Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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@ Luca 76:
Tu sei sicuramente in buona fede e – sebbene siamo agli antipodi sotto molti aspetti – ho sempre riconosciuto la tua onestà intellettuale. Ma non conosci certi soggetti che si servono di questo forum da tempo immemorabile. Io li conosco. E quello che scrivo lo scrivo a ragion veduta. Non sono l’unico a pensarla in questo modo; non sono l’unico ad averlo riconosciuto. Ma sono l’unico che ha avuto il coraggio di scriverlo. Qui ci troviamo di fronte a qualcosa di peggio rispetto a un semplice troll. Qui ci troviamo di fronte ad un mutante. Adesso il grande trasformista accusa gli altri di sovrapposizioni … la faccia tosta non gli è mai mancata.
@ Marina:
Capisco la tua indignazione. Abbiamo tutti passato il segno, ma non gettare in un calderone indistinto chi sbrocca occasionalmente e chi provoca gli altri utenti dalla mattina alla sera.
Ciao.
S è un esempio di come la vita davvero sia sadica. Non gli è stata regalata l’intelligenza da madre Natura, ma non possiede neanche il carattere per smetterla di piangere come un pulcino vittima di tutto e tutti. Credo che questo forum sia tutta la sua vita; per questo lo usa come se fosse la sceneggiatura di una telenovela. Ora cerca alleanze eh eh 🙂
Io alla domanda di Blu avevo già risposto: nella mia famiglia un suicidio c’è stato ma è avvenuto pochi mesi prima che nascessi. Quello zio non l’ho mai conosciuto; pare che fosse un tipo eccentrico e che abbia dilapidato una fortuna al gioco.
Sull’esistenza di fattori genetici che predisporrebbero al suicidio non esistono risposte certe. E’ vero che in certe famiglie si verificano ripetutamente casi di suicidio, ma questo potrebbe dipendere dal fatto che molte di quelle famiglie sono famiglie disfunzionali. I frequenti suicidi potrebbero essere la conseguenza di patologie psichiche molto diffuse, oppure delle dinamiche perverse che caratterizzano la vita familiare. Può anche darsi che la carenza di certi neurotrasmettitori (come la celebre serotonina) sia una caratteristica trasmissibile per via ereditaria.
Devo dire che all’interno di certe famiglie si possono notare delle somiglianze incredibili, sia per quanto riguardo il carattere che le patologie psichiche. A volte resto sbalordito nel constatare che certi comportamenti (patologici e non) si ripetono come fotocopie a distanza di due generazioni. Anche fra parenti che non si sono mai conosciuti.
Peccato che non vi consideri nessuno tranne gli ultimi arrivati che non sanno minimamente quanto siate arroganti e prepotenti e privi di qualsiasi capacità comunicativa. Quello che crea nick per rafforzare le stronzate che scrive non sono certo io ma Randy, dal momento che nessuno tranne luca76 lo considera una persona degna di ricevere risposta, non fa altro che inventare altri nick per rispondersi da solo come il peggiore dei cretini. È solo una persona patetica e intellettualmente disonesta e sleale sotto ogni aspetto, oserei dire tanto ignorante quanto cattiva. E qui non si parla più tanto per il gusto di insultare.
Luca, è inutile che attacchi me senza motivo, io non ho mai offeso o minacciato nessuno, tranne Randy, con lui il rimprovero parte in automatico come se fosse mio figlio, è impossibile resistergli. Troppi i messaggi aberranti, i cambi di identità , le accuse e le manifestazioni di odio imbottite da un groviglio di conoscenze fittizie, tentativi che appaiono spuri e di qualità scadente agli occhi di tutti tranne che a te. Per evadere dalla propria dannazione utilizza sempre la via sbagliata . È l’opposto di ciò che ho scritto ad Emma tanto per intenderci. Per contro, S, dimostra di avere una sensibilità scandita da una preparazione e da un’ intelligenza che non può essere certo paragonata a quella di molti altri qui dentro, tantomeno a quella di Randy.
Se per te tutto questo non è evidente è un problema che diventa anche tuo caro Luca. Tutto ciò’ non sarebbe stato un problema se Randy non si fosse messo prepotentemente ad indicare la via dell’ ignoranza come unica verità percorribile.
Ora S scrive come Matteo per non far vedere che risponde come S. Spassosissimo :-)!!!
AhHaha randyy tu sei matto fatti curareeee
Un altro clamoroso autogol 🙂
Io con Matteo ho avuto uno scambio di opinioni molto acceso perché non mi piacevano gli stereotipi con cui si accostava al forum. In quell’occasione gliene ho dette di tutti i colori (post 13315 e 13320 del 21 Agosto).
Bastava risalire un po’ più indietro per capire che non potevamo essere la stessa persona
Ennesima figura di sterco. Probabilmente vuole battere un record.
Eh eh oggi ti sei incarnato come Matteo vedo 🙂 poveretto ah ah ah
Record battuto.
Ho letto alcuni commenti e tutto ciò che mi viene da dire e solo questo
TE STESSO.. nessuno puo aiutarti in questo momento ne gli amici ne la famiglia ne questo sito dove ognuno scrive la sua.. ciò che ti puoi salvare sei tu.. TU E SOLO TU… noi siamo ciò su cui contare… Il suicidio non e una soluzione e solo un modo per scappare ti assicuro che scappare fa solo altro dolore… magari un dolore che non sentirai tu nel aldilà se esiste.. ma un dolore che provocherai a chi sa perfettamente di non aver capito e di non essere stato in grado di aiutarti un dolore che gli logorerà l anima per l eternità ,… Non sono nessuno… ma questo nessuno se mi stai leggendo vuole solo dirti guardati ..ascolta quel muscolo che fa paura a tutti prendi un bel respiro guarda il cielo un giorno piove e il giorno dopo fa il sole guarda il mare un giorno e calmo il giorno dopo e in tempesta.. oggi vedi nero o forse bianco ma domani domani tu e solo tu puoi darti la possibilità di vedere i colori… non buttare via ciò per cui persone che non se lo possono permettere per qualche malattia maledetta lottano … lottano pur sapendo che hanno percentual di vivevere davvero bassa…. regalati un giorno di silenzio e domani regalati un giorno di musica… datti questa possibilità e combatti contro chi e cosa vuole portatelo via… un amica
@s e @randy, l’unico risultato che ottenete continuando a beccarvi é quello di dar modo a un rincoglionito come @matteo di dar fiato alle trombe, soffiando sulle polemiche. Non siete nuovi di questo forum, sapete benissimo quanta fatica si fa a far tacere gli imbecilli, il vostro comportamento non é piú accettabile. Vi conosco da tempo tutti e due, ho sempre rispettato le vostre idee anche quando erano lontano dalle mie, non vi ho mai attaccato (a parte qualche screzio iniziale con @s) ne insultato ma ora avete rotto ENTRAMBI il c..... Non volete vedervela in privato? Bene, allora ignoratevi e finitela di fare i poppanti. Le polemiche, quando scadono di livello diventano solo fastidiose. Che debba essere proprio un pessimo soggetto come il sottoscritto a fare da pompiere e spegnerle, rasenta l’assurdo e la dice lunga sul livello che avete toccato ENTRAMBI. Tornate sui binari del buon senso.
@concy, se bastasse la buona volontá per salvarsi il culo tanta gente non si ammazzerebbe. Incidono molto sul soggetto in questione fattori esterni, che prevaricano la personale voglia di continuare a vivere.
@Dalia, come stai? Non hai dato piú tue notizie….
Questa lettera, ieri, e’ stata chiusa ai commenti dai moderatori per una tornata di pubblicazioni.
Probabilmente la lettera e’ stata segnalata ai moderatori, chiusa, controllata.
Riaperta.
Forse, proprio in considerazione dell’ oggetto, hanno voluto concederci ancora una possibilita’ prima di tirare giu’ la serranda definitivamente.
basta non se ne può più,perchè non vi scontrate in privato,non si può aprire questo forum e trovare sempre voi a insultarvi.Fate proprio pena .Questo forum è finito tanto tempo fa(quando si è incominciato a cambiare nik) ,è nato per una causa SUICIDIO,ha aiutato tante persone ,sfortunatamente alcune no,ma ora non è di aiuto più a nessuno . è ora che il palcoscenico chiuda,e i burattini(VOI) ritornino nei lori ripostigli.E se mai vi dovesse capitare di avere un pò di tempo andatevi a rileggere che poveri pezzenti voi siate .
Luca, tu sei perfettamente in grado di capire e di distinguere. A buon intenditor … Già ieri ho tentato di riportare il forum nei suoi binari naturali; adesso ci riprovo.
Concy; apprezzo molto la tua buona volontà e soprattutto il tuo appello ad aspettare ancora un giorno. Ma può arrivare un giorno in cui non è più possibile rimandare. Se hai letto qualche post avrai notato che molti di noi sono attaccatissimi alla loro vita. E forse la miglior dimostrazione è il fatto che siamo ancora qui a scrivere, a sfogarci, a litigare in modo insensato … purtroppo le circostanze esterne possono essere talmente avverse da costringere una persona a prendere la decisione fatale. Su una cosa ti do’ ragione: le risorse mentali dobbiamo trovarle dentro di noi (per quelle economiche il discorso è diverso). Ciascuno di noi è il centro della sua vita e come dice sempre Emma ciascuno sa per se. Delegare a un altro la responsabilità di salvarci è un comportamento che di solito non porta buoni frutti. Di certo non favorisce la nostra evoluzione. C’è soltanto una persona che fino all’ultimo istante della nostra vita ci comprenderà, ci accompagnerà e ci starà vicino: noi stessi. Gli altri possono metterci tutta la buona volontà ma non possono e non devono prendere il nostro posto.
S in cosa ti incarnerai oggi? 🙂
Non avendo personalità la ricerca negli altri.
@s
S, noi abbiamo avuto uno scontro perché probabilmente mi sono rivolto a voi in modo grossolano. In quel post vi ho solo riferito ciò che io ripeto in continuazione a me stesso per cercare di sopravvivere.
” Secondo te è più facile ammettere il proprio disadattamento/inettitudine incapacità di vivere o autoconvincersi che tutto va male, che la vita è un inferno, che la partita è truccata e che le persone felici sono delle teste vuote ?”
‘’ La natura sotto certi aspetti è incredibilmente crudele. Ma se ti ponessi dinanzi tutte le cose meravigliose che la natura stessa produce, tu probabilmente scuoteresti le spalle e troveresti il modo per deprezzare uno spettacolo che è di una bellezza indescrivibile. Forse sarebbe meglio ammettere che la vita può essere contemporaneamente meravigliosa e terribile, che ognuno di noi rappresenta un caso a parte e che non esistono verità assolute.’’
Queste parole , a par mio,sono il caposaldo di ogni riconquista consapevole. Il coraggio di riuscire a non accordarci mai alcuno sconto è l’ unica virtù plausibile per poterci concedere ancora il lusso di amare.
Parlo di me: mi faccio del male in continuazione ma allo stesso tempo cerco di preservare il resto del mondo imputando a me stesso tutto il male che provo. Non credo più in niente e niente è tutto ciò in cui credo.Tutto ciò mi ha reso estremamente forte ma al contempo estremamente vulnerabile e temo di potermi suicidare,oppure di continuare a vivere,con la stessa spensieratezza di chi ride alla battuta di un buon amico.La mia esperienza mi ha aiutato a capire che per vincere i miei tormenti ho l’obbligo di riuscire ad andare contro le mie attitudini.
Dovremmo riuscire sempre a trasformare questa tossicità angustiante, le nostre preoccupazioni, in un moto aggressivo di bellezza travolgente.Dobbiamo assassinare la nostra depressione con ferocia inaudita.
E’ di amore che parlo.Nel mio caso si chiama atletica, record e obiettivi.Certo, non mi ci pago l’affitto…
Io più che ignorarlo non posso fare.
…ma mi garantisce nelle successive 4 o 5 ore dall’allenamento un po’ di buonumore, fondamentale per tutta una serie di cose che vi lascio immaginare. In quelle ore la mia vita sembra riprendere il controllo delle cose, la chimica ritrova i suoi equilibri, io ritorno a sorridere, il fisco mi ringrazia, e riemerge la voglia di voler continuare a vivere ancora un po’. Ho imparato, inoltre, a non fidarmi più dei miei stati d’animo, ovvero di me stesso quando sono depresso, non mi ascolto e mi aggredisco con 20 km di corsa.
In te ed Emma, ma anche in David e in alcuni altri, per quanto possiate sentirvi demoralizzati, ho rilevato una bellezza preziosa, quella disciplina, quella compostezza di chi riesce a conservarne in abbondanza nonostante il peso di una vita dalla quale si è sempre più avulsi. Il mio pensiero vale un c...., ma le frasi di S che ho virgolettato riflettono una persona che ha la lucidità per poter contrastare e combattere ogni cosa. E credimi, S, non è per tutti. Perdona questo post, ma era per chiarire quello precedente. Non ho nessuna intenzione di impartire lezioni o di dare soluzioni a nessuno. Quindi evitiamo le polemiche. Ho solo voluto condividere la mia esperienza per chiarire il post che hai citato. Ovviamente le mie sono parole di una persona la cui vita è stata caratterizzata dalla depressione, prima che i soliti mi dicano che non so cosa si prova.
Luca, ti prego di smetterla, stai ancora qui a scrivere rincoglionito etc solo perché ti ho associato a quell’ebete. Sei giustificato per questo, la mia è stata una provocazione( non del tutto infondata sia chiaro), ma significa che alla fine dei conti non sei poi così sciocco. Io la sto finendo qui, mi auguro che per te valga lo stesso.
Sono abbastanza d’accordo che questa lite va avanti da troppo e non porta a niente di costruttivo. S non puoi pretednere dagli altri che non facciano quello che tu continui a fare. Sei il primo a dare addosso agli altri e poi a ricercare la loro benevolenza. Sono sincero e ti dico che io do ragione a Randy e ti vedo un po’ troppo preso. Randy, smettila anche tu, non vedi che S se la prende? Lascia stare, altrimenti diventi anche tu bambino. Luca76 hai ragione per conto mio, ma anche tu in passato hai fatto polemiche. Matteo, io non so se sei S oppure no, ma in ogni caso smettila e non scrivere più perché a me interessava sapere dei suicidio non dei tuoi improperi verso gli altri. Così è come la penso io.
Verrà ignorato se ignorerà (parlo del poveretto trasformista naturalmente). Tuttavia ho la piena intenzione di continuare a scrivere su questo forum e di commentare i post, S o non S.
Non mi importa niente di piacere o dispiacere; m’importa solo di dire la mia opinione. Se poi qualcuno piange e si dispera per questo è un problema suo. Evidentemente non ne ha molti altri.
Blu: hai abbastanza ragione, ma tieni conto del fatto che per me è non è una questione personale dal momento che me ne frego totalmente di chi mi odia. Lasciarla vinta ai bambini non aiuta a farli crescere e certe volte dobbiamo abbassarci al loro livello ;-). Ora però vorrei rispondere alla tua domanda, se ho mai conosciuto personalmente un suicida. Sì, uno. Non era un mio amico e l’ho visto due o tre volte. Non era un cervellone e neanche una persona moralmente superiore, qualunque cosa voglia significare. Era un povero cristo buono come il pane che per noia, disperazione e mancanza di valori e prospettive ha voluto farla finita. Era stanco, senza lavoro e senza soddisfazioni. Ogni tanto mi riguardo la sua foto, mentre sorride. E mi sento vuoto, perso e disperato. E mi chiedo perché non esiste un senso delle cose e degli eventi. Rimane la sua fotografia, come unica, muta risposta.
@ Matteo:
Ho citato quei post solo per dimostrare l’assurdità di certe affermazioni. Tra l’altro, come avrai notato, certe cose le pensa proprio chi le fa 😉
Venendo alle cose serie:
Secondo me, quando sposiamo una certa tesi (una certa filosofia; una certa visione del mondo) dovremmo sempre chiederci i motivi della nostra scelta. Io, a partire da una certa età, mi sono sempre sforzato di farlo. E ho capito che molte delle mie convinzioni erano soltanto una razionalizzazione dei miei stati d’animo. Sono sempre stato allergico a ogni forma di fanatismo. Non ho mai sopportato le generalizzazioni. La realtà è così incredibilmente complessa, variegata, multiforme … A me questa complessità piace moltissimo; in questo senso sono una persona fortunata.
Nella mia vita ci sono un’infinità di problemi, di angosce, di preoccupazioni. Ma mi basta giocare con la mia gatta per essere felice. Certo; questo non risolverà i miei problemi economici. Se non pagherò l’affitto e finirò su una strada molto probabilmente non sarò in grado di reggere la prova. Ma proprio per questo voglio assaporare fino all’ultimo ogni piccola gioia.
Buona giornata.
Ma allora S perché non torni qua quando non potrai pagare più l’affitto e avrai perso la salute? Eh?
Oppure ti fa tanto piacere vedere come te la passi bene in confronto ad altri?
Qui vorremmo parlare in pace, senza tanti predicatori “c’è del bello, le cose andranno meglio”. Rispetta chi non ha più niente.
O vi divertite anche a prendere a calci i barboni morenti? A farvi un selfie con loro?
Ma, oh, vi piace sentirvi bravi e buoni quando gli date 10 centesimi che prolungheranno solo la sua agonia.
Lasciateci in pace. Lasciate uno spazio per noi.
(altrimenti non lamentatevi delle conseguenze: chi non rispetta i malati e i disperati non merita rispetto. Andate a dire le vostre baggianate nel reparto di oncologia infantile di qualche ospedale. Dai fatelo! Vedrete poi se quei genitori non vi prendono a calci.)
Ma perché chi fa del bene deve poi avere tanta sofferenza dentro e fuori? Io non ce la faccio più ed è per questo che ho voluto tentare di farla finita.
@ Likila
Likila; Likila … perché non ti vai a leggere i post precedenti ? E’ un consiglio che do’ a tutti i nuovi arrivati, onde evitare fastidiosi malintesi.
Secondo te cosa ci faccio qui ?
Ho alle spalle quattro anni di depressione cronica e quindici anni di atroci sofferenze dovute a un disturbo da dismorfismo corporeo. Ho tentato due volte il suicidio perché il disagio psichico era divenuto intollerabile. Ne ho passate di tutti i colori, sono ridotto in miseria e potrei ritrovarmi su una strada da un momento all’altro.
Ti meraviglia il fatto che io ami tanto la mia vita ? Ma questo può dipendere da svariati motivi. Temperamento, carattere, maggiore capacità di godere delle piccole cose … che poi, per certe persone, tanto piccole non sono.