è che abbiamo che ci rende cos’ diversi,cosi sofferenti..un abbraccio a chi sta male,posso solo comprendere
Ciao.. Ogni tanto ricompaio.. Seppur per dire due misere frasi e poi scappar via e rintanarmi nel mio mondo di cattivi pensieri..
A LAURA.. Ho letto bene? Soffri di bi-polarismo? Bè.. Non so se hai letto i miei ultimi post, ma anche io sono impantanata in questo mare nero… Soffro di bi-polarismo in uno stadio parechio avanzato con sospetta schizzofrenia..
Laura Laura Laura.. Lo so che non ci sono parole al mondo che possano donarti un lievissimo, tenue raggio di luce nel tuo oscuro oblìo.. Ma che dire.. Mal comune è mezzo gaudio come si suol dire..
Se hai voglia di parlare qualche volta.. Anche solo di scrivere due righe che non hanno niente a che vedere con la nostra malattia.. Così solo per parlare..
Bè. Se ne hai voglia, te o chiunque altro qui del forum (ma soprattutto vorrei parlar con te), vorrei sentirvi tutti.. Vorrei avere una buona parola per tutti.. Vorrei essere quello che non sono e saper elargire perle di saggezza a tutti in ogni occasione.. Ma non ne sono capace, dovrete accontentarvi di ciò che sono..
Mi avrete con voi ancora per poco, se il mio progetto va a buon termine..
Vi porto tutti nel cuore.. Tutti nessuno escluso.. Vorrei fare i nomi di tutti per salutarvi.. Uno per uno.. Ma se poi me ne dimentico uno o due non sarebbe affatto carino..
Per cui accontentatevi di questo enorme abbraccio virtuale..
Un saluto e un bacio a TUTTO VOI miei CARI CARISSIMI AMICI…
Vi voglio bene anche se non ci siano mai visti personalmente.. Ma ho un legame molto più forte con voi che con parecchi dei miei amici non “virtuali” ma “reali”..
Un bacio di nuovo.. E spero tantissimo che la mia fine sia serena come da programma…
Per chi vuole aprirsi un pò con me.. sarò ben lieta di ascoltarve chiunque di voi.. Tanti di voi già hanno il mio contatto e sono felice che lo usino..
Ma lo lascio di nuovo per tutti gli altri che magari hanno voglia di darmi un ultimo saluto oppure che abbiano voglia o bisogno di scambiare semplicemente due parole con me..
erikris@live.it
credo di avere un indirizzo in messenger adesso. dico credo perchè non sono un gran genio in queste cose. diciamo che sono testona. è possibile che sia: cieloblu.pv@livein.it?
mi sembra di avere in mano un ordigno strano.
io ho 38 anni e fino a dieci anni fa non ero in grado di usare il computer. quindi la mia è stata una strada in salita.
Ringrazio quindi Ebudae che mi ha detto che è una chat.
Sai Ray, hai proprio ragione. è proprio cosi come hai scritto tu. io mi sento un pò di qua e un pò di la dal confine della normalità. anche se il tuo post parla di uno stare male, mi è piaciuto tanto. E stai li a scervellarti, a chiederti, cosa potresti fare che ti piaccia per farti stare bene. E cerchi. A volte trovi, a volte no. E un pò in fondo a mè capita di pensare che in fondo rimarrò sempre così. Però come hai detto tu, basterebbe trovare un pò di serenità. A tè capita di sentirti anche sereno o sempre rabbuiato? Ti capita a volte di pensare che starai meglio? A mè capita, a volte stò veramente bene. Poi a volte invece causa cose esterne stò veramente male e mi identifico in tutti i vostri post.
Un pò, siccome sò come si sta, quando leggo stò male per gli altri. anche se io in quel momento stò bene.
Quando in passato stavo male io ero sola. E non c’era internet. E non c’era niente di niente. Solo buio. Mi sembrava di camminare di notte senza lanterna. Ho sofferto tanto la solitudine. Ecco perchè adesso se leggo messaggi tristi vorrei fare qualcosa. Perchè non voglio che gli altri siano soli come lo sono stata io. E invece mi rendo conto di poter fare niente. Se non ascoltare.
ciao p.
lui vuole solo lei..lei è il suo vero desiderio..
e dire ke li ho presentati io..
scusate x il post senza senso.x me un senso ce l’ha..
Hellen ricambio l’affetto che ovviamente è reciproco. Per me i legami virtuali sono molto meglio di quelli reali non c’è dubbio su questo. Piccolina anch’io in passato quando ero solo non avevo Internet ed era tutto buio. La solitudine è stata la mia compagna di vita per tanti anni non che adesso non lo sia in effetti… hai ragione saper ascoltare è molto importante e io quando c’è da ascoltare non mi tiro mai indietro anzi mi piace moltissimo ascoltare le persone fosse per me farei solo quello per tutto il giorno. Oggi sono stato in crisi parecchio ma ancora una volta l’ho superata. Eh si io supero sempre tutto non so come cavolo faccio ma è così…
tempo di realizzare….non è una sofferenza ma è un analisi dei propri desideri….e la fine in un determinato giorno …ce’ qualcuno che la pensi come me sul serio…
alexandernode@yahoo.it
Ringrazio Elise, ma non mi reputo una persona speciale.
Cerco solo di comprendere gli altri e, nel mio piccolo, di dar loro un po’ d’affetto (anche se virtuale).
Mi dicono (mia madre) che sono una persona troppo sensibile e dovrei essere un po’ più egoista, ma non si può chiedere ad un’aquila di non volare.
E’ bello vedere che tutti, qui, sono a disposizone di tutti.
Un mondo virtuale pieno di affetto reale.
Forza ragazzi : tutti per uno e uno per tutti (come i Moschettieri)
Un abbraccio grande.
Ebudae, sono contenta che alla fine tu abbia superato la tua crisi giornaliera. A volte noi abbiamo delle risorse invisibili. noi pensiamo che non risolveremo mai e poi si risolve. e se ti guardi dentro non ti sai neanche spiegare tanto bene il perchè. Io per esempio in questi giorni mi sento lenta, inutile, odiata, senza meta, ma poi basta che io incontri delle persone a cui piaccio e mi sento meglio, o basta che faccia bene qualcosa e mi sento meglio, o basta che mi senta coinvolta da qualcosa e mi sento meglio. oggi camminavo per città ed ero contornata da gente con i gelati, c’era il sole e io mangiavo un ke-bab per strada. mi è venuta in mente la lettera di dago44 che parlava di sentirsi bene in mezzo alla gente, nel tran tran quotidiano, eccetera. io mi sentivo effettivamente così. bene. e perchè? perchè avevo appena finito di fare qualcosa che era un dovere, e mi ero sentita intelligente perchè mi sembrava fatto bene. vedi come siamo?
e mi sentivo bene. libera. non soffrivo solitudine, ne panico. non avevo paura di niente. vedi?
Se penso alle mie giornate buie quando non uscirei neanche di casa………
Poi vorrei dire ad Ely che anche io avevo una amica che mi rubava i ragazzi. non capivo perchè ma era il suo hobby.
ho tanto sofferto, mi sono sentita la piu brutta tante volte, tradita due volte tante volte, ed era il periodo brutto della mia vita. ero fragilissima.
non ho piu quell’amica. ovviamente non ho piu nemmeno quei ragazzi. E’ che dirlo è una cosa farlo è un’altra. ma guarda, purtroppo capita. le donne a volte hanno quella meschinità di avere soddisfazione nel vincere nella lotta dell’amore. non si rendono conto di quanto fanno soffrire. e gli uomini se una fa la carina si sentono ammagliati. Piangi se devi piangere, sfogati! Il poi viene poi. E’ inutile dirlo adesso. Però ti dico che passerà. E’ ovvio che ti devi fare delle nuove amicizie. Ma tieni duro. Dopo la pioggia arriva il sereno. Deve solo passare tempo. Te lo dice una che lo ha passato quattordici anni fa circa. Ero semza amici, piangevo la domenica perchè ero sola. Avevo solo il lavoro. Se avessi potuto avrei preso un sonnifero la domenica per svegliarmi il lunedì. Credimi, passa. tieni duro. ti farai nuovi amici, troverai nuove persone con cui condividere pensieri ed emozioni.
Alexander, non so se ho capito il tuo post. si che è una ricerca di quello che mi piace però è una grossa sofferenza perchè giornalmente vivo situazioni che non mi piacciono e le subisco. centra?
E ad Ant062 direi che vedo che non sono sola con questa storia del “sei troppo sensibile!”
Praticamente è da tutta la vita che mi sento questa frase come se fosse una colpa. E non lo è, è una ricchezza tutta nostra. E’ un percepire diverso, piu sottile, che rende la persona piu completa. Avere la sensibilità è come avere un senso in piu. gli altri però si scocciano. non vogliono doversi comportare in modo diverso per agevolarci e ci dicono la frase solita. ma almeno noi ci capiamo.
Raramente mi capita di stare molto male….il più delle volte mi limito a non agire, senza avvertire dolore ma con uno strano e costante senso di insoddisfazione; lascio che le cose passino, senza un perché. La vita scivola via, piano piano, ed io non la vivo, la osservo, come uno spettatore.
un saluto
Salve ragazzi..torno e leggo molti volti noti e altri nuovi.
benvenuti a tutti.
Con immenso piacere leggo Hellen ke spero di rileggere ancora xkè tu cosi mi fai arrabbiare.
Quante volte ti ho detto ke devi essere qui x noi? Io ho voglia di leggerti sempre e cmq e lo sai, quindi nn salutare nessuno. Uffaaaa…
piccolina,grazie,grazie mille!non ho altre parole x rispondere alle meravigliose parole ke hai usato x me,x la mia situazione..solo “grazie”..grazie davvero..
salve a tutti … ho cercato suicidio su google e ho trovato questo blog,forum…ho cercato questa parola perchè come potete immaginare mi sento molto male…mi rivedo in molti dei vostri post… e penso:questa è il nostro destino?stare qui a crogiolarci nel dolore???
noNAME
Ciao ciao ciao!
Flexo, io a volte mi sento proprio mè stessa e sento che questa è la mia vita. altre volte invece non mi sento proprio. non sò dove sono. se dovessi tentare di capire, credo che quando faccio cose che mi soddisfano, mi sento bene. quando le cose girano male mi sento male. subisco molto dall’esterno. assorbo tanto. anche a mè a volte da l’impressione di essere spettatore. avevo scritto una poesia che rappresentava il mio stato d’animo negativo e parlava proprio di questo. come se gli eventi ti strapazzassero talmente tanto che non ti rimane il tempo e la forza di fermarti e capire dove vuoi andare e allora vai dove ti porta la corrente. non hai energia per tirarti fuori dalla corrente e capire chi sei veramente perchè ti strapazza troppo. già tirarti fuori dal vortice e capire dove sei e dove stai andando è qualcosa. e la seconda cosa è capire come riuscire a stare nel vortice e rimanere tè stessa nello stesso tempo e anche capire in quale direzione vuoi andare. il vortice è la vita con i suoi eventi. credo che un pò bisogna viverla, (sennò ti emargini) e un pò bisogna tenersi saldamente attaccati a sè stessi e alle proprie cose (sennò ti perdi). e stare sempre attenti che la corrente non ti porti via. seguirla ma essere in grado di guidare insomma.
ho detto qualcosa che ha senso o ho cannato di brutto?
Saluto Ely e le auguro di cuore di essere serena.
E saluto anche tutti gli altri. La mia speranza è sempre che stiano tutti bene e invece mi rendo conto che purtroppo ci sono tante persone che si sentono tristi e sole.
E come al solito l’unica cosa che si può fare è ascoltare.
Ciao a tutti, P.
no noNAME..
il destino ce lo facciamo noi almeno in parte.
Gli eventi capitano e a seconda di come una persona reagisce a tali eventi il suo destino viene modificato.
Noi siamo qui ora, a crogiolarci nel dolore.. ma domani potremmo essere felici, o ancora qui a crogiolarci nel dolore, o essere morti.
Dipende soprattutto da noi, dagli eventi immutabili e da come ognuno elabora e percepisce il proprio universo.
Alcuni eventi li provochiamo noi stessi o ce li tiriamo addosso credo.. altri possono capitare o essere provocati al di là della nostra capacità.
Il fatto che ogni nostra azione, anche il respiro, influenzi gli altri mi spinge a pensare che nessuno abbia un destino proprio ma che sia una sorta di ragnatela.
Boh… francamente io non so se credere o no nel destino, è troppo complicato per me cercare di capirlo.
comunque sia uscendo da questo abbozzo di filosofia, te dici di stare male, vuoi parlarne?
In tanti stiamo male qui, il fatto che la morte per noi rappresenti un sollievo ci accomuna..
qui sicuramente potrai trovare qualcuno che ti ascolti e comprenda il tuo dolore.
Ascolto una canzone che adoro, mentre sono nei 10 minuti di pausa che mi danno al lavoro. E ‘ per te Peppe, leggi bene.
Testo di: Laura Pausini (Fidati di me!)
Quando ti diranno che tutto fa schifo e che una via d’uscita nn c’è… che di questa vita non puoi fare il tifo.
Quando smetterai di chiederti perchè.
Non credere, che non ci sia, un’altra strada in fondo a questa bugiaa…nn credere, che nn verrà, una canzone a dirti la veritaaà! Fidati di me!!!! ho sbagliato anchio, quando per paura nn ho fatto a modo mio!
Fidati di me! Non buttarti via! anche se il regalo di un miracolo nn c’è, almeno fidati di mee.
Quando ti diranno che see tocchi il fondo, nn puoi risalire più sù, (mai più su), e se ti metteranno nel cuore un comando…per nn farti mai scoprire chi sei tu.
Non credere, che non ci sia, un altra AURORA in fondo a questa folliaaa…non credere che nn verrà, una canzone a dirti la verita!
Fidati di me! ho sbagliato anchio, quando senza orgoglio, non ho fatto a modo mio. Fidati di mee, non buttare via l’ultima occasione che aspettavi dentro te, adesso fidati di me!
Quando ti diranno che!! non puoi chiedere di più, che fai bene a stare sempre a testa in giù… oltre questa ipocrisia, devi credere che c’è, non un muro ma un futuro anche per te!
Fidati di me! ho sofferto anchio! ; quando per coraggio ho visto il mondo a modo mio!!! fidati di me, non buttarti via, anche se il regalo di un miracolo nn c’è, almeno fidati di meee. Fidati di mee quando per paura nn ho fatto a modo mio, FIDATI di me, nn buttarti via… fattelo un regalo se un miracolo nn c’è, TU ALMENO FIDATI di ME!!
Ascoltala questa canzone che ti farà bene Peppe e veramente poco quello che a distanza posso fare per te, ma voglio con tutta me stessa aiutarti.
E’ per te Peppe!!!Ti voglio bene e voglio che trovi la forza dentro per riuscire a venir fuori da tutto quello che ti è capitato.
Ps. Anche per te ant061, Ebudae e Rey e tutti quelli che hanno bisogno di un incoraggiamento ad andare avanti.
Vi abbraccio fortissimamente tutti (vecchi e nuovi in forum). Baci
Sai Piccolina, io pensavo qualcosa di simile proprio oggi. Pensavo a quanto sia difficile mantenere un equilibrio tra l’essere sè stessi, con tutte le idiosincrasie, le stranezze ed i problemi che questo comporta, e l’integrarsi nel mondo. E’ vero, non bisogna isolarsi ma non si deve neanche cadere nell’eccesso opposto: è necessario mantenere le proprie peculiarità, non si deve mai violentare la propria natura più profonda solo per cercare di essere parte del tutto. Il trucco probabilmente sta nel mantenere vivo il proprio io vivendo con gli altri, senza complessi e senza presunzione. Almeno questo è quello che penso oggi ma domani potrei cambiare idea facilmente…..
un saluto
F.
Non è facile essere sè stessi. Credo che io vorrei essere sempre in grado di essere centrata su di mè e contemporaneamente essere al centro del mondo. Però non è semplicissimo. per non emarginarti devi stare con gli altri, tu invadi la loro sfera, loro invadono la tua. Per riuscire a stare in equilibrio credo che sia utile conoscersi abbastanza, avere confidenza con sè stessi, capire quando tirarsi fuori da una situazione perchè non va piu bene per noi. Ci vuole tempo a volte prima di capire se va bene per noi o meno, quindi un pò stai bene un pò stai male. Quando senti che proprio stai male te ne tiri fuori. E intanto è tutto un cercare, un pensare, un riflettere su cosa ci fa stare bene. a volte capisci subito cosa ti fa stare bene e cosa no, altre volte è tutto confuso e non distingui. Non sai cosa tagliare. quando una cosa è nuova io faccio fatica ad uscire dal guscio, mettere fuori il naso. quindi tra paure, insicurezze, riflessioni varie, eccetera, sono tutto un pensare. tranne alcuni casi belli, quando sono attirata naturalmente e basta. sento subito che quella cosa la voglio. e li, lo so e basta.
Esempio, la prima volta che ho visto questo sito; sono entrata perchè avevo avuto una grossa delusione da una persona a mè vicina, ho letto i vostri post, non ci ho messo tanto ad andare sui commenti! Una parte di mè spaventata mi ha detto :”ma cosa fai?” ma non ci sono stati cavoli. Mi sono messa a scrivere e basta.
Io di sicuro non conosco il segreto della serenità. Nè dell’equilibrio. Provo ad abbozzare dei pensieri. Però mi fa piacere avere qui amici virtuali con cui scambiare dei pensieri. quindi grazie. Accendo il computer per ascoltare la musica praticamente tutti i giorni, e insieme a questo e alla posta elettronica adesso vengo sul sito a vedere come state voi e a chiaccherare un pò. e questo mi piace molto. è come se avessi trovato dei nuovi amici. ciao p.
E’ vero, questo è un posto particolare. A volte stranamente bello visto l’argomento che viene trattato. Anch’io sono rimasto legato a queste parole, forse perché qui la meschinità non è di casa.
buonanotte
F.
Grazie per la canzone Elise.
Anche se non sono un fan della Pausini (e della musica italiana in generale) apprezzo tantissimo e di cuore la tua dedica.
Non è facile essere sè stessi, ma è l’unico modo per essere veri.
“Nascondi ciò che sono e aiutami a trovare la maschera più adatta alle mie intenzioni” scriveva Shakespeare.
Non mi sevono maschere per nascondere ciò sono.
E se agli altri non sta bene, son problemi loro.
Un abbraccio a tutti.
oggi ho ftt una riflessione(una delle tante) che voglio proporre anche a voi..
pensavo che la differenza tra arrendersi e avere dignità è molto sottile..intendo nei rapporti interpersonali,cn se stessi sarrebbe bene non arrendersi mai..qst discorso nn vale x se stessi..
non so,forse non mi sn spiegata bene,sto scrivendo come m viene così sul momento.
nel rapporto cn gli altri..se qlcs va storto si può dire:nn mi arrendo!..ma tante volte equivale a dire:calpesto la mia dignità e la faccio calpestare anche dall’altro..
è uno strano meccanismo..molto ambiguo..
elise grazie x la canzone,è bella e le parole molto azzeccate x tanti di noi..
piccolina ti ho già ringraziata vero?:)bhè lo farei in continuazione!ho letto ql tuo post 1 mare di volte.e ogni volta che lo leggo mi viene una specie d buonumore.no,lo so che non c’è nnt da ridere!..xò bho sono fatta così!..grazie piccolina=)
ely: secondo me molte volte “arrendersi” equivale proprio ad avere dignità. Molte volte per salvare quel che rimane della nostra dignità, dobbiamo arrenderci, lasciare che le cose facciano il loro corso…Io ultimamente mi sto arrendendo a tutto, ma non per una questione di dignità, ma piuttosto per stanchezza…non ho più voglia di lottare per nulla. Mando un bacione a tutti,
Lily
Lily,quanto hai ragione,quando l’anima viene soprafatta dalla stanchezza proprio non si vedono altri spiragli.Lo so,perchè lho provato anche io.Lascia perdere la dignità,è un vocabolo strano,che assume vari significati a seconda del contesto.Come tutti coloro che scrivono qui hai dignità e coraggio da vendere.Come loro cerchi un buon motivo,una ragione,un qualcosa che ti impedisca di fare il gesto estremo.Lo ripeto con tutti e lo dico anche a te,lo ripeterò sino allo sfinimento,sino allo stremo delle forze.Scrivere qui è buona cosa,troverai sempre persone disposte ad ascoltarti,troverai l’amore,quello virtuale certo,ma quello piu sincero,quello piu pulito.Non so la tua storia,perdonami,ma credo che ognuno di noi trovi rifugio sicuro in persone che veramente con i loro studi e la loro preparazione professionale possano aiutarti a cercare,localizzare quel male oscuro che ti attanaglia,che come un enorme masso ti schiaccia il petto.Poi cerca anche l’amore fuori,intorno a te,ce ne tantissimo,e intendo l’amore per chi soffre.
Per chi è afflitto da gravi malattie,da gravi handicap,cercalo nelle associazioni di volontariato,Sono la cura dell’anima,io ho provato tutto sulla mia pelle Lily.Ti capisco,e sento tutta la tau sofferenza che è anche la mia.
Anto,Flexo,Peppe,Ebudae,siete sempre nei miei pensieri.Flender lascia una tua traccia.Un abbraccioDAGO44