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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 14076
    maria grazia -

    “ho imparato a distinguere tra massacrati dalla vita per motivi REALI, superstiti per forza d’animo o umana vigliaccheria (legittima e comprensibile)
    e massacrati di filosofie, cazzeggi mentali, vittimismo cronico, affetti da mania di protagonismo, superstiti perché “col c.... che mi accoppo, voglio solo attenzione e stare sul palco da diva\divo”.
    I secondi mi fanno schifo.”

    non potrei essere più d’ accordo!

    che poi prima di ammazzarsi invece di venire qui a farsi dei pippotti forumistici, a creare “sodalizi empatici” e minchiate varie, a mio avviso sarebbe molto più gratificante prendersi qualche bella soddisfazione e vendicarsi di qualcuno di quegli stronzi che stanno in alto e che ci costringono a vivere nelle ristrettezze, quando non nella totale indigenza.

  • 14077
    luca76 -

    Siamo di nuovo in onda?

  • 14078
    Smerdjiakov -

    Pare di sì. Questa pausa ci è stata data per permettere ai censori di fare il loro mestiere o per impedirci di fare gli auguri di Natale? Nel secondo caso sarei d’accordo di estendere la proibizione a qualsiasi tipo di augurio festaiolo, anche se -lo ammetto- qualche volta perfino io indugo in queste debolezze.
    In ogni caso, bisogna tornare al discorso: il suicidio. Ieri ho letto di una ragazza di 34 anni suicida. La sua fotografia mostrava una ragazza dal viso molto bello, sorridente e malinconico al tempo stesso. Pare si sia gettata da quarto piano perchè era semplicemente stanca di vivere. Da quel che ho letto aveva problemi sul lavoro ed era rimasta senza mamma da pochi mesi. Si sentiva sola e persa. Immagino il momento in cui ha deciso di andare sul balcone (o la finestra) e buttarsi giù. E immagino di poterla abbracciare dentro quella fotografia che la mostra con un bel viso e un sorriso malinconico.

  • 14079
    aleksej78 -

    mi trascino per la casa totalmente privo di vitalità, non ho prospettive, non ho futuro né presente, avverto angoscia panico e senso di morte quasi in ogni istante della giornata.
    non ho ombra di vita sociale, un tempo scrivevo molto ma da anni ho smarrito del tutto l’ispirazione.
    zero indipendenza economica, per i problemi psicofisici sono inabile a qualunque attività lavorativa.
    sono etero ma non ho mai conosciuto l’amore ricambiato, anzi più volte sono stato illuso e tradito.
    penso seriamente al suicidio dal tardo 2010, e nel frattempo le cose dentro e attorno a me sono molto peggiorate ma…
    non posso uccidermi, perché ho paura e, pur essendo un peso morto in casa, non voglio gettare in ulteriore definitivo sconforto i miei (le altre persone negli anni si sono allontanate da me, familiari inclusi).
    dentro provo una muta inesprimibile atroce sofferenza, soffro anche di gravi disturbi d’ansia e del sonno, dipendo da un farmaco, ho elementi bipolari e borderline, sindrome evitante, molti sintomi riconducibili alla depressione, disturbi compulsivi, attacchi di panico, fegato malridotto, cistifellea da asportare (calcoli), aritmie cardiache e altro che non mi va di dire o l’ho momentaneamente dimenticato.
    non posso vivere, non posso morire.
    attendo la morte, confidando nelle cattive condizioni fisiche.
    il mio tono non è per nulla lamentoso, ma distante disincantato spento e -relativamente- lucido.
    sono triestino, ho 37 anni, il vero nome non mi va di dirlo.
    saluti.
    non tornerò qui perché temo la cattiveria delle repliche.
    e allora perché hai scritto?
    non so, credo per stanca esigenza di dare testimonianza.
    buona continuazione.

  • 14080
    maria grazia -

    grazie per la tua testimonianza aleksej78. qualunque decisione prenderai, spero che tu possa agire in piena coscienza. cioè dopo aver constatato che DAVVERO, per te, non c’è altra soluzione che il suicidio. ciao.

  • 14081
    rossana -

    Aleksej,
    secondo me hai fatto bene a scrivere, a sfogarti almeno un po’. per molti, forse troppi, la vita non è una festa ma una COSTANTE sofferenza. a volte la si subisce per qualcosa di scorretto che si è fatto a danno di altri ma in alcuni casi è inflitta in modo del tutto immeritato.

    non ho suggerimenti da darti. è comunque un gesto altruistico, che non tutti sono in grado di fare, quello d’impegnarsi nel continuare a tirare avanti meglio che si può per evitare d’infliggere ulteriore dolore a chi ama e magari sarebbe doppiamente offeso da un rifiuto sia della vita che dell’affetto dedicato.

    se puoi e vuoi, prova a sforzarti di considerare questo momento un momentaneo abbassamento del tono dell’umore, che potrebbe avere in seguito possibilità di ripresa. sperare non costa nulla, e spesso aiuta molto!

    un abbraccio.

  • 14082
    Francesco -

    Caro Beppino, come va ora?
    Sono passati sicuro un paio d’anni da quando hai scritto questa lettera; pensa mi ero anche registrato ed ho,nel frattempo, dimeticato i miei dati di account…
    Vorrei sapere se le cose sono migliorate o peggiorate o (spero di no) tu non sia più nelle condizioni di rispondere.
    Sù con la vita Beppino!!!

  • 14083
    Smerdjiakov -

    Aleksej, credo che tu, in poche righe, abbia riassunto la crudeltà della vita e la sua totale assurdità. Il suicidio è nient’altro che porre fine all’assurdità e alla sofferenza. Mi auguro che la tua vita possa migliorare naturalmente. Coraggio. In questo mondo solo gli stronzi se la cavano bene.

  • 14084
    Golem -

    Ma c..... Criticano le mie cagate demenziali, che però inneggiano alla vita, e lasciano questi messaggi dove c’è chi è in piedi sul cornicione e ci manca solo che arrivi chi gli dà una spinta?

  • 14085
    Emma -

    Tranquillo Golem. Chi ha bisogno di una spinta non si ammazzera’ mai. E’ un gesto che compiono due categorie opposte: i lucidi motivati ed i folli scatenati. E gli appartenenti ad entrambe le categorie agiscono in totale autonomia.

  • 14086
    Diego -

    Caro Beppino, pur rispettando la tua volontà estrema, è davvero triste che alcune persone non hanno più voglia di vivere a causa di una grande sofferenza latente, di cui spesso però le cause non vengono razionalizzate, cosa che invece andrebbe fatta molto precisamente.
    Sulla Terra nessuno è eterno nè felice, al massimo può essere soddisfatto di come vive, anche se è un’effimera illusione momentanea che sfuma nel tempo o secondo le circostanze.
    E’ vero che morire prima o dopo non cambia molto, ma tutti dovrebbero dire cosa li turba o cosa gli manca, prima arrivare a drastiche soluzioni, tu hai mai provato a chiedertelo?

  • 14087
    Smerdjiakov -

    Qualcuno di voi ha avuto parenti morti a causa di suicidio? A me piacerebbe non avere parenti per poterlo fare serenamente, senza responsabilità, senza lasciarmi dietro neanche il ricordo. Sputare su questo mondo e andare nel Nulla, finalmente.

  • 14088
    Golem -

    Tutti hanno parenti, compresi i suicidi e gli aspiranti tali. Non si hanno più parenti solo dopo il suicidio.

  • 14089
    Diego -

    Nel Nulla? Mmmm… non credo che sia questo l’obbiettivo dell’uomo, bensì vincere questo castello delle streghe chiamato vita e poter dire a questa marmaglia di delinquenti che nel Nulla ci vadano loro, ovvero fuori dalla tua serenità.

  • 14090
    Yog -

    Beh, se uno si pone il problema dei parenti non è proprio sull’orlo del suicidio. Più che altro è uno che ha fisime e non si esime dall’enfiare le gonadi altrui con tetre divagazioni. Detto benevolmente, si può definire un menarosto.

  • 14091
    Golem -

    Nel caso specifico, più che sull’orlo direi sull’…urlo del suicidio.

  • 14092
    Smerdjiakov -

    Golem, sei davvero un idiota. Fai tanto ridere.

  • 14093
    Smerdjiakov -

    Yog i tuoi genitori hanno anche figli normali?

  • 14094
    Sofia -

    Capi di LAD perché non mi lasciate scrivere al mio amico smerdiakov??!
    Smerdiakov è da ieri che cerco di chiederti se hai mangiato l’uovo di pasqua ma me lo censurano!
    Mo ci riprovo….!
    Smerdy come stai!? Appunto allora l’hai mangiato l’uovo di pasqua!?

    Non avere sempre pensieri suicidi dai…OK?
    E cmq il tormento del dolore che causerai ai tuoi parenti ti tormenterà anche nell’aldilà… Quando una persona se né va di sua spontanea volontà…lascia cmq dietro di sé dolore e disperazione…queste vibrazioni ti seguono…e tu le sentirai nell’aldilà! Non sarai mai in pace…

    Non mi interessa se ne te ne tutta la massa universale di aspiranti suicidi qua non mi credono….così stanno le cose…e basta! Se non credete affari vostri…

    Smerdiakov perché non esci e ti cerchi una ragazza? Sei in grado di dare amore a una donna? Dolcezza e tenerezza?

    Si lo so come farai adesso… Sparirai come sempre e ci leggerai da dietro le quinte!
    Io ti sento sempre sai?
    So che ci segui…e pure a te Sergio! Sento anche te!
    Fate bene a stare con noi…anche se nell’ombra….

    M e almost invece son proprio spariti nella nebbia!!!!!!!!!!!
    Pure ora che è primavera!
    Va be’…..;(

  • 14095
    luca76 -

    ….Qualcuno si è mangiato un uovo di pasqua avariato o chissà che altro….Fatto sta che ora si sente una colomba….. Attenzione che qualche cacciatore non ti tiri una schioppiettata….

  • 14096
    Anto -

    Yog e golem i vostri sono commenti davvero idioti. Non avete rispetto di voi stessi poverini.

  • 14097
    Anto -

    Sofia non è come dici io so che i suicidi vanno dove vanno gli altri.informati

  • 14098
    sara -

    Basta con sta storia fuori tema. Suicidi o no si finisce tutti nello stesso posto.

  • 14099
    Diego -

    “Morire è bello fratelli!” (Il reverendo James Jones)

  • 14100
    AnimabuianellaLUCe -

    CIAO,
    sai anche io in passato sono stata molto depressa e non ti nascondo che il pensierino l’ho fatto. A causa di una brutta delusione d’amore mi ritrovai sola perchè mi ero annullata totalmente e i miei genitori si erano allontanati da me … mi sentii sola e senza via d’uscita e nella disperazione tentai di torgliermi la vita perchè non potevo più di sentire quell’angoscia e quel dolore che mi mangiava dentro.
    Dopo aver fallito grazie all’intervento di mia madre, ho recuperato la mia vita, ho iniziato a lavorare a parlare con i miei e ad uscire con una mia cara amica..insomma ho ripreso in mano la mia vita. Ho fatto un breve periodo di psicoterapia ma se posso consigliarvi: non andateci e soprattutto non prendete gli psicofarmaci! vi annebbiano la mente. Sono passati 6 anni ormai da quel brutto trascorso non vi nascondo che qualche volta ho i miei cali e sapete cosa mi aiuta? La lettura, camminare, correre, le fusa del mio gatto e pregare. Ci sono alcune persone come noi, un pò piu sensibili delle altre che se soffrono soffrono il doppio che hanno bisogno di amore tanto, sopratutto se ne hanno ricevuto poco, siamo difficili ad esternarlo ma una carezza, un sorriso potrebbe salvarci dal groviglio della nostra anima in pena. Mi sono capitate altre brutte cose dopo quel trascorso ma non ho più commesso atti contro di me. La vita è un dono prezioso, anche se si soffre, anche se si sta male …c’è chi sta molto peggio di noi eppure sorride.
    Chi ha attraversato il buio ed ha vinto conosce il senso delle mie parole. Amiamo noi stessi e vaffanculo a chi ci tratta male, vaffanculo a quello che si dovrebbe fare, non siamo nati per essere schiavi di schemi mentali che la società di oggi ci vuole inculcare. Noi siamo noi stessi uguali e diversi dagli altri e per questo speciali. Anche chi urla e fa il forte non è meno debole di noi..quindi coraggio e rialziamoci se saranno100 le cadute che importa noi ci rialzeremo 100 volte ancora e cambieremo la pelle sempre sino a capire e giungere a quello che dovevamo capire di noi stessi.

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