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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 246 247 248 249 250 300

  • 12351
    Emma -

    Ci sono notti che iniziano e, quando finiscono, è perché non ci sei più.
    Non c’è più alba, né luce, né tramonti.
    Non c’è più nulla.
    Ogni vita che finisce sparisce per sempre.
    L’anima non esiste, la mente si dissolve, il corpo è destinato a decomporsi o a diventare cenere.
    Cosa conta aver vissuto, pensato, fatto, creato, distrutto, amato, odiato?
    Conta un c.....
    Proprio come noi.
    Tutti.
    Allegri e disperati, sereni e tristi, ricchi e poveri, soddisfatti e non soddisfatti, ottimisti e pessimisti, realisti e segnatori, atei e credenti.
    Un brindisi a questa vita di merda (non mi fotte nulla che mi si trovi triviale).
    Un bel brindisi come si deve.
    Di quelli che ti lasciano steso o stesa a terra con la speranza di morire così, con negli occhi un’immagine edulcorata, annebbiata, sfalsata della propria esistenza.

    Lascio il palcoscenico a chi ha qualcosa da dire.
    Io ho solo un grande nulla da vomitare.

  • 12352
    Sabrina -

    Vedo che siamo in vena di poesie.
    Emma, che ti prende, hei, Emma, dai per favore, non fare così, mi spaventi. grazie per gli abbracci che mi dai ogni tanto, e anche per quello di oggi.
    Grazie anche a te Marina, mi dimentico sempre di salutarti e di dirti che si, sono la Sabrina che ci siamo conosciute qualche anno fà. il regalo che mi hai fatto in passato lo custodisco con cura e lo ammiro ogni giorno, tu sai di cosa parlo (è bellissimo:))
    Ho scritto questo anche per farti capire che sono veramente io.
    un abbraccio a tutti

  • 12353
    Piergiorgio -

    Cara Marina a me le cose vanno abbastanza bene, si tira avanti alla meno peggio, grazie per avermelo chiesto. Anch’io la penso come te; Gea ha tutto il diritto di esprimersi in questo forum come tutti noi. Sono contento di leggerti ogni tanto Marina, anche quando scrive Ele mi fa piacere. E’ un bel po’ di tempo che frequentiamo questo forum; 2, 3 anni? Boo! Comunque ci sentiamo cara amica, continua così. Ciao

    @Emma, spero che tu non stia pensando di farla finita, mi dispiacerebbe molto e anche agli altri di questo forum penso.

    Dai continuiamo a vivere, giorno per giorno. Ciao a tutti.

  • 12354
    Sara S. -

    Eh no,Piergiorgio, Emma non sta pensando di farla finita.
    Primo perche’ non puo’ e secondo perche’ sono appena arrivata su questo sito, mi piace quello che scrive e vorrei continuare a leggerla.
    Buon fine settimana a tutti e un abbraccio ad Emma.

  • 12355
    Emma -

    “Eterna ritorna sempre la speranza. Come un fungo velenoso”.
    C. Bukowski.

  • 12356
    david -

    Questo blog è uno sbaglio enorme,ci vogliono persone preparate,più preparate,affrontare certe cose non basta se nel proprio bagaglio c’è solo,rabbia e rancore ed odio(giustificato)e sfiducia nei confronti della vita e delle persone.Ma quello che diciamo,una singola virgola può essere decisivo in un momento decisivo dopo di che non ce ne saranno più,chi viene a scrivere qua vuole uccidersi,ma non l’ha ancora fatto,e può ancora non farlo,confuso,stressato,solo e quelle cose che ieri per lui erano banalità per i deboli adesso sono lì a reclamare la sua vita,e lui pensa che saltar giù sia l’unica fuga reale…Io non posso accettare di trasformare il mio odio in un veleno(mi sentivo di scriverlo.Non ci ho dormito stanotte.Questo Blog rischia di fare molto male.Scusatemi

  • 12357
    Emma -

    David, non è leggere gli sfoghi di chi è arrivato a saturazione che ti porta alla tomba.
    E’ la vita che ti ci porta, è il tuo modo di non poterne più, di esserti rotto le palle.
    Chi si accoppa perchè un altro scrive di volersi accoppare, bè…..ho la sensazione che si sarebbe accoppato comunque.
    Anche se avesse trovato scritto “qui oggi nevischia, che tempo fa da voi?”.
    E chi non si accoppa perchè qualcuno gli ha raccontato una barzelletta, bè…..ho la sensazione che, in mancanza della barzelletta, si sarebbe aggrappato a qualcos’altro.
    Le parole che ti possono uccidere, prima dentro e poi fuori, non le trovi scritte in un blog.
    Ti vengono rivolte direttamente.
    O, a volte, non ti vengono neppure dette.
    Le estrapoli da fatti che ti piombano addosso come coppi cascati da un tetto.
    Questo è un blog di disperati, non un forum di esperti.
    Si porta ciò che si ha, se si ha voglia di portarlo, nella misura in cui si ha voglia di sbottonarsi e se si ha la forza di farlo.

  • 12358
    marina -

    Davide non è vero questo forum a me ha salvato la vita ,quando sono entrata qui decisamente non stavo come ora .Parlare ,confrontarsi con altre persone non può che fare bene (male non fa)io sono stata aiutata da Emma (anche con la sua rabbia ),da DAGO44 perchè no da Sabrina ,anche lei con tutti i suoi problemi ….e da tante altre persone che non stò qui ad elencare .Ognuno di noi entra qui con un bagaglio sopra le spalle non cerca altro che essere capita/o ,è un grido di aiuto? , non lo sò.Sicuramente sapere che non sei soltanto tu a stare male dentro … fa si che non ti reputi una mosca bianca.Tutto qua ,un abbraccio Sabrina spero che tu abbia risolto almeno in parte i tuoi problemi (uno in particolare..),sono felice che conservi ancora il mio piccolo pensiero!! 🙂

  • 12359
    Emma -

    Sabrina, Sara s., Piergiorgio, c’è chi vive giorno dopo giorno, chi vive alla giornata e chi, ogni giorno, decide se “regalarsi” (ma è “regalarsi” ironico) altre 24 ore.
    Io sto aspettando che qualcuno mi dica che posso decidere tranquillamente di non “regalarmi” le successive 24 ore perché, se crepo, non do danno.
    La mia speranza-fungo velenoso è questa.
    Altre non ne ho.
    Perchè le mie vecchie ambizioni, i miei vecchi desideri, i miei vecchi sogni, se si realizzassero ora, avrebbero il gusto amaro della presa per il sedere.
    La vita ti corrode.
    E quando ti corrode anche la realizzazione di un vecchio desiderio può essere qualcosa di così grosso da non poter essere sostenuto. Come se, anzichè un sogno, si presentasse l’ennesima delusione.
    Come se a un novantenne in sedia a rotelle venisse regalato la bicicletta che sognava da ragazzino.

  • 12360
    DAGO44 -

    Un saluto e un abbraccio.
    Non ho salvato nessuno,non ho nessun titolo di studio per farlo,semplicemente nel mio piccolo ascoltavo,e consigliavo,tutto qui…chissa’ i ecchi del sito dove sono,qui scrivevo quando ancora non esisteva fb o era appena nato….soffro un po di nostalgia e ogni tanto approdo qui….un abbraccio DAGO44

  • 12361
    E -

    Un abbraccio a te DAGO.

  • 12362
    Emma -

    Piombano qui come Mary Poppins. Canticchiano “basta un poco di zucchero e la pillola va giù”, si incazzano come bestie se non ottengono un riscontro immediato, puntano il dito verso i brutti, sporchi e cattivi e portano via le palle in una nuvola di zolfo.
    Dimenticavo: spariscono ogni weekend e nei festivi perché anche la pietas umana va in ferie eheheh.
    Sono questi i sedicenti esseri pronti a prestare conforto dei tempi recenti……
    Il forum è cambiato ed è cambiato in peggio?
    Si……e lo si nota anche (forse solo) da questo.
    Ciao Dago44 e ciao a tutti coloro che sono sopravissuti a sé stessi e che scrivevano quando scrivere qui era un conforto.

  • 12363
    Sabrina -

    Dago, gigante buono, un affettuoso abbraccio anche da parte mia.
    ho sofferto tanto, ma grazie a te, a parole di incoraggiamento che mi davi, anche se sembravano piccolezze,ho resistito e ce l ho fatta.
    è stato difficile e se tornassi indietro non ce la farei, ti giuro, non so come ho fatto a vivere quella vita,
    e finchè sarò viva non dirò mai “ah…se solo potessi tornare indietro”.
    No e poi no, il passato è passato e io guardo il presente.
    Per tutti: non dovrei scrivere qui visto che non ho nessuna intenzione di suicidarmi, ma vengo perchè so cosa significa, e sopprarttutto perchè ho paura di ricaderci, spero tanto di no. ma naturalmente quando ci si è scottati con l’acqua bollente, si ha paura anche dell acqua fredda.
    spero però che ogni uno abbia una svolta, anche se piccola che vi faccia tornare la VOGLIA DI VIVERE….he che parola grossa vero?.
    ciao

  • 12364
    Emma -

    Sabrina, io sono rimasta qui anche nel breve periodo in cui mi ero illusa di poter lasciare quantomeno una fetta di passato alle spalle. O di poterlo affrontare diversamente da come, invece, ho fatto.
    Sarebbe bello che ciascuno di quelli che hanno scritto o scrivono qui potessero “farla franca” e riprendere a vivere normalmente.
    A volte non è così. A volte si può solo vivacchiare aspettando qualcosa che non somiglia affatto a ciò che si avrebbe voluto e che, forse, si sarebbe meritato.
    A volte, per davvero si riesce non a voltare pagina ma a passare al capitolo successivo.
    Ma chi, anche solo per un attimo ha pensato di ammazzarsi, non potrà che essere attratto da lettere come queste.
    E portare sé stesso, per come è stato, per come è, per come vorrebbe essere e, forse, lotta per essere veramente.

  • 12365
    DAGO44 -

    Sabrina,se vuoi Emma sa come e dove trovarmi.Qui vengo poco ormai..sono su FB.ti vedo volentieri UN abbraccio DAGO44

  • 12366
    Emma -

    Maledette notti che non finiscono mai.
    Scrivo anche se non c’e’ risposta.
    In fondo non cerco risposte. Le ho gia’ tutte.
    Cerco un posto che sia un rifugio in cui nascondermi e blaterare, tra me e me, sempre le stesse cose.
    Vecchie cose trite e ritrite.
    Tra abbracci presi, dati, immaginati, odore di muffa, di chiuso e polvere che non si riesce più a togliere.

  • 12367
    luca76 -

    …Fame…F-A-M-E…Non intesa come fame di sapere, di cultura, di conoscenza…No….Di quella non ne ho mai patito. Una fame fisica, una di quelle per cui soffri di crampi allo stomaco, uno stomaco che si rimpicciolisce ogni giorno di più e in cui anche un bicchiere d’acqua mandato giù velocemente sembra che te lo faccia scoppiare…In questi giorni di stanca del blog (ogni tanto capitano), in cui nessuno scrive, mi vado sempre a rileggere i vecchi post….E continuo a trovare ogni volta un po’ più patetici quelli lasciati da certi soggetti…Credo che siano, per chi vuole, facilmente individuabili…Fanculo a loro…Che si fottano…Loro e le stupide credenze…Noi poveri esseri umani siamo angustiati da ben altri problemi…Concreti. Reali. Fisici. Dolorosamente fisici. Vorrei scomparire stanotte stessa, fagocitato dai miei stessi succhi gastrici…Nei miei ricordi, mentre scrivo, ne affiora uno. E’ relativo a un racconto di Stephen King. Non ricordo il titolo, solo la trama….C’è un tipo che naufraga in un isola deserta, e che alla fine, spinto dalla fame, comincia a mangiare parti di se per sopravvivere…Come ho detto non ricordo il titolo…Ma l’incipit si…Diceva…”Fino a dove si può spingere la voglia di sopravvivenza di un essere umano?”….Io, mi mangerei volentieri un prete con tutte le scarpe (anche se so bene che mi risulterebbe indigesto, come tutti i credenti d’altronde, sono cosi insipidi…) in questo momento…(ahahahahah)….

  • 12368
    marina -

    Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino e non dico altro che vuol capir capisca !!! ahahahahaha mi voglio fare anche io due risate gratuite forse mi fanno bene!!!

  • 12369
    david -

    ah Luca ti sei perso la guerra di Spagna fra gli anarchici…pazi….

  • 12370
    Emma -

    Credo che al di là delle simpatie e antipatie che possono scatenarsi in un forum come nella vita reale, al di là dei diversi punti di vista e di osservazione, al di là delle proprie convinzioni ci siano post che possono essere commentati, condivisi, crticati, esaltati, demoliti ed altri che dovrebbero essere semplicemente letti in silenzio.
    Letti al di là delle parole che possono infastidire chi la pensa diversamente, letti con un occhio (di riguardo) ad uno stato d’animo anzichè alle parole utilizzate per esprimerlo.
    Chi mi conosce sa che, se potessi, mi mangerei anche io un prete al giorno con tutte le scarpe, tonaca e paramenti vari pur di contribuire all’estinzione di una categoria che, spesso, parla troppo e lo fa senza vergogna.
    E facile, per una che parte da questa idea, non trovare nulla di criticabile in ciò che ha scritto Luca.
    E’ facile non dargli addosso….
    Ma se annusassi lo stesso stato d’animo in chi scrive che si mangerebbe una grigliata di atei resterei, comunque, in silenzio se questa affermazione fosse preceduta e seguita dagli stessi pensieri notturni di Luca.
    In questo giorno di Festa, per chi crede, a pochi giorni dal Santo Natale, per chi crede, sarebbe bello che oltre al fanculo ai credenti si leggesse questo inciso: “Noi poveri esseri umani siamo angustiati da ben altri problemi…Concreti. Reali. Fisici. Dolorosamente fisici. Vorrei scomparire stanotte stessa, fagocitato dai miei stessi succhi gastrici…”.

  • 12371
    Giuliano l'Apostata -

    Condivido tutto ciò che ha scritto Emma. E credo di conoscerla abbastanza bene da potere indovinare la sua indignazione. Ridere perché un uomo patisce la fame … forse così in basso non eravamo mai caduti.
    Tutto questo conferma che la religione e la politica dovrebbero essere bandite dal forum e che il sottoscritto non aveva tutti i torti quando tentava di stoppare l’incursione dell’ennesima predicatrice. Questi argomenti sono totalmente off-topic e ogni volta che vengono toccati scatenano una deplorevole guerra fra poveri o per meglio dire una guerra fra disperati.
    Ho frequentato questo forum per più di tre anni e a un certo punto ho dovuto cambiare nick per difendermi da un gruppo di balordi che mi aveva preso di mira rendendomi la vita impossibile. Siccome il mio modo di scrivere non è mai cambiato penso (e spero) che molti dei vecchi utenti mi abbiano riconosciuto. Approfitto dell’occasione per salutare Claus, che qualche mese fa mi ha ringraziato pubblicamente e a cui purtroppo non avevo mai risposto. Visto che anch’io sto per crepare di fame, è confortante sapere che per una volta nella vita sono stato utile a qualcuno.

  • 12372
    marina -

    Io dico che la religioni non centri nulla e si mette sempre in evidenza ,non ne capisco il motivo .Io personalmente non mangerei mai un ateo neanche se stessi morendo di fame,soltanto perchè è un essere umano ! Detto questo sò cose ‘la fame vivo con 400.00 ero al mese mi faccio il pane da sola e mangio quello che mi capita ,purtroppo questa è la vita di merda che ci siamo o ci hanno costruito.Invece si sta’ qui in questo forum a litigare di religione ,non è certo per colpa di essa che stiamo come stiamo,credo che ci siano ben altre problemi da risolvere e parlare .E’giunta l’ora a malincuore di lasciare questo forum ,non mi stà dando più nulla e come tutte le cose ,ciò che non mi fà bene io le allontano Il forum era forum una volta ….ciao Piergiorgio spero che tu stia bene un abbraccio,con altre persone sono ci sentiamo in altre parti.

  • 12373
    david -

    Sì però scusatemi mi sembra eccessivo questo attacco alla religione.

  • 12374
    Emma -

    A me sembrano eccessivi certi attacchi della vita.
    Poi, in questo caso, non e’ stata attaccata la religione.
    Sono state fatte considerazioni sui beghini molesti che danno consigli a pancia piena, portafogli colmi e piedi al caldo.

  • 12375
    chesy -

    ok ragazzi!lasciate stare la religione!mi sembra di capire che per molti e meglio abbandonare questo mondo , perche insensato!… prima di suicidarvi voglio dirvi una cosa. provate a lasciare le vostre abitudini,provate ad aiutare quelle persone che stanno morendo di fame , provate a stare vicino a i malati senza speranza,…provate a regalargli un sorriso, un’abbraccio! allora incomincerete a capire…..

  • 12376
    Emma -

    Altre banalita’ no e’?
    Sempre le stesse.

  • 12377
    Giuliano l'Apostata -

    Siamo noi i malati senza speranza.

  • 12378
    Emma -

    Sono nella stanza da bagno in attesa che l’acqua, nella vasca idromassaggio, raggiunga la temperatura ideale. Nel frattempo inganno l’attesa sistemando il grappolo d’uva che sbocconcellerò tra un pensiero e l’altro, tra una bolla e l’altra.
    Devo essere in forma per la serata di gala, questa sera.
    In forma nonostante tutto.
    Nonostante il dramma che mi perseguita come uno stalker…..
    Il mio dramma è interiore.
    Guardo la coppa di champagne accanto alla vasca…..e la vedo mezza vuota…..
    Non riesco ad uscirne.
    Non riesco a superare questo pessimismo cosmico che mi affligge, questa tragedia interiore che mi dilania, questo sconquasso cerebrale che mi fa impazzire.
    Sono qui, davanti a quella coppa. E non riesco a vederla mezza piena!!!!!!
    …………………………………..
    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
    Ma li rileggete i post prima di pubblicare stronzate?
    A parte il fatto che tirarsi su il morale andando a far visita ad un malato terminale è un atto criminale. Se stessi per crepare e scoprissi di essere il “tiramisù” del mio visitatore userei le ultime energie per fracassargli in testa la flebo.
    A parte questo: non hai letto, Chesy, che due (2) persone hanno usato la parola FAME?
    Non hai letto che un’altra persona ha affermato di campare con 400,00 euro?
    Non hai letto altri post di un passato recentissimo in cui si parla di disoccupazione?
    E di malattie FISICHE!
    E che ne sai delle disgrazie REALI che capitano nella vita delle persone che scrivono qui?
    Ci hai preso tutti per segaioli mentali?
    Ma basta!!!!!!!!!!!

  • 12379
    Giuliano l'Apostata -

    C’è chi sostiene che sfamando i poveri (o visitando i malati di cancro) risolveremmo i nostri drammi interiori. Mi piacerebbe parlare a quattr’occhi con queste persone e tentare di spiegargli quanto segue:
    1) Molti di noi stanno meditando il suicidio proprio perché sono gravemente malati, indigenti, sofferenti o bisognosi (vedi il post di Emma che precede il mio). Personalmente ho deciso di uccidermi perché fra tre mesi non avrò più i soldi per mangiare e per pagare l’affitto ed essendo una persona estremamente fragile, nonché affetta da fobia sociale, preferisco di gran lunga morire piuttosto che finire su una strada;
    2) Le sofferenze psichiche possono essere altrettanto atroci e altrettanto invalidanti di quelle fisiche. Chi ci invita a visitare gli ospedali dovrebbe farsi un bel giretto nelle cliniche psichiatriche. E’ ora di finirla con questo pregiudizio secondo cui il dolore fisico sarebbe l’unico dolore degno di questo nome. La depressione uccide; il disturbo ossessivo-compulsivo può ridurre un essere umano nelle condizioni di una larva. Chi non ha sofferto di disturbi psichici non può capire. Purtroppo sono proprio quelle persone che non perdono occasione di parlare a sproposito;
    3)L’idea che sacrificandosi per gli altri si possa dare un senso alla propria esistenza è un’idea quanto meno discutibile. Personalmente la trovo un’idea assurda, viziata da un’evidente contraddizione interna e assolutamente paradossale allorché viene portata alle sue estreme conseguenze. Qui bisognerebbe fare un discorso approfondito ma per farlo sarei costretto a chiamare in causa il cristianesimo e qui dentro, a giudicare dalle conseguenze, di preti e di religione si è parlato fin troppo.

  • 12380
    Piergiorgio -

    Marina non abbandonarmi, mi fa piacere sentirti vicina con i tuoi scritti. Magari leggi il forum un po’ meno ma qualche volta scrivi. Ciao amica mia.

  • 12381
    Milena -

    E ora qual è la tua risposta Chesy? Spero tu abbia capito…

    Un abbraccio grande grande a Emma, Giuliano, Luca, David, Piergiorgio, Marina..a tutti coloro che ne hanno bisogno..

  • 12382
    Emma -

    “Loro” difficilmente rispondono, Milena.
    Volano alti nei loro cieli e, proprio come i pennuti, scaricano le proprie perle sulla testa altrui, prima di sparire all’orizzonte.
    Solo qualche “eroe” resiste qualche giorno…..ma solo per poter dire di essere stato cacciato.

    Un abbraccio grande a te.

  • 12383
    Giuliano l'Apostata -

    Grazie per il pensiero Milena. Sai qual è il mio cruccio maggiore ? Dover abbandonare la mia gatta che ha già 14 anni e che ha trascorso tutta la vita con me. Confido nella mia unica amica; è una gattofila anche lei …

  • 12384
    david -

    avete letto VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE,L’HO APPENA INIZIATO 25 VOLTE.ciao Milena Giuliano…T U TT I….

  • 12385
    Giuliano l'Apostata -

    Ciao David. “Viaggio al termine della notte” è un libro straordinario; anch’io me lo sono letto e riletto decine di volte. Considero Céline il più grande scrittore del’900; se non l’hai già fatto leggiti anche “Morte a credito”.

  • 12386
    Aton -

    @Giuliano
    Eh no, sui gatti non ammetto scherzi. 14 anni… ma come si fa. Impossibile. Riflettete che la morte propria porta solo sofferenza agli altri. Anche ai nostri amicissimi più pelosi. D’altro canto continuate a scassare i cabasisi dicendo che siete ipersensibili, comportatevi di conseguenza.

  • 12387
    chesy -

    voglio rispondere a milena e giuliano l’apostolo,qui si sta parlando di suicidio, e la mia risposta era riferita al suicidio!cmq voglio chiarire e approfondire quanto detto prima.non esiste nessuna motivazione valida per suicidarsi.ne per 4oo euro al mese , ne per un’amore finito, ne per qualunque male fisico.noi dobbiamo vivere la vita! perche è un dono!, un miracolo!vi garantisco che anche io o i miei problemi (soprattutto economici)eppure me ne frego ,perche la mia vita non può dipendere da i soldi,o da altro! la responsabilità è la nostra che ci siamo schiavizzati al denaro ai luoghi comuni al materialismo!ci siamo riempiti il cervello di immondizia,dobbiamo tornare a essere liberi, liberi veramente! e la liberta che intendo non è quella con i soldi in tasca!dobbiamo tornare a essere liberi , un pò come gli animali selvatici( attenzione non dobbiamo comportarci da selvaggi(capiamoci))liberi giorno per giorno, quello che conta è che nessuno patisca la fame( quella vera!!) e che i malati siano assistiti!il resto è superfluo,quello di stare vicino a un malato, o di aiutare chi muore di fame, non è un tiramisù ( come qualcuno ha risposto) è solamente un modo per capire che quando sei in salute e ai un pasto…… allora ti accorgi che si può essere felici veramente con poco.noi occidentali ci siamo abituati a uno stile di vita, e adesso crediamo che ci sia dato di diritto!e che cosa rispondiamo a tutte quelle persone che muoiono di fame in vari angoli del mondo.sapete quanti litri d acqua servono per fare un chilo di zucchero!? sapete quanta acqua consuma ognuno di noi al giorno!.vi prego gentilmente di informarvi su quello che accade in tutto il mondo,io ho visto bambini ridere e essere felici nei paesi del terzo mondo solo perche vaccinati,e con un po di pane e riso.vi invito a farvi un giro da quelle parti…e vi prego gentilmente di finirla co sa storia del suicidio…..emma sappi che non esisti solo tu! siamo 7 mld di persone, e tutti hanno diritto a mangiare e un’assistenza sanitaria.ma ancora oggi ci sono persone che non anno nemmeno questo. (( tutto il resto sono solo capricci!))….

  • 12388
    Emma -

    Chesy…….sai cos’è la pena?
    Ecco. Io la sto provando leggendoti.
    E qui mi fermo perchè ogni altra affermazione sarebbe sprecata.

  • 12389
    Giuliano l'Apostata -

    @ Chesy:
    Evidentemente non hai capito niente di quello che ho scritto… o forse non l’hai voluto capire.
    Ti consiglio di essere più cauto nelle tue affermazioni. Cosa significa: “Non esiste nessuna motivazione valida per suicidarsi ?” Solo il diretto interessato può stabilire se la sua vita meriti di essere vissuta. E tu chi sei per emettere sentenze ?

  • 12390
    luca76 -

    Mi ero ripromesso tra me e me di astenermi dal commentare certe stronzate….ma mi è difficile, quasi impossibile…
    Consiglio vivamente al caro/a @chesy di andarsi a consultare qualche testo di biologia o genetica. Avrà modo (se vorrà, se lo capirà…) di accorgersi che nel concepimento di una qualsiasi forma di vita animale non c’è nulla di magico, nulla di miracoloso, nulla di regalato. La vita è semplicemente la conseguenza di un amplesso sessuale, dove uno spermatozoo riesce a fecondare un ovulo, a cui segue un periodo di gestazione (variabile a secondo della specie) in cui si passa da una fase embrionale a una fetale. Il resto è poi storia nota… Punto. Se poi il suddetto/a crede che i bambini vengano portati dalla cicogna o crescano sotto i cavoli…Beh, affari suoi…
    E gli consiglio, già che c’è, di andarsi a consultare anche qualche testo di economia e commercio. Avrà modo (se vorrà, se lo capirà…) di accorgersi che l’epoca dello scambio e del baratto appartiene al passato, e che nel presente il denaro è il corrente metodo di pagamento in uso. Dubito che alla cassa di un supermarket si possano pagare i generi di prima necessità barattandoli con dei manufatti, o che ci si possa presentare con una capra in un ufficio postale con l’intenzione di saldare le bollette attraverso essa. Punto. L’intero Pianeta, e noi con essi, ruota attorno al vil denaro. Se al suddetto/a sfugge questo…Beh, affari suoi…
    Consiglio inoltre (ma si, abbondiamo, non si sa mai..) di andarsi a consultare qualche testo (serio) sulla Globalizzazione. Avrà modo (se vorrà, se lo capirà…) di accorgersi che al contrario di quello che andavano (e vanno) a predicare i No-global, chi ha maggiormente pagato le conseguenze di essa è stato proprio l’Occidente, nella fattispecie gli appartenenti alla classe media occidentale. Paesi come la Cina e il Brasile, che fino a 15-20 anni fa erano da considerarsi poveri, hanno sfruttato a loro vantaggio il mercato globale (sfruttando l’ambiente e i lavoratori del loro territorio senza ritegno), entrando nel novero delle potenze mondiali. Punto. La favoletta che l’Occidente affama il resto del mondo è una storia buona per i salotti radical-chic. Se il suddetto/a continua a bersela…Beh, affari suoi…
    Oltre a questi semplici e umili consigli, cosa mai si può rispondere al suddetto/a?
    Gli si potrebbe rispondere che per guardare negli occhi la fame, non è necessario sciropparsi migliaia di km con meta l’Africa -continua-

  • 12391
    luca76 -

    -segue- alla ricerca di poveri negretti che muoiono di fame. No. Basta farsi un giro in qualsiasi città italiana all’ora dello sbaraccamento dei mercati. In quel momento si materializzano gli “invisibili”…Pensionati, disoccupati, tanta gente comune, che si aggirano tra gli scarti alla ricerca di qualche foglia di insalata, di una mela bacata e di quant’altro che possa essere commestibile…E lo fanno per F-A-M-E, la stessa che patiscono (come dice lui/lei) nel terzo mondo. Succede qui, in Italia, ogni giorno.
    Gli si potrebbe anche rispondere che l’assistenza sanitaria nel nostro Paese (specie nel Sud-Italia) si è involuta a un tal punto che spesso e volentieri sono più attrezzati certi campi medici in Congo che qui. Si informi in tal proposito.
    Gli si potrebbe rispondere che ciò che spinge una persona a volerla fare finita non è certo comparabile con i capricci di un bambinetto che vuole a tutti i costi il pupazzetto che vede in vetrina o il gelato al posto delle carote. Che dietro a questo disagio c’è un qualcosa di più profondo, che va al di la degli stenti economici, da un amore infranto e dai malanni fisici. E’ un insieme di cose, un microcosmo di emozioni e sensazioni che ognuno vive e metabolizza come può, quando può…E arrivi a un punto in cui sei saturo e fai il botto…Liquidare come fa lui/lei in un ((tutto il resto sono solo capricci!)) è da co....... Siamo più di 7 miliardi sulla Terra…”Tutti siamo utili, nessuno è indispensabile, ma onestamente qualcuno non serve proprio a un c....”…E’ proprio il caso di @chesy.

  • 12392
    Sabrina -

    Chesy, la parola disperazione ha tanti significati. fatti un giro anche tu in internet e controlla quanta gente si ammazza ogni giorno.
    stai trattando questa gente come se fosse capricciosa, (anzi, l’hai anche detto). purtroppo non lo è.
    purtroppo è tutto vero.

  • 12393
    Emma -

    Sabrina, un essere che parla di capricci non va neppure preso in considerazione.
    Io, che santa non sono, buonista neppure, le auguro, di cuore, di beccarsi i nostri CAPRICCI….
    Tanto sono cazzate, no?

  • 12394
    Milena -

    Eh già, capricci!

    Ciao David, Emma, Luca, Giuliano, Sabrina.. Un abbraccione a voi.. 🙂

  • 12395
    david -

    Chesy poveri noi,ma forse con le sue parole cerca di aiutare,i discorsi di queste persone sono accusatori,in realtà un delirio,nel mondo delirante che viviamo…non so se avete visto “ESSI VIVONO”,oppure Farheneit 471…è una cosa cosi.Per quanto riguarda gli immigrati Luca è vero curare un italiano,prendersi cura di una famiglia di italiani poveri è diventato “banale”,quella degli immigrati è soltanto una “moda”.Quando saranno altri 10 milioni scoppierà un’altra Bosnia credo.Cia a tutti,buona serata.

  • 12396
    Emma -

    Per te Chesy:
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=593750984046854&set=a.474302195991734.1073741825.104491536306137&type=1&theater

    Vai, vai a leggere, vai a vedere cosa ti capita intorno, specie di perbenista del piffero, di solidarizzante con le cause perse d’oltralpe perchè fa più fi.. essere solidali con gli stranieri.
    Mentre conti i litri di acqua per fare lo zucchero c’è gente che CREPA DI STENTI a un metro da te.
    Ma chi se ne frega vero?
    Ma vai…..

  • 12397
    chesy -

    emma con la tua risposta n 12388, mi hai fatto ridere, mi sei simpatica( non sto scherzando) mi hai fatto ridere di cuore.:-) volevo dire a luca 76 che non c’è bisogno di consultare un libro di biol. per capire il processo della vita . lo sanno anche i bambini della strada!noi dobbiamo capire che abbiamo un limite in tutto! non cerchiamo a tutti i costi di sapere e capire tutto nella vita. ci sono cose, processi,verità che non ci sono date di capire. certo! la vita e il concepimento può essere un semplice processo biologico, ma siamo noi con i sentimenti con l’amore,con le esperienze, a dare il sapore alla nostra vita. per questo dico viviamo la vita come viene! senza aspettarsi o progettare chissà cosa.noi siamo grandi!! ma vi dico una cosa,ancora oggi imparo più dai bambini, che non dai grandi. noi dobbiamo tornare a essere liberi! invece si continua a vivere tra la schiavitù e il capriccio.

  • 12398
    Sara S. -

    Sono passata per farvi un saluto, continuo a leggervi anche se il tempo vola, ho visto che il mio commento precedente l’ho postato addirittura due settimane fa e non tutti i giorni riesco a mettermi al computer.
    A proposito di realta’ di vita dure, ho aperto il link postato da Emma.
    Leggo un quotidiano on line dove ovviamente c’e’ la possibilita’ di commentare e a volte, intervengo.
    Lo leggo da mesi se non anni e quello che ho potuto notare e’ la spietatezza della realta’ dei rapporti, anche tra lettori cioe’ nick name abituali e la crudezza degli interventi portata all’estremo, quando si parla di fatti di cronaca o altro.
    Probabilmente e’ uno specchio del mondo., della vita reale.
    E’ per questo che ogni tanto vengo qui, per la tranquillita’ e la mancanza di divisioni e spaccature da rapportare ad opinioni, ideologie eccetera e nonostante le parole a volte amare.
    Un caro saluto da parte mia, un saluto particolare ad Emma.

  • 12399
    Tyson -

    Ciao a tutti,voi non conoscete me ma io ormai conosco “bene” voi,ho letto parecchie pagine del forum senza mai scrivere nulla…Per quanto riguarda me riesco solo a dirvi che sto male,malissimo,mi sento uscir pazzo e credo di essere in caduta libera.Mi sto lasciando andare e non vedo luce all’orizzonte.Non so nemmeno perché sto scrivendo,la mia vita fa sempre più schifo e non sarà sfogandomi su un forum che risolverò qualcosa.Scusate il disturbo.

  • 12400
    david -

    Penso che nel mondo del lavoro non mi vogliono più.

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