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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 253 254 255 256 257 300

  • 12701
    Chiara -

    Ciao ele sai succede anche a me penso sempre che tutti stiano parlando male di me, che dicono alla persona a cui voglio bene cose contro di me per farlo allontanare, che cercano tutti solo di farmi del male. Poi le paranoie ed ora dico la cosa giusta? ed ora parlo o sto zitta? e adesso andrà bene quello che sto facendo o darà fastidio a qualcuno? La mattina è il momento peggiore perche appena ti svegli non pensi a niente pensi che va tutto bene poi ad un tratto arriva tutto lo schifo e non ce la fai a sopportarlo…non ce la faccio più a vivere cosi..non so cosa fare..anche perchè mi è passata la voglia di fare tutto…comunque grazie a tutti per il sostegno

  • 12702
    Emma -

    Dal mio mondo alla rovescia mi sento di dire solo questo.
    Se il mondo e’ (come e’) composto da un 95% di pezzi di merda e da un minuscolo 5% di gente che non te la piantera’ in quel posto creando ad hoc l’occasione quando il caso non crea la classica “prima occasione utile”, be’….benvengano le paranoie che portano a blindarsi.
    Il miserrimo 5%, buono, forse, restera’ tagliato fuori (o si tagliera’ fuori da se’).
    Ma il 95% dovra’ farsi un bel mazzo per riuscire a entrare, devastare e gozzovigliare sulle nostre macerie.
    Un abbraccio collettivo per non dimenticare nessuno.

  • 12703
    ele -

    Emma, la tua immagine del 95% che non riesce ad entrare è illuminante. Grazie per riuscire a farmi guardare i dintorni sempre attraverso un altro punto di osservazione. Buona giornata!

  • 12704
    Dalia -

    Buongiorno.
    Continuo a leggervi anche quando non scrivo.
    Emma, Ken, Milena, Ele, grazie e un saluto affettuoso, per quello che mi riesce, a tutti.
    Riconosco molti miei stessi pensieri e stati d’animo nei vostri post. Ogni tanto mi fermo a chiedermi se scrivere o meno “vale lo stesso anche per me, è incredibile trovare qualcuno che abbia scritto quello che penso e/o provo”, però anche se non lo faccio è molto spesso così.

    Ken, Ele, permettetemi di condividere questo pensiero con voi, sperando di avervi un pò capito. Sono dell’idea che il mondo stia diventando troppo esigente, oltre che arrogante. Per quello che vedo io, esige standard troppo pretenziosi. Non tutti hanno gli strumenti, le capacità, le forze per “stare al passo”. Non tutti sono in grado, per svariati possibili motivi, di prendere una valigia e tanti saluti. Non tutti nel giro di poche settimane o mesi si adattano a nuove abitudini, nuovi ambienti, nuove facce. Per qualcuno credo sia obiettivamente troppo difficile, per questione di carattere, di motivazione, di cultura, di appoggi, di vissuti, di malesseri e magari ciò che non è immaginabile. E’ vero, sarebbe buona cosa provare, ma non sempre si può tornare indietro e non sempre quando si chiude una porta si apre un portone, almeno a me è successo ben poco. Mi ostino a non vederla come una colpa, anche se più o meno mi sembra si tenda ad affibbiarla con una certa facilità. Intendo che penso di capire i vostri timori.

    Chiara, oltre che condividere il pensiero di Emma, quando ero nella tua situazione, ho scelto il silenzio. E di ignorare. Consegnavo le mie confidenze all’unica persona che mi sia stata sempre vicino, di cui potessi fidarmi davvero, e in sua assenza ad un diario simulando un amico immaginario. Forse così mi sono persa qualche buona occasione di conoscere il 5% di cui parla Emma. Ma il rischio di imbattermi nel 95% (che non sempre si riconosce a prima vista) era troppo alto e io troppo fragile. Così il resto del mondo l’ho chiuso fuori dalla mia vita emotiva. Attualmente, proseguo in questo senso. Aprendomi, per quel poco che la mia indole mi permette, nei periodi in cui mi sento un pò più forte, rinfrancata. Non so se sia stata una buona idea, ma è l’unica che abbia trovato nella disperazione, tra i pianti quotidiani, tra la morsa della solitudine, della tristezza e della paura. E’ stato il mio modo di volermi bene. Ti stringo, Chiara.

    Vi abbraccio tutti.

  • 12705
    ken80 -

    un saluto a tutti…dalia emma ele chiara e gli altri..la teoria del 95 per cento purtroppo l’ho scoperta da molto tempo anche se credo che non sia un 95 ma un 98 per cento..e infatti per evitare il 98 per cento della gente che trovo fuori non esco anche se mi precludo molte cose che però attualmente non mi sento in grado di affrontare…la mia camera è come se fosse uno scudo protettivo verso il mondo esterno che troppe volte mi ha deluso e troppe volte continua a deludermi quindi,purtroppo,istintivamente ragiono in questo modo: evito di uscire e di fare certi incontri un po’ a scopo precauzionale un po’per colpa delle esperienze passate che mi hanno forgiato e cambiato nella persona in cui purtroppo sono diventato: lo so che sembra una cosa da inetto e probabilmente lo è ma nella mia stanza mi sento al sicuro,protetto: come vi ho detto devo prendere questa decisione,spostarmi per lavoro: so bene che in questo momento sarebbe una cosa assolutamente giusta e sensata, ma il mio stato psicologico e la diffidenza verso chiunque nel mondo del lavoro dopo quello che mi è capitato quest’estate mi fanno essere molto titubante: i miei genitori continuano a ripetermi che quello che mi è successo quest’estate non c’entra niente e lo so ma ancora non riesco a passarci sopra e ho paura di non essere all’altezza a livello mentale del nuovo lavoro: sono cmq contento di questo spazio e di avere trovato delle persone con cui condividere queste cose e auguro a tutti/e maggior serenità….quella che attualmente a me manca…un saluto..

  • 12706
    S -

    Emma, tu a quale gruppo appartieni ?

  • 12707
    Emma -

    Non sta a me rispondere, S.
    Ciascuna delle persone che ha avuto a che fare con me sa perfettamente dove piazzarmi.

  • 12708
    Chiara -

    Dalia grazie per la vicinanza..forse per me sfogarmi con qualcuno e l’unica cosa che mi fa stare un po meglio, peccato che non voglio raccontare, esprimere un dolore cosi intimo a persone e cui poi alla fine non importa niente e magari useranno quelle parole solo per farti del male o per sparlare di te come argomento del giorno, del tipo guardate che povera pazza. Già perche forse quando le persone continuano a ripeterlo forse ti convinci che lo sei veramente..che magari il tuo punto di vista è sbagliato e magari sono loro quelli giusti che hanno ragione che sei solo una povera fallita pazza incapace a fare tutto,non trovo una persona che mi dica ora parliamo dimmi tutto quello che provi, senza essere giudicata ti darò solo supporto..forse neanche esistono certe persone..o magari le persone che fanno questo sono le persone che a loro volta stanno male perchè si aspettano che gli altri facciano lo stesso con loro..forse questa pagina e un pò il mio amico “immaginario” con cui confidarmi..perchè qui nessuno ti giudica…e magari nessuno ti dice solo che sei pazza e fallita…un abbraccio e sostegno a tutti voi dal profondo del cuore..

  • 12709
    S -

    Tutti puri e senza macchia ?
    Nemmeno un peccatuccio da confessare ?
    Su, ragazzi, tornate sulla Terra. Siete tutti persone intelligenti e non potete credere a certe stupidaggini. Ma davvero pensate che il mondo si possa suddividere in buoni e cattivi ? Questa visione è talmente rozza e semplicistica che al massimo può andare bene per un bambino dell’asilo (o per un cristiano, che è lo stesso). Ma dico, vi rendete conto ? State affermando che il 95% dell’umanità è composto da pezzi di merda e che soltanto voi (il restante 5%) siete composti di una sostanza differente… una sostanza eterea ? In psichiatria ci sono molti modi per definire questo atteggiamento. Chi volesse approfondire l’argomento troverà pane per i suoi denti.
    Buona fortuna a tutti, santi e peccatori.

  • 12710
    Lorenzo -

    tu invece sei del gruppo dei nomi del c....!

  • 12711
    Emma -

    …….pane per i nostri denti…….
    Io sono sazia, grazie.
    Alzi la mano chi ha fame, appetito o “un certo languorino”.

  • 12712
    luca76 -

    @S, sei uno psichiatra tu?

  • 12713
    david -

    No,è una specie di mamma Ebe ( II il ritorno)

  • 12714
    Dalia -

    Anche per me questo spazio sta diventando un piccolo angolo di sostegno. Non so se e per quanto possa durare, per adesso non posso che ringraziarne l’esistenza.

    Non so più come tenermi occupata le giornate. Sono una uguale all’altra. Fotocopie sbiadite. Spente. Vuote. Le giornate si allungano e la sera sembra non arrivare mai.

    Non riesco più a trovare una motivazione per alzarmi dal letto al mattino. Non vedo alcun appiglio.

    Voi cosa fate, o fareste? Dove andate, o andreste? Da soli, senza possibilità economiche né idee? Se vi sentite/sentiste ancora più a disagio e alienati in mezzo alla gente?

    Come fate a sopravvivere a tanta desolazione?
    Come fate a sopportare i giorni, le settimane, i mesi, gli anni?
    Li sento così insostenibili. E infiniti.

  • 12715
    ele -

    Dalia anche io fatico ad alzarmi dal letto e soprattutto, al risveglio, esamino rapidamente cosa devo fare durante il giorno per capire dopo quanto tempo potró tornare a letto.. la spinta x muovermi me la dà il senso del dovere, per riuscire ad entrare al lavoro entro le 9. Una volta in ufficio sono completamente assorbita dagli impegni e divento magicamente un’altra persona, attiva ed efficiente. Poi torno a casa e sono di nuovo io, fifona, vulnerabile e vigliacca. Potresti provare a fare delle passeggiate con la musica nelle orecchie, puntando ad un parco con una panchina su cui sederti a leggere un libro.. nel fine settimana, quando sono libera dal lavoro e resto in città, mi impegno con le faccende di casa, vado a un cinema o in piscina. Ma anche resto sul divano a leggere o a guardare la tv. Non so darti buoni consigli.. mi spiace. Tra l’altro quando mi sforzo di uscire per fare qualcosa con gli altri, sono più le volte che vorrei essere da sola a casa mia. Mando un abbraccio sincero a tutti, cioè a tutti quelli che vedono in questo spazio un luogo dove confrontarci e sostenerci. Non a quelli che talvolta appaiono per polemizzare o provocare.

  • 12716
    Chiara -

    Dalia sai e la domanda che mi faccio anch io..la voglia di uscire mi e passata del tutto e non faccio altro che stare in casa a farmi sommergere dalle miei paranoie, pensieri. L’unica cosa che a volte faccio e guardare un film o qualche serie tv. almeno per quei minuti che le guardo seguendo la storia dimentico un po il resto. Ma poi tutto come prima. Non so come si esce da questo incubo. Poi per quelli che dicono che siamo “puri e senza macchia” io li so benissimo i miei errori ma purtroppo li ho fatti sempre ricadere su di me quindi non mi sento prorpio una paladina della bontà..e pani per i miei denti mbe ti dico solo spero che tu non ti senta mai e poi mai come me ora..

  • 12717
    Sabrina -

    la piscina siiii, ricordo quando stavo tanto male andavo, anche se raramente in piscina. ci andavo da sola e lì mi sentivo libera, erano un paio d’ ore ma erano 2 ore della mia vita spese bene. e pensare che ho paura dell’ acqua, ho imparato con i corsi a nuotare così così, però nuoto sempre in acque basse.
    mi piace tanto andare anche a fare lunghi giri in bicicletta. io se ho tempo libero, lo spendo così.
    vi prego, non scegliete di autorecludervi nella vostra stanza, sforzatevi e “obbligatevi” a una passeggiata anche breve e anche da soli. non serve fare gli sportivi o avere orari fissi e determinazione, o mettersi la tuta ginnica o chissà che preparazioni…. no, uscite di casa e camminate.
    un abbraccio forte e sincero a tutti, (e come spiega Ele) a tutti quelli che ne hanno davvero bisogno…
    ciao

  • 12718
    Oscuro -

    Ma quanti vittimisti madama dore’, ma quanti vittimisti…….

  • 12719
    Oscuro -

    State pagando le vostre colpe.

  • 12720
    Oscuro -

    Di casa……c’e’ nessuno?

  • 12721
    Monellik -

    Si sono fatti secchi. erano troppo buoni e puri per vivere in questo mondo il cui 95% della popolazione e’ caratterizzata da uomini cattivi e monelli. Loro sono bravi, piccolini e tenerini ..
    E tutti ce l hanno con loroooo!! :”'(…loro appartengono a quel 5% di persone buone lo sapevi?E’ una fortuna averli incontrati tutti qui insieme! ” bella tu” ” no, bella tu” “abbraccio a te” ” che carina abbraccio anche a te” “abracci tanti tanti” “vi voglio bene” …eeehhhh che dolci. Sono davvero tenerissimi come dei piccoli orsacchiotti bellini morbidi morbidi e buoni. Emma e’ la piu’ tenerona cicciripicci vi adoro…ahahahah ciao ragazzi per fortuna ci siete voi che siete buoni e bravi

  • 12722
    flora -

    si ci siamooooo stiamo facendo mia colpa mia colpa mia grandissima colpa e ci inginocchiamo anzi ci mettiamo ai piedi degli imbecilli come te

  • 12723
    S -

    Ci tengo a precisare che non ho niente a che vedere con questi ultimi provocatori. Mi dispiace molto che ve la siate presa per quello che ho scritto; secondo me siete troppo suscettibili e ipersensibili alle critiche. Quando ho parlato di “pane per i vostri denti” mi sono sicuramente espresso male. La mia non era affatto una minaccia: volevo dire che se aveste approfondito l’argomento e vi foste presi la briga di studiarlo avreste avuto delle notevoli sorprese. Luca, non sono uno psichiatra ma se mi passi la battuta nel corso della mia vita ne ho frequentati tanti. Sono uno che sta male come voi, con la differenza che di qui a poco potrei essere davvero costretto a ammazzarmi. E dico “costretto” perché a me la vita piace. Nonostante che sia un invalido psichico e un disadattato.
    Concludo (e vi saluto) dicendo che sentirsi superiori agli altri, troppo sensibili e troppo buoni è un comodo espediente che preferisco evitare. Sarà che sono una persona intellettualmente onesta, ma non mi va di spacciare il mio disadattamento per grandezza d’animo e superiorità morale.
    Vi saluto; purtroppo ho problemi ben più gravi a cui pensare.

  • 12724
    Emma -

    Ho sbagliato i calcoli.
    A volte capita.
    Aggiungendo le new entry alla Oscuro e Monellik, la % sale al 97%.
    Ed io, ribadisco, non mi sono mai attribuita una collocazione….
    Non colgo (piu’) le provocazioni sciocche, Monellik.
    Ho ben altro a cui pensare.

  • 12725
    luca76 -

    @monellik, “piccolini”, “tenerini”, “bellini”, “cicciripicci”….Ma come c…o scrivi co..ione? Che sei, mentecatto? Scommetto che quando eri piccolo ti picchiavano in testa e sei rimasto menomato cerebralmente….Vai vai, vatti a fare un giro sul cavalluccio a dondolo e non disturbare gli adulti mentre discutono di cose importanti. P. S. @S, non sei l’unico che ha “problemi ben più gravi a cui pensare”. Ne sei cosciente di questo o il tuo essere “intellettualmente onesto” ti rende difficile comprenderlo?

  • 12726
    S -

    Non mi interessano le polemiche assurde e totalmente pretestuose.
    Il senso di quella frase era chiarissimo: sono in una situazione talmente disperata che non ho più voglia di stare qui a discutere o a chiarire i malintesi che sono sorti con gli altri utenti (se altri ne traggono giovamento fanno benissimo a restare). Ovviamente, in questo particolare contesto, l’onestà intellettuale non c’entra un fico secco.
    Ho scritto quel famoso post perché mi ha dato fastidio un certo atteggiamento che considero sbagliato, inutile e dannoso ma adesso devo concentrarmi sui miei problemi personali.

    Ancora auguri e buona fortuna.

  • 12727
    luca76 -

    Molti personaggi ormai se la suonano e se la cantano da soli.

  • 12728
    Jean Jacques -

    E’ da un pezzo che vi leggo e mi sembra che in questo forum si parli di tutto tranne che di suicidio. Sembra quella canzone di Rino Gaetano. C’è chi soffre di ansia, chi ha paura dei viaggi, chi è un disadattato, chi parla con Dio, chi va in piscina, chi è senza i dané, chi è incazzato con tutti, chi ce l’ha coi negretti, chi si manda gli abbracci, ma il cielo è sempre più bluuuuuuuu !!!!!

  • 12729
    david -

    Chi ha fatto la boxe,chi va in rosticceria,chi prende e va via,chi è in periferia,chi beve un chinotto,chi ha il naso rotto…ma il cielo è sempre più BLUUUU

  • 12730
    luca76 -

    Chi cambia sempre nick, chi dice sempre le solite cazzate, chi fa il fenomeno da baraccone, chi scassa sempre le palle, ma il cuuulo te lo rompo seeempre di piùù, na na na na ra na…

  • 12731
    Jean Jacques -

    Grande david che sa stare allo scherzo e essere autoironico.

  • 12732
    Jevo -

    Un saluto a tutti , un pochino di ironia e di buona educazione non guastano mai. Peccato che a qualcuno sia proprio difficile.

  • 12733
    Ken80 -

    Salve sorvolerei sugli ultimi commenti che non credo che meritino risposta e/o attenzione da parte mia e penso di tutti quelli che come me scrivono su questo angolo perchè ne sentono il bisogno…perchè non trovano o non hanno la persona giusta che li sa ascoltare e capire come stanno….per quanto riguarda la discussione sul sentirsi migliore forse mi sono o ci siamo espressi male: migliore non lo so ma sicuramente,purtroppo, sono diverso altrimenti non sarei qui e non farei e sentirei tutto quello che sento…io non ho problemi a dire che invidio certe persone che sono molto diverse come me..magari meno “piene” scusate il termine un po’ cosi..ma che svolgono una vita tutto sommato serena e non tormentata come la mia….però permettetemi di sentirmi superiore a persone che non ti danno 5 mesi di stipendio….a persone che ti sfruttano fino al midollo finchè quasi non sanguini e poi neanche ti corrispondono quello che ti spetta….per l’ennesima sera sono a casa da solo…il pomeriggio provo ad uscire ma proprio non riesco a non chiudermi questa stanza coi miei pensieri e con i miei problemi…so che probabilmente è sbagliato e che non mi aiuta come ha detto qualcuno in qualche precedente intervento ma non mi va di uscire e fingere con altre persone…quando esco sento proprio il bisogno di rifugiarmi nella mia stanza..come ho già detto..almeno per me ..meglio da solo che solo in due…vedremo se le cose cambieranno…un abbraccio e un saluto a emma ele dalia chiara ….sicuramente non a qualcun altro..

  • 12734
    Emma -

    Ricambio il saluto, Ken80.
    E non ti do un consiglio, quelli li lascio agli amanti delle predelle e dei pulpiti.
    Ti riferisco il mio punto di vista.
    Tu e solo tu sai come sono andate le cose nella tua vita, quanto hai sbagliato, quanto sei stato indotto a sbagliare, quanto sei stato volutamente stronzo, quanto sei stato colposamente stronzo, quanto sei stato indotto ad essere stronzo e quante volte hai letteralmente subito le vicende che ti hanno portato qui.
    Tu e solo tu sai quanto sei superiore, pari, inferiore, ad altri.
    Tu e solo tu puoi decidere chi, quanto, perchè, come e se invidiare.
    Tu e solo tu puoi decidere quanto, questo sentimento in mezzo a mille altri, può essere vantaggioso, svantaggioso, urbano o incivile.
    Tu e solo tu sai se stai meglio da solo, in compagnia e in compagnia di chi.
    Gli altri possono solo scrivere a te per scrivere a sè stessi, e, nella vita reale, crederti sulla fiducia, non crederti a prescindere, crederti, o far finta di crederti, ad una corrente alternata che, a volte, puzza di opportunismo, altre di amara consapevolezza, altre di entrambe.
    Fottitene di chi “ti legge la vita” o di chi ti invita a farlo in un modo o nell’altro.
    Perchè l’unico punto fermo della tua vita sei proprio e solo tu.
    Cerca di stare a galla a mente lucida perchè la lucidità ti serve per far valere i tuoi diritti per il passato e a costruire il futuro sputando sulla polvere per farne mattoncini.
    Ecco, questo è il mio punto di vista.
    Uno tra miliardi.
    Valore: un c.... per alcuni, inestimabile per me.

    Un saluto a tutti visto che gli abbracci gnegnegnè urtano i pirla.

  • 12735
    david -

    basta di questa guerra di morti di fame contro morti di fame…ognuno dica quello vuole senza censure nè tirate di orecchie…Tanto questo è un ghetto

  • 12736
    laura -

    ciao david come stai con il tuofalso incidente?ironizzi..finalmente ma sei sempre qui a prendere per i fonfdelli persone che non sanno come affrontare la vita..e tu che giochi..ancora qui..nel forum..mah

  • 12737
    Ken80 -

    Salve…ricambio il saluto ad Emma e agli altri…ringrazio Emma in particolare per il suo ultimo intervento che mi è piaciuto molto…so benissimo che in questo momentaccio la sola persona sui cui posso contare sono io.. e solo io so come mi sento e come mi rapporto con gli altri e come vedi cerco in qualche modo di tirare fuori il più possibile quello che ho dentro ma ci riesco solo in parte….l’amarezza..la delusione lo sconforto purtroppo non mi danno scampo…non ci posso fare granchè….spero che questa nuova avventura che forse inizierò porti beneficio al mio stato d’animo anche se purtroppo capita in un momento un po’ cosi ed ho molta paura di tante cose….vedremo….un saluto ..a presto..

  • 12738
    luca76 -

    Pagine bianche su cui ormai non c’è rimasto più niente da scrivere…

  • 12739
    ...... -

    “Qui si puo’ solo piangere.
    E alla fine non si piange neanche piu'”.
    V.R.

  • 12740
    luketto -

    quando vi dimenticherete un po di questo forum vorrà dire o che siete morti o che state trascorrendo un momento bello della vostra vita. ovviamente spero nella seconda ipotesi e vi abbraccio con affetto

  • 12741
    Emma -

    Grazie, Luketto, anche da parte di una terza e di una quarta categoria di cui mi faccio portavoce: quella che si è rotta di doversi giustificare per uno sfogo e quella che si è rotta delle esternazioni dei goliardi che, ogni tanto, in frotte sospette, piombano qui.

  • 12742
    Urania -

    Continuamente a noi l’ansia vitale
    dalle terrene valli sale e sale,
    ansia selvaggia, ebrezza in mille voci,
    fumo sanguigno di banchetti atroci,
    spasmodici piaceri senza fine,
    mani usuraie, supplici, assassine;
    l’umano sciame, in cupidigia e noia,
    un lezzo afoso e fracido vapora
    e, spirando il suo ardore e la sua foia,
    se stesso inghiotte e rece e ridivora,
    e cova guerre e arti, e d’illusioni
    adorna il lupanare tutto brace,
    e gozzoviglia e fornica vorace
    nel vivido piacer dei baracconi,
    mondo infantil che per ognun dall’onda
    sorge e ognun nel fango risprofonda.
    MA NOI PER CONTRO C’INCONTRAMMO AL GELO
    DELL’ETERE DAGLI ASTRI FOLGORATO;
    NON I GIORNI, NON LE ORE CI FAN VELO:
    SIAM UOMO? DONNA? VECCHIO O NEONATO?
    LE VOSTRE ANGOSCE, LE ANSIE E I PECCATI,
    DELL’ASSASSIN LE SENSUALI EBREZZE
    NOI CONTEMPLIAMO DALLE NOSTRE ALTEZZE
    COME I SOLI ROTANTI E ILLIMITATI.
    MUTI APPROVIAMO IL FREMER DELLA VITA
    MUTI ASSISTENDO DELLE STELLE AL GIOCO
    BEVIAMO L’AURA FREDDA E INFINITA
    E SIAMO AFFINI DEL CELESTE FUOCO.

    [Erminia] – Il tempo e il mondo, il denaro e il potere apparterranno ai deboli e ai superficiali, mentre gli altri, i veri uomini, non avranno niente. Niente all’infuori della morte.
    [Harry Haller] – Proprio nient’altro?
    [Erminia] – Ma sì, l’eternità.
    [Harry Haller] – Vuoi dire il nome? La fama presso i posteri?
    [Erminia] – No, caro lupetto, non la gloria. Che valore può avere? E credi forse che tutti gli uomini autentici e completi siano diventati famosi e passati alla posterità?
    [Harry Haller] – Oh no, certo.
    [Erminia] – Dunque non si tratta di gloria. La gloria esite soltanto per la cultura, è una faccenda che riguarda i maestri. No, non conta la gloria: conta invece ciò che io chiamo eternità. I credenti lo chiamano regno di Dio. Io penso così: noi uomini, noi che abbiamo maggiori pretese, che abbiamo le aspirazioni e una dimensione di troppo non potremmo neanche vivere se, oltre all’aria di questo mondo, non ci fosse anche un’altra atmosfera respirabile, se oltre al tempo non esistesse anche l’eternità, il regno dell’autenticità. Di questo fanno parte la musica di Mozart e i poemi dei tuoi grandi poeti, e i santi che hanno fatto miracoli, sofferto il martirio e dato un grande esempio agli uomini. E di questa eternità fa altrettanto parte l’immagine di ogni vera azione, la forza di ogni sentimento genuino, anche se nessuno ne sa nulla, se nessuno ne scrive e ne conserva la notizia ai posteri. Nell’eternità non esistono posteri, esistono soltanto contemporanei.

  • 12743
    mikewa -

    Ciao a tutti.. e soprattutto a beppino. Anch’io sono entrata qua per caso e ho letto la tua vecchia lettera del 2005. Poi qualche commento e le tue risposte dove dicevi di aver trovato Dio.. Mi stavo domandando se ci sei ancora, sei hai trovato la pace nella tua vita… e come te la cavi.. un saluto!

  • 12744
    Randy -

    La domanda più atroce è paradossalmente tutt’uno con la più atroce delle risposte. Mi chiedo: perchè dovrei continuare a vivere? E la risposta non c’è. O meglio, la risposta è che non ho alcuna ragione per vivere, tranne quelle che mi rendono odiosa la vita. Ad esempio il dover rendere conto agli altri, ad esempio a una madre o al mio cane, che senza di me finirebbe in canile. E dover continuare a soffrire per loro, a morire ogni giorno vivendo.
    E poi ci son le ragioni istintive. L’attaccamento istintivo alla vita come unica certezza. Non si sa bene cosa sia la vita, ma si sa che c’è. E morire fa paura anche quando non si ha paura della morte.
    E dunque si continua a vivere per paura di qualcosa che è in realtà la salvezza da ciò che vorremmo fuggire. E non si muore per far vivere altri che altrimenti avrebbero la vita rovinata.
    Dunque la vita è una condanna in ogni senso.
    Non si capisce che senso abbia e perchè porti così tanta ingiustizia e sofferenza. E se si vive è solo per un eccesso: eccesso di egoismo, di altruismo, di paura, di coraggio. La vita è uno sbaglio del Caso o di Dio, per chi ci crede. La normalità sarebbe morire.

  • 12745
    Aton -

    E infatti, chi prima e chi poi, crepiamo tutti. Normale.

  • 12746
    david -

    I miei sono in due case di cura e sono molto malati,fanno la spola fra ospedale e case di cura.Sono solo a casa.E’una situazione tragica.Non ho pensato molto alla morte negli ultimi tempi.Ciao a tutti,un’abbraccio.

  • 12747
    francesco -

    min.... che menagramo, ma iscriviti ad un corso di kite surf, fai qualcosa, la vita e’ anche altro mica stanno tutti rovinati cosi’, mi dispiace ma devi reagire bello per quanto tu non te lo voglia sentir dire!!!Ciao

  • 12748
    Randy -

    Francesco e Aton, a leggere voi sovvengono altre domande: come può la natura aver creato esseri così inutili e sottosviluppati?

  • 12749
    luca76 -

    @David un abbraccio, cerca di stare su.

  • 12750
    Aton -

    @Randy
    E invece, se partissi dall’assunto delle mie due righe, staresti meglio.

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