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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 6301
    tancamala -

    x Kevin. Non ho nessun cammino. Come persona sono alla frutta, e anche oltre. Come scrissi, sono sulle rive del grande mare, e la foresta della vita è alle mie spalle. Non ho voglia di morire, ma neanche di vivere. Vedi tu come stò. Non te la prendere. Facilmente posso essere scambiato per uno togo che stà bene. Però ho delle speranze. Che questo schifo di vivere mi valga un giudizio meno sfavorevole nell’aldilà. Perlomeno, per me che ci credo. Essendo mezzo induista, credo che rinascerò. Per questo questa vita ancora può avere un senso. Nella prossima vita, studierò, e voglio andare via dalla terra, e voglio vedere gli altri pianeti, e voglio altre cose che al giorno d’oggi non sono minimamente possibili. Sembro matto? Quattordici mesi fà, la mia vita ha svoltato bruscamente, ed è praticamente finita.
    Caro Kevin, ora dovrei chiederti come stai, che fai, se ti sei innamorato, se hai trovato la strada. Come sai, quà siamo molto egoisti, ed il nostro male ci fà chiusi ed insensibili. Mo’ ti saluto, un grande abracio, Silvio il matto.

  • 6302
    Eme -

    Gona….Alcuni sono intervenuti mostrando interesse per te. Io, scusami, non ci riesco.
    Non ci riesco perchè mi sento derisa dal tono di quasi disgusto che hai usato.
    Sembra che tu sia finito in mezzo ad un gruppo di spiritosoni che si stanno sfidando in un spassosissimo “la sai l’ultima” con tema il suicidio.
    Sei alla ricerca di forum dove ci si scambia opinioni sul come accopparsi??? “…vedo che le palle qua nessuno le ha,potete mi dire su che sito devo andare,un sito che tratta di questo argomento”suicidio”.
    Ma come ti permetti? Che interventi cerchi?
    “Guarda cara che mi hanno detto che impiccarsi è così tremendamente kitch, pacchiano, sorpassato….ti consiglio piuttosto un mix di psicofarmaci ed alcool a 90°…”, “scusa, tesoro, se dissento, ma il mix era di moda l’anno scorso, quest’anno fa furore il colpo di pistola direttamente nel gargarozzo”!
    Credo che sminuire lo star male di chi pur pensando al suicidio discute, si rapporta con altre persone per evitare di compiere un gesto estremo senza ritorno sia deplorevole.
    I siti che cerchi sai dove sono? In quelli di ciascun Comune sotto la voce Anagrafe-Stato civile. Telefona al nr. indicato, chiedi del tizio che si occupa dei certificati di morte, chiedigli l’elenco dei suicidi, e se quello, (alla faccia della privacy) te lo da, chiama la famiglia di quelle persone che non ce l’hanno fatta e chiedigli tutte le informazioni che cerchi. Perchè quei disperati non sono più in grado di dartele personalmente.
    Altrimenti accontentati di noi, poveri mortali con un piede nella vita e l’altro nella morte momentaneamente in equilibrio, momentaneamente incapaci di stabilire da che parte saltare e momentaneamente qui a parlarne per affrontare ogni aspetto. Magari solo per scegliere con raziocinio anzichè con avventatezza
    Kevin. Hai ragione. La mia è la forza di chi è fragile, di chi è andato in pezzi troppe volte e che, per ora, è sempre riuscito ad autoincollare tutti i suoi frammenti. Spero di continuare….

  • 6303
    Eme -

    Credo, Kewin, che anche per te valga una considerazione simile….
    Marina. Hai avuto molto aiuto e solidarietà qui. Non parlo per me che, probabilmente, sono stata fredda e brusca. Ma anche Sabrina ti ha detto parole di incoraggiamento. E tanti altri..

  • 6304
    milli73 -

    eme…
    mi hai tolto le parole di bocca…
    anch’io nei confronti di gona penso esattamente la stessa cosa…

    Gona

    Mio marito non è più aspirante suicida… lo è diventato… che senso ha raccontarti come lo ha fatto?
    secondo me ha più senso raccontarti ciò che ha lasciato…
    negli occhi di chi ha visto… nei miei occhi e in quelli di mio figlio che aveva nove anni quando è successo.
    tanti perchè che non avranno mai risposta ,tanti sensi di colpa…
    tanta rabbia…
    Non potrei non andare avanti.. non posso cancellare la mia disgrazia, ma posso continuare con mio figlio… per dargli quello che posso, anche se non potrò dargli quello che non ha più.
    ma fargli capire , che la vita si può vivere ,cerco di fare del mio meglio per rientrare nella normalità..la sofferenza fa parte della vita è inevitabile.
    credo ancora nella vita sai, nonostante tutto…
    e visto che sono qui in questa terra non voglio rimanere con le mani in mano, non voglio più consumarmi solo di sofferenza.
    Credo di meritare di più io e mio figlio, come tutti quelli che soffrono , e ho ancora tante cose da fare…

  • 6305
    sabrina -

    grazie MARINA per le parole di conforto, le terrò a mente.
    infondo non è che posso farla finita precisando una data, ma so, sento che arriverà il momento giusto.
    quella volta circa due anni fa, non l’ ho fatto ma l’occasione arriverà,,, e presto credo
    mi ero organizzata, l’intenzione c’era, ma non attuavo mai il gesto.
    un bel (anzi, brutto) giorno in casa ho avuto una lite furibonda e me ne sono andata portandomi via questo mio segreto e le attrezzature necessarie.
    ho vagato parecchio, ore e ore con la macchina e mi sono anche persa.
    ecco!!! ero finalmente pronta… huauu… che momento… ero fermamente decisa, era arrivato il momento che tanto aspettavo, e mi sono meravigliata di me stessa, non avevo la ben che minima paura della sofferenza che avrei provato, volevo solo mettere fine alla mia vita e assaporare quel tremendo dolore fisico che mi avrebbe portato alla morte.
    e poi mi va tutto a monte per un fottuto sms.
    e per colpa di chi inconsciamente mi ha salvata, ora, nel presente sono rientrata in questo incubo!!!!
    lascia perdere, probabilmente questo post lo capisco solo io…
    però grazie amica mia…
    Un bacione CIAO!!!!!!!!!!!

  • 6306
    Marina -

    Emme purtroppo la mia depressione mi porta a vvolte ad essere brusa,e criticona negli altri ma anche io ho dato aiuti se leggete i post dove stò bene.E poi Emme siamo qua apposta per scontrarci per discuteredei problemi nostri e altrui ,guai se finisse ciò l’importante che ci si aiuti uno con l’altro e restiamo vivi non credi???un abbraccio.Allessandra fatti sentire…..

  • 6307
    Lucas -

    Quattro anni fa ruppi con la mia ragazza. Persi il lavoro e il mio gruppo di amici. Il mio migliore amico se ne andò all’estero. Rimasi praticamente solo. Fumavo. Bevevo. Dormivo a mala pena tre ore a notte. ero in uno stato di morte apparente. Preparai tutto. La vasca calda, il coltello, l’antidolorifico. Poi citofonarono proprio mentre mi stavo per ammazzare (l’avrei fatto senza esitazione, quando lo si fa davvero lo si capisce). Era un mio vicino che aveva bisogno delle chiavi della cantina. Rimandai la cosa. Ad oggi non sono stato mai più così vicino alla morte. Le cose sono migliorate un po’. Ho un altra ragazza, lei mi tradisce. Gli amici sono aumentati. A parte uno sono tutti diversi da me. Molti li odio. Li maltratto, spesso finisce a pugni. Parlo con estranei e giro da solo. Anche la notte. Conosco trecento persone. Molte mi credono pazzo. A ragione
    Che dire solito schifo. Non ho un lavoro. Studio e scrivo. Tanto. Disegno anche, disegno bene. Mangio pochissimo. Quanto serve. Un giorno la finirò davvero. Meglio adesso che tra trent’anni con dei figli che soffriranno.
    Non vado dallo psicologo. Non voglio diventare come gli altri. Voglio essere diverso e se questo vuol dire soffrire pazienza. Meglio essere vero e triste. Che falso e felice.
    Io vi stimo tutti e vi seguo da un po’. Molti di voi soffrono più di me ne sono certo. E il fatto che non vi siete ancora buttati al fiume mi porta a credere che siete dei grandi.

  • 6308
    Plinio -

    Non ho letto tutte le sterminate pagine di commenti, ma posso dirvi che io ho tentato due volte il suicidio.
    Mi sentivo distrutto, snaturato, debole.
    Ho conosciuto personalmente altri tre casi di persone che hanno tentato il suicidio, e quello che accomuna tutti quelli che conosco e me è una forza fuori dal comune, una sensibilità straordinaria.
    Queste non sono parole da illusi, questa è realtà e bisogna partire proprio da questo, da questa forza e capacità di analizzare cio che ci circonda per scoprire che chi si avvicina al suicidio spesso è una persona forte, e non ha nulla in meno rispetto ad altri, semmai è il contrario ha molto di più ma non viene compresa.
    Quando ho provato ad ammazzarmi ero rassegnato e felice. Felice perchè sarebbero finite tante sofferenze e rassegnato perchè quello era il mio destino, ma invece era solo un’illusione.
    Mi ha fermato il fatto che invece io volevo vivere, volevo guardarmi allo specchio e scoprirmi forte, bello e luminoso perchè è solo l’amore per noi stessi l’unica cosa che ci rimane in questo mondo egoista. Ci sono riuscito solo dopo aver capito che le persone normali sono incapaci di aiutare una persona così, nemmeno con una laurea in psicologia, semplicemente perchè non ci sono passate, perchè non hanno mai avuto una lametta sul polso o un treno in corsa ad un metro.
    La forza va trovata in noi, solo così se ne esce.
    Bisogna cercare gli amici, il contatto umano, ma solo egoisticamente, puro divertimento, nulla di più e parlare solo con persone sensibili quanto noi, il resto non capirebbe mai.

  • 6309
    kevin -

    ciao a tutti.

    tanca, perdonami, ma non volevo essere poco di tatto facendoti quella domanda, era solamente una maniera diversa per chiederti come stai…anche se stai peggio di molti….

    milli73, rivolgerti con il soluto come stai, mi sembra riduttivo, per il periodo che si appresta a venire…quindi ti chiedo come và con il tuo compagno e tuo figlio?
    mi raccomando manda le persone a quel paese, liberati della zavorra.
    a volte tra un carro di letame e una persona non c’è differenza.

    sabrina, stai ancora soffrendo e anche molto.
    perchè? hai commesso un errore, ma farti del male non cambierà le cose.
    vuoi morire, non lo meriti. stai pagando. dai ora bastanon volerti bene, cerca di volerti sempre meno male.

    gona.
    qual’è il tuo problema? ma sopratutto pensi che chi scrive qua non abbia di meglio da fare che condividere le sensazioni più tristi e più buie dell’essere?
    fammi capire, vorresti che qualcuno dei presenti si suicidasse per darti prova della veridicità di ciò e poi che te ne parlasse?
    sai il tuo sfogo mi è parso poco carino e poco sensibile verso tute le persone che hanno subito un lutto a causa di questo gesto molto estremo.
    le palle per fare cosa? secondo me non hai ben chiaro il concetto del quale parli.
    bisogna avere le palle? ah si? e da quando?
    quando non hai più nulla da perdere di solito una persona pone la sua fine.
    non è un gesto di estremo coraggio, al contrario è un gesto di estrema sofferenza, il coraggio non centra nulla, non è contemplato.
    quando si soffre si soffe, si agonizza non ti interessa niente di niente.

    ciao lucas, mi dispiace per il tuo “momento” brutto.
    non ti starò a dire parole di conforto, ma una cosa te la dico.
    sappi che io non sono andato da uno psicologo, ma bensì da uno psichiatra e sono anni che ci vado.perchè ero all’ultima spiaggia.
    non sono nè falso nè triste e penso che una persona non vada dall’analista perchè non ha di meglio da fare…occhio a ciò che affermi, visto che vuoi essere “diverso”, incomincia a non parla

  • 6310
    kevin -

    re male delle persone che chiedono aiuto, non a te o a me, ma lo fanno con persone che sono lì apposta.
    quindi, ripeto cerca di non giudicare e sopratutto non offendere.
    se qualcuno si vuole dare l’ultima possibilità, ne ha tutto il diritto, ma non per ciò deve essere falso e triste.
    sei molto arrabbiato, sofferente…ma non mi pare che tu voglia risollevarti.
    in cosa vuoi essere diverso?

    eme, in un certo senso, hai ragione sulla fragilità.
    un tempo, lo ero, ma ciò era dovuto al fatto che avevo paura di perdere le persone, di rimanere solo.
    con il tempo ho capito e ho acquisito la sicurezza in me stesso, di conseguenza mi è “più facile” allontanare le persone e trncare i rapporti.

    ciao

  • 6311
    milli73 -

    ieri sono andata al cimitero con il mio bimbo…
    davanti a noi si è presentata la desolazione….
    mio figlio aveva messo dei fiori colorati con brillantini, era un suo modo per fare gli auguri al papà.. insieme a un babbo natale piccolino.
    aveva portato delle lettere, per spiegargli quanto ci mancava e quanto volevamo che fosse con noi..
    i fiori sono stati recisi lì dove avevano i brillantini, le poesie stracciate..il babbo natale sparito. avevo messo un porta vaso incollato a silicone per non far cadere il vaso dove erano messi questi fiori… non c’era più..staccato e trovato un pò più avanti rotto..
    Mio figlio si è fatto un pianto… e ora mi chiedo: ma come si può avere tanta cattiveria? per lui era importante possibile che ci sia tanto odio..
    non so nemmeno con chi prendermela, con l’ignoranza? che tristezza..
    chiunque sia stato

  • 6312
    milli73 -

    ciao kevin e tu come ti senti?
    io cerco di reagire fin tanto che riesco..
    il mio compagno ci sta vicino, è molto comprensivo e a volte mi chiedo chi gliel’ha fatto fare..
    poi mi pento e penso che persone straordinarie esistono ancora.

  • 6313
    tracy -

    a volte mi chiedo perchè altri possono avere un lavoro decente e un abitazione mentre io no e son costretta a farmi da parte x loro.. anche io vorrei trionfare x una volta accidenti.:-(

  • 6314
    gona -

    Scusate,non volevo offendere nessuno,non scrivo tanto bene l’italiano,magari il senso era sbagliato…Pero io non ho le palle per mi fare fuori,ma e il mio piu grande desiderio.Quelli a qui e sucesso”rispeto”,ma e una scelta,si deve accetare. grazie
    gona

  • 6315
    Lucas -

    KEVIN
    Non ho dato del falso o del triste a chi va dallo psicologo. Ho solamente detto che per me sarebbe diventare falso e triste andare da una persona che raddrizzi una personalità nata storta.
    Non credo di essere malato o di avere bisogno di aiuto.
    Credo sia follia lavorare otto ore al giorno per godersi due settimane di ferie l’anno assediati dallo stress del ritorno a casa.
    Come credo sia folle dover fare lavori che odiamo per comprare qualcosa che non ci serve costruito da altre persone che odiano il proprio lavoro
    Credo sia folle giurare amore eterno a trent’anni ad una persona che magari ci ritroveremo ad odiare visceralmente due anni dopo.
    Potrei andare avanti per ore. Uno psicologo che ha letto un cocainomane perso di nome Freud crede di saper analizzare una persona senza comprendere che una persona è un universo a se stante senza alcuna possibilità di essere categorizzato. Io non voglio entrare in nessuna scatola. A questo preferisco di gran lunga il riposo eterno.

  • 6316
    DAGO44 -

    MILLY73
    Che tristezza ciò che hai appena scritto.Si è vero e lo stesso sentimento di rabbia che hai avuto tu è lo stesso che provo io mentre ti scrivo.Immagino il tuo dolore,e sopratutto quello del tuo bambino
    sulla tomba del suo papà.E a volte veramente mi chiedo chi possano essere questi criminali maledetti che altro da fare non hanno che rovinare,distruggere tombe di persone che non sono più.Mi fermo qui MILLY perchè la mia incazzatura ha gia raggiunto limiti impossibili da mantenere tranquilla.Ti dico solamente che mi dispiace,anche se so che non risolvi nulla.O poco te ne fai di questo post.
    LUCAS sei molto diretto nello scrivere,in poche righe hai riassunto praticamente la vita dell’italiano medio.Tra cui mi ci metto anche io.
    E’ vero è folle lavorare otto ore(facciamo anche dieci)per due settimane di ferie l’anno.Però alla fine della mia “storia” terrena potrò dire che alla mia famiglia non è mancato nulla,e quando sarò sul letto (o in qualsiasi altro posto)e creperò potrò chiudere gli occhi in modo sereno.
    LUCAS hai un modo di scrivere che mi piace spero che il sito possa continuare ad ospitare un buona “penna “come la tua.
    SABRINA,MARINA,TRACY,e a tutti voi un abbraccio DAGO44

  • 6317
    kevin -

    ciao a tutti.

    gona, c’è un ostacolo, evidente: la lingua e il modo di esprimersi.
    fino a che non sarà più chiaro ciò che vuoi esprimere non potrò controbattere, poichè non ho capito il tuo punto di vista e rischierei di dire cazzate.

    milli, il tuo post mi ha toccato molto, sopratutto per quanto riguarda l’azione di ignoti sulle cimelie lasciate sulla tomba del vostro caro.
    non ho parole….. sono a bocca asciutta, un simile gesto è incompresibile e crudele. perchè ci sono persone così inutili? perchè costoro, si costoro non si sparano?
    si, persone anzi Persone ne esistono ancora, per fortuna.
    non ti interrogare sul perchè un uomo stia con te, con voi, non pensare di essere un peso, con tutti i tuoi problemi, evidentemente gli state molto a cuore. questa è una grande ma ormai rara ricchezza d’animo.

    lucas, sono d’accordo con te su quasi tutto.
    sono d’accordo sul lavoro e sulle ferie, sono d’accordo sull’amore che si giura a trant’anni….sono d’accordo con il tuo senso critico, verso l’uomo e la sua ipocrisia.
    a noi, serve poco e niente in effetti…si vive con poco e niente. basta mangiare e bere.
    però non ti capisco, è come se tu non vedessi nessuna via per stare bene e meglio. critichi persone che ti possono aiutare, critichi il loro operato e ti rifiuti di andare da loro, poichè incapaci di aiutarti e quindi preferisci soffrire o morire.
    a parere mio c’è qualcosa che non và. volere soffrire e non cercare di migliorarsi è un insulto a coloro che stanno male oltre ad essere un atto di masochismo puro. se pensi che chi vada dall’analista sia malato, beh ancora una volta ti contraddico, poichè io ci vado ancora.
    fammi capire, se tu hai male al fegato, andresti o no dal dottore? o non ti fideresti neanche di lui?
    non pensi di aver bisogno di aiuto….ma ho letto che tu facesti a pugni con dei tuoi amici. ne sei sicuro che non hai bisogno di aiuto?

    nobody, fatti sentire, mi piacerebbe leggere qualcosa.
    alessandra come stai?
    ciao

  • 6318
    marina -

    Milli posso capire come ti senta te e il tuo bambino Dago mi ha tolto le parole di bocca,anche sulla tomba di mio padre è successa una cosa del genere ,ma lì abbiamo trovato sotterrato anche dei polli,ma questa è un’altra cosa che mi è venuta in mente leggendo il tuo post. Lucas io mi ritrovo tra i fortunati che non lavorano così tante ore al giorno ecc e non ho neanche le ferie!!!! Sabrina continua ad andare avanti per la tua strada sensz mai e poi mai voltarti indietro rompi con il passato ,sai a me l’ha fatto capire una persona e incomincia anche tu ,a troncare i rapporti o qualificarli a secondo delle amizie che hai ,è molto facile vedrai!!!!

  • 6319
    Lucas -

    MILLI
    ti mando un abbraccio virtuale. Quello che è successo è davvero terribile, il potenziale umano è raccapricciante. Mi dispiace davvero, sebbene non ti conosca posso solo immaginare il tuo dolore e soprattutto quello di tuo figlio

    DAGO
    Grazie per quello che hai scritto. Vorrei sapere se come me, anche tu sei arrivato ad un passo dal baratro

  • 6320
    Nobody -

    Sono totalmente disillusa. Ho accolto l’alba del nuovo anno così come fosse un giorno qualunque. Odio l’ipocrisia di chi ti dice “buon anno” e neanche si ferma ad osservare i tuoi occhi. Odio il “vogliamoci tutti bene” così di moda durante le feste. Odio la finzione del doversi fare un regalo a tutti i costi, comprando la prima cosa che si trova. No, niente di tutto ciò mi appartiene. E non perchè mi ritengo migliore, assolutamente. Semplicemente diversa. Giorni fa stavo alla stazione, seduta per terra. Cuffie nelle orecchie e cappuccio calato sulla testa. Si avvicina un barbone, mi dice qualcosa. Penso voglia una sigaretta e gli dico, senza levarmi le cuffie, che non ce l’ho. Lui insiste, mi parla, mi fa il segno di ascoltarlo. Allora lascio cadere il filo delle cuffie tra le mie mani e lui, in un italiano stentato e non del tutto lucido, si avvicina e mi dice: “Hai gli occhi tristi. Che ti è successo?” E poi si ferma a raccontarmi di come sia inaffidabile giurarsi l’amore eterno. Di come lui si sia ritrovato in mezzo a una strada, buttato fuori casa dalla donna che fino al giorno prima cingeva col braccio passeggiando per le strade. Non era vecchio, forse una decina d’anni più di me, ma ne dimostrava 30 di più. Mi ha fatto riflettere. Molto. Noi stiamo qui, sofferenti, in bilico tra la vita e la morte, sempre a un passo dal baratro, ma troppo spesso così presi dal nostro malessere da non riuscire a vedere a un metro da noi. Poi c’è chi ha perso tutto, chi sopravvive in condizioni estreme, al freddo di una città che sta diventando sempre meno accogliente verso i bisognosi, al freddo che proviene dagli sguardi moralistici e impietosi dalla gente, eppure ha l’umanità di sapersi fermare a leggere cosa si cela dietro un’estranea che guarda l’orizzonte. Magari mi sono fatta un film, era semplicemente ubriaco e voleva rimorchiarmi, ma la sensazione che ho avuto non è stata questa. Volevo condividere questa storia con chi di voi so che ha la sensibilità giusta per capire.

  • 6321
    Nobody -

    “Che gente di merda
    Che gente di merda
    siamo solo fango sparso sopra questa terra
    che il vento ci disperda che il mare ci sommerga
    le bestie sanno bene dov’è che il male alberga.
    Che gente di merda
    Che gente di merda
    costretti dentro ad un corpo che ci muore addosso
    siam carne e qualche osso ed un paio di risate
    che faccio quando i preti sparano cazzate.”.
    Zen Circus.

    KEVIN, se sto scrivendo è principalmente perchè mi hai direttamente sollecitato. Non avrei più scritto, non ne avevo voglia, ma mi dispiace per te, che sei sempre qui, nonostante le cattiverie gratuite, nonostante gli attacchi pretestuosi. Allora ritieniti il principale destinatario di questo post, anche perchè credo nella tua capacità di occuparti degli altri in modo sincero. Non so se scriverò ancora, però continuo a leggere.
    MILI, ogni tua parola comunica amore. Amore immortale per tuo marito. Amore viscerale per tuo figlio. Amore tenero e speranzoso per il tuo compagno. La vita è una merda, non c’è bisogno che te lo dica io, vista la tua esperienza. Ma la vita ha bisogno di persone come te. Ti abbraccio.
    PEPPE, sì, io ho accanto la persona che amo. E non dubito che anche lui mi ama. Ma a volte l’amore fa soffrire anche quando c’è.
    ALLEGRA, prenditi cura di te. Un caro saluto.
    DAGO e TANCAMALA, non vi faccio gli auguri perchè vivo giorno per giorno e non riesco a pensare ad un intero anno. Però forse le persone normali vorrebbero frasi normali, non sparate pseudofilosofiche e allora…buon anno. Sinceramente.
    LUCAS, leggi bene quello che ti ha scritto Kevin. Sono d’accordo, tu stai male e non vuoi fare niente per stare meglio. Il dolore ha una forte attrattiva, ti capisco in questo, ma stai giocando col fuoco. Fidati. Nessuno nasce “storto”, ricordatelo. E ognuno ha la possibilità di migliorarsi, anche se in certi casi da soli non ce la si fa e si deve avere l’umiltà di chiedere aiuto. Ti parlo per esperienza. Non mi sento meglio di te, sto solo provando a vivere. Ciao.

  • 6322
    milli73 -

    vi ringrazio per le vostre parole di conforto, tanta solidarietà anche per questo,con tutta la sofferenza che avete.ho voluto condividere la mia amarezza e sento di essere stata capita,
    ho sistemato tutto ora è tornata a posto.
    grazie di cuore a tutti

  • 6323
    alexx -

    Salve ragazzi,mi sono trovato in questo sito per caso,leggendo i vostri commenti,ho trovato cose che viviamo in comune,cose inspiegabili,cose che all apparenza sembrano risolvibili,ma cose troppo profonde per toccocarle,per dare loro quella carezza di vita,che forse non verrà mai.
    Non so perche,non so il motivo di cio che vivo,sembra tutto sereno ,tutto talmente caldo agli occhi,ma gelido come ghiaccio dentro di noi.Dentro di me.
    Ho paura della vita,ho paura della morte ed come se vivessi in un cerchio dove il capo sbatte la sua testa nella sua stessa coda,dove la coda anche se rincuorata finisce sempre tra le gambe,tra le gambe di chi dice che desiderare la morte sia solo vigliaccheria,paura di affrontare i proprio problemi e segno di dedolezza,no io non penso sia cosi.La vita e sofferenza,pochi e impercettibili momenti di piacere,che io non so cogliere che anche respirandoli mi toglierebbero quel poco fiato che ancora veleggia la mia barca nella lunga marea senza fine.Senza via d uscita.
    E banale dire che avevo sogni,speranze allusioni sogni da vivere e non da placare.Sogni divenatati incubo,tanto forti da volere la morte.Vivendo fra estremi paralleli dove la luce percuote il buoi,dove il buoi compre quella fiaccola,debole e accesa,anche se piena di voglia di ricominciare,non avrà mai dico mai la voglia di ritornare ardente.Ardente come la mia sensibilità,che brucia dentro di me,brucia brucia e mi scotta nei suoi gesti piu sereni.Nei suoi gesti cosi aguzzi da bucare i pensieri e fargli tornare in quel cerchio senza speranze.
    Scusate se scrivo,forse sono stato poco comprensibile,ma la mia certezza e che non lo sarò mai.un saluto a tutti.

  • 6324
    kevin -

    ciao a tutti….

    che dire sono contento di leggere tracce di vita e non solo, tracce di vita divissute di una cara persona che non conosco se non “a parole”.
    è bello osservare come analizzi la situazione, fino al midollo.
    è forse quello che dice lucas e te nobody, lo svisceri molto bene.
    mi chiedo perchè tum non debba più scrivere, non mi sembra giusto, mi sembra quasi un torto…

    milli, che dire, ho solo scagliato la mia attenzione sulle persone che si comportano come merde…eufimisticamente parlando.
    riuscire a provare ciò che tu hai provato, non riesco e non mento affermando che posso capire…
    sono sensazioni di disagio assoluto…di freddezza d’animo…
    l’importante è che tu e tuo figlio abbiate la giusta e meritata tranquillità di una vita che la tranquillità ve l’ha tolta a causa di un lutto.
    molto brutto da metabolizzare…se non con il tempo.
    fammi un favore, ma sopratutto fattelo.
    siccome l’umanità è sempre più merdosa, lascia perdere le persone che parlano senza conoscerti e và per la tua strada.
    si pure egoista, ma si tranquilla.
    dall’esterno è facile giudicare…troppo, ma quando ci si è in pieno in determinate situazioni col c.... che è facile andare avanti.
    goditi tuo figlio e fà in modo che il tuo futuro compago si goda voi.

    sabrina e alessandra come state?

    buona notte a tutti…

  • 6325
    DAGO44 -

    LUCAS,io nel baratro ci sono caduto,sono stato risucchiato,e ci sono rimasto per anni,silenziosamente,discretamente,senza infastidire nessuno.Più di venticinque anni fa.Quando i computer non esistevano,quando internet non si sapeva cosa fosse,quando venivi isolato daslle compagnie perchè non eri depresso,eri drasticamente giudicato matto.Poi ho reagito,per conto mio,e per due anni sono sparito dalla circolazione.Arruolamento volontario all’estero.E buonanotte ai suonatori.Sono cambiato tantissimo.In bene,in male,non so.Ma sono cambiato.Non sto dicendoti che ti devi arruolare.Ma al giorno d’oggi ci sono persone qualificatissme che possono aiutarti senza per questo vergognarti.Sai penso ora con il senno di poi che il mio continuo desiderio di cercvare la morte fosse solo un rimedio purtroppo definitivo a un problema temporaneo.Proprio l’altro giorno su fb alcuni di questi “amici”mi avevano inviato la richiesta di amicizia..Per sapere come stavo forse?Per un momentaneo lavaggio di coscienza dovuto al periodo natalizio?Non lo saprò ami perchè io quelle amicizie non le accetto.

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