Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Cate il suicidio è una fregatura che si fa a se stessi. anche io la penso cosi..
Già, ed è un peccato che molti lo capiscano dopo averci provato.
Chi si suicida l’inferno lo sta già vivendo.
Ma come si può pensare che chi decide per questo gesto debba essere condannato all’Inferno!!!!
Perchè?
Ditemi il perchè un suicida dovrebbe continuare a soffrire dopo aver sofferto?
Perchè dovrebbe essere punito?
Per un dolore che non ha scelto di subire?
Per un dolore che avrebbe evitato?
Perchè?
Voi che sapete tutto di Dio e su Dio , vi prego….illuminate questa mente ottusa ed ignorante che si ostina a non capire perchè chi soffre dovrebbe esser punito con la sofferenza! Eterna tra l’altro!
Caterina & Tracy. Mi sa che formerete una bellissima coppia.
Auguri!!!
Eme, ci tengo a precisare che io non sono credente, e che tramite il mio messaggio
di prima volevo appunto far vedere l’ingiustizia della religione. Anche secondo me
una persona stanca e spaventata può decidere di farla finita. è la religione e i suoi
credenti a far sentire mortificate le persone. E non va bene parlare di dio, e non va
bene metterlo in discussione, e la masturbazione è peccato, e il suicidio è peccato.
Che palle. Questo rende ancora più frustrati. Comunque non capisco come una
persona che si scalda tanto, quindi così attaccata o incazzata con la vita dovrebbe
esser pro suicidio. Credo che ognuno di noi abbia il dovere o almeno il diritto di
dissuadere le persone da fare la più grande cazzata della loro vita. Perdonami ma io
ci tengo, e cred che con la buona volontà si possa migliorare.
we calmina con le parole..io non ho mai parlato di inferno e non ho mai detto che so tutto sul creatore quindi non farmi dire cose che non ho detto. ripeto..è una fregatura.. e lo so perche c è qualcuno che è morto poi è il cuore gli è tornato a battere e l’ha detto e io ci credo. ma non c’entra l’inferno.
Credo parlasse con me. Ma non ha importanza, dico solo che se cambia idea è
meglio, perché a volte sembra perfetta come fine, ma da quel poco che so non lo è.
E poi anche chi pensi che non ti consideri un fatto così rovina la vita. Perché
perdere un conoscente turba, un parente distrugge, un amico anche.
Ciao a tutti. E’ la prima volta che scrivo su questo Forum, anzi è la
prima volta che scrivo su un Forum qualsiasi, Il motivo? Mi era stato
segnalato da una persona che ha scritto (e dato il suo contributo,
almeno credo sia così) a questa discussione. Questa persona è uscita
improvvisamente dalla mia vita; come un turbine era comparsa, dopo 36
anni di totale black-out, e come un turbine si è comportata. Una
specie di “twister” che mi ha preso con sé facendomi volare alto,
facendomi provare, e provando insieme a me, l’ebbrezza del volo, della
speranza, del possibile.. E poi, di colpo, il vento è caduto. Io mi
trovo scaraventata a terra, in mille pezzi, circondata solo dalle
macerie che il ciclone ha lasciato, quando improvvisamente ha perso
forza, ha smesso di esistere. Dopo aver volteggiato insieme per mesi,
credendo e puntando a un futuro insieme..non so perchè tutto è
improvvisamente..finito. Scrivo perchè io ho tentato il suicido circa
20 anni fa (ora ne ho 51). Avevo ingurgitato blister su blister di benzodiazepine e barbiturici, ingollandoli con dosi massicce e generose di wisky. stavo sul letto, lo ricordo bene, con il cuore che batteva all’impazzata perchè.. avevo paura! Ragazzi, ero assolutamente terrorizzata dalla consapevolezza che di lì a poco avrei smesso di esistere. E mi sentivo male (non fisicamente), perchè il mio, l’ho scoperto dopo, voleva essere un grido, forte, urlato, strillato disperatamente, di aiuto. Ma stavo troppo male. Non vedevo soluzioni, volevo smettere di esistere. per puro caso ha citofonato un’amica, non era previsto che passasse da me ne’ da Milano (abita in Brianza) ha capito l’accaduto, mi ha portato di corsa all’ospedale x una lavanda gastrica. Non ricordo nulla se non che le ho aperto. E questo la dice lunga: le ho aperto! Dopo di allora la mia vita è proseguita, fra alti e bassi..e sono qui. Quando qualcuno parla di smettere (volontariamente) di esistere, io posso capire cosa intende..
cosa intende. L’ho provato, lo volevo, credevo di avercela
fatta!!Qualche mese fa ho incontrato, in maniera un po’ fortunosa,
colui che io considero la mia “mezza mela”. Non credevo esistesse,
avevo rinunciato su tutto il fronte. E invece c’è. E tempo fa gli ho
detto, e scritto “senza di te la mia vita non ha senso, senza di te
meglio morire: Io smetterei di esistere e quindi..mi toglierei la
vita”. Ora, come un fulmine che chiude, stile “colpo di coda”, il
turbinare del tornado, nel giro di pochissime ore dal “andiamo a
vivere insieme..al..non me la sento”, dal “ti amo non posso vivere
senza di te niente ha più senso se non con te, vivremo insieme tutti
gli anni che ci restano” al “non posso farlo” è passata una notte. Io
mi sento morta dentro, tradita, ingannata, buttata via, usata e
gettata. E non capisco perchè. Ho creduto davvero a tutto, in lui, in
me, in noi. Con tutti i miliardi di problemi ho e avrei continuato a
dargli la mia vita perchè ne facesse una con la sua e fosse nuova, fosse nostra! E’ crollato tutto. E non so perchè, dove ho sbagliato, non so più nulla. Passo i giorni e le notti a farmi domande che non possono avere risposte. Ma non voglio morire. Non voglio darmi! la morte, intendo. Vorrei essere morta, questo si. Non so come andare avanti min dopo min ora dopo ora giorno dopo giorno.Ma proprio perchè non lo so voglio scoprirlo. Voglio provarci. Voglio vivere! Scusate se è stato solo poco più che un personale sfogo.Voglio solo aggiungere che questa vita è l’unica che ci viene data, che ci è stata! data.Non fosse che per la curiosità di vedere “come va a finire” (la vita non la mia finita storia di..infinito, totale amore), io scelgo di vivere!!E di soffrire, di piangere, di arrancare passo dopo passo.Perchè una volta ho desiserato di togliermi da qualsiasi “gioco” E so cosa si prova.Ora voglio che vinca la vita, anche se forse sarà una gran bella vita di merda..Prendo a prestito una frase letta su questo Forum: Buona Vita A Tutti!
Non ho espresso, in questa sede ed in questo caso, nè un parere pro nè un parere contro il suicidio.
Ho espresso solidarietà (non pietà o pietismo) verso chi arriva a questo gesto A VOLTE anche grazie all’indifferenza di chi poi, dopo, subirebbe un presunto trauma e dovrebbe essere consolato.
E verso chi si suicida per poter, finalmente, vivere.
Perchè in questa “vita” non ha avuto un benerito tubo di nulla o solo briciole strappate via malamente.
Tracy mi confondi….che c’entra il suicidio con il cuore che torna a battere e la fregatura?
Forse stai parlando delle iniezioni che si fanno per evitare i casi di morte apparente e di tragici risvegli dentro alle bare………
Caterina, al di la del crederci o meno…..mi fa incazzare la confusione tra Dio e ciò che gli esseri umani dicono che lui abbia detto, fatto o pensato. I preti dicono anche che il venerdì di Quaresima non bisogna mangiare carne a meno che non si abbia più di 65 anni o meno di 14 oppure si abbia necessità di una dieta iperproteica.
Qualcosa mi suggerisce che Dio non è stato così preciso nelle Sue esternazioni.
Perchè avrebbe dovuto esserlo in merito a chi si toglie la vita?
EME
Senti, ho espresso il mio disgusto verso ciò che la chiesa ha detto. Non Dio. Tu
fraintendi e poi mi accusi di fare confusione? Guarda che io ho stimato Gesù e
desiderato Dio molte volte, ma detesto le balle che la Chiesa mette su. Quindi
non parli con una contraria a ciò che dici.
Stellina
Mi ha sconvolto quello che hai detto, quando stavo per accoltellarmi (che non fu
una scelta ponderata) la prima volta hanno suonato delle mie amiche. Non sapevo
se ringraziarle o odiarle, tanto c’ho riprovato.
Vedi Caterina, il mio rapporto con Dio è estremamente controverso.
Ma è diretto, bypasso gli uomini e le loro interpretazioni.
Sul suicidio, sulla masturbazione etc etc etc.
Ciò che crea frustrazione è chi, credente o meno, tira fuori la storia dell’Inferno.
Sia che lo faccia per sminuirla collegandola all’umanità della sfera religiosa sia che lo faccia per esaltarla collegandola alla divinità di Dio.
Vorrei che l’Inferno non fosse mai tirato in ballo quando si parla di suicidio.
Chi arriva a prendere in cnsiderazione questo gesto sta vivendo un inferno. Silenzioso o gridato che sia.
E in quuell’inferno è fragile, è esposto ai quattro venti e tutto lo può ferire.
Tutto.
Anche la parola inferno buttata lì per caso e con buone intenzioni salvifiche o “pro vita”.
Sei Caterina che scrive? scusa, come dicevo ieri non ho mai
partecipato a nessun forum prima di questo. Vorrei sapere cosa ti ha
sconvolto in quello che ho detto. Il fatto che io abbia aperto la
porta all’amica che non era previsto passasse da me? Vedi, io,quella
volta, ero assolutamente sicura che sarei stata sola in casa per tutto
il giorno. Ma non perchè ci sperassi, perchè sapevo sarebbe stato
così. Infatti quella benedetta ragazza,..sì ho detto benedetta e lo
dirò sempre, è proprio passata da lì, da me, per caso. Io non so se
sono credente, non so nemmeno se credere al destino, al fato, al
caso..In sostanza non so se credere in qualsiasi cosa. Ma la vita, la
mia vita, la nostra vita, quella con cui abbiamo tutti a che fare
tutti i giorni,E’ qualcosa. Lo deve essere per forza, perchè
altrimenti non saremmo qui. Io credo, invece, senza essermi
documentata in alcun modo, credo visceralmente nella reincarnazione.
Non so se ci sarà una vita oltre questa vita. Non nel senso spiritual-
cristiano-cattolico-religioso del termine. Ma, così come qualcuno in
questo forum diceva e asseriva che le nostre ceneri andranno a dar
nutrimento alla terra, così che poi nascerà altra erba, io credo che
non sia poi così “semplice”. Se non c’è una vita Nostra, cioè di Mary
(che è il mio vero nome, Stellina è il nomignolo affettuoso datomi 36
anni fa da.. avrete capito chi..) e se questa vita non c’è ora, allora
non c’è erba che tenga. La mia vita forse non proseguirà come
Stellina, come Mary, magari nemmeno come donna, ma qualcosa di me
verrà perpetuato, perchè qualcosa che è in me ora, io credo, deriva da
qualcuno o qualcuna o forse..mi spingo molto molto troppo in
là..qualcosa….deriva da questo “x” che era nelle mie
“scarpe”..quando? Dieci, cento, mille anni fa? Nulla si crea e nulla
si distrugge.. Noi siamo condannati, in un certo senso, ad essere
sempre qui, ad esserci sempre, anche se a volte non lo vorremmo.. Ma
poi, comunque, poi o prima o prima o poi.. torniamo! Segue
E, lasciatemi dire..Per Fortuna! Non perchè ci sarà permesso di
rimediare ad errori, di comportarci diversamente, di essere
“migliori”.. Chi lo sa? Potremmo oppure anche no.. Ma perchè ci sarà
permesso di esserci di nuovo! Un’altra vita, un’altra chance, un’altra
possibilità, un’altra opportunità di vivere..Vivere! di nuovo, vivere
un’altra volta! E chissà, da quello che ho letto, un’altra volta
potrebbe essere sicuramente migliore!!!! Io ci conto, forse è
consolante (anche se non consolatorio), forse è quel “quid” che mi fa
andare avanti, che mi rende sempre e comunque “curiosa”. Di vedere
sapere capire conoscere amare vivere volere combattere cadere
rialzarmi andare avanti sulle ginocchia e sui gomiti.. ma andiamo
aventi ragazzi! A dire ops, scusate, io fermo, io!!io!io! fermo il
mondo perchè voglio scendere.. beh, siamo sempre tutti in tempo! Per
cui, io direi: proviamo a darci del tempo!! Attendo commenti, se
volete darmene. Io sono una inguaribile logorroica e parimenti
inguaribile grafomane.. Stoppatemi pesantemente se è il caso!! Fa
anche questo parte della vita!! Ciao per ora..
Cara Cterina, mi sa che enanche ti rendi conto di quello che dici.
Capisco che la logica sia molto opinabile per una mente debole, ma se rileggi i tuoi scritti la logica proprio non c’è…
Ma non ti rendi conto che se uno si suicida è perchè sta passando qualcosa che tu non puoi neanche minimamente immaginare? Qualcosa che va al di là della tua (pur limitata) comprensione?
Certo che il suicidio è brutto e nessuno pensa che sia giusto istigare una persona a commetterlo; ma non si può pensare che uno lo commetta a cuor leggero, tanto per ribellarsi a qualcosa.
Per cui inutile che dici che una persona che si scalda non può parlare di suicidio.
E perchè?
Chi vuole morire ha dieci volte dentro di sè la vita che hai tu o chi della vita fa una parodia, tipo gli ottimisti militanti, quelli per cui basta sorridere.
La vita è angoscia, solitudine, desideri mai realizzati, senso di perdita e di vuoto. E solo chi è fortunato ottiene qualcosa di diverso.
Io vivo nell’inferno di sentirmi solo, di essere fallito in tutto e per tutto.
Cosa devo fare?
EME
Non mi interessa che ti dia fastidio, scusa.
Se stanno vivendo un inferno è proprio per questo che non ha senso il suicidio!
Perché ne troveranno un altro, e perché al peggio non c’é mai fine!
E poi evidentemente chi ha questo inferno esposto e fragile non si è sentito
infastidito. Non capisco, io credo che tu sia un po’ troppo perentoria. Non puoi
darmi il permesso di parlare e di cosa, né negarmelo.
Ognuno è libero di esprimersi, e non vedo ragione per cui tu debba essere presa
come tramite tra colei o colui al quale mi rivolgo e me. E viceversa.
Non esiste un monopolio delle parole per ora, anche se lo stanno mettendo, e ne
vorrei approfittare, sai com’è.
Sottolineo che non era mia intenzione né ferirti ne infastidirti, altrettanto a chi
volevo essere d’aiuto.
M’ha sconvolto la coincidenza!
Anche a me hanno suonato!Comunque non è male essere logorroici, ci si sfoga
bene.
Io credo che tu debba approfittare della tua maturità per fare luce su altre cose della
vita.
Struggersi alle volte è rassicurante. Ti chiedo solo di cambiare lenti, se sono troppo
scure,alle volte un’altra luce cambia tutto! e ricorda che la sera s’è più malinconici.
Bisognerebbe spacciare occhiali arancioni, scommettiamo che i suicidi
diminuirebbero =) Buona fortuna!
Grande Caterina.
Vedi, io vivo in attesa delle persone come te.
Di quelli che si arrogano e difendono un diritto (di parola) nel momento in cui lo negano.
L’esercizio di un diritto di replica non significa negare il diritto di esprimere ciò a cui seguirà una replica.
Nella mia “perentorietà” non nego il dialogo.
Per inciso: toglimi una curiosità: quando sarei stata perentoria? Quando ho scritto :”vorrei che l’inferno non fosse tirato in ballo quando si parla di suicidio”?
VORREI! Condizionale presente del verbo volere.
Credo che esprima un desiderio ed un’aspettativa e non un diktat!
Al limite contesto opinioni e ne propongo altre che si è liberi di prendere in considerazione o meno.
Il tuo “non mi interessa che ti dia fastidio” parla da sé in merito alla tua disponibilità al dialogo e allo scambio di opinioni.E quello “scusa” successivo ridicolizza il tutto.
Potrei tornare indietro all’epoca dell’infanzia e “vendicarmi” con un “anche a me non frega niente tiè” .
Ma non lo farò.
Per un semplice motivo: per fregarsi di un opinione e degli argomenti che la sorreggono occorre che ci sia un opinione argomentata.
Tu hai emesso la tua lapidaria sentenza di “Viva la Vita” senza alcun argomento a sostegno.
Di cosa dovrei fregarmi?
Penso che chiunque si voglia suicidare desisterebbe in 3 secondi qualora si palesasse la possibilità di vivere una Vita quantomeno decente. E sventolerebbe striscioni in caso di una Vita serena.
Può darsi che tu abbia mille argomentazioni valide, Caterina, però, se mai, tirale fuori prima di salire in cattedra con il tuo “me ne frego” di fascista memoria.
Caterina, fai tanta tenerezza. Non sai quello che dici e lo dici male.
Certo che possiamo volere che tu non parli, anche perchè dici solo cose senza senso.
Cosa ne sai che se uno si suicida poi troverà un’altro inferno? Cosa ne sai? Sei già morta?
Ma soprattutto, cosa ne sai tu della vita e dell’Inferno? Si vede che non hai mai vissuto, hai solo passato una parodia di vita.
Se potessi sentire il disprezzo che provo per te, e affini, scapperesti dalla paura.
Ma magari, un giorno, in un’altra vita, chi lo sa…magari capirai e sarai tu a prendere una corda per mettertela al collo. E finalmente sarai diventata adulta.
E non scriverai più scemate.
Ad alcuni basta una vita…ad altri serve molto di più.
Grazie per la risposta, per l’incoraggiamento, per il buona fortuna.
Davvero! Io sono terribilmente miope, senza occhiali o lenti a
contatto non vedo, ad esempio, cosa fa il parrucchiere quando mi
“sistema” i capelli. Una persona che io stimo molto, ma veramente
molto, mi ha detto una volta che forse la sera si è più malinconici
perchè si avverte il giorno che finisce, che muore. Ed è come se
morissimo un po’ anche noi tutte le sere. E la paura della morte..
oddio, si, esiste. Esiste perchè, credo, anche se questa vita spesso,
troppo spesso, non è proprio il massimo, anzi a volte è si il massimo,
ma del minimo, sappiamo bene (!!) o male…come è e forse anche come
sarà. Dopo la morte c’è.. cosa? Il nulla? Mia nonna, credente e
cattolica e tutte le “cose” previste per una persona nata nel 1888 (e
morta a 93 anni) era anche una persona molto pratica, che ha vissuto
molto e sofferto molto e sbagliato molto e visto morire molti dei suoi
numerosi figli prima di lei. Diceva tuttavia (è in veneto, spero
risulterà chiaro, lo dico così perchè secondo me rende di più). diceva
“Eh fioi, ma se el Paradiso nol ghe xe, che ciavada che ciapemo!” .
Ecco, se il paradiso non c’è, non c’è l’inferno, non c’è nulla, nulla
dopo di noi se non l’erba di buona memoria, quella che crescerà
concimandosi con le nostre ceneri. Credo che si possano fare, anzi si
debbano fare progetti. Magari non se ne realizzerà neppure uno, ma..
non smettiamo mai di sognare. E non accontentiamoci mai di qualcosa di
meno dei nostri sogni.. Ma non sogniamo di morire: quello accadrà, a
ciascuno di noi, indipendentemente dalla nostra volontà. Andiamo
avanti passo dopo passo, senza magari vedere più in là del nostro naso
(il mio è piccolo, tra l’altro)..ma andiamo. Andiamo andiamo andiamo..
Buona giornata a tutti, buona fortuna, buone riflessioni, buone
sacrosante parolacce scagliate contro ..tutti. Ma tutti gli altri!!!
athos è notmale che tu provi disprezzo e odio per tutti ..si nota dai tuoi scritti.. spero che non sia come te anche eme ,, ma comunque mi fai tanta tenerezza.. deve essere brutto sentire odio per tutti e tutto.
Stellina, certo che sono io. Scusa se comincio così. Ho notato che, a parte Caterina che si sofferma sulla vostra “coincidenza”, nessuno ha risposto alle tue argomentazioni. Forse perché i talebani dell’opinione, come Eme e Athos, non sopportano chi parla con entusiasmo della vita, si sentono superiori perché sventolano il loro pessimismo come un vessillo di verità assoluta. Molto romantico. Molto “sturm und drang”. Potrei dire che mi fanno sorridere, invece dico che mi fanno tristezza. Questo forum dovrebbe (potrebbe…?) costituire un’opportunità di dialogo. Ma che dialogo ci può essere con una persona che sembra godere nell’insultare gli altri, nell’erigersi a “mostro” che spaventa le anime semplici? Con uno che sostiene che solo mettersi una corda al collo e farla finita può far diventare adulti? Allora fai tu l’adulto, Athos. Te lo dico senza rimpianti. Forse ti piacerebbe che ti dicessi “credi nella vita, perché è bella, perché Dio ce l’ha data e abbiamo il dovere di cercare la felicità…” Bello, no? Così potresti insultare anche me, mettermi nella tua personale lista di imbecilli. Ma io non credo in Dio, non credo nell’aldilà, credo solo che ci voglia spesso molto più coraggio a vivere che a darsi la morte. E Stellina sa di cosa parlo….
Caterina sei della serei me ne fotto, posso avere chi voglio, lo faccio co chi mi pare. Una ragazzina e se non lo sei il cervello ti ci e rimasto. Alla cara stellina o sterlina dici: Io sono una inguaribile logorroica e parimenti inguaribile grafomane.. ops credevo ninfomane hahahahaha. Ora che farai l’ offesa? tu e la caterina? o aspetterete il maschietto co...... che vi consoli e magari vi lecchi il culo. Miraccomando quando leggete non vi toccate troppo senno’ rischiate di fare un lago come quello di Garda con tutto quel coito ce vi cola dalla caverna. ahahaha . hahahahahaha lavete detto voi ogniuno puo dire cio che pensa.
Athos
Non so se hai letto tutto ciò che scritto, se sono io che non mi so spiegare, o tu
che non capisci.
Io ho tentato il suicidio più volte. E quando ci sono riuscita, mi hanno portato al
pronto soccorso.
Io non ho mai gridato viva la vita, ne amo l’ottimismo. A me questa vita sembra
difficile. Ma una volta tornata a casa mi sono sentita completamente ribaltata e mi
sono resa conto che, nel mio caso, avrei potuto continuare a vivere, vedere cosa
sarebbe successo. Anche vivendo nella paura.Ti confesso che solo grazie alla
terapia ho visto il mondo in questo modo.
Ma credo che Stellina stia cercando un contatto con il mondo che le riporti i piedi
per terra, non voglio essere io a ricordarle l’inferno che vive.
Non credo che tu sia molto attendibile, e non è facile prenderti sul serio se non
sei disposto a scendere dal piedistallo.
Eme
Ho scritto non mi interessa se ti da fastidio proprio perché tu sei la tipica persona
saccente ed arrogante. E io non ti ho vietato di dire nulla, ti ho chiesto di
spiegarmi perché non potrei esprimermi come credo.
Tu ti inalberi sui tuoi preconcetti e vivi credendo di sapere tutto della vita per poi
illustrare la tiritera di turno confidando che chi ti infastidisce chini il capo e stia
zitto. Non sei tu quella che ha bisogno di aiuto, o sbaglio? Non ho mai parlato
con te prima che tu mi dicessi che non devo tirare in ballo l’Inferno.
ATHOS
Scusa sai se mi rivolgo ancora a te, ma mi chiedevo se sai che incitare al suicidio
non sia proprio corretto. Stai dicendo ad una persona di non avere speranze
perché quando capirà davvero al vita morirà? A me sembra il contrario, invece.
Spero che tu non ti debba mai trovare in condizione di perforarti lo stomaco con
un coltello da cucina perché a quel punto capisci ma è tardi.
Come disse Renoir: ora comincio a capirci qualcosa.
ATHOS
Ti chiami come i ctoni perché sei molto alto o perché ti elevi al di sopra di tutti gli
uomini?