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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 10626
    jena plissken -

    Ciao a tutti,i depressi sono presi a calci da tutti dai “sani” marchiati come strani pigri imprevedibili da guardare con sospetto o pena (non intendo compassione-amore) scemi ecc…Dall’altra parte spesso da altri poveretti che soffrono di altre cose terribili (e tutto sommato lo posso capire)…”ah voi che vi mettete un sacco di idee in testa,oppure”se sapeste cosa vuol dire soffrire davvero.”.”Lo sapete cosa sbagliate?Cosa dovreste fare.”.Non mi stupisco che noi per primi siami finiti nei forni crematori a suo tempo.”Poi c’è uno che delira su di un altro blog terrorizzando i malcapitati con l’ormai noto argomento dell’inferno.boh.vi abbraccio tutti forza Claus ed Alex111

  • 10627
    ale111 -

    Ciao a tutti e grazie per la comprensione!Io ho deciso che voglio morire,la vita come la mia non merita di essere vissuta,solo che non ho il coraggio e non saprei che metodo usare.Se c’è qualcuno che ha le mie stesse intenzioni ci si potrebbe mettere d’accordo e affrontare tutto insieme.Ciao e a presto,alex!

  • 10628
    jena plissken -

    Ale non lo dire,non è come andare al cinema,trova subito un buon psicologo e psichiatra in un anno ti rimetti a posto.ci sono tante cose nascoste adesso che ti renderebbero felice domani,vai da un buon medico subito.non suicidarti forse fra due anni sarai felicissimo.resta con noi

  • 10629
    Eme -

    Alex, messa così sembra che tu stia cercando un compagno di viaggio per dividere la spesa della benzina. Sicuro che non stai cercando qualcuno che ti tenga su’ di umore nei momenti di maggior sconforto? Il fatto che tu “da solo non riesca” è pur sempre indice di un attaccamento alla vita. Gli idioti parlerebbero di vigliaccheria. Io preferisco parlare di attaccamento alla vita nonostante tutto. Un “dettaglio” che dettaglio non è. Jena, c’è maggior possibilità di dialogare con un fiasco di chianti che con un predicatore. Hanno la testa infilata nell’imbuto della loro boria di illuminati. Lasciali ai loro forconi…..terrorizzano più loro che noi.

  • 10630
    alex111 -

    jena sono anni che vado dagli psichiatri,ho provato svariate terapie senza trarne miglioramenti,ho meglio credo di essere un caso perso in partenza,mentre tutti a 18 anni fanno la vita da adolescenti,si maturano e crescono io ero ricoverato in psichiatria costretto ad assumere il leponex a dosi da cavallo,ne usci che pesavo il triplo,con il morale distrutto e una vita rovinata.Abbandonato da tutti,umiliato,già anche i cosidetti “amici” ti voltano tutti le spalle quando ti accade una cose di queste e non possono far altro che abbandonarti,alcuni ti compatiscono e provano pena,altri addirittura ti umiliano.Ma si sa,è questo il mondo in cui viviamo.In questi anni ho passato le giornate a nascondermi,ho piano piano eliminato tutta la mia stima,non riesco a dire di aver passato una bella giornata da molti anni.Mi sento un escluso,un emarginato e non ho più la forza di rimettermi in gioco.Ho anche lavorato,non riesco a tenermi il lavoro,sono troppo stressato,depresso e ansioso.Passo le giornate in casa tra la mia disperazione e quella dei miei genitori che non ne possono più di vedermi in questo stato.Per gli altri sono solo un poveraccio,un malato,un ragazzo debole che non vuole stare bene.Come se dipendesse da me.Odio il mondo,odio tutti,odio la mia vita.Non sopporto la gente,una massa di co...... “fortunati” che si sentono in diritto di denigrare e sentirsi superiori ai più indifesi,ai più deboli,ai più poveri.Sogno l’estinzione della razza umana ma non arriverà prima dei miei giorni,quindi tanto vale togliere il disturbo.Scusate ma volevo solo cercare di rendere l’idea della mia situazione.Non vedo niente,assolutamente niente di positivo in questa esistenza.Vivo solo perchè respiro.Allora perchè aspettare,perchè aver paura della morte che comunque ci aspetta giorno dopo giorno.Non cerco compagni di viaggio,ma qualcuno che la pensi come me e che magari mi possa anche aiutare.Sarò patetico ma è un anno che ci penso seriamente e vedo che le cose nonfanno altro che peggiorare,voglio smettere di nascondermi e di stare male e avere coraggio,solo per l’ultima volta.

  • 10631
    jena plissken -

    Ciao Eme come stai?Ale111 resisti poi ne sarai felice,un abbraccio,tanti abbracci

  • 10632
    jena plissken -

    Fra 3 mesi sul ring ho ricominciato la boxe ed il krav maga.imparo a cucinare,leggo un pò,forse un lavoro.Eme ma tu sei disillusa dalla vita?Io non lo so,per un anno chiuso in casa,penso a mille amori mai esistiti,penso molto al judge Hershey di Dredd,ed a Cory McNamara di Pacific Blue…ma il grande sogno potrebbe ancora arrivare?Non credo di essere disilluso è difficile valutarlo.Ciao buona settimana

  • 10633
    jena plissken -

    Ale111 moltissime cose nella mia vita sono della tua,cerca un buon medico come cassano a pisa,poi piano piano tutto si riaccomoda stai tranquillo,poi ritrovi un lavoro e se lo riperdi lo ritrovi.Vedo sull’altro Blog dove sono stato c’è chi vive l’inferno per essere stato lasciato dalla ragazza,magari dopo solo 2 mesi che stavano insieme…ogni cosa è relativa,magari loro soffrono più di te…e chi ha perso la ditta o il lavoro hai visto 40 suicidi in un mese o poco più.Poi non ci penserai più,lo sai che il tuo stato può passare in fretta,però cerca di resistere ancora un pò.Io ti consiglierei oltre alla pittura,scrittura,restauri ecc…insomma quello che ti diverte,ci sarà qualcosa che ti interessa?Poi io ti darei un consiglio di fare un paio di sport tipo pugilato oppure SANDA e WING CHUN praticali tutti e due se ce la fai col tempo e coi soldi.Nelle palestre di sport da combattimento ci sono persone leali e sincere,vogliono rispetto ma sono brave persone,mica come quegli stronzetti col drink che cazzeggiano al pub…puri vigliacchi,senza palle e fighetti,lo so bene.Eri appena nato che io lottavo col mondo e con l’immensa sofferenza mia e dei miei.io ho 41 anni,ca..o farei a cambio con te adesso.Te adesso ti senti in una palude e non vedi la riva.Prefiggiti le cose più belle a cui pensi che vorresti fare,infatti quando esci dalla depressione ti troverai da affrontare la dura realtà,a volte c’è qualche mese di difficoltà.Pensaci WING CHUN e SANDA oppure pugilato e krav maga,il combattimento ti ridarà autostima,vale spesso per molti anche chi prima non ci pensava.Avrai una rabbia enorme dentro e avrai un grosso rischio di alcool.Quando sarai stato sul ring a fare i guanti (significa combattere in allenamento)troverai nuovi amici in palestra e fuori.oppure se ti piace il free climbing o il nuoto per carità.Ma fai una cosa (è un consiglio ovviamente.parlane coi tuoi,i genitori soffrono molto più di noi,non si danno pace).Vai a vedere SANDA e WING CHUN oppure jiu-jitsu.Insomma adesso devi ancora lottare e soffrire un pò ma poi quando sarai sul ring ti sentirai quello che veramente sei uno che non ha paura di niente.gli stronzetti che adesso ti sfottono spariranno come scorregge.Insomma combatti da quì all’eternità e vincerai.E non dirmi più di suicidio è una bestiaccia non la nominare nemmeno.Devi vincere,chi affronta la lotta (la sofferenza)guarderà negli occhi chiunque.Vai preparati al combat.La vita è fuori,soffri ancora un pò e sarai felice.Tu adesso devi solo lottare e soffrire,presto starai bene se lo vuoi.

  • 10634
    Claus -

    Sono sempre più stanco. Mi sento come se fossi inchiodato. Sento che non uscirò mai da questo girone infernale. Sono solo. Solo. Solo. Continuo a ripensare in cosa e dove ho sbagliato io. Poi mi chiedo sono stato io a sbagliare o sto pagando gli errori di altri??? Voglio solo essere libero di scegliere. Vivere o morire. tragico78@live.it
    Ogni mattina alzarmi è uno sforzo immenso, scrivere mi allevia un poco l’ansia.

  • 10635
    david -

    Mi chiamerò col mio nome non più jena:Claus sappi soffrire un pò e trova un buon medico e poi vivi la tua vita,che spesso è dolore per moltissimi.Li vedi questi attori,cantanti ricchi famosi…overdose morti.Finchè continuerai a lamentarti sarà peggio cerca un buon medico,ci sono momenti nella depressione in cui tutto si mescola…l’amore perduto o mai avuto,le delusioni,le umiliazioni,la solitudine,la mancanza di volontà e poi quei contatti chimici nella testa.sopporta ancora un pò.

  • 10636
    silvia -

    Alex111,
    c’è qualcosa che mi ha colpito in ciò che scrivi, e voglio solo lasciarti il mio pensiero. Non posso raccontarti di me, perchè tempo fa ho fatto questa scelta. Posso però dirti che io a 14 anni non facevo la vita da adolescente. L’adolescenza l’ho praticamente saltata senza poter scegliere altrimenti, e mi son ritrovata da bambina ad adulta senza attraversare e vivere insieme agli altri tutto quell’importantissimo periodo di crescita e maturazione di un individuo chiamato adolescenza. Periodo nel quale oltre a maturare fisicamente e psicologicamente s’impara anche a socializzare ad un livello diverso rispetto all’infanzia. S’impara a comunicare ed esternare i propri sentimenti in maniera che non è più infantile ma non è ancora adulta, è una particolare forma di comunicazione propria solo dell’adolescenza. Quando una persona (per vari motivi) vive quel periodo in modo molto distante da tutto ciò che quegli anni insegnano, la persona perde una parte molto importante della propria crescita. Una parte che purtroppo, lo si voglia o meno, resterà lacuna. Io, con una grande forza di volontà pensavo di poter ovviare a certi tasselli mancanti, passando-oltre, utilizzando altre mie capacità al posto di tutti quegli schemi che le persone normali usano per socializzare e comunicare tra di loro. Strada facendo mi sono accorta che mentre per gli altri era una cosa naturale, per me era un immenso sforzo stare in compagnia, parlare del più e del meno, chiacchierare tanto per, “cazzeggiare”,… Ho iniziato ad approfondire queste mie sensazioni di intimo disagio, di distanza dagli altri, fino a capirne le ragioni. Anch’io ho sognato l’estinzione della razza umana, ho odiato il mondo, la vita, l’essere umano e la sua intrinseca ipocrisia. Ho ricercato miei simili, gli unici che in coscienza non sono mai riuscita a disprezzare… forse perchè dentro di me qualcosa mi faceva pensare che potevano sentire senza bisogno di troppe parole, capire senza bisogno di troppe spiegazioni, vivere senza continuo bisogno di un pubblico innanzi al quale apparire e a cui somigliare.

  • 10637
    jena plissken -

    Io Silvia vivo praticamente all’età della pietra a parte guidare,l’auto,il motorino,e la bici ed aver lavorato 15 anni.Ho perso troppo tempo nel dolore,ma ho perduto anche anni!!!Che devo fare secondo te?Ottimismo c’è cerco lavoro,corsi ecc…ma sarà dura,che devo fare?C’è una persona che mi piace tantissimo,sarei felice anche di vivere una bella amicizia,soltanto amici,ma lei vive sulle astronavi io all’età della pietra,che tristezza!!!Ciao Silvia

  • 10638
    jena plissken -

    Silvia,sai qualcosa sul PTSD?Tu parli come quegli eroi che quando gli viene chiesto….e tu “Sì,tanto tempo fa”….oppure “Anch’io una volta credevo in tante cose”oppure ancora…”Che vuoi saperne tu”,però ti tieni questa risposta per te,dici cose profonde con semplicità.Vorrei che mi dicessi quello che pensi sul PTSD,un disturbo di cui si parla tanto adesso come dopo la guerra del Vietnam…la sindrome del sopravvissuto,ovviamente quello che ne pensi magari dopo aver visto film “TAXI DRIVER”,”THE DEER HUNTER”,”JACKNIFE”se li hai visti,non avrei mai pensato di vivere un PTSD,ma tutto il male che mi hanno fatto è tornato fuori.Gli sera andavo a comprare le sigarette,ho incontrato un bel labrador,ci siamo guardati fissi un momento,lui ha capito,”mi ha detto ti capisco fratello…Io sono del 1970,l’anno del cane,ogni cane è mio fratello è stata un emozione incredibile fissare gli occhi di quel cane,incredibile.

  • 10639
    silvia -

    Ciao Jena Plissken, M.I.A., David o come preferisci tu… 😉
    Alla tua domanda:”Che devo fare secondo te?” e secondo te come faccio a darti una risposta esauriente? Parli di ottimismo…e allora se questo tuo SENTIRE è REALE penso tu, in parte, ti sia già risposto da solo. In base alle persone che nella vita ho incontrato io, quelle ottimiste alla fine trovano quasi sempre il modo di cavarsela in qualche modo, anche quando le cose si fanno abbastanza”dure”.
    Per quanto riguarda la persona che vive sulle astronavi e ti piace tantissimo, non sò che dirti. Solo, forse, se hai modo di comunicare con la sua astronave, dovresti dirglielo. Semplicemente questo.
    Comunque vada scoprirai che fondamento aveva il tuo pensiero.

  • 10640
    jena plissken -

    Ale111 dimentica tutto quello che ti ha fatto soffrire.Io sono molto stanco,moralmente,psicologicamente,fisicamente,ma devo riuscirmi a convincermi del contrario.Il consiglio delle arti marziali secondo me ti farebbe bene,però ci sono tante cose in cui potresti appassionarti,quando starai meglio.E’vero vediamo tante tragedie e ci diciamo se quella brava persona non ce l’ha fatta perchè dovrei io?Ma non possiamo fare altro che lottare,che combattere,la sofferenza non è vero che tocca a tutti,ma noi dobbiamo affrontare tutto questo.Perchè parli di suicidio?Per la ragione che un dolore troppo grande non possiamo subirlo,nè sopportarlo,nemmeno moralmente,perchè le persone cattive,malvagie vivono felici?Questo ci butta ancora più giù.Io penso come dice anche Guccini che ci dovrà essere un posto non soffriremo e dove tutto sarà giusto.Non pensare al peggio,tutti noi cerchiamo di vivere e pur stando male se tu vedessi qualcuno che sta per buttarsi da un ponte cercheresti di fermarlo,di convincerlo.Non riusciamo nella logica ad immaginarci qualcosa di diverso da questa vita,ma nella speranza possiamo tentare.Il discorso cmq di cercare un altro disgraziato e di farvi coraggio l’un l’altro per suicidarvi è assurdo.Cerca un aiuto migliore un medico migliore,e fregatene dei vigliacchi che ti scherniscono avranno la cattiveria che hanno dato.ciao,coraggio

  • 10641
    Arianna -

    Posso dire la mia? Perchè per quel che mi riguarda il problema nn è odiare il mondo o cose simili. Non è il mondo il mio problema, nn lo è mai stato. SOno io incapace di “vivere” e purtroppo da poco me lo sono dimostrato frenandomi quando ho avuto a che fare con un ragazzo con cui mi trovavo bene. Ora, la storia non è proseguita e io continuo a pensare a quello che non ho fatto e al fatto che avrei voluto. Indietro non si torna no? Ecco, io non riesco a vincere le mie paure alla fine come ora mi trovo sempre e solo a rimpiangere. La cosa peggiore però è che so che per come sono trovare una persona che si interessa e si prende la briga di ascoltarmi e capirmi non è facile trovare e questo vale anche nelle amicizie. Conosco poche persone e nn so come conoscerne di nuove. Mi sento come 10 anni fa, non ho vissuto e non so vivere e non vedo prospettive. E allora? è condannabile se non faccio del male a nessuno fuor che me? perchè non dovrei?

  • 10642
    alex111 -

    Ciao a tutti,grazie per la comprensione e i consigli.So di non essere l’unico a soffrire,ma mi chiedo cosa vi da la forza di andare avanti.Non voglio sminuire il dolore di nessuno,ma io mi sento un morto che cammina,un ragazzo invecchiato troppo in fretta che non ha avuto e non avrà la possibilità di vivere,di essere felice e di poter fare una vita come tutti gli altri.Non ne posso più,solo il pensiero della morte mi porta sollievo,solo quello.E’ terribile.Spero di trovare la forza e fare la cosa più logica per non dover patire una vita già di suo compromessa che non fa altro che peggiorare.Non vedo vie d’uscita,anche perchè forse,vie d’uscita non ce ne sono.Non scegliamo di venire al mondo,ma almeno possiamo decidere di andarcene,DECIDERE DI SMETTERE DI STRISCIARE.Che senso ha vivere?Solo l’istinto di sopravvivenza non basta a dare una ragione,non riesco ad accontentarmi di tanta miseria.Cmq auguro buona fortuna a tutti,qualunque sia il vostro intento o desiderio spero possiate raggiungerlo .CIAO

  • 10643
    jena plissken -

    un certo Bruce Lee disse “Quello che consideri impossibile lo rendi impossibile”Trova medici bravi e presto sarai felice.Uccidersi non è una questione di coraggio o di vigliaccheria,suicidarsi è il senso di essere finito,di sentirsi finito anzi.Hai 24 anni,metti in conto di soffrire un anno,6 mesi insomma resisti un pò.Lo sai cosa mi fa andare avanti?L’amore,anche sognarlo e basta e pensare come starebbero quelli che mi amano,ho lavorato dieci anni in un luogo di morte,di suicidi,di overdosi mortali,di miseria,di violenza,di isolamento ed annullamento dell’essere umano,non ti puoi immaginare in che abisso vive il mondo,poi ci sono principini e principessine che hanno gioia e amore ed un mare,un oceano immenso di persone come me,sofferenti,spesso falliti ma a volte vittoriosi,strenuamente attaccati a questa palla di fango che è il mondo.Ma tu vuoi vivere,nessuno quì ti dirà di fare una cosa così tragica.Io ho fatto il bagno a gennaio alla tua età,volevo sentirmi vivo e uscii viola.c.... lotta Ale fai sport da combattimento,vai a cercare gli orsi i coccodrilli,fai una scalata.Vivendo la vita normalmente è più facile che tu incontri la morte…la morte arriva spesso quando meno la vorresti,vivi guarisci e poi vedrai che se tanto la desideri arriverà presto.è penoso e drammatico ti capisco a 24 anni stavo molto male

  • 10644
    silvia -

    Sai, Jena ,non penso di parlare come nessuna tipologia di eroe, però forse, e dico FORSE, intuisco ciò che intendi. Si, mi rendo conto che il mio modo di fare o parlare, può generare negli altri anche questo tipo di sensazione. In altro modo mi capita anche frequentemente che le persone, dopo un pò che mi conoscono, mi dicano “sai che mi metti ancora soggezione!” E io non so davvero che dire. So che accade. Mi stupisco, ma ho imparato a non far la faccia stupita, a non far quella che cade dalle nuvole. Ho imparato semplicemente a chiedere perchè do questa sensazione. Le sensazioni non son facili da spiegare, io lo so bene, ma hanno sempre una motivazione, nascono quasi sempre da una o più percezioni insieme. A volte quando non si riesce a capire la radice di una cosa, non resta altro da fare che continuare a cercar di capire. Dal canto mio, so’ che certi atteggiamenti sono una forma di difesa. Ognuno di noi ne sviluppa una propria e personale. Alcuni manifestano una certa aggressività quando gli muovi una critica o qualcosa che viene percepita come tale. Altri si difendono con un atteggiamento che vuol mostrare completa indifferenza . Altri tentano di sdrammatizzare cambiando totalmente argomento. Altri ancora hanno imparato ad entrare nella parte della vittima ferita, perchè la vittima ha più probabilità di suscitare sentimenti di pena e compassione. Insomma le forme di difesa dell’io sono davvero tante, il discorso sarebbe molto lungo e complesso, ma mi fermo qui. Perchè in questo caso ha per me solo il valore di una necessaria premessa, per cercare di esprimere il mio pensiero.
    Non mi tengo risposte per me, perchè vere risposte non ne ho, al limite posso tenermi dei pensieri per me, perchè certi pensieri possono fare anche male ad una persona.
    Cosa penso del PTSD ? Preferisco al momento lasciar stare i film che hai citato, finirei col parlare in un linguaggio particolare e su taxi driver scrivere un libro. Puoi trovare molte informazioni sul PTSD e in verità non penso tu abbia bisogno delle mie. Io d’altronde so’ troppo poco di te, parlerei in modo generale con motivazioni insufficienti. Non so’ chi ti ha fatto questa diagnosi e non sò se tu abbia un tipo di personalità borderline. Cerca di capirmi, al momento non sono nella posizione per poter affrontare qui un argomento cosi delicato, con la serietà che merita.
    Però posso dirti una cosa: io credo i pensieri o consigli che valgono di più sono quelli che provengono da una persona che stimiamo molto, che è riuscita a conquistare la nostra fiducia. Credo son quelli i pensieri che hanno immenso valore. Io penso son quelli i pensieri che stai cercando tu. E penso, ma posso sbagliare, tu abbia voglia di combattere, nel reale, con qualcuno al tuo fianco che abbia il tuo stesso bisogno. Perdona la schiettezza. Non a tutti piace.

  • 10645
    silvia -

    Alex111
    Cosa mi da la forza di andare avanti? Anni fa ti avrei risposto la sete di vendetta, ed è stato cosi per tanti anni. In parte c’è ancora, ma la vita e il tempo mi hanno mostrato anche altro, sentimenti che non pensavo in me si fossero salvati. Per tanto tempo ho pensato che l’odio, il desiderio di vendetta e di rivalsa, fossero gli unici sopravvissuti insieme a me.(E mi son mossa in tal senso). La scoperta che potevo sentire altri sentimenti, riuscire a percepirli poi a sentirli … è stato un altro trauma. Non è facile da spiegare a parole. Si può immaginare una persona che non riesce più a sentire vero affetto per nessun essere della sua specie (esclusi alcuni, ma morti). E’ come una parte che ha perso la sensibilità per un trauma. Quando la sensibilità ritorna quella parte è come intorpidita. Ho imparato che i punti di fragilità di una persona sono una cosa preziosissima, paradossalmente sono molto più preziosi dei punti di forza. La forza la si può mostrare a tutti, la fragilità no. I punti fragili sono come nervi scoperti che vanno protetti, e se capitano in mani sbagliate sono guai. Non a tutti si può dare in mano le armi per ferirci, è un gesto di fiducia estrema che si concede a pochissimi. E non è una cosa brutta questa. Avere questo tipo di premura per il proprio mondo interiore, e riuscire a provare un certo tipo di sensazioni è una cosa molto bella. Qualcosa che da un senso alle parole identità ed unicità. Riuscire a provare e sentire sentimenti ( belli o brutti) mi fa andare avanti. Alex, la mia risposta più sincera, ad oggi, è questa.

  • 10646
    jena plissken -

    Andreè Malraux scrisse una volta: “Sulla via della vendetta si scopre la vita.”…Ciao Silvia Alex ciao a tutti

  • 10647
    A. -

    Forza di andare avanti? Niente, sto semplicemente cercando di risolvere delle questioni pratiche, chiudere gli ultimi conti in sospeso e se non è cambiato niente bye bye a tutti

  • 10648
    dav.9 -

    Ciao alex,
    io sono uno dei tanti che risponde a questa tua lettera ma non sarò uno dei tanti che ti dice che non lo devi fare o che ti accusa. Purtroppo anchio ho avuto alcuni problemi e molto spesso penso e credo che il gesto che tu vuoi fare sia la cosa migliore, poi mi fermo a pensare e a guardare tutto quello che ho, e la risposta è nulla. Pensaci bene, il fatto che tu stia qui a leggere e a condividere con gli altri questa tua scelta, il fatto che non ci riesci e che ci riprovi più volte, il fatto che pensi al tuo passato in continuazione, il fatto che adesso stai leggendo le mie parole è sinonimo che tu hai paura di compiere quel gesto. La vita è l’unica cosa che ci è stata veramente regalata ed è anche l’unica cosa che se uno vuole realmente riesce a distruggerla. I tentativi, e credo che questo dentro di te tu lo sappia meglio di tutti noi, alla fine sono solo finzioni, ovunque ci sono ponti o burrone ed ovunque si può finire quel percorso che hai iniziato. Io non ti dico che fai bene ma neanche che sbagli, ciascuno è libero di fare ciò che sente, ma ti voglio dire quello che ho capito io anche se sono ancora puccolo perchè ho solo 20 anni. Il mondo è veramente schifoso e la gente è molto cattiva, ma la cattiveria siamo noi. TU sei cattivo perchè non ti vuoi bene e ti disprezzi per come sei e per quello che sei, sei cattivo perchè non senti quello che hai dentro e perchè vuoi buttare tutto così. Usa il tuo passato, qualunque esso sia, per aiutare qualcuno che ne ha bisogno, tu hai la fortuna di poter pensare e di poter capire, cè chi questa non sà neppure cosa sia. Imparati ad amare e a sentire quello che sei. Credo che tu abbia bisogno solo di persone che ti capiscano e ti ascoltino e magari qualche volta di un abbraccio. Ti lascio la mia email, per qualsiasi cosa scrivimi, non ti preoccupare: dav.9@hotmail.it
    In bocca al lupo 😉

  • 10649
    Patty ♥ -

    Ciao a tutti, è una vita che non scrivo quassù! =)
    Oggi lo faccio perchè penso tanto a tutte le persone che ho conosciuto tramite questo forum, alcune meravigliose e altre un pò meno!!!
    A quelle meravigliose mi va di mandare un abbraccio forte e affettuoso =) (non faccio i nomi perchè sono troppi e ho paura di dimenticarne qualcuno!!) :PPP
    Per fortuna, la persona che mi ha deluso è stata solo una, anche se purtroppo lo ha fatto in maniera terribile, dato che ha ricevuto da me tantissimo aiuto, sia morale che economico, in un momento che lui descriveva come il più brutto della sua vita, perchè aveva perso lavoro casa e tutto quanto. Seppur da molto lontano mi sono impegnata come meglio potevo per aiutarlo…forse ho fatto poco, ma, retorica a parte, l’ho fatto davvero col cuore…e questo lui lo sa benissimo..
    Spero che il ”caso” che ci ha fatti conoscere quassù, gli faccia anche stavolta leggere le mie parole. Non ho rancore, ma solo tanta tristezza e pena quando penso a lui, perchè per una persona che una volta risolti i suoi problemi, sparisce senza lasciare traccia, si può solo avere pena, perchè è solo un piccolo uomo, nulla più! 🙂
    Ma, vi dirò, c’è sempre da imparare, anche dalle esperienza negative…anzi, direi soprattutto da quelle negative!!! Grazie a questa persona, ho imparato a gestire la rabbia, l’angoscia e tante altre emozioni negative che porta un’esperienza del genere. Ho imparato a guardare con altri occhi tutto ciò che mi circonda, l’importanza della vera amicizia, l’importanza del vero amore, l’importanza del dare, del voler bene veramente (oggi ormai ognuno vuole bene a modo suo!), ma soprattutto ho capito che non è detto che una persona che abbia sofferto tanto debba per forza diventare migliore. A volte la sofferenza funge solo da ”amplificatore” di ciò che già si è in precedenza…Per fortuna, però,non vale per tutti!! 😉 Non ho mai avuto piena fiducia nelle persone e forse dopo questa esperienza, ne ho ancora meno, però, nonostante ciò, non riesco a pentirmi di ciò che ho fatto, perchè in quel momento, ho sentito davvero la disperazione di questa persona…ho sentito la sua sofferenza ed ho sempre pensato che forse un giorno, sarebbe potuto succedere anche a me. Ergo: la cattiveria è gratuita, ma a questo punto, per la ”par condicio” deve esserlo anche la bontà!!! ;)))
    Detto questo, spero che questa persona si stia godendo la sua ”nuova vita” e che sia felice…….di se stesso soprattutto!!! 😀
    Io lo sono…….di me!!! ;)))

    Un abbraccio a tutti ragazzi, soprattutto a chi ha perso la speranza…a chi il tempo non gli passa mai e l’angoscia gli logora l’anima, ricordatevi che ”DOMANI E’ GIA’ QUI..”

    Lascio questa canzone per chi avesse voglia di ascoltarla e per tutte le persone che hanno vissuto e stanno vivendo il dramma del terremoto… sia fuori che dentro! :*

    http://www.youtube.com/watch?v=Xb0KGTztxhE

    Bacio
    Ciau!!! =)

  • 10650
    Antonio -

    Hai mai pensato di chiedere aiuto a nostro Signore Gesù Cristo? Se non lo hai fatto fallo al piu’ presto perche’ lui è l’unico che potra’ aiutarti, dillo con parole tue come se stassi parlando a un tuo migliore amico. Pensaci bene perchè la vita vale sempre la pena di essere vissuta anche quando sembra che non ci sia più niente da fare.

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