Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Ciao sono Marco, quello della fede per capirci :), fede che come al solito non va di moda vedo…. ma questo non mi stupisce affatto. Volevo solo aggiungere una riflessione: personalmente ho trovato la forza di vivere aiutando gli altri. E aiutando gli altri ho aiutato me stesso. In questo momento la mia intenzione è di aiutarvi. Scusate se parlo pr riflessioni evangeliche ma la citazione evangelica qui ci sta proprio tutta: c’è più gioia nel dare che nel ricevere. Aiutare qualcuno, il vostro prossimo, la persona più vicina a voi, fate agli altri quello che volete fosse fatto a voi. Se venite lasciati soli e nessuno vi cerca, cercate voi gli altri e provate a stare vicino voi a loro, lo so sembra davvero difficile, anche perché ogni passo di avvicinamento all’altro presuppone che questi ricambi, e questo haimè succede raramente, nella nostra società intrisa di interessi e competizione su tutto. Il problema è: finchè aspettate che gli altri si muovano e ti diano una mano, puoi anche morire nel frattempo. Devi agire tu. Fai tu il primo passo, non hai scelta è così. Le persone che incontrerai non saranno quello che desideravi, proverai e riproverai. Questa è una lotta ve lo assicuro. Imparando però a relazionarsi con le persone si impara ad amarle: ogni persona ha i suoi tempi, i suoi modi, a volte odiosi (ma che nascondono un lato vero e bello) a volte carini e dolci (che nascondono un lato meno bello o indifferente). Naturalmente non è sempre così tutto il contrario di tutto… abbiamo tutti delle maschere. noi, loro, tutti. E non illudiamoci di levarcele da oggi a domani, non funziona così. Io personalmente ho sempre percepito il Signore come un essere estremamente vicino alla mia esistenza. UN padre che ha saputo illuminare di saggezza la mie giornate nere e scolorite, cosicché dal dolore ho saputo estrarre il succo prezioso della saggezza. Non lo dico perché mi sono montato la testa ma solo perché Dio sa far germogliare frutti anche dal dolore. Lo ho visto negli anni. Ogni volta che mi sono affidato a lui nella preghiera ho sempre ricevuto prima una grande pace e poi col tempo ho visto i frutti in me di quella sofferenza. Non abbiate paura di soffrire. Potete fare di più potete farlo meglio, potete provare e riprovare. Imparate a vedere l’anima delle persone al di la del loro aspetto. Amate la loro anima prima del loro comportamento. Cercate per loro il bene. Non amate le maschere che tutti ci mettiamo. Scavate un po’ più sotto. ciao!
Senza Evangelizzare nessuno.Senza scomodare Santi,Preti,e quant’altro,secondo me una prima via di uscita,nel percorrere il lungo,buio e freddo tunnel della disperazione,della solitudine,della non vita,un primo passo è quello di mettere se stessi a disposizione del prossimo.Lo scrissi già anni mesi e mesi fa,facendo volontariato,io credo si possa placare in parte la propria rabbia,la propria voglia di levarsi di mezzo.Il proprio rancore,il proprio astio verso la vita.E’ forse il sorriso di un anziano che ti fa perseverare nel lungo e a volte disperato percorso della vita.Gli occhi pieni di affetto di un bambino privo di arti che scarrozzando avanti e indietro da casa sua alla piscina,ti scaldano il cuore,e a volte inteneriscono un vecchio bacucco come me.Non serve a nulla dibattere sulla fede o non fede.Il suicidio,la voglia di spegnersi per sempre coglie i cristiani,gli atei,i musulmani e chiunque altro non abbia piu voglia di rimanere di qua.Si deve solamente ascoltare,imparate sempre ad ascoltare,a non giudicare,a rispettare qualsiasi pensiero o opinione,ma per favore scrivete cose sensate in questo luogo di disperazione e tristezza.se volete intraprendere la cariera di predicatori aprite una lettera che parli solamente di questo.Scusate l’intromissione,alla fine le mie sono parole in libertà.Un saluto al caro LEIF,tornato per un attimo da queste parti,saluto tutti coloro che mi conoscono,e i nuovi arrivi.DAGO44
Marco tu dai molta speranza,
ma io affidandomi a Dio non riesco a stare meglio, perchè?
cara Vale , non riesci a stare meglio perché essendociti avvicinata da poco non riesci ad abbandonarti a Lui . . Continua a pregare ti consiglio le 15 Orazioni di S. Brigida comprale in una libreria Cattolica costa 50cent vedrai che riuscirai ad avere un vero e proprio dialogo con Dio . Queste Orazioni fanno Miracoli . Leggi le promesse che Gesù fà a S. Brigida e a quanti le reciteranno . . Vedrai che ci troverai il motivo buono per rivolgerti a Lui recitandole. Non vorrai separartene . . Fidati . . Non costa nulla . . Poi mi dirai. . In bocca al lupo 🙂
@Eme
Per come rispondi alle mie mail hai molta forza, mi fa piacere per me vuol dire che in te ci sono ancora delle emozioni positive o negative non importa sei tu che puoi decidere come trasformarle.
io se sono stata in africa!!!!! Si o no a te te ne può fregare di meno…
Tu l’unica cosa che vorresti sentirti dire (voglio sbagliarmi) è : hai ragione questo mondo fa schiffo falla finita. Vai buttati da un ponte sotto un treno o sotto o sopra cosa vuoi tu….
Che ti aspetti dopo. Che tu sarai felice?????????????? Che starai in pace con te stessa….. Che avrai risolto il tuo drama terrestre?????
Ma per favore racontala al tuo specchio e vedi le risate che si fa.
Perche mi permetto di dare consiglio ???? Perchè mi permetto di dire tutto questo per lo stesso motivo tuo.
Anch’io ho provato il suicidio ma grazie a me o a dio non lo so sono tornata indietro. I problemi pensi che non gli ho avuti???
Sempre di più. Quando tu cara giocavi con le bambole io dovevo pensare come dire ai miei genitori che quella persona mi facceva male…
Questo non mi da il diritto di precedenza a pensare al suicidio… Ma mi costretta a crescere in fretta a pensare in modo più maturo mi costretto a dire basta, no. A dire la mia senza preoccuparmi se a te o a qualcun altro fa male in quel istante. Importante che tu ci ragioni sopra e mi va benissimo spiegarti dopo il perchè, sempre se ne hai voglia.
Io in questo sito ci sono entata per caso per tutto altro motivo, e se mi ci sono fermata semlicemente dopo aver letto un post di mario che ci provava di nuovo.
Che tu vuoi convincermi che hai tutte le ragioni per morire io ne ho altretante per dirti di vivere…. Sta a te decidere….
A me e bastato veder spuntare il sole da un letto d’ospedale agonizzante, accarezzarmi e riscaldarmi il viso in un giorno freddo di febbraio.. Ai banbini in africa basta quel che hanno per andare avanti, vivono ogni giorno a pieno perchè per il giorno a seguire ci penserano quando verra…
@ciro74
Ciro io ti auguro con tutto il cuore che la cassazione ti faccia riavere il posto di lavoro. Ma anche se cosi non fosse non ti devi disperare vorrà dire che ne troverai un altro forse non subito ma, certamente ti darà la possibilità di conoscere nuove persone, che ognuna di loro a modo loro ti aiuterano.
Noi dobbiamo stare attenti a cogliere i segni d’aiuto che ci vengono dati e non di stare ad aspettare quelli che Noi vogliamo.
“…Ciao sono Marco, quello della fede per capirci :), fede che come al solito non va di moda vedo…. ma questo non mi stupisce affatto…”
fede che come al solito non va di moda?!?
Caro Marco, mi spiace contraddirti ma quì non si tratta di “mode” da seguire! avere fede in Dio significa avere fiducia in lui ed essere disposti ad agire sulla base di questa convinzione.Tuttavia si tratta di riporre la fiducia in “qualcosa” di astratto,visibilissimo per Te invisibile se non assente per qualcun’altro…di cosa ti dovresti stupire, scusa? certe cose si possono avvertire o meno, di certo non si può imparare ad avere fede in qualcuno/qualcosa di soprannaturale, o no?
Sono daccordo con te che aiutare il prossimo possa essere una “manna”…dimentichi però la condizione di coloro che non sono in grado di mettere il becco fuori da casa per aiutare se stessi, figuriamoci gli altri.
“…Imparando però a relazionarsi con le persone si impara ad amarle…”mah, permettimi di dubitare…sarà sicuramente la Mia esperienza di vita, ma io ho conosciuto solo pezzi di cacca ed approfittatori…inoltre, tutte le volte che ho porto l’altra guancia mi sono beccato un bel calcio nelle palle…ma come ti dicevo, si tratta della mia esperienza.
“…Io personalmente ho sempre percepito il Signore come un essere estremamente vicino alla mia esistenza…Ogni volta che mi sono affidato a lui nella preghiera ho sempre ricevuto prima una grande pace e poi col tempo ho visto i frutti in me di quella sofferenza…”reputati fortunato perchè non è da tutti percepire certe sensazioni ed essere ascoltati nelle preghiere.
saluti
Rinata! Com’è bello quando le persone leggono tanto per fare esercizio e rispondono picchiettando a caso le chiappe sulla tastiera.
Affermi: “Tu l’unica cosa che vorresti sentirti dire (voglio sbagliarmi) è : hai ragione questo mondo fa schiffo falla finita. Vai buttati da un ponte sotto un treno o sotto o sopra cosa vuoi tu….
E, infatti, sbagli sapendo di sbagliare. Francamente trovo molto idiota l’atteggiamento di chi afferma un qualcosa nella consapevolezza di sparare una cazzata …….ma siamo in democrazia.
Ognuno ha il diritto di dire ciò che vuole.
Tu di dire la cazzata.
Io di dirti che è una cazzata.
🙂
Sbagli perché non ho mai fatto né ho invitato altri a fare apologia del suicidio. Mi sono sempre limitata a ribadire la necessità di non giudicare chi arriva a questa scelta e di evitare di dire ovvietà totalmente prive di efficacia deterrente (il Sole che splende, il cielo blu sopra le nuvole).
Dici:”Quando tu cara giocavi con le bambole io dovevo pensare come dire ai miei genitori che quella persona mi facceva male…”
Non so quanti anni tu mi attribuisca ma non credo che l’anzianità di un dramma ne acuisca o diminuisca l’intensità.
Comunque…qualora tu stessi pensando che io stia frignando dopo essere caduta dalla culla mentre tentavo di afferrare il ciuccio cascato per terra……..nego il presupposto stesso della tua “pensata”.
Non sto frignando!!
E non sto partecipando alla gara del “io ho più motivazioni di te”! Quindi eviterò di srotolare la pergamena con l’elenco dei miei disagi.
Fatte queste premesse ribadisco la mia idea: l’inelluttabilità del Destino. Le cose accadono secondo un Disegno dipinto da una mano che non è nostra!!!
Il Destino sa fare regali inaspettati e bellissimi e regali orrendi. Noi non possiamo fare altro che aprire la scatola, vedere cosa c’è dentro. E muoverci di conseguenza secondo un percorso già tracciato.
Salvo poi quel minimo margine di pensiero e di azione che non è in grado di influenzare nulla ma solo di alimentare la necessità che alcuni hanno di pensare di poter manovrare la propria esistenza.
Tu la pensi diversamente: ok va bene. Ti è bastata la mano sulla pelle che ha riscaldato il gelo dell’inverno? Per fare cosa però? Per riconciliarti con la Vita o per convincerti di poterne essere l’artefice?
Comunque, al di là della risposta, permettimi di dire: che fortuna! Beata te. Complimenti. Lodi lodi lodi con standing ovation.
A me la luce del Sole non basta. Tutto qui.
Ciro74.
Ma come? Le Orazioni di Santa Brigida erano scaricabili da internet GRATUITAMENTE il 1° Luglio alle 17.49 🙂
Adesso siamo già a 50 centesimi….rincaro di ferragosto?
Day-by-day-70 è un po’ di mesi che sostengo ciò che affermi nel tuo post.
Con scarsi esiti!
Preparati a questo:
-invito ad indossare occhiali con lenti multi color;
-invito a pensare a chi sta peggio di te (con annesso elenco di tutte le disgrazie possibili ed immaginabili);
-invito a continuare testardamente ad aiutare gli altri sperando che, prima o poi, qualcuno non ti dia calci nelle palle/ sbagli mira;
Dimentico qualcosa?? Ah si! Il dogma :”il cielo e blu sopra le nuvole”/ “il Sole che illumina e scalda con i suoi raggi” (vedi post precedente)!
A volte basterebbe avere un minimo riscontro da quegli altri per cui ci si prodiga.
Ma credo che, il solo pensarlo, venga colto come massima espressione di indegno ed infantile egoismo dai buonisti che imperversano in qualsiasi forum che si rispetti.
Cara eme , le orazioni di s. Brigida sono scaricabili gratuitamente da internet , se invece si desidera avere proprio il libricino, lo si acquista in una libreria cattolica , al costo di soli 50 centesimi , non c’è stato alcun rincaro . Anche a te voglio dire ancora una volta basta abbiamo capito che la nostra vita ci fà schifo , la mia per prima , che il destino si diverta a giocare brutti scherzi ad un certo numero di persone più che ad altre è un dato evidente , siamo noi quì e possiamo testimoniarlo . Eme qualche post fà ho invitato tutti , con tanto piacere se , anche tu , raccogliessi l’invito a fare proposte costruttive . Leggendovi mi sembra di assistere alla gara a chi soffre di più e tra tutti merita di farla finita . Dobbiamo , invece , tutti vivere , se non per dio e perché è lui che ci ha messi quì e a volte sembra essersene dimenticato , ma per noi . Eme io , che pure ho tentato il suicidio , voglio vivere per me stesso , ne ho diritto come tutti e con la stessa qualità . Direi a tutti : siccome ormai ci conosciamo tutti e conosciamo , seppure superficialmente , lo schifo che abbiamo o stiamo affrontando , di impegnarci a fare delle proposte , scavare e trovare alternative . Se non la fede . . Ok !!! . . Ma cosa eme ?? Io non voglio più vivere così . . Ma morire nemmeno , non me lo merito . Un abbraccio cara eme .
Per me non esiste una sola risposta, dipende dai motivi che ti ci portano. Anch’io ci ho provato una volta, ma quel tentativo ha aperto in me delle vie nuove e attraverso dei canali che neppure immaginavo.
Ora ho superato brillantemente quasi tutti i miei problemi e ho trovato un modo di affrontare la vita completamente diverso da prima, perchè sono io ad essere completamente diverso da prima! Potrei dire che la via giusta è l’azione, ma è anche vero che si può arrivare a voler morire perchè l’azione non porta risultati. Dipende da caso a caso e da motivo a motivo. Quello che però ho capito è che se non riesci a cambiare la situazione devi cambiare te stesso. Per riuscire a cambiarti devi prima conoscerti, anche eventualmente chiedendo aiuto, sia agendo che dandoti anche le pause necessarie quando non ce la fai. Di conseguenza cambierai tu. Cambiando te stesso cambierà anche il tuo rapporto rispetto a quelle situazioni che ti toglievano la voglia di vivere e si apriranno tante situazioni diverse che ora non riesci neppure a concepire. A quel punto non resterà che studiare e conoscere in modo diverso e più distaccato anche quello che ti aveva portato a ridurti così. Ti verrà naturale farlo e proverai una grande soddisfazione. Se pensi che non ci sia niente di buono nella tua vita inizia a pensare alle risposte che hai ricevuto dalle persone su questo sito. Questa è una cosa buona, anche se non ti basta ancora. Se pensi per esempio di attirare solo persone negative, questa pagina è la prova che non è così, ma devi vederla e accettarla come tua. Se invece non sai come fare a cambiare te stesso pensa solo che potresti iniziare facendo il contrario di quello che ti ha ridotto in quello stato. Provarci è senz’altro meglio che restare fermi nella tua depressione. Se alcune cose hanno avuto quell’effetto, il farne di diverse avrà sicuramente un effetto diverso e quasi certamente migliore. Se invece hai bisogno di vivere quelle situazioni fallo, ma stai attento a non confondere un bisogno con la mancanza di volontà o di coraggio di cambiare strada per affrontarle in un secondo momento con una diversa visuale.
Se sai di avere talmente tanta forza da annullare la tua vita (che non è cosa da poco, vista la resistenza del nostro istinto di sopravvivenza) pensa che ce ne vuole molta meno a cambiare te stesso e che questo ti darà senz’altro molta più soddisfazione che ucciderti. Spero di averti aiutato in qualche modo. Un abbraccio!
CiRO
Veramente io vorrei darti torto, se permetti, riguardo a ciò che hai detto ad Eme.
Una delle prime cose che ha fatto è specificare che lei, come molti di noi, è
contraria a questa gara al ”dolore”.
Non abbiamo nulla da dimostrare, ne una gocciolina di mercurio da far salire in
un tubicino di vetro.
Ha trattato forse con causticità le tue proposte per un motivo ben diverso:La fede
non la ottieni. Può arrivare misteriosamente o puoi averla da sempre, ma non puoi
credere in Dio solo volendolo.
Ciro, se il tuo Dio ti ha aiutato sono e siamo felici per te. Ma non sarà nessuna
orazione, nessuna preghiera, nessun libricino da 50 centesimi ad aiutare NOI.
Noi che nella religione non ci crediamo per evitare di contribuire alla strage dei
nostri neuroni, pianificata già da molte reti televisive.
Ognuno crede in chi e cosa vuole, ma nemmeno tu potrai negare che SANTA
BRIGIDA non scenderà dal cielo con le braccia aperte ed un sorriso pacifico in
volto. E non verrà mai da noi a regalarci soldi, o un bell’aspetto, o dei buoni
amici!
E anche tu, che credi, verrai premiato con il paradiso, mica con una vita migliore!
Non voglio spoeticizzare tutto, ma bruciare tempo e forza a pregare un Dio
vendicativo e annoiato che non fa altro che martoriare la terra, non mi sembra il
modo giusto di risolvere i problemi!
IL SUICIDIO è un’arresa?
Anche PREGARE e non agire è un’arresa. Ti arrendi al volere di altri come lo
hanno fatto tutti qui, indossando una maschera!
Non hai dato nessun aiuto, Ciro.
E mi auguro che nell’attesa di colui o colei che lo farà la gente impieghi il suo
tempo in modo più costruttivo che pregare.
Cara Caterina , hai letto con troppa superficialità il mio intervento , così che il tuo post è del tutto inappropriato, ti prego di rileggerlo con maggiore attenzione . Quanto poi da riferirsi ai modi migliori o più costruttivi che Pregare , ti sarei molto grato se volessi , anche , indicarne qualcuno , a beneficio mio e di tutti i ragazzi e le ragazze del blog . Se non sbaglio era proprio quello che chiedevo al termine del mio ultimo intervento . Neanche tu sei stata di grande aiuto a nessuno con il tuo intervento , almeno non a me . Hai semplicemente ribattuto , in maniera , per altro inappropriata con delle osservazioni e delle affermazioni , oltretutto , già espresse da me . Caterina prendertela con me , coi Santi , non risolverà né il tuo , né il mio , né il nostro problema . Cordialmente.
“…Direi a tutti : siccome ormai ci conosciamo tutti e conosciamo , seppure superficialmente , lo schifo che abbiamo o stiamo affrontando , di impegnarci a fare delle proposte , scavare e trovare alternative…”
Caro Ciro74, purtroppo non esiste una ricetta universale, valida per tutti,magari ci fosse… tu (…e tanti altri, naturalmente…) hai la fede in Dio, fede che per te è condizione sufficiente per vivere bene(…mandar giù l’amaro boccone per qualcun altro …), o quanto meno avere una “speranza” di vita… “…voglio vivere per me stesso , ne ho diritto come tutti e con la stessa qualità…”dici tu giustamente. A me la fede(…quella cattolica intendo…) non è bastata, e, nel tentativo di trovare delle risposte, ho letto di tutto di più, dal corano al bhagavad gita, tutto questo per giungere alle mie conclusioni…conclusioni che combaciano peraltro, con quanto scrive Eme:
“…Fatte queste premesse ribadisco la mia idea: l’inelluttabilità del Destino. Le cose accadono secondo un Disegno dipinto da una mano che non è nostra!!!
Il Destino sa fare regali inaspettati e bellissimi e regali orrendi. Noi non possiamo fare altro che aprire la scatola, vedere cosa c’è dentro. E muoverci di conseguenza secondo un percorso già tracciato.
Salvo poi quel minimo margine di pensiero e di azione che non è in grado di influenzare nulla ma solo di alimentare la necessità che alcuni hanno di pensare di poter manovrare la propria esistenza…”
…che dire, c’è poco da aggiungere…dura lex sed lex.
Ma tornando alla famosa “ricetta”, secondo me bisogna“sperimentare”, provarle tutte, avendo la voglia e, soprattutto, la FORZA di farlo naturalmente (…e quì casca l’asino…), nella speranza di trovare quello che fa per noi, che “ci è più congeniale”…a “Me” personalmente lo sport aiuta molto e, pur trovandomi a 10 km di curve dalla vita, quantomeno sopravvivo…
auguri di buon ferragosto a tutti voi
Carissimo Andrea , invece a te devo dire grazie mille per le tue parole . La tua risposta è quella che più si avvicinava al mio ideale . Devo dirti e confessare che per un mio problema che mi ha afflitto e mi affligge da 7 anni , quindi non ancora finito come falsamente ed erroneamente interpretato da Caterina sono rimasto complemanente impietrito , incapace di reagire , e anche quando ho provato a lanciarmi in iniziative diverse dal lavoro che persi e per cui , ancora , sono in Causa , ho , miseramente , fallito . Non sò se tu sia Credente o meno dal tuo intervento non mi pare di capirlo , ma posso assicurarti che la Preghiera , in sé stessa , e non come ridicolmente, sostenuto da Caterina , S. Brigida che scende a braccia aperte , mi stà aiutando molto , soprattutto distogliendomi da pensieri di morte o di annullamento per far posto al desiderio di vivere e provarci ancora una volta . Grazie Andrea , auguri a te, a Caterina e a tutti , di ogni bene.
carissimo day – by – day 70. . Hai cercato d’appertutto, dici , in cerca di una risposta , e non l’hai trovata , tuttavia affermi esserci una mano invisibile , parole tue : una mano non nostra , è così che dici . Qual’è ?? Io sono aperto a tutto , è una domanda seria , non retorica . È una mano invisibile che si diverte a prendere alcuni di noi , tra milioni di individui , isolarli dagli altri e tormentarli ?? Esiste il bene e il male ?? In queste tue considerazioni ?? Allarghiamoci nel discorso mica siamo stati sempre male no ?? Almeno non io , infelice lo sono diventato per un mio errore di superficialità che stò pagando ad un prezzo irragionevole , ma la differenza tra quando ero , diciamo , sereno ed ora , la conosco :-).. Ti aspetto .
Grazie Ciro. Io ho una credenza mia, non sono di nessuna religione, ma ho capito che la preghiera ha un suo perchè, muove qualcosa intorno. Non tanto per le parole, ma per il solo fatto di indirizzare il nostro pensiero su di un’intenzione profonda. Sono stato inizialmente cattolico, poi completamente e furiosamente ateo, finchè mi sono capitati dei fatti che mi hanno spinto a leggere di tutto e a cambiare idea su tutto. Per me Dio è l’origine non fisica delle cose (e le cose stesse), l’informazione che fa si che le cose si comportino in un certo modo in ogni parte dell’universo e sicuramente è amore, ma non solo, essendo appunto l’essenza di tutto. Che diventi per ognuno di noi amore, odio o una via di mezzo dipende solo da ognuno di noi e dall’influenza reciproca. Quello che secondo me si sbaglia è il chiedere a Dio, qualunque cosa si intenda esso sia, di decidere per gli uomini. Se potesse farlo vivremmo in un universo “nazista”, sia che si chieda il bene sia il male. Anch’io in passato ho detto le classiche parole “Dio non fa niente e lascia che succedano cataclismi e tragedie”. Solo che, a pensarci bene, Caterina, quando succede un cataclisma c’è quasi sempre di mezzo un errore umano. Se c’è un terremoto scopri che nessuna casa aveva il sistema antisismico ed è stata comprata in quel posto pur sapendo benissimo dei terremoti. Se c’è uno tzunami scopri che le persone avevano una bella casetta in riva al mare, pur sapendo che dal mare possono arrivare gli tzunami. Se metti la tua casa sotto un vulcano attivo o in riva ad un fiume poi non sorprenderti se il vulcano erutta e ti seppellisce la casa con te dentro o se il fiume va in piena e affoghi. Lo so che costano meno, ma forse è meglio una casa piccola e sicura che una grande a rischio inondazione. Quando c’è un incidente stradale c’è sempre qualcuno che ha commesso qualche imprudenza, raramente è “sfiga” (e io non credo neanche nella sfiga). Ci si concentra sempre sul negativo e mai sul positivo. Quando le imprese falliscono può dipendere o dalla difficoltà dell’impresa o dal nostro atteggiamento e modo di affrontarla. Il problema in questo periodo è che le persone non hanno più fiducia in niente e non hanno voglia di cambiare niente, anche se desiderano che cambi. E che senso ha? se aspettiamo che cambino gli altri, da soli, non arriveremo mai da nessuna parte e quasi nessuno cambierà e di conseguenza non cambiarà il mondo, visto che il mondo è formato da persone che agiscono da sole e in comunità.
Ciro
Perdonami se ho frainteso il tuo post, è ovvio che la preghiera ti aiuta in modi
diversi, e spirituali, ma dico semplicemente che ha volte è triste sentirsi ripetere
le tue affermazioni, quando sappiamo non esser d’aiuto. Se vuoi il mio consiglio ti
dico, come sto facendo io grazie ad altri, individua il problema, ed al primo
attimo di follia che ti da il coraggio, non riflettere ed agisci. Questo è per chi
come me ha un problema interpersonale. E’ ovvio che chi ha bisogno di soldi altro
non può fare che aspettare di trovare un lavoro, cosa molto difficile.
Non colpevolizatevi troppo
Carissimo Andrea , apprezzo la nitidezza del tuo pensiero che si riflette nel tuo scrivere . Diceva un anziano parroco : nel momento stesso in cui cerchi Dio . . Lo hai trovato !!! Io credo che Lui si sia fatto trovare, da te , nella forma che più ti era congeniale e in modo che tu potessi “afferrarlo” al volo. Caro Andrea , tu , hai ragione , il male ha sempre origine dall’uomo , nessun Essere Creatore può desiderare il male delle sue creature. Esiste , però , anche il perdono , il ravvedimento. Deve , caro Andrea , esserci “qualcosa” di più che la semplice volontà dell’uomo . Tu considera solo quello che è stato S. Pio , un “fenomeno” che non trova spiegazione difronte il raziocinio umano . Certo l’uomo sbaglia . . Paga . . Ma senza il perdono ?? che succede ?? Finisce tutto lì ?? Per perdono intendo la speranza che capito l’errore ci si possa porre riparo , ma se non puoi da solo ?? Sei forse condannato a vita ?? Allora forse può venirti in aiuto chi io chiamo Dio ma non ha importanza come Lo si chiami . La questione è che la salvezza deve esserci per tutti e non mi riferisco solo a quella , comunemente intesa come vita eterna , ma anche su questa terra non ti pare ?? Un abbraccio.
. . . Parliamoci chiaro , una volta e per tutte . Io quando ho deciso che per me non valesse la pena vivere e quindi ho deciso di togliermi la vita , l’ho fatto e basta . Voglio dire , la disperazione , lo sgomento , la paura era tanta che prevalse su tutto la rassegnazione. Approdai a questo sito quando , dopo essere stato salvato , mi resi conto che volevo vivere , cercai una motivazione a tanto dolore che sentivo e che ancora provo . Voglio dunque sperare che tutti quanti siamo quì cerchiamo , segretamente , una buona ragione per vivere , anche se non ne vediamo ma la cerchiamo . È una mia speranza e un mio augurio . Così propongo a tutti il perdono . Perdonare a noi stessi gli errori commessi, prima di tutto e poi a chi ci ha fatto del male . Io per primo confesso di essere riuscito da poco a perdonare a me stesso i miei errori , sebbene ancora ne stia pagando le conseguenze . Mi sono ritrovato più incline a perdonare anche gli altri . . Provo un pò di sollievo . Propongo a tutti di cominciare da quì , da questo blog , ciascuno protetto nell’anonimato del proprio nik a dichiarare di cosa si pente e chiede perdono a sé stesso . Proviamo ,se ha funzionato per mè magari funzionerà non per tutti ma per qualcuno si :-)..
…………..ecco l’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!!!!
TANCA: per favore fatti sentire!!!
saluti
Giuseppe Pa.
Giuseppe , l’ironia inutile del tuo messaggio è chiara . Non c’è bisogno di chiamare pure rinforzi . Puoi tranquillamente ignorare la mia proposta . Resto , però , in attesa di tue proposte a cui io certamente avrò il piacere di aderire . Così come da Tanca io non ho problemi sono aperto ad inserirmi in qualunque percorso possa aiutarmi a migliorare .
Ciao a tutti,
Dopo un tentativo di suicidio a fine giugno, sono andato in ospedale per qualche tempo e adesso vedo uno psichiatra una volta al mese. Prendo anche delle medicine perché mi hanno diagnostiscato una depressione…
Meglio farsi curare che discutere e discutere…
Ecco per le notizie.
Ciao.
Io mi pento di tante cose ciro. ad esempio di non essere stata più amichevole con i miei compagni a scuola, di aver trattato male mio fratello da piccoli.. se non lo avrei fatto a quest’ora avrei anche io amici probabilmente. ora ne ho uno…che ho conosciuto al di fuori dell’ambiente scolastico ma sinceramente non è abbastanza.
cara Tracy grazie per essere stata la prima a rompere il ghiaccio . . Hai capito di avere sbagliato atteggiamento , non allontanartene, o se lo hanno fatto loro , riavvicinali e mostrati loro per la persona che ha capito i propri errori ed è pronta a mettersi in gioco per migliorare . Un grande gesto di umiltà d’animo che ti fortificherà nello spirito . . Tranquilla , sei sulla buona strada