Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Ideasuicida:
Sai, io nella vita ne ho passate tante. E l’ultima, gravissima, si è (spero) conclusa l’altro giorno e ancora ne ho il terrore.
Sono una sorta di compendio della difficoltà.
Ti scrivo non per sarti consigli, perchè non ne ho. Non ho neppure soluzioni, figuriamoci.
Posso solo dirti che ti sono vicino e che se vorrai scrivere io ti ascolterò sempre con rispetto, senza mai (almeno volutamente) usare retorica o banalità.
Ti capisco, ti capisco benissimo cara Amica.
Ciao Animula! Brava! hai trovato un altro lato buono di questo periodo! la neve! (anch’io l’adoro! e anche gli addobbi!)
Per la guarigione leggi bene il mio commento sull’effetto “placebo”. Non sono io a dirlo, ma la scienza stessa, da anni ormai. Io lo sperimento solo, come tutti, anche se molti quando succede a loro stessi non se ne rendono conto. Non ce ne accorgiamo e i mass media fanno di tutto per fare in modo che evitiamo di accorgercene, ma, spesso, le soluzioni le abbiamo sotto il naso. Non sono soluzioni immediate e richiedono lavoro, ma molto meno di quanto lavoro si fa per aggirare l’ostacolo, ricascandoci sempre dentro e dovendo ricominciare daccapo ogni volta. Il sistema più usato da chi nasconde queste cose è metterle sotto gli occhi di tutti e poi fare in modo che la gente pensi che se ci crede è matta. In questo modo nessuno ci crederà, neppure vedendole e neppure capendole. Anzi, chiuderà gli occhi e la mente per sentirsi al sicuro nella propria certezza consolidata. Questo è dovuto alla paura di sentirsi giudicati “male” dagli altri. Funziona con un sacco di cose, purtroppo. In effetti è un sistema ingegnoso, degno dei criminali che l’hanno escogitato.
Però, quella comoda certezza in cui tutti si chiudono il più delle volte non è la loro. In reatà è quella che altri hanno loro imposto, mentre loro ci sono cascati in pieno, accettandola senza neppure rifletterci liberamente. Quì mi sono permesso di parlare di “loro” e non di “noi” perchè spero di essere finalmente uscito definitivamente da quel controllo criminale di massa.
Trecy, sono d’accordo con te, anche quello che hai suggerito tu è un ottimo sistema, soprattutto perchè contribuisce a farti sentire più padrone delle tue decisioni. Anche quello è una specie di effetto placebo, ma più immediato da comprendere. E’ la libertà interiore che tutti dovremmo avere. Da lì puoi iniziare a lavorare meglio ai problemi, con più serenità e più forza.
Mi allontanerò dal sito perchè ho bisogno di più serenità anch’io e quì spesso tendo a perderla, per i motivi che sapete. Tornerò di tanto in tanto, forse, non so…vedrò.
Grazie a chi mi ha sostenuto, a chi ha capito che dai casini si esce cercando le soluzioni, anche quelle ritenute più improbabili e soprattutto a chi ha capito che tante persone positive unite tra loro sono molto più forti di qualunque negatività. E quì ci sono.
Quelli con i quali sono in contatto mi trovano sempre lì.
Voglio bene a tutti, nessuno escluso.
…e un grazie speciale a chi in questi mesi ha saputo apprezzare l’affetto di molti e ci ha donato il suo 🙂
L’importante è sperare di non incontrare persone egoiste andrea
@ATHOS: grazie della risposta e del conforto.p.s: sono un uomo 🙂
non mi è mai passato per l’anticamera del cervello il pensiero di suicidarmi.
e dire che di momenti tremendi ne ho passati,e ancora sono in mezzo alla bufera.
con ciò non intendo dire di essere migliore di chi crede che questa sia la soluzione.
proprio perchè non l’ho mai pensato,intendevo dire di non arrivare a capire un gesto simile.e se non capisco,non mi permetto di giudicare.
io ho la fortuna di saper sdrammatizzare,e la cosapevolezza di comprendere che vale la pena vivere,anche solo per poter sorridere una volta di più.
e quel momento arriverà.
spero che rifletterci vi aiuti.
Eh eh scusami, chissà perchè si pensa che una idea sia sempre femminile. Quasi sempre invece è maschile.
Bisogna imparare a stare all’occhio Trecy. Bay!
ciao io non ho conoscienze scientifiche per aiutarti…e non sono nessuno per far cambiare idea alle persone…a volte la vita ci mette davanti a tante difficoltà alcune delle quali sembrano irriparabile ci si sente soli e abbandonati dal mondo…non si vede via d’uscita in fondo al tunnel ci sembra che la nostra vita sia inutile e ci domandiamo perchè siamo nati se è questa la vita che è stata scritta per noi…ma poi dobbiamo uscire dal nostro individualismo aprire le porte del cuore al mondo e pensare che ci sono tante persone che veramente non avrebbero più motivo di sperare nella vita soprattutto quando ci sono malattie e problemi di salute gravi..eppure queste persone spesso hanno voglia di vivere e sorridere alla vita e lo fanno grazie alla forza d’animo che trovano ogni giorno dentro al loro cuore..bisogna essere forti e sperare sempre che il domani sia migliore perchè la nostra felicità dipende solo da noi…siamo noi che dobbiamo reagire e dire c.... valgo cosi poco??? no tu vali molto solo per il semplice fatto che sei tu.
vi prego..VI PREGO ve lo chiedo in ginocchio
guardate qua.
http://www.colledelbuonpastore.it/
Non ci posso credere…..il buon predicatore Mauro….se proprio tu? Lo starnazzatore di scempianggini sospese tra il ridicolo e il penoso, lo speaker ufficiale della Sagrada Familia, colui che crede di portare serenità sbraitando che le porte del Cielo si starebbero chiudendo, che Dio si è stufato etc etc etc.
Si sa che il periodo Natalizio ha un bruttissimo effetto su molte persone.
E, caso strano, è proprio in queste circostanze che i predicatori di camuffano da pifferai magici e cercano di attirare l’attenzione dei disagiati e di trascinarli nelle loro tane.
Leggo, nel sito segnalato: “la vostra ora è segnata nel tormento delle angustie di satana. La vostra vita dipende ora dal vostro ravvedimento: o con Gesù o con satana!”.
Ed ecco la solita, vecchia, ormai ammuffita domanda la cui assenza di risposta mi perseguita da almeno trent’anni…..perchè Dio ha una personalità diversa a seconda del carattere e del modus operandi del predicatore che starnazza la sua Parola?
Qui si oscilla tra un Dio tremendo che stermina masse perchè arrabbiato con un Faraone zuccone, ad un Dio che si fa ammazzare per noi (salvo chiedere, urlando, spiegazioni a Suo Padre….ma questa è un’altra storia ;-), ad un Dio furente che minaccia di chiudere il portone e che parla tramite una dolce Maria come un padre incazzato parla al figlio tramite la diplomatica madre, ad un Dio buono, generoso, che perdona tutto e tutti al minimo cenno di intenzione di pentimento……..
C’è troppa confusione, cari predicatori. Voi, delle intenzioni di Dio (se esiste) ne sapete tanto quanto me: NIENTE!!!!
Al limite potete ipotizzare.
In questo caso credo che sarebbe onesto farlo senza cogliere l’occasione per tentare di attirare nelle vostre fila coloro che stanno così male da vedere nel suicidio l’unica soluzione.
Ti saluto con viva pena!
Ciao Mauro.
Per Mauro & C.
http://www.youtube.com/watch?v=wbDL5Kvhp_s&feature=related
……ma non ti prego in ginocchio affinchè tu lo guardi!
Mauro, ti prego, non te ne andare. Non sparire di nuovo. Prima fatti coprire di pauta. Almeno avrai reso un servigio e potrai dire, al Giudizio Universale, che non sei stato totalmente inutile.
Ma i tuoi genitori hanno anche figli normali?
Si sono io Eme, non ho mai usato altri nomi.
Buona fortuna ragazzi , sinceramente.
spero ce la facciate tutti
con questo chiudo.
Addio.
Ma come Mauro? Addio? Te ne vai cosi’……anche tu senza rispondermi? Vabbe’! No problem! Chiedero’ direttamente a Dio. Sai per caso in che giorno piomberá qui, tra i poveri mortali, piu’ furente che mai? Non vorrei mi cogliesse impreparata…… ho cosi’ tante domande da farGli. Anche io ti faccio un augurio. L’augurio di trovare la terapia adatta per il tuo cervello uscito fuoristrada. Stai trascorrendo la tua esistenza in preda al terrore (conto terzi, naturalmente, tu sei giá salvo, giusto tra i giusti). Un anno fa ragliavi la chiusura delle porte del cielo. Ora sei di nuovo qui a tentare di spargere terrore. Di anno in anno arriverá per davvero la fine del (tuo) mondo….ma per anzianitá. Senza i quattro Angioloni descritti da Belli, senza trombe e tromboni, senza un inquietante e roboante “sotto a chi tocca”. Rinnovo la viva pena. Ci si legge tra un annetto e’?
Sei egoista, fattelo dire.
Soffrire fà parte della vita e non venirmi a dire che non ti sei mai sentito felice. Ma come esiste il bene esiste anche il male, questa si chiama “vita”
Non ti hanno mollato, sei tu che ti sei allontanato dicendo cavolate. Aiutato? E per cosa? Non ti manca nulla, di delusioni ne abbiamo tutti, timidezza tutti ne abbiamo ma cerchiamo di batterla.
Hai presente lottare, beh fallo!
Cara Rossella etc, non credo che dare dell’egoista, vigliacco a chi sta male sortisca un qualche effetto benefico. Anzi….in genere si ottiene l’effetto contrario. Un conto e la pedata nel sedere data con affetto e comprensione per tirare fuori dalle sabbie mobili del disagio, un altro e’ l’insulto della virago cazzuta che non concepisce che qualcuno possa inciampare nel proprio disagio e rimanere steso a terra. Buona Vita.
SEMPLICEMENTE UN SALUTO A TUTTI.DAGO44
Solo “due” parole a tutti i cazzuti amanti degli insulti ai potenziali suicidi!
Ci sono giornate in cui non si ha semplicemente voglia di farla finita.
Si prova la necessità di mettere una bara ed una lapide tra ciò che è rimasto di sè stessi e tutto il resto del mondo.
Ti trovi da solo con davanti tutti i tuoi fallimenti, i tuoi limiti, le tue impossiilità.
Sei come incaprettato.
Se stai fermo crepi soffocato e se ti agiti ti strozzi.
Affronti la vita e quella ti da una bastonata. Poi un’altra. Poi un’altra ancora.
Hai fatto un errore? Magari per ingenuità o per generosità….come ho fatto io.
Bè quell’errore te lo trovi continuamente di fronte. Sempre più grande, sempre più ingestibile, sempre più invadente!
Diventa un incubo. Si sovrappone a tutto. Alla fine la tua vita diventa un incubo! E allora perchè viverla? Perchè andare avanti un giorno dopo l’altro? Per cercare cosa? Una soluzione che non c’è? L’ennesima porta in faccia? L’ennesimo “amico” che ti volterà le spalle dopo averti promesso mare e monti?
E a quel punto cosa te ne frega di essere considerato un vigliacco egoista? Cosa te ne frega???
Niente. Un benemerito tubo….di NIENTE!!!!
Vuoi farla finita e ci provi! Stop! Una volta, due volte finchè poi, magari, ci riesci.
E a quel punto, con buona pace di tutti, si stenderà un vielo pietoso e penoso su una farsa grottesca e ridicola.
Cari cazzuti a cui, evidentemente, la vita ha regalato intoppi risolvibili con un minimo di fatica…..non avete idea di quanto sia grande lo sforzo che compie chi, un giorno, si sveglia e decide di passare al giorno successivo nonostante tutto. Lo sforzo che compie chi ha un incubo ma anche un sogno e, nonostante tutto, si aggrappa al sogno per scavalcare l’incubo. Lo sforzo che compie chi regala ancora un’opportunità alla vita nonostante questa si sia dimostrata di una tirchieria inquietante.
Io auguro a tutti coloro che, in modo del tutto immotivato, piombano qui per abbandonare la cretinata di turno di sentirsi avvolti nella più totale impossibilità e di lottare come dei dannati per mantenere, giorno dopo giorno, un minimo di dignità, di orgoglio e di attaccamento alla vita.
E poi li invito a tornare qui e ad avere il coraggio di dare dell’imbecille egoista a chi ha accarezzato l’idea del suicidio.
E già…….sto augurando a questi soggetti un futuro di mer…..non è un pensiero natalizio, lo so bene, ma, almeno, è sincero.
Non penso più al suicidio., ormai.
I motivi per pensare al domani sono numericamente inferiori a quelli che porterebbero dritti dritti al suicidio ma qualitativamente superiori. Nonostante questo non riesco a non pensare al dramma di chi, un giorno, si sveglia ed ha un’unica certezza: la certezza che non ci sarà un domani! Non riesco a non pensarci, non riesco a colpevolizzarli, non riesco a non vederli come vittime!
circa due settimane fa mi è successa una cosa molto strana. non era un sogno. dormivo ma ad un certo punto nel dormiveglia mi sono presa la testa con tutte e due le mani in un modo che non mi era mai capitato e l ho adagiata comodamente nel cuscino e dopo qualche secondo ho sussurrato “mi voglio bene”….al mattino quando mi sono svegliata ricordavo tutto, e lo ricordo molto bene anche adesso,
non permettero al mio lato peggiore di farmi male, lotterò per stare bene…..
un abbraccio a tutti ciao…
ciao ho letto lo sfogo di eme e ci sta tutto nel mio pensiero è durissima la mattina svegliarti, aprire gli occhi e capire che nulla è cambiato il tuo incubo è li, costante paghi è vero, con diglnita le scelte fatte il non voler vivere più nell’ipocrisia e la superficilità; ma paghi la vita di tutti igiorni ti massacra come una schiaccia sassi e mi scuso con chi deve combattere una malettia prechè mi rendo conto che è tangibile ma ancheil male di vivere ti distrugge anche le delusioni , le paure ti tolgono il fiato e allora ci pensi: se io me ne vado se potessi addormantarmi e non pensare più , non vedere più nulla certo le persona care soffrirebbero ma poi per loro le cose andrebbero avanti. ma… fingi ti alzi ti lavi ti vesti indossi il tuo miglior sorriso con la morte dentro e vai avanti fino a quando ? ma…. ciao buona notte a tutti
Un caloroso saluto a tutti vecchi e nuovi del forum, manco da moltissimo tempo (il mio ultimo post è il 5150 pag. 206).
Prima di scrivere mi sono premurato di leggere tutti i post da quando sono mancato ad oggi. Sono Andrea e ho aggiunto un “ex” prima del mio nome solo perchè ho visto che molti Andrea si sono avvicendati ma non sono mai stato io.
E’ passato del tempo ma nulla per me è cambiato, sono ancora vivo, beh diciamo che mi lascio vivere. Non pretendo che Tancamala, Dago, Ebudae e tutti i pilastri di questa lettera si ricordino di me ma ho sentito l’esigenza di tornare.
Volevo solo salutarvi e dirvi che ho ripreso a leggervi.
Per dire la mia opinione su molte cose che ho letto ci sarà tempo e modo.
Non vi ho mai dimenticato e vi saluto come, a volte, facevo pronunciando le 2 parole che per me restano importanti: Umiltà e Rispetto
Ciao ExAndrea mi ricordo bene di te,e mi ha fatto piacere Rileggerti
Credo che giustamente come dici tu nessuno dimentica nessuno..io stesso sento sempre l’esigenza di passare e leggere,e’ un abitudine piacevole.Bentornato.Un abbraccio a tutti DAGO44
Caro beppino, mi chiamo Francesco, su internet posso rivelare molto di
me,posso rivelare cose che non potrei mai dire a nessuno che mi
conosce.La Mia vita non è facile,non perchè mancano i soldi o perchè
tra 1 mese non so neanche dove andrò ad abitare, ma perchè mi
succedono tante cose negative e io (nonostante cerco di essere forte)
non le so affrontare.Ogni volta che muore una persona (anche se non la
conosco),io la notte non dormo e questa settimana la mia nonna paterna
si è sentita male e adesso la sua vita è appesa ad un filo, senza
contare che oggi si è sentita male anche l’altra nonna…Più di una
volta ho pensato di porre fine alle sofferenze,so che nessuno (a parte
forse i miei) mi vogliono realmente bene e non ho nemmeno “Amici”,ma
solo conoscenti, così spesso mi chiedo “Perchè continuo a vivere?”,poi
però in mezzo a tantissimo dolore succede una piccolissima cosa bella
che mi fa tornare a sperare!Non credo che nella mia vita sarò felice,
però so che a volte ci saranno dei piccoli gesti che mi faranno andare
avanti,fino a che Dio vorrà!Se vuoi un consiglio cerca pure tu questi
piccoli attimi di felicità, perchè sono proprio questi che cambiano la
giornata!L’unica cosa che ti posso dire è quando ti senti troppo
giù,pensa a qualcosa di buono, anche un sorriso di uno sconosciuto a
volte può aiutare oppure un gesto carino da parte di qualcuno che
conosci…la vita non è così brutta,basta solo ritagliarti dei momenti
che ti ricordano che in questa vita qualcosa di positivo e bello c’è.
So che le mie parole non ti consoleranno o ti aiuteranno,però sono
ugualmente felice che ti abbia potuto dire queste cose! Un Bacione e
passa un sereno natale (quello che non passerò io)!