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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 10801
    laura -

    ciao a tutti..veramente non capisco l’atteggiamento papalino di silvia.insegni alla sapienza o alla coscienza…di zeno??mi stupisco della tua grandissima ignoranza.perche ignori l’assenza nell’essenza..!

  • 10802
    laura -

    Ciao david..e silvia..due docenti di sagezza oggettiva..una storia da pomodoretto..da quattro soldi.
    vi consiglio di ascoltare l’opera lirica di Giordano, “andrea chernier”.”un di all’azzurro spazio”.naturalmente cantata ed interpretata da jose carreras.
    buon ascolto a tutti

  • 10803
    david -

    Certo Laura la classica stronzetta dei movies che poi si redime capisce e piange,si illumina e smette di rompere le palle,coraggio bella il tuo disprezzo sei tu,continua così ci picchierai il muso anche stanne certa principessina discotecara e allora quante lacrime

  • 10804
    david -

    Parla pure,rallegrati adesso che te la godi i personaggi del grande fratello sono noti per il loro sarcasmo becero.Sbeffeggiare chi soffre ingiustamente ti colloca fra le persone di animo cattivo e questo ci basta a tutti

  • 10805
    Allegra matta -

    Ma cosa vuol dire storie da pomodoretto?Scusate la mia ignoranza ma io non capisco. Me la spieghi (a parole semplici..sai com’e grazie)
    Non perdete tempo con questi litigi da 4 soldi che non portano da nessuna parte, non si può giudicare la sofferenza degli altri, certo che quanta superficialità alle volte nel dare le soluzioni ovviamente le più facili veloci e che già sappiamo e questa mi pare si chiami “saggezza” bah…David non ti arrabbiare non serve a nulla baci.

  • 10806
    scully86 -

    do ragione ad Allegra. Non c’è niente di peggio che sparare giudizi sulla sofferenza altrui senza conoscerla. Chi si trova nella condizione di pensare al suicidio, di certo non cerca sentenze o rimproveri. Nessun, se non la persona interessata, sa quale bagaglio di dolore si porta dentro e l’unica cosa che può farci stare meglio è trovare qualcuno che ci ascolti veramente, senza darci inutili consigli o pareri…vogliamo solo essere ascoltati e abbracciati…niente mi rattrista di più che vedere su questa pagina persone che si insultano, perchè questo mi ricorda cosa provo per il mondo: tanta amarezza. Se le perone passassero più tempo a cercare di capire il prossimo, senza smanie di superiorità o di pietismo…basterebbe un po’ di empatia, un sorriso in più…ma al giorno d’oggi si è tutti talmente presi da se stessi che queste cose richiedono uno sforzo di troppo che non ci si può permettere. che tristezza che siamo, esseri umani…ci siamo snaturalizzati e abbiamo dimenticato cosa vuol dire l’amore e la compassione per il prossimo. vorrei tanto poter credere che esiste un paradiso per le anime che in terra hanno sofferto come noi…Purtroppo sono atea da sempre e non credo in nessun altra vita oltre quella terrena…ma spero tanto di sbagliarmi. Non so cosa mi aspetta dopo il passo che compierò…ma se esiste una qualche giustizia universale allora spero proprio di trovare la felicità che non ho trovato in vita. Altrimenti mi aspetta quanto meno la pace eterna.

  • 10807
    david -

    Pomodoretto,vuol dire che questa scemarella fa la movida,balla su qualche tavolo e le sembra chissà cosa,magari andrà in giro a dire “Sai io torno a casa alle tre…davvero?”…Allegra matta forza e coraggio,io non spero che la mia vita vada avanti molto,però credo cmq nella vita e che si possano fare ancora tante cose buone,e finchè ci siamo una ragione ci dev’essere.ciao baci

  • 10808
    Marquito -

    Io mi auguro che sia un troll, perché in caso contrario ci sarebbe da preoccuparsi.

  • 10809
    Eme -

    David, non ti arrabbiare. Gli idioti ne godono. È l’unica forma di considerazione su cui possono contare.

  • 10810
    david -

    “IRIS” Goo Goo Dolls,sentite che bellezza! Baci ciao

  • 10811
    silvia -

    Si, Laura, dal tuo punto di vista hai ragione. Ma visto che parli di canto e di opera lirica, nella vita dovresti aver imparato che: non puoi cantarle senza aspettarti che qualcuno le canti a te. E scusami il gioco di parole, ma penso che il concetto(o l’essenza )sia chiara. Se non lo fosse, ti spiego in modo molto semplice, il perchè della mia reazione nei tuoi confronti. Hai dato un consiglio sbrigativo, in parte sarcastico e senza motivare il tuo pensiero, ad una persona che non conosci ma che ti parla di un dolore profondissimo. Forse ho proprio sbagliato a risponderti, dovevo semplicemente ignorarti, in fondo non era rivolto a me il tuo commento… ma questa volta, rispetto ad altre, non ho saputo resistere, perchè mi son ricordata di me. Di quando mi sentivo debole e fragile, di quando ti avrei risposto come ti ha risposto Claus “tu sei forte, io no”. Ascoltavo commenti tipo i tuoi e mi sentivo su un’altro pianeta fisicamente e mentalmente. Punto. Nient’altro. Non provavo nemmeno più rabbia nè verso gli altri , nè verso me stessa. Non avrei manifestato nulla, nemmeno il mio disappunto ad un pensiero rivolto a me, che ritenevo sgradevole, inopportuno, ed originato dalla totale non conoscenza di certi spazi mentali. E’ un pò come parlare della siberia a chi non c’è mai stato, a chi non ha la più pallida idea di quanto freddo potrebbe sopportare. Tutto qui. Non c’era nulla di personale nei tuoi confronti, nè odio o altro. La mia reazione era dovuta in parte a quanto sopra ho espresso. L’altra parte, una sorta di strana (per alcuni buffa) forma di “protezione” nei confronti di Claus, credo. Nata probabilmente dal ricordo di certi miei vissuti, di cosa mi ha aiutato e di cosa invece no, anzi (…).
    Ma NON SIAMO TUTTI UGUALI e sai, probabilmente è sbagliato anche il mio atteggiamento visto che… Claus è sparito.

    Io ti chiederei solo se tu sei davvero così, cioè ti piace provocare ma fai fatica ad accettare una provocazione e non provi mai o non riesci ad elaborare le critiche.

  • 10812
    silvia -

    Claus, sentiti libero di esprimerti!
    Se qualcosa in ciò che ho detto, non sò, ti avesse bloccato o altro… vai oltre, sorvolami, ci sono tante persone quà che sicuramente proveranno di capirti e nel loro limite aiutarti.
    Per quanto potrà sembrare assurdo a molti, forse anche Laura, in questa dimensione. Non sò, magari sbaglio, ho la sensazione che lei non sia cosi “dura” come vuol far sembrare.

  • 10813
    Claus -

    Non sn ancora sparito, Silvia,Eme,David,Ale sn ancora qua. Non riesco a venirne fuori, mi sn appena svegliato, incubo. Non dormo nemmeno tranquillo e ora sale l’ansia. Vedo tutta la mia vita inutile, la felicità è un utopia. Perchè devo continuare a soffrire così.

  • 10814
    david -

    Claus prova quella clinica che ti ho consigliato,guarda che se fai così è peggio.il problema che mi hai detto si risolve in 2 mesi circa,più o meno.non puoi restare così

  • 10815
    david -

    No,Laura è proprio una stronza,Silvia.Gli stronzi a questo mondo non soffrono e deridono chi sta male.

  • 10816
    max -

    ho perso tutto ho perso la mia famiglia ho perso la voglia di vivere, sono stanco e non ho motivo per continuare a soffrire cosi ogni giorno. per cosa ? per vjvere la solitudine ? non ha senso, niente di questa vita ha ormai piu’ senso….

  • 10817
    david -

    Io se avessi incontrato l’amore della mia vita,sarei felice,ma la solitudine,se andrà avanti così mi porterà alla morte.Silvia Claus ha un forte disturbo osses-compuls.una sofferenza così forte che ti assicuro Guantanamo non ne è lontana,io l’ho avuta è come avere ragni nella testa,sentirsi imprigionati in un muro,o trasformarsi in erba,contare all’infinito sassi,mattonelle,foglie ed essere costretti a farlo,ragioni male,non ti concentri,avere un lavoro o studiare impossibile.è definita come uno dei disturbi più allucinanti,non è psicosi ed è molto legata ad un carattere ansioso,secondo me dovrebbe andare da un medico che gli ho consigliato e subito,perchè oggi come oggi è facile da curare e presto sparisce del tutto…CLAUS smettila di lamentarti vai dove ti ho detto!!!!!!!!!!!!!!!!!! in qualche mese starai bene ma muoviti

  • 10818
    Allegra matta -

    Per Max: anche io ho dovuto 7 anni fa ricominciare tutto dall ‘inizio, e pensavo la vita non valesse più nulla, tra l altro già a 3 anni mio padre non mi ha più voluto vedere e quel giorno quando piccola come una pulce guardavo mio padre andarsene via dalla mia vita quel giorno sono morta e da quel giorno mi sento sempre piccolissima inutile, ma la vita per me e’ troppo preziosa e non mollo non mollo per nessuno, oggi ero seduta sul Prato insieme a mia madre la guardavo e mi teneva la mano, sono felice che ci sono che sono viva e ho potuto passare questa bellissima giornata, il dolore che mi porto dentro per le cose brutte lo tengo da parte in un angolo del cuore, ogni tanto mi piglia una crisi di pianto di circa 24 ore ma poi io mi amo troppo amo gli animali, il sole mia madre, ma amo soprattutto me stessa e voglio vivere perché se non avessi avuto la fortuna di esserci non avrei mai conosciuto nulla e come già ho detto posso capire cos e la felicita, la serenità solo dopo aver conosciuto il dolore, chi non lo ha provato non si può godere nulla se non la sua superficialità.
    Per tutti: amatevi amate le piccole cose solo così tutto avrà senso. Bacini a tutti.

  • 10819
    Marquito -

    Il disturbo ossessivo compulsivo può trasformare la tua vita in un inferno. Io mi sono ammalato a 13 anni e probabilmente, se sono arrivato a tentare il suicidio, è stato proprio a causa di quelle atroci sofferenze. Oltre tutto si trattava di un disturbo altamente invalidante, che mi isolava dai miei coetanei e mi impediva di allacciare delle relazioni stabili con una donna. Chi non ha provato non può capire. E’ semplicemente scandaloso che certa gente venga qui a pontificare senza avere la benché minima cognizione delle cose di cui parliamo.
    Claus; il disturbo ossessivo-compulsivo si può curare ! La medicina ha compiuto dei progressi straordinari ! Se ti interessa posso fornirti l’indirizzo del medico che mi ha salvato.

  • 10820
    Claus -

    Marquito ecco la mia mail tragico78@live.it

  • 10821
    Allegra matta -

    Deve essere terribile, qual’ e’ la causa che scatena questo disturbo, voglio dire un bimbo di 13 anni perché invece di vivere serenamente i suoi anni se ne ammala, scusate ma non so nulla di questa malattia se così posso definirla, io ho sofferto di attacchi di panico, e’ qualcosa del genere che arriva in modo incontrollabile?e che sintomi ha?bisogna esserne predisposti o e’ causata da qualche brutto trauma?
    Sono vicino a tutti voi e spero col cuore che troviate la serenità che sono riuscita ad avere io con tanta forza ma anche grazie alle persone giuste e stupende che ho incontrato, non perdete la speranza di incontrarle anche voi, quando meno ve lo aspettate quando ormai non ci pensate neanche più a me e’ accaduto ma ero così demoralizzata che quasi perdevo tutto perché non vedevo nulla vedevo solo il mio dolore poi qualcosa e’ cambiato..

  • 10822
    david -

    Ciao Marquito,possiamo capirci,quanto è terribile e quando sentivo arrivare quella sensazione morivo.ma pensa se dal ’96 è stato facilmente curabile dopo pochi mesi adesso ci sono stati grandi miglioramenti.In realtà un medico incapace è responsabile di tutto questo nel ’90 ha dato il via a tutto questo,lui diceva che quanto stavo peggio,tanto stavo migliorando.bòh…Cerchiamo di convincere Claus,anche a quell’istituto dove ti hanno guarito,secondo me Claus l’hanno sballottato da un medico ad un altro e lui ora è sfiduciato e sfinito,prova a scrivergli,forse a te ti ascolta.E’così vicino alla soluzione.io per quanto doloroso sia il PTSD non tornerei mai all’osses-comp.Ciao carissimo

  • 10823
    silvia -

    Io non sò come altri abbiano vissuto la loro “odissea” ma, dal canto mio, sò bene che se non si ha una famiglia che ti stà vicino e cerca di aiutarti, se ci si è isolati al punto da non avere amici (eccetto alcuni, ma sbagliati) è dura anche decidere di andarci da un medico. Nel momento in cui scegli già decidi di voler tentare… per stare meglio. Poi magari ti capita, come me, la sfiga di doverne passare tanti (troppi per un livello di sopportazione già messo alle corde) prima di trovare quello che ti dà una mano per il verso giusto.
    Claus, spero tu decida di non arrenderti, non adesso, non così.

  • 10824
    david -

    Claus sei tu che devi decidere,ci sono persone guarite dalla depressione ossessiva compulsiva,è molto dolorosa ma appunto anche ossessionante,io quando sentivo bisogno di bere andavo al bar e lo facevo,sbagliando e rovinandomi e rovinandoci la vita.Prendevo una decisione(negativa)e mi decidevo.Tu dovresti prendere una decisione(positiva)e guarire.Però è vero e giusto non diventare ossessivi nel consigliarti,decidi tu,quando,come,dove.Se vuoi,oppure restare così,io ho smesso di bere e di fumare,non è facile…fino ad adesso cmq sono abbastanza infelice,un mio amico è felicissimo di non avere alcuna storia sentimentale,questo a me invece mi rende molto triste.tutto è relativo.

  • 10825
    Marquito -

    @ Silvia:
    Io di psichiatri ne ho conosciuti tantissimi e non credo che questo fatto sia dipeso dalla sfortuna, né tanto meno dalla gravità del mio caso. Purtroppo la maggior parte dei terapeuti non è assolutamente all’altezza del suo compito. Alcuni sono degli autentici cialtroni, incapaci di distinguere una crisi adolescenziale da un disturbo di personalità … altri sono perfettamente preparati dal punto di vista teorico ma sono anche spaventosamente privi di umanità e di empatia … altri ancora sono sprovvisti di equilibrio e sfogano sui pazienti le loro nevrosi, le loro frustrazioni e i loro ripetuti fallimenti professionali. Peggio di tutti sono gli esaltati, i fanatici animati da sacro furore, quelli che si sentono investiti di una missione salvifica e che combattono le loro crociate sulla pelle dei pazienti… Questi psichiatri sono i più pericolosi, perché antepongono i loro dogmi al benessere dei malati, ma soprattutto perché agiscono in buona fede ( i mostri peggiori, lo si sappia, sono proprio quelli che agiscono in buona fede).
    Quanti misfatti potrei raccontarti !

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