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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 58 59 60 61 62 300

  • 2951
    gilda -

    ciao ragazzi buona sera a tutti io mi sento bene sento che tutto sta per tornare alsuo posto credo comunque sto bene risento il mio cuore battere di nuovo ma non per amore ma per la vita.
    Ciao fanny come stai? flexo è tu?
    DAGO a problemi di linea vi saluta tutti sta bene comunque ……………
    ragazzi vi voglio bene

  • 2952
    Tancamala -

    DolceFe. Le cose non resteranno così. Ci sarà senzaltro una evoluzione, ma non ti sò dire se le cose torneranno come prima. Sarebbe bene che tu ti concentrassi su te stessa, e che ti facessi vedere da una psicologa. Non voglio assolutamente dire di buttare tutto nello sciaquone, anzi. Devi essere sana. Dimostrare serenità, comprensione, attività, tutte le cose che una persona sana fà. Gia parlare con noi è un bene. Io credo che stia pensando, e che non gli stà bene il rapporto come è. Ora tocca a te fargli vedere un pò di autonomia, ma è difficile senza l’autostima, per cui devi lavorare su di te, non su di lui. Bene sentirsi con i suoi parenti, bene continuare ad occuparsi di lui.
    Ritornerà se capirà che sei in gamba, e che non dipendi da lui. Guarda, sò che è dura. Guardo , alle volte, con stupore, la boccetta delle gocce, che ormai prendo saltuariamente, ed il rapporto con mia moglie è senz’altro diverso, ma non per questo meno valido o meno “familiare”, ma ciò che era non è già più. Lei è cambiata, e son dovuto cambiare anche io. Non devi arrenderti, ma prenditi cura di te stessa. Nella mente e nel fisico. Fatti bella, frequenta i parenti, delle amiche. Per adesso non dargli occasioni di gelosia. Non ce la fai da sola….DolceFe, hai tutta la mia comprensione. Sii intelligente. Ti ho dato un ottimo consiglio, e, se lo segui, nel giro di circa un mese e mezzo, vedrai le cose con meno disperazione, e se deciderai di aspettare, lo farai con più determinazione e con poca sofferenza. In seguito, se ci sarà un timido riavvicinamento, potrete andare ad un consultorio.
    Ti abraccio.

    Andrea, non c’è niente da approfondire. Il Mana e lo Spirito Santo sono la stessa cosa. Questa chiesa lo sottovaluta e vorrebbe che facesse le cose a suo ordine, invece Lui fà ciò che vuole, e nessuno è autorizzato a sentirsene esclusivista.
    Non gli importa che uno sia di questa o di quella razza o religione, perchè, come il sole, opera su tutti. chi crede e chi non crede. Non ti preoccupare di niente. Sei libero di essere chi vuoi. Voi, ragazzi, fate bene a detestare questa società, perchè siete sinceri. Questo modo di vivere, con le maschere, ipocrita, è altamente detestabile. C’è , poi, un tempo per essere uomini. E le valutazioni diventano diverse.
    Andrea, tu hai scritto su queste pagine, ma ti sento stabile ed equilibrato, e non mi sembra che hai problemi di nessun tipo. Scusa, ma in origine, che cosa volevi dire?
    Guarda che non è una critica, ma solo curiosità. Siete , (tu, ebude, gilda,Beppe83, lylyrose, e glialtri) la parte migliore di noi, e la vostra disillusione è sanissima e opportuna.
    Penso che vi sentite strani, rispetto alla società in generale, che però sana non è. Non siete patologici. La vostra è una malattia che si chiama verità, bisogno di affetto e calore, senso della giustizia. Ti confesso che vorrei anche io avere questa bellissima malattia. Ti abraccio con affetto.

  • 2953
    stefania -

    ciao gilda che adorabile amica che sei…piacere di conoscerti…duncque ritorniamo a noi….. perche’ vuoi smettere di vivere …hai 22 anni….hai letto la mia storia….bhe ho vissuto una vita terribile con gente che mi moriva sulle braccia …. pensa che sono passati tanti anni e oggi mi e’ rimasto un trauma attraverso vomiti…sono andata a visitarmi e il risultato e dovuto da una cosa piscologica …cerco di poter aiutare il mio organismo ma non riesco perche’ e come se ci fosse la reuma di una ferita….mi spiego meglio io non ero colei che andava incontro a un suicidio vivevo in mezzo alla morte che la gente sperava… gilda la vita e difficile lo so ma non per questo devi cancellare tutto buttandosi giu, devi trovare la forza per chiederti: ma chi me la fa fare…ho 22 anni voglio vivere la vita la mia vita ….amica mia per 6 anni sono stata con una persona per aiutarla col rischio di uccidermi la notte e il giorno non esisteva per me e per quegli anni ho solo dormito su di una sedia e assurdo ma e cosi avevo nascosto tutto dai coltelli ai bicchieri dai piatti ai detersivi agli acidi tutto cio che che queta persona trovava per mettere fine alla sua vita…. sono stata forte in tutto in quel tempo ma oggi c’e’ lo fatta questa persona sta bene e sposata ha 2 splenditi gemellini pensa che mi ha ringraziata e mi ha chiesto scusa di avermi fatto del male di avermi fatto soffrire tanto io ovviamente in silenzio ma credimi sono felice vederla serena e sicura di se si sono passati tanti anni ma la mia vita a 19 anni…non so se mi spiego avrei voluto divertirmi intanto i destino mi porto’ ad affrontere e aiutare ….quante volte mi ha scritto delle lettere quanti grazie …sono fiera di me stessa perche’ nonostante tutte le pene che ho sopportato oggi lei e in vita e vuole vivere e pensare che stavo per perdere la mia vita in cui non volevo…e pensare i dolori della schiena ma di testa stanca …sembravo di vivere in un manicomio …e quanta gente legata su di un letto in momenti di crisi…gilda ne ho passate tante ma se devo tornare indietro non voglio piu farlo a me dispiace di me stessa perche ho il problema del vomito ma da sola cerchiero’ di guarirlo …pensa che per poterla aiutare lei da questa crisi ho dovuto spendere 12.ooo euro tutto questo perche’…perche era innamorata di un ragazzo…ma per 3 anni ha subito botte e umiliazioni e alla fine non c’e’ la fatta piu’ …non me ne sono mai accorta ….solo una volta la vidi con i lividi …mi diceva che era caduta..poi quando siubriaco’ d’allora capi…ma feci in tempo a salvarla se non c’e’ l avrei fatta oggi sarebbe stata solo la sua foto…invece oggi ritrovo lei stessa….credo di aver dato tanto ma adesso voglio che mi lasci vivere….ho girato tutta italia per poter trovar un miglior pschiatra alla fine c’e’ lo fatta….se hai bisogno di parlare con il pschiatra puoi farlo trmite emai se vuoi ti posso dare la sua email racconti la tua storia e lui man mano ti scrive oltre

  • 2954
    stefania -

    a questo ha dato la possibilita alla gente che ha bisogno …per chiamarlo gratis senza spesa ma lo dice come apri il suo sito se vuoi sono disposta a dartelo non ho problemi io a volte mi metto a scrivere e lui a distanza di 3 giorni ti risponde tranne il venerdi sabato e domenica perche ogni settimana e fuori per vacanza….sai questo pschiatra e in gamba pensa che la sua email il suo sito l’ho dato a parecchia gente peggio di te ovviamente c’e’e gente che va afare le sedute lui e di bologna ha salvato parecchie persone come la mia lui si affida come una persona parla come scrive cosa ne pensa insomma di tutto….

  • 2955
    gilda -

    ciao STAFANIA io già vado da uno pscologo ……….
    anche lei mi dice che ho un bolcco dentro mi me un trauma che non riesco a superare ho anche tanti problemi per questo motivo………..se mi dai un tuo contatto vorrei dirti delle cose se tu vuoi ……….

  • 2956
    Beppe30 -

    Rieccomi!! sempre tutto uguale, niente di nuovo, quindi solita vita… C’è un sacco d gente giovane, lo sono anke io, effettivamente essere giovani è difficilissimo xkè nessuno si rende conto di cosa vuol dire fare male alle altre persone… X amore si sta malissimo,una volta essere innamorati era una cs bellissima, al giorno d’oggi è avere il coltello dalla parte della lama. Ma morire… xkè?… nn voglio darla vinta a nessuno, ci penso spesso ma troverò qualcuna ke la pensa cm me!! Ke dire di voi… quello ke ho detto tempo fa. Vi sentite male, forse alcuni s sentono delle nullità, ma nn è così, xkè se state male vuol dire ke avete tenuto a qualcuno/qualcosa. La vita va vissuta, prima o poi tornerò a viverla, posso solo esserne sicuro, devo aspettare il momento giusto e riconoscere ki m sa dare di + d quello ke mi hanno tolto. E nonostante dentro mi sia rimasto poco, utilizzo quel poco da perdere ke m è rimasto x giocarmela, e cercare di cambiare qualcosa…

  • 2957
    Fanny -

    DolceFe, ho provato a fare per te quello che si chiama “albero decisionale”. È un sistema che facilita la decisione e la presa di coscienza quando le cose non sono chiare. Se vuoi provare, si tratta di questo. Punto 1: consideri tuo marito completamente sano di mente e quindi completamente responsabile di ciò che ha fatto e che fa? Se sí, ti puoi fermare qui. Mandalo a quel paese e rifatti una vita, al meglio interrompi ogni rapporto con lui, anche quelli via sms, ed interrompi anche i rapporti con i suoi genitori, per quanto carini con te possano essere. Meglio cancellare completamente ogni traccia di lui dalla tua vita e voltare pagina. Pensi invece che tuo marito stia soffrendo di un esaurimento nervoso e che quindi non sia responsabile del cambiamento del suo carattere e del suo inasprirsi con te? Se pensi questo ti si aprono due possibilità. Prima possibilità: rassegnarti alla situazione, c’è gente che il marito lo perde per infarto o per tumore e tu lo hai perso per esaurimento nervoso. Puoi cominciare a guardarti intorno in cerca di un nuovo partner, oppure aspettare con serenità che gli passi e lasciare la porta aperta per un suo eventuale ritorno.
    Seconda possibilità: non rassegnarti alla situazione e cercare attivamente di aiutarlo. Qui non posso immaginare forme concrete di aiuto perchè non conosco in dettaglio la vostra situazione, soprattutto quella di tuo marito, il tipo di lavoro che fa, se al lavoro ora tutto fila liscio o anche lí ci sono problemi, quando e come è cominciato il suo cambiamento, quando è andato via di casa, come e dove vive ora, ecc. Comunque aiutare una persona adulta che crede di non aver bisogno di aiuto è una cosa difficilissima, e scegliere questa strada potrebbe essere molto rischioso per te e per il tuo stesso equilibrio. Ti consiglierei di non farlo eventualmente da sola, ma di coinvolgere la famiglia di lui ed eventualmente anche il medico di famiglia o qualche figura che ispiri a tuo marito fiducia ma al tempo stesso autorevolezza. Il tuo ultimo post evidenzia alcuni nuovi elementi che mi fanno pensare sempre più ad un problema di salute mentale, per esempio l’iperattività e l’esagerato concentrarsi sul lavoro e sui suoi hobby unito al vedere in te la colpa di tutto quello che va male e all’isolarsi anche dalla sua famiglia. Mi sembra un quadro piuttosto grave, DolceFe, ho molti dubbi che da solo stia bene e non mi meraviglierei se improvvisamente sconfinasse in un suicidio. Ma che fare? La diagnosi purtroppo è sempre più facile della terapia… specie quando la persona a disagio nega la sua situazione. Consultati con la sua famiglia e con il vostro medico. Cerca un contatto con i colleghi di lavoro o, se come mi sembra di capire tuo marito lavora in proprio, con le persone con cui ha a che fare. Cerca di farlo in modo discreto e naturale, senza far capire che sospetti un problema di disagio mentale, perchè se invece ci sbagliassimo gli avremmo danneggiato la carriera. Comunque dentro di te non provare la delusione di un amore finito e di un abbandono, non penso che si tratti di questo. Facci sapere come va, ti abbraccio e ti auguro tanta forza in questa nuova e difficile prova a cui la vita ti sottopone.

  • 2958
    Neve87 -

    Io ringrazio tutti per i consigli e per avermi letta(ascoltata) questo mi ha fatto sentire piu leggera.Ma non posso seguirli per ora.GILDA anche a me diversi medici mi hanno detto che un trascurabile problema “fisico” che ho è dovuto ad un probabile blocco psicologico…non sono mai andata da uno psicologo però,vorrei,penso che potrebbe aiutarmi ma non me lo posso permettere e dovrei farlo di nascosto.Tancamala,ma la ragazza poi è riuscita ad avere la sua vita?Io non riesco a coinvolgere persone esterne alla famiglia che mi sono care,ho paura di quello che potrebbe succedere e di perderle.E poi per me avere questa situazione familiare è brutto,mi fa sentire diversa e io voglio essere come tutte le altre persone.Quindi non lo dico mai,solo chi “lo ha scoperto” lo sa.Io penso proprio di avere un grande difetto,non esisto senza gli altri.

  • 2959
    Andrea -

    Per Tancamala, è vero ho raggiunto una pseudostabilità grazie al fatto che da tempo prendo 3 pastiglie al giorno di un antidepressivo, che da tempo mi sono licenziato perchè non riuscivo più a lavorare e anche il normale stress da lavoro era per me devastante e mi aveva portato ad avere numerosi attacchi di panico(VERI). Che mi sono creato un mondo piccolissimo che ha tagliato fuori tutto e tutti, questo mi ha permesso di crearmi una situazione di sopravvivenza che però ha un costo altissimo; solitudine,mancanza di denaro e la certezza di non avere un futuro nè lavorativo (data l’età ormai sono tagliato fuori), nè amoroso (con l’amore ho chiuso già da tempo immemore). Qulacuno ha scritto:”Sopravvivere non è vivere, è solo esistere” ed io sto esistendo solo perchè mia madre molto anziana è sola e ha bisogno della mia assistenza ma quando lei cesserà di vivere allora sarò libero di suicidarmi perchè saprò che la mia decisione non causerà dolore a nessuno. Se non fosse per lei probabilmente oggi non starei scrivendo qui. Per cui hai ragione caro Tancamala oggi ho raggiunto un equilibrio, l’equilibrio di un fallito a 360° che ha la consapevolezza che sarebbe stato meglio non essere mai venuto al mondo e che, onestamente, non vede l’ora di potersene andare. Ti posso assicurare che sono stati tanti i calci in faccia che la vita mi ha dato e che sono cominciati quando avevo 9 anni, da allora niente è andato bene, niente!
    In parte per colpa mia e in parte per eventi estranei, oggi mi ritrovo a essere obbligato a giocare ad un gioco che, da sempre, mi da la nausea e che gli altri chiamano vita. Spesso, quando scrivo quì, non mi sento di buttare fuori quello che ho dentro, lo so che farei meglio a farlo ma so anche che, facendolo, dopo starei male e cerco di salvaguardare quell’ anelito di pseudostabilità conquistata, come dicevo prima, a carissimo prezzo.Quando muori di sete anche una goccia di pioggia ti sembra bellissima.

  • 2960
    stefania -

    ciao gilda sono a tua completa disposizione non preoccuparti se hai bisogno di parlare ti aiutero…..ti posso dare una mia email se vuoi raccontare tutti i dettagli oppure scrivendo qui…e uguale per me gilda…so gia capito perche’ sei andata a finire in questo stato…sai salva combinazione ho provato la stessa cosa io dopo aver perso credevo una grande persona dopo 10 anni insieme adesso sono 3 anni che l’ho lasciato e pensa che aveva il mio stesso nome …e lunga la storia da raccontare credimi….gia dovevo aiutare gli altri anche me stessa….ti saluti gilda ci sentiamo

  • 2961
    DAGO44 -

    Ragazzi eccomi a voi,ho il segnale e quasi non mi sembra vero.Sono bloccato a casa con una devastante lombosciatalgia,e dopo essermi sparato una bella pera con cortisone trascorro un po di tempo con voi..
    Saluto con affetto Ebudae che ho letto ma a cui non ho risposto per mancanza di segnale,e saluto con affetto tutti voi.Voglio rispondere a Rico,che tra i post sono un paio di giorni che non sento sul blog,cercherò di darti una risposta il più plausibile possibile e magari che possa aiutarti a passare questo bruttissimo momento.
    RICO,ti parlo come un fratello,anche se la notevolissima differenza di età mi porterebbe a dire come un padre,non esistono consigli da darti se non parlarti del mio vissuto,di cio che ho sofferto di cio che mi ha portato a stare lontano anni da casa,in posti fino ad allora impensati,avrai letto o leggerai nelle prime pagine di questo forum spezzoni della mia vita infantile,devastata da un pade a cui piaceva tanto bere ,a cui piaceva tanto menare le mani su mia madre,specialmente quando era incinta,e io e mio fratello più piccolo quasi fosse una prassi scappavamo a rinchiuderci nella camera sentendo impotenti alle urla di mia madre.Poi gli anni passano e quel padre manesco,invecchia,continua a bere a ignorarci,a caricarci di mille interrogatvi,a chiederci cosa avevamo fatto di male noi per non trascorrere un S.Natale senza urla,senza botte,senza sentire mia madre piangere.Odiavo mio padre lo sempre odiato,per il siuo lassismo,per il suo menefreghismo nei nostri confronti,ho sempre sopportato,alla maggiore età me ne sono andato con l’odio nel cuore,mi sono arruolato,sono partito verso una guerra che non mi apparteneva ma che mi teneva la mente occupata,ho rischiato la vita duemila volte,ho perso amici cari,ho sempre fatto lavori estremamente pericolosi,con il desiderio di crepare quanto prima,ma sono ancora qui.

  • 2962
    DAGO44 -

    Però la vita continua a riservarti sorprese,e 15 anni fa di questi tempi..mio padre viene a mancare e ironia della sorte fui io a chiudergli gli occhi,non provai nulla.Nemmeno ora che ti sto scrivendo Rico,e alla mente affiorano mille ricordi non provo nulla,non so se quello che ti ho scritto faccia più bene a te,o abbia fatto bene a me.Non lo so..vorrei solamente dirti che hai un età stupenda,un età che comporta il diritto di vivere e il dovere di vivere bene,allontanati da tutto e da tutti,lascia perdere chi dice che sono momenti di crisi,chi non ha soldi non ne avra mai,trovati un lavoretto che ti assicuri una vita decorosa,esci da quella casa sbattendo la porta come ho fatto io,rimani da solo a leccarti le ferite,come ho fatto io,uscirai da questo momento più forte,uscirai da questo triste momento temprato,e non vi è nessuna cura migliore di farcela da soli,di raschiare il barile per trovare le forze necessarie,noi siamo una fonte di energia inesauribile,tienilo sempre a mente.Io ora dopo mille vicissitudini ho famiglia,2 ragazzi stupendi una moglie meravigliosa,e tutto quello che ho me lo sono guadagnato,senza mai chiedere nulla a nessuno,con le unghie e con i denti.Ancora oggi non faccio sconti a nessuno perchè nessuno ne ha mai fatti a me.
    Persone come tuo padre non meritano di stare al mondo.Non meritano nemmeno figli come te.
    Un saluto a tutto il forum DAGO44

  • 2963
    stefania -

    ciao fanny certo continuero a scrivere…non preoccuoarti che bella amica che sei…eh si ne ho passate tante solo dio sa….che ho rischiato la vita per salvare delle creature che ho voluto bene…….ci sentiamo amica

  • 2964
    DolceFe -

    Ringrazio tutti per i consigli che mi date, è un piacere stare qui con voi.

  • 2965
    lolita -

    Buonasera,sono un po imbarazzata nel farmi viva solo adesso…mai più avrei pensato che qualcuno avrebbe risposto alla mia lettera e invece dopo due settimane ritornando su questo forum leggo tante persone che se pur non conoscendomi vogliono starmi vicina(DAGO 44/TANCAMALA/GILDA/GIUSEPPE…)COME POSSO RINGRAZIARVI PER NN aVERMI IGNORATA?nonstante la mia età mi avete ascoltata compresa e mi avete risposto…voglio potervi aiutare anche io…come voi non avete fatto finta di niente cn me io nn voglio ignorare nessuno di voi…spero di non pretendere troppo. con dolce affetto lolita

  • 2966
    lolita -

    ragazzi sono lolita spero vi ricordiate di me,lo spero solo e non lo pretendo,scusatemi se non ho risposto ma non pensavo che mi avreste letta e capita.voglio chi mi stiate vicina ma sopratutto voglio starvi vicina. con un dolce affetto a tutti.

    vorrei potervi sentire più spesso se qlk ha msn e ha voglia di lasciarmelo mi farebbe piacere! con affetto lolita

  • 2967
    Tancamala -

    x Stefania: non ho quasi niente da dirti , solo che ti stimo enormemente.
    x dago: Ti abraccio, combattente fratello.
    x neve: Le cose cmbiano, ma gli equilibri no. C’è un rischio, nello spalmarsi supinamente nella vita che si fà, il rischio di replicarla poi con altri, in seguito. Di cercare con il lanternino chi ci continuerà a torturare e deformare. La vita di quella ragazza è cambiata, migliorata, se vuoi, ma agli occhi miei è restata come era, e replicherà all’infinito situazioni drammatiche e scabrose.Ora tu, che mi sembri una buona pasta, sei sicura di ciò che fai? Ci sono persone che potrebbero fare molto per te, ma sei l’unica proprietaria delle tue azioni. Di più non sò dirti, ciao.
    x Gilda: Sono permanentemente in pensiero per te, fai da brava e cerca di stare bene, sorellina. Ti Abbraccio con tre braccia.
    X Andrea. Secondo me, sei un tipo a posto. Ciò che fai è ragionevole e giusto, ma di sicuro al solitudine e l’abbattimento di seguire permanentemente un anziano, pesano.
    Ti ofro la mia amicizia. Potremmo, che sò, giocare a scacchi, o fare un circolo dei fregati dalla vita, o scrivere un libro a due voci, tipo un capitolo tu ed uno io,
    potremo metterci skype, e sentirci per telefono. Anche io, ora che stò meglio, non mi fido a restare senza le gocce, che tanto mi hanno aiutato. Stò chiedendo al Mana di fare qualcosa per te, per darti uno sprazzo di luce che ti possa render la vita più vivace ed interessante, e tu non chiudere le porte, e se qualcosa arriverà, cerca di non tirarti indietro. Non è un peccato essere equilibrati, credimi. Può essere che tre pastiglie siano troppe, che ti schiaccino.
    Non c’è niente di male nel suicidio, cioè in ciò che tu pensi, ma sarebbe un peccato, perchè hai della saggezza.
    Questo mondo non è poi un granchè. Come leggi qui, uomini e donne, invece che cercare l’amore, cercano e desiderano la fine. Ma la loro disillusione del mondo, dimostra che hanno aperto gli occhi su come sia povera questa vita. Credimi, Io come te, come Neve, come Mario, ci abbiamo perso il gusto, a questa specie di roulette russa che chiamano vita e società.
    Però avere un contegno e meglio che non averlo, stare bene è meglio che stare male, Un dialogo è meglio che il silenzio, ed il giorno è più bello della notte. Avere un cane è più bello che stare da soli, guardare un buon film, e meglio delle tribune politiche, e leggere un libro, fa sognare e ci porta via di quà. Io, ti confesso, più che un gabbiano sono polipo di barriera corallina. (Fanny mi ha chiamato gabbiano; Ciao fanny!), già, non mi schiodo di quà,
    Sono immobile. Insomma, ho i miei problemi. Forse vorrei un pò di aiuto, forse dovrei parlare di più di ciò che poi genera in me le violentissime crisi, che in pochi attimi devastano i miei dintorni. Forse dovrei. Quì non c’è nessuno, a conti fatti. Ed io sono già un ombra, un ricordo.
    Tutto il bene che mi piove addosso non posso che attribuirlo ad una entità che mi vuole bene e mi protegge. Non sò perchè.

  • 2968
    stefania -

    grazie tancamala…. fatti sentire …..

  • 2969
    ebudae -

    Andrea post bellissimo che in gran parte potrei avere scritto io. Non sei l’unico fallito a 360° perlomeno siamo in 2 per quanto questo ti possa consolare. E non sei nemmeno l’unico che vive in funzione della propria madre, io vivo col terrore che succeda qualcosa alla mia perchè a parte lei non ho più nessuno. Come dici tu, meglio non essere mai venuti al mondo e meglio uscire di scena un po’ alla svelta. Per non parlare del lavoro già ce n’è poco dopo i 30 anni poi sei semplicemente tagliato fuori. Insomma, anche la mia vita come la tua, un vuoto totale senza nessuna prospettiva in nessun campo. Ti mando un calorosissimo saluto Andrea. Il circolo dei fregati della vita non rimarrà mai vuoto…

  • 2970
    lolita -

    Gilda sei speciale.
    con affetto . lolita

  • 2971
    Fanny -

    ANDREA, questo post è solo per te. Caro e sensibile amico, anche io appartengo alla categoria dei grandi batostati. Se mai ci vedremo di persona ti racconterò i dettagli, qui ti dico per sommicapi che sono a terra affettivamente, professionalmente e finanziariamente dopo aver perso tutto, persone e cose in una catastrofe che mi ha travolto. Anzi, di queste catastrofi in cui si perde tutto, che sono in fondo rare anche una sola volta nella vita, a me ne sono capitate ben due. La prima volta, diciotto anni fa, ero giovane ed ho avuto la forza di ricominciare, di rifarmi una famiglia e di ricostruire con più grinta di prima. Ora invece sono vecchia e stanca. Mi fermo qui. Aspetto solo la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Non penso al suicidio non solo perchè ho un figlio che per finire di crescere ha bisogno di me, ma anche perchè non è compatibile con la mia fede. Tuttavia, ogni annuncio di morte mi mette un po’ d’invidia addosso per chi è stato finalmente liberato dal peso dell’esistenza. Ecco, ti dico questo per presentarmi, visto che sei piuttosto nuovo nel forum e non sai nulla di me.
    Tu chiedi a noi che scriviamo qui, noi sofferenti e provati dalla vita, come abbiamo fatto a non perdere la fede, che tu invece ti senti sfuggire dal cuore. Che dirti? Non so come hanno fatto gli altri, eppure ci sono qui molti, anche giovani e giovanissimi, che hanno conservato la fede e l’hanno anzi ritrovata o accresciuta attraverso le prove. Ti posso dire di me, però, se vuoi. Ma prima di parlarti della mia esperienza ti dovrei forse fare qualche domanda: Perchè hai cominciato a perdere la fede quando le batoste hanno cominciato a colpirti? Non ti eri
    mai accorto prima di quante batoste colpiscono gli altri, anche i più innocenti? Che esistono reparti di oncologia pediatrica? Che ci sono innocenti che muoiono di fame e di guerra? Che l’ingiustizia regna e che il male grassa? Immanuel Kant diceva che due cose gli facevano credere all’esistenza di Dio: il cielo stellato e la coscienza morale in noi. Personalmente mi fermo al cielo stellato, la coscienza morale mi pare un concetto assai labile, ed una retta coscienza mi sembra al giorno d’oggi assai rara. Che possiamo dire di Colui che ha fatto il cielo stellato? Due cose, a mio avviso: la Sua potenza ed il Suo senso del bello, perchè il mondo è davvero esteticamente bello. Ma la bontà? Dove sono le prove della Sua bontà? della Sua provvidenza? del Suo amore per noi? Diciamo che bisogna cercarle, qualche volta costruirle addirittura, non sono evidenti come le prove della Sua potenza. Perchè non guarisce subito i bambini malati? Perchè, se è colpa del diavolo, non lo annienta subito? Perchè, se voleva farci per il cielo, non ci ha fatti direttamente come angeli? Perchè ci lascia qui a soffrire e non fa nulla per noi?

  • 2972
    Fanny -

    Andrea, amico caro, la risposta a queste domande non ce l’ho, anche se ho cominciato a farmele da bambina, verso i sei-sette anni. Però, anche se non ho una risposta razionale da offrirti, posso dirti che non ho perso la mia fede. Perchè Dio non annienti il Male ora e subito non lo so, a volte, confesso, dubito per un istante della Sua onnipotenza. Ma non potendo o non volendo distruggere il Male per ragioni a noi sconosciute, Gesù è venuto a condividere la nostra sorte umana di povertà, ingiustizia, umiliazione, dolore e morte, e questo mi convince della bontà di Dio e del Suo misterioso amore per noi. A volte immagino la vita dell’universo come una partita a scacchi tra il Bene ed il Male, e vedo noi che soffriamo come pedoni sacrificati per uno scopo più alto che non possiamo comprendere. Ribellandoci al sacrificio, penso che faremmo il gioco del Male.
    Naturalmente non so se le cose stiano proprio così, ma tu volevi sapere perchè chi ha la fede non l’ha persa in seguito alle batoste della vita ed io ti ho detto la mia esperienza.
    Tu vuoi vivere solo per tua madre. Perchè? Tu vivi perchè sei “luce del mondo e sale della terra” (Mt:5,13-14). Tu vivi anche per me e per un miliardo di cinesi. Se ci sei vuol dire che hai un tuo posto nel tutto. Perchè ti sottovaluti?
    Riguardo all’episodio che hai raccontato, quello che ha suscitato in te il totale rigetto della chiesa cattolica, quello del funerale inizialmente negato alla ragazza che si era tolta la vita, che dire? È come il famoso bicchiere pieno a metà, che l’ottimista definisce mezzo pieno ed il pessimista mezzo vuoto. Tu porti quest’episodio ad esempio della miseria della chiesa ed io ad esempio della presenza dello Spirito in essa nonostante le sue miserie e i bui momenti dell’inquisizione o delle crociate o della benedizione dei cannoni. Ci sono in questa storia quattro persone: la ragazza scomparsa, suo padre, tu ed il prete. Inizialmente quattro elementi separati, alla fine riuniti in un’unica messa. Il prete, forse impreparato e timoroso perchè umano anche lui, è stato toccato dalle tue parole, la “correzione fraterna” di cui parla il Vangelo ha funzionato. Tu sei stato strumento di riflessione per il prete e di conforto per il padre in lutto. Hai smosso una coscienza e consolato un afflitto, una cosa molto bella ed edificante. Perchè ricordi solo la posizione iniziale del prete e non il buon fine raggiunto? Perchè non ti riconosci in questo episodio strumento della Provvidenza, del Bene?
    A proposito: sei ancora in contatto con quel papà in lutto? Come è riuscito ad andare avanti?
    Hai detto di esserti licenziato da tempo per motivi di salute, eppure in qualche modo esisti, cioè vieni nutrito come i passeri, che non seminano e non raccolgono, ma ai quali non manca il nutrimento. Quando tua madre passerà nell’altra vita, vedrai che ti verrà mostrato il seguito del tuo percorso, che ora è ancora dietro la curva e perciò non lo vedi. Allora nel libro della tua vita verrà girata un’altra pagina e tu potrai leggere il prossimo capitolo della tua storia.
    Non so che lavoro hai fatto prima di ammalarti, ma scrivi bene e sei una persona istruita. Dove abiti, Andrea? Perchè sei così sicuro di non poter far niente professionalmente? Sull’amore non saprei, ma anche lí al tuo posto non sarei cosí drastico e definitivo. Non dico di metterti attivamente in cerca di compagnia, ma lascia almeno la porta aperta se per caso qualcuno passasse di là. Che libri leggi? Come passi il tuo tempo oltre alla cura di mamma?

  • 2973
    DAGO44 -

    LOLITA è un piacere leggerti,noi non abbiamo fatto nulla,il grosso dl lavoro lo hai fatto tu,spero tu possa continuare a percorrere le strade della vita in un modo diverso da quello che hai potuto fare sin ora.Continua a scrivere qui.
    Tanca..gabbiano di Uras,ti abbraccio anche io e ti leggo sempre molto volentieri.
    Fanny stai bene?
    Andrea,Giuseppe,Mario,come state.
    Flexo spero tu stia bene,lo spero anche per Ebudae.
    Rico spero tu abbia letto i miei post,fatti sentire presto,non ci fai preoccupare.
    Elise,Graziella,Mari,un forte abbraccio.DAGO44

  • 2974
    DAGO44 -

    Andrea onore e rispetto per te,ho letto e riletto,il tuo post,e da vecchio e a volte stanco combattente chino il capo
    alla tua sofferenza,non sarà gran che ma vorrei conoscerti meglio.La tua mamma ha un figlio di levatura eccezzionale.Si quando tua mamma non ci sarà più sarai libero di suicidarti come hai scritto,e allora prego il Cristo che la lasci vivere a lungo,ma ricordarti che quando la tua mamma,colei che ti ha generato smetterà la sua vita terrena potresti essere anche libero di vivvere.Pensaci..vorrei conoscerti meglio.DAGO44

  • 2975
    lolita -

    dago44 grazie mille per la tua accolienza!! un saluto a tutti e un calorso abbraccio a giuseppe e gilda!! sapere che questo mondo è solo un momento di transizione mi rende la vita un pò più facile,ma ormai ho smesso di credere in tutto.qualcuno mi dica una ragione valida per cui valga la pena vivere,io non ne trovo.

  • 2976
    Fanny -

    DAGO44, qui tutto ok, ora et labora. Come va la tua lombosciatalgia? Vedo dall’ora dei post che sei ancora a casa, mi spiace se hai ancora problemi nonostante il cortisone. Un abbraccio.
    MARIO, ci hai scritto due giorni fa ma nessuno ti ha ancora risposto. Non so quanto sia vero che il tuo inferno te lo sei costruito tu, come dici, “piastrella per piastrella”. Magari! Se così fosse vuol dire che è in tuo potere anche smontarlo, piastrella per piastrella oppure facendolo saltare con la dinamite. Da bravo ingegnere, seguendo la tua forma mentis, che sarà probabilmente ordinata e razionale. Non è vero che vivi perchè sei vigliacco, come non è vero che sia vigliacco chi sceglie il suicidio. È tutto più complesso di quello che sembra e dobbiamo stare sempre attenti con le etichette, anche quando le applichiamo a noi stessi. Io sento invece in te, nonostante tutto, la speranza: la speranza, per te in questo momento razionalemente assurda, che tutto possa cambiare. Penso che sia questo a tenerti in vita insieme alla curiosità di vedere come prosegue e come va a finire la tua storia alias la tua vita. Tu sei il protagonista di una storia che senza di te non può continuare, sei l’unico che può vivere proprio quella vita. E se nel tuo libro ci sono altre pagine, non andartene, leggile e vivile tutte. Un abbraccio.
    LOLITA, è bellisssimo sentire che in te si è aperta una porta che ti ha schiuso nuovi orizzonti. Grazie per voler restare qui ad aiutarci, il dolore è tanto ed ogni mano in più ci è utile a farvi barriera.
    TANCAMALA, i tuoi post sono di gran livello e mi danno sempre spunti per pensare. Creatura fiabesca, mezzo oracolo e mezzo uomo, umano… troppo umano…
    NEVE87, quello che tu pensi sia un grande difetto (“Io penso proprio di avere un grande difetto,non esisto senza gli altri”)è una grande verità filosofica e psicologica. Aristotele si era accorto che l’ánthropos estí zóon politikón, cioè che l’uomo è un essere sociale. La psicologia ci dice che anche un eremita non è solo, ma in compagnia del suo Dio con cui può interiormente dialogare. Federico II di Svevia, imperatore e cultore delle scienze nel medioevo, si chiedeva quale fosse la vera lingua originaria che il bambino parla alla nascita. Per scoprirlo ideò un esperimento. Fece allevare dei neonati lontano dalle loro madri, con nutrici e balie a cui era stato dato l’ordine di non pronunciare mai parola. Così, quando i bimbi avrebbero parlato, si sarebbe visto quale era la loro lingua. Ebbene, nessuno dei bimbi parlo`. Fin qui niente di speciale, risultato ovvio secondo le conoscenze odierne. Più strano invece è che tutti i bimbi dell’esperimento morirono pur non essendo apparentemente malati di nessuna malattia con chiari sintomi. È un fatto vero, almeno così è riportato nelle Cronache di Salimbebe da Parma. Che dire? Non si può vivere senza scambio di sentimenti e di informazione con gli altri. Non è un difetto il tuo, solo una sana scoperta. Un abbraccio.
    GILDA, EBUDAE, vi seguo con affetto.

  • 2977
    Paoletto -

    Entro per la prima volta in questo forum. Da qualche periodo penso al suicidio come soluzione di prossimi problemi economici. Ciò che mi rende depresso ed ansioso è aver paura di non far fronte ai debiti per la casa e di deludere mia moglie per gli impegni che ci siamo presi. Non vedo soluzioni a breve periodo. Mi sento un fallito. Ormai visito sempre più spesso siti internet dedicati al suicidio.

  • 2978
    DAGO44 -

    A volte mi trovo nella condizione di non potervi sentire per mancanza di segnale,o per altre problemi tecnici.
    Vi lascio il mio cellulare personale,a volte se qualcuno di voi vuole mandarmi un sms,o un mms vi sentirei piu vicino.Questo non esclude la mia presenza sul sito finchè sara gradita.3394485218 se qualcuno di voi lo vuole usare per un saluto è gradito DAGO44

  • 2979
    Neve87 -

    Si Fanny ma ci sono persone che riescono a vivere pensando meno alle conseguenze di ogni azione.Io non riesco a liberarmi delle mie paure.Che distruggono ogni cosa bella che cerco di fare e ci provo credimi.Non riesco a sentirmi libera in nulla…e ho paura che la mia gabbia di oppressione presto mi porterà a fare molto di piu che autolesioni per sentirmi parte del mondo.Io condivido a pieno il pensiero di Sartre,siamo oppressi dalle nostre scelte fin dalla nascita e non potremmo mai sentirci pienamente liberi,e l’unico modo quindi per liberarci è smettere di esistere…ma questo significherebbe rinunciare a tutto…come si fa?Non ho la palla di vetro non so come sarà il mio futuro e nonostante tutto non so come continuo a portare “avanti” la mia vita pur sentendomi sempre ferma,mentre la gente corre,senza fermarsi mai,e io li a sentire i loro “come stai?”che è ormai come chiedere l’ora a un passante,con indifferenza.Potrei solo sperare di arrivare ad una certa età un giorno e non pensare che tutto sia stato un fallimento a causa mia e delle mie paure che non riesco ad abbandonare.Ma se lo penso gia ora,poi che farò?E la solitudine e la sofferenza mi sono amiche,e sto qui a pensare a tentare di risolvere a desiderare che gli altri stiano meglio,perchè?Perchè sto bene solo cosi,anche se poi sto male nell’essere lasciata sola quando io ho bisogno di essere una “degli altri”?Quando vorrei solo riuscire a piangere sulla spalla di qualcuno invece di sentirmi meglio solo se riesco a rovinarmi un po fuori.No,non riuscirò mai ad adattarmi alla vita…e se scelgo di viverla,significa che non posso lamentarmi di soffrire e che l’unico modo è smettere di esserci.Solo che sono troppo confusa per riuscire a dire veramente addio a tutto,perchè riesco ancora a sorridere quando vedo un bel paesaggio e un bambino che mi fa la linguaccia,riesco ancora a commuovermi per un abbraccio ritrovato.Non voglio esistere e basta.Vorrei essere forte,essere migliore,oppormi con tutte le mie forze a tutto,inseguire i sogni rimasti,senza aver paura delle delusioni…ma le ferite interne non si rimarginano mai,non è vero che il tempo passa e porta via tutto,non è vero che diventiamo piu forti.Io combattendo divento solo piu stanca e piu debole.E tento di rialzarmi sempre,pensando che tutte le piccole cose belle,insieme,possono fare la felicità e che non serve molto per continuare a svegliarsi la mattina con un motivo,basta accontentarsi…solo che poi si risentono le grida i litigi,la violenza e gli incubi tornano e sai che non puoi dormire perchè qualcuno di la avrebbe bisogno di te ma tu non riesci ad uscire dal letto perchè hai perso tutto il tuo coraggio.Ed è in quel momento che ti rendi conto che allora le difficoltà superabili,le piccole felicità,non contano piu nulla se non hai il coraggio di vivere,se hai paura e invece di costruirti una corazza forte,ti costruisci una scatola chiusa dove resti li in attesa che qualcuno ti dica che è tutto finito e che puoi uscire.

  • 2980
    gilda -

    ciao ragazzi come va? io vi leggo sempre sempre
    io sto bene mi sento bene anche se a volte piango da sola come una cretina ………….CIAO paoletto perchè dici di essere un fallito? qua siamo una grande famiglia ti possiamo aiutare ……….. piccola lolita non sono speciale sono come tanti altri………
    vi saluta il mio papino “dago” che se non fosse per lui……..
    sta bene però non a segnale a casa a lasciato il suo numero se qualcuno vuole parlare con lui c’è sempre per tutti ………
    we fratello tranquillo che sto bene ti voglio bene anzi voglio bene a tutti voi ,…………

  • 2981
    Tancamala -

    x Fanny. Per tutta la vita mi sono sentito in pericolo, minacciato, vicino alla fine di tutto. Non ho mai capito fino in fondo la forza resurrezzionale e vivificante che puntualmente mi tira fuori dai guai. Ne resto stupefatto, affascinato. Avvolto nelle sue spire, impotente e sconfitto da una grandezza di ordine superiore. Non mi pare che si possa chiamare fede, come non era fede quella di San Paolo, come non è fede quella di questa cattolicità secolare e fuorviante e dissacrante. La mia è la condizione degli inani, che niente possono. Dei bambini, tra le mani degli adulti. Sono una canna che ondeggia nel vento, ed i miei difetti mi scoraggiano e mi avviliscono. Ma ricevo con gratitudine tutto questo bene immeritato, tutta questa riduzione del danno. Ancora una volta, all’approssimarsi della fine, sono stato salvato, ed istruito. Se avessi fede, non avrei dubitato. Ma è che sono un piccolo uomo. Quando mi siedo a mangiare, ringrazio, col segno della croce, quindi attraverso Cristo, il dono del cibo. I miei figli no. E’ una cosa privata, e se lo vogliono, privatamente, si faranno le loro convinzioni. Amo la libertà, (che è un frammento della complessità), amo le donne, la natura, gli animali, le onde, il vento ed il mare dell’inverno. Amo i pericoli, amo la serenità, il sapere le cose, gli antichi, la musica e le storie, amo la notte, amo gli incubi ed i sogni, amo tutte le persone che ho perso, e che continuano a vivere in me, e che continuano a parlare con me, e che sono sempre davanti ai miei occhi. Non direi che è fede, direi che è passione, una specie di amore, una specie di dedizione totale verso tutto questo, che io chiamo Mana. Il grande Uno, L’Inconosciuto Inconoscibile. Colui che mi sussurra nell’orecchio, che si palesa solo se è necessario, che è spaventoso e buono allo stesso tempo, che è vicino a me, ed io non sò proprio dirti perchè. Ho scritto su di un diario: “Mi impegno ad affrontare ogni mio problema in maniera diversa dagli usi comodi degli altri…..”. Già sapevo delle maschere che ci mettiamo addosso per convivere tra gli altri senza soffrirne troppo. Io non sò perchè l’ho scritto, ma ho mantenuto la mia parola. Sono consapevole della complessità. Non posso fare niente, semplicemente, perchè non ci sono cose semplici. Io vedo così, sono così, fino all’ultimo atomo di me stesso. Io sono fedele a ciò che sono. In ciò che è bene, in ciò che è male. Ciò che dico è ciò che penso. Ho appena finito di superare questa prova, e già vedo che altre stanno all’orizzonte, per arrivare….chissà quando. Pochi giorni fà ero sull’orlo dell’abisso. Ho visto degli esseri preparare delle cose, credo per me, e quindi ci saranno delle cose per me, ad oristano. Cose buone? Il male? Questo non lo sò. Se avessi fede, lo saprei. Io non lo sò più, cosa sono. E questo è ciò che vedo io della complessita. Ti stimo tanto, Fanny. Sii almeno pietosa con me, che giusto vivo della manna che mi cade addosso. Un abraccio: Silvio

  • 2982
    lolita -

    PAOLETTO io sono in questo forum da pochissimi giorni ma ti assicuro che molti di noi possono aiutarti ma sopratutto ascoltarti,cosi hanno fatto con me…cè gentee sempre molto disponibile e aperta,di questi tempi molti devono fare conto con i problemi dei soldi e dello stipendio che non basta mai…però il suicidio in questo caso non è pensabile,tua moglie crede in te e non puoi deluderla,ma non in fatto di denaro ma per quanto riguarda la promessa d amore e eterno che le hai fatto,pensaci bene…aspetto una tua risposta. con affetto lolita

  • 2983
    DolceFe -

    Per Paoletto
    Penso che la più grande delusione che potresti dare a tua moglie sarebbe proprio quella di toglierti la vita.
    Davvero, non ci pensare neanche a una cosa del genere.
    Un abbraccio.

  • 2984
    Neve87 -

    Tancamala,mi rispecchio in molte cose che hai scritto e anche io sto imparando a stimare molto Fanny.Mi rispecchio molto nel tuo dire che c’è qualcosa che ti tira fuori dai guai…una forza resurrezionale.Ma non ho mai pensato come te a cosa potesse essere,non l’ho mai identificata.Ma vorrei che fosse la mia anima la spinta.Ed anche io mi sono sentita spesso sull’orlo dell’abisso e sono anche precipitata…in baratri ma dal fondo delle situazioni riesci poi sempre a vedere un po di luce,in qualche modo.

  • 2985
    flexo -

    Ciao Dago, sto discretamente. Ho scritto qualche pagina indietro di aver riacquistato il mio equilibrio e ora sto facendo di tutto per tenerlo stretto nelle mie mani. Stasera forse avverto un po’ di solitudine ed un po’ di stanchezza ma passeranno, sia l’una che l’altra. Ti abbraccio.
    Sai Fanny, vorrei tanto avere fede. Vorrei credere in Dio, nell’essere supremo che ci guarda con benevolenza dall’alto; vorrei tanto credere in una vita dopo la vita, una vita fatta finalmente di pace, serenità e gioia. Vorrei, ma non riesco. Non sono completamente ateo, a volte ho l’impressione di avvertire qualcosa che vada oltre ma non riesco proprio a capire di cosa si tratti, quanto bello e onnipotente sia.
    Ciao Tanca, ciao Gilda, un abbraccio cari amici, spero voi stiate bene.
    Un saluto anche a tutti gli altri.

    buonanotte

  • 2986
    lolita -

    dolce notte a tutti. un abbraccio speciale a beppe e alla mia sorellona gilda! vi voglio bene!! lolita

  • 2987
    Andrea -

    Ebudae,avevo intuito leggendo i tuoi post che, per certi aspetti, viviamo un male simile, lo so sapere che c’è qualcun altro che sta provando certe cose non sarà forse una grande consolazione ma ti fa sentire un po’ meno solo o almeno non l’unico sfigato.
    Dago44 ti ringrazio delle belle parole sono sempre grato a chi riesce a procurarmi un sorriso di compiacimento.Hai perfettamente ragione riguardo alla libertà di morire o vivere, che posso dirti…vedremo!
    Tancamala sono onorato della tua amicizia e spero, nel mio piccolo, di poterti dimostrare la stima che ho maturato nei tuoi confronti leggendo i tuoi scritti.
    Fanny, grazie anche a te è bello vedere che qualcuno ha dedicato tanto tempo e tante parole per me, è molto gratificante, scusami se preferisco non entrare troppo nello specifico della mia vita ma, per ora, è meglio che io resti un fantasma almeno per certe persone (la mia ex moglie in primis), che potrebbero riconoscermi, ho anche fatto l’errore di usare il mio vero nome ma ormai… Non posso sapere chi frequenta il forum anche solo per leggere. Lo so, lo so è un timore ingiustificato ma la mia condizione emotiva mi ha fatto diventare anche paranoico. Comunque grazie Fanny, mia dolcissima logorroica (non ti offendere lo dico in senso più che buono)un giorno ti spiegherò i motivi del mio allontanamento dalla fede e sarò lieto di confrontarmi con te su questo e su altri argomenti.
    Ragazzi, non credo di aver mai ricevuto in tutta la mia vita un segno così tangibile di stima e considerazione, vi ringrazio e vi abbraccio tutti

  • 2988
    Andrea -

    Caro Paoletto, la sensazione di fallimeto è una cosa che alcuni di noi conoscono benissimo, la sola cosa che, per ora, mi sento di dirti è di non pensare a ciò che potrà essere, aspetta che gli eventi accadano prima di crucciarti anche se sai che saranno inevitabili. La carta “suicidio” è una cosa da tanere nel cassetto in una teca di vetro con la scritta “rompere solo in caso di totale assenza di altre soluzioni”
    Vedrai che solo il sapere di averla ti permette di affrontare un giorno in più e, non si sa mai, magari nel frattempo qualcosa si è aggiustato. Non avere fretta di giocarti quella carta, ricordati:”Hai sempre tempo per farlo”!

  • 2989
    lolita -

    Ciao ragazzi,sono a scuola e vi penso,sono annoiata a morte da questa routine che mi circonda e vedere il mondo che va avanti sempre e comunque mi strugge.sento dei complessi dentro,dei pensieri che non mi danno pace…caro DAGO44 ieri ti ho fatto uno squillo io sul tuo cellulare solo che non avevo soldi per risponderti all sms…spero non ti dispiaccia.FANNY ho sentito tanto parlare bene di te….spero un giorno di riuscire ad avere dei confronti di pensiero assieme. Paoletto noi qua ti pensiamo,fatti sentire,sono pronta ad ascoltarti senza giudicare. un grande abbraccio a gilda e a beppe.vi voglio bene. con affetto lolita

  • 2990
    Paoletto -

    LOLITA
    hai ragione. Non posso deluderla per la promessa d’amore che le ho fatto. Il problema è che sento che presto la deluderò come uomo e questo mi provoca grande angoscia. Ho paura del futuro e sto perdendo stimoli. Non so più che fare. Penso al suicidio ma so che così la lascerei nei guai. Se almeno fossi solo, le cose sarebero più semplici.

  • 2991
    DAGO44 -

    Gabbiano di Uras i tuoi post sono tremendi,amo svisceratamente il Cristo anche io,sebbene non sia stato in passato e non sia ora un buon cristiano,ma anche qui ci sarebbe da disquisire parecchio sul vocabolo cristiano,quindi come sempe giustamente dici tu,ognuno vive il proprio credo nella propria intimità,nel proprio io interiore.Anche io faccio il segno della croce quando mangio,e a volte sento di portare la mia carcassa dentro alla chiesa,quando non vi sia nessuno,e la inginocchiarmi davanti alla croce per un momento e poi uscire di nuovo.
    Cristo è stata la mia guida nei momenti più duri della mia vita,fin da piccolo,ma per assurdo non ho mai voluto indossare una croce con lui raffigurato,ma solo effigi con il suo viso.Siamo poveri esseri in cerca dell’amore,della vita della serenità,della tranquillità,a volte credo che in lui si trovino risposte che nessun altro possa darci.
    Sei il mio idolo Silvio.Continua a scrivere qui.
    Fanny,lavoro permettendo cerca di scrivere più spesso,i tuoi post mi fanno sentire meglio,già lo scritto questo per me è un mese magico,ma anche tristemente intriso di ricordi,di cicatrici che si riaprono.Mi fermo qua,ultimamente mi sto accorgendo di diventare ripetitivo e questo non mi piace.
    Neve 87,ho colto tutta la tua disperazione sin dal primo post che hai scritto,è vero hai ragione,l’indifferenza oggi regna sovrana,la stupidità la cretinaggine spadroneggiano,e la sensibilità se ne è andata a far benedire.Se noi tutti ci siamo trovati qui è per la nostra sensibilità,per il nostro cuore martoriato,i nostri dispiaceri,ma che sono sicuro insieme riusciremo a superare.
    Andrea,come stai?ho scritto per te un post ma non ho ricevuto risposta,spero di non aver ferito o in qualche modo offeso la tua sensibilità
    Ebudae sei sempre nei miei pensieri,cosi come Flexo.
    Ieri mi ha scritto un vecchio amico che scriveva qui quest’estate,con il nik Leif.Sta molto meglio,è ritornato in sè e con la sua famiglia,e questo non può che farmi piacere.
    Giuseppe,non sempre scrivo a tutti voi,perchè ho il segnale che va e viene,ma siete sempre nei miei pensieri,come stai?
    Mario,Elise,fatevi sentire.
    Rico se continui a leggerci e non ti va di rispondere,facci almeno sapere come stai.
    Gilda..sei speciale………………
    Loly mi fa piacere sentirti stare meglio.
    Ierisra sul mio cell è arrivata una chiamata,chiunque fosse non abbia paura se si tratta di uno di voi di lasciarmi un sms a ci rispondero piu che volentieri.Questo è quanto.DAGO44

  • 2992
    DAGO44 -

    x ANDREA,scusami ho visto la schermata con il tuo post solamente adesso,bene,ho letto,e anche tu hai letto il mio.Staremo a vedere.Nessun sorriso di compiacimento amico mio,ma solo sincera ammirazione da parte mia nei tuoi confronti.Per il resto…cè tempo no?
    x FLEXO anche a te vale quanto sopra ho visto ora la tua traccia nei miei confronti.Mi basta sapere che ci sei vecchio combattente.Vi abbraccio DAGO44

    x Loly anche a te come sopra,non capisco come mai ma dopo che ho scritto il primo post mi sono arrivati i vostri,mi fa piacere che tu mi abbia squillato,ora darò il nome a quella chiamata senza risposta,senza fretta,con calma quando e se lo riterrai opportuno un solo sms e quando potrò ti ripsonderò.DAGO44

  • 2993
    Paoletto -

    DOLCE FE
    hai ragione, ma mi sento perso, senza via di uscita. Ormai il suicidio è un pensiero ricorrente.
    ANDREA
    spero che tu abbia ragione, che qualcosa si sistemi.
    GRAZIE
    per i vostri incoraggiamenti.

  • 2994
    stefania -

    ciao paoletto perche pensi di far fine alla tua vita…non so cosa ti sta succedendo non so cosa ti circonda intorno per fare questo gesto…mi fa male sntirtelo dire …io ho visto gete morire dirittura una giovane persona che si suicido’ sul terrazzo non feci in tmpo a salvarlo stavo lontano da lui quel giorno non c’ra nessuno fuori io mi trovai per caso…ragazzi abbiate fede sulla vita vi prego…non e la vita che deve abattere noi,noi dobbiamo abattere la vita se ci pone ad un prblema che non riusciamo a reagire…ciao amici ciao paoletto

  • 2995
    Neve87 -

    Ciao Paoletto,forse ti sembrerà molto stupido quello che sto per dirti,ma non pensarci,non è la soluzione,non solo tua moglie resterebbe nei guai,soffrirebbe e magari non sarebbe l’unica.Hai in qualche modo la possibilità di risolvere,i problemi economici in qualche modo si risolvono.Io ho sempre conosciuto problemi economici ormai non saprei piu vivere se non pensassi di essere sempre sull’orlo dello “scatafascio”totale(la mia famiglia).Capisco che senti il peso del”dovercela fare per forza”ma cerca di pensare che quando tutto sarà passato(perchè passerà)avrete superato una bella battaglia insieme.Ed ecco la frase stupida,fatti forza…come puoi deludere qualcuno come uomo?se le intenzioni sono buone,non la deluderai,nessuno sa gli ostacoli che si troverà di fronte,ma tutti se ne trovano davanti,il punto non è quanto riesci a far scorrere bene la tua vita “programmandola e rispettando i programmi”ma come riesci ad affrontare le situazioni.Non ci pensare troppo al futuro…(anche se è difficile).Ti auguro che le cose si risolvano al piu presto.

  • 2996
    giuseppe -

    PAOLETTO
    non pensi che facendola finita sicuramente gli darai oltre ad un grande dolore, una grandissima delusione? la metterai in condizione di pensare del perchè di questo gesto, gli rovinerari la vita per sempre, se questo e quello che vuoi, se in fondo al tuo cuore vuoi scappare dai problemi, e lasciarli in eredità alla tua amata, bene se vuoi tutto questo fai pure,
    Smetti di pensare a farla finita è comincia a reagire.
    tua moglie sa di questa tua paura?
    avvolte pensiamo che non ci capiscano, invece molte volte abbiamo la soluzione vicina, ma non ce ne accorgiamo. coraggio ti sono vicino

    GILDA
    ci sono delle cose che tu senti speciali anche se non sai perchè, ecco tu sei una persona speciale

    LOLY
    anche per te vale la cosa di gilda, mi raccomando studia è non pensare a cose brutte. hai visto il museo? un bacione

    DOLCEFE
    come stai?
    come va con tuo marito?
    c’è stata una miglioria?
    un abbraccio

    oggi ho sentito dago44 al telefono, mi ha fatto molto piacere sentire la sua voce, che persona splendida
    io ho lasciato il mio contatto che rimetto delfinounodinoi@msn.com almeno ci possiamo parlare in tempo reale.

    FANNY
    come stai?

    NEVE87
    come va?
    scusa se non ti ho più risposto, ma avvolte non c’è neanche il tempo di leggere tutte le lettere, cmq ti penso e spero che risolva i tuoi problemi qaunto prima
    un bacio

    un saluto ed un abbraccio a tutti

  • 2997
    Paoletto -

    Che sbalzi di umore di questo periodo, più verso il basso che verso l’alto. C’è aria di crisi sul lavoro e faccio fatica a pagare le rate della casa, che abbiamo comperato vendendo quella che prima era di mia moglie. Lei ha fatto il sacrificio maggiore ed io mi sento un fallito nei suoi confronti. E’ questa la cosa che più mi fa star male: deluderla. Questa umiliazione mi porta a pensare al suicidio, ma devo cercare di reagire in qualche modo. Oltretutto abbiamo due bimbe piccole. Che razza di padre sarei a lasciarle proprio adesso? Non serve risposta, me la sono già data da solo. Però questa idea di farla finita mi assilla.

  • 2998
    DAGO44 -

    Paoletto,piantala di piangerti addosso.Farla finita con 2 bimbe piccole,ma che razza di uomo sei?Problemi economici,e chi non ne ha,e chi non ne ha avuti,ti do una lezione di vita,se ti va prendila come esempio,altrimenti mandami a quel paese,io qua ci metto email,telefono,cuore,tempo e soldi.Anni fa ho distrutto una macchina non mia,cento milioni mi è costato quell incidente,e in piu mi sono sposato e ho fatto altri debiti.Avevo mio figlio piccolo con enormi problemi di allergia,ho fatto mille mestieri.Lavoravo di notte,alla mattina mi concedevo 2 ore i sonno,poi in garage a restaurare mobili,il mio grande amore,fino a sera,poi alla sera al lavoro fino alla mattina,e via così.era la mia famiglia e per loro volevo il meglio.quando feci il mutuo per la casa il tasso era 27%.ho fatto questa vita fino a inizio 2007.poi il mutuo è finito,la macchina lho pagata.mio figlio è splendido,e non ho chiesto n4ente a nessuno.mettici in mezzo la morte di mio padre,2 anni di comunità di mio fratello,il tumore a mia madre,2 tumori a mia moglie.Ma non ho deluso nessuno,non ho chiesto niente a nessuno.Impara se ti va da quello che ti scsivo amico mio.la vita vale molto di piu di qualsiasi rata.credimi.ti abbraccio.DAGO44

  • 2999
    gilda -

    ciao ragazzi sono appena tornata a casa sono a pezzi troppo lavoro n’n c’è la faccio più ……………
    io vi voglio bene non so come farei vi sento tutti molto vicino a me c’è la mia sorellina la piccola lolita lei è speciale non io poi c’è giuseppe c’è dago ormai mi fa compagnia tutti i giorni siete tutti molto importanti per me vi voglio bene

  • 3000
    gilda -

    ciao paoletto forza dai non è un motivo buono per morire ……..
    io faccio la parrucchiera e guadagno davvero poco si si vivo con i miei ma con quei soldi ho sempre fatto quello che volevo mi dispiace per quello che ti capita poi hai un famiglia pensa a l’oro che farebbero poi se tu non ci sei più daresti un dolore grande alla tua famiglia … dai tutto si risolve c’è qualcosa di peggio la malattia il dolore tutti ci sentiamo dei falliti anche io mi sentivo una fallita non credevo più in me stessa ma poi con l’aiuto di queste persone di questo sito sto credendo di più in me ………..
    ciao RICO come stai?
    tancamala fanny che fate tutto ok?
    un bacio

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