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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 14126
    rossana -

    Smerdjiakov,
    ho messo insieme altre riflessioni che mi piacerebbe esprimerti ma non mi sento di farlo qui. grazie per l’interscambio.

    Annalisa,
    se sei la stessa con cui ho talvolta interagito in passato, non posso che confermarti che ti ammiro, ora più di prima. sono pochissime le persone come te!

    un abbraccio.

  • 14127
    rossana -

    Caro Smerdjiakov,
    “siamo tutti falsi e squallidi, chi per cattiveria chi per stupidità?” – come non confermare?

    la domanda di fondo è legata all’origine del male. si nasce buoni o cattivi? secondo me, né buoni né cattivi… un po’ l’uno e un po’ l’altro… spesso persino senza una vera ragione che inclini in modo stabile verso uno specifico versante… si agisce o si è agiti, a seconda dei casi.

    “la non-Libertà è quella cosa che sta DIETRO alla scelta e ti DICE quale persona scegliere.” – vero! quando si tratta di sentimenti profondi, non c’è scelta, e se si ama, non si smetterà mai del tutto di amare. si può controllare impulsi non corrisposti, sublimare o accantonare sensazioni ma non prima che queste abbiano perso nell’usura la forza e la volontà dirompenti dettate dal momento interiore.

    un sentimento, anche quello che lega ai genitori, c’è o non c’è, pur se a diversi livelli d’intensità. figli non amati amano. ne ho avuto la riprova poco fa… in fondo la facoltà più elevata dell’essere umano è proprio questa, legata alla capacità di dare amore, indipendentemente da tutto il resto.

    mi sono sforzata di tralasciare questa parte, insieme alle altre, ma non ci sono riuscita. peggio per me! 🙂

  • 14128
    maria grazia -

    Smerdjiakov
    che ti devo dire… se io disprezzo una determinata persona per motivi miei, non le vado a fare certi discorsi perbenisti sulla necessità di cambiare e migliorare, per poi chiuderle la porta in faccia nel momento in cui mi dimostra di voler davvero compiere quel cambiamento in meglio. Quindi no, io non mi ritengo affatto falsa e squallida come determinati individui. Se loro invece ci si sentono, affari loro..
    Sono sempre schietta nelle mie esternazioni: non ho bisogno di nascondere l’ intolleranza o la disapprovazione che posso provare verso certe persone, e frutto unicamente di mie convinzioni personali, dietro al presunto fatto di essere stata lesa o oltraggiata. In altre parole, se non sopporto qualcuno o semplicemente non lo ritengo “degno”, glielo dico chiaro e non mi trincero dietro tanti bei paroloni o facendo ricadere tutte le colpe sull’ altra persona..Ci sono cose o persone che non si è in grado di accettare, punto e basta. inutile spiegarne le presunte ragioni o dare delle colpe all’ altro.
    Tempo fa, per prendere coscienza di chi davvero avevo davanti, ho dovuto innescare uno scontro furente proprio su questo forum. E alla fine le reazioni di questa persona hanno confermato l’ idea che mi ero già fatta su di lui.. e cioè che dietro i suoi atteggiamenti composti e distanti vi era celato un disprezzo infinito verso la mia persona. ed era questo che mi interessava sapere, per riuscire a liberarmi dell’ ennesima infatuazione deleteria e non corrisposta. a me piace DECIDERE chi amare, o comunque chi apprezzare.
    Aldilà di tutto, io continuerò a lottare per cercare di conquistarmi quello che desidero, qualunque cosa ne pensino altri e anche se come dici tu siamo più “agiti” che fautori di noi stessi. Giusto o sbagliato che sia, questo è il mio pensiero.
    So bene che non sei in grado di aiutare nessuno, altrimenti probabilmente lo faresti, tranquillo. La mia era solo una testimonianza su qualcosa che ho vissuto.

    Per quanto riguarda il discorso “Amore”, è evidente che qui molte persone lo confondono con l’ orgoglio e l’ ostinazione nel cercare di farsi accettare da chi non ricambia le loro attenzioni o il loro affetto. e sono quelle stesse persone che a me rimproverano altrettanto. Il VERO amore ( che sia tra genitori o che sia tra partners ) presuppone rispetto reciproco e scelta consapevole, sempre! altrimenti, siamo semplicemente di fronte al moto dei nostri istinti e delle nostre fragilità, e nulla di più.

  • 14129
    Smerdjiakov -

    Rossana cara, partiamo dall’inizio. Tu parli di “facoltà più elevata dell’essere umano”. Sì, ma non solo dell’essere umano. L’Amore è un sentimento che scaturisce da un bisogno primario (riproduzione nel caso dell’eros e protezione nel caso dell’agape)comune ad ogni mammifero e, forse, ad ogni essere vivente. Noi umani non dobbiamo fare sempre i primi della classe 😉 Gli animali, a differenza nostra (che siamo comunque animali) non si pongono il problema del bene/male. Sanno che esistono entrambi e che ognuno ha l’istinto di fare le due cose, a sé e agli altri e, soprattutto, sanno che subiranno il male e qualche volta perfino il bene. Non è vero che l’uomo dà amore indipendentemente da tutto il resto: se lo fa è perché sente un bisogno di farlo, che non è controllabile. Non si decide se amare oppure no: lo si sente e basta, in ogni caso. Anche quando decidiamo di provare ad amare, poi l’amore può scaturire come no, e chissà in quale forma.
    Rossana, se desideri esprimermi qualunque cosa ne sarò felice. Scrivimi la tua email e potremmo discutere da lì, se vorrai. Mi farebbe piacere.

  • 14130
    Golem -

    Spiacente, ma gli animali non hanno coscienza del bene e del male, in quanto mossi dall’istinto che non è moralizzabile, mentre nella cultura umana LO SONO, tanto è vero che questi concetti non sono identici nelle varie culture, mentre l’istinto È, e non lo si può cambiare. Neppure nell’essere umano. Lo si può sublimare, trattenere, indirizzare, ma MAI SOPPRIMERE.
    L’amore umano non potrà mai essere paragonato nè alle cure parentali nè all’istinto di protezione e di sopravvivenza e ancora meno a quello sessuale, insito nelle specie viventi superiori, uomo compreso. L’amore umano è una scelta consapevole e proiettata nel futuro, cosa impossibile nel regno animale che vive solo il presente. L’azione di “amare” per come viene descritta nella frase, “non si decide di amare: lo si fa e basta” è legata a doppio nodo all’istinto sessuale, pertanto NON dipende da noi, e NON è un amore diverso da quello di un cane in calore, con la differenza che nel nostro caso interviene la cultura, la morale e l’etica a connotarlo come amore rendendolo “decente” alla vista o goduto “brutalmente” nella sua essenza primaria, secondo le più varie e originali manifestazioni, da quelle francorobertiane a quelle cassandriane. Ma come diceva Raimond Carver nel suo libro, la domanda da porsi è: “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore”.
    Quello realmente UMANO, e tutta un’altra cosa, e quando si è entrati in quella dimensione, non ci sono “agenti” che tengano a condizionare nulla di quello che si è deciso. Altro che non decidiamo niente. Non decidiamo niente quando agiamo da “animali”. Decidiamo eccome quando agiamo nel pieno e COSCIENTE possesso delle nostre facoltà e possibilità. Se cosi non fosse saremmo ancora nel “Paradiso Terrestre”. Invece ci ha pensato “Eva” a farci fare il salto di “qualità”. Eva come allegoria che ci dice che la luce dell’intelligenza sembra essere apparsa per prima nell’ominide femmina, e riprodotta sino a noi come i mitocondri della MADRE originaria. Grazie a ciò abbiamo acquisito la “libertà di decidere” e di assumerci le responsabilità di quelle decisioni, in amore come per il resto degli eventi che ci accadono normalmente. Ma lo farà chi ne ha le capacità ovviamente. Chi ne ha “coscienza”.
    Poi ci sarà sempre chi si costruisce le proprie ragioni per farsi tornare i conti, come spesso accade, quando ci si accorge che i risultati non corrispondono alle speranze, ma questa è un’altra storia. Si tratta di un banale “falso in bilancio”, ma ormai è depenalizzato

  • 14131
    maria grazia -

    Smerdjiakov
    tu parli dell’ attrazione incontrollabile. ma l’ AMORE è un’ altra cosa, e questo SI SCEGLIE, non lo si subisce. é in questo che sostanzialmente ci possiamo distinguere dagli animali, oltre che per la facoltà di pensare. facoltà che comunque i più non usano, lasciandosi guidare dagli istinti nè più nè meno di quanto farebbero molti animali. quindi è un pò singolare che proprio queste persone parlino di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato in termini assoluti.

    Ahh.. non dare retta a quello che su di me ti verrà detto in privato… IO SONO PEGGIO! 😉

  • 14132
    Smerdjiakov -

    Maria Grazia, naturalmente non è così come dici, poiché l’innamoramento è proprio un qualcosa che capita. Forse non sei mai stata innamorata, il che è anche un bene in effetti. Inoltre, mi spiace deluderti, noi siamo ANIMALI sia pure con un linguaggio più complesso e con le facoltà logico aristoteliche precluse ad altri esseri meno dotati da questo punto di vista. A proposito, TUTTI gli animali pensano.
    Quello che su di te mi verrà detto in privato (ma da chi?) mi lascia del tutto indifferente.

  • 14133
    Golem -

    Bene, permane in molti la confusione tra innamoramento e amore, ma non deve sorprendere. Infatti tra l’innamoramento e l’amore c’è la stessa differenza che esiste tra un embrione e una persona adulta. Si riconosce facilmente chi si sarà innamorato ma non ha mai potuto vedere “l’adulto” in cui si poteva trasformare quel fenomeno naturale.
    La mia cagnetta pensa di sicuro, anche meglio di certi bipedi, ma non l’ho mai vista disperarsi per un bulldog incontrato ai giardinetti che l’annusava e poi spariva.
    Per innamorarsi ne basta uno solo. Per l’amore ne servono sempre due. Non uno di più nè uno di meno.

  • 14134
    Anto -

    Ciao Maria Grazia ma perchè ci racconti quella storia? Smerdiakov ha fatto un discorso diverso e cioè sta dicendo che dietro le nostre scelte c’è’ un mistero che noi non possiamo controllare. Non ci avevo pensato prima ma credo sia davvero così. Se ho capito bene Smerdiakov stai dicendo che il libero arbitrio non esiste perchè noi siamo e facciamo quello che la vita decide per noi? Se è così ti seguo e credo che tu abbia ragione.

  • 14135
    maria grazia -

    Smerdjiakov io infatti non parlavo dell’ innamoramento ( che, come dici tu, CAPITA.. ) ma dell’ Amore VERO, che è ben altra cosa. E questo si, si sceglie consapevolmente. Lo scegliamo ogni giorno, quando stiamo insieme alla persona amata e di questa apprezziamo sopratutto le qualità umane.
    Per TENTARE di spiegarti questo concetto, ti riporto una frase che Golem ha scritto in un’ altra discussione, cogliendo mirabilmente il punto: “L’amore della vita è quello che si vive non certo quello che si sogna”. Ecco, mi pare che in queste semplice parole sia racchiuso il tutto!
    Comunque sono stata più volte innamorata ( che poi altro non vuol dire che infatuata ), ed è stato quasi sempre un male. ma PER ME, non per l’ oggetto del mio desiderio. mentre ho AMATO una sola volta, uno stesso uomo ( che tra l’ altro amo tuttora ). che però è sposato e non disponibile a condividere la sua vita con la mia. Non sogno di stare con lui, sarebbe irrazionale. ma “sogno” di trovare uno come lui. che è diverso.
    Non ho mai negato che siamo animali, ma a differenza – ad esempio – dei quadrupedi, siamo animali “pensanti” nel senso che a differenza loro possediamo la facoltà di elaborare pensieri logico razionali. Facoltà che però i più non usano. e tu sei tra questi.
    Che poi anche i mammiferi, i volatili o i pesci abbiano un’ anima e soffrano o gioiscano come noi, su questo non vi è alcun dubbio.
    Vedi, smerdy, a differenza di altri qui dentro, io ho il “dono” di riuscire a distinguermi semplicemente per quello che scrivo. Senza aver bisogno nè di aggredire o provocare ( come fai tu ), e nè tantomeno di lisciare il pelo a qualcuno. qualcuno che tra l’ altro è come te..
    per il resto, che dirti… sono valutazioni che devi fare tu, la mia era solo una battuta e la cosa non mi riguarda. Altri hanno abbondonato il sito dopo che in privato gli erano state riferite determinate cose su di me ( e io SO che gli sono state riferite e so anche da CHI ), ma se tu non sei di questo avviso è solo affar tuo. per quanto mi riguarda, continuerò a partecipare finchè mi andrà, anche se la mia presenza dovesse dare fastidio a determinate persone che pensano che io debba stare da qualche altra parte… saluti.

  • 14136
    Smerdjiakov -

    Maria Grazia, dimenticavo che tu ragioni come nei romanzetti rosa e dunque non puoi afferrare nulla di ciò che cerco di dire. Non è colpa tua, forse vorresti…è solo che non puoi. Quando poi sono arrivato ad una tua citazione di Golem non ho potuto trattenere una risata e non sono riuscito a leggere oltre. Ti prego, smetti di leggere anche tu ciò che scrivo io. Ignorami e saremo contenti in due :-). Vediamo se almeno questo lo capisci.

  • 14137
    Anto -

    Ma che razza di ragionamento sarebbe? Dunque romeo e giulietta non si amavano perchè si erano appena conosciuti? O Leopardi non ha mai amato perchè non è stato mai ricambiato? o Cirano neanche? E neanche Pavese? Innamorarsi di una persona significa amarla. Stare insieme significa non necessariamente amare, ma volersi bene e rispettarsi. Dire che un cane non può amare come un uomo significa non conoscere i cani. Golem io penso che la tua cagnolina ragioni meglio di molti umani…te compreso.

  • 14138
    Annalisa -

    No Maria Grazia Smerdijiakov ha ragione. Essere infatuate è uan cosa, essere innamorate è un altra. Se poi non riusciamo ad amare chi vorremmo questo non dipende da noi e il nostro sentimento non vale di meno. Tu parli di cose che a te sembrano in un modo solo perchè a te non ti sono mai capitate. Essere innamorate e amare sono qualcosa di diverso e sono sentimenti giganteschi e non c’entra con lo stare insieme. Se tu ami quella persona e poi dici che ne vorresti uno come lui e non lui, allora non è amore il tuo, ma solo voglia di trovare qualcuno. L’amore non ammette cambi.

    Smerdjiakov volevo chiederti tu sembri un ragazzo meravigliosamente intelligente e sensibile. Hai una persona che ti ami? Scusa se sono curiosa, ma sono fatta così.

    Anto, sì anche io credo di avere capito questo. Ciao.

  • 14139
    rossana -

    caro Smerdjiakov,
    ti ringrazio per la disponibilità ad approfondire in privato un argomento che mi interessa molto, anche se coglierò l’invito più avanti nel tempo, in quanto al momento sono mentalmente assorbita in un impegnativo studio sulle religioni di tutti i tempi (4 volumi, sintesi di discipline storiche o in evoluzione, scritte da più di 150 diversi autori, esperti in varie tesi, spesso contrastanti).

    così, se mai dovessi lasciare il forum, non potrà essermene addossata la responsabilità. 🙂 ODIO i pettegolezzi, e anche, in LINEA GENERALE, esprimere giudizi sul prossimo. mi riconosco, invece, il limite d’intestardirmi sulle poche certezze raggiunte.

    l’esperienza di contrasto prolungato che mi sono trovata a fare qui mi ha dato parecchio filo da torcere ma anche qualche soddisfazione… senza contare il piacere di aver avuto modo negli anni d’interagire con POCHISSIME persone davvero “speciali”.

  • 14140
    rossana -

    Annalisa,
    da tempo pensavo a quanto hai espresso nel tuo post 14142, evitando di scriverlo. mi fa piacere che l’abbia fatto tu.

    si ragiona e si agisce tutti in base alle proprie esperienze, conoscenze e sensibilizzazioni, che inevitabilmente portano spesso a temperamenti e conclusioni diversi. la libertà, la verità e l’amore sono aspetti di vita talmente immensi che ognuno ha diritto di declinarli come preferisce, in base, soprattutto, alla SUA visione del tutto, vita e morte inclusi.

    la scienza è un apprezzabile percorso a tappe: il risultato certo di oggi può non valere più domani. l’aspirazione interiore all’amore, retta o meno dal mito e dalla poesia, è invece quello che perdura, immutato, in uomini e animali, ognuno secondo la propria specie e con la propria possibilità di realizzare il SUO sogno.

    la coscienza psichica, fatta di immagini e concetti sconosciuti, prevale sempre su quella oggettiva. non siamo quello che vorremmo essere ma soltanto quello che ci è consentito diventare…

  • 14141
    maria grazia -

    Proprio perchè non credo ai romanzetti rosa che RAGIONO così! Devo dedurre che anche voi siete caduti in quel grande inganno che è L’ ILLUSIONE DELL’ AMORE, ma non il VERO amore. una cosa che TUTTI abbiamo vissuto, ME COMPRESA, ma che con il VERO AMORE non centra perchè l’ amore è solo ed unicamente quello che SI CONCRETIZZA. tutto il resto è sogno, desiderio, speranza, tentativo, ma niente altro. So bene come ci si sente quando si è innamorati: CI SI OSTINA su QUELLA persona, come dite voi. La si vorrebbe a tutti i costi anche a dispetto dei presupposti concreti che possono esserci o non esserci o anche a dispetto di quello che quella persona prova o non prova verso di noi. Ma, ripeto, con il VERO AMORE tutto questo non centra nulla perchè il vero amore presuppone innanzitutto armonia e reciprocità, e presuppone l’ intento concreto di costruire una coppia fondata su un legame profondo ed empatico. così come il vero amore presuppone il tener conto di ciò che prova ( o non prova ) l’ altra persona nei nostri confronti, e in quest’ ultimo caso, saper fare “marcia indietro”.
    Certo, un tempo credevo anch’ io che quelle sensazioni che suscitavano in me certe persone fossero “un grande amore”. Oggi, a distanza di tempo e a mente “fredda”, sono in grado di vederle per quello che sono state: pure e semplici attrazioni passionali, come quelle che ha provato anche il grande Leopardi per le donne che lo hanno respinto.
    Il rispettare la scelta dell’ uomo che amo invece di cercare di insinuarmi indebitamente nella sua vita di uomo sposato e con figli, da parte mia è la più grande dimostrazione di amore e di rispetto. e non il contrario, come dite voi.. Ma questo varrebbe anche per una persona libera che però non mi vuole. Non è “intercambiabilità”, come dite voi, ma BUONSENSO. e il BUONSENSO è la condizione “sine qua non” per qualunque VERO AMORE.

    AMORE e INNAMORAMENTO ( o sarebbe meglio “passione cieca” ) sono due cose diverse. E molti qui hanno provato solo il secondo.

    Per quanto riguarda gli sfortunati Romeo e Giulietta, quella è un’ opera bellissima e senza tempo, e come tutti i romanzi d’ amore mira a far breccia nella fantasia romantica delle persone. ma la REALTA’ è un’ altra cosa. Non ci si può amare VERAMENTE se ci si è appena conosciuti.

    Smerdy, non avevo dubbi che anche stavolta non saresti arrivato lontano… Tranquillo, abbiamo tutti i nostri limiti.

  • 14142
    Golem -

    Vedi Anto se tu avessi seguito la mia lunga discussione sul significato della parola “amore”, di cui hai letto una piccola indicazione traendo le tue banali conclusioni, non avresti portato esempi come Giulietta e Romeo e Cirano, che sono “tragedie” quindi “invenzioni teatrali”, “idealizzazioni” dell’amore e non realtà, nè Leopardi e Pavese di cui evidentemente non sai un c.... di come sublimavano il loro desiderio sessuale attraverso la loro particolare sensibilità, non supportata purtoppo da sufficienza avvenenza fisica. Se non fossi convinto di quello che dici dalla tua scarsa conoscenza di certi fenomeni, non avresti azzardato quegli esempi appunto banali, quindi come diresti tu probabilmente, “è capibile”.
    Ti ricordo che il sensibile e colto Giacomo Leopardi, a Roma si lamentava col suo amico di come le romane non erano come lui sperava e si aspettava fossero quando le immaginava dal suo isolato e provinciale maniero di Recanati. La davano poco o per niente. Voleva sco.... a sangue come tutti i giovani, ma non ci riusciva, e sappiamo perché. E se il “fine” giustifica la mancata soddisfazione sessuale coi meravigliosi “mezzi” poetici che abbiamo conosciuto, il “rozzo” va a puttane o violenta la vicina di casa.
    Quindi mio caro cinologo, se tu non ti rendi conto che i nostri desideri nascono dagli istinti ma vengono perseguiti nella loro soddisfazione dai mezzi che abbiamo a disposizione CULTURALMENTE, e in più non hai compreso cosa si cela dietro l’amore descritto da quegli illustri scrittori, e quali “ensemble” di pulsioni sono rappresentate allegoricamente attraverso la cultura, l’etica e i dettami religiosi di quel momento storico, declinati da certe intelligenze, sono felice di essere considerato uno stupido da uno come te, perché questa è un piacere adatto solo al palato dei più raffinati buongustai.
    Annalisa è stata più furba di te, ha detto che l’amore verso una certa persona non si può sostituire con un’altra. È vero, ma è anche vero che se non si concretizza con “QUELLA” persona sarà solo una SPERANZA d’amore, ma NON l’amore, che si FA non si spera.

    P.S. la battuta finale sul buongustaio non è mia, cercati l’autore, ma serve giusto per farti notare di cosa in questo mondo abbiano in esuberanza.
    Ah, (anzi HA) la Beagle Daisy scodinzola innamorata di me che tra poco le darò la ciotola che le ha fatta perdere la testa per il sottoscritto e non solo. Poi si sdraierà sul divano piccolo e guai a chi le rompe le scatole. Ringhia, ma è amore, lo so.

  • 14143
    maria grazia -

    “non siamo quello che vorremmo essere ma soltanto quello che ci è consentito diventare…”

    Anche stavolta mi trovo a dover precisare che io SONO QUELLA CHE VOGLIO ESSERE, non quella che qualcuno vorrebbe che fossi.. . Questo, tanto per definire il punto.

    Detto ciò, nel MIO caso la coscienza oggettiva ha avuto il sopravvento su quella psichica. Come è giusto che sia se si vuole vivere nella realtà e non in un mondo immaginario.
    Qualcuno odia i pettegolezzi… lungi da me dubitarne. è alquanto strano però che certi utenti, non particolarmente in disaccordo con me, abbiano guardacaso abbandonato il sito dopo aver avuto modo di colloquiare in privato con una determinata utente. si vede che sarà una coincidenza…
    Per il resto, i più si aggrappano alle loro certezze, lo so bene. il problema è che di solito si tratta di FALSE certezze. Lo vediamo tutti i giorni.

  • 14144
    Annalisa -

    Golem non ho mai letto nessuno di così ignorante come te 🙂 Devi essere davvero una persona triste. Volevo rispondere a ciò che hai detto ad Anto, ma sono imbarazzata per te. Tu e Maria Grazia ve la cantate e ve la suonate da soli e giusto tra di voi potete parlare. Non sai niente tu di Leopardi e dai lezioni agli altri eh eh. Inutile citarti il ciclo di Aspasia immagino. Ha ragione chi ha detto che fai ridere 🙂
    Grazie rossana, anche se non ho capito bene la questione della scienza. Me la puoi spiegare meglio? Mi piacerebbe sapere qualcosa in più di te se vuoi raccontarlo. Lo so, qui ci sono personaggi un po’ ridicoli, ma basta ridergli dietro.

  • 14145
    Annalisa -

    Maria Grazie sei tu che ti inventi come il tuo amico golem le cose. Amore è sentirsi innamorati di una persona ed evidentemente tu non sai di cosa si parla visto che stai con un uomo che non è il tuo uomo e che vorresti sostituire pur dicendo di amarlo 🙂 Per la seria, viva la confusione. Mia nonna e mio nonno sono stati insieme trent’anni e mia nonna era sempre infelice e poi si è innamorata di un uomo con cui è vissuta felicemente per sei anni ed era innamorata fin da subito anche se era già di una certa età. Quello di cui tu parli è lo stare insieme e il volersi bene. Amare è volere qualcuno perchè si sente che lo si ama. Ma guarda non mi interessa parlare conte, sei solo troppo arrogante e quello che dici non ha senso come quello che dice il tuo amico Golem. Basta siete solo negativi.

  • 14146
    Anto -

    Golem non so come risponderti non perchè sia difficile, ma perchè è talmente sciocco ciò che hai scritto che non c’è bisogno di risponderti. Ti puoi rispondere da solo se un giorno riuscirai a crescere e ad entrare nel mondo degli adulti 🙂 La differenza pro domo tua su cos’è l’amore rispetto all’innamoramento è da antologia della babbaggine ah ah. Allora possiamo stabilire il seguente schema: amore: superiore ai tre anni di conoscenza e relazione. Entro i 5 mesi: empatia. Dai 5 mesi ai due anni: simpatia. Dai due anni ai 5: infatuazione. Oltre i 5: amicizia o amore vero….uahhhhahhahahah :-))))))))))
    Lascia perdere che non sei portato a pensare.

  • 14147
    Smerdjiakov -

    Rossana, se mai dovessi lasciare questo forum sta’ tranquilla che nessuno ti addosserà alcuna responsabilità. D’altronde basta vedere i clown che vi scrivono per volersene andare. Ma ogni tanto si trova anche gente con cui è piacevole confrontarsi e tu sei tra queste.
    L’impresa che ti accingi a compiere è di quelle che metterebbero in difficoltà Ercole stesso. Bè, auguri. Facci sapere ogni tanto a che punto sei.
    Annalisa: ma davvero vuoi spiegare a Maria Grazia qualcosa? Ma non lo vedi com’è messa? Non ti fa pena? Giusto con Golem può dialogare.

  • 14148
    maria grazia -

    è sempre interessante scoprire a che punto è arrivata l’ evoluzione della specie.. non c’è che dire!

    si Annalisa… tu invece sai SICURAMENTE “di cosa parla..”. Mi prostro davanti al tuo lucido e analitico intervento 🙂 Mi preme solo dire che temo tu abbia travisato qualche mio passaggio. Non te ne crucciare.. capita anche ai “geni” come te. Non sto con nessun uomo sposato. Ho affermato proprio l’ opposto: che amo un uomo che è già sposato e, proprio perchè è sposato – e pure felicemente – non mi insinuerei mai nella sua vita!
    visto il tuo livello di capacità di comprensione delle cose, ti auguro buona fortuna per il tuo avvenire. Ne hai bisogno.
    ciao.

    Devo dire però che effettivamente Golem è uno dei POCHISSIMI con cui mi interessa DAVVERO dialogare. Quindi, se pure fosse, ciò che dice Smerdy non mi dispiace affatto.

  • 14149
    Golem -

    Annalisa Fanny, devi averlo letto bene tu il ciclo di Aspasia se non hai capito che Leopardi parla proprio dell’illusione amorosa e dell’iganno di “quei sentimenti”. Ma non mi sorprende che tu non abbia letto nessuno più ignorante di me se le cose che leggi le capisci come puoi.

    “Al cuore non resta che disprezzar l’antica propensione all’illusione e all’infinita vanità dell’universo…”
    Ciao va, fai tenerezza.

    Anto non ti sforzare, ti fai capire benissimo. Quella battuta sul “gourmet” era di George Courteline, e dalla descrizione “aritmetica” che hai fatto di quello che hai capito si conferma che lo scrittore francese aveva visto giusto. Ha avuto a che fare anche lui con i suoi Anto. Che come dico spesso sono in esuberanza.

    P.S. sono molto contento che vi facciate conoscere meglio anche voi due.
    Il vanitoso Smerdy non è ha bisogno, e la sua Musa men che meno.

  • 14150
    Redsky -

    Anch’ io qui di clown ne vedo parecchi! Ma non mi riferisco a Golem e Maria Grazia. Gli unici, a mio avviso, che scrivono cose sensate, sopratutto sul tema -Amore-
    Ma vi rendete conto delle stronzate che dite ? Non sapete distinguere la banale differenza tra l’ amore della vita e una semplice infatuazione.. come si può discutere seriamente con gente così??? Mi ero ripromesso di non scrivere più, ci ho provato una volta e sono stato travolto dai soliti frustrati invidiosi e falliti che sono infastiditi dai successi altrui. Ma stavolta non riesco proprio a stare zitto. Mariagrazia e golem hanno fatto delle analisi SEMPLICEMENTE PERFETTE su cosa sia l’ amore vero ( che è fatto di reciprocità e di progettualità ) e voi altri non siete che quattro ignoranti complessati che non sanno nemmeno di cosa parlano. Ma statevi zitti che fate più bella figura, senza contare che il modo in cui vi esprimete è pietoso.. ma avete fatto almeno le elementari ?

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