Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Oggi sto proprio male. Lo sconforto si è impossessato totalmente di me e non riesco ad alzarmi dal letto. Una paralisi di dolore. Anche io Sabrina quando sento di suicidi provo un dolore grande e mi intristisco a lungo. Oggi invece devo fare i conti con le mie paure, si sono date appuntamento tutte quante x ricordarmi quanto io sia perdente rispetto a loro. Un abbraccio Milena, grazie. Ciao a tutti quelli che sanno rispettare le fragilità altrui ma non a chi se ne prende gioco.
Ti sono vicina Ele, davvero
Mark, porta pazienza se te lo dico, ma non è che puoi tradurre con parole più semplici il tuo msg rivolto a me?
per la cronaca ho studiato fino alla terza media. ho quasi 42 anni e non conosco lingue straniere, in pratica non ho capito un tubo 😀
Ele, tu non sei perdente, tu sei molto fragile, che non è la stessa cosa.
per quanto difficile sia e per quanto insuperabile possa sembrare, devi lottare sempre a testa alta. hai paura e non ti biasimo, devi farti tanto coraggio perchè il coraggio ti darà la forza di reagire, io ti sono vicina, un abbraccio ciao.
bene ,ora che abbiamo capito che Mark è un filosofo e che i suoi discorsi non hanno che capo ne coda che si fa 🙁 .Sabrina lascia perdere è soltanto un povero mentecatto ,pero non dimentichiamoci che è un volontario 🙂
….Per fortuna su questo forum è ancora possibile trovare persone che dicono cose sensate…@Milena, @Sabrina, @Flora, un grazie di cuore…
@Ele, un forte abbraccio anche da parte mia, spero che tu nel corso della giornata sia riuscita a mettere da parte lo sconforto e a tirarti fuori dal letto…
Mark, sei uno di quei misteri di internet destinati a restare blindati ancor più di quelli di Fatima.
Dove tu voglia arrivare penso sia sconosciuto persino a te.
…….Buona fortuna.
Ele, non sei una perdente e lo sai. Hai solo bisogno delle tue cose certe. E ti ci hanno dato una randellata sopra. E’ logico che tu abbia subito un trauma. Stavi costruendo il tuo mondo ed ora devi ricominciare da capo. Non è facile, lo so. Ma avere i nervi a fior di pelle e soffrire perchè ciò che si è conquistato viene messo a repentaglio dalle scelte stronze di uno stronzo non fa di te una perdente.
Un abbraccio a tutti.
Emma a quali altri misteri di internet fai riferimento?
Ce ne sono centinaia, Mark.Quasi tutti riportano all’esasperazione di un qualcosa.
Mark scusami ma tu hai un sacco di soldi di famiglia? Hai lavorato un pò in vita tua? Scusa forse mi sono perso qualcosa.
@David, scusa, ma secondo te uno/a che può permettersi di andarsene in qualsiasi momento in Sudamerica o in Africa a fare “volontariato”, può mai avere problemi di tempo o denaro?
ciao Luca…Forse è uno di quelli che bastonavano in piazza nel ’68 e poi facevano una puntatina a Montecarlo,magari in elicottero…Tanja Nejemejer è gia fidanzata…
Anche io volevo fare volontariato in Africa una volta per evadere dalla mia incapacità di stare in mezzo alle persone che non mi capiscono ,ma come tutte le cose ,ti devi pagare il viaggio ,puoi stare giù 15 giorni ,ti ospitano ,questo è vero in quei seminari .Il viaggio costa moltissimo solo andata ,poi devi scucire una somma all’anno come volontario .Naturalmente ho rinunciato ,preferisco fare volontariato su me stessa 🙂 saluti
Cercasi esseri pensanti e governanti con visione LUCIDA e COMPLESSIVA delle cose, non legati a lobby di potere e a carrozzoni, non incatenati da ideologismi da quattro soldi, decisi, laici, non isterici. Telefonare non sulla digestione. Cercasi anche tavolo quadrato ma rotondo e cinquina secca sulla ruota di Bari. Dato che non ho un soldo. Grazie. Prego.
Che il Governo è ladro lo sappiamo tutti. ma che è anche assassino vi giuro non la mando giù. questi della crisi economica, non sono suicidi, questi qua sono messi talmente alle strette che sono costretti a suicidarsi. sono talmente spaventati che l’unica soluzione è morire. è induzione al suicidiooooooo…. mamma mia che rabbia che ho dentro….
Mark, sei sicuro di fare volontariato?
scusa ma ho i miei dubbi.
e poi un altra curiosità, quando un interlocutore ti fa una domanda, perchè fai finta di niente e parli tutto in difficile oppure non rispondi?
per fortuna che Flora e Luca (che saluto)mi hanno fatto capire che tutto sommato non sono poi così ignorante. insomma per favore quando scrivi ” parla come mangi”, dai te lo chiedo con un sorriso 🙂 ciao Mark.
ciao a tutti
Sabrina, lottare contro le mie/vostre miserie umane è troppo costoso. Molto più ergonomico, efficace e gratificante cercare bellezza, tentare di aggregarla e condividerla. Mi hai sorriso :*
A quali domande fai riferimento? “Nun c’ho soldi manco pe’ cambià idea”. Va bene come risposta? Credo che solo a metà strada tra Lambrate e Proxima Centauri si può apprezzare pienamente l’orrida bellezza del mondo.
Quindi fermiamoci qui. Spegniamo l’ astronave e godiamoci il panorama sulle note di Tony Dallara (ma anche Profumo di Mare va bene). Diamoci la mano. Riflettiamo. Questo e’ un vuoto esistenziale all’interno del quale è possibile organizzare un Party sperimentale fatto di cose semplici e felici come Mousse di cioccolato. Fare l’amore e poi considerare la possibilità di farlo ancora. Cara Sabrina, la tua (mia/vostra) vita è più importante di qualsiasi teoria utopica e di qualsiasi pratica plastificata, e se perdi il senso della meraviglia, gli altri cinque sensi puoi buttarli a mare. L’immaginario non è mai stato collettivo. Ma sarebbe bello lo fosse dato che stiamo morendo da cosi’ tanto tempo che potremmo vivere per sempre. Il Tempo non scappa con le sue gambe. Siamo persone distrutte perchè il Tempo Reale ci è stato rubato ed è stato nascosto nel caveau più segreto della Terra. A noi è stato dato in cambio l’orrido pastone passato/presente/futuro di cartapesta che stiamo vivendo. Dobbiamo riprenderci il Tempo Reale, il Tempo Vissuto. Per questo va organizzata la più grande rapina che la storia ricordi. Dolcezza, al posto di rabbia stupida e insensata. Fra noi. Sempre. Riserviamo la rabbia per chi ci opprime. Senza un soldo bucato. Eppure se qualcosa in positivo cambierà in futuro lo si dovrà proprio a questa RETE DI UMANI. La sola e unica forma di misticismo che non sia ridicola è quella verso la Panna Cotta. Suicidio? Nemmeno per sogno.
Non so nemmeno come presentarmi. Scusatemi. Sono una ragazza, e qualche settimana fa ho tentato, senza nemmeno riuscire a farmi davvero male, ad andarmene. Questo mi fa sentire ancora peggio.
Ho talmente tanti fantasmi dentro che mi vergogno anche solo a scriverlo, per quanto sia dietro uno schermo, mi vergogno. Non so nemmeno se riuscirò ad inviare queste righe. Forse non sarebbe niente di poi così “obiettivamente orribile”, ma vivere lo è, lo è stato, per me. E non credo che sarei in grado di parlarne nemmeno se qualcuno me lo chiedesse, non più. Mi sono aperta con le persone sbagliate, poche ma sbagliate, per richiudermi completamente. So che anche la speranza di sfogarmi così è vana, anzi tra poco mi dispiacerò anche di aver scritto, di aver rotto i miei incomprensibili silenzi, le mie malinconie, le paure. Avrò paura di leggere i commenti.
Sono cresciuta con la costante sensazione di solitudine e freddezza. Ad oggi le mie giornate sono spente, vuote, le passo in solitudine, relegata in una stanza. Non ho amici, non lavoro. Non perchè non voglia, preciso. Mi sto convincendo di essere un’incapace, inetta, inadatta a tutto e tutti. Passano i giorni tutti uguali, quando cala la sera sono tutto sommato “contenta”, se così si può dire, perchè penso che a breve mi addormenterò e per un pò di ore ingannerò il tempo, anche se mi dispiaccio ricordando che saranno quasi sicuramente solo incubi tranne qualche eccezione. E’ al mattino, che alzarsi dal letto è proprio dura. Niente mi appassiona, niente mi entusiasma, niente mi interessa più. Non vedo alcuna luce. Sono circa 3 anni che sono in questo stato. Mi sento tanto stanca. Scusatemi.
Cara Dalia, tu non sei affatto un’incapace. Qui ci sono tante persone in gamba, persone estremamente sensibili come te, se senti il bisogno di buttare giù i tuoi pensieri puoi farlo… so che non ti sono d’aiuto né di conforto, mi ritrovo anch’io nelle tue condizioni, ma ti sono vicina 🙂 un forte,forte abbraccio!
Un abbraccio a tutti
Benvenuta Dalia, benvenuta in questo circo di variamente disperati che buttano fuori la merda che hanno dentro nei modi più disparati.
Non ti preoccupare qui è come “La città vecchia” di Dè Andrè.
Un abbraccio anche da parte mia, per quel che vale.
Mark, ti ho sorriso appunto per far capire che il mio post era in chiave amichevole. a volte quando si buttano giù pensieri in internet o ci si scambiano conversazioni, questi vengono male interpretati, ma io non sono qui per litigare con nessuno, piuttosto per buttar giù i miei pensieri.
l ho letto e riletto il tuo post, e se vuoi un mio giudizio è stato molto bello e profondo.
anch io Mark ” suicidio? Nemmeno per sogno”…..
Dalia, c’è una mia amica molto più giovane di me che prova le tue stesse tristezze. lei studia ma non va molto bene a scuola, ha anche problemi di salute, diciamo che è anche un po colpa del contesto famigliare in cui vive. purtroppo reagisce poco. forse la sua unica vera amica sono io. quando posso le sto vicino e le do una mano ma non è facile, anche lei deve fare la sua parte.
Dalia, chi soffre sa cosa vuol dire soffrire, ed è pronto ad aiutare. qui dentro c’è molta gente che soffre, nessuno ti può capire meglio…
Oggi ansia, ansia ed ancora ansia…. Non riesco a confidarmi con nessuno, ho troppe cose dentro di me che non posso dire. E’ un periodo delle nuove consapevolezze, troppo tardi per cominciare qualcosa di nuovo ma troppo presto per morire.. almeno credo. Ultimamente penso troppo alla morte, ho un pensiero fisso: vorrei sapere tutto sulla sofferenza durante gli ultimi istanti. Certo, la mia situazione e’ molto particolare… mi sento dannata e “bloccata”, senza alcuna protezione.. non lo dico per lamentarmi ma mi sento veramente abbandonata da tutti, quelle poche persone che si avvicinano e’ perche’ vorrebbero qualcosa da me… Lo so, oramai il mondo cosi’ funziona- niente dai, niente ricevi. Mi domando- ed io cosa vorrei ricevere ? Solo un po di serenita’, non lo voglio piu’ l’amore eterno, non e’ alla mia portata, vorrei solo vivere una vita tranquilla e solitaria, e quando arrivera’ la fine, vorrei che fosse altrettanto tranquilla e solitaria. Chiedo troppo, lo so, ho sempre chiesto l’impossiblie dalla vita, qualcosa ho anche ricevuto… un grande amore…. adesso pero’ piu’ che vivere devo sopravvivere, e questo e’ terribile.. Ho una confusione totale nella mente, e si vede da come sto scrivendo.. vorrei solo un po’ di serenita’, solo questo. Mi rendo conto di trovarmi in una situazione tragica, non saro’ ne prima ne l’ultima ma la mia mi sembra veramente una tragedia. Mi sento gia’ che tutto questo non finira’ bene… mi domando se tutte queste persone intorno a me sono reali o sono solo frutto della mia immaginazione, un miraggio.. e’ un deserto dove non puoi chiedere aiuto a nessuno.. se vuoi devi solo patteggiare con te stesso, e anche questo e’ terribile.. Mi sembra tutto cosi’ surreale.. l’unica cosa reale e’ l’ansia e la paura… e non so se mi fa piu’ paura la morte o la vita..
P.S. Ho letto tuo commento, Dalia.. che dire, ti comprendo pienamente.. Che Dio ci aiuti.
Salve ho letto le frasi di Dalia e di altri e se sono qui è perchè sono cose che comprendo e che mi affliggono…ho 33 anni…sono disoccupato e come avrete capito faccio molta fatica ad andare avanti…è una cosa che a parole riesco difficilmente a spiegare ma ci provo…apparte le varie delusioni amorose…che ci stanno…lavorative….pensate che il lavoro dove ero quest’estate ancora mi devono dare 4 mensilità e quindi chiaramente non posso ritornarci questa stagione….ho proprio una difficoltà nell’affrontare la vita che prima non avevo…fosse per me dormirei sempre…quando mi sveglio penso..cosa vivo a fare questa giornata? cosa mi spinge a farlo?al momento niente…non ho niente che mi appassioni più…fino a qualche anno fa uscivo ..stavo con gli amici..ora giusto un oretta il pomeriggio e la sera rinchiuso in casa da solo a stare sveglio fino a tardi..ho assolutamente la sensazione di aver passato i migliori anni della mia vita..non ho più avuto una donna da un anno…ho la sensazione che sia tutto finito…che ormai sia tardi per tante cose…per un ipotetica famiglia..una relazione importante che cmq ora non sarebbe la priorità ..ho altre cose più gravi…quando uno non sta bene con se stesso non credo sia la cosa più sensata proporsi a un’altra persona per stare insieme..ho la sensazione che tutto il meglio sia passato….ogni volta che esco sul balcone a fumare una sigaretta penso ..ora mi butto….ho paura che prima o poi lo farò davvero…..vorrei riparlarne con qualcuno perchè credo che ne ho bisogno…un saluto a tutti…
Caro Ken,la mia vita volge al termine,i miei sono gravemente malati,spero di raggiungere un luogo di pace,amore e gioia.ciao a tutti
Milena, Emma, Sabrina, Anonima, Ken80 e magari anche a chi ha letto ma non ha saputo, o potuto, trovare qualche parola adatta, come molte volte è successo a me leggendovi, e come probabilmente mi sarei ammutolita da sola leggendomi: GRAZIE! Di cuore, stava per scendermi una lacrimuccia!
Purtroppo alla mia età (sono giovane, almeno anagraficamente) esternare un disagio come quello che provo equivale a sentirsi ripetere rimedi che con me non funzionano. Mi dispiace. Li ho provati, concretamente li ho provati, dal lavoro, alla palestra, alle “buoni azioni verso il prossimo”, al ricercare “amicizie” tra conoscenti, in qualche contesto associativo o nel mondo virtuale. Ma quand’è la fine, la realtà, è che ne sono incapace, inadeguata. E sola. Tutto il giorno, sola.
Certe cose non mi mancavano, se non nell’immaginazione. Uscire con un gruppo di amici, ad esempio, non l’ho mai provato, mai. E penso che mi sentirei completamente fuori posto, sono ormai abituata a considerare le persone una ad una, per quel poco che ho sperimentato. Ma guardo gli altri, non invidio quello che fanno, invidio che sembrano (poi, certo, magari l’apparenza inganna) felici, soddisfatti.
E mi sto convincendo, non con vittimismo bensì con uno strano risentimento -misto ad attimi di comprensione e guizzi di faticosa “assoluzione”- verso me stessa, di meritarlo. Quando mi assalgono i pensieri di rabbia, o di invidia (lo so, non è un buon sentimento, ma a volte mi attanaglia), guardando gli altri e confrontandoli alla mia collezione di fallimenti, dispiaceri e difficoltà anche in cose considerate “normali”, mi sento cattiva, una brutta persona. Sì, certo, dovrebbe non importarmi. Ma la ragionevolezza non tampona la disperazione. Sono consapevole di essere troppo sensibile, nel lato buono e in quello che trovo molto meno buono, ma non so cambiarmi.
Ho fatto, in passato, tanti bei discorsi anch’io, discorsi di speranza, discorsi in cui ho provato a regalarne un pò a chi si trovava in situazioni simili alla mia, o peggiori o migliori, ho creduto sinceramente di farcela, con il cuore in mano, di alleviare un pò di sofferenza mia e altrui con belle parole e gesti carini, di cambiare vita, ci ho tentato sia drasticamente che a piccole dosi, mi sono illusa molte volte e forse lo rifarò ancora, se sarò ancora qui, in questo mondo, non lo so. Ma in questi ultimi tempi, in particolare, non ho voglia nemmeno di morire, vorrei solo non essere mai esistita, non aver memoria. Vi abbraccio forte, grazie.
David per quanto possibile ti sono vicino e grazie per la tua citazione…Dalia..che dire…mi rivedo molto nelle tue parole …a me ieri sera mentre scrivevo quelle cose la lacrimuccia è scesa…e non una sola…non voglio certo stare a dirti cose banali…tipo stare sola non ti fa bene…lo sai benissimo penso…ma capisco benissimo perchè lo provo su me stesso che a volte stare soli è una necessità…capita anche a me…andare in giro e mettersi la maschera di sempre davanti agli altri alla lunga diventa logorante e difficile..io a differenza tua ho degli amici..chiamiamoli cosi…ma è tutta una questione di facciata…non gli andrei certo a dire quello che dico qui …e cmq io lo ammetto…apparte il senso di rabbia che quello ormai ci ho fatto il callo…provo invidia..lo so che è brutto…ma è cosi…vedo delle persone che hanno tutto e magari nemmeno se lo godono..tradendo la ragazza con cui stanno…non badando ai bambini…e hanno anche un buon lavoro…e io niente…non voglio essere ripetitivo ma sono ad un’età in cui potevo avere benissimo una famiglia…una relazione…invece niente..come vi dicevo non sono stato fortunato nemmeno sul lavoro…come vi spiegavo ho la sensazione di essere sopraffatto dagli eventi e di non farcela a reagire ..e lo so che non è tanto normale dirlo..ma mi sento vecchio…sento che è tardi per fare molte delle cose che avrei voluto fare e questa sensazione è davvero brutta….anche io passo la maggior parte della giornata da solo ma come ho sempre pensato dentro di me ..meglio da solo che da solo in due….un saluto…
Ken,
scusami, non so cosa dirti. Non pensare che non voglia, non so proprio cosa scrivere, perdonami. 🙂
Avverto la mia solitudine e anche quella del mondo… citazione aprossimativa di Cioran.. e’ come stare soli in mezzo a tanta gente.. puoi scambiarci qualche parola di conforto ma la forza (di fare qualsiasi cosa) la devi trovare da sola..
Se potessi realizzare un desiderio vorrei che lo schifo rabbioso che mi sta montando dentro si trasformasse nel disgusto che regala tranquillità.
Guardare il mondo tenendo le braccia conserte, guardare le merde (e parlo degli esseri umani salvo rare eccezioni) che lo popolano e sentirmi talmente grande, talmente superiore, talmente potente da non riuscire neppure più a provare rabbia o scazzo. Solo pena, pena infinita, pena talmente grande da augurare a quella razza nauseabonda di estinguersi presto!
Altro che volontariato….
Dalia..non preoccuparti ..ti capisco se non ti senti di dire qualcosa..a volte lo sconforto è tale che ti blocca…a proposito di quello che ha detto Emma avrei da esprimere la mia opinione..digusto e sdegno sono cose che provo tutti i giorni verso tantissime persone e tantissimi modi d’uso che sembrano ormai essere un “must”: anche io mi ritengo superiore…per cosi dire …rispetto alla vita di certe persone che mi sembra cosi piccola…cosi insignificante..ma cio’purtroppo non aiuta a sentirmi meglio….un’altra cosa che mi angoscia molto è vedere la società di oggi come si è ridotta rispetto a quando ero ragazzo io…vedere persone che considerano l’iphone come se fosse un bene prezioso e sul quale porre molto tempo della propria esistenza è una cosa che trovo agghiacciante…..e che mi spiazza…mi sento alienato di fronte a cose come questa…al consumismo generale…però come ho detto non mi aiuta di certo a farmi sentire meglio mi fa sentire ancora più diverso ma in questo senso ne sono contento….vedere bambini di otto nove anni che hanno l’iphone e che vanno su facebook e i genitori peggio di loro mi fa salire veramente il crimine….quando ero ragazzo io era tutto più genuino..tutto più spotaneo e credo migliore….odio come è diventata la società di oggi e non ne voglio e fortunatamente non ne faccio parte anche se ciò mi estranea in molte cose…..come avevo già detto l’invidia è un sentimento che provo…lo so che non è bello dirlo ma è cosi…vedere gente che non capisce niente che ha tutto io invece che per un motivo o l’altro mi trovo senza quasi niente a 33 anni mi butta veramente giù…
Ciao Ken,
francamente non ho un i phone …ne i soldi per comprarmelo… non mi sento superiore ne inferiore a nessuno. Il mio problema consiste nel fatto che ho paura della vita, della gente, e anche della morte… non posso espormi con nessuno, gli amici non ce lho, lo psichiatra mi aumenterebbe subito la dose dei psicofarmaci e mi devo tenere tutto dentro. Ho paura di affezionarmi alle persone, non vorrei soffrire piu’ di quanto lo faccia adesso. Eppure non credo che io sia unica a soffrire. Forse, gli altri riescono a mascherare meglio il loro dolore.. Io non ci riesco..
Sai, Ken, quello che tu scrivi l’ho pensato e mi ci sono “scagliata” contro tante volte, “ribellandomi” nel mio piccolo se così si può dire. Certo, per stare al “passo con i tempi”, se interessasse farlo, ci vorrebbe anche la possibilità economica, che io non ho. Ma non è questo il punto: è che il possesso di oggetti non mi dà alcuna soddisfazione, al contrario. L’identificazione dell'”essere” con l'”avere” mi sembra, forse (perchè trovo ci sia l’imbarazzo della scelta) la più grande fregatura della ..”modernità”? Parlo in riferimento alla mia personalità.
Facebook lo conosco solo per sentito dire, inizialmente non mi piaceva per niente l’idea, oggi mi è proprio indifferente, non me ne bado proprio. Adesso accetto serenamente il fatto che certi prototipi siano ormai dogmi, mi limito a sottrarmene senza tanti problemi.
I miei tormenti non sono legati a questo. Anche perchè dietro uno schermo è facile scrivere qualsiasi cosa, offrire di sé qualsiasi immagine, penso che la coerenza di una persona la si possa davvero confermare nei rapporti diretti e nel tempo. Dunque non riuscirei nemmeno volendo a dare tanta considerazione alle svariate sfumature dell’apparenza per emblema come quelle che hai citato.
Come scrive Anonima, il riassunto è che mi fa paura vivere, non lo so fare, mi fa paura ricevere continuamente brutte notizie, realizzare che tutto (o almeno ciò di cui mi importa realmente) quello che mi riguarda và male, sono esausta nello sforzarmi ogni volta a ripartire da capo, stare lì a resistere e persistere e alla fine accorgersi che, per l’ennesima volta, c’è una sconfitta da assorbire, con tempi molto lunghi e pianti da mal di testa. E mi dispiace tanto pensare che tutta questa sofferenza non serva a niente, non penso ci sarà mai un “riscatto”, un “ricompensa”, ecco. E’ una sofferenza grande e utile. A giornate và un pò meglio, ma è sempre un meglio relativo, che quasi temo consapevole che il ritorno al giorni bui, completamente bui, è lì che mi aspetta. Se questo è sempre successo, sia mettendoci tutta la buona volontà che riuscivo sia arrendendomi, come potrebbe cambiare?
Vivere così è solo un tormento. Non c’è niente, almeno tra quello che ho provato finora, che mi abbia aiutata. Mi sento alienata, spaesata, malinconica, impaurita anche in situazioni in cui dovrei stare bene. E una via d’uscita non la vedo. Intanto il tempo passa..
forse vado a fare il jiu jitsu anke se sono vecio
anche io penso sempre al suicidio. o pensato di farlo bevendo tre boccette di novalgina, secondo voi puo funzionare?
cos’è la novalgina?
ultimotreno… mi dispiace che tu sia arrivato a questo punto… cerchiamo di combattere..a me la morte fa paura.. dicono che si soffre
Quest’ultimo mese e’ stato un incubo continuo. E il prossimo, probabilmente, sara’ anche peggio.
Forse, un giorno, questo schifo finira’ e solo quel giorno potro’ capire cos’e’ rimasto in vita di quella che ero.
Sinceramente credo ben poco.
Forse lo spero.
Salve a tutti…parlando nel mio ultimo intervento non volevo certo ridurre la discussione ad i phone e facebook…mi fa schifo come è diventata la società ma non è certo questa la cosa che mi affligge di più….purtroppo in questi giorni mi sto rendendo conto di quanto sono veramente solo…nonostante esco e parlo con delle persone..ma quando sono a casa in camera mia il mondo fuori è lontano migliaia di chilometri…purtroppo le esperienze passate…sia in ambito sentimentale che lavorativo..hanno forgiato la persona che sono ora…che non riesce più ad affezionarsi perchè non si fida praticamente di nessuno tranne della sua famiglia…che non riesce ad esprimere tutto quello che sente praticamente a nessuno…ogni tanto mi sfogo con i miei familiari ma non riesco a provare sollievo…mi sento solo…ora ho il grande problema di trovare lavoro dopo quello che mi è successo quest’estate….dove sono dovuto ricorrere ad un avvocato perchè mi devono dare ancora degli stipendi e chiaramente devo trovare un altro lavoro…forse dovrò cambiare paese e traferirmi anche se l’idea non mi piace molto…purtroppo ho sbagliato precedentemente preferendo sempre rimanere a casa e ora l’idea mi spaventa un po’..in questo sicuramente ho sbagliato..una persona di 33 anni dovrebbe essere sicuramente più intraprendente di me e infatti odio questa cosa di me ..so che magari cambiare ambiente potrebbe darmi nuovi stimoli e fare nuove conoscenze potrebbe essere sicuramente una cosa buona per me ma al momento l’idea di cambiare aria mi spaventa più che galvanizzarmi….e purtroppo non è normale…
Emma, il tuo abbraccio qualche giorno fa mi ha commossa, mi permetti di ricambiare? di cuore Emma.
Ken, cosa sia “normale” in generale non lo so. In compenso abbraccio anche te, se lo vuoi.
Marò da quanti anni va avanti questa lettera……sapete che fine ha fatto Hellen?
Grazie Dalia, per l’abbraccio.
Grazie di cuore.
Non ho più molte parole da portare in questa lettera.
Sono successe cose ben al di là della mia portata e non ho idea di come affrontarle.
Ho solo la consapevolezza del doverle affrontare.
Spero che i nuovi arrivati in questa lettera siano in grado di restituirle il senso che aveva tempo fa.
Un abbraccio e un “in bocca in lupo” a tutti quanti.
Un abbraccio a tutti ..Emma..Dalia…anche se ho difficoltà ad alzarmi dal mio letto spero che le cose possano migliorare per tutti…mi sembra che siate delle brave persone che meritano più serenità…..
Ele, non hai più scritto. Spero che tu non stia troppo male.
sto malissimo senza seroquel non dormo.inferno
Ma Elena sta avendo una forte crisi depressiva?
Ele sei pura e vera,la mia vita forse sta finendo,sono solo senza amore,senza lavoro,i miei si avviano alla fine,i pieno di medicine.Vorrei che il mondo fosse come te.Cerca di resistere.Ti abbracciamo
Ciao a tutti, mi sento cosi sola, leggere queste cose mi da un pò di coraggio perchè magari c’è altra gente nella mia situazione, forse non siamo cosi soli mi continuo a ripetere, ma poi si presenta la verità davanti a me, sono sola completamente sola a nessuno importa di me nessuno può capire quello che provo e anche se solo provi a spiegarti a qualcuno sei sempre la vittima di turno. Ho fatto molti sbagli, ho perso la persona più importante per me forse l’unica dato che a famiglia e amici non ho mai avuto nessuno che mi capiva davvero, e l’unica persona che ho trovato se ne è andata per la mia stupida gelosia, non ha più senso niente per me, vorrei solo trovare un pò di pace, una volta per tutte…perchè non ho neanche il coraggio di farlo? sono cosi inutile che neanche riesco a far qualcosa che potrebbe darmi pace per sempre
Chiara ti abbraccio come una sorella. Vorrei farti sentire un po’di affetto, quello dell’amicizia sincera. Ti saluto augurando a te e tutti buona notte
Ele fatti sentire, mi raccomando. Ti vogliamo tutti molto bene! Ti abbraccio forte.
Un abbraccio anche a David, Emma, Luca, Sabrina, Ken, Dalia, Anonima, Gabry, Chiara..a tutti
Ciao Emma ciao David, sono qui.. vi leggo ma non va tanto bene e non riesco a scrivere nulla che possa essere almeno un pó di conforto a voi, a Dalia, a Ken, a Chiara….
come prima conseguenza di questo “attentato al mio fragile equilibrio”, mi sa che sono diventata paranoica. E ci mancava solo questo.. appena posso mi rifugio a casa temendo che fuori ci siano solo tranelli, inganni e gente che mi vuole male. Non è un bel pensare me ne rendo conto.. che io abbia sempre allontanato da me le persone ambigue perchè non sopporto le bugie è un conto, ma avere le palpitazioni, i tremori e i singhiozzi immaginando che qualcuno possa ingannarmi mi pare sinceramente un pochino troppo.. razionalmente me ne rendo conto ma nella pratica mi succede e mi chiudo in casa oppure prendo xanax per dormire. Ancora non mi sono trasferita.. il mio capo mi tiene in sospeso ancora per qualche giorno, amplificando la mia ansia. Dovevo andar via l’1 marzo, confermato il 10 febbraio, ed invece non è ancora successo niente. Lui non si fa trovare e quindi non capisco davvero niente. Intanto continuo a fare il mio lavoro e aspetto. Non so se devo considerare questo silenzio un cambio di idee o solo di data. Il capo di prima non mi avrebbe mai trattato cosí. Forse anche x questo sto diventando paranoica? Ci mancava solo questo, maledizione.. scusatemi, vorrei esservi d’aiuto ma non riesco. Emma ti ho letto parecchio giù e mi dispiace non sai quanto. Ciao Milena, grazie. Un abbraccio a tutti.
Grazie a te, Milena.. e a tutti quelli che hanno risposto.. la vita a volte e’ un’incubo ma si va avanti..
Ele, mi dispiace un casino.. conosco quell’ansia e quel terrore maledetto, mi dispiace Ele di non avere parole di conforto, posso solo dirti che ti sono (siamo) vicina, un abbraccio forte forte 🙂