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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 7126
    sabrina -

    mah….io non capisco dove troviate tutta sta voglia di litigare. scusate la mia ignoranza ma dovremmo prenderci tutti virtualmente per mano e cercare di aiutarci e non di attaccarci, non credete?
    io continuo con la mia terapia, con amici, anzi AMICI con la A maiuscola che ho conosciuto grazie a questo sito, sono pochissimi ma per me, per il mio cuore e il mio stato d’animo valgono di più di tutto l’oro che c’è in questo pianeta. ho un problema molto grave che è sia fisico che psicologico, con il loro aiuto, con l’aiuto dei dottori e con la mia forza di volontà che purtroppo ora è bassa, stò cercando di risolverlo. e sapete quale sarà la mia soddisfazione più grande quando e se sarò guarita? dire a loro: AMICI, CE L’HO FATTA, c.... CE L’HO FATTA SUL SERIO!!!!!!!!!!!
    quindi fate i bravi e cercate di non litigare ok????
    qui stiamo tutti male, cerchiamo di farci forza e di aiutarci, suvvia tiriamo fuori le unghie e stringiamo i dentiiii!!! ve lo dico con il cuore.dobbiamo lottare, non litigare…
    un bacio e un saluto a tutti tutti, sabrina

  • 7127
    peppe83 -

    Maxxxx scusa ma ti chiamo cosi per non far confusione non a te di certo che mi riferivo ma chi dice di non esserlo. Scusa se non faccio il tuo nome ma sai quanto male mi faccia. Cmq per me gli altri possono credere quello che vogliono. Ripeto ce stato un tale che si e spacciato per Leo. Cmq tracy o come c.... ti fai chiamare comincio a pensare che tu sia consapevole delle cose che dici e dei raggiri che fai per negare le tue bugie. Ma quiddentro non sono tutti con i paraocchi davanti non lo scordare.

  • 7128
    gilda -

    Ciao ragazzi leggo sempre”quasi” sempre le vostre lettere, questo sito e cambiato molto quando scrivevo io le persone parlvano con calma si facevano aiutare no si bastonavano a vicenda come succede adesso .Io ho letto i post di insolita cara mia parla con qualcuno fatti aiutare che ti stare meglio io nn lo so chi sei non so quanti anni hai… però fai qualcosa io lo so come vi sentite tutti qui sopra anche io come voi ho toccato il fondo ma il fondo davvero anche io ho sofferto tanto ma piano piano sono ritornata sopra e ora sto meglio le parole di tancamala ascoltate lui scriveva qui già da prima di me sa cosa vuol dire il dolore. IL VERO DOLORE E UN ALTRA COSA … si puo soffrire per amore si puo adiare la vita si puo odiare se stessi ma il dolore non e questo. mandatemi pure a quel paese domani. Ma io ho visto il vero dolore ho visto la vera morte so cose la vera paura,tutti i giorni parlo con persone AQUILANE parlo con genitori che anno salvato i loro figli da sotto le macerie parlo con genitori che anno perso i figli sotto li. Ora viviamo tutti con l’ansia con la paura di altro terremoto. La sera quando mi metto nel letto guardo il muro e penso a una città devastata del dolore dalla MORTE DALLA VERA MORTE BISOGNA SVEGLIARSI NELLA VITA… ho 24anni so da me che la vita fa schifo però bisogna andare avanti bisogna affrontare sta c.... di vita questa vita va presa per le corna e VIVERE sempre e comunque…….. BUONA NOTTE RAGAZZI

  • 7129
    giorgio -

    Vorrei spezzare una lancia in favore di Tracy. Non delle sue idee, ma del suo diritto ad esprimerle. Le aggressioni di Eme (“un cumulo di stronzate”) e gli insulti di Athos, degni di un povero di spirito, si commentano da soli. L’essenza, non solo della “democrazia”, ma della convivenza tra esseri umani è più o meno questa: io non sono d’accordo con niente di quello che dici, ma mi batterò con tutte le mie forze perché tu possa continuare a farlo. Se non si rispettano gli altri è l’inizio della fine dell’umanità. Infatti, come si vede…
    Io non so chi sia Tracy, non so se sia una maschera, se sia una donna, se sia una persona diversa da quello che vuol far credere. Lo sapranno le persone che conosce. So che ha iniziato un discorso sull’ateismo e sul suicidio, che è stato accantonato frettolosamente, e disprezzato, e che invece secondo me è fondamentale. Leggo molte persone che parlano a vanvera di “religione”. Ma cosa c’entra la religione? Cerchiamo di distinguere la religione (meglio “le religioni”) dalla fede. E non parlo della fede in un dio eterno e onnipotente, creatore del cielo e della terra: si può anche credere che esista un dio che ha creato tutto, una sorta di principio generatore, che però non promette la vita eterna. Un dio che, come diceva Einstein, “gioca a dadi con il mondo” (veramente lui diceva che dio NON gioca a dadi con il mondo: concetto complesso…) Si può credere in un dio e non nell’aldilà. Si può credere che una volta morti siamo semplicemente finiti. Il problema principale è allora la fede o meno nell’aldilà, in una vita dopo la morte. E’, per l’appunto, una questione di fede. Detto questo, mi sembra logico, razionalmente ineccepibile, che chi non crede nell’aldilà (chi DAVVERO non ci crede) consideri il suicidio, come lo considero io, da ateo convinto quale sono, semplicemente come la fine dell’esperienza vitale. Il suicidio è per me l’unica soluzione per chi sia arrivato, con dolore, (ho finito lo spazio disponibile: continuo dopo)

  • 7130
    giorgio -

    Dicevo: l’unica soluzione per chi sia arrivato, con dolore, a sentire la vita come insopportabile. Ecco perché, paradossalmente, proprio l’ateo deve cercare con tutte le sue forze una ragione per continuare a vivere: perché crede che non ci sia altra vita che questa. Chi crede nell’aldilà (chi DAVVERO ci crede: ATTENZIONE!! “DAVVERO”!!) anche se devastato dallo strazio di vivere può riporre la sua speranza in una vita ultraterrena migliore di questa. Non dico che l’uomo di fede si suicidi più facilmente, più tranquillamente (sarebbe un ragionamento da sempliciotto, una sciocchezza). Dico solo che ha almeno un motivo di consolazione, di speranza, a fronte della propria disperazione per una vita terrena infelice. Ma se invece l’uomo crede che non ci sia altra vita che questa? Una volta morti non c’è più nulla, il vuoto, il non essere, nemmeno il ricordo di essere esistiti, nulla…. Allora la sua unica speranza è cercare una ragione che gli faccia preferire l’essere, pur terribile, al non essere. E questa ragione, io dico, si può cercare, trovare, nel rapporto con gli altri. Cercare di conoscere gli altri, perché conoscere e amare sono la stessa cosa, come ho già detto una volta. Il mondo è grande e gli esseri umani sono tanti…

  • 7131
    Cor -

    E alla fine mi ci sono iscritto, naturalmente sono finito qua perchè sono dei vostri, da ormai 6 mesi… o forse da molto prima, solo che non me ne rendevo conto. Le ultime 2 settimane, dopo qualche giorno di false speranze, mi hanno fatto capire che non mi riprenderò mai più, che non è possibile tornare ad essere quello di prima. E allora il ritorno alla ricerca del metodo migliore, di come superare quelle ultime cose che mi bloccano.

  • 7132
    Cor -

    giorgio, io non sono credente, sicuramente non credo nel dio cristiano, ma se mai esistesse lo odierei con tutto me stesso. spero proprio che non esista nessun aldilà, nessuna vita ultraterrena dopo la morte, “il nulla, nemmeno il ricordo di essere esistiti” per me sarebbe di grandissimo conforto… ci mancherebbe solo ritrovare le stesse persone e cose che ci hanno distrutto in vita anche nell’aldilà, paradiso o inferno che sia, per il tormento eterno.

  • 7133
    diego -

    è difficele vivere in questo sistema quindi è logico certcare il suicidio …….ciaoooo..

  • 7134
    Eme -

    Già Giorgio, le presunte aggressioni (in realtà sono reazioni a mesi e mesi di sopportazione di stupidate…..l’aggressione, se mai, è la stupidata)e gli insulti si commentano da sè: infatti sono stati volutamente di una chiarezza dovuta.
    Quindi il tuo patriottico inno alla democrazia è tanto superfluo quanto ridicolo (tutta quell’enfasi….mi batterò con tutte le mie forze….)!
    Nel dire queste cose non ti nego alcun diritto, semplicemente mi avvalgo del mio di controbattere.
    Quanto all’essere poveri d’animo: non commento perchè….cosa cavolo ne sai tu? Valuti le persone in base ad 1 (UNO) post?
    Anche il tuo intervento si commenta da sè.
    Stop.
    E vado al corpo del tuo post.
    Premesso che ho paura se non terrore sia degli atei convinti che dei predicatori (come di tutti i portatori di sole risposte e di nessuna domanda, di tutti quelli che riferiscono verità sentendosene unici portatori e di tutti quelli che si autoelogiano individuando nelle proprie parole “ragionamenti razionalmente ineccepibili)…dicevo….premesso questo ti pongo una domanda (io ne ho tante…e nessuna risposta…pensa un pò.)
    Una persona che nell’arco della propria esistenza è stata letteralmente travolta e calpestata dagli altri (e dagli eventi), sempre, costantemente, senza pause e con rarissime eccezioni al punto di vedere l’odio (profondo e innaturale) come unica alternativa alla morte e che ogni volta che è caduta per terra si è rialzata ed è testardamente partita come un ariete per sfondare il muro di diffidenza che il cervello, invece, le suggeriva di usare e che adesso è stanca, stanca morta di imbattersi sempre nella stessa verità…..una persona così che giovamento potrebbe trarre dall’insistere nell’andare a verificare ciò che sta verificando da più di trent’anni ossia che l’essere umano è bastardo, è cattivo, è malvagio?
    Non sono tutti così? E chi lo nega…..
    Ma è così il 98,7% degli individui che ho incontrato nell’arco della mia esistenza.

  • 7135
    sabrina -

    Riciaoo a tutti!!!!
    sapete che vi dico??? anzi, che MI DICO….dai sabri dai.. ce la puoi fare, mettitelo in quella testa di legno che sei più forte di quello che credi. la strada è lunga e tortuosa ma con un buon paio di scarpe ai piedi, la puoi affrontare quella strada…sto costruendo quelle scarpe, speriamo che vengano bene.

    beppe 83, non ho mai parlato con te ma sono mesi che ti leggo, conosco la tua storia, posso darti un consiglio senza che tu ti arrabbi? sei abbastanza grande da provare a prendere ago e filo e ricucire le tue ferite, dai beppe, provaci,anzi fallo…. prendi l’ago e prendi il filo…..inutile che ti rodi solo al pensiero di non voler scrivere la parola STEFANIA o la parola STEFFI. non scriverla, la scrivo io STEFFI STEFFI STEFFI….A beppeeee svegliatiiii che c’hai quasi trent’anniiii…

    per quelli che non sanno, specifico che la stefania che scrive qui non c’entra niente
    anzi già che ci sono stefania ti mando un bacione, forza e coraggio amica mia, ti voglio bene.
    UN ABBRACCIO A TUTTI

  • 7136
    Eme -

    Pensi che abbia così tanta voglia di dire “si si, il mondo è bello è pieno di persone buone, basta cercarle, basta trovarle”!
    Quando la vita ti crolla sulla testa non vedi altro che il baratro che hai di fronte.
    Dio, il non Dio, “amici”, disastri, piccole soddisfazioni, ciò che hai, ciò che non hai sono tutte figure trasparenti e superabili con un solo passo verso il pozzo senza fondo che hai di fronte.
    Quando resti fermo al palo perchè non riesci a muovere nè le gambe nè il cervello non sei in grado di cercare una soluzione, nè un rimedio.
    Cerchi un qualcosa che spenga il terremoto che hai dentro di te o il vuoto che ti sta risucchiando.
    Magari si avesse il tempo e la razionalità di fare tutte le belle pensate che suggerite di fare. L’esistenza di belle persone, l’esistenza di drammi peggiori….
    E invece no! Non c’è tempo, non c’è razionalità. Non c’è un tubo, niente di niente!
    Non pensi al dolore che daresti a chi ti ha messo al mondo e che, magari, adori….e pretendi che si pensi che nel mondo, forse, c’è qualcuno che non ti calpesterebbe o che ci si senta delle merde pensando ad perfetto sconosciuto che sta male e che se stesse bene se ne fregherebbe alla grande di te?
    Sono egoista e menefreghista?
    Già e anche bugiarda, stanca, impaurita, delusa, incazzata, piena di dubbi, domande ed incertezze, sbagli, errori vari e fallimenti!!!!!
    Ma lo ammetto! E metto chiunque nelle condizioni di prendere le debite distanze da me!
    Lo ammetto perché non ho vergogna, perché non sarei stata così. E’ quel bel grande Mondo pieno di belle persone che mi ha regalato tutto questo.
    Posso permettermi di essere me stessa solo con pochissime persone. Quelle pochissime persone di cui mi fido per un puro istinto che supera una diffidenza estrema.
    Credi che mi piaccia vivere così? No! Non mi piace. Ma è l’unico modo. E non è dipeso da me!
    ………..Una delle rarissime persone, forse, mi leggerà: ti mando una carezza 😉

  • 7137
    stefania -

    @emme non non ci siamo mai parlate ma sempre letto i tuoi post,hai sempre quel non sò che nel tuo scrivere.In questo ultimi post che hai scritto voglio risponderti:BRAVA hai colpito in pieno la mia vita,ma con una sola differenza che io comunque CREDO IN DIO E LO PREGO NONOSTANTE TUTTO!!!!!!!l’ho pregato anche di farmi morire ma non mi vuolee quindi ora mi sono rassegnata e non ci penso più voglio vivere quel poco che mi resta ,rimettendo su i cocci della mia vita !!!! @ sabrina un bacione forsa ,fatti un bel paio di scarpe anzi scarponi per salire una montagna ci vogliono quelli…….. ciao.Peppe pronuncia questo benedetto nome io sono STEFANIA non è difficile in fondo non credi?????? spezza stè maledette catene e vai avanti sono cambiata io puoi farlo anche tu!!!!! ciao

  • 7138
    giorgio -

    Cara Eme, evidentemente parlare serve. Permettimi di dirti che l’enfasi non è mia, ma di Voltaire, un pensatore che tu hai tutto il diritto di considerare superfluo e ridicolo, se ti va. In realtà conta il significato di quella frase: le opinioni di tutti vanno rispettate, persino le opinioni che non ci piacciono vanno difese. Esattamente difese. Quanto ai poveri di spirito, certo che si possono giudicare da un post. Uno che ti vomita addosso volutamente non mi piace, vuol dire che non ha altri argomenti. Mi dispiace per lui. Quanto all’ateismo, rispetto il tuo terrore, ma sappi che il vero ateo non ha risposte, ha solo dubbi, non è portatore di nessuna verità rivelata, ma solo delle verità empiriche, verificabili. Sa, ad esempio, che morirà. “Presume di sapere” che il sole sorgerà anche domattina, anche se non può averne la certezza. E via dicendo. Come disse Socrate: sa di non sapere. E in questo non c’è nessun autoelogio, ma semplicemente la desolante constatazione che non sappiamo nulla. Possiamo quindi solo vivere. E pensare. E agire di conseguenza. Io capisco, perché me lo dici tu (anche se non so ovviamente nulla di te) che la tua vita è stata ed è un inferno. Ti dico solo questo: esiste l’1,3% delle persone che hai incontrato che non è nè bastardo, nè cattivo, nè malvagio. Di fronte all’ipotesi di farla finita, non è forse meglio ficcarsi un sacco in spalla e andare in giro per il mondo in cerca di altre persone che facciano crescere in te quell’1,3? Dirai che è facile dirlo e difficile farlo. Certo che è difficile, perché le cose materiali della vita quotidiana ci sembrano insuperabili, ci sembrano una gabbia. Ma la gabbia ce la costruiamo noi, con le nostre mani. Io conosco una persona che ha fatto questa scelta: ha preso e se n’è andato da solo, vive come un barbone, ma è vivo. Lo so perchè ogni tanto mi manda dei segnali. Chissà, forse prima o poi incontrerà qualcuno che valga la pena di conoscere. Meglio così che morire. O no?

  • 7139
    peppe83 -

    Ma tu sei quella che percaso tradiva il marito. No perhce se e cosi evita di scrivermi. Sono arrivo qui nel 2008 per cercare un metodo e vado da un altra parte per cercarlo nuovamente. Io sono stanco di sentirmi dire le solite minchiate ai capito? Lo scrivi quel nome con atto di sfregio perche sicuramente ti fa godere e non ti fa riflettere affatto di come sta a chi ti rivolgi. Come a fatto Gilda con me. Forza protettori intervenite a difenderla come avete fatto le altre volte. Ne o subite anche troppe e tu non sai un c.... e non ti puoi permettere nella maniera piu assoluta a guidicare qulcuno per senzazioni tue. Non citarmi piu’ ai capito? E lo stesso vale per gli altri. Poi mi venite a dire perche’ reagisco male. Pensateci bene parte delle risposte le trovate nel posto di Eme.

  • 7140
    Eme -

    “Meglio così che morire. O no?”

    E che ne so?
    Sono troppo povera di spirito e troppo povera di risposte per saperlo.

  • 7141
    sabrina -

    ti ho messo il dito nella piaga ma tu non vuoi reagire ti sai solo lamentare….va bene, non reagire.. va bene lamentati beppe e io mi rivolgo a te tutte le volte che voglio non godo del male altrui se lo vuoi sapere, neanche del tuo, che tu ci creda o no.io voglio solo SVEGLIARTIIII ok? cosa volevi che anche io ti prendessi per mano e ti dicessi poverino la steffi ti ha lasciato mi fai pena…. mi dispiace che tu ci stia male ma devi reagire capito???? ho finito
    ciao a tutti

  • 7142
    peppe83 -

    OK deve essere davvero cosi. Quando verra’ il momento sara’ il padre eterno a giudicarmi se condannarmi o graziami. Non mi spaventa morire propio perche non lo temo. Mi basta cio che o vissuto in questi anni. Ricorda Sabrina qui si parla, fuori la gente si suicida. Ti avevo detto di non ripondermi, Abbi questo rispetto per uno che fa la vittima a tuo dire, che non puo piu’ sfogarsi su questa lettera perche’ si lamenta. Allora e meglio tacere cosi almeno uno ci fa piu’ figura e non da sazio a nessuno. Vedro’ appena avro’ tempo se quella persona che o citato sopra saei davvero tu. Se fosse cosi sare il colmo della serie: u voi dici cunnutu o patruni. Almeno io NON HO TRADITO E NON HO GIOCATO CON I SENTIMENTI DI CHI AMO. Ciao Giuseppe e a tutti gli altri.

  • 7143
    giorgio -

    Eme, non sei spiritosa. La tua battuta mi rende triste. Scusami, probabilmente i tuoi problemi non mi riguardano. Non dovevo permettermi. Scusa ancora. Ciao

  • 7144
    DAGO44 -

    Leggo senza quasi più intervenire,perchè credo che qui si stia
    rasentando l’idiozia più pura.Non proteggo nessuno BEPPE,sia
    chiaro,Qui ognuno è libero di scrivere ciò che vuole,il buonsenso
    vuole però che si rispettino certi limiti del rispetto.La veemenza con
    cui ti scagli contro le persone BEPPE fa si che il rispetto con cui le
    persone di dvobrebbero trattare se ne vada a farsi fottere.Non credo
    che tu sia l’unico sulla faccia di questa terra ad aver sofferto.Qui
    non si deve commettere l’errore di misurare il dolore,di
    pesarlo.Nemmeno puoi immaginare dietro a certi nik che persone ci
    siano,che sofferenze si portino nel quotidiano,sofferenze e dolori che
    vanno ben al dilà di un abbandono.Ti dico questo perchè io alcune
    persone le conosco bene,le sento per sms tutti i giorni,le sento su
    fb,tutti i giorni,le sento per telefono tutti i giorni.Quindi nemmeno
    ti dovresti permettere di giudicare qualsiasi persona,sia essa che
    abbia tradito,sia essa che abbia deluso le aspettative.Hai il tuo
    dolore, bene,vuoi continuare a conviverci,bene.Ma devi lasciare spazio
    anche agli altri.E se non riesci a nominare qualche nome,la persona in
    questione se ne dovrebbe strafegare. E continuare a vivere.A me hanno
    insegnato che per ottenere il rispetto bisogna meritarselo,e tu per
    ora mi sembra che proprio fai di tutto per ottenere l’effetto
    contrario.Chi mi conosce sa che per il carattere nervoso che ho,ho
    scritto un post molto tenue.Potrei farti vergognare di tue asserzioni
    dette nei miei confronti in passato.Potrei quindi di conseguenza anche
    INCAZZARMI e di brutto anche.Ma non ne ho più voglia e il mio discorso
    si chiude qui.
    EME continuo a leggerti.Un saluto.DAGO44

  • 7145
    Eme -

    Hai capito Peppe? DEVI svegliarti, DEVI reagire!
    Perchè?
    Perchè chi sta bene o sta migliorando ti vede come un rompipalle lagnoso dedito a seghe mentali intollerabili scordandosi del proprio lamentoso passato.
    Perchè il terremotato dell’Aquila che (FORSE) se n’è sbattuto delle migliaia di catastrofi naturali che hanno preceduto quel sisma è infastidito dal fatto che tu pianga ma non lo faccia per le vittime di QUEL terremoto (il “pezzo” di terremoto che ha beccatola città di L’Aquila è….chissenefrega dei paesi limitrofi….).
    Perchè potresti metterti una sacca in spalla, magari fumare canne, e vivere da vagabondo alla ricerca di IPOTETICHE belle persone.
    Perchè il tuo dolore è diverso da quello degli altri e quindi è un dolore di serie B.
    ……Perchè gli altri se ne sbattono di te, come se ne sbattono di me, di loro tra di loro e di tutto il mondo intero.
    ….Però, attenzione, non bisogna dirlo….perchè le opinioni altrui vanno sempre rispettate….ma solo quelle garbate, cortesi, gentili e stracolme di idiozie a volte supportate da citazioni mal utilizzate.
    E’ questo l’aiuto che date a chi sta male? Lo aggredite ferendolo a colpo sicuro? Sminuite il suo dolore?
    Non è insulto dire SVEGLIA a chi sta male? Come se fosse un cretino accasciato su se stesso non cosciente del fatto che ballare il cha cha cha da più allegria che languire nella depressione?
    Ma lo sapete cos’è la depressione o parlate con la cultura di wikipedia?
    Vi ricordate di quant’è invalidante?
    E se non l’avete provata sulla vostra pelle perché trattate un depresso come trattereste chi piange perché ha smagliate le calze nuove???

  • 7146
    IlSaggio -

    Anzitutto mi presenterò dicendo che sono diverso dalla maggior parte di voi, un uomo di mezza età sano e vivace, che in vita sua non è stato mai né disperato né depresso e non ha provato altro che la fisiologica tristezza della perdita di un amore, o di aver mancato i propri obiettivi. Con tutto questo, udite udite, non escludo di poter fare entro non molto tempo quello di cui voi discutete: ritirarmi a riposare nella dimora eterna! (La ragione è che per gravi difficoltà economiche potrei finire buttato in mezzo a una strada). Perciò mi sento anch’io nella stessa barca con voi, e se permettete dirò la mia. La vita è una galera, una fogna, un letamaio, un campo di sterminio, tutto il peggio che volete: non contesto. E’ ovvio che si soffra da cani, e si sa che la ricompensa è sprofondare nel nulla eterno. Il problema che voi tutti avete, specie i più giovani, mi pare un risentimento ingiustificato versa questa dura realtà che è uguale per tutti, per il pigmeo come per il miliardario, che è una povera merdaccia umana e alla fine della fiera dovrà penare e schiattare come tutti. Sembra quasi che vi sentiate vittima di una enorme ingiustizia di Dio o del destino, perché vi pare che i ricchi, i felici, i goduriosi siano stati privilegiati a vostre spese. Se solo foste più maturi capireste che nella vita di Briatore (che, vi ricordo, è un malato di cancro) NON esiste più felicità che nella vostra: solo più beni materiali e confort. E’ questo che vi rode? Purtroppo sì, in parte, ed è stupido, lo dovete capire! Quanto all’ingiustizia divina che vi sembra alla base delle vostre sofferenze, bisogna mettersi in testa una cosa: NIENTE CI E’ DOVUTO: né la felicità, né la salute, nè l’esistenza stessa. Di fronte all’universo, noi non valiamo più di una pulce: non abbiamo diritto di rivendicare “la felicità”, al contrario tutto è un dono (immeritato!), ogni istante, ogni cosa bella che abbiamo ricevuto. E dovremmo solo essere grati, non protestare. Il risentimento è spregevole.

  • 7147
    Eme -

    Bravi, complimenti!!!
    Felicissima di NON essere come voi.
    Benpensante, benparlante rinsavita o in via di rinsavimento!
    Preferisco la mia depressione, preferisco essere la cattivona che all’epoca dei Palii di Siena si augurerò che un organizzatore ci lasci tragicamente le penne calpestato dai cavalli dopo essere caduto dalle transenne in modo che quello scempio abbia fine.
    Ma non avrò calpestato il dolore di nessuno!
    Né aiutato né calpestato!

    Che ribrezzo!

  • 7148
    peppe83 -

    Ho fatto centro sei tu quella. Parla una che per anni se la faceva con il migliore amico consapevolmente. mentre il marito ne resta all oscuro. E pergiunta osi dire che a me che mi lamento che sono stato oltretutto tradito anchio e lo saputo dopo molti mesi. Vedi di sciaquarti la bocca quando parli con me. Una sola persona ammiro per aver detto la verita alla moglie. Queste sono persone e non codarde come te che temono le conseguenze per i danni fatti CONSAPEVOLMENTE e vuoi venire a fare la morale a me. E mi dici anche con arroganza: mi rivolgo a te tutte le volte che voglio. Fai pure. Ora so chi o di fronte. Un saluto a Eme

  • 7149
    peppe83 -

    OK Daco44 mi aspettavo questa reazione per la seconda volta evidentemete o toccato i fili dell alta tensione. *Mi puoi dire anche che chi mi a lasciato ha fatto bene, chi mi ha piantato coltellate e preso per il culo altrettanto. Io non ero cosi prima nella maniera piu assoluta. Sabrina fai finta che non ti abbia detto nulla. Tu puoi puntarmi il dito e non accade nulla. Chiaramente se mi difendo commetto reato . Praticamente Daco tutto questo tuo discorso mi ha riportato in mente il caso Genchi. Dici: Nemmeno puoi immaginare dietro a certi nik che persone ci siano,che sofferenze si portino nel quotidiano, sofferenze e dolori che vanno ben al di là di un abbandono. ok il mio e una cazzatina a confronto un dolore di serie z. Poi: Quindi nemmeno ti dovresti permettere di giudicare qualsiasi persona, sia essa che abbia tradito, sia essa che abbia deluso le aspettative. Giusto gli altri possono e io no cito come sopra*. E poi tu che dici: Potrei farti vergognare di tue asserzioni dette nei miei confronti in passato, stanno nel forum o percaso qualcuno te le a citate? Dille pubblicamente tanto non ci sto cosi tanto a capire chi te la dette o se sono stronzate. E per finire Potrei quindi di conseguenza anche INCAZZARMI e di brutto anche. Mi vuoi alzare le mani o intimidirmi? La verita e che ti sto sul c.... e te e a molti altri con il fatto che sto male per amore e sono un vittimista e nulla di piu’ perche’ tale mi considerate. Non contano nemmeno i tentati suicidi. Quelli erano un passatempo invece di grattarmi i maroni. E oltertutto non avendo un c.... da fare sono finito qui. Non te lo scordare parecchi nella mia situazione anche a distanza di 3 anni si sono tolti la vita per questa cosa che pensate sia banale e da qui nemmeno per s baglio ci sono passati e stanno al camposanto. Eme ti va di parlare ce la mia mail. Cosi e la vita. Adie’

  • 7150
    gilda -

    CARA EME questo che hai scritto te lo potevi risparmiare spero che tu scrivevi ad occhi chiusi perche sinceramente non si puo sentire: Perchè il terremotato dell’Aquila che (FORSE) se n’è sbattuto delle migliaia di catastrofi naturali che hanno preceduto quel sisma è infastidito dal fatto che tu pianga ma non lo faccia per le vittime di QUEL terremoto (il “pezzo” di terremoto che ha beccatola città di L’Aquila è….chissenefrega dei paesi limitrofi….).
    Perchè potresti metterti una sacca in spalla, magari fumare canne, e vivere da vagabondo alla ricerca di IPOTETICHE belle persone.
    Vedi cara io non so come parlarti non e mia intenzione farti del male… mi stai facendo sentire male COME FAI A DIRE E CHISSENEFREGA? TU NoN POSSIEDI UN CUORE fai bene a stare nella tua depressione fai bene a stare nel tuo dolore. TU NON IMMAGINI NEMMENO QUELLO CHE SUCCESSO NEL MIA ABRUZZO QUELLA NOTTE TU NON IMMAGINI COME CI SI SENTE QUANDO TI CROLLA UNA CASA ADDOSSO TU NON IMMAGINI IL DOLORE CHE CI A PROVOCATO QUEL TERREMOTO NON POI CAPIRLO. Dopo quella notte io sono dovuta tornare dallo psicologo dopo quella notte io non ho dormito più dopo quella notte speravo con tutto il cuore che sette dei miei amici fossero ancora vivi invece sono stati trovati morti uno dopo l’altro.Per questo dico che non potete copire il dolore guarda mi hai fatto troppo male non ho più voglia di scrivere

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