Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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A volte è una cazzata che fa traboccare un vaso stracolmo di disperazione e porta a compiere un gesto estremo.
Difficilmente capita il contrario.
Difficilmente una leggerezza come scofanarsi un barattolo di nutella porta a far desistere dal porre fine alla propria esistenza.
A volte capita un’ unica tragedia in un’intera vita serena e non la si sopporta, a volte si rimane schiacciati da una grandinata di piccoli eventi che messi insiemi fanno più danni di una meteorite, a volte capitano tremila tragedie una dietro all’altra.
Non importa come si arriva al suicidio.
Importa che qualcuno arriva davanti al baratro con un bagaglio di dolore e disperazione che lo fa sporgere pericolosamente in avanti e gli fa perdere un equilibrio che non ha più interesse a mantenere.
E quando sei lì faccia a faccia con la morte tutto diventa così grande e spaventoso che ogni confronto diventa impossibile.
Non riesci a pensare alla fame nel mondo, ai malati terminali, ai drammi dell’umanità, alla disperazione che scatenerai tra i tuoi cari, al dio che castigherà il tuo avergli rubato il suo diritto sulla tua esistenza.
In quel vortice che ti sta per risucchiare non c’è spazio che per la tua paura, la tua disperazione, il tuo nulla.
A volte fai un passo indietro.
Qualcosa ti tira verso la vita e cerchi di correre all’impazzata fuori dal vortice.
E’ la vita che ti tira indietro. Quella vita a cui non riesci a rinunciare perchè, forse, ha ancora qualcosa darti.
Qualcosa di più diun barattolo di nutella, di una birra, di un rutto liberatorio……
Traci:”trombare in eternoahahah è questa la vostra massima aspirazione”.
Lo hai scritto per Lorenzo & co. ed io faccio parte dell’allegra company.
Ma vorrei chiarire.
Nel mio caso il “trombare in eterno” è una sorta di metafora di un’aspirazione.
Dato che la vita nell’al di QUA va di merda almeno vorrei poter sognare un al di LA’ che non sia una sorta di tribunale dell’inquisizione in cui dovrei rispondere con anni di inferno persino della volta in cui non ho passato il compito al mio compagno di banco…..
Non sono una santa ma cerco in ogni modo di stare su questa terra senza fare del male a nessuno e aiutando gli altri quando e se posso.
Leggere che le catastrofi che stanno capitando nel mondo sono segnali di dio e leggere che sono solo un assaggio di ciò che ci aspetta mi spinge a fare una considerazione del tipo: se esiste un dio, se hanno ragione i predicatori, se l’ira di dio si abbatte su gente che magari non ha fatto tanto male agli altri da meritarsi ciò che ha subito (i bambini….), se c’è questa sproporzione tra “delitto e castigo”…..meglio il dio del “mio” catechismo anni ’70 (quello con Cristo vestito di azzurro e barba sbarazzina “armato” di chitarra che suonava in mezzo ai bambini seduti in cerchio.
O, in alternativa, meglio il paradiso dove si tromba in eterno……..
Ciao Dago. Qualsiasi cosa ti sia capitata ricordati che la forza che hai regalato a tanti in tanti post è dentro di te.
E che meriti di usarla tutta per te stesso.
Ciao Kewin. Chiedi a tutti “come stai?” e non lo fanno in molti….e tu?
Tu come stai?.
Cristina. Un bacio a te e alla tua piccola.
brava eme. quoto!!!!!!!!!!!
Cara eme io non ho letto tra le righe ma ho letto l`esatta cosa che tu hai scritto poi che avevi in mente non potevo saperlo. se dici roma e pensi toma non lo posso sapere. ciao
a volte i motivi sono tanti da schiacciare a volte non ce n’è nemmeno uno
a volte non c’è niente
in quel niente non ci sono nemmeno più io
non sento la mia voce e non vedo quello che realmente c’è o forse realmente non c’è niente
e allora mi perdo o mi trovo troppo
vorrei solo dormire per ingannare l’attesa
qualcosa arriverà di sicuro ma io non aspetto più niente… è questo il problema
ciao DADO44 il mio angioletto stà bene io non tanto,sono dimagrata tantissimo,ma non importa grazie della tua pedata del tuo conforto.Vorrei dirti tante cose ma non mi vengono quando guardo la mia Aurora penso a te ,così fragile così inerme in questo mondo di ipocriti ma soprattutto di ipocrisia.Compresa me naturalmente un bacione
salve a tutti…
la vita certe volte è proprio difficile e puoi ritrovarti senbza speranza…io, adesso (ma anche prima…ma nn lo sapevo), le speranze le ho un po’ perse…scrivo qui forse per sfogarmi un po’…
al suicidio ci ho pensato diverse volte ma mai in maniera seria…ho pensato che la mia morte risolverebbe di colpo tanti problemi, che io infondo nn sarò mai felice e quindi che senso ha continuare così??????
ho subito ingiustizie pesanti quando ero piccolo, cose che ho fatto sbadatamente hanno avuto una seria ripercussione su tutta la mia giovinezza…ho 25 anni e sono almeno 10 anni che fingo di stare bene e mi ingegno in tutti imodi per trovare nuovi sbocchi…
però booh ora mi sento veramente al capolinea!!!!fosse per me nemmeno mi alzerei dal letto, spreco la mia mente, la mia forza, tutto quello che sono…
se nn mi uccido per davvero è solo per i miei genitori e mio fratello, è per loro che sono ancora qui…però nn ho nemmeno la forza di fare finta di niente, sono triste e nn c’è niente che si possa fare!odio chi mi ha rovinato e mi ha fatto crescere male….odio tutte le cazzate che ho fatto…tutte le volte che mi sono nascosto e nn sono stato sincero con me e con chi mi voleva bene…
penso che l’unica alternativa sia partire…e nn vedo l’ora di capire il diove e il perchè…
il suicidio, effettivamente, nn lo prendo nemmeno in considerazione…voglio vivere male, voglio morire per una buona causa o come un deficiente, voglio farmi ammazzare ma io nn mi ucciderò mai…
non esiste proprio!
un bacio dal cuore a tutti quelli che soffrono…io vi voglio bene! 🙂
x Grazia. Non sappiamo perchè siamo quà. Il niente è lo spazio vuoto che nel tempo riempiremo di sensazioni e ricordi, e che ci trasformerà, ci darà una forma. Solo alla fine sapremo chi siamo, e perchè. Talvolta vivere fa’ schifo, il che è già più di niente. Sentire niente, vuole anche dire che non si odia nessuno, che non si ricorda il male ed il torto subito, e questo è un principio di generosità. E’ bella, la noia, l’essere liberi di prendere qualsiasi direzione, perchè non si hanno ancora indirizzi precisi. Grazia, non c’è niente che non và. Verrà il tuo tempo. Ciao.
x Daveclarke. Ah! Quelle cazzate fatte da piccoli! Quelle botte! Che ricordi clamorosi, che pasticci!!!! Amico, amare la propria famiglia è una cosa veramente bella. Questo parla di te, che sei amorevole e giusto, e di loro, che devono essere amabili e affettuosi. Anche a te dico: Non c’è proprio niente che non và. Tutti stanno più o meno male. Non buttarti giù, perchè hai sentimenti, e pensieri corretti. Verrà anche il tuo momento. Per il momento, stai aletto quanto vuoi. Ciao.
Un caro saluto alla piccola Aurora. Bellissimo nome.
CRISTINA,ti ringrazio per cio che scrivi.Guarda il tuo angelo e pensa esclusivamente a te e a lei.Sei dimagrita,e questo un po mi impensierisce,cerca di nutrire il tuo fisico,cerca in qualche modo ora che AURORA è con te di RIcrescere insieme a lei,quasi come se tu rinascessi.Mi piacerebbe davvero mandarti un pensierino,un nulla,ma che ogni qualvolta la tua piccola indosserà penserai a quello del sito.Continua quando il tempo te lo consente di aggiornarci qui.Mi raccomand.AURORA,è un nome bellissimo,sa tanto di…rinascita.Di buon inizio.Un forte abbraccio.
DAVECLARKE,le prime 14 righe del tuo post mi appartengono..in qualche modo sei riuscito a rivangare ricordi che anche in malomodo cerco sempre senza per altro quasi mai riuscirci a tenere sepolti.
Per ora se hai pensato al suicidio e ancora non lo hai fatto,prima di tutto pensa che non hai compiuto quel gesto perchè comunque una parte di te si vuole ancora bene e in quache modo arrivando qui ha gridato aiuto.Ma non fermarti a questo,chiedi aiuto a persone che capiscono i disagi e i dolori interiori.Rimani.
TANCAMALA che dirti oltre che virtualmente abbracciarti da fratello a fratello.Il mio dolore nei giorni scorsi non era dovuto a vicende mie personali,o famigliari,in questo mi sento in dovere di tranquillizzare chi era in pensiero.
GRAZIA forse cio che senti è solamente il bisogno che hai di fermarti,di respirare forte prima di ripartire.Spero in cuor mio che tu possa aspettare ancora e magari perchè no,aprirti un po alla volta in queste pagine,sicuramente troverai persone con il tuo stesso dolore,sai sono sempre piu convinto che ognuno di noi dal momento che entra in questo sito diventi l’anello concatenante della vita di un altro.Lasciaci conoscerti meglio.Che ne pensi?
EME,come stai?Un saluto a Tracy, e a tutti voi.DAGO44
DAGO44, cuore buono e anima buona, sicuramente stai ancora male per ciò che ti è successo, ma mi rincuora sapere che la tua famiglia stà bene,
ciao KEVIN, non era mia intenzione farti arrabbiare, forse ce l’hai con me perchè hai chiaramente capito che non voglio un aiuto psicologico, ma voglio precisarti che non ce l’ ho assolutamente con gli specialisti, anzi, ti dirò che apprezzo molto il loro lavoro, non è da tutti prendersi una tale responsabilità….
in questi giorni sono assai confusa, stò riflettendo su molte cose, non riesco a classificare se siano cose giuste o sbagliate, non ho ancora realizzato cosa sia giusto o sbagliato per me…sono confusa.
dolce MILLI, certo un abbraccio forte anche a te.
carissima CRISTINA, sono molto felice per te, quando guardi la tua dolce bambina pensa anche a tutti noi che ti vogliamo tanto bene, e pensa a noi anche quando sei a tavola all’ora di pranzo o cena…
saluto tutti…
Ciao a tutti…
Cara Eme, stò bene anche se il termine più appropriato è stò meno peggio di prima…
Ho sempre rabbia repressa, non capisco perchè mi venga voglia di spaccare tutto e di mettere le mani addosso alle persone…
Forse è questa la mia natura…
Quando mi capitano cose anche durante l’uscita con amici, ci rifletto a lungo e a volte mi addormento quando finalemnte anche la mente non ce la fà più.
…leggendo il post di DAVECLARCK sono tornato alle mie brutte esperienze…
ad esempio quando ero alle medie non andavo mai in bagno e sottolineo mai, perchè avevo paura che i più grandi mi prendessero di mira.
Io i loro volti li ho scolpiti nella mente, ma ti giuro che se potessi, farei loro del male, perchè ancora oggi, non capisco perchè fui così meritevole di tali attenzioni.
Non li ucciderei, ma se avessi in mano una cesoia li mutilerei…
brutto pensiero a leggersi, ma se a distanza di 10 anni o più ancora ho i ricordi, beh qualche motivo ci sarà…
Sabrina, non ero incazzato con te, perchè non ti rivolgi ad uno specialista, ma bensì, per la condizione di vita che soipporti.
Ero incazzato per le pressioni alle quali tu stessa fai fronte, senza battere ciglio.
La cosa peggiore è che tu stai malissimo dentro.
Al contrario dovresti spaccare questo guscio che ti avvolge e incominciare a farti sentire, a prescindere da ciò che dice tua suocera e tuo marito.
AScolta te stessa.
SMETI DI FUMARE, piuttosto, fà dell’attività fisica, vai fuori e corri, vedrai che ti scaricherai mente e corpo.
Ti senti confusa…immagino perchè in te stessa ci siano pensieri contrastanti.
Beh vuol dire che qualcosa dentro di te si stà smuovendo.Bene, facci sapere cosa pensi…
Grazia, perdona l’intrusione, ma cosa ti turba, perchè ti vuoi annullare?
CIao
Volevo salutarvi e dirvi che vi leggo sempre
anche io ho avuto le mie brutte esperienze a scuola..e certo che son stata presa di mira perchè non sapevo assolutamente difendermi…non avevo idea di come comportarmi assolutamente no…anche adesso in qualche corso che mi tocca fare non riesco a rispondere male al prof..diciamo che ho “soggezione” dell`autorità o di chi ha un minimo di potere..sarà per le cose che ho vissuto da piccola con chi aveva potere. poi cerco di dire la mia lo stesso..certo a volte non è facile c è gente incazzosa in giro..d`appertutto che si arrabbia facilmente e mi dà fastidio sinceramente..
Complimenti a chi mi ha censurato il verbo incazzarsi, che oltretutto non è una parolaccia (deriva dalla stessa radice di “cazziatone” e “cazziata”), e invece lo ha fatto passare nel post precedente, di Kevin (“Sabrina, non ero incazzato con te…” – basta che ora non lo modifichino apposta per confutarmi, l’autore del post e i lettori però possono testimoniare che ho ragione io.)
So di essere ormai un sorvegliato speciale da parte della redazione, ma non chiuderò la bocca, al limite di forum ne esistono tanti altri. A quelli come me è difficile imporre il silenzio. E soprattutto, non c’è modo di cambiargli la testa. Non avrò la verve di Beppe Grillo, ma le cose che ho da dire sono altrettanto brucianti, oltre che vere, e se me le censureranno, le scriverò sui muri.
Senza farmi beccare dalle telecamere, perché “sono un uomo libero ma non sono fesso”.
E piantatela, fessi, di ciarlare di suicidio.
Lorenzo sembri un po superficiale.
Sulla censura ti do ragione ma il problema del suicidio è un problema serio. Non è voglia di uccidere qualcuno; e non risolveresti nulla uccidendo politici o mafiosi; ne usciranno sempre altri nuovi . . . fidati. La domanda è: cosa porta una persona a pensare che non vi sia altra via d’uscita se non la morte?
francesco ti rispondo io se non ti dispiace ,è la vita di merda che hai passato o che stai passando,ll’indifferenza delle persone che ti sono accanto,gli amici che quando stai male ti abbandonano.Essere viva e morta dentro sensa stimoli di nulla sensa un quacosa dove appoggiarti,vivere come un automa in una società che ti distrugge perchè non ti capisce perchè stai male.Quando ti dicono hai una casa i figli un mezzo lavoro cosa ti manca ????e tu ingoii rospi amari perchè già ti senti una merda da sola .oppure c’è gente che desidera tanto vivere perchè malata e tu vuoi morire????Si ebbene si IO VOGLIO STARE A POSTO LORO morire prendermi tutte le malattie del mondo basta che esco da questo inferno ,da questo tunnel dove sono caduta sensa via di uscita e dove tra l’altro ci stò bene.No ho sbagliato una via di uscita c’è la morta il sollievo .ecco cosa porta una persona ha pensare alla morte e non solo questo!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sappiamo tutti che ci sono molte persone che si intromettono nella vita e nelle scelte degli altri provocando guai e difficoltà. A me è capitato di vivere una di queste storie che, a meno di un miracolo, possono non avere fine. Vi sembrerà strano ma mia moglie aspirava a voler entrare in monastero, ma per l’intervento di alcune persone, questo non è potuto avvenire. Prima di tutto nei confessionali dove non si accetta minimamente la convivenza e ti dicono che eventualmente, la chiesa, è molto sollecita a sciogliere il vincolo del matrimonio e, in base a questo ci si ritrova sposati senza neanche accorgersene. Poi si scopre che ti hanno ingannato e che la chiesa se ne frega ampiamente facendoti passare da un’ufficio all’altro solo per non dare alcuna risposta. Adesso lei è in una condizione di rifiuto di questo ambiente e, posso dirlo con franchezza, ne ho anche io considerando questi “preti” gli odierni farisei che Gesù Cristo, condannava.
Amici, non contraete il matrimonio religioso per non essere soggetti al controllo di nessuno, e quando dico questo intendo dire di nessuna religione. La legge di un paese come il nostro è sufficiente a tutelare (anche se solo in teoria” qualunque coppia.
volevo anche rispondere al suicidio: non è mai una cosa buona perchè chi rimane si trova in una condizione di sofferenza particolarmente grande e grave.
Piuttosto è meglio un po’ di umiltà e chiedere aiuto ad amici “veri” o a qualche familiare che abbia dimostrato, in passato, saggezza e umiltà.
fammi capire una cosa KEVIN….io non batto ciglio?????
ma se l’ultima volta che l’ ho battuto è successo il putiferio!!!!!
come posso “difendermi” se chi mi ascolta in realtà non lo fa!!!
e non tirarmi fuori mio marito, perchè lui, come te, come dago o milli ecc…mi dice di non darle peso, di lasciare che dica, di non prendermela.
beh…non ce la faccio, mi dispiace ma non ci riesco, perche se un cibo mi viene un pò troppo salato, lei mi “tortura” dicendomi inoltre che lei non sbaglia MAI!!!
ma se una pietanza è buonissima, non mi da la ben che minima soddisfazione, la mangia e basta…. se sbaglio vengo giudicata pesantemente, se sono nel giusto e magari chiedo un piccolo complimento,mi viene negato.
e ti premetto che sono una brava cuoca, lo si intuisce anche dal lavoro che faccio…siamo arrivati al punto che guai se rompo un bicchiere!!!
lei non ci arriva, non capisce che da parte sua giorno dopo giorno sto subendo un continuo “mobbing”.
lei non sa che la notte non dormo e che al mattino faccio una fatica tremenda ad alzarmi….lei non sa che voglio suicidarmi…e che ho tradito…e il perchè l’ho fatto, e non vede che sono stressata, perchè non lo vuole vedere.
lei vuole, anzi, deve essere al centro dell’attenzione sempre e comunque.
e se io ho bosogno di uno psicologo, se mi ammalo di nevrosi o depressione o ansia o che ne so io, o se sono già un pò ammalata di queste cose, non è colpa mia, è colpa sua e dovrebbe essere lei ad andare da uno psicologo per prima.
vado avanti per inerzia, mi sforzo a fare tutto (sono svogliata), e se non mi ammazzo ma psicologicamente mi rincoglionisco, io giuro che con le carte dei dottori in mano, vado da chi di dovere e denuncio mia suocera per danni psicologici ed esistenziali…..ciao
MILLI tienici al corrente, sono preoccupata per te
ciao amici….ciao a tutti
Ciao Sabrina….
Probabilmente mi sono espresso male in merito a tua suocera.
Vedo che è sempre al centro dell’attenzione anche da ocme ne parli.
Quando dico di strafottertene di lei, intendo dire, di rispondere agli stimoli che ti vengono proposti.
Se una pietatnza per te è troppo salata, chi può affermare il contrario?
Chi è tua suocera per affermare il contrario?
Se tu hai cucinato e a tua suocera non piace, chi se ne frega, al contrario deve interessarti il parere di tuo marito.
Trapela ancora dal tuo post il verdetto di tua suocera.
Calma ragazza mia, non devi sottostarle, non deve sapere nulla di te e di come ti senti, perchè tu stai insieme a suo figlio!!
A tale proposito dovresti valutare di più cosa dice tuo marito, ma ancora prima CIO CHE VUI TU E COME TI SENTI TU.
Gli altri lasciali perdere.
Se quando parli succede un putiferio, fottitene, anche se immagino ti dispiacia.
Se tuo marito rompe perchè tu ti fai sentire, digli di andare via, altrimenti continuerai a fare così.
Perchè ti devi esaurire fisicamente mentalmente? Dove c.... stà scritto?
Non hai bisogno dell’approvazione di nessuno.
Qualora tu volessi andare da uno specialista fallo, non deve saperlo nessuno se tu non vuoi che si sappia.
Penso che una sana chiachierata con una persona di fiducia ti aiuterebbe, ma so anche che è molto difficile avere fiducia.
Facci sapere.
Ciao stefania…
scusa se mi permetto…hai espressamente affermato che sei caduta in un tunnel e che ci stai bene, ma soffri?
Se questo fosse vero sarebbe un atto di masochismo puro, perchè una persona che soffre staà d merda e non conosce la tranquillità interiore.
Per definizione la sofferenza non fà stare bene.
Ciao
ciao sabrina, per ora tutto a posto..
sto facendo dei controlli,forse sarà necessario fare un biopsia…
vedremo.. per ora non ci penso.
volevo rispondere a daniele:
si è vero che chi rimane sta male,però credo che in quel momento la maggior parte dei suicidi in quell’attimo cerca di porre fine alle sofferenze, il loro scopo è solo quello, senza pensare a ciò che lasciano ,è troppo grande in quel momento il loro dolore.forse sono attimi, oppure si può premeditare il suicidio .
di fatto è che in ambedue i casi , la situazione per chi rimane non cambia.
un saluto al forum
Buonasera a tutti, vi avevo persi un po’ di vista… ma sono successe diverse cose nella mia vita. Cose che speravo mi ridessero la gioia e la grinta utili a venire fuori da questo lungo periodo di insoddisfazione e di fastidio per la vista stessa.
Non ho dei problemi tali da giustificare il suicidio, non sono stato picchiato da piccolo (forse un po’ schernito dagli altri bimbi a causa di alcune diversità, ma nulla che non abbia superato in maniera autonoma), ho un lavoro (che di questi tempi…), ho una fidanzata e ho una casa (che mi ha indebitato per i prossimi 30 anni)… direi una vita normalissima, se non fosse che tutto ciò che mi circonda mi logora. Mi rende ogni giorno più debole e triste: alle volte non sono in grado di alzarmi dal letto e di recarmi in ufficio.
Sento che la fiamma della mia esistenza si spenta anni fa e non riesco a trovare il modo di riaccenderla. Vivo come un vegetale: colazione, 1,5 ore di auto, 9 ore di ufficio, 1,5 ore di auto, doccia, letto… sono diventato un automa.
Quando riesco a ricavarmi del tempo per riflettere, mi dico che non ha più senso vivere così. Non è vita questa, è solo un lasciar scorrere il tempo in attesa della vecchiaia e successivamente della morte.
Io voglio poter essere libero di andarmene e, se non fosse che devo prima sistemare alcune cose, lo farei immediatamente… sono quasi certo di lasciare questo mondo entro la fine dell’anno.
DAGO44 ti ringrazio di cuore per il pensiero, la mia AURORA crescerà bene ,certo vederla li in una incubatrice non poterla prendere in braccio è un pò una sofferensa,è una creatura così piccola innocente che mi vergogno di quello che ho pensato di fare.Ancora non credo che una bimba non l’ho stretta a me quindi non sò che effetto mi farà quando potrò stringerla a me,le ho messo questo nome apposta la rinascita di me e di lei insieme andremo avanti per il pensiero che vorresti mandarmi non c’è probema credimi ,ma non ti posso dire dove stò in sito e poi non ti preoccupare hai già fatto abbastansa per me.Equesto è il regalo più grande che ho ricevuto da te la vita di mia figlia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!un abbraccio di cuore DAGO44 saluto tutti quelli che si sono preoccupati di me ,pochi ma li saluto lo stesso .GRAZIE DAGO44
Se non ti vincolavi con 30 anni di mutuo potevi sembre mandare affanculo l’ufficio, che è quello che ti consuma, e vivere come accidente volevi, emigrato con la valigia di cartone o punkabbestia, o ladro di polli, o strimpellatore da bar… basta che ti rendesse contento. Invece no, hai preferito la trappola per topi, e allora cosa consigliare? Io non lo so. Vedete voi.
Vorrei solo suggerire agli altri: non mettetevi un nodo scorsoio del genere al collo.
La cosa essenziale è sempre mantenersi aperta una porta d’uscita, un possibile percorso alternativo se si decide di mandare tutto a gambe all’aria… può succedere a tutti, di averne le tasche piene, un bel giorno, di tutto ciò che ci circonda, ebbene per quel giorno non devono esserci catene tali da impedirci di volare altrove!
Essere condannati a non poter mutare per interi decenni la propria forma di esistenza presente è davvero roba da suicidio, qui non lo contesto.
Peggio. Uno che non può più cambiare vita secondo me è già bell’è morto.
ciao ,mi trovo in una clinica psichiatrica perchè questo è il mio 6 tentativo di suicidio in 5 anni,sono 10 giorni che stò chiusa qui dentro puetroppo mi hanno trovato in tempo.Quando mi sono svegliata già erano passati 4 giorni e legata ad un letto ,li il panico più totale non sopporto essere legata non potermi muovere avere via di scampo e più io strillavo e più farmici mi davano,fino a 2 giorni fà ora stò calma mi hanno sciolto nascondo i loro farmici e li butto .Voglio uscire da qui,i motivi di questo mio gesto sono tanti e mi dispiace se qualcuno si molto preoccupato perchè non mi ha ascoltato ma ormai è troppo tardi l’amicizia si vede nel momento del bisogno chi ha capito ha capito chi non ha capito mi dispiace per lui non per me .