Salta i links e vai al contenuto

Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 7251
    Anonimo -

    la vita fa semplicemente skifo..non possiamo continuare a sopportare tutto quello che ci succede soffrendo e ingoiandolo…ogni giorno di più, sempre di più…per sempre

  • 7252
    Giuseppe -

    ELENA
    credo che Stefania non volesse demoralizzarti, ma semplicemente dire che negli ultimi tempi il forum ha perso la funzione di prima, e cioè il confrontarsi su un argomento molto serio e delicato….quelli che non scrivono più come dici, non sono spariti perchè non avevano nulla da dire o essere incapaci di ascoltare, ma solo perchè alcune persone hanno cominciato a parlare di altro, quanto ad accettare le opinioni altrui,ti sbagli di grosso….. permettimi di non rispondere ad argomenti religiosi che lasciano il tempo che trova…..ognuno crede a quello che vuole!!!!
    prova a fare un salto indietro di qualche mese, e troverai i post di molte persone che incitavano al dialogo!!! abbiamo speso fiumi di parole, e credimi a molta gente ha fatto bene. Mi auguro che torni ad essere quello di prima, un forum dove ci si confrontava e consigliava..
    Un abbraccio

  • 7253
    DAGO44 -

    STEFANIA,e GIUSEPPE hanno colto nel segno.Ultimamente questo forum era diventato sterile.Puerile.Poi troppe persone cambiano troppe volte troppi NICKNAME.Facendo cosi azione di disturbo,e facendo perdere tempo a chi HA VERAMENTE BISOGNO DI AIUTO. TANCAMALA non ti leggo da molto tempo.Come stai fratello?SALUTI DAGO44

  • 7254
    Caterina -

    Dago

    hai ragione. Era un forum d’aiuto ed invece appena si tenta di esprimere un’opinione
    arrivano a fiotti per insultare le tue idee, o il tuo tentativo di rasserenare, sempre
    con rispetto.
    Ma se si scava qualcosa di buono lo si trova.

  • 7255
    Alone -

    X Caterina

    Magari lì non ci sono le zanzare 🙂

    x Ilenia

    Anche io ho fatto come te, ho cercato di isolarmi dalle persone che mi vedevano come un alieno solo perché non sono riuscito ad integrarmi nella società, come avrei dovtuto fare, a causa delle mie sfortune che non stò a spiegare.
    Risultato?? Ho solo 4 amici stretti di cui due si sono fidanzati e non si fanno più vivi (giustamente). Credo che perdere anche questi sia solo questione di tempo perché le cose cambiano…chi lavora chi si sistema e puff….
    Certe volte penso che il destino abbia voluto così e non ci sia niente da fare, alcuni sono nati sotto una stella sfortunata e, come qualcuno ha scritto in precedenza (mi sembra su questo forum), la felicità non è dovuta a nessuno.
    Quando amici e parenti mi dicono “ma ancora vai all’universita ??!!” gli rispondo : “che ne so ancora non hanno finito di studiarmi” .
    Vabbè non fa ridere nessuno….
    Baci

  • 7256
    Caterina -

    X ALONE

    E’ simpatico invece! ^_^

  • 7257
    alcesti -

    la vita e’ strana.incontrollabile a volte e spesso le condizioni a cui ci sottopone sono complicate,terribili,dolorose.c’era una volta un amore,il mio amore,volato in alto,troppo in alto per raggiungerlo da qui.c’era una volta un uomo,molto cattivo,che in un istante ha preso di me con la forza e la violenza il mio dono piu’ bello.c’era una volta uno sciame di individui che hanno voluto solo utilizzare il mio cuore per allenarsi a prenderlo a calci…c’era una volta una giovane,bella donna.bella e triste e senza piu’ un cuore.di lei tutti ammiravano la bellezza,ma nessuno pnsava a posare il capo sul suo petto e ascoltarne la vita che dentro vi batteva.un giorno all’improvviso dopo aver rifiutato la vita e aver cercato di sprofondare nel baratro del dolore e della morte a causa dell’estraneita’ a questo mondo,incontro’una bambina dal grande dolcissimo sorriso.la bellissima e ammiratissima donna senza cuore accarezzo’ la bambina e vide che il suo sguardo era fisso,che la sua bocca non pronunciava parolema suoni sconnessi,che la sua pelle non percepiva il tocco di un benche’ minimo contatto.spiegarono alla giovane che c’era un’anima imprigionata in quel corpo che dalla nascita era isolato dal mondo per un problema cerebrale,ma quando la giovane sfioro’ilvolto della bimba si udi’un grido di gioia ed un sorriso ancora piu’ grande apparve sul dolcissimo e delicato viso della piccola…fu’allora che la ragazza capi’ di essere importante nella misura in cui tante persone sfiorano,ma poche riescono a toccare o a percepire.ma che soprattutto nel dolore che proviamo dobbiamo capire di essere stati scelti perche’solo noi possiamo capire l’altrui dolore che chi non prova non sa.alla lettera sul suicidio rispondo che tu hai nelle tue mani un grande potere che puo’ trasformarsi in amore.segui chi ha bisogno di tutta la tua sensibilita’ e di tutto il tuo ascolto.se il dolore ti ha scavato e’ perche’tu possa contenere un amore piu’ grande.ma sta a te fare il primo passo.basta sentire anche solo un’associazione di volontariato,un parroco,andare a fare la spesa e ascoltare una vecchietta,senza mettere avanti mai il nostro male di vivere.la nostra forza e’ l’ascolto del dolore degli altri che e’ anche il nostro,e’ il”patire insieme con l’altro”(si chiama compassione)che ci fa ridimensionare noi stessi per andare incontro all’altro.e capireche “non bisognafare ogni giorno cose straordinarie,ma fare straordinariamentebene le cose di ogni giorno”,cioe’ con l’amoreperchi soffre..

  • 7258
    Athos -

    Io so cosa significa. La vivo in ogni modo, in ogni contesto, la sento senza perderla mai.
    La solitudine è la mia vita, abbiamo un legame indissolubile. Io l’ho sempre odiata e lei c’è sempre stata. Io sono diverso. Non so in cosa, perchè sono un bel ragazzo, in salute, normale, intelligente. Ma sono diverso. Lo so, lo sento.
    Lo percepisco quando mi sveglio al mattino sapendo che cerco compulsivamente una donna, in tutti i modi, e nessuna mi accoglie. Perchè son brutto? Niente affatto! Perchè la solitudine è gelosa.
    La mia voglia di amore, di coccole, di sesso, di erotismo, di comunicazione è schiacciata dall’unica mia vera compagna. So come finirà, un giorno che non ne potrò più; d’altronde io ho tentato di tutto per avere un qualcosa che assomigliasse ad un amore. Ma la gente fa schifo!! Anche io faccio schifo. Ma è la natura delle persone essere meschine e false. Lo siamo tutti e chi non lo è è solo falso a non ammetterlo.
    Ciò che io vorrei è impossibile per me. Non in teoria, perchè potrei averlo; ma in pratica, perchè un destino mi impedisce di ottenerlo. E ogni mattina mi sveglio col mal di testa per essere solo, senza che nessuno mi pensi, mi tocchi. Ormai drogato da social network che son l’unico modo per conoscersi; e preso in giro da centinaia di ragazze. Io sono già morto.
    Morto per essere stato umiliato, respinto, fregato e non visto migliaia di volte. La vita è cattiva; la vita è il nemico.
    So bene che, se qualcuno risponderà, lo farà con la spocchia di chi si crede in diritto di dire che la vita è bella, va amata, rispettata etc. etc.
    Tutte sciocchezze!!! La vita forse per qualcuno sarà anche decente. Ma in generale è crudele, difficile, malvagia, sadica. E noi ci siam dentro.
    Un giorno mi stuferò, magari fra anni o mesi. Imploderò il mio amore mai dato, la mia gioia repressa. E sarò libero 🙂

  • 7259
    chiara -

    ciao a tutti, è molto che non scrivo e che non leggo perchè la vita di ogni giorno mi prende.E non ho sempre la possibilità di visionare internet. Ho letto solo gli ultimi interventi. È vero come dice Giuseppe che ultimamente ci sono spesso interventi puerili o persone che si insultano a vicenda. Quello che sto per dire può sembrare puerile ma non mi importa. Hai ragione Al cesti, a volte basta parlare con una vecchietta o con persone bisognose e ci rendiamo conto che anche gli altri soffrono e poi io mi sono resa conto del fatto che non devo solo pensare al mio mal di vivere ma anche di dare qualcosa agli altri che può anche essere solo un sorriso o una parola di conforto. Tutti ne hanno bisogno e, invece di aspettare che siano sempre gli altri a porgermi la mano per primi, potrei anche fare io il primo gesto. Poi quando si dà non sempre si riceve lo stesso amore in cambio ma non importa perché l’importante è avere dato. Nonostante queste belle considerazioni però io non riesco a vedere il bello della vita ma solo il brutto, come ho già detto mille volte qui nel forum io sono stata maltrattata da mio padre il quale mi ha reso la vita un inferno, ha fatto di tutto per non farmi essere serena, la storia è lunga ma il riassunto è il fatto che la vita mi ha travolta fin da quando ero bambina e io sono stata solo un fantoccio nelle mani di mio padre, non ho mai vissuto nemmeno un giorno della mia vita, ancora adesso in veneranda età mi sento condizionata da lui e non mi sento di fare le mie scelte in piena autonomia perché lui è dentro di me. Al cesti tu dici che siamo utili a qualcuno ad esempio il fatto di dare amore ad una bambina come a te è capitato è una cosa bella e importante che tu “sei stata chiamata a fare”. Io invece vedo tutto in negativo e credo di non servire proprio a niente e a nessuno anche se cerco di dare quando posso perché è giusto così. Ciao a tutti.

  • 7260
    chiara -

    x Ileniae, è vero le persone cercano sempre di renderci infelici, criticano ogni cosa che facciamo. le amiche sono sempre finte, ti stanno vicino quando sei vincente, vai bene negli studi, nel lavoro … e poi quando sprofondi ti evitano e non ti danno affetto e non ti stanno vicini. sono boni solo di criticare, sfottere, ridere quando stai male e sprofondi. quando si sistemano e hanno soddisfatto tutte le esigenze non ti guardano più, pensano solo a se stessi. anche i familiari in molte famiglie ridono delle tue disgrazie, ci sono quei genitori che fanno il tuo male e non il tuo bene. la famiglia è pur sempre la famiglia e bisogna essere riconoscenti ma dobbiamo guardare avanti per conseguire il nostro benessere psicologico e non farci deviare la nostra vita da loro. mi dispiace per la tua brutta situazione per le violenze subite. ti auguro solo di stare meglio. ciao un abbraccio. saluti a tutti.

  • 7261
    Caterina -

    Io non sono mai stata ripagata per quello che ho fatto nella mia vita. Anzi, a volte
    schernivano il fatto che mi preoccupassi dei sentimenti di tutti. Dicevano che era
    solo insicurezza.
    Mi sono sentita morire. E ho constatato che non era una brutta sensazione.
    Così ci ho provato. purtroppo o per fortuna non ce l’ho fatta.

  • 7262
    stefania -

    Giuseppe e Dago44 èra giusto quello che volevo dire io!!!!!!Elena sai io sono entrata nel forum parecchio tempo fà e grazie hai miai sfoghi e perchè no anche liti mi sono confrontata con molte persone .Ma grazie a questo forum e persone che ho conosciuto quì di cui ho ancora rapporti fuori dal sito ,non dico mai che sono guarita ma permettimi di dire che ho incominciato la mia scalata per la vetta ,LA VITA è dura ma ……..un grazie a queste persone e in particolare a DAGO44 .ècco cosa èra il forom elena e se poi hai un pò di tempo vai in dietro e leggi !!!!!!!!!!!!! Ciao a tutti è bello poter riscrivere quì ragazzi .Sabrina FORZA!!!!!! GIUSEPPE ………!!!!!!!!!!!!!?????????? questi sono per te,ELENA pensa che io e giuseppe con tanti problemi che avevamo litgavamo perchè io mettevo sempre troppi punti.

  • 7263
    Caterina -

    Athos

    Hai avuto il coraggio di aprirti.
    Hai avuto la forza di farlo sapendo che qualcuno ti avrebbe risposto cercando di
    illuminarti la vita, infastidendoti.
    Ma forse non è questo il problema? Tu sai già cosa ti può infastidire.
    Forse il modo per farti dare un’occasione da qualcuno è concedergliela tu stesso.
    Schernito dalle ragazze? Perché mai? Per la tua droga informatica? Per le tue
    insicurezze? Magari le ragazze che ti scherniscono non sono adatte a te.
    Il mondo non fa schivo, è solo che di gente adatta a noi ce n’è poca, pochissima.
    E’ come se tutte le volte che parli con qualcuno senti che nella sua testa c’è una
    membrana che ad un certo punto lo fa smettere di pensare come te.
    Può capirti fino ad un certo punto, poi subentra questa pellicola ed è come essere
    soli.
    E trovare chi non ha quel velo di ottusità dentro di lui o lei è difficile.

  • 7264
    Elena79 -

    @Athos: ciao, mi ha colpito quello che hai scritto perchè anche io, nonostante tutti dicano che sono carina, intelligente, brillante, ho un lavoro, ecc… io mi sento “diversa” e non riesco a relazionarmi in modo sereno con gli altri; è come se non mi meritassi o meglio non fossi all’altezza di chi mi sta di fianco e allora divento uno “zerbino”. A differenza tua però io ho paura della solitudine, paura di essere considerata una “sfigata”, paura di vivere…. ecco perchè a volte penso che se non ci fossi sarebbe meglio.
    Posso capire chi però dice che la vita è bella, vale essere vissuta, ecc… purtroppo dipende da cultura, educazione, religione, esperienze di vita… solo che si dovrebbe lasciar scrivere senza accusare. A volte si pensa che attaccando si ottenga una “reazione”…io l’ho fatto per tanti anni con il mio ex e il risultato è…appunto EX!
    @Caterina: come ti capisco…io vivo con l’impressione che tutti si aspettino qualcosa da me, famiglia/lavoro/amici/ex fidanzato e a volte mi sentivo sopraffatta da tutte queste richieste. Fondamentalmente noi non sappiamo dire di no… e ci dicono tutti che è bassa autostima, insicurezza ecc… ma anche per la cosa più bella è sentirmi utile per qualcuno, vedere felici gli altri, fare qualcosa per gli altri… con il risultato che ora però ho perso l’unico amore della mia vita perchè dice che ero opprimente…

    Forse è vero: “la verità sta sempre nel mezzo…” ma a volte la voglia di provare a vivere è troppo difficile e allora ecco che ci sembra bellissimo non dover pensare più ai problemi di tutti i giorni, non essere più tristi, sentirsi inadeguati.
    un abbraccio a tutti.

  • 7265
    tracy -

    Chiara hai propio ragione..quanti sono come dici te..l’ho constatato anche io. pensano solo alle vendette e a vendicarsi se sbagli qualcosa..oppure sanno solo dire che io sono anormale strana e non merito di vivere invece loro si, solo perchè ho idee diverse dalle loro. Bisogna riuscire a suscitare affetto in qualcuno anche solo in una persona..ma quella persona ti darà la forza di continuare a vivere con il suo affetto,interessamento e presenza. a me è successo cosi.

  • 7266
    Caterina -

    ELENA

    Grazie, davvero, perché dicendomi questo, mostrandomi la tua comprensione mi
    hai aiutato.
    Mi sento meno sola.
    E’ così, dicendo si a tutto ci si sovraccarica e si è ancora più deboli. Io ho avuto
    timore di dire di no a tantissime persone, ferendomi, sentendomi umiliata.
    Ed è uguale, mi rassicurano sempre sull’aspetto, la simpatia, la profondità. Per
    cosa? Per poi stroncare tutto dicendo che si è troppo buonisti.
    Che vita.

  • 7267
    alcesti -

    athos,chiara,caterina…mentre scrivo pronuncio il vostro nome ed ha un suono che mi piace,sembra lo stesso sospiro di quel silenzioso amore che vi portate dentro.non e’ un male essere diversi dal resto del mondo,aver sofferto,soffrire,perche’ paradossalmente e’ una ricchezza che ci portiamo dentro.il nostro destino non possiamo cambiarlo,il male che ci fanno e’ nell’ordine delle cose,anche se innaturale,ma almeno abbiamo la forza di essere noi stessi,e siamo fortunati perche’riusciamo a non omologarci al resto del mondo.non dobbiamo rinunciare a questa nostra profondita’,perche’rinunciando a questo,rinunceremmo a capire l’altro,induriremmo solo il nostro cuore fino a perderlo perche’ diventerebbe pesante come una pietra per riuscire a rimanere nel nostro petto.l’amore che portiamo dentro e che rimane inespresso verso la piu’ piccola o grande persona che incontriamo non ci fa volare il cuore,ma ce lo lega in catene.in fondo, se analizzo le vostre parole sento che la situazione che fa male e’ che avete donato tanto amore a chi non ha saputo comprendere ed ora di questo sentimento siete pieni,ma avete paura di esternarlo,comesequesta energia fosse chiusa nel labirinto della vostra anima e non trovasse la via di uscita.il giudizio degli altri,la sfiducia che essi nutrono per voi,per me.noi non abbiamo bisogno di essere giudicati,siamo belli cosi’,con tutta la nostra fragilita’.perche’ siamo cristallo,trasparenti,forse possediamo la luminosita’ che questomondo cerca di offuscare.non cambiamo,non dobbiamo cambiare,nessuno,neppure un terribile dolore devono toglierci il nostro amore,nessuno deve snaturare la natura di cui siamo fatti.questo noi siamo,non ci adattiamo,non ci nascondiamo,siamo inermi,ma abbiamo l’arma del coraggio che ci viene dall’amore e cosi’ avanziamo passo dopo passo nella vita.a volte capisco che si parte dall’universo per arrivare a noi…athos,partiamo dall’amare il prossimo indistintamente senza risparmiarci e troveremo di fronte a noi chi ci ama…anche se difficile,forse perche’ gli altri hanno anche loro piu’ paura di te della grandezza della forza dell’amore?siamo intelligenti(intus legere=leggere nelle cose),abbiamo una intelligenza che molti non hanno,leggere nel cuore delle cose…ecco la nostra compagna,la nostra arma.pensiamo ancora che senza la nostra sofferenza saremmo stati cosi’intelligenti?saccenti come i superficiali forse,ma non intelligenti…se siamo questo dobbiamo ringraziare la storia della nostra vita.

  • 7268
    anonimo 2 -

    qualcuno a scordato di scrivere che si fa presto a dimenticare e poi schierarsi con chi ti a criticato fino a quel momento e sfottere chi magari tk a dato aiuto. . ai ragione atos la falsita regna sovrana. non ho una vita diversa dalla tua. elena utili lo si e fino a un certo punto. poi ti spiego prima dj dire qualcosa.

  • 7269
    Caterina -

    Grazie mille, Alcesti.

    Vorrei che fosse davvero così.
    Ma io personalmente pare che del cristallo abbia solo la delicatezza, la fragilità.
    Perché sono molto più opaca, e molto più scura.
    Accidenti. Non vorrebbero cambiarmi forse, ma se non cambio non sarò mai
    contenta.

  • 7270
    Silvia -

    Ciao! Posso dirvi una cosa? Scrivete troppo, pensate troppo, cercate troppo…vivete poco. Il mio consiglio della giornata: (Ahahahah la sibilla) uscite, anche da soli, guardate in faccia le persone e chiedetevi se sembrano felici…Baci A presto

  • 7271
    Silvia -

    Inventatevi un inno alla vita quotidiano…che sia pratico, rapido, indolore. Perchè non mandate un semplice sms a un amico reale? a un parente? Non aspettate sempre l’invito altrui! e concedetevi la gioia di sbirciare altre persone.

    Eppoi basta con questa cantilena: gli altri sono cattivi, furbi, spietati, interessati e meschini. Stop. Chiedetevi: Io sono capace di vivere solo? Autonomo? In mezzo agli altri. Due gambe, due braccia, un cervello e un cuore vi garantisco che è già molto!

  • 7272
    Caterina -

    Silvia

    Il problema è proprio che l’uomo è un animale sociale.
    Credi si possa vivere da soli? arrivare a 40 magari senza figli, non sposati, e
    credere di essere soddisfatti? Ok, sono giovane, siamo giovani, ma ciò nonostante
    sappiamo bene che le aspettative sono alte.
    Per me troppo alte.
    Mi sono lanciata in un liceo troppo duro, che dicevano mi calzasse a pennello.
    Dio, vorrei solo starmene un po’ tranquilla ad ascoltare i Pink floyd, non andare in
    giro ad osservare la gente per vedere che in effetti PER STRADA NON SORRIDE
    NESSUNO preoccupato da ciò che può apparire.
    Ciao

  • 7273
    nero wolf -

    Silvia e un ottima idea. continua a deliziarci con i tuoi consigli 🙂

  • 7274
    Requiem -

    Ciao. uomo. 40anni. nessun amico. una sola storia durata 5anni. la mia carta d’identità. ah…ho scordato la cosa più importante, non avvenente. importante sì, perchè è la cosa che mi ha condizionato e condiziona la vita. il fattore “isolante” per eccellenza. e che mi porta ultimamente a pensieri cupi, estremi. solo pensieri. ho paura di mettere in pratica ciò che penso. e tuttavia lo vorrei. per non avere più la pesantezza di questi pensieri. liberarmi una volta per tutte. Non ho mai accettato di essere come sono. o meglio, io mi accetto anche. quando mi guardo allo specchio non mi vedo poi tanto brutto. è quando mi accorgo che la mia estetica non può ottenere ciò che desidero che la stima se ne và. inesorabilmente. io voglio una ragazza bella, che mi ami. è questa utopia che mi rende depresso. e non parlo di sesso. quello l’ho anche pagato. non mi son certo mancati 200-300euro per comprare sesso. e ho smesso presto. perchè intristisce. perchè compri nuda e splendida carne, non affetto, amore.
    Dall’alto di questi 40anni sò bene che non posso pretendere di piacere a chi non piaccio. elementare watson. allo stesso modo d’altra parte non posso farmi piacere chi non mi piace. Mi fanno ridere coloro che consigliano “hai provato ad abbassare il tiro?”. perchè mai dovrei farlo? dovrei rinunciare alle mie aspettative in cambio di un “surrogato” leni-dolore? che senso ha? che poi è in pratica la sintesi di quella unica storia di 5anni. conosciuta in chat. mi cercava lei. affamato d’amore mi ci sono buttato a capofitto. credevo di esserne innamorato i primi tempi. via via mi sono reso conto che era un “surrogato”. non la amavo per niente.
    Scusate se sembra un racconto da agenzia matrimoniale più che un discorso inerente il suicidio. non sono ironico quando scrivo queste cose. ci soffro davvero. e non capisco il giudizio o lo scherno quando ho provato a scrivere in altri forum le stesse cose. utenti qualunquisti a rispondere “c’è gente che ha e soffre di ben altri problemi…”. cosa c’entra? io ho il mio. e non mi stupisco se un portatore di handicap piuttosto che un deluso d’amore aspiri a farla finita. lo capisco e non giudico. La stima, non è un qualcosa che uno può accrescere da sè. viene alimentata o scemata dagli altri. Una persona deforme non si vedrà mai brutta quando si guarda allo specchio. finchè gli organi vitali funzionano, alla sua psiche non frega niente come è esteticamente. la differenza alla sua stima la fà il confronto coi suoi simili.

  • 7275
    Silvia -

    Caterina
    ANCH’IO RISCHIO DI RIMANERE ZITELLA E SENZA FIGLI. E’ una tragedia??? E’ un valido motivo per non svegliarmi la mattina? io dico solo questo: vivete per voi stessi, consapevoli di quel che amate e di quello che vi abbrutisce. Coltivate (il discorso vale anche per me!) quello che vi rende felici. Non vi torturate con progetti, intenzioni, aspettative e troppi pensieri. Buona serata.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967