Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Ciao Eme non mollare,mi hanno anche preso per il c…ad un matrimonio che non c’ero,c’è tanto veleno in certe cerimonie che non ti so dire,bò porterà bene?Mah spero.Ciao un abbraccio.
Giusto fabio81,è la via perfetta,dolorosa,ma anche bella con un pò di pace.Dici cose sacrosante,ci vuole però una resistenza,durezza ed elasticità che a me spesso mancano.ciao
@jena plissken io dico che non ti mancano le caratteristiche da te citate..magari non riesci a trovarle momentaneamente..perche sono nascoste da pensieri negativi e tristi…ma quando troverai la forza giusta darai il meglio di te stessa!!!!!! se vuoi fare due chiacchiere io ci sono!!!! fabiopersonal@hotmail.it
Ciao Eme carissima spero tu possa incontrare la vera luce della vita,andiamo avanti e tiriamo testate ai muri,tanto forse non abbiamo niente da perdere…se non ce la farò mi suiciderò non so se in modo “soft”o in altra maniera.Del resto Eme come possiamo riconoscerci in un mondo così cattivo?Andiamo avanti una canzone di uno dei gruppi che preferisco i Marillion (White Russian),chiede “Where do we go from here?…”Cerchiamo di dare un senso buono a questa vita cattiva.Ciao un caro saluto
Insomma non ci sono riuscito per niente nel fabbricare la mia vita,siamo tutti e due da manicomio.Ero sempre stato sicuro che nessuno sarebbe riuscito a farmi fare quello che non volevo.Ti finiscono con un congedo o nella lista dei caduti.Niente importa quanto sei o eri speciale.Mi sembra di essere uno di quei cani che nessuno voleva…Ti ricordi? Birdy le ali della libertà. che film Silvia!!
un giorno ho visto un film di fantasmi una persona guidava una macchina sportiva e aveva la testa fuori dal tetto della macchina (guidava con i piedi). prende un filo nella gola che erano attacati a dei pali e la sua testa si stacco la testa ahahahaah XD XD XD.io mi sono messo a ridere ahaahahha questo per me sono i fantasmi XD XD XD XD ciao a tutti
XD XD XD bello il film???????
Forrest Gump usava dire:”la vita è come una scatola di cioccolatini e non sai mai quello che ti capita…”
Giuvanni hai battuto un record…sei più grulllllllooooo di meeeee!!!!
Aiutatemi. Non ce la faccio più a resistere, sono sfinito sia fisicamente che mentalmente. Provo un dolore allucinante allo stomaco tutte le mattine, non riesco a dormire se non per qualche ora e sono così stravolto che i miei pensieri vedono la soluzione nel togliermi la vita. Ho tanta paura sto cadendo nel vuoto e buio più assoluto e non riesco a trovare un appiglio per uscire da questa situazione.
Vi prego aiutatemi a morire!E’ questo che chiedo da un anno,non ne posso davvero più!
Chiedo scusa a tutti per le stupidaggini che ho scritto,in un blog così doloroso,non accadrà più.Claus è dura comprendo il tuo dolore non essendoci passato,ma vivendolo adesso.Ora pensa a quello che vorresti,ai tuoi desideri,sogni è quasi impossibile,ma prova.Resisti e chiedi aiuto,questo paese sta perdendo le persone più buone,sensibili,oneste a causa dei suicidi…perchè i bastardi si guardano bene dal farla finita.Chiedi aiuto,e soprattutto cerca in un medico di fiducia (si trovano)una diagnosi perchè scivolare nel buio è la sensazione più terribile che umano possa provare.Prova da Cassano a Pisa,per 15 anni sono stato bene.Pensaci bene,non pensare al suicidio,cerca di stare vivo,resisti passa,starai meglio.un abbraccio adesso cerca di stare vivo,resisti domani staremo meglio tutti
Ciao Claus e Alex111, che vi è successo di così grave? Perché se posso fare qualcosa vi aiuterò!
A tutto c’è rimedio.
Vi laacio la mia E-mail/Messenger: Cantautore68@hotmail.it
Un caro saluto.
Il dolore mi stritola. Sto per cedere.
DObbiaomo darci aiuto a vicenda. Ad ALex e Claus voglio dire di rivolgersi a qualche bravo psichiatra. Io sto facendo lo stesso da vari anni. Sto meglio a periodi. Adesso è un periodo no, molto negativo. Sono stanco del lavoro, sono stanco della vita tutta. Non sono riuscito a farmi una famiglia, il lavoro mi pesa terribilmente, ogni mattina mi viene di mettermi a urlare perchè non ce la faccio più. Anche io ho avuto lo stesso pensiero di Alex: volevo essere aiutato a morire. Neanche io sto bene. Lasciatevi andare e accettate anche i momenti di buio più totale, aiutatevi con i farmaci prescritti e lentamente starete meglio..
un abbraccio a tutti
Ma che dolore è Claus? devi andare da un medico se no non ti possono aiutare,con un buon aiuto starai meglio di prima,ti sembrerà di essere rinato,apprezzerai di più la vita,ma cerca e trova aiuto.non puoi stare così
Credo che solo chi scrive su questo blog può capire la disperazione che provo.Ha 24 anni sono stanco di vivere,la mia vita è una inutile condanna dove angoscia e disperazione la fanno da padrona.E’ più di un anno che HO ABBANDONATO il lavoro per crisi depressive e da allora mi sono barricato in casa e adesso non riesco neanche ad uscire di casa preso dal panico e dalla fobia sociale.Mi vergogno di me stesso,non riesco più ad accettare la mia condizione.Sono anni che soffro di depressione e dall’età di 18 anni che ho a che fare con PSEUDO-dottori e medicine.Tutto iniziò con una crisi psicotica,apparsa dal nulla,prima di allora conducevo una vita normalissima.Da allora la mia vita è un disastro accompagnata dall’unica compagnia che mi è rimasta:la solitudine.Ho provato a rimettermi in gioco,ma il passato non si cancella e in più non riesco più a confrontarmi con la realtà e con gli altri.Ho sviluppato un disturbo di personalità evitante e passo la vita a nascondermi dalla società e dalle critiche della gente,in preda a ansia e continua depressione.Penso che il suicidio sia l’unica soluzione ma non ho il coraggio di farlo e sono indignato con la società in cui viviamo.Ci tolgono anche la libertà di poter scegliere della nostra vita,uno stato “libero” dovrebbe permettere pratiche come il suicidio assistito,come dignitas in svizzera,e non essere schiava di morali bigotte-religiose che non fanno che condannare chi non sopporta più lo strazio di vivere.I farmaci sono solo palliativi e in più bisogna lottare per la sopravvivenza e combattere con una società pronta subito a denigrarti solo perchè non stai bene,non avere piaceri,soddisfazioni e collezionare solo rimpianti,rinuncia e umiliazioni e costretto a pesare e a far soffrire anche chi ti sta vicino.Questa non è vita e fanculo chi sostiene che la vita “è un dono”.Ma che dono è se vivi in una prigione che non ha nemmeno le sbarre?SCUSATE LO SFOGO.Se nessuno può aiutarci a vivere che ci aiutino almeno a morire.
In un momento di sconforto sono entrata in questo sito,avrei voglia anch’io di farla finita,mi sn fatta una famiglia e ora si sta distruggendo,nn è vivere e neanche sopravvivere ma sono vigliacca, nn ho il coraggio di farla finita, nn ho il coraggio di scappare lontano, mi chiudo in me stessa e comincio a pensare e la mente va da se,poi però c’è sempre chi mi si para davanti cn un problema e io mi metto da parte e comincio ad aiutarlo,forse è il modo che ha Dio di comunicarmi che devo andare avanti, sarà successo anche a voi in qualche caso.
Ho un dolore incontrollabile, sento lo stomaco stringere, il cuore batte irregolare è come fuori controllo. Sento freddo e caldo insieme. Sento di crollare, di svenire. Sono sfinito non ho il controllo sia del fisico che della testa. Sono completamente senza forze per reagire.
Cari Alex111,Claus,Nadia63 io soffro di PTSD per le violenze orribili che ho subito per 18 mesi in quella che non era una scuola ma un carcere,le violenze erano le stesse fra cui la più orribile ripetuta tante volte.Terrorizzato,isolato,umiliato subivo ogni sevizia e violenza fisica e psichica.mi dispiace che non posso scrivere nome per nome quei bastardi che se la sono goduta,esseri orribili.Adesso sto meglio,cerco di farcela di trovare un altro lavoro(perduto da un anno e mezzo)forse dovrò chiedere una categoria protetta,forse andrò in scozia fra due anni.spero che le persone mi aiutino,mi porgano una mano,gesti di amicizia perchè da solo non ce la faccio.sono umiliato dalla vita,credo di essere una brava persona che non si merita tutto questo.Al lavoro dieci anni di sberleffi e mobbing sapendo che soffrivo di questo,ridevano sguaiati,battute quando passavo,scherzi vari,mi sono licenziato,tra l’altro mi sentivo male sempre peggio.Ma vi posso dire che le persone buone sono di più,al lavoro ho incontrato amici a cui voglio bene tutt’ora. tutti noi un giorno ci ritroveremo non so dove,nè quando ma tutto il male che abbiamo adesso solo un triste ricordo.Cercate di vivere amici noi sulla stessa barca,come possiamo suicidarci?Io spero di non suicidarmi,ma non posso sapere se accadrà.Non si può dire niente ma vi prego non suicidatevi.un abbraccio.david
Alex111 adesso stai male,prova a sopportare,il prossimo anno avrai 25 anni e starai bene credici,ma hai bisogno di aiuto,non perdere tempo,prova Cassano a Pisa è davvero bravo…ma poi hai bisogno di una diagnosi,abbi fiducia,chiedi un miracolo,fai uno sport che ti piace,cerca un valido aiuto,non aspettare!!!Morire è un attimo Alex,io lo so,ma la morte non mi ha voluto,ed allora ho cercato di credere che ci fosse una ragione buona.E se vedessi la scena del tuo matrimonio con la donna dei tuoi sogni fra cinque anni,sette,otto.non rimuginare intorno al suicidio,non ne parlare.Anche io a 24 anni stavo male ed i miei piangevano,ma poi ho avuto 15 anni belli e ne sono felice.Vedrai che le tue sofferenze saranno premiate,anche in questa vita.Non parlare del suicidio,ho perso degli amici è terribile.Trova aiuto,adesso subito,chiedi,cerca…ti aiuteranno abbi fiducia
Claus: aacoltami ,hai , probabilmente ,crisi di panico ( e si curano , eccome!): ci sono farmaci che le bloccano con una certa frequenza , ma ti ci vuole un medico , determinato a svolgere la sua professione nella maniera migliore , che ti indiche farmaci -ed un buon psichiatra-( e che stabilisca , inoltre ,se , per caso , non sia da farsi una gastroscopia – cosa che dubito!!-). Ma… per la miseria , non c’è un Medico dalle tue parti? o ci son solo PSEUDO dottori ( che , purtroppo , esistono) , in questa m…. di Paese (Nazione è parola grossa).
Ciao a tutti.
Ai nuovi amici che hanno scritto in questi ultimi giorni, vorrei dare il mio benvenuto. Non sono ironica, questo forum per me è stato un porto sicuro e spero lo possa essere anche per voi. Mi ha aiutato a capire che non ero l’unica a provare quelle disperazioni che mi facevano sentire terribilmente incompresa e quindi sola. Condividendo le mie sensazioni con altre persone, ho trovato conforto e aiuto e ho avuto la forza di tornare in terapia perchè a quel punto cominciavo a credere che fosse possibile anche per me guarire. Prima credevo di essere l’unica “sbagliata”, completamente al di fuori della società, e quindi irrecuperabile. Alcune voci sentite qui mi hanno insegnato che non siamo tutti uguali, ok, ma se riusciamo a stare bene con pochissime persone,non è detto che siamo “sbagliati”, non bisogna per forza essere splendidi e sempre adeguati alla società che ci vuole sempre vincenti, allegri, mondani. No, si può tranquillamente essere tristi, solitari, nostalgici, musoni, lunatici, e questo ci rende diversi si, ma non sbagliati. La condivisione di tanti concetti come questi, in questi 12 mesi di frequentazione del forum, mi hanno davvero tirato su. Eh, non è che adesso vada tutto benissimo, sono in terapia, prendo gli antidepressivi, ho fatto almeno 3 cavolate in questi ultimi 12 mesi, ma adesso ho la speranza di potercela fare.. Ed è tutto un altro pensare ed un altro “sopravvivere”. Un abbraccio.
ciao alex e claus,
mi chiamo roberto e leggendo i vostri messaggi mi sono perfettamente identificato in quello che provate. esattamente come voi sono anni che mi trascino in una vita devastata dalla depressione e come voi non riesco a vedere altro che la morte come alternativa ad un esistenza segnata da un dolore incessante che inizia ogni mattina nel momento stesso in cui apro gli occhi. sono perfettamente d accordo con alex quando dice che viviamo in una società ipocrita che giudica coloro che decidono di mettere fine alle proprie sofferenze, ma che di queste persone e del loro dolore si disinteressa finché restiamo in vita e non disturbiamo nessuno con la vista dei nostri cadaveri, per me questo rappresenta un ulteriore frustrazione, il dover restare in vita mio malgrado per delle persone che considerano il mio malessere non più di una patetica lamentela. ma è anche vero che facciamo anche noi parte di questo meccanismo, e la nostra mancanza del coraggio necessario a prendere l’estrema decisione ne è la prova lampante. sfortunatamente non ho messaggi di speranza da darvi, tutto ciò che ho fatto per affrontare il dolore è stato rinunciare a qualsiasi tipo di speranza e di illusione per cercare di soffrire di meno e capirete che non ha risolto il mio problema. sono anche io al limite, non riesco più ad andare avanti, ma quando ho letto i vostri messaggi mi sono quasi consolato sapendo di non essere solo. spero che anche per voi sapere di qualcuno che soffre la vostra stessa pena porti anche un minimo di conforto, mi dispiace ma questo è tutto ciò che ho da offrire
Stamattina sembra stia meglio anche se mi sento affaticato. Sono in cura da una psicologa da circa un anno. Fino a poco tempo fa ero sereno poi la mazzata tutta d’un colpo. Mi è crollato tutto insieme fino a pensare di chiudere definitivamente con questo sopravvivere. Non ho mai voluto assumere medicine perché sn sempre riuscito a cavarmela inizialmente da solo poi con l’aiuto della psig ma ora devo arrendermi e se le goccine o pastigliette mi danno sollievo le prenderò. Grazie per avermi ascoltato.