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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 10651
    Eme -

    Se bastasse chiedere aiuto……forse bisognerebbe anche riceverlo che ne dici Antonio?
    Il “proviamo anche con Dio non si sa mai” penso che sia passato per la capoccia di tutti quelli che passano, stanno passando, passeranno, sono passati di qui ed in forum analoghi.
    Peccato che un buon 80% si riveli, a posteriori, molto inca**ato con la sovracitata Entità ed il restante sia diviso tra un 17% più speranzoso che soddisfatto ed un 3% che sparisce senza dirci com’è andata a finire.
    Anche io penso sono, come te, pro-vita. ma….mettiamola così….preferirei un intervento un pò più radicale, materiale, concreto che il conforto della preghiera.
    (Ma poi….che conforto c’è nel pregare? Non sono polemica, sono incuriosita. Che conforto da la preghiera quando tanto, intorno a te, va a catasfascio?).
    Dicono che chi di speranza vive disperato crepa. Io non sono così radicale però, esattamente tra 17 giorni, sono 40 anni che spero, progetto, sogno, investo, mi impegno con tutta l’energia…..Un bel pò di anni è? Per me non vale la frasetta “sei così giovane, hai tutta la vita davanti” eheheh. Come la mettiamo?
    Devo essere sincera: ogni tanto qualche colpo è andato a buon fine. Per il resto ho realizzato solo tanti bei presupposti perchè, immancabilmente, un colpo di mano della sorte mi ha rispedito al punto di partenza se non un paio di km più indietro.
    Presupposti che, quando rimangono tali, sembrano solo prese per il sedere….
    Non si può avere tutto dalla vita. Ok, ci sto. Ma, almeno, il minimo sindacale per mantenere in vita ciò che si ha raggiunto a fatica lo vorrei. Chiedo troppo?
    Buona domenica.

  • 10652
    alex111 -

    Dio?Quale Dio?Io se prima di star male ero scettico sull’esistenza di un Dio(che ci ama),adesso sono sicuro che Dio non esiste,ho smesso di pregare da un pò e ti dirò di più sono incazzato con ogni tipo di religione perche’ trasmettono falsi dogmi e tolgono la libertà individuale del soggetto.Se questo stato non fosse attaccato e camminasse a braccetto con la “Chiesa” sarebbe uno stato libero e magari si potrebbe optare anche per morire con il suicidio assistito,tanto per dirne una,e poi la chiesa è una massoneria dedita solo al potere,ma lasciamo perdere.E’ facile credere in Dio e pensare che ti possa aiutare quando si hanno problemi futili,ma nel mio caso anche illudersi che Dio un giorno risolva i tuoi problemi non è assolutamente credibile.Ogni giorno che passa sto dimagrendo,sono pallido da far spavento e perdo sempre di più il contatto con la realtà.Sto male.Non voglio più vivere,non ho la forza di andare avanti e continuare è inutile,la mia persona è compromessa e non riuscirò mai più a trovare un equilibrio accettabile anche perche’ il passato mi fa star male e mi porta a credere che “quelli come me”sono inadatti per stare al mondo.Non mi interessa neanche più stare a rimuginare se sia stata colpa mia,colpa della “malattia” o colpa del mondo in cui viviamo,so solo che non ne posso più di questo strazio.Ho cambiato drasticamente la mia visione del mondo,sono arrivato a una filosofia di vita disperata,sono caduto nel nichilismo più completo.Paradossalmente solo quando stai male,ti ritrovi solo e ti metti a pensare razionalmente a cosa sia la vita arrivi a vedere la realtà per quella che effettivamente è,ovvero il nulla,siamo solo cellule con una data di scadenza,la natura fa il suo corso e noi ci limitiamo al solo istinto di sopravvivenza.Diceva Schopenhauer:”la vita è un pendolo che oscilla tra la noia e il dolore” ecco che l’uomo per combattere noia e dolore ha costruito intorno a lui una miriade di illusioni(religione,amore,carriera,amici,progetti,denaro,divertimento.ecc).La maggior parte della gente non arriverà mai a concepire questa visione,per fortuna,e su queste “illusioni” trascorrerà tutta la vita,aspettando,fino a quando non esaleranno l’ultimo respiro,speranzosi e convinti di continuare a vivere anche “nell’aldilà”.Io non riesco più ad “attaccarmi” a nulla,non ci riesco e non ho la forza e anche questa consapevolezza mi fa sprofondare nella disperazione assoluta.Alla domanda:vale la pena vivere?io rispondo con un secco no.Naturalmente esternare queste considerazioni nel mondo reale non è possibile,ti accuserebbero di stare delirando,di essere un maniaco depressivo e forse lo sono,ma perche’ alla gente non piace sentirsi sbattere in faccia la realtà?perchè bisogna per forza stereotiparsi e seguire sempre e comunque i luoghi comuni?Io sto male,voglio sparire ma non riesco a farmi fuori e non voglio dare questa “coltellata”a chi mi sta vicino,ho problemi che non risolverò mai,anche solo per cercare di rendere questa esistenza

  • 10653
    alex111 -

    accettabile.Non so perchè scrivo su questo forum,forse cerco solo comprensione e cerco di alleviare la tensione sfogandomi.Ad oggi,se c’è una cosa in cui spero è quella di ammalarmi di un male incurabile e morire anche fisicamente oltre che moralmente,non voglio mancare di rispetto a chi soffre di malattie come il cancro ma questo è il paradosso della vita,chi vuole fare di tutto per vivere e chi cerca in tutti i modi di morire.Secondo me,le malattie psicologiche e che si protraggono a vita,portano molta più sofferenza di una malattia fisica,poi non voglio generalizzare,ma se mi capita di vedere dei ragazzi come down,autistici o gente che soffre di schizofrenia mi fa molto più male di vedere chi è agonizzante in un letto e sta per morire o di chi muore in tragiche circostanze.Ciao a tutti e buona domenica.

  • 10654
    Ele -

    Sai Alex111… Possosoltanto dirti che ti capisco, eccome se ti capisco.. Per diverso tempo ho attraversato la strada senza vuqrdare sperando che qualcuno mi facesse volare in aria.ci sono andata vicino un paio di volte, prendendomi solo una valanga di parolacce dal guidatore.
    Poi un giorno, presa da uno dei miei picchi di disperazione per me inguaribili, e che mi fanno sentire inadeguata ed incompresa e soprattutto non mi fanno vedere altra soluzione che annientarmi per non sentire il dolore, insomma un giorno ho tentato di morire. Sono enati i vigili del fuoco dalla finestra, il 118 mi ha portato al DEA in sala rossa e sono stata un paio di giorni in subintensiva. Quando misono svegliata ero sola. Non sapevo che ore fossero, di quale giorno, dove fossi. Avevo diversi tubicini attaccati, ed ero vestita con un pigiamino di carta verde. Per terra ho visto una busta trasparente con dentro i miei vestiti. Questa scena ancora adesso, dopo 7 mesi, mi fa piangere.. Non so perchè te la sto raccontando, anche perchè so che non sono uscita ancora da questa morsa pericolosa, è soltanto attenuata fortemente dagli psicofarmaci, ma la capacità di farmi del male per annullarmi e non sentire il dolore profondo che ho dentro, potrebbe tornare. Magari quando smetterò le medicine, scoprirò di non aver fatto nessun passo avanti verso la mia protezione, l’amore per me stessa. Adesso vivo stando in guardia da me stessa, dalla mia incapacità di stare bene insieme agli altri, mi concedo molte pause, mi rigenero nella mia solitudine, nei libri, nelle nuotate. Io non sono capace di essere come gli altri, ma magari non fa niente.. Può andar bene pure così. Zoppicando e appoggiandomi dovunque, anche a questo forum. Buona serata.

  • 10655
    jena plissken -

    Alex111 insisti fai come ti dico segnati ad un boxing club oppure vai con quelli che vanno nei boschi a spararsi quei pallini appiccicosi della guerra finta,oppure aiuta le persone,oppure anche i cani,fai un corso per il 118,un corso teatrale?,non sarai soltanto annoiato,a che serve parlare di Schopenhauer…poi verranno fuori Baudelaire,Rimbaud gente affascinante ma dei rompipalle pazzeschi.Tutto questo non ti aiuta…Eme!!!!!auguri in anticipo,facciamoci coraggio dai siamo i più belli del mondo.Ciao anche a te Antonio benvenuto.:-( :-I :-))))

  • 10656
    jena plissken -

    Scusami gli auguri non si fanno in anticipo Eme.Cmq quarant’anni sono carismaticissimi a volte.Certe frasi si possono dire solo a quarant’anni,non a trenta nè a cinquanta,40 sono l’età giusta della vita.ciao sii felice la tua vita riparte ok ciao…tu Alex111 stai tranquillo fai poche storie.Tu Buck dove sei?Come stai?

  • 10657
    Claus -

    Un giorno quando tutto sarà finito, incontrerò il signore. Ho una sola domanda da fargli. Perché ? Sono sicuro che non mi risponderà. È stata una settimana tremenda per me. Ho tentato di addormentarmi per sempre, ma sono ancora qui. Buonanotte a tutti.

  • 10658
    Buck -

    Caro David ,io i 40 quasi non me li ricordo ( è passato tanto tempo)
    sto … cosi’ cosi’.
    Claus , vai avanti : se credi in Dio… meglio! non son certo io che posso diti se cio’ a cui ti aggrappi è una solida fune od un esile filo di seta ( pero’ basta con i Predicatori … non capiscono che non servono a nulla ed infastidiscono).
    ciao a tutti , vecchi e neovi .

  • 10659
    Lenny -

    Ciao ragazzi…. mi permetto di rispondere alle vostre manie suicida, una persona molto vicina a me ha sofferto della stessa malattia. Per è una malattia una fissa che cmq dipende sempre da qualcosa di sconvolgente che ognuno di noi ha dovuto passare nella infanzia, o una paura tremenda del futuro. vi posso dire che tutto ha una soluzione e bisogna chiedere aiuto a qualcuno e già un passo contro la morte da quando avete deciso di scrivere qui! Vi dico anche che non siete soli, oggi sono tante società che vi posso aiutare, avvolte basterebbe un animale domestico o fare volontariato, aiutare il prossimo c’i fa diventare importanti e utile. La prima cosa da fare e parlare con il medico di famiglia o con un amico. Mai arrendersi davanti alla morte bisogna lottare fino alla fine, aggrappandosi alla vita con le unghie! Never Back Down! Abbiamo bisogno di stimoli per andare avanti solo che i stimoli bisogna procurarsi come super mario con il fungo. Ragazzi il mondo ha bisogno di voi, le difficoltà si affrontano a testa alta anche combattendo come un pugile. Un abbraccio Lenny.

  • 10660
    Francesca76 -

    rivolto a tutti: Odio chi si piange addosso odio chi sta bene e si deve autocommiserare, odio i depressi e chi trova mille scuse per esserlo, ne ho passate tante anche io ma sono qui, ho una sola vita che tanto prima o poi comunque vada finirà e allora perché rovinarsela da soli che già ci sono tremila cose che tentano di rovinarcela, noi siamo unici irripetibili, sono un infermiera e ne vedo di tutti i colori, e non credo che non riusciate a trovare neanche un motivo per cui valga la pena rimanere su questa terra, se non fossimo mai nati e’ vero non avremo conosciuto il dolore, la noia ma senza questi nessuno avrebbe apprezzato quei piccoli attimi di felicita di tenerezza che prima o poi dopo una tempesta arrivano, siamo cellule e’ vero come qualcuno di voi ha scritto, ma quanto amore siamo capaci di dare? un suicido sarà solo un dolore su altro dolore…che per forza di cose scatenerà una catena di lacrime e tristezza per altre persone…e un occasione persa per noi stessi di essere amore.

  • 10661
    jena plissken -

    Alex111 io e noi tutti vorremmo che resistessi in tutti i modi,il tuo scrivere quà sia in qualche modo condividere la tua sofferenza ingiusta sicuramente (purtroppo non ho mai visto nè sentito dire di una depressione che bussa alla porta di una persona malvagia.)La depressione è come un campo di battaglia fra le forze sane che vogliono vivere,le nostre ed una patologia terribile e molto dolorosa…noi purtroppo diveniamo come il campo di battaglia di una guerra tragica e spesso,siamo denigrati,umiliati,respinti,sbeffeggiati dalla gente e se ci proviamo dando il meglio di noi a lavorare ci buttano fuori a calci e risate.Molte persone cercano invece di aiutarci,ma il loro buon cuore può ben poco e noi sprofondiamo,ma credimi non perdere mai la fiducia,anche perchè tu ti stai basando,come capitava a me nel vedere il peggio della vita(che già è quello che è)su concetti continuamente negativi,pessimisti o peggio ancora di sconfitta .Il tuo parlare continuamente di artisti,poeti,scrittori,alcuni di questi suicidatisi credo è alquanto negativo.Come puoi pensare di lottare se già dai alla vita un senso nefasto(alla vita non alla malattia)andrai sempre più giù.Il fatto del suicidio è ovviamente personale,umanamente ti capisco avendo tentato più volte il suicidio(e non quel tipo di suicidio per attirare attenzione).Non ti saprei dare consigli,se non quello di resistere,può cambiare tutto da un momento all’altro,ma se stai edificando un monumento all’unica vera risposta o soluzione ovvero togliersi la vita,ti butti sempre più giù.Dovresti trovare un valido aiuto medico,ti ho dato un consiglio e cioè Cassano,ma il desiderio di vivere e di rinascere deve venire da te.Non aspettare lascia tutti quei totem del passato filosofi che inneggiano all’atto estremo come vittoria luminosa(che spesso si definivano illuministi)e vedi che arriverai alla tua meta,un giorno davvero nuovo,siamo in milioni a lottare in Italia contro questo tipo di sofferenza,pensa alle persone che ti amano e tutte quelle altre che amerai,pensa a “Vivere”di Vasco,una canzone che riassume molto della giornata che viviamo sulla terra.Resisti siamo con te,molti di noi siamo finiti in questa tragedie per grandi cattiverie,violenze,ingiustizie subite,cerca di lottare,resisti.ciao amico

  • 10662
    alex111 -

    Come fare?Come addormentarsi per sempre?AIUTO…

  • 10663
    jena plissken -

    Francesca76 hai ragione ma Alex sta vivendo senz’altro un momento di tragica crisi di dolore,perduta speranza,isolamento,paura…Parlare su questo blog evidentemente è l’unico modo per cercare aiuto o comprensione,magari per non dare ulteriore dolore ai suoi cari,alle persone più intime.Quì non si tratta di filosofia,noia di vivere,o presunzione di essere il più disgraziato fra tutti.Questa persona prova un dolore come se stesse bruciando vivo.Non c’è modo di aiutarlo cercando di suggerirgli un buon medico,una cura adeguata,tu che sei infermiera ti renderai conto di non pochi medici che se ne fregano dei pazienti,per una ragione o per l’altra,cerchiamo di consigliargli un modo,un luogo,una clinica dove possa sperare.Tu forse potresti dargli un nome di un buon medico.Questo ragazzo va aiutato non giudicato,non si può mai dire,”ognuno ha le sue sofferenze”,perchè ad alcuni toccano cose terribili.Dobbiamo convincerlo a resistere ma soprattutto dargli informazioni,io sento nelle sue parole mè stesso nel ’94.Questi messaggi sono drammatici,Alex devi resistere presto qualcuno che ti potrà guarire del tutto e far rinascere a vita nuova arriverà.aiutiamolo,questo sta davvero male,io riesco a percepire questo.Se qualcuno può far qualcosa…

  • 10664
    jena plissken -

    Alex nessuno può ne vuole dirti questo.Non puoi trovare un buon medico nella tua città,o nei dintorni? Francesca76 tu conoscerai un ottimo medico un ambiente dove Alex possa guarire.QUESTA PERSONA HA BISOGNO DI AIUTO,credetemi non si annoia,sta davvero male

  • 10665
    Eme -

    Da chi diffidare? Dai falsi dentro. Da quelli che arrivano come rulli compressori e poi si trasformano in biciclette.
    Da chi comincia con parole dure, di odio e poi? Poi ammorbidisce i toni.
    La carota dopo la bastonata.
    Da chi asserisce di “averne vissute di tutti i colori” o, peggio, di “averne V-I-S-T-E di tutti i colori” e poi da zappate agli altri come l’aver VISTO fosse una medaglia d’onore appuntata sul petto da usare come una clava.
    Odio i depressi….che S-C-H-I-F-O-!!
    Cambia mestiere và. Che in mezzo alle corsie ce ne sono di depressi rognosi e lamentosi. Chissà per strazio per quelli e quelle come te. Chissà che strazio tutto ‘sto dolore sprecato.
    Ciao David, grazie per gli auguri.
    Ciao Buck, ciao Ele. E ciao Lenny.

  • 10666
    Marquito -

    Qualche tempo fa, in questo vecchio e scalcinato forum, imperversava lo “scienziato pazzo”; uno psichiatra narcisista e megalomane che si sertiva il depositario della Verità e che gridava agli aspiranti suicidi di vergognarsi. Adesso è arrivata l’infermiera sadica, quella che “odia i depressi” (sic) e che detesta “chi si piange addosso”(sic). Se queste sono le persone che dovrebbero curare i malati, temo che il numero dei suicidi sia destinato a aumentare.

  • 10667
    Alexiel80 -

    Senti, un parere esterno…tu parli di voler suicidarti e ci credi ma proprio il parlarne credo, e spero, per me è sintomo che non ti sei arreso del tutto. Una parte di te non vuol mollare e cerca qualche appiglio. Se è così fai qualcosa per uscirne perchè lo devi a te e solo a te.

  • 10668
    david -

    Ciao Eme,ciao Marquito…mi spiace per Francesca76 non ha il minimo segno di compassione,di pietà,in fondo almeno avrebbe potuto non scrivere niente e basta,usa molto la parola “odio”,ma secondo mè è soltanto una persona indifferente ed arrogante.Io credo che Alex111 stia davvero molto male,nelle sue parole rivedo mè stesso nel ’94,non si sta piangendo sopra e solo una brava persona che ha visto la sua giovane vita bruciata,si sente tradito ed ormai sfiduciato.vorrei aiutarlo,quasi tutti noi vorremmo.ciao amici

  • 10669
    francesca76 -

    Caro eme quando lavori in corsie dove le persone lottano fino all ultimo respiro per vivere, quando ringraziano per esserci ancora un giorno in più forse capirai cosa intendevo con la parola “odio” con il quale io intendo una enorme rabbia e indignazione verso chi la vita la vuole gettare lo farei venire a vivere un solo giorno fra questa gente che spera di guarire anzi che a volte sogna anche solo un anno in più.. Non sono sadica e fate presto a rivoltarmi contro di me, non c e problema..ma io aiuto chi vuole vivere e non chi vuole morire, sarà un mio limite scusate ma soffro già abbastanza per chi la vita la tiene stretta…auguro ad Alex di trovare la pace dentro di se..andate a fare volontariato nei centri oncologici per favore e poi ridiscutiamo magari rimarrete della vostra idea e rimarrò un infermiera “cattiva” ma so di fare un buon lavoro con amore ogni giorno e da quando faccio questo lavoro mi amo un po’ di più, odio i depressi PERCHÉ LO SONO STATA mosquito e odio ancora quella Francesca che ha sprecato 2 anni a commiserarsi ma non importa qua non stiamo parlando di me. Alex devi farti aiutare da solo non puoi, vai dal tuo medico, non vergognarti e lui ti indicherà dove andare.

  • 10670
    Piergiorgio -

    Io sono un depresso. Essere depressi non è tenere il muso. Ci sono ghiandole nel cervello che non producono più serotonina. E’ un mostro che prende il sopravvento, si è sopraffatti. E’ una malattia grave.

    Ciao Ele e Marina, pregate per me quando potete.

  • 10671
    Claus -

    Perché litigate? Non serve aver ragione o torto se poi uno sta male lo stesso. Non serve pregare se poi uno non ci crede. E non serve averne viste di tutti i colori se poi non si riesce a venirne fuori. Ho avuto anche io momenti di gioia, ma ora sono solo ricordi. La vita è una sola, io non riesco più a viverla serenamente, voglio solo smettere di soffrire.

  • 10672
    Eme -

    Mi stavo proprio domandando quando sarebbe arrivato il frasone ad effetto “IO LO SONO STATA” scritto in maiuscolo per aumentare l’enfasi. Be’…..ora cambia tutto. Ora lo schifo aumenta in modo esponenziale. Insieme alla pena per quel misero tentativo di fare figli e figliastri tra malattie. Non ti scegli un tumore così come non ti scegli una vita del piffero in preda alla depressione. Se odi te stessa curati prima di curare gli altri o di invitarli a curarsi con dolcezza dopo aver dato la zappata del “io odio”.

  • 10673
    marina -

    Io sono stata una depressa (dico stata perchè credo di esserne quasi uscita),ma continuo a curarmi!!!! Non mi odio e non odio chi non capiscie cosa significa depresione (una malattia ormai)dovuta da cosa o da chi è soggettiva ,cosa spinge a cadere in depressione ? vari motivi …..,ma si può curare con difficoltà e tanta voglia di uscirne ,cadendo e rialzarsi,strisciando ,cadere in basso fino a desiderare di morire per liberarsi da questo male che hai dentro e che ti rende sempre più shiavo di te stesso .Per giorni mesi e anni ho frequentato reparti oncologici ,ho visto la sofferenza dei malati ,ho visto la loro voglia di vivere e combattere per la vita ,per vivere un giorno di più(mio figlio !!!!!!),ma questa malattia(depressione ) è più forte di ogni tuo pensiero.Non mi allungo oltre perchè per capire bisogna passarci ,ma passarci veramente!!!!!!…….ciao DAVID,BUK,ELE,EME PIERGIORGIO A TUTTI UN ABBRACCIO ,prima di parlare di odiare le persone depresse io ci penserei molto bene e sperare per il meglio!!!

  • 10674
    david -

    Francesca76 spero che sia rabbia e non odio.Ma la tua rabbia è rivolta verso solo i depressi o verso tutte le altre patologie?Per esempio tanto per dirne una anche il DISTURBO DA STRESS POST-TRAUMATICO?Sai almeno cos’è il DSPT,hai una vaga idea delle tragedie reali che portano a soffrire di questa tortura?Sei un infermiera daresti fuoco ai reparti psichiatrici con la gente chiusa dentro,sai perchè un’infermiera una volta mi disse che voleva fare così…LA SOLUZIONE FINALE,sai chi parlò di soluzione finale?

  • 10675
    Marquito -

    Francesca; tu sostieni di essere stata depressa; quindi dovresti sapere che la depressione è una malattia gravissima e altamente invalidante. Odiare i depressi è altrettanto assurdo che odiare i tubercolotici, i diabetici o i malati di tumore. Pensi davvero che si possa stabilire una gerarchia fra i vari tipi di dolore ? Pensi davvero che la sofferenza psichica sia meno spaventosa di quella fisica ? Pensi davvero che in un centro oncologico si soffra meno che in una clinica psichiatrica ? Aspetta; aspetta; ho ancora qualche domanda da farti … Pensi che la sofferenza umana sia confinata dentro gli ospedali e che non possa trovare luogo fra le pareti domestiche ? Pensi che chi si suicida lo faccia per pigrizia, per vigliaccheria o per scarso attaccamento alla vita ? Allora, cara Florence Nightingale, temo proprio che tu abbia sbagliato mestiere.

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