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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 55 56 57 58 59 300

  • 2801
    ebudae -

    Ciao Robin. “Derisa rifiutata additata ferita”: parole perfette che potrebbero benissimo andare bene anche per me visto che sono il riassunto in parole povere dei miei ultimi 17 anni di vita. Non ci conosciamo io scrivo su questo forum ormai da 6 mesi, ho letto i tuoi interventi e sono molto interessanti. Ho capito subito che non eri venuta qui per offenderci o insultarci quindi tranquilla. Sai, è molto difficile riuscire a splendere al giorno d’oggi, in particolare quando sei affossato dalla cattiveria e dall’ignoranza della gente e le parole possono essere peggio delle coltellate. Ma ho il presentimento che tu queste cose le sappia meglio di me. Per me il suicidio continua ad essere una delle opzioni, perchè quando vedi che gli anni passano e le cose non fanno che peggiorare inesorabilmente che altro ti resta da fare? O ti rassegni all’idea di ritrovarti a 60 anni vecchio grasso solo e senza pensione (il che equivale all’ingresso nella vita da barbone) oppure esci di scena prima tu, il che mi sembra molto più saggio. E sempre se ci arrivi ai 60 senza finire sotto i ponti, il che nel mio caso è tutto da vedere… Ecco Robin questo è il mio modo di vedere la questione anche se tu probabilmente non sarai d’accordo volevo solo confrontarmi con te. Certo che la morte di Serena non ha contribuito a farmi stare meglio anzi… è solo l’ennesima vittima della ferocia di questo mondo e io sono convinto che adesso è una stella che brilla luminosa lassù. Non sentirti in colpa paparino Dago non è bello sentirti così triste proprio tu che sempre mi sostenevi e mi incoraggiavi fai stare male anche me a vederti ridotto così. Lei adesso è più felice di noi ne sono sicuro. Non essere triste…

  • 2802
    Beppe30 -

    Ciao a tutti!! E’ la prima volta ke scrivo in un sito simile, ma dopo aver letto le vostre lettere nn potrei mai resistere dallo scrivere qualcosa… Mi dispiace ke siate voi a pensare al suicidio, xkè alla fine la gente di cui ha bisogno il mondo siete voi, che avete sentimenti veri! xò vi capisco benissimo, io ho un casino di sentimenti dentro, io ho sempre aiutato tutti, ho perso un sacco di opportunità per fare felici gli altri, ho anche tantissimo amore… In questo momento mi butta male, le due parole “mi uccido” risuonano sempre nella mia testa, io voglio far finta di non ascoltarle perchè non può essere che nessuno capisca il mio amore e i miei sentimenti, non ci posso credere!! Adesso mi sono innamorato di una ragazza, non capisco perchè non mi voglia, faccio di tutto e di più, sono sempre gentilissimo, premuroso. Poi con lo studio anche butta male, ce la metto tutta ma fatico, ho paura di deludere i miei. Mi capita solo ogni tanto di fare un sorriso sincero, cerco di nascondere il mio stato ma non ce la farò ancora per molto, ho sempre le lacrime agli occhi e il cuore che mi fa solo male!! Però cerco di resistere, non so come sarà il mio futuro, io ce la metto tutta, mi sento troppo in ragione. Spero di poterne parlare con qualcuno che mi possa capire…

  • 2803
    robin -

    Fanny,
    ciao a te e a tutti.
    Vedi,le parole non sono mai abbastanza, ma quando a disposizione si hanno solo quelle, difficilmente si è in grado di rendersi inequivocabilmente comprensibili. Spero, quindi, di rispondere ora nel modo più corretto al tuo messaggio, con la speranza di averlo inteso nella giusta proporzione. Quando parlo di “sperimentare tutti i miei lati”, mi riferisco a tutti quelli che sono in grado di scoprire e di fare miei nel tempo che mi è dato di farlo. Perchè in verità mi interessa assai poco del tempo in sè, piuttosto mi preme conoscere come usarlo. Ognuno dà un proprio senso alle cose, ai concetti, al mondo attorno; per dire, io intendo la libertà anche in questo modo, cioè poter scegliere come essere, ma non posso scegliere se non conosco le opzioni. Il mio intento, quindi, é cercarmi quelle opzioni.Tutte quelle che posso e riesco a trovare. E sono proprio quelle opzioni a non rendermi un solido fisso e immutabile, tutt’altro. Dici bene quando affermi che “i lati di un essere umano cambiano con gli anni e le esperienze vissute” perchè sono proprio quegli anni e quelle esperienze a renderci gli individui che siamo e a darci gli strumenti per gli individui che saremo. E avere la consapevolezza che una parte di noi è in grado di percepire un evento in modo diverso dal modo con cui abitualmente lo percepiremmo è già un altro lato di noi. Un’opzione di scelta in più.
    Mi ha molto colpito il tuo discorso sul senso, ed è assolutamente vero che capita di vederselo svanire sotto agli occhi, e magari si è contribuito alla sua distruzione. In un attimo e per inadeguatezza, con un solo gesto ho distrutto ciò in cui credevo. I capisaldi che reggevano il senso di tutta la mia vita. Avevo 23 anni. Ho impiegato quasi cinque anni per ricostruirne un altro, ma dovrei dire per ricostruirmi, sapendo quello che avevo fatto. Cinque anni di disperazione e solitudine, ma non avevo altro modo di ripartire se non da lì, perchè il tempo non avrebbe potuto cancellare un bel niente. Questo intendo quando dico “creare e sostenere cose che abbiano un senso” ma, forse, avrei dovuto aggiungere, con un po’ di comprensione verso se stessi e i propri errori.
    Ho bisogno di tante parole per descrivere la mia angoscia, perchè è un’angoscia che in 31 anni di vita ha preso tante forme, alcune sue parti si sono rimpicciolite, alcune atrofizzate, altre ingrandite.
    Spero di avere chiarito un po’ meglio il mio punto di vista.

  • 2804
    robin -

    Ciao Ebudae,
    mi ha molto colpito il tuo intervento.
    Trovo che il tuo punto di vista sia non solo rispettabile, ma denuncia una triste verità. Trovarsi vecchi, soli e beffati è per tanti una realtà alla quale risulta difficile sottrarsi. Dovrei dire che questo “futuro annunciato” spaventa anche me. In verità mi atterrisce…
    Il fatto è che mi sento sempre più prossima a infilarmi in un “cul de sac” senza ritorno, perchè non posso dire di avere una sicurezza dal punto di vista lavorativo. Chi ce l’ha? Non ho un lavoro fisso. Lavoricchio. Come cameriera, come scenografa, come artigiano, come capita. Spesso ci scherzo, anche se non arrivo a fine mese e anche se c’è poco su cui scherzare. Cosa prendo di diritti d’autore? Un fantastico 10% su tre copie vendute… se le vendo. Forse dovrei trovarmi un lavoro in fabbrica, ma non ho più le palle neanche per quello.
    Al momento però non posso veramente dirti come la penso in merito. Non sono nè vecchia, nè pensionata, nè vivo per strada per colpa di una pensione misera o inesistente, non ho davvero un parametro di giudizio adeguato, quindi non mi esprimo.

  • 2805
    Tancamala -

    Oggi sono insensibile. Mi ficco in mezzo solo per abbracciarvi tutti e salutarvi. Gilda, come stai? ciao, Gremlin-lemming.

  • 2806
    gianluca -

    ciao beppino,e inutile uccidersi per amore nn serve a niente. nel mio paese c’e stato un ragazzo che era calciatore e aveva una ragazza molto bella, un giorno si erano lasciati nn so perchè… lui gli mandava nella notte tanti sms ma lei nn rispondeva mai perche stava dormendo… lui scrisse un ultimo sms dicendo:”se nn ti rimetti con me la faccio finita”…
    lei nn ha nrisposto e questo ragazzo si e impiccato sulla scala di casa sua… e a coinvolto tutta la puglia… voglio dirti che nn serve uccidersi… io ho avuto una storia 1 anno la mia ragazza mi faceva soffrire… quando ci siamo lasciati lei ha pianto ed io ero feliceeeeeeee…. io nn ne potevo più di lei e la sua famiglia… comunque e acqua passata e io ne anke ho pianto anke se l’amavo… se tu ti uccidi farai soffrire tutta la tua famiglia ed e peccato…
    la morte deve arrivare o quando sei vecchio o se hai un male… nn devi ucciderti per amore… tu devi pensare che tu muori e la tua ex ragazza si passa la vita bella… su dai fatti forte e cammina a testa alta…ciaoooooooo fammi sapere quello che pensi …

  • 2807
    massimoriserbo -

    Dago,mi accomuno a ciò che ha detto EBUDAE che non conosco ma che saluto.Avevo inteso il tuo dolore nel ultimo post.Hai seguito Serena con amore,con pazienza,come hai seguito me.Tante volte mi hai aiutato.Cerca di essere razionale per una volta.Quante persone realmente mi hanno aiutato,ascoltato,come hai fatto tu??NESSUNA.Conoscendoti avrai fatto la stessa cosa con serena.Lei ha preferito volare via.Tu che colpe hai?Se VACILLI tu inevitabilmente ti veniamo dietro tutti.Non ora ti prego,ho raggiunto un minimo di serenita SOLAMENTE PER MERITO TUO.Rispondi ai miei messaggi.ORA SERENA É IN CIELO.Vola,cosa che sulla terra non le era permesso.Dago TI ASPETTO QUI.max

  • 2808
    Peppe83-08 -

    Oggi va peggio di ieri sto di un male cane. Sarebbe stato meglio se non fssi mai nato. Io mi domando ma che senzo a una vita cosi? Le persone che ti pugnalano costantemente ale spalle. Ti sfruttano solo per quello che sai fare. Ebudae concordo pienamente con te su cio’ che ai detto.

  • 2809
    elise -

    Dago44 sono contenta che hai una foto di serena sul tuo pc, e anche che le hai scritto un biglietto con i nostri nick, è bello come le hai dimostrato il tuo affetto, anche nel momento peggiore, quello con la realtà di una morte incomprensibile.Dago sono daccordo con te su Sere, sul fatto che doveva essere ancora qui, ma resta anche che la sua vita lei la voleva diversa e sola nn ce la faceva a sopportare ancora, però non doveva farlo, aveva te vicino, e la sua guarigione qui l’aspettavamo tutti.E’ davvero incomprensibile e spero di capire quel gesto assurdo ma ancora nn ci riesco. Peppe sto bene fisicamente si, ma proprio giù moralmente purtroppo, non pensare sempre che il mondo ce ‘abbia con te, lo sia che nn è cosi. un saluto al forum.

  • 2810
    DAGO44 -

    Massimo un mio particolare saluto,un abbraccio e un ringraziamento sincero per le tue parole.
    Ebudae,eccomi,hai ragione a volte predico bene e razzolo male.Il mio unico difetto è quello di attaccarmi a voi,vi voglio bene ragazzi,e quando ve lo scrivo voglio che comprendiate che le mie parole sono sempre sincere.Grazie per il post che mi hai dedicato.
    Flexo,vecchio combattente ringrazio anche te delle tue parole nei miei confronti,come ringrazio Peppe83 per essere ritornato tra noi a scrivere,a lasciare una traccia.
    Tancamala,alias Silvio,parole di ringraziamento anche a te.Mi siete stati di aiuto in un momento per me un po difficile da superare.Provo un enorme senso di rabbia nei confronti di Serena,che ha superato anche il dispiacere,ma di questo ne paqrlerò direttamente con lei quando sarà il momento..
    Un forte abbraccio a Fanny,Ely,Elise,Gilda so che continui a leggerci,perchè qui hai trovato amicizia e calore,non staccarti del tutto da noi,i tuoi commenti li leggevo sempre volentieri e vorrei continuare a farlo.
    Un saluto particolare a Robin,e peppe30 nei prossimi giorni risponderò anche a loro se me lo consentiranno.
    Graziella fammi sapere come stai.Un abbraccio DAGO44

  • 2811
    teddybeer84 -

    Dago non è un tuo fallimento se Serena è morta, forse per lei che odiava tanto il suo corpo è stato un successo.
    Se hai modo di vedere i suoi familiari mi permetto di consigliarti di digli che non si addossino colpe per questo, e che la perdonino e rispettino la sua decisione, e fallo anche tu.
    Se esiste un aldilà questa è sicuramente una cosa che l’aiuterebbe enormemente a togliere definitivamente i legami e gli ipotetici blocchi in questa esistenza.

  • 2812
    graziella -

    ciao Fanny, grazie per avermi risposto l’altro giorno, è stata come una carezza.
    Graziella

  • 2813
    Fanny -

    GRAZIELLA, sei una persona veramente riservata, speravo che raccontassi un po’ più di te per poter esserti meglio amica. Capisco che non è facile parlare di sé stessi in pubblico, sia pure coperti dall’anonimato di un nik. A volte però basta qualche accenno per intuire almeno che tipo di sofferenza c’è dietro un post. Sappi che quando vuoi io sono qui per ascoltarti. La mia mail personale è Fannypost@gmail.com
    ROBIN, noto con una certa preoccupazione che i tuoi posti arrivano ad orari terribili, vuol dire che tu la notte non riposi come si deve (e questo vale anche per Beppe30, che ha postato alle 3 di stanotte). Ti dedico l’esperienza di un maestro Zen il quale raccontò: “Prima di conoscere lo Zen, le montagne per me erano montagne ed i fiumi erano fiumi. Poi conobbi lo Zen e le montagne per me non furono più montagne ed i fiumi non furono più fiumi. Poi giunse l’Illuminazione, ed le montagne tornarono per me ad essere montagne ed i fiumi tornarono ad essere fiumi”. Tu pensi molto e a volte litighi con le parole, che sono troppo limitate per esprimere tutto quello che hai dentro. Sei molto occupata a fare, a creare, costruire (dici “Ognuno dà un proprio senso alle cose, ai concetti, al mondo attorno…)e ti concedi poco tempo per osservare, per cogliere il senso che le cose hanno in sé indipendentemente dalla tua persone, il senso che avevano prima che tu nascessi e quello che avranno anche dopo di te. Il senso eterno delle montagne e dei fiumi. 31 anni sono troppi per partecipare a Miss Italia, ma sono pochissimi per chi è in viaggio di esplorazione e conoscenza su questa terra.
    SERENAMAI82, nei tanti post scritti durante la mia assenza dal forum ne ho trovato uno tuo diretto proprio a me il 17 novembre in cui mi dicevi della morte del tuo cane di 11 anni. Sarà pure “solo un cane”, ma era il tuo, ed era comunque una forma della Vita. Mi dispiace. Come stai? Hai pensato di riprenderti un nuovo cucciolo? Ce ne sono tanti che avrebbero tanto piacere di trovare una casa ed un po’ di affetto.
    ANDREA, hai scritto quattro giorni fa e nessuno ti ha finora risposto. Non so come sia potuto accadere, evidentemente la morte di Serena ha monopolizzato la nostra attenzione e ci sei sfuggito. Oggi ti ho ripescato, sono quasi sempre al PC per lavoro e quando mi concedo una pausa clicco sul forum.
    Quale è il tuo “disagio” e quali pagine hai scritto e riposto nel cassetto? Se hai cuore per anteporre la serenità di tua madre anziana al tuo dolore, vuol dire che dentro sei ancora vivo, nonostante le batoste che hai preso. Se vuoi raccontare di te, io ti ascolto, ed anche gli altri del forum. Se vuoi puoi anche usare la mia mail personale.
    GIANLUCA, piacere di conoscerti, ma mi chiedo che ci fai in questo forum, come sei passato di qui. Mi sembra che tu abbia idee molto chiare al riguardo e che sei pieno di buon senso, non un po’ “incidentato” come noi che bazzichiamo qui.
    Comunque la tua testimonianza sul suicidio del calciatore è molto interessante.

  • 2814
    Fanny -

    DAGO44 per te devo scrivere a parte. Ieri sera mi hai detto “ribadisco il concetto.Quando qualcuno si suicida lo abbiamo ucciso un po anche noi”. NOI. Ma NOI chi? Chi ha ucciso Serena? Tu ed io? IL-TUO-AMICO-PEPPE83? Gilda? Tancamanla? Le sue sorelle ed i suoi genitori? I medici e gli infermieri che l’hanno curata?
    Ebudae ti fa eco: “[Serena] è solo l’ennesima vittima della ferocia di questo mondo e io sono convinto che adesso è una stella che brilla luminosa lassù”. Ma quale ferocia? Le vittime della ferocia del mondo sono i bambini che muoiono di fame e di guerra in Africa, ma Serena che pesava 140 kg, che copriva gli specchi in casa, che aveva una serie di tentati suicidi alle spalle era vittima solo della sua malattia mentale e di nessun altra ferocia.
    Scusatemi, ma io, contrariamente al prof. Basaglia della famosa legge 180, continuo a pensare che la malattia mentale esiste eccome, e negandola si fa un grosso danno a chi ne soffre.
    Le parole di ELISE, TEDDYBEER84 e GIANLUCA mi sembrano molto giuste.
    DAGO44 tu stai sperimentando quello che provano tutte le vittime di un suicidio, il senso di colpa e quello di rabbia che si alternano. DAGO44, li conosco assai bene e se mai un giorno ci vedremo ti racconterò perchè. Comunque penso che siano entrambi inappropriati. Non devi sentirti tradito da Serena, lei non stava bene e non ragionava come chi sta bene, tutto qui. Dici che “aveva amiche cretine,e uomini che si servivano di lei”. Non so bene che intendi, comunque per colpa di costoro, che certo non piangeranno la sua morte, Serena abbandona la vita e tutti coloro che invece l’amavano. Quanto ha saputo amare lei? Cosa ha saputo dare lei a chi l’amava? Una coltellata nella schiena, bella roba! Se volessimo considerarla sana di mente, hai ragione che dovremmo sentire una gran rabbia verso di lei. Ma se riusciamo ad entrare negli abissi della sua mente torturata dal male che le faceva vedere le cose come nella casa degli specchi deformanti, allora deve prevalere la pietà. Io sono sicura che era così, Serena non ha voluto fare del male a nessuno e tantomeno a te, DAGO44. La sua sfera affettiva era disintegrata, non riusciva a sentire che sé stessa. Non prendere il suo abbandono né come un fallimento o una colpa tua né come un affronto da parte sua. La pace è nel perdono, per noi stessi e per gli altri. Sono sicura che ora Serena sia una stella luminosa, come dice Ebudae. E quando la ritroverai saprà finalmente amare.
    DAGO44 scusa se ti ho detto proprio fino in fondo quello che penso. Comunque il tuo modo di soffrire ed il contrasto dei tuoi sentimenti mi ti fanno sentire molto vicino.
    Ebudae, tu che ami l’inglese vorrei che leggessi “No time to say goodbye” di Carla Fine, ed. Broadway Books, e poi riparliamo della ferocia del mondo.

  • 2815
    Andrea -

    Tempo fà ho scritto un piccolo intervento e da allora vi seguo sempre ma ogni volta che vorrei rispondere a qualcuno, scrivere la mia opinione su quello che leggo, mi accorgo che le parole perdono di significato man mano che le scrivo e allora cancello tutto e mi limito a leggere. Non so spiegarmi il perchè ma è come se pur sapendo che quì le persone possono capire ciò che il resto del mondo non vuole neanche ascoltare, mi arrendessi al fatto che non riuscirei mai a spiegare ciò che ho dentro, ciò che molti di noi hanno dentro. Non voglio parlare dei motivi della mia sofferenza, non basterebbe un libro, vorrei solo manifestare tutta la mia solidarietà a tutti coloro che soffrono e dirvi che, anche se non sarà una grande consolazione, non siete soli!
    Serena sono felice per te!

  • 2816
    Barackobama -

    Buongiorno a Tutti!
    Non sto a dilungarmi sul fatto che seguo il vostro forum ed i vostri ragionamenti da molto tempo, ciò ha poca importanza!
    Quel che ha più importanza, forse, è di tentare di farvi capire una cosa soltanto!
    Crogiolarsi, come fate TUTTI voi, nel dolore e nella disperazione, come se foste gli unici a soffrire, e, soprattutto, gli unici ad aver diritto alla patente di disperati e di autolesionisti vi serve solo per rimanere ancorati al vostro… dolore, che non è affatto più grande, più importante o più… rispettoso degli altri!
    E’ dolore! E come tale va compreso e se possibile, superato, relativizzato, compreso e quindi… archiviato (non certo dimeticato)!
    Fanny, non ti conosco ma per chi sa “vedere” nelle parole è semplice avere conferme di ciò in cui si crede; quando dici che il professor Basaglia sbagliava nel non riconoscere la malattia mentale… affermi, con una bestemmia, l’esatto contrario di ciò che Basaglia teorizzava e praticava.
    Ma, questo è l’unico monito e consiglio che mi sento di darvi: non si può ragionare sempre a livello di “chiacchere da bar”, perchè anche in momenti ed in situazioni per voi critiche e/o tragiche come quelle che state vivendo, si dovrebbe avere la consapevolezza che non tutto è sempre e per forza semplice, comprensibile, immediato ed a portata di mano!
    Sono cosciente da sempre che la sofferenza degli altri non serve a lenire la nostra (anche se, cinicamente, tutti noi ci “alimentiamo”, senza accorgersene, delle disgrazie degli altri). Ma sono allo stesso modo consapevole che riconoscere i privilegi e i margini di “manovra” che molti di noi, e di voi soprattutto, possiedono ancora per SCEGLIERE come proseguire sia l’unico modo per dare un senso a questa cosa chiamata “vita” che voi cercate di rifiutare per eccesso di sensibilità e consapevolezza.
    Ma anche per eccesso di limiti, i vostri!
    So bene che non vi sono due dolori uguali, nè tantomeno sofferenze uguali o “vissuti” uguali.
    E proprio nelle differenze sta e starebbe tutto il nostro immenso valore di esseri umani, che molto più spesso di quanto crediamo sono i principali artefici del proprio destino!
    Al signor Dago mi permetto di riservare due timide e rispettose parole: provi, per un attimo, a pensare che Lei non ha il dovere nè le capacità per farsi carico di tutta la sofferenza del mondo. Provi a pensare che i sensi di colpa, così atroci e devastanti per ognuno di noi, sono frutto più di una deformazione del nostro modo di vedere la realtà, e la Natura, con il suo inarrestabile corso cinico e “selezionatore”!
    E provi, infine, a pensare che aiutare davvero gli altri (e sè stessi) significa, forse, avere la propensione e la volontà di condividere dolori, agonie, (comprese le agonie terminali, che accompagnano alla morte) con la sola grandissima capacità di “esserci” per quelle persone che appunto, stanno soffrendo. Senza per forza doversi sentire “salvatori”. Non tutto finisce sempre bene, guai se fosse sempre così. Buona vita

  • 2817
    Tancamala -

    Ciao, andrea, uomo nel significato, e, mi pare , anche nei fatti. Dici bene…si vorrebbe dire qualcosa, ma poi pare che le cose da dire, non vogliano andare nel senso che tu intendi o che perdano, mano a mano che le si pensano, tutto quel peso….
    Alle volte si è uomini così, quando si capisce che c’è saggezza a non dire. Bisogna che invece dici. Noi quà siamo un pò tutti sbilanciati, nel parlare, è c’è una discreta tolleranza, e siamo quì per aprirci, per non restare chiusi nella sfera d’acciaio della mente, che tenta di farci ammalare, e da cui poi chissà se si riesce a scappare. Non sò poi chi considererà le tue cose, perchè non c’è nè il capo ne la coda. Se hai scritto quà, qualcosa si forma in te. Dunque , come stai?

    Robin, sei un essere complesso, con una struttura di ragionamento altamente complessa, e sei al riparo dal suicidio, secondo me, largamente. Sei un combattente allenata, e forse, il tuo problema vero è, dietro l’apparente disponibilità, un sistema di pronta reazione, che si, ti ha protetto, ma ora ti danneggia un pò, e forse hai paura di esserti isolata da tutta quella massa di anime, che usano s ensi comuni e visioni semplici. Mi pare che mi piaci così, mi pare che hai molto da dare, e, del resto, stima e affetto e solidarietà, vengono man mano.
    Ebudae, ricordati di combattere. Ora finisce l’anno, e lavoro ce ne è tanto, e uno è padrone della sua vita e butta ciò che non gli serve, per fare spazio a ciò che gli serve, ma ho fiducia nelle tue qualità, solo che tu voglia, reagisci. Che ho fatto, ho straparlato?, ciao!

    Al palermitano, come stà andando? come stai? anche a te ricordo di combattere, e ricorda, la fine dell’anno , in genere, e tempo di perdono.

    Ciao, generosa Fanny, che cerchi di pensare a tutti, e ti porti apresso i tuoi pesi con dignità. Ti elggo sempre e ti aprezzo. Io come stò? Bene , stabile, poche goccine, vorrei fare di più, essere maggiormente di aiuto…..

    Dago, fratello, Sò che sei nel dolore, e continuo a non sapere che cosa dirti. Mi spiace troppo che stai male. Ho perso tante persone, e sono abituato al mondo che slitta via, e , come dice La Pina,” Tanti son scomparsi e non sò come ne dove”. Nel 98, dopo l’operazione, ho chiesto al cielo un favore. Di poter vedere i miei figli, come sarebbero stati nel 2008, a dieci anni. Sono stato accontentato. Però ho perso tante altre cose. Mi pare che in questo che ho detto, non ci sia straparlo, ma un invito a ricordarti di chi ti circonda, e dei miracoli che ci sostengono, e siccome sei DAGO, combattente per natura, stai pronto ada altri combattimenti. Alcuni li vincerai, altri no.

    Sai che dice, non sò dove , la bibbia? “Quel giorno, non prender niente di casa, nè cibo, ne vestito, ma scappa così come sei….e non basterà, perchè uno, sarà preso, uno no, ed il senso , il perchè, non lo troverai. Un abbraccio, fratello!

    Gilda, facci sapere! sò che stai male . Ti abbraccio! Scrivi!!

  • 2818
    Barackobama -

    All’ultimo commento di Andrea (n.2815) mi sento invece di rispondere a parte!
    Andrea, tu “denunci” l’incapacità della maggioranza degli “altri” di comprendere la vostra sofferenza e ciò che avete “dentro”!
    Avete dentro? Cioè? A cosa ti serve affermare che solo tu e quelli “come te” (che non esistono, perchè nella tua unicità e nella tua uguale identità al genere umano sei sì unico ma anche terribilemnte comune ed uguale a tutti noi, e per fortuna) hanno qualcosa dentro… che per giunta gli altri non vorrebbero ascoltare??
    Tempo fa, proprio su questo forum intitolato “il suicidio” ricordo benissimo la confidenza di una persona che diceva “io durante il giorno sorrido sempre, indosso una maschera di serenità che gli altri credono sia reale mentre, invece, mi sento morire dentro”.
    Bene, Andrea, prova adesso, alla luce di questa affermazione, a rivedere con occhi più… simili a quelli degli altri, le persone che ogni giorno incontri per la strada, in ascensore, al lavoro o in qualsiasi altro posto!
    E prova a ragionare sul fatto che, come tu stesso confessi, ti contraddici enormemente quanto affermi che “pur sapendo che quì le persone possono capire ciò che il resto del mondo non vuole neanche ascoltare, mi arrendessi al fatto che non riuscirei mai a spiegare ciò che ho dentro…”.
    Delle due l’una, stimatissimo Andrea!
    Tu ti senti così completo e superiore da riuscire invece a capire il dramma, il dolore e le sofferenze nascoste dietro ai miliardi di “maschere” che tutti noi indossiamo?
    O, forse, potrebbe anche essere che tu non sai o non vuoi farti comprendere?
    Non è una critica questa, e men che meno un difetto!
    E’ un limite… un limite!!, parola ormai diventata tabù nella nostra società dove i limiti ormai si chiamano “sfighe” e dove le incapacità si chiamano per forza “malattie”!
    Carissimo Andrea, non pentirti di ciò che avevi scritto e che ti sembra perdere di valore non appena hai terminato!
    Senza accorgertene (ti prego, ragionaci sopra con calma, su questo) non è che forse il tuo scritto perde di significato perchè non era così… significante? Nemmeno per te che lo hai scritto, forse! E non per offendere o sminuire il tuo dolore, al contrario! Semmai per suggerirti che… senza saperlo tu avevi superato un ostacolo proprio scrivendo il tuo pensiero, e accorgendoti che, alla fine, non era così pieno di significato! Giosci di questa cosa, significa, appunto, che a volte tutti noi carichiamo di enfasi, di significati, di atroci sensazioni e motivazioni, ragionamenti e denuncie sulle quali potrebbe esserci poco da spiegare perchè sono, alla fine, naturali, e persino…eccessivi!!
    Che non significa meno importanti o stupide, anzi!!
    Significa che fanno parte della vita di molti, di moltissimi, anche di quelli che spesso ci sembrano insensibili, distanti, incapaci di comprendere e magari… persino felici!!!
    L’essere umano è un animale “sociale”, ci piaccia o meno, per questo dobbiamo sempre tentare di “comunicare”, sino alla morte!

  • 2819
    DAGO44 -

    Andrea.Non ho letto il tuo primo post,ma l ultimo si.Leggo fra le righe tanto dolore mai sopito,tanto spirito di sacrificio,e questo ti fa onore,il tuo dolore è anche il nostro.Ne hai da scrivere un libro…bene comincia ora qua,noi siamo qui ad ascoltare la tua disperazione,a leggerti,a darti la nostra virtuale amicizia,il sito ti da il benvenuto,e ti invita a lasciare tue traccie quotidiane.Graziella ciao,non ti ho risposto perchè come avrai letto abbiamo perso un amica,in compenso nel cielo cè un angelo in più..con il tempo se ti va dicci qualcosa in più.Fanny..prima o poi mi sa che la tua email la uso,se non altro per un saluto.Apprezzo in modo smodato che mi dice ciò che pensa,senza tanti giri di parole.Sono sincero quando lo scrivo.Più di una volta,e più di una persona mi ha fatto notare che le anime del sito non sono di mia proprietà.È vero,siamo spiriti liberi,ma io di ciò che mi dice la gente Me Ne Frego.Sono qui,e finchè avrò vita cercherò di essere in parte di aiuto ad alleviare un dolore invivivbile.Fanny per me la vita fino a due anni fa non ha risparmiato nulla.Ho sempre reagito con il coltello tra i denti.E continuerò a farlo.La parola Sentimento per me è un vocabolo indefinibile.Non VI conosco,ma vi voglio bene a tutti,indistintamente.Fanny mi sei indi7ensabile.TeddyB. È un piacere risentirti,farò tesoro di ciò che mi hai scritto.Grazie.Flexo,Silvio_Tancamala,fatevi sentire.Un abbraccio DAGO44

  • 2820
    Peppe83-08 -

    Bene sono arrivati gli pschiatri che con le loro parole hanno risolto tutti problemi. Se dovessi pensare di chiedere minimamente aiuto a persone come voi meglio la morire allistante. Ferite profondamente chi sta male. Ma del resto e sbagliato chedere aiuto. E gia’ si e capito che e meglio morire dentro. ( Sapete pensare solo a voi stessi.) E questa una delle risposte che viene data a chi chiede aiuto. Siete i primi ad emargianare chi sta male. Ai ragione Fanni nel cuore ho un muro di cemento, non provo pieta’ per gente che parla cosi, specialmente con chi si sente di dire sempre le solite cose. Ma cosa credete che non lo sappiamo che quei poveri bambini muoiono per le atrocita che avvengono? Ma cosa credete che siamo animali che ci dimentichiamo di cio?. Non sapete minimamente quello che ha passato Serena e vi permettete a darlgi della malata mentale. Andatevi a rileggere le storie deglia altri prima di sputare sentenze a C… Ve le farei provare io certe sensazioni e certi dolori, poi vediamo se non vi viene la voglia di suicidarvi. Daco ribadisco i motivi perche’ non ho scritto piu tempo fa’ e sono gli stessi motivi perche non scrivero’ piu’. Daco44 Ti considero un padre come dice anche Ebudae. Ti lascio la mia mail Bmw_80@hotmail.it. Vi saluto con queste testuali parole. Andate tutti a farvi Fo…re e portatevi dietro la vostra felicita’ di me..a

  • 2821
    gianluca -

    ciao fanny,questo forum la scoperto mia sorella stefania, ed anke io ci sono andato, dato che io sono molto curioso ho letto alcune cose di questo forum… grazie delle parole che mi hai detto…. mi ha colpito molto questo fatto cioè nn mi sembra giusto a uccidersi… no ma io nn penso che si ucciderà beppino… e se si ucciderà è proprio scemo fatemelo dire questa parola…. bè io va saluto passo di nuovo al piu presto ciaoooo….

  • 2822
    robin -

    Ciao a tutti,
    Fanny
    il tuo messaggio mi risulta ermetico, soprattutto nella parte conclusiva.
    Tu dici “e ti concedi poco tempo per osservare, per cogliere il senso che le cose hanno in sé indipendentemente dalla tua persone, il senso che avevano prima che tu nascessi e quello che avranno anche dopo di te”. Non vedo come sia possibile, al di là di uno schermo, riuscire a penetrare nel vissuto altrui e definirne le peculiarità. Non basta citare le parole di un maestro Zen per supportare quella che, a conti fatti, è una tua opinione. Rispettabile, certo, nulla da dire, ma corrispondente poco alla realtà. Vorrei poi puntualizzare sul fatto che il percorso verso l’illuminazione, e quindi la capacità di vedere l’essere per quello che veramente è, e non per quello che si crede sia, non è certo stato breve per il maestro Zen, nè semplice, piuttosto tormentato e decisamente riflessivo.
    Nessuno di noi, però, vive ritirato nei boschi a contemplare fiumi e montagne per cercare nell’ovvietà la profondità dell’Essere. Al di là dei fiumi e delle montagne l’uomo ha da sempre a che fare con ciò che è la sua realtà, contrapposta alla realtà di tutti, o oggettiva se vuoi, ma non esiste uomo o donna sulla faccia della terra che percepisca concetti così profondamente elaborati come vita, morte, amore,libertà ecc, in modo semplice e “illuminato”, ciò non toglie che debbano essere, per forza, pessimi osservatori. Oltretutto, se c’è qualcosa che insegna il maestro Zen è poprio che, per giungere all’illuminazione il percorso è lungo e tortuoso, altrimenti, beh, altrimenti saremmo tutti maestri zen, no?
    Sull’ultima affermazione, riguardo a Miss Italia, non mi esprimo. Non so a cosa volessi alludere, magari mi spiegherai.
    Ciao Tancamala,
    non credo di aver capito questa tua frase:”il tuo problema vero è, dietro l’apparente disponibilità, un sistema di pronta reazione, che si, ti ha protetto, ma ora ti danneggia un pò, e forse hai paura di esserti isolata da tutta quella massa di anime, che usano s ensi comuni e visioni semplici”.
    Apparente disponibilità? Problema vero? Prima di rispondere al tuo post, ti chiedo gentilmente alcune delucidazioni.
    Dago un saluto a te. Coraggio.

  • 2823
    giuseppe -

    tancamala.
    al palermitano per’ora non e successo niente, non si è modificato nulla. spero sempre nel perdono di mia moglie, spero nella sua intelligenza (anche se parlare col senno del poi sembra facile), dopo il commento di fanny (2766) ho riflettuto sul fatto di parla finita, bene ho pensato tanto ai miei figli il maschio di 20 anni e la femminuccia di 15, loro non hanno nessuna colpa li avrei condannati a vivere senza padre e sopratutto li avrei mentalmente rovinati per sempre. avvolte penso che anche se tutti ci voltano le spalle, che non ti ascoltano, vale sempre la pena di lottare, anche se spesso non ci si riesce, bene io sto lottando e come disse un politico resistere, resistere, resistere, devo ringraziarvi perchè se resisto (o ci provo) lo devo molto a voi, non è tanto per dire, ma le vostre parole rispetto ad altri valgono sicuramente il doppio, forse perche “estranei” o non so.
    io scrivo poco ma leggo tutto.
    un saluto affettuoso a tutti, a me basta che leggiate e mi pensate come faccio io.
    vorrei abbracciare tanto DAGO44 devi essere anzi sei una persona speciale,per quello che fai per noi, vale anche per TANCAMALA, FANNY E TUTTI VOI.

    NON SANNO QUELLO CHE SI PERDONO QUEI CRETINI CHE SI CREDONO MIGLIORI DI NOI.
    UN BACIO A TUTTI

  • 2824
    Jo -

    Ciao,
    anche io penso che il suicidio sia la cosa migliore per non soffrire più.
    Io non soffro per amore, anzi l’amore ce l’ho da un anno e mezzo circa (anche se distante perchè vive a 600 km da me e nella mia quotidianità non c’è). La cosa peggiore è che anche avendo l’amore, io ho voglia di morire. Io mi suiciderei per tutto il resto, sto male ogni giorno di più a causa della mia quotidianità, a causa delle brutte notizie che vengo a sapere ogni giorno, a causa del mio folle desiderio di ritrovare la felicità come qualche anno fa ma senza trovarla. Ho solo 17 anni e ho sempre avuto una vita difficile ma è da più di un anno ormai che soffro ogni giorno e non lo sopporto più.

  • 2825
    Andrea -

    Caro barack,
    quando mi riferivo a ciò che “il mondo non vuole sentire” mi riferivo al desiderio di morte che mi accompagna e che accompagna molti di noi. Se tu hai avuto la fortuna nella vita di incontrare persone disponibili ad ascoltarti buon per te, io ho vissuto sempre circondato da persone insensibili e superficiali che scappavano perchè non avevano voglia di ascoltare “uno che sta male!”, non parliamo poi dell’argomento suicidio perchè le cose che tu mi dici sono le solite banalità che molti di noi hanno già sentito molte volte. Non entro nel merito di ogni tua singola affermazione perchè non ho voglia di vedere che la demagogia e la retorica di un certo tipo ha contagiato anche qualcuno qui dentro. Tu sei sicuramente una persona impulsiva, lo si denota da come scrivi e questo può non rappresentare un problema nella vita di tutti i giorni ma ti consiglio di stare attento a come ti esprimi e a quello che dici perchè se le tue sentenze arrivano a chi soffre di depressione profonda, ottieni l’effetto diametralmente opposto a quelle che sono le tue intenzioni (che mi auguro essere buone), se invece i tuoi sono solo sfoghi di rabbia perchè non ci capisci allora ti invidio molto!!! Non so quanti anni hai ma fatti dire una cosa da uno che ormai non è più un ragazzo, la depressione è una malattia molto grave non è un capriccio di qualcuno che vuole attirare attenzione o gode nel dichiarare la propria sofferenza, anzi personalmente faccio fatica a scrivere di ciò proprio per questo e non perchè, come dici tu: “forse il tuo scritto perde di significato perchè non era così… significante?” Non sminuire MAI ciò che le persone affermano anche se non sei d’accordo.
    Adesso ti prego, basta con questa sterile polemica, per quanto mi riguarda indosserò la maschera che tutti noi siamo costretti ad indossare tutti i giorni, sorriderò e ti augurerò buona serata. Ciao e a presto!

  • 2826
    DAGO 44 -

    Al signor B.O.rispondo solamente con 2 parole,Lei mi ricorda tanto un altra persona saccente che bazzicava su questo sito diversi mesi fa.Il nik”presidenziale”è cambiato,ma la lunghezza dei post e il buona vita finale mi portano a pensare a un altra persòa con cui ci scontrammo diverse volte su queste pagine,sino all intervento del moderatore..Quindi per quanto riguarda B.O.il mio commento inizia e termina qui. Peppe ti scriverò tramite email,ma penso che tu serva qui.DAGO44

  • 2827
    Andrea -

    Scusami Tancamala se non mi sento di rispondere alla tua domanda, non lo so come mi sento e ho paura che anche solo a cercare di descriverlo il mio “morale” (non trovo l’espressione giusta), già sotto i piedi potrebbe peggiorare, …. forse più in là, chissà! Comunque grazie per l’interessamento.
    Dago44…Grazie!
    Peppe83-08 non ti arrabbiare, non cè niente di nuovo sotto il sole, lo sai, per cui non te la prendere.

  • 2828
    Tancamala -

    Barackobama! Furibondo illuminatore e correttore! Mi sono svegliato!( Sono Tancamala, alias Silvio…). Ho finalmente capito che non sono al bar! Senti, un pò di pietà! Lasciaci il tempo di minchionare pure a noi, che sei, qualche tipo di estremista?
    Laureato in psicologia e psichiatria? Guarda che siamo esseri umani, ombre sulla terra, e ci scaldiamo un pochino tra di noi! Se arrivasse un Cristo, a dirci la verità, smetteremo subito di essere la blu-tribù dei puffi!
    Chissà che ti urta se degli imperfetti come noi, si sostengono l’uno con l’altro. Per me, sei un censore esagerato. Noi soffriamo e stiamo male, e ne parliamo , e ci correggiamo l’un l’altro, e cè un grande senso di uguaglianza e anche di essere importanti per qualcuno, che di noi non frega niente quasi a tutti, e, mi sà, anche tu non faresti poi chissacchè per aiutarne uno. Sei un tipo a posto? Il sole splenda su di te e il signore sia sempre al tuo fianco, che sei venuto a fare quà?

  • 2829
    flexo -

    Ciao, la mia vita è diventata stranemente intensa negli ultimi giorni e quindi ho poco tempo e poca forza per scrivere qui. Però penso a tutti voi e stasera mi sono letto tutti i messaggi degli ultime tre giorni. Mi piacerebbe poter parlare direttamente con ognuno di voi ma non ho neanche la forze per scrivere un saluto. Accade, quindi, che il mio pensiero vada soprattutto a chi in questo momento soffre un pochino di più degli altri, e penso quindi ai miei amici Dago e Gilda, penso anche a Serena; penso con pena, non solo alla sua morte, ma anche a l’immensa sofferenza che deve avere subito per arrivare a compiere un gesto tanto estremo. Beh, si forse non ho tanto da scrivere ma ho voglia di abbracciarvi tutti, nessuno escluso.
    Ciao Silvio, ho visto uno dei tuoi video su youtube, non conoscevo la storia di osposidda, molto bella anche se molto triste.
    Gilda un abbraccio speciale per te, cerca di star bene.

    buonanotte a tutti

  • 2830
    Fanny -

    Barakobama ergosum, segui il nostro forum da molto tempo, ma vedo dall’uso che fai del „voi“ e non del „noi“, che non sei ancora riuscito ad integrarti. Non so come tu sia capitato qui né perchè tu ci segua con costanza visto che non condividi la nostra voluptas dolendi, ma le stranezze della nostra natura umana sono infinite, per cui non mi meraviglio più di tanto per il tuo comportamento incongruo.
    Tu dici che il nostro dolore non è più grande di quello degli altri ed io non ti posso smentire, visto che ancora non è stato inventato il dolorimetro. Può anche darsi che le prove oggettive a cui la vita sottopone le persone che scrivono qui non siano più grandi delle prove a cui sono sottoposte altre persone che sanno apparentemente reagire meglio. Ma la percezione soggettiva del dolore e della difficoltà può essere per noi di questo forum più grande. C’è gente che si mette al sole per ore e si abbronza magnificamente ed altra che in pochi minuti si brucia o si riempie di lentiggini. Eppure i raggi del sole sono gli stessi per tutti. Forse è così pure per le prove della vita.
    Quanto a Basaglia, non ritiro la mia opinione e non la ritengo una bestemmia. Voglio accordare a Basaglia ogni buona fede e non insinuare che abbia voluto sfruttare a suo vantaggio la situazione politica italiana degli anni 70. Credo che era sincero. Ma era in errore. L’antipsichiatria era nata negli USA negli anni ’60, parte della protesta politica contro ogni forma di autorità, anche quella sanitaria. Combinando l’antipsichiatria con la filosofia di Heidegger e Sartre, passando per Minkowski, Basaglia è arrivato a dire che la malattia mentale non esiste. Lo ha detto testualmente. La malattia mentale è per lui solo una risposta alla sofferenza causata da fattori politico-sociali. E questa è una idiozia, è come dire “governo ladro” quando ti bruci al sole e ti riempi di lentiggini perchè ti manca la melanina. Se Basaglia lo avesse detto in un altro momento politico gli avrebbero riso in faccia, ma allora lo presero sul serio. Un gruppo di reazionari (purtroppo allora o si era progressisti o reazionari, era difficile essere solo medici) osò osteggiarlo, specie dopo l’omicidio commesso da un paziente psichiatrico dimesso da Basaglia quando era direttore dell’ospedale di Gorizia. Basaglia fu incriminato, ma poi prosciolto da ogni responsabilità e l’opposizione fu zittita.
    Anche il mostro del Circeo in tempi più recenti è tornato ad uccidere con tanto di perizia psicologica che lo dichiarava ravveduto. Anche i pedofili sono nella stragrande maggioranza recidivi. Come la mettiamo? Impunitelli o ammalati?
    Io credo alla natura organica della malattia mentale, i fattori politico-sociali sono importanti quanto l’aria salubre per i polmoni. Chi è di sana e robusta costituzione fisica anche se esposto ad aria insalubre se la cava, i polmoni magari ne risentono, ma non in maniera letale, mentre chi ha la tubercolosi deve andarsene in montagna se vuole sopravvivere.
    Credimi, molti di quelli che si uccidono sono persone che hanno un qualche errore nel meccanismo che regola il dolore spirituale, gente che prova un dolore indicibile, che soffre soggettivamente di più. La lettera di Beppino che apre questo forum spiega molto bene questa sensazione di essere senza barriere di protezione verso l’esterno, di essere come un punching-ball, ma tu invece hai barriere impenetrabili e continui a non capici.

  • 2831
    Fanny -

    PEPPE83 mi dispiace vedere che ti sento offeso dalle mie parole, non ti volevo offendere e se l’ho fatto ti chiedo scusa. Ma tu perchè mi tratti così? Perchè dico che Serena era ammalata? Guarda che “malattia” non è una parolaccia ed essere ammalati non è né una colpa né una vergogna, é solo una disgrazia. A essere ammalati nel cervello è poi ancora più sfortuna e disgrazia che se uno si ammala da un’altra parte del corpo, perchè il cervello regola i rapporti col mondo esterno e così vanno a farsi friggere pure quelli. E poi chi si ammala nel cervello soffre tantissimo, che spesso non ce la fa più a sopportare tutto questo dolore e se ne va.
    Anche se non conoscevo Serena, penso che lei era buona quando stava meglio, per esempio ha detto anche a DAGO44 di fare pace con sua madre e questa è una cosa molto bella e dice che Serena era buona perchè pensava agli altri. Però aveva qualcosa che non funzionava bene dentro, come una malattia che se la mangiava e che alla fine l’ha schiacciata. Non è colpa di Serena se alla fine non ha pensato più agli altri e li ha lasciati nel dolore, ma non è colpa nemmeno del mondo, che sarà pure una schifezza ma in questo caso non c’entra.
    Mi dispiace se te ne vai dal forum per questo. Poi fai come vuoi, io te l’ho detto.

  • 2832
    Tancamala -

    Grazie, flexosyd. Purtroppo il video è solo il venticinque per cento bello rispetto a ciò che ho fatto. Non sò perchè,
    ma l’elettronica è piena di incongruenze. Magari un giorno, mi dai il tuo indirizzo e ti spedisco la versione completa ed un testo con la spiegazione della storia e del video.
    Fino a ieri sono stato bene, ma da questa mattina, sono nuovamente sotto attacco, e sto perdendo lucidità.
    Non erano mai stati cosi insoliti i miei problemi, per questo aspetto con ansia il primo dicembre.
    Ho un appuntamento al centro di igiene mentale , e spero in un aiuto competente. Cosicchè oggi sono in compagnia delle goccine, caro Flexo, e non sono in grado di aiutare “nemos” (nessuno in sardo). Stò anche sbagliando scrivendo , insomma,
    proprio male non stò, ma non uscirò di casa così da evitare di combinare qualche guaio, e cerchero di parlare poco, perchè i miei figli ci mettono poco a reagire, e con mia moglie va tutto bene, però anche lei, se sbaglio le parole, può esplodere. Peccato! Sono stati tre ottimi giorni. Ciao Flexo, tirati su, che sei giovane e ti spetta! Un abbraccio.

  • 2833
    Peppe83-08 -

    1) Poi fai come vuoi. dalle mie parti suona come un vaffanculo.
    2) ma Serena che pesava 140 kg, che copriva gli specchi in casa, che aveva una serie di tentati suicidi alle spalle era vittima solo della sua malattia mentale e di nessun altra ferocia. Non ti permettere piu a dire una cosa del genere.
    3)aveva amiche cretine,e uomini che si servivano di lei”. Non so bene che intendi. Questo sta a significare che tu certe cose non le ai mai vissute e ora dire il contrario ti farebbe solo contraddire.
    4)Quanto ha saputo amare lei? Cosa ha saputo dare lei a chi l’amava? Una coltellata nella schiena, bella roba!. Grazie a lei daco ora a ripreso il rapporto con sua madre. Serena e’ (non era perche me e viva)una ragazza dal cuore d’oro che per essere stata troppo buona le persone se ne sono approfittate.
    E ti dico un altra cosa vista la tua bella insinuazione sulla malattia mentale. La depressione in parte e dovuta alla mancanza di affetto e di amore. Ma non solo e qui mi ricollego a cio che ho detto tempo fa’ che se non sei perfertto o stai male le persone ti emarginano. E vero Serena ha la sua famiglia che le ha voluto bene. Io non ho nemmeno questo. Allora per questo motivo gli avrei dovuto dire tu sei piu fortunata di me? non vedi chi sta peggio di te?. Con la tua affermazione stai a dire che tutti quelli che sono qui sono tutti malati compresa te. Non sono un tipo che tiene le cose dentro e la verita’ la dico in faccia, male per quanto possa fare. A proposito Gilda sta bene.

  • 2834
    graziella -

    Ciao Fanny, sono si riservata ma il problema è che non so da dove cominciare a districare questo groviglio che ho dentro.
    Posso provare a dire qualcosa. Lo stato di sofferenza che mi porto dietro si può dire che c’è da sempre anche se da piccolina forse non me ne sono nemmeno accorta, e con il passare degli anni a questo sentirmi “male” si sono assommatte tante altre sofferenze che mi sono tenuta sempre per me senza potermi sfogare mai fino in fondo con qualcuno. Per sopravvivere ho cercato di accantonare questi problemi, ma purtroppo riappaiono spesso come fantasmi. Sopravvivere, è proprio quello che sto facendo finchè il Signore mi darà la forza ed il coraggio per andare avanti.
    Non frequento gente in quanto ho una situazione sentimentale che non me lo permette, mi permette solo di essere isolata da tutto e da tutti.Questo ha peggiorato moltissimo il mio “sentirmi male” che a volte è come un dolore fisico.Che palla sono vero? Ciao Graziella

  • 2835
    DAGO 44 -

    Fanny ciao,anche tu come me hai riconosciuto Barakergosum…pensavo di essermi sbagliato nello scrivere il mio ultimo post.Mi hai dato una certezza.Per quanto riguarda Sere,sono 8 gg oggi che ci ha lasciato.Era una di noi.Ora è in un altro mondo,molto piu pulito,e mentre vi scrivo con il cell,lei dal salvaschermo mi sorride.Che la terra ti sia lieve amica mia.Ci leggerai da lassu..Flexo amico mio grazie dei tuoi incoraggiamenti.Sei in gamba.Ebudae come stai?Tancamala,ti ho sentito molto vicino,come tutti voi del resto.E di questo vi ringrazio.Peppe 83,piu volte mi hai scritto che mi consideri un padre.E la cosa mi onora molto.Ti chiedo lentamente smetti i panni del cane rabbioso,ti fa star male di piu.Fanny ha espresso un suo concetto,givsto o sbagliato che sia ci si puo còfrontare in modo civile.Ragazzi cerchiamo d4 rimanere uniti,ok peppe?Graziella,mi piacerebbe conoscerti meglio,naturalmente senza voler essere invadente.Andrea grazie a te,perchè scrivi.un abbraccio a tutti voi.DAGO44

  • 2836
    gilda -

    ciao ragazzi sono qua sono tornata,FANNY TANCAMALA DAGO FLEXO mi siete mancati tanto tanto sono successe tante di quelle cose da morire davvero ma con la forza è la volontà e l’amore di DIO sono qui
    vi voglio bene

  • 2837
    Peppe83-08 -

    Signor Dacco44 mi perdoni per il mio modo aggresivo di aver risposto. Non si preoccupi stavolta commenti miei lei non ne vedra’ piu. Mi perdoni anche lei Fanni se le o risposto in modo cosi poco civile. Qui la siutazione non e certo migliore della vita l’affuori. Come e gia sucesso in piu occasioni quando si tratta di una donna che parla anche se fa commenti pesanti tutto ok. Se invece e un uomo, iniziano aspre critichie. Allora il commento di barakaobama va rispettato e confrontato. Come tutti quelli che vengono qui a sparare a zero. Cmq non mi vedrete piu, con il semplice fatto che nemmeno vi seguiro piu’. L’unione fa la forza quando ce unanimita, nn particolarita.

  • 2838
    flexo -

    Ciao Silvio,
    in questi giorni sto piuttosto bene, sono preso da un po’ di cose, piuttosto stanco ma tutto sommato felice di esserlo. Puoi scrivermi a questo indirizzo: ctankep75ATgmail.com (sostituisci AT con @). Dopo aver visto il video, ho cercato su google e ho letto un po’ la storia molto triste che c’è dietro. Pur essendo un po’ meno giovane di me anche a te spetta di stare bene e te lo auguro con tutto il cuore perché mi pare di aver capito che i tuoi figli sono in un età in cui c’è ancora tanto bisogno di in padre. Ti abbraccio.
    Gilda, felice di leggerti ancora; io so che tu sei forte e so che ce la farai, hai tanta voglia di stare bene e questo è fondamentale.
    Ciao Dago, anche tu sei in gamba, molto più di me credo, non mollare mai perché a quanto pare ci sono tante persone che hanno bisogno di te!
    A mio avviso è molto difficile tirare una linea di netta demarcazione tra “normalità” e “malattia mentale”. Spesso ciò che è o non è normale è definito dal contesto sociale in cui si vive. Ad esempio società “primitive” trovavano (o trovano) normale compiere atti per noi ripugnanti come il cannibalismo rituale o i sacrifici umani. Quindi dire cosa è malato e cosa è sano è spesso una questione di punti di vista, di convenzioni. Credo che pesare 145kg, sentirsi non attraente possa essere qualcosa di devastante per la mente umana specie per una donna. Non dobbiamo poi dimenticare il fatto, sicuramente ovvio e più volte sottolineato, che in questa società, essere fuori dai rigidi canoni estetici imposti dai media, non aiuta di certo. Cosa ha portato poi Serena ai suoi problemi con il peso? La causa potrebbe essere psicologica ma potrebbe anche trattarsi di altro e a quel punto quale è la causa e quale è l’effetto del suo malessere? Io sinceramente non me la sento di dare risposte certe a queste domande, non so bene cosa pensare in merito; l’unica pensiero che continua a ronzarmi per la testa è che una persona giovane e che sicuramente non lo meritava è vissuta e morta nel dolore e non me la sento proprio di fargli una colpa di questo.

    buona serata a tutti

  • 2839
    Fanny -

    TANCAMALA tu sei un grande uomo. Hai tutto il mio più profondo rispetto. Tu non hai problemi a raccontare che prendi le goccine e che il primo dicembre vai a visita al centro di igiene mentale. Tancamala, tu sei un grande! E questo si sente e rimane e non ci sono goccine che te lo possono togliere. Spero tanto che troverai l’aiuto competente che cerchi. Non solo tu hai bisogno della tua lucidità ma anche la tua famiglia e, nel mio piccolo, anche io. I tuoi post li leggo sempre con speciale interesse. Col copia e incolla me li sono messi tutti uno dietro l’altro e ci trovo tanta verità e tanta poesia. Se farai un video per flexo con commento, ne puoi mandare una copia anche a me? Non so perchè, ma non sono riuscita a trovarti su youtube.

    JO, piccolina con una storia difficile, con pensieri di morte. Che cosa è successo improvvisamente nella tua vita? Quando è finita la felicità che vorresti ritrovare? Ti vorrei aiutare, sono molto più vecchia di te, ma non ho dimenticato i miei 17 anni e come si può essere tanto infelici anche a quell’età (e anche prima). Quando avevo 17 anni si decise per me il corso della mia vita, fu un anno decisivo. Ti sono vicina anche se non ti conosco ancora bene, spero che tornerai a scrivere e farci sapere di te.

    GIUSEPPE, continua a resistere anche se non è facile. Se riuscirai ad avere l’affetto e il rispetto dei figli, metà del lavoro con tua moglie è già fatto, anzi più di metà.

    ROBIN, il tuo post lo devo leggere una seconda volta prima di risponderti e stasera sono troppo stanca. Con qualcuno qui è praticare boxe, con altri è scambiarsi strette di mano e pacche sulle spalle, con altri ci si passa il fazzoletto, con altri ancora ci si sintonizza sulla stessa frequenza, con te, per ora, è come giocare a scacchi. Mi ci vuole un momento per pensare ed ho avuto una giornata pesantissima. A domani…

    GRAZIELLA, da ciò che scrivi traspare una persona dolcissima. Penso che nella vita tu abbia dato tanto fino a prosciugarti e che tu abbia ricevuto poco in cambio. Anche la situazione sentimentale che tu sopporti e che ti fa vivere isolata dal mondo testimonia il tuo spirito di sacrificio ed il tuo dimenticare te stessa. Il Signore di coraggio te ne ha dato già in grande abbondanza, altrimenti non saresti arrivata fino al punto in cui ti trovi, e vedrai che te ne darà ancora. Mi meraviglio che tu non abbia incontrato persone che ti hanno ascoltato, persone di cui fidarti e con cui poterti sfogare. Lo so che è poco un post per giudicare, ma penso che tu sia una persona a cui è molto facile volere bene. Non sei affatto una palla, anzi! Scrivi ancora, ti sono vicina.

    ANDREA, io ti ascolto volentieri e se non sai spiegarti perchè per certi sentimenti non ci sono parole, non ti preoccupare, molti di noi ti capiranno lo stesso. Capiremo e condivideremo le tue parole e i tuoi silenzi. Ti prego, ANDREA, con me non portare mai la maschera.

    DAGO44, un abbraccio e un GRAZIE.

  • 2840
    elise -

    Bentornata Gilda!

  • 2841
    elise -

    Sbaglio o un nick di nome piccolina nn lo leggo da un po, sapete cosa le è successo? Scriveva post kilometrici ma qui per un bel periodo ha scritto, Fanny ne sai qualcosa? saluti al forum e a te Magno DAGO44.

  • 2842
    MARIO -

    ciao a tutti,per qualche giorno ho voluto solo leggere..
    Mi ha molto stupito il vedere come possano esistere persone che vengono qui per prendere in giro, giudicare noi, persone che affrontiamo quotidianamente il dolore senza raccontarci illusioni da lieto fine televisivo.
    Ma non hanno nulla di meglio da fare, questi saccenti guardoni del dolore altrui..
    Un’altra cosa vorrei dire, che mi ha molto colpito.
    Ho capito che qui scrivono anche adolescenti.
    A loro vorrei dire che capisco il vostro dolore, io sono stato un adolescente con grande difficoltà a rapportarmi agli altri,ma ve ne prego, cercate altre vie..
    Vivete, vivete, anche con le sofferenze che ci saranno, ma vivete,per quanto difficile sorridete, il vostro futuro è ancora tutto da scrivere…avete tutti dei talenti, chi è bello, chi è intelligente,chi altro, chi non li sa apprezzare ha lui dei problemi a vedere la bellezza delle persone,il mondo non è fatto solo di tronisti, per fortuna..
    Voi siete le persone nella loro forma più bella, siete la gioventù con il futuro davanti, qui la maggior parte delle persone siamo navi già provate dal mare e dalle sue tempeste, che hanno probabilmente sbagliato rotta, ma voi prendete il mare senza paura, la paura del mare è il vostro unico limite, ve lo assicuro,andate, navigate, parlate anche con chi non vi ascolta,ma vivete..ve ne prego…spero che non mi odiate perchè non vorrei vedervi qui,vorrei solo che non faceste gli stessi errori miei e d altri…
    Ciao a tutti,miei piccoli e grandi amici

  • 2843
    Tancamala -

    Carissima e gentilissima Fanny, non sono un grande.
    La mia storia è tanto densa che basterebbe per diverse persone, non posso dirti tutto, ma sappi che per due anni ho fatto compagnia ad un anziano,che per tutta la sua vita è stato esattamente la persona che era nata, e lo è tuttora, senza nessun spostamento saliente, se non che negli anni della guerra, la dove i suoi avvenimenti mi hanno fatto capire che Lui appartiene alla stessa entità a cui appartengo io , e che fà di noi ciò che vuole. Che ci vuole bene, che ci protegge, che stimola gli altri a fare per noi ciò che ci aiuta, che ci protegge nelle ore più impossibili.
    Mi vanto di sapere chi è veramente grande: Mia ex moglie, con un figlio ormai di 34 anni, che ha due lauree , fà l’insegnante di sostegno, ed è una fedele ed intelligente amica della famiglia che sono ora, Mia moglie, che nei momenti difficili ha saputo resistere, lavora con impegno, fuma come una turca, e ci ha salvato il culo alla grande con le sue forze e trova il momento di essere allegrissima ed amabile al di là di ciò che merito.
    Mio fratello Ignazio, che ha spinto i figli bene in avanti, (anche sua moglie), e da innumerevoli anni tiene in braccio la terza figlia , nata con una disfunzione gravissima, trattata con una dedizione ed amore infinito, Tanto che invece di sembrare una famiglia sfortunata, sembra la più felice e bella delle famiglie. E altri di cui è difficile iniziare il discorso. Io non sono un uomo libero. Ogni volta che ho preso una strada autonoma, Questa entità mi ha strattonato e riportato nei suoi canoni. In ciò, riconosco una profonda differenza da voi, che siete liberi di decidere di fare ciò che il vostro senso vi guida a fare.
    Sò che non ci credi, ma è così, ed è una cosa che si può verificare solo ritornando anime. Tutti pensano che un uomo o una donna , sia comunque uguale, spiritualmente, a qualsiasi altro uomo o donna. Ho le mie personali prove che non è vero, ed è stato lì che ho capito li senso delle parole di Cristo: “nella casa del padre mio ci sono molte stanze!”. Inoltre ho iniziato a scrivere quà, in un momento di altissima tensione e disperazione, e non è saggio parlare della follia e fingere di essere chissachì, perchè in realtà stò soffrendo molto, ma voi e l’entita, mi state tirando fuori dai guai psichici. Mi sento un idiota che non sò occuparmi adeguatamente bene di me, ed ho sempre bisogno di aiuto, e sono sempre lì lì per fare qualche grossa scemenza.
    Cara Fanny, credimi , è così. Non sono cattivo, e mi piace la vita, Però non sono neanche esattamente nessuno , nè alcunchè di buono. Se ho qualcosa di buono, è, ormai, la mia capacità di obbedire a questa alta entità, e di aver capito che è inutile cercare di sfuggirgli. Sono un grande insuccesso di uomo. Premesso questo, tutto ciò che posso fare lo faccio, ed il video te lo inviero, quando saprò come , ed esattamente a chi. Per ora ti abbraccio, sorella.

  • 2844
    Beppe30 -

    Ciao a tutti!!
    non è questione di malattia mentale, è una cosa differente. Quando una persona non riesce a guardarsi davanti, ad avere una speranza per qualcosa, quando ha mille delusioni passate e situazioni in cui ce la si mette tuttama si ottengono solo le cose peggiori, si arriva ad un punto in cui si non si ha più la forza di andare avanti… Chi ha un insieme così grande di problemi, fa fatica ad ignorare tutto, e quando non si riesce più ad ignorare si prendono sempre soluzioni estreme, o da un lato o dall’altro!! Lo dico per esperienza, si arriva al punto in cui quando si va a letto non si dorme più perchè qualunque pensiero fa venire l’ansia… L’unico pensiero che mi fa dormire è che se mi succede qualcosa finisce tutto perchè soffrire così tanto non ha senso…

  • 2845
    Andrea -

    Fanny, la meschera di cui parlavo era quella che tutti noi siamo costretti a usare nei confronti di un mondo nel quale io, come credo molti di voi, non mi riconosco. Visto che stavo rispondendo ad una persona che chiaramente fa parte di quel mondo ho dovuto indossarla come faccio sempre con le persone che non solo non mi capirebbero ma che immediatamente prenderebbero le distanze come fossi un appestato. Mi sembra proprio di capire che indossarla con voi sia, non solo inutile ma controproducente.
    Circa 3 anni fà ho fatto l’errore di dire a due amici di vecchia data, (si parlava del senso della vita)ciò che pensavo riguardo alla vita e alla morte non l’avessi mai fatto ho sentito, concentrate in pochi minuti, tutte le banalità, la retorica e la demagogia di questo mondo che mi ha fatto pentire amaramente di essermi tolto “quella maschera” per qualche istante. Non solo ma da allora vedo un maggior distacco da parte loro nei miei confronti, come al solito va tutto bene finchè ci si beve una birra e si parla di caz…e ma in fondo non si sono comportati diversamente da tutte le persone che ho frequentato nella mia vita.
    Sono d’accordo con Mario nel cercare di lanciare un messaggio a tutti gli adolescenti quì presenti, anche se è un terreno minato, perchè essere adolescenti è difficile e chi non lo è più lo è stato e sa bene cosa vuol dire, personalmente mi sento di dirvi solo che quando non si è più ragazzi si diventa nostalgici non perchè, quando hai 20 anni o meno, non si vivano dolori o angoscie ma perchè a quell’età hai nel profondo qualcosa che ti può aiutare, la consapevolezza che ancora tutto è possibile nel tuo futuro, perchè hai un futuro! Anche se adesso è difficile io ti dico prova a resistere, vivi alla giornata, per un po’, fai finta di avere una malattia dalla quale guarirai e che domani comincerai a sentirti meglio, provaci e se così non fosse quì troverai qualcuno con cui parlare. In bocca al lupo!

  • 2846
    DAGO44 -

    Peppe 83
    Non darmi del lei,non mi va proprio.Voglio che continui a darmi del tu,come se parlassi con tuo fratello maggiore,o meglio ancora Peppe come se fossi tuo papà,mi piacerebbe davvero tanto.Non ti sei nemmeno accorto che sia io che Fanny abbiamo capito subito chi scriveva sotto Nik B.O.
    Sai benissimo che io ho sempre ascoltato con molto rispetto cio che hai sempre scritto,a volte adirittura non intervengo,anche se leggo sempre cio che ognuno di voi scrive perchè quando non so cosa dire non lo dico.La rosa che ho inviato a Serena aveva un biglietto con tutti e dico tutti i vostri nomi,e ogni 23 del mese continuero a inviare la rosa con tutti i vostri nomi.Nel biglietto tu eri il primo della lista perchè Sere chiedeva sempre di te e ripeto sempre di te.Non mi va che tu scompari di nuovo,e nemmeno possiamo noi impedire a chicessia di entrare in questo sito e scrivere cagate che non hanno ne capo ne coda.Ognuno è libero di esprimersi come meglio crede.L’unica cosa che mi raccomando ma viene sempre inascoltata che a questi visitatori occasionali LEGGESSERO BENE IL TITOLO DEL SITO SU CUI SCRIVONO E RISPONDONO.Ma come vedi ogni tanto qualche pseudo saccente che scrive cretinate cè e ci sarà sempre.Basta isolarlo.Spero di sentirti ancora.
    Flexo penso che siate in gamba tutti quanti,tutti in egual misura e meritate ammirazione e rispetto,non compassione.
    Siete grandi perchè convivete con un disagio,con un male quotidianamente.Coraggio leone.
    Tancamala,ogni giorno,i tuoi post mi sorprendono piacevolmente,continui a scrivere e tenermi attaccato allo schermo a leggere,vedi che parlare o meglio scrivere di se fa bene?
    Fanny ti abbraccio,Elise grazie del Magno,ma mi calzerebbe più Magna..
    Bentornata Gilda!
    Andrea le tue sono parole sante sottoscrivo ogni singolo vocabolo.DAGO44

  • 2847
    teddybeer84 -

    L’essere umano è un uomo “sociale” ed è per questo che chi (come nel mio caso) in questa società non si identifica arriva ad odiare se stesso, barakobama, perchè chi non si identifica in questa società è fuori dal “sociale”, anche quando parla con gli amici o comunica con la società. Quindi perde motivazione della sua esistenza, si sente angosciato ed avvilito se la solitudine diventa la sua unica vera amica fidata.
    Se schifi il mondo per quello che è, fatichi a trovare persone “semplicemente splendide”, perdi i tuoi sogni e nulla se non te stesso può farti venir voglia di vivere fino al traguardo.

    Io capisco che tu ci consideri patetici e che sembri facile migliorare la nostra commiserazione.. per noi non lo è e tu giudicando e cercando di migliorare ogni nostro pensiero non migliori le cose, sebbene tu lo faccia con buone intenzioni, comincia ad ascoltare prima di dare consigli e anzi se puoi, limitati ad ascoltare.

  • 2848
    gilda -

    ciao ragazzi buona sera volevo dire una cosa a mario
    MARIO CARO io ho 22anni ho sopportato tanto di quel dolore che tu neanche puoi immaginare lo sto vivendo di nuovo adesso lunedi incomincio ad andare dallo pscologo sto vivendo cose più grandi di me che non riesco a gestire più da sola …………….
    ragazzi vi voglio bene
    ciao tancamala spero che stai bene
    un bacio
    gilda

  • 2849
    ebudae -

    Ciao Andrea molto bello il tuo ultimo commento mi trovo d’accordo con te praticamente su tutto. Sai, non sei l’unico a dover indossare una maschera nei confronti del mondo, lo faccio anch’io da ormai da 17 anni, anche perchè se me la togliessi anche da me prenderebbero le distanze come fossi un appestato. Quindi tranquillo sei in buona compagnia. Il guaio è che questa maschera più passa il tempo più diventa pesante da portare. E ormai si avvicina il momento di essere schiacciato dal suo peso che è diventato insostenibile. Poi è vero dopo i 30 in Italia sei già considerato vecchio e non hai più possibilità in nessun senso. Non importa se l’adolescenza non l’hai mai neanche vissuta sono c.... tuoi e basta. Magari qualcuno non sarà d’accordo ma io la penso così. Non c’è niente di peggio che vivere fingendo e non potendo seguire le proprie sensazioni e il proprio cuore, la realtà di tutti i giorni diventa un incubo ad occhi aperti…

  • 2850
    hellen -

    Ciao ragazzi vi scrivo da molto lontano sooo in viaggio in moto da sola avevo pormesso a Dago che se rimediavo un pc vi avrei scritto due righe.
    Il viaggio è lungo e la strada è tortuosa ma chissà che nnon riesca a afarmi rinsavire..
    nche se purtroppo posso anche ritrovarmi interiormente ma il problema di fondo resta sono malatae devo farmi curre altgrimenti avrò sempre manie suicide e quando mi prendono non è saggio mettermi una moto in mano come gi ho dimostrato schiantandomi a 130 all’ora contro un tir tre anni fa. Mah! forse quando torno deciderò di farmi curare questo bipolarismo del cavolo ma nel referto c’era scritto “spggetto bi-polare con possibile schizzofrenia” ed è di questa sospetta schizzofrenia che ho paura non tanto della bipolarità.. Mah! Chissà.. Chi vivrà vedrà come dico sempre.
    Per il resto un bacio a tutti ragazzi vi tengo tutti in un pezzetto del mio cuore. Un bacio Tina e Dago. Un bacio a tutti.

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