Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Una volta era così bello venire qui a sfogarsi. Poi sono arrivati personaggi ridicoli che hanno monopolizzato la discussione. Tutto finisce in vacca ormai.
Mi ha colpito molto la lettera tragica del sig. E. So quanto fanno schifo gli istituti per disabili , o visto gente indifesa cui non veniva aspirato il catarro , e più diventavano viola , più l’infermiere di turno a essere sadico , come chi in carrozzina costretto a tenersi la merda addosso tutto il giorno per cattiveria infermieri . Sono disabile e caso mai dovessi finirci , meglio morire prima che essere schiavizzati da questi criminali legalizzati !Per poter esser liberi bisogna esser sani , altrimenti si , vivi, ma in realtà sopravvivi .
Lynda,
mi sembra di comprendere abbastanza bene il tuo punto di vista. il timore di essere abbandonati nel bisogno o nella debolezza fisica all’indifferenza di chi in quel momento si sente forte e arbitro dell’esistenza altrui dev’essere parte dell’atavico istinto umano all’aggregazione socializzante, diventata poi nei millenni amorosa in senso lato.
se ti può essere di una qualche consolazione, pensa che, se non si muore giovani, presto o tardi si ricade tutti nell’inabilità.
per esperienza indiretta, ti posso assicurare che più tardi avviene e peggio è. risulta sempre più doloroso perdere qualcosa di cui si è a lungo beneficiato che non essere da sempre carenti dell’esperienza che ne deriva.
la vita è quasi sempre ingiusta. cambia soltanto il modo di accettarla o di interpretarla.
un abbraccio.
“atavico istinto umano all’aggregazione socializzante”.
Seee.
Magari avessi dato retta al mio atavico istinto fanculizzante il genere umano……
Beppino. Ci sei ancora? O ti hanno arrestato per abbandono di rifiuti? Guarda che la Linda ci ha pure raggione, a mi’cuggino a forza de aspirà catarro se son tirati su un pormone intero.
E’ molto imbecille scherzare sulle disgrazie delle altre persone.
E porta pure rogna.
Magari a te tireranno su il feggatto con tutta la Narda che ti ingoli.
Avvisaci.
Rideremo per te.
Intanto ti farebbe piacere no?
Chi ironizza senza saper autoironizzare è solo un poveretto……di certo non il tuo caso.
Ci sono ancora, sì, ma non per leggere dei propositi ironici e critici su chi soffre.
Beppino! Eravamo in pensiero, io e il Professor Yog. Come stai?
No stai tranquillo, nessuna ironia. È che lui siamo come il dottor Patch Adams, che usava la terapia dell’allegria con i pazienti vestendosi da clown.
Pensa che in questo momento ho il naso rosso finto perché ho appena finito di scrivere a un paziente. Vieni a trovarci più spesso, mi raccomando.
Un ciaone.
Allora leggiti Topolino, caro Beppino.
Ciao Golem,ciao Beppino ti leggo volentieri dopo 12 anni..buona giornata a tutti.DAGO44
ciao Dago, ciao Beppino,
buona giornata e buon fine settimana anche da parte mia a tutti e due!
Hi Dago.
Ciao a tutti,
Stasera sono triste, come al solito, poiché dietro ai sorrisi, ai momenti di risate pazzesche, permane dentro me un velo di tristezza che si fa più invadente ogni sera…Di conseguenza, una volta sotto il piumone mi viene la voglia di urlare, piangere, e gridare ‘sta sofferenza intima che mi distrugge da mesi…A chi confidare questo peso…sennon a Dio…dato che né lo psichiatra, né gli amici, né i genitori si interessano alla cosa?!
Un dolore costante, che non riesco ad esprimere…e che non sparisce. Tipo depressione. Eppure sono curato…! Ma soffro lo stesso.
Beppino,
mi dispiace: a volte, certe situazioni “pesanti” non possono che essere alleggerite di tanto in tanto, temporaneamente.
è spesso anche molto difficile avere vicino chi possa comprendere. di recente, in questo ambito, mi sono trovata in fallo con qualcuno che amo molto. così come lo sono stata in passato con altri che mi avevano dato tanto e che ho ricambiato poco e male…
se non si prova, come si fa a immaginare come si sente un altro? poi, quando magari capita di avvicinarsi di più in modo diretto alla situazione, è tardi per rimediare e ci troviamo accolti con la stessa nostra precedente modalità. non è più istintivo difendersi dalla sofferenza sorvolando o minimizzando?
abbi cura di te: è il meglio che tu possa fare.
Beppino…i farmaci hanno effetti collaterali devastanti…e te lo sai…servono solo per tenerti a galla e non affondare tutto qua…ma rassegnati al male dell’anima ..quello lo avrai sempre dentro di te e non ti lascerà Mai…come non lascerà mai me!.
Lascia andare tutto e sii cosciente che ci dovrai convivere per il resto della vita…questa vita la facciamo così…. Sperando in una migliore nella prossima…
Accetta dentro di te questo dolore..e accetta di averlo per tutta la vita…questo ti aiuterà..
Ci si rassegna a tutto…
Io da quando è morto mio figlio…è come se fossi una burattina…senza anima senza voglia di vivere….senza energia…vado avanti trascinandomi perché i fili schifosi della vita mi guidano proprio come i burattini ..ma se devo dirti la verità non mi sento più viva da tanto tempo….mio figlio era l’unica cosa positiva e bella della mia vita…era l’unica luce in un buio di inferno che mi circondava….ma si è spenta anche quella luce…
Ho accettato questo dolore .. ..e accettato che lo porterò dietro fino alla fine della mia vita… Accettalo anche tu…ti aiuterà a stare un po meglio.
Grazie tante, Rossana e Sofia. Abbiate anche cura di voi.
L’unica mia speranza, in questa vita, è Dio…anche se mi maledico per la mia debolezza, la mia incostanza e i peccati miei.
Un abbraccio forte forte a voi due.
Bepi, in questa vita stai fresco. Nell’altra forse. Ma per farsi ricevere c’è una lista d’attesa infinita. D’altra parte è Dio.
Beppino,
per me il periodo peggiore ricade nei mesi di novembre e dicembre, quando la luce si riduce tantissimo e i giorni grigi hanno un’influenza nefasta sul mio umore, spesso già abbastanza compromesso di suo.
ma poi, a partire dall’inizio di gennaio, mi sento meglio. come ha affermato San Francesco,
“Un solo raggio di sole è sufficiente a cancellare milioni di ombre”.
sforzati di pensare in positivo e di cercare ogni possibile minima forma di luce nella tua quotidianità. nessuno lo fa per noi, se non siamo noi ad attivarci.
un caro saluto.
Grazie Beppino…coraggio he OK? Ci vuole un infinità di coraggio a vivere..bisogna trovarlo dentro di noi..
Non sei da solo OK? Scrivici quando stai male o ti senti giù.. Noi siamo qua.un abbraccio grande a te!
Beppino
Sofia
rossana
“Non c’è che la notte per arrivare
all’alba.”
(Gibral)
Anche domani sorgerà il sole.
Vic,
apprezzo l’intento ma… esistono notti più lunghe della media, e anche notti che, con il trascorrere del tempo, non fanno che diventare più scure…
proprio per questo ci si deve sforzare di trovare in esse piccole scintille di luce, nelle minime cose che dipendono solo da noi, senza però mai annichilire la speranza del sospirato ritorno dell’alba, che in una vita può essere sia un nuovo inizio che una sconsolata fine.
i finali felici sono parte delle favole e dei romanzi trasposti nei film. qualche volta compaiono anche nelle biografie, benché sia anche abbastanza frequente il contrario…
Ci sono piccoli momenti di felicità,
non sono duraturi e lo sappiamo,
però dobbiamo essere pronti a viverli.
La sofferenza è parte della vita
è una realtà di cui dobbiamo prendere atto.
L’amore stesso è fatto anche di sofferenza.
Vic,
tutto vero ma… molto dipende dalla misura e dalla durata dell’atmosfera interiore di fondo, dalle forze del momento per reggere con un minimo di serenità quella pesante e dalla possibilità di conservare viva la speranza che possa, prima o poi, volgere al meglio.
poi, certo che anche la sofferenza fa parte della vita e che a tutto si fa, prima o poi, l’abitudine!
grazie per il sostegno.
Buon riposo.
caro beppino spero non sia troppo tardi per salvarti in ogni caso anche io sinceramente per 5 anni ho provato la tua stessa situazione di venire presa in giro per lamia sensibilità per la mia profondità di parlare alle persone e di capirle(per questo preferisco scrivere) ti chiederai cosa c’è di male in questo visto che in questo modo fai il bene delle persone che ti circondano ma in vece alla gente non piace quando sei diverso da loro … ma non c’è motivo di ricorrere al suicidio per non farlo devi parlare esprimerti attraverso la scrittura o la musica come faccio io che non sono mai ricorsa al suicidio pensando a quante cose di me possono piacere come la mia voce o come quando suono il mio pianoforte o come guardo il p.c. per dare consigli a tutte le persone ma soprattutto a te pensa alle cose belle che hai vissuto nella tua vita alle tue emozioni che ti possono dare un brivido dolce o una pugnalata alle spalle… non portarti al suicidio per far sentire in colpa qualcuno perchè potresti far soffrire anche gli altri che per te si getterebbero nel fuoco è vero ho soli 12 anni e tu potresti pensare che cosa può sapere una ragazzina cosi’ giovane…credimi ne ho passate tante e ne passo ancora ma ogni tanto penso che se mi fossi ridotta al suicidio anche io avrei fatto soffrire la persona che amo di più al mondo mi MADRE il mio punto di riferimento … pensa che anche il futuro può cambiare
stammi bene baci AURY
p.s. se vuoi rispondi e spero che saranno risposte…
tranquilla Aury,Beppino ha visto la luce ed è rinsavito,oppure è impazzito del tutto, fatto sta che è ancora tra di noi
Aury,
sei tenerissima. grazie per la tua testimonianza.
un abbraccio.
ciao, capito per caso.. cmq se raccontassi un po’ più nel dettaglio i tuoi problemi io e molti altri riusciremmo a risolverli.
Il punto della vita è che devi vedere la Luce anche quando c’è il buio.. di solito di luce ce n’è sempre un po’… e se proprio non ce n’è allora la si inventa. Questo in generale.. nei dettalgi la cosa sarà più complicata, ma siamo qui per questo.
Tra l’altro se tu hai scritto in questo forum è perché in fondo pure tu hai una speranza, quella di essere aiutato.
Risp
Kirk,
mi piace questa complicata ma realistica alternativa: “di solito di luce ce n’è sempre un po’… e se proprio non ce n’è allora la si inventa.”…
Penso a 2 canzoni di V. Rossi vivere – un senso
fanno venire i brividi. Ri sentitele.
Veniamo al mondo con un pianto,li c’e’ il segno iniziale del nostro cammino terreno,dobbiamo iniziare a piangere x vivere respirare e abbracciare la nostra esistenza e l’ universo.
Anche ma non solo La sofferenza la solitudine e l’ingiustizia faranno parte di noi,per sempre,ma conosceremo anche la gioia,l amore, e il mistero di esserci e camminare insieme ad altri.
Per aprire la visuale,quanti personaggi storici anche e sopratutto sconosciuti ,hanno speso combattuto e perso la propria vita per un ideale di liberta’ e uguaglianza.
La rivoluzione francese,il ns risorgimento, la rivoluzione russa, e tante altre guerre. Quante volte l’umanita’ e’ ricaduta e ricade negli errori del passato, purtroppo anche oggi.
Divago su altri ambiti, ma Galileo quanto ha sofferto per imporre,le proprie teorie scientifiche che poi erano realta’ si rivelarono esatte,
Savonarola, Giordano Bruno, Giovanna D Arco poi dichiarata santa, furono bruciati vivi,come eretici dalle gerarchie dottrinali dell epoca,quanta disperazione devastante e vuoto assoluto avranno provato,condannati proprio dalla chiesa cattolica, per le loro battaglie di…
giustizia.
A parte la regina elisabetta dell epoca anglicana,faceva bollire vivi i preti cattolici.
E’ stata una bolgia.
cambio, c’e’ stato negli anni 80 un portiere di calcio di serie A,(chi non vorrebbe fare il calciatore professionista in serie A) anche deriso da tifosi, che dedicava molto del suo tempo all’assistenza di persone e bambini handiccappati,aveva fatto un associazione, mi colpi’ molto una sua fraSe –questi ragazzi menomati dalla nascita mi danno una ragione di vita ogni giorno che mi alzo–incredibile , da ammirare, da spaccare il cuore la ragione,tutto,come persone che non hanno nessuna colpa di nascere cosi’ e che avranno una vita, piu’ sofferta danno la forza a noi “”normali””” di andare avanti di non disperaci della ns. condizione umana ,mai. Di toglierci tanti pensieri superflui inutili,e di regalare spendere donare la ns. umanita’ senza problemi.
Ogni giorno anche se sembra uguale e’ unico e irripetibile.
A margine ogni tanto penso a Shumacher tutto e oltre quello che si puo’ desiderare dalla vita, ora vorrebbe essere anche un immigrato, ma nelle sue piene facolta’
c’e’ veramente tanto e di piu’ da riflettere sulle cose della vita.
Io x primo che sono un po’ ruvido,come un…
abbraccio un saluto una carezza vogliano dire tanto, piu’ di cose materiali.
E’ la societa’ dell’ apparenza,del successo dell’ esibizione,dell’ ostentazione,della ricchezza finanziaria,che sono anche una forma sub dola strisciante e viscida di supremazia individuale occulta, ma anche dei vuoti e solitudini individuali esistenziali a volte devastanti.(vedere droga alcolismo e altre forme di dipendenza…)di marginalita’ sociale e di violenza con fenomeni connessi di devastazione e mancato rispetto dell’ambiente naturale in cui viviamo.
Non voglio essere catastrofista, perche’ nonostante tutto ci sono molte forze positive e sane, risorse umane indirizzate verso la strada della solidarieta’e impegno.
BUONA VITA A TUTTI
il male di vivere e’ stato anche il tema,trattato da diversi artisti, scrittori,cantautori,
La condizione umana e’ fragile e precaria, a volte e’ come un cammino nel deserto della ns. avventura terrena.
E’ una sfida e una lotta continua anche con se stessi.
Le persone che si sono suicidate,sono di tutte le fasce di eta’,dai minori ai piu’ anziani, e di tutte le categorie sociali,anche di persone affermate, realizzate benestanti.
Per le piu’ svariate e molteplici cause, ecco la riflessione sulla ns, debolezza umana ,a volte con la parvenza di una facciata indistruttibile.
Ci vuole di riconoscere la ns compassione e pieta’ personale di uomini e donne, e avere umilta’e coraggio per la ns. condizione.
Purtroppo a volte la violenza di certi eventi anche causati dall estesse persone,ci sovrasta
Cercare di non abbatersi, il piu possibile e se possibile..mai di fronte ad ogni e qualunque evento negativo.
Bandisci dal tuo cuore la tristezza e allontana dalla tua carne la sofferenza; poiché la giovinezza e l´aurora sono vanità! Ma ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i cattivi giorni e giungano gli anni dei quali dirai: «Io non ci ho più alcun piacere»; prima che il sole, la luce, la luna e le stelle s´oscurino e le nuvole tornino dopo la pioggia; prima dell´età in cui gli uomini forti si curvano, le macinatrici si fermano perché sono ridotte a poche, quelli che guardano dalle finestre si oscurano e i due battenti della porta si chiudono; prima che il cordone d´argento si stacchi, il vaso d´oro si spezzi, la brocca si rompa sulla fonte, la ruota infranta cada nel pozzo; prima che la polvere torni alla terra com´era prima e lo spirito torni a Dio che l´ha dato. Se dunque un uomo vive molti anni, si rallegri pure in tutti questi anni, ma pensi ai giorni delle tenebre, che saranno molto di più…»
Per proseguire nella lettura clicca sul sottostante link: http://www.fontedivita.it/evangelici/evangelici.lavita.htm
Nino, ci hai ragione. Verrà il tempo in cui nella boccia non vi sarà manco una stilla di narda, e triste sarà quell’ora.
Anzi, ti dirò, il tempo in cui la boccia è secca a casa mia arriva anche due-tre volte a settimana, perciò tutto sommato ci si può abituare anche alle grandi sofferenze.
c’e chi dice in modo brutale….vita di m…a, in modo piu’ …distinto….e’ tutto da rifare……o… e’ tutto un bluff-
una canzone anteguerra ri arrangiata nel tempo,
vivere senza malinconia
Yog ….
simpaticone………
Salve..
Passavo di qui e…
DAGO44
Ciao a tutti,
Sono Beppino. Quello che ha scritto la prima lettera.
Lo psichiatra due mesi fa mi ha diagnosticato un “disturbo bipolare”,dopo sette anni di diagnosi troppo generale ( disturbi dell’umore ), ha finalmente precisato di che disturbo si tratti.
Vivo con delle fasi positivissime, e in altri momenti ho voglia di suicidarmi. Per adesso non sono stabilizzato, nonostante io abbia un trattamento. Quest’ultimo necessita di essere rivalutato quanto prima, se voglio sopravvivere.
Stavo scrivendo ogni giorno i miei pensieri su un sito, quando ho deciso di lasciare il sito per sempre…dato che la mia vita mi sembra irrilevante e priva d’interesse.
Per adesso…attraverso una fase complicata, ma spero di stare meglio fra qualche tempo.
Ciao !
Grande Beppino! Sono contentissimo di rileggerti dopo quella brutta storia dell’abbandono rifiuti. Cosa vuoi che sia un disturbo bipolare? In fondo tutto il pianeta ha due poli (e solo due): volevi fare eccezione?
Aury,
Grazie tante per il tuo messaggio…Non sono mica rinsavito, sono semplicemente affetto da bipolarismo, e a volte vivere diventa difficile, però con la musica, gli animali, i libri…e un trattamento, riesco a sopravvivere.
Un abbraccio a te, nel caso che passassi di qui a leggermi.
Io ero bipolare a vent’anni figurati adesso,sarò pentapolare,ma non mi sono mai curato,rispetto a tutti i fulminati che ho conosciuto ero sano come un pesce
ciao Beppino!
sono contenta di leggere tue notizie e di sapere che hai una diagnosi, con un’ottima prospettiva di cura.
tutto bene, tutto volto al miglioramento, oltre al buon equilibrio che già sei stato in grado di conquistare!
…
ciao Dago,
mi dispiace di non aver letto prima i tuoi saluti “in transito”… ti spero in buona forma, e sereno…
Anche io ho tentato il suicidio più volte…..sono finito anche nel tunnel della droga e ho capito che x me è finita;non sopporto il fatto di dovermi adattare al mondo…..io posso vivere solo in un mondo in equilibrio,senza eroina,senza turbe psicologiche….anche se fossi stato mentalmente sano non avrei mai potuto avere una ragazza perché ho paura del contatto sessuale….una sera in discoteca una mi ha toccato i pantaloni x far ingelosire il suo tipo e magari farmi menare da lui…..ogni volta che ci ripenso vado nel terrore…cmq il miglior metodo x morire è l’impiccagione…provata…e funziona se non si ha paura
ciao Beppino………
ciao Rossana..sereno non proprio.Nessuno di noi anche al culmine della tranquillita’ puo dirsi sereno.pero’ insomma si va avanti come sempre
DAGO44
Che poi ormai sarei DAGO 54..
Fa bene rileggere i “vecchi” amici che cercavano di dare una mano. Mi riferisco a DAGO, la sempreverde Rossana. I problemi di oggi sono la superficialità che ormai la fa da padrona su questo sito. Certo, tutti abbiamo dei problemi, ma ho nostalgia dei tempi passati.
Quando si rispondeva in sincrono ai problemi e le tematiche prospettate. Alla soglia dei 70 ormai ho altri interessi, per mia fortuna con la musica riesco a sconfiggere l’avanzare degli anni, come sempre vivo da solo, ho tutto il tempo che voglio, ho composto varie colonne sonore, sono richiesto ma non lo scrivo per vanto. Ho trovato il mio cammino nella solitudine, non cerco più inutili carezze, mi basta la coesione con chi ha come me un rapporto speciale con le sue passioni. L’Arte, quella vera è l’unica medicina per tutti i mali.
Beppino hai lasciato perdere il pianoforte? Se hai dentro ancora un barlume di speranza punta sulle tue passioni. Tutto il resto è chiacchiericcio da ubriachi.
ciao Toroseduto,
vero: è bello constatare che persone e personaggi lascino qui segno di sé, anche se, com’è ovvio, non da tutti sempre apprezzato.
anch’io, a volte, ho nostalgia dei “vecchi” tempi e dei “vecchi” amici dagli intenti costruttivi, ma tutto evolve così in fretta, non sempre in positivo, e non resta che adattarsi alle circostanze o limitarsi a osservare gli utenti che contribuiscono a mantenere animato il meraviglioso, e sempre sorprendente, specchio sociale di LaD.
per mia fortuna, anche i miei tempi di maturità e di rapporti molto coinvolgenti appartengono al passato. ho pochissimi rimorsi e nessun rimpianto. in alcuni aspetti ho avuto molto più di quanto mai avessi potuto sperare, mentre altri non sono stati altrettanto soddisfacenti ma, si sa, nessuno è perfetto e non tutto quello che si desidera si può avere…
mi godo ora il periodo più bello e più ricco della mia vita, nella totale libertà di dedicarmi, come te, a quello che più amo fare e che più mi gratifica.
un caro saluto.
Distrutto,
può succedere di non amare la vita o di non riuscire nemmeno a sopportarla. secondo me, si è indotti a gesti di autolesionismo quasi soltanto quando si è perso, anche solo momentaneamente, il lume della ragione oppure si è raggiunto un livello di disperazione dal quale è difficile riemergere.
non mi sembra il tuo caso. si può campare decentemente anche senza far parte del mondo. nessuno ti obbliga a condividerne gli aspetti che ti sono ostici. cerca, se puoi, di ritagliarti i tuoi spazi (sociali, ambientali e mentali) e di approfondire soprattutto la conoscenza di te, di quello che ami e di quello che odi. come Beppino ben dimostra, un minimo di equilibrio soggettivo è sempre possibile, se si persegue l’obiettivo con impegno e buona volontà.
tutti quanti campano sui loro equilibri d’insieme: alcuni più facili da raggiungere e più stabili, altri più incerti e più difficili da mantenere. si deve solo scegliere fra l’intento di costruire e quello di distruggere…
Rossana e Dago44, ci siete ancora…! Tanto di cappello! Ogni tanto io vengo a dare un’occhiata ai contenuti della lettera, vengo anche per incoraggiare chi attraversa momenti bui, come ho potuto attraversarne qualche anno fa. Nel 2010, mi sono impiccato. Ho sfiorato la morte, ma oggi penso che niente valga il respirare, il vivere…Per me sono bastati un cambio di alloggio, un trattamento adatto, e soprattutto una formazione e un lavoro part-time, per riprendere il fiato e ritrovare una vita più equilibrata.
Sono bipolare, ma ho lasciato la spirale infernale dei tentativi di suicidio ( ne ho fatte almeno dieci ).
Non sprecare il dono della vita…perché finché c’è vita, c’è speranza. Speranza di godersi almeno qualche attimo di pace, speranza di passeggiare un po’ e godersi il sole, o il canto degli uccelli…Io vivevo dai miei, con un padre sprezzante, rumoroso, iperattivo…e stavo proprio soffocando, in quell’ambiente. Poi mi sono trasferito in un appartamento tutto mio, e ho potuto cominciare a Vivere. Dai miei, ingerivo prodotti domestici, andavo in crisi, sempre in crisi, e…non potevo star bene! A volte cambiare ambiente risulta benefico ! Perciò…abbiate cura della vostra vita, non rovinatela.
Beppino,
la mia persistenza qui è pura e semplice resilienza. amo troppo questo sito, che mi ha dato tanto, per potermene allontanare.
ho sperimentato Facebook per quasi un semestre, e già ne sono annoiata a morte, pur avendo incontrato lì una mezza dozzina di persone interessanti, che mi APPREZZANO, e avendo modo, ovviamente, di mantenere giornalieri contatti con parenti e amici. niente di minimamente paragonabile a LaD.
qui, sia trasponendo nel privato alcune conoscenze particolari, sia seguendo negli anni l’evoluzione di alcuni utenti d’interesse, si ha modo di scendere nel profondo, di conoscere gli esseri umani nei loro pregi e nei loro limiti. di avere grandi e belle sorprese, come il saperti sereno, oppure come assistere a vere e proprie improvvise “rivelazioni”, quasi esilaranti.
grazie per il tuo incoraggiamento ad aver cura della propria vita, che estendo a tutti quelli che in questo momento stanno attraversando momenti di difficoltà.
un caro saluto.