Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Blu: Vedi, con gente come S non devi prendertela. Basta solo ridergli dietro.
Non trovo lavoro. Non ho i soldi neanche per curarmi. Almeno qualcuno mi uccidesse ma non posso avere neanche questo. Spero di trovare il coraggio di farla finita.
Rivolgiti ai servizi sociali,assistente sociali educatrici,psicologi e psichiatri.poi c’è la mensa altre strutture dove dormire aspettando qualcosa di meglio.ciao comunque non so dove abiti ma un minimo di aiuto lo puoi trovare,categoria protetta.insomma so dirti ben poco,cerca di insistere.ciao
S: è ufficiale, tu sei malato mentale. Ma malato vero ah ah ah ahahahahaha. Ma chi ti conosce? Ma chi sei, ma cosa vuoi???? Tu sei davvero da ricovero e mi diverto come un matto a ricordartelo.
La barbarie avanza e quindi in quale bidone della differenziata dobbiamo metterla?
Randy la tua risata è una risata raccapricciante.
Qualcuno di voi ha mai conosciuto una persona che si è tolta la vita?
@ble n.13455 Record: io ne ho conosciute 2,e le capisco, se avessi il coraggio sarei con loro al momento.
Sì Blu era una persona molto sola,i genitori erano morti, tempo prima io e due mie amiche andavamo a pulire un pò in casa perchè la mamma era sempre a letto.Sì è impiccato,era diventato strano,dormiva in macchina d’inverno pur avendo una casa.Era diventato esoterista,da evitare ogni forma di esoterismo.Ciao
Sto male per loro. Pregherò per loro. Li sento come miei fratelli.
Ero una ragazzina quando un conoscente poco più che trentenne si è ammazzato nel garage, con il gas di scarico dell’auto.
Una morte atroce.
Mentre ti senti soffocare e scivoli nell’oblio hai tutto il tempo per soppesare ogni singolo aspetto della tua vita.
E se non spalanchi la portiera, scappando, tossendo e gridando aiuto, bè….vuol dire che la morte è veramente l’unica strada che ti si para davanti.
Ero lì quando hanno aperto la porta e lo hanno trovato.
Ho visto, per pochi secondi, l’espressione serena del suo viso, un’espressione che non gli avevo mai visto quando lo incrociavo per strada, sempre solo, sempre malinconico, sempre perso nei suoi pensieri. Triste ma sempre cortese, gentile. Stanco.
Ha lasciato un biglietto con poche righe che dicevano tutto senza dire nulla: “scusatemi tutti, non ce la faccio più”.
Poi in questo buco di culo di cittadina è scoppiato il tamtam dei pettegolezzi.
Chi diceva che non si era mai ripreso da un matrimonio andato a rotoli, chi diceva che si vergognava di essere un “cornuto”, chi diceva che aveva combinato disastri sul lavoro, chi si sperticava a ricostruire l’albero genealogico fino ad individuare il pro-pro-prozio pazzo che si era buttato nel pozzo creando un precedente…..
L’unica cosa che mi sono domandata all’epoca e che mi domando tutt’ora, a quasi trent’anni di distanza, è quanto disperata dovesse essere stata la sua vita per trovare serenità in una morte tanto atroce.
Ora, forse, ho solo qualche “risposta” in più.
Qualche ipotesi di risposta non sui fatti ma sullo stato d’animo.
Darsi la morte è un gesto su cui ci si scannerà sempre, in cui ci si darà calci e spintoni in una squallida partitella pro-si contro pro-no.
Ci sarà sempre chi vedrà un suicida come un pazzo o un egoista o un vigliacco o un eroe o un povero cristo.
Quando la vita riserva solo brutte sorprese e pessime conferme si può perdere la voglia, l’interesse a insistere a cercare un “perchè si” o un “perchè no”.
Pensieri filosofici, libri letti, pensieri ascoltati, amici, nemici, risate, pianti, progetti, fallimenti, passato, presente, futuro a volte si fondono insieme in una gigantesca bolla di Nulla.
Qualcuno si tuffa in quella bolla e aspetta.
Qualcuno, nonostante tutto, si alza, si lava, si veste, si trucca, esce, fa, si danna, insiste, inizia, finisce, “vive” e spera.
Spera che la bolla esploda.
O spera che la bolla lo culli fino a farlo addormentare.
Ognuno sa per sè.
Emma, bellissimo scritto. Davvero.
Paolo Conte ha scritto una bellissima canzone che si intitola “Questa sporca vita”. Se non la conoscete provate ad ascoltarla. Magari non vi dirà niente, ma vi aiuterà a capire meglio le persone come me. Quelli che amano la propria vita alla follia. Nonostante le sofferenze, nonostante le delusioni, nonostante la miseria e le continue umiliazioni. Nonostante il disagio psichico. Nonostante i problemi di salute. La mia vita è piena di questa cose, eppure, dal mio punto di vista, resta un’esperienza straordinaria. Tutto sta nel valore che le cose hanno per noi. Le cose bisogna amarle; altrimenti è inevitabile che la nostra vita ci appaia vuota e priva di significato. Non ha nessuna importanza che si tratti di un fiore, di un gatto, di un essere umano o di una sinfonia di Beethoven. Quando proviamo amore per qualcosa (per qualsiasi cosa) conferiamo subito un senso alla nostra esistenza. Cosa significa “la vita è insensata” ? Significa che la persona in questione non è capace di conferire un senso alla propria esistenza. Non è certo una colpa; piuttosto è una disgrazia.
Grazie Mario.
Certe persone darebbero valore al Niente. E sono capaci di conferire un non-senso anche al senso. Dire che si dà un senso alla vita non significa necessariamente amarla. Si può anche odiare la vita avendo pezze d’appoggio inattaccabili; è chi la ama che non riesce a darle un senso corretto. Anche in questo caso non c’è colpa. C’è solo un limite.
Qualcuno, che accusa gli altri di essere saccenti, stabilisce il valore della vita altrui.
Come avevo promesso evito di replicare.
Ma perche’ non lo bannano questo deficiente? Sono arrivato al punto di toccarmi i testicoli ogni volta che lo leggo. Non si possono leggere stronzate di questa portata ogni sacro santa volta…saro’ di poca pazienza io…mah
Emma siamo tutti scoppiati..ognuno trova il modo migliore di reagire…in ogni caso, a prescindere da quanto condivida o meno cio’ che hai scritto, dalle tue parole si capisce subito che tu sei una persona in gamba.Praticamente una rarita’ di bellezza, pensiero e intelligenza. Scrivi bene e di conseguenza pensi bene e agisci bene, ne sono sicuro( per quanto poco possa valere il mio pensiero), il successo, lo dice la parola stessa “successo”, deve succederti, capitarti, che tu sia intelligente o meno non importa, non dipende da te: noi non abbiamo colpe, e nemmeno la felicita’. Ebbene dunque, nessuna soluzione ma solo tanta tantissima bellezza senza senso. Sei bella cosi’ come sei. Tutto il resto che si fotta, per un istante lunghissimo.dalle tue parole si capisce chiaramente che la bellezza non e’ il tuo strumento ma lo scopo della tua vita. Per me questo ha un senso.
FATE SCHIFO TUTTI ad eccezione di Emme naturalmente
S evita di replicare, replicando…
Matteo, tu sei già morto nel pensiero. Puzzi già di carogna. Feti.
Rispondo a Blu: non ho conosciuto nessuno che si è tolto la vita ma nella mia città, l’ultimo caso che ho sentito, è stato quello di una diciassettenne che si è buttata dal tetto. Dicono che il padre abusasse di lei.
La gente che merita di vivere si suicida e chi merita di morire vive. Perché chi sapeva non l’ha aiutata? Ma gli adulti dove sono? Però quando la 17enne è la Ruby di turno nessuno fa le orecchie da mercante.
*sacrosanta.
@Marina
Grazie!
http://postimg.org/image/gjc5n6a5f/
Buongiorno. Vi presentiamo il novissimo modello di “biblioteca elettronica godereccia”. Dato che ovviamente non c’è più speranza di ottenere alcunché con l’aspettativa (che cosa volete scegliere fra la spazzatura e la rumenta?), il congegno serve per attirare l’italiota rimbecillito e sanificarne il cerebro infestato da pulsioni di bassa Lega, cafonate miserevoli, copiose grandynate, fesserie vagotoniche parasinistrorse, manicheismi senza senso. Il congegno restituisce un uomo nuovo, serio, profondo, onesto, dotato di senso critico, autoironico, costruttivo, collaborativo, razionale e financo simpatico. Promuovetela. Contiamo di adescare il maggior numero possibile di grandy filosofi contemporanei. Grazie. Prego.
Emma instancabile Pistone Rovente senza pari che conosce anche i numeri dispari. La Grazia non è quella che concedono gli dei ma lo stile naturale dell’intelligenza unita alla semplicità.
Ancora una volta possiamo ringraziare l’ennesima campagna “vuoto pneumatico” di Randy. L ‘unico essere umano che non è tenuto per paradigma a possedere neuroni. Grazie Luca76. Grazie lettere al direttore. E comunque, Randy, Informati. Guarda come sei ridotto.
Beh, ormai é ufficiale, sono tornati dalla loro vacanza in Gallura @mentecatto e il suo amichetto.
@s, io non so cosa ti faccia essere cosí sicuro che sia @randy quello che cerchi. Se posso permettermi….la prossima volta che scrivi una lettera, al posto dell’omissis cita i nickname @mark e @matteo, coglierai piú nel segno.
@blu, questa lettera va avanti dal 2005. Alcuni di quelli che sono passati di qui non ce l’hanno fatta a tirarsi fuori e si sono uccisi. I forumisti di lungo corso li ricordano ancora, e anche se la loro conoscenza era solo virtuale lo sgomento e il dispiacere alla notizia della loro fine ha toccato quanto il suicidio di chi si conosce di persona. Rimane sempre un vuoto quando uno se ne va, anche se era “solo” un nickname su di una pagina del web. E fa rabbia e provoca disgusto pensare che invece c’é chi, in questa lettera continua a trolleggiare. Lo sfogo di @s puó essere incompresibile ai piú che non conoscono la storia che c’é dietro. Sono anni che un paio di elementi del c.... (oggi usano i nickname @mark e @matteo, ma in passato ne hanno usati altri, in futuro chissá….) prendono di mira chi sta male, fino addirittura ad arrivare allo stalking. Tu ti chiederai che senso possa avere, anche solo per una persona dal qi medio-basso, tutta questa espressione di stupiditá. Beh, ti rispondo che ci sono ragazzini che si divertono a buttare i sassi da un cavalcavia. I due ragazzotti citati, per quante volte li si cacci via, tornano sempre con nuove facce, ma immutati nella loro deficienza. Sono solo gente del c.... che nella vita reale prenderebbero schiaffoni pure da un 15enne e che solo qui, ben protetti da uno schermo, si permettono di fare la voce grossa. Questo forum é come una calamita per gli imbecilli, come avrai giá potuto notare….
Io ho come l’impressione che S, Matteo e Mark si sovrappongano…eh eh. Non mi stupirei, d’altronde. Matteo, te l’ho detto, puzzi di carogna. Almeno fatti cremare.