Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me stesso
14.953 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 53 54 55 56 57 … 300 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 53 54 55 56 57 … 300 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Caro Dago, la mia mente non contiene alcun file “42” donne, ed il mistero è profondo.
Mi andrebbe di parlarne, ma se serve discrezione, la mia e-mail è a tua disposizione.
Sappi che ho fatto molte cose strane, in vita mia, e me ne stupisco, perchè ho ancora 53 anni, e quasi non ci credo.
Sospetto tu sia un essere particolare, e un pò temo, perchè, del resto , ho la coscienza sporca, anche.
Sono pronto ad ascoltarti, molto più di quanto io non sia pronto a morire, che invece richiede che io mi purifichi assai. Sappi anche che vivo nel mistero, che vedo la luce dell’eucarestia, che una voce mi parla, che ho visto il sangue nel buio e che , in buona sostanza…..non riesco ad avere la paura che dovrei avere.
Vorrei aggiungere , per tutti quelli che coltivano l’idea del suicidio, che 1′ Grandissimi uomini di profonda dignita si sono tolti la vita, e nel loro tempo erano i migliori in assoluto 2′ Ci sono molti modi per uccidersi. Per esempio, credo che Ettore Majorana abbia scelto di diventare agricoltore e scomparire, ma altri, con la scelta del sacerdozio, fanno l’identica scelta, Perchè, in realtà, essi muoiono , e subito rinascono per il servizio che hanno scelto.
Anche il Matrimonio si configura come sorta di suicidio, quando la dedizione e la sincerità, fanno di quell’unione un altro, diverso essere umano. Altri, infine, si suicidano dicendo semplicemente ciò che sentono, e lentamente finiscono, invisibili, sotto i ponti, od in qualche androne di scala, attendendo il compiersi del proprio tempo.
Forse, secoli fà, ho fatto , senza volerlo, qualcosa per le donne, e forse l’ho capito da poco. Ma non credo sia ciò di cui tu mi vuoi parlare.
Il gabbiano straparlante non sà che pensare, dago 44, sono ansioso di saperne. Ciao, adulto.
Ciao ragazzi come va?
DAGO grazie le tue parole mi fanno bene lo so ho 22 anni che devo uscire mi devo divertire in questo periodo sto bene a casa che mi riposo che sono sempre stanca …….
Questa notte di sabato sera sono usciti fuori strada 2 ragazzi 1 è morto l’altro è grave dago tu dici che io devo uscire ? dago preferisco stare a casa a parlare con voi che è molto meglio ogni volta che muore qualcuno io mi sento male rivedo stefano risento il suo dolore nn mi leverò mai dalle mente quella notte quelle immagini ……….
DAGO oddio mi dispiace tanto per quello che hai passato tu ora puoi capire come mi sentivo la notte i trimi anni che vedevo il suo sangue che sentivo il suo dolore dago mi dispiace io non riesco a farlo andare via non voglio che va via da me voglio che lui stia con me qua sarò egoista ma lui deve stare qua con me già lo perso ho perso il suo amore voglio che la sua anima rimanga qui con me per sempre …..
lui è il mio dolce ricordo un ricordo contro una vita orrenda
Gilda,non mi fraintendere,divertire come ho scritto io non vuol dire necessariamente schiantarsi contro un palo,si può anche uscire e guardarsi un buon film,lo stare insieme il divertirsi vuol dire andare a mostra di antiquariato,cosa che io adoro,ah Gilda il mio nome di battesimo è Stefano..
Imparerai piano piano a fare volare quell’angelo,a sbrigliarlo da te,perchè ora non sta bene,lui deve volare verso la luce..verso la sua luce..
Tancamala nessun mistero mia moglie 5 anni fa è stata colpita da un tumore al seno,di quelli brutti,di quelli cattivi,di quelli che ti buttano con le spalle al muro,che ti fanno prendere decisioni che prima non ti aspettavi,ti parlavo di un gabbiano perchè 42 donne tutte malate di tumore,hanno deciso di scrivere un libro,Libere di Vivere,un libro pieno di immagini,frasi,pensieri,sai la copertina di questo libro è praticamente un immenso cielo azzuro,ed uno splendido gabbiano ad ali spiegate.Mi sono scervellato per anni per dare un nome a questo gabbiano.Ora lo so,il gabbiano si chiamerà Tancamala..Ho scritto anche una lettera su questo sito nel marzo 2007,che si chiama proprio Libere di Vivere,se qualcuno volesse leggerla.Mi nutro anche io di mistero Silvio,da sempre mi affascinaVedi che a volte parlare anche di altro fa bene a tutti quanti?
Flexo caro Flexo,mi fa piacere sentirti,grazie per avermi dedicato un pensiero,mi nutro di voi,mi siete indispensabili.
Vi voglio bene.DAGO44
Ciao ragazzi belli CIAO TANCAMALA che bello diventarei UN LIBRO … se lo publicano lo compro subito mi dispiace tanto per tua moglie dago lo capisco bene quello che avete passato sento il vostro dolore da dentro comunque ungiorno anche Stefano lo farò volare verso la luce C’è un altro angelo vicino a me ………….
Scusa, dago44, per la mia stratirata. Mi sono sentito vagamente a disagio,perchè non è tutto in ordine nei miei pensieri, e alcune cose non ricordo. Ma, ecco, sono fatto punto per punto. Credo che mi abbiano fatto per fare le cose che ho fatto, e ,eventualmente, essere polivalente per sostituire alcune persone, nel caso non avessero portato avanti il programma a loro assegnato. Non mi credo niente.
Sono libero, tranne quando è necessario che faccia ciò che devo fare (Quaigon, minaccia fantasma, presentazione di skywalker al consiglio dei Jedy).
Se sono convinto, allora niente mi può trattenere, tranne l’intervento diretto di chi mi supervisiona. La mia vita è una storia singolare. Forse ho fatto qualcosa, per le donne.
Ho conosciuto la Sardegna dai 17 anni in sù, e la desolazione regnava dappertutto. Nei paesi non c’era la luce, tranne forse una lampada al centro del luogo, e le donne vivevano un ruolo di subordinazione notevole.
In quel periodo Mio babbo diventò il rappresentante di una ditta di cosmetici, e molte donne ebbero a che fare con noi, diventando estetiste, profumiere, parrucchiere, massaggiatrici, e tante mi sono restate amiche. Sarebbe lungo da spiegare, e forse anche da non credere. Odiavo questa isola, più che altro i suoi abitanti, oscuri paesani di oscuri paesi, decine di Km. sperando di vedere un pò di luce, vedendo solo carri a buoi e pecore.
E poi altre cose. Temo che chi mi conosce, possa presentarmi un conto amaro, perchè sono stato distruttivo, e cattivo, sopratutto con mio babbo. Non ho fatto niente per cui quel gabbiano si chiami tancamala, perchè in realtà, è stata Fanny a darmi quel titolo. In realtà, io mi identifico nel Pteranodon (Grande sauro alato del passato)
Se vuoi dare un nome a quel Gabbiano, potresti chiamarlo Giuliana, mia cognata, che aveva un cancro cerebrale e pochi mesi di vita, sposo mio fratello e sopravisse dieci anni grazie ad una medicina che si chiamava felicità, e crollò solo quando tentò, rischiando il tutto pertutto di avere una figlia. Lei si, merita il mio amore, il mio rispetto, la mia devozione e il mio ricordo, ma , mentre moriva, l’ho praticamente ignorata. Sono stato uno schifoso egoista. Una delle tante mie cose che non meritano perdono, e di cui mi accuso spietatamente. Ma le vite, sono complesse, i giochi pian piano finiscono, e restano solo le memorie, i rimpianti.
Ma non temere, Dago, non consolarmi, che non serve, Perchè il mio egoismo è smisurato, e sono un essere altamente violento sotto mentite spoglie. Mi hanno messo le briglie, come è giusto con una bestia, e mi guidano, perchè sono un mulo cocciuto e riottoso. Tu parli di mistero, ma la mia cortina è quasi sollevata. Quando ero sciocco, mi stupivo di
quello che chiami mistero, ora sono uno str…, E capisco la fatica che c’è voluta per guidarmi sulla strada della mia vita. Un abbraccio forte dal fratello Tancamala,scusa se ho dubitato di te, che neanche sò chi sei, ciao.
ciao a tutti cmq
scusate la mia intromissione in questa discussione, cercavo un luogo per scrivere e parlare con persone che hanno la mia stessa morte dentro.
Non c’è la faccio più a vivere ma sono troppo vigliacco per uccidermi, finisco per cercare di uccidermi piano piano bevendo ogni volta che posso.
Ieri sera ho visto per l’ennesima volta il ghiaccio negli occhi della donna di cui sono innamorato, come sempre devo solo accettare di dimenticare, ma nn c’e la faccio più, voglio solo che le mie sofferenze di vita si concludano, vorrei morire ma sono troppo vigliacco per uccidermi…..sono condannato a vivere, ma vorrei solo finire la mia inutile vita
Buongiorno come va? io sto bene anche so ho un freddo io abito proprio sopra al mare ed è umido è fa freddo.
Ciao TANCAMALA come stai? spero bene sai qualcosa di fenny non scrive più spero che stia bene,mi dispiace tanto per serena2………TANCAMALA io non credo che tu sia egoista io credo che sia buono sempre pronto per aiutare gli altri hai sempre una parola buona per tutti io ti ammiro anche se non ti conosco da quello che scrivi sei stato male in passato però hai saputo reaggire alla vita quello che in 6 anni io non riesco a fare io sono un egoista che voglio trattenere un anima qua sulla terra non voglio che vada via da me io sono egoista non tu voglio che lui stia qua con me per sempre ma non posso trattenerlo qua ancora per tanto tempo non mi faccio capace che devo abbandonare anche la sua anima già è stato traumatico abbandonare lui un dolore che mi portero sempre dentro …………
vi voglio bene
Gilda,il librò é già stato pubblicato da ormai 3 anni..e ormai di quelle merav4liose 42 donne ne rimangono 37…comunque,forti,comunque grandi.Comunque donne.gra9ie per cio che scrivi.mi onora. TANCAMALA.Non ti consolerò.non è nella mia indole.Sei una bestia,a nostro modo lo siamo tutti.la vita a me a presentato conti enormi.Smisvrati,anche io sono una belva,una belva assetata.i miei conti li ho sempre onorati tutti.Lacerandomi l anima,la carne,ma ho pagato sempre tutto.fino all ultimo cent.ti assomigli a un volatile preistorico.Bene.Sarò io a imbrigliarti,e a cavalcarti.come un fumetto.”IL MERCENARIO”Nome che mi calza a pennello..sei grande SILVIO.dAGO44
Nella mia teoria di complementi e supplenti , uno di quelli era proprio Giraud- Moebius, caro dago. Per fortuna non ho dovuto farlo.
Mario! Non ci sono parole per descriverti quanto ti capisco, e quanto mi immedesimo in te davanti a gli occhi di….
Ora sei davanti ad una soglia, e sei solo. Le nostre parole non ti potranno aiutare, ……
Diciamo che hai sputato il rospo. Beh, non devi fare in modo che sia tutto lì. Parla ancora, parla di più. Metti in movimento la tua cosa più grande e preziosa, il cervello.
Non posso fare niente per una donna, ma per un ragazzo ferito si, cioè, non posso addolcire gli occhi di quella donna. La vedi solo tu. La conosci solo tu e solo tu sai perchè e percome, quindi, ti prego, parla con me.
Cioè, esprimi. Cosa senti?, Come pensi? Descrivi. Parla di te! Per me sei importante, perchè, nella tua disperazione, stai cercando una voce….Ma , ti prego, inizia un dialogo. Certo, fatto di ciò che senti! Inizia dalla realtà.
Fà malissimo…..ma devi iniziare da lì. e aspettati un percorso doloroso. Non posso dirti altro. Se continuerai a scrivere su questo foglio, potremo parlare a lungo, e sviscerare questo tuo dolore, e scoprirai che , se vuoi, non sei solo. Capisco l’urgenza, e la gravità della tua ferita. Forza….fatti coraggio, accetta un mio abbraccio
sincero, che forse è un pò poco. Scrivi.
Ciao gilda, sei sempre nei miei pensierini, e che non sò cosa dirti, mi spiazzi sempre…..Comunque, sai lo sforzo che mi costa, e quanto mi spreco scrivendo. Nonostante la buona opinione che hai di me, sò quanto sono egoista e cattivo.Ti abbraccio con tre braccia.
Cara Soleil, ti sei presentata, e non ci scrivi più?
Rikkardo, ho visto che sei passato un attimo da noi. Vuoi dirci qualcosa?
Serenamai, ……………………Un grosso abbraccio.
appena puoi, appena te la senti, nei canili ci sono tanti cagnottini che sarebbero felici di te, e c’è ne uno che ti stà aspettando, ma sò che per ora soffri tanto. Quando ci ripenso…….amo i cani , che, meschinelli, vivono così tanto meno di noi.
Caro Flexo, sò che sei lì. Ciao.
Adesso me ne vado, poi passo un bel pò di ore, ad apettare che qualcuno scriva, gettando un raggio di luce, nella nebbia che circonda questo scrittoio…….
buona sera come state io un poco depressa ma va tutto bene stanotte mi sono sognata STEFANO non ma detto nulla ma dato un bacio ed è andato via non so cosa vuol dire rimango con l’idea che lui vuole stare con me qua continuerò ad amarlo sempre in ogni istante in ogni momento farà parte sempre della mia vita ………….
DAGO ma questo libro quindi come si chiama? DAGO ti sono vicina con il cuore davvero in parte capisco il vostro dolore sento quello che provate …………
TANCAMALA come stai? MARIO che hai fatto?
vi voglio bene
un bacio
GILDA
Ciao Tancamala ti ringrazio per il super e per tutti gli altri aggettivi. E’ vero mi piace dire la verità e parlare chiaro, non mi piacciono le persone che “menano il torrone” cioè che girano intorno alle cose e non arrivano mai al dunque. Ovviamente non sono diventato nè un tossico nè un alcolizzato, la mia razionalità ancora mi impedisce di farmi del male seriamente anche se quando sto molto male lo desidero ma sono solo momenti che poi passano… serataccia questa ho 38 e mezzo di febbre e non sono al top neanche fisicamente. D’altronde nella brutta stagione per me è sempre così ho l’apparato respiratorio delicato e passo da un malanno all’altro come se non bastassero tutti i casini che ho già… e infine paparino Dago io sto già affondando senza sosta ancora una piccola spinta ed esco di scena definitivamente non ho più nulla da scrivere sul libro della mia vita solo pagine bianche… HELL FOREVER…
Gilda il libro si chiama Libere di Vivere.Lo puoi trovare on line su AssociazioneMalatiOncologici Ospedale Ramazzini Carpi Modena.Ma mi piacerebbe poterjelo dare personalmente.Un giorno..Ti auguro una serena giornata,e un buon Risveglio.Tancamala,buona giornata anche a te,sei davvero forte,noto con piacere che stai cominciando a mettere a proprio agio i nuovi “ospiti”ti fa onore.Mario benvenuto in questo girone di dannati.Continua a stare con noi.siamoPRONTI ad ascoltarti.Flexo,Ebudae,ely,elise come va?Buona giornata a tutti.Dago44
grazie per le parole, tancamala, come premesso sono troppo vigliacco per fuggire in maniera definitiva dal medesimo dolore che periodicamente mi riservo, investendo sempre tutte le mie emozioni sulle persone sbagliate,in una vita in cui ho sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare
Vorrei solo poterla finire, per non restare impantanato nei medesimi dolori o nn andarne a cercare altri, esiste solo una via che nn ho il coraggio d battere.
Ho talmente tanta paura che se mi dovessi scoprire malato mi direi sfortunato,mentre se mi riuscisse di farla finita…nn so,non ci capisco più nulla,amavo la vita, non chiedevo tanto, volevo solo un pò di calore, ma sto morendo di freddo, troppo freddo.. grazie di nuovo a tutti voi
Mario, figurati. sono solo parole. Sono il segno di quanto vigliacco sono, che non scappo, che ho invocato Giordano Bruno, epoi sono tornato a casa, che ascolto le parole degli altri e mi lascio convincere per il meglio. E’ un’azienda di recupero rottami….
Ma insisti. Perchè oltre l’amore smisurato per occhi di ghiaccio, hai anche qualcosa d’altro. Mi hai stufato con stà storia che sei un vigliacco, tanto è tipico dei vigliacchi, quindi, non citarlo più. Ti credo, sei vigliacco, e allora?
65.000.000 milioni di italiani sono vigliacchi. non rinunciano alla televisione, se ne fregano del congo, amano essere di destra controsinistra e di sinistra controdestra, vogliono parcheggiare in centro e avere più soldi da spendere in busta paga e più giorni festivi, o vanno in malattia non appena un medico compiacente li asseconda.
Sei un vigliacco!!! Oddio1 Ma allora è vero! Non ne avevo conosciuto ancora uno…..
E perchè stai male? Se eri veramente e soltanto un vigliacco, saresti già passato alla prossima, cosa che come vedi ti astieni dal fare, malo farai, Oh , se lo farai!
E ti sposerai, e lavorerai, e guarderai i tuoi figli e non penserai di loro” Che vigliacchi” ogni volta che avranno una delusione din donna, ma penserai:” Che stronza!!!” ((redazione , si può dire?)), Lavati la faccia e guarda il sole, sei nato, sei stao cresciuto ed amato, e così continuerai e devi continuare, non perc la vigliaccheria, ma per il destino che la tua razza ti impone. Tutti abbiamo questo destino, perchè siamo Homo Sapiens 2 volte, ed il D.N.A non mente.
Bisogna che parli di più. Scava, che troviamo il buco per uscire da questa trappola. Ti abbraccio forte.
Gremlin, immagino il vomito che ti suscita granparte di ciò che stai leggendo in questi giorni, ma non sono tutti come te. Sei gentile a non strigliarci per bene. Ma io credo in quelli come te. C’è bisogno di te, devi aprire la bocca, lo devi dire sempre quello che pensi, anche se dà fastidio. Hai un senso della giustizia innato e violento, ed ai vigliacchi può dare fastidio ma, Grande cielo, questo mondo e di un autocompiacimento mostruoso, e se tutti i fustigatori, se tutti i Catone censor, si dovessero suicidare, che bel favore per i veri vigliacchi.
E invece, sei prezioso, acuto , raro. Non ti arrendere e porta avanti le tue idee. Non ti arrendere mai! Ti abbraccio.
ciao ragazzi… è tanto che non scrivo.. va tutto bene, cioè oddio non mi è successo nulla di bello è tutto uguale ma in questo periodo sn molto più tranquilla e serena e i momenti di tristezza pare che li abbia superati, penso continuamente a lui e continua a mancarmi ma forse piano piano sto riuscendo a reagire.. continuerò sempre a ricordarlo nelle mie preghiere e a tenerlo chiuso nel mio cuore…ma è arrivato il momento che pensi un poco anche a me stessa e che quindi la cosa primaria sia quella di pensare a far stare bene me stessa…
ringrazio tutti per avermi ascoltata, per avermi dato dei consigli per esser stati duri con le parole.. grazie a tutti e pregherò perchè tutti noi possiamo tornare a sorridere molto presto
vi abbraccio mari…
Ciao Tancamala,ti ringrazio con la forza con cui cerchi di scuotermi, qui posso scrivere il dolore che è impossibile esternare nel mondo reale..
Ti ringrazio per la tua ottimistica visione del mio futuro, vorrei tanto sperare di riuscire una vita in cui possa avere la pace che cerco, ma occhi di ghiaccio era già la successiva alla successiva alla successiva e così via, la mia età (molto più vicino ai 40 che ai 30) e dove vivo (piccolo ottuso psesino siciliano) nn mi danno un orizzonte simile,nn credo a nulla più di buono per il futuro,ma un inutile e grigio scorrere in cui sto già vivendo… ricambio il tuo abbraccio..
E’ tutto a posto. Adesso posso andare.
PER MARIO
ciao mario io penso davvero che tu sia vigliacco, perchè la vita non si butta via per un amore che non è andato bene …lo so che fa MALE, tanto che preferiresti essere già morto, quel freddo di solitudine che ti ghiaccia, il senso di essere un perdente… io vigliacca come te vado avanti per condividendo ogni parola che tu hai scritto.
non ho più voglia di niente io che come te ho sempre adorato la vita. baci
Peccato, Chi, avrei voluto chiaccherare con te, ma, se hai proprio deciso, chi sono io per obbiettare? No, non è tutto a posto.
Per Mario. Cambia i termini, i criteri con cui te le vai a cercare, molla la vigliaccheria ed imbraccia la testa come un’arma. Mi dispiace doverlo fare, ma ti rivelo una cosa di me: Sono sposato.
Il giorno della mia più mostruosa catastrofe amorosa, ho passato la notte del sangue. Attorno a me, nel buio, sentivo
che il sangue stava per scorrere, e ne sentivo l’odore. Per cui, come vedi, stavo per fare qualcosa di più grave di un suicidio…..
Ho cambiato i termini, il mio modo di giudicare o di volere. Guarda , a me le donne piacciono tantissimo, più di quanto possa qui dire. Ma ho cominciato un percorso diverso.
Non si trattava più dell’amore. Si trattava di concepire una famiglia. E’ diverso, e devi guardare altre cose.
L’amore è un meraviglioso errore, ma poi può capitare che qualcuno dica “Non ti amo più…..”
Non dovremmo riservare i nostri sentimenti più elevati per altre cose? I figli, per esempio, i cari che ci circondano, la natura che soffre e muore…..
L’amore! Mario, cosa è per te l’amore? Prendi le mani di una ragazza e chiudi gli occhi. Sai cosa è l’amore? Sono migliaia di giorni di rifare i letti, lavare i piatti, fare da mangiare, riempire la lavatrice, stendere stirare, passare l’aspirapolvere e lavare per terra e dire : ecco il mio mondo! E tu , tornando a casa dal lavoro, sempre che non fai il cass’integrato o pensionato, non lo vedrai, questo lavoro enorme. Ti siederai a leggere il gioirnale, o ti accenderai il computer, per dirci di quache altra cosa che tra quindici anni non ti andrà come vuoi. Non guardarle!
Lo sò, sono una più bella dell’altra, ma devi essere cieco.
Quando , prendendole una mano, non sarà la mano di una bambolina, ma la forte mano di una donna , un pò rovinacchiata dalle sue competenze, allora , forse, se non la scoccierai troppo con assurde esigenze di bellezza, e di serate varie, Allora , forse, avrai trovato qualcuno , che dopo vent’anni, alcuni figli cresciuti bene, le varie morti di famiglia, piaceri e dispiaceri….
Dicevo, che ti volterai indietro, e solo allora vedrai perchè sarà degna di essere ed essere stata amata.
Svegliati.
Grazie, mari, per il tuo coraggio.ciao.
ciao ragazzi buona sera a tutti DAGO grazie mi piacerebbe conoscerti anche a TANCAMALA mi piacerebbe conoscere oggi sto bene mi sento bene volevo dire una cosa a SERANA è MARIO ragazzi non si muore per amore lo so che è dura non avere più la persona che si ama vicino che non si a più la voglia di alzarsi dal letto di non avere la voglia di andare a lavoro di non avere la voglia di mangiare di fare tante cose lo ci sono passata anche io è STATO difficile non averlo più vicino non avere più le sue mani le sue parole di conforto che mi davano forza sono stata male per anni ho tentato il suicidio per stare con lui ma……. io sono ancora qua a sperare di trovare il grande amore della mia ,lui non vuole che io vado via che vada da lui ho 22 anni ho ancora una vita davanti a me anche io vorrei morire vorrei andare da lui non me lo permette lui vuole che io mi faccia una vita che mi sposi vuole che io faccia dei bambini se un giorno avrò dei figli a 1 metterò il suo nome cosi non mi lasciera davvero mai più .
SERANA MARIO la vita va avanti è difficile lo so con la buona volonta ritorna il sorriso ……….
CIAO TANCAMALA come stai ?
DAGO FORZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
UN BACIO A TUTTI
VI VOGLIO BENE
Molti non mi conoscono. Giurai non scrivere piu in questo forum dopo che qualcuno si e permesso a offendermi. Vi o seguito in questo tempo, ma piu di una persona mi ha deluso con i suoi discorsi del …… Caro Mario ti sono vicino nel tuo dolore e so cosa stai passando, se te le senti guarda i miei post peppe83, In 5 mesi ho tentato 8 volte il suicidio l’ultimo tentativo a fine ottobre. In queste settimane o visto cose che mi hanno deluso. E me ne sbatto i c……. chi mi dice che sono vigliacco. GREMLIN concordo pienamente con te su cio che dici. Io non mi illudo piu e so che qualunque cosa finira’ da un momento all’altro. Ho preso i miei sentimenti e li o chiusi in un cassetto. Non lo auguro a nessuno di diventare come me’ Ancora il 2008 deve terminare. Volevo salutare i veterani del forum che mi hanno ricordato. L’unica cosa che o visto e solo quella di tornare a vivere per tornare a morire come sempre. Continuo a pensare alla morte ogni istante anche quando apparentemente sto bene. Per intenderci Elise quel peppe83 non sono io. E quella …..della ex gia’ se al faceva con altri quando mi a lasciato.
Salve a tutti… Ho letto parte dei commenti e ho sentito forte l’esigenza di scrivere qualcosa, che potesse essere di conforto-confronto in primo luogo per me stessa…
Com’è che fa la canzoncina?? “Era meglio morire da piccoli, che restare da grandi così…” Se la canticchio mi vien da sorridere… In realtà non lo so se sarebbe meglio morire da piccoli, so però quanto può essere triste restare da grandi così, con il vuoto nel cuore e la delusione dei giorni che passano senza stimoli, della vita che ti trascini dietro (o ti trascina dietro) perchè qualcuno ti ha detto che è giusto così. E tu invece sai che non è giusto così, perchè non sei tu quella buttata sul letto con gli occhi fissi nel vuoto, perchè sai che quella non è la Vita, perchè un senso c’è, lo sai pure tu, e vuoi solo riuscire, anche solo per un istante, a vederlo, a sentirlo appunto…
Soltanto tu puoi sapere quanto ti costa, quanta energia ci vuole anche solo per pensare al suicidio come ad una via d’uscita…perchè non è vero che è una cosa da vigliacchi, è una scelta impossibile per uomini che cercano il loro posto, ma come del resto tutte le scelte importanti… Chi resta soffre, chi resta non è più forte, chi resta è colui che ha fatto un’altra scelta altrettanto difficile… Non posso e non voglio condannare il suicidio e non ci sono ma o se…c’è solo l’amaro che una tale consapevolezza può provocare e che molti non riescono a sostenere…
Noi possiamo disobbedire perchè siamo liberi di scegliere, ma se poi disubbidendo perdiamo la nostra libertà? Allora quella è una libertà illusoria, tanto per tenerci a bada…
Forse non in questa vita, ma prima o poi avrò le mie risposte…se non sentissi questo nel profondo, non riuscirei neanch’io a sopportare il Peso così grande…
Ciao Tancamala, si ci sono, ti leggo, vi leggo ma sono molto stanco la sera in questi giorni e non ho molto da dire. Ma le cose non vanno male, non succede niente di particolare ma è dentro di me che qualcosa sembra aver ripreso a funzionare. Mi piace però vederti lì, anche tu sempre più intento ad aiutare che ad essere aiutato. Capita spesso da queste parti, da paziente ci si trasforma in dottore e viceversa, oppure si è tutte e due le cose contemporaneamente; credo sia il bello di questo posto e credo anche sia molto “terapeutico”.
Mario, ha ragione Serena, non si può stare male per una donna, non si deve. Non si può arrivare a pensare alla morte a causa di una persona che neanche ci vuole un po’ di bene; ma che senso ha? Noi prima di tutto! Ti parlo in modo molto sentito perché a me è capitato più d’una volta di star male per amore; mi è capitato più d’una volta d’annullare il mio essere a causa di una persona che tra l’altro non ha mai preteso che io facessi quest’estremo quanto inutile sacrificio. Non ha un senso. Dici di voler un po’ di calore, non sai quanto ti capisca; io in tutta la mia vita non ne ho mai avuto se non per brevi e fugaci momenti; e si sta male così, lo so fin troppo bene, ma è sempre al nostro interno che dobbiamo trovare la forza di scavare le fondamenta, prima noi, poi tutto il resto. Dici di essere in un piccolo centro, di avere poche possibilità ma allora perché non ti sposti, perché non vai a vivere in una grande città o addirittura all’estero. In fondo se arrivi ad essere così disperato da meditare il suicidio allora fa una altra cosa prima, prova a cambiar vita, cambia contesto, perso per perso magari riesci a rinascere piuttosto che a morire. No il suicidio non va bene, non è una soluzione, non nel tuo caso credo.
Ciao Gilda, è bello sentire che stai bene, vedi, tu ce la farai sicuramente, sei giovane, hai tanta voglia di star bene, si intuisce da quello che scrivi; arriverà sicuramente la persona giusta per te, arriverà ed anche lui, lassù, sarà contento, non ho dubbi.
Ciao Dago un abbraccio e un in bocca al lupo per tutto.
buonanotte
Ciao Gilda,buongiorno.Sai benissimo,che con la volonta le distanze si annullano,se volessimo vederci problemi non ce ne sono.Penso che sarebbe bello anche scambiarci una immagine,giusto per dare un volto a chi si scrive.La mia email è Dago44s@libero.it .Detto questo,saluto con affetto tutti voi.Ho sentito Serena2 saluta tutti.Ho ricevuto un paio di sms tanto inaspettati quando graditi,di Hellen.Vi porto i suoi saluti.A tutti un abbraccio DAGO44
La via dell inferno è piena di buone intenzioni. La nave s’inclina, si inclina ed un patetico omino continua a dire di no. Ma l’uomo di pezza ha perso il suo naso, o lo stà perdendo…..Qualcosa , dentro, continua a dirmi che il peggio è passato, anzi, che è già assai lontano. Mi chiedo come riesco a prendermi in giro così bene. Oggi il mio bisogno è un deserto che non vede nuvole, il mio orecchio , non sente la parola magica. Mi sento solo, sono sperduto.
Mi sento ….fatto a pezzi. Tutta la mia intelligenza gira e gira e gira come una trottola stanca, che prima o poi s’appoggia e stà. Io non credo nel suicidio. Non è la liberazione, e solo fare un favore a chi resta e non ha voglia d’aiutarti. Per me il suicidio è la speranza!!
Di tornare a nascere, di riavere i miei vent’anni, di strafregarmene di tutto e di tutti. Prego affinchè possa avere una vita senza tutti gli strani problemi che ho avuto in questa. Una parola continua a girarmi nella testa. “Sono finito”, come un T-1000, Stò terminando.
Resisto, resisto, resisto, resisto e i miei piedi stanno scendendo quelle scale verso il buio.
Salve a tutti ragazzi. vi posto una meravigliosa riflessione che mi ha appena spedito un mio amico sui “talenti”. cerchiamo di farne tesoro anche se a volte è proprio dura…
un saluto affettuoso a tutti voi, e uno davvero speciale a DAGO44.
La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.
E’ la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? ”
In realtà chi sei tu per NON esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.
Nelson Mandela
Tina, prova a leggere la bibbia, esattamente Cohelet, detto anche L’Ecclesiaste.
Può darsi che così tu riesca a capici un pò di più. Comunque grazie di Nelson. Ciao.
Ciao ragazzi buongiorno oggi sto un pò male mi sento un pò debbole ma è tutta colpa mia non mangio il mio corpo si ribbella come giusto che sia c’è la metterò tutta per rimangiare di nuovo ho perso 15 in meno di tre mesi faccio sempre stronzate come sempre il mio corpo nn mi sopporta più non siamo molto amici ………..
BUONA GIORNATA
VI VOGLIO BENE
Vorrei in primis ringraziare tutti coloro che qui cercano di capirmi,incontro molta più umanità in queste poche pagine che dalla maggior parte delle persone con cui ho a che fare, il dolore altrui fa spesso paura, ribrezzo..
Vorrei fare capire che il mio pensiero di voler finire non è legato solamente ad occhi di ghiaccio, ma alla mia totale insoddisfazione della vita che conduco
Io sono nato nella Sicilia degli anni ’70, sapendo ed essenddo consapevole che costruire un buon futuro sarebbe stato duro,ma io ci ho messo impegno, sono arrivato ad una laurea da ing che, diceva il mondo allora, doveva garantirmi la possibilità di costruirmi un futuro dignitoso, la vita che tutti pensano sia normale fare, una casa, una famiglia, dei figli poi…
Poi cambia tutto, la realtà diventa quella di un paese che ha problemi e il mondo che mi avevano prospettato quando io avevo fatto le mie scelte era andato a ……,tutti a usare quelle belle parole da grandi imprenditori, la delocalizzazione,la sua formazione è eccellente ma se nn ha almeno il fluent english nn sappiamo che farcene, capite cara generazione, dobbiamo fare sacrifici, etc… traduzione CI DISPIACE,ABBIAMO SCHERZATO,IL FUTURO SERENO DA COSTRUIRE FORSE ERA SOLO UNA CANDID CAMERA
Nel frattempo faccio solo scelte sbagliate dal punto di vista personale,punto sempre su cavalli sbagliati,mi ritrovo solo in quelli che vengono detti i “gli anni belli e spensierati”….
da lì a iniziare a bere il passo è niente…
Prima è solo qualche birra
poi magari un pò di vino
poi metti qualche cocktail
poi….
poi bevi e bevi…..
Pochi giorni fa sono tornato a casa senza rendermene conto
rischiando la mia vita e soprattutto quella del mio migliore amico, mio unico reale e consapevole sostegno
Ho vissuto altrove, ma ad un certo punto le proposte di lavoro sono diventate sempre più oscene, poche centinaia di euro al mese per un ing….
CV mandati in mezza Italia,quando arriva la risposta è sempre la stessa,GRAZIE MA ATTUALMENTE NO..
TANCAMALA e voi tutti, state tranquilli per me, i miei propositi non diventeranno mai realtà,troppa paura del dopo, del buio, speranza che la carezza di Dio aggiusti tutto o forse mi aiuti a capire meglio e più serenamente la mia realtà, anche perchè io mi vergogno a sentire dolore leggendo le storie e i dolori di alcuni di voi, posso solo affrontare giorno per giorno il grigiore che mi sono costruito e che vi ho solo riassunto
Per il calore che vi possa passare, vi abbraccio tutti
Buona sera ciao ragazzi come va? io diciamo bene mi sono riavvicinata a una persona chissà tutto puo succedere …..
TANCAMALA come va? spero bene DAGO ti ho mandato un messaggio di posta non so se ti è arrivato spero di si……
MARIO come stai ? mi dispiace per come stai se vuoi parlare siamo qua ……..
io vado vi auguro una buona serata a tutti vi voglio bene anche a te FLEXO 🙂
ciao ragazzi come va?
vedo che l’attività sul forum è notevolmente diminuita..
molti stanno un po meglio o sono solo stufi di scrivere i loro dolori?
spero stiano un po meglio.
Io son sempre della mia filosofia, l’inferno è qui e la morte non è altro che una porta verso l’ignoto che secondo me non è altro che nuove infinite esperienze… so che è sbagliato corteggiarla nei confronti di chi resta ma non so cosa farci, ne sono e ne sarò sempre attratto, è la mia via di fuga da un mondo e una vita che non è e non potrà mai essere come sognavo.
Nel frattempo mi è capitato più di una volta nelle notti di turno di andare a soccorrere chi tentava il suicidio e, qualche settimana fa (per fortuna non ero nell’equipaggio che è uscito) un ragazzo ci è riuscito.. per una lite con la sua ragazza; penso che avesse il sospetto lo tradisse.
Ci son rimasto un po sorpreso, ai miei occhi mi è sembrato un motivo futile per farla finita, ma chissà cosa significava per lui.
E’ strano come nessuno possa capirci meglio di noi stessi, quello che per una persona è di poco valore magari per un altra è il suo intero universo.
La realtà secondo me è che siamo veramente soli, anche se abbiamo amici o partner, persone che ci stimano o ci odiano, ognuno in fondo è solo, come diceva hesse.
Il tutto sta a imparare a convivere con la propria solitudine.
Un mio particolare abbraccio a Tina.Spero tu stia bene.Che bello rileggerti TeddyB.Come stai?A mè è capitato una volta di accorrere su un suicidio.Un uomo non se la sentiva di affrontare un intervento,e dalla finestra dell ospedale si è lanciato nel vuoto.Al mio arrivo(ecquipaggio ambulanza)ho provato un profondo senso di rispetto,per quel essere senza vita.Rispetto e basta.Gilda stasera accendo p.c e ti leggo.Flexo,Ebudae,si batte la fiacca??Per Tutti,Hellen appena puo scriverà un saluto.Vi abbraccio.vado a lav.DAGO44
PER GILDA
io e mario abbiamo più anni sulle spalle, anni pesanti, pieni di sforzi e promesse mancate …e questo ti mette paura, ti toglie la forza di lottare , lotti … per il sorriso di tua madre,ma avete presente quella canzone di ligabue …non apprezzi più nulla, non perchè tu sia un ingrato , ma perchè TI RENDI CONTO DI AVERE SBAGLIATO TROPPO E NON SAI DAVVERO PIù’ SE RIUSCIRAI A RITORNARE… A VIVERE
CIAO
Teddybeer84, ti prendo per essere giovane e di buona volontà, ma non si capisce se tu sia a favore o contro l’atto di togliersi la vita. La quantità di dolore che ci attanaglia, non riguarda la filosofia, ma la pentolona morale che raccoglie e mette insieme i nostri spiaceri più quelli che già avemmo. Per qualcuno sono laghi e cignetti e bastoni di zucchero canditi, per altri, per me, oscuri meandri cerebrali , da chiarire con qualcuno, che abbia forza morale e compassione del dolore che provo, che provai e continuerà, forse perchè son così, forse perchè l’italia è una schifosa qualunquista, forse perchè sono poco fortunato.
Teddybeer84, Accendi una luce sul nostro cammino? La rivelazione della solitudine…..E’ semplice, impari a convivere con la tua solitudine e sei a posto! Ed io che mi squarto inutilmente per ritrovare il senso della mia vita!
Gremlin, perchè non scrivi ….Che ti frega che io poi ti commento, o vorrei discutere delle cose che pensi! Lo faccio provando il piacere di discutere di cose che capisco, che sento anche mie. Chi conosce Soren Kierkegard, Cohelet, Sartre, Catone, Petronio, Cicerone, Sciascia e Pavese?
Otto Dix, Munch etc etc. Un mondo di persone gigantesche, che con il loro dolore denunciavano la pazzia della normalità degli altri, soli perchè lasciati soli, Combattenti del territorio cerebrale, ……
Ora vado, ora torno, è un pensiero che gira, un pensiero che và e torna, che scava dento di noi, ci fà vedere cose che non ci sono, è il desiderio che certe cose non vogliamo che siano accadute, è il dolore, il nero che diviene rosso violento e cieco, è una poesia di morte e di abbandono, sono piccole grandi anime che tendono una mano, la loro speranza di lenire il dolore, di ritrovare un giorno di serenità.
Non bastano milioni di parole, nè gli abbracci, figuriamoci le poesie, il buddismo, il facilismo. Si compie il peggio.
Vorremo essere delle mani che si tengono l’un con l’altra,
ma Chi (Chi) , dato che tutto era a posto, è andato.
Non è tutto a posto.
Amici, sono tornata a casa ma sono ancora molto giù e non ho la forza di fermarmi al PC a scrivere. Per i prossimi giorni sarò in versione “reed only”, cioè potrò solo leggere ma non scrivere. Comunque sono viva e vi penso e vi abbraccio tutti e appena possibile mi andrò a leggere tutti i vostri post delle ultime due settimane e mi farete tanta compagnia. Grazie per essere ancora qui.
Ciao, Fanny, sono contento di risentirti e spero che torni in forma.
salve a tutti sono venuto a conoscenza di questo sito,e sinceramente non mi aspettavo che esistesse qualcosa del genere.
sono di palermo è vi confesso che anche io ho pensato e penso al suicidio.
non ho però il coraggio perchè ho paura del dolore fisico, ho cercato di sapere se c’è un modo “diciamo indolore” ma non trovo niente.
la mia vita non ha più senso dopo che mia moglie mi ha lasciato giustamente, perchè io l’ho tradita. oggi sembra banale ma mi sono pentito di quello che ho fatto, in vita mia sono sempre stato una persona perbene sempre rispettoso della famiglia e sopratutto di mia moglie (che amo da morire)ma purtroppo dopo più di 20 anni di matrimonio felice ho fatto l’unico errore della mia vita e mi è stato fatale. ho detto la verità a mia moglie ma lei non ne vuole più sapere. solo il pensiero di non vivere più accanto a lei mi fa impazzire. anche se ho 2 splendidi figli e dovrei quantomeno vivere per loro, non ci riesco, mi sforzo ma non riesco a non pensare a mia moglie. tutti gli amici (sono rimasti in pochi) mi dicono che il tempo sana le ferite, ma nel dubbio , in attesa che faccio? spero? no no posso aspettare meglio farla finita
un saluto giuseppe da palermo
Ciao Fanny, è un vero piacere leggerti di nuovo. Ci sei mancata molto, gilda sarà contentissima di rivederti da queste parti. Mi spiace sapere che sei giù, non so cosa ti è successo, perché ti sei dovuta assentare, non te lo chiedo perché sono una persona molto discreta ed anch’io come te ho sempre molte remore a parlare troppo di me in un posto pubblico, però mi fa molto piacere sapere che a breve potrò tornare a leggere i tuoi interventi.
Ciao Dago, non batto la fiacca, tutt’altro, il lavoro è massacrante in questi giorni; sai Tancamala cosa sto facendo? Mi sto affogando un po’ nella normalità, ho molto lavoro da fare e mi ci sono tuffato dentro, così non penso e non mi faccio male. Una piccola fuga da me stesso ma tanto prima o poi mi riacciuffo.
TeddyBeer tocchi un tema a me molto caro: quello della solitudine! Spesso anche a me viene da pensare che in fondo siamo sempre soli e basta, qualsiasi cosa accada, e proprio questa considerazione spesso mi crea malessere esistenziale.E’ per questo che probabilmente da sempre cerco una donna che possa colmare questa lacuna e forse è anche vero che inconsciamente (ma neanche troppo) faccio in modo di non trovarla così da non rimanere deluso.
Ciao Gilda, come stai? Grazie per esserti ricordati di me 😉 anch’io ti voglio bene sai? Un bacio!
Stasera andrò a dormire molto presto, buonanotte a tutti.
Teddybeer hai perfettamente ragione siamo veramente soli e il tutto sta nell’imparare a convivere con la propria solitudine. Proprio quello che non riesco a fare io. Se ci riuscissi credo che avrei risolto la maggior parte dei miei problemi…
Giuseppe, non fare colpi di testa, non ho nulla contro chi si uccide consapevolmente, ma fallo in maniera consapevole e per farlo prenditi prima un periodo di riflessione di almeno 3 mesi e poi rivaluta, nel dubbio prenditi un altro periodo di riflessione, non permettere all’ emozione di prendere il controllo su di te, tutto nella vita può condurre al suicidio ma prima di farlo pensaci e non un ora, non un giorno ma diversi mesi, pensaci ogni volta che parli con qualcuno. dopo che avrai fatto un attenta riflessione prendi la decisione che ritieni migliore, so che attendere fa male ma non fare cose di cui magari domani ti pentiresti, lascia passare un po di tempo e rifletti, non è mai troppo tardi per farla finita ma può essere troppo presto.
Tancamala, la quantità di dolore che ci attanaglia, la pentolona morale che raccoglie e mette insieme i nostri spiaceri è filosofia.
Quello che dicevo sul convivere con la propria solitudine non è affatto una facile soluzione e non risolve nessuno dei problemi che spingono un individuo a darsi la morte, non è una soluzione, è il solo motivo per andare avanti che uno può trovare per guadagnare un po di distacco dall’inferno in cui vive.
Non ce soluzione alcuna se non la morte ai nostri più profondi questiti.
Ad ogni modo non sono ne favorevole ne contrario al suicidio, lo considero una scelta personale, in ogni vita ci sono mille motivi per morire e altri mille per vivere, sta a noi decidere se la strada della vita è troppo dura ed è meglio prendersi una pausa o se andare avanti nonostante il dolore ci laceri. io non ho ancora deciso bene come e quando morirò ma penso proprio che sarà per mano mia e spero il prima possibile.
Giuseppe, datti da fare. L’idea del suicidio non fà per te, poichè hanno ragione i tuoi amici. Il tempo sana davvero le ferite. Inoltre, credimi, nessuno butta via venti anni di vita insieme, tanto più che mi sembri un tantino pentito.
Non fare il bambino, mettiti seriamente a lavorare per la famiglia ed invita tua moglie ad un consultorio familiare, dove comunque è bene saperlo, sono quasi sempre a favore delle donne. Tuttavia devi bere questo amaro calice, e devi dimostrare coi fatti, con tenerezza, senza minacce, di amare la tua famiglia più di ogni altra cosa. Ti consiglio, però, di stare molto attento a quello che organizzi dentro di te.
Ti descrivi poco, e non sò che tipo di famiglia siete.
Sii sempre gentile, ricordalo. Fare gli uomini, è troppo facile. Devi capire la tua situazione di elevata fragilità,
e potrebbe essere necessario l’aiuto anche medico. Mi spiego:
Per una situazione pesante mia personale, sono costretto a non poter lavorare, e mia moglie ne è un bel pò stufa. Per cui stò attraversando un periodo infernale, e le mie prime reazioni sono state troppo energetiche, ed ho corso il rischio di rovinare la mia famiglia, per cui prendo un farmaco, e , non appena sento che la rabbia sta per farmi diventare vulcanico, ne prendo da cinque a trenta. Dipende dalla violenza dei miei pensieri, che và a riflettersi negli atti. Grazie a Dio, mia moglie mi riconosce lo sforzo che attuo per tenermi sotto controllo, e siamo ridiventati, almeno apparentemente , solidali. Lascia perdere il suicidio, e datti da fare. Tra l’altro, l’idea del suicidio può essere interpretata da lei come un tentativo di ricatto…..
Sappi che non funzionerà, e deprimerai solamente i tuoi figli. Prova, invece, a fare piccoli passi, mandarle dei fiori, chiedile scusa con dei manifesti , alla radio locale, invitala a cena o ad una pizza…Insomma, bello mio, c’hai da fà. Le donne lo sanno cosa siamo, lo sanno.
Non sei il primo, e se avete dei figli maschi, lei ci ragionerà un pò su, perchè quello che oggi capita a te, un giorno potrà capitare ad uno dei vostri figli. Se non sei un bambino, affronta questa situazione. Non alzare mai la voce, sappi che se lo farai sarai davvero nei guai. Sarà lunga, sarà dura, ma dimostra il tuo impegno e ascolta con attenzione ciò che ti dirà. Accetta i compromessi, dimostrati diponibile, vedrai che la tua famigliola ce la farà. Stai attento a ciò che fai o dici, misurati con molta attenzione e cerca aiuto, perchè misurarsi non è istintivo; E’ dura!!Ciao, buona sorte, amico che sei nei guai. E fammi sapere…
Ciao a tutti è la prima volta che scrivo su questo forum ma leggere i vostri commenti mi fa capire che al mondo ci sono altre persone che vivono e sentono il mio stesso “disagio” (eufemismo). Leggendovi mi sembrava di rileggere le molte pagine che, nei momenti più difficili, ho scritto e che sono nel cassetto. Caro Giuseppe ti capisco bene perchè anch’io sono da tempo alla ricerca del metodo migliore per togliermi di mezzo e lasciare finalmente questo inferno che gli altri chiamano vita. Personalmente mi sono allontanato ormai da tutto, nauseato, stufo, se potessi tornare indietro farei l’esatto contrario di tutto ciò che ho fatto, delle decisioni che ho preso e delle scelte che mi hanno portato a questo punto. Mi sto allontanando anche da Dio e finirà che diventerò ateo.Per ora il dovermi prendere cura di mia madre anziana mi costringe a rinviare la decisione risolutiva ad un futuro spero non troppo lontano. Se esite qualcosa dopo la morte qualsiasi cosa sia non potrà essere peggio di quello che c’è in questo mondo, se invece non c’è niente a maggior ragione non vedo lo scopo di stare qui a soffrire. Un saluto a tutti!
Buongiorno a tutti..Gilda non ho ricevuto nessuna email,e mi dispiace tanto.Fanny bentornata,sei mancata a tutti.Ciao Silvio,un abbraccio a tutti.DAGO44
Ciao a tutti, ringrazio ciascuno di voi per ogni singola parola e pensiero che mi dedicate.
Serena, mi fa quasi paura leggere le tue parole,sono il mio presente, ho terrore siano il mio futuro.
Come vorrei riuscire a by-passare indenne il periodo delle feste di fine anno prossime venture,la solitudine urla ancora più forte in quei giorni…
Mi sto rinchiudendo, sto battendo la ritirata:
sto lasciando la casa che avevo in affitto perchè mi ero illuso che l’indipendenza mi aiutasse a crearmi una vita, ma l’indipendenza è marcita, diventando putrida solitudine,magari tornando a casa da mia madre almeno lei sarà felice, forse riuscirò a nascondergli i motivi per l’amore che le porto
Non mi interessa più migliorare nel lavoro, per costruire cosa???una casa e un avvenire da solo??cosa sarebbe mai, il tempio di come si possa finire male e lontano da ogni pace???
Ieri ho scritto ad occhi di ghiaccio, l’ennessima stupida e inutile dichiarazione di sentimenti, non serve a nulla, solo a rendere più imbarazzante ogni prossimo incontro..
Ho già lasciato altri interessi, ne lascerò altri ancora..
Ho terrore del freddo che si profilo al mio orizzonte,dei giorni fatti di silenzio… il mio animo sta morendo assiderato, non sono tagliato per questo mondo da tronisti,dove il calore umano si è trasferito dagli occhi delle persone ai social network, dove puoi rifiutare le persone con un click, senza neanke parlare, provare…
Siete il mio migliore conforto attuale, grazie a tutti voi
Mario, come hai scritto, quì trovi conforto. Non sei perso come credi, e le tue parole mi sembrano piene di buon senso.
Pretendere qualcosa dalla vita, è l’obbiettivo di tutti noi, voglio dire pretendere PER noi, con egoismo. Devi essere egoista e smetterla di dare le cose buone che hai a chi non sà che farsene. Ho capito che non hai letto cohelet, ma te lo dico io cosa dice. Tutto in questa terra è vanità!
Il bene non trionfa, uomini bassi stanno in alto e uomini alti stanno in basso. Uno fà progetti e li realizza e poi ne sente l’inutilità, una fà progetti, li realizza , ma non ne può godere perchè muore. Non si sà dove và il domani, non si sà dove và l’anima, e l’uomo è l’ombra di una nuvola che transita su questa terra. In sintesi molto succinta.
Ma che uomo sei? Mollala.Io sono certo , completamente certo che c’è una donna, piena di piacere e soddisfazzioni di ogni genere, scrigno di tesori, per te. Devi essere umile e rivedere che cosa in te stesso ti fà fare scelte inappropriate. Stai volontariamente impedendo a qualcuno, che magari soffre , che magari cova gli stessi pensieri disfacenti che fai tu, di arrivare fino a te. E che sei, il grande conquistatore? Devi essere uomo, asumiti le tue responsabilità, traccia una linea per terra , e dì a te stesso: Non posso andare oltre questi confini!
Abbandona la giovane età. Pensa con concretezza. Parla di come sei, non di come saresti. Metti subito in conto, d’ora in poi, che il tuo obbiettivo è costituire una famiglia. Ti si attaccheranno solo donne che hanno lo stesso obbiettivo: Anche loro vogliono affetto, sicurezza, consolazione, coccole…..figli!
Non usare la tua testa per fare esperimenti sulla sofferenza. Usa il tuo potenziale a tuo vantaggio, e sopratutto , sii molto chiaro. Ti ripeto, SVEGLIATI, perchè stai facendo un brutto, pessimo sogno, e per i pessimi sogni, quà siamo già in tre o quattro. Ma tu cerchi l’amore! Beh, lo troverai quando la smetterai di cercare l’amore, spledido, affascinante, bellissimo, e comincerai a cercare LA BASE! Che fai? come sei? Cosa TI và di fare nella vita….
Ok, non fai per me, oppure Ok tu sei come mi và:
Altimenti sei perso. Balli tuti i giorni? lavori? Bevi? Ti sei chiesto una donna seria cosa potrebbe volere da te?
Te lo sei chiesto? Guarda migliaia di famiglie che ti circondano, fatte di uomini e donne…..Ma sei cieco? Non vedi gli sforzi, i sacrifici di tutti i giorni, la profonda collaborazione, e non stanno tutto il tempo a dire “amore, amore, amore!” Ma lottano, cucinano, lavorano etc, etc….
Sono i tuoi amici capaci di aprirti gli occhi? O sapete solo bere e fare venerdi, sabato e domenica in discoteca, che non serve a fare una famiglia? Un abbraccio da me, che, credimi, ho i miei problemi e soffro, ma ti strattonerei ben bene, che dormi.
salve,
non so nemmeno come sono arrivata in questo sito, cercavo tutt’altro, ma ho letto tanta tistezza e solitudine,non riesco a dire altro che mi dispiace, io della morte credo di avere paura, non sò, semplicemente perchè non la conosco, ma non la cerco, tanto verrà comunque, e questo mi rattrista perchè nonstante i dspiaceri, i tormenti o quant’altro, penso che la vita mi abbia dato tanto ed è l’unica certezza che ho, la mia famiglia che amo profondamente.Credo solo che una persona sia felice nella misura in cui si ama e riesca ad amare gli atri, vogliatevi bene e buona fortuna a tutti!
Tedybeer, La pentolona di cui parlo è il nostro cranio. Il nostro cervello. Non nasci solo, non vivi solo e la solitudine è solo un palliativo al dolore, ma poi, come sottolinea qualcuno, marcisce e duole. Gli animali non sanno neanche immaginarem cosa è la filosofia, ma noi abbiamo avuto esempi splendidi di uomini , le cui parole sono eterne ma che tu chiami filosofi, solo perchè ti piace di più il buchetto della solitudine. E’ solo filosofia! Come il corallo per i polipi, La filosofia è tra i tesori più profondi dell’uomo, e offre molteplici strade per affrontare problemi dell’uomo che vive il suo presente ed i suoi drammi.
Che diresti, se uno dei tuoi cari fosse paralizzato da un ictus. Diresti che è nel pieno della sua solitudine, quindi è normale? Che hai, un ictus? sei isolato da tutti e da tutto? Come mai ci sentiamo qui? Mio padre fù colpito da un ictus. Ma non credo che si sia sentito sol0o, perchè ci siamo moltiplicati, in affetto, carezze, assistenze e via dicendo. Sono solo equivale a dire non ne ho voglia. E’ solo filosofia equivale a dire che ciò che pensano gli altri non ti tocchera! Mò te l’ho detto, e se non ti tocca , vuol dire che sei solo, Ma se ti tocca, mio caro, sei quì, ancora con noi, che soffriamo dentro il pentolone, ancora un pò’, ancora per un pò, Senza andare a cercare le colpe di quello o di questo o di DIO, ma solo perchè siamo piccoli e spesso un pò indietro e spesso di cattiva volonta e magari un tantino sfortunati. Le parole sono tutto ciò che ti posso passare, e le mie idee, che non credo possa vantarmi siano filosofia, ma solo idee di uno che stà male, magari oggi un pò meno di ieri, e spero di curarmi fino a stare bene, sereno, magari anche allegro.
Cosa significa vivere la vita fino in fondo? Forse il problema è che sono troppo presuntuosa per accettare di non essere padrona, almeno, di me stessa. . .