Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Sbagli. Non riproducendoti aumenti la diffusione dei più dotati, che abuseranno dei più scarsamente dotati con motteggi ed ironia, cosi da lasciare i restanti minus dotati al loro infame destino. Che invece andrebbe sfidato.
Il suicidio non è mai una colpa ma è sempre un errore. e lo dico solo x te non per gli altri.
nella vita non c’è solo la merda, se pensi al suicidio è solo perché non riesci più a vedere le cose belle ma solo quelle brutte. Se non riesci ad uscirne da solo vai da un bravo psichiatra ma non ucciderti.
Io ho subito cose orribili, ho fatto gravissimi errori che mi hanno perseguitato, ho vissuto col costante inferno nella mia testa, quello vero, buio, insopportabile, quello profondo e terrificante. Ma non ho mai pensato al suicidio perché ero consapevole che il problema ero io, la mia mente fragile, non il mondo. Ero io che non ero abbastanza forte da riuscire a gestire le persecuzioni dei miei errori e la mia vita. Era colpa mia se non ero stato in grado di difendermi. Non ho perso la speranza che un giorno ne sarei uscito e così è stato.
Non importa quanto orribile sia il mondo se hai il paradiso dentro di te.
Non importa quanto sia bello il mondo se hai l’inferno dentro di te.
buongiorno a tutti…perche parlare di suicidio…qu
ando esiste gia un omicidio di massa come il covid..?non disperatevi..e’ solo un trucco..
Che troll originale….
In effetti, in tempo di Covid il tasso di suicidi è crollato più del PIL, questo dicono i numeri.
Poi adesso aspettiamo l’analisi del dato da parte dell’Autorità Competente, i numeri vanno letti bene, sennò si scambia uno 0,75 con 1 litro, e ciò è nefasto.
Macché trucco…Il covid non è mica un “trucco” ma un virus che ammazza tantissime persone. E poi su questa lettera ci scrive solo chi parla del suicidio.
Ogni giorno io ci penso a questo maledetto suicidio, e non importa se c’è il covid…La depressione non va via.
Ciao.
Beppo! Sei ancora tra noi! Ci sei mancato.
Chi
Origlia
Vede
Il
Diavolo
Non sono mancato a nessuno.
Questa lettera ormai…è diventata…una vergogna.
Ciao.
Come sei negativo Beppo. A me mancavi, e penso anche al Professor Yog, che non a caso è scomparso anche lui dal sito. Una delle pochissime voci che non induceva istinti autolesionisti.
P.S. Perchè questa lettera sarebbe diventata una vergogna?
Perché ci ho scritto qualche riga, su questa lettera…! E mi vergogno… perché se non avessi scritto, non sarei stato criticato da idioti.
Ma dai, ovviamente abbiamo scherzato per alleggerire la visione tragica che spesso abbiamo visto nei tuoi interventi, ma non per ridere di te. Sai, la vita non va presa troppo sul serio, perchè è la prima a non esserlo. È “stupida”, e siamo noi che vogliamo darle un senso “speciale”, che invece nel suo caso si ferma alla riproduzione. Quello è il suo unico scopo, il resto dipende da noi. La tua da te, e non da quello che pensano gli altri di te. Anche quando scherzano.
Da bambino sono stato bullizzato, e non sopporto di essere preso in giro. Quando scrivo, sai, lo faccio sul serio, soprattutto nell’evocare il suicidio, non c’è da mettere tutto insieme : lo scherzo e il suicidio. Non è…uguale. Chi scrive su questa lettera lo fa perché vuole finirla, e perché si sentirebbe preso in giro, o raccoglierebbe delle risposte “leggiere” ??
La vita non è un gioco.
Ieri ho voluto impiccarmi, e alla fine ho cambiato parere, grazie ad alcuni amici che mi hanno scritto su un altro sito. Stamattina ho voluto prendere un’overdose di medicine… però mi sono ancora trattenuto dal farlo.
Ogni volta che scrivo qua, lo faccio perché sto male, e tu parli di “riproduzione”…
Ancora a tentare il suicidio Beppì! E basta dai, non ci sei portato. Scrivi qui così ti svaghi. Guarda, tu vuoi farla finita invece sei simpatico, sai pure suonare il piano ma ti senti sbagliato, mentre qui c’è un tarello che dovrebbe depositarsi in una cassa con le braccia incrociate sul petto (per quanto è un deceduto vivente) che, al contrario di te, si sente onusto di carisma. Dimmi tu se la vita é una cosa seria.
La vita è una cosa seria. Non sottovalutarti, amico Golem: non sei morto, e finché c’è vita, c’è speranza.
Non preoccuparti, ché oggi sto bene.
Solo che l’idea del suicidio mi abita, sta dentro me e non riesco a sbarazzarmene.
Fra qualche mese, sarò disoccupato. Il lavoro che faccio oggi, non lo farò più.
E…non so cosa farò, ho un appartamento, non voglio lasciarlo. Dovrò pagare il fitto, e nutrire il mio cane…Quindi dovrò per forza trovare un altro lavoro, qui in Francia.
Oggi…non direi che so suonare il piano, qualche anno fa sì…però al giorno d’oggi sono una frana in pianoforte. So ancora suonare cantici cristiani…! 🙂
Ora devo pranzare. A presto !
Oggi sto male. Diciamo che sto così per via delle medicine: umore cupo, ma amore sovrabbondante per il mio cane, che mi sta accanto, e al quale mi dedico con tanta tenerezza e cura. Fa bel tempo, il cielo è azzurro, c’è sole…e oggi devo fare le pulizie di casa: passare l’aspirapolvere, e lavare il pavimento, riordinare tutto… però non me la sento di farlo, sono stanco.
Ho voglia di andare dai miei, tanto per poter parlare con qualcuno…e prima devo mangiare qualcosa, non ho preso niente a colazione.
Ciao!
Cioè scusa Beppino fammi capire.. tu vivi da solo, hai casa libera, e non ne approfitti per invitare qualche gnocca e farti una bella trombata?
Ciao,
Io ho una morale al di sopra di queste cose volgari, si chiama : Bibbia.
Cerco di leggerla ogni giorno, e mi convince che c’è qualcosa di più bello : è Gesù stesso. Lui è venuto a morire per me, al posto mio, e credo in Lui.
Boh, insomma Beppì, con tutto il rispetto, al Nazareno non sarebbe dispiaciuto campare un’altra quarantina d’anni, sai quanti miracoli e moltiplicazioni in più avremmo avuto? Certo i Vangeli sarebbero stati più numerosi dei tomi dell’Enciclopedia Britannica, ma avrebbero dato lavoro a migliaia di esegeti in più. Sempre che non sia vera la tesi di alcuni studiosi che lo vedono approdare come frutto del seno dell’amata Maddy -il vero “Calice” che raccolse il “Reale Sangue”. Le Sang Real, il Santo Graal- sulle coste della Provenza, grazie all’aiuto del tuo omonimo Beppino di Arimatea che ivi la trasportò, e dove nacque l’erede nazarena dalla quale derivò la stirpe Merovingia, che si dice essere l’unica ad essere investita della nobiltà reale per via diretta col Re dei re. Tu che dici, ci credi? A me piace pensarlo.
Ahh ok Beppì adesso ho capito tutto.. del perché ti vorresti suicidare intendo. Lassa perde! Vivi la tua vita e abbandona queste paranoie. E poi non c’è niente di più sacro del sesso, soprattutto dopo una sangria. Non lo sapevi?
Vedi Beppone (più consono alla tua elevatezza morale) la depressione a livello psicologico non è un male ma è un sintomo che ti avverte che qualcosa non và, insomma è una specie di allarme naturale.
E’ come quando a me mi si accende la spia della benzina che mi dice ” se non te la vuoi fare a piedi provvedi”.
L’essere umano è un pò più complesso del funzionamento di un auto ma semplificando ti posso dire che se tu trovassi il motivo/motivi che ti rendono depresso analizzandoli per conto tuo già ti sentiresti meglio, ma gli devi dedicare meno di un ora al giorno altrimenti rischia di diventare rumiginio.
Se a questo aggiungi un pò di attività fisica alternati a momenti di relax, svago sobrio, uscire e giocare con il tuo cane , letture che ti interessano, cercarti nuovi interessi staresti ancora meglio.
Insomma programmare la tua vita in modo che la depressione possa fare meno breccia su di te.
Per me dovresti cercare di non identificarti come depresso in quanto lo siamo un pò tutti.
Infatti chi non è più o meno depresso al giorno d’oggi? Chi vorrebbe essere quello che non è? o avere quello che non ha? Chi è abbastanza forte da non farsi influenzare dalla pubblicità dal bel mondo propinatoci dalla televisione ecc..ecc..? Chi riesce ad essere contento con quello che ha?
Anche la psicologia si esprime a favore della religione come fonte di forza interiore capace di affrontare le avversità della vita che ad ognuno di noi sono riservate.
Penso che la bibbia è una bella lettura come per me la filosofia ma entrambe pesanti dovresti trovare più tempo per rilassarti e svagarti e se ti mancano sentire di più i tuoi .
E se invece imparassimo, in massa, a farci i cavolacci nostri senza sperticarci in consigli che puzzano di ovvio più che un concentrato di proverbi del bisnonno?
Chi scrive qui vuole lamentarsi, vuole svuotarsi, vuole scrivere, difficilmente vuole leggere soprattutto i consigli e la lista della spesa delle cose che fanno stare bene gli altri. Beppino sta qui da 16 anni, e lasciatelo in pace. Vuole ammazzarsi? Se non è un personaggio idiota in cerca di tutore probabilmente è un essere pensante che, in quel dato momento, pensa che lasciare ‘sto straccio di Terra sia la cosa migliore per lui. E che quando non riesce ad arrivare a farlo è perché arriva da solo, con la propria testa, a non farlo.
Basta con i consigli e le prese per il sedere dei buontemponi. Basta…..
Per ognuno il periodo attuale è difficile, è vero…E se non mi suicido è perché dentro me qualcosa mi blocca. Sto cercando…una Direzione, ma soprattutto MI sto cercando, perché sono un individuo smarrito, e ho bisogno di punti di riferimento, ho bisogno di sapere CHI sono, però in questo mondo non trovo niente di serio, niente di sicuro, trovo solo incoerenze, stupidità, e parole leggiere di persone che decidono al posto mio…Io apprezzo i consigli, quando provengono da persone amichevoli e intelligenti…! Cerco la Pace, la tranquillità, la serenità…e al limite queste cose le trovo solo in Dio, e nella natura che ammiro ogni giorno…
Datemi un motivo valido per vivere!!!
Sedici anni fa ho scritto qui…e oggi sono ancora qui, dopo tanti ricoveri in ospedale, per dei tentativi di suicidio…ma aspetto solo una cosa: la Pace interiore, e non le angosce…
Ciao.
Marc,
apprezzo sempre i tuoi interventi, che intendono dare apporti positivi.
i loro contenuti possono essere d’aiuto a pochi o a nessuno ma, se non lo sono, per lo meno non corrono il rischio di essere di grande danno.
—
Un saluto a Beppino.
Ma c’è un motivo valido per vivere? O cr lo inventiamo ogni volta in cui non ci sentiamo pronti per morire?
Anch’io apprezzo i commenti di marc.
Bacione, Rossana.
Come ho già detto in un altra lettera “Comportamento scorretto di uno psicologo, come denunciare il fatto?” il depresso è una persona morale, educato , di intelligenza normale o superiore alla norma, ma che ha dei problemi interiori che non riesce a risolvere.
Allora che esiste a fare la psicoterapia? ad aiutare la persona a risolvere questi problemi e a ritrovare se stesso dietro “compenso”. Per me non essendo più un ingenuo, il tallone di Achille della psicoterapia è prorpio questo.
Se tu leggi questa lettera penso che capiresti che il problema non è la psicoterapia che è rimane lì idealizzata e teorizzata nei libri e da chi in modo nobile voleva risolvere i problemi a queste persone, ma è dei loro interpreti i psicoterapeuti, si perchè a volte pare di assistere ad una interpretazione in base all’umore e allo stato emotivo del professionista e dai suoi bisogni.
Insomma per come la vedo io vedo molta più umanità e moralità e capacità di far ritrovare se stessi in buona parte del clero, in questo momento ad esempio sto pensando ai padri francescani che in questi professionisti.
Riguardo alla depressione tu pensi che chi affoga le sue frustrazioni nell’alcool o nella droga non è depresso?
Ripeto la nostra è una società che porta con certezza ad ognuno di noi un pò di depressione, poi sta ognuno di noi saperla superare, la religione e le sagge e virtuose frasi scritte nella bibbia possono aiutarti e consolarti più di chiunque altro. Mi prometto di tornare a leggere la Bibbia.
Grazie, Marc, per i tuoi commenti.
Io vado ogni due settimana dallo psichiatra e ho cominciato una terapia cognitivo-comportamentale. Leggo anche la Bibbia, pressappoco ogni due giorni, quando mi stimo degno di leggerla… perché…non riesco ad essere l’uomo santo che vorrei. Sono un peccatore.
La psicoterapia cognitiva comportamentale è a mio parere la migliore o tra le migliori, speriamo che trovi un buon psicoterapeuta. Ricordati i miei consigli in particolare di fare attività motoria meglio se all’aperto anche una semplice passeggiata.
La religione ti permette di fare una vita virtuosa, ma la troppa moralità ti potrebbe rendere troppo rigido e avere troppi scrupoli, dovresti leggere parti o versetti della bibbia che parlano della gioia di vivere.
Riguardo ai peccati…. chi è senza peccato scagli la prima pietra. Penso che te saresti tra quelli che ha fatto meno peccati.
Se hai voglia di scrivere per me nessun problema.
E chi è senza pietre faccia il primo peccato. Cosa sarebbe la Chiesa senza peccatori, un’azienda senza clienti. Quindi forza Beppo, pecca. Io sono imperfetto e peccatore, ma felice perchè non ho nè passato nè futuro, ma solo presente, che però vivo intensamente, e così, ogni giorno è…una vita. E tutto ciò lo devo al rabbino Judah Loew ben Bezalel, di Praga, che mi fece senza anima e di terracotta. Il Golem. Quando “muoro” di me resterà solo polvere. Di terracotta però.
P.S. oggi però rispondo al rabbino Ytzhak Berkowitz. Sempre a Praga, presso il cimitero ebraico di Josepov. Dove ogni tanto mi reco per portare un fiore sulla tomba del mio creatore. Di terracotta. Il fiore.
Un saluto da parte mia..
La vita non risparmia nulla a nessuno.
e io ne sono l’esempio lampante…Pensieri strani affollano la mia mente..e in un attimo di nostalgica malinconia me ne sono venuto qui..in quella che era anni fa un po’ anche casa mia. Un saluto.
DAGO44….ma adesso dovrei scrivere……DAGO58.
Ciao Golem..
ciao Dago,
è sempre un piacere rileggerti. mi piacerebbe conoscere i “pensieri strani che affollano la tua mente” ma immagino li voglia tenere per te…
buona vita!
Ciao Rossana, e ciao Dago!
Ciao Dago. Piacere di avere tue notizie
Diciamo che la vita ultimamente mi ha riservato mazzate nei denti non piccole.
Vedi la mia malattia da cui non ne esco più che mi ha colpito nel 2018.Ma quello che mi ha tagliato le gambe è stata la grave malattia di mio figlio.Proprio ieri ultima seduta di chemio.A settembre radioterapia.
Ma sono anzi siamo incoscientemente resistenti io e mia moglie.Poi se vi va di vedermi…sono su Fb.
Varroni Stefano
Nella foto c e il mio faccione e il bel.musetto di Runa la nostra splendida Husky.Sono vecchio ormai per questo sito.Vi aspetto.
DAGO44
ciao Beppino!
tutto bene con Filù? come va con il lavoro?
un abbraccio.
—
Stefano,
per esperienza diretta e indiretta, la malattia invalidante di un figlio può persino arrecare maggior sofferenza della sua morte.
alla morte, con il tempo ci si rassegna, anche se per un genitore può essere la botta che lascia tramortiti per tutto il resto della vita. la malattia, invece, se è grave e non ha speranze, uccide un poco ogni giorno, senza che ci sia modo di metabolizzarne mai del tutto la sofferenza.
sono contenta che tu e tua moglie stiate affrontando insieme questa grandissima difficoltà e vi auguro che possa essere presto superata. sono stati fatti enormi progressi con il cancro. una vicina, quasi ottantenne, ne sta uscendo alla grande. così è stato anche per una nipote, colpita giovanissima, e di nuovo in ottima forma, pur ignorando, per presa di posizione, tutti i controlli a cui avrebbe dovuto sottoporsi negli ultimi 10-15 anni.
in bocca al lupo, a tutti e tre!
Ciao Rossana,
Filù sta benissimo, sta dormendo ai piedi miei…Non ho ancora ripreso a lavorare, comincio martedì prossimo. Diciamo che l’anno scorso ho fatto qualche errore, in biblioteca, perché la gestione degli utenti autorizzati ad entrare in biblioteca era complicata…e gli altri colleghi mi hanno rimproverato lo sbaglio, sicché adesso sono più stressato, quando vado a lavorare. Non devo sbagliare…il che mi mette pressione.
Sono ancora in vacanza, allora mi godo il riposo!
Un bacione a te!
Ciao!
Beppino,
grazie per il bacione, molto gradito.
la pandemia ha creato un po’ di confusione ovunque ma poi, facendoci il callo, si rientra facilmente nelle nuove norme d’interazione con il prossimo. andrà tutto bene, sul lavoro, alla fine delle vacanze.
Voglio morire..sono davvero convinto di uccidermi entro 3 giorni.
Mezzouomo,
difficile cercare di convincerti a voler dimostrare a te stesso che ce la puoi fare a trovare un minimo di equilibrio. mi viene in mente solo il concetto che non hai che da badare a te stesso.
nel mio caso, mi sono trovata con il tuo stesso desiderio, che ho anche provato a mettere in atto, essendo poi costretta a riprendere la quotidianità per crescere un figlio.
hai provato a impegnarti nel trovare un punto di riferimento? a confrontarti con altre persone, batostate dalla sorte, fin dalla nascita, quanto e più di te?
se mi dai un indirizzo mail, posso suggerirti un sito, che potrebbe esserti di supporto.
un abbraccio.
Mezzouomo,
Non suicidarti. Il suicidio è una menzogna, non offre la soluzione tanto desiderata. Non offre il riposo dell’anima. Devi vivere, e farti aiutare da persone sane.
Chi si suicida commette sette peccati diversi, e va all’inferno, non in paradiso.
Coraggio.
Dio ti ama.
Ciao!
Sono d’accordo con Rossana anche se non sembra, tutti abbiamo avuto delle batoste dalla vita, tutti o quasi almeno una volta abbiamo pensato al suicidio i motivi sono i più disparati. Si ebbene si, anche io.
Personalmente penso che questa società e troppo ipocrita, vuole far finta che va tutto bene quando va tutto male. La depressione è in continua ascesa nelle società occidentali purtroppo il dio denaro, consumismo, pubblicità alimentano o meglio sono le fondamenta di questo problema.
Non puoi farti condizionare dai parametri di una società “malata” devi formarti una tua individualità e stare bene con te stesso.
Ciao Beppino come stai?
Mi suicido perché obbligato a farlo..purtroppo sono successe cose irrimediabili..e visto che non voglio più causare problemi ai miei genitori,ora voglio solo smettere di respirare..
Ciao Marc,
Sto bene! Attraverso dei momenti bui, però rialzo il capo…!
Mi aiutano le medicine, sembra che abbiano trovato il trattamento giusto…e sopravvivo così…!
Un abbraccio.
Coraggio a tutti voi.
La vita è preziosa, non fatevi del male!
Mezzouomo,
non c’è niente che non possa trovare un qualche rimedio. Ha ragione Beppino: la vita è preziosa. Comincerai a rendertene conto quando arriverai a una certa età e comincerai a capire sul serio che non ne avrai un’altra…
Attento a non cadere dalla padella alla brace. Tutto può sempre migliorare ma anche, purtroppo, peggiorare! Vai verso il meglio.
—
Ciao Beppino,
mi fa molto piacere sapere che quasi di sicuro è stata trovata per te la cura giusta. Qui sei il più importante testimone di forza di volontà e coraggio.
Un abbraccio.
—
Marc,
sono contenta di constatare che, anche se in alcuni contesti si possono avere visioni diverse, non è detto che si debba perdere rispetto o considerazione per l’altro. Grazie!
Buon pomeriggio.
Beppino sei un”GRANDE” forse il più bel commento che abbia mai letto, infatti dimenticavo che ti chiamavo Beppone.
Penso che tutti prima o poi attraversano momenti bui, io attualmente sono un pò stanco causa le troppe ore di lavoro e mi piacerebbe avere più tempo libero, ma quel poco che ho faccio cose che mi piacciono.
Qust’anno ho trascorso una settimana rilassante in Val d’Ega sono stato benissimo, sono d’accordo con te Beppone la vita vale la pena viverla in quanto tutti abbiamo passato e passeremo dei momenti belli.
Non possiamo dare importanza solo alla parte animale che in noi, ma anche alla parte animata che è in noi.
Grazie tante Rossana…
In realtà è possibile pensare ogni giorno al suicidio, e…non commettere l’atto. Essendo curato bene, a poco a poco l’idea di farsi del male svanisce, e diventa sempre più vaga. Ovviamente ci sono dei momenti in cui abbiamo voglia di urlare, però il farsi del male non è più una soluzione. Io oggi…sono quasi stabile, lavoro, aiuto mia madre, mi occupo del cane che mi fa compagnia, e ho come progetto di aprirmi al mondo che mi circonda, stringendo nuove amicizie con delle persone perbene…Non so, ho bisogno di vivere come una “rinascita” sociale e psicologica.
Quando si raggiunge il fondo del baratro…ci vuole molto tempo per risalire. Più la discesa è stata lunga…più la salita sarà difficile.
Le medicine che prendo mi aiutano moltissimo, e anche il mio cane mi aiuta. Quando l’ho educato, gli ho quasi dato tutta la libertà…e sono i miei e mio fratello a fissare le regole, anche a casa mia…è una cosa che fatico ad accettare, devo adattarmi…
Un abbraccio a te. Spero che tu stia bene.
è sempre possibile risalire. Perciò il suicidio è…un atto che non ne vale la pena.
Vivere, invece, richiede coraggio, FORZA…e la forza dove la troviamo?! Dove l’ho trovata io?
Amo la vita…e ho deciso che nessuno mi torrà la volontà di vivere. Nessuno e niente.
Però…non accetto una vita noiosa, o priva di senso.
E chi pensa al suicidio è una persona in depressione. La depressione si cura, va curata. Poi se puoi guarire, perché ti suicidi? Perché ti fai del male?