Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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siete dei pazzi furiosi
buona sera ciao ragazzi come và? Ciao fenny grazie per il messaggio che mi hai lasciato ma fatto molto piacere sentivo il bisogno delle tue parole…………… TANCAMALA come stai? GIUSEPPE ROSA vi siamo vicini qui c’è tanto dolore ma parlare ci fa bene molto bene…….
Ragazzi ora vado
bacio a tutti vi voglio bene
FENNY grazie a DIO CHE SEI TORNATA un bacio grande
Ciao a tutti, tanta stanchezza stasera, un po’ di mal di testa, forse anche un po’ di malinconia. Non ho molta forza per argomentare quindi vi lascio solo un saluto, con molto affetto, come sempre.
Dai FLEXO che hai? tutti siamo malinconici, dai che tutti ti vogliamo bene siamo qui per aiutaci l’uno con l’altro siamo una grande famiglia vorrei conoscervi uno per uno
ragazzi vi voglio bene non so come farei senza di voi un bacio grande
gilda
Pazzo furioso???!!! Accipicchia questa mi mancava… un po’ più di rispetto per il dolore delle persone no eh??? Lasciamo perdere che è meglio…
ringrazio di cuore teddybeer84, tancamala, andrea, e gilda.
non credevo che avreste risposto alla mia lettera, vi confesso che mi ha fatto piacere, anche perchè era la prima volta che scrivevo. ho sempre pensato che scrivere in un forum era solo perditempo, invece mi devo ricredere perchè parlare con delle persone “estranee” fa bene, molto meglio degli amici che avvolte si credono di sapere ragionare e fare la morale, e non capiscono invece che dovrebbero solamente aiutare e non giudicare. qui almeno nessuno ti fa sentire in colpa e non giudica nessuno, quidi apprezzo il fatto che date buoni consigli. ritornando al suicidio oggi ho parlato con mia moglie ma la risposta e sempre no!! ed io non posso biasimarla, ma sentirmi dire no è stato pesante per la mia mente fragile, comunque io non demordo e come dice tancamala c’e da fare, mi prenderò un pò di tempo per rifletterci,come dice teddybeer84, questo significa che dovete sopportarmi ancore qualche mese, poi si vedrà. ciao a tutti. un saluto affettuoso giuseppe palermo
RENZUCCIO nn credo proprio. Nessuno ti obbliga a leggerci o a scrivere. Quindi puoi anche svanire. Ciao!
Ragazzi vi abbraccio tutti…
Lily
In questi ultimi tre mesi le persone che non hanno un c… da fare continuano a scrivere le propie M….. Meglio pazzo che demente. La mia situazione non e per nulla cambiata. Ma bensi’ peggiorata. Al male non ce mai fine. Come chi gode sulle sofferenze altrui o chi gioca con i sentimenti degli altri. Per non parlare dell’ invidia e delle maledizioni che vengono lanciate. Non mi meraviglio piu di nulla e di nessuno. Non riesco pu ad ascoltare la musica. E dire che era la mia esistenza. Ho troppa paura di amare visto come ragionano le ragazze di oggi. Non credo piu’ a nulla. I ricordi di un passato non molto lontano che ritornano. Fanno troppo male. TeddyBeer Mi unisco al tuo pensiero.
X Beppe 83
E’ successo anche a me, di non riuscire più ad ascoltare musica. E’ un brutto segno e devi prendere subito provvedimenti. Secondo quello che era successo a me, tra alcuni giorni avrai problemi anche con i colori. Mi dissero che erano i segni di una grave nevrosi e fu curata con goccine per quasi sette mesi. Prima reagisci e prima passa, ma non bastano le pacche sulle spalle. ciao.
Il ritorno di Peppe83 allevia in parte un dolore che non mi lascia pace da un paio di giorni a questa parte.Non so se faccio bene o male a scrivere,me ne assumerò in parte la responsabilità.Serena2 non è più.Ho una lama nel cuore,e farò molta fatica a toglierla,non vedere più il suo sorriso,non potere abbracciare più il suo corpo che tanto lei odiava mi ha letteralmente lacerato.Un gesto fulmineo,inaspettato,ha gettato nello sconforto la sua famiglia,e anche me.Proprio lei che mi ha esortato in questi ultimi mesi,un riavvicinamento a mia madre che consideravo un estranea lo devo a lei.Ho sempre pensato che quando lei mi diceva che sarebbe riuscita a farmela scherzasse.ma purtroppo non è stato così.Scusate ragazzi,ma non mi sento di dire altro,non ho più voglia dire nulla.Vorrei solamente dire 2 parole a coloro che ancora pensano che questo sia un luogo dove si scherza,portate rispetto a chi è stato meno fortu nato di voi nella vita,a chi si trascina le catene del dolore con discrezione,con pudore.Se a certe persone non sta bene cio che si scrive qui possono liberamente andare a dibattere su quando buono sia il SUSHI,O cagate di questo genere.In fondo il titolo parla chiaro.Se non si è daccordo si cambi.Si è raggiunto un certo equilibrio.E non puo e non deve essere certamente una persona FELICE a destabilizzare.
A voi ragazzi,amici di mille sofferenze dico solamente che vi voglio un bene dell’anima.Mi sento un incapace.ho fallito.E non me lo perdonerò mai.DAGO44
Per Tancamala, no, non penso tu dica bugie, purtroppo anche io circa a 7 anni ebbi dei problemi e anche io subii violenze per il mio bene (?) per il mio raddrizzamento dicevano.
Dunque non si può negare una certa similitudine tra noi, similitudine appunto, non uguaglianza, Se no non avresti sperato “che invece di morire, si evolverà”
Hihihihi è strano è di ieri sera la notizia della strage famigliare di Verona:
Notizia del giornale: La famiglia non aveva problemi patrimoniali, quindi non si capisce perché l’abbia fatto.
Tu che sai che non si arriva a questo punto solo e solamente per problemi economici, si può arrivare per molte altre strade e anche se pensi (erroneamente) che sono un essere pensante sappiamo benissimo che anche questo non basta a renderci immuni da questi sacrosanti pensieri.
Mi chiedi se vorrei somigliare a qualche d’1 che non fossi io.
No assolutamente no, anzi mi piacerebbe sapere come sei arrivato a questa curiosità. A chi mi assoceresti?
Non ho avuto in tutta la mia vita un mito per un personaggio sia esso intellettuale musicista o sportivo, dunque non ho nessuno a cui vorrei assomigliare. E poi l’erba del vicino sembra sempre più verde, ma se guardiamo meglio sappiamo che non è così.
E poi non mi sento (scusate la mia presunzione) proprio uno schifo d’uomo, ho fatto cose che mi hanno dato soddisfazioni, ho fatto cosine che mi danno vanto “nel mio piccolo ci mancherebbe altro”, ci sono anche persone (illuse e sorde) che mi stimano e potrei annoverare anche traguardi interessanti.
E allora? Tutto questo non dovrebbe provocare in me pensieri autodistruttivi?
Chi l’ha detto?
Continuerò questo enunciato rispondendo a Fanny a quel famoso punto 4.
Infatti non è il mio nick . Un po’ sbagliai, un po’ lo volli, arrivai per caso e non avevo nessun nome, quello che scelsi di istinto mi sembrava patetico e piangino. Così me ne arrivò subito 1 vicino di sintassi e di suono. Non era Gremlin ( che sinceramente non so chi siano) ma Lemming: simpatici animaletti carini della famiglia dei roditori che hanno un particolare comportamento nella loro vita sociale. Non unico, ma singolare del comportamento delle specie viventi. Finanche alcuni popoli del nord quando sentono il momento si dirigono verso l’orso. Interruttore biologico direi io.
Dunque non sperare per me …… io morii tanti anni prima di nascere dunque io non ho vissuto, sono solo sopravissuto sino ad ora. E ora sono stanco di questo gioco che chiamate vita e che non ho mai chiesto di partecipare, se fossi capace me ne andrei anche oggi piano piano senza disturbare nessuno.
Solo abbassare la leva on/off dell’interruttore biologico che in me è intervenuto non senza guasti.
Tanc. non ti preoccupare di rispondermi come dici tu “cambiarti infastidirti” io quando rispondo non mi faccio tutte queste paranoie, cerco di essere solo onesto
e sincero se poi a qualche d’uno non dovessero gradire le mie parole, che cosa mi potrà mai fare, uccidermi???
Lo seppellirò di risate
Sono molto contento di sentirti, e, come al solito, apprezzo la singolare intelligenza che dimostri , ed il punto di vista originale, in cui mi somiglio. Sò di avere fratelli intelletuali sparsi per il mondo, e talvolta, a causa di emozioni molto intense, capita che vedo coi loro occhi.
Quindi è evidente che sono pazzo. Gremlin, mi è successa una cosa. Non provo più, almeno per ora, il desiderio di ….
Che dici, quindi non dovrei più scrivere quì?
Ho forse l’acqua si ritira prima della grande onda?
Nessuno potrà , mai al mondo, spiegarmi la logica di uccidere dei bambini. Quello avrebbe fatto una cosa santa e giustissima , se si fosse suicidato e punto.
Perchè è giusto riconoscere che è un nostro sacrosanto diritto, intimo, fa parte del nostro autonomo possesso, della nostra libertà. E nessuno a saputo intuire quello che stava per accadere…..
Al mondo ci sono delle bestie strane. E ricordo con grande dolore, che il padre dei fratelli savi, quando si è reso conto di aver messo al mondo delle bestie, si è ucciso….
Verucchio, a 13 km da Rimini. “Sono le 9, tra un po’ moriro’. Vivo in un inferno. Le mie spalle non ce la fanno a sopportare la vergogna…”. Giuliano Savi.
Qui scrivono gli angeli che sembrano diavoli, ecco la prima linea…Per il momento sono un pò in retroguardia, ma penso tante cose, tante cose…….
Gremlin, ti abbraccio forte e ti ringrazio di esserti fatto vivo.
Ciao Dago, leggendo il tuo messaggio è calata su di me un’enorme tristezza. Non ho parole, non so che dire anche perché probabilmente non ci sono parole per descrivere quello che è successo. L’unica cosa che mi sento di dirti è di non sentirti in colpa, sicuramente hai fatto tutto il possibile, hai provato, meriti solo rispetto e comprensione. Il tuo post di oggi andrebbe messo in testa alla pagina con l’avvertenza di essere letto e riletto almeno 10 volte da chiunque sia intenzionato a scrivere qualcosa qui. Ora mi viene da piangere. Ti abbraccio forte. Addio Serena.
DACO44 la notizia di SERENA2 mi lascia d’avvero sconvolto. Non so se lo sai ma in tutto questo tempo vi o seguito. Leggo la storia di ogni singolo utente. Ma non ti nego che per piu di uno di essi mi veniva il nervoso. Ai ribadito un concetto giustissimo riguardo questo forum. Tempo fa dissi che questo luogo si chiama suicidio non la vita e bella. E un argomento particolare e di una certa delicatezza. E non e certo scrivendo P…..nate che si risolvono le cose. Tancamala finalmente ho piacere di parlarti. Non so se tu ai mai letto la mia storia. Ma la situazione e solo peggiorata. Ho preso un altra delusione. GREMLIN Anchio sono morto prima di nascsere e purtroppo continuo solo a sopravvivere. Un istante di feicita’ seguito da un infito dolore. Saluto a tutti quelli che mi sono stati vicini in quei momenti bui. Flexo75 Anche se non abbiamo mai parlato, ti o sempre seguito, come Ebudae.
ciao a tutti sono rikkardo e da diversi mesi sto male da quando il mio ragazzo mi ha lasciato e penso sempre a farla finita per me era il primo amore e non pensavo che si potesse soffrire cosi’.di mio ce’ anche la fobia sociale per complicare il tutto
DAGO44, apprendo la notizia di Serena, non so dire se con dolore o con sollievo. Se la sua sofferenza era così insopportabile, non dobbiamo piangere per lei che, finalmente libera dal suo pesante corpo, vola leggera e finalmente SERENA. Mi dispiace invece molto per te, perchè anche se non è minimamente colpa tua o di qualcun altro, il senso di fallimento personale rimane. Ti sono tanto vicina, DAGO44, e piango con te.
Tancamala, non ho ancora forza per scrivere a lungo, ma voglio dirti che leggendo a ritroso i tuoi post riconosco in te una grandezza ed una profondità di pensieri non comune. Ed anche una capacità di soffrire non comune.
LEMMING abitato da GREMLIN, penso che vita e morte non appartengano a noi infinitesimali creature. Possiamo liberarci del nostro corpo biologico, se vogliamo, ma non della vita. Come sei sopravvissuto fino ad ora, sopravviverai ancora al tuo fragile corpo, con molta probabilità. Mi colpisce sempre il fatto che nei tuoi post si sente potente il desiderio di morte quasi come un fatto intellettuale, ma non si sente sofferenza. È perchè non ti piace mostrarti debole o perchè davvero non riesci a provare dolore?
Giuseppe, hai già tradito tua moglie con un altra, ora non tradire anche i tuoi figli uccidendoti o anche semplicemente lasciandoti andare. Il tuo suicidio rovinerebbe per sempre la loro vita, influenzerebbe negativamente il loro futuro, le loro scelte, la loro stessa stabilità psichica. Il suicidio è spesso una soluzione permanente ad un problema temporaneo. Cerca questa volta di non pensare a quello che è meglio per te in questo momento, ma a quello che è meglio per coloro che dici di amare. Ci provi? Ne avrai la ricompensa, credimi: con effetto immediato proverai dentro di te un gran senso di pace e forse, col tempo, meriterai un nuovo rispetto da tua moglie.
Mario, Dr. Ing., ok, ma prima di tutto uomo. Non penso che sia bene tornare a vivere con tua madre, scusa se mi permetto di dirtelo così a bruciapelo senza neppure conoscerti. Andare a vivere per conto proprio rappresenta un traguardo, tornare da mamma rappresenta una sconfitta. Tancamala secondo me ha ragione, tu forse guardi le donne sbagliate, forse badi troppo all’apparenza fisica delle donne e poco alle qualità morali. In questo caso, incontri solo donne belle che magari cercano un partito migliore, misurato su parametri economici, fisici e sociali. Prova a scoprire il mondo delle “bruttine” e magari scoprirai un tesoro.
Peppe83 non mi riesce di trovare parole per te perchè ti sento troppo amareggiato. Spero che questo veleno non ti faccia crescere una scorza troppo dura sul cuore. È meglio amare rischiando di soffrire, secondo me, che lasciare inaridire l’anima per evitarle il dolore. Comunque sono contenta che sei tornato a scrivere qui.
GILDA, FLEXO, EBUDE, LILYROSE vi abbraccio. Dove sono ELISE e PICCOLINA? SIRIUS?
grazie Fanny per queste parole, in effetti quello che mi frena è sicuramente il dispiacere che darò ai miei figli ed a mia moglie, non lo meritano, anche perchè oltre il danno la beffa, per quei poveri ragazzi che subirebbero un trauma non indifferente, solo per un mio errore, è giusto che paghi io anche se è difficile resistere. la forza me la danno loro. devo dire che anche qui sto trovando un conforto nelle vostre parole, ormai appena accendo il portatile vado subito a vedere se ci sono novità. ho saputo di serena è provo profonda amarezza anche se non la conoscevo.quando capitano certe cose significa che abbiamo perso tutti, a perso questa società inumana.
un saluto a tutti con affetto
giuseppe pa
Ciao Fanny allora purtroppo non sono solo le ragazze belle che cercano il buon partito ma anche quelle brutte. Pero’ poi si lamentano e dicono. Mi hanno uasata solo per sco…e. Esperienza personale. Per chi come me voleva solo Amare e ed essere amato con queste teste che ci sono non sara’ possibile. La solitudine mi fa troppo male ma o gia sofferto abbastanza per amore. Ma non solo per questo che sto male. Anche per tutta un altra serie di situazioni. Non so davvero quanto resistero’a tutto questo.
DAGO mi dispiace davvero per Serena2….davvero…non ho parole…forse sarò un’ipocrita, ma non so che dire…e comunque non hai fallito…assolutamente…le hai dato tutto il sostegno, la forza e l’amore che si potesse immaginare…sei unico e sei un modello x tanti qui…non sentirti in colpa..sei un mito x me…per favore, riprenditi, anche se credo che non sarà facile…
Ti abbraccio forte forte e, per quanto possa servire, ti sono vicina…un bacione…
°Oo Spero che Serena2 sia finalmente felice oO°
Un abbraccio a Fanny Gilda Mari Flexo e tutti gli altri..
SIRIUS è un pò che non leggo un tuo post..x favore, se ci leggi, fammi sapere come stai…mi manchi tanto..ti voglio bene…
Un bacione a tutti..
Lily
Fanny, mi tratti troppo bene. Penso che Dago mi abbia intuito più realisticamente. Purtroppo le notizie non buone sono tante, oggi, e la morte di piccoli innocenti và al di là di ciò che posso sopportare. Vivo in un posto, una specie di residuo geografico, che si chiama Uras. E’ un posto antichissimo, e , dalla finestra dello sgabuzzino dove andiamo a fimare, si vede la montagna dove , circa tremila anni fà, gli abitanti di Ur seppellivano, in piccole grotticelle, le ceneri e le ossa dei loro defunti.
E’ un grande cimitero verticale, come ne è piena la Sardegna. Invece la mia casa stà al confine di una probabile tomba dei giganti, che in realtà, non contiene giganti fisici, ma bensi i giganti del clan, ossia un capo. A cinquanta metri, un menhir, coricato e dimenticato tra le asparagine…..
Ciò che voglio dire e che la sequenza di uomini che hanno abitato questi luoghi, mi si riflette, come la luna in uno stagno. Ognitanto trovo qualcosa….Una pietra nera-vetrosa, che era strategica per fare frecce e raschiatoi e coltelli, l’ossidiana.
Per L’ossidiana, gli Shardana hanno invaso questi luoghi,
e hanno fatto scomparire il vecchio nome greco di quest’isola (Ichnusia), imponendo la loro forza militare agli abitanti preesistenti.
Qualche volta trovo qualcosa di singolare….
Ho una pietra dove il sudore di una antica mano, ha lasciato chiarissima l’impronta di un dito, e chissa per quanto tempo fu usata. L’impronta di un uomo di più di tremila anni fà!
In questo paese, chi non socializza in via roma al bar, forse stà progettando di uccidersi, cosa che purtroppo fanno assai spesso.
Oggi stò straparlando. Io lo vorrei sapere che ti è successo. Non te lo stò chiedendo, ma lo vorrei sapere.
Comunque devi sapere, come ho detto a Gremlin, che in questomomento almeno, non penso al suicidio.
Continuo a rispettare la scelta suprema, e non posso onestamente convincere chicchessia a non farlo, ma, per esempio, ci si può curare, in modo da escludere che la nostra scelta sia condizionata in fin dei conti , da una malattia. In quel caso, non sarebbe una scelta, ma una conseguenza di una distorsione del ragionamento.
Tempo fà, non fù concessa la messa funebre a quel poveretto, bloccato nel letto dalla S.L.A, che chiese ed ottenne che gli staccassero i macchinari che lo forzavano a vivere………….Dimmi tu , ma questa chiesa, conosce la pietà? Un uomo ammalato, che ha sofferto quello che non possiamo nemmeno immaginare….con un dolore spirituale senza confine, Giudicato come il peggiore dei suicidi.
Il gabbiano ti saluta, o sofferente, e felice se ne và a fumarsi la cicca! Ti abbraccio, questa lettera è tutta per te.
RIKKARDO non lasciarti sopraffare così…l’amore è sì dolce e romantico, ma è anche duro e crudele…il primo amore, è vero, non si scorda mai…è difficle lasciarlo volare via…è difficile smettere di amarlo…ma non finisce tutto con la fine del primo amore…è successo anche a me, 4 anni fa ed ero poco più che una ragazzina…eppure sono ancora qui…la vita continua e ci offre milioni di sfaccettature meravigliose…probabilmente non ameremo mai come abbiamo amato la prima volta, anzi, quasi sicuramente…ma dobbiamo farci forza…ci sono persone che hanno bisogno di noi…questa situazione ti lascerà una ferita profonda e quando rimarginerà ci sarà comunque la cicatrice a farti ricordare i bei momenti passati…ci saranno i ricordi, i meravigliosi unici ricordi…ma tu sarai capace di ricordali con gioia e non con dolore…
Per quanto riguarda la fobia sociale, lascia perdere…la gente ha paura del “diverso” o meglio, di ciò che è diverso da quello che loro chiamano “normalità”. Il mondo è ancora intrappolato in convenzioni morali e sociali che non fanno altro che renderlo ignorante. Pensa al grande artista pop art Andy Wharol: era omosessuale, ma nessuno gli ha mai detto niente, perchè la sua arte era fantastica, faceva sognare. Era un grande. E la gente dovrebbe imparare a non giudicare dalle apparenze..
Un abbraccio,
Lily
ciao beppe,anch’io ho passato ,e passo, un bruttissimo periodo…ho pensato e penso tuttora di suicidarmi solo che nel mio caso io ho solo 16 anni….nn riesco ad essere felice è una tortura continua ..spesso mi metto in un angolo solo a piangere e penso a come farla finita..una vita passata solo ,emarginato, non riesco ad avere amici..nessuna relazione con l esterno ..solo come un cane..bhe sono un anima in pena in poche parole ..e con il passare degli anni tutto peggiora .. sono giovane lo so ma non reggero’ ancora per molto ..ti sono vicino beppe ..molti parlano a sproposito o criticano perchè non sanno o semplicemente non capiscono .. io ti capisco ..buona fortuna beppe
ciao ragazzi buona sera io sono appena tornata acasa DAGO di dispiace tanto per SERANA anche se non la conosco mi a fatto male leggere le tue parole Come dice flexo nn sentirti in colpa hai fatto tutto il possibbile per stare vicino alei
io non ho capito bene che a serena più tardi mi leggo i post di tempo fa ………
IO sono molto triste mi fa male l’occhio oggi ci vedevo poco credo che me lo devo rioperare di nuovo lo sforzato troppo………
ragazzi vi voglio bene FORZA DAGO
SERENA MI DISPIACE PER COME STAI
VI VOGLIO BENE
Ragazzi scusate non avevo capito che SERENA è volata via mi fà male tanto male risento il dolore del mio cuore risento il dolore di stefano il mio dolore scusate mi fa male
Paparino Dago non sei affatto un incapace. Che avresti potuto fare? In ultima analisi siamo noi a decidere del nostro destino, ne abbiamo la possibilità e talvolta ciò accade ma non è certo colpa tua. Parliamo sempre di suicidio e per la prima volta (o almeno credo) l’ombra della morte è scesa sinistra ed inquietante sul nostro forum. E questo è terribile, e rende tutto così pesante. Serena resterai sempre nei nostri cuori questo è certo. Voglio credere davvero che tu in questo momento sia felice, e ti chiedo se ti è possibile di aiutare me e tutti gli altri. Perchè sai quanto ne abbiamo bisogno, ancora di più adesso che vedi nelle nostre anime. So che ci sarai vicina ne sono sicuro. Non ti dico addio ma arrivederci, prima o poi arriverò anch’io dove sei tu… e per finire un saluto ed un abbraccio specialissimo a Rikkardo. Ti posso capire eccome, fatti forza e non mollare…
Domani farò un giorno in silenzio per Serena, mi vengono le lacrime eppure non riesco a piangere, restano negli occhi, è strano come tutto sembri congelare all’improvviso, Dago hai fatto tutto quello che potevi, fors lei ha solo azzeccato l’ennesimo tentativo…mi fa uno strano effetto ora, solo l’idea di non leggere piu i suoi post, è davvero doloroso.Peppe sono contenta che tu sia qui, ti ho scritto spesso, aspettando che tornassi. Oggi però…Saluti al forum e un abbraccio di conforto a te Dago, sei la persona che le è stata piu vicina, lei sapeva che le volevi bene, coraggio.
Serena 2 sapere che non ci sei piu mi riempie il cuore di tristezza e gli occhi di lacrime. Spero che ai trovato la pace. Guardaci da lassu’ a noi che restiamo qui su questa terra. Non ti dimenticheremo mai. Ciccio al dolore e alla soffernza non ce eta. Anchio a 16 soffrivo e pensavo alla morte. Ora va peggio di allora. Visto che non lo solo pensato. La tua situazione lo vissuta, e la vivo tutt’ora. Se ti va leggi i miei post da pag 69 in poi. Stasera sto malissimo. Sono deluso da questa vita. Mi sarebbe bastato avere un po di affetto e di amore. Ma non sapro mai cosa sono. Continuo a sopravvivere solo per soffrire. Ciccio ti lascio il mio contatto bmw_80@hotmail.it.
Bongiorno ragazzi stanotte ho dormito malissimo pensando a SERENA è pensando a DAGO io ho parlato poco con SERENA giusto qualche cambio ci post mi fa male pensare che non ci sia più qua lo so quello che aveva Serena nel cuore so che stava male per il suo peso la capisco anche bene anche io sono grossa lo ero ormai peso 15 kg di meno ma credo solo che sia merito della malattia che ho avuto che puo darsi che mi stia tornando.
Non ho mai avuto un buon rapporto con il mio corpo quando andavo a scuola tutti mi ridevano dietro perchè ero grossa poi mi ero abbituata ad essere presa in giro da loro a volte neanche a scuola andavo giusto per non essere presa in giro è pesante essere derisi da tutti la gente che ti evita solo perchè noi sei come loro ora non mi interessa più nulla non perchè ho perso 15kg da prima ho solo accettato il corpo ho fatto pace con lui con me stessa sono nata robbusta questo è il mio corpo se qualcuno mi vuole mi deve accettare cosi perchè io sono cosi non posso cambiarlo solo che poi da giugno sono incominciata a dimagrire si è vero ora sto megli mi sento più bella però sono debbole sempre stanca la cosa brutta che è cambiato il mio carattere io sono dimagrita se ne andata la mia allegria sono triste mi sento depressa .
RAGAZZI ci divviamo accettare per come siamo senno si sta male ………..
vi voglio bene
DAGO,ho scritto tempo fa con un altro nik su questo sito.Mi sei stato di aiuto in momenti difficili,e molto particolari della mia vita.Quando la vocina mi parlava e mi incitava ad andare sul terrazzo e buttarmi nel vuoto ti telefonavo,e la tua voce mi tranqullizzava mi riportava lentamente alla ragione.Ho letto il tuo post,tutto il tuo dolore,ma sento anche che il tuo post suona come un inquietante distacco da tutti noi.Ti parlerò chiaramente,come tu hai fatto con me.Se veramente fosse così,tu non puoi farlo,ho notato che per sorreggerti in questo momento di dolore hanno scritto persone che non scrivevano da tempo.Tu sei il collante di queste anime in pena,ora tu anche se non lo ammetti hai bisogno di noi.E noi siamo qui,per tè,e credo di intrpretare il pensiero di tutti.A presto colonnello.max
. . . se sono invisibile per le persone che possono vedermi, figuriamoci per voi. . . Spero davvero che a qualcuno questo forum serva davvero. . .
Gilda non ai avuto un passato tanto diverso dal mio. Anche a me quando a andavo a scuola mi prendevano in giro, ma non ero grosso. La vera bellezza sta dentro di te non fuori. Una persona si accetta per come’ non perche a il fisico perfetto. Agli occhi di chi ti amera’ veramente riuscira’ a vedere l’angelo che e dentro di te’ e sono sono sicuro che esso e davvero bello. DACO tutti noi ti siamo vicini, non ci abbandonare mai. Ciao Elise Come Stai? La siuzione in questi ultimi 5 mesi e solo perggiorata Non mi sento di dire molto. Oggi sto malissimo.
Ciao Roberta sono Gilda io sono entrata in questo forum che volevo uccidermi per il mio ex ragazzo mi aveva lasciato poi ho incominciato a perlare della mia vita del mio dolore io ho solo 22 anni ho tentanto il suicidio per 3 volte perchè avevo 16 anni mi se morto il mio ragazzo e sono morta pure io apparte questo se vuio leggere i miei post ci sono .
A me personalmente questo forum a fatto davvero bene qua ci sono persone che soffrono tanto ma che sono stupende TIPO DAGO TANCAMALA FENNY solo con le loro parole io sto bene mi sento meglio da quando ho messo piede in questo forum mi sento più leggere grazie a tutti loro
ROBERTA se hai dei problemi dillo a noi che stai meglio dopo fidati
RAGAZZI VI VOGLIO BENE
grazie per l’attenzione ma e’ difficile vorrei andarmene e basta
mio contatto kylgim@hotmail.it
Roberta, qui non sei invisibile…se siamo qui è anche xkè fuori non sono in molti quelli che ci capiscono…cos’hai? Se posso aiutarti, fammi sapere…ti abbraccio forte..
Ragazzi, so che non sono molto di aiuto, è solo che ho tempo solo di leggere la posta, sbirciare i vostri post e poi rimettermi a studiare…
Comunque se volete contattarmi vi lascio il mio contatto che è anche il mio indirizzo mail: elsa4616@yahoo.it
°Oo Sirius per favore fatti sentire…anche solo una parola… oO°
Tancamala, gabbiano di Uras, tu che hai scritto una lettera tutta per me. Come posso ringraziarti? Tu vedi tante cose, anche quelle che non si vedono. Un giorno forse ti racconterò la mia storia, ma quando saremo faccia a faccia, se mai ci capiterà, in questo mondo o in quell’altro. Se una veggente avesse letto la mia mano quando ero bambina e mi avesse pronosticato la vita che ho avuto, avrei riso e avrei detto che aveva una perversa fantasia. Invece la fantasia perversa della zingara che non ho mai incontrato è realtà. Il destino mi ha sempre aspettato sulla strada che ho preso per evitarlo. Ho visto tante volte il Male avvicinarsi a me, ora a salti ora sgusciante, l’ho visto sempre per tempo ma non ho potuto fermarlo o deviarlo da me o da chi amavo. Il che aggiunge la beffa al danno, il senso di tutta la mia nientezza ed impotenza. Quale pietra conserverà la mia impronta? Quale ossidiana? Nessuna. Ho vagato per il mondo, non per mia scelta ma perchè così è venuto, ciò che ho toccato ho potuto tenerlo in mano solo per un tempo assai breve e poi mi è stato strappato o io sono stata strappata altrove. Cose e persone che ho amato sempre travolte in uno tsunami che nella mia vita si ripete ciclicamente. Ogni volta mi sono rialzata, mi sono scossa, sono andata avanti ed ho cercato di ricominciare. Ora mi sono fermata, questa volta non ce la faccio più a ricominciare. Ora aspetto al parcheggio che la morte venga a liberarmi dalla prigionia del corpo e dall’esilio su questa terra dove sono sempre straniera. Non la cerco, la morte, ma neanche la evito e spero che non si faccia troppo aspettare. Ma probabilmente la mia vita sarà ancora lunga ed altro dolore mi aspetta, lo sento, lo so. E intanto, almeno per la sopravvivenza quotidiana di mio figlio e per il suo futuro, molte battaglie devo pur sempre combatterle ed il lunario devo pur sbarcarlo. Se fossi sola potrei anche fare la barbona o l’eremita o la monaca di clausura, ma queste strade, quando si ha un figlio, sono precluse. Così continuo ad agitarmi e ad annaspare per restare a galla almeno quel tanto che basti a mio figlio per respirare. E che fatica!
Tancamala, con il tuo male e con le tue goccine, i tuoi post sono sempre occasione per riflettere quanto stretta nel corpo stia l’anima. Se il tuo corpo fosse proporzionato alla tua mente ed ai tuoi pensieri saresti un grandissimo gigante, ma forse nemmeno basterebbe a contenerti tutto.
Ti abbraccio.
Sono anni e d anni che ho in mente il suicidio, ma all’ultimo momento è sempre successo qualcosa che mi ha fattro cambiare idea. Il problema è che non smetto quasi mai di pensarci,anche perchè molto spesso ho motivazioni per essere a terra. Guardandomi indietro mi chiedo chi mi ha dato e mi dà il coraggio per nadare avanti e non mettere in pratica il pensiero che ho in mente come un tarlo. Spesso mi trovo a pensare come farei maerialmente, come sarebbe meglio fare, quale metodo usare, come fare per morire prima di essere trovata, di modo che non vengo salvata. Vorrei essere contattata.Ciao
E io ti contatto, Graziella. Ho molti motivi per ritenere il suicidio un espediente dignitoso per finire la propria vita.
Capita, anche , che lo desideri, e che sia quasi impellente.
Per cause che non sò spiegare, ieri e oggi sono asciutto, privo di ciò. Se ti dicessi cosa ho fatto avantiieri, in uno dei momenti di peggior sconforto, mi daresti del qualunquista.
E per alcuni sarà una terribile noia, sentir dire da me che ho riletto Cohelet, L’ecclesiaste, che si trova nel mezzo della bibbia. Le sue parole , per me , sono come la colla, non posso fare a meno di provare uno sballo, un violento salto indietro nel tempo, quando il ritmo della vita terminava col tramonto, e riiniziava col sole.
Lo ascolto, ed è stupefacente che Lui sia circondato da una brodaglia insulsa di pretestuosi moralisti, di quelli che ogni cosa che fai, finisci all’inferno. E’ un miracolo.
Un uomo moderno, un Luigi Tenco ante-litteram, migliaia di anni fà. Mò ti stò annoiando. Io non sò cosa farò. Avevo in mente una grande morte. Avvisare tutti, vestirmi dello stretto necessario, e andare a piedi dalla grecia fino all’india, fino al gange, e, dato che ho una malattia autoimmune, morire li, possibilmente ignorato da tutti, possibilmente in qualche campo, dove liberare la mia materia e renderla alla natura, così come ho fatto per la mia povera cagnotta . Che dici, è una stronzata? E poi in realtà non è un suicidio, in realtà non è niente. Se facessi come Jeff Buckley, si , quello sarebbe un suicidio. Mollare l’auto da una parte, scender in un fiume e lasciarsi andare. Altro modo per restituirsi alla natura. Ma non sono lui, e qui in sardegna, perchè i fiumi siano un pò grossi, bisogna aspettare il novembre di ogni 5 anni, ed in novembre fà freddo. Straparlo, lo sò, e non ti sono utile per niente.
Graziella, la vita è tua, e, credo, ne stai facendo ciò che vuoi. Ma sappi che siamo ombre di nuvole, non facciamo alcun male, siamo leggeri. Piuttosto ti prego, e prego ogni aspirante mitolgodimezzo, Fatelo per i fatti vostri! Non coinvolgete nessuno, meno che mai i bimbi. Sapete cosa fecero i goebbels, nella cancelleria del reich, il giorno che i sovietici presero berlino? Era il primo maggio.
Caso strano, come riporta alla mente ciò che è appena capitato. Graziella, non sò niente di te, ma volevo chiederti, Qusto tarlo, è l’unica cosa che hai coltivato?
Aprofitto per abbracciare Dago. Che sappia che non sò cosa dirgli, e che lo abbraccio come un fratello.
GRAZIELLA, i motivi per essere a terra penso che ce li abbiamo in tanti, però non tutti pensano al suicidio e di quelli che ci pensano solo in pochi lo completano. Le ragioni e l’intensità del dolore variano da caso a caso, non ci sono mai due situazioni o due persone proprio uguali. La morte verrà anche per te, stanne sicura. Non ce la fai proprio ad aspettare con un po’ di pazienza? Non ti dico che la vita è bella e che più in là le cose per te si aggiusteranno e sarai felice. Può succedere, e te lo auguro di tutto cuore, ma può anche non succedere. La decisione di vivere o morire va fatta secondo me nel presente. Se anche conoscessimo il nostro futuro e sapessimo che è pessimo, potremmo tuttavia decidere di continuare a vivere ed accettare il nostro destino. Penso che la nostra libertà in questo mondo sia molto poca, che la nostra vita non sia un libro bianco da scrivere ma piuttosto un libro da sfogliare e da leggere. E la nostra libertà consiste nell’accettare o meno quanto è scritto per noi. Non voglio dire che non serva prendere iniziative, lavorare, fare progetti, darsi da fare, ma dico che se non è scritto che il successo ci arrida o la felicità ci baci, ogni nostro sforzo resterà vano o sarà frustrato.
La speranza nel futuro è poi da intendersi, sempre secondo me, non solo nel futuro immediato in questo mondo terreno, ma in un futuro molto più lungo e misterioso.
Chi sei, sfortunata Graziella? Hai famiglia? Hai chi ha bisogno di te o piangerebbe la tua assenza? Hai fatto bene a scrivere ed a chiedere un contatto. Io frequento questo forum da circa tre mesi ed ho trovato persone che mi hanno aiutato, sia direttamente con post o parole dirette a me, sia indirettamente con riflessioni scambiate tra loro. Nei giorni scorsi ho dovuto affrontare una cosa molto triste e pesante, ed il forum mi è stato vicino e mi ha sostenuta. Anzi per questo un grazie a tutti.
Quanto ho detto è anche per te, ROBERTA, che ti chiedi se questo forum aiuta davvero. Non so risponderti in generale, ma posso dire che nel mio caso aiuta.
RIKKARDO, sei un lui o una lei? Perchè questo nik? E anche l’indirizzo email è molto ermetico, “kylgim”, mi sembra tratto da una tabella per misurare la vista. Se ti va me lo spieghi? Se vuoi che gli altri ti capiscano, devi pure aiutarli un pochino…
PEPPE83, mi dispiace sapere che va così male. Rispetto il tuo coraggio che ti fa andare avanti nonostante la sofferenza che provi.
GILDA, come vanno gli occhi? E poi con la storia del peso è vero, spesso quando uno si mette a dieta stranamente “dimagrisce” prima lo spirito che il corpo e si perde l’allegria. Però se siamo troppo su di peso neanche siamo proprio allegre. Uffa, che problema!
Penso ad alcune persone che mancano da un po’: SERENA con la mamma dagli occhi azzurri, MARI, RAY, RYOGA, SIRIUS ed altri che non leggo più. Come state?
DAGO44, per te niente parole, ma un abbraccio forte.
Graziella innanzitutto benvenuta sul forum. Io o lasciato il mio contatto se ti va aggiungimi. La giornata procede come stamattina. Sto a terra totalmente. Pensare alle cose belle mi fa star male. Non sempre tutto passa e non sempre si riesce a pensare ai bei momenti con tranquillita. Dopo 5 mesi la mia ferita non si e rimargianta per nulla. Aspetto solo che finisca tutto. Sono stanco di continuare a sopravvivere.
RAGAZZI io vi saluto vado via mi dispiace lasciarvi non ci voglio stare più qua
Scusate tutti per l’intromissione, non vi conosco e non mi conoscete, ma se accettate la mia onestà, spero non me ne avrete se vi dico che per quanto vi possa capire, in verità non vi capisco affatto. Intendo dire che rispetto e capisco il vostro dolore, pur non sapendone nulla a riguardo (ma non c’è nulla da sapere, nè da spiegare sul dolore che ogni persona al mondo già non sappia) e tuttavia io soffro semmai di un male opposto al vostro.
Io ho il terrore di morire.
Non passa giorno in cui non ci pensi.
Non posso dire di avere avuto una vita facile, una famiglia facile, un carattere facile, passo in solitudine gran parte del mio tempo, mi piace devo dire, forse più che la compagnia insipida di tanti ominidi, e non a caso evito il termine “esseri umani”; perchè derisa, rifiutata, additata, ferita lo sono stata anch’io…lo sono da sempre, ma l’angoscia di perdere quel poco che ho di me prima di poter davvero fare e essere e sperimentare tutti i miei lati, prima di poter creare e sostenere qualcosa che abbia un senso e sapere di essere stata io ad everglielo dato quel senso, l’angoscia, dicevo, di perdere non qualcosa di astratto come “la vita” in generale ma la mia vita, che è concreta ed è una, mi atterrisce più di ogni altra cosa al mondo.
Ad ogni modo, dovrei scrivere pagine e pagine per spiegarvi, in modo forse più decente, il tipo di angoscia che provo e il perchè la provo, ma non è questo il momento.
Ho deciso di scrivervi perchè sono capitata qui in un modo alquanto strano.
Qualche giorno fa un utente di un noto portale mi ha chiesto amicizia. Il suo nick richiama la parola “suicidio” e il suo blog ospita racconti di suicidi immaginari, gli utenti vengono incoraggiati a descrivere e raccontare il suicidio perfetto. Ora, tutto è creato con l’aggiunta di una buona dose di ironia e cinismo ma devo dire che l’argomento non ha risvegliato la mia creatività nè la mia ispirazione di narratrice. Forse perchè l’argomento non mi è così indifferente da trattarlo in modo, se volete, intellettuale o letterario. Non così superficialmente, almeno.
Tuttavia stasera ho cominciato una piccola ricerca sul suicidio, per esorcizzarlo un po’ e un po’ per questo morboso legame che ad esso mi lega. L’argomento morte è presente in ogni mio scritto, e non essendo una scrittrice di noir, potete tranquillamente inserirmi tra gli esistenzialisti…
E sono capitata qui, ho letto di Serena, ho letto un suo post credo, e mi spiace, mi spiace enormemente per lei, per voi che la conoscevatate e la piangete, per essere arrivata qui tardi, senza averle potuto dire ciao. Il ciao di una persona così diversa nel guardare alla vita e che forse qui doveva capitare, almeno per dire ciao.
Ciao a voi tutti, e un augurio sincero. Abbiate cura di voi stessi, non lasciate che sia questa società mentecatta e alla deriva a farvi smettere di splendere.
r.
r.
BUONGIORNO scrivo dall’ospedale ieri sera stavo per vedere un altra persona morire davanti hai miei occhi e stato orrendo vedere di nuovo il sangue uscire da una persona ho sentito la lama entrare nella sua pelle sentivo la sua agonia ora e qua che dorme solo ieri sera se svegliato per 10 minuti ora si lamenta stanotte parlava anche nel sonno a detto SCUSA.
ROBIN noi nonè che stiamo qui a perdere tempo .
Tu hai paura della morte be noi la vogliamo con tutto il cuore c’è gente che si ammazza per un amore c’è gente che si ammazza perchè non accetta il suo corpo qui c’è gente cha a anni di dolore sopre le spalle qui c’è gente che soffre davvero prendici pure per pazzi ma noi cerchiamo la morte solo per alleviare il dolore della vita .
RAGAZZI ORA VADO
VI VOGLIO BENE
Cara Fanny, capisco che tu non conosca la mia persona, pertanto mi hai ricondotto ad un barbaro affranto, che cerca la confezione a discapito dei contenuti
Mi dispiace, ma non sono io quella persona,se pensi che io mi disperi perchè non ho una bel corpo a riscaldarmi non hai ragione, l’anima si lega ai contenuti delle persone, non alle loro tette o glutei, più belle e più brutte di occhi di ghiaccio c’è ne sono a milioni,magari è possibile concedermi il beneficio d’inventario su cosa mi abbia fatto impazzire per lei..
Ti assicuro che ho investigato e mi sono anche “fermato” nel mondo delle bruttine nella mia vita, mi dispiace smontarti il falso mito delle brutte tutte dè core contro lo topolone vuote, sono tutte comunque individui con le proprie caratteristiche, esistono deserti e oceani ovunque
Il mio ritorno a casa vuole essere solo un riposo spero, uno stop a scelte sbagliate da un certo punto di vista, spero d avere la grazia da Dio di poter ripartire a vivere e a trovare un sorriso, ma trascorrere questa attesa nella solitudine penso solo sia una buona via per impazzire
Cmq mi sto ancora dando qualche settimana di tempo, chissa..
Mi dispiace per Serena,spero che Dio sia più amore di certi suoi rappresentanti sulla terra e in questo momento la stia personalmente curando tra le sue braccia…
Magari ne avrà pietà e gli concederà un’altro giro di giostra, ma uno felice in cui possa sorridere sempre;posso solo immaginare cosa provino i familiari,molti anni fa persi un parente carissimo, quasi un secondo padre, che decise di farla finita dopo anni e anni di dolore e il dolore e le domande di quella perdita le porto ancora dentro, sono sempre con me..
Per concludere voglio farvi ridere un pò:
Oggi ho letto il mio oroscopo, che diceva che oggi una persona lungamente assediata oggi cederà…..pure le stella pigliano per il… mi ha fatto sorridere, sembrava la battuta inopportuna di un tronista che deve giustificare la sua presenza dicendo la prima cosa gli spifferi tra i neuroni.
Ti voglio bene Fanny, non era un attacco personale il mio incipit
Vi voglio bene
Gilda, che hai?, assolutamente resta con noi. Io aspetto sempre di leggerti, e mi mancheresti. Se vuoi , ti abbraccio con quattro braccia, ma si vede che in qualche modo ti abbiamo ferita. Ma ti vogliamo bene. E anche tornata Fanny, no? Ti prego, dimmi il perchè di una decisione così drastica, sicuramente troviamo la porta che si è chiusa e la riapriamo. Siamo quì, dove non siamo soli, per non essere soli. Cara Gilda, tutte le cose che scrivi, parlano di una ragazza semplice ed in gamba, che ha tutti i numeri per vivere una vita serena! Non buttarti giù. Non farlo! Non ti ignoriamo mai, te lo assicuro, e le tue mani tese attraverso il web, si stringono alle nostre, per fare una promessa di non lasciarci nel silenzio. Per cui , non ti azzardare a scomparire, Qualsiasi cosa ti abbiamo fatto, perdonaci.
IO sono quà, ti ascolto. Prometto che ti risponderò e che ti parlerò di più, per tutto il tempo che tu vuoi.
Ti abbraccio con tutte le braccia che conosco, e anche le ali, ma resta! Ciao!
Ho regalato a Serena una rosa rossa,che possa accompagnarla in questo ultimo viaggio.Nel biglietto ho messo ogni vostro nik perchè nonostante il suo dolore vi leggeva,e chiedeva sempre di voi.Lei amava le rose,e piangeva perchè nessun uomo apprezzava il suo corpo,il suo dolce sorriso.La sua spontaneità.e nessun uomo gliene ha mai regalata una.Ho 45 anni sulle spalle,una vita tormentata,ho una guerra vissuta dall alto dei miei 2 metri vi assicuro mi sento inutile.Non doveva finire cosi.A prestnODAGO44
ciao ragazzi TANCAMALA sono qua sto male sono in ospedale dal ex ragazzo ieri sera se tagliato le vene siamo qua tutti anche se mi a fatto del male sono qua da ieri con gli occhi gonfi di lacrime lui che mi dava la forza per accettare la morte di stefano lui che mi dava la carica ora è in un letto con i polsi bendati non fa altro che lamentarsi.
per la prima volta non ho sentito il calore di stefano vicino a me e stato orrendo
Mario Purtoppo e cosi anche nel mondo delle bruttine non cambia nulla e lo sperimentato sulla mia pelle. Daco non riesco ad esprimere parole, ma solo lacrime di dolore. Anche se non la conoscevo personalmente, una parte della mia vita e morta insieme a lei. La societa’ e un vero schifo. anche se ai un capello fuori posto ti emarginano. Il mondo dei perfettini e dei fighetti. Non sopporto chi si prende gioco dei sentimenti altrui. Chi considera L’amore un gioco perverso. Mi fate schifo. Io dico solo una cosa a queste persone di m… che non hanno capito un c…o della vita. Se ce una giustizia divina anche voi dovrete pagare per le vostre colpe. Scusate ma non so nemmeno cosa scrivo. Sono troppo giu.
GILDA, non ti ci voleva quest’altro shock, mi dispiace. Non ho capito bene di che si tratta, un incidente o un tentato suicidio? Chi è il ferito? Un parente o un amico? Tieni duro, è un’altra prova che devi affrontare, ti sono tanto vicina.
ROBIN, è sempre difficile stare nel giusto mezzo, o si desidera la morte o la si teme ed alla fine gli estremi si toccano e si finisce tutto sullo stesso sito.
Se pensi di non poter morire “prima di poter davvero fare e essere e sperimentare tutti i miei lati, prima di poter creare e sostenere qualcosa che abbia un senso e sapere di essere stata io ad everglielo dato quel senso” allora non ti basterebbero neppure centinaia di anni. Sarebbe come la corsa di Achille e la tartaruga. Tu vuoi sperimentare tutti i tuoi lati. Ma quali? Tu non sei un solido fisso ed immutabile, i tuoi “lati” non sono quelli definiti e definibili di un quadrato. I lati di un essere umano cambiano con gli anni e con le esperienze vissute e scopriresti in te sempre nuovi lati da sperimentare. Quanto a creare e sostenere cose che abbiano un senso, vivendo può accadere anche il contrario, cioè veder andare in frantumi quello che si era costruito e magari accorgersi di aver partecipato direttamente o indirettamente alla distruzione.
Che cosa scrivi, se posso chiedere? Perchè avresti bisogno di tante parole per descrivere la tua angoscia?
MARIO, lungi da me il considerarti “un barbaro affranto”. Cercare la bellezza ed esserne attratti non è assolutamente sinonimo di barbarie, anzi, i valori estetici fanno parte della civiltà e della cultura. Solo che la bellezza esteriore non sempre si accompagna a quella interiore, anzi spesso chi ha l’una non ha l’altra e questo può essere fonte di problemi e mailintesi. Mi dispiace se sei incappato in quelle “brutte e cattive”, in questo caso è meglio che le cattive siano almeno carine, ovvio. Tanti auguri!
DAGO44 ripenso al tuo post scritto dopo la visita a San Pietro, dove tu hai avuto occasione di incontrare, cosa rara per un omone come te, il senso del limite. Ecco, la morte di Serena è un’altra specie di prova, ma un po’un incontro dello stesso tipo. Se doveva o non doveva finire così non è in nostro potere stabilirlo, che ci piaccia o no. Serena non ha avuto un bel corpo e neanche l’amore di un uomo, però mi pare di capire che ha avuto molto affetto dalla sua famiglia e anche da te e col suo gesto ha spezzato il cuore a tutti coloro che le volevano bene. Spero, come dice Mario, che Iddio la accolga tra le Sue braccia. Spero che la perdoni per il male che ha fatto a chi l’amava. Ma anche le lacrime di chi resta meritano giustizia e pietà, o no? Mario, che ha vissuto l’esperienza del suicidio di un parente, dice “il dolore e le domande di quella perdita le porto ancora dentro, sono sempre con me”. Ecco: perchè si ha pena solo del dolore di chi se ne va e non del dolore di chi rimane? DAGO44, proprio tu una volta hai detto che quando qualcuno si suicida siamo sempre noi gli assassini. Allora io leggevo i post ma non scrivevo ancora, e quelle parole mi ferirono a morte. Puoi capire adesso quanto erano sbagliate ed ingiuste per chi resta?
Gilda,
non ho mai supposto, nè presunto che siate qui a perdere tempo. Non mi permetterei mai nemmeno di pensarlo. la mia non era neppure una comparazione, semmai una testimonianza personale. Forse sono stata maleinterpretata o, più probabilmente, mi sono espressa in modo poco lineare. Non era mia intenzione farti storcere il naso, e a ben pensarci non credo di aver fatto nulla per fartelo storcere. Anni di dolore alle spalle e una vita piena di crepe che non si vogliono richiudere sono parte integrante del mio passato e del mio presente, ma non cerco di metterle sulla bilancia per determinare se io soffro di più o di meno rispetto a un’altra persona, soprattutto se nemmeno la conosco, così come non mi sognerei mai di giudicare le decisioni di altre persone riguardanti la propria vita. Non capisco cosa tu voglia intendere con “soffrire davvero”. Pensi che io non soffra davvero? Che qualcuno al di fuori del tuo modo di concepire la vita e la morte non soffra con la stessa intensità? Puoi davvero comparare le tue sofferenze e definire le mie senza conoscerle? Mi chiedo come tu possa presumere tutto ciò, senza sapere chi hai davanti, presupponendo senza margine di dubbio che io possa davvero prendervi per pazzi. Il mio augurio finale non nascondeva nessun consiglio da “presunto salvatore” dell’ultima ora. Era un augurio sincero perchè ognuno di voi possa ritrovare la voglia di vivere, solo questo, senza presunzione o superficialità, detto da una persona che ha un punto di vista diverso dal vostro, ok, ma che allo stesso tempo il vostro pensiero lo rispetta, perchè crede che ognuno abbia il sacrosanto diritto di decidere. Non ho mai pensato che le diversità di pensiero siano un punto di rottura e francamente mi spiace essere presa per uno stronzo qualsiasi che entra qui per offendervi.
Fanny,ribadisco il concetto.Quando qualcuno si suicida lo abbiamo ucciso un po anche noi.Noi inteso come menefreghismo,come ribadisce urlando il suo dolore IL MIO AMICO PEPPE83 se non sei perfetto vieni emarginato.Sere era solare.Ma VIVEVA attanagliata dal dolore perchè aveva amiche cretine,e uomini che si servivano di lei.Scusami Fanny sono una belva assatanata in questo preciso momento.Potrei scrivere còcetti sbagliati,o esprimermi in malo modo.Preèrisco fermarmi.ho la foto di serena sul pc come salvaschermo.Guardo il suo sorriso,il calore che emanava,e penso ora al freddo,al buio,all immobilita del suo corpo.mi manchera.DAGO44