Salta i links e vai al contenuto

Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 9276
    marina -

    Eme carissima capisco M…. un abbraccio a lui !! Ho letto attentamente il tuo scritto e che dire ,tu sai tutta la mia storia da parecchi anni ormai, hai centrato in pieno le mie paure!!credo che questa sia l’ultima porta da aprire :-(,oggi ho scelto il colore delle mura ,un pò stravanti ,ma a me piacciono ,nessuno è d’accordo naturalmente ,ma ci devo vivere io!!! non ho altro da dirti se non domandarti come stai tu !!! un bacio cara . Toni el veneto perchè non scrivi quì anche la tua storia farebbe piacere leggerla …..un caro saluto 🙂

  • 9277
    Ton el vento -

    Toni el veneto,l
    ciò Marina, ma su stò affar gato messo su ufficio di consulenza ? Ma, non vogio rompar i peoci( le cozze) e te conto che se me metto a scrivar la me storia en entalian andemo indrio fino al primo de tuto sto editorial tanto che no basta spazio a contar la tragedia , ma la poderia metter so’ en dialetto ma femo ridar tutti e polli e cussì te conto l’ ultima: gò scrito un libron ch’ el par un tomo e lo gò mandà gratis a tutto el mondo e son partio da 2005 par far la storia politica economica d’italia dal 2001 e go messo anca la solusion par detassar salari, pension e pagar el debito pubblico che j ga fato lòri par tuti noialtri. Me me fermo ! Se no ,verso la porta a n’altra tragedia a dirte che i colori sui muri j sta mejo se da speransa : Giallo emosion ed amore, azzurro alti ideali, rosso passion, blu e nero concentrasion, rosa brillante guarigion, verde calma ed energia et, Comnuque par el trasloco un primo passo te lo ga fato ma ascolta anche j amisi che a certi colori, lisci pallidi o smorzà , non j ga tuti i torti a dirte de cambiar

  • 9278
    lu.... -

    vivere..morire..la vita come si dice è una…ed il sole è talmente grande ke lascia uno spiraglio di luce a tutti…ho solo 18 anni ma anche a me è passato di mente il suicidio ma non con l’intenzione di farlo ma solo il pensiero di come sarebbe stato il dopo…e mi sono subito messa a piangere e ho odiato quel pensiero perchè la vita è difficile ma vale la pena viverla…so che sono molto giovane e che ancora mi spettano tutte le sfide della vita da affrontare, ma le voglio affrontare serenamente avendo fiducia in me stessa per riuscire ad andare avanti e vincere…è questo l’importante VINCERE!

  • 9279
    marina -

    Toni el veneto,quello che volevo dirti è che se tu sei passato su questi forum “IL SUICIDIO” non è per caso credo(o si),non penso che sia la storia dell’economia italiana il tuo chiodo fisso e che ti faccia star male o bene (a scelta tua).Scrivere in dialetto o in italiano per è uguale,(io ti risponderò in romanesco sono di roma),ma racconta perchè sei quà!! In quanto ai colori della casa ..bè nessuno è d’accordo appunto perchè non sono nella norma ,sono come me ,un pò pazzi !! 🙂 Te saluto . Lu—-, bravissima sei giovane eppure hai detto una cosa saggia,l’importante VINCERE,io aggiungo: con se stessi

  • 9280
    luigi -

    cara lu… voglio risponderti perchè hai le iniziali del mio nome forse, lu-isa,lu-cia,lu-ciana,lu- na, ecc. per cui anch’io alla tua età avevo tra i tanti il tuo stesso pensiero. Forse perchè ero stufo della routine in famiglia a casa ,lavoro , scuola,studio giochi e amici etc, anche perché non mi concedevano di staccare anche a fine settimana di andare in vacanza tanto da aumentarmi lo stress a discutere sempre le stesse cose. E la turbolenza aumentava a chiedermi è colpa mia della situazione contingente della televisione della società dei genitori degli amici immaturi delle ragazze più grandi che non mi guardano ? Non ho un lavoro , non ho finito gli studi, chi son0…? E decisi di atteggiarmi a genio incompreso ma sbagliavo perchè ero solo uno scemo geloso e pure invidioso e ignorante che da solo si aumentava il disagio a non parlare di amare per sentirsi amato. Ma io parlo per me che oggi sono un uomo Ma tu che oggi stai per diventare una donna puoi capire questo disagio sulla tua età che si sta aprendo alla vita , ma o basta seguirlo sul cambiamented è semplice che tu impari ad allenarti SEMPRE per 21 giorni su guello che di meglio desideri su di te per te in te e per gli altri di cambiare o per migliorare anche nel dolore con fiducia e ottimismo la strada nella vita che ritieni di radicare a gioia , felicità e speranza

  • 9281
    Toni el vento -

    Ostrega Marina, te si de Roma e te me lo disi solo adesso, ma seto che da Lì Lè cominsada la me disgrasia no sol par la politica economica nefanda ma par le me delusion e gelosie d’amor. Ma non vogio far nomi e cognomi a rovinar la piassa anca parchè in questi do giorni go denusà 4 in Facebook a provar su de mi la truffa per altri 5oo selesionà in europa sua lotteria poeple di mMrck Zuchemberg.
    E sul me problema de risolver la crisi sul debito pubblico in Italia el X attacà anca questo senza parlar de tuto queo avuo su queo indrio. Ma se Tel vol saver parchè son qui. No posso dirtalo anca parchè credea col Toni de distrarmi a scrivar su qualcosa de diverso
    Aanca parchè te me ga incurisio a saver , che tipi di colori pazzi te gà tacà sui muri….
    n.B scrivo in dialetto parchè in italian nessun risponde a capir quel che ho scritto

  • 9282
    marina -

    ciao Toni el veneto,me spiase che le tue disgrasie son cominsade da da Roma ,ma Roma se grande ,e nun cè bisogno che fai nomi e cognomi nun se usa .Er problema che tu ciai se nu lo voi dì nu ndillo ,ma de certo nun sei passato de quà pe caso o nun ciavevi gniente da fà che scive na cosa diverza .Tu nu a racconti giusta a me ,ma ognuno pò fà quello che vole, pe i colori dei muri bè ..morta fantasia ,oggi sò nnata a vedè comè venuta “FANTASTICA” mo pulizzia e mmobbili…… e poi se scrivi in ITaliano forse è meglio 🙂 ciao

  • 9283
    Eme -

    Ciao Marina, come sto? In ripresa…! Certi giorni (o meglio certe notti) certi problemi sembrano insormontabili ed ho come la sensazione che non potrò mai superarli, che alla fine la mia sarà una battaglia persa, che loro avranno il sopravvento e la vittoria totale.
    Poi viene il giorno e mi rimetto in campo. E l’aver voglia di rimettermi in gioco dopo aver vissuto ciò che ho vissuto mi sembra una conquista insperata.
    Sono partita dallo scempio totale. Una vita sentimentale disastrosa, amicizie azzerate, finanze massacrate per aver dato fiducia a dei disgraziati, salute mentale/fisica appesa ad una cordicella sfilacciata e sono arrivata ad avere voglia di combattere per ciò che ritengo importante.
    Per me è una conquista.
    Qualcuno potrà riderci sopra e darmi dell’imbecille ma non mi importa.
    Ora so che dal dolore che paralizza e uccide si può uscire.
    E mi basta così.
    Un abbraccione Marina. E sbattitene di chi critica il colore che hai scelto per le pareti. In quella casa devi starci bene tu 🙂

  • 9284
    toni el veneto -

    Brava Marina, oggi ti scrivo in Italiano, e ti dico che più volte a Roma son venuto anche diversi per amori in luoghi diversi e tanta gente ho incontrato: giudici , artisti, architetti etc amici , politici e conoscenti poi andai a Cinecittà per la trasmissione a Rai 1 “colpo di genio” col mio libro sotto il braccio sul capitolo che si sa . Mah mi fu rubato e più nessuno al telefono rispose ma denunciai la Rai e fui ospitato in Via Cassia per andare in tribunale ….. Ma qui me fermo per non finire sulle tante storie che tutti sanno . Ma vengo al dunque il primo impulso fu di sparare o di sparami ma rimandai e gli anni passarono e le cose peggioravano fino a quando leggendo il suicidio ho pensato, beh se lo faccio in veneto è meglio non suggerirlo in Italiano . E così la mia fantasia non è morta e continua a navigare. Un saluto marinaio da mi e Toni

  • 9285
    lu.... -

    grazie luigi…la vita difficile ma la voglio affrontare con il sorriso e ribadisco che voglio vincere..

  • 9286
    luigi -

    Cara lu…, maturata donna, ti ringrazio di avermi risposto anche percè volevo aggiungere che, nella vita si perde e si vince e alla fine si fa il conto di quante battaglie abbiamo voluto vincere e di quante battaglie abbiamo dovuto perdere. Quindi ora sai che l’importante non è dover vincere ma continuare ad allenarsi per non sentirsi stanchi o distrutti sul tempo di una guerra perduta ma sempre freschi a nuove battaglie sul gioco della vita dove entra in gioco la perseveranza , la prudenza e l’azione che nel tempo rinforza lo spirito e il carattere.
    Quindi a voler tornare sui 21 giorni di allenamento per cambiare o migliorare anche atteggiamenti e comportamenti in altri giochi per diversi pensieri , ci vuole sempre l’amore sulle cose le idee buone le persone gli animali i bimbi l’arte la musica i libri il rammendo la cucina etc CHE come anelli armoniosamente si collegheranno a costruirti la catena migliore che inconsciamente (DIO) ogni 21 gironi ti suggerisce di tirala per superare con felicità e gioia ogni avversità e dolore in questa tua , ma sola vita ! E termino dopo tutto il papparacchio a dirti : Inzia la vita a scegliere il primo anello, anche di ferro .Ma sia il migliore !!

  • 9287
    lu.... -

    wow bellissime parole…condivido in pieno grazie le terrò a mente perchè anche queste possano aiutarmi durante il mio cammino..!!grazie..

  • 9288
    LUNA -

    Insoma, qua se ga fato un poco de scambio de dialeti, ah? 😉

    EME E MARINA: @Marina, quando si vive per anni-decenni-ventenni nell’occhio del ciclone ci si aggrappa a tutto ciò che sembra stabile e fermo, anche se si tratta di cose-sensazioni-emozioni negative. Quelle che, in genere, hanno la “brillante” caratteristica di non cambiare mai (quantomeno nelle nostre convinzioni e fino a prova contraria).
    E poi…quando si tratta di ribaltare la propria esistenza come se fosse un materasso impolverato per portarla ad un livello migliore rispetto al precedente….possono scattare mille paure che non si sarebbe mai potuto immaginare di poter provare una volta usciti dal tunnel.
    A volte le cose che più fanno paura sono quelle che si sono sognate per anni. Quando le hai lì, a portata di mano, scatta una sorta dii embolo che ti porta quasi a rinnegarle.
    E la tentazione è quella di scappare e di lasciare le cose come stanno.

    @Non so se tutto questo sia normale, se sia normale per quelli che hanno passato periodi indecenti o se sia una reazione fuori dai parametri classici della normalità.
    So che batti la paura e fai il salto sarai felicissima di una cosa: di aver ascoltato e di aver dato fiducia ai tuoi sogni e alle tue ambizioni.
    E, chi lo sa, scoprirai che dietro a quella porta che ti faceva tanta paura c’è la serenità.

    EME, praticamente ho @tutto 😉 ma condivido tutto. Io credo che sia proprio una reazione normale. Non so se faccio testo :PPPP però penso proprio che sia così. come penso sia vero ciò che dici sulla serenità. Penso anche che possa essere difficile farlo capire fino in fondo a chi non ha passato “periodi indecenti”, ma forse non è neanche così importante. L’importante è accettare, forse, che anche queste sensazioni a cui ti riferivi fanno parte della ripresa e del concedersi una libertà interiore prima mai conosciuta o dimenticata.

    MARINA: la cosa delle pareti colorate come vuoi tu, senti tu a me sembra stupenda 😀 e penso che non sia neanche così strano che non a tutti gli altri possano fare lo stesso effetto, visto che credo che siano queste le cose, come scegliere se ci fa sentire bene vestirci di un colore o di un altro, che sono proprio molto “nostre”. Io sono molto sensibile ai colori, per esempio, e i colori che scelgo parlano molto di me, dei miei stati d’animo, anche quando razionalmente non ci faccio troppo caso.
    La mia amica, la signora lasciata dal marito dopo 40 anni, forse lo avevo già scritto qui (scusa, non ricordo) è rimasta a vivere in quella che era la loro casa, che oggi però è la SUA casa. L’ha rivoluzionata, adesso ha i suoi colori, esprime lei stessa. Quando sono entrata in quella casa dopo che è stata rinnovata ho provato una bellissima sensazione, a parte perché lei sta bene ora, o sicuramente è in forte ripresa ed è molto più serena (lei trasmette quella serenità) – alla fine lui andandosene le ha dato un grande dolore, ma viene da chiedersi se, nel più vasto percorso della vita non le abbia proprio fatto un

  • 9289
    LUNA -

    favore… o se sia invece lei che è riuscita ad accettare il quel che è, lui se n’è andato, e comunque ripartire cercando di guardare le carte buone e non solo quelle cattive della vita… certo, lei ha avuto la sua famiglia vicino, i figli, però per tutti loro è stato un disastro il comportamente di lui, un disastro emotivo, e anche economico… – dicevo, che oggi quella casa parla di lei, del suo carattere… non avrebbe potuto compiere quella trasformazione della casa subito, sia per ragioni economiche che emotive, ma adesso entrando lì si respira una nuova freschezza, che è sicuramente anche il riflesso di una sua fase più positiva.

    EME: lo sai che ti voglio bene? a parte che è da tempo che volevo dirti che manco io ho mai capito cos’è Metynquellacosalì a cui non bisogna giocare 😛

    @Poi viene il giorno e mi rimetto in campo. E l’aver voglia di rimettermi in gioco dopo aver vissuto ciò che ho vissuto mi sembra una conquista insperata.
    Sono partita dallo scempio totale. Una vita sentimentale disastrosa, amicizie azzerate, finanze massacrate per aver dato fiducia a dei disgraziati, salute mentale/fisica appesa ad una cordicella sfilacciata e sono arrivata ad avere voglia di combattere per ciò che ritengo importante.
    Per me è una conquista.
    Qualcuno potrà riderci sopra e darmi dell’imbecille ma non mi importa.

    Io sicuramente non ti do dell’imbecille 😉
    C’è anche un tempo per ogni cosa, qualcosa che parte da dentro, l’incontro con fuori. Intendo dire: quando stai come dici di essere stata è anche naturale non crederci, non credere che ci sia un barlume di speranza. Io le capisco le tue sensazioni, Eme, per quello che posso, non essendo te, intendo. Quando cammino per la mia stessa città spesso mi rivedo, rivedo i miei passi zoppicanti (non in senso metaforico), sento quella mia disperazione (disperazione reale, pratica, non solo ansia e angoscia, il mix delle due cose… tipo; quando mi cala l’ansia resta la realtà e sono c.... amari comunque, e devo rimboccarmi le maniche quando… non ho manco le maniche…), e “combattere” comunque con il mondo, e le sue ragioni, perché non è che il mondo si ferma perché tu stai così. Non si ferma neanche il buono del mondo, ma tu comunque lo vedi da un fosso, da quella prospettiva… e fai anche fatica a dire: questo è buono, questo non lo è… eccecc… in posizione di “debolezza”, anche economica e fisica, niente più è banale. allora, ti posso dire, spesso quando mi rivedo provo sollievo a vedermi oggi. Provo anche dolore a rivedermi ieri. Quando vado iù, come dici tu, mi dico: non c’è nessuna differenza (anche se c’è eccome). Sono stata nel fosso e penso sempre che potevo restare nel fosso e che, a volte, se non ho pensato di ammazzarmi io era perché avevo una – consapevole, agghiacciante – paura che il mio fisico non avrebbe retto, e non era ipocondria. W la ripresa, anche con le sue cadute notturne, Emina. TVB

  • 9290
    Patty ♥ -

    Ciao a tutti, è tanto che non passo da qui. Scrivo solo per abbracciare forte chi soffre, e per lasciare un saluto a tutte le splendide persone che ho conosciuto grazie a questo Forum ^_^…Non le elenco tutte, per paura che ne dimentico qualcuna 😛
    Un abbraccio anche ad Eme, con la quale ci fu un diverbio poi risoltosi nel tempo ;D …
    Un bacio grande a tutti tutti tutti… <3 <3 <3

    Mi sento di lasciare un video per chi ha 3 minuti e ha voglia di sentire una bella canzone.
    Io la adoro e trovo importanti le parole, nonché le immagini….*_*

    http://youtu.be/3zsLaM69FGY

    Ciauuu a tutti! 🙂

    Un sorriso

    Patty <3

  • 9291
    Eme -

    LUNINA 🙂 anche io ti voglio bene. Quando compare il tuo nick mi rincuoro ancora prima di aver letto i post.
    Sei stracarica di positività e non è per niente facile quando si è passati per certe esperienze e, quando (magari persino tutti i giorni) capita un qualcosa che fa sollevare la manica e vedere la cicatrice. O la fasciatura ancora insanguinata.
    Mi capita spesso (soprattutto quando vado a Genova) di cadere in una sorta di…non so come dire….paura postuma.
    Mi vedo in forma “tridimensionale” o meglio “tritemporale”.
    Vedo me adesso.
    Vedo me stessa nell’occhio del ciclone.
    Vedo me stessa un attimo prima di fare/subire la cazzata che mi ha portato nell’occhio del ciclone.
    Perchè si….di cazzate ne ho fatte tante.
    Ne ho subito altrettante però….tutte nello stesso (lungo) periodo, per non farmi mancare nulla.
    E allora cado nel brutto giochetto del “come sarebbe stato se…..”. E riesco a percorrere km su km a piedi ricreando scenari con la memoria e variando quei minimi particolari che mi hanno portato in una direzione piuttosto che in un’altra.
    Un si piuttosto che un no.
    Un ascensore che si è chiuso un istante dopo aver fatto salire chi, in seguito, mi ha portato mille guai.
    Credo che cadere in una sorta di depressionpaura sia naturale, in questi casi.
    Ma, dopo, penso anche che se non fossi passata per certe strade avrei avuto qualcosa ma non avrei avuto altre cose ben più importanti.
    E, quindi, approdo alla conclusione che, si…va bene così.
    Non so se questo equivalga allo stringersi la mano sinistra con la destra e a complimentarsi per l’ottimo lavoro dandosi una pacca sulla propria spalla.
    So che, in ogni caso, da certe strade siamo passati.
    Ed il passato non si può cambiare.
    Allora tanto vale prenderne il buono e tenersi il cattivo come monito per il futuro.
    E pensare non a “come si sarebbe stati se” ma a “come siamo nonostante…..”

  • 9292
    marina -

    Eme tesoro,sono felice che stai in ripresa 🙂 e anche tu sbattetene di chi ti potrà dare dell’imbecille (non valgono nulla),poveri loro che non sanno quanto può essere bello uscire dal tunnel e incominciare ad amare la vita !! grazie la mia casa sarà … sarà! 🙂 Luna : mettere le ali e finalmente uscire dal nido…… volare libera ,ecco quello che ho sempre sognato in questi ultimi anni ,mi sono sempre ritenuta uno spirito libero ,fra poco lo sarò.Non importa quanto mi è costato ,acqua passata ,non importa se un giorno sarò triste fa parte della vita ,quello che veramente conta è che sarò serena e libera.ciao cara.:-)
    Toni el veneto: cassia??? Vedi Toni la maggior parte di persone che passano di qui hanno tutte pensato al suicidio(o ci pensano ancora),noi siamo come una grande famiglia si cerca di aiutarci l’un l’altro .Nessuno incita al suicidio anche se si parla in italiano ,ci si aiuta scrivendo, discutendo raccontando i propri dispiaceri o emozioni. Ci sono persone come me e tante altre che ne sono uscite fuori ,tante ci stanno provando e qualcune purtroppo no 🙁 ,con alcune persone ci si parla anche fuori da questo sito ,perchè ci si comprende … e poi non sò quello che è certo è che non puoi fare a meno di passare di qui e leggere e magari scrivere qualcosa . ciao Toni e ti.

  • 9293
    Eme -

    Ancora una cosa! In questa lettera, in questo forum ci sto bene. A dire la verità sono stata bene anche in un altro forum…..(caso strano c’era/c’è LUNA 🙂 ma ad un certo punto ho capito che stavo recitando una parte con me stessa e, di conseguenza, con gli altri. E l’ho abbandonato. Un po’ per vergogna, probabilmente.
    A volte provo a scrivere altrove….ma mi sento a disagio e reagisco (male) di conseguenza.
    Qui mi sento a casa. E’ piena di gente che ha lottato, che lotta, che si fa un mazzo così e che magari si domanda trenta volte al giorno “ma ‘ndo vado?” ma alla fine…..da qualche parte va.
    Di questa gente è pieno anche il mondo reale. Quello che mi circonda. Lo so…..
    Ci sono persone anche i fiori in mezzo alla spazzatura, come cantavano Coen e De Andrè.
    Ma il mondo, per adesso, mi fa un pochino paura.
    Come le altre lettere d’altronde.
    Sto in mezzo alle persone arrovellandomi con la stessa domanda che, in una vecchia barzelletta, si poneva l’unico spermatozoo nero in mezzo a miliardi di spermatozoi bianchi :”cosa ci faccio qui?”
    Sempre in questa lettera ho dato il peggio di me (come con Patty
    :-)….ciao Patty) ma alla fine quasi tutti hanno capito che certe reazioni erano volutamente ma inconsciamente esagerate per buttare fuori qualcosa che rischiava di soffocare.
    Perchè per certe strade bisogna passarci per capire che, a volte, il fumo non rivela un incendio ma nasconde alla vista un povero arrosto che urla “argh…..aiutatemi!!!!”.
    A volte l’indole porta ad aprirsi al mondo nonostante tutto, a volta porta a nascondersi in un buco e a ringhiare rigorosamente da dentro al nascondiglio.
    Qualcuno non ha capito….ma fa lo stesso. Non si può piacere a tutti né si può pretendere che gli altri imparino la crittografia per decifrare i segnali.
    Tante volte ho scritto che il mondo mi fa schifo perché fa schifo insieme alle persone che lo popolano.
    In realtà parla (scrive) una paura che non riesco a superare. Che, forse, non voglio ancora superare.
    E quando me ne rendo conto capisco di essere ancora all’inizio del viaggio. Ma sono comunque in viaggio…..e va bene così.
    Un bacio a tutti!

  • 9294
    el toni , italian -

    Cara Marina, ti scrivo perchè la storia di una vita si può condensare per allegirire il peso in più brevi righe : Cosa vogliamo cosa facciamo e dove vogliamo andare perché è un dovere dimostrare agli altri e a noi stessi il motivo per cui siamo nati. E allora voi tutti oltre a scrivere vi incontrate e Vi parlate.
    Ma io sono condannato ad essere un solitario non per amore , ma per aver il mio destino rovesciato dopo allarmi che mi son venuti a tanti incedenti traumi e lutti che mi son accaduti. Ma mi son fermato e la paura mi ha paralizzato.
    E cala il silenzio sulla terra desolata e merli s’alzano dal oscuro presagio / ma incuranti del più nero colore /osano volare e scrutare/ per una luce /perduta e lontana.
    Grazie della lettura, Ultima mia e de Toni

  • 9295
    marina -

    Toni ,nessuno incontra nessuno di noi qui ,ci si parla attraverso queste righe o facebook o email ,perchè noi ci capiamo. Non farti vincere dalla paura sei tu che devi lottare con essa ,mi dispiace se non scrivi più ,ma passa ogni tanto a dare un saluto e dire come stai .Ciao Toni 🙂

  • 9296
    el Toni -

    Ciò Marina, te srivo mì el Toni , no quel mona che a scriver en italian se imbarassa ( si vergogna) a raccontar la sò storie( lwesue . MA mi che non son come lu..(Lui) son tornà (SONO TORNATO) par dirte ch’el saria (per dirti che sarebbe) anche un bravo Toso pien de peremure e de dolcesse e anca intellegentin e bellin ala (ALLA ) sua età farse tante artiste e poetesse che qua nel veneto in città lo ciama (lo chiamano) de qua e de la a decantar le so poesie ( a declamAre le sue poesie). Ma ultimamente , par ch’el sia s-ciopà( sembra che sia scoppiato) par na longa storia (per una lunga storia ) che a menarla par tanti anni el xe inventà( si è inventato) la solusion (soluzione) par la sò crisi economica che gavemo par el gover(che abbiamo) . E mi a dirghe ( E io a dirgli) ma lascia parder cossa vuto( cosa vuoi) che j ghe ne frega a quei cialtroni che j ga le sò careghe da salvar( poltrone da salvare). E lu.. NO, no ! A scriver come un aseno ( come un asino) anca al ultimo Tremonti e a Obama che a leser tutta quea roba ( che a leggere tutta quella roba ) el xe tanto impietosio (si è tanto impietosito) da mandarghe ( da mandargli) la carta verde par andar in America e a darghe (e a dargli) anca (anche) na casa gratis a New jorche e un lavor (lavoro) dopo du (due) settimane basta ch’el diga cossa vol far . E, sò n’altra de le sò tragedia (e giù un ‘altra delle sue tragedie)..” Non conosco l’inglese, a New York non ci sono mai stato, se dovessi andare devo andarci da solo perché non ho più famiglia , non ho più l’età . Ma mi , a rincuorarlo : gnanca se tevè ( neppre se ci vai par sposar nà miliardaria ?. E lù, a pianser, non go più na posision, me manca questo me manca queo etc . Ma, un quo’ (oggi) par na strana storia ( per una strana storia) che no so spiegar ! Lo go visto pì contento adoperar el computer ( lo visto più contento utilizzare il computer) par spedir na bea lettera a un certo Spider Truman in facebook ch’el non se pol conoscer (che non si può conoscere) parchè el se mascherà ( perchè si è mascherato) anonimo par rompar i c… a quei cialtroni che j xe serà (che si sono chiusi) pì del mona ( più di Lui) nel buncher de Montecitorio par la gran paura. Ma non vojo andar oltre anca parchè se te conto ( anche perchè se ti racconto ) quee sue più vere,’è tuto da pianser (qu è tutto un pianto). Ma, par finir in belessa ( ma, per finire in bellezza) se sta storia te piasua e ta ga fato ridar ( se questa storia ti è piaciuta e ti ha fatto ridere) Marina, rispondi solo a mi, ch’el me toca farghe anca da rufian ( rispondi solo a me che devo fargli anche da ruffiano) Ma non intrigarme con gli altri che, par el momento le sò storie (ma non farmi partecipe con gli altri che, per il momento le sue storie ), no j ghé interessa ! Se no’ dime sera che seremo (altrimenti dimmmi chiudi che..qualche error lo fato anche mi.)

  • 9297
    buck -

    caro Toni el Veneto , non serve compagnia per andare a NY. Probabilmente non ne vale neppure la pena : il tuo Veneto è bellissimo , forse è la regione italiana che maggiormente mi affascina -dialetto compreso-
    Il matrimonio è come un immenso oceano . puoi pescar di tutto , puoi essere fortunato , oppure no. La Fortuna… ma è poi fortuna ? Si tratta di strane alchimie , può essere una cosa meravigliosa o un incubo . Nel mio caso una donna che non ha fatto altro che rimproverarmi la scarsa voglia di far carriera ( e soldi) ,-ma a me interessavano altre cose – e guarda quello , e guarda il tuo amico , è diventato primario ( ora sarebbe direttore di struttura complessa…) , non avere belle macchine ecc…Beh , è chiaro che non è stato meraviglioso , anche se una buona parte delle colpe è mia.
    e’ tutto strano , ho tentato di andarmene per sempre un po di tempo fa , stamattina mi sono svegliato depresso , poi , poco per volta , mi è venuta la voglia di quattro passi nel bosco ( neanche due ettari , che sono riuscito a sottrarre all’ agricoltura). due passi con il vecchio cane – indovina come si chiama- mi guarda triste poi , vedendo che mi muovo , si muove anche lui. La fedeltà.
    Forse ha ragione il vecchio Kurt che mi manda messaggi ogni giorno: altro fedele cui sono sempre grato: Messaggi un po’ cosi’ , scherzosi come possono esserli quelli di un tedesco -vecchio stile-:… vietato suicidarsi , è stupido , da vigliacchi , buono solo per chi si è disonorato ( ma io non mi sono disonorato) , si abbandona il posto di combattimento solo su disposizione del Comando Supremo; sino ad allora si spara sino all’ultima munizione , la resa non è contemplata….
    Poveretto , pensare che non sta bene neppure lui , e tuttavia nuota in un mare di ottimismo ( e con tutto quello che ha visto , passato ,,, non so come faccia). Beh , sto sparando tutte le mie munizioni , Luna , e quando le avro’ finite tirerò dei sassi. Ma non mi arrendero’. Ne’ ai rovesci della vita , nè al branco di imbecilli che ci circonda. Spero che tutti , con i mezzi più congeniali , facciate così. La resa non è contemplata.
    Un bacio alle fanciulle , un saluto ai maschietti , Toni el Veneto in particolar!.

  • 9298
    marina -

    Toni el veneto ,non sò chi dei due devo parlare con te che gli fai da ruffiano o con lui che si vergogna… bè io parlo con tutte e due.La storia si fà sempre più curiosa ed interessante ,mi piace il tuo dialetto mi affascina leggerlo (anche se sono altre parole che mi devi mettere tra le parentisi)e mi sembra anche strano che io capisca :-(. A New York si vede che non dovevi andare,forse non sei una persona impulsiva e prima di fare una cosa ci pensa molto,non è facile lasciare tutto e imbarcarsi su una cosa insicura per una sicura !!! Hai preferito rimanere quì in Italia ….ohh poi non avresti scritto quì e non avresti conosciuto me no! 🙂 Forse invece era la tua strada ,quello che è certo che nessuno lo saprà mai e come si dice da me : acqua passata non macina più e di se e di ma ce ne sono tanti nella vita.Ciao a ti a lu non lo sò fai te.a presto e non voglio sentire questa mia ultima scrivi 🙂

  • 9299
    luigi -

    Ciò , respondo a BUCK che ga un can . E son andà indrio a vedar cossa gavea prima a rispodeghe Luigi. Ma lè tuta n’altra storia el disea che non savea amar che non volea l’amor tanto da veder tuti fallimenti da citarli anche en Latin da esser preso par el c…anca dai so colleghi . Mah forse me sbaajo con uno jovane che voea diventar chirugo . Ma Buch e gà catà la sò pase a coltivar el campeto e andar spasso col can a sparar le utime cartuce e poi tirar sassi . Comunque dopo la me, presunsion de saver j fati soi , non go catà soddifsion a responderme che anca Lù volea la maserati la moto e la ferrari e le ga lassa’ perdar . Ma mi par sto mona che ghe fasso da rufian gaveo tuto tanto da non volerme mai soddisfar. Ma le ga perse tute. Cussi el se butà a sriver la solusion economica par illuminar i potenti a non far fare a agli altri la sò stessa fine.
    Ma vegno a Marina, te disi de mi che mi son lu e lu sè mi. Eh no! Par ghé assomejemo come gemei ma semo do cose diverse che lè cominsiada quando eravamo piccoli a do anni poi a cinque la sè ingrandia par la prima parola en dialetto “fasol” (fagiolo) e cussi me son fato geloso : la mama bea el papà che no te digo e lù ,più beo. intelligente e bon tanto che la nona lo ciamava (chiamava) genio a volerghe lasciar la campagna e tuti i mesi lo portava dal psicologo a farghe i quiz . E me son tanto affesionà (affezionato) che ghe go fato passar le pene del inferno non solo sulla prima parte ma anca l’ ultima dea sò vita a inventarse la monada del risover l’ecomia italiana con solo le sò forze che lè tuto un buso (che sono tutto un buco) anca a scrivarte ste poche righe en dialetto a trovar la pagina d’envio col nome Michele che sino ale 24 de ieri continuava a rimandar nel dir de scrivar en etalian. Ma finisso parchè con sto mona che se vargogna del italian par andar a NY lè sta n’ altra lotta chel me ga sfiancà a tormetar quel poro can ( mi ha sfiancato a tormentare quel povero cane)de Mark Zuchembergh CHE CON LA SÒ lotteria Facebook volea (voleva) truffrarlo .
    Ma par soddisfar la to curiosità te digo che lè sta Lu che navigando qua e la ga leto el suicidio no par farlo come volea mi, ma par altre cose : l’ esperienza chel gà par dir bone cose e l’ amore amore , psichico no a leser ma sol a vedarle. E l’ultima par Lù , che j possa darghe na man ste bone persone ( per dargli una mano, queste buone persone ) ANDARE a fondo con la sò monada? Scuame Marina , el dialettto ma se te vol tradurlo en etalian bisogna che te lo disi al mona ch’el sè stracà (Stancato ) anca par correser gli errori che faso

  • 9300
    marina -

    Un pò tardi ma ci sono arrivata,mi sono dovuta rileggere un pò di cose indietro ,SONO UN PO TARDA. Luigi, Toni el veneto ,lu ,ti ecc….un saluto a tutti

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967