Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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invito per chi tenta il suicidio: certo che ci vuole, potete pur sempre farlo, ma che ci fa se lo fate il giorno successivo? fossi in voi lo rimanderei.
È giusto porre fine al dolore. Non voglio arrivare all’anno nuovo. Sono stanco, basta nutrirmi di giorni uguali che mi logorano. Ho distrutto le cose che amavo e non c’è più speranza. Basta per l’amor di dio. Nulla ha senso. Voglio tornare a casa. Prima che nascessi. Voglio riposare. Non voglio più lottare, vedere la vita che mi passa davanti e tutti si allontanano. La punizione più grande è continuare a vivere.
Questo pane del dolore che mi nutre ma non mi sazia.
Voglio liberarmi, conquistare la pace.
Ho fallito due volte e riuscirò la terza. Sarò buono almeno in questo o sarò anche un vigliacco? Non ce la faccio più.
Fatti forza..io invece ci voglio arrivare e dire ce l’ho fatta. sono un mito! nonostante tutto.
tutte le mattine che dio mi sta mandando da 6 mesi a questa parte e più sono uno strazio e sono sul punto di andarmene anche io tutto potrebbe essere pronto ma….per ora sono ancora qui a scrivere, nemmeno io vorrei vedere il 2011 però wea diamoci ancora 1 mese,proviamo a tenere duro e ti dicecosi una che ha pianificato nottetutto;adesso ho il mio piccolo gatto vicino e , ti sembrerà banale ma sta facendo le fusa è felice con me lo tengo stretto e per lui sono importanteb, mi ama anche se tutto il resto è orrore lui mi ama così se nza riserve e per questa notte saremo solo io e lui a volerci bene tutto il restoè fuori per lui io conto e allora…. andiamo ancora ti prego fatti ancora forza pregherò perte.
@ Wea
Spero tu abbia riconsiderato.
Guarda che l’idea di suicidarsi l’hanno molte persone, inclusa io….la quale da quasi 3 mesi lo sta’ pensando sempre piu’ spesso ma….sono contenta di essere una vigliacca e non trovare il coraggio di farlo perche’…suicidarsi e’ una vigliaccheria…ed arrecheremo dolore a chi ci vuole bene.
Squotiti ! Non lasciarti sopraffare da nulla….manda a quel paese chi ti fa’ male…se ti farebbe sentire meglio, vendicati. Insomma…qualsiasi cosa per tenerti occupato e distogliere la mente da quel pensiero.
Non ti conosco ma…riesco a comprendere il tuo stato d’animo.
Ti dico che : NESSUNO vale la pena della nostra vita.
Spero di rileggerti.
Un abbraccio
Vanda
queti commenti sono strazianti,,,,,penso che non vale la pene morire per nessuno e per niente…..bisogna trovare la soluzione dentro di noi….noi siamo l’artefice della nostra vita,noi facciamo le nostre scelte.tutti sbagliamo…nessuno è perfetto….anzi….le sofferenze
ci aiutano ad affrontare la vita. quindi forza e grinta……
se vediamo che ripetiamo i stessi errori,siamo noi a cambiare.gli altri non cambiano per noi….ma noi possiamo mettere un limite,affinchè gli altri non ci usino….
Che bello domani è natale, ho già pronta la maschera che indosserò, un bel sorriso finto e tutti saranno contenti.
Auguri
ciao wea ci sei ancora? spero di si. io sn qui cn il mio gatto nn sarà un felice natale lo so ma resto a darmi ancora un giorno, un ora spero di sentirti. ciao lorella è vero, nn varrebbe la pena di morire x nessuno, e nessuno dovrebbe arrivare a calpestrarci così hai ragione ma a volte tutto si accavalla in negativo e allora….. comunque grazie del tuo aiuto io vedi nn so cs farò(l’organizzazione per l’uscita di scena è pronta li ad aspettare) cerco tenermi aggrappata ad un filino buone feste a voi ciao
Margherita, quel filino a cui ti stai aggrappando sei te stessa! Margherita in persona, Wea in persona, Alone in persona etc etc etc.
A volte capitano colpi di fortuna, a volte si realizzano sogni…..e allora si piomba qui, ridenti, al grido di “a me è andata di culo….forza, dai, domani, FORSE, sarà il vostro turno trallallero trallalà”.
Con l’unico risultato di far incazzare ancora di più chi annaspa nel proprio Vuoto, di far imbestialire coloro a cui tutto sembra così stupido, così inutile, coloro a cui,ogni singolo giorno, sembra solo una grandissima presa per il sedere che assomiglia a tutto tranne che alla Vita.
Quindi mi limiti a dirvi solo questo: il filino a cui vi state aggrappando è la “cosa” più importante che avete: Voi stessi. Difendete quel filino con tutta l’energia che investireste nell’ammazzarvi.
A volte la Vita (sembra stano) ma fa qualche bel regalo nascosto in mezzo a centinaia di pacchi bomba.
Vi auguro di trovare quel regalo, di riconoscerlo. E di aprirlo!
Ciao.
Non è questione di valerne la pena o meno ma bisogna pensare che ognuno di noi non puo’ sapere cosa è accaduto nella vita di un altro che lo ha portato a considerare la possibilità di “uscire di scena”.
Non si dovrebbe MAI biasimare chi è arrivato a questo punto, magari ha avuto una vita di inferno e non ne può più.
Solitamente chi, come me, soffre di depressione, lo deve ad un susseguirsi di eventi traumatici che lo hanno accompagnato per moltissimi anni e che magari è arrivato al punto di non avere più un futuro. Ricordatevi una cosa: NON è vero che a tutto c’è un rimedio e che qualsiasi problema ha una soluzione! E, di solito, sono proprio queste situazioni senza via di uscita che sono in grado di devastarti dentro fino al punto di annientarti come persona.
Comunque, per quello che può valere, auguro a tutti tanta serenità in questo periodo che so essere non facile per “NOI”.
http://www.youtube.com/watch?v=4ADh8Fs3YdU
Per ExAndrea …
Se ti puo’ aiutare…e ricorda….i sorrisi stampati sui volti delle persone, il piu’ delle volte sono appunto : ” Show”….
Solo tu puoi sapere quale valore ha la tua vita…e se e’ il caso di rialzarti e tentare di continuare…
Io la mia decisione l’ho presa:
CONTINUO anche se sara’ l’unica passeggera del mio treno…non posso dargli anche la soddisfazione di uccidermi perche’ persone come lui non sentirebbero neanche rimorso…chissa’…potrebbe arrivare a dire e pensare che ero solo una povera pazza.
Voglio dirti che…non tutti vedono e vivono la vita come noi.Purtroppo la maggioranza delle persone e’ vuota dentro e quindi non hanno la piu’ pallida idea di cosa voglia dire “soffrire'”
Un abbraccio e convinciti…non sei solo.
Vanda
Spero che ognuno di voi,riesca almeno in questi giorni a trovare,o ritrovare almeno un po’ di pace e serenità.Un abbraccio a tutti voi. DAGO44
Quanta inutile stupidità! io sono morto, non mangio non bevo e sono solo! Sapete come si dice: chi visse sperando morì cagando! Quanta ipocrisia, la vita non ha nessun senso, è completamente inutile, solo le bugie religiose vi tengono in vita, e assieme le bugie sull’amore. bugie bugie bugie solo bugie! Le donne sono bugie! dal momento in cui si svegliano a quando vanno a dormire, bugie solo bugie!
Oggi 24 dicembre alle ore 2239 mi sto lasciando morire, odio tutto ho smesso di mangiare e non mi reggo in piedi ormai sono tre settimane, mentre voi ridete e vi ubbriacate in finirò, come il tramonto, lentamente e marcirò nel mio nascondiglio, in un ultimo soffio, sputato fuori son tutta la rabbia possibile del fallito che odia dalle viscere al cuore odia odia tutto e non ha più speranza!
scusa e chi ti dice che noi ci ubriachiamo e ci divertiamo come pazzi…la famiglia non si sceglie ma capita..quindi non sono con le persone che preferisco ma per fortuna amo ancora e riesco ad amare ancora. non voglio odiare anche se la mia vita è un caos.
non ho bevuto, non ho gozzovigliato, è stato un natale in solitudine mi fa paura tutto questo odio che hai dentro dolore, solo tu sai cosa la vita ti ha fatto x essere cosi; io ho sofferto e sto soffrendo ancora di piu ora ma non odio più nessuno non do più colpe a nessuno ho programmato la mia fine l’ho detto, potrebbe essere domani tra una settimana è nell’aria ci sto lavorando ma se e quando lo deciderò voglio andarmene senza acidità verso nessuno era il mio destino. altro non posso dirti se hai sceltodi lasciarti andare così non ho mezzi per fermarti mi dispiace enormemente pregherò per te ma non sentenziare che tutto sia ipocrisia
Che strano!!! proprio domani dovro’ parlare a dei ragazzi sul “suicidio” E’ un argomento che mi colpisce emotivamente molto da vicino. Sono una mamma di un uomo che si e’ suicidato. Forse hai ragione a toglierti la vita, perche’ non potresti vivere vedendo il dolore che il tuo gesto provochera’ nei tuoi cari. Prova ad immaginare solo per un’istante….non penso che lo puoi….e’ troppo doloroso, troppo crudele, una ferita troppo grande, troppo lacerante….delle vite distrutte, pensando che potevano fare qualche cosa per evitare quella morte.E tu, ne saresti colpevole!!!!Mio figlio in uno scritto che lascio’ disse: Non soffrite per me, fate come se io fossi stato un brutto dolor di testa, ma ora e’ tutto passato!!! Che tristezza, paragonare la sua vita ad un dolor di testa….Signore, Dio mio!!! se non ci fossi stato tu sarei impazzita. Amico o amica cara, il Signore ha donato la Sua vita perche’ ti ama, Egli ha portato sulla croce tutti i tuoi peccati, le tue malattie, i tuoi dolori, le tue delusioni, li ha inchiodati, versando il Suo sangue, affinche’ tu viva!!!! La vita e’ un dono prezioso di Dio, e nessuno ha il diritto di uccidersi. Ricordati i tuoi problemi si possono risolvere, parla con coloro che ti amano e ti sono vicino, ma ancora di piu’, piega le tue ginocchia, prega, invoca il Signore che ti dia pace,gioia e salvezza dell’anima. Gesu’ ti ama, non dimenticarlo mai. Abbi fede in Colui che puo’ tutto. Se t’interessa ti diro’ il seguito di questa storia. Un miracolo strabiliante, immenso, che il Signore in quel giorno ha compiuto…..un nuovo Lazzaro!!!!
avete presente quando nella vita fai una cazzata?Che succede dopo?Voi dite alle cazzate ci sono rimedio!!(non ci sono dubbi su questo,anche se dipende dalla gravita’ della cazzata)
ma se poi se ne fa un’altra ,è un’altra,è un altra ancora?voi direte”finchè c’è vita c’è speranza” SBAGLIATO!!!
Quelle esperienze(negative o positive) che uno fa specialmente in età adolescenziale (qualsiasi cosa uno faccia o qualsiasi cosa gli capiti),sono le esperienze più importanti durante la vita,nella quale il nostro subconscio attingerà per prendere informazioni per determinare il nostro carattere ,il nostro comportamento ,le nostre abitudini e i nostri modi di fare ed ha persino il controllo delle nostre pulsioni sessuali!!
Quant’è brutto quando uno nasce senza uno scopo nella vita o con un idea di quello che vorrebbe essere o cosa fare è senza un identità in cui ritrovarsi ma solo in pezzi di caratteri altrui presi quà è la e niente di suo…
Non ho un lavoro,fumo 20 sigarette al giorno,mangio fuori orario da quando sono nato e gli unici momenti in cui riesco a liberare la mente sono guardando anime o film o giocare al pc…
Di hobby non ne coltivo più perchè una volta persa la speranza di vivere quella si porta dietro anche il resto…
Non so chi sono e che ruolo ho su questa terra…In 23 anni ho avuto modo di sperimentare solo il peggio di quello che appartiene a questo mondo ignorando i veri valori della vita è dando retta alla mia testa malata.Ora che vorrei essere quella persona che ho sempre sognato di essere ho la certezza che non potrò mai esserlo e questo problema so che non riuscirò mai a risolverlo(sento di viere un inferno sulla terra)…in ogni cosa che ho fatto non ho mai avuto successo in niente e negli ultimi tempi quello che forse è riuscito a tenermi un po impegnato è stata la droga…L’autostima secondo me è essenziale acquisirla fin da bambini perchè puoi più si cresce e più è difficile averla.
Perciò ho deciso di smettere con la droga ma oramai,anche se ci sono riuscito da solo, mi sono accorto che i miei problemi li sto affrontando troppo tardi tantochè,datosi che mi reputo una persona(a mio malgrado)molto deduttiva,ho capito che è troppo tardi e che problemi del genere io non sarei mai capace di affrontarli.Quando penso a quello che sento e e dove sono arrivato il mio cervello si interroga continuamente alla ricerca delle possibili cause,ma quando le trovi e vorresti cancellarle non puoi ,e così che inizia il tormento e la sofferenza…
auguri
comunque sono uscito dal tema del suicidio forse perchè non vorrei soffermarmici più di tanto ,però un opinione se permettete la do’…
Il motivo principale per cui non mi sono ancora suicidato è per il fatto che diventerebbe di dominio pubblico e ne pagherebbe le conseguenze la mia famiglia,ma se dovessi farlo lo farei sembrare un incidente oppure in qualche parte sperduta del mondo dove non mi ritroverebbe senza far parlare di me anche da morto(chi lo sa una volta morti cosa succede?il tormento ci abbandonerebbe?)
Secondo me quelli che provano a suicidarsi dicendolo sono quelli che devono dimostrare di averci provato per essere compatiti da qualcuno mentre chi lo vuole fare sul serio lo fa e basta.
Non sto incitando il suicidio ma dico solo che già che siete riusciti a dire che l’avete provato a fare 3 o 4 volte ma non ci siete riusciti credo che quella cosa che ve lo ha impedito è proprio quella per cui siete ancora in vita e ve l’ha fatto scrivere…
La paura di perdere tutto a volte anche se non si ha niente ha il sopravvento e si chiama istinto di sopravvivenza che tutti noi abbiamo.
Quella paura di cui ho parlato io ne sto avendo sempre piu’ ogni giorno che passa perchè nel mio caso non credo andrei a tentativi…
con questo concludo:
non so cosa mi ha fatto scrivere adesso perchè di voglia sicuro non ne troverò piu’, ma il messaggio che voglio inviare a tutti è che in questo mondo se si vuol vivere bene bisogna avere una motivazione in grado di distogliere almeno il 50% dei problemi che la vita ti pone ogni giorno;quando invece questa motivazione viene a mancare, anche alla mia età,(voi direte come tutti:”se li avessi io 23 anni cosa farei…” io rispondo “e se riaveresti i tuoi 23 anni con la mia testa scommettiamo che me vorresti tornare subito come prima?”)si crea un immagine della vita che rimarrà sempre uguale e senza via d’uscita dove ogni giorno è una lotta per arrivare a quello successivo è così via….
Meglio quindi non arrivarci mai a questo livello ed analizzare i problemi che si presentano nella vita il prima possibile, anche i più banali, perchè a volte crediamo che quelle sono banalità ma in questo mondo sono quelle le cose che hanno più valore a volte…
Non vi auguro buone feste perchè tanto per me non contano nulla piu’..ma in compenso vi auguro di vivere una vita migliore di come la state vivendo perchè non voglio che nessuno viva quello che sto vivendo io perchè vi giuro la vita anche se bella diventa un inferno…
Marzia, sarò sincera.
Rispetto il tuo dolore di madre per quanto abbia la forte sensazione che il rancore per il dolore subito ed il biasimo per lo sgarro ai comandamenti di Dio prevarichino sulla sofferenza.
Non rispetto l’abuso che stai facendo della morte di tuo figlio.
Ti ci aggrappi per far cosa?
La solita, scontata, bieca, ributtante opera di evangelizzazione con tanto di suspance: “Se t’interessa ti diro’ il seguito di questa storia”.
Questa storia…….la morte di tuo figlio o, comunque, qualcosa scatenato dalla sua morte la definisci “questa storia”?
Francamente non ho parole o, meglio, preferisco non usarle.
Pain999, credo che tu stia già affrontando quei problemi irrisolvibili. Li stai affrontando ammettendone l’esistenza, analizzandoli con lucidità, parlandone.
Credi sia poco?
Non ho la sfera di cristallo e non posso dirti che capiterà qualcosa che ti permetterà di pensare al domani con motivazioni diverse dalle conseguenze che il tuo suicidio scatenerebbe sulla tua famiglia.
Non so se tu sei consapevolmente o inconsapevolmente depresso, se il tuo modo di vivere e la tua esperienza con la droga hanno portato conseguenze fisicamente irrisolvibili, se hai qualcuno accanto o sei, ti senti, solo con te stesso e con un passato troppo pesante per poter essere retto.
Ciò di cui sono certa è che solo chi ama veramente la Vita, chi ha avuto dei sogni, delle aspettative pensa alla Morte quando si rende conto di non aver vissuto ma interpretato un brutto ruolo in una discutibile commedia.
Però la Vita potrebbe ancora essere lì, intatta, in attesa di essere vista e di essere presa per mano.
Non si tratta di farsi forza…….chi sta male di forza non ne ha!
Né di porsi obbiettivi o scopi…….quasi mai la realizzazione di obbiettivi o scopi dipende interamente da noi!
Si tratta di concedersi ancora un’opportunità, di volersi bene, di essere generosi con sé stessi almeno quanto lo si è stati e lo si è con gli altri (tu pensi al disagio che provocheresti alla tua famiglia…..).
Si tratta di darsi un giorno, poi un altro, poi un altro ancora. Di ricordarsi quanto si è amato la Vita per arrivare ad odiarla. Di curarsi, di analizzarsi, di rispettarsi, di creare l’habitat necessario affinché tu possa vedere quelle opportunità che, probabilmente, non hai avuto ma che, in ogni caso, con questo stato d’animo, non vedresti neppure se fossero impresse su un cartello fosforescente 20m x 20m.
x Marzia
In un certo senso invidio le persone come te che hanno trovato conforto in dio, ti posso solo dire, per quanto mi riguarda, che in passato ho pregato tanto ma più pregavo e maggiori erano le bastonate e non mi dire che pregavo nel modo sbagliato perchè un tempo ero molto vicino alla religione e avevo imparato il valore della preghiera.
Se è vero che dio aveva un disegno, probabilmente il suo obiettivo era quello di farmi diventare ateo e ci è riuscito perfettamente! Nonostante tutte le mie preghiere, ogni cosa della mia vita è stata un fallimento totale e moltissime cause sono state indipendenti dalla mia volontà o da scelte sbagliate ma causate da concomitanze strane o da volontà altrui.
Ma tutto questo non era bastato a farmi allontanare dall’idea di dio. Ho cominciato a non credere più dal momento che mi sono posto delle domande e ho cominciato a ragionare sulle cose anzichè prendere per “verità assoluta” quello che mi veniva raccontato dalla chiesa e da tutto il mondo cattolico.
Oggi credo che FORSE ci sia qualcosa dopo la morte, probabilmente un passaggio ad una dimensione di energia o qualcosa del genere ma alle favolette non credo più.
Per concludere ti posso dire che, anche se capisco il dolore che hai provato e che provi per la tua perdita, capisco anche chi decide di porre fine a quello che alcuni chiamano vita ma che per altri è una tortura continua, incessante ed estenuante che spesso (per le persone molto sensibili)porta alla disperazione vera, totale e completa.
x Vanda
Bella l’immagine di essere l’unica passeggera del tuo treno ma purtroppo è sempre così. Tutti noi siamo sempre e solo gli unici passeggeri del nostro treno altrimenti non sarebbe il “NOSTRO”.
Non ci si uccide per colpa di qualcuno o pensando a cosa quel qualcuno penserà del nostro gesto.
Quando conosci la vera disperazione, quella che non ha via d’uscita, quella causata da una vita intera di dolore e sofferenza e non da un sigolo episodio per quanto doloroso esso sia, quella che ha costruito la tua realtà e che ha definitivamente compromesso il tuo futuro al punto che non puoi avere più un futuro (mi ripeto ma non è vero che a tutto c’è rimedio), allora e solo allora cominci a pensare quanto sarebbe bello se tutto finisse.
Per queste persone la morte diventa la cosa più bella della vita e, onestamente, non mi sento di biasimarli per questo anche perchè mi ritengo uno di loro.
Per Marzia
Circa 1 anno e mezzo fà, posi un quesito ad una persona quì sul forum, che come te parlava di dio e che diceva più o meno le stesse cose, gli chiesi cosa ne pensasse del concetto che se la vita è un DONO, allora posso farne ciò che voglio, quando si dona qualcosa si regala e si offre quel qualcosa a una persona che può disporne come meglio crede, altrimenti non è un dono ma un prestito a scadenza dove solo noi non conosciamo quale sarà detta scadenza, solo in questo caso possiamo parlare di “diritto” o meno di disporre di questo pseudo dono.
Non ottenni risposta e allora lo chiedo a te Marzia a te come persona, per cui, se ti va, rispondimi senza le omelìe del caso, tanto amate dai preti perchè solo così riescono a parlare senza dire.
i miei problemi comunque sono di carattere sessuale ,e tutto ciò che avviene nella mia testa avviene involontariamente da quello che voglio veramente…Ditemi se posso vivere una vita che so che non accetterò mai…Mi direte che sono uno stupido a non lasciarmi andare ad esperienze del mio stesso sesso e di reprimere queste mie voglie inconsce,ma credetemi io non c’entro niente con questo mondo ne quello gay ne quello etero…Non discrimino affatto i gay e nessuno di questo mondo ma io sento di non far parte di tutta questa complessità che ci gira attorno…Arrivare a chiudersi fra 4 mura per 5 o 6 anni con la speranza che le cause dei miei problemi erano dovuti alla droga per poi scoprire che erano di tutt’altra origine ha fatto passare in me la voglia di vivere…
Da piccolo mi accadde una cosa di cui non ho mai parlato con nessuno datosi che non sapevo che avrebbe influito sulla mia sessualità invece piu’ mi guardo indietro ora e più trovo le cause a cui prima non davo importanza ma ora so che sono prorpio quelle che hanno rovinato la mia vita…
Mi considero in continuazione un mostro,mi guardo allo specchio e da 10 anni a questa parte non so ancora chi guardo…Una persona senza un identità,una professione,un titolo di studio,non piu’ capace di socializzare con nessuno…Purtroppo non ero così ma ora più passa il tempo e piu’ odio le persone “TUTTE” mentre voglio sempre piu’ bene agli animali(ringrazio iddio di aver creato queste stupende creature capaci di amare tutti quelli da cui ricevono affetto a differenza degli umani…
La gravita’ della situazione se avete capito bene sta nel fatto che uno scopre di essere in un modo quando nella vita ha fatto di tutto per essere un altro anche a volte mettendo a rischio la propria vita per raggiungere lo scopo ma tutti gli impedimenti, le coincidenze , i rifiuti inaspettati hanno portato in me un odio verso tutto il genere umano che sta degenerando ogni giorno di più…
Non vedo piu’ ormai la mia vita come un occasione per imparare,essere felici,oppure divertirsi ma solo come un dovere di vivere perchè oramai ci sono ma tutto va contro tutto quello volevo per me e questo non da piu’ un senso alla mia esistenza…
E’ molto brutto ricordarsi dei sentimenti che si provano stando con una ragazza per poi sapere di non poter rivivere piu’ quei momenti perchè senza sesso la vita per gli altri conta ben poco…
Vorrei una compagna al mio fianco ma anche se bello e intelligente non servo a nulla…
ex Andrea , devo partire al ritorno ti scrivero’. Anche i figli sono dono di Dio, non per questo si e’ padrone di ucciderli o farli vivere.