Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Anch’io ho avuto un tentativo ho fallito. Sono una fallita in tutto, pure in questo. Ci penso continuamente.
Non ho travato nessuno, proprio nessuno che mi aiutasi a superare questa terribile situazione che sto’ vivendo da 2 anni. Delle volte e’ sufficiente una parola della persona giusta para salvarti. Ma quella persona non la dira’ mai.
Puoi fare tutto quello che voi, se e’ il tuo destino di morire suicida, prima o poi lo dovrai fare. E io mi sto’ preparando, qeusta volta non devo fallire. Sara’ l’unica vittoria della mia vita di merda.
gaby ma perchè stai cosi?cos’è che ti fa stare cosi male?io pure non è che sto messo meglio,ma mi piacerebbe capire cosa fa stare male gli altri,se sono le stesse cose che fanno stare male anche a me,perchè io non è che sto male,sto malissimo,in certi momenti l’unica cosa da fare è spegnare il cervello,ma quando proprio sento di stare toccando il fondo,mi metto sul letto,penso intensamente al suicido e poi mi addormento sempre…che cavolo di vita assurda,chi capisce nel profondo non può che stare male,l’ho letto qua,e sinceramente condivido..
stavo rileggendo i vari post dopo un po’ di tempo che nn passo più di qui.
ho passato un brutto periodo, l’ennesimo, ed oggi dopo un po’ finalmente nn ho pianto. io nn credo più in Dio, nn credo più nel domani, nn credo più ci sia qualcosa x cui vale la pena di…. scegliete voi cosa.
nn ho il coraggio di farla finita anche se è quello che vorrei. ci ho pensato spesso, mi sono tagliata un braccio in cerca di sollievo per oltre un mese…. ma nn serve a niente.
qualcuno di voi sostiene siano codardi coloro che si uccidono. io lo credevo una volta, ma oggi nn lo penso più. Quando si arriva a capire che nn si è fatti per vivere è coraggio affrontare il proprio destino e cercare la morte. A quanto pare io il coraggio l’ho finito e sto qui ad aspettare che mi capiti la morte xkè nn ce la faccio ad affrontarla io. così passano i giorni senza parlare, senza uscire, senza creare…. è come se fossi già morta. Solo i vostri post mi tengono collegata al mondo, e vedo che siamo in tanti a soffrire. Ma io sono tanto stanca. Stanca di fingere di star bene con chi mi vede, stanca di fare quello che gli altri vogliono io faccia, stanca di fallire. Sono davvero tanto stanca.
Notte a tutti. Almeno quando dormo ogni tanto sogno. Vorrei nn svegliarmi più.
Ho trovato questo lungo thread e sono rimasto colpito dalla sofferenza delle parole di molti.
La sofferenza, il dolore e la solitudine non hanno niente a che vedere con il coraggio o con la religione: si tratta di elementi tangibili che tagliano come lame affilate e che rendono sordi a tutto quello che ci circonda.
Ma, ve lo chiedo per favore, non associate la sofferenza alla mancanza di soldi o alla mancanza di un lavoro. Sono queste le cose che ci rendono schiavi.
Guardatevi intorno e cercate persone disposte ad ascoltarvi: un genitore o uno sconosciuto non fa alcuna differenza. C’è sempre qualcuno disposto ad ascoltarvi prima dell’ultimo atto.
Il suicidio non è un’atto immaturo e non è un atto di vigliaccheria. E’ un atto tremendo, estremo e senza ritorno di qualcuno che soffre e che non trova soluzione. Portate rispetto per queste persone che hanno bisogno di un sostegno e non sentitevi superiori solo perchè potete permettervi un c.... di 50 pollici o la crociera con le amiche: la solitudine e il senso di inadeguatezza è qualcosa che nessun metallo o banconota può sanare.
Levate quei dannati cancelli e toglietevi l’abito fattovi indossare dalla vostra religione, dalla vostra origine, dalla vostra natura stessa. Godete di piccole cose e sarete eternamente ricchi.
vuLCan magari puoi insegnarci qualcosa di buono, che ne dici?
Anch’io in questo periodo penso di farla finita… ma poi penso… come la prenderanno le persone che mi vogliono bene? sarebbe da egocentrici pensare che da morti non te ne potrà fregnare + nulla e dire “sono fatti loro”… ho un fratello più piccolo che è molto sensibile a queste cose… non vorrei immaginarlo che piange sulla mia tomba… posso benissimo evitarlo… cerco di sfogarmi in qualche modo suonando il pianoforte, unico mezzo per liberare la mia tristezza, ma più ci penso peggio è… dante alighieri diceva che è da codardi suicidarsi… io invece penso che sia una liberazione da quel grande peso che per tutta la vita ci portiamo addosso… il corpo… il corpo ha bisogno di troppe cose, e quando non riesci a sostenerle più crolli, e hai questi pensieri… e alla fine ci riesci… vabbè io vado… se non mi farò risentire o vivrò felice o sarò morto…
mio fratello si è suicidato un anno fa.se lascio un commento su questo sito è perchè oggi ancora una volta mi trovo nella solitudine della mia stanza straziata dal rumore del mio pianto.anche per me la vita non è molto bella…è una gran merda!ma dalla merda nascono i fiori se solo l’uomo ne coltivasse qualcuno ogni tanto.siamo noi gli inabili che pur avendo a volte non diamo.io sono felice se riesco a dare un pochino agli altri.le cose grandi non sono reallizzabili senza i piccoli gesti.cerco un po di conforto e mi piacerebbe essere di aiuto per qualcuno.tutto qui.
E’ da quando avevo pochi,pochissimi anni, che penso al suicidio. Sono ora un professore di filosofia, amo la mia materia,ma detesto il mondo,nella sua totalità…nel quale vivo.
Nulla di ciò che è “buono” viene inteso come buono,…e viceversa. Ho letto molto. Ma nessun analista o psicopatologo tra i grandi che ho incontrato sembrano davvero comprendere. Solo i grandissimi, Freud, Jaspers, Binswanger…sembrano capire la sofferenza umana.
Detesto l’ottimismo a buon mercato: allora sono meglio le parole dei grandi dell’antichità, Platone, Aristotele, Plotino, Porfirio (che voleva morire)…e così via.
Se leggo Amleto,dispero della bontà dell’uomo (atto III scena 1), se leggo l’Ecclesiaste (per quelli che disprezzano la donna): “….piu’ amara della morte è la femmina”, Se ascolto la sublime, straziante musica di Bach, non vedo ragioni di vivere.
Ma ,piu’ in fondo di tutto questo, sta il senso,forte, praticamente invincibile del naufragio della mia esistenza. Nulla tra le “belle promesse” della prima gioventu’ si e’ avverata, oppure è arrivata quando ormai non lo desideravo piu’.
Ultimamente mi sono sentito contemporaneamente migliore, e piu’ “bravo”, e piu’ morale, di persone che mi hanno non solo superato nella vita,ma addirittura irriso, disintegrato, sbeffeggiato.Umiliazioni su umiliazioni….
E tutta via mi sento in colpa per tutto questo.
Ormai non credo piu’ in una esistenza serena. “Per me la vita è male”.
Sto meditando il suicidio, che spesso mi appare la soluzione più dignitosa ,ma anche piu’ sensata,in questo cosmo privo di ogni senso. “In principio era l’assenza di ogni senso” (Nietzsche)…e alla fine non sarà rimasto che il nulla, e i vasti gelidi siderali di pascal. Finalmente.
grazie (troverò qualcuno disposto ad aiutarmi come nel celebre film “Il Diavolo,probabilmente” ? e così ora mi censurerete….quasi per certo?
“Anche tu…”censore”…conosci il Mostro delicato, anche tu”
Ipocrita….e fratello”
A raga tutti nela vita abbiamo dei problemi….sicuramente chi pensa nel suicidio avra dei seri problemi!!pero’ calmi cercate o meglio cerchiamo di ragionare, di pensare, di capire cio che realmente vogliamo,quello che desideriamo,il suicidio e’ un cambio di vita,pero’ senza prospettive,cechiamo di trovare il positivo anche nel negativo,tutto puo’ avere dei valori,tutto puo servire a risolvere un nostro piccolo problema per poi arrrivare al grande problema….raga state tranquilli gia’ il fatto che riuscite a comunicare su questi siti e perche avete voglia di vivere non spegnete la vostra vita,chi vi ama soffrira’ e voi non potrete fare niente per consolarli,tutti abbiamo una missione da compiere nella vita bisogna solo capire qual e’…ma ci vuole tempo…la vita e’ in salita per tutti ce pero’ chi trova subito una discesa e ce chi invece deve pedalare pedalare pedalare……..ma un giorno avra le sue soddisfazioni…..il suicidio e’ per i PERDENTI mi raccomando lottate…io ci sto provando….SIATE FORTI SE HAI LA FORZA DI SCRIVERE I TUOI SENTIMENTI ALL ORA HAI LA FORZA DI VIVERE………
CIao sono un ragazzo di 14 anni e passando di qui ho letto i commenti di alcune persone! solo a leggere queste cose immagino la sofferenza da voi provata!
vorrei DIRE perchè morire? perchè arrivare a tanto? siamo creature meravigliose belle o brutte! qualsiasi problema che ci affligge e solo la conseguenza di azioni negativi o di persone idiote”! purtroppo la mamma degli idioti è sempre in cinta! vi chiedo di nn arrivare a tanto anche se la ritenete la cura migliore! purtroppo nella vita dobbiamo superare anche i momenti negativi, farne tesoro, prenderne atto e rinascere come le fenici! perchè la vita va vissuta con i suoi problemi e le sue cose brutte! anche 6 hai tt i problemi del mondo apri la finestra(non ti buttare eh) guarda in alto e chiudi gli occhi! pensa rifletti c’è sempre una via d’uscita!! non date la soddisfazione ai problemi a chi vi odia di sparire! ognuno di noi è una creatura meravigliosa! per favore con un suicidio poni un muro agli altri, vivi la vita perchè ognuno è artefice di felicità!! anche se tt possiamo anche rendere infelici!! Ama la vita, hai avuto la possibilità di averla vai e fa vedere al mondo che ci 6! che hai le palle!
Hugo quello ke dici è bellissimo…complimenti x le tue parole. Non ascoltate la morte ke vi kiama, tappate il vostro orecchio…cercate di ascoltare la vita ke + di tutte vi grida di restare…ascoltate la voce giusta, non pensate ad una giusta consolazione, xkè la morte di consolante nn ha nulla…essa è solo la fine di tutto e di niente.
La vita vi urla di restare, e allora restate!
(hellen ke fine hai fatto?)
(tina come va?)
Mi rivolgo a tutti voi che parlate di suicido. Io ho alle spalle una vita estremamente difficile, ho passato tutte le cose peggiori della vita… La vita non è una merda, dipende da come noi ci poniamo e dal modo in cui vogliamo vederla… I problemi si affrontano e anche se sono irrisolvibili non dobbiamo pensare o al suicidio come soluzione. Non voglio sembrarvi saccente e soprattutto non voglio che fraintendiate le mie parole pensando che pecchi di presunzione o non capisca i vostri problemi, qualunque essi siano… Penso casomai “Chi meglio di me può capirvi e condividere i vostri dolori?” Ho sofferto di depressione per anni, ho passato tutte le cose peggiori: ho vissuto per anni con un parente delinquente che sfruttava me e mia madre, ho pensato spesso di farlo fuori e poi di farmi fuori io, sino a che l ho picchiato e IL VERDETTO E’ STATO CHE IO NON POSSO AVVICINARMI A LUI! Capite??? Lui è il delinquente, tossico ladro e rapinatore e io non posso avvicinarmi a lui… ho vissuto con un padre che non ha mai fatto nulla per migliorare la nostra situazione, anche quando questo delinquente pestava a sangue mia madre, ho avuto tutti gli scherni peggiori da coetanei, sono stato sempre deriso per il mio aspetto fisico in quanto non sono mai stato bello, ne alto, e con un pene piccolo altro motivo di scherno, sono stato violentato da uno che s è approfittato della mia fragile situazione psicologica quando ero ancora minorenne, sono stato sfruttato nel lavoro e da “amici”, sono arrivato all autolesionismo e ho tentato il suicidio più volte anche io sino a che m hanno ricoverato pper l ‘ ennesimo tentativo. Ho passato 2 mesi in manicomio e credevo di non uscirne piu… Sinchè dopo esserne uscito mi son cercato da solo sempre di fare forza e ho creduto piu in me stesso, affrontando piu le situazioni e cercando di avere sostegno con esperti disposti ad ascoltare i miei problemi… Alla fine la mia vita ha avuto una svolta completa e ho iniziato ad avere successo anche nel lavoro… Non mi riconoscerei se mi guardassi come il Paolo di diversi anni fa… DOVETE AVERE FIDUCIA IN VOI STESSI RAGAZZI… E DIRE: “SONO STATO MALE PER TROPPO TEMPO, ORA MI SARò’ MERITATO DI VIVERE BENE?” SI, ECCOME SE VE LO SIETE MERITATI!!! NON DOVETE PIU AUTODISTRUGGERVI E ABBATTERVI DICENDO CHE NON SIETE IN GRADO DI FAR NULLA, SE AVETE PENSATO A SUICIDARVI E PERCHE SICURAMENTE SIETE PERSONE SENSIBILI CHE SI TURBANO PER COSE CHE GRAN PARTE DELLE PERSONE NEPPURE NOTANO… NON SONO PAROLE A VUOTO… VI PREGO, ASCOLTATEMI E FATE BUON USO DELLA VOSTRA VITA REALIZZANDOVI CON IMPEGNO SUL LAVORO E NEL MIGLIORARE LA VOSTRA PERSONA, NON PENSANDO AL SUICIDIO A ODIARVI O A MINIMIZZARVI… Spero abbiate capito che chi vi parla non è una povera testa di c...., ma uno che è riuscito a passare davvero dalla merda più nera al successo… E lo stesso accadrà a voi se finalmente crederete in voi stessi e qualsiasi cosa capiti siate sempre fiduciosi… AIUTATE VOI STESSI, VIVENDO!
Chiamo a raccolta e a scrivere qui Hellen,e tina che da un po non sento,e la cosa mi impensierisce,Riscrivo il post per il mio amico Alex,riscrivimi sul cell,io il numero non lho cambiato,ma cambiando gestore telefonico mi si sono cancellati i numeri in rubrica.
Biba il suicidio è una parola pesante..e chi lo pensa e chi peggio ancora lo fa ha un coraggio che nessuno immagina,ma penso che chi commette questo sia una persona fondamentalmente sola dentro,e dovrebbe trovare il coraggio di chiedere aiuto,di ammettere di avere bisogno di aiuto,e farsi aiutare in un momento buio della sua vita,non certoda me che non ho titoli in merito se non mettere a disposisizione la mia amicizia,e il mio tempo.Ma da persone che vi aiutino seriamente a evitare il peggio.Vi rispetto tutti quanti,perche chi scrive qui merita il rispetto assoluto.Per quanto mi riguarda sono con voi.DAGO44
ragazzi sono silvia ho 18 anni e una vita vissuta senza mio padre…avevo solo 6 anni quando è andato via x sempre….a causa di un cappio brutale,non ricordo assolutamente niente di lui,o meglio sono solo attimi quelli mi legano ancora alla parola papà(che non sono mai riuscita a pronunciare)…la forza x continuare l’ho trovata in mia madre e nelle 2 mie sorelle + grandi….sono il mio senso della vita….mi manca tanto Stefano,e a ki balena il pensiero di farla finita,vi prego fermatevi e pensate a ki perderà per sempre la persona più importante della tua vita….anke se sei solo lontano o vicino ci sarà sempre qualcuno ke soffrirà terribilmente senza di te…ci sarà qualcuno ke perderà la sua linfa vitale…..ragazzi vi voglio bene….pensate a queste parole..
quando l’entusiasmo di vivere ti viene a mancare a 25 anni,quando vedi che tutti i tuoi coetanei si divertono hanno amici e fidanzati e tutto quello che un ragazzo di quell’età è giusto che abbia,che stanno costruendo qualcosa e fanno progetti per il loro futuro e tu invece ti senti paralizzato come in gabbia dentro te stesso da troppo tempo,non sai dove andare che fare perchè tutto perde di significato,vivi con la morte nel cuore,e vivere con la morte dentro è troppo difficile,quando è cosi che si fà?Altro che codardi,chi pensa al suicidio porta dentro un fardello così pesante che solo chi l’ha provato in prima persona può capire,queste persone per me hanno una forza inimmaginabile,svegliarsi ogni giorno e sapere che bisogna combattere x rimanere vivi…ma come si fà?e poi da dove viene questa sofferenza così feroce,spietata..che ci vuole uccidere?e io,arriverò a farla o non farla la stronzata di morire?…sinceramente non lo so,è un opzione che tengo ben presente ultimamente,forse se non c’era mia madre chi sà se non ci avrei già provato..seriamente
ciao sono una ragazza di 17 anni sono da 2 anni ke penso di farla finita, xo nn ho mai avuto il coraggio di farlo xkè ho paura! epoi penso come la potrebbero prenderla le persone ke mi conoscono! la mia è una curiosità! voglio andarmene da questo mondo di schifo! ke io odio!…
vabbè vi saluto ciao schifo di mondo!!! spero ke possa mancare a qualcuno la mia presenza!…
X beppino
come si fa a dire che hai fatto un tentativo ma nn sarà l ‘ultimo?sai già quindi che il tuo tentativo nn è in realtà una volontà reale ma la semplice condizione di avere una certa mania di protagonismo.
Oddio, fermatevi un attimo e riflettete.
Voglio dire la vità è tutto.
La vita è andare a lavorare, leggere il giornale, camminare tra la gente, soffrire, ridere, parlare, dormire..
Per quanto possa essere brutta, triste o senza senso è sempre vita, sempre energia.
La morte non è niente.
E’ la distruzione di tutto, è il nulla assoluto.
Verra per ognugno di noi un giorno migliore.
La vita è una sola, ci sono gia troppo disgrazia in questo mondo di merda, vogliamogli bene evitiamo altre sofferenze.
Ci sono passata 29 giorni fa.
Chi si suicida lascia negli altri un senso di amarezza, un senso di tradimento.
Chi si suicida non sarà contato un ca*zo nell mondo.
Esistenza di merda da viva ed rabbia, delusione da morto.
Ciao a tutti, capito qui per caso come sempre e mi fermo a leggere..Ho 47 anni e conosco la disperazione che fa pensare di farla finita con la vita…Tante domande sul perchè gli altri sembrano tutti belli e felici e noi no, eppure c’è tanta gente in giro che soffre nella propria anima dolori inimmaginabili..Quanti di voi nascondono al mondo, alle persone che hanno accanto la loro sofferenza?…Quanti di voi si mettono una bella maschera e tirano a campà perchè nessuno se ne accorga?…Perchè soffrite nel vedere che altri soffrono, i vs genitori ad esempio, a causa del vostro mal di vivere?…Viviamo tutti di maschere questa è la mia conclusione…Il mal di vivere per un motivo o per un altro colpisce tutti, è una circolo vizioso, se ne diventa dipendenti, è una droga che ci allontana da ciò che è la realtà, che in quel momento è fatta della nostra sofferenza. Ricordatevi una cosa chi vuol suicidarsi veramente riesce a farlo, non fallisce, e soprattutto non ne parla a nessuno e non si fa scrupolo di nulla, lo pianifica da solo e poi lo fa..lo fa e basta, o non lo fa…Chi lo tenta e poi si salva è solo un grido legittimo di aiuto che chiede al mondo intero… IO LO SO. Non rifiutate la sofferenza eterna che vi colpisce, la depressione che vi rende inermi, pensate che siete già morti e camminate come degli zombi sempre, sentitevi rifiutati perchè voi stessi vi rifiutate. Fate una cosa guardatevi attorno ed accontentatevi di ciò che avete, anche della sofferenza e lamentatevi, è una merda, accontentatevi della merda, quella è la vs vita…già la VOSTRA VITA, semplicemente perchè siete nati….Nessuno si accorege di voi se voi per primi non vi accorgete di voi stessi così come siete e non imparate a gridarlo al mondo intero…Finchè siete vivi avete il diritto di mostrarvi come siete, di gridare ciò che volete, di pretendere, di lottare per averlo, di fallire, addolorarvi e ritentare perchè questa è la vita…E come diceva mio nonno una volta tanti problemi interiori la gente non li aveva perchè non ne aveva il tempo, stramazzavano dalla fatica fisica tutti i giorni volente o nolente altrimenti non si mangiava, quello era l’obiettivo che teneva tutti in vita, felici quando si aveva l’opportunità di sedersi attorno ad un tavolo imbandito..Affaticate il corpo, anche se non ne avete le energie..come? Se state chiusi in casa pulite e ripulite là dove è già pulito, se avete la terra vangatela e piantateci i pomodori, se avete il mare nuotate fino allo sfinimento, o pescate…insomma..affaticate il corpo e il cervello prima o poi tacerà, garantito!
No aspetta lella061….parliamo se ti va…proviamo a riflettere..se vuoi la mia mail è il.veggente@hotmail.it..
X Marco Th
schopenhauer affermava che la vita è un pendolo che oscilla tra il dolore e la morte eppure tra le vie della liberazione individua:l’arte,l’etica e l’ascesi senza mensionare il suicidio.anche Seneca nel suo “la tranquillità dell’anima” propone di ritirarsi a vita privata piuttosto che suicidarsi.
sei un professore di filosofia che ammette di amare la sua materia.dunque ami e dunque cè pur qualcosa nella tua vita che ha un senso per te:l’arte,la filosofia,la musica se pur espressione del dolore e dell’insoddisfazione umana.gli stessi artisti se pur infelici hanno creato un emozione con la loro arte rendendo cosi la bellezza del mondo per chi ancora oggi ammira le loro opere.sarà dunque la bellezza a salvarci?come si chiedeva un mio professore di disegno?
perchè in questo pendolo che oscilla tendiamo sempre verso la fine,il nulla piuttosto che verso una rinascita,una nuova creazione,un nuovo senso?perchè pensiamo subito ad annullarci piuttosto che a ricrearci?
i Buddisthi dicono che la vita è un fiume,che navighiamo su una zattera verso il destino finale.il fiume ha la sua corrente,velocità,scogli,mulinelli e altri ostacoli che non possiamo controllare,ma abbiamo un remo per governare la nostra imbarcazione sull’acqua.
dalla nostra abilità dipende la qualità del viaggio,ma il corso non può essere cambiato,perchè il fiune sfocia sempre nella morte.a volte non cè altra scelta che abbandonarsi alla corrente,ma non è questo il caso:”raddrizzati,devi remare!”
sarei felice di ricevere un tuo commento.ciao!
ciao ragazzi….come va??dai ci siamo forza lottate….non e’ finita e solo l inizio per chi ha le palle di andare avanti.Farla finita?e perche?perche volete dare il gusto o la vittoria a chi vi vuole male?no io non ci penso nemmeno…voglio esere il primo,si il primo…i problrmi??e come potrebbe mai essere la vita senza di loro!dai raga ce la potete fare abbiate fiducia in voi stessi,tutto e’ difficile ma tutto puo diventare facile dipende solo da voi..non vi conoco ma vi voglio un mondo di bene,scrivetemi se vi va,potremmo fare due chiacchere insieme,il confidarsi e riuscire ad esprimere cio che si prova puo servire a tutti,FORZA RAGA LA VITA E BELLA VA SOLO VISSUTA BISOGNA FARE TESORO DI TUTTO…DEL BELLO E DEL BRUTTO…
Vorrei semplicemente rispondere al messaggio che mi riguarda.
Quello che ho vissuto mi ha fatto dire che il mio tentativo non sarebbe stato l’ultimo. Lo sapevo perché le mie crisi andavano sempre più peggio. Un’ impressione di soffocamento dentro di sé, la voglia di scappare, di uscire dal proprio corpo…una voglia di lanciarsi contro i muri, di sbattere la testa contro i muri, come se ad un tratto avessi la voglia di scoppiare.
Dentro ogni persona che si vuol suicidare, c’è una barriera. Ti ritrovi di fronte a un punto interrogativo, un gran vuoto, qualcosa di inafferrabile, perché non sai cosa ci sarà dopo aver fatto il gesto. E’ tremendo. Avendo queste crisi di autolesionismo, sapevo che il mio tentativo non sarebbe stato l’ultimo. La prova? Dopo Natale, quest’anno, ho avuto una crisi ed avevo ingerito una centina di medicine. Mai ne avevo ingerite tante. Se avessi continuato, sarebbe stato più grave. Me la sono cavata quando ho preso la decisione di smettere di farmi del male.
Il suicidio, quest’oscurità per quanto riguarda il “dopo”, mi faceva paura. Per superare questa barriera, occorreva ch’io non pensassi più a niente altrimenti mai l’avrei tentato. Dentro me c’era una lotta. Cercavo di non pensare più e…facevo il gesto dicendomi: ” non pensare alle conseguenze ” . E’ vero che mai sono andato in ospedale dopo le mie crisi. Non sono mai andato fino a questo punto, pero’ sarei potuto morire perché facevo il gesto senza conoscere minimamente quale tipo di medicine ingerivo.
Dentro di chi si vuol suicidare, lo ripeto, c’è un conflitto enorme. Quasi irrisolvibile, eccetto per chi è davvero deciso a farla finita.
Inoltre non si vuol morire, si vuol vivere qualcos’altro ma questo tutti lo sanno!
Oggi, penso di dover superare il passato. E’ acqua passata tutto questo. La vita è un regalo. Io penso che le risorse per vivere le abbiamo dentro di noi, è solo che diventiamo ciechi per il dolore. Bisogna lottare, dentro di noi si trovano le risorse, non altrove.
CIAO.
io mi so rotto,la noia è la più grande nemica della vita..e anche l’amore,da fonte di vita può diventare strumento di morte.Ma per uno che la pensa diversamente dagli altri,che ha ambizioni diverse,e non gliene frega niente dei soldi della posizione lavorativa, dei vestiti, delle macchine,delle discoteche,di essere figo,di sco.... a destra e a manca e sfondare x dimostrare chi sa che cosa e chi sa a chi poi!!e non perchè non ci è mai riuscito a fare queste cose,ma anzi passandoci ha potuto constatare la pochezza di tutto ciò,visto che ciò che più conta è conoscere te stesso,è ascoltare te stesso ed essere in contatto con te stesso,che può sembrare facile ma ci si arriva dopo tanto tempo e tante vicissitudini che ti trovi ad affrontare,e con molta fatica,a questa persona che gli rimane in questo mondo fatto di idee così vacue?che gli rimane tolto la lettura o qualche bel film?…gli rimane solo di accontentarsi di quello che vede intorno a se,e non di quello che vorrebbe realmente vedere,un pò più di essenza nelle persone che di facciata…che palle
e xkè aspettare?!?!? nn me ne importa niente!
ma perchè vuoi frla finita??vorrei capire..
C’è sempre una via d’uscita, una scappatoia diversa dal suicidio. Sempre.
Io non sono un esperto nel campo della sofferenza umana…non sono uno psicologo…né uno psichiatra pero’…dai, muovetevi! ci sono delle cose in questa vita che non vedete, delle gioie da scoprire! non si ha il diritto di deporre le armi! c’è sempre una soluzione! se potessi trovarvi, vi mostrerei che nella vita ci sono delle cose belle…!!!!!
lella se sei qui che scrivi nn lo fai, quindi nn dire le cose x scherzo. qualcuno che ti ascolta qui lo trovi, nn ti preoccupare. Sappiamo che la vita fa schifo, nn è una novità.
lasciati direr solo una cosa…il dolore che procurerai ai tuoi cari non sarà niente in confronto alla rabbia che proveranno per il tuo gesto…rischi solo di cancellare il bene che hai fatto…fidati, parlo per esperienza provata…
So…che ci è stato isegnato che tutto ciò è sbagliato e che chi lo fa viene considerato debole, ma so anche cosa si prova in quei momenti, nn mi sento di dire cosa è giusto e cosa è sbagliato…perchè conosco cosa ti spinge a farlo
La vita è un regalo…che avrei preferito non ricevere…
Vorrei tanto capire cos’è che vi piace così tanto. Così tanto da dire che camminare, lavorare, leggere il giornale, prendere gli autobus è meglio del nulla. Margherita: come si fa ad amare la merda??????!!!!!! La merda, puzza, fa schifo, fa ribrezzo! Non è possibile amarla! E’ possibile che per quei pochi minuti di gioia che uno può provare in 80 anni non vedete il resto?? Tanto da dire che la vita sia bella ed imporla con la forza ad altri? Perchè procreare non è un regalo ma un’imposizione forzata. Da cui poi scappare è considerato condannabile.
Marta, Shopenauer diceva che la vita è un pendolo che oscilla tra il dolore e la noia. Stessa cosa: non vedo perchè UNA cosa piacevole mi debba compensare di centomila altre cose orribili.
Non mi piace esistere: perchè dev’essere una colpa?
Meno male che Beppino ritona a scrivere da queste parti,l’autore della lettera che ha dato il via e ha raccolto ben 1333 commenti merita particolare attenzione,Bravo Beppino,aiutami a parlare a questpersone a fare comprendere loro che dopo il buio viene sempre la luce,è matematico.Scrivete qui,che come dice giustamente Biba…..vi fa star bene,e qualche amico anonimo,lo trovate.Se scrivete qui vuol dire che siete in cerca di speranza,di amicizia,e qui la trovate.Un abbraccio a tutti.DAGO44
il suicidio è la scelta individuale piu’ consapevole. è quella che ci da la reale possibilita’ di autodeterminarci.
Salve,questo mondo nel quale viviamo ci ha sempre fattov edere il suo Lato migliore..ma mai quello peggio per cui tutti noi non siamo pronti subito a sorpassare le vicissitudini negative della vita.Troppo tutto perfetto, troppi modelli da seguire…fanno si che le nostre normali attitudini di difficolta’ del superamento ad ogni sotacolod ella vita, poi sfoci in un ostacolo che sembra che solo noi lo abbiamo.Se uno si ammazza, li per li “crede” che sia finito li tutta la sua difficolta’ e sofferenza; ma se e’ vero che la nsotra anima al momento che moriamo sis tacca dal nostro corpo fisico..l’anima di chi si uccide vaghera’ sofferente ed eternamente nel cosmo e perciò poi chi riuscira’ a riucicdere per sempre anche la vostra anima?
Se il nostro corpo fisico entra in sofferenza massima..non e’ detto che anche la nostra anima desideri di far parte della sofferenza..perche’ cio’ che vi spinge a scrivere o che non del tutto vi aiuta nel vostro intento di farla finita..e’ proprio la vostra anima che invece si ribella e che vorrebbe che anche il vostro corpo fisico l’ascoltasse.
Chi sono per potervi dire ste cose un pò particolari? Sono una donna extrasensibile che soffre come voi ma che non sopporta i cimiteri e le morti inutili.
Quando vi viene di tentare cose brutte verso la vostra persona, pensate subito invece al gusto di gelato che preferite e godetevi la bella emozione di mangiarvi un gustosissimo gelato fresco.
Se il nostro pianeta esiste, tutti noi,abbiamo diverse possibilita’ di rinascite e’ solo un pò difficile il cammino per ritrovare la rinscita di ognuno di noi..ma nulla e’ cosi impossibile.
Che le mie braccia possano riuscire ad avvolgervi tutti ed a potervi donare anche un briciolino di luce per farvi rinascere sereni.
Vi volgio bene a tutti.
Ciao cari
Ciao a tutti. Solo questo, volevo mandare un saluto a tutti. I giorni possono esser neri, ma ci sono anche quelli migliori come oggi ed io spero diventeranno colorati un giorno anche se ora par impossibile. Abbraccio tutti quelli che come me hanno voglia di un abbraccio, ciao.
vorrei poter morire in pace senza sentire addosso la responsabilità della sofferenza di quelli che rimangono…se non ci stessero riuscirei a ragionarci meglio se è o non è il caso di farlo,ma purtroppo non è cosi,devo rendere conto anche a queste persone…gli rovinerei la vita per sempre
comunque, le persone che si vogliono suicidare hanno spesso un problema…è quello della mancanza di comunicazione. Se ti vuoi suicidare, non lo puoi dire a tutti, occorre trovare delle persone cui fidarsi, delle persone che ti ascolteranno e ti circonderanno.
Io penso che la vita vale più di quanto si creda. A volte, non si vede, ma sentite, se non riuscite ad esprimere quello che vivete dentre di voi, trovatevi una passione, qualcosa di artistico ( disegno, musica…) e dedicatevi a questa attività, interamente, per qualche mese; Imparate a esprimere attraverso queste attività, queste passioni quello che ribolle dentro di voi…io l’ho fatto ed oggi sto meglio.Per mesi ho suonato Chopin, ho scritto poesie…
Vorrei anche aggiungere che fare delle passeggiate in foresta, oppure essere in contatto con degli animali, accarezzarli, osservarli vi farà stare più calmi, meno angosciati. Io vado spesso a passeggiare nei parchi perché camminare lungo l’acqua mi dà pace. Cercate dei luoghi calmi, e riposatevi. Vedrete che la vita non è poi cosi’ buia.
La vita cittadina è stressante, ma anche la vita scolastica, familiare, la vita sociale, in generale. Occorre staccarsi da tutto questo, quando possibile, e riposarsi, distendersi.
Forza!!!! lottate ! Non giudicate la vostra situazione presente come se stesse per durare tutta la vita! è un errore pensare cosi’! La vita ci porta dove vuole, e cambiano le cose man mano che passa il tempo…
Coraggio a tutti!
ciao!
beh si…beppino credo ke tu abbia ragione..ma voi tutti,o qs parlate d mancanza d comunicazione, d affetto,o nn trovare +ragione nella vita xkè la vedete troppo buia..monotona..insignificante. il mio problema è diverso..se qlc1 d voi ha letto in precedenza, io ho perso la persona a me +cara. qll ke amavo +dll mia stessa vita…ki s è innamorato puo immaginare qll ke sto passando,e il tempo nn cambia i miei sentimenti. ho sempre pensato ke s suicidasse xamore fosse fondamentalmente 1gran co......,ma se c penso ora…sn mesi ormai ke nn penso ad altro.la scuola va male,in famiglia 1casino..sto iniziando ad avere problemi col cibo e sembra ke tutto se ne vada a puttane!! io nn voglio far soffrire la gente ke ho intorno ma vorrei sl sparire..sparire xsempre…magari accanto al mio ragazzo..
il tuo messaggio Beppino è il più bello di tutti,almeno per me lo è.é come se tu avessi attraversato un passaggio oscuro per poi arrivare a vedere e capire le cose più belle, più importanti e più significative della vita,che sono appunto quelle che hai scritto tu,sono le stesse che sento anche io.Per chi attraversa delle esperienze anche negative nel corso della sua esistenza,la normalità,nel senso la banalità della società così com’è costituita non basta davvero più a farci stare bene,e queste che tu dici sono le cose che riescono a dare un senso a tutto,perchè sono le uniche che riescono a entrare nell’animo delle persone sensibili che amano la vita nel suo significato più profondo,e appunto perchè amano così tanto vivere soffrono anche di più,visto che la maggioranza delle persone non le capisce,anzi non gli da proprio importanza,per chi è cosi è più difficile relazionarsi agli altri,perchè sentiamo delle esigenze totalmente diverse,più profonde,più importanti…più vere.Devi essere veramente una persona speciale tu,e anche molto forte,se avessi un amico come te avrei risolto già metà dei miei problemi..
Grazie, pero’ ho scritto solo quello che ho vissuto…Per qualche mese, mia sorella ha fatto una depressione, e dovevo lottare per non sprofondare nella disperazione. In quel periodo, mi sono dedicato al pianoforte e soprattutto alla musica romantica ( Chopin, Rachmaninov, Liszt…) Era la mia arma contro il panico e le idee nere. Poi di sera, invece di piangere, ascoltavo musica calma, nel buio…Certo, ho pianto molto ma mi sono rivoltato contro questa società materiale e rumorosa. Per me, anche la compagnia di altre persone non è sempre auspicabile quando si soffre. Basta andare da solo a vedere dei cavalli che galoppano…per sapere che la vita è preziosa. Gli animali mi hanno fatto molto bene. Vicino a loro…mi sentivo amato. Forse l’ho già detto, ma gli animali non ti giudicheranno mai…se li maltratti, ti evitano o si ribellano pero’ altrimenti ti accettano. Non ti guardano stranamente, né ti rigettano perché sei cosi’ o cosi’…finché li rispetti, ti rispettano. E questo…pochi umani lo fanno.
Non dico che la vita sia solo “animali” “pianoforte”…ma nei momenti in cui sei libero di ogni occupazione…meglio vale uscire e cercare di ristorarsi…
Io vivo a Parigi eppure c’è sempre un giorno in cui “scappo” dalla città per andare a trovare gli animali, la natura. Parigi è mortale per chi deprime. E’ una città agitata, materiale…è un formicaio. Ho imparato a ritirarmi…lontano dagli uomini, perché a me la società non è mai piaciuta. La mentalità della gente è : ” sei bello, ricco…quindi sei interessante. ” Io penso il contrario…la bellezza è interiore. Se soffri dentro di te, vuol dire che hai un cuore…e quindi hai qualcosa di bello nell’intimo. Qualcosa che gli altri non vedono, forse. Almeno gli animali non giudicano dall’apparenza! 🙂
Io non ho niente di speciale. Nella vita, passo inosservato perché evito la gente, il rumore, l’agitazione. Adesso vivo cosi’, perché mi sono rassegnato! la società non mi darà mai quello che trovo in foresta, o davanti ad un pianoforte. Mai.
Neanche la mia famiglia…
Stranamente, la mia filosofia di vita, l’ho trovata nei momenti peggiori…mi sono rivoltato, ho lottato contro questo sentimento di fatalità che mi faceva sprofondare…Ora, se la vita mi vuol distruggere, mi ritiro vicino agli animali. Sono il mio rifugio affettivo.
Ciao! e non fate una sciocchezza!!!! resistete! rivoltatevi!VIVETE!!!!!!!
Grace Kelly…non posso capire quello che vivi, perché non l’ho vissuto io…pero’ certi miei amici l’hanno vissuto…è un dolore che dura, è vero. La ragazza che amo ha perso suo padre…e sua madre vive in Africa. E’ difficile, capisco. Tuttavia, ti assicuro che guarirai di questo…non immediatamente, certo, pero’…vorrei tanto aiutarti e non trovo le parole giuste. Io ho scritto le soluzioni che erano funzionate per me, pero’…non sono adatte per tutti…vorrei soltanto dirti che perdere qualcuno perché si è suicidato, è terribile. Questo, non lo si vede quando si vuol farlo.
Io sono certo che si puo’ guarire del decesso di qualcuno che si ama…bisogna lottare e resistere alle idee nere.
Coraggio. Non posso dire altro perché non ho mai perso nessuno di caro…pero’ ci penso spesso…in anticipo. Se qualcuno della mia famiglia andasse via…ci sarebbe un precipizio nero…nel mio cuore. E non so come guarirei. Forse andando a vedere gli animali, perché la mancanza affettiva la colmano in parte le bestie per quanto mi riguarda.
Coraggio.
ciao!
io voglio crepare
Io sono qui.. non ho voglia di scrivere altro.. Non è la mia serata. Non sto bene. Credo di avere una ricaduta… Non lo so. Non ho nemmeno letto tutte queste paggine che mi mancano da leggere. Ho solo visto in qualche post che qualcuno si è chiesto che fine avessi fatto. Per ora non ho fatto nessuna “fine”.. ma c’è sempre tempo. C’è tempo.. L’unica cosa che non mi manca è.. il tempo.
Avete chiesto anche di Tina. Tina è con me.. ci sentiamo regolarmente e sta meglio. Sono contenta di averla conosciuta. Lei a volte è il mio sostegno, e a volte sono io il suo. E’ una bella persona e devo dire che sono contenta di averla accanto.. Le voglio bene.
Un bacio a tutti. Forse ci risentiremo.. Forse.
nessuno può capire qualcun altro. perchè il dolore intorpidisce e rende egoisti. non si riesce a vedere al di la di esso ed ognuno è concentrato sul proprio. non ci sono parole abbastanza forti per far cambiare ciò che si è in poco tempo. ma esistono parole che per noi possono essere abbastanza importanti da aggrapparsi ad esse per non lasciarle più, come una zatterra di salvataggio. forse non è il massimo ma almeno si è vivi. vivere non per obbligo verso altri ma per se, perchè non si può mai fare affidamento solo sugli altri. ma si può diventare abbastanza forti per sostenere chi sta affrontando il male. mi sono chiesta più volte se io non avessi vissuto tutto ciò , ora che ne sarebbe di me? forse sarei più spensierata e sciocca, ma non sari sicuramente una persona migliore di quella che sono oggi. il dolore ha cambiato il mio punto di vista. non c’è nulla da piangere il passato è passato. invece che ostinarmi a cancellarlo lo devo accettare perchè parte rilevante di me. senza che sarei? una stupida sciocca che non sa capire negli altri?
voglio dire solamente ke nonostante in questo spazio non sia mai riuscito a scrivere cio’ ke volevo perke’ puntualmente sono stato censurato!!! sono riuscito a trovare un compagno di morte,.,,un ragazzo ke come me razionalmente sceglie di terminare la sua vita….non perke’ depresso non perke’ inutile…ma proprio per una chiara consapevolezza….se potete non cercate la morte da soli….lasciate ke l’istante prima di finire sia eterno…e scegliete di amare.notte a tutti
Se guardassimo alle cose difficili della nostra vita, tutti noi vorremmo crepare. Ieri ho avuto i risultati del concorso che ho preparato per diventare professore d’italiano…e ho fallito. Di questi tempi, mi attacco solo alla natura per trovare il sollievo di cui ho bisogno…è come un ramoscello cui ti attacchi per non cadere in un precipizio, pero’ questo ramoscello è fragile…tuttavia, non si rompe…occorre tener duro. Non mollare.
Io devo superare il weekend e poi sarò di nuovo solitario e tranquillo…coraggio.
Ora mi ascolto un brano di musica, per evadermi un po’…
ciao.
Kokoro si vede che sei una ragazza molto matura,hai detto delle cose molto intelligenti e vere
Beppino che significa devo superare il weekend?che durante il finesettimana ti senti più solo?se è cosi mi dispiace,so che significa sentirsi solo,ma solo ci si sente spesso anche quando si esce con amici,solo perchè diverso,io se facessi certi discorsi con altre persone mi riderebbero in faccia e mi direbbero che sono un pazzo,anzi già me lo hanno detto sotto forma di battuta,uno per la gente comune è pazzo solamente perchè ha dei pensieri diversi dalla massa,ma menomale che li abbiamo,io starò anche male spesso e volentieri,ma sinceramente non mi cambierei con nessuno,perchè gli altri non sentono la vita come la sento io,anzi mi sembrano spesso che gli altri vivano a metà e moriranno a metà..la vita dovrebbe essere altro
io fino a 1 anno fa mi volevo uccidere poi ho incontrato una persona speciale di cui mi sono innamorata! lella0691 è da un po ke nn scrivi cm va? nn fare stupidaggini! la vita è bella io l’ho scoperto quando mi sono innamorata! la pensavo come te prima!!! baci a tutti…chicco ti amo 4ever!!!!