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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 8601
    LUNA -

    BUCK: non lo so… intendo dire che non lo so, neanche a me piace molto la faccenda delle etichette che ti hanno rifilato nel ’78.
    E’ ovvio che non posso sapere chi sei, e potresti essere pure uno stronzo con tanto di patente, per dire (non mi pare) però io credo che la mia strizzacervelli, quando io volevo delle etichette, mi abbia fatto un grosso favore a non darmele. “A che ti servono?”, mi disse.
    Naturalmente io le dissi: “Non me le vuoi dare perché sarebbero tremende?!?”. Lei si mise a ridere. Non di me, con me, che c’è una bella differenza. Sai, Buck, io non sono una strizzacervelli e quindi di etichette non so nulla, e immagino che ce ne siano alcune che avranno pure un loro senso e una loro utilità, se sono connesse per esempio ad un tipo preciso di cura medica ecc. Però mi domando che etichetta sia “anafettivo”.Io all’epoca chiesi alla mia striz un’etichetta perché, in parte, le etichette erano proprio un mio problema. Nel senso che io, consapevolmente, contro le etichette messe da altri lottavo e le odiavo. Sei una figlia così e cosà, giusto è così e cosà, sei egoista così, sei egoista cosà, o, peggio ancora: hai fatto così perché in realtà volevi fare cosà…
    Le etichette sono opinioni, e, interiorizzate in negativo, ci limitano. Ora, siamo nel 2011, tu guardi indietro, perché sei in un momento particolare della tua vita (sarebbe particolare già se tu non avessi avuto l’incidente, perché la pensione è un momento di cambiamento… non l’ho provato, ma insomma, penso sia abbastanza naturale) e nessuno può dirti se la stai leggendo per quello che è o attraverso i famosi occhiali della depressione e dell’eccesso di limite e di autocritica che si diceva… voglio dire, la tua vita è la tua e sai tu quella che è stata e come ti va di leggerla…
    però mi fa specie che tu pensi adesso a quella cosa del ’78 e che forse tu ci abbia pensato anche troppo…
    a me capita di leggere la mia vita e di vederci delle cose che mi servono, un po’ come diceva EME. Fai una rilettura ma in senso costruttivo. Poi ci sono dei momenti invece in cui guardi indietro con estrema severità, o guardando le cose da un lato solo, o magari dicendoti cose come: mi sono sempre… sono sempre stato…
    Io temo che quando siamo depressi o comunque provati, come lo sei ora tu, rischiamo di rileggerci in maniera parziale e eccessivamente severa.
    Tu lo chiami forse suicidio razionale perché stai valutandoti come se tu fossi diventato inutile e che lo sia il tuo futuro, ma mi chiedo

  • 8602
    LUNA -

    , e perdonami se me lo chiedo, quanto sia razionale quello che dici, e invece emotivo e filtrato dai tuoi pensieri negativi.
    Perché il dato oggettivo è che hai un dolore fisico e che oggi, il 22 febbraio, non hai ancora trovato una soluzione. Ciò certamente ti può bastare a non poterne più. Ma tu ci dici altre cose, che denotano una grande severità verso te stesso in questo momento e anche guardando indietro.
    Ora, Buck, seguimi: non sto dicendo che il pensiero e le emozioni non siano potenti. Sono cose potentissime, perché sono il filtro delle nostre intenzioni e della realtà per come la sentiamo e concepiamo. E non hai certo bisogno che te lo dica io questo. Solo che non ho mai sentito un depresso, qualunque età avesse, non entrare in queste vie chiuse di pensiero. Me compresa.
    Tu ci racconti un tuo periodo di chiusura. In cui, peraltro, ti ringrazio di averci fatto entrare almeno un po’. Perché so quanto è difficile accogliere qualcuno quando siamo chiusi. Di cosa ti devi vergognare? Io non vedo di cosa. Mi rivedo in certe cose che dici: la soglia alta del dolore, la capacità di reggere molto (non per autodimostrazione consapevole, come dato di fatto), io sono un’estroversa che però ha una parte introversa sviluppatissima.
    @A 11 anni , quando la nonna materna mori’…@
    Perché avrebbero dovuto sospenderti? perché parlavi di suicidio e non si doveva, suppongo. Un’altra spiegazione non mi viene. Io leggo la tua affermazione di allora (io) come una prova di sensibilità fortissima, di un’empatia così alta da esserne travolto, con conseguente fuga nella razionalità “protettiva” di una “soluzione”, non una prova di anafettività. Avevi visto da vicino il dolore e ne eri stato turbato. Ti aveva portato a chiederti, a 11 anni, cose sulla vita, la morte, lo strazio. Ora io non leggo una persona anafettiva o dura, leggo una persona con una sensibilità accesa (consapevole o no che sia) e piena di stanchezza in un momento denso di cambiamenti importanti (pensione, separazione), e con le energie di quelle svolte in questo momento bloccate da un disagio fisico. E’ un mix che manderebbe in crisi chiunque, anafettivi, affettivi, sposati e singles. Datti una possibilità, Buck, di rielaborare tutto questo…

    EME: nulla di ciò che hai detto è banale! Capisco e condivido, anche quella sensazione di… sospensione. Tipo: quando sono partito? azzo, sono tornato, e guarda come son cresciute le erbacce. E’ un flash notevole. Io lo chiamo effetto congelamentoallabuckrogers

  • 8603
    POLLON -

    Grazie a tutti voi, per le dolci parole che avete per me.
    Ma purtroppo ora non credo in nulla; non credo nella vita, nella giustizia, non credo in Dio, non credo in nulla.
    Credo solo nell’amore che ho per mio fratello.
    Quando le persone mi dicono ” e sotto il manto il Dio e ti protegge” a me viene da ridere, perchè anche qui, nei miei 29 anni mi ha sempre protetta, anche dal suo star male.
    Voglio dire una cosa a tutti coloro i quali la vita non ha colore, a coloro che camminano e respirano per inerzia, a chi non riesce a dare un senso a questa misera vita terrena: c’è sempre una speranza, c’è sempre un qualcosa che puo’ rialzarvi.
    Mio fratello soffriva perchè era speciale, troppo sensibile.
    c’è chi nasce ladro, chi nasce santo, chi nasce missionario, mio fratello è nato speciale.
    e chi soffre è smpre speciale, perchè la sofferenza ci apre gli occhi su realtà sconosciute che spesso fanno paura.
    vi voglio bene ragazzi, davvero.

    @Dago:grazie per essere sempre cosi’ delicato nelle tue parole.ti abbraccio

  • 8604
    Athos -

    Cavolo, ho scritto “ai 60 anni” anzichè “hai 60 anni” . Chiedo venia.

  • 8605
    marzia -

    vorrei aprire il mio cuore per aiutare ognuno di voi a ritrovare la gioia della vita anche nel pieno della burrasca. Quella di andare a Dio e’ un aiuto grandissimo…è l’unica che conosco che mi abbia aiutato, i medici le medicine e tutte le altre cose sono palliativi, la pace e la serenita’ deve nascere da dentro il cuore, da dentro alla mente, e Cristo Gesu’ lo puo’ fare, credetemi!!! Vi amo dell’amore del Signore. Ai tanti amici che amano avere un linguaggio scurrile voglio dire che il tuo modo di esprimenti non ti rende piu’ addolorato degli altri, ricordati che abbiamo una dignita’ che non dovra’ mai essere messa sotto i piedi. Sii piu’ dolce, anche se sei arrabbiato. Esco da queste discussioni perche’ ho compreso che volete rimanere nei vostri pensieri

  • 8606
    Athos -

    Marzia, spero che tu vada tarda “a Dio”, ma presto fuori di qui.
    Non so che problemi hai avuto.
    Se non ne hai avuti, non permetterti neanche di venirci qui.
    Se ne hai avuti allora mi domando come fai ad essere così superficiale.
    Non so se son di quelli che usano un linguaggio scurrile, ma per ora non mi sento di considerarmi tuo amico.
    Mi sa che tu neanche la gioia della vita sai cos’è, altrimenti capiresti quanto ci sei lontana…

  • 8607
    birillo -

    zau belli/e finalmente ho sistemato il pc … veramente avevo fatto da qualche gg ma ho fatto altro 🙂

    cmq alla fine vedo che state dicendo sempre le stesse cose

    daltronde non c e nulla di nuovo da dire

    su una cosa siamo tutti daccordo
    la vita fa skifo

    poi ogniuno ha le sue opinioni io le mie le ho gia dette ma le ridico
    per chi non le a lette
    secondo me dio non esiste .. la bibbia che e l unika cosa reale che lega l uomo a dio e stata scritta da qualcuno che ha assuno qualche sostanza psicotropa ed ha scritto le sue allucinazioni

    riguargo gli strizza cervelli … in molti casi aiutano com mi ha fatto capire andrea ma non in tutti
    per chi ha dei problemi gravi al max che possono farti e rinkojonirti con psicofarmaci per farti credere che tutto va bene ma non e cosi …

    dai un saluto a tutti

    e un bacio alle fanciulle (:

    @stanchissima
    dove seii e un po che non ti leggo piu -.- smack 🙂

  • 8608
    tracy -

    ma birillo che ne sai? d altronde la bibbia non è indispensabile..non è l’unica cosa credo. comunque certa gente parla del mondo e dell’universo come se avessero solo loro la verità in tasca. e mi riferisco anche ai tipi come birillo…ciauuuz

  • 8609
    Andrea -

    Bentornato Birillo, anche tu hai detto sempre le stesse cose, quelle che hai detto all’inizio. Cosa vuol dire dirne di diverse? sai che non lo so più? Alla fine c’è chi vuole uscirne e chi no e si capisce in fretta, chi lo vuole e chi no. Con chi non vuole si può parlare per una vita intera senza ottenere nulla, con chi vuole bastano poche parole per capirsi e andare oltre.

    Eme, non è vero che quando vai oltre c’è solo una compensazione con quello che è mancato prima. E’ la prospettiva che cambia, la visione delle cose, di tutte le cose, è il modo di vivere che cambia, sebbene restino dei problemi.
    Posso dirlo per me stesso. Ho sofferto tanto nella mia vita, anch’io credevo di voler morire, ma se penso a come tutte quelle esperienze mi hanno cambiato in meglio non credo che se potessi tornare indietro le cambierei. Anche perchè per poterle cambiare dovrei essere diverso io, e non potrei esserlo senza aver prima vissuto le stesse esperienze. Dovrei tornare indietro come sono adesso per cambiarle. Del resto, le persone che mi hanno fatto soffrire hanno potuto farlo perchè io glie l’ho permesso. Ora non avrebbero più presa su di me e questo è un grande traguardo. Un traguardo che ho raggiunto anche grazie a loro. E non è l’unico. Le cose succedono sempre per una ragione, mai a caso. Soprattutto quelle che non capisci subito.
    E non pensare che non ci siano stati giorni in cui non capivo tutto questo neanch’io e mi chiedevo tutte le cose che vi chiedete ancora voi. Ma proprio tutte, esattamente le stesse. Ci sono cose che non ho avuto, altre si, ma sia il fatto di averle che non averle mi ha insegnato qualcosa di utile.

    Marzia, anch’io avevo pensato di donare gli organi, nel caso. Ora vorrei donarli comunque, ma dopo la mia morte naturale.
    Spero che i vostri problemi si risolvano al meglio. Sai, anch’io ho vissuto qualcosa di fuori dall’ordinario e anche altre persone che conosco bene. Molti considerano vita solo un corpo che respira e quando non respira più, sembra che la vita sia finita. Dio è visto in diversi modi, in diverse religioni e filosofie, ma molti si fissano sui difetti di una sola e questo non lo capisco. E’ come se dicessi che siccome una certa marca di automobili fa schifo, l’inventore di tutte le automobili è un incompetente. Allora perchè altre funzionano così bene? Forse bisognerebbe cercare la causa nel costruttore di quella specifica auto, oppure in chi la guida. Lo stesso vale per le tragedie della vita, penso.

  • 8610
    Andrea -

    Tracy, scusa il ritardo per il tuo post sull’amicizia. Se ti fa piacere questa è la mia pagina di fb

    http://www.facebook.com/profile.php?id=1270112253

  • 8611
    birillo -

    @tracy
    io non lo so ho detto solo quello che penso
    e quello che vedo tutti i giorni
    e vero che la bibbia/corano sono quase le unike cose che legano l uomo a dio difatti se vai in chiesa il prete legge sempre un pezzetto del vangelo/bibbia

    tu mi puoi parlare della fede ma come puoi credere in qualcosa che non sai bene se esiste o no ?

    comunque rispetto le scelte di ogniuno ed e giusto che alcuni es marzia si aggrappano a dio x andare avanti

    @andrea
    ciau bello hai ragione c e chi vuole ascoltare e chi no ed e giusto che sia cosi
    riguardo alla tua domanda
    “sai che non lo so più? ” non la ho capita e vero anche io ho detto e continuo a dire sempre le stesse cose ma le penso ed e giusto che le dico mika posso pensare una cosa e dirne un altra 😀

    bu dai un saluto a e un bacio alle fanciulle ^__^

  • 8612
    LUNA -

    ANDREA: “E’ meglio essere ottimisti e avere torto che essere pessimisti e avere ragione” Einstein 😉

    Birillo: “Su una cosa siamo tutti d’accordo, la vita fa schifo”.
    Come l’hai fatta questa tua indagine DOXA per ottenere questo risultato? 😉
    Io non penso per niente che la vita faccia schifo, io penso che sia uno schifo stare come stai (tu generico) quando ti schifi della vita e la guardi con gli occhiali appannati versione “schifezza”. Allora, a parte quello che oggettivamente è il tuo problema, o sono i problemi, tutto quello che era uguale e scorreva intorno a te in un certo modo, anche buono, anche armonico, anche neutro, quando lo vedevi per quello che era, o con occhio positivo, diventa uno schifo e ogni benessere una bugia.
    Io penso che sia uno schifo quando vivi un periodo di così grande dolore, per un problema tuo o per un problema di chi ami, che TUTTO diventa quel dolore.
    Come ho già detto non giudico chi ha la manopola girata sul negativo. come potrei tantopiù visto che è capitato anche a me. Anche se, pure nei momenti più bui, non pensavo che la vita fosse uno schifo… pensavo fosse uno schifo che ci fosse un muro, un fossato che mi pareva pieno di squali, tra me e la vita. E che tutte le cose che mi erano parse sempre belle e importanti e armoniche fossero diventate “insufficienti” a farmi sentire meglio o a catturarmi realmente.
    Il fatto è che l’essere umano ha un cervello, un cervello che rielabora degli stimoli e delle informazioni, e costruisce anche le sue tesi. Ma il cervello è collegato alla persona in toto. Una persona che ha un disagio non lo fa apposta a usare il suo cervello in una direzione di tesi negative e a cascarci dentro sempre più, come una melma. Non lo fa apposta e tanti sono i fattori che concorrono. Se pensiamo che basta un piccolo squilibrio ormonale o una carenza di qualche minerale (anche senza saperlo) a cambiare il nostro umore, e ci mettiamo vicino il fatto che l’umore, la percezione di noi stessi e del mondo, cambia anche a seconda che siamo in una fase di forte stress, stiamo rielaborando un lutto o una malattia nostra o di un congiunto, e stiamo cercando le difese adeguate per affrontarle, in un misto di paura, dolore, adattamento e difese e stress, che abbiamo magari recentemente subito un trauma o ne abbiamo altri, non rielaborati, che ci tormentano per anni o che sebrano sopiti ma che esplodono tutti insieme in una specie di disastro pirotecnico quando arrriva la classica goccia… se pensiamo

  • 8613
    LUNA -

    che oggettivamente anche il più forte, ottimista degli uomini (inteso come essere umano) prova emozioni e ha bisogno delle sue soddisfazioni, e quindi se si sente privato, magari a raffica, di cose importanti, cede. Se pensiamo che gli esseri umani spesso hanno dei problemi con la loro identità, a volte senza saperlo, finché qualcosa non provoca una forte crisi, e sono in genere troppo severi con se stessi, e pieni di etichette con le quali combattono, anche quando si nascondono in un’eccesso di indulgenza o sputano fuori per difesa aggressività…
    Allora, mi dirai, lo vedi che è uno schifo? No, io intendo dire che alle volte finiamo con il pensare che sia la vita a essere uno schifo senza cercare più neanche di capire cos’è che veramente, umanamente, ci ha mandati in tilt, e cosa possiamo fare per tornare in equilibrio. Almeno tentare. Allora le persone che ci dicono cose diverse dalle tesi negative che il nostro cervello produce sono degli sciocchi, degli inconsapevoli, sono attaccati a convinzioni banali di luoghi comuni per tenersi a galla e si raccontano un sacco di bugie (quando spesso anche le tesi negative sono infarcite come paninazzi imbottiti di luoghi comuni e di opinioni date per oro colato), dicono un sacco di cazzate e li trattiamo magari anche con una certa sufficienza… oppure ci infastidiscono perché li percepiamo per supponenti mentre dicono che a loro qualcosa è servito. Oppure diciamo che parlano così solo perché non hanno sofferto davvero. Oppure chiudiamo la partita così: chemmefrega? tanto io sono irrecuperabile. Allora tiriamo morsi anche all’empatia, e non ci rendiamo neppure conto che non siamo solo noi ad essere fragili o sensibili, noi che stiamo male, ma che anche gli altri, quelli che ci scrivono delle cose e si mettono in gioco possono esserlo quanto noi.

    MARQ: il tuo esempio del dolcetto non è per nulla banale, anzi. Ci sono persone che non riescono a concedersi i piaceri, e chi, per lo stesso motivo, riempie magari il vuoto prendendosi un’infinità di cose, ma senza goderne, che è uguale. In seguito al mio crollo e una serie di problemi contingenti io ho passato una fase stile “piccola fiammiferaia” nella quale son riuscita a vivere con niente, ma con l’angoscia della privazione e del buco nero economico che si allarga. Una fase in cui la banalità del che buon dolcetto da un euro me lo compro era fantascienza, non per volontà, ma per situazione. Più ciò mi deprimeva, più guardavo il buco nero invece delle risorse.

  • 8614
    birillo -

    @ tracy

    io sono realista vedo il mondo come sta andando avanti e purtoppo non va bene prendi rivoluzioni in africa e o in italia quelo che succede e traggo le mie conclusioni ^_^ anche oggi vedendo il tg hanno creanto un nuovo spot inutile per prevenire il consumo di droghe ma servira a ben poko difatti una ragazza e stata ricoverata in ospedae perche stava riskiando il coma etilico …

    voi siete liberi di pensare come volete 🙂

    dai un saluto a tutti

    smack alle fanciulle ^___^

  • 8615
    birillo -

    @LUNA

    e inutile che mi dici che la vita e bella mi sa che ki vede con okkiali appanati sei tu

    io vedo le cose come stanno esempio se vedi il telegiornale ti accorgi di quanto faccia skifo la vita
    es una ragazza giovane non puo andare in giro tranquilla se no corre il riskio di essere violentata
    su una cosa siamo daccordo purtoppo la vita e diventata piu stressante rispetto a molti anni fa adesso per nulla le persone fanno cazzate
    es quello che ha pikkiato a morte il taxista perche ha investito il cane dell amika
    forse lo avrei fatto anche io
    penso che un animale da compagnia vale piu di mille persone oppure quel tipo della svizzera che sikkome la ex moje voleva trasferirsi in belgio e di conseguenza non le avrebbe piu permesso di vedere le bambine ha fatto che uccidersi lui e forse le bambine …

    ti potrei raccontare altre mille cose che succedono e o sono successe ma basta che accendi la tv e vedi il telegiornale per capire quanto questa vita
    non solo mia ma anche tua e di tutti faccia skifo

    io ribadisco che sono realista e vedo il mondo che ci circona e traggo le mie conclusioni ^_^

    dai questa non vuole essere una critica rispetto tutte le opinioni e se tu ci vedi qualcosa di bello in tutto il marcio che ci circonda sono felice per te
    purtoppo io non lo vedo anzi secondo me lo stato non fa nulla per cercare di cambiare le cose
    chi sta al governo pensa solo ad arrikkirsi e o scannarsi con l opposizione e o fare spot pubblicitari inutili 😀

    dai un saluto ^^

    un bacio alle fanciulle

  • 8616
    Marquito -

    Tutti coloro che formulano giudizi astratti sulla “Vita”, affermando che “la Vita è una cosa meravigliosa”, oppure che “la Vita fa schifo”, commettono un colossale errore di prospettiva. Questi giudizi sono testimonianze psicologiche di prima grandezza; ci dicono moltissime cose sullo stato d’animo di chi li pronuncia, ma dal punto di vista logico sono del tutto privi di significato. Sono giudizi sommari, frasi senza senso, generalizzazioni indebite. Sono la proiezione di esperienze personali e del tutto soggettive. Il pessimismo cosmico è altrettanto vacuo, unilaterale e superficiale dell’ ottimismo più sfrenato.
    La “Vita”, di per sé considerata, non è né bella né brutta; né meravigliosa né schifosa, per il semplice motivo che la “Vita” (intesa in senso astratto, come esperienza universale ed oggettiva) non esiste affatto. Esistono tante vite quanti sono gli esseri viventi e ciascuna di esse è unica e irripetibile.
    Ciò che sto dicendo è terribilmente ovvio, terribilmente banale, ma certe volte, alle persone intelligenti, sfuggono proprio le cose più banali.

  • 8617
    buck -

    @luna @athos , grazie,
    mi confermate nella mia opinione che aprirsi a chi non conosci , per uno come me, è più facile.
    Vorrei precisare : non ho scalato in himalaya , non ho superato i 5500 mt , ho visto molto , ma in Antardide ed in Australia non sono mai stato , e mai più ci arriverò.
    Oltre che anaffettivo , probabilmente sono anche uno Stronzo Pastentato ( me l’ hanno testimoniato alcune volte , solo donne, guarda caso.)
    Forse lo sono. Tuuttavia non intendo cambiare, o non posso cambiare ( è troppo tardi … eeh , bona là , non è mai troppo tardi , ma nel mio caso si). Oggi il dolore ha un poco mollato , sarà l’aria meno umida , è freddo ; il boschetto che circonda casa mia è gia’ brinato , scricchiola ai miei passi incerti. O forse devo rigraziare la (ex) moglie che stasera è fuori ( sia benedetto il Rotary).
    E’ difficile affermare se ciò che ho in mente è filtrato da occhiali negativi: perchè mettermene dei positivi?.
    ( e siam sempre li)
    Non c’ è nulla da fare , conscepisco la mia vita( solo la mia , non giudico gli altri) solo in termini attivi. Non mi iscriverò al club degli scacchi ( nulla contro gli scacchisti !).
    E’ vero , solo io posso darmi delle risposte , ma non credo alle autocertificazioni , sono in genere false o falsate.
    E’ vero , la vita spesso fa schifo ,ma è l’unica possibilità che abbiamo , questo è certo.
    Ma parlo solo di me , accidenti , e non importa a nessuno . Non sto aiutando nessuno ( ma solo annoiando) -ma potrei ? siete una bella community ( si può dire?) anche se a volte i vostri discorsi sono per me “cerebrali “.
    Non so più che dire: siete meglio di me , forse
    Per ora ciao , siete giovani , e le possibilità di cambiamento-pos itivo-, statisticamente , sono dalla vostra parte. Non mollate , non ve lo potete permettere.
    Per inciso , oggi ho seppellito il mio primo compagno di Corso di Laurea , il cancro se lo era trovato lui , a me è toccato confermarlo.
    L’altra sera , prima che spirasse , sono quasi riuscito a farlo ridere ( non è un film): io di turno di guardia , lui al termine della vita. Ho invidiato la sua dignità. Lui non voleva , non doveva morire ( moglie e figli che lo adoravano.)Eravamo in due , è rimasto il più stronzo ( me l’ ha detto ridendo). La vita non fa schifo , non è ingiusta : la Vita è solo la Vita.
    Un ciao a tutti.

  • 8618
    stanchissima -

    @ Birillo!

    ciao tenerone….sono sempre stata qui a cercarti ma non ti ho trovato x un po. sono felice di rivederti, non ho scritto nulla perchè non ho nulla da dire. parlo sempre con i muri, ed ogni sera quando smetto di lavorare, comincio il mio secondo lavoro….pensare bene a come scomparire!
    Non ho nessuna emozione, non sento niente di niente. lavoro, penso e dormo. non interagisco con nessuno perkè parlare con la gente apparentemente sana mi da una rabbia per quanto è superficiale che la prenderei a schiaffi….tipo adesso proprio in questo momento ho ricevuto un sms….uhela’ domani ci facciamo un coffe?
    ma va a ca.... te e il coffe e tutte le stronzate che vorra’ raccontarmi, che lei è bella, è fi.., è ricca, è una donna in carriera……ma t’immagini la mia faccia se mai l’ascoltassi? no, non puoi immaginarla perchè non mi conosci ma sono molto espressiva e non riuscirei a fingere.
    Dunque birillo proseguo nel buio…..spero invece che a te vada meglio!!! ti bacio, un bacio a tutti tranne che a Marzia.
    Ma vai un po in africa a far la missionaria, qui non c’e’ bisogno del tuo dio che t’aiuta a farti ridere i sensi!!!
    ciao a tuttiiii

  • 8619
    LUNA -

    Birillo: ovviamente io non sto litigando con te.
    E non era certo in senso offensivo che parlavo di occhiali appannati. E, se leggi bene, mi riferivo a me stessa dicendolo, non in questo momento, ma in altri momenti sì.
    Per occhiali appannati io non intendo il fatto che si debba non vedere anche il male, l’ingiustizia o il dolore che c’è al mondo. Tutto questo esiste, ed è normale che ci causi anche indignazione, empatia, rabbia, che tocchi la nostra sensibilità. Inoltre dobbiamo vederlo. Dobbiamo vederlo perché altrimenti possiamo non essere in grado di difenderci quando la violenza ci tocca personalmente, o non possiamo fare qualcosa di costruttivo, nel nostro piccolo, per la violenza o la sofferenza.
    Se le persone non si rendessero conto che esistono anche il dolore e la sofferenza o le ingiustizie non ci sarebbe nessuno che cerca di guarire o curare o lenire il dolore, nessuno che si batte per la giustizia, e non ci sarebbe stato neanche progresso rispetto a quando, per fare un’anestesia, si davano botte in testa invece di aver cercato degli anestetici o esisterebbe ancora la tortura in tutto il mondo come spettacolo simile ad andare allo stadio.
    Quindi il mondo non si è solo involuto, ma si è anche evoluto. Non tutto il mondo purtroppo. Ma, tornando al discorso degli occhiali:
    io non sono una persona che vede solo il bene, ma cerco di vedere anche il bene. E non in senso solo idealista, ma concreto.
    Tu mi parli di tutto quello che non va, ma esiste anche ciò che va.
    Esistono persone che ogni giorno, credendo davvero a quello che fanno, non solo per i soldi, lavorano nel sociale, aiutano le persone, cercano, di fronte a problemi concreti e gravi, di fare qualcosa. E fanno qualcosa. Tu neghi questa evidenza, parlando solo delle mele marce, ma non vedi quelle buone.
    E per inciso posso anche dire che non vedo nulla di male nel fatto che persone che si occupano del sociale vengano pagate come altre persone che fanno altri mestieri. Non vedo perché un benzinaio o una commessa è giusto che siano pagate perché stanno lavorando, mentre chi si occupa di cose che riguardano altri settori dovrebbero lavorare gratis per dimostrare che credono in quello che fanno.
    Tu mi parli di giovani che si drogano e sono problemi seri, ma ci sono moltissime persone che non fanno solo parole vacue, ma che cercano di fare informazione, di andare a cercare chi ha dei problemi, di offrire sostegno in un percorso di recupero. E questo te lo dico non perché voglio vedere ciò

  • 8620
    LUNA -

    che non esiste perché ho gli occhi foderati di buonismo, ma perché queste persone esistono, ne conosco, e non sono neanche poche.
    Sono esseri umani, non ologrammi, hanno i loro pregi e i loro difetti, ma esistono anche persone che fanno delle cose concrete per migliorare se stessi e il mondo in cui vivono.
    Io non voglio farti cambiare idea, ed è vero che la situazione politica è una schifezza… ma esistono ancora le persone, e mi sembra un paradosso rifiutare il tuo vicino di casa o la vita nel suo piccolo perché non puoi cambiare il mondo in grande.
    Ovviamente non farai così, ma sarebbe come se nel momento in cui una persona anziana e malandata mi chiedesse un aiuto per attraversare la strada io dicessi:
    no, scusi signora, ma non ho tempo e me ne frego, perché sono troppo incazzata e schifata per come va il mondo.

    O come se entrassi in un negozio, in cui una persona mi sorride (e non perché mi vuole spillare dei soldi, ma perché è gentile e magari ama anche quello che fa), e io la mandassi a ca.... con uno sguardo ostile perché il mondo è uno schifo.

    Anch’io sono indignata per le cose che non vanno bene al mondo, e sono preoccupata per le cose che non vanno nella mia vita, ma non è che per questo odio tutto e tutti.
    Nè per questo sono miss bontà o buonismo 2011.
    Semplicemente, come diceva Marquito, non è una questione di estremi.
    Io spero non mi succeda di essere così ferita da avercela con tutto e tutti o rifiutare tutto e tutti, e la vita stessa. Non sono immune dal poter avercela con tutto e tutti, dal rifiutare tutto e tutti, da sentirmi rfiutata da tutti e tutti, e la vita stessa. Credo onestamente che nessuno lo sia. E dei traumi ravvicinati mi hanno messa a dura prova.
    Però proprio per questo cerco di non nutrire le mie ansie e le mie paure dando loro, io per prima, bistecconi mentali che le ingrassano ancora di più.
    Ciò non significa che io edulcori la realtà per vederla tutta buona, ma sto dicendo che ho imparato sulla mia pelle che la mia mente e la mia sensibilità hanno bisogno di incazzarsi e di soffrire quando è il caso ma anche di cercare di far entrare il buono che esiste e di investire le energie in modo creativo e costruttivo. Altrimenti il mio equilibrio si ammala. L’ansia antipatoria non evita i problemi, purtroppo, più grandi che possono presentarsi, o no, o altri, e sui quali non abbiamo alcun controllo, bensì spesso di distoglie dalla risoluzione di quelli presenti, bruciando energie più di una stufa costantemente accesa.

  • 8621
    marina -

    La vita il mondo che ci circonda fà schifo e quì siamo tutti d’accordo ma se si provasse a guardare in modo diverso forse e dico forse non è poi così.Quando io vedevo tutto buio nel tunnel senza via di scampo tutto ciò che mi circondava èra nero invece ora ho scoperto che può essere anche grigio,nè bianco ne nero ,e vivo la mia vita all’ombra di essa ,ho imparato ad amarmi , mi piaccio !!ho imparato a pesare le parole che mi vengono dette e altro .Mi sono data un’altra possibilità come te la puoi dare tu Buck ,non guardare più a quello che sei stato o hai fatto (non ne esci) guarda a quello che puoi fare oggi (non domani) .Dici che ormai hai quasi 60 anni .. e allora affronta questa nuova fase della tua vita con serenità non buttarti giù e vai avanti!!! io ne ho 55 ,ma ho deciso di rincominciare da zero , ci stò riusciendo… non è mai troppo tardi .Frase fatta. Io ho scalato una montagna più alta di tutte….la depressione,il suicidio e l’autodistruzione di me stessa !! ciao a tutti 🙂

  • 8622
    birillo -

    @ stankissima

    zau bella 🙂 io sto benino il dito sta passando piano piano ma fino al 7/3 saro a casa poi mi faranno radiografia e forse mi levano la stekkina nn vedo l ora mi so gia rotto di stare a casa …
    anche io e un bel po che non vedo piu “amici” ma forse e colpa mia forse sono io ad averli allontanati ..
    sono contento di averti rivisto 🙂
    io non parlo con i muri ma con il pc a volte ci bisticcio anche ma alla fine vinco io 😛

    @ LUNA
    e vero ci sono anche le persone “buone” ma sono una minoranza rispetto alla societa che ci circonda non dico che siano tutti delinquenti ma la maggior parte pensa solo a se stessa senza curarsi del prossimo
    riguardo alle associazioni di volontariato secondoo me sono solo un markio per farsi notare che loro sono speciali…
    non occorre essere in un associazione di volontariato per aiutare il prossimo chiunque puo farlo basta essere altruisti e non pensare a se stessi
    infine riguardo alle droghe oramai e una battaglia persa
    finche vivremo nel proibizionismo
    no si puo pensare di cambiare il corso degli eventi sentivo l altro giorno dopo avere creato il nuovo spot “inutile” l intervista a giovanardi dove diceva che il consumo di droghe e sceso nell ultimo anno ma non ha detto che e aumentato quello dei super alcoolici ma quelli sono legali e quindi va tutto bene se un ragazzino/a esce il sabato e si beve l impossibile riskiando il coma etilico
    se vedi le statistike dell olanda dove non esiste il proibizionismo il consumo di sostanze stupefacienti/alcool e minore rispetto a quello dell italia e non vuol dire che i giovani italiani so piu rinkojoniti di quelli olandesi ma forse a monte di tutto c e qualche errore ^_^

    dai un saluto a tutti/e

    smack alle fanciulle

    a stankissima 2 🙂

  • 8623
    marzia -

    Non c’e’ nessun cieco peggio di chi non vuol vedere e che anzi ama stare nelle tenebre. Vi volevo portare un raggio di sole, ma ho compreso che non e’ il posto giusto. Volevo solo dirvi che nonostante in questi momenti io e la mia famiglia stiamo combattendo contro il mostro chiamato cancro improvviso e terminale, abbiamo in noi, attorno a noi e dentro di noi, la presenza di Cristo Gesu’. Questo volevo farvi capire, che ci possono essere dei problemi grandi o piccoli, che diventano montagne se li portiamo da soli. Si, sono una credente Evangelica, ma non e’ certamente la religione a darmi tanta pace, ma e’ la forza e la luce che mi viene, anzi ci viene dal Signore.Non v’inoltrate nel labirinto della morte, ma alzate i vostri occhi e il vostro cuore verso la luce e l’aiuto di Cristo il Risorto.Non mi aspettavo certamente abbracci e baci, ma se questa e’ una pagina aperta a tutti, m’aspettavo almeno l’educazione e il rispetto…ma purtroppo è molto lontano da molti di voi. Io vi ho annunciato chi puo’ liberarvi dalle catene del “male” ma voi non avete voluto. Spero che sia servito almeno a 1 persona. Dio vi benedica e vi aiuti.@ LUNA sei una persona educata ed equilibrata,brava!

  • 8624
    LUNA -

    BIRILLO: @riguardo alle associazioni di volontariato secondoo me sono solo un markio per farsi notare che loro sono speciali…
    non occorre essere in un associazione di volontariato per aiutare il prossimo chiunque puo farlo basta essere altruisti e non pensare a se stessi

    Ok. Parliamone. Posso farti una domanda? hai mai fatto volontariato per conto tuo, di qualsiasi genere (immagino di sì, da come parli) o in forma organizzata?
    Per inciso io non faccio parte di nessuna associazione di volontariato con marchio, quindi non parlo a livello personale, ma ho avuto modo di vedere perché certe forme di volontariato hanno bisogno di essere organizzate. Molto banalmente anche perché l’iniziativa personale coordinata può portare a fare delle diverse cose altrettanto utili tra loro in modo coerente. e’ vero, tu domani puoi uscire di casa e fare una cosa per qualcuno, è importantissimo. Ma mettiamo che tu debba aiutare non in modo sporadico ma in modo coerente e organizzato una comunità di persone, che hanno diverse esigenze, diverse esigenze perché ciascuna persona ne ha in modo individuale, nonché perché servono varie cose. Inoltre accade che accanto ai volontari che offrono un aiuto importantissimo servano delle figure professionali, medici per esempio. Mettiamola così al di là dei marchi o dei non marchi il volontariato organizzato ha un senso. Anche perché altrimenti si può fare confusione, pur essendo animati dalle migliori intenzioni, quando si vorrebbe dare una mano.
    Persino le persone che fanno volontariato ai gatti di una colonia, se se ne occupano in più persone, hanno bisogno di coordinarsi altrimenti i gatti potrebbero mangiare sei volte un giorno e l’indomani neanche una, perché le persone non si parlano e non si organizzano.
    Poi che ci possa essere un magnamagna in qualsiasi settore sono d’accordo, ma onestamente a me sembra anche che a volte tu non approfondisci un tema quando ti fai un’opinione.
    Per quanto riguarda le droghe, cosiddette leggere: è provato che le droghe leggere sul lungo (e neanche tanto lungo) termine provocano danni, deficit di memoria, ansia, e altri problemi. Soprattutto se assunte in giovane età. Inoltre le droghe leggere di oggi non sono erbe che nascono nel campo peace and love, ma sono zeppe di chimica. c’è chi fa uso di droghe leggere (magari dicendo che ha le palle piene di una società sbagliata e che quindi si toglie dal contesto fumandosi le sue canne) finge di non sapere che le droghe leggere fanno parte di un sistema

  • 8625
    Eme -

    Marzia, mi ricordi una bimbetta capricciosa che si arrabbia e pesta i piedi se non ottiene attenzione e, sopratutto ragione.
    Rassegnati.
    Come “annunciatrice” evidentemente non vali una cicca.
    Lascia questo compito all’Arcangelo Gabriele e ai suoi compagni.
    Comunque, visto che vivi nella luce di Dio mi permetto di farti un paio di domande?
    1) Giudichi gli altri: ma tu pensi di essere educata e rispettosa?
    O meglio, pensi che dare dell’imbecille con un “scusate” in apice ed un “grazie, ciao” in pedice renda le tue considerazioni educate e rispettose?
    2) Ti senti superiore a chi non condivide le tue opinioni. E’ evidente! Piombi qui e straparli pretendendo di attirare le masse. Parli parli ma, in fondo, non dici nulla di nuovo. Nulla di illuminante. Dici che Dio esiste e di esserne un’annunciatrice. Ti incazzi con chi non rimane folgorato dalle tue inesistenti rivelazioni……..Non è che pecchi vagamente di orgoglio?
    Sono domande retoriche di cui conosco le possibili risposte (altrettanto retoriche).
    Tua figlia ha un cancro.
    Mi spiace.
    Credo che spiaccia a tanti se non a tutti qui!
    Ma questo non ti rende Santa subito, non ti attribuisce meriti, non ti rende attendibile.
    Comunque, un consiglio. Se uno dei compiti che Dio ti ha attribuito è il proselitismo, bè, cambia tattica.
    Quella che hai adottato, evidentemente, fa acqua da tutte le parti!
    Almeno con quelli come me.

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