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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 14451
    maria grazia -

    “Ho dovuto trasferirmi altrove, lasciare la casa dei miei, tre anni fa, perché mio padre aveva dato i numeri e mi stava trattando come un cane, mentre ero in depressione.”

    Beppino, a me successe la stessa cosa anni fa, quand’ ero molto più giovane. Quando andai a vivere da sola per sfuggire a un clima familiare IMPOSSIBILE dovetti tirar fuori tutta la mia inventiva e la mia intraprendenza per sopravvivere, e non mancarono i soliti giudizi moralistici di chi liquida sommariamente le scelte e il modo di essere di una ragazza che ha uno spirito indipendente.
    Ancora oggi c’è chi mi giudica, senza peraltro sapere NULLA di me, se non per “sentito dire” o per quello che ha letto in un forum. Perchè è facile giudicare. Un pò meno lo è lo sforzarsi di conoscere DAVVERO una persona.
    Purtroppo non sempre nei nostri rapporti stretti possiamo trovare incastri armoniosi, a prescindere che ci siano o meno buone intenzioni da parte dell’ altro. E non sempre l’ esistenza è una strada in…

  • 14452
    maria grazia -

    ..una strada in discesa.

    La vita però mi ha insegnato che certe prove che lì per lì ci sembrano ingiuste ( perchè tanti altri a differenza nostra non le devono affrontare ) si rivelano poi alla fine quasi una “benedizione”, per il fatto che ti danno quegli insegnamenti che ad altri saranno sempre preclusi, e la peggiore condanna di queste persone è il rimanere chiusi nella loro grettezza, nella loro ottusità e nella loro miopia.
    Dimentica il male che tuo padre può averti causato, anche involontariamente, e cerca di mettere a frutto le cose che hai appreso dall’ esistenza. ma fallo unicamente PER TE STESSO, non per ricevere l’ approvazione di chichessia. Non avrebbe senso e non ne vale la pena.

    Diversamente, hai sempre lo staff della Lad Clinic, che ER è una pippa al confronto. io, il mitico Dottor Golem e l’ esimio Professor Yog siamo qui in perenne missione per presentare al grande pubblico i miracoli della ricerca psicoscientifica e dell’ analisi sociologica.

  • 14453
    Beppino -

    Per ora, sono tornato dai genitori, per qualche giorno, con il cane, da cui non posso separarmi. Mi sento più al sicuro, a casa loro… perché sono pericoloso per me stesso. Mi sento chiaramente in depressione. Non posso più tirare avanti, né intravedere qualche stella nel cielo buio… perché c’è solo buio. Mia madre si prende cura di me, mentre mio padre è esterno alla problematica. È troppo indaffarato, troppo impegnato…e non gliene frega niente del mio caso. Ha sempre fuggito…di fronte alla malattia.

    Ciao…

  • 14454
    maria grazia -

    Beppi, ahh quindi è questo il focus del problema? la depressione. Se ti può consolare, ne abbiamo sofferto in tanti, tantissimi, ma se ne esce. Con un pò di volontà se ne esce anche alla grande perchè poi sei più forte e temprato. E non servono per forza psicologi, antidepressivi e palle varie. Basta VIVERE ( nel vero senso della parola ), cercando la propria ideale dimensione. Non parlo di misure anatomiche neh! Dai su, concedimi un pò di spirito. E poi perchè parli così male del buio? io adoro le tenebre e l’ oscurità, mi ci trovo a meraviglia, mentre la luce del giorno e il chiasso altrui mi fanno girare le palle. A volte è solo questione di prospettive.

    Un saluto cadaverico.

  • 14455
    rossana -

    Beppino,
    hai fatto bene a tornare per qualche giorno dai tuoi genitori, se questo ti fa sentire piú tranquillo.

    quanto al mettere in atto un suicidio, secondo me, si puó avere abbastanza coraggio e determinazione soltanto se si é DEL TUTTO disperati oppure si sta sperimentando un momento di offuscamento mentale. nessuno dei due mi sembra il tuo caso, per cui, evita piú che puoi d’immaginare che questa sia per te la miglior soluzione.

    dalle tue parti non esiste un servizio di Telefono Amico, a cui poterti rivolgere nei momenti in cui ti senti peggio e hai bisogno di parlare con qualcuno per allontanare i pensieri negativi?

    puó darsi che tuo padre non abbia colpa della sua incapacitá di affrontare il tuo malessere. gli uomini, cosí forti e sicuri fisicamente, spesso sono molto carenti nel fronteggiare sia i loro che gli altrui problemi a carattere psichico. a maggior ragione se ricadono su persone di famiglia.

    sforzati di accettarti, e lascia perdere tutti gli altri.

  • 14456
    Beppino -

    Grazie tante, Rossana, per il tuo messaggio. Io ODIO i “telefoni amici”, tipo quelli che esistono in Francia. Sono impersonali, puramente freddi, e li odio. Ma davvero, e stamattina sono di umore nero, sto andando dallo psichiatra e mi secca prima del tempo: non voglio vederlo, quello smidollato-inerte-uomo-di-gomma…
    Ciao.

  • 14457
    Beppino -

    È possibile cambiare vita…?? Chi lo ha già fatto? A me piacerebbe. Andrei volentieri a lavorare o con gli animali, o nella creazione artistica, e lontano dalla regione dove vivo.
    Oppure farei il traduttore, e abiterei in montagna…

    Ciao!

  • 14458
    Golem -

    Ma proprio di cambiare medico no eh?

  • 14459
    Beppino -

    No, il mio medico, che ho visto stamattina, per una volta ha capito la profondità del mio malessere…e mi ha dato un documento da portare al lavoro: non lavoro fino al 7 febbraio…e due giorni dopo vado in montagna per una settimana, per godermi un po’ di pace…Ho portato il mio diario, dal medico, e agli inizi del mese di gennaio scrivevo già di depressione e suicidio, quindi lui ha capito…Per adesso sono proprio in depressione.
    Ciao…

  • 14460
    toroseduto -

    Se sai già che è inutile andare dal solito medico, perché non ti decidi una buona volta a cambiare e trovare di meglio?

  • 14461
    Golem -

    Pure in montagna per una settimana! Beppì, hai il lavoro dove ti tengono malgrado tutto, una casa, quella dei genitori, un cane che se ne fotte della tua depressione e ti adora e pensi a suicidarti con la sciarpa? Senti, io non voglio farti le solite banali considerazioni che sorgerebbero spontanee dal riassunto delle tue possibilità, ma forse dovresti pensarci, perchè non mi sorprenderei che quella cassetta famosa fosse di Veuve Clicquot Ponsardin. È quella spiega facilmente anche ai profani cosa sia la Legge della Relatività.
    Resta inalterato il fatto -come fosse inciso sulla pietra, tanto è icastica la frase- che solo tu puoi sapere cosa sia meglio per te.
    Un caro saluto.

  • 14462
    rossana -

    Beppino,
    capisco la tua repulsione per la freddezza del Telefono Amico. anche in Italia le disposizioni che hanno gli addetti li rendono del tutto privi di empatia. forse questo servizio ha una qualche utilitá solo nei casi di vera emergenza, perchè il solo ascolto, senza il minimo interscambio, diventa peggio di un’elemosina.

    mi sembra ottima l’idea di tradurre libri, standotene tranquillo in montagna. in gioventú avrei voluto farlo anch’io, e l’avrei fatto, se non avessi avuto il dovere di guadagnare di piú per crescere un figlio. esplorane le concrete possibilitá con calma.

    potresti, anche, provare a cambiare medico, informandoti in giro su quali hanno un maggior numero di pazienti oppure una miglior reputazione. non é necessario che lasci prima il tuo. puoi farlo successivamente, quando ti sembra di averne trovato uno piú adatto alle tue esigenze.

    abiti in un piccolo centro? quanto é lontana la piú grande cittá che puoi raggiungere in tempi abbastanza brevi?

  • 14463
    rossana -

    segue per Beppino

    il riposo dal lavoro ti fará di certo bene. hai tenuto in conto che le feste di fine anno e l’inizio di quello nuovo sono spesso perturbanti per chi non é contento di sè o della situazione esistenziale in cui é immerso? a volte il disagio che creano é superabile intorno alla metá di gennaio, mentre in altri casi si trascina piú a lungo…

    quanto a cambiar vita, dev’essere possibile ma non ho esperienze in merito. si puó, invece, cambiare se stessi in meglio. di solito occorre molto tempo, sofferenza e grande impegno: l’intento riesce soprattutto SE si ha la fortuna d’incontrare le persone giuste e d’indovinare il percorso piú congeniale alla propria indole e alle proprie esigenze.

    l’ho fatto io, tramite la psicoanalisi freudiana, e l’ha fatto una conoscente, tramite il reiki, ad altissimo livello.

    difficile non scoraggiarsi: ci vuole una forte motivazione per proseguire la ricerca di miglioramenti e per portarli a termine ma ne vale la pena.

  • 14464
    Golem -

    Una forte motivazione Beppino. Trovala.

  • 14465
    Beppino -

    Ho un bell’avere un lavoro ( ad agosto non l’avrò più ), un cane cui voglio un bene dell’anima, dei genitori che vivono vicino al mio appartamento…sono malato. E in caso di stress, sprofondo nella depressione.
    Non è che…io abbia tutto, perché il mio cuore aspira a più libertà, più contatto con gli animali, e il contesto in cui vivo è soffocante. Ogni volta che esco, mi viene la paura…Ho paura di tutti, e di tutto.
    Odio la città dove vivo. Tornerei volentieri laddove abitavo qualche anno fa: in una città che conosco a menadito, un luogo tranquillo…Ma per ora devo stare qua, nella “città dei pazzi”…

    Vorrei scappare dal mio mondo personale, e respirare, occuparmi di animali, e scappare da qui…

  • 14466
    Beppino -

    In certi momenti penso di nuovo al suicidio. Gli ostacoli futuri, la non-vita che si impone davanti a me…non mi danno voglia di vivere. Piuttosto rinunciare…La vita è vita, occorre che sia sempre complicata, mentre io non mi sento in grado di affrontare le difficoltà, per adesso…Anche dai genitori, con una madre troppo ansiosa, e un padre che non gli interessa la mia vita…soffro. Voglio altro. Sono stanco di vivere, di adattarmi, di cercare la felicità laddove non si trova. Sono stanco di dormire. Sono stanco di vivere senza che i miei sogni si possano realizzare, sono stanco di vivere, semplicemente. Mio padre è impazzito…non la smette di attivarsi, come un pazzo. Dorme troppo poco, si agita per tutta la giornata…e stanca tutti. Voglio allontanarmi da lui…
    Il futuro, lo vedo come buio. Meglio finirla…

  • 14467
    Golem -

    c.... Beppino! E vai in un canile, in un gattile, forza dai. Ci sono centinaia di quattro zampe che hanno bisogno di assistenza. E sono cani veri, non come quelli bipedi che spesso si incontrano o scrivono. Forza, domani cerca quello più vicino e offriti per il tempo libero. Poi se perdi il lavoro ad agosto fai la richiesta per il RdC, prendi la “crana” del M5S e ti metti in lista per un altro impiego, e magari te ne offrono proprio uno animalesco. Risica così rosichi.

  • 14468
    Golem -

    Però Beppy, la genetica genitoriale non è stata generosa con te, bisogna riconoscerlo. Ciavo.

  • 14469
    Yog -

    Mah, Beppino, guarda che in fondo son tempi buoni, io non mollerei mai adesso che ci danno 780 € per stare in posizione distesa ad assimilare sana cultura radiotelevisiva. Dopo due-tre mesi, mettendo via i soldini, io vorrei passare al 4K da 65″ e il mese dopo al blue ray e a una sound bar decente. Mi impegnerò in tal senso. Anche in Italia adesso c’è speranza, tieni duro! Sono piccole cose, ma aiutano.

  • 14470
    Beppino -

    Stamattina sono andato a fare qualche passo fuori con mia madre. C’è un po’ di sole, e bisogna che ce lo godiamo…prima che sparisca. Durante la notte è nevicato, solo un centimetro o due, però la neve si mantiene per via del freddo che fa qui.
    Ora siamo tornati al caldo, in casa, e ho una voglia enorme di dormire.
    Credo di riposarmi davvero, in questi giorni, e mi fa molto bene. Specie quando fuori ci sono sole e neve.

    Un abbraccio a tutti.
    Beppino.

  • 14471
    Beppino -

    Stamattina sono andato a piedi fino alla farmacia: cinque o sei chilometri…Una camminata buona per la mia salute.

    Imparo di nuovo a Vivere.

  • 14472
    Fartons pucciati nell'horchada -

    Beppino, non puoi imparare a vivere senza rompere gli ammennicoli al mondo? Grazie.

  • 14473
    rossana -

    Beppino,
    passeggiare, fare lunghe camminate e, ovviamente, dormire sono molto utili per migliorare le proprie condizioni di salute e rinforzare lo spirito.

    nei prossimi giorni, se mi riesce, ho in progetto di salire circa 300 gradini, in compagnia della cagnetta di casa, per sentirmi protetta. sia lei che il suo compagno mi fanno festa ogni mattina, la prima volta che mi affaccio sulla porta di casa…

    la gallina, nera e smilza, come qui sono tutti gli animali domestici, dorme sul ramo di un alberello del cortile; mangia da noi e va regolarmente a deporre l’uovo nello spazio piú fitto di vegetazione della vicina. prima o poi, si cercherá di organizzarle un rifugio protetto dalla pioggia, anche con l’intento di permetterci di assaggiare almeno qualcuna delle sue uova…

    un caro saluto.

  • 14474
    Beppino -

    Grazie tante, Rossana, per il tuo messaggio.

    Un abbraccio tenero.

  • 14475
    Beppino -

    Vi saranno sempre dei commenti scemi, su questa lettera…

    A buon intenditore, poche parole…

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