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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

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  • 14351
    Peppe83 -

    Scusami ma continuo a non capire chi sei. Te sostieni di aver capito che fosse una bugiarda da tante cose. Io ti posso dire che molte cose che a scritto sono vere. La madre dell amica morta nel 2005, la nonnina era la nonna di una sua amica che ho conosciuto. Questo perché ho avuto modo di verificarle di presenza. Per la storia dell incidente ho già scritto indietro. Un altro dettaglio che o scordato. Non si è suicidato nessun amico di Stefano l’anno dopo. L’unico articolo che parlava dell’ incidente che esisteva guarda caso è scomparso. E c’è una persona di questo forum che sta ancora in contatto con lei. Crederebbe alla verità o a lei?. Io ho scritto quello che ho passato e ciò che sto a combattere da solo. Cmq se eri un utente del forum e sostieni di aver parlato con me avrai ancora la mia email. Perché per quel che mi riguarda potresti essere lei. Visto che sta continuando a dirmi male.

  • 14352
    hopeless (ex ebudae) -

    Ciao Rossana, la maschera anti pettegolezzo di cui parli la porto ormai da quando ero ragazzo, per evitare altri dolori a mia madre che non accetterebbe mai certi aspetti di me, non essendo esattamente io un bell’esemplare di figlio da mostrare ad amici e parenti. Comunque non è che sto recluso, in giro ci vado… oggi i rapporti umani sono più difficili che in passato, ai tempi dei miei nonni c’erano le corti e ci si aiutava a vicenda, oggi anche nei condomini ognuno sta a casa propria a farsi i c.... suoi…

  • 14353
    maria grazia -

    hopeless cioè scusami.. tu hai la fortuna di avere dei vicini condomini che si fanno i caxxi loro ( delle perle rare ) e ti lamenti pure??

  • 14354
    rossana -

    Hope/less,
    di solito una mamma accetta tutto nel proprio figlio. magari non subito, se non le riesce di comprenderne alcuni aspetti ma, una volta che li ha decifrati per sé, è forse l’unica persona al mondo in grado di accoglierli per intero.

    anche se magari non lo dà a vedere, per lei il figlio è sempre il miglior esemplare, spesso persino quando questi compie vere e proprie brutture. cerca di essere aperto con lei, in tutti i contesti, se minimamente lo ritieni possibile.

    mi fa piacere apprendere che te ne vai in giro. che te ne sembra il volontariato con la croce rossa o associazioni affini? con un minimo d’impegno, si ha modo d’incontrare persone di tutti i tipi e di tutte le età…

    ti lascio la mia mail, per continuare eventualmente a interagire fra noi, saltuariamente, senza troppo approfittare di questa lettera: carren2@gmail.com

    un caro saluto.

  • 14355
    mi rcordo -

    purtroppo caro peppe lho persa anzi l ho cancellata dopo l ultima email che mi hai mandato appunto insultandomi ,ma non fa nulla sapere chi sono ,ormai e acqua passata e non di certo sono quella persona ma proprio no no. se sicuro che stia ancora in contatto con una persona del forum ? perche anche qui ci sarebbe da ridere….. comunque ero passata nel forum cosi tanto per… poi ho trovato te mi ha fatto piacere dopo tantissmi anni rileggerti tutto qui.

  • 14356
    Peppe83 -

    Ho provato a inviarti un email ma dice che non è recapitabile. Questo mi fa dubitare ancora di più. Anche il tuo modo di scrivere perché no no o sì si o ok ok si dice a Vasto. Confermo dell’ utente. Se sapesse la verità non ci crederebbe. Io sono Siciliano di nascita e amo la Sicilia. Ma in Abruzzo o trovato la mia terra e li a Vasto la mia casa. Ho scritto con il mio nik ed essendo stato un utente di questa lettera non mi nascondo sotto pseudo nomi. Ciò che avevo da dire lo già detto nelle pagine precedenti. Non farò l’errore del 2008. Basta che leggo ciò che un utente scrive e capisco con chi ho a che fare. Ho visto certe dinamiche sulla mia pelle e confermo che i narcisisti non solo la passano sempre liscia senza rimorsi, ma gli va meglio di prima. Caro Stefano ha vinto lei, la verità è come se non fosse stata mai detta è tutto ciò che ho subito resterà impunito. Mi dispiace fratello, ma ho fatto davvero il possibile. Città del Vasto 18/06/2018.

  • 14357
    rossana -

    mi rcordo, Peppe,
    intrigante l’intera storia che vi coinvolge. se questa lettera non fosse così lunga, me l’andrei a cercare, per il gusto di capirne qualcosa di più…

  • 14358
    mi rcordo -

    hai perfettamente ragione caro peppe 83 ma io non mi sono mai nascosta dietro a un nik tanto e vero che usavo il mio vero nome.So benissimo che sei siciliano ,mi sembra Catania se non erro purtroppo (per il periodo intendo)ho conosciuto tante persone qui che mi hanno aiutato altre no tipo la tua ex di Vasto .Riguardo la mia email a chi hai scritto ? alloramia riconosciuta? manon e questo il problema ti auguro ogni bene …. no no si dice anche a Roma

  • 14359
    Peppe83 -

    Ho usato la tua email che contiene il numero 56 e mi dice che non è possibile recapitare. Si mo’ ho capito chi sei. E ti dirò che ad agosto 2016 stavo a Castel Sant’Elia con quella. Una sera sono andato con il marito della sua amica al supermercato del tuo paese. Chissà che non ci siamo incrociati. Per quanto riguarda quella sono 125 notti di seguito che la sogno e capita anche 3 volte di seguito. Non è una ex, ma una narcisista. Non sono giunto a questo termine tanto per così. Ma dopo aver esaminato i 5 anni di convivenza, tutto quello che ho passato da parte sua e di sua madre. Quando la signorina mi urlava contro senza motivo io ero paralizzato. Non riuscivo a reagire. Ero annientato. Per la storia di dell incidente di Stefano mi è crollato il mondo addosso. Se ricordi, scrisse che dietro la moto con Stefano c’era un suo amico che non aveva il casco. Di questo amico non se ne più parlato.

  • 14360
    Peppe83 -

    Nelle pagine prima ho descritto la reale dinamica. Poi ho cercato di saperne di più su sta persona che in 5 anni mi ha distrutto. Ebbene, nelle pagine dopo chelle diceva di aver tentato il sucidio e di essere stata in coma. Non ci fu nessun tentato suicidio e nessun coma. Sai quanto vorrei svegliarmi e poter dire che questo è solo un brutto sogno. No invece è la realtà amara. Il 2018 e per me è l’anno delle verità. Dopo 10 anni ho scoperto chi fosse realmente quella precedente. Un altra coltellata per me. Essere empatici, sentire il dolore delle persone, fare sogni premonitori, per quanto sia un dono di Dio, la considero una maledizione. Alla fine vincono sempre persone come lei. La ex di una persona che conosco dopo 7 anni di distruzione, nonostante sono passati tre anni dalla fine del suo incubo, si è rifatta una vita, mi diceva che è ancora devastata da tutto ciò. Non auguro a nessuno di avere mai a che fare con questi vampiri. Nessuno ne è esente. Anche le persone più forti riescono ad annientarle.

  • 14361
    Beppino -

    Ieri sera ho pianto, rendendomi conto dell’isolamento in cui mi trovo. Avevo un’unica confidente, e nessun altro con cui parlare, un’amica carissima, ed ecco che ha ripreso a lavorare. Ora mi sento solo a dover gestire i miei sbalzi d’umore. Ho scelto di non scrivere più su un diario intimo virtuale, e mi manca terribilmente, dato che era un’attività proprio indispensabile e quotidiana. Ora…a chi confidare le mie pene, le angosce che mi agitano, e i miei pazzi momenti di gioia?
    Amici, fra un mese sarò in Italia, a Montescaglioso, in Basilicata, per tre settimane. Non vedo l’ora di tornarci. Per adesso piango, mi ribello alla vita, lotto strenuamente contro la depressione ogni giorno.
    Un abbraccio a quanti conosco!
    Ebudae e Rossana, mi ricordo di voi.;-)

  • 14362
    rossana -

    ciao Beppino,
    non è che un momento. se sei stato capace d’instaurare una relazione amichevole, riuscirai in futuro a concretizzarne altre. tutto va e viene nella vita, poco o niente è sicuro e stabile per sempre.

    non smettere di tenere un diario intimo, anche minimo. secondo me, è un’ottima modalità di migliorare il rapporto con se stessi e, di conseguenza, con il resto del mondo.

    raccontaci di Montescaglioso, quando vi tornerai. ribellati ma continua a lottare. molto meglio che lasciarsi andare!

    un abbraccio.

  • 14363
    Peppe83 -

    Ciao beppino. Dall’ ultimo post che ai pubblicato avevo letto che stavi meglio. Mi dispiace sapere che stai ancora così. Una dedica alla narcisista. Nel bene e nel male sei stata la mia compagna per 7 anni. Ho donato tutto me stesso per te e la tua famiglia. Ho lasciato tutto per venire in Abruzzo. Tuo padre è stata la sola persona che mi ha voluto davvero bene come un figlio. Tu e tua madre mi avete annientato. Tutto era dovuto. Io non esistevo. Mai apprezzato è solo screditato e anche le persone fuori e parenti suoi dicevano lo stesso. Ricordo bene il terrore, le urla nei miei riguardi e l’ansia che avevo addosso. Io senza poter dire nemmeno a in silenzio. Non mi ai mai trasmesso mezza emozione in tutti questi anni. C’è chi mi diceva che l’amore è anche altro. Non era affatto così. Oggi sono ancora innamorato di te negarlo è inutile. Mentre te non lo sei stata mai nemmeno un giorno. Mi ha fatto ancora più male la verità su Stefano.

  • 14364
    Peppe83 -

    E quante volte piangevi per lui e io ad abbracciarti e a consolati. Ti ringrazio in primis te e dopo tua madre per tutto questo male gratuito che mi avete arrecato facendovi inorgoglire ancora di piu. E alla fine tradito e abbandonato. Io che venivo da una situazione distruttiva ecco cosa mi sono meritato nonostante il male precedente. Non è giusto tutto ciò. In questo mio ultimo post colgo l’occasione per chiedere scusa agli utenti del passato. Sono passato da qui solo per il motivo che ho descritto pagine indietro. Mi ha fatto piacere aver risentito te beppino e più di una persona di qui. Per la situazione che sto a vivere qui e il posto meno indicato. Ci sono altri siti dove ragazze e ragazzi hanno vissuto quello che sto a vivere io. Vi saluto e un abbraccio quelle persone vere e sincere come te beppino che hanno vissuto o stanno a vivere questo dolore. Città del Vasto 28/09/2011 – Modena 21/02/2018.

  • 14365
    Beppino -

    Amici,

    Ogni giorno il mio umore va giù e su. Ma davvero. Un mese e mezzo fa ho fatto un tentativo di suicidio. Certi giorni scalerei l’Everest, e in altri…ho un umore completamente buio. Spesso, la sera sprofondo nel baratro, ma non posso prevedere le fasi. Fra un’ora forse crollerò, chissà…Come rifugio ho Dio, e la musica, nonché il mio prediletto cane d’amore. Compongo musica, però…sono una frana, riguardo alla composizione. Non ho nessun metodo, nessuna conoscenza.^^E compongo lo stesso, perché la musica è un mezzo di espressione magnifico.

    Sono appena uscito dall’appuntamento con uno psichiatra: comincerò una terapia con una psicologa a settembre.
    Una necessità. Ho bisogno tanto di scrivere quanto di comporre musica e parlare.

    Un abbraccio a tutti.

  • 14366
    Golem -

    Perdona il cinismo Peppe, ma se dopo tutto quello che ti ha fatto, ti dichiari ancora innamorato, allora le “mazzate” te le vai a cercare proprio con il lanternino.
    Una donna come quella, sicuramente immatura, non rispetterà MAI uno col tuo carattere, ricordalo per il futuro. Per cui caro amico, non poteva che andarti in quel modo. E come sappiamo, chi è causa del suo mal pianga sè stesso. Frase banale ma tragicamente vera nel tuo caso. Infatti ti stai compiangendo, e i piagnoni non piacciono a nessuno. Alle donne (a tutte le donne in quel caso) per prime.
    Hai 35 anni, ma guarda al futuro; il mondo è…vasto. Il passato è roba per vecchi. O per chef, quando è di pomodoro naturalmente. Ciavo.

  • 14367
    Beppino -

    Grazie tante, Peppe83.
    Un abbraccio anche a te.

  • 14368
    mi rcordo -

    ciao peppe quella di quei tempi non esiste piu ho cambiato email come il nik .pero ogni tanto mi piace passare qui,mi dispiace per quello che stai passando ,ma sai l ultima cosa che mi dicesti “lasciaci vivere la nostra storia”come se io fossi gelosa di voi invece era soltanto per aprirti gli occhi.Ciao Beppino no siamo stati tanto amici r ritrovarti ancora in queste condizioni mi dispiace ,ma sono contenta che sei vivo

  • 14369
    Beppino -

    Che cos’è una vita, quando può essere tolta in un battibaleno, da qualsiasi incidente o altro problema? Finché siamo vivi, approfittiamo… C’è dell’arbitrario, in una vita…Ogni giorno se ne va qualcuno, quasi per caso. Questo mi spaventa e mi toglie la forza di vivere appieno. Chi decide, che cosa decide dell’ora in cui si muore o no…?

  • 14370
    rossana -

    Beppino,
    certo che c’è dell’arbitrario in una vita, così come spesso c’è tantissimo d’ingiusto, a partire dalle condizioni fisiche con cui si nasce, dalla famiglia in cui si è accolti, dal luogo e dalla situazione socio-economica dell’ambiente circostante.

    a mio avviso, l’attitudine più utile da adottare è quella di orientarsi il più possibile sul mezzo bicchiere pieno invece che sul mezzo vuoto. non tutto si può avere e, volendo, si può trovare un minimo di serenità nel valorizzare il bene di cui si dispone invece di fossilizzarsi mentalmente su tutto quello che si potrebbe percepire come mancante.

    un breve viaggio in Paesi meno evoluti del nostro, ad esempio a Calcutta, o anche solo l’apprezzamento di un moderno analgesico, oggi a portata di tutti, potrebbero essere d’aiuto per ricollocarsi in situazioni tutto sommato non troppo disperate, da cui partire per apportarvi tutti i piccoli miglioramenti possibili, a seconda dei propri interessi e capacità, come hai fatto con la musica.

    un abbraccio.

  • 14371
    DAG044 -

    Ciao Ebudae.Ti ringrazio,per non avermi dimenticato.
    piu..di 10 anni fa.come passa il tempo.Passo di qui ma di corsa,pensa ebudae leggevo le tue email in ospedale..si mi sono ammalato in modo grave..tre mesi incubo,tra ricoveri dimissioni ricoveri e dimissioni,flebo aghi nelle braccia…biopsie varie..esiti mai positivi…ma si lotta…e si va avanti.Un caro saluto a tutti.
    Nemmeno ho la voglia e a volte la forza di scrivere..DAGO44 (anche se dovrei scrivere…55)

  • 14372
    rossana -

    ciao Dago,
    qui si scherza sui problemi della vecchiaia e sulle morti improvvise di anziani senza tenere conto che non sono questi soltanto, per molti, i guai a rendere dura la vita, talvolta anche con modalità del tutto imprevedibili.

    fatti animo e non mollare. sei sempre stato forte, in tutti i sensi, e in grado di non farti troppo sovrastare…

    un abbraccio.

  • 14373
    Beppino -

    Penso spesso ai migranti, o alle persone menomate da un handicap particolarmente grave, e mi dico : “Quanto sono fortunato!” È vero…non ho problemi fisici, ho un appartamento, un cane, dei genitori che mi amano…e lavoro. Non ho da fuggire, possiedo quanto mi serve, e non vivo in un paese dove c’è guerra.
    A volte mi chiedo perché. Perché io sono più fortunato di altri, che soffrono.
    Sono tutte grandi questioni esistenziali, lo so…e forse non esistono risposte a tali domande.
    È solo tipo il destino, o Dio, oppure la vita che vuole che sia così e non diversamente.
    Sono nato fortunato.
    Poi la depressione, presente dal 2002, ha fatto deviare i miei passi dalla via dritta, ed eccomi oggi, meglio, a riflettere sul senso della vita, sulla morte, non sopportando l’idea secondo cui tutto finisce con la morte…In realtà, la mia paura più grande è arrivare alla fine della mia vita senz’avere vissuto. Ecco perché provo a fare di ogni istante un momento intenso.

  • 14374
    Beppino -

    Scrivo molto, come per mantenere un controllo sul tempo, per lasciare una traccia della mia vita, e trattenerla, ma…il tempo vola, e i miei mi rinfacciano di essere troppo entusiasta quando vado ad ascoltare un concerto in una sala, o di manifestare troppa gioia, troppa vitalità, per alcuni attimi di piacere…perché li vivo con passione, e la passione in ambito “cristiano”…è considerata male. La passione deve esistere solo per Dio, e per nient’altro. Io…anche se leggo la Bibbia ogni giorno, non posso permettermi moderazione, sobrietà, quando vivo. Voglio sperimentare tutto, gustare tutto, provare tutto…! Ho un carattere appassionato e ardente…! Abbiamo una vita sola…
    Più leggo la Bibbia, più mi appassiono per essa, è vero…e soprattutto per DIO, e Gesù, anche se sono lontano dall’essere un “santo”, cosa che mi abatte spesso. Vorrei trovare uno SCOPO alla mia vita. Una missione. Un senso profondo. E per ora…non trovo niente.

  • 14375
    Golem -

    A te Beppy mi pare che ti abbiano rovinato genitori e religione con un cocktail diabolico che ti sei bevuto. Si vede lontano chilometri che sei pieno di frustrazione. Ci mancherebbe che “legati” in quel modo non si finisca depressi. Mo’ ti senti pure colpevole per i migranti, e domani chissà, pure se si scatena un terremeto in Cina. Ma pensa a te stesso e manda a quel paese chi e cosa ti “blocca”, che già non c’è tempo per volersi bene veramente, figuriamoci il resto.
    A proposito “dell’ammore” di certi genitori e della religione, c’è la bella scenetta di Troisi e Robertino nel simpatico film “Ricomincio da tre”, che lo spiega bene facendoci pure ridere, anche se tu sei esuberante rispetto a Robertino.
    Prova a cercarla su Youtue.
    Ciao neh.

  • 14376
    hopeless (ex ebudae) -

    Ciao Dago non ho più il tuo numero di cellulare quindi ti contatto da qui. Non ci sono molte parole da dire in queste situazioni, io ti dico soltanto forza e coraggio. Continua a lottare e ad andare avanti, lo sconfiggerai il mostro, tu sei un guerriero, non ti arrendere per nessuna ragione come non ti sei mai arreso nella vita. Un abbraccio fortissimo.

  • 14377
    Beppino -

    Oggi compio gli anni: 35!!!^^

    Un abbraccio a tutti! il

  • 14378
    rossana -

    Buon compleanno, Beppino!

    grazie di essere stato qui spesso, così a lungo, con la speranza di continuare a leggerti di tanto in tanto.

    un abbraccio.

  • 14379
    Gina -

    Ho letto la tua lettera, tantissimi auguri Beppino

  • 14380
    Beppino -

    Grazie tante!:-D

  • 14381
    Beppino -

    Un anno in più, e che cosa cambia? Nulla. Cambio solo età. La vita è la stessa, gli incubi sono gli stessi, e le lotte, uguale. Però mi dà un po’ di slancio, questo cambiamento, per provare a risolvere i problemi miei.

    Un abbraccio a tutti.

  • 14382
    rossana -

    Beppino,
    sei quasi nell’età più bella, quella in cui matura la personalità e si acquisiscono propri convincimenti, ed è giusto che tu ne tragga slancio.

    la vita è dura per tutti, anche se in contesti diversi. a mio avviso (forse mi ripeto) se in un’intero percorso di 50-60 anni si riesce ad estrapolare 5-6 anni consecutivi di relativo benessere e serenità in generale, già si può considerare un ottimo risultato.

    fatti animo, vogliti bene e abbi cura di te, senza troppo preoccuparti di inevitabili alti e bassi…

    un caro saluto.

  • 14383
    Yog -

    A quelli che dicono: “Vorrei trovare uno SCOPO alla mia vita. Una missione. Un senso profondo. E per ora…non trovo niente”, vorrei ricordare l’aforisma che preferisco:

    “L’IMPORTANZA DELLA VIRGOLA

    NON HO NESSUNO SCOPO E SONO FELICE

    NON HO NESSUNO, SCOPO E SONO FELICE”

  • 14384
    claudio -

    E ,ovviamente yog,con tanto di paletta!;-)
    PS:a parte gli scherzi,la stima e cura di se stessi(come sottolineato da rossana)dovrebbero essere un primo passo ,di tanti passi,fondamentale per risolvere il”problema depressione(e quindi suicidio)”,ma ahimè nella nostra “evoluta(?)società l’autostima(in molti casi,per non dire SEMPRE )deve essere accompagnata dal SUCCESSO PERSONALE E MATERIALE .
    É ovvio che prima o poi la vita finisce ,ma arrivarci il più possibile sereni(oltre che più tardi possibile ) e non tormentati sia il minimo che si possa chiedere .

  • 14385
    Esther -

    Yog, a volte per essere felici basterebbe un abbraccio. Non serve sacrificarsi l’anima e la dignità chè poi si sta peggio di prima. Si sottovaluta il potere dell’abbraccio che non è e non deve essere necessariamente il preludio del soddisfacimento sessuale ma semplicemente la sazietà dell’esigenza vitale di non sentirsi soli e schiavi (di convenzioni, di regole inutili e del giudizio del mondo) in questa vita.

  • 14386
    rossana -

    Esther,
    mi piaci sia quando gigioneggi che quando sei seria. mi sembri davvero matura nell’esperienza di vita, culturalmente preparata e capace di comprendere il prossimo.

    “Si sottovaluta il potere dell’abbraccio che non è e non deve essere necessariamente il preludio del soddisfacimento sessuale ma semplicemente la sazietà dell’esigenza vitale di non sentirsi soli e schiavi (di convenzioni, di regole inutili e del giudizio del mondo) in questa vita.” – in uno dei periodi più duri e solitari della mia vita, mi sarebbero bastate anche solo poche parole d’incoraggiamento.

    isolarsi nella sofferenza è quanto di più deleterio si possa fare, dato che questa, prima o poi, per un verso e o per l’altro, più o meno a lungo, capita proprio a tutti. a volte, poterla condividere nei momenti di maggior sconforto, già l’allevia un poco, anche se, ovviamente, per poco…

  • 14387
    Beppino -

    Nessuna via di scampo. Questa vita non mi offre nessuna via di scampo. Non ho finito gli studi perché non volevo insegnare l’italiano ai bambini, e mi sono orientato verso il mondo delle biblioteche. Purtroppo, per avere un lavoro stabile, devo preparare un concorso impossibile da riuscire. Altrimenti vado di contratto in contratto, senza ottenere un posto fisso. E…il mio “caro” padre mi mette pressione perché io riesca quel dannato concorso l’anno prossimo. Ma non me ne frega niente del concorso……..Ora vorrei buttarmi sotto un treno…o saltare dal diciannovesimo piano di un palazzo, piuttosto che continuare a subire pressione e incomprensione da parte della famiglia. Me ne frego del sesso, non sono una persona volgare, non mi piacciono le “barzellette” circa la sessualità…Ho altro da fare che leggere sciocchezze.
    Non me ne frega niente, di una frase con virgola e senza virgola. A buon intenditore, poche parole…

  • 14388
    Esther -

    Rossana, ti capisco bene, so quanto possano valere anche poche parole di incoraggiamento quando sei solo e sofferente, nell’animo o/e nel corpo. Parole gratuite, altruistiche, poche e accompagnate magari da un sorriso sincero, che hanno il gran potere di farti sentire, anche se per poco, risorto da quella tomba di dolore, con la forza e la volontà di farcela di nuovo. Ognuno di noi ha un potere immenso: aiutare noi stessi nel prossimo, perché ciò che doni gratuitamente è un seme che dà sempre frutti a breve ed a lungo termine nella vita.

  • 14389
    rossana -

    Beppino,
    per me, il tuo andare “di contratto in contratto” già è qualcosa di più che buono. tenendo conto che hai avuto la forza di volontà di optare per un lavoro che ti piace, non soltanto per uno che ti garantisce una retribuzione.

    non è cosa da poco. tuo padre ha le sue ragioni ma non dovrebbe metterti sotto pressione. purtroppo, ci sono genitori che non comprendono e non rispettano abbastanza i loro figli.

    sforzati di fare del tuo meglio, senza dar troppo retta al suo starti addosso, probabilmente, dal suo punto di vista, a fin di bene.

    un caro saluto.

  • 14390
    Emanuela -

    Ciao a tutti voi , a Max a Ferruccio, il vostro reale problema è pensare che in questa vita, per essere felici o per dare un senso alla vostra esistenza, ci si deve appoggiare a qualcuno e che il prossimo sia determinante per la vostra esistenza , non è così cari ragazzi, Voi-Noi siamo semplicemente più sensibili, siamo speciali, siamo unici se tutti fossero come noi tutte le persone sarebbero migliori, non ci sarebbe nessuno in stato di sofferenza. le persone hanno bisogno di individui come noi, tutti invidiano la nostra personalità, la nostra disponibilità e il nostro amare sincero e limpido. Allora mi permetti di dirvi, imparate ad amarvi fate il vostro bene perché ve lo meritate, e credetemi noi siamo l’esempio migliore a cui tutti aspirano per questo le persone che dispongono di poche risorse ci fanno del male,…. spostatevi, cambiate amicizie circondatevi di persone positive.Non basate la vostra vita sui giudizi di persone insoddisfatte, fate solo ciò che vi fa stare bene.

  • 14391
    Emanuela -

    e continuo dicendo che amare voi stessi è l’esempio di vita più efficace che esista per insegnare ad altri a fare lo stesso. io insegno in una scuola Primaria e insegno questi valori prima di tutto: il rispetto per se stessi e per gli altri, ma soprattutto volersi bene.
    Voi servite all’umanità, siete l’aspirazione più grande che possano avere.

  • 14392
    rossana -

    Emanuela,
    “Non basate la vostra vita sui giudizi di persone insoddisfatte, fate solo ciò che vi fa stare bene.” – non basate la vostra vita sui giudizi di nessuno. voi siete unici e potete non volervi incanalare nel sentire comune, che fra l’altro rispecchia un periodo storico del tutto privo di valori umani, sopraffatto com’è, più che mai, da quelli a carattere sia economico che di potere.

    perfetto il tuo insegnamento. spero che TANTI piccoli allievi ne possano ricavare fin da subito benessere personale, innanzitutto.

  • 14393
    rossana -

    Beppino,
    giorni fa ho incontrato, casualmente, una persona molto più sensibile di me.

    ero stanca e, nel sedermi accanto a lei su una panca di ferro, ho urtato in uno spigolo, esprimendo il dolore del colpo. si è messa a piangere, per me, sentendosi in colpa per aver insistito nel volermi parlare, nonostante avessi tentato di rimandare.

    ho dovuto essere io a consolarla, portandole un bicchier d’acqua. ha raccontato che la sua sensibilità, portata all’estremo livello di NON voler arrecare il minimo danno a nessuno, derivava dall’essere stata abusata da bambina, insieme al fratello, che si era poi suicidato. me ne ha mostrato la foto, che teneva nel portafoglio…

    lei ne era uscita con 7 anni di terapia ma il passato continuava a riverberare dentro di lei. per molti è il passato a condizionare il futuro, un passato ferito da traumi di vario genere, che si possono accantonare ma che difficilmente si riesce a neutralizzare del tutto.

    mi ci è voluto del tempo per rassicurarla che stavo bene…

  • 14394
    Beppino -

    Rossana, grazie per il tuo post. Il passato… è sempre dentro me, e capisco la ragazza di cui parli, ipersensibile. I traumi…rimangono, indelebili, ed è difficile staccarsene del tutto, come dici. La terapia non “guarisce”…permette solo di esprimere ciò che avvelena una vita, un cuore, senza che il dolore se ne vada via. Di solito, nelle terapie, parlo moltissimo, ma non ascolto i consigli dello psicologo…Sono vani. Sono sterili. Non creano miracoli, e non lo possono neanche. Nessuno mai potrà mettersi “nella mia pelle”, e capire pienamente chi sono, ciò che ho vissuto e vivo.
    Nessuno. Solo io posso…cavarmela, contando su me stesso, su Dio, e sulla vita. Ci sono delle parole che guariscono, ma quelle non le dicono gli psicologi… perché fanno il proprio lavoro, e niente di più. Non hanno un amore reale, per il paziente, hanno solo una certa simpatia da professionisti…e tutto sommato sono lontani dal poter capire quello che gli viene raccontato.

    Un abbraccio tenero…

  • 14395
    rossana -

    Beppino,
    essendomi sottoposta per circa sei anni a una dolorosa psicanalisi, che mi ha permesso di tornare alla normalità dopo essere stata seriamente ammalata per più di cinque anni, mi sembra di poter condividere con cognizione di causa il tuo ultimo commento.

    paradossalmente, sono stata spinta a reagire, quindi favorita nella volontà di guarire, dal senso del dovere nei confronti di un figlio. a volte una motivazione percepita come importante può essere di grande aiuto per raggiungere un decente equilibrio, anche se forse mai del tutto cristallizzato.

    abbraccio ricambiato con tenerezza.

  • 14396
    Beppino -

    Essere ipersensibili, è assorbire la personalità altrui, e far suo l’umore dell’altro. Inevitabilmente, quando vado a casa dei miei, che abitano a quattro passi dal mio appartamento, risento subito l’atmosfera che regna lì, e la assorbo. Divento quella, mi riempie. Un’atmosfera tesa mi tende. Risento tutto, e analizzo tutto. Non ho una personalità forte, tipo quella dei miei fratelli. La mia arriva sempre seconda. Sono quello che ascolta, riflette, osserva e analizza. La mia vita interiore è ricca, come la mia fantasia. Però sono agevolmente shockato. Al minimo shock, mi ritiro indietro, divento timido, scappo. E con certe persone sono così: distante, freddo, muto, mentre con altre…sono esuberante, aperto, estroverso. Passo dalla nervosità estrema alla tenerezza in qualche secondo, e viceversa.
    Penso al suicidio, alla vita che vorrei, alla morte dei miei genitori mentre sono tuttora vivi, e trovo vano il vivere perché un giorno finisce tutto.

  • 14397
    Beppino -

    Mi preparo già ad affrontare il decesso dei miei, e del mio amato cane, come se avessi bisogno di anticipare il dolore da essi prodotto. Anticipare, per superare nel momento giusto, in modo adeguato. Quindi per me la vita è già una forma di lutto, anche se amo intensamente la mia famiglia e il mio cane. Rifletto spesso al fatto che non sono eterni, né io sono eterno.
    A novant’anni o anche prima, mi volgerò indietro, agli anni passati, e penserò: “che vanità…che vita vuota e vana”. Tutto qui, perché per me ci sarebbero volute mille vite. Il contesto mi imprigiona, mi lega ad un tran-tran doloroso e povero di significato. Eppure amo la vita, ma forse troppo. Amo la musica, gli animali. Mi piacciono molte cose effimere. I miei gusti sono semplici. Manca la semplicità in questo mondo storto e pazzo.
    Finora non ho conosciuto l’amore corrisposto, ed è meglio così. Chi vorrebbe sposarsi con un…con una persona come me. Forse il mio cane, sì…^^

    Un abbraccio a tutti.

  • 14398
    Golem -

    Ma perchè sarebbe vuota la vita solo perchè finisce? Ha senso proprio perchè non è infinita, ma sai che palle se fosse eterna? Se non si accetta questa palese evidenza è chiaro che si vivrá sempre nell’angoscia.
    Tu Beppy ti riempi la testa di preoccupazioni inesistenti, e intanto la vita -che nel frattempo potresti riempire di “vita”- continua il suo corso senza di te. Smettila di fare anche tu l’empatico a tempo pieno. Sembra come ti sentissi in colpa per tutto. Non è possibile, neppure statisticamente. Non sei così “potente”.
    Anche tu come molti casi limite di disagio emotivo osservati su questo forum, mi sembri l’ennesima vittima di famiglie iperreligiose e formalmente ineccepibili ma che nei fatti hanno provocato più castrazioni ai giovani (al maschile quanto al femminile) di quante ne abbia fatte Saddam Hussein ai violentatori e ai sodomiti. Tu non sei “tuo amico”, non hai fiducia in te, e invece sei l’unico di cui dovresti fidare. “Amicati” al più presto e vedrai.

  • 14399
    Emanuela -

    Ciao Beppino, …a parte che i cani sono gli esseri più amabili di tutti gli altri, per poter amare un’altro essere umano devi prima accettare il tuo bene, amare significa , per me, rendere felice chi ami e viceversa se prima non accetti di farti rendere felice per una carezza, un bacio o semplicemente per un gusto di gelato scelto solo perché piace a te, non godrai di queste gocce di felicità.
    Guarda te stesso da fuori, da un punto di vista diverso senza giudicarti però, tu sei bellissimo così come sei, non perché sei bello per gli altri, ma perché sei tu, esattamente così come sei, tu vali come persona perché hai i capelli arruffati e non te ne importa perché ti piacciono così e se non ti piacciono cambia taglio fai e sii solo come piaci a te stesso, solo quando ti accetterai e valorizzerai così come sei sarai libero. libero dal giudizio di altri , che pensa un pò … si creano un sacco di problemi per colpa del giudizio degli altri esattamente come facevi tu.

  • 14400
    Emanuela -

    continua …
    Cosa diresti se scoprissi che la tua fragilità emotiva la puoi dominare? Girala a tuo favore sicuramente hai delle attitudini in cui eccelli perché sei ipersensibile , trovala e coltivala e non permettere a nessuno di giudicati.
    A volte un’espressione un pò colorita aiuta!

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