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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 10776
    Claus -

    Grazie David, ma non resisto è più forte di me. Non trovo sollievo in niente, sono tanto infelice e non voglio più lottare. Butterò via la mia vita. Morire mi toglierà dalla testa tutte le mie ossessioni e sensi di colpa.

  • 10777
    david -

    Spero che se di coraggio stiamo parlando tu non riesca mai a trovarlo

  • 10778
    laura -

    ciao….cosa scrivi?le solite stronzate che la vuoi fare finita?ma fammi il piacere..! la vita e’ bella,e non va buttata per insoddisfazione,delusione dalla vita.ci siamo passati tutti quando le cose non vanno come vogliamo..noi.Ma non devi nemmeno giocare con le persone che ti vogliono bene.non cercare la teatralita’…gioca con la vita e scommetti con te stesso..e rifiuta chi ti ha chiuso la porta.divertiti,e’ estate..il rimedio?sesso ma tanto,e sane amicizie.
    la vita e’ una sola.chi ci ha feriti,un bel vaffa..!!!!!!!!!svegliati

  • 10779
    dolo -

    salve atutti ho letto la tua lettera beppino e sono d accordo con te solo la morte può cancellare definitivamente i nostri dolori. anch’io penso al suicidio ma conosco bene me stessa e so che non sarei mai capace di farlo neanche se morisse l’unica persona di cui mi fido mia madre. il suicidio è un utopia, è oramai solo una speranza per me, è molto simile al principe azzurro che salva la principessa nelle favole.
    Non so quanto vivrò Ma anche se vivrò molto a lungo quando la morte mi vorra prendere io le sorriderò e le diro ” brutta bagascia sei arrivata solo ora.
    sono balbuziente da sempre ma la balbuzie si è peggiorata man mano crescevo e man mano i miei coetanei si allontanava da me. sono sola completamente sola. la maggior crisi l’ho avuta dopo la fine del liceo. non sapevo cosa fare tutte le possibilità di lavoro e di studio mi sembravano delle fesserie ho desiderato di morire intensamente più di quanto avessi fatto prima. Era come se la scritta fine avesse perforato la mia vita.
    Non mi interessava e non mi allietava quello che cera prima dell inesorabile scritta ma l’ ansia e il turbinio lancinante bloccavano la mia mente più di quanto la natura aveva saputo fare con le mie corde vocali. Il nulla si soppiantava alla tragedia ed io proprio in quei giorni respirando l aria desolante d estate mi accorgevo di desiderare ancora la tragedia.
    Quando vivi delle situazioni spregevoli e imbarazzanti puoi sempre mandare a quel paese le persone e le situazioni perché quelle teste di c…. che parlano di jackson e di futuro certo non potrebbero mai capire il 0,001 per cento dei tuoi pensieri.
    e oggi posso dire di preferire la tragedia al nulla mi sono scritta all università e certamente ci sono sempre discriminazioni, sorrisetti difficoltà con gli esami (studio da 30 e prendo 23). sono felice? no Ho trovato qualche amico? no ma almeno sono nel vivo della mia tragedia. alcuni vivono delle vite strabiglianti e io vivo la mia tragedia che a volte non è nemmeno un incubo.
    a volte penso che la mia vita non sarebbe cambiata di una virgola se non fossi stata balbuziente… mi piace pensarlo. io sono dell opinione che non possiamo essere tutti felici la gente muore di tumore di fame e perchè io non posso essere infelice. beppino io spero che non ti suiciderai e spero che come ho fatto io accetterai il tuo stato di infelicità. attenzione non è rassegnazione a vivere una vita da incubo ma è la consapevolezza dei propri dolori magari utile per la costruzione di un futuro radicalmente diverso.
    ciao

  • 10780
    claus -

    Laura tu sei forte, io no. Quel gesto ho già provato a farlo.

  • 10781
    david -

    Laura non esagerare,va bene dare una scossa può far bene,ho incontrato una persona come te che mi ha dato uno sprint,ed ho affrontato diverse prove con successo(che credevo inarrivabili).Però ci sono delle situazioni mentali depressive che tu non puoi immaginare,in ogni caso non tutti siamo forti alla stessa maniera.Però mi sembri esagerata,secondo me non si può giudicare.”Gioca con la vita e scommetti con te stesso”credo possa essere una scossa ed una filosofia di vita,ma non tutti siamo uguali.Tanto sesso….uuuuuuuuhhhhhh

  • 10782
    Marquito -

    Se si dovesse assegnare un premio per il post più idiota, quello di laura avrebbe ottime possibilità di vincere.

  • 10783
    Allegra matta -

    David..Una bellissima festa..gia’ sarebbe stupendo assieme a tutti quelli che per te sono importanti, ma non ci credo so che non succederà, io cerco di divertirmi come una pazza ma dentro ho una continua angoscia, voglio tornare indietro voglio tornare a quando avevo 20 anni, ora ne ho 36′. Voglio fare altre scelte altri sbagli e non voglio arrivare alla fine, per me e’ inconcepibile non esserci più mai mai più non fare più parte di niente essere cenere io non voglio io voglio essere io in qualunque forma ma non cenere e va bene che la mia anima volerà da qualche parte tanti me lo diranno ma io non ci credo so che quando chiuderò gli occhi tutto finirà e invidio chi ancora e’ bambino, innocente puro, non ha questi problemi, io voglio vivere fino a 100 anni ma anche quello sarebbe poco ho troppe cose da fare da dire da imparare posti da vedere, il mondo e’ così grande ci sono troppe persone da conoscere troppe…e il mio tempo non mi basta, inventate delle pillole per vivere per sempre, e il mio tormento finirà perché io ci penso almeno 10 volte al giorno e alle volte mi sembra quasi un attacco d ansia e mi sembra che sto morendo mi viene un nodo in gola e poi passa e sono ancora dannatamente e fortunatamente viva…meno male ancora oggi ci sono….!!!ma se domani mi succede qualcosa chi vive per me e fa le cose che devo fare?

  • 10784
    Moma -

    Trova persone che non ti abbandonino e la voglia di vivere tornerà!

  • 10785
    alex1 -

    arrivi a un punto in cui la morte diventa la tua unica amica..ti capisco claus e non ti giudico..vorrei avere il coraggio anche io.

  • 10786
    silvia -

    Laura, davvero una sweet lady ! … complimenti! Può esserci del vero in ciò che dici, ma c’è modo e modo di dire le cose. Io lascierei stare il “ci siamo passati tutti” perchè è una frase falsa, fortunatamente non tutti devono passare da certe strettoie come tappa obbligata.
    Il fatto di dire “non devi giocare con le persone che ti vogliono bene” è un pensiero giusto ma un pò superficiale, credo. Una persona, a volte (per ragioni che molti non riusciranno a comprendere mai), può trovarsi in condizioni che non riesce a sentirlo il bene delle persone: o perchè in realtà non c’è o perchè non lo avverte come tale, o perchè c’è in una forma diversa da quella che potrebbe saziare. Hai mai provato di avvicinare, con la sola intenzione di accarezzarlo, un cane che ne ha subite davvero parecchie dagli esseri umani (o dai suoi simili)? No, credo di no. Prima che esseri umani siamo animali, gli istinti primordiali ci insegnano questo.
    Teatralità? non puoi sapere se una persona stà recitando una parte: la parte di quello che pensa al suicidio e chiede aiuto agli altri ?
    E’ abbastanza curioso il tuo punto di vista : si può giocare con la vita ma non con le persone che ti vogliono bene…Sembra quasi le due cose non abbiano alcun punto d’intersezione.
    Ciao Laura, è estate! vai col sEsso e aMICIziE !:D

  • 10787
    silvia -

    Claus, parli di ossessioni e sensi di colpa. Se te la senti, puoi provare di spiegarti meglio.
    Poi,… tra tanti pensieri, magari troverai qualche imput, qualcosa alla quale non avevi pensato.
    In fondo, se scrivi qui, una ragione c’è. No?

  • 10788
    david -

    Allegra Matta sei una bomba di buoni sentimenti,sincerità,la tua bontà d’animo sono un messaggio di speranza per tutti noi,la paura di morire non ci deve essere perchè non morirai,tu sei nata per vivere,prova a sognare e la tua gioia di vivere ti terrà lontana dall’angoscia di morire,la morte c’è soltanto per chi vive per fare il male alle persone,tu vivrai sempre,ma non soltanto perchè credo al Paradiso,ma perchè leggerti è fantastico….Al contrario Laura nel suo spirito banale e trito di autentica tamarra(You can leave your heat on” cerca di affossare ancor di più una persona allo stremo,che cerchiamo tutti di confortare ed incoraggiare.Goditi le tue 9 settimane e mezzo e stai lontana dalle persone che soffrono,non hai alcuna dignità nè senso di pietà.., rispetta chi è al limite della sofferenza e resiste ad una prova terribile…”Poveri noi,non ho parole.Ciao Marquito e Silvia

  • 10789
    scully86 -

    il 13 luglio mi laureo e poi ho deciso che è finita. penso al suicidio ormai da mesi. Se sono ancora viva è perchè ho incontrato un dolce ragazzo che mi ama da morire. Quando lo conobbi credetti che l’amore mi avrebbe salvato. Ma in alcuni casi, per chi come me è depresso da una vita, l’amore non basta. sopratutto se intorno tutto ti cade addosso. Quando ogni tuo gesto richiede sacrifici disumani. quando ciò che agli altri viene naturale per te è un impresa titanica. Mi sono posta obiettivi altissimi. Esigo da mela perfezione e il fatto di non riuscire ai a raggiungerla mi ha distrutto. A ciò aggiungete maltrattamenti d’infanzia, che sono emersi solo negli ultimi mesi in sogni angoscianti, dato che avevo rimosso tutto chissà per quale motivo. L’abbandono costante da parte di tutti gli affetti a me più cari: amici, parenti, amori…un’idealismo che mi ha portato a volere un mondo che non esiste e il raggiungimento della consapevolezza che non lo potrai mai cambiare…Un tempo amavo il mondo e le persone. indossavo una maschera con un enorme sorriso da regalare a chiunque ne avesse bisogno. Mi sono annullata per gli altri e quando ho avuto veramente bisogno sono rimasta sola e disperata. L’anno scorso ho lasciato roma, la mia casa e mi sono trasferita a Parigi convinta che così sarebbe cambiato tutto. Ma non si fugge dai propri mostri. Essi ti trovano sempre e le cose non possono che peggiorare. qui ho passato nove mesi d’inferno. Se non fosse stato per quell’angelo che è il mio compagno, mi sarei uccisa da tempo. Qui la gente è fredda, senza empatia. ho lottato con tutte le mie forze per sopravvivere in questa jungla di città che per tanto tempo avevo idealizzato nella mia mente, ma ora sono sfinita. da qualche mese il mio dolore psicologico si è trasformato in fisico. Mi sono ammalata di fibromialgia, una malattia legata allo stress che ti porta ad avere crampi, spasmi e dolori per tutto il corpo e che non ti fa dormire…sono uno straccio. Ma ho continuato a lottare finchè ho potuto…forse più che per me l’ho fatto per mia madre e per il mio compagno…ma quando il dolore è così forte da non lasciarti più respirare, o impari a conviverci o decidi di porre fine al tuo inferno personale. Ho deciso di aspettare la laurea, così da morire sapendo di aver ultimato il mio progetto. Ma non ho più alcuna intenzione di continuare e soffrire…voglio solo trovare la pace che merito…che merita qualunque animo troppo sensibile per restare in questo orribile posto…

  • 10790
    david -

    non lo so,non suicidiamoci e basta…

  • 10791
    Claus -

    Silvia, provo a rispondere. Sensi di colpa che mi assillano perchè ho sempre sbagliato, ho sbagliato a nascere. Ho sbagliato a rinchiudermi in me stesso, ora sono solo, le uniche amicizie sono con persone sbagliate che mi hanno avvicinato alla droga, gli altri quando ho chiesto aiuto si sono allontanati, sono ossessionato dal passato, penso ripenso e mi uccide pensare sempre le stesse cose, ormai non ho via di uscita. tragico78@live.it
    Se volete scrivetemi, un saluto.

  • 10792
    Allegra matta -

    ” AMO COSÌ TANTO LA VITA CHE ANCHE QUANDO SARÒ MORTA MI RICORDERÒ DI QUANDO ERO VIVA”…..adoro questa citazione..David …grazie penso tu sia una persona speciale e sensibile..puoi dare tanto agli altri ma sopratutto a te stesso. So che lo avete già sentito dire ma non saranno mai le grandi cose a rendervi felici, pensate a cosa vi e’ accaduto l ultima volta che vi siete sentiti felici, scrivetelo tutti…sono sicura che se lo fate saranno tutte cose molto semplici..e nessuno lo può dire ma potrebbero ricapitare e non potete rischiare di perdere l attimo …io non so cosa mi aspetta il futuro…ma voglio fare mille cose voglio amare, dare mille sorrisi ma anche arrabbiarmi da uscirmi le vene dal collo, voglio urlare voglio dirvi urlate anche voi ribellatevi, quando saremo tutti morti non potremo più farle queste cose…e solo a scriverlo mi sale un angoscia mostruosa.. chi scrive il suo ultimo momento felice?ci deve essere…un momento che e’ valsa la pena essere nati….laura io non scriverò chissà che cose brillanti e non mi piace giudicare ma il tuo intervento mi e sembrato un tantino fuori luogo e di poco aiuto…il sesso certo stupendo ma non fine a se stesso..deve essere complicità passione non solo gioco..non un rimedio a un vuoto…ma un completamento di una pienezza raggiunta con chi ami.

  • 10793
    maty7 -

    @scully86

    è molto doloroso quello che scrivi,
    ma prima di compiere un gesto tanto definitivo, che ti catalputerebbe in un’altra dimensione, della quale non sai nulla (tantomeno se continuerai a soffrire) e che causerebbe un’atroce ed immensa sofferenza a coloro che ami di più, perchè non cerchi di resistere, ancora,..sai ci sono diverse persone che hanno vissuto una esistenza disperata, ma poi ce l’hanno fatta ed hanno scritto libri dove raccontano la loro storia, di reale desolazione, coraggio e rinascita, trova del materiale, sono letture interessanti che potrebbero ispirarti seriamente, non mollare perchè una via d’uscita c’è, mi auguro che tu possa essere tra quelli che l’hanno trovata.

  • 10794
    david -

    IL Messaggio di Laura è un pò come quello di “Essi Vivono”di John Carpenter,in realta i messaggi subliminali di Laura sono continui.FATE TANTO SESSO-DIVERTITEVI-RIMBECILLITEVI-FATE BUNGA BUNGA-MANDATE IN CULO TUTTI-FREGATEVENE DEL PROSSIMO ECC…Ecco Laura stessa è un messaggio subliminale.(di mezza estate o quasi)

  • 10795
    david -

    Scully,perchè non ti trasferisci in un paese del Nord Europa,più pace,vita più tranquilla,persone meno stressate ed aggressive,paesaggi meravigliosi e si trova anche lavoro.Io ci sono stato nel ’91,poi dovetti tornare,sono stato in Norvegia,è stata l’estate più bella.Vivi con il tuo compagno una vita forse più felice.ciao,non morire sei unica!Scully hai 25 anni,non ci pensare è un momento,credimi,io ero uscito del tutto dalla depressione,purtroppo dopo due storie sentimentali molto belle sono finite ed io mi sono buttato del tutto nella boxe tralasciando la vita e mi sono ritrovato solo,alla fine a prendere a pugni i muri.Ma tu sei una persona intelligente,forse soffri di PTSD per quei ricordi,anche a me mi è scoppiato il PTSD ad un certo punto della vita,ma quello ci vuole psicoterapia ed una vita serena e quella sta a te raggiungerla.Non dare dolore a chi ti ama,tu che lo conosci il dolore,la tua vita risorgerà e tutto sara sparito credimi.Io sono infelice perchè sono solo,disoccupato,ma lotto ancora.Scully devi vivere,hai un compagno che ti ama,ce la farai,coraggio.Lascia Parigi,non è nè carne nè pesce è insipida.baci

  • 10796
    silvia -

    Claus, “ho sbagliato a nascere”, bene! e allora?.. vediamo di porvi rimedio? Claus, anch’io ho sbagliato a nascere e per motivi sicuramente diversi dai tuoi tra i 15 ed i 19 anni ho provato di porvi rimedio. Come? Credo, il come, lo puoi immaginare: auto-eliminazione. Adesso di anni ne ho più di 30, nè è passata di acqua sotto i ponti, tanta. Ne è valsa la pena, scegliere di andare oltre una certa data? a volte me lo domando seriamente, ma si, credo di si, rispetto ad allora ho una consapevolezza molto diversa di me stessa, ho abbattuto dei limiti che non pensavo mai, ho ritrovato sentimenti che pensavo di non poter più percepire. Dici che hai sbagliato a rinchiuderti in te stesso, perchè ora sei solo. Vedi, io non la vedo esattamente cosi, rinchiudersi in se stessi alle volte può salvare la vita e per vita non intendo solo il fisico, intendo quella parte di mente che contiene gli elementi vitali (le fondamenta per ri-costruire la parte migliore di sè). Ti servirà per allontanarti dalle persone sbagliate, sentendo che stai facendo la cosa giusta..e sarà il primo passo che, anche se doloroso, dovrai scegliere di fare o non fare. Ci sono Amici Veri tra queste persone? Al massimo ce ne sarà uno o due di quelli Veri : di quelli che si andrebbe in cordata insieme, di quelli che s’incazzano quando ridi per nascondere un pianto,…di quelli che sai, anche a km di distanza, ci sono. In questo caso, vorresti portar fuori anche loro; scegliere di uscire dall’inferno, lasciando qualcuno al quale vuoi bene la dentro non è semplice. Dovrai scegliere. Ma.. più verosimilmente di Veri Amici ce n’è zero, possono essere amici o conoscenti.. questo solo tu lo puoi sapere. Solo tu sai esattamente come ti senti, cosa pensi, ed anche cosa ti spinge a scrivere qui. Solo tu ti puoi domandare cosa stai cercando e darti una risposta che sia TUA. La gente quando sa che sei dentro a certi giri (può essere quello della droga come anche altri) e gli chiedi aiuto, spesso si allontana. Non stupirti, è normale cosi. Solitamente le persone hanno paura di ciò che non conoscono, nè vogliono farsi coinvolgere in faccende complicate alla partenza. E’ capibile. Il consiglio che una persona normalmente potrebbe darti è quello di cercare una buona comunità, se non lo fai significa che non ne vuoi uscire e son cavoli tuoi. Semplice no? Si da un consiglio, ci si sente a posto e puliti. Giusto? Forse si. Ho imparato a mie spese che la società segue questa linea guida, che piaccia oppure no, è inutile struggersi, i toni son questi, ed in momenti già duri da sopportare distrugge molto questa mancanza di dolcezza. Però, brandelli di verità si trovano ovunque, ed è vero che essere motivati nel fare una cosa aiuta molto. Ritrovarsi da soli (e parlo anche per cose che ho vissuto io), se si è riusciti a fare terra bruciata attorno, che si può pretendere?
    Penso non c’è ricevere senza dare… è una lezione che la vita insegna a molti. Tanti sbagli che facciamo servono ad imparare questo, credo.

  • 10797
    silvia -

    Claus, a me verrebbe da chiederti due o tre cose.
    – Quanta forza senti di aver rimasto?
    – Quanti momenti di lucidità pensi di avere in una giornata?
    – Oltre ai pensieri: ho sbagliato tutto, sono solo e senza amici, non ho via d’uscita, e oltre al pensiero di trovare il modo che già conosci per annebbiarti e non pensare a tutto questo, senti di avere altri pensieri (che in questa fase potrebbero manifestarsi anche come pulsioni, flash, strani desideri, ecc.)?
    Dovrai essere tu, Claus, a riconoscere se in te è rimasto qualcosa di te.
    – Cosa pensi ti abbia spinto ad avvicinarti alla droga? solo amicizie sbagliate (magari in contesti particolari nei quali o fai cosi o sei fuori)? .. tue insicurezze ?
    Mi rendo conto sono cose intime e molto personali, non mi aspetto certo risposte che non mi sono dovute.
    L’importante le risposte siano cosa tua.

    Un abbraccio
    Silvia

  • 10798
    david -

    Io penso che bisogna cercare di vivere,io non avevo pensato di suicidarmi fino a che non provai un grande dolore per una persona che uscì dalla mia vita.Non dissi mai a nessuno che volevo suicidarmi,perchè non ci pensavo al suicidio.Una mattina mi alzai pieno di dolore e soprattutto di rimorso,perchè ero certo che cose stupide dette con sufficienza l’avessero portata via da mè (non lo saprò mai),insomma presi le forbici e me le conficcai nella gola sotto al palato,istintivamente,sento ancora dentro di mè la sensazione,non morii e cercai di morire altre volte,ma non credo fosse il coraggio a cercare di morire,era la disperazione.La disperazione credo che sia il sentimento più forte dell’uomo,che può spingerti ad agire per vivere e per morire.Claus,noi su questo Blog possiamo solo dirti di non morire,vivere e sperare ed agire,adesso,subito.Anche Laura a modo suo ha cercato di mandarti un messaggio di aiuto.Anch’io vorrei morire,adesso,subito,ma se non mi uccido non è perchè sono un vigliacco è per amore dei miei,me li immagino intorno a mè stravolti,intorno al mio corpo senza vita.Smettila di compiangerti,ti devi perdonare,come faccio o cerco di farlo ogni giorno ricordando cose terribili che subii quando ero un ragazzo.Mi rivedo allora,debole,gracile,terrorizzato sottomesso e straziato da dei bastardi orribili.Non sono mai riuscito a perdonarmi per essere stato un “vigliacco” e devo vivere con tutti i miei ricordi,incubi,immagini che tornano all’improvviso in cui rivivo tutto quello che accadeva in un tempo durato un anno e mezzo.Se vuoi vivere,non pensare che non soffrirai,ma sarai anche felice avrai anche sorprese bellissime a me è capitato,anche se adesso non sto bene.Una canzone di battiato dice:Rimanda…ogni giorno rimanda.Noi non sappiamo quasi niente di noi stessi,forse se costretti nuoteremmo in un fiume di coccodrilli.Hai energie inimmaginabili dentro di tè,se la tua è una patologia,fatti curare,trova qualcuno,ti posso dare dei nomi,se il tuo è un problema esistenziale affrontalo,come?Basta che tu lo voglia,avrai ogni giorno situazioni che possono cambiarti e cambiare la tua vita.Guarda questo mondo a quale strazio è arrivato,non chiederti perchè di niente…Una volta chiesi ad un prete,perchè tanto male? e la sua risposta fu semplice.”Non posso risponderti,perchè il male non ha ragioni di esistere.”

  • 10799
    Paola -

    Ho letto tutto ciò che avete scritto..è stato importante sapere che altre mille persone, altri mille cuori, soffrono..all’ unisono con il mio. Le ragioni, i motivi, forse, sono diversi, ma una cosa accomuna tutti noi: il dolore.
    Il dolore di chi, come me, sta pensando alla morte, è il mio dolore.
    Leggere quello che ho letto, quello di cui io stessa non ho più il coraggio né la forza di parlare..mi sta aiutando.
    E ora posso solo dire..diamo a noi stessi quell’ opportunità che tutti gli altri, le persone superficiali, le persone che ci hanno fatto soffrire, non ci hanno dato.

  • 10800
    carletta -

    Buongiorno ragazzo depressounbelpo’, spero per te che la filosofia buddista si sbagli e la reincarnazione non esista altrimenti altro che riposo nella morte!
    Infatti, se dovesse esistere, suicidandoti non faresti che aggravare la tua condizione (avendo commesso una colpa molto grave nei confronti della vita): rinasceresti in condizioni ancora peggiori delle attuali. Certo per rimediare ti potresti sempre
    ri-suicidare, vita dopo vita, ma se a un certo punto ti capitasse di rinascere in condizioni che non ti permettono di suicidarti (handicap fisici e/o mentali)…..beh li sarebbero davvero cxxxi.
    Ma forse sei un Cristiano, di quelli alla buona, i piu’ diffusi: “Credo in Dio, che e’ buono e mi perdonera’. Paradiso e inferno sono favole per spiriti semplici”. In questo caso, buona fortuna!
    Vai dallo psichiatra, io ero assoluatemente contraria ma poi l’ho fatto e ora sto bene.
    Buona estate 🙂

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