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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 7026
    Giorgio -

    Ho letto ora il commento di Tracy alla mia di qualche giorno fa. Io ho scritto un paio di volte e mi sono sempre chiamato “giorgio”, semplicemente perche io SONO Giorgio. Altri messaggi non mi appartengono. Ascolta, Tracy: forse non mi sono spiegato. Ci riprovo. Io, premesso che non credo in dio e nell’aldilà, non penso affatto che ci si dovrebbe “suicidare tutti”. Io per primo non ho nessuna intenzione di farlo. Penso, e lo ripeto, che la vita è nostra e che abbiamo il diritto di farne quello che vogliamo. E’ uno dei pochi diritti che nessuno ci può togliere, forse l’unico. E’ la sola, drammatica, libertà che abbiamo. Per questo guardo con rispetto e umana pietà a chi si suicida. Non condanno, e non assolvo, non spetta a me, non spetta a nessuno. Dico solo che si deve cercare, dentro di sè, qualche cosa per la quale valga la pena di continuare a vivere. (Hai notato, Tracy, l’ambiguità della parola “pena”?). Io l’ho trovata, questa “cosa”, ma so che chiunque può trovarla. E non è vero, come diceva il “quèlo” di Corrado Guzzanti, che “la risposta devi cercarla dentro di te… che però è…. sbagliata”. No, quella è una bella battuta di un comico intelligente. La risposta può essere quella giusta, e comunque sarà la TUA risposta. Per il resto, ho detto altre cose nel messaggio precedente a questo. Buona giornata. E buona vita.

  • 7027
    tracy -

    ok ma non condivido il tuo pensiero sull’ aldilà e su dio per il semplice fatto che chi è morto e poi tornato in vita ha raccontato ciò che ha visto..sono tanti oramai che hanno vissuto questa esperienza e poi son tornati a raccontarlo..io credo a chi l ha vissuto non ha chi fa supposizioni non sapendo nulla..questi esperience si chiamano anche NDE se interessa a qualcuno.

  • 7028
    sabrina -

    io credo Tracy che tu abbia pienamente ragione, l’anima non muore mai…e dico questo perchè è scentificamente provato.
    sono sempre la solita sabrina,quella che scriveva qualche mese fa.vi ho sempre letto, nonostante non abbia più scritto.
    per la cronaca sto ancora male, però ora sono in cura da uno psichiatra, era l’unica soluzione…o lo psichiatra o la morte, sto lottando con tutte le mie forze, chissà che questo mio cammino abbia risultati positivi.
    un saluto affettuoso a tutti i vecchi del sito e ….perchè no, anche ai nuovi!!!!
    ciao…

  • 7029
    Eme -

    ” non vale neppure la pena di metterlo al mondo, secondo una mia idea,in queste condizioni”.

    Che brutta espressione Tracy.
    Non la userei nemmeno riferita ad un’auto del 1983 se il meccanico mi dicesse che per metterla a posto ci vorrebbero 10.000,00 euro….

    A parte il NON trascurabile fatto che chi si strombazza fedele, credente, rispettoso dei dogmi (e non parlo di me…io credo secondo un mio personalissimo criterio) non dovrebbe mai giustificare e tantomeno ricorrere all’aborto (c’è la scomunica sai? Anche solo per averlo messo in conto…)…a parte questo, sei riuscita con una frase lapidaria a sminuire una tragedia.
    Hai una minima idea di che dolore, di che dramma, di quale senso di impossibilità (prima) e di vuoto (dopo) che possono provare due individui nel momento in cui si sentono dire che il loro bambino avrà malformazioni o disfunzioni tali da non poter correre, mangiare, bere, giocare, avere una vita semplicemente normale?
    Si trovano lì, da soli, a dover decidere cosa fare senza avere la forza di scegliere dilaniati dalla consapevolezza che, indipendetemente da ciò che decideranno, ci sarà un momento in cui si convinceranno che è stata la scelta sbagliata.
    Con il ticchettio del tempo che l’aborto terapeutico ti impone.
    Pensa alla mamma che lo tiene in grembo e che sa che lui è li dentro, vive di lei, si fida di lei, dipende da lei. E che proprio lei, in un modo o nell’altro, gli negherà qualcosa. O la vita o la possibilità di conoscere i disagi della vita.
    Pensa al papà..che magari è grande e grosso e nonostante tutto non può fare nulla per un esserino grande quanto la sua mano. E che dovrà decidere, anche lui, cosa negargli.

    Pensa a tutto questo prima di cadere nelle frasi fatte!

  • 7030
    Eme -

    Vabbè, s’è rotto…non vale la pena di tenerlo. Lo si dice di un bicchiere!
    Vabbè, non funziona più…..non vale la pena di tenerlo. Lo si dice di un orologio!
    Non di un essere umano.
    A già….ma tu forse appartieni alla categoria di chi attribuisce natura umana solo all’essere fuoriuscito dall’utero materno.
    E il dolore come lo parametri?
    In base al grado di sviluppo dell’astragalo come fanno i medici legali per stabilire se è aborto o infanticidio?
    Sai….se il misurare lo sviluppo di un un osso vale ai fini del diritto penale magari è un buon criterio anche per il dolore!

    Quanto a tutta quella folla di gente che parla di near death experiences….prima di credere a tutto e a tutti ricordati anche di tutti quegli invalidi che hanno magicamente riacquistato la salute grazie ai peregrinaggi proprio in concomitanza delle indagini sulle pensioni ai falsi invalidi…..

    Io, personalmente, credo alle nde. Ma non a tutti quelli che ne parlano. O meglio, credo che il fortificarsi di un’ opinione non debba dipendere dal numero di voci che la sostengano bensì dal contenuto dell’opinione stessa.
    Può bastare una voce in mezzo a mille per convincerti.
    D’altronde Gesù non cantava in un coro alpino……

  • 7031
    emanuele -

    Eme hai descritto esattamente le sensazioni che abbiamo provato io e mia
    moglie. Nonostante la consapevolezza che non avrebbe potuto vivere se
    non un paio di giorni una volta nato, è stato il dolore e la sensazione
    più brutta della nostra intera vita. E non se ne andrà mai. Per fortuna.
    Perchè lo terremo lo stesso nel nostro cuore, per sempre. Per questo
    quando sento parlare di suicidio sono doppiamente triste. Perchè la vita
    umana è unica e sacra, e ve lo dice uno che è favorevole all’aborto come
    legge, anche se contrario dal punto di vista morale e etico. E non
    c’entra la religione.

  • 7032
    Giorgio -

    Mi rivolgo senza nessuna ironia a chi crede nella dimostrazione scientifica dell’esistenza dell’anima. Pregherei, per rispetto della scienza, di evitare di dire simili castronerie. Che qualcuno sia “ritornato” da uno stato di morte apparente, da uno stato vegetativo noto alla letteratura scientifica da secoli, con tutto il corollario di sospensione temporanea delle funzioni raspiratorie e cardiache, non dimostra – ovviamente – un bel niente circa l’esistenza dell'”anima” e tanto meno dell'”aldilà”. Se poi qualcuno vuole credere nelle favolette del tunnel con la luce bianca in fondo, faccia pure. Si può certamente, se davvero si vuole, trovare conforto anche in queste professioni di fede. Solo, devo registrare una volta di più che, a differenza del pensiero laico, che fonda sull’evidenza scientifica le proprie convinzioni, il pensiero cattolico – o comunque religioso, o meglio fideistico – continua a basarsi sulla fede cieca e assoluta nelle cosiddette verità rivelate.
    Quindi, per favore lasciamo perdere, tanto è evidente che il dialogo tra l’ateo e l’uomo di fede, su queste basi, è semplicemente impossibile.
    A Sabrina dico che qualsiasi cosa, anche lo psichiatra, è meglio della morte. E che le auguro, da convinto umanista, di trovare la forza per continuare a vivere. Primum vivere, deinde philosophari. E se lo dice Aristotele…
    Buona vita a tutti.

  • 7033
    Eme -

    Ciao Emanuele.
    “Perchè lo terremo lo stesso nel nostro cuore, per sempre”.
    ……..Al di là dell’immortalità dell’anima, al di là di una vita oltre la vita e degli assaggi che possiamo averne da vivi o da “vivi”.

  • 7034
    DAGO44 -

    Penso che chiunque,voglia intraprendere un percorso,che anche con fatica immane possa portare uno spiraglio di luce alla propria esistenza sia degno di ammirazione.La vita non risparmia nulla a nessuno.Tutti in maniera maggiore o minore siamo messi a dura prova,o peggio ancora alla frusta,da cio che in molti continuano a chiamare destino.Io chiamo semplicemente vita.Sapersi accettare,sapere accettare è gia un ottimo punto di partenza.Un saluto a tutti.DAGO44

  • 7035
    ultreia -

    Ciao Beppino,

    Pochi giorni fa un mio carissimo parente si è suicidato, nell’incredulità generale di tutti noi, amici e parenti, che non l’abbiamo capito. Come te, beppino, era molto sensibile, e probabilmente negli ultimi tempi stava soffrendo troppo. Ma ora che la cosa, purtroppo e maledettissimamente è avvenuto, ci chiediamo tutti cosa si poteva fare per evitarlo.
    T’invito solo, caro beppino, a pensare alle persone cui vuoi bene. Sappi che loro, pure se ora non ti capiscono, ti amano e ti starebbero vicine e ti aiuterebbero se solo riuscissero a capire, se solo tu riuscissi a spiegarti un po’. Tutti noi ora pensiamo a cosa faremmo e a cosa rinunceremmo per poter tornare indietro, ma non c’è data la possibilità. Tu quest’occasione ce l’hai, usala. Vale la pena, per la vita, rischiare! Ora ti sembra che la vita sia solo sofferenza, e che la morte sia rifugio. Non so quale esperienze hai passato, non ti giudico minimamente, ma datti un’altra possibilità. Avrai amato qualcuno nella tua vita, sarai stato amato da qualcuno almeno un po’. Aggrappati a quell’amore e risali da dove sei, non c’è solo la sofferenza al mondo.

    ciao

  • 7036
    stefania -

    Si la vita è molto dura ha raggione Dago44 e avete raggione tutti ,parla una persona che ne ha viste passare talmente tante davanti hai suoi occhi ,e portare dei pesi non indifferenti sopra le spalle .Ma ognuno pensa alle proprie disgrazie purtroppo per quanto noi vogliamo aiutarci tra noi c’è sempre un pò di egoismo!!!Io personalmente le ho provate tutte credetemi,o fate come vi pare ,ebbene l’ultimo tentativo risale a qualche mese fà ,e vi dico con tutta sincerità che dopo questo ,la mia vita stà cambiando anche perchè ce la stò mettendo tutta io in prima persona ,l’aiuto dei medici molto importante .Avere un amico che anche se non ti è vicino ma sai che c’è in qualsiasi momento a me ha fatto molto bene!!!!!!Che vi devo dire non sono guarita ma ce la stò mettendo tutta per ritrovarmi e non sò quanto ci metterò e neanche me ne importa l’importante lottare per uscirne .Forse vi sembreranno parole studide i vecchi mi conoscono …………….i nuovi no .A loro e a tutti dico FORSA ce la puoi fare (quasi sei anni che stò male ),sono vittima e carnefice di me stessa e vi ho detto tutto.Un saluto a tutti in particolar modo a peppe83 sabrina trancy e non poteva mancare non perchè ultimo valga dimeno il nostro DAGO44 FORZA!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 7037
    peppe83 -

    Un saluto anche a te. Ma non ti chiamero per nome solo per il semplice fatto che e legato a una persona che sai tu. Un saluto ai nuovi.

  • 7038
    sabrina -

    sinceramente Giorgio non credo nemmeno io alle favolette, io l’ho letto sui libri ciò che ho detto, e non parlo di gente in coma…comunque lo hanno dichiarato scienziati meritevoli di grande stima, poi naturalmente uno è liberissimo di crederci oppure no…io per esempio ci credo. grazie per l’augurio che mi hai fatto, spero che si avveri.
    un saluto a tutti ma in particolare un forte abbraccio sincero a Stefania.
    ciao…

  • 7039
    DAGO44 -

    Spingendo quotidianamente i nostri limiti riusciamo a piccoli passi
    a superare le paure che ci vietano il possesso della nostra esistenza.
    Un saluto DAGO44

  • 7040
    tracy -

    Chiunque sia stato ferito dagli eventi ha del mondo un impressione di crudeltà. Ricordiamo che mondo vuol dire gente. il mondo di una persona sono le persone a lui vicine …. e solo loro possono aiutarlo a capire che non è tutto neccessariamente crudele.. sempre che lui non rifiuti di parlarci rifiutando il loro aiuto. Ad ese: un padre non dovrebbe dire al figlio ” Spegni la luce perchè ti dico di farlo” ma “Quando hai finito di leggere quella pagina chiamami e verrò a rimboccarti le coperte e a spegnere la luce” non è più dolce cosi?

  • 7041
    inesistente -

    Come si fa a “tentare” e non riuscirci? io penso che userei un metodo che riuscirei per forza. In queste cose devi riuscire al primo tentativo altrimenti è un casino, le persone che hai intorno non ti daranno più pace. Al momento anche io mi crogiolo al pensiero che ho sempre questa come soluzione. Non posso attuarla adesso e non lo farò finche ho i miei genitori in vita, perchè non posso dargli un dolore così grande, non meritano una sofferenza così. Questa è l’unica motivazione che ho per non farlo ora.

  • 7042
    stefania -

    No caro inesistente non è come dici tu se vuoi farla finita davvero ci riesci credimi!!!!!Io per ben 6 volte l’ho fatto,èra l’unico mio desiderio non m’importava chi avessi 3 figli non m’importava dei miei famigliari quello che io volevo èra il bene che in quel momento èra per me “morire e liberarmi di tutto c’iò che mi circondava”per essere felice.Ma qualcuno la sù non ha voluto ha voluto che rimanessi qui in vita per farmi assaporare piano piano le cose belle che ci sono,e ci stò riuscendo ma piano piano,ora non penso più al suicidio come unica soluzione ma penso che si può affrontare ogni cosa se si vuole naturalmente.Quando andavo a letto la sera pregavo di non risvegliarmi al mattino,ora quando mi sveglio mi dico Stefania hai un’altro giorno da affrontare dai che ce la fai!!!!!!!!!Tutto questo naturalmento lo rivolgo un pò a tutti e stramaledettamente felice di poter dire SONO VIVA!!!!!!!!!! XSabrina mi piacerebbe parlare con te e scusarmi (tu sai di cosa)Peppe83 lo sò e ti capisco un abbraccio a tutti non sò se riscriverò ma sicuramente vi leggerò anche contro i miei dottori

  • 7043
    peppe83 -

    Volevo dire una cosa. Quando anche quaddentro si tende a minimizzare e attacare come molti fanno i problemi degli altri non si ottiene nulla anzi l’ effetto opposto. E mi riferisco anche a quelli sentimentali. Lo ripetuto tempo fa norlmalmente digitando la parola suicidio ci sono altri 7 siti prima. Seconda cosa una persona viene qui per sfogarsi e cercare compresione ma il piu delle volte si ritrova cio che o detto sopra. Si arriva al punto da chiudersi in se stessi e allora li puo’ diventare pericoloso. Come a sempre ribadito DACO tempo fa internet che si conosce oggi non cera. Stefania ma di cosa sei vittma e carnefice di quello che ti hanno fatto gli altri? Dopo la storia che mi ai raccontato di tutti anni passati io ti ammiro per la forza che ai avuto. Ai dato tanto e ai ricevuto solo calci in culo. Se rivedo il mio passato con gli occhi della soffernza di ora vi diro’ che sono stato sempre solo. A 8 Anni sono ststo mandato a lavorare. Quello che ai scritto tu Traci a e non e mai acaduto anzi l’esatto contrario. Sono cresciuto nella strada gia’ da quell eta’. E potrei fare una lista di tuttu quello che o passato. E con tutto cio MAI E DICO MAI pensavo alla Morte o altro. Gli ultimi eventi mi hanno letteralmente fatto a pezzi. Questo e quanto e non vado oltre perche potrei offendere la sensibilita anzi insensibilita di molte donne. Il Mio abbraccio piu sincero va a chi sta soffrendo e sta lottando. Ricordo un ultima cosa, questa lettera si chiama suicidio e non Cessbook. La mia sopravvivenza andra’ avanti finche Dio vorra’ Addio a tutti e spero di non tornare piu quaddentro tanto la falsita’ e l’ipocrisia esiste anche qui a sto punto meglio quella l’affuori.

  • 7044
    tracy -

    Io non so cosa peppe ha passato ma infatti a lui non è mai accuduto che suo padre gli dicesse una cosa simile e anche a me non è mai accaduto..ci tengo a precisare detto questo che non capisco perchè da a tutti dei falsi dato che la maggior parte scrive quello che pensa secondo me.

  • 7045
    sabrina -

    la persona che deve chiedere perdono non sei tu stefania, sono io. in passato ti ho trattata con estrema freddezza, vuoi la verita? dopo poco tempo che ti ho scritto quelle cose tu hai tentato di suicidarti e io sono caduta in una tristezza disumana e in un profondo senso di colpa. da quella volta ogni giorno ringrazio Dio che tu sia ancora viva perchè a te ci tengo, sei una persona sincera.
    ora comunque prendo delle medicine e gli scatti d’ira sono sempre meno frequenti…non so come dirtelo, ma sento dentro quanto stai male….e quanta forza e impegno ti ci vuole per andare avanti…..
    credimi stefania se ti dico che ti voglio bene. bacio ciao

  • 7046
    tancamala -

    ANIMA. Concetto generico degli uomini, sia primitivi che moderni.
    Punto focale di ogni religione. In particolare, le religioni moderne
    la riservano all’uomo, mentre le religioni primitive la estendono ad
    ogni cosa. Platone ipotizzava un essere che plasmava i concetti per
    poi arrivare alle forme, ma che ogni forma aveva un idea di ciò che
    era. Darwin in un certo senso concordava, poichè le forma lentamente
    si trasformano in altro, come da un piattino, piattini via via più
    alti divengano otri, e gli otri bottiglini, ed i bottiglioni tubi
    catodici. Gli atei ecludono l’esistenza dell’anima, ma è difficile
    dimostrare che miliardi di persone siano tutte pazze, nel presente e
    nel passato. Molto più è probabile che la nostra stessa intelligenza
    individui l’anima come soggetto inerente in noi e comunicante con
    ciascuno di noi. L’unica dimostrazione scientifica della esistenza
    dell’anima, non è scientifica ma, appunto,……statistica.
    A parere mio anche la legge del rasoio di ocham stà a indicare che la
    soluzione più semplice, e quella che miliardi di entita viventi
    assurgono come vero: Abbiamo una cosa oltre noi. La chiamiamo anima.

  • 7047
    giorgio -

    Io seguo fondamentalmente la teoria di Spinoza: deus sive natura. Dio, ovvero la natura. Credo in un principio generatore che chiamo energia, il cosiddetto big bang. Un principio generatore, che ha iniziato a esplodere e continua a espandersi (infatti l’universo è in continua espansione). In questa espansione si modifica la natura e nascono tutte le cose, compreso l’uomo. Non esiste pertanto nessun dio che ci guarda dll’alto, non esiste nessun “dall’alto”. Esiste la nascita naturale e la morte naturale. L’uomo muore e diviene cenere, e la cenere fa germogliare l’erba. Detto questo, la vita dura quello che dura e non va sprecata. Va cercata una motivazione, fosse solo una, per vivere. Sono contento che Sabrina ce la stia facendo. Vivi, Sabrina, vivi giorno dopo giorno, la vita è bella comunque. E continuiamo a parlare, parlare è importante.

  • 7048
    demetrio -

    la vita è troppo corta per non viverla.
    questo è quello che penso quando ci sono attimi di sconforto.
    se molti di voi, sono state soprafatte da altre persone, dovete prenderla con voi stessi.
    imparate dai vostri errori, perchè il passato non si può cambiare, il presente lo vivete ed il futuro sarà in base a come vivete il presente.
    se qualcuno se ne approfitta, penso chge avrete l’intelligenza tale, per mandarlo a fare in culo.
    insomma, nulla contro chi si suicida, ma almeno deve provare a cercare di reagire.
    tanto peggio di cos’ non si può stare, giusto, allora giocate il tuotto per tutto.
    ciò che vi frena siete voi stessi: paura angoscia malumore…depressione.
    potete andare da tanti psicanalisti, ingoiare qualsiasi tipo di medicina, ma se non ci credete IN VOI, nessuno in questo fottuto mondo potrà farlo al posto vostro.
    la faccioi facile a parole…sarà, ma provate a dire il contrario.
    morire per amore non ha senso, vuol dire che già il senso di voi stessi non l’avevate.

  • 7049
    Patty -

    🙁

  • 7050
    vale -

    Patty
    non ti conosco ma ti sono vicina..
    Vale

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